Cultura

Civitanova, terzo appuntamento con "Caro Teatro": in scena la commedia "Chocolat"

Civitanova, terzo appuntamento con "Caro Teatro": in scena la commedia "Chocolat"

Altro appuntamento domenica nell’ambito della ventiduesima edizione di “Caro teatro”, la rassegna organizzata al teatro Annibal Caro della Città Alta dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Civitanova Marche, in collaborazione con l’associazione Piccola Ribalta. In scena "Chocolat…una commedia peccaminosamente deliziosa!" (atto unico) di Roberta Costantini, con la compagnia teatrale Costellazione di Formia (LT), uno spettacolo che ha rappresentato l’Italia in Festival internazionali. Il testo racconta di un candido villaggio, stretto attorno al campanile, che si ritrova stordito quando arriva una straniera che apre una cioccolateria proprio durante la Quaresima. La donna è sospinta da un misterioso vento e conforta i clienti offrendo loro cioccolatini come amuleti, mentre effluvi di cacao diffuso dal vento si propagano in tutto il paese. Nasce un insidioso conflitto tra il primo cittadino, saldo nell’osservanza di ogni norma ecclesiale, e la seduzione del luogo di piacevoli ingordigie… “Chocolat”, una storia bellissima che fa divertire e commuovere, ispirata all’omonimo film e al romanzo della Harris, una storia piena di magia, spezie, sensualità, segreti oscuri e pregiudizi in cui il confine tra apparenza e verità è inafferrabile come il vento. Confermati il premio Arnaldo Giuliani per la migliore recensione, rivolto alle scuole, e quello del gradimento del pubblico. Le compagnie però quest’anno vorranno contendersi il premio per lo spettacolo più bello, assegnato da apposita commissione. Il calendario prosegue: Domenica 27 ottobre, ore 17,30, Compagnia teatrale “Colpo di maschera”, Fasano (Br): “A Vigevano si spacca” storia a tratti musicale, di chi canta Rino Gaetano di Mimmo Capozzi: Domenica 3 novembre, ore 17,30, associazione culturale gruppo teatrale “Grandi manovre”, Forlì “La soglia” da “Le Sas” di Michel Azama. Domenica 10 novembre, ore 17,30 compagnia teatrale “Il Castello di Foligno”, “Durand & Durand” di Maurice Ordonneu e Albin Valabrègue.

18/10/2019 15:01
Macerata omaggia il Bauhaus: tutti gli eventi collegati

Macerata omaggia il Bauhaus: tutti gli eventi collegati

Ancora poche settimane per visitare a Macerata la mostra “Bauhaus 100: imparare, fare, pensare”, promossa dal Comune di Macerata e dalla Regione Marche nelle sedi dei musei civici di Palazzo Buonaccorsi, la Biblioteca Mozzi Borgetti e Palazzo Pellicani Silvestri, ex sede della Banca d’Italia, curata da Aldo Colonetti in collaborazione con il MEET, il centro internazionale per la Cultura Digitale di Milano promosso da Meet the Media Guru, e la prestigiosa collezione di Italo Rota. Fino al 3 novembre, giorno di chiusura della mostra, i musei civici della città marchigiana diventano luogo di incontri ed eventi, con l’intento di recuperare cento anni dopo la memoria storica e ripensare le influenze nel presente e nel futuro della scuola tedesca fondata nel 1919 da Walter Gropius e che ha incontrato il genio creativo di un grande artista del futurismo, il maceratese Ivo Pannaggi. Si comincia giovedì 17 ottobre a Palazzo Buonaccorsi alle 18.30 con un gustoso aperitivo accompagnato dalla musica anni ‘20 -‘30, selezionata per l’occasione dal disk jockey dj Steevo. Alle 22 apertura straordinaria dei musei civici di Macerata con una visita guidata in notturna alla mostra Bauhaus 100 accompagnati dagli operatori di Macerata Culture. Venerdì 18 ottobre alle 9, presso l’Aula Magna ITE “Gentili” (in Via Cioci 6) si terrà la conferenza “Design talks”, dove insieme a Bruno e Lorenzo Gecchelin e i fratelli Guzzini si discuterà di design. Sabato 19 ottobre e domenica 26 alle ore 16.30 i musei civici di Palazzo Buonaccorsi accoglieranno i bambini con i laboratori per giocare intorno alle tematiche ed ai programmi della scuola d’arti e mestieri Bauhaus. Domenica 20 e 27 ottobre alle ore 16.30 visita guidata alla mostra “Bauhaus100” dove sarà possibile scoprire la scuola tedesca attraverso i documenti del movimento selezionati dalla preziosa collezione di Italo Rota, le sale dedicate a Ivo Pannaggi, le opere dell’ingegno contemporaneo e le installazioni di artisti che guardano al futuro. Giovedì 24 ottobre alle 17.30 presso la Galleria Antichi Forni avrà luogo l’evento “Ombre”: Roberto Paci Dalò presenta il libro “Ombre”, edito da Quodlibet, e l’installazione Typeline. Venerdì 25 ottobre alle ore 18, presso i musei civici di Palazzo Buonaccorsi si discuterà del tema “Un viaggio nell’Europa delle modernità”. L’evento è in collaborazione con il Centro Studi Pannaggi e l’Università  degli Studi di Macerata. Domenica 27 ottobre alle ore 15, presso i Musei civici di Palazzo Buonaccorsi, un nuovo evento speciale tutto dedicato ai bambini con un laboratorio sulla caricatura, a cura dell’illustratore e caricaturista Marco Martellini. Martedì 29 ottobre alle ore 18, a Palazzo Buonaccorsi l’incontro con Emilio Antinori dal tema: “L’eredità del Bauhaus. Permanenze e mutamenti nell’epoca della produzione digitale”. Venerdì 25 ottobre chiudiamo il ciclo di eventi speciali dedicati alla mostra “Bauhaus 100” con la tavola rotonda a Palazzo Buonaccorsi, in collaborazione con il Centro Studi Pannaggi e l’Università di Macerata dal titolo: “Bauhaus e modernità: progetti, strumenti e poetiche” a 100 anni dalla fondazione della scuola tedesca. Inoltre, fino al 3 novembre, dalle 10.30 alle 17.30, nelle sale di Palazzo Pellicani Silvestri, Corso Matteotti 37, sarà visitabile il progetto Bauhaus 100 del Liceo Artistico Cantalamessa che ha voluto contribuire sviluppando un progetto interdisciplinare, denominato appunto “Bauhaus100”, che ha coinvolto le diverse sezioni della scuola e consentito agli studenti di cogliere molti spunti (artistici, storici e culturali) e di affrontare diverse tematiche legate alla scuola fondata a Weimar cento anni fa.    

