Cultura

San Severino, “Anime Terremotate”: volti e storie negli scatti di Stefano Stranges (FOTO)

San Severino, “Anime Terremotate”: volti e storie negli scatti di Stefano Stranges (FOTO)

Un dramma. “Un dramma tutto italiano, quello della terra che trema”. Scosse che hanno ferito più volte il centro Italia: l’Abruzzo, le Marche, zone che fanno fatica a ritornare alla normalità, piccoli borghi, paesi dimenticati che ogni giorno cercano di andare avanti e di guardare al futuro. Storie, volti, pensieri, dolori, emozioni, sensazioni. Tutto questo è al centro del progetto promosso dall’agenzia Generali di Macerata, in collaborazione con il Comune di San Severino Marche che ha patrocinato l’evento. Persone, spesso molto anziane, ambienti e luoghi nei territori colpiti dal terremoto che, grazie al fotografo Stefano Stranges e alla giornalista Federica Tourn, sono diventati scatti e storie da ricordare in una mostra in programma dal 24 settembre al 6 ottobre nel Chiostro San Domenico a San Severino. “Abbiamo deciso di condividere questo progetto per la bellezza degli scatti di Stefano Stranges e delle parole di Federica Tourn, ma soprattutto per il nostro territorio dove abbiamo vissuto e viviamo una tragedia non risolta – spiegano gli agenti Corrado Perogio, Roberto Ruggeri e Riccardo Parenti di Generali Italia dell’agenzia di Macerata e San Severino Marche -. Questo evento culturale vuole testimoniare la presenza della nostra agenzia in un territorio che pur se colpito rimane stupendo”. Ben 50 scatti per raccontare la storia di chi ha vissuto il terremoto che ha colpito prima l’Aquila, nel 2009, poi le Marche nel 2016 e, nonostante tutto, non ha lasciato il proprio territorio ma continua a lottare e a rimanere attaccato alle proprie radici. Un piccolo contributo per non dimenticare, un contributo alla memoria di quei luoghi colpiti dal sisma che omaggia così il coraggio e la speranza di donne e uomini che lì abitano. La mostra fotografica si intitola proprio “Anime Terremotate” perché sono le persone il centro di tutto. “Il progetto è stato sviluppato in circa 2 anni di lavoro nei territori colpiti dal terremoto – spiega il fotoreporter Stefano Stranges che ha realizzato gli scatti –. Siamo stati a L'Aquila, ad Amatrice, ad Arquata del Tronto e nei paesi del Maceratese che hanno subito davvero molti danni. Le fotografie riguardano le anime, le persone che hanno vissuto questa tragedia. Insieme alla giornalista Federica Tourn abbiamo raccolto il post terremoto in queste zone. Abbiamo incontrato e visto coi nostri occhi la devastazione, la disperazione di chi ha perso casa. Nelle foto sono ritratti luoghi che hanno perso l’identità che avevano, abbiamo parlato e immortalato tanti volti non solo di chi è nato e cresciuto in questi luoghi devastati, ma anche degli amministratori, di titolari di attività che in qualche modo si sono dovuti adattare al cambiamento”. La mostra verrà inaugurata martedì 24 settembre alle 18 con un evento in programma nel chiostro di San Domenico, in via Gorgonero 6 a San Severino, alla presenza di autorità e degli autori Stefano Stanges e Federica Tourn, e sarà aperta al pubblico fino al 6 ottobre.

10/09/2019 11:15
Belforte del Chienti: inaugurata la mostra "Intimità vibrante" di Simona Scarpacci

Belforte del Chienti: inaugurata la mostra "Intimità vibrante" di Simona Scarpacci

Continuano a Belforte del Chienti le attività culturali del Museo Internazionale di Arte Contemporanea egregiamente curato e diretto dal Dott. Alfonso Caputo. Sabato 7 settembre alle ore 19:00 è stata inaugurata la personale di scultura “Intimità vibrante" dell’artista Simona Scarpacci, tenuta a battesimo dall’assessore Carla Budassi che ha rappresentato la soddisfazione dell’Amministrazione Comunale in quanto aldilà delle interessanti ceramiche, piene di significato e magistralmente realizzate, l’artista affonda le sue radici proprio a Belforte del Chienti dove ancora  vivono i suoi genitori e suo fratello e dove anche lei stessa non disdegna passare periodi di preparazione e riflessione artistica. La mostra rimarrà aperta e visitabile fino al 24 novembre e, aldilà degli orari di normale apertura  quotidiana (16-20) è possibile visitarla a qualsiasi momento rivolgendosi semplicemente all’associazione Terra dell’arte presso Palazzo Bonfranceschi (0733-906405).

10/09/2019 09:28
Sarnano, venerdì 13 settembre evento dedicato all'artista Giovanni Scagnoli

Sarnano, venerdì 13 settembre evento dedicato all'artista Giovanni Scagnoli

“Giovanni Scagnoli dalla 58° Biennale d’Arte di Venezia a Sarnano" è il titolo dell’evento che si terrà venerdì 13 settembre alle ore 18:00 nella sala consiliare del comune di Sarnano. Paola Ballesi e Loretta Fabrizi presentano le opere più recenti dell’artista sarnanese e quelle esposte alla Biennale d’arte di Venezia presso il padiglione di Grenada a Palazzo Albrizzi Capello fino al 24 novembre 2019. Dall’arcipelago caraibico a Venezia e dalla Biennale a Sarnano le opere di Giovanni Scagnoli raccontano del suo quarantennale viaggio nella ricerca artistica contemporanea condotta lungo sentieri esistenziali scanditi da una creatività appassionata e indomita alimentata dai ritmi della natura e dalla risonanza profonda dei suoi elementi.

09/09/2019 17:33
Concorso di Poesia "Città di Porto Recanati": sabato 14 settembre la premiazione dei vincitori

Concorso di Poesia "Città di Porto Recanati": sabato 14 settembre la premiazione dei vincitori

Sabato 14 settembre si terrà presso la Pinacoteca Civica “Moroni” di Porto Recanati la premiazione della trentesima edizione del celebre Concorso di Poesia “Città di Porto Recanati” ideato dal professor Renato Pigliacampo, poeta, scrittore e saggista a cui è dedicato il Premio Speciale che viene attribuito in seno al premio, in sua memoria. Con il Patrocinio della Provincia di Macerata e del Comune di Porto Recanati, l'iniziativa, che si terrà alle 17 alla Pinacoteca sita al Castello Svevo della cittadina rivierasca, si aprirà con la presentazione del romanzo postumo del professor Pigliacampo, “Non oltre le porte del sole”. Ne parleranno, assieme al figlio del professore, Marco Pigliacampo, Mirella Franco, Lorenzo Spurio e Piero Crispiani. A seguire si terrà la cerimonia di premiazione di questa trentesima edizione dove sono risultati, come primi vincitori, 1° Premio assoluto a Franco Fiorini di Veroli (FR), 2° Premio a Stefano Baldinu di San Pietro in Casale (BO) e 3°Premio a Umberto Vicaretti di Luco de´ Marsi (AQ). Il Premio Speciale “Renato Pigliacampo” è stato, invece, attribuito a Mariateresa La Porta di Venafro (IS). La Commissione di Giuria era composta da Lorenzo Spurio (Presidente), Rosanna Di Iorio, Loretta Stefoni, Emilio Mercatili e Rita Muscardin. In tale circostanza verrà anche conferito un Premio Speciale “Alla Carriera” al poeta e scrittore umbro Luciano Pellegrini, seriamente impegnato nella battaglia contro le ingiustizie sociali e le barriere architettoniche.  Nell´occasione di questo pomeriggio culturale, che sarà presentato e condotto da Tiziana Bonifazi, i poeti locali (anche non partecipanti al Premio), quale ulteriore arricchimento del momento poetico, potranno intervenire per recitare una loro poesia nella seconda parte dell´iniziativa.    

