Cultura

Rotaract di Macerata e Loreto insieme per il "Progetto Fenice": in scena lo spettacolo "Vivi Felice perché...Muori"

Rotaract di Macerata e Loreto insieme per il "Progetto Fenice": in scena lo spettacolo "Vivi Felice perché...Muori"

l Rotaract club di Macerata e Rotaract di Loreto insieme per il “Progetto Fenice” il cui fine è aiutare con diverse iniziative e service le popolazioni del territorio duramente colpite dal sisma del 2016. Spinti da questo obiettivo domenica 17 Marzo alle ore 17,30 al Teatro Don Bosco di Macerata andrà in scena il Musical “Vivi Felice perchè...Muori”, spettacolo adatto ad adulti e bambini che racconta una storia d’amore surreale e complicata tra due adolescenti che nell’annunciare alle loro famiglie la volontà di sposarsi scateneranno una serie di irresistibili equivoci. Questo spettacolo è con ingresso a offerta libera il cui ricavato sarà devoluto al ‘Progetto Fenice’ che con questa ed altre iniziative è impegnato a favorire la ripartenza delle aree colpite dal sisma

15/03/2019 11:48
Alda Merini rivive al "San Francesco" di Civitanova Alta con "Anime"

Alda Merini rivive al "San Francesco" di Civitanova Alta con "Anime"

Alda Merini, tra le voci più alte della poesia contemporanea italiana, sarà ricordata a Civitanova domenica 17 marzo, alle ore 17,30, nell’ambito della rassegna “Essenze femminili in Arte”. In occasione del decimo anno dalla scomparsa della poetessa, che si spegneva il primo novembre del 2009, domenica il Comune e la Pro Loco le rendono omaggio con lo spettacolo "Anime", che si svolgerà presso lo spazio multimediale San Francesco a Civitanova Marche Alta, per la regia di Loris Barzon (ingresso libero). Si tratta del secondo appuntamento in calendario dopo lo spettacolo di Rossana Carretto, che ha registrato tantissime presenze. Nell’allestimento di Barzon, lo spettatore sarà accompagnato in diverse stanze dove verranno rappresentate le sfaccettature della vita della poetessa attraverso le sue parole, dall’abbandono al mondo del manicomio, dal rapporto con sé a quello con le figlie, dal dialogo con Dio alla parola. Posti su prenotazione (ingresso di gruppo di 20 persone), con repliche ore 18,15 – 19,45 – 20,30. Con possibilità di degustazione vini Fontezoppa. Prossimo appuntamento sabato 23 marzo con la serata tango. Lo spettacolo è organizzato dalla Pro Loco di Civitanova Alta in collaborazione con l’Assessorato alla Crescita culturale del Comune di Civitanova.

15/03/2019 11:46
"Tre passi di donna", domenica 17 a Cingoli l'evento dedicato alla donna

"Tre passi di donna", domenica 17 a Cingoli l'evento dedicato alla donna

Un pomeriggio tutto dedicato alla donna quello di domenica 17 marzo a Cingoli (MC). L'evento, organizzato dalla Amministrazione Comunale di Cingoli in collaborazione con l'Associazione Culturale Euterpe di Jesi (AN) si svolgerà presso l'Auditorium Santo Spirito, a partire dalle ore 17:30. Su idea delle Consigliere dell'Associazione Culturale Euterpe, le scrittrici Gioia Casale e Alessandra Montali, con il sostegno dell'Assessore alla Cultura Martina Coppari, il nuovo evento, dal titolo “Tre passi di donna” offrirà, in un percorso artistico-culturale multidisciplinare, l'occasione per un ricco approfondimento sulla donna nella nostra società. L'iniziativa culturale vedrà la presenza di tre artiste: la scrittrice Laura Molinelli (in arte “Laura Moll”) fondatrice e referente del Centro “Quello che le donne non dicono” di Falconara Marittima (AN), la poetessa, scrittrice e aforista, la pedagoga professoressa Laura Margherita Volante, con varie pubblicazioni alle spalle, tanto letterarie che di taglio universitario. A coronare la serata sarà la presenza speciale della performer maceratese Morena Oro, speaker radiofonica e poetessa che ha recentemente pubblicato il libro di poesie “Il respiro di Medusa”, che terrà la performance “Venere spezzata”. Tre diversi stili per parlare e approfondire la donna. L'apertura sarà a cura di Martina Coppari (Assessore alla Cultura del Comune di Cingoli) mentre la Consigliera dell´Associazione Culturale Euterpe Alessandra Montali fungerà da moderatrice del ricco evento. La serata sarà, inoltre, allietata da brani musicali eseguiti per l'occasione dagli allievi della scuola musicale "G. Cerquetelli&" di Cingoli e dall'esposizione di opere pittoriche a tema delle artiste Manuela Testaferri e Irinka Sichinava. Al termine della serata si terrà un brindisi finale. L'ingresso è libero.

15/03/2019 10:42
Belforte, rassegna “Libri delle Marche” a Palazzo Bonfranceschi: domenica 17 marzo il secondo appuntamento

Belforte, rassegna “Libri delle Marche” a Palazzo Bonfranceschi: domenica 17 marzo il secondo appuntamento

"Libri delle Marche", primo evento della stagione 2019 del calendario del Museo MIDAC, anche quest'anno prevede quattro appuntamenti. La rassegna, giunta alla sua seconda edizione, sempre a cura di Erika Carassai, si svolge a Palazzo Bonfranceschi, Via Cavour, 14 nel centro storico di Belforte del Chienti. Il secondo appuntamento, domenica 17 Marzo alle ore 17:30, prevede la presenza di Maristella Angeli, con il suo libro di racconti “Oltre ...”, e di Sandro Orlandi, con il suo testo teatrale “La vita (non) è una farsa. Di seguito due brevi note di presentazione dei libri. “La vita (non) è una farsa” di Sandro Orlandi I personaggi di questa storia sono attori che recitano in una commedia di un teatro di second’ordine. Ma scesi dal palco, inconsapevolmente, continuano a recitare nella vita di tutti i giorni, con le contraddizioni, le ipocrisie e le finzioni del caso. La verità però viene a galla, scoprendo così i loro sentimenti reali, le loro paure, le mancanze, ciò che sono veramente e che tanto faticosamente hanno cercato di nascondere agli altri. Alla fine, questa enorme bolla di sapone scoppierà, e li costringerà a pagare un prezzo altissimo, che non tutti saranno in grado di saldare fino in fondo. Non è così anche per alcuni di noi, impegnati quotidianamente nell’autoinganno e a fingere su tutto? “Oltre ...” di Maristella Angeli A volte nella vita di qualcuno di noi accadono fatti inspiegabili e incredibili, capaci di mettere in serio dubbio le nostre certezze e destabilizzando il nostro equilibrio interiore, così faticosamente conquistato. Eventi che, sotto una prima parvenza di normalità, nascondono qualcosa di misterioso che non sembra appartenere al nostro solito, rassicurante mondo quotidiano, rimanendo in sospeso per sempre come qualcosa di incomprensibile. L’autrice, con invidiabile senso narrativo, riporta quattro racconti tratti da altrettanti fatti a lei realmente accaduti, recenti o magari passati da tempo, ma mai dimenticati, proprio perché segnano profondamente l’animo di chi ne resta coinvolto.