15/10/2019 17:50
Camerino, la lettura per ripartire dopo il sisma: venerdì 25 taglio del nastro per la "BiblioCabina"

Camerino, la lettura per ripartire dopo il sisma: venerdì 25 taglio del nastro per la "BiblioCabina"

Camerino da 3 anni non ha più un centro storico vivibile. È tutto in zona rossa e quello che subito dopo il sisma è venuto a mancare sono stati i luoghi di ritrovo e di aggregazione, i punti di riferimento del trascorrere delle giornate. In questi tre anni sono arrivati tanti libri a sostegno delle popolazioni terremotate e da questo è nata l’idea della Piccola Biblioteca Libera "Le Coccinelle", la "BiblioCabina", che sta ottenendo nella città un buon riscontro.Ora, grazie all’opera gratuita della scuola professionale Mattei di Bressanone e all’IPSIA “Gilberto Ercoli”, con sede a Camerino, che seguirà la parte elettrica/elettronica, è nato il nuovo progetto "Chi Ama un Libro Sceglie Camerino", sempre con lo scopo di creare nuovi punti di aggregazione per la popolazione. Una Biblioteca Libera che conterrà numerosi libri raccolti dall’Associazione AMORE PER AMORE, libri del Progetto PAGINE VIAGGIANTI dell’Associazione Libra 2.0 di Roma e donati da altre realtà no profit sul territorio nazionale (MAM Beyond borders e Feltre per Norcia e dintorni) e anche da una donazione privata di Roma (Le parole contano).Taglio del nastro il 25 ottobre alle ore 9:00 presso l'IPSIA di Camerino.

15/10/2019 16:44
A Recanati la presentazione del romanzo storico di Giuseppe Sabbatini: "Sulle tracce di Gregorio"

A Recanati la presentazione del romanzo storico di Giuseppe Sabbatini: "Sulle tracce di Gregorio"

Venerdì 18 ottobre, alle ore 17:30, si svolgerà a Recanati, presso la Sala Vecchio Granaio del Museo Colloredo Mels, la presentazione in anteprima del romanzo storico di Giuseppe Sabbatini “Sulle tracce di Gregorio”. Il romanzo si sviluppa sulle vicende che segnarono la vita di Papa Gregorio XII, il veneziano Angelo Correr, del quale indaga lo spessore umano e la profondità di fede: un Papa che prima e dopo gli anni di un pontificato piuttosto tormentato (1406-1415, tempi di scisma d’occidente) ebbe rapporti diretti con il nostro territorio, prima come Legato Pontificio nella Marca Anconitana e dopo come Vescovo di Recanati e Macerata. Il romanzo dell’avvocato maceratese Sabbatini sarà presentato proprio nel giorno anniversario della morte di Gregorio, avvenuta il 18 ottobre 1417 a Recanati, nella cui Cattedrale di San Flaviano è sepolto. “Ho provato a conoscerlo e ne ho fatto il protagonista di un romanzo – ha dichiarato l’autore -. Certo in parte ho dovuto ricostruire la storia a modo mio visto che i libri più di tanto non dicevano; ma sono convinto di non aver sbagliato di troppo. Ne è uscito un personaggio sorprendente - aldilà delle aspettative - e particolare per come si è mosso e per quello che gli è capitato. Soprattutto più che un Papa credo di aver trovato un Uomo. Mi è riuscito simpatico e talvolta commovente; sono convinto che conoscerlo potrebbe risultare utile anche ad altri per l'esempio di Fede che ha lasciato”. Interverranno alla presentazione, insieme all’autore, l’avvocato  Luciano Magnalbò, l’avvocato Piergiorgio Moretti, la professoressa Rita Soccio, Monsignor Pietro Spernanzoni. Coordinerà l’incontro il professor Nazzareno Gaspari.  

15/10/2019 15:47
Potenza Picena, grandi emozioni al Mugellini Festival con "Robespierre"

Potenza Picena, grandi emozioni al Mugellini Festival con "Robespierre"

Quello che è successo sabato scorso al Teatro Mugellini nell’ambito della quarta edizione del Mugellini Festival, diretto da Mauro Mazziero e Lorenzo Di Bella, è stato qualcosa di straordinario. Intanto i nomi di tanta grazia ricevuta: “Robespierre”,  prima produzione del Mugellini Festival, testo Giovanni Prosperi, voce Maurizio Boldrini, chitarra Marco Poeta, fisarmonica Carlo Sampaolesi, attrice Greta Di Lorenzo, sculture Christian Zucconi, abito della principessa Massimo Eleonori, fonica  Euro Morresi, registrazione Mario Rossetti, luci Carla Camilloni, presenzazione Francesca Iacopini.  L’evento ha fatto perdere di senso alla distinzione tra parola e sua interpretazione vocale, è stato come se fosse la voce a scrivere e la parola coincidesse con essa, una inaudita coincidenza che non permette intromissioni concettuali. Anche il concetti di luogo, spazio, tempo appaiono del tutto inadeguati a tentare di fissare un ordine che possa confortare lo spettatore, totalmente avvolto da un perfetto equilibrismo musicale, sonoro, immaginifico attraverso il quale gli umori mutavano tanto rapidamente da produrre una sorta di dissolvenza del pensiero, un maremoto.  Il linguaggio diventa sensazione e viceversa, meglio, non si percepisce la differenza tra i due termini. C’è da perdersi, “Robespierre” è semplicemente grande teatro indescrivibile. A conforto il commento di una spettatrice registrato al termine dell’esecuzione: “Spettacolo  grandioso, sublime, luogo della commozione. L’ultima volta che ho provato una analoga sensazione è stato a Roma, di scena era Carmelo Bene con “Achilleide”. La commozione è la parola più appropriata che ha accumunato l’ascolto del pubblico al “Mugellini”, saturo di persone, arte, emozione.  Al termine dello spettacolo Maurizio Boldrini ha ricevuto il Premio Mugellini alla carriera 2019, sul palco il direttore artistico Mauro Mazziero, l’assessore Luisa Isidori per il Comune di Potenza Picena e per Macerata (città dove ha sede il Minimo Teatro di Boldrini) il vicesindaco Stefania Monteverde. Dopo la consegna Boldrini insieme agli altri artisti  ha improvvisato una “sessione per tre corde di chitarra, due tasti di fisarmonica e un filo di voce” dedicata all’Infinito di Leopardi rivisitato all’istante dal poeta Giovanni Prosperi:  un altro spettacolo nello spettacolo.