09/09/2019 11:30
Morrovalle, giornata di studi in ricordo di Giuseppe Tirelli

Morrovalle, giornata di studi in ricordo di Giuseppe Tirelli

 Il Centro Studi Storici Maceratesi riprende la propria attività culturale dopo la pausa estiva con una interessante Giornata di Studi che si terrà a Morrovalle il prossimo 14 settembre per ricordare Giuseppe Tirelli (1813-1887), patriota, politico e illuminato proprietario del luogo. L’evento è organizzato con la collaborazione del Comune e dell’Archeoclub di Morrovalle. L’Amministrazione locale, guidata dal sindaco Stefano Montemarani, ha accolto con entusiasmo la proposta di ricordare Giuseppe Tirelli, un importante personaggio di origini modenesi, poi trasferitosi a Morrovalle, cittadina in cui è vissuto negli ultimi anni della vita, lasciando segni importanti della sua presenza. Già a Modena il Tirelli si distinse all’interno di quella borghesia e aristocrazia illuminata cui si devono i primi moti risorgimentali rivoluzionari del 1831, ai quali partecipò al fianco del celebre Ciro Menotti. Subito dopo l’Unità d’Italia ebbe inizio la sua brillante carriera politica. Nel 1862 lo troviamo già insediato come prefetto di Forlì prima e poi dell’Aquila. Nel 1863 venne nominato a capo della Prefettura di Macerata, incarico che svolse fino al 1867 e in cui si dimostrò, fin dall’inizio, acuto e sensibile osservatore dell’accattivante bellezza della terra marchigiana e della sua ricca campagna che in quel momento sembrava rappresentare la rinnovata visione economica dell’agricoltura, molta cara al Governo unitario. Tornato a Modena nel 1867 e prima di ripartire per la Sicilia come prefetto di Messina, Giuseppe Tirelli acquistò nella campagna di Morrovalle, con l’aiuto di due amici, il morrovallese Carlo Bollici e il modenese Massimo Rubbiani, una casa e un podere in contrada Palombaretta. Si avvalse anche della garanzia e dell’aiuto del fratello Giovanni Battista, avvocato come il padre. Si trattava di uno di quei possedimenti che erano stati posti all’asta tra i beni dismessi della Chiesa nel 1864, proprio durante il periodo del suo soggiorno maceratese in qualità di prefetto. Tutto ciò denuncia una forte volontà del Tirelli di entrare in possesso di quei beni che nella seconda parte della sua vita passerà ad ingrandire, abbellire, rendere fertili di interessi e di affetti e dove morirà il 18 aprile del 1887, chiedendo perfino di poter essere sepolto nel cimitero di Morrovalle tra i suoi fedeli coloni, dove ancora oggi riposa. Tornato nel 1868 dalla Sicilia a Modena come prefetto della sua città, vi rimase fino a tutto il 1875, conducendo, insieme alla sua famiglia, una vita agiata e brillante, tipica dei cittadini ricchi e benestanti della città emiliana. Aveva sposato Louise Baumier Toussaint, dalla quale ebbe tre figlie. In quegli stessi anni la casa di campagna di Morrovalle per la famiglia Tirelli cominciò ad essere considerata “casino di villeggiatura”, soprattutto durante il periodo estivo. Il 1876 fu un anno molto importante per Giuseppe Tirelli in quanto il 23 febbraio, appena qualche giorno prima della caduta del primo Governo della destra liberale italiana, presieduto da Marco Minghetti che con Tirelli condivideva la nuova visione economica dell’agricoltura, fu nominato senatore del Regno e nell’aprile dello stesso anno prefetto di Pisa. L’idea di passare il resto della propria vita in campagna doveva però essere già maturata da tempo nella mente di Giuseppe Tirelli se si considera che risale al luglio del 1871 il progetto per allargare la casa dal lato est, quello stesso progetto che poi con qualche piccola variante realizzò prima del 1879 rendendo la vecchia settecentesca casa colonica una gradevole villa padronale di campagna, con i soffitti affrescati e un grande scalone centrale. Dopo il 1877, per gli ultimi dieci anni della sua vita, Tirelli risiedette stabilmente a Morrovalle. In quegli anni ampliò la sua proprietà terriera nella quale installò una vigna di un ettaro e mezzo che cominciò a curare con passione e competenza, come testimoniano ancora oggi documenti rinvenuti nell’abitazione dall’attuale proprietaria, la prof.ssa Gabriella Almanza Ciotti, e anche le numerose pubblicazioni e gli abbonamenti a riviste specializzate da lui acquistate in quello stesso periodo per tenersi aggiornato. Nell’ottobre del 1881 vinse un importante premio, bandito dal Ministero dell’Agricoltura e del Commercio, per la miglior vigna impiantata nelle quattro province marchigiane. In una lettera del Ministero è scritto che “Detta vigna[…]è improntata al sistema Guyot (sistema francese di potatura per ricavare più vino), a un metro di distanza tra ceppo e ceppo con coltivazione unica e contiene quindi 15000 viti delle quali 10000 cabernet-sauvignon, chiamato il re dei vitigni del dipartimento della Gironda, in Francia, le altre 5000 di Malbech, vitigno anche esso dei migliori del bordolese, il quale nella vinificazione si lega con vantaggio al primo nella detta proporzione. La vigna è stata piantata negli esercizi 1872-1873, 1873-1874, 1874-1875 ed è la prima che sia stata piantata in questa provincia”. Effettivamente il vitigno del cabernet-sauvignon cominciò ad essere impiantato in Italia proprio in quegli stessi anni e la vigna del Tirelli è stata una delle prime. Certamente la prima attestazione italiana di piantumazione del Malbech appartiene a Giuseppe Tirelli. Dopo la morte del marito, la moglie Louise continuò a vivere da sola nel “casino di campagna” di Morrovalle e a mandare avanti l’azienda per altri cinque anni. Alla morte di Louise, nel 1892, la casa con tutto quello che conteneva (mobili, oggetti di valore, molti e importanti libri come, ad esempio, tutti gli Atti del Governo a partire dall’Unità d’Italia fino al 1877), venne frettolosamente venduta dalle tre figlie al prof. Augusto Mucchi, anch’egli modenese e nipote di quel Massimo Rubbiani che molti anni prima aveva aiutato Tirelli per l’acquisto del podere morrovallese. Oggi la proprietaria prof.ssa Almanza Ciotti la conserva con cura e rispetto. A lei, socia del Centro Studi Storici Maceratesi, si deve la volontà di ricordare Giuseppe Tirelli con questa Giornata di Studi. Programma: Biblioteca Comunale di Morrovalle – Palazzo Lazzarini Apertura dei lavori, ore 16,30 - Introduzione del prof. Alberto Meriggi, presidente del Centro Studi Storici Maceratesi - Saluto del sindaco di Morrovalle, avv. Stefano Montemarani - Prof.ssa Gabriella Almanza Ciotti: Giuseppe Tirelli e Morrovalle-Storia di una scelta - Prof. Riccardo Piccioni: Dal Ducato di Modena all’Italia unita. Giuseppe Tirelli nel movimento risorgimentale (1813-1860) - Dott. Pasquale Cucco: Giuseppe Tirelli prefetto e senatore del Regno d’Italia (1860-1880) - Prof. Carlo Vernelli: Giuseppe Tirelli e l’introduzione a Morrovalle del Cabernet-Sauvignon   A conclusione dei lavori, in Contrada Crocette di Morrovalle, la Cantina Capinera offrirà a tutti i partecipanti cozze e pesce fritto con degustazione di “vini tirelliani”.      

