Al Circolo ACLI di Castelnuovo, a Recanati, sabato 16 febbraio si parlerà di adozione con Francesca Mineo, giornalista e mamma adottiva, che - attraverso il suo libro “Adozione. Una famiglia che nasce” - racconta il viaggio intrapreso nella creazione di una famiglia adottiva, con un’attenzione particolare alla figura dei nonni.
Edito da San Paolo (2018), il libro è al contempo diario di viaggio, guida autorevole, lettura appassionante… il tutto “a misura di nonni”: un manuale prezioso, costruito attraverso le esperienze dell’autrice e le voci degli esperti, ricco di consigli pratici, dal “prima” al “dopo” l’adozione.
Muovendosi sul filo “cronologico” di questa esperienza (dall’annuncio dell’adozione fino al trovarsi al parchetto con questo nipote speciale, oggetto della curiosità di tanti estranei: si veda l’esilarante “stupidario” nel capitolo conclusivo), Francesca si è proposta di aiutare i nonni a gestire il proprio bagaglio emotivo e di domande, a costruire con naturalezza la relazione con i nipoti.
I nonni hanno infatti un ruolo fondamentale di sostegno dei figli nella scelta adottiva e di accoglienza nei confronti dei nipoti, non solo nel loro vissuto quotidiano ma anche nella storia di famiglia di cui sono custodi.
L’incontro, organizzato dal Circolo Acli Castelnuovo Recanati, è aperto a tutti e si terrà alle 17.30 di sabato 16 febbraio nei locali adiacenti alla chiesa.
Per festeggiare il Capodanno Cinese e l’ingresso nell’anno del maiale, segno generoso e ospitale, l’Istituto Confucio dell’Università di Macerata, in collaborazione con il Comune di Macerata, propone una serie di iniziative a partire da martedì prossimo, 5 febbraio, giorno in cui quest’anno cade la festa tradizionale più importante della Cina: una settimana di eventi culturali nell’attesa del grande spettacolo conclusivo di sabato.
Si comincia martedì alle 20 al Polo Pantaleoni con la proiezione del pluripremiato film “Shower” di Zhang Yang, che racconta la storia di Da Ming, un uomo d'affari di Shenzhen che torna alla sua città natale, Pechino, credendo per un equivoco che il padre sia morto. In realtà l'uomo è ancora vivo e gestisce insieme all'altro figlio, disabile, un bagno pubblico tradizionale. Da Ming decide di restare comunque alcuni giorni durante i quali si riscopre diviso tra due mondi: da un lato le sue origini, i tempi lenti e rilassati (anche nel bagno) e il vecchio quartiere della sua infanzia che sta per essere demolito; dall'altro, la sua nuova vita immersa nella modernità dei fast food e delle docce automatiche e la moglie a cui non ha mai presentato suo padre e suo fratello.
Mercoledì 6 febbraio alle 21 al Teatro Lauro Rossi, Appassionata propone il concerto dei giovani e già acclamatissimi Ziyu He al violino e Marie Sophie Hauzel al pianoforte.
Giovedì 7 febbraio, pomeriggio dedicato ai più piccoli: nei locali del CreaHub sotto il palazzo degli studi in via Gramsci 29, bambini e bambine potranno divertirsi giocando con la carta e la calligrafia cinese. Non occorre prenotazione. Il programma è on line sul sito www.unimc.it e sulla pagina Facebook Istituto Confucio Unimc.
La data di quella che è conosciuta anche come Festa di primavera varia ogni anno in base al calendario lunare. La sua importanza è tale che milioni di persone, ogni anno, affrontano viaggi di migliaia di chilometri per riunirsi ai loro familiari e festeggiare insieme, con danze, dolci e riti dalle origini millenarie. Le celebrazioni tradizionali durano sedici giorni, dalla vigilia di Capodanno fino alla Festa delle lanterne.
Jacopo Cohen, giovane fotografo Fine Art di Macerata, inaugurerà la sua prima mostra fotografica teleologica con un vernissage previsto sabato 23 febbraio all'Hotel Lauri di Macerata.
La ricerca fotografica di Cohen rappresenta, in assoluto, la sintesi immaginifica di percorsi effettuati in differenti spazi architettonici marchigiani; aree urbane dimenticate, definitivamente abbandonate, lasciate libere di esprimere se stesse attraverso la contaminazione del Tempo e degli agenti atmosferici.
Da qui nasce il titolo della mostra: "La Dimora del Tempo". Sarà possibile visitarla dal 24 Febbraio al 9 Marzo 2019.
“L’olio buono, come riconoscerlo”. E’ questo il titolo dell’incontro in programma domenica 3 febbraio alle 16.30 alla biblioteca comunale “Mario Ciocchetti” di Belforte del Chienti.
L’omonima associazione che gestisce la nuova struttura dimostra così di aver innescato al meglio il motore della macchina organizzativa, promuovendo non solo attività culturali, ma anche di promozione del territorio.
Quella di domenica, infatti, sarà l’occasione per conoscere le caratteristiche dell’olio Coroncina, illustrato dal presidente dell’associazione che porta il nome della varietà di questo olio, Livio Giovenali.