14/03/2019 17:00
Civitanova, mostra "La Bellezza della Velocità": svelata la data dell'inaugurazione

Civitanova, mostra "La Bellezza della Velocità": svelata la data dell'inaugurazione

Promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata, dal Comune di Civitanova Marche e dall’Associazione culturale “Popsophia”, la mostra La bellezza della velocità aprirà i battenti il prossimo luglio presso l’ex chiesa di Sant’Agostino e l’Auditorium San Francesco, luoghi privilegiati destinati ad accogliere opere d’arte. “La bellezza della velocità è l’occasione - come precisa la Presidente Rosaria Del Balzo Ruiti - di riportare la Fondazione Carima al centro dei progetti culturali del territorio provinciale e conferma ancora una volta di essere un attore importante e attivo, non solo accanto ai comuni dell’entroterra che ancora patiscono gli effetti del sisma del 2016, ma anche nei confronti delle municipalità rivierasche”. Anche Fabrizio Ciarapica, Sindaco di Civitanova Marche, manifesta grande soddisfazione e tutto il suo plauso: “Noi vogliamo valorizzare sempre di più l’estate civitanovese per la qualità dei suoi appuntamenti culturali. Questa mostra all’interno del festival di Popsophia, segna il grande ritorno della Fondazione Carima in città in una rinnovata partnership”. La bellezza della velocità avrà anche un forte valore celebrativo per la ricorrenza quest’anno del “Manifesto del futurismo”, pubblicato il 20 febbraio 1909 sul quotidiano francese Le Figarò.  La mostra, curata dal Prof. Evio Hermas Ercoli, avrà la finalità di illustrare le convinzioni artistiche, politiche, intellettuali presenti nel testo di Filippo Tommaso Marinetti. Il Manifesto è composto da poche asserzioni: secchi punti programmatici in altrettante frasi lapidarie. “Precetti” della concezione del mondo futurista: basta con il passato, avanti con il nuovo in ogni campo, elogio della forza in un mondo modellato dalla tecnica.  L’appuntamento civitanovese ha l’obiettivo di non guardarsi alle spalle; tende non a mostrare, ma ad interpretare le parole di Filippo Tommaso Marinetti, e non solo con la presentazione della produzione artistica futurista.  Attraverso l’energia della tecnica La bellezza della velocità affronterà il nodo del linguaggio: della pittura, della scultura, dell’architettura, della musica o della letteratura.  La mostra cercherà di aggredire la concezione futurista della nozione di nuovo: le novità del ‘motore’, del muoversi, del conferire all’essere umano poteri maggiori rispetto al passato; un uomo mutante distopico, una sorta di superuomo alla guida di una super macchina.  L’esposizione punterà ad avverare nello spettatore l’idea futurista che sia necessario distruggere, per abbracciare davvero la coscienza dell’epoca attuale.  Le istallazioni visive, così come le opere provenienti da prestigiose collezioni pubbliche e private, andranno ad esaltare il rapporto del futurismo con lo spazio attraverso i mezzi di trasporto; il loro rapporto con la fotografia, con la radio, con la musica, con le immagini in movimento.  La mostra pertanto non potrà essere una classica esposizione chiusa, ma un insieme di apparati eterogenei, aperti a diverse forme creative come la video art, i visuals, il mapping, il teatro, il concerto live e vari eventi collaterali.  Un tentativo visivo estremo, ma controllato, di realizzare il nuovo modo di concepire la filosofia del mondo presente in quella colonna apparsa a suo tempo su Le Figarò.  La mostra verrà inaugurata a Civitanova Alta il 19 luglio e rimarrà visitabile fino al 15 settembre 2019.       

14/03/2019 15:59
Camporotondo, scrivere per ricostruire: al via un laboratorio di scrittura autobiografica

Camporotondo, scrivere per ricostruire: al via un laboratorio di scrittura autobiografica

Il Comune di Camporotondo di Fiastrone e l’APS “Il Paese Rotondo” sono molto orgogliosi di aderire al progetto dei Cantieri Mobili di Storia e della Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari (L.U.A.A) fondata dal prof. Duccio Demetrio, dal titolo: “Scrivere per ricostruire. Biografie e storie di comunità nei paesi del dopo-sisma”. In particolare, Camporotondo ospiterà un laboratorio di scrittura autobiografica, gratuito e aperto a tutti gli abitanti di Camporotondo e dei Comuni adiacenti, condotto da Gabriella de Angelis, esperta di Metodologia autobiografica della L.U.A.A. Il percorso è destinato a persone adulte di qualunque età, in grado di leggere e scrivere, che abitino nel territorio ed avrà al centro il tema dei luoghi del territorio, con l’obiettivo di: ·       accompagnare i corsisti al ricordo di eventi e persone inseriti in luoghi particolari che hanno indotto sensazioni, emozioni e scoperte; ·       suscitare il desiderio di esplorare i luoghi del proprio territorio per rendersi conto dei cambiamenti e dunque del mutare e del permanere; ·       costruire la mappa del territorio con i punti di riferimento della comunità; ·       conciliarsi, ri-conciliarsi, con i luoghi del proprio territorio, ricostruendo così anche il proprio paesaggio interiore.   . Il Laboratorio si svolgerà in due fine settimana, per complessive 18 ore, così distribuite: 30 marzo (9,30 – 12,30 e 15.00 – 18.00) e 31 marzo (9,30-12.30); 4 maggio (9,30 – 12,30 e 15.00 – 18.00) e 5 maggio (9,30-12.30):     Primo incontro:   PAESAGGIO E PAESAGGI   Secondo incontro: I LUOGHI DEL CUORE   Terzo incontro: DAI “NOSTRI” LUOGHI AI LUOGHI CONDIVISI   Quarto Incontro: UNO SGUARDO DALL’ALTO   Quinto Incontro: SUL CAMBIAMENTO   Sesto incontro: DOPO IL TERREMOTO: SOGNO DI UN PAESE