07/09/2019 14:59
Evento regionale sulla robotica educativa a Recanati, Soccio: "Accresce l'immagine culturale della città"

Evento regionale sulla robotica educativa a Recanati, Soccio: "Accresce l'immagine culturale della città"

Il 12 settembre, Recanati sarà protagonista di evento regionale sulla robotica educativa. La giornata di studi organizzata nell’ambito della programmazione nazionale del Ministero dell'Istruzione è stata supportata dall’Ufficio Scolastico Regionale in accordo con il Comune di Recanati, l'I.C. "B. Gigli" di Recanati e le quattro università regionali di Ancona, Camerino, Macerata e Urbino. Il corso che si terrà al teatro Persiani è rivolto a docenti e dirigenti delle scuole di ogni ordine e grado e ad oggi ha raggiunto più di 250 iscritti provenienti da tutta la Regione. Grande soddisfazione viene espressa dall'Assessore alle Culture e Istruzione Rita Soccio che afferma - "Quando nel 2015 ho voluto istituire il Coderdojo a Recanati non pensavo potesse avere sviluppi simili. In quel periodo ancora non si parlava di coding e far capire di cosa si trattava non era facile.Oggi Recanati è diventata un polo importante grazie al lavoro di molti tra insegnanti e privati che hanno creduto come me a questo importante strumento di stimolo e di sviluppo per l'apprendimento delle alunne e degli alunni attraverso la tecnologia. La giornata del 12 è un'occasione molto importante per l'immagine culturale e formativa della nostra Città, perchè Recanati non è solo poesia, musica e arte ma è anche formazione con ottimi insegnanti e scuole di ogni ordine e grado, e la giornata di oggi ne è la testimonianza". La giornata di studi dal titolo “La robotica educativa come strumento per lo sviluppo del bambino e del ragazzo” è dedicata all’integrazione della robotica educativa nei processi di apprendimento rivolta ai Dirigenti, agli animatori digitali e ai docenti interessati delle scuole di ogni ordine e grado. Nella prima sessione del seminario si intende innanzitutto ripercorrere, attraverso gli interventi dei tecnologi dell’INDIRE e dei docenti dei quattro Atenei della regione, il ricco repertorio degli sviluppi educativi della robotica, al fine di valorizzare il sostegno da essa offerto ai processi di apprendimento. La sessione pomeridiana sarà dedicata all’illustrazione delle migliori pratiche delle scuole. A questo fine le scuole di ogni ordine e grado sono state invitate a presentare entro il 29 agosto 2019 le esperienze e i progetti realizzati, secondo le indicazioni nelle indicazione. Un’apposita commissione, hanno individuato i progetti e le esperienze più significativi rispetto alle seguenti dimensioni: il valore pedagogico, l’integrazione nel curricolo e la documentazione dei risultati. Le attività selezionate, rispettivamente quattro per la scuola dell’infanzia e il primo ciclo e quattro per il secondo ciclo, saranno illustrate nel corso della sessione del 12 e le scuole individuate riceveranno quale riconoscimento un set di materiali didattici offerto dalle imprese del settore che collaborano alla realizzazione dell’’iniziativa. Nella stessa sessione pomeridiana ai partecipanti verrà inoltre offerta l’occasione di sperimentare un approccio diretto alla robotica educativa partecipando ai laboratori guidati da insegnanti ed esperti allestiti con la supervisione scientifica delle Università intervenute.    

04/09/2019 15:35
La nuova stagione di Civitanova tra teatro e cinema: al Rossini arriva Scanzi con uno spettacolo su Gaber

La nuova stagione di Civitanova tra teatro e cinema: al Rossini arriva Scanzi con uno spettacolo su Gaber