14/10/2019 12:38
“C’è un libro per te”: a Morrovalle il primo bookcrossing promosso dai giovani (FOTO)

“C’è un libro per te”: a Morrovalle il primo bookcrossing promosso dai giovani (FOTO)

Una piazzetta con tanti libri appesi, ognuno di essi riporta un pensiero o una dedica da parte di chi lo ha donato. Il libro resta a disposizione di chiunque voglia portarlo a casa per leggerlo, con l’impegno morale di riportarlo o sostituirlo con un altro e di scriverci un proprio pensiero, per non spezzare la catena di questa particolare forma di contagio culturale. A Morrovalle arriva una originale forma di bookcrossing, intitolata “C’è un libro per te”, per sottolineare come il libro diventi in questa iniziativa una forma di relazione, per sentirsi in una comunità vicina e pulsante. In questo senso è una vera azione di promozione sociale, oltre che culturale. “C’è un libro per te” è ideato e realizzato dai ragazzi di Open Space, il collettivo giovanile che si è formato a Morrovalle da appena quattro mesi, grazie all’azione del progetto Patto Educativo Territoriale.   Questo particolare scambio di libri apre un vero e proprio esperimento che tenterà di stimolare partecipazione e life skills rendendo romanzi, saggi e quant’altro non solo oggetti di scambio ma anche diari dove leggere le sensazioni, i pensieri di chi ci ha preceduto nella lettura, nonché annotare i propri. L’esordio di “C’è un libro per te” è avvenuto ieri, domenica 13 ottobre, con un appuntamento aperto a tutta la cittadinanza all’interno di Incanto d’Autunno, in piazzetta San Giuseppe, centro storico di Morrovalle.  "Già mentre si svolgeva l’allestimento abbiamo cominciato a raccogliere le nuove donazioni, e a seguire i primi libri hanno cominciato a prendere il volo - spiegano gli organizzatori -. Presto sostituiti, visto che molti hanno voluto portare un proprio libro, imbustarlo e appenderlo nei contenitori trasparenti di Open Space.  Proprio sulle buste trasparenti è applicata un’etichetta con le regole da seguire: il libro contenuto in questa busta è a tua disposizione, se ti incuriosisce prendilo e portalo a casa; il libro è stato donato da una persona che ha lasciato al suo interno un messaggio, tu puoi fare lo stesso, e poi riportarlo, oppure puoi sostituirlo con un libro tuo; non ci sono tempi da rispettare, solo l’impegno morale di non spezzare la catena, quindi ricordati di riportare questo libro e appenderlo di nuovo, o sostituirlo con uno tuo."

14/10/2019 09:35
Potenza Picena, a Maurizio Boldrini il "Premio Mugellini 2019 alla carriera"

Potenza Picena, a Maurizio Boldrini il "Premio Mugellini 2019 alla carriera"

Sabato 12, ore 21.15, al Teatro Mugellini di Potenza Picena, nell’ambito della quarta edizione del “Mugellini Festival", è di scena “Robespierre” testo scritto dal poeta Giovanni Prosperi appositamente per la voce di Maurizio Boldrini del Minimo Teatro. È la prima produzione del Festival, nata con l’intenzione di diffondere un’arte che è sopra le righe della consuetudine. Arte, solo arte d’altissimo livello: è ciò che distingue il “Mugellini Festival” fin dalla sua prima edizione. Scorrendo i prestigiosi nomi che sono stati ospiti delle diverse edizioni, risulta sorprendente che una piccola comunità come quella di Potenza Picena possa permettersi di concedersi e concedere tanto lusso e tanta grazia. Il merito principale va ai due direttori dell’iniziativa: Lorenzo Di Bella, grande pianista, Mauro Mazziero, non solo artista ma anche promotore di preziosi eventi culturali. Due artisti che sanno riconoscere altri artisti, così diventa semplice mettere in piedi e far camminare una rara corrispondenza poetica, umana e relazionale, come si dice “solo un poeta può riconoscere un altro poeta”. E proprio per questa dote di reciproca riconoscenza che il comitato d’onore del Festival e i due direttori hanno deciso di attribuire il “Premio Mugellini 2019 alla carriera” a favore di Maurizio Boldrini, il premio verrà consegnato proprio durante la serata, al termire di “Robespierre”. M° Boldrini che effetto le fa ricevere il Premio Mugellini alla carriera? Per me questo premio è più importante del Nobel, perché è un riconoscimento vero, sentito, genuino, assegnato da persone che stimo e che sanno riconoscere la poesia in tutte le sue manifestazioni. Sono onorato e mi è di grande conforto nel continuare a fare il possibile per testimoniare la conoscenza attraverso l’arte. Lo sento come un premio a tutte le persone, agli allievi, che mi sono stati vicini in quasi quaranta anni di attività Minimo Teatro. E “Roberpierre”? Semplice! È poesia: fusione di parola, suono, voce, immagine. È il luogo della sensazione.  Prosperi-Boldrini, un binomio che ha già realizzato spettacoli memorabili: la parola scritta di Prosperi e la voce di Boldrini sono troppo uniche per essere comprese nelle categorie di genere, da molti anni è come se fossero meteore luminose e sospese, in attesa di coloro che sanno alzare gli occhi e prestare ascolto. In questa occasione godranno della complicità di un insieme di artisti diversissimi ma accumunati da grande maestria: il chitarrista e compositore Marco Poeta, il fisarmonicista Carlo Sampaolesi, l’attrice Greta Di Lorenzo, Massimo Eleonori che ha realizzato l’abito per la scultura di Christian Zucconi. Fonica: Euro Morresi, luci Carla Camilloni.

11/10/2019 16:20
Ricca stagione teatrale al "Gasparrini" di Appignano: ci sarà anche Francesco Montanari

Ricca stagione teatrale al "Gasparrini" di Appignano: ci sarà anche Francesco Montanari