14/03/2019 15:52
Montecosaro, viaggio nel mondo del cioccolato: doppio appuntamento con Roberto Borgiani

Montecosaro, viaggio nel mondo del cioccolato: doppio appuntamento con Roberto Borgiani

Il cioccolato, cibo degli dei o simbolo del peccato? Leccornia alla quale nessun bambino sa resistere o cibo per intenditori da conoscere e degustare? Slow Food Loreto Val Musone dedica due serate, lunedì 25 marzo e 1 aprile, alla scoperta del cioccolato, della sua storia millenaria, della sapienza che da sempre accompagna questo cibo tanto amato. Presso il ristorante di Montecosaro, regno dello chef Biagiola, “Signore te ne ringrazi”, alle ore 20.30, infatti, Roberto Borgiani, sommelier AIS dal 2002, certificate of taster presso la Compagnia del Cioccolato di Torino, Trainer Chocolate per Istituto Internationale Chocolier di Brescia, dedicherà per due lunedì una lezione al cioccolato. La prima delle due serate, quella di lunedì 25 marzo, tratterà “L’affascinante storia del cioccolato”, dalla bevanda delle antiche popolazione centroamericane, passando per i grezzi cioccolati modicani, per la piemontese invenzione del gianduia, fino alle raffinate praline di oggi. Il secondo appuntamento, il 1 aprile, verterà invece su “Le diverse tipologie di cacao nei cioccolati single-origin”. Un viaggio nel cioccolato da "intenditori", il fondente. Un appuntamento per gustare i più interessanti fondenti, provenienti da singole varietà di cacao, alcune delle quali molto rare ed esclusive. Ogni incontro terminerà con una degustazione.

14/03/2019 11:44
Terremoto e turismo: giornalisti cinesi in visita a San Severino per un progetto di rinascita dopo il sisma

Terremoto e turismo: giornalisti cinesi in visita a San Severino per un progetto di rinascita dopo il sisma

Ospiti della Regione Marche e dell’Ambasciata d’Italia in Cina, nell’ambito del progetto “Il turismo esperienziale nel Cuore dell’Italia”, volto alla promozione del turismo nelle zone colpite dal sisma e delle opportunità offerte ai giovani cinesi nell’ambito della formazione universitaria, sei giornalisti e documentaristi di canali tv specializzati in turismo e di testate che si occupano di soggiorni di studio all’estero, sono stati ricevuti in città grazie a un’iniziativa sostenuta dal nuovo tour operator settempedano Villas in Italy che gestisce il portale www.homelikevillas.com Ad accompagnare la delegazione della stampa estera composta da Zhao Binran della testata che si occupa di soggiorni di studio all’estero “Education Media”, Zhou Tong del canale televisivo specializzato in turismo “The Travel Channel” e dai documentaristi Guo Quangang e Alina Guo che hanno già realizzato numerosi documentari sull’Italia, le coordinatrici per parte cinese e parte italiana Helen Wang e Erica Giopp del tour operator cinese “Voglia d’Italia Tour”. La visita, condotta dal console del Touring Club d’Italia per la provincia di Macerata e direttore artistico dei Teatri di Sanseverino, Francesco Rapaccioni, ha interessato il teatro Feronia, la bellissima piazza Del Popolo e la pinacoteca civica “P. Tacchi Venturi” dove gli ospiti internazionali hanno potuto ammirare le meravigliose opere custodite, tra cui la Madonna della Pace del Pinturicchio. Il viaggio dei giornalisti cinesi che per due giorni soggiorneranno a Villa Teloni, proseguirà fino al 18 di marzo secondo un itinerario che toccherà, oltre alle Marche, anche il Lazio, l’Umbria e l’Abruzzo. Obiettivo del progetto “Il turismo esperienziale nel Cuore dell’Italia” è di far scoprire al pubblico cinese i tesori nascosti del territorio italiano, per promuovere un’idea di viaggio che permetta di approfondire la cultura e la storia dei posti visitati e le “esperienze” che le realtà locali offrono. Di qui l’idea di collegarlo all’attività del tour operator Villas in Italy che si occupa di incoming straniero in Italia proponendo affitti settimanali di ville, casali e dimore storiche tra Marche, Umbria e Toscana. Al termine del press tour verranno anche realizzati un video riassuntivo del viaggio e una guida multimediale di informazioni utili all’accoglienza dei turisti cinesi. La giornata conclusiva del progetto è fissata per il 28 marzo, occasione in cui verrà presentato il breve racconto di viaggio, accompagnato dalle testimonianze dei giornalisti coinvolti.

14/03/2019 11:24
Sforzacosta, il 16 marzo al via la terza edizione della collettiva d'Arte degli artisti De Marco e Colucci

Sforzacosta, il 16 marzo al via la terza edizione della collettiva d'Arte degli artisti De Marco e Colucci

Visto il successo riscosso negli anni scorsi, che ha visto un notevole afflusso di visitatori appassionati d'arte, anche per l'anno in corso, in occasione della prossima festività di San Giuseppe, sarà inaugurata il 16 marzo, alle ore 17,00, presso il locale sito in via G.Natali n.19 a Sforzacosta di Macerata, alla presenza delle Autorità locali, la terza edizione della collettiva d’Arte a cura degli artisti Tina DE MARCO e Giovanni COLUCCI, con la collaborazione del Comitato festeggiamenti della parrocchia San Giuseppe del luogo. Gli artisti partecipanti, sempre più numerosi ed entusiasti di contribuire con il loro talento a una manifestazione che riscuote sempre maggiori consensi, presenteranno oltre 60 opere, realizzate con varie tecniche artistiche, dai contenuti molto significativi riproducenti la vita e la cultura marchigiana con particolare riferimento anche all’attuale festività. L’iniziativa, promossa nell’ambito delle festività in onore del patrono San Giuseppe di Sforzacosta di Macerata, che si celebra domenica 17 marzo, si prefigge lo scopo di incentivare sempre di più l’arte, rendendola maggiormente vicina sia alla popolazione che agli stessi appassionati del settore. La mostra resterà aperta al pubblico: -sabato 16 marzo 2019 dalle ore 17,00 alle ore 20,00; -domenica 17 marzo 2019 dalle ore 09,30 alle ore 12,30 e dalle ore 15,00 alle ore 20,00. Daranno immagine alla manifestazione i seguenti artisti, già partecipanti alle innumerevoli iniziative che si effettuano soprattutto nell’ambito provinciale: ANTINORI Graziella, AMAULO Nevia, BRAVI Giuseppe, CAPORALETTI Rosella, CARLETTI Alda, CASTELLI Daria, CESCA Gabriella, CATANIA Lucia, COLUCCI Giovanni, CRUCIANELLI Antonietta, DE MARCO Tina, DE STEPHANIS Ferdinando,FALCONI Stefania, FAGIANI Tiziana, FREZZOTTI Cinzia, GALLO Carla, GUIDO Lucia, IOMMI Rosella, MOZZONI Maria Pia, MERCURI Gianni, Don Eraldo PITTORI, PONZELLI Giuseppe, RASTELLI Susy, SANTARELLI Mirella, SGOLACCHIA Teresita, TRIPPETTA Giusi VALERI Silvio, VAREN Luca, ZAGAGLIA Gabriella.