Dopo un’estate dedicata al cinema, con il Cecchetti sempre aperto, l’Azienda dei Teatri lancia la sua proposta autunnale caratterizzata dall’arte, dall’opera e dalle rassegne tematiche.  “Abbiamo riaperto il Rossini la settimana scorsa registrando subito il successo de Il Re Leone - afferma il presidente TDiC durante la conferenza stampa che vede anche la presenza del vice-presidente Michela Gattafoni, della consigliera Roberta Aggarbati, della direttrice Cristina Gentili, della presidente dell’Associazione culturale Arte Anna Donati e dall’assessore comunale Pierpaolo Borroni - e nel frattempo prosegue ottimamente la campagna abbonamenti della stagione teatrale che ci fa capire come il pubblico gradisca molto la nostra proposta”. Michela Gattafoni scende nel dettaglio dei nuovi progetti. “Da oggi riparte la programmazione settimanale del Cecchetti con The Rider, diretto da Chloé Zhao, sulla storia di un giovane cowboy. Con questa pellicola sarà proposta l’iniziativa soddisfatti o rimborsati: se uno spettatore non la gradirà, fino al 2 settembre, può lasciare la sala durante la proiezione e riceverà un biglietto gratuito per un’altra serata. Poi si parte subito con la grande arte al cinema Cecchetti: cinque film in programmazione fino al 27 novembre”.   Il 3 e 4 settembre si inaugura il ciclo con Christo – Walking on water, documentario diretto da Andrey Paounov che racconta della genesi di Floating Piers, la gigantesca installazione artistica del 2016 che, per settimane, ha permesso a decine di migliaia di persone di “camminare” sul lago d’Iseo.   Segue il 16, 17, 18 settembre Van Gogh e il Giappone, diretto da David Bickerstaff: un viaggio tra le bellezze della Provenza, l’enigma del Giappone e le sale della mostra ospitata nel 2018 al Van Gogh Museum di Amsterdam.  Quindi l’appuntamento del 21, 22, 23 ottobre quando arriverà sul grande schermo Ermitage - Il Potere dell’arte, diretto da Michele Mally. Il docufilm, realizzato in stretta collaborazione con il Museo Statale Ermitage di San Pietroburgo, racconta le grandi storie che sono passate per i corridoi del museo e per le strade della città Il 5 e 6 novembre ci sarà Escher. Viaggio nell’infinito, la storia dell'artista grafico olandese M.C. Escher, famoso in tutto il mondo. La pellicola guarda all’eredità e al modo in cui il suo lavoro, ancora oggi, ispira fumetti, pubblicità, film e richiama numerosi visitatori in tutto il mondo alle mostre sulla sua arte. Il 25, 26, 27 novembre sarà invece il momento di Frida-Viva la vida, un documentario che mette in luce le due anime di Frida Kahlo: da una parte l’icona, pioniera del femminismo contemporaneo, tormentata dal dolore fisico, e dall’altra l’artista libera dalle costrizioni di un corpo martoriato. Per la rassegna della grande arte, con due spettacoli in programma (ore 18.30 e 21), il prezzo del biglietto è di 8 euro, ridotto per tutti.  Le prossime settimane vedranno in programmazione anche degli eventi speciali, sempre al Cecchetti: Apollo 11 il 10 e 11 settembre, Diego Maradona il 24 e 25 settembre, Il sindaco del rione sanità l’1 e 2 ottobre per concludere con Pavarotti il 28 e 29 ottobre. Anche in questo caso biglietto a 8 euro e doppio spettacolo alle ore 18.30 e 21. Quindi l’opera con ben 12 appuntamenti al cine-teatro Rossini con dirette dai maggiori teatri d’Europa: Parigi, Salisburgo e Londra. In cartellone dal 24 settembre al 28 maggio 2020 La traviata, Don Giovanni, Il flauto magico, Coppelia, Lo schiaccianoci, Giselle, Macbeth, Manon, Il lago dei cigni, Cavalleria Rusticana - Pagliacci, Aida e in prima assoluta mondiale The Dante Project. Biglietto a 10 euro con unico spettacolo serale. Infine un nuovo progetto teatrale con la rappresentazione di Andrea Scanzi, in programma il 25 settembre al Rossini, co-organizzato con l’associazione Arte: "E pensare che c’era Giorgio Gaber". Diretto da Simone Rota, è uno spettacolo unico pensato da Scanzi, gaberiano doc, sul Gaber teatrale che ha avuto il coraggio di uscire dalla tv ed entrare con Sandro Luporini nella storia. Scanzi conosceva Gaber, che di lui amava dire: “Ma perché questo ventenne sa tutto di me?” La presenza scenica, la mimica, la lucidità̀ profetica, il gusto anarcoide per la provocazione e il coraggio (a volte brutale) di “buttare lì qualcosa”, l’avere anticipato così drammaticamente i tempi, fanno del pensiero di Gaber-Luporini, oggi più̀ che mai, un attualissimo riferimento per personaggi della politica, dello spettacolo, della cultura, del nostro sociale quotidiano. “Abbiamo scelto Scanzi - conclude Donati - per approfondire il pensiero contemporaneo. L’ingresso è gratuito perché il nostro obiettivo è promuovere la cultura”.    

29/08/2019 16:27
A Sarnano arriva il "mercalibro": ecco l'iniziativa

A Sarnano arriva il "mercalibro": ecco l'iniziativa

Nella biblioteca di Sarnano , dal 26 agosto fino all'8 settembre,  arriva il “mercalibro”, vale a dire il mercatino dei libri usati.   Potrebbe sembrare strano imbattersi in un mercatino di libri all’interno della biblioteca, ma non lo è. La biblioteca di pubblica lettura ha il compito di fornire agli utenti un servizio informativo efficiente ed efficace, al passo con i tempi e che stimoli la lettura e l’apprendimento personale, secondo i principi e le Linee guida in materia di biblioteche pubbliche, stabiliti da organismi internazionali quali l’IFLA (Federazione internazionale delle Associazioni bibliotecarie nazionali) e l’UNESCO. La corretta gestione del patrimonio bibliografico corrente non si attua conservando “ad oltranza”, ma piuttosto prevede la periodica re-visione del patrimonio stesso, con la finalità di eliminare i volumi che, con il passare del tempo, non sono più utili per gli scopi della biblioteca, di liberare spazio per i nuovi acquisti, di ottimizzare le risorse finanziarie.  La recente revisione del patrimonio ha portato alla luce un notevole quantitativo di volumi obsoleti in giacenza presso la biblioteca, nonché molti libri nuovi (doppi) pervenuti in omaggio. Di qui la scelta del mercatino in biblioteca, secondo una consuetudine molto frequente sia in Italia che all’estero, per reperire fondi da destinare ai nuovi acquisti, ed anche per promuovere la biblioteca. L’iniziativa è promossa dal Comune di Sarnano.

28/08/2019 09:55
Civitanova, si recupera l'ultima data di "Teatro 'mpertinende": martedì 27 agosto in scena “Occhju… a Juà”

Civitanova, si recupera l'ultima data di "Teatro 'mpertinende": martedì 27 agosto in scena “Occhju… a Juà”

Martedì 27 agosto, alle ore 21,30, si recupera la tappa del Teatro ‘mpertinende nel quartiere Risorgimento (piazza San Giuseppe), saltata nel mese di luglio a causa del maltempo. Si conclude così la dodicesima edizione della rassegna che ha visto l’alternarsi nei quartieri delle compagnie locali che, con le loro commedie in dialetto, hanno rallegrato le serate estive di tanti cittadini e turisti. Sempre folta la partecipazioni nei vari appuntamenti, che hanno fatto registrare sempre il tutto esaurito. Il cartellone 2019 (dodicesima edizione della rassegna) è stato realizzato da Luigi Ciucci con il contributo dell’Assessorato al Turismo e Cultura. Martedì andrà in scena: “Occhju… a Juà”, commedia dialettale in due atti di Paola Chiavari Pignataro. La commedia è presentata dalla compagnia “Don Valerio Fermanelli” di Camporota di Treia, per la regia di Quinto Romagnoli. L'ingresso sarà gratuito.  NOTE DI REGIA - La commedia è ambientata in una tipica famiglia contadina del maceratese di alcuni decenni e racconta una delle tante storie che avvenivano nelle nostre campagne quando i rapporti tra “vicinati” erano molto stretti, quasi fraterni, con tante situazioni a volte comiche a volte drammatiche. La famiglia è composta dal capofamiglia Filì e dalla moglie Cisira, poi c’è la figlia Rosetta che è fidanzata con il “Ragioniere” Raimondo, Nurina, la “rmasta” sorella di Filì, che deve assolutamente maritarsi e Catarina, la “vecchia” brontolona mamma di Filì. L’amico di famiglia Lisà passa più tempo a casa di Filì che a casa sua, dando consigli a tutti. Poi c’è il vicino Juà che dovrebbe essere il “buon partito” per la sorella rmasta di Filì, “dovrebbe” appunto! Fanno parte della storia anche Tirisina la sorella di Juà che insieme al marito spagnolo Pedro, vive a Roma e vorrebbe, in tutti i modi, portare a Roma anche il fratello Juà. Però non sempre le cose si svolgono come sembrerebbe a prima vista e quindi il finale è… una sorpresa!  