A moderare l’incontro, dopo l’intervento del sindaco, Roberto Paoloni, sarà Elio Carfagna, presidente dell’associazione “Mario Ciocchetti”.
“Come associazione culturale - spiega - non ci limitiamo a iniziative che favoriscono la lettura e l’approfondimento di testi, ma ci impegniamo anche per far conoscere le caratteristiche di ciò che il nostro territorio riesce a produrre, attraverso incontri e seminari. L’intento è quello di far conoscere prodotti tipici che rispecchiano la nostra cultura e far sì che vengano scoperti anche da chi non li conosce”.
Questo, dunque, il primo appuntamento a cui ne seguiranno altri dedicati alla lettura e alla presentazione di testi. Un team, quello dell’associazione, composto da più generazioni, che sta già dando i primi frutti.
“Il nostro gruppo - prosegue Carfagna - opera a tuttotondo: si interessa della biblioteca, di libri, approfondimenti, presentazioni di nuovi testi e valorizzazione delle risorse del territorio, non solo dal punto di vista produttivo ma anche culturale. Il nostro obiettivo - conclude - è quello di creare una rete attorno alla biblioteca che parli di cultura e territorialità”.
Dal 4 al 6 febbraio 2019 nuovo appuntamento con la Gonnelli Casa d’aste, che inaugura la stagione 2019 con un’asta dedicata a libri e grafica nella quale saranno posti all'incanto 1475 lotti suddivisi in un corposo catalogo accuratamente descritto e dettagliato.
L'asta aprirà le porte lunedì 4 febbraio alle ore 10.00 con oltre 200 lotti all'incanto della sezione Stampe, Disegni e Dipinti antichi e moderni che annovera opere dal Cinquecento a tutto il XVIII secolo, con una ampia rappresentanza delle varie scuole europee. La seconda giornata di asta si concluderà con la ricca sezione dedicata alle opere di Letteratura italiana, molte in prima edizione: 114 lotti (da 983 a 1096) dal 1500 al 1900. Tra questi, con il lotto 721, si segnalano due lettera autografe di Monaldo Leopardi, datate 1821-1838, con base d'asta 400 €, alle quali si aggiungono anche una lettera con firma autografa della madre del poeta, Adelaide Antici, e una lettera autografa.
All'asta, con il lotto 1039, anche una rara edizione dei "Canti" di Leopardi con base di 2.800 € e, con il lotto successivo, Paralipomeni della Batracomiomachia, un ampio poemetto satirico in ottave, con base d'asta di 600 euro.
Tutto è pronto per l’avvio dell’attività stagionale con le auto d’epoca del club CAEM/Scarfiotti. La 13^ edizione di “240 minuti sotto le stelle” sarà anche la prima manifestazione auto a calendario ASI del 2019, valida per il Campionato Formula ASI, con i consueti ingredienti della bassa temperatura bilanciata però dalla passione per il cronometro e le prove di abilità, che scandiranno il percorso studiato dal sodalizio maceratese. Saranno oltre 40 gli equipaggi al via, che potranno partecipare con cronometri liberi per l’effettuazione delle prove di abilità e non mancheranno al via esemplari di vetture d’interesse storico.
La concentrazione degli equipaggi è prevista dalle ore 14,30 in Piazza della Libertà di Pollenza per espletare le necessarie operazioni preliminari, che termineranno alle ore 15,15.
Si visiterà poi il Teatro Comunale, dove oltre al saluto del sindaco Luigi Monti ci sarà il briefing per i concorrenti. La partenza, con le ultime luci del pomeriggio, è prevista dalle ore 16,45 con il primo equipaggio chiamato a misurarsi con i 130 km circa del percorso che toccherà Urbisaglia, Colmurano, Passo Ripe, San Ginesio, Tolentino, Lago di Fiastra, Belforte del Chienti, Camporotondo di Fiastrone (sosta), Belforte del Chienti, Taccoli, Passo di Treia, Camporota, per poi concludersi a Pollenza, con arrivo previsto della prima vettura alle ore 21,30. Il Parco Hotel di Pollenza ospiterà la cena conclusiva con le premiazioni degli equipaggi che si metteranno in luce nelle classifiche previste, l’assoluta, la femminile e la Young.
Sono attesi gli specialisti della regolarità per auto d’epoca del centro Italia, pronti a sfidarsi sulle cinque sezioni di prove di abilità a cronometro, per un totale di 48 suddivise in 5 sezioni rispettivamente a Passo Ripe, Belforte del Chienti (due sezioni intervallate dalla sosta a Camporotondo di Fiastrone), Taccoli di San Severino Marche e Passo di Treia.
I plurivincitori della “240 minuti”, il settempedano Gian Paolo Paciaroni (4 successi), il portopotentino Luigino Senigagliesi (3) e l’umbro Marco Gaggioli (2) saranno al via pronti a esprimersi tra i protagonisti.
La manifestazione del CAEM/Scarfiotti è supportata da Tecnostampa, GM Meccanica, Ca.Bi.Gomme e Parco Hotel.