14/03/2019 10:49
Recanati, la Giornata mondiale della Poesia è con L'Infinito: il programma

Recanati, la Giornata mondiale della Poesia è con L'Infinito: il programma

Dalla matematica alla filosofia, dalla pittura passando per la scienza e ovviamente la poesia. Il 21 marzo cade la Giornata mondiale della Poesia, facendo di Recanati a titolo assoluto il centro della manifestazione. Per l'occasione Recanati, dal 21 al 24 marzo, diventerà palcoscenico per conferenze, spettacoli, concerti dove ragionare sul tema dell’infinito in tutte le arti. Un lungo weekend animato da iniziative che vedranno come protagonisti personalità del mondo della cultura salire sul palco del Teatro Persiani o al museo di Villa Colloredo Mels: Davide Rondoni, Vittorio Sgarbi, Paolo Crepet, Umberto Bottazzini, Sergio Givone, Samuel dj set from Subsonica, Antonino Zichichi, Remo Anzovino. Gli appuntamenti sono ad ingresso libero, è raccomandata la prenotazione tramite il sito www.infinitorecanati.it Ad aprire l’evento sarà il ministro dell’Istruzione, università e ricerca Marco Bussetti.  Per tutto il 2019, infatti, si svolgerà nella cittadina marchigiana “Infinito Leopardi”, un evento che tra mostre, spettacoli, conferenze, pubblicazioni possa sollecitare la necessità di tornare a pensare all’infinito e alle infinite espressioni dell’uomo nella natura, tema portante e modernissimo del pensiero leopardiano.   Il cuore pulsante del progetto Infinito Leopardi è l’esposizione straordinaria a Recanati, nel museo civico di Villa Colloredo Mels, del manoscritto de L’Infinito di proprietà del Comune di Visso. Si tratta di un’occasione unica e imperdibile per ammirare il manoscritto originario dal vivo fino al 19 maggio.  “Infinito Leopardi” è un progetto promosso dal Comitato Nazionale per le celebrazioni del bicentenario de L’Infinito di Giacomo Leopardi, istituito dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali (MIBAC), con la partecipazione di Regione Marche, Comune di Recanati, Centro Nazionale Studi Leopardiani, Casa Leopardi, Centro Mondiale della Poesia e della Cultura e Università degli Studi di Macerata.   La programmazione rientra nel Piano strategico unitario della cultura messo in campo dalla Regione Marche per valorizzare al meglio il patrimonio culturale locale, che individua nel 2019 l’anno di Giacomo Leopardi sostenendo gli eventi ad esso collegati. IL PROGRAMMA  Giovedì 21 marzo   Ore 11  TEATRO PERSIANI MARCO BUSSETTI Incontro pubblico con il ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca  Ore 12  TEATRO PERSIANI VITTORIO SGARBI “Romanticismo: l’infinito nell’arte e nella poesia” Critico d’arte, saggista, politico, opinionista. Ha definito Giacomo Leopardi “il più grande poeta italiano”. A Recanati ha ideato la mostra “Solo senza fidel governo et molto inquieto de la mente. Lorenzo Lotto dialoga con Giacomo Leopardi”.  Ore 13  VILLA COLLOREDO MELS Inaugurazione nuovo percorso e allestimento museale, alla presenza del ministro dell’Istruzione, università e ricerca Marco Bussetti  Ore 17  SALA DEL GRANAIO, VILLA COLLOREDO MELS UMBERTO BOTTAZZINI Presentazione del libro “Infinito” con l’autore Matematico e divulgatore. Il libro invita ad un viaggio nell’infinito che nasconde nelle pieghe paradossali dei ragionamenti di Zenone e di Galileo, nella filosofia di Aristotele, nel paradiso dei numeri transfiniti di Cantor.  Ore 18  SALA DEL GRANAIO, VILLA COLLOREDO MELS SERGIO GIVONE Presentazione del libro “Sull’infinito” con l’autore Filosofo. Il viandante romantico ritratto da Friedrich sembra essere consapevole che l’infinito è più grande di lui ma, allo stesso modo, ne è tentato. Irraggiungibile, l’infinito è poco rappresentabile. Perchè allora non cessa di tormentare pittori, filosofi, matematici e letterati?  Ore 21  TEATRO PERSIANI SAMUEL dj set from Subsonica L’Infinito all’infinito Il frontman dei Subsonica, di cui è anche compositore e autore dei testi, si esibirà in un dj set ispirato al componimento di Giacomo Leopardi.

13/03/2019 18:24
Pollenza, venerdì 15 marzo al teatro "Verdi" va in scena Alkimia

Pollenza, venerdì 15 marzo al teatro "Verdi" va in scena Alkimia

Venerdì 15 marzo 2019 ore 21,15 presso il Teatro G. Verdi di Pollenza la compagnia della Marca presenta lo spettacolo Alkimia, con Ilaria e Silvia Gattafoni e con la regia di Giacomo Gamba. Uno spettacolo di carattere internazionale, dal linguaggio universale, con la poesia dei corpi e la magia dei silenzi, due splendide interpreti. Cosa succede quando si nasce in compagnia di un altro come noi, ma diverso da noi? Una magia che si compie attraverso le nostre diversità. È proprio la poesia di un’unicità che, condivisa, fa la differenza. Questo spettacolo ci racconta il viaggio di due anime in un cuore rosso vivo che pulsa. C’è un po’ di tutto: amore, odio, gelosia, risate e commozione, il tutto legato ad un filo rosso.