22/08/2019 11:10
Civitanova, una nuova mostra di pittura al Lido Cluana

Civitanova, una nuova mostra di pittura al Lido Cluana

Alceste Lucentini presenta i Valori della pittura italiana contemporanea. Dal 21 al 28 agosto, alla palazzina sud del Lido Cluana, l’artista di Petritoli esporrà le sue opere in una mostra patrocinata dal Comune di Civitanova Marche. “I colori – dichiara - come le forme, seguono i cambiamenti delle emozioni”. L’ingresso è libero, tutti i giorni dalle ore 21 alle 24. Lucentini si dedica alla pittura giovanissimo sotto la guida dello zio Renato, pittore e critico d’arte. Si diploma all’Istituto d’Arte di Fermo e nel 1967 si trasferisce a Brescia come docente di Arte Applicata. Partecipa a numerosi concorsi nazionali ed internazionali meritando sempre il riconoscimento della critica più qualificata. Nel periodo lombardo, mai sazio di nuove esperienze, si cimenta nell’arte del restauro della pergamena e del libro antico, nella lavorazione del legno e dei metalli, nella stampa serigrafica. Il suo dinamismo e la libertà gli hanno consentito di non soffermarsi su un unico aspetto dell’Arte, acquisendo un bagaglio culturale ed esperienziale raro, al quale fa riferimento e trova soluzioni di pregio il mondo della moda.  

19/08/2019 10:57
Wind Camerino Orchestra: un grande successo il concerto del 13 agosto

Wind Camerino Orchestra: un grande successo il concerto del 13 agosto

Troppo spesso alla musica per orchestra di fiati non viene dato il giusto spazio e risalto in festival e stagioni concertistiche ma non è così a Camerino dove dal 2015 all’interno del Camerino Music Festival questo repertorio, sia originale che di trascrizione trova il giusto spazio. Infatti in occasione del festival nasce la Wind Camerino Orchestra formata dalla maggior parte dei componenti della banda città di Camerino con l’aggiunta di promettenti giovani provenienti da tutto il territorio marchigiano. Una formula che si è ormai consolidata negli anni, un laboratorio orchestrale di diversi giorni dove si studia, si prova, ci si confronta per arrivare al concerto in programma con un alto livello di preparazione ed eseguire brani di elevata difficoltà con la presenza di grandi solisti. In questi anni la Wind Camerino Orchestra da sempre diretta da Vincenzo Correnti, musicista Camerinese che con i giovani si trova sempre a sua agio e apprezzato in ambito internazionale,  ha avuto modo di accompagnare Nello Salza ( la tromba oscar del cinema italiano) Sauro Berti (clar.basso), Giamnmarco Casani, Robert Spring, Sergio Bosi, Luigi Picatto, Gabor Varga Giovanni Punzi, Ferec Akbarov; (clarinetto) Gianluca Scipioni (trombone) Nilo Caracristi (corno) Il concerto di questa edizione, che si è tenuto martedì 13 agosto, ha visto la presenza dei solisti: Sauro Berti, clarinetto basso dell’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma; Paolo De Gaspari docente presso il Trinity Laban Conservatoire di Londra; Rocco Parisi, virtuoso di fama internazionale e Stephan Vermeersch, Presidente dell’European Clarinet Association, che hanno eseguito in prima europea e in prima mondiale il brano di Arthur Gottschalk  “Four New Brothers” nella versione per Bass Clarinets e Symphonic Winds. Gli altri brani eseguiti sono stati:  F.Schubert (trasrc. Correnti)  Marcia Militare n.1 op.51 Jacob de Haan “Yellow_mountains “ M.Mangani “Concerto a Colori” V.Correnti (arr. H.Gualdi)  “Quattro Passi” D.Modugno (arr. M.Mangani)  “Volare” H.Gualdi   “Il taglialegna” Tantissimi gli apprezzamenti ricevuti dal pubblico presente ma soprattutto dai tanti "addetti ai lavori " un "real jazz feeling" che ha entusiasmato i tanti presenti i quali hanno elogiato non solo il grado di preparazione raggiunto dalla formazione ma anche l’aspetto pegadogico-formativo che la anima.      

16/08/2019 10:10
Penna San Giovanni, si celebra lo sbarco sulla Luna con un convegno al Teatro Comunale

Penna San Giovanni, si celebra lo sbarco sulla Luna con un convegno al Teatro Comunale

Anche il Comune di Penna San Giovanni, tramite l'associazione culturale "Giuseppe Colucci", in collaborazione con il locale Teatro Comunale e con il patrocinio della Regione Marche, per ricordare il 50° anniversario della conquista della Luna, ha voluto porre in atto una serie di iniziative, previste per l'intera giornata del 17 agosto 2019. Tra queste, particolarmente interessante il convegno "Il sogno della Luna tra scienza e letteratura", che si svolgerà presso l'ottocentesco Teatro Comunale (una vera e propria rarità interamente in legno e restaurato negli anni '80) al quale parteciperà, tra gli altri, la nota astrofisica e cacciatrice di pianeti marchigiana, Francesca Faedi.