Ancora un successo per il progetto dei Cento Mecenati promosso dall’Associazione Arena Sferisterio, posizionatosi al quarto posto del concorso “Progetto Art Bonus dell’anno” promosso da Ales spa, Società responsabile del programma di gestione e promozione dell'Art Bonus per conto del Ministero per i beni e le attività culturali, con Promo PA Fondazione – LuBeC.Il progetto legato al sostegno dello Sferisterio da parte di Cento mecenati, su modello degli originari promotori Cento consorti, è entrato nella top ten dei più votati, quarto sui 117 progetti selezionati (sugli oltre 1.100 totali). Nei primi tre posti il Palazzo dei Priori di Perugia, l’affresco dell’Albero della Fecondità di Massa Marittima in Toscana e il Museo-Giardino della Civiltà della Seta a Racconigi (Cuneo). Questo ottimo piazzamento è ancora più importante perché il progetto dei Cento Mecenati è l’unico della top ten legato al mondo dell’opera e con il Kilowatt Festival di Sansepolcro (settimo posto) condivide la caratteristica di non essere destinato a un bene culturale immobile, a un restauro o a una riqualificazione, ma al mondo dello spettacolo.Unico fra i progetti marchigiani a rientrare fra la decina dei più votati, il progetto dei Cento Mecenati ha riscosso più successo di iniziative legate a monumenti e istituzioni di ampio impatto mediatico come il Vittoriale degli Italiani di Gardone Riviera, i Musei Reali di Torino e la Biblioteca Marciana di Venezia.L’Associazione Arena Sferisterio si augura che la soddisfazione per questo nuovo traguardo possa gratificare tutti coloro che già sostengono l’attività del festival maceratese, incoraggiarne la riconferma e favorire nuovi ingressi. L’adesione ai Cento Mecenati avviene attraverso Art Bonus, misura fiscale promossa dal MIBAC per favorire il sostegno dei privati al finanziamento della cultura: la normativa prevede agevolazioni fiscali del 65% in tre anni. Chi decide ad esempio di sostenere lo Sferisterio aderendo ai Cento Mecenati con 1000 euro, ne recupera 650 sotto forma di credito d’imposta.
Bobo Vieri sarà il grande ospite della serata di sabato 2 febbraio al Mia Clubbing di Porto Recanati. Al termine della gloriosa carriera calcistica, il centravanti ha scelto di reinventarsi dj attirando l'attenzione di milioni di persone con i tormentoni estivi creati sulle spiagge di Formentera.
In occasione del "Bobo Dj Show", Vieri arriverà al Mia accompagnato da alcuni amici calciatori la cui identità non è ancora conosciuta: si prevedono grandi sorprese.
Bobo Vieri al Mia Clubbing: costo dei biglietti
Entro le 00.30:
Donna 13 € con consumazioneUomo 15 € con consumazioneDopo le 00.30: Donna 15 € con consumazioneUomo 18 € con consumazione
Per ulteriori informazioni e prenotazioni contattare il seguente numero: 071.7592754
Bobo Vieri ha presentato così la serata ai suoi followers sui social:
Sabato 2 febbraio, alle 17.30, presso la Pinacoteca Comunale “Moroni” debutta “Educazione è cosa di Cuore”, il secondo ciclo di appuntamenti dedicati a giovani, famiglie, insegnanti ed educatori. Quattro incontri che hanno per tema l’Educazione, vista sotto molti aspetti con quattro relatori che parleranno, rifletteranno e si interrogheranno su questo argomento così importante. Nel primo, il prof. Lorenzo Angelini, docente di Educazione Musicale e Formatore sulla Comunicazione e il Linguaggio Musicale, parlerà di “Educare attraverso i nuovi linguaggi Musicali” analizzando testi e musiche amati dai giovani.
“Quest’anno – dice Emiliano Giorgetti, il consigliere delegato allo Sport e alle Politiche Giovanili – la seconda edizione nasce da una collaborazione più ampia che vede insieme l’Oratorio don Bosco, il Centro Locale dei Salesiani Cooperatori “Giuseppe Panetti”, l’Unione degli Ex-Allievi dell’Oratorio Don Bosco, l’Assessorato alle Politiche Sociali, le Politiche Giovanili e la Consulta dei Giovani del nostro Comune. Gli incontri seguono una progettualità e un percorso ben precisi iniziato lo scorso anno con conferenze rivolte al mondo degli adulti e che si completa quest’anno con tematiche dedicate ai ragazzi. Gli argomenti trattati, con interventi di qualità, riguardano il mondo giovanile, sono molto soddisfatto che quest’anno ci sia anche la Consulta dei Giovani e che possa interagire su queste tematiche che li riguardano direttamente. I ragazzi che la compongono – conclude Giorgetti – sono molto motivati e dopo il buon inizio avuto con il “Winter is Break,” si stanno occupando anche dell’organizzazione del “Hiphop Fest” che si svolgerà a maggio, il cui obiettivo principale sarà nuovamente la riqualificazione urbana attraverso le arti.”