13/03/2019 16:46
Civitanova, tutto pronto per il Wine Festival: domenica brindisi inaugurale nei negozi del centro

Civitanova, tutto pronto per il Wine Festival: domenica brindisi inaugurale nei negozi del centro

Parte la prima data del 2019 dedicata al mondo del vino, in tutte le sue declinazioni e accezioni, nel cuore di Civitanova Marche. I protagonisti dell’anteprima di domenica 17 marzo, denominata Wine in the City, saranno i negozi del centro, in abbinamento a cantine che faranno assaggiare i propri prodotti. Circa una ventina gli esercenti che hanno aderito a questa prima tappa della nuova edizione, che si ripeterà domenica 14 aprile, per poi confluire nel festival che si svolgerà spalmato su tre giorni nel mese di giugno (14/15/16 giugno). Ad organizzare l’evento, l’associazione Enogastronomia.it, in collaborazione con associazione dei commercianti “CenTriAmo” e il Comune di Civitanova Marche. Nuova veste dunque per il Civitanova Wine Festival che si rinnova a partire da domenica 17 marzo,  con la partecipazione di produttori e aziende del territorio e nazionali.  “Domenica ci aspettano degustazioni, area expo, incontri, show cooking – ha spiegato l’assessore al Turismo Maika Gabellieri. Lo spirito è quello di fondere, fisicamente ed idealmente, un percorso conoscitivo ed esperienziale di alto livello del vino a Civitanova Marche e creare un grande coinvolgimento da parte dei visitatori, degli espositori e delle attività della città. Dopo la data di marzo, altri incontri avranno luogo tutto l’anno, in un fine settimana al mese da stabilire, con degustazioni e la presenza diretta delle case vitivinicole e sommelier dell’AIS. L’obiettivo è quello di creare un indotto per le attività commerciali della città, a rotazione, segnando un percorso di avvicinamento al Civitanova Wine Festival. Promuovere i prodotti vinicoli sarà utile anche a rendere ancora più interessante e piacevole fare shopping”. Domenica hanno aderito diverse attività che ospiteranno nel proprio negozio un produttore che proporrà una selezione di vini, in un contesto originale. I visitatori potranno acquistare nel punto di reception dell’organizzazione, situato in zona centrale, nei pressi di Piazza XX settembre, il calice e la sacca per le degustazioni; insieme verrà consegnato un buono per una degustazione gastronomica ed una piantina con il percorso da seguire e la dislocazione dei negozi aderenti. Ogni punto di degustazione avrà, per la massima riconoscibilità, un totem indicativo di fronte all’ingresso.  “Sull’onda dell’esperienza ormai ventennale di eventi come “Vita Vita”, “Degustando sotto le stelle”, “Cantine aperte nel borgo” - ha spiegato Sergio Cintioli, presidente Enogastronomia.it -  il Wine Festival vuole diventare la manifestazione di riferimento, per il territorio, del settore enologico. È previsto un numero importante di cantine ed aziende (circa 50) e la maggiore presenza di cantine marchigiane, oltre ad una importante partecipazione di cantine di fuori regione, invitate dall’organizzazione, per creare un piacevole e formativo confronto fra declinazioni diverse di produzioni, metodi e tradizioni. L’area “Expo” permetterà ai visitatori di degustare i singoli vini, potendo interagire direttamente con i produttori. Successivamente si prevedono diversi incontri, alcuni dei quali in collaborazione con importanti Enti, quale l’Università degli Studi di Camerino, con il suo Corso di Laurea in Scienze Enogastronomiche, in cui si affronteranno temi dedicati al mondo dell’enologia e dell’enogastronomia a tutto tondo. Altri momenti importanti saranno gli “Aperitivi Spiritosi” e gli Show cooking, in cui chef di caratura nazionale ed internazionale presenteranno ricette ed elaborazioni enogastronomiche al pubblico. Fondamentali saranno, poi, in collaborazione con l’AIS, le degustazioni e le “verticali” che si svolgeranno durante tutta la durata della manifestazione. Altra particolarità del festival sono le diverse sedi: nei tre giorni di svolgimento, le strutture che ospiteranno i diversi settori saranno: Palazzina del “Lido” (show cooking, degustazioni guidate), spazi ex fiera (Varco sul Mare) e area di fronte alla Palazzina del “Lido” (stand e attività varie), Hotel Miramare (Expo, incontri)”.

13/03/2019 15:15
I più celebri capolavori della piccola lirica al Teatro Comunale di Treia con il "Gala dell'Operetta"

I più celebri capolavori della piccola lirica al Teatro Comunale di Treia con il "Gala dell'Operetta"

La stagione teatrale della Compagnia Italiana di Operette, iniziata al Teatro Comunale di Treia e proseguita nei teatri delle principali città italiane, sarà suggellata da un evento di gala all’insegna delle più note e amate arie dell’operetta. Sabato 16 marzo alle ore 21,15 si terrà infatti proprio al Teatro di Treia il Gala dell’Operetta e sarà un emozionante viaggio a ritroso nel tempo con le arie di maggior successo e le scene più divertenti tratte dai più noti capolavori della piccola lirica. Il programma musicale prevede un percorso suggestivo che spazierà dall’eleganza e passionalità delle più celebri melodie della Vedova Allegra di Franz Léhar ai brani carichi di sentimento e allegria del Paese dei Campanelli, musicata da Carlo Lombardo e Virgilio Ranzato, fino ai motivetti accattivanti di Cin Ci La, arricchiti da momenti lirici dal gusto frivolo e divertente. La direzione musicale è affidata a Maurizio Bogliolo e la direzione artistica è di Maria Teresa Nania, produttrice degli spettacoli per la Compagnia. Gli interpreti che si esibiranno sono Claudio Pinto, Clementina Regina, Irene Geninatti Chiolero, Massimiliano Costantino, Vincenzo Tremante, Giada Lucarini e Martina Alessandro. "Il Gala dell’Operetta è un omaggio a un genere che vanta tantissimi estimatori come abbiamo avuto modo di constatare nel corso della nostra intensa tournée che ha fatto registrare il sold-out nella maggior parte dei teatri in cui abbiamo portato in scena i nostri spettacoli – ha dichiarato Maria Teresa Nania - segno che l’operetta è un genere intramontabile di cui si apprezzano soprattutto la leggerezza e le emozioni che riesce a suscitare".  Al Teatro Comunale di Treia, lo ricordiamo, la storica Compagnia Italiana di Operette ha avuto la sua residenza artistica grazie alla collaborazione dell’amministrazione comunale e all’impegno del vice segretario comunale Liliana Palmieri. Per informazioni e prenotazioni telefonare allo 0733 217385 oppure 339 2304624. Prevendita on line su www.liveticket.it/tonicoservice .  