16/08/2019 10:01
"Storie sacre e divine visioni", capolavori del ‘500 e del ‘700 in mostra a Civitanova Alta

"Storie sacre e divine visioni", capolavori del ‘500 e del ‘700 in mostra a Civitanova Alta

“Testimonianze d’arte importanti. Episodi biblici traslati magistralmente sulla tela e di forte impatto emotivo saranno il fiore all’occhiello della nostra Pinacoteca a partire dal 17 agosto. Sette oli su tela, più 2 statue lignee raffiguranti san Pietro e Paolo, che onorano la nostra Città e che la Direttrice Enrica Bruni in collaborazione con la nostra Amministrazione ha voluto proporre gratuitamente a tutti i visitatori che spero siano in tanti. Una mostra d’élite, raffinata, fortemente incoraggiata dalla nostra Giunta perché Civitanova Marche è bellezza, cultura, turismo, spettacolo e anche arte di grande livello. L’inaugurazione sarà affiancata da una spiegazione, opera per opera, della direttrice Bruni. Un modo questo per avvicinare anche i non addetti ai lavori all’arte pittorica del ‘500 e del ‘700” . Ha dichiarato Maika Gabellieri, Assessore alla Crescita Culturale.   Conservate nella Quadreria della Pinacoteca civica Marco Moretti le tele firmate da Filippo Ricci (1679-1764) e quelle settecentesche di autore ignoto, sono esempi eccellenti di pittura a carattere sacro destinati prevalentemente all’educazione morale e religiosa dei devoti, di timbro controriformato, eccezion fatta per la Madonna del Soccorso di Baldo de’ Sarofini, certamente realizzata prima del 1563. Alle sette tele si aggiungono due statue lignee del ‘500 raffiguranti San Paolo e San Pietro, sempre di autore ignoto.   Queste opere saranno esposte in una sala al piano terra della Pinacoteca civica perché tutti agevolmente le possano ammirare e godere. Sabato 17 agosto 2019 alle ore 19,30 ci sarà l’inaugurazione della mostra, curata dalla direttrice Enrica Bruni, con lectio e a tutti quelli che interverranno sarà donato un agile e utile mini catalogo illustrato. L’iniziativa è realizzata con il Patrocinio del Comune di Civitanova Marche, Assessorato alla Crescita Culturale, in collaborazione con UNITRE di Civitanova Marche. Il catalogo, oltre all’introduzione della dottoressa Bruni, è correlato dall’intervento del critico d’arte, Professor Stefano Papetti.    

14/08/2019 12:52
Civitanova,"in cammino con Dante": torna l'appuntamento con i versi del sommo poeta

Civitanova,"in cammino con Dante": torna l'appuntamento con i versi del sommo poeta

Andiamo ché la via lunga ne sospigne”: è dedicato al cammino umano, spirituale e materiale, il tradizionale e atteso appuntamento con la poesia di Dante (e non solo), che l’Associazione dantesca civitanovese, da dieci anni, propone alla città ogni 17 agosto, in collaborazione con il Comune di Civitanova. Quest’anno l’appuntamento sarà al Lido cluana, alle 21,30, sempre ad ingresso libero. «Cammino: in questa parola si condensa l’itinerario del Dante uomo e poeta – spiega il dottor Francesco Sagripanti, neuropsichiatra e presidente dell’Associazione – Un andare che è il cammino di ciascuno di noi, di ogni uomo, oggi e nel corso della sua millenaria storia. L’uomo ha sempre migrato, fin dalle sue origini e con questo ogni parte del mondo oggi ci appartiene». Sagripanti ha poi ricordato che il “cammino” è all’origine della stessa Europa: «il nostro continente, infatti, come entità sociale politica e culturale è nato pellegrinando, grazie cioè a milioni di uomini in cammino». «In questo cammino – ha aggiunto il professor Domenico Bartolini, vice presidente dell’Associazione – si manifesta la libertà dell’uomo, solo con le sue domande irrisolte, che deve cogliere i segni della realtà e trovare chi è in grado di rispondere ai suoi bisogni più profondi». Il percorso proposto vedrà testi di Dante (Purgatorio soprattutto), Sbarbaro, Pascoli, Pozzi, Machado, Luzi, Montale ed Ungaretti. La recitazione sarà affidata a Pietro Conversano (che è anche regista) ed Enrico Spelta; a loro si affiancheranno Mariapia Gobbi (vocalist) e Simone Migani (piano). “Civitanova d’estate non è solo città del divertimento – ha spiegato l’assessore Maika Gabellieri. Tanti sono gli appuntamenti culturali in calendario, dalla musica classica alla settimana dell’Opera, da Dante all’Arte in Pinacoteca. La serata dedicata a Dante ogni anno richiama tanti appassionati, che ascoltando le parole del Sommo Poeta possono riflettere sui temi dell’anima e dell’umanità”. Inizio ore 21,30, ingresso libero.

13/08/2019 16:59
Morrovalle, torna la maratona letteraria "Asino chi non legge"

Morrovalle, torna la maratona letteraria "Asino chi non legge"

Ritorna Asino chi non legge, la maratona letteraria ideata da Oberdan Cesanelli e organizzata dall'Associazione Culturale Compagnia delle Rane in collaborazione con il Comune di Morrovalle. Dopo due anni di stop forzato, la maratona ritorna nel luogo in cui è nata, Morrovalle, e vedrà più di 130 lettori alternarsi per oltre 24 ore senza interruzione. Tra gli autori che verranno letti vi sono giganti della letteratura come Dino Buzzati, Cesare Pavese, Albert Camus, Andrea Camilleri, ma anche autori contemporanei alla loro prima pubblicazione. A notte fonda un contributo video da Bahia Blanca, Argentina, dove la maratona Asino chi non legge si svolge in un'edizione gemella da cinque anni. L'inizio alle 20.45 di sabato 10 agosto con i saluti del sindaco Stefano Montemarani e poi via fino alle 23.00 circa di domenica 11 agosto. Ogni lettore si è iscritto entro il 20 luglio scorso e ha avuto la possibilità di scegliere un brano con l'unica condizione che lo stesso fosse edito. Novità dell'ottava edizione, un pranzo letterario che si svolgerà a cura de "La locanda del Belli" ad un prezzo convenzionato, durante il quale i commensali potranno proporre brevi letture e scambiare pareri letterari. Importante anche l'aspetto sociale della maratona, con la partecipazione di numerosi soci dell'Associazione La mano tesa, associazione che ha come obiettivo quello di sostenere l’infanzia ed adolescenza con disabilità o problematiche di inclusione sociale e portare informazione e formazione nel settore della crescita infantile ed adolescenziale con problematiche di varia natura. Lettore d'eccezione, alle 21:43 di domenica 11 agosto, il professor Umberto Piersanti, uno dei nomi più importanti della letteratura italiana contemporanea. In occasione di Asino chi non legge sabato 10 dalle 16.30 alle 24.00 e domenica 11 agosto dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.30 alle 22.00 i lettori della maratona potranno visitare la Pinacoteca Comunale di Palazzo Lazzarini.

