Nella giornata di ieri 20 gennaio a Frontignano di Ussita (Mc) si è svolta la Giornata Nazionale "Sicuri sulla Neve". L’evento ha visto una numerosa partecipazione di oltre 70 persone giunte da tutta la regione le quali si sono date appuntamento presso il Ristorante Mezzaluna di Ussita, dove hanno dapprima assistito ad una lezione teorica che ha spaziato dalla strumentazione e l'attrezzatura di base tenuta dal Vice Capo Stazione della Stazione di Macerata Simone Mazzufferi, al primo intervento sanitario dal dr Giampiero Marinelli sanitario del Soccorso Alpino, alla corretta lettura del bollettino meteo da parte di tre componenti dei Carabinieri Forestali.Con l'ausilio di una ventina di tecnici regionali del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico e tre componenti dei Carabinieri Forestali, i partecipanti successivamente hanno messo in pratica tutti i consigli e le linee guida per affrontare la montagna in maniera adeguata in situazioni di pericolo soprattutto nel periodo invernale presso il campo Artva allestito per questa occasione di prova e di confronto.
Al termine è seguito un momento conviviale per lasciare un segnale positivo nel territorio, colpito dai recenti eventi sismici con il pranzo servito in uno dei pochi locali riaperti, per dare speranza e continuità ad una terra martoriata e lasciata sola al proprio destino. Veramente una gran bella esperienza, complimenti a tutti quanti, dagli organizzatori a chi l’ha resa possibile.
Venerdi’ 25 gennaio alle ore 15,30 a Macerata, presso la sala rossa del seminario vescovile di via Cincinelli, si terrà un Convegno organizzato dall'Ordine degli Avvocati di Macerata dal titolo :”Neuroscienze Computazionali e Manoscritture : modelli teorici e strumenti operativi”.
Il seminario intende fornire un inquadramento metodologico alla perizia grafica su manoscritture sia da un punto di vista concettuale che procedurale, presentando uno strumento software per valutazione quantitativa e comparazione delle caratteristiche distintive.
Nella prima parte vengono illustrati i risultati ottenuti nell'ambito delle neuroscienze computazionali relativamente alla comprensione delle modalità con le quali il sistema nervoso (centrale e periferico) e il sistema muscoloscheletrico interagiscono durante l'apprendimento e l'esecuzione di movimenti volontari. Tali risultati indicano che la manoscrittura risulta dalla sovrapposizione temporale di movimenti elementari, le cui caratteristiche sono specifiche del soggetto.
Nella seconda parte viene presentato un metodo sistematico per la comparazione delle caratteristiche dei movimenti elementari, nonché uno strumento software che, interagendo con il perito, consente, a partire dall'immagine digitale dei documenti, di valutare e confrontare quantitativamente le caratteristiche di interesse. L'evento si rivolge a magistrati, avvocati e periti grafici, senza richiedere conoscenze specifiche in ambito tecnico-scientifico.
Al termine i partecipanti interessati potranno richiedere una licenza d'uso gratuita del software, valida per 30 giorni.
RELATORI Prof. Angelo Marcelli: professore ordinario presso il Dipartimento di Ingegneria dell'Informazione ed Elettrica e Matematica applicata dell'Università di Salerno dove è titolare dei corsi di Intelligenza Artificiale e Computazione Naturale per gli allievi del corso di laurea magistrale in ingegneria informatica.
La sua attività di ricerca ha come oggetto di interesse la manoscrittura, che viene studiata da diversi e complementari punti di vista attraverso un approccio multidisciplinare che include le neuroscienze, l'intelligenza artificiale, la psicologia sperimentale. I risultati teorici di tali studi vengono applicati alla lettura automatica del contenuto di documenti manoscritti, alla verifica automatica di firme elettroniche, alla perizia grafica in ambito forense. Autore di circa 200 pubblicazioni nelle riviste internazionali piu' prestigiose e negli atti delle conferenze internazionali di maggior rilievo nei rispettivi ambiti di attività, il prof. Marcelli e' membro del comitato editoriale di riviste internazionali e dei comitati di programma di conferenze internazionali.
Dal 2005 al 2009 e' stato Presidente della International Graphonomics Society e dal 2009 e' Presidente del comitato scientifico della rivista Journal of Forensic Document Examination.
Ing. Antonio Parziale: ha conseguito nel 2016 il dottorato di ricerca in Ingegneria dell’Informazione presso l’Università degli Studi di Salerno.
La sua attività di ricerca riguarda i modelli neurocomputazionali del sistema motorio, i sistemi automatici per la verifica di firme e documenti manoscritti e per la diagnosi precoce di malattie neurodegenerative. Dal 2012 è Direttore Tecnico e cofondatore di N.I.Te. srl, spin-off accademico che produce Masquerade, software di supporto alla perizia grafica.
Nella foto la presidente del consiglio dell'Ordine degli avvocati di Macerata avv. Maria Cristina Ottavianoni
Martedì 22 alle ore 21 all'hotel Claudiani di Macerata, il Card. Edoardo Menichelli sarà ospite del Circolo Aldo Moro per parlare del rinnovato impegno sociale e politico dei cattolici a cento anni dall'appello di Luigi Sturzo ai "Liberi e Forti" e anche a seguito dei recenti appelli del Presidente della Conferenza Eposcopale Italiana, Card. Gualtiero Bassetti a mettersi al servizio del prossimo per una costante ricerca del bene comune. L'impegno come dovere morale e atto d'amore per il prossimo.
L'incontro organizzato dal Circolo Aldo Moro, si inserisce nella serie di iniziative organizzate a livello nazionale per ricordare Il Prete di Caltagirone di cui quest'anno ricorre anche il sessantesimo anniversario della morte.
