Cultura

"La voce del cuore": Bocelli in concerto al Senato per l'Accademia Musicale di Camerino

"La voce del cuore": Bocelli in concerto al Senato per l'Accademia Musicale di Camerino

"La voce del cuore: musica per Camerino" è il titolo dell'ottavo appuntamento di "Senato&Cultura", la rassegna voluta dal Presidente Elisabetta Casellati al fine di valorizzare la cultura italiana in tutte le sue declinazioni e dare spazio ai giovani talenti e ai protagonisti già affermati del panorama artistico nazionale. Sabato 5 ottobre alle ore 11, nell'Aula di Palazzo Madama il Presidente Casellati aprirà, con un indirizzo di saluto, l'evento che vedrà la partecipazione straordinaria del cantante Andrea Bocelli, accompagnato dalla voce di Matteo Bocelli, dal violino di Anastasiya Petrishak e dall'Orchestra di Fiati "Città di Camerino", diretta dal Maestro Carlo Bernini. Introdotti dalla conduttrice Benedetta Rinaldi, Andrea e Matteo Bocelli e Anastasya Petrishak si alterneranno nell'interpretazione di celeberrime composizioni di Verdi, Morricone, Tosti, Beethoven, Schubert, Puccini. L'ottavo appuntamento di "Senato&Cultura", che verrà ripreso dalle telecamere di Rai Cultura, ancora una volta coniugherà la cultura con la solidarietà:  il concerto è stato organizzato infatti con la finalità di devolvere i fondi raccolti all'Accademia Musicale di Camerino.   E da Camerino provengono i giovani strumentisti a fiato preparati dal Maestro Vincenzo Correnti, direttore dell’istituto musicale camerte e anima musicale della città che per l’occasione si esibiranno insieme ad Andrea Bocelli, a Matteo Bocelli ed alla violinista Anastasiya Petryshak sotto la direzione di Carlo Bernini, dopo l’esecuzione dell’Inno d’Italia, verrà proposto un nutrito programma che comprende alcune tra le più belle arie e romanze di tutti i tempi: una carrellata di capolavori, da Giuseppe Verdi a Giacomo Puccini, da Ludwig Van Beethoven a Franz Schubert, da Francesco Paolo Tosti ad Ennio Morricone.

02/10/2019 16:20
A Civitanova Alta al via la rassegna "Caro Teatro": primo appuntamento con "Nel nome del padre"

A Civitanova Alta al via la rassegna "Caro Teatro": primo appuntamento con "Nel nome del padre"

Si apre il sipario domenica 6 ottobre sulla ventiduesima edizione di “Caro teatro”, la rassegna organizzata al teatro Annibal Caro della Città Alta di Civitanova dall’Assessorato alla Cultura del Comune, in collaborazione con l’associazione Piccola Ribalta. In scena la compagnia teatrale La corte dei folli Fossano (CN) con: “Nel nome del padre”, di Luigi Lunari (Milano, 3 gennaio 1934 – Milano, 15 agosto 2019), una "commedia romantica" scritta da Lunari nel 1997 e tradotta in francese, inglese, tedesco, giapponese, olandese, russo, bulgaro e turco per la regia di Stefano Sandroni. I due protagonisti sono una donna di nome Rosemary, sorella di John F. Kennedy, e figlia del potentissimo vecchio Kennedy, e Aldo Togliatti, il figlio di un rivoluzionario italiano. Ma queste informazioni vengono date al pubblico a poco a poco, come un indovinello, il che rende sempre più accattivante e interessante la vicenda. Qualcosa li costringe a parlare della loro vita, e così essi scoprono di essere in fondo eguali, ambedue esclusi dalla loro famiglia, anche se l'uno poverissimo e l'altra ricchissima. Un contrasto che precisa bene il tema voluto dall'autore, e che è quello dei figli schiacciati dalle ambizioni paterne. Confermati il premio Arnaldo Giuliani per la migliore recensione, rivolto alle scuole, e quello del gradimento del pubblico. Le compagnie però quest’anno vorranno contendersi il premio per lo spettacolo più bello, assegnato da apposita commissione. Questo il calendario completo: Domenica 6 ottobre, ore 17,30, Compagnia teatrale “La corte dei folli”, Fossano (Cn): “Nel nome del padre”, di Luigi Lunari. Domenica 13 ottobre, ore 17,30, teatro Degart, Giardini Naxos (Me): “Un’improbabile storia d’amore” (per ragazzi) di Daniele Segalin Domenica 20 ottobre, ore 17,30 Compagnia teatrale costellazione di Formia (Lt): “Chocolat...una commedia peccaminosamente deliziosa!” di Roberta Costantini Domenica 27 ottobre, ore 17,30, Compagnia teatrale “Colpo di maschera”, Fasano (Br): “A Vigevano si spacca” storia a tratti musicale, di chi canta Rino Gaetano di Mimmo Capozzi Domenica 3 novembre, ore 17,30, associazione culturale gruppo teatrale “Grandi manovre”, Forlì “La soglia” da “Le Sas” di Michel Azama. Domenica 10 novembre, ore 17,30 compagnia teatrale “Il Castello di Foligno”, “Durand & Durand” di Maurice Ordonneu e Albin Valabrègue  

02/10/2019 15:31
Tolentino, scende il sipario sulla mostra "Trasparenze d'Autore": grande affluenza di visitatori

Tolentino, scende il sipario sulla mostra "Trasparenze d'Autore": grande affluenza di visitatori

Terminata la mostra “Trasparenze d’Autore. Sculture in vetro di grandi artisti”, ospitata nella sala polivalente del Politeama Tolentino e promossa dal Casale delle Noci. Incontri e visite guidate hanno consentito ad un numeroso pubblico di entrare in contatto con l’arte vetraria nobilitata da Egidio Costantini che, grazie al sapiente lavoro dei maestri veneziani, ha tradotto in sculture in vetro bozzetti e disegni realizzati da Picasso, Fontana, Ernst, Kokoschka, Arp, Cocteau ed altri protagonisti dell'arte del '900. Dal 7 settembre fino a domenica scorsa, grazie alla concessione di collezionisti privati, si sono potute ammirare le opere in vetro nel suggestivo allestimento curato dalla Prof.ssa Paola Ballesi e dal prof. Luigi Ricci. Di particolare interesse l’incontro con Rinaldo Albanesi, manager di aziende internazionali di moda e design che, come evento collaterale all’esposizione, ha proposto la conferenza “Dal vetro al cristallo. 4000 anni di storia dai Fenici alle passerelle di moda”. Anche la Delegazione FAI di Macerata ha scelto di visitare le “Trasparenze d’Autore” nell’incontro con Giampiero Pistacchi, già collaboratore di Poltrona Frau, in cui è stato presentato il Quaderno del Casale 1 “Una vita con i designer”. L’eco della mostra è giunta anche fuori regione. Gli iscritti all'UG UniGualdo Università degli Adulti di Gualdo Tadino (PG), accompagnati in visita dal prof Luigi Ricci, hanno colto l’occasione di vedere l’esposizione e con essa anche il centro storico della città di Tolentino. Alcuni esercenti aderenti a “Tolentino Commercio Centro Storico” hanno contribuito a veicolare la collettiva proponendo vetrine a tema e prendendo parte alle visite guidate, testimoniando come un evento culturale possa essere attrattore e catalizzatore di attenzione. Alcune realtà culturali hanno inoltre mostrato grande interesse alle opere esposte che potrebbero avere ancora visibilità in altri allestimenti. A testimonianza dell’evento, resta anche la pubblicazione "Quaderni del Casale 5", catalogo della mostra che ha avuto il merito di portare in luce sculture appartenenti al movimento “La Fucina degli Angeli” che valorizza l’eccellenza dell’arte muranese.