Sta per ripartire la stagione teatrale del Teatro Gasparrini di Appignano: un mix perfetto di concerti, teatro, operetta ma non solo. Dieci date imperdibili, a partire da sabato 12 ottobre con il Concerto Orchestra Soprani, che unisce alunni e docenti della Civica Scuola di Musica Paolo Soprani di Castelfidardo. L'esibizione è il risultato di un percorso approfondito di musica d'insieme che ha coinvolto musicisti di varie età e diversi livelli di preparazione, impreziosito dalla direzione del M°Emiliano Giaccaglia, direttore della scuola. Si comincia con un repertorio cameristico con formazioni strumentali essenziali; si passa dall'allegro del quintetto di Luigi Boccherini al vivace del concerto di Bach per due violini. L'aria si riscalda con la danza macabra di Camille Saint Saens per poi allargarsi nella formazione orchestrale, che si impegna nell'intermezzo della Cavalleria Rusticana di Mascagni. La passione esplode per abbracciare Oblivion di Astor Piazzolla, fino ad approdare nel tema esotico della Rapsodia Negre di Francis Poulenc. Tutti i musicisti entreranno in scena per concludere con il concerto grosso di Ernest Bloch, una sfida impegnativa sul ritmo dal preludio alla fuga. Sabato 26 ottobre sarà la volta di Matthew Lee con "Piano man - Solo Piano Live Tour 2019”. Dopo aver entusiasmato le piazze in Italia ed Europa, Matthew Lee torna a grande richiesta nei teatri e nei club. In questo nuovo spettacolo sarà accompagnato unicamente dal suo Pianoforte: un coinvolgente, trascinante, affascinante viaggio nel suo universo sonoro, un mondo musicale davvero unico dove tecnica e anima si fondono in maniera straordinaria, creando un inconsueto mix di divertimento allo stato puro e di emozione. Un mondo frizzante, travolgente, entusiasmante; un mondo dove i protagonisti sono appunto il pianoforte e la voce. Nello spettacolo convivono la musica classica, il pop, il rock, lo swing, il country, il blues, la melodia, la canzone d’autore ed altro ancora, un caleidoscopio di stili e generi reinventati ed amalgamati dall’inconfondibile rock’n’roll touch di Matthew. Sabato 16 novembre "La matematica dell'amore" con Edy Angelillo e Michele La Ginestra. I due artisti tornano insieme sul palcoscenico per riportare in scena questo spettacolo che è ormai un cult nel panorama teatrale italiano. Il testo, vincitore del prestigioso premio di scrittura teatrale Diego Fabbri, scritto da Adriano Bennicelli e diretto dall’estro di Enrico Maria Lamanna, è la storia di un uomo alle soglie della pensione, che fa il consuntivo della sua vita. Lo accompagna una donna. Lo accompagna da quando erano bambini. Tom e Gerri, l’uomo e la donna… bambini, adulti, vecchi. Ricordi, emozioni e giochi di sessant’anni di vita insieme, tra alti e bassi, tra prendersi e lasciarsi, raccontati con la voglia di sorridere anche delle difficoltà. In fondo, lei e il suo giocare col mondo sono l’eccezione, mentre lui e il suo rifiuto della matematica sono la regola. È una storia d’amore, di matematica e di sentimenti; uno spettacolo brillante, con risvolti dolci-amari, per divertirsi e per riflettere, “quando l’amore incontra la matematica in un turbine di emozioni”. sabato 14 dicembre "Gospel & Spiritual".  Tratto dalla tradizione afro-americana, il gospel è un genere musicale intenso, profondo e trascinante. Il Coro Equi-voci e i solisti eseguiranno melodie vibranti e coinvolgenti col solo strumento della loro voce in una carrellata di brani tra i più famosi del genere. Sabato 25 gennaio, in scema "La più meglio gioventù" un divertente spettacolo scritto, diretto e interpretato da Alessandro Bardani, in scena con Francesco Montanari. Rappresenta il lato più leggero e dissacrante della scrittura di Bardani, con uno stile che si ispira a film come “Clerks” e “Coffee and cigarettes” e al teatro canzone di Gaber. non mancano richiami a Woody Allen, Ben Stiller ma anche Pier Paolo Pasolini, Marco Tullio Giordana (“La meglio gioventù”) e a Samuel Beckett (“Aspettando Godot”). Sul palcoscenico interagiscono Francesco Montanari e Alessandro Bardani nel ruolo di due trentenni, Aurelio e Niccolò. Si ritrovano seduti allo stesso tavolino di un locale a scambiare opinioni sul mondo che li circonda, a esprimere e condividere ansie del tempo attuale, in un’atmosfera che vede mischiare sacro e profano parlando apertamente a ruota libera, con un’unica convinzione: “Dobbiamo sistemare le cose… Ma domani però, tanto c’è tempo…” Battute fulminanti, sarcastiche, ironiche e frizzanti sono alla base del reading. Sabato 8 febbario sarà la volta di "Una montagna di stronzate". Il protagonista se ne sta seduto sul divano: ce lo troviamo addormentato all'inizio e ci rimane inchiodato per tutto il tempo. Sgranocchia patatine, fuma la sua sigaretta elettronica e segue le partite che ha scommesso nella schedina. E mentre le partite e la fortuna fanno il loro corso, lui parla, un po' di tutto, saltando da un argomento a un altro e certe volte pare commuoversi e svelare un lato di sé più profondo, che nasconde lui da piccolo, in macchina coi suoi la domenica, quando si sentiva sempre quella canzone dei Dire Straits e lui faceva finta di suonare la chitarra perché si sentiva un Sultano dello Swing. Per la maggior parte del tempo, però, racconta una montagna di stronzate, come per riempirsi la bocca e la testa, così da non pensare a Elena che l'ha lasciato, al lavoro che non c'è, a tutte le ragazzine che gli scrivono su Messenger e hanno la metà dei suoi anni, a Gianni che non lo ascolta più e a tutte le cose che ti incasinano la vita senza avvisarti mai. Sabato 29 febbraio sarà la volta di "Elisir d'amore" un'opera lirica di Gaetano Donizetti, su libretto di Felice Romani. Si compone di due atti, il primo composto da dieci scene e il secondo da nove, per la regia di Alessandro Battiato. Sabato 28 marzo in scena "In due sotto a 'na finestra". È notte, due sconosciuti si incontrano sotto una finestra illuminata nel cuore di una Roma addormentata, tranquilla, sognante. Sono Simone ed Alan, il primo impiegato delle Poste con una carriera artistica mancata alle spalle, l’altro Serenante di professione e playboy irriducibile. Dalla penna di Elisabetta Tulli, nasce la commedia musicale brillante “In due sotto a ‘na finestra”, esilarante scontro di vite e punti di vista, riflessioni e fraintendimenti, uno spaccato di vita quotidiana accompagnato da alcune delle più belle canzoni della musica tradizionale romana … e non solo. Andrea Perrozzi e Alessandro Salvatori, guidati dalla sapiente regia di Paola Tiziana Cruciani, ci regalano un atto unico scalmanato, pieno di risate, canzoni ed emozioni. Due splendide voci, una chitarra, una finestra e chissà che prima o poi qualcuno non si affacci. Conclude la stagione, sabato 18 aprile, "Pecché". Attore, cantante e cabarettista, nel suo percorso artistico, che ha avuto inizio circa trentacinque anni fa e che lo ha visto presente in tutti i campi dello spettacolo, Carmine Faraco ha recitato in importanti film quali “Ricomincio da tre” di Massimo Troisi, “I fichissimi” di Carlo Vanzina e “Il tassinaro” di Alberto Sordi. Qui ci offre un godibilissimo one man show! Oltre agli spettacoli in cartellone ce ne saranno altri dedicati ai più piccoli e al teatro dialettale locale. Durante tutto l’anno inoltre il foyer sarà reso ancora più bello dalla mostra temporanea “ARTINTEATRO” dove artisti locali esporranno le loro opere. Dopo una prima annata ricchissima di successo, i direttori artistici Battiato e Canesin puntano a consolidare quanto già costruito insieme all’Amministrazione Comunale e a rendere sempre di più il Gasparrini centro di intrattenimento e cultura.