Don Luigi Sturzo è stato un gigante del novecento (nato il 26 novembre 1871 e morto l'8agosto 1959) che si è battuto per la libertà, per i più deboli e ha pagato di persona. La Chiesa ha riconosciuto l'alto valore sociale del fondatore del Partito popolare italiano, perseguitato dal fascismo (è stato in esilio in Inghilterra e negli Stati Uniti per 22 anni), alfiere di tante riforme nell'Italia a cavallo delle due guerre.
Tra i numerosi scritti di e insegnamenti nel novembre 1948 Don Luigi Sturzo pubblica sul quotidiano “POPOLO E LIBERTA’” il decalogo del buon politico che ancora oggi risulta di grandissima attualità:
“C’è chi pensa che la politica sia un’arte che si apprende senza preparazione, si esercita senza competenza, si attua con furberia. È anche opinione diffusa che alla politica non si applichi la morale comune, e si parla spesso di due morali, quella dei rapporti privati, e l’altra (che non sarebbe morale né moralizzabile) della vita pubblica. La mia esperienza lunga e penosa mi fa invece concepire la politica come saturata di eticità, ispirata all’amore per il prossimo, resa nobile dalla finalità del bene comune”.
Decalogo del buon politico:
1. È prima regola dell'attività politica essere sincero e onesto. Prometti poco e realizza quel che hai promesso. 2. Se ami troppo il denaro, non fare attività politica. 3. Rifiuta ogni proposta che tenda all'inosservanza della legge per un presunto vantaggio politico. 4. Non ti circondare di adulatori. L'adulazione fa male all'anima, eccita la vanità e altera la visione della realtà. 5. Non pensare di essere l'uomo indispensabile, perché da quel momento farai molti errori. 6. È più facile dal No arrivare al Si che dal Sì retrocedere al No. Spesso il No è più utile del Sì. 7. La pazienza dell'uomo politico deve imitare la pazienza che Dio ha con gli uomini. Non disperare mai. 8. Dei tuoi collaboratori al governo fai, se possibile, degli amici, mai dei favoriti. 9. Non disdegnare il parere delle donne che si interessano alla politica. Esse vedono le cose da punti di vista concreti, che possono sfuggire agli uomini. 10. Fare ogni sera l'esame di coscienza è buona abitudine anche per l'uomo politico
Dopo i saluti portati a nome del Circolo Aldo Moro da Angelo Sciapichetti,Insieme al Card.Menichelli ricorderà la figura e l'opera di Luigi Sturzo, Pierluigi Castagnetti che è stato l'ultimo Segretario nazionale del Partoito popolare italiano.
Introdurrà Adriano Ciaffi Parlamentare della Democrazia Cristiana per più legislature.
Oggi 20 gennaio a Civitanova Marche in piazza XX Settembre, si è svolta la tradizionale festa di Sant'Antonio Abate, con la consueta benedizione degli animali. Ha partecipato alla celebrazione anche il sindaco Fabrizio Ciarapica, queste le sue parole:
Ringrazio, innanzitutto la Parrocchia di San Pietro e il Parroco che è stata la prima promotrice di questa bella manifestazione che noi amministratori di questa città, abbiamo sostenuto con vivo entusiasmo.
Ringrazio anche la Coldiretti e tutte le associazioni animaliste e degli ambientalisti presenti, tra cui l'associazione Wild-World con i suoi falchi, i Carabinieri del nucleo cinofilo antiveleno di Visso e i cani antidroga della Guardia di Finanza, la Cluana Dog che si occupa di addestramento dei cani e l'Associazione “Uniti per la coda” che si occupa di adozioni, lo staff di Legambiente e i cavalli di Lena Nappo.
Questa ricorrenza, che parte da una tradizione antica Cristiana, vuole ricordare un Santo molto particolare. Come sapete siamo a festeggiare Sant’Antonio Abate, eremita, che visse in Egitto, fra il 250 e 350. Sant’Antonio, insieme a San Francesco (che è patrono di tutti gli animali) è considerato il protettore degli animali, però solo di quelli domestici. Tanto che nell’iconografia sacra viene raffigurato spesso con vicino un maialino. Viene invocato, ahimè, anche per lo ‘Sfogo di Sant’Antonio’.
Secondo i dati tratti, proprio, dal Dossier di Coldiretti,“Gli animali nelle case e nelle fattorie degli italiani nel 2018” presentato proprio in occasione di questa celebrazione, una famiglia italiana su tre (32%), ospita in casa almeno uno o più animali da compagnia che in molti casi diventano veri e propri componenti del nucleo familiare, tanto da rinunciare a uscire la sera o ad andare in vacanza per non lasciarli soli o permettergli di dormire nella camera da letto.
Secondo Coldiretti, appunto – sono oltre 14 milioni i cani e i gatti in Italia, ai quali si aggiungono 3 milioni di conigli e tartarughe, 13 milioni di uccelli e 30 milioni di pesci.
Una realtà variegata, dunque, e sempre in aumento perché ormai tutti gli studi clinici attestano che adottare un animale domestico come compagno di vita è una scelta che ha ripercussioni positive sulla salute psicologica e fisica del padrone. Spesso, infatti, il proprio amico a quattro zampe, o altri animali più in generale, diventa a pieno titolo un membro della famiglia comunicando affetto, compagnia e supporto sociale anche nei momenti più difficili. Anche semplicemente accarezzare un animale può avere un effetto calmante sul sistema neurovegetativo migliorando il battito cardiaco, depotenziando le ansie.
Altro aspetto non di secondaria importanza: prendersi cura di un animale domestico stimola anche il proprio senso di responsabilità nei confronti di un’altra vita e questo può essere di aiuto sicuramente per la crescita dei bambini e per la loro educazione, ma anche e soprattutto il doversi occupare di un animale può diventare un vero e proprio motivo di vita per un anziano o un’anziana sola.