01/10/2019 14:47
Recanati, Marco Cingolani espone a Roma con la personale "Projections and Visions"

Recanati, Marco Cingolani espone a Roma con la personale "Projections and Visions"

Marco Cingolani è il vincitore della prima edizione del Premio Pannaggi/Nuova Generazione, un’iniziativa nata da un’idea dell’associazione “Amici di Palazzo Buonaccorsi” a sostegno dei giovani artisti e per la promozione dell’arte contemporanea nelle Marche. Il Centro Luigi di Sarro che ha collaborato al progetto, in linea con la sua quarantennale attività di promozione di giovani talenti a livello nazionale e internazionale, accoglie nei suoi spazi espositivi la personale del giovane artista recanatese dal titolo Projections and Visions. L'inagurazione è prevista per venerdì 4 ottobre a partire dalle ore 18:00.  La mostra sarà visitabile sino al 26 ottobre, dal martedì al sabato, nell'orario 16:00/19:00 .  Figlio del Contemporaneo, Marco Cingolani sa transitare tra i vari linguaggi dell’arte e soprattutto muoversi agilmente tra le diverse tecniche padroneggiandole con grande abilità. E’ dunque scultore ma anche incisore, pittore, fotografo, designer, anche se la sua passione resta la scultura e il materiale d’elezione, il ferro, anzi il fil di ferro.   La mostra, con il suo percorso raffinato e affascinante-  fatto di vere e proprie apparizioni di ombre prodotte da sottili equilibri che sottendono architetture instabili - offre allo spettatore un variegato spessore di senso di grande carica emotiva ed etica. Infatti la scultura di Marco Cingolani richiede rispetto e cura della sua fragilità mentre grazie alla sua energia ideativa, come scrive in catalogo la curatrice Paola Ballesi, con forza si pone “in gara con la scienza, sonda il reale per consegnare ancora una volta all’arte il primato della ‘visione’, quello straordinario spettro immaginativo, quell’unica, insondabile e incalcolabile potenza divinatoria capace di rendere visibile l’invisibile.”  

30/09/2019 22:35
Corso di Teatro a Recanati diretto dall'attrice Silvia Bertini

Corso di Teatro a Recanati diretto dall'attrice Silvia Bertini

A Recanati, riparte il corso di Teatro organizzato da Magma Associazione Culturale presso la sede di Altra Eco, in via Campo dei Fiori. Mercoledì 2 Ottobre alle ore 21.00 vi sarà la prima lezione gratuita e aperta a tutti colori che sono curiosi, attratti o desiderosi di tuffarsi nel mondo del teatro. Il corso è diretto dall’ attrice professionista Silvia Bertini che abbiamo visto recentemente in “Paragoghè” lo spettacolo/evento presso il Tibunale di Ancona prodotto da Marche Teatro e diretto da Marco Baliani e sul palco dell’ ultima edizione di Popsophia. Lo scorso anno, grazie alla sua avvincente direzione artistica, il corso di teatro ha visto nascere un gruppo appassionato ed omogeneo che ha debuttato con uno spettacolo corale molto divertente, frutto di un lavoro di improvvisazione e scrittura scenica, dal titolo “Un’ ultima cena” andato in scena lo scorso luglio presso la sala ex granaio del Museo di Villa Colloredo Mells. Passione e professionalità saranno alla base anche di questo nuovo percorso, che dopo la giornata gratuita di presentazione del 2 ottobre, si svolgerà tutti i mercoledì alle ore 21.00 e sarà incentrato sulla dizione, impostazione della voce, movimento scenico, improvvisazione, recitazione in versi e in prosa, scrittura scenica, costruzione del personaggio e terminerà con la messa in scena di un saggio finale. Per tutto il mese di Ottobre sarà possibile partecipare gratuitamente ad una lezione: è questo il modo migliore per scoprire il meraviglioso mondo del Teatro. Silvia Bertini, attrice e regista. Diplomata al C.U.T - Centro Universitario Teatrale di Perugia con la qualifica di "attore-performer specializzato in tecniche di improvvisazione e scrittura scenica". Si specializza con registi famosi a livello nazionale e internazionale come Marco Baliani, Lucia Calamaro, Roberto Latini, César Brie, Laura Pasetti, Luciano Colavero, Paolo Rossi, Chiara Guidi, Ilya Kozin. Da anni lavora come attrice in spettacoli di prosa e teatrodanza e come formatrice in corsi di teatro per adulti e ragazzi.  

30/09/2019 15:29
Macerata, Concerti di Appassionata: ecco il ricco programma per la nuova stagione

Macerata, Concerti di Appassionata: ecco il ricco programma per la nuova stagione