08/08/2019 10:20
Il melodramma protagonista a Recanati con "Il Barbiere di Siviglia"

Il melodramma protagonista a Recanati con "Il Barbiere di Siviglia"

Con "Il Barbiere di Siviglia" in programma lunedì 12 agosto alle ore 21:00 il Gigli Opera Festival chiude il suo mini ciclo estivo apertosi con lo strepitoso successo di Cavalleria Rusticana (interpreti Giuliacci/Ruospo) con il patrocinio del comune di Recanati" L'opera buffa rossiniana è quanto di meglio per avvicinare alla lirica chi non è avvezzo al melodramma, uno degli scopi che il maestro Serenelli, direttore artistico del format Villa In Canto si prefigge con le sue riduzioni d'opera, coniugate intelligentemente sia per il pubblico esperto che per il neofita incuriosito dal particolare allestimento. Lirica non solo per un pubblico adulto, ma grazie alla collaborazione con l'Università di Macerata, prima di ogni rappresentazione laboratori mirati per i bambini  (ore 20:30) di avvicinamento al bel canto, tra l'altro operazione già condotta nelle scuole recanatesi in altre forme. E se l'idea di Serenelli è stata "scopiazzata" qua e là, significa che il maestro aveva visto giusto ed ora altri provano lo stesso percorso. Percorso però che a Recanati ha un suo valore aggiunto: Beniamino Gigli e quanto ruota intorno alla grande voce del tenore. Per la serata rossiniana " (biglietteria presso il Teatro Persiani) cast formato da Jorge Tello Rodriguez (Figaro), Hiroko Morita (Rosina), Carlo Giacchetta (il conte di Almaviva), Ferruccio Finetti (don Basilio), Alessandro Battiato (don Bartolo). Orchestra "Decimino Gigli" diretta da Riccardo Serenelli. Il cortile rinascimentale di Palazzo Venieri lo scenario della rappresentazione.  

08/08/2019 10:01
Montecosaro, arriva il festival "Non a Voce Sola": programma e ospiti della serata

Montecosaro, arriva il festival "Non a Voce Sola": programma e ospiti della serata

Non a Voce Sola arriva di gran carriera al suo quinto appuntamento, ospitata nel Maceratese dal un borgo di eccezionale bellezza, ovvero Montecosaro, dove la maniferstazione sará presente il 7 agosto alle 21:15 al Palazzo Comunale presso l'Orto dei Frati. Protagoniste di questo nuovo incontro saranno due scrittrici di eccezionale talento, che svilupperanno il fil rouge della rassegna, il Mercato della felicità, alla loro maniera e con la loro incredibile capacitá di raccontare la realtá e cambiarla allo stesso tempo, stiamo parlando della giornalista e scrittrice Loredana Lipperini che dialogherá con la scrittrice e romanziera Lucia Tancredi sul tema Magia Nera.  Seppur nata a Roma nel 1956, Loredana Lipperini ha amato le Marche fin dal primo sguardo, e ha deciso, proprio come la sua controparte Lucia Tancredi, di farne la propria patria d'elezione e di porre qui la sua sede creativa ed emotiva.  Ha scritto da giornalista per testate quali "La Repubblica", "L’Espresso", "il Venerdì" e "l’Unità", ha firmato romanzi di tantissimi tipi, dai fantasy con lo pseudonimo di Laura Manni ai romanzi biografici con sfumature d'inchiesta come "L'Arrivo di Saturno" dedicato ad Ilaria Alpi. Ha inoltre firmato saggi sui fenomeni del femminicidio e sulle mille ed una sfaccettatura della violenza sulle donne, come "L'ho uccisa perchè l'amavo. Falso!", "Ancora dalla parte delle bambine" e "Non è un paese per vecchie", e sulla dipendenza dal web, come "Morti di fama. Iperconnessi e sradicati fra le maglie del web", assieme a voci autorevoli del settore quali Michela Murgia e Giovanni Arduino. È inoltre conduttrice radiofonica di eccezionale talento per il programma "Farenheit" su Radio Tre e ha collaborato come autrice a numerosi programmi Rai per la tv, come Confini, L’altra edicola e Pinocchio. Dirige il celeberrimo blog Lipperatura dove recensisce con sguardo acuto il panorama letterario italiano e internazionale.   A Non a Voce Sola dialogherá con la scrittrice Lucia Tancredi prendendo spunto dal suo ultimo libro, "Magia Nera", raccolta di racconti dove a volte l'incredibile, il terribile e l'inevitabile nascono e crescono da una falla nella realtá, da una ricerca che il razionale asciutto e scialbo non riesce a perseguire pienamente. Dialogante esperta e narratrice indomita, Lucia Tancredi, pugliese di nascita e maceratese di adozione, scrittrice e insegnante di letteratura nella dolce e polverosa Macerata, sará colei che cercherà di captare con Loredana Lipperini l'ingresso al mercato della felicità, di richiamare la necessitá della “magia nera”, di quella emotivitá forte e potente che riesce ad affermare al ragionato soccombere il suo no netto alla decadenza dei tempi.   

03/08/2019 10:17
Civitanova, nel laboratorio di Moreno Corallini va in scena l'incontro d'arte "Oltre la siepe...l'impossibile"

Civitanova, nel laboratorio di Moreno Corallini va in scena l'incontro d'arte "Oltre la siepe...l'impossibile"

Un importante incontro artistico è quello che si è tenuto ieri a Civitanova Marche tra i mercoledì del laboratorio aperto di Moreno Corallini. Il progetto portato avanti da Moreno intende il laboratorio come luogo per incontrarsi ed indagare cosa fa un artista. Lucia Spagnuolo, inserita nel progetto di Ariabona, ha approfittato di questa opportunità per fare arte a più mani e vivere l’arte in compagnia. L’opera in questione è stata una lunga tela eseguita al momento, a più riprese nell’arco della giornata dalle ore 10 alle ore 18, nel clima conviviale della splendida location immersa nel verde del Corallini, un laboratorio di Civitanova Marche. L’incontro d’arte “Oltre la siepe…l’impossibile” ha unito i vari nomi dell’arte sotto il segno della velocità e del dinamismo. L’impossibile, reso attraverso più arti ed alcuni versi, è stato il centro dell’azione di tutti gli artisti e della riflessione del critico Daniele Taddei. Silvio Craia, Moreno Corallini, Marisa Cesanelli, Matteo D’Errico, Maurizio Ermanni, Cristina Giovannucci, Luigi Iacone, Mario Migliorelli, Sandro Mongardini, Maria Teresa Pancella, Carina Pieroni, Luigi Pasquali e la stessa Lucia Spagnuolo hanno saputo creare un’estemporanea originale, cantata anche dai versi della poetessa LuNa. Il noto maestro Silvio Craia ha infine realizzato e donato un’altra opera ispirata dalla sinergia respirata in questa giornata. 