11/10/2019 11:20
La Bigmat dona libri al reparto ematologico dell’ospedale di Civitanova

La Bigmat dona libri al reparto ematologico dell’ospedale di Civitanova

Una selezione di titoli di narrativa, di storie vere e di gialli sono stati scelti da Riccardo Sbaffi, titolare della Bigmat s.r.l., accogliendo una proposta fatta dalla Libreria Giunti Al punto di Macerata qualche tempo fa. Riccardo non ci ha pensato su due volte e ha deciso di regalare libri ed emozioni ad un reparto fatto di lunghe attese e degenze. “L’intento è di allietare queste attese, di dare un libro tra le mani a chi è costretto a passare in questi corridoi. Mia sorella Federica era un’appassionata di lettura, aveva sempre un libro tra le mani” le parole di Sbaffi. Nasce da questa sua grande emozione la donazione della Famiglia che vuole dare seguito a una promessa fatta a Federica Sbaffi, sorella di Riccardo, che in questo ospedale ha lasciato un ricordo importante durante la sua malattia, lo si può leggere sui volti degli infermieri, della Caposala Manfroni e del Dott. Centurioni presenti questa mattina. "Il dolore passato diventa tesoro prezioso su cui costruire un futuro che possa aiutare qualcun altro che si ritrova in situazioni difficili" - ha aggiunto Riccardo Sbaffi che dal 2016 è iscritto all’ADMO, una scelta di volontariato che nasce dalla voglia di informarsi e che diventa oggi attività di promozione e di divulgazione con la carica di Vice Presidente per la sezione di Macerata." La libreria Giunti al Punto di Macerata ha ringraziato la Bigmat per la preziosa lezione di vita vissuta questa mattina. "Gli occhi di questa famiglia raccontano una storia di speranza, di quelle che possiamo leggere nelle pagine di un libro" hanno commentato. La dottoressa Mosca, il dottor Centurioni, primario uscente, e il dottor Alesiani hanno espresso "grande entusiasmo per la donazione e per la vicinanza che questa Famiglia continua ad avere per questo reparto."

10/10/2019 16:20
La magia della FORM all'Abbadia di Fiastra con il concerto "Vivaldi - Pärt"

La magia della FORM all'Abbadia di Fiastra con il concerto "Vivaldi - Pärt"

La FORM torna per il terzo anno consecutivo, dopo la grande risposta di pubblico dei primi due appuntamenti, nella splendida cornice storica dell’Abbadia di Fiastra di Tolentino. Il concerto "Vivaldi - Pärt", realizzato nell’ambito del progetto “Suoni per la rinascita” - Marche in Vita, sostenuto dall’accordo MIBACT - Regione Marche e coordinato dal Consorzio Marche Spettacolo, è in programma domenica 13 ottobre alle 16:00. Dopo l’acclamata esecuzione del Requiem di Wolfgang Amadeus Mozart del 2017 e il seguitissimo Messiah di Georg Friedrich Händel dello scorso anno, questa volta l’Orchestra Filarmonica Marchigiana propone un concerto che va dal profondo misticismo del Da pacem Domine e della Salve Regina di Arvo Pärt agli intrecci e agli ornamenti barocchi del Gloria di Antonio Vivaldi, pieni di energia, grazia e leggerezza. Un percorso, dunque, dall’interiorità all’esternazione gestuale del sentimento che sintetizza e completa quello già intrapreso negli anni scorsi con l’intento di comunicare e infondere alle popolazioni colpite dal sisma del 2016, attraverso l’arte, il desiderio di rinascita e anche di condividere a livello comunitario grandi eventi in luoghi simbolici, come è l’Abbazia di Fiastra per il territorio maceratese. Insieme all’Orchestra Filarmonica Marchigiana ci sono il soprano Cristina Picozzi, il mezzosoprano Roberta Sollazzo, il Vocalia Cosort di Roma e il Vox Poetica Ensemble di Fermo. Dirige Marco Berrini, uno dei più attivi direttori di coro in Italia oggi. L'ingresso all'evento è gratuito. 

10/10/2019 11:53
Macerata, il pluripremiato corto di Damiano Giacomelli "La strada vecchia" al cinema Italia

Macerata, il pluripremiato corto di Damiano Giacomelli "La strada vecchia" al cinema Italia

 Vincitore del concorso I Love GAI – Giovani Autori Italiani nell’ambito della 76^ edizione della Mostra Internazionale d’Arte cinematografica di Venezia 2019 e selezionato in oltre 10 festival nazionali e internazionali oltre ad aver ottenuto diversi riconoscimenti, giovedì 10 ottobre, al cine teatro Italia, con il patrocinio dell’assessorato alla Cultura del Comune di Macerata, e in collaborazione con la Fondazione Marche Cultura, verrà proiettato il cortometraggio “La strada vecchia” di Damiano Giacomelli di Officine Mattòli che sarà presente all’iniziativa. La proiezione del cortometraggio inizierà alle 21.15.  “Tutta la nostra soddisfazione per il riconoscimento internazionale ricevuto da un’eccellenza del nostro territorio, Officine Mattoli di Damiano Giacomelli – interviene l’assessore alla Cultura Stefania Monteverde -. Un’impresa culturale nella produzione cinematografica che sa raccontare il nostro territorio e le sue sfumature. Siamo orgogliosi di presentarlo a Macerata con una serata tutta dedicata al cinema” " La strada vecchia”  narra la storia di Nicola che, come suo padre e suo nonno prima di lui, lavora in una piazzola lungo una vecchia strada di montagna. Vende agli automobilisti di passaggio le patate coltivate dalla sua famiglia , mentre proprio sopra alla sua testa stanno per concludersi i lavori della “strada nuova”. Un incontro imprevisto gli darà il coraggio di prendersi qualche rischio e cambiare marcia.     Diretto dallo stesso Giacomelli e interpretato da Fabrizio Falco, Elena Radonicich, Fabrizio Ferracane, Mirco Abbruzzetti, Andrea Caimmi, Marco Brandizi, Aglaia Mora, Matteo Simoni e Luca Mariani il cortometraggio è girato interamente nella provincia di Macerata a Serravalle del Chienti, Muccia, Camerino, Tolentino, Civitanova Marche e Porto Recanati.    Damiano Giacomelli dopo gli studi in comunicazione multimediale e in scrittura cinematografica, dal 2010 indaga le comunità dell'entroterra appenninico attraverso progetti filmici, iniziative di formazione cinematografica con Officine Mattòli e la direzione artistica del festival Borgofuturo. Ha lavorato come sceneggiatore per lungometraggi e serie web e ha diretto diversi prodotti audiovisivi, tra cui documentari per la TV e cortometraggi promozionali. Dopo "Un rovescio" (2014) e "La strada vecchia” (2018), “Spera Teresa” (2019) è il suo terzo cortometraggio”.