La Phet Therapy (tradotto animale domestico terapeutico) tanto per citare una frase inglese, infatti, che è tanto di moda in questi ultimi tempi, e secondo la medicina ufficiale, apporta enormi benefici a chi soffre di differenti disturbi sia fisici sia relativi all'umore sia alle depressioni. Avere con sé un animale domestico fa bene alla salute e all'anima di ognuno di noi. Infatti, far entrare in famiglia un amico a quattro zampe, o un altro animaletto, rende grandi e piccoli più sani e felici. Diminuiscono le allergie danno più calore, costringono al movimento e, quindi combattono le malattie cardiovascolari e del sovrappeso. Ma, sempre secondo, gli studi: un animale domestico riduce il livello di stress familiare, aumenta la comunicazione tra genitori e figli ed oggi, qui in Piazza, ci fa stare tutti insieme.
Così come lui diventa più forte e veloce in pista, così l’annuale cena-festa per Lorenzo Baldassarri si fa sempre più grande, partecipata e bella. La 5° edizione è andata in scena sabato all’Horizon di Montegranaro, elegante location che ha accolto 200 persone. Alla conviviale organizzata dal Fanclub hanno partecipato giovani, famiglie persino da Emilia e Lombardia, appassionati di moto (anche da cross), tutti tifosi del centauro di Montecosaro. Nonché il sindaco Reano Malaisi, il vice presidente del Coni Marche Giovanni Torresi e il presidente del Moto Club “Franco Uncini” Italo Pizzichini.
La serata è stata presentata da Luca Ciarpella e Franco Frontini, il Balda naturalmente è stato la star tra foto, autografi e interviste ai media, mentre un maxi schermo riproponeva le immagini dell’ultimo eccellente Mondiale di Moto2. Malaisi ha dichiarato: ”E’ lui il primo cittadino di Montecosaro”. Il sindaco, quello “vero”, ha accennato alla possibilità di intitolargli una via, di sicuro Baldassarri è parso già carico in previsione della nuova stagione che lo rivedrà in forza al Pons Racing con la novità dei motori Triumph.
“La nuova moto ha più coppia ed è più potente –ha affermato il pilota- andrà un po’ rivisto lo stile di guida in curva, però abbiamo più elettronica e un grande display. Credo che i favoriti per il titolo saranno Binder che è stato costante, poi Luca Marini che è cresciuto molto e c’è sempre Marquez. Io sarò un falco che studierà dall’alto ma proveremo a vincere! La MotoGp? E’ un sogno, prima però mi devo consacrare in Moto2”.
Il Fanclub ha distribuito uno zainetto e il calendario 2019 con foto di Baldattack e a breve partirà la campagna tesseramenti. Ha ringraziato sponsor e presenti, felice dei consensi avuti per la serata, ma più contento di tutti forse è stato il ragazzo che ha vinto il primo premio dei 22 in palio con la lotteria: un biglietto per la prossima corsa al Mugello.
Come vuole la tradizione, da più di cinquanta anni, la domenica successiva al 17 gennaio, giorno in cui si festeggia Sant’Antonio Abate protettore di tutti gli animali, in occasione della Benedizione si sono dati appuntamento a Tolentino, in piazza della Libertà, tantissimi cavalli di diverse razze e con vari tipi di monta con fantini e amazzoni che hanno indossato abiti tipici, oltre a tanti altri animali come cani, gatti, galline, coniglietti, asinelli, ecc.
Ad aprire la sfilata dei gruppi a cavallo due esemplari di Falabella, una razza di cavalli molto piccoli. Hanno sfilato Alvin e il piccolissimo Jack Sparrow, figlio di “Charly” lo stallone più piccolo del mondo proveniente dall’allevamento Bartolo Messina di Ischia. Con loro anche un esemplare di asinello bianco di appena due mesi.
Molto nutrito il gruppo della Scuderia Foglia con esemplari spagnoli come i Lusitani e cavalli di pura razza spagnola. La sfilata è poi proseguita con i cavalieri e le amazzoni dell’associazione “La casa dei cavalli” dell’Abbadia di Fiastra, dell’Associazione ippica “I cavalieri dei Colli” di Urbisaglia, dell’allevamento “Colle dei Lauri” di San Severino Marche che ha partecipato con splendidi esemplari di murgesi e con l’Associazione “I Cavalleggeri”.
A portare il saluto della Città a tutti i partecipanti il Sindaco Giuseppe Pezzanesi e a benedire gli animali il Parroco della Collegiata di San Francesco e Vicario del Vescovo Don Ariel. Nel corso del suo intervento il Sindaco ha sottolineato l’importanza di valorizzare le tradizioni come la benedizione degli animali che ci fa riscoprire le nostre origini. Vista la concomitanza il Sindaco ha anche fatto gli auguri a Silvia Luconi, Vicesindaco di Tolentino che proprio il 20 gennaio festeggia il proprio compleanno. Il Presidente dell’associazione Cavalleggeri Giammario Paparoni ha donato all’Assessore Luconi un mazzo di fiori. Il Sindaco Pezzanesi, nel corso del suo intervento ha anche ricordato la professoressa Maria Cogoi Reggio recentemente scomparsa.