Il 9 febbraio, sempre alle 17.30, Nadia Ciambrignoni e Fabio Sandroni, responsabili della formazione dei Cinecircoli Giovanili Socioculturali, parleranno di come “Educare attraverso il linguaggio audiovisivo”; il 16 febbraio il giornalista delle “Iene” Alessandro Politi e il Comandante del Reparto Operativo Carabinieri Tutela della Salute, Andrea Zapparoli tratteranno “Non droghiamoci il Futuro,” un viaggio nel mondo delle nuove droghe; l’ultimo incontro del 24 febbraio, che si terrà invece presso la Biblioteca Comunale, si occuperà se “E’ possibile educare a scuola?” e lo farà con il prof. Marco Pappalardo, docente, giornalista e scrittore.
Alta cucina e inclusione sociale: due ingredienti speciali per una cena esclusiva che ha portato a Bologna la filosofia di Vere Italie, guidata dalla grande chef del locale Entiana Osmenzeza. “Raccontare l’eccellenza enogastronomica, il valore delle materie prime e la bellezza della tradizione alimentare del nostro paese e in particolare della nostra regione, le Marche”. Questo il concept di Vere Italie, il nuovo spazio nato a Macerata dove scoprire la cultura marchigiana e la meraviglia della biodiversità a tavola, protagonista di un’ambiziosa ricetta elaborata in occasione del compleanno di Tiziana Primori, nata a Pesaro, amministratore delegato di Eataly World Bologna, la società che ha realizzato “FICO” Fabbrica Italiana Contadina e già vicepresidente di Eataly. Per l’occasione, Vere Italie ha elaborato i piatti del menu alla carta del locale come simbolo del rapporto tra cibo, territorio e cultura, valorizzando e sviluppando una cucina strettamente legata alle Marche, agli ingredienti presenti in natura e di stagione. Dal cardo imbiancato in carrozza con spuma di latte e tartufo, passando per il cavolfiore, tortelli al radicchio ricotta, topinambur, burro, nocciole e acciughe fino al filetto alla Rossini per concludere con il dessert del pastry chef Tim Ricci, mandarino e caramello.
Oltre 50 persone si sono sedute ai tavoli dello Spazio Battirame in zona Roveri a Bologna, recuperato dopo anni di degrado e attualmente allestito con cucina, sala e orti dalla cooperativa sociale Eta Beta, ponte tra alta cucina e sociale, che dal 1992 collabora con enti pubblici e privati nella realizzazione di progetti volti a favorire adeguate opportunità di socializzazione e inclusione sociale per persone in situazioni di fragilità e marginalità.
Nel corso degli anni ha dato centralità al lavoro individuando diversi settori di attività, ponendo un’attenzione particolare negli ultimi tempi al cibo e al mondo della ristorazione. Durante la cena infatti è stato coinvolto, tanto in sala quanto in cucina, parte del personale formatosi nel progetto di formazione in ambito gastronomico, persone in situazione di disagio sociale o individuate dal Dipartimento di salute mentale dell’Ausl di Bologna con cui la cooperativa Eta Beta collabora.
I piatti, i bicchieri e il materiale utilizzato durante la cena, inoltre, sono prodotti nei laboratori artigianali di lavorazione del vetro, legno e ceramica di “Servito”, un altro progetto di Eta Beta che intende proporre idee nuove e originali per trasformare e riutilizzare materie prime.
Un progetto ampio, dall’agricoltura all’arte, fino al sociale che Vere Italie, sensibile alle tematiche sociali, ha deciso di sposare per l’occasione, mettendo a disposizione la propria conoscenza, esperienza e professionalità omaggiando coloro che vogliono provare un’esperienza unica e assaggiare nella sua profondità un territorio e le sue eccellenze.
Del grande successo dello spettacolo teatrale abbiamo parlato ieri, ma al teatro Persiani di Recanati non è andata in scena solamente "La Governante" con Ornella Muti ed Enrico Guarnieri.
Al termine della rappresentazione, infatti, c'è stato un piccolo fuori programma che ha visto protagonista Naike Rivelli (figlia di Ornella Muti), tornata sul palco vestita solamente di uno slip e dei suoi tatuaggi, intenta in una verticale da esperta ginnasta, filmata e fotografata per i suoi fans di Instagram.
I due post da Recanati, pubblicati sulla piattaforma social (un piccolo video ed una foto), titolano "The human body is pure art - Il corpo umano è arte pura" e del corpo della Rivelli lasciano ben poco all'immaginazione. Fuori programma nel fuori programma, durante la performance dell'attrice, un uomo entra nella sala del teatro ma sembra non accorgersi del bis osè concesso dall'artista.
Ecco il link in cui poter vedere il video postato dalla stessa Naike sul proprio account Instagram: CLICCA QUI
Concerto al Persiani con un ospite d'eccezione e il giorno successivo sfilata lungo le vie del centro storico. La Fanfara della legione allievi Carabinieri di Roma è protagonista nel fine settimana a Recanati, in occasione delle celebrazioni per i cinquant'anni della locale Associazione Nazionale Carabinieri in Congedo costituita nel 1969.
Il corpo bandistico dell'arma si esibirà questo sabato 2 febbraio alle 21 al teatro Persiani con ingresso libero in una serata che vedrà anche la partecipazione straordinaria di Piero Mazzocchetti, il nototenore che al Festival di Sanremo 2007 si è classificato terzo con la canzone Schiavo d'amore.