09/10/2019 17:14
A Recanati un weekend all'insegna dell'arte

A Recanati un weekend all'insegna dell'arte

Nella città di Giacomo Leopardi un fine settimana dedicato alla cultura. I musei civici di Recanati, infatti, aderiscono alla Giornata del Contemporaneo e alla Giornata nazionale delle Famiglie al Museo. Ingressi e visite guidate omaggio, sconti per i biglietti unici per visitare il circuito museale e per bambini e ragazzi con visita interattiva al museo dell’emigrazione marchigiana. “A Recanati si prospetta un fine settimana all'insegna dell’arte – ha detto Rita Soccio, assessore alle Culture e Turismo - con le due giornate nazionali rivolte una all'arte contemporanea e l'altra alle famiglie al museo. Questi due eventi sono un'occasione imperdibile per visitare i nostri Musei Civici e immergersi nelle arti figurative, a volte fisicamente, come nell'opera contemporanea di Pistoletto e scoprire o riscoprire un’eccellenza regionale come il nostro museo dell'emigrazione marchigiana insieme a tutta la famiglia. Sono particolarmente soddisfatta dell'organizzazione di queste due iniziative che mirano a sensibilizzare i cittadini e in particolare i più piccoli della scuola primaria al bello e temi universali anche attraverso l'uso di mezzi multimediali. Recanati, con questo percorso artistico-formativo, si dimostra ancora una volta una vera Città della Cultura”.   Sabato 12 ottobre prezzo scontato per il biglietto unico (5 euro anziché 10) che consente di vedere i musei di Villa Colloredo Mels, il museo Beniamino Gigli e la Torre del Borgo e ingresso gratuito alla mostra Infinito Leopardi dalle 17 alle 18. Un’occasione imperdibile per ammirare visitare gratuitamente partecipare alla visita guidata gratuita (alle 17 con prenotazione obbligatoria) al museo di Villa Colloredo Mels che ospita l’opera di uno dei più importanti artisti dell’arte povera contemporanea del Paese: Michelangelo Pistoletto. L’emozionante installazione fa parte della mostra Infinito Leopardi per celebrare i duecento anni de L’Infinito di Leopardi. Ma non finisce qui. Alla Torre del Borgo sarà esposta eccezionalmente l’opera Everness/Sempritudine dell'artista Federica Amichetti. Domenica 13 ottobre, a Villa Colloredo Mels torna l’appuntamento dedicato alle famiglie al museo. I più piccoli, con la visita interattiva “La valigia dei racconti”, andranno alla scoperta del museo dell’Emigrazione marchigiana dove, attraverso un percorso multimediale, conosceranno i protagonisti del fenomeno migratorio di fine Ottocento primi Novecento che si ebbe in Italia e nelle Marche. Tutto ha inizio dal ritrovamento di una vecchia valigia di cartone… cosa c’è all’interno? Attività gratuita adatta a bambini della scuola primaria, della durata un’ora e mezza dalle 16 alle 18. Da specificare che, con l'arrivo di ottobre, cambiano gli orari dei musei civici di Recanati e dell'ufficio Iat tipico.tips che i lunedì rispetteranno il giorno di chiusura. Gli orari dei musei civici sono dal martedì alla domenica 10-13 e 15-18, l’ufficio Iat tipico.tips dalle 9 alle 17.

09/10/2019 12:31
Ad Ascoli Piceno la mostra sui 25 anni di vita della Scuola di Architettura dell'Università di Camerino

Ad Ascoli Piceno la mostra sui 25 anni di vita della Scuola di Architettura dell'Università di Camerino

  Ad Ascoli Piceno, il 10 ottobre, alle ore 18:00, opening della mostra realizzata dalla scuola di architettura e dedicata alla celebrazione dei 25 della SAAD e all’influenza del Bauhaus, che nel 2019 compie 100 anni sulla vicenda delle scuole sperimentali di architettura, design e arte. Nel 1991 Eduardo Vittoria, architetto di estrazione olivettiana e docente molto impegnato nei processi di riforma dell’università e delle scuole di architettura, riceve l’incarico di fondare una nuova facoltà di architettura presso l’Università di Camerino, con sede ad Ascoli Piceno. I primi corsi si aprono del 1993 e fin dall’inizio risentono del carattere culturalmente progressista e aperto alla sperimentazione del fondatore, che negli anni successivi chiama intorno a sé un gruppo di docenti e giovani ricercatori appassionati e agguerriti. La scuola inizia la sua attività in corrispondenza con una riforma, molto sostenuta da Vittoria, che imponeva il modello del “laboratorio” e dell’integrazione tra le discipline. Questo consentì a Vittoria di spingere a fondo sul pedale della sperimentazione, ispirandosi a un atteggiamento ben memore del Bauhaus nei confronti della modernità e della storia, e basando l’insegnamento sulla centralità del progetto, alle tre scale dell’oggetto, dell’edificio e del paesaggio. Eduardo Vittoria si richiamava esplicitamente al Bauhaus e alle grandi scuole sperimentali europee del novecento, come Ulm, Vchutemas e infatti chiamò a inaugurare il terzo anno accademico ascolano Tomàs Maldonado, che di quella vicenda pedagogica era un protagonista e un testimone vivente. A 25 anni di distanza l’ex-facoltà, ormai diventata una scuola, ha voluto ricostruire in una mostra le vicende intrecciate e interconnesse di Vittoria, della SAAD, delle scuole post-Bauhaus e delle decine di figure importanti che hanno migrato da una scuola all’altra e da un continente all’altro diffondendo idee e format educativi. Nella mostra, realizzata anche grazie all’impegno generoso ed efficace di un gruppo di studenti della SAAD, si trovano tracce e reperti dell’identità culturale e delle attività educative di 27 (25 più Bauhaus e SAAD) tra scuole di architettura ufficiali, sperimentali e informali. La loro storia è raccontata attraverso modelli di edifici (soprattutto quando significativi rispetto al format didattico), disegni, pubblicazioni, documenti, oggetti di design originali, foto e video che testimoniano momenti, luoghi e traiettorie fondative. In mostra ci saranno alcune icone assolute della storia dell’architettura e del design del novecento, dalla sedia Wassily di Breuer alla mitica Valentine di Sottsass, dalla Gherpe di Superstudio ai diagrammi didattici di Hejduk o di Boyarsky, dal rivoluzionario asciugacapelli Brown di Dieter Rams al modello in scala 1:100 dell’edificio del Bauhaus a Dessau. In mostra ci saranno anche video con interviste a Eduardo Vittoria e Tomàs Maldonado, un film sul Bauhaus a cura del Goethe Institute e un video sugli studenti ascolani espatriati (Expat) a cura del gruppo radioarchitettura. L’opening della mostra è previsto in coda a una giornata tutta dedicata alle vicende della scuola e al ricordo di uno dei suoi protagonisti più importanti, Cristiano Toraldo di Francia, scomparso prematuramente lo scorso 30 luglio. Dopo la proiezione di una video-intervista a Toraldo e un panel di testimonanze, alle quali saranno presenti il rettore Claudio Pettinari e il direttore della scuola Giuseppe Losco ci sarà alle 12:30 una preview della mostra per la stampa e le autorità. Il pomeriggio si aprirà con una lectio magistralis del prof. Gabriele Mastrigli e proseguirà con l’apertura al pubblico della mostra. La giornata sarà aperta, a nome del Comune di Ascoli, dall’assessore alla cultura Donatella Ferretti. La mostra è stata realizzata grazie al sostegno di UNICAM e della SAAD, con la partecipazione di ArteContemporaneaPicena e dell’associazione culturale studentesca Atelier1, e grazie all’amichevole collaborazione del museo MAXXI, della Fondazione Adriano Olivetti e del Goethe Institut di Roma. L’allestimento della mostra è a cura di Luca Di Lorenzo e Gilda Tormenti, il progetto grafico di Gilda Tormenti con la collaborazione di Sara D’Ottavi. Il light lunch delle 12:30 è gentilmente offerto dalla rivista MAPPE e dall’associazione Mappelab, il rinfresco per l’opening da Masciarelli Tenute Agricole srl.