La tradizionale “Benedizione di Sant’Antonio” è stata organizzata dall’Associazione Ippica Dilettantistica “I Cavalleggeri” di Tolentino, in collaborazione con la Pro Loco TCT e con il patrocinio del Comune di Tolentino. L’Associazione Ippica Cavalleggeri, nata a Tolentino tra la fine degli anni novanta e il 2000, è presieduta da Giammario Paparoni conta oltre 30 soci tutti appassionati di equitazione. Prevalentemente svolge attività di passeggiate, trekking, promozione allo sport equestre, scuola di equitazione con istruttori federali di livello. Prepara da diversi anni spettacoli di teatro equestre che presenta in rassegne in tutta Italia, dando vita a performance particolarmente coinvolgenti ed emozionanti. Aderisce all’Associazione Tolentino815 con il gruppo storico a cavallo “2° Cavalleggeri”. In questi anni alla manifestazione di Tolentino hanno partecipato alla benedizione mucche, pecore, conigli, piccioni, cani, gatti, uccellini, pappagalli, merli, piccoli criceti, animali esotici come l’iguana e persino pesci rossi nelle loro bocce di vetro, tutti ornati con fiocchi rossi e cappottini all’ultima moda. Ma i veri protagonisti sono sempre i tanti cavalli provenienti da tutta la regione e che arrivano in città su invito dei Cavalleggeri di Tolentino. Sfilano stupendi e superbi esemplari arabi, inglesi, italiani, andalusi, appaloosa, murgesi, falabella, lusitani, cavalli altissimi e pony, tutti fieri delle loro bardature “a festa” o del calesse che trainano.
Un docufilm che ripercorre la storia di una delle più antiche città del mondo ancora abitate: Mathera – L’ascolto dei Sassi. Arriva al cinema Cecchetti domani 21 gennaio e martedì 22 la pellicola che racconta la capacità di reinventarsi, di rinascere, di guardare al futuro di Matera, Capitale Europea della Cultura 2019.
Il film, diretto da Francesco Invernizzi, parla del riscatto e della rinascita della città lucana, dalle sue origini ad oggi: un viaggio attraverso ricordi e aneddoti, da quando venne definita “vergogna d’Italia” sino ai giorni nostri che vedono questo centro abitato una delle mete turistiche più desiderate d’Italia. Girato in 8k, mostra spettacolari riprese aeree e suggestive rielaborazioni di immagini d’epoca inedite.
Ispirandosi al più puro dei filoni documentaristici, quello delle city symphonies, Mathera vuole essere un’ode alla città, una cornice che racchiude i volti, gli scorci e i profumi della città Patrimonio Unesco.
Guidare i bambini nella crescita, e nello sviluppo armonioso delle loro possibilità psichiche. Il territorio di Macerata si arricchisce di una serie di servizi, organizzate dall’associazione L’Albero dei cuori e Anima Giovani. Si va dai laboratori, agli incontri di teatro delle emozioni, agli sportelli rivolti alle famiglia per capire meglio il mondo dell’infanzia. E poi, a seguire, i campi estivi. Alcune delle azioni promosse sono già avviate, altre partiranno nei mesi estivi o si ripeteranno nel 2020.Tutto sotto la guida e con il supporto di pedagogisti e psicoterapeuti. L’iniziativa prende campo all’interno del progetto Resiliamoci, selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile e ha lo scopo di dare nuovi strumenti di resilienza a giovani e giovanissimi e alle loro famiglie che vivono nel cratere sismico.
L’Albero dei cuori, associazione di promozione sociale con scopi socio assistenziali- educativi per tutte le fasce d’età presente dal 2005, ha organizzato le proprie iniziative in tre asili nido: La Carica dei 101 di Macerata, La Tribù delle coccinelle di Villa Potenza e Bimboland di Corridonia. Qui, già dallo scorso settembre, coordinati dalla della pedagogista Rachele Pallotto, hanno preso il via diversi laboratori educativi in sinergia con il percorso scolastico formale. Sono stati attivati laboratori di Pet teraphy, inglese, psicomotricità. Presso il nido La Carica dei 101 è partito da novembre il corso bilingue. Lo scopo è la costruzione dell’identità resiliente del bambino e la sua crescita emotiva e psichica in modo bilanciato e armonioso.
L’Albero dei cuori ha poi previsto da fine gennaio degli sportelli d’ascolto a disposizione di tutta la comunità, attraverso incontri formativi, di mediazione, di supporto e di consulenza individuale e di gruppo. “Gli incontri del martedì”, questo il loro nome, hanno due temi centrali. Uno è il saper comunicare, per imparare a districarsi nel mondo del dialogo, fatto di parole e di gesti, con i familiari, i figli e chi ci sta intorno. L’altro è sul mondo del bambino, della famiglia e della genitorialità, per imparare a gestire situazioni con i propri piccoli al meglio, con cognizione e senza stress. Gli incontri saranno tenuti dalla dottoressa Rachele Pallotto, pedagogista e coordinatrice dei nidi, e dalla psicologa Deborah Tamanti. Il primo è martedì 29 gennaio, poi si prosegue fino al 28 maggio. L’orario è dalle 20.45 alle 22.15. L’iniziativa è gratuita e si terrà a rotazione nei tre asili nido, La Carica dei 101 di Macerata, La Tribù delle coccinelle di Villa Potenza e Bimboland di Corridonia.
Insieme agli appuntamenti dei martedì, c’è un’altra iniziativa in partenza. “Giocando con le emozioni”, un laboratorio teatrale che si svolgerà all’asilo Bimboland di Corridonia ogni giovedì dal 31 gennaio al 7 marzo e proseguirà con altre date da definire. È rivolto ai bambini di 4 e 5 anni. La docente offrirà loro la possibilità di esplorare le emozioni, di affrontare le varie fatiche legate alla crescita, di esprimere le proprie risorse attraverso tecniche che prevedono la drammatizzazione, il disegno, l’interazione in gruppo, giochi di travestimenti e marionette. Il laboratorio ha finalità educative: incontrarsi attraverso il gioco, crescere socializzando le proprie emozioni, viverle in modo arricchente. Anche in questo caso il laboratorio è gratuito. A condurlo è la psicologa e psicoterapeuta Deborah Tamanti, che si è formata al centro studi di Psicodramma di Milano.