Macerata si conferma nel circuito dei grandi palcoscenici internazionali della musica classica e cameristica con la stagione 2019-2020 dei ‘Concerti di Appassionata’ che porta al Teatro Lauro Rossi interpreti di assoluta grandezza. Dal 20 ottobre prossimo al 27 marzo 2020, sono tredici gli appuntamenti del cartellone organizzato dall’associazione musicale Appassionata insieme all’assessorato alla Cultura del Comune di Macerata con il sostegno di Regione Marche, Mibact, Società Civile dello Sferisterio-Eredi dei Cento Consorti, Fondazione CARIMA, ANMIG, e Istituto Confucio, e in collaborazione con Marche Concerti, Università degli studi di Macerata, Accademia di Belle Arti di Macerata e Consorzio Marche Spettacoli.  “A Macerata in questi anni è cresciuta la città della musica – afferma l’assessore alla Cultura Stefania Monteverde - dove le proposte non cadono dall’alto ma crescono nella relazione con le associazioni, le università, le scuole, gli sponsor, con una progettazione partecipata e di qualità. Quest’anno la sinergia tra l’associazione Appassionata e il Comune ci regala una stagione di musica classica molto bella e raffinata. È una stagione su cui l’investimento comunale si moltiplica con il finanziamento ministeriale del Fondo Fus e l’apporto anche di finanziamenti privati, in una alleanza per una importante impresa culturale che fa crescere tutti. ” “Appassionata apre la nuova stagione con una importante conferma e una altrettanto rilevante novità", dichiara Daniela Gasparrini presidente di Appassionata, "innanzi tutto, la nostra associazione si conferma soggetto FUS: il Ministero, anzi, ci ha riconosciuto un contributo accresciuto rispetto allo scorso anno. A questo si aggiunge il fatto che la nostra associazione è diventata soggetto PIR: è stata, cioè, inserita nel 2019 per la prima volta nell'Elenco dei soggetti di Primario Interesse Regionale per lo spettacolo dal vivo. Al di là del sostegno economico, che pure è indispensabile per proporre un cartellone di qualità, si tratta per l’associazione di un riconoscimento alla capacità di programmazione e progettuale, e della capacità di messa in opera dei progetti proposti. Un elemento che rende evidente il lavoro svolto da Appassionata durante tutto il corso dell’anno, intercettando e riuscendo ad attrarre a Macerata stelle di primaria grandezza del panorama della musica classica e cameristica internazionale. Inoltre, è per l'associazione motivo di orgoglio il rapporto privilegiato con fondamentali istituzioni del territorio, una partnership che ci consente di disseminare iniziative anche al di fuori del Lauro Rossi e al di fuori dei limiti temporali della stagione. Quella che presentiamo oggi, dunque, è un’attività in crescita e sempre attenta ai gusti di un pubblico diversificato per cultura musicale ed età”. Da Mozart a Nicola Piovani, Nino Rota ed Ennio Morricone: con “Cinema per Archi” è l’Orchestra d’Archi dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia diretta da Luigi Piovano, primo violoncellista dell’Orchestra, a inaugurare la stagione di Appassionata domenica 20 ottobre alle ore 18, con indimenticabili musiche da film che fanno parte del patrimonio collettivo, da Eine kleine Nachtmusik a Buongiorno principessa, La vita è bella e Mosè. La stagione prosegue all’insegna di grandi nomi, come Beatrice Rana (1 febbraio, ore 21), pluripremiata pianista italiana che ha saputo imporsi a livello mondiale ed è già richiestissima nelle sale da concerto più prestigiose. Il violinista Massimo Quarta (19 dicembre, ore 21) è l’unico italiano dopo Salvatore Accardo ad aver vinto il premio Paganini di Genova; con il pianista francese Bertrand Chamayou (16 gennaio) arriva a Macerata un interprete osannato da pubblico e critica per le esibizioni in cui dimostra dominio assoluto, immaginazione e approccio artistico sorprendenti. Ma il cartellone ospita anche gruppi di giovani e straordinari talenti come il Quartetto van Kuijk (27 novembre, ore 21), formazione francese che si è aggiudicata il Primo Premio al “Concorso internazionale per quartetto d’archi” della Wigmore Hall di Londra ed è stata nominata “BBC 3 New Generation Artists”; il Trio Kanon (24 gennaio, ore 21), formatosi sotto la guida del celeberrimo Trio di Parma, ha spiccato il volo in questi anni conquistando premi e platee; ancora pianoforte con Roberto Prosseda (10 dicembre, ore 21), che si è guadagnato notorietà internazionale grazie alle incisioni dell'integrale della musica pianistica di Mendelsshon, definite ‘le migliori in circolazione’ da Classic FM. Con il Dreidel Trio (12 febbraio, ore 21), con la partecipazione straordinaria di Yasemin Sannino, già cantante nelle musiche delle “fate ignoranti” di Ferzan Ozpetek, il pubblico maceratese può immergersi nelle atmosfere klezmer ascoltando la musica ebraica più autentica; il QUARTETTO F.A.T.A (9 marzo, ore 21) è un ensemble di flauti del nostro territorio e straordinariamente abile nell’affrontare un repertorio trasversale che spazia dai grandi classici al crossover. Le giovani musiciste del Trio di Imola (7 novembre, ore 21) si sono formate all'interno della omonima prestigiosa Accademia e, dopo esperienze all’estero, sono oggi regolarmente ospiti dei maggiori teatri italiani, mentre il Quartetto delle Marche si esibisce in collaborazione con il talentuoso pianista di origine russa Samson Tsoy (25 febbraio, ore 21). Completa il cartellone una compagine d'eccellenza, i Solisti dell'Orchestra Mozart (21 marzo, ore 21), fondata da Claudio Abbado con l'intento di diffondere e sviluppare lo spirito “cameristico” basato sull'arte dell'ascolto e della condivisione attraverso la collaborazione di grandi solisti e prime parti di prestigiose orchestre a giovani talenti provenienti da ogni parte del mondo. Conclude la stagione (27 marzo, ore 21) il duo composto da Sonia Bergamasco ed Emanuele Arciuli che dialogano in Musiche in voce. Un volto notissimo della scena teatrale, televisiva e cinematografica come Sonia Bergamasco e un pianista eclettico come Emanuele Arciuli, abitualmente impegnato con grandi orchestre e in teatri prestigiosi come la Scala, il Musikverein e il Concertgebouw, hanno deciso di unire le loro sensibilità, dando vita ad uno spettacolo originale e di grande presa. Evocativo il titolo del concerto Musiche in voce: il pianoforte e la recitazione, infatti, si compenetrano arrivando a fondersi insieme con equilibrio perfetto.   David Taglioni, direttore artistico dei 'Concerti di Appassionata', spiega: “Fin dalla sua fondazione, uno dei principi ispiratori di Appassionata nel comporre la stagione è offrire una proposta di qualità, che comprenda sia protagonisti già affermati - che riusciamo a portare a Macerata perché la nostra rassegna si è guadagnata negli anni reputazione e stima a livello nazionale - sia stelle in ascesa che vogliono essere presenti proprio perché essere ospitati nel nostro cartellone è un punto d’onore per i giovani talenti. Nei tredici appuntamenti c’è il meglio della musica da camera, in termini di interpreti e di programmi, con una rappresentazione ampia dei diversi strumenti musicali, oltre a uno spettacolo di musica e teatro - con cui concludiamo la stagione - che, grazie alla bravura della Bergamasco e di Arciuli, conquisterà il pubblico”.  Fuori cartellone, in un’unica data con una doppia rappresentazione (21 ottobre, ore 10 e ore 15) Appassionata propone Dall’alto, uno spettacolo in cui musica e circo si fondono per omaggiare il teatro di Samuel Beckett. Dopo aver registrato il sold-out al debutto milanese, viene presentato a Macerata e, solo successivamente, al Romaeuropa Festival. Al Teatro Lauro Rossi è riservato alla categoria Young, al nuovo pubblico cui Appassionata vuole dedicare un appuntamento speciale, con ingresso a 5 euro. Produzione Quattrox4 – Milano Musica, Riccardo Nova è compositore delle musiche, regia di Giacomo Costantini, coreografie di Roberto Olivan, attori sono Caterian Boschetti, Giulio Lanfranco, Clara Storti, Simon Wiborn; musicisti Pino Basile, Simone Beneventi, Lorenzo Colombo; luci di Flavio Cortese; costumi di Beatrice Giannini. “Una novità del 2019 è il fuori cartellone, uno spettacolo circense dedicato a bambini, ragazzi e loro accompagnatori (che siano docenti o genitori)", racconta Andrea Trettaccone, direttore generale di Appassionata, "una chicca di teatro contemporaneo che mixa in modo sorprendente musica e circo. A partire da quest’anno abbiamo pensato di destinare al pubblico young, fatto di giovani e giovanissimi, un’offerta artistica dedicata, intercettando successi cui altrimenti non sarebbe possibile per i ragazzi assistere. Portiamo così a Macerata, nel teatro cittadino, opere che vanno in scena solo a Roma e Milano o nei circuiti esteri, e Dall'Alto è una pièce innovativa che ha entusiasmato pubblico e critica. Siamo certi, così, di mantenere elevatissimo il livello anche per il fuori cartellone”. Un altro obiettivo rilevante è quello di aver mantenuto immutate le tariffe: sia negli abbonamenti (cominciano il 1 ottobre, 13 concerti a 150euro per i soci Appassionata e 220 per i non soci; 6 concerti a 75 euro soci/110 euro non soci), sia per quanto riguarda la biglietteria (dall’11 ottobre la vendita dei biglietti per i singoli concerti) con tariffe che vanno dai 20 euro per il biglietto intero, 15 per il ridotto e 5 euro per tutti gli studenti. "Anche quest’anno", sottolinea Trettaccone, "l’associazione riesce a proporre tredici appuntamenti a tariffe invariate rispetto agli anni precedenti, un traguardo tutt’altro che scontato e per il raggiungimento del quale è fondamentale la sinergia fra pubblico e privato, con istituzioni, aziende, piccoli sponsor e, naturalmente, gli spettatori" Importanti realtà del territorio, infatti, collaborano per promuovere la cultura musicale al fianco dell’Associazione musicale Appassionata: la Società Civile dello Sferisterio-Eredi dei Cento Consorti, l'APM, l’ANMIG, la Fondazione CARIMA, l'Università di Macerata, l'Istituto Confucio e l'Accademia di Belle Arti di Macerata. Inoltre, Appassionata conferma il suo impegno a livello regionale, nell’ambito della rete marchigiana di musica classica e contemporanea Marche Concerti, come pure in seno al Consorzio Marche Spettacolo per la promozione di spettacolo dal vivo di assoluta qualità. La stagione 2018-2019 dei Concerti di Appassionata è organizzata dall'associazione musicale Appassionata insieme al Comune di Macerata, con il sostegno di MiBACT, Regione Marche, Società Civile dello Sferisterio-Eredi dei Cento Consorti, APM, Fondazione Cassa di Risparmio di Macerata, Università degli studi di Macerata, Istituto Confucio, ANMIG. In collaborazione con Marche Concerti, Consorzio Marche Spettacolo e Accademia di Belle Arti di Macerata. Partner tecnici sono Valli Pianoforti e Il Tramite fiorito.