La Fanfara, composta da 45 militari - musicisti in servizio permanente provenienti dai Conservatori di tutta Italia, prenderà parte anche alla giornata celebrativa di domenica 3 febbraio che comincia con la Santa Messa in Cattedrale alle ore 10,30.
Alle 11,30 il complesso della Beneamata marcerà in musica accompagnando il corteo che si snoderà dal Duomo ai Giardini Pubblici Beniamino Gigli dove è situata la sede dell'Associazione Carabinieri che è stata recentemente ristrutturata dall'Amministrazione Comunale. Al corteo sfileranno anche le Associazioni Carabinieri del territorio . Seguirà la benedizione dei locali alla presenza del Sindaco Francesco Fiordomo.
Il Comune ha da tempo stretto un rapporto di collaborazione con l'Associazione Nazionale Carabinieri, individuando un locale ai Giardini, recentemente ristrutturato, e sostenendo con un contributo le attività. Attività preziose perché consentono il controllo di parchi, cimiteri, luoghi di incontro, durante le manifestazioni.
Una presenza sempre più numerosa e qualificata, molto apprezzata dai cittadini. La rete della prevenzione e della sicurezza alla quale ha fatto riferimento il sindaco Fiordomo alla festa di San Sebastiano. Polizia Locale, forze dell'ordine, associazione carabinieri e protezione civile.
Grande successo per Ornella Muti al teatro Persiani di Recanati. L'icona del cinema italiano e non solo è stata protagonista in La Governante, nell'ambito della stagione di prosa promossa dal Comune e dall'Amat. Sold out e pubblico entusiasta per lo spettacolo che ha visto sulla scena anche Enrico Guarnieri, nell’allestimento diretto da Guglielmo Ferro.
Ornella Muti è stata in città per alcuni giorni in compagnia della figlia, anche lei in scena nella commedia scritta nel 1952 da Vitaliano Brancati e subito censurata. Il 19 febbraio la stagione teatrale prosegue con Veronica Pivetti
diretta da Emanuele Gamba,in Viktor und Viktoria, commedia con musiche liberamente ispirata all’omonimo film di Reinhold Schunzel nell’insolito doppio ruolo di Viktor/Viktoria, nato sul grande schermo e per la prima volta sulle scene italiane nella sua versione originale.
Domenica 3 febbraio al Teatro Lauro Rossi di Macerata prosegue con “Cappuccetto rosso” de La luna nel letto “Finalmente domenica!”, rassegna di teatro per tutta la famiglia promossa dall’assessorato alla Cultura del Comune di Macerata con l’AMAT.
Michelangelo Campanale dirige un gruppo di danzatori-acrobati affrontando la più popolare tra le fiabe che arriva da lontano e grazie alla scrematura del tempo racconta argomenti legati alla vita.
Un lupo si prepara a cacciare. Qualsiasi animale del bosco, può andar bene; l’importante è placare la fame. Ma la sua preda preferita è Cappuccetto Rosso. Come in un sogno ricorrente o in una visione, cura ogni dettaglio della sua cattura: un sentiero di fiori meravigliosi è l’inganno perfetto. Questo però gli costerà la vita. Così è scritto, da sempre.
Le relazioni tra i personaggi e la dinamica della storia si rivelano sulla scena attraverso il corpo, il linguaggio non parlato, ispirato all’immaginario dei cartoni animati di inizio ‘900; le luci, i costumi e le scene si compongono in una danza di simboli, citazioni pittoriche (Goya, Turner, Bosch, Leonardo da Vinci), che ridisegnano la fiaba con la semplicità di ciò che vive da sempre e per sempre.
In scena ci sono i danzatori di Eleina Claudia Cavalli, Erica Di Carlo, Francesco Lacatena, Marco Curci, Roberto Vitelli, drammaturgia, regia, scene e luci sono di Michelangelo Campanale, coreografie di Vito Cassano, i costumi di Maria Pascale e il video di Leandro Summo. Lo spettacolo è prodotto da Compagnia La luna nel letto in coproduzione con Teatri di Bari e Cooperativa Crest con la preziosa collaborazione della Compagnia Eleinad e con il sostegno di Artinscena.
Inizio dello spettacolo alle ore 17.00.
Prende il via domani 1 febbraio nella Sala degli Svizzeri del Museo Pontificio Santa Casa di Loreto il convegno internazionale di studi “Lorenzo Lotto: contesti, significati, conservazione”. Tre giorna-te di studi, curate da Enrico Maria Dal Pozzolo e Francesca Coltrinari, promosse dalla Regione Mar-che in collaborazione con la Delegazione Pontificia della Santa Casa di Loreto, Comune di Loreto e Università di Macerata e nate dalla mostra “Lorenzo Lotto. Il richiamo delle Marche”.
L’esposizione allestita a Palazzo Buonaccorsi a Macerata, con il coinvolgimento degli otto centri lotteschi marchi-giani - Ancona, Cingoli, Jesi, Loreto, Mogliano, Monte San Giusto, Recanati e Urbino - sta rapida-mente arrivando a quota 20mila presenze. Sono infatti 19635 i biglietti staccati al 27 gennaio, con ancora 2 mila prenotati fino al 10 febbraio, giornata di chiusura.