Oltre ai laboratori, sempre all’interno del progetto Resiliamoci, Anima Giovani associazione sportivo dilettantistica, presenta i propri campi estivi, che si svolgeranno a giugno e luglio al parco “Villa Cozza” Macerata e nella Scuola Elementare “Anna Frank” Villa Potenza – Macerata. Sono anche esse occasioni che mirano allo sviluppo equilibrato del bambino, fra attività individuali e di gruppo ed attività di animazione e di socializzazioni con gli anziani ospiti della Casa di riposo dell’A.P.S.P. IRCR di Macerata.
Resiliamoci è un progetto selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, nell’ambito dell’iniziativa Aree Terremotate . Si estende sulle province di Macerata, Fermo e Ancona coinvolgendo un totale di 62 comuni sugli 87 marchigiani del cratere. È promosso dalla cooperativa sociale Opera, in partnership con Cooss Marche Cooperativa Sociale e CSV Marche, assieme a 38 realtà fra associazioni, enti pubblici e istituzioni scolastiche. Nella provincia di Macerata partecipano 12 associazioni. Non solo, Resiliamoci coinvolge gli Ats 15, 16, 17 e 18 di Macerata, San Ginesio, San Severino e Camerino che fanno da riferimento sui territori maceratesi interessati.
Musica e circo. E sarà spettacolo puro, giovedì 31 gennaio alle 21.30, al Teatro Politeama di Tolentino con “Mortimer Circus”.
Protagonisti i “Mortimer Mc Grave”, la band celto/rockettara più acclamata, e gli artisti del Circo Takimiri: ballerine gitane, figure antropomorfe, lanciatori di coltelli, funamboli, contorsionisti, angeli in volo per uno show dalle mille sorprese dove sul palco, con i Mortimer, si esibiranno “Lorenzo Pipe Band” e “Ghe Stapo Mi Brass Band”.
Si chiude col botto, con una produzione targata Montelago Celtic Festival, la seconda stagione di Epicentro/Terremoto culturale, il progetto di Arte Nomade, in collaborazione con i Comuni, le Associazioni e i Festival delle Marche e con la partecipazione di Legambiente, per la “ricostruzione sociale” delle Comunità colpite dal sisma.
Escursioni a piedi, enogastronomia, animazioni, convegni, libri, concerti: in marcia dal 2017 attraverso le montagne e le vallate del cratere, la carovana di Epicentro ha portato cultura e divertimento, sopperendo alle stagioni teatrali e alle rassegne sospese, e contribuito a rivitalizzare l’associazionismo e l’incoming turistico. Zaini e cornamuse in spalla per un viaggio nell’universo celtico che non conosce fine.
Un impegno che è valso a Maurizio Serafini e a Luciano Monceri la Targa speciale per la Musica Tradizionale assegnata di recente dalla Regione Umbria in occasione del Premio Rosa dell’Umbria 2018 a fianco dei talenti che valorizzano e danno lustro al territorio, a corollario di un successo - il Montelago Celtic Festival - che si rinnova ormai da 16 anni. Per l’ultimo imperdibile appuntamento con Mortimer Circus, direttamente dal Festival di musica e cultura celtica più grande d’Italia, in collaborazione col Politeama, l’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.
Macerata celebra il Giorno della memoria, il 27 gennaio, istituita nel 2000 con la legge 211 con cui: “La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz, Giorno della Memoria, al fine di ricordare la Shoah, sterminio del popolo ebraico, le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio e, a rischio della propria vita, hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.”
Molte le iniziative e le occasioni di conoscenza e riflessione messe in campo dall’Assessorato alla cultura del Comune di Macerata, insieme alla Prefettura di Macerata, l’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età contemporanea di Macerata “Mario Morbiducci” (ISREC), la Compagnia Teatrale Oreste Calabresi, l’Ufficio Scolastico Provinciale, l’Anpi, con il coinvolgimento delle scuole cittadine.
Il programma delle iniziative prenderà il via martedi 22 gennaio, dalle 9 alle 11, al Teatro don Bosco con “Parole vive – Perlasca. Il silenzio del giusto”, un incontro con Franco Perlasca e Luciana Amadio, figlio e nuora di Giorgio Perlasca, l’uomo che riuscì a salvare dallo sterminio nazista migliaia di ungheresi a Budapest. L’incontro propone la visione di un filmato con stralci dell’intervista rilasciata da Giorgio Perlasca al Museo dell’Olocausto di Washington, insieme agli studenti del Liceo Scientifico, Liceo Classico, ITC. L’iniziativa è stata organizzata in collaborazione con la “Fondazione Giorgio Perlasca” e la Compagnia Teatrale Oreste Calabresi.
Nell’occasione il Prefetto di Macerata, Iolanda Rolli, consegnerà l’onorificenza ai congiunti di Giovanni Renna, insignito della Medaglia d’onore riservata ai cittadini italiani che sono stati deportati o internati nei lager nazisti.
Il 24 gennaio dalle 16 alle 19, alla Biblioteca Mozzi Borgetti appuntamento con il Seminario di didattica della Shoah: fascismo e razzismo, una giornata di studi con gli interventi di Paolo Pezzino, presidente Istituto Nazionale Ferruccio Parri, e Gianluca Gabrielli, insegnante e studioso di razzismo fascista e colonialismo italiano. L’iniziativa è curata dal l’Isrec.
Il 29 gennaio, in collaborazione con l’ANPI Comitato Provinciale e l’Isrec, alle 11 alla Terrazza dei Popoli in un appuntamento aperto a tutta la cittadinanza verranno ripiantumate le 20 rose bianche in ricordo della tragica storia di altrettanti bambini ebrei, deportati da Francia, Italia, Olanda, Polonia Slovacchia prima al campo di sterminio Auschwitz-Birkenau, poi nel campo di concentramento tedesco di Neuengamme (Amburgo), dove divennero vittime degli esperimenti medici e della brutalità insensata della politica dello sterminio del Terzo Reich.