30/09/2019 13:40
Macerata, l’Ecomuseo di Villa Ficana partecipa alla Giornata Nazionale dei Piccoli Musei

Macerata, l’Ecomuseo di Villa Ficana partecipa alla Giornata Nazionale dei Piccoli Musei

Domenica 29 settembre l’Ecomuseo delle Case di Terra Villa Ficana di Macerata parteciperà alla 3° Giornata Nazionale dei Piccoli Musei, promossa dall’Associazione Nazionale Piccoli Musei.  Dalle 16 alle 18.30 i volontari dell’Ecomuseo offriranno ai visitatori la possibilità di scoprire le meraviglie e la tipicità del borgo ottocentesco di case in terra cruda e la casa-museo allestita come un’abitazione dei primi del '900.    “La visita è gratuita e adatta a tutti perché il nostro “piccolo museo” è un museo accogliente! Per chi ci passerà a trovare ci sarà un piccolo dono artigianale realizzato appositamente per questo evento dai volontari che prestano servizio nella struttura“ sottolinea Martina Fermani direttrice dell’ecomuseo.  Organizzata per mostrare il "vero volto" dei Piccoli Musei, la Giornata Nazionale rappresenta ogni anno un'occasione di scoperta di tante meraviglie e curiosità nascoste in luoghi curatissimi capaci di offrire una visita a misura di persona. Sono piccole, a volte costituite magari da una sola stanza, ma le 350 realtà italiane - riunite nell'Associazione Nazionale Piccoli Musei - sono anche dinamiche, radicate nel territorio, attentissime alla cultura della relazione e dell'accoglienza: chi vi lavora è pronto a dare a ogni visitatore spiegazioni appassionate sulla storia di ciò è custodito con amore nel museo, offrendo sorrisi e il proprio sapere. L’Associazione Nazionale Piccoli Musei è stata fondata nel 2007 per promuovere una nuova cultura gestionale dei Piccoli Musei che sia in grado di valorizzarne le specificità che sono differenti rispetto ad un grande museo, in particolare il legame più stretto con il territorio e con la comunità, la capacità di essere accoglienti e di offrire esperienze originali ai visitatori. 

25/09/2019 15:43
Macerata, l’artista Carlo Iacomucci presenta il suo libro “La mano ribelle”

Macerata, l’artista Carlo Iacomucci presenta il suo libro “La mano ribelle”

Martedì 1 ottobre alle ore 17 si svolgerà a Macerata, presso l’Antica Biblioteca della Società Filarmonico Drammatica in via Gramsci, la presentazione del libro “La mano ribelle” dell’incisore e pittore Carlo Iacomucci (Edizioni Zefiro, 2019). Si tratta di un libro unico nel suo genere: è il racconto della “lotta” ingaggiata dal noto artista, urbinate d’origine e maceratese di adozione, contro una malattia particolarmente invalidante che lo ha colpito oltre dieci anni fa, la “distonia di torsione idiopatica”, comunemente nota come “crampo dello scrivano”. La distonia è una malattia rara, tutt’oggi oggetto di ricerca nell’ambito medico neurologico, che mette coloro che ne soffrono nella condizione di non poter disporre della mano secondo la propria volontà. Per usare le parole di Iacomucci, “la mano destra ha cominciato a non rispondere più, avvertivo il rischio di vedermi preclusa la prosecuzione del mio lavoro artistico; ma io avevo bisogno di disegnare, di dipingere, di incidere col bulino”. Di qui le decine di disegni alternati a testi manoscritti riprodotti nel libro, testimonianza diretta dell’esercizio a cui l’artista si è sottoposto per anni al fine dominare la “ribellione” della sua mano, fino a trarre dalla distonia, come afferma nella sua introduzione il neurologo Dott. Francesco Logullo, “stimolo per reinventare il suo prezioso gesto, superare questa disfunzione potenzialmente invalidante, approfondire la sua ricerca artistica ed esistenziale”. Questo libro ha suscitato largo interesse non solo nel campo artistico e culturale, ma anche in quello medico e scientifico, tanto che Iacomucci è stato invitato come relatore al Convegno nazionale dell’Associazione Italiana per la Ricerca sulla Distonia (ARD) tenuto lo scorso marzo a Firenze e, più recentemente, ad una tavola rotonda nell’ambito del Convegno medico sulle Malattie rare neuro-muscolo-scheletriche svoltosi a Loreto. Interverranno alla presentazione, insieme all’Autore, il Direttore Medico dell’Unità di Neurologia dell’Ospedale di Macerata, Francesco Logullo, la curatrice del libro, Patrizia Minnozzi, e l’editore Carlo Pagliacci; coordinerà Angiola Maria Napolioni, Principe dell’Accademia dei Catenati. L’iniziativa è promossa dall’Accademia dei Catenati, di cui Carlo Iacomucci è Socio, in collaborazione con la Società Filarmonico Drammatica e le Edizioni Zefiro.  

24/09/2019 19:00
Civitanova, domani al Teatro Rossini arriva Andrea Scanzi con il suo spettacolo su Giorgio Gaber

Civitanova, domani al Teatro Rossini arriva Andrea Scanzi con il suo spettacolo su Giorgio Gaber

Domani, 25 settembre, arriva al Teatro Rossini di Civitanova Marche l’appuntamento con Andrea Scanzi. Alle 21.15 il giornalista, saggista, drammaturgo e conduttore televisivo italiano presenta "E pensare che c’era Giorgio Gaber". Lo spettacolo, organizzato dall’Azienda dei Teatri di Civitanova e dall’associazione culturale Arte, presieduta da Anna Donati, con il patrocinio del Comune, è diretto da Simone Rota ed è un progetto pensato sul Gaber teatrale che ha avuto il coraggio di uscire dalla tv ed entrare con Sandro Luporini nella storia. Scanzi conosceva Gaber, che di lui amava dire: “Ma perché questo ventenne sa tutto di me?” La presenza scenica, la mimica, la lucidità̀ profetica, il gusto anarcoide per la provocazione e il coraggio (a volte brutale) di “buttare lì qualcosa”, l’avere anticipato così drammaticamente i tempi, fanno del pensiero di Gaber-Luporini, oggi più̀ che mai, un attualissimo riferimento per personaggi della politica, dello spettacolo, della cultura, del nostro sociale quotidiano. L’ingresso è gratuito.

24/09/2019 11:24
"Parti di invisibile", a Porto Potenza la mostra delle fotografe Rita Santanatoglia e Paola Tornambè

"Parti di invisibile", a Porto Potenza la mostra delle fotografe Rita Santanatoglia e Paola Tornambè

Nuovo appuntamento con l’arte della fotografia a Porto Potenza Picena. Lo spazio espositivo Mayday infatti ospita sino al 4 ottobre “Parti di invisibile”, mostra fotografica che vedrà protagoniste Alita (Rita Santanatoglia) e Paola Tornambè. Due donne, due fotografe, due personalità artistiche differenti, eppure accomunate da uno stesso filo invisibile che lega la loro fotografia surreale e introspettiva. Rita Santanatoglia e Paola Tornambè danno così vita al progetto “Parti di Invisibile”, dove ognuna resta distinta dall’altra, giocando – piuttosto che su una fusione – su un passaggio di parola da una all’altra, per dar voce ad un grande racconto interiore. Parti, pezzi, partenze, nascite, morti e rinascite. Tutto questo è la loro fotografia, dove i soggetti, immortalati in autoscatti, sono principalmente parti scomposte dei loro stessi corpi. Veri e propri parti per dare alla luce – grazie alla luce del processo fotografico – quello che in realtà non si vede: la loro inquieta e complessa interiorità che sentono il bisogno di indagare attraverso una fotografia viva, cosciente, a volte dolorosa, ma soprattutto coraggiosa. Le due artiste espongono in momenti diversi, lasciando l’una il testimone all’altra. Alita Rita Santanatoglia esporrà sino al 27 settembre. Nell’allestimento della sua mostra saranno esposti anche modelli di calzature dello stilista Gianni Barbato provenienti dal suo archivio personale. Dal 28 settembre esporrà Paola Tornambè fino a venerdì 4 ottobre. In quella occasione la sociologa forense Giulia Cingolani concluderà con un intervento sull’attualità della violenza sulla donna.