13/03/2019 12:43
Madama Butterfly per il debutto di Civitanova all’Opera: venerdì 15 marzo la prima al Teatro Rossini

Madama Butterfly per il debutto di Civitanova all’Opera: venerdì 15 marzo la prima al Teatro Rossini

Civitanova all’Opera si prepara per il grande debutto. Venerdì 15 marzo, alle 21.15, la seconda edizione della rassegna, che ha riportato la grande lirica a Civitanova Marche, apre il cartellone con un’opera pucciniana: Madama Butterfly.  La storia di Cio cio-san, rappresentata per la prima volta alla Scala di Milano nel 1904 e poi leg-germente rivista, è ambientata in Giappone e in brevissimo tempo è diventata una delle opere più amate dal pubblico di tutto il mondo per la bellezza di alcune melodie, tra cui la famosissima “Un bel dì vedremo”. Sul palco Daria Masiero nel ruolo della protagonista Cio cio-san, il tenore Giuseppe Varano in quelli di Pinkerton, tenente della Marina degli Stati Uniti e il baritono Gianpiero Ruggeri (allievo di Bruscantini e presente alla prima edizione della rassegna) nelle vesti del console americano Sharp-less.  Insieme a loro Rachele Raggiotti (Suzuki, servente di Cio-cio-san), Patrizio Saudelli (Goro, nakodo), Mimmo Lerza (Il principe Yamadori), Alessio De Vecchis (Lo zio bonzo), Davide Filipponi (Il commissario imperiale), Debora Senesi (Kate Pinkerton), Francesco Amodio (Lo zio Yakusidé). La regia è a cura di Cinzia Mela e Andrea Rosati, la scenografia è di Luigi Ciucci, le luci sono di Fabio Rossi e Barbara Mugnai, mentre i costumi sono della Sartoria Arianna, il trucco e parrucco di Roberto Acquaroli. L’Orchestra Sinfonica Puccini e il Coro Gaspare Spontini vengono diretti da Alfredo Sorichetti, direttore artistico di Civitanova all’Opera. Questa seconda edizione di Civitanova all’Opera è dedicata al grande basso-baritono civitanovese Sesto Bruscantini, a cento anni dalla nascita. Prezzi da 25 a 55 euro; sono previste numerose riduzioni per gruppi di almeno 7 persone, under 24 - over 65 - tesserati biblioteca comunale Civitanova Marche, convenzionati Unitre e Banco Marchigiano,  tesserati Ant, Avis, Aido, Croce Verde, Iscritti Rotary Civitanova Marche, Lions Club Cluana, Inner Wheel di Civitanova Marche, Lions Club Host di Civitanova Marche. Biglietti disponibili su http://www.liveticket.it/teatridicivitanova. I possessori del BONUS CUL-TURA, possono acquistarli scegliendo la tariffa riservata 18app e Carta Docente.  Info: 0733/812936, www.civitanovaallopera.it.  

13/03/2019 12:37
Macerata, Teatro Sperimentale: concerto per violino e pianoforte del duo Capuçon - Bellom

Macerata, Teatro Sperimentale: concerto per violino e pianoforte del duo Capuçon - Bellom

Un programma tutto francese che incanterà per la bellezza e per la bravura del duo Renaud Capuçon - Guillaume Bellom, violino e pianoforte, domenica 17 marzo alle ore 17,30 al Teatro Sperimentale. Il concerto è in collaborazione con Marche Concerti, e si terrà anche a Macerata sabato 16 marzo. Il programma è un omaggio alla grande Sonata per violino e pianoforte francese con tre capolavori: impeto tardo romantico e luci impressioniste, travolgenti virtuosismi e atmosfere rarefatte si intrecciano tra la Sonata in sol minore, L. 140, di Claude Debussy, la Sonata Sonata n. 2 per violino e pianoforte, in sol maggiore, di Maurice Ravel, e quella, decisamente irresistibile, in la maggiore, FWV 8, di César Franck. Quest'ultime due sonate sono dedicate a due leggendari violinisti, Eugène Ysaye  e George Enesco, figure carismatiche che furono al centro della vita quando un’epoca romantica densa e pregnante tramontava, e la nuova sonorità impressionista di Claude Debussy inaugurava la Musica al ‘900. In collegamento con questo concerto, inizia un nuovo ciclo di letture ad alta voce in collaborazione con la Biblioteca “L. Benincasa”, con i racconti di G. de Maupassant, giovedì 14, presso la biblioteca alle ore 17,30. Tanta bellezza è consegnata in questo concerto a Renaud Capuçon,  autentica star della scena internazionale, e al giovane talento di Guillaume Bellom. Capuçon, nato a Chambéry nel 1976, è stato invitato, ventenne, da Claudio Abbado a diventare konzertmeister della Gustav Mahler Jugendorchester, che ha diretto per tre estati, lavorando con direttori come Pierre Boulez, Seiji Ozawa, Daniel Barenboim, Franz Welser-Moest e Abbado stesso. Da allora, Capuçon si è affermato come solista ai massimi livelli. Ha suonato con orchestre come la Berliner Philharmoniker con Haitink e Robertson, la Boston Symphony sotto Dohnanyi, l'Orchestre de Paris con Eschenbach e Paavo Järvi, la Philharmonique de Radio France e la Filarmonica della Scala con Chung, l'Orchestre National de France con Gatti e Gergiev, la Simon Bolivar Orchestra e la Los Angeles Philharmonic con Dudamel. Particolarmente impegnato in progetti di musica da camera, Renaud Capuçon ha lavorato, tra gli altri, con Martha Argerich, Nicholas Angelich, Daniel Barenboim, Yuja Wang, Katja Buniatishvili, così come con suo fratello, il violoncellista Gautier Capuçon.  È direttore artistico del Festival pasquale di Aix-en-Provence, fondato nel 2013, ed è stato nominato direttore artistico dei Sommets Musicaux de Gstaad nel 2016. Renaud Capuçon suona il Panette dei Guarneri del Gesù (1737), appartenuto al suo leggendario maestro, Isaac Stern. Nel giugno 2011 è stato nominato "Chevalier dans l'Ordre National du Mérite" e nel marzo 2016 "Chevalier. Che dire poi di  Guillaume Bellom, astro in forte ascesa del pianismo internazionale, e uno dei massimi della sua generazione, nato nel 1992, e vincitore tra gli altri, del concorso Clara Haskil nel 2015 e nello stesso anno anche il primo premio all’Épinal International Competition oltre ad aver ottenuto il titolo di “laureate” da parte della Fondazione Singer-Polignac di Parigi, di cui, dal 2012 è artist in residence. In qualità di solista, si è esibito con l’Orchestre National d'Ile de France, la Chamber Orchestra de Lausanne, e la National Orchestra de Lorraine, sotto la direzione di Jacques Mercier e Christian Zacharias. Particolarmente a proprio agio nella musica da camera, Guillaume Bellom ha un repertorio estremamente vasto che lo ha reso ben presto un ottimo partner musicale, collaborando con artisti di fama internazionale. Gli ingressi - particolarmente agevolati per i minori di 19 anni - vanno da 4 a 22 euro, biglietteria Teatro delle Muse. Gratuiti, in numero predefinito, per gli studenti della Politecnica delle Marche. Info: http://www.amicimusica.an.it/event/renaud-capucon-guillaume-bellom. 