Sono inoltre previste due lezioni/laboratorio, la prima sul tema “Campi di concentramento in provincia di Macerata” a cura di Annalisa Cegna dell’Isrec la quale simulerà, grazie a materiali multimediali, come attraverso fonti d’archivio e ricerche di prima mano, sia possibile ricostruire le storie delle donne e degli uomini che, durante la Seconda Guerra mondiale, sono stati internati nei campi di Urbisaglia, Sfrozacosta e Treia a altri centri del territorio maceratese.
La seconda lezione “Ad Auschwitz c’era un’orchestra” sarà invece a cura di Stefano Rocchetti, sempre dell’Isrec. Si tratta di un incontro storico - musicale raccontato attraverso l’ascolto e la lettura di alcuni autori, tra cui Primo Levi e Fania Fénelon, la proiezione di parti di film, di documentari e testimonianze di alcuni sopravvissuti. Il tema affrontato ha una duplice chiave di lettura: da una parte la musica utilizzata come arma distruttiva e umiliante da parte dei nazisti e dall’altra la musica che salva e che conforta contrastando le barbarie e l’annientamento inflitto quotidianamente.
Altre iniziative sono previste a cura degli insegnanti delle scuole nel corso delle attività didattiche educative e formative.
In occasione della Giornata della Memoria, ricorrenza internazionale celebrata il 27 gennaio di ogni anno come giornata per commemorare le vittime dell’Olocausto, il Comune di San Severino Marche propone, in collaborazione con la sezione Anpi “cap. Salvatore Valerio”, l’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea “Mario Morbiducci” di Macerata, l’associazione culturale “La Zattera” e l’Istituto comprensivo “Tacchi Venturi”, due incontri dedicati alle scuole e alla cittadinanza.
Sabato 26 gennaio, alle ore 11, nell’atrio dell’Istituto comprensivo si terrà un laboratorio di riflessione e attivazione di un percorso didattico a cura del prof. Paolo Coppari. L’incontro viene organizzato dalla scuola e dall’ Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea “Mario Morbiducci” di Macerata. Domenica 27 gennaio, alle ore 17, nella sede dell’associazione culturale “La Zattera”, lo storico e scrittore Matteo Petracci illustrerà invece la sua ricerca dal titolo: “Partisan, Partizan, Partisaanka. La Banda Mario, un esempio di accoglienza e integrazione”. L’incontro viene organizzato dalla sezione Anpi “cap. Salvatore Valerio”, dall’associazione culturale “La Zattera” e dal Comune di San Severino Marche.
L’Assemblea generale delle Nazioni Unite, nel 2005, ha stabilito di celebrare il Giorno della Memoria ogni 27 gennaio perché in quel giorno del 1945 le truppe dell'Armata Rossa, impegnate nella offensiva Vistola-Oder in direzione della Germania, liberarono il campo di concentramento di Auschwitz.
L’apertura dei cancelli di Auschwitz mostrò al mondo intero non solo molti testimoni della tragedia, ma anche gli strumenti di tortura e di annientamento utilizzati in quel lager nazista. L’Italia ha formalmente istituito la giornata commemorativa, nello stesso giorno, alcuni anni prima della corrispondente risoluzione delle Nazioni Unite: essa ricorda le vittime dell’Olocausto, delle leggi razziali e coloro che hanno messo a rischio la propria vita per proteggere i perseguitati ebrei, nonché tutti i deportati militari e politici italiani nella Germania nazista.
"Mio figlio è un’altra persona. Non lo riconosco più. E non so che fare!". Sono tanti i genitori che si sentono “spiazzati” dall'adolescenza dei propri figli, che entrano in casa e travolgono i precedenti equilibri familiari proprio come uno tsunami.
Per non perdere la bussola nel mezzo di questa inevitabile tempesta è necessaria una conoscenza più approfondita di quello che accade nel cervello (e non solo) dei ragazzi in questa fase dello sviluppo. Per questo motivo l'A.Ge. (Associazione Genitori) Civitanova Marche ha organizzato un percorso formativo per genitori in cinque tappe – che si svolgerà presso il teatro della parrocchia S. Carlo Borromeo di Civitanova Marche – in cui vari professionisti approcceranno il fenomeno adolescenziale sotto diversi profili, fornendo utili consigli per non “soccombere”.
Il fine del corso – organizzato in collaborazione degli I.C. Via Regina Elena e S. Agostino, la Croce Verde, l'A.S. Anthropos, l'APS Sentinelle del Mattino e con il sostegno del CSV Marche – è aiutare i genitori ad arrivare preparati e competenti di fronte alle molte sfide che un adolescente lancia agli adulti di riferimento e a conquistare una sensazione di efficacia, attraverso la conoscenza e la comprensione degli ingredienti principali che una relazione educativa deve contenere in questa fase specifica della vita.
Il secondo incontro dal tema “Gestione del conflitto e della comunicazione efficace con i figli adolescenti”“- in programma per il prossimo 20 gennaio 2019, con inizio alle ore 15 – sarà tenuto da Paolo Scapellato, noto psicologo e psicoterapeuta.
Gli altri appuntamenti del corso sono previsti il 17 febbraio 2019 (“Le dipendenze degli adolescenti. Quali sono. Come prevenirle”), il 10 marzo 2019 (I figli adolescenti diversamente abili) e il 24 marzo 2019 (I figli adolescenti adottivi).
I Teatri di Sanseverino propongono, come primo appuntamento del nuovo anno della rassegna “Altre Culture”, il diario di viaggio per immagini di Francesco Rapaccioni e Luciano Bonifazi dedicato alla Thailandia. L’incontro, dal titolo “Thailandia: natura, storia e spiritualità”, si terrà domani, domenica 20 gennaio, alle ore 17 al teatro Italia ad ingresso gratuito.