24/09/2019 11:20
Brilli, Cucinotta e Pasotti per la nuova stagione del Teatro Persiani di Recanati: il programma

Brilli, Cucinotta e Pasotti per la nuova stagione del Teatro Persiani di Recanati: il programma

Un cartellone per tutti i gusti attende da novembre ad aprile il pubblico del Teatro Persiani di Recanati per la stagione 2019/2020 promossa dal Comune di Recanati con l’AMAT e con il contributo di Regione Marche e MiBACT. Il Teatro Persiani si conferma luogo di primaria importanza per la proposta culturale che con la nuova stagione di prosa offre un cartellone capace di intercettare desideri e gusti di un pubblico attento e curioso. L’inaugurazione il 15 novembre è con una commedia tutta al femminile, "Figlie di Eva" di Michela Andreozzi, Vincenzo Alfieri e Grazia Giardiello, con Maria Grazia Cucinotta, Vittoria Belvedere e Michela Andreozzi per la regia di Massimiliano Vado. Tre donne sull'orlo di una crisi di nervi sono legate allo stesso uomo, un politico spregiudicato, corrotto e doppiogiochista, candidato premier delle imminenti elezioni. Un po' Pigmalione, un po' Club delle prime mogli, un po' Streghe di Eastwick, Figlie di Eva è la storia di una solidarietà ma anche della condizione femminile, costretta a stare un passo indietro ma capace, se provocata, di tirare fuori risorse geniali. Il 28 novembre è la volta di "La piccola bottega degli orrori" con Giampiero Ingrassia che dopo 30 anni esatti torna ad interpretare il ruolo di Seymur nel primo musical italiano prodotto dalla Compagnia della Rancia con la regia di Saverio Marconi, che ha segnato nel 1989 il suo primo debutto in un genere che negli anni lo ha visto con successo protagonista di grandi titoli internazionali. Sarà in scena con lui Fabio Canino, già attore di esperienza nel teatro di prosa, che affronta con grande entusiasmo per la prima volta il musical, interpretando il ruolo di Mushnik. Ad affiancarli nel ruolo di Audrey l’esplosiva Belia Martin che torna in Italia dopo lo straordinario successo di Sister Act. Questa quarta edizione italiana, diretta da Piero Di Blasio e prodotta da Alessandro Longobardi, Viola Produzioni, OTI Officine del Teatro Italiano e Bottega Teatro Marche vedrà nel ruolo della pianta Audrey 2 una Drag Queen. A completare il cast Orin il dentista, tre strepitose coriste sempre in scena e l’ensemble composto da 4 performer. Spazio alla danza nella sua declinazione più spettacolare il 19 dicembre. Per festeggiare i 25 anni dalla fondazione della compagnia italiana Kataklò, la coreografa e direttrice artistica Giulia Staccioli offre al pubblico del Teatro Persiani un esclusivo riallestimento di "Eureka", acclamato “cavallo di battaglia” della compagnia arricchito e rivisto nelle scelte coreografiche, musicali e scenografiche. In Eureka resta intatto e ben riconoscibile il carattere che ha reso Kataklò la compagnia di Athletic Dance Theatre italiana più amata e richiesta al mondo: l’universalità del linguaggio, capace di fondere corpi, luci, ombre e suoni in una scena tanto curata ed evocativa quanto essenziale e coinvolgente per il pubblico più vasto ed eterogeneo. "A che servono gli uomini?" in scena il 29 gennaio è una commedia musicale scritta da Iaia Fiastri, commediografa di successo e storica collaboratrice della premiata ditta Garinei e Giovannini con la quale firma, tra gli altri, "Aggiungi un posto a tavola", "Alleluja brava gente" e "Taxi a due piazze". La protagonista di questo nuovo allestimento è Nancy Brilli, attrice di talento, dotata di grande simpatia e intelligenza scenica che interpreta Teodolinda, Teo per gli amici, una donna in carriera stufa del genere maschile. La regia dello spettacolo – che vede la partecipazione di Fioretta Mari - è affidata alla brillante e creativa Lina Wertmüller, le musiche dello spettacolo sono dell’indimenticato grande Giorgio Gaber. Da ventisette anni, ogni giorno, Michele Serra condivide con i lettori di un quotidiano le proprie riflessioni su un fatto di cronaca o di costume, su un episodio di politica interna o estera.  Che conseguenze comporta, per uno scrittore, l’immancabile appuntamento? È una condanna o un’opportunità? Il 14 febbraio giunge al Teatro Persiani con lo spettacolo "L’amaca di domani" per la regia di Andrea Renzi.  Il 28 febbraio è la volta de "I Miserabili" di Victor Hugo, nell’adattamento teatrale di Luca Doninelli, con la regia di Franco Però. Lo spettacolo è interpretato, tra gli altri, da un attore di “razza” come Franco Branciaroli accompagnato da un eccellente e numeroso cast d’interpreti. Branciaroli è il galeotto redento Jean Valjean nella versione per il teatro del monumentale romanzo, «un’impresa temeraria» la definisce lo scrittore Luca Doninelli, artefice della sfida: l’adattamento del romanzo “monstre”, bestseller dal 1862, patrimonio dell’umanità, testo di 1500 pagine, talmente fluviale che quasi nessuno ha letto per intero e le cui magiche atmosfere rivivono ora a teatro.  Giorgio Pasotti e Mariangela D’Abbraccio con Hamlet, riadattamento della grandiosa opera di William Shakespeare per la regia di Alessandro Angelini, concludono la stagione il 17 aprile. In tutto il panorama di personaggi shakespeariani non esiste un eroe più moderno di Amleto. Questo perché già diversi secoli prima della nascita della psicanalisi, Amleto s’impone come un personaggio dalla psiche profonda e complessa. La sua battaglia, prima ancora che col mondo esterno è interiore e quindi attuale.

21/09/2019 17:05
San Severino, "Anime terremotate": dolore e speranza nella mostra di Stefano Strangers

San Severino, "Anime terremotate": dolore e speranza nella mostra di Stefano Strangers

Un piccolo contributo alla memoria dei luoghi che sono stati colpiti dalla catastrofe del sisma e un omaggio all’ostinata speranza degli uomini e delle donne che li abitano, che non hanno mai smesso di battersi per una ricostruzione dignitosa e una vita degna di essere vissuta. Martedì prossimo, 24 settembre, sarà inaugurata alle ore 18 nel chiostro di San Domenico la mostra “Anime terremotate”. Il fotografo e fotoreporter indipendente Stefano Stranges, insieme alla giornalista Federica Tourn, ha messo insieme i volti e le storie di chi, tra Marche, Lazio, Abruzzo e Umbria ha vissuto uno dei drammi più dolorosi degli ultimi secoli nel centro Italia. “Sono persone che hanno lasciato la loro vita passata tra i mucchi di macerie, sono gli attori involontari di un dramma tutto italiano, quello della terra che trema, il dramma emblema della dimenticanza” – così Strangers descrive i protagonisti del suo racconto per immagini. L’autore, che sarà presente in occasione della cerimonia del taglio del nastro dell’evento culturale, si è mosso per settimane e settimane nelle zone del sisma. La mostra è parte di un progetto più ampio promosso dall’agenzia assicurativa Generali di Macerata con il patrocinio del Comune di San Severino Marche. La mostra sarà visitabile sino a domenica 6 ottobre.     