Una trentina di affermati e giovani studiosi italiani ed esteri fanno il punto su nuove e interessanti ricerche dedicate alla figura e all'arte di Lorenzo Lotto, con la presentazione di studi inediti da parte dei relatori internazionali selezionati dal prestigioso comitato scientifico del convegno.
Alle 17, dopo i saluti istituzionali dell’assessore alla Cultura della Regione Marche, Moreno Pieroni, del Delegato Pontificio di Loreto, Mons. Fabio Dal Cin, del Sindaco di Loreto, Paolo Niccoletti, e del Rettore dell'Università di Macerata, Francesco Adornato, si entra nel cuore della discussione con Francesca Coltrinari ed Enrico Maria Dal Pozzolo che anticipano Mauro Lucco, dell’Università di Bologna, con il suo intervento Lorenzo Lotto e il tempo (in bottega).
Segue la tavola rotonda Loren-zo Lotto ad oggi: un dialogo aperto con Bernard Aikema (Università di Verona), David Ekserdjian (Università di Leicester), Peter B. Humfrey (Università di St. Andrews), Antonio Pinelli (Università di Firenze), Marco Tanzi (Università del Salento).
Sempre nella serata inaugurale, alle ore 21.30 nella Sala Paolo VI del Palazzo Apostolico di Loreto, viene poi proiettato il docufilm Lorenzo Lotto. Viaggio nella crisi del Rinascimento curato da Enrico Maria Dal Pozzolo con la regia di Luca Criscenti, in questi giorni presentato anche a Londra nell'ambito della mostra londinese sui ritratti di Lotto.
Ricchissima di interventi la seconda giornata dedicata nella mattina a Biografia, competenza, rap-porti con la moderazione di Marco Tanzi, dell’Università del Salento e di David Ekserdjian, dell’Università di Leicester; mentre nel pomeriggio si parla di Analisi stilistiche e interpretazione ico-nografiche con Bernard Aikema dell’Università di Verona e Peter B. Humfrey, dell’Università di St. Andrews a guidare la discussione.
Previsti i contributi di Francesca Coltrinari (Università di Macerata), Edoardo Demo (Università di Verona), Clim Wijnants (Bibliotheca Hertziana, Roma), David Frapiccini (“La Sapienza" Università di Roma), Stefania Castellana (Università del Salento), Lorenzo Mascheretti (Università di Bolo-gna), Radoslav Tomić (Istituto di Storia dell'arte, Zagabria-Spalato), Angelo Maria Monaco (Acca-demia di Belle Arti, Lecce), Fabio Marcelli (Università di Perugia), Andrea Fiore (Università del Sa-lento), Vito Punzi (Museo Pontificio Santa Casa, Loreto), Morten Steen Hansen (Accademia di Da-nimarca, Roma), Francesco Sorce (Università di Roma Tre), Edoardo Villata (Veneranda Biblioteca e Pinacoteca Ambrosiana, Milano), Giovanni Valagussa (Accademia Carrara, Bergamo).
In questa giornata, per gli studiosi è poi prevista la visita alla mostra “Lorenzo Lotto. Il richiamo delle Marche” a Macerata, promossa dalla Regione Marche e dal Comune di Macerata, con la collabora-zione del Museo Statale Ermitage di San Pietroburgo ed Ermitage Italia ed organizzata da Villaggio Globale International.
Domenica 3 febbraio terza sessione, Disegni, stampe e approcci interdisciplinari, moderata da An-tonio Pinelli, dell’Università di Firenze e Massimo Ferretti, della Scuola Normale Superiore, Pisa.
Previsti interventi di Catherine Monbeig Goguel (Musée du Louvre, Parigi), Matthias Wivel (Na-tional Gallery, Londra), Fancesco De Carolis (Università di Bologna), Marco Collareta (Università di Pisa), Silvija Banić (Victoria and Albert Museum, Londra), Raffaella Poltronieri (Università di Verona), Simone Facchinetti (Università del Salento), Marta Paraventi (Regione Marche), Caterina Paparello (Università di Macerata), Andrea Di Lorenzo (Museo Poldi Pezzoli, Milano), Francesca Pappagallo (Accademia di Belle arti, Macerata), Fabio Piacentini (Musei Vaticani), Alberto Sangalli (Restauratore, Bergamo), Minerva Tramonti Maggi (Restauratrice, Bergamo).
Domani Venerdì 1 Febbraio 2019, doppio appuntamento con Elsa Fornero “Chi ha paura delle riforme”: - 17:30, Sede della Croce Verde, Via del Paolo 10, Porto Sant’Elpidio - 21:00, Hotel Cosmopolitan, Civitanova Marche.
L' incontro è organizzato dall' Associazione "Cittadini in Cammino" per chi vuole capire, ama il confronto civile e democratico, ascolta opinioni, vuole acquisire consapevolezza.