Il Centro Universitario di Camerino, l’Università degli Studi di Camerino e il Comune di Camerino organizzano, giovedì 24 gennaio alle ore 11.00, la cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico e scolastico sportivo, al palazzetto universitario A. Orsini presso impianti sportivi in Località Le Calvie di Camerino.
Sarà una mattinata dedicata ai ragazzi e allo sport, un connubio da sempre caro agli organizzatori.
Numerosi gli ospiti che parteciperanno all’evento: Marco Tardelli e Valentina Vezzali, pluricampioni nazionali, insieme a Manuel Trebbi, atleta paraolimpico marchigiano e Guido Vaciago, coordinatore di Tuttosport.com. Saranno presenti anche altri giovani campioni sportivi di rilievo nazionale e internazionale.Non mancherà anche un momento di esibizioni sportive organizzate dagli studenti del Liceo Sportivo di Camerino.
Il prossimo mercoledì 23 gennaio, alle ore 17,00, presso la sala Castiglioni della biblioteca Mozzi Borgetti, si terrà il primo incontro del ciclo di conferenze “Il Racconto e i Falò, quando il Paesaggio diventa un personaggio letterario”. Tema delle conferenze sarà il rapporto tra letteratura e paesaggio per descrivere come i luoghi e le ambientazioni influiscono sulle vicende narrate all’interno dei tanti capolavori di cui è costellata la storia della letteratura.
In questo primo incontro potremo ascoltare Adriano Ghisetti Giavarina, professore di storia dell’architettura dell’università di Chieti, che presenterà un intervento dal titolo “Per la conservazione dell’ambiente storico: i parchi letterari”. Capacità dei luoghi di influenzare l’attività letteraria e necessità di tutela di patrimoni collettivi sono gli estremi del percorso che verrà tracciato durante la relazione.
La presentazione sarà introdotta da Antonio Pagnanelli, presidente di Italia Nostra MC, e Laura Melosi, professoressa di letteratura italiana del dipartimento di studi umanistici di UniMC, organizzatori del ciclo di conferenze. Saranno inoltre presenti il professore Carlo Pongetti, direttore del summenzionato dipartimento, Stefania Monteverde, vice sindaco del comune di Macerata, ente patrocinatore del ciclo, e Maurizio Sebastiani, presidente di Italia Nostra Marche.
Gli incontri avranno cadenza settimanale e si susseguiranno per otto settimane fino al prossimo 13 marzo. Si avvieranno una serie di riflessioni sui legami che si instaurano tra narrazioni letterarie e ambientazioni in cui esse si svolgono per accorgerci, forse, che quelle storie fantastiche sono le nostre vite e che quei luoghi meravigliosi sono i nostri paesaggi, tutti da vivere, tutti da tutelare, affinché ognuno di noi possa goderne.
Ultimi giorni per vistare a Palazzo Sangallo la mostra “Dal Chienti al Piave. Tolentino e la Grande Guerra nei documenti dell’Archivio Storico comunale”, curata da Enzo Calcaterra e allestita al Museo Internazionale dell'Umorismo in piazza della Libertà.
L’esposizione chiude i battenti il prossimo 27 gennaio. La proroga è stata disposta per venire incontro al grande interesse suscitato dalla mostra, dove con rari documenti originali viene raccontata l’esperienza storica vissuta da Tolentino negli anni 1915-1918.
Sono oltre cinquecento gli studenti delle Scuole Secondarie e Superiori che stanno visitando la mostra, grazie alla disponibilità del professor Calcaterra che di volta in volta guida le visite e illustra i contenuti con la consueta competenza e passione, stimolando l'interesse dei ragazzi.
Numerosi e assai interessanti i documenti in mostra, scelti con grande accuratezza. Tra gli altri, una comunicazione del 1918 con la quale la Prefettura di Macerata comunica che una preghiera a Maria stampata dalla Tipografia “Filelfo” veniva censurata perchè conteneva frasi “oltraggiose” sulla pace: “Cessi, o Madre, l'orribile guerra...Pace gridano i popoli oppressi” si legge nella commovente implorazione alla Vergine.
Chiunque voglia partecipare a una visita guidata può farlo telefonando al Museo (0733 969797) o all'Ufficio Cultura (0733 901365). Il Museo è aperto il mercoledì e il giovedì dalle 15 alle 18, il venerdì, sabato e domenica dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 18. E' possibile acquistare a prezzo speciale il volume “Dal Chienti al Piave” di Enzo Calcaterra.
Nello splendido Teatro Comunale di Treia, si terrà il secondo appuntamento di “DOMENICHE DA FAVOLA”, stagione 2018-19 di Teatro per Ragazzi e Famiglie promossa dal Comune di Treia e da “Proscenio Teatro” per la direzione artistica di Marco Renzi.
Il progetto, giunto alla sua seconda edizione, si iscrive nel Circuito Intercomunale TIR-TEATRI IN RETE che vede coinvolti dieci Comuni nelle Province di Ancona, Macerata, Fermo e Ascoli Piceno, la più grande rete di teatro per l'infanzia e la gioventù nella parte sud della Regione Marche.
In scena la compagnia “Fondazione AIDA” di Verona, che porta il suo spettacolo più fortunato, vincitore per ben due anni consecutivi del prestigioso “Biglietto d'Oro”. Un attore si interfaccia con i pupazzi animati per raccontare le incredibili avventure della celeberrima e terribile bambina dalle trecce rosse. Lo spettacolo narra le vicenda di Pippi, una bambina assolutamente fuori dagli schemi, e dei suoi amici attraverso i loro occhi sbarazzini e spensierati.