01/08/2019 18:26
Due importanti opere della collezione dei Musei civici di Macerata in mostra a Fabriano

Due importanti opere della collezione dei Musei civici di Macerata in mostra a Fabriano

Dal 2 agosto all’8 dicembre due importanti opere secentesce dei Musei Civici di Macerata andranno a impreziosire  la mostra “La luce e i silenzi: Orazio Gentileschi e la pittura caravaggesca nelle Marche del Seicento” allestita nella Pinacoteca Civica Bruno Molajoli di Fabriano, curata da  Anna Maria Ambrosini e Alessandro Delpriori.  Si tratta dell’ultimo appuntamento del progetto “Mostrare le Marche”,  un ciclo di 5 grandi mostre che hanno già interessato le città di Loreto, Ascoli Piceno, Fermo, Matelica e Macerata  con la mostra “Capriccio e Natura. Arte nelle Marche del secondo Cinquecento. Percorsi di rinascita” allestita ai Musei civici di Palazzo Buonaccorsi dal 15 dicembre 2017 al 13 maggio 2018.  “Continua un grande lavoro di valorizzazione del patrimonio d’arte che si conserva nei musei civici. Il prestito delle opere d’arte è un’occasione per far conoscere la nostra preziosa storia dell’arte e per raccontare ai turisti il nostro territorio come terra di cultura in armonia con bellissimi paesaggi” sottolinea  l’assessore alla Cultura e ai beni culturali Stefania Monteverde.  La mostra di Fabriano ospita due opere maceratesi già note ai massimi studiosi del Seicento grazie alle passate esposizioni milanesi e romane dedicate a Caravaggio e al caravaggismo.  La tela raffigurante La negazione di San Pietro racconta fedelmente il momento in cui l’Apostolo, riconosciuto da una serva come seguace di Cristo, nega per tre volte di essere un seguace del Nazareno. Questa fa già parte del corpus delle opere individuate da Gianni Papi come appartenenti all’anonimo  Maestro dell’Incredulità di San Tommaso, oggi identificato in Bartolomeo Mendozzi della Leonessa.  Egli fu artista caravaggesco, allievo di  Bartolomeo Manfredi,  pittore  per i Giustiniani e i Savoia oltre ad essere stato il  primo rettore dell’Accademia di San Luca e Virtuoso del Pantheon.  L’altra tela  maceratese in prestito è  Il Cristo alla colonna, replica seicentesca  già segnalata nel 1943 dal noto storico dell’arte Roberto Longhi come copia antica di un lavoro  di Caravaggio andato perduto.  Il prestito delle opere maceratesi a Fabriano è una felice occasione  per portare all’attenzione del  pubblico altri importanti dipinti  seicenteschi  facente parte delle collezioni dei Musei ed ora conservati nei depositi: La lettura della mano e L’ora del pranzo, due tele seicentesche donate alla città nel 1956 dalla marchesa Irene  Costa Ciccolini.

01/08/2019 15:53
Scoprire Recanati ad agosto: tutte le iniziative

Scoprire Recanati ad agosto: tutte le iniziative

A Recanati un’estate nel nome dell’arte, della poesia e della musica. Qui nacquero Giacomo Leopardi, uno dei più grandi poeti della letteratura italiana, e Beniamino Gigli, cantante lirico noto in tutto il mondo e il museo civico di Villa Colloredo Mels custodisce alcune opere di Lorenzo Lotto. Per conoscere al meglio le bellezze artistiche e culturali della città leopardiana, perché non partecipare ai tour tematici nel centro storico e nei musei civici?  Le attività sono ideate dal Comune di Recanati e organizzate da Sistema Museo.  Inoltre, con un solo biglietto unico è possibile visitare l’intero circuito museale cittadino composto da il museo civico di Villa Colloredo Mels (Pinacoteca civica e il museo dell’emigrazione marchigiana), la Torre del Borgo e il museo dedicato a Beniamino Gigli.  “I venerdì sera dedicati alla cultura – ha detto Rita Soccio, assessore a Culture e Turismo - sono un'altra scommessa vinta. È infatti una grande soddisfazione vedere tanti recanatesi ma anche tanti turisti riempire le sale del museo di Villa Colloredo Mels per la splendida mostra sull'Infinito o per il Cinema in Villa, o ancora recarsi sulla torre civica per sentire dei racconti gotici o in visita guidata sul Colle dell'Infinito. Recanati, grazie al grande lavoro fatto in questi ultimi anni sulla culturale e come meta turistica, è stata protagonista in queste settimane di importanti articoli selle maggiori testate nazionali”.  Leopardi tour In occasione dei duecento anni della stesura de L’Infinito di leopardi, oltre alle mostre a Villa Colloredo Mels fino al 3 novembre “La fuggevole bellezza. Da Giuseppe De Nittis a Pellizza da Volpedo” a cura di Emanuela Angiuli e “Interminati spazi e sovrumani silenzi. Giovanni Anselmo e Michelangelo Pistoletto” a cura di Marcello Smarrelli, sono stati ideati dei “Leopardi tour” tematici.  Il primo  è “Giacomo Leopardi e il favoloso ‘800 a Recanati”, alla scoperta di vie e scorci più belli della città attraverso gli occhi del poeta recanatese per immergersi nei luoghi che rese immortali nelle sue opere ( tutti i martedì fino al 13 settembre alle 18.30). Un’altra visita, ma in notturna, è “Dall’infinito all’infinito” (tutti i venerdì fino al 13 settembre alle ore 21) delle mostre a Villa Colloredo Mels per poi concludere il tour al Colle dell’Infinito per ammirare meravigliosi giochi di luce. Inoltre, sarà possibile partecipare a “Infinito experience”, un tour esperienziale accompagnati da Giacomo Leopardi, interpretato da un attore, in una passeggiata a Recanati (fino al 13 settembre dal lunedì al venerdì, ore 12 e 17). Gli appassionati di arte, invece, non potranno lasciarsi sfuggire l’occasione di conoscere il genio di Lorenzo Lotto partecipando alla visita  “Una notte con Lorenzo Lotto” nel museo civico di Villa Colloredo Mels dove sono custoditi alcune delle sue opere più straordinarie (fino al 13 settembre tutti i venerdì alle 21).  Le novità  Due le novità di quest’anno. “Mistery tower. Racconti gotici e del terrore alla Torre del Borgo”, propone la visita alla Torre del Borgo, luogo magico e sinistro, dove due fantasmi porteranno con sé racconti e leggende misteriose (tutti i venerdì fino al 13 settembre alle 22 e alle 23).  Sono invece dedicati agli amanti delle attività all’aria aperta i “Recanati EBIKE rent&tour” che offrono la possibilità a turisti, residenti e strutture ricettive di noleggiare bici a pedalata assistita e di acquistare escursioni guidate alla scoperta di Recanati e della Riviera del Conero.  Infine, per i gli appassionati di film, una grande novità: “Cinema in Villa”. Film d’autore nella sala del Granaio di Villa Colloredo Mels tutti i venerdì in collaborazione con il Circolo del cinema di Recanati. Inizio spettacolo ore 21.30.  Dog friendly  A Villa Colloredo Mels gli amici a quattro zampe sono i benvenuti. Il museo civico della città, infatti, è stato riconosciuto tra le 400 strutture culturali e di intrattenimento italiane presenti nel sito Dogwelocme dedicato ai viaggiatori con animali domestici.  Sono molti i turisti che si presentano a Villa Colloredo Mels in compagnia del proprio amico a quattro zampe per ammirare i tesoro che vi sono custoditi, ad esempio, l'Annunciazione di Lorenzo Lotto dove compare il più noto gatto della storia dell'arte.

01/08/2019 12:50
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