La quarta rassegna Il Gusto del Teatro ha continuato sulla scia del debutto: ancora un tutto esaurito nella sala Tonelli di Caldarola per una serata ricca di vis comica e di energia fisica. La compagnia GADA di Offida ha fatto divertire, ridere, sorridere, meravigliare con il suo SGANARELLO, medico per forza e per amore. Un tourbillon di sentimenti e di emozioni raccontato con la giusta carica della “commedia dell’arte” densa di tensione e, al tempo stesso, capace di scaricare quella tensione in disincanto e risate.
Tutti molto bravi gli interpreti, pure se Giuliano Napoli, nel ruolo di Sganarello e Donatella Mercolini in quello di Martina hanno impressionato per la forza coinvolgente e credibile della loro fisicità. Brillante la regia di Francesco Facciolli, stupendi i costumi realizzati da Scilla Sticchi. Come sempre al top la serata preliminare con l’apericena offerto dai produttori del territorio caldarolese, a base di specialità tutte nostrane, presentate dal sindaco Luca Giuseppetti.
“La seconda serata ha emulato la prima – dichiara il sindaco - e come sempre abbiamo notato l’apprezzamento partecipato degli spettatori accorsi in numero veramente elevato. Mi corre l’obbligo di ringraziare le tantissime aziende che ci stanno sostenendo in questa magnifica avventura. Caldarola deve tornare alla sua normalità, percorrendo le tappe della ripresa con forza e determinazione, ma anche col senso giusto e condiviso delle cose che contano e che fanno comunità”
Moltissime le aziende che hanno aderito a questa quarta rassegna: Oro della Terra, Cantine Belisario, BCC Banca dei Sibillini, Rhütten, Valbeton, Marco Imperatori Movimento Terra, Bozzi Paolo, Porzi Ezio Impianti elettrici, Azienda Quadraroli Sandro, Alimentari Ferranti Pa’ e salato, Azienda Vinicola Colleluce, Coroncina, Rocchi Paris, Biscottificio Annavini, Maurizi Luigino, Biscottificio Carducci, Caseificio Di Pietrantonio, Pizzeria Mariella, Azienda agricola Fabbrizi Paolo, Azienda agricola Angeletti, Nuova Simonelli, Bernys, Forno De Luca & Petetta, Hotel Tesoro, Pizza in Piazza, Systematica. Hanno collaborato anche il Nuovo Oratorio Cristo Re e la Pro Loco.
La rassegna è organizzata dall’amministrazione comunale di Caldarola insieme alla Compagnia Teatrale Valenti, con la collaborazione di Francesco Facciolli.
Prossimo appuntamento con “BEN HUR”, commedia brillante di Gianni Clementi presentata dalla compagnia La Bottega dei Rebardò di Roma per la regia di Enzo Ardone. Si tratta di un’opera interessante, molto rappresentata in tutt’Italia che racconta una storia di ordinaria periferia ambientata nella città Eterna. Dalle note di regia:
“Ben Hur” è una storia moderna, una storia di ordinaria periferia, ambientata a Roma, città cosmopolita che accoglie e respinge, città incattivita ed allo stesso tempo capace di grande generosità. L’autore Gianni Clementi affronta il tema dell’immigrazione e del razzismo in modo brillante, alternando momenti di dirompente comicità a momenti di profonda riflessione.
Sergio è uno stuntman infortunatosi durante le riprese di “Salvate il soldato Ryan” e si guadagna la giornata facendo il centurione al Colosseo a beneficio dei turisti. Convive con la sorella Maria, abbrutita e rassegnata, che impegna le sue giornate lavorando in una chat erotica. Entrambi separati, vivono una esistenza triste e grigia che cambierà con l’arrivo di Milan, bielorusso clandestino in cerca di fortuna. Milan è accolto inizialmente con diffidenza e pregiudizio, ma in breve tempo riesce con la sua simpatia, onestà, dignità e operosità a farsi apprezzare, sia risollevando le condizioni economiche di Sergio e Maria, sia con la sua tenerezza che colpisce la donna, la quale si addolcisce e ricomincia a vivere la sua emotività e femminilità ormai dimenticata.
Due mondi che si incontrano e che possono vivere di solidarietà, ma anche di paura per ciò che non si conosce, facendo prevalere l’istinto di sopravvivenza a scapito del più debole.
I biglietti saranno in vendita il giorno dello spettacolo, a partire dalle 19 e costeranno 13 €; i biglietti danno diritto all’apericena che sarà servito, alle 20, nella tensostruttura Luna , ex mensa.
Novità sarà il concorso: a votare la migliore commedia presentata sarà solo il pubblico. Nella serata finale del 23 febbraio saranno proclamate le compagnie vincitrici, sia per la rassegna Dialettiamoci8 che per Il Gusto del Teatro 4.
Per info e prenotazioni si può telefonare al seguente numero: 335/7681738 dalle ore 17 alle 20 di tutti i giorni.
Se la strada potesse parlare e Il Primo Re sono le nuove pellicole che, da domani 31 gennaio fino a mercoledì 6 febbraio, vengono proiettate rispettivamente al cinema Cecchetti e al Rossini di Civitanova.