13/03/2019 12:15
Recanati, "La scomparsa della musica": Veronica Fermani intervista Antonello Cresti

Recanati, "La scomparsa della musica": Veronica Fermani intervista Antonello Cresti

Playlist, download, video sharing e tanto altro: la musica contemporanea vive di pratiche quotidiane di accesso e condivisione che ne hanno decretato la definitiva scomparsa. Un paradosso, descritto dal musicista e musicologo toscano Antonello Cresti all'interno del suo ultimo libro “La scomparsa della musica”. Un testo, scritto a quattro mani con Renzo Cresti che, partendo dalle basi sociologiche della cultura di massa, passa in rassegna il progressivo declino della musica intesa come arte. Se ne parlerà sabato 16 marzo 2019, alle 17.00 presso il Circolo di lettura e conversazione di Recanati, nell'ambito della rassegna Talk – Conversazioni Letterarie per autori indipendenti, promossa dall'Associazione Lo Specchio. Sarà lo stesso Antonello Cresti, intervistato dalla giornalista Veronica Fermani, a raccontare dove finisce la provocazione e inizia la vera teoria. Ingresso ad offerta libera: il ricavato verrà destinato all'acquisto di un proiettore per la rassegna Cinelinguaggi.  

13/03/2019 12:11
“Uno sguardo nel Contemporaneo delle Marche”: artisti marchigiani al Museo del Pio Sodalizio dei Piceni a Roma

“Uno sguardo nel Contemporaneo delle Marche”: artisti marchigiani al Museo del Pio Sodalizio dei Piceni a Roma

Anche quest’anno, il Ce.S.Ma. organizzerà a Roma una grande mostra delle opere donate al Centro Studi Marche di Roma da vari artisti che hanno quasi tutti avuto l’onore di ricevere il premio “Marchigiano dell’Anno” per la sezione delle arti visive. L’evento si svolgerà in uno dei più belli luoghi della Capitale: presso i Musei San Salvatore in Lauro - Pio Sodalizio dei Piceni, in Piazza San Salvatore in Lauro, 15. La Mostra “Uno sguardo nel Contemporaneo delle Marche” fa seguito a quelle organizzate nel 2016 nella sede del Centro Studi Marche a Roma in Via dei Coronari, nel 2017 al Politeama di Tolentino e nel 2018 in Germania presso il Municipio di Stoccarda, in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura. Questo tipo di manifestazione è stato concepito dal Ce.S.Ma. come oggetto della sua attività ed è intenzione dell’ente diffonderlo nelle sedi più prestigiose nazionali ed internazionali. La Mostra è stata inaugurata il giorno 11 marzo 2019 alle ore 18.00 e si chiuderà il 25 marzo. Nel programma della serata inaugurale ci saranno i seguenti interventi: introduzione alla Mostra Paola Ballesi già Direttrice dell'Accademia delle Belle Arti di Macerata e già Docente di Estetica all'Accademia di Brera. Allestimento a cura di Stefania Severi, Storico e Critico d'Arte. La serata si concluderà con un buffet di prodotti marchigiani dell'Azienda Vanio Reginaldo Sentitielli di Fabriano. La presenza degli artisti, oltre a dare lustro all'evento, è particolarmente gradita per un coinvolgimento diretto degli artisti stessi nella vita del Ce.S.Ma. Di seguito, l’elenco completo degli artisti che hanno dato il loro contributo al Ce.S.Ma. SERGIO BELFIORETTI - TRENTO CIONINI - ANNA CLAUDI - EROS DONNINI-GIO’ FIORENZI - DONATELLA FOGANTE -  NATALIA GASPARUCCI - ALBERTO GIORGI -  FRANCO GIULI -  LUCIANO GREGORETTI - GUELFO -  CARLO IACOMUCCI  - MARIO LOGLI - MAURIZIO MELDOLESI - SANDRO PAZZI - OSCAR PIATTELLA - ATTILIO PIERELLI - NINO RICCI - NAZARENO ROCCHETTI - MARIO SASSO - ACHILLEA SPACCAZOCCHI - EGIDIO SPUGNINI -LUIGI TEODOSI - SANDRO TROTTI - VALERIANO TRUBBIANI - VLADIMIRO TULLI -GIULIANO VANGI    

13/03/2019 11:08
Al Don Bosco di Tolentino il concerto "Caro De Andrè": come acquistare i biglietti

Al Don Bosco di Tolentino il concerto "Caro De Andrè": come acquistare i biglietti

A 20 anni dalla morte di Fabrizio De Andrè al Teatro Don Bosco di Tolentino domenica 17 marzo ore 17.00 è proposto un grande evento con il concerto ‘Caro De Andrè’, dedicato ad uno dei capisaldi della canzone d’autore italiana. Profondamente influenzato dalla scuola d’oltre Oceano di Bob Dylan e Leonard Cohen, ma ancor più da quella francese degli ‘chansonnier’, è stato tra i primi a infrangere i dogmi della ‘canzonetta’ italiana, con le sue ballate cupe, affollate di anime perse, emarginati e derelitti d'ogni angolo del mondo. Il suo canzoniere universale attinge alle fonti più disparate: dalle ballate medievali alla tradizione provenzale, dall’ ‘Antologia di Spoon River’ ai canti dei pastori sardi, da Cecco Angiolieri ai Vangeli apocrifi, dai ‘Fiori del male’ di Baudelaire al Fellini dei ‘Vitelloni’. Il Progetto ‘Caro De Andrè’, capitanato dal suo ideatore Carlo Bonanni, nasce nel 1999, anno della morte di Fabrizio De Andrè, con il desiderio di tessere la testimonianza della meravigliosa memoria deandreiana. Il Progetto, sin da subito, è stato riconosciuto dalla Fondazione De Andrè; la stessa Dori Ghezzi, moglie del grande ‘Faber’, ha partecipato a più di un concerto del gruppo, rimanendone molto colpita per l’elevato livello artistico. 10 sono i componenti della band: musicisti professionisti, che vantano collaborazioni con importanti artisti italiani e stranieri, alcuni di essi provengono dal mondo della musica classica, altri dal jazz, dalla world music. Il repertorio del cantautore genovese è riproposto conservando fedelmente gli arrangiamenti dei brani e utilizzando gli stessi strumenti che utilizzavano dal vivo i musicisti di De Andrè, compreso liuto, mandola, bouzouki, violoncello, sitar, violino e fisarmonica, per sottolineare quei suoni del Mediterraneo tanto cari a De Andrè, l’eterogeneità della Band sta a sottolineare l’incontro delle diverse culture presenti nelle tante poesie di Faber. Sullo sfondo una scenografia unica, creata ad hoc per l’evento. Dal 1999 ad oggi, l’Orchestra ha tenuto quasi 500 concerti, un po’ in tutta Italia: nelle Marche si è esibita in teatri di assoluto prestigio, Teatro dell'Aquila di Fermo, Teatro Rossini di Pesaro, Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno, Teatro delle Muse di Ancona, solo per citarne alcuni. Per informazioni rivolgersi allo 0733.972220; il Botteghino del Teatro è aperto lunedì, mercoledì, venerdì, sabato dalle ore 18.00 alle ore 20.00 e domenica dalle ore 9.00 alle 12.00 e dalle 14.00. Prevendita anche online: www.liveticket.it.