21/09/2019 11:19
Civitanova, "Vinum vita est": scoprire il pittore Arnoldo Ciarrocchi attraverso le sue opere

Civitanova, "Vinum vita est": scoprire il pittore Arnoldo Ciarrocchi attraverso le sue opere

Tornano nei musei e nei luoghi della cultura di tutta Italia, le Giornate Europee del Patrimonio (GEP 2019), patrocinate dal MIBAC con tema “Un due tre... Arte! Cultura e intrattenimento”. Anche quest’anno la Pinacoteca civica Marco Moretti di Civitanova Marche parteciperà con l’apertura straordinaria del Museo prevista per il pomeriggio di sabato 21 e domenica 22 settembre dalle ore 17,30 alle ore 20,30. Per la particolare occasione saranno organizzate visite guidate e lectio tenute dal direttore dell’istituzione, la dottoressa Enrica Bruni. Inoltre, per rispettare il tema di quest’anno, si terrà nella Sala Ciarrocchi, domenica 22 settembre alle ore 18:00, un’iniziativa speciale patrocinata dal Comune di Civitanova Marche-Assessorato alla Crescita Culturale, in collaborazione con la Pinacoteca civica Marco Moretti e l’Università di Macerata, con i professori Giuseppe Capriotti e Alessio Cavicchi del Dipartimento di Scienze della Formazione dei Beni Culturali e Turismo. Il prof. Capriotti presenterà due studenti, Enrico Panichelli e Luca Sorichetti, che illustreranno una ricerca sul pittore e incisore civitanovese Arnoldo Ciarrocchi dal titolo “Vinum Vita est". Arnoldo Ciarrocchi un prosit lungo una vita”. La conferenza sarà arricchita dall’esposizione temporanea di due opere del Maestro, che saranno presentate insieme a quelle già presenti nella sala a lui dedicata. La giornata si concluderà nel cortile della Pinacoteca con una degustazione guidata di vini marchigiani per sottolineare l’importanza di valorizzare la nostra terra sotto ogni profilo, per avvalorare il rilievo che va dato alla fruizione del patrimonio quale esperienza culturale che arreca benefici in termini di conoscenza, condivisione, sperimentazione, divertimento, veicolo di interpretazione del passato, di riflessione sul presente, di visioni sul futuro. Ingresso gratuito.

18/09/2019 19:15
La poesia "Goccia" scritta dalla maceratese Giorgia Isidori premiata al concorso "La Finestra Eterea"

La poesia "Goccia" scritta dalla maceratese Giorgia Isidori premiata al concorso "La Finestra Eterea"

La poesia “Goccia” scritta da Giorgia Isidori, presidente dell'Associazione Territoriale Penelope Onlus e familiare di Sergio Isidori, scomparso 40 anni fa a Villa Potenza, sarà premiata in occasione della cerimonia ufficiale  del concorso "La Finestra Eterea", il prossimo 19 ottobre, alla Sala dei Paesaggi di Villa Ghirlanda di Cinisello Balsamo, in provincia di Milano. “Goccia” è inserita nella sezione poesia a tema libero ed è stata presentata alla sesta Edizione del Concorso Internazionale di Poesia, Prosa e Arti Figurative organizzata dall’Associazione Culturale no profit “La Finestra Eterea” di Milano con il patrocinio di Città Metropolitana di Milano e il Comune di Cinisello Balsamo. “La poesia nasce e si sviluppa dopo la perdita di mio padre (avvenuta il 16 dicembre 2018). Ricalca l’impronta umana e l’esempio da lui lasciato”, ha affermato Giorgia Isidori. Il messaggio poetico richiama la scomparsa di suo fratello, il piccolo Sergio Isidori, ma il finale lascia nel lettore un buon intento. Giorgia Isidori verrà premiata con diploma e medaglia. “La poesia – ha sottolineato la Isidori – è dedicata a mio padre, a mio fratello Sergio e alle famiglie delle persone scomparse che vivono il tormento di questo dramma”. Recentemente la Isidori è stata a Roma in occasione della Consulta Nazionale Persone Scomparse che si è tenuta all’Ufficio del Commissario Straordinario del Governo, Prefetto Giuliana Perrotta.

18/09/2019 16:12
Civitanova, torna con una nuova veste la rassegna "Caro Teatro", giunta alla 22a edizione: il programma

Civitanova, torna con una nuova veste la rassegna "Caro Teatro", giunta alla 22a edizione: il programma

Torna da ottobre a dicembre con sei rappresentazioni “Caro Teatro”, la rassegna nazionale organizzata al teatro Annibal Caro della Città Alta, dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Civitanova Marche, in collaborazione con l’associazione Piccola Ribalta, un progetto che quest’anno segna il traguardo dei ventidue anni di attività. Una rassegna che quest’anno che quest’anno toccherà tutti i generi del Teatro dalla Commedia al dramma, fino alle contaminazioni musicali. Sarà un’occasione unica dunque per trascorrere la domenica pomeriggio (appuntamento alle 17:30) in compagnia di attori che arrivano da ogni parte d’Italia, da Cuneo a Messina, ed assistere a pièce divertenti ed originali, tutti ad atto unico.  L’abbonamento per l’intera stagione è di 30 euro. “Un anno fortunato il nostro – ha spiegato Luigi Ciucci, direttore artistico nella presentazione alla stampa che si è svolta questa mattina in sala Giunta - sia per la Piccola Ribalta che con Moby Dick ha riscosso successi in ogni dove, sia per la grande richiesta di questa edizione di Caro teatro, con ben 74 compagnie che ci hanno contattato e che abbiamo attentamente selezionato. C’è un grande entusiasmo che accompagnerà tutta la stagione con questo nuovo format ad un prezzo dimezzato dell’abbonamento, che consentirà di godere di un ricco il cartellone, che offre dalla commedia brillante ad un vero e proprio spettacolo-concerto su Rino Gaetano, passando per proposte che riserveranno grandi sorprese per il pubblico che non voglio svelare. Ci interessa la platea piena, perché vedere un teatro gremito è una gioia che ci riportiamo a casa”. Nel primo spettacolo, in programma domenica 6 ottobre alle ore 17:30, ci sarà un omaggio a Luigi Lunari, il grande drammaturgo scomparso lo scorso 15 agosto, con la Compagnia teatrale La Corte dei Folli” che porterà in scena il dramma, scritto dallo stesso autore milanese, dal titolo: “Nel nome del padre”. Confermati, inoltre,  il premio Arnaldo Giuliani per la migliore recensione, rivolto alle scuole, e quello del gradimento del pubblico. Le compagnie quest’anno vorranno contendersi il premio per lo spettacolo più bello, assegnato da apposita commissione. “Ringrazio Luigi Ciucci che, con il suo lavoro certosino e la sua debordante passione teatrale – ha detto l’assessore alla Cultura Maika Gabellieri - ha confezionato un cartellone bellissimo, con proposte diversificate e molto interessanti, alcune rivolte anche ad un pubblico più giovane; un tempo questo era il teatro amatoriale, ma oggi è molto di più... È un orgoglio per l’Amministrazione comunale poter contare su direttori artistici come Luigi, che uniscono alla competenza una sensibilità degna di un uomo straordinario quale è. Siamo sicuri che il pubblico apprezzerà molto questa nuova proposta”.  Una rassegna, dunque  che quest’anno lascerà da parte la commedia dialettale per abbracciare tutti i generi del Teatro. Questo il calendario completo: Domenica 6 ottobre, ore 17,30, Compagnia teatrale “La corte dei folli”, Fossano (Cn): “Nel nome del padre”, di Luigi Lunari. Domenica 13 ottobre, ore 17,30, teatro Degart, Giardini Naxos (Me): “Un’improbabile storia d’amore” (per ragazzi) di Daniele Segalin Domenica 20 ottobre, ore 17,30 Compagnia teatrale costellazione di Formia (Lt): “Chocolat...una commedia peccaminosamente deliziosa!” di Roberta Costantini Domenica 27 ottobre, ore 17,30, Compagnia teatrale “Colpo di maschera”, Fasano (Br): “A Vigevano si spacca” storia a tratti musicale, di chi canta Rino Gaetano di Mimmo Capozzi Domenica 3 novembre, ore 17,30, associazione culturale gruppo teatrale “Grandi manovre”, Forlì “La soglia” da “Le Sas” di Michel Azama. Domenica 10 novembre, ore 17,30 compagnia teatrale “Il Castello di Foligno”, “Durand & Durand” di Maurice Ordonneu e Albin Valabrègue Per informazioni, prenotazioni e abbonamenti telefonare alla Piccola Ribalta (339 7911162). Abbonamento 30 euro, intero 10, ridotto 5 www.caroteatr.it – info@caroteatro.it                                  