La storia di Pippi si snoderà dal suo arrivo nella vecchia casa, Villa Villacolle, con una scimmietta dallo strano nome il Signor Nilsson e con un cavallo sistemato nella veranda, alle sue avventure con Annika e Tommy i suoi vicini di casa e compagni di giochi in una scenografia coloratissima e divertente. In modo tale da avere un quadro esaustivo e divertente di uno dei personaggi oramai più celebri nel mondo intero proprio per la sua simpatia e capacità di comunicare, di cercare guai e di comportarsi in maniera un po’ rude con la stessa libertà dei maschi.
Più di cento persone per la replica del cortometraggio Vedo a Colori-Street Art che documenta i 10 anni di attività del progetto di riqualificazione per il porto di Civitanova Marche. Altro successo, dopo il sold out di ottobre, per l’iniziativa curata da Giulio Vesprini che, con l’Azienda dei Teatri, ha organizzato al cinema Cecchetti questa ulteriore data della rassegna cinematografica Wall Movie.
Non sono mancate le sorprese. Infatti l’architetto civitanovese, che dal 2005 si occupa di arte urbana in Italia e in Europa (una sua opera si trova all’interno della Pinacoteca civica di Ancona), ha annun-ciato l’uscita di un nuovo volume di Vedo a Colori e la preparazione di un piatto tematico, grazie alla collaborazione attivata con il mondo della ristorazione che in questi dieci anni di lavori, ha accolto e rifocillato gli oltre 100 artisti che si sono alternati per portare il proprio contributo gratuito a Civitanova Marche.
Chiusura di serata con l’estrazione di cinque numeri di biglietti vincenti. In regalo i bozzetti delle opere più significative che si trovano nei 2000 metri quadri di muri, tra molo e cantieri navali. E tra i vincitori, la fortuna ha premiato Alfredo Di Lupidio, ex direttore storico dei Teatri di Civitanova, che si è aggiudicato la stampa del murales dedicato ad Annibal Caro.
“Voglio salutare e ringraziare tutti coloro che stanno sostenendo il progetto - ha dichiarato Vesprini - Da tempo mi chiedono cosa accadrà ai murales nei prossimi anni e voglio dire che l’arte urbana ha un suo ciclo e non è previsto il restauro. Le opere che abbiamo eseguito hanno modificato la cartolina della città, i pescatori quando tornano a riva ci dicono che si sentono a casa, guardando il molo colorato; hanno rigenerato un luogo, restituendolo alla città e il tempo, piano piano, le consumerà. Questa è l’anima della street art e non va modificata”.
Due testimoni di eccezione i protagonisti del terzo incontro di "Una sola terra", il seminario permanente su democrazia, migrazioni e cultura della convivenza promosso da Università di Macerata e Università per la pace.
A salire sul tavolo dei relatori, martedì 22 gennaio, alle ore 17,30, presso l’Aula Blu del polo didattico Pantaleoni dell’Università di Macerata saranno Don Luigi Ciotti (presidente di “Libera”, rete di associazioni contro le mafie e per la giustizia sociale) e Giusi Nicolini (già Sindaco di Lampedusa).
I tre temi, al centro di questo terzo appuntamento del ciclo di seminari, saranno quelli dell’accoglienza, della giustizia e della nuova cittadinanza. È prevista la partecipazione del Rettore dell'Università di Macerata, Francesco Adornato, e del presidente dell’Università per la pace, Mario Busti. Moderatore dell’incontro, il professor Roberto Mancini.
Vi siete promessi Amore eterno e non sapete da dove iniziare? Bene, iniziate pure da Noi! Sarete accolti in un "salotto" addobbato per le grandi occasioni, arredato dalla Bellezza e la qualità dei nostri partners espositori che sapranno coccolarvi e, sopratutto, incuriosirvi.
Da Anna's Dress per gli abiti da donna a Cicchitelli per gli abiti da uomo, Cartechini per i gioielli, Spisani Designers ed Eusebi Arredamenti per interni e progettazione, la vetreria Valmusone per i tendaggi e vetri, il Gergo e Dario Ciotti per le calzature di pregio fino ad arrivare al lusso delle automobili con Cascioli, il tema è quello dell' Eccellenza, intesa come Arte in ogni sua forma.
Verrete condotti dal nostro staff attraverso il parco secolare in un percorso che partendo dalla villa antica vi porterà nel nostro salotto-granaio passando per la Limonaia da poco ristrutturata.
L'invito è rivolto a tutte le coppie che sono intenzionate a compiere il grande passo e che ancora non hanno organizzato il loro matrimonio o che, semplicemente, non hanno ancora le idee chiare al riguardo.
Non sarà affatto una fiera, piuttosto un evento unico nel suo genere tra elementi di stile, performance e workshop. L'occasione di trascorrere una domenica diversa dalle solite in un salotto dedicato all'Eccellenza dalla mattina fino all'aperitivo.
Ad impreziosire il tutto, nel corso dell'aperitivo serale, lo chef stellato Errico Recanati incanterà gli ospiti con uno stuzzicante showcooking promosso dai consulenti finanziari della Banca Mediolanum di Macerata, e a chiudere in bellezza il meraviglioso dolce ad opera del Mastro pasticcere Roberto Cantolacqua.
Domenica 20 gennaio lo staff di Villa Koch e del Ristorante Andreina vi aspettano a partire dalle ore 11.00 nella splendida cornice della villa appartenuta al grande architetto Gaetano Koch.
Ingresso libero su prenotazione: info e prenotazioni: 347.1597580 e 347.1847856
Si Ringraziano inoltre:
Airlighting
Antonelli Silio per il coffe
Photospherical photo e video
Andrea Duca floral design
Fiore d'Arancio bomboniere
Pasticceria Mimosa di Roberto Cantolacqua
Officine GM
Web 'n Design
Gli eventi di Claudia
Sequence Hair
Marina Fanesi make up artist
Black sun centro estetico
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