12/03/2019 18:16
Macerata, "Milano, Via Padova" in proiezione al Centro Sociale Sisma: al termine incontro con Rezza e Mastrella

Macerata, "Milano, Via Padova" in proiezione al Centro Sociale Sisma: al termine incontro con Rezza e Mastrella

Giovedì 14 marzo alle ore 17.45, gli spazi del Centro Sociale Sisma ospiteranno la proiezione del film “Milano, via Padova”. Al termine della proiezione - che inizierà alle 18.00 - organizzata dagli studenti universitari Chiara Mammarella, Laura Ercoli e Federico Fronzi, ci sarà l’incontro con gli autori Antonio Rezza e Flavia Mastrella che insieme a Ivan Bellavista saranno poi protagonisti dello spettacolo teatrale “Fratto_ X” che andrà in scena alle ore 21.00 al Teatro Lauro Rossi, per la Stagione di Prosa 2018/2019. I partecipanti alla proiezione avranno diritto alla riduzione del biglietto per lo spettacolo teatrale (10 €). L’iniziativa si inserisce all’interno di Mc=A³, un percorso collettivo che, nato ad un anno dalla grande manifestazione cittadina del 10 febbraio 2018, vuole restituire, con idee e azioni, i principi,fondamentali e determinanti, di quella memorabile giornata: Antifascismo, Antisessismo, Antirazzismo (A³). Il film "Milano, Via Padova" di Antonio Rezza e Flavia Mastrella, in collaborazione con la Fondazione Gaetano Bertini, racconta, anticipandolo, tutto quello che sta accadendo oggi: le nuove forme che il razzismo sta assumendo in Italia in tutta la loro mediocrità. MILANO, VIA PADOVA è un lungometraggio che nasce per eccesso di zelo nel realizzare un’indagine sulla gente che vive la via. MILANO VIA PADOVA parla di razzismo e insofferenza e racconta, attraverso il canto, la convivenza forzata e la cultura di chi è straniero. “Chi ci obbliga al vivere civile ci impone l’intolleranza sociale. Siamo razzisti su suggerimento dell’istituzione. Siamo razzisti programmati dalle nuove tecniche di persuasione collettiva. Il razzismo è l’uomo che si sopravvaluta e che trova il tempo di scorgere irrisorie diversità sommerse dall’omologazione che dilaga. Gli stranieri, infatti, vogliono quello che vogliono gli italiani, il lavoro, una casa, i diritti.”  

12/03/2019 17:44
Macerata Opera Festival 2019: Neri Marcorè chiude il programma con l'omaggio a Fabrizio De Andrè

Macerata Opera Festival 2019: Neri Marcorè chiude il programma con l'omaggio a Fabrizio De Andrè

Reso noto il protagonista della data di chiusura del Macerata Opera Festival 2019: sarà l’artista marchigiano Neri Marcorè a salire sul palcoscenico dello Sferisterio per l’ultima serata 2019.Domenica 11 agosto (ore 21) Marcorè omaggerà Fabrizio De André, nel ventennale della sua scomparsa, con lo spettacolo “Come una specie di sorriso” – celebre verso del brano Il pescatore – vestendo i panni meno abituali del cantante e del chitarrista per un viaggio fra i successi del cantautore genovese. “Come una specie di sorriso” arricchisce il calendario dei concerti live del Macerata Opera Festival 2019 – che già comprende l’attesa esibizione di Loreena McKennitt il 24 luglio – e rappresenta una importante collaborazione territoriale con “RisorgiMarche”, il festival diffuso nato nel 2017 di cui Marcorè e direttore artistico. Il titolo dello spettacolo rimanda alle più note canzoni del repertorio di De André, ma non mancheranno incursioni fra i brani meno celebri – proposti con gli arrangiamenti e l’orchestrazione di Stefano Cabrera –, per sottolineare l’attualità dei versi e l’impatto che ancora oggi possono avere sul pubblico. Un percorso dunque personale quello ideato da Marcorè, finalizzato ad una proposta d’ascolto che possa disegnare un ritratto del genovese non banale. Compagni di viaggio del concerto allo Sferisterio saranno lo Gnuquartet – composto da Francesca Rapetti (flauto), Roberto Izzo (violino), Raffaele Rebaudengo (viola) e Stefano Cabrera (violoncello) –, le voci di Flavia Barbacetto e Angelica Dettori con l’Orchestra dell’Accademia Reatina Teatro Musica (ARTeM) diretta da Carlo Moreno Volpini, oltre alla chitarra di Domenico Mariorenzi e le percussioni di Simone Talone. Marcorè, vincitore nel 2003 del Nastro d’argento nella categoria miglior attore protagonista per il film Il cuore altrove, oltre che per le sue celebri imitazioni e per i suoi numerosissimi ruoli interpretati sia in teatro che in TV, è ideatore e direttore artistico di una delle iniziative più interessanti degli ultimi anni: “RisorgiMarche”, festival nato nel 2017 con l’obiettivo di creare nei territori marchigiani feriti dal terremoto dei momenti di aggregazione e di condivisione attraverso la musica, al quale hanno partecipato decine di artisti e migliaia di spettatori. Credit foto: De Vincenzi 

12/03/2019 16:54
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