17/09/2019 15:23
Caldarola, riflettori accesi sul sisma con il libro "Tutti giù per terra"

Caldarola, riflettori accesi sul sisma con il libro "Tutti giù per terra"

Caldarola ha ospitato ieri l’autrice di “Tutti giù per terra” un libro che racconta i momenti terribili dei quattro terremoti avvenuti tra il 24 agosto 2016 e il 18 gennaio 2017 nelle zone del Centro Italia, soffermandosi nella descrizione di come erano i paesi prima e dopo il sisma attraverso le testimonianze dei cittadini. Dopo una prima presentazione nel Comune di Amatrice, l’autrice Donella Martignago ha voluto illustrare la sua esperienza e il risultato dei racconti raccolti anche a Caldarola, uno tra i comuni più dovastati in termini di edifici. Il libro si sofferma sulla descrizione di sedici comuni, nella prima parte riportando un po' di storia, per far comprendere quanto del patrimonio culturale-artistico-architettonico è andato perduto, nella seconda narrando il dramma delle persone che, lasciando le case, i propri beni, il proprio vissuto, sono state costrette a sfollare. Alla presentazione del volume erano presenti oltre al Sindaco Luca Maria Giuseppetti e l’Assessore Giorgio Di Tomassi, anche la dott.ssa Marta Mazza responsabile regionale della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e  Paesaggio  delle Marche, l’Arch. Pierluigi Salvati Funzionario della stessa Soprintendenza e il Dott. Andrea Simionato della Antiga Edizioni. Soddisfatti gli amministratori di Caldarola, questa iniziativa punta ancora una volta l’attenzione sui Comuni dopo il terremoto del 2016 in una costante lotta per non far spegnere i riflettori, soprattutto mantenere vigile l’attenzione dei responsabili politici verso una ricostruzione con tempi certi e risultati concreti. Agli ospiti sono stati consegnati i volumi che illustrano le bellezze di Caldarola in attesa di tornare all’antico splendore.

14/09/2019 16:06
Tolentino, dal 21 al 23 novembre torna Biumor

Tolentino, dal 21 al 23 novembre torna Biumor

Continua la collaborazione tra la Biennale internazionale dell'Umorismo nell'Arte e Popsophia, con il festival dell’umorismo che torna in autunno a Tolentino. Sono infatti già state messe a calendario le date di Biumor 2019, che viaggia su di una tre giorni da giovedì 21 a sabato 23 novembre. E che si condenserà nei luoghi più caratteristici del centro storico. Volontà dei promotori è varare un'alternanza con la splendida location del Castello della Rancia, avviando un processo virtuoso di miglioramento diffuso del tessuto urbano e che nel contempo valorizzi la memoria storica del Museo dell’Umorismo di Palazzo Sangallo.   La Biennale 2019 si prepara a vivere un'edizione da incorniciare, quella del suo trentennale, con il bando del concorso che sta girando da mesi in tutti gli angoli del mondo. Gli artisti sono chiamati a interrogarsi su un argomento forte, una parola d’ordine politicamente dirompente e culturalmente dominante: “l’odio”.Un tema che, come ha ammesso la stessa direttrice di Popsophia Lucrezia Ercoli, “verrà declinato pure a Biumor, il festival dell’umorismo di Popsophia, utilizzando come al solito i nostri linguaggi, tra filosofia e cultura pop. Costruiremo – ha aggiunto – appuntamenti diversi che analizzano quest'urgenza contemporanea, un tema di stringente attualità che interroga il pensiero, senza facili moralismi. Il linguaggio dell’odio si combatte con le armi della cultura e del pensiero critico, altrimenti si rischia di usare gli stessi metodi degli odiatori che si volevano contrastare”. Non mancheranno quindi riferimenti all'universo degli odiatori della Rete, degli haters, dei troll, delle shitstorm e del cyberbullismo, capaci di far prosperare in maniera esponenziale il seme della violenza verbale. La forza dell'insulto del resto si autoalimenta, e ogni conversazione attiva altri odiatori realizzando quella che viene chiamata echo chamber, l'effetto valanga sulla persona presa di mira.

12/09/2019 10:10
Tolentino, al Politeama la mostra "Trasparenze d'autore": sculture in vetro di grandi artisti

Tolentino, al Politeama la mostra "Trasparenze d'autore": sculture in vetro di grandi artisti

Da Picasso a Cocteau. Al Politeama di Tolentino esposte le sculture in vetro di grandi artisti nella mostra promossa dal Casale delle Noci. Le “Trasparenze d’ Autore” saranno conosciute meglio grazie a visite guidate e conferenze tematiche.  “La presentazione di questa collezione di sculture di vetro realizzate da Egidio Costantini, in collaborazione con alcuni dei maggiori artisti del ‘900, segue e consolida l’indirizzo della nostra Associazione, perché alta testimonianza di come l’espressione artistica possa e debba guidare l’intelligenza delle mani: in questo caso quelle dei maestri vetrai veneziani.” Con queste parole il Presidente dell’Associazione Culturale Casale delle Noci Franco Moschini, ha inaugurato lo scorso sabato 7 settembre la mostra “Trasparenze d’Autore. Sculture in vetro di grandi artisti”, ospitata nella sala polivalente del Politeama Tolentino.  Grazie alla concessione di collezionisti privati, le opere di Picasso, Fontana, Ernst, Kokoschka, Arp, Cocteau ed altri protagonisti dell'arte del '900, realizzate sotto la guida di Egidio Costantini dai più valenti maestri vetrai veneziani con il prestigioso marchio “La Fucina degli Angeli”, sono esposte nel centro culturale tolentinate fino al prossimo 29 settembre, in un allestimento molto suggestivo curato dalla Professoressa Paola Ballesi e dal Professor Luigi Ricci. “Sono opere che testimoniano del lavoro corale de “la piazza”, vale a dire del team costituito da maestro, aiutanti e garzoni che seguendo il cerimoniale di pratiche antiche ha realizzato l’oggetto in vetro all’interno della fonderia. Dunque la mostra rende omaggio non solo all’artista ma anche al Maestro e “traduttore” nel vetro, Egidio Costantini (1912-2007), una delle figure più rappresentative del panorama dell’eccellenza muranese, unica nel suo genere per straordinarietà creativa e geniale intuizione.” Così la curatrice della mostra Ballesi  durante l'inaugurazione. L'esposizione gode del Patrocinio del Comune di Tolentino ed è aperta al pubblico con ingresso gratuito, tutti i giorni dalle 17 alle 20. Venerdì 13 settembre alle ore 18,00 è prevista una delle due visite guidate con il Prof Luigi Ricci, che ha curato anche la pubblicazione "Quaderni del Casale 5", catalogo della mostra. Di particolare interesse sarà l’evento collaterale previsto per il prossimo venerdì 20 settembre alle ore 18,00 a cura di Rinaldo Albanesi, manager di aziende internazionali di moda e design. Albanesi, autore di libri sul vetro e la gioielleria, relazionerà su “Dal vetro al cristallo. 4000 anni di storia dai Fenici alle passerelle di moda”. Un appuntamento che va a consolidare la missione culturale che il Casale delle Noci sta portando avanti da tempo, nella consapevolezza che la cultura, nelle sue diverse accezioni, possa e debba essere strumento di crescita e confronto costante in un mondo in continua evoluzione. “Trasparenze d’Autore” è un evento di prestigio per la città di Tolentino che lo ha accolto anche con vetrine a tema vetro realizzate da 15 esercenti aderenti a “Tolentino Commercio Centro Storico”.  