08/10/2019 18:00
Giovanissimi "Ciceroni per un giorno" a Montelupone

Giovanissimi "Ciceroni per un giorno" a Montelupone

Domenica 13 ottobre, dalle ore 10 alle 12, i ragazzi della scuola media di Montelupone saranno “Ciceroni per un giorno” e guideranno i turisti nella visita ai siti storici e artistici del centro storico di Montelupone. I gruppi partiranno dall’Ufficio del Turista, ubicato nella loggia del Palazzetto del Podestà in Piazza del Comune, e saranno guidati dai giovanissimi Ciceroni per un giorno alla quasi millenaria chiesa di san Francesco, allo storico teatro Nicola Degli Angeli progettato dall’Aleandri, al Museo della Fotografia e a quello delle Antiche arti e mestieri. L’iniziativa fa parte de La Domenica nel Borgo, promossa dall’associazione dei Borghi più belli d’Italia e accolta dall’assessorato del Comune di Montelupone. Il locale Ufficio del Turista è condotto da volontari, in particolare Stelvio e Palmiro, che da anni ricevono il plauso dei tanti visitatori, ma hanno bisogno di rinforzi che in futuro assicurino la continuità. L’idea di coinvolgere giovanissimi Ciceroni ha una doppia valenza: fare in modo che i ragazzi e le ragazze conoscano in profondità il proprio Borgo e prendano coscienza delle bellezze in esso contenute; auspicare che almeno alcuni di essi, in un prossimo non lontano, dedichino con amore e orgoglio parte del proprio tempo libero a mostrare ai visitatori le peculiarità di uno del Borghi più belli d’Italia.

08/10/2019 17:36
Civitanova, successo di pubblico all'apertura di "Caro Teatro" con l'opera "Nel nome del padre"

Civitanova, successo di pubblico all'apertura di "Caro Teatro" con l'opera "Nel nome del padre"

Buona la prima. Successo di pubblico e della compagnia ieri pomeriggio all’Annibal Caro di Civitanova Alta. La compagnia teatrale “La corte dei folli” della provincia di Cuneo, che ha interpretato “Nel nome del padre”, ha commosso i presenti raccontando una storia vera scritta da Luigi Lunari scomparso il 15 agosto di quest'anno. “Un pubblico attento – ha commentato il patron della rassegna Luigi Ciucci – ha seguito questa commedia percependo il ricordo vivo del suo autore durante tutta la rappresentazione. Brividi e tanta emozione e un grazie agli interpreti”. La rassegna è organizzata al teatro Annibal Caro della Città Alta dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Civitanova Marche, in collaborazione con l’associazione Piccola Ribalta. Domenica 13 ottobre, ore 17,30, teatro Degart ai Giardini Naxos (Me) andrà in scena “Un’improbabile storia d’amore” (per ragazzi) di Daniele Segalin. Confermati il premio Arnaldo Giuliani per la migliore recensione, rivolto alle scuole, e quello del gradimento del pubblico e il premio per lo spettacolo più bello, assegnato alle compagnie da apposita commissione.

07/10/2019 12:45
Pistacoppi “ambasciatori di Macerata” in Brasile (FOTO)

Pistacoppi “ambasciatori di Macerata” in Brasile (FOTO)

Sono appena tornati da un viaggio di 10 giorni oltreoceano, in Brasile, i Pistacoppi, gruppo portabandiera della tradizione maceratese nel mondo. Guidati dal presidente Lamberto Bergamini, i 26 membri dell’associazione folkloristica-culturale, che quest’anno ha compiuto 40 anni, sono stati ospiti d’onore del Festival internazionale “De Folclore e Turismo” di São Luìs nello stato di Maranhão, nel nord est del Brasile.   Protagonisti del festival i Pistacoppi hanno condiviso il palco con gruppi provenienti da Stati Uniti, Messico, e i due stati brasiliani di Parà e Santa Catarina. Il viaggio fa seguito ad un’altra importante spedizione che lo scorso aprile ha portato I Pistacoppi in Cina, nella città amica di Taicang. “Un viaggio bellissimo e intenso che ha permesso ai giovani dell’associazione di entrare in contatto con una realtà completamente nuova eppure così vicina nell’amore per le tradizioni alla nostra– spiega Bergamini –. Per la prima volta in 40 anni I Pistacoppi sono andati oltreoceano per far visita al gruppo “Boi Brihlo da Ilha” che abbiamo ospitato nel nostro festival nel 2018 e che col tempo si è trasformato in un gruppo di amici. Un ringraziamento doveroso per la bella ospitalità va al presidente Claudio Sampaio. L’occasione è stata utile per conoscere e apprezzare una cultura per certi aspetti molto diversa dalla nostra e per altri incredibilmente simile. Abbiamo cercato di portare un pezzo di storia e cultura maceratese in Brasile, provando ad essere ambasciatori della nostra Città e della nostra Regione”.

05/10/2019 15:15
Passo di Treia, a "L'Arrocco Festival" arriva lo scrittore Paolo Maurensig

Passo di Treia, a "L'Arrocco Festival" arriva lo scrittore Paolo Maurensig

Sale l'attesa per l'appuntamento di sabato 12 ottobre con lo scrittore Paolo Maurensig a Passo di Treia, nell'ambito della 1ª edizione della manifestazione “L'Arrocco Festival”. Il progetto per la promozione del gioco degli scacchi tra i giovani rientra nell'iniziativa nazionale di lettura e di incontro con gli autori “Lo struzzo a scuola” della Giulio Einaudi Editore, resa possibile all'Istituto “Egisto Paladini” di Treia grazie al punto vendita della casa editrice a San Benedetto del Tronto.  Nella mattinata di giovedì 3 ottobre sono state recapitate gratuitamente 203 copie del libro “Il gioco degli dèi”, ultimo lavoro di Maurensig, agli studenti e alle studentesse della scuola secondaria di primo grado delle sezioni di Treia e Passo di Treia. Una consegna simbolica da parte dei promotori della manifestazione è avvenuta contemporaneamente anche nell'ufficio della nuova dirigente scolastica Angela Fiorillo. Presenti Caterina Ciambotti, presidente dell'associazione “La Torre Smeducci” e organizzatrice della manifestazione; insieme a Rosaria Del Balzo Ruiti, presidente della Fondazione Carima, ente che ha consentito la realizzazione dell'evento; e Sebastiano Rubera, presidente di Avis Treia, sponsor etico con Legambiente. L'occasione è anche quella di sensibilizzare le nuove generazioni verso l'importanza della donazione del sangue e del rispetto dell'ambiente.  “L'Arrocco Festival” è patrocinato dal Comune di Treia e dal Comitato Scacchi regionale e avrà luogo anche grazie al contributo del Consiglio Regionale delle Marche, di Apm e di Oro della Terra, azienda che ha consegnato ai ragazzi delle medie uno speciale segnalibro per la buona alimentazione ideato appositamente per l'evento. Due le fasi della rassegna: sabato 12 ottobre, a partire dalle 16, dialogo con Maurensig moderato dalla docente dell'Università di Macerata Alessandra Fermani. All'incontro sono stati invitati gli studenti che potranno porre così le loro domande all'autore. A seguire la presentazione, con degustazione, del progetto “Gli Alfieri dello Scacco” da parte di Iginia Carducci, presidente dell'Associazione cuochi “Antonio Nebbia”, per la tutela della ricetta del “Vincisgrasso alla maceratese”; domenica 13 dedicata interamente al gioco, con, al mattino, la tappa del campionato regionale giovanile e, nel pomeriggio, la possibilità di giocare con scacchiere giganti. Chiuderà la 1ª edizione del Festival la conferenza di Marco Pelagalli sulla valenza pedagogica del gioco degli scacchi a scuola. 