Il primo è un film diretto da Barry Jenkins, che porta sullo schermo uno dei libri più noti e apprezzati di James Baldwin, If Beale Street Could Talk, ambientato negli anni anni ’70 a New York, più esattamente nel quartiere di Harlem. Regina King per la sua interpretazione ha vinto il Golden Globes 2019 come miglior attrice non protagonista ed è anche candidata al premio Oscar. Il film ha ottenuto altre due nomination, come miglior film drammatico e miglior sceneggiatura.
Orario: giovedì 21.15; venerdì 20.30-22.45; sabato 18.15-20.30-22.45; domenica 16.00-18.15-20.30; martedì e mercoledì 21.15.
Il Primo Re, proiettato al Rossini, è il film di Matteo Rovere e vede protagonisti Romolo (Alessio Lapice) e Remo (Alessandro Borghi), due fratelli gemelli che vivono in pace, allevando le loro pecore. Travolti da un piena e attaccati da crudeli guerrieri dovranno lottare per la sopravvivenza fino a quando non fonderanno una nuova civiltà.
Nascerà così Roma, il più grande impero che la Storia ricordi. Orario: giovedì 21.15; venerdì 20.30-22.45; sabato 18.15-20.30-22.45; domenica 16.00-18.15-20.30; martedì e mercoledì 21.15.
Il prezzo del biglietto intero è di 5 euro, ridotto 4 (fino a 18 anni, oltre i 65 anni e studenti universitari fino a 24 anni) tutti i giorni.
Per informazioni è attivo il numero TDiC informa: 351/5715757, dalle 11 alle 23, tutti i giorni ci sarà sempre un operatore a disposizione.
Dal 31 gennaio al 3 febbraio tanti appuntamenti: dalla pesca di beneficenza all'incontro " “Social Media: riflessioni per l’uso” con Valerio Fioretti.
Prenderanno il via giovedì 31 gennaio alle ore 19 con la celebrazione della S. Messa nella Cappella della Comunità le celebrazioni per la Festa di Don Bosco organizzate dall’Istituto Salesiano di Macerata.
Fino a domenica 3 febbraio la casa e l’oratorio ospiteranno diversi eventi aperti a quanti vorranno partecipare.
Dal pomeriggio di giovedì nel salone principale aprirà la pesca di beneficenza che resterà aperta fino a domenica 3 febbraio alle ore 17. (orari giovedì dalle 16.30 alle 20 – venerdì 16/19 – sabato 15/19 e domenica 10/17) organizzata grazie al supporto delle mamme volontarie e alla generosità delle attività commerciali della città che hanno donato oggetti e prodotti per la riuscita dell’iniziativa.
Il programma prevede per sabato 2 febbraio alle 21 presso il Teatro Don Bosco “Ti chiamo per Nome” una veglia sul tema della Strenna del Rettor Maggiore per il 2019 animata dai ragazzi dell’oratorio mentre domenica alle 11,30 si terrà la Celebrazione Eucaristica.
Da non perdere l’incontro sempre domenica alle ore 15 – “Social Media: riflessioni per l’uso” con la partecipazione di Valerio Fioretti che ha trasformato la sua passione per i computer e la tecnologia in professione e ha fondato nel 2000 lo studio Image Now e da sempre si occupa di formare i giovani ad un corretto approccio con il web
I ragazzi e i bambini dell’oratorio – Scouts, Compagnia del Savio si sfideranno dalle 14.30 nel TAG don Bosco 2019, una sfida a colpi di biliardino, ping pong e altri sport e attività insieme agli animatori.
Le bufale? Il suo mestiere. La satira? Pane quotidiano. Nessun comico televisivo, semplicemente Lercio. Il sito satirico più cliccato e condiviso del web arriva a Recanati in occasione della rassegna “Talk – Conversazioni letterarie per autori indipendenti”, promossa dall'Associazione culturale Lo Specchio.
Vittorio Lattanzi, marchigiano tra gli autori del portale, intervistato dalla giornalista Veronica Fermani, condurrà il pubblico nello “sporco” mondo dell'assurdo che si fa notizia, dimenandosi tra satira, fake news e comunicazione on line. L'occasione vedrà anche la presentazione del libro “La storia lercia del mondo. I restroscena dell'umanità” frutto proprio del lavoro quotidiano del sito satirico.
“Abbiamo spedito la nostra redazione indietro nel tempo – racconta Vittorio Lattanzi, introducendo il testo – per raccontarvi i segreti che Alberto Angela voleva tenervi nascosti per farne altri venti speciali su Rai 1.
Lercio vi guiderà in un viaggio fantastico nei meandri più reconditi dell'umanità, con un feticismo che farebbe inorridire perfino Bruno Vespa”.
L'evento sarà accompagnato dagli intermezzi musicali dei Blanche Acoustic Duo, con la presentazione di brani inediti targati Bianca Semplici e Cesare Sampaolesi. Ingresso ad offerta libera: il ricavato sarà destinato all'acquisto di un proiettore per la Rassegna Cinelinguaggi, anch'essa promossa dall'Associazione Lo Specchio.
“Quello con Lercio è un appuntamento a cui teniamo molto – spiega il presidente dell'Associazione, Vanni Semplici – perché ci consente di toccare temi di estrema attualità con una leggerezza, che è solo apparente, ma che aiuta a coinvolgere. Anche questo è fare cultura”.