11/09/2019 12:11
Vittorio Sgarbi sceglie Recanati per la sua rassegna di fotografia contemporanea

Vittorio Sgarbi sceglie Recanati per la sua rassegna di fotografia contemporanea

Vittorio Sgarbi sceglie Recanati come luogo ideale per la sua rassegna di fotografia contemporanea. “Paesaggio Italiano – L’Infinito tra Incanto e Sfregio”, questo il titolo della mostra, è il progetto curato da Vittorio Sgarbi su idea dei suoi storici collaboratori Sauro Moretti, manager, e Nino Ippolito, ufficio stampa, che dal 30 novembre al 15 gennaio 2020 sarà realizzato dal Comune di Recanati e Sistema Museo a Villa Colloredo Mels. Nell’anno in cui si celebrano i duecento anni dalla stesura de L’Infinito di Giacomo Leopardi, prende il via una selezione aperta a tutti i fotografi, professionisti e non, che vogliono raccontare il rapporto tra uomo e natura, tema leopardiano attualissimo, con cento scatti al paesaggio italiano in tutte le sue declinazioni: urbano, naturalistico, industriale. Le immagini, che saranno personalmente selezionate dal noto critico d’arte, diventeranno le protagoniste della grande rassegna fotografica nelle sale del museo civico di Villa Colloredo Mels. “Recanati – ha detto Vittorio Sgarbi - è il luogo più naturale per una grande mostra per documentare il paesaggio del Paese. Un catalogo di vedute, di luoghi meravigliosi e degradati, tra incanto e sfregio. Il paesaggio, a Recanati, ha l’anima che Giacomo Leopardi ha voluto dare a L’Infinito: una veduta, ma anche uno stato d’animo. Allo stesso modo ogni fotografia rappresenta una condizione interiore rispetto a quello che vediamo. Il paesaggio italiano è anche il paesaggio del nostro cuore”. La rassegna fotografica che si svolgerà a Recanati vuole essere un momento di riflessione su come l’Italia sia cambiata trasformandosi nel paese del cemento, mettendo in discussione la definizione e la riconoscibilità del paesaggio stesso. “È una grande soddisfazione – ha dichiarato l’assessore a Culture e Turismo Rita Soccio - ospitare a Recanati la mostra Paesaggio Italiano, che mette in relazione il territorio e l'uomo. La mostra che scandaglia luoghi e spazi nel tempo è un'occasione per riflettere sulle bellezze ma anche sugli sfregi che troppo spesso vengono perpetrati sui nostri paesaggi ad opera dell'uomo. Essere scelti ancora una volta come sede espositiva per mostre importanti come questa, conferma ancora una volta come Recanati sia Città della Cultura”. La mostra “Paesaggio Italiano – L'Infinito tra Incanto e Sfregio” Infinito, unico e diverso. Idilliaco, inquinato, nascosto. A perdita d'occhio sul mare o sulle vette più alte, mistico tra i boschi, commovente per vigneti e colline quanto negli edifici pericolanti dalla lunga memoria e dal futuro segnato; tra vicoli e piazze, costretto tra palazzi nati dall'ingegno e la volgarità di costruzioni miserabili, soffocato dai rifiuti e vissuto con noncuranza e abitudine da chi lo abita. Macchiato e deturpato da discutibili graffiti o impreziosito da quelli che sono arte urbana. Meraviglioso, decadente, conservato o lasciato all'incuria, il paesaggio italiano, come un'opera d'arte, viene scoperto da quegli occhi che non si limitano a guardarlo, ma che lo vedono, lo amano e lo fissano per sempre con l'obiettivo di una macchina fotografica o con la fotocamera dello smartphone. Luoghi del cuore e del ricordo, visti un volta e tenuti dentro per sempre, pezzi della quotidianità, posti spariti per sempre o rimasti immutati, le foto di paesaggio sono la testimonianza del passaggio del tempo e dell'intervento umano, nella bellezza e nell'orrore. “Paesaggio Italiano – L'Infinito tra Incanto e Sfregio” è la nuova mostra di fotografia contemporanea curata da Vittorio Sgarbi, su idea di Sauro Moretti e di Nino Ippolito, gli storici collaboratori del celebre critico d'arte, manager il primo e ufficio stampa il secondo. La mostra andrà in scena al Museo Civico di Recanati da sabato 30 novembre 2019, con inaugurazione alle 17, fino al 15 gennaio 2020. Vittorio Sgarbi sceglierà le opere ritenute più rappresentative tra quelle giunte per la selezione. Per partecipare è possibile richiedere il regolamento alla casella mail adesioni@paesaggioitaliano.it.  

11/09/2019 10:36
Il Comune di Civitanova a sostegno del progetto "Teatri senza frontiere"

Il Comune di Civitanova a sostegno del progetto "Teatri senza frontiere"

Un progetto unico in Italia, quello di Teatri senza frontiere, che porta il teatro per i bambini oltre confine, nei Paesi dove non ci sono tante opportunità. La decima edizione del progetto è stata presentata questa mattina in sala Giunta dal direttore artistico di Marameo Festival Marco Renzi e dall’assessore alla Cultura Maika Gabellieri. “Dal 14 al 30 settembre – ha spiegato Renzi – tredici volontari saranno ospiti delle comunità create da Padre Luigi Valentini a San Paolo del Brasile, dove, con infaticabile tenacia, ha costruito scuole e comunità di accoglienza per bambini e anziani non solo a San Paolo ma anche a Belo Horizonte e Salvador de Bahia. Padre Luigi Valentini riceverà prossimamente la cittadinanza onoraria da pare della Città di San Paolo per aver dedicato la propria vita ai bambini delle favelas, sforzandosi di garantire loro istruzione, affetto e futuro. Crediamo che l’educazione inizi fin dalla nascita e che ogni bambino abbia il diritto di sentirsi amato e accolto in tutta la sua integrità. Eppure ancora oggi molti di loro vivono nella povertà, nel degrado e nella violenza, sono indifesi ed esposti alla miseria: tutti fattori che impediscono al bambino di svilupparsi liberamente, contribuendo alla perdita della sua dignità e della stima di se. Per questo offriamo luoghi in cui ogni bambino che vive situazioni di difficoltà possa ricevere uno sguardo umano verso la propria persona.” Nelle due settimane di permanenza le sei compagnie teatrali attiveranno un laboratorio di teatro al quale parteciperanno circa cinquanta ragazzi dal 7 ai 14 anni, divisi in due gruppi di lavoro. Sarà allestito con loro uno spettacolo sul racconto del Diluvio e rappresentato a fine corso. Parallelamente i componenti delle sei compagnie coinvolte nel progetto rappresenteranno tutti i giorni un loro spettacolo in diverse scuole e centri nelle sterminate favelas della grande città brasiliana. “L’Amministrazione comunale ha voluto sostenere anche quest’anno questa iniziativa straordinaria insieme ad altri comuni ed enti – ha detto Gabellieri – perché è giusto offrire eventi ai nostri bambini, ma senza dimenticarsi di chi non ha le stesse possibilità. Cultura è anche questo, creatività, umanità e condivisione intesa come scambio di anime”. Il prossimo anno il progetto sarà in Kenia.

10/09/2019 14:53
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