04/10/2019 16:46
I tesori dell'Archivio di Stato di Camerino nella mostra "Il cuore dell'Europa"

I tesori dell'Archivio di Stato di Camerino nella mostra "Il cuore dell'Europa"

Camerino si proietta al centro dell’Europa con la Mostra “Il cuore dell’Europa, i tesori della Sezione di Archivio di Stato di Camerino” che sarà inaugurata venerdì 11 ottobre alle ore 16 all’Archivio di Stato di Camerino. Una mostra col patrocinio del Consiglio regionale, dell’Università di Camerino e del Ministero dei beni culturali che sarà visitabile fino al 15 gennaio 2020 aprendo al grande pubblico uno dei luoghi della cultura della città. Non ha nascosto l’emozione Giovanna Sartori, assessore alla cultura e turismo del Comune di Camerino. “Verso il nostro centro storico sicuramente c'è sempre un pensiero, ma la città non può prescindere dalla sua vocazione culturale – ha detto –. L’Archivio di Stato è un luogo della cultura e con questa mostra diventa luogo di esposizione, aperto a un pubblico più numeroso, non solo agli studiosi. La vera essenza della città di Camerino è essere città d'arte in strettissimo collegamento con l’Università che ringrazio perché mostra sempre attenzione e non possiamo pensare di prescindere da essa." "Il ringraziamento va alla Regione Marche per il patrocinio e per l’impegno verso la cultura: abbiamo partecipato a RisorgiMarche, Marche in Vita quindi è evidente un'attenzione anche sull'aspetto culturale per le popolazioni terremotate - ha proseguito -. È bello pensare che Camerino custodisca documenti così antichi, addirittura tra i più antichi d'Europa, ponendosi così proprio al centro di essa. C’è una forte unione d'intenti e di territorio con Pioraco e Fabriano che saranno al nostro fianco all'inaugurazione, proprio grazie al legame con la carta e una visione condivisa è fondamentale per tutti noi." La mostra inaugura l'11 ottobre non a caso perché Camerino per la prima volta quest’anno ospiterà le Giornate del Fai il 12 e 13 ottobre e la mostra sarà visitabile già in quel fine settimana. Nei luoghi del Fai ci saranno anche l’Orto botanico e la visita guidata nel centro storico con l'apertura della zona rossa che sarà illustrata dagli studenti dei Licei. Presenti anche dei documenti messi a disposizione dall’Archivio di Stato di Prato. Claudio Pettinari, Rettore dell’Università di Camerino ha sottolineato l’importanza di “conoscere da dove veniamo. Abbiamo un grande patrimonio culturale e dobbiamo lavorare affinchè diventi fruibile a tutti. Quella tra Comune e Università è una sinergia che c'è e ci sarà sempre: stiamo discutendo anche su altri tavoli per questo”. Una mostra che rappresenta una scelta di cultura con un’esposizione a forte carattere scientifico. “Ogni archivio ha la sua storia e Camerino ne è pregno, ma non è stata mai valorizzata a dovere – ha detto Emanuela Di Stefano, curatrice della mostra - Tutto si concentra sul concetto di città territorio: 1000 anni di storia che hanno visto Camerino al centro di tutto questo. Dalla mostra si evidenzia come leitmotiv che Camerino è stato un centro internazionale, attivissima nel settore tessile. Era la città più attiva dello Stato Pontificio nella lavorazione del panno lana e al centro dell'attenzione dell'Europa dell'epoca per la lavorazione della carta di Pioraco”. Presenti anche Daniele Salvi, capo di Gabinetto della presidenza del Consiglio regionale e Fausta Pennesi, direttrice dell’Archivio di Stato della Sezione di Macerata.

03/10/2019 21:18
Dal 9 al 13 ottobre Macerata diventa la capitale dello sport: svelato l'Overtime Festival 2019

Dal 9 al 13 ottobre Macerata diventa la capitale dello sport: svelato l'Overtime Festival 2019

Nel corso di una conferenza stampa tenutasi presso la sala Castiglioni della Biblioteca comunale Mozzi Borgetti di Macerata è stato presentato ufficialmente il programma della nona edizione dell'Overtime Festival. A presentare l'evento di lancio è stato l'organizzatore Michele Spagnuolo assieme al vulcanico ex fisioterapista della nazionale italiana di Atletica Leggera Nazareno Rochetti, trai i grandi ospiti della kermesse, e al rappresentante della Regione Marche Fabio Sturani.  "Quest'anno avremo circa 60 tra ragazzi e ragazze che collaboreranno con il Festival - ha esordito Spagnuolo -, anche grazie alla preziosa collaborazione con l'Università di Macerata. Avremo l'onore di ospitare il gotha del giornalismo sportivo nella nostra città con firme provenienti da tutte le testate nazionali più importanti, con la chicca del grande ritorno di Gianni Mura". Le location del Festival saranno tutte collocate in pieno centro storico per favorire la fruizione degli eventi gratuiti che si alterneranno dalla mattinata sino a sera.  Il festival si terrà dal 9 al 13 settembre: saranno cinque giorni ricchi - come consueto - di incontri, mostre e interviste all'insegna del grande sport.  "Orgoglioso di esserci stato nel 2012 e di esserci oggi nel 2019 - ha affermato Nazareno Rocchetti -. La prima volta che ho conosciuto Michele pensavo fosse un pazzo, ma dopo tutto quello che è riuscito ad ottenere posso affermare con certezza che si tratta di una grande persona. Questo è un festival che dà l'opportunità a tanta gente di farsi conoscere. Il valore dello sport e della fatica vanno riscoperti in una società che è sempre più alla deriva. Nella politica le regole a volte vengono sviate, nello sport no".  Filo conduttore di questa edizione saranno i "Numeri" sotto forma di date, ricorrenze e insolite coincidenze. Tra gli ospiti si segnalano due grandi ritorni come quelli di Pierluigi Pardo e Federico Buffa, entrambi protagonisti della giornata di sabato 13 settembre, e volti noti come Cristiano Militello, Giorgia Palmas e Paolo Condò.  Tra i grandi uomini di sport presenti a Macerata nei cinque giorni dell'Overtime spiccano Mauro Bergamasco, simbolo di una generazione di rugbisti, Alessia Filippi, indimenticata campionessa del nuoto italiano e Giulia Quintavalle, primo oro olimpico femminile nella storia del judo a Pechino 2008.  Da sottolineare la stretta collaborazione con il Comitato Paralimpico Italiano che organizzerà il convegno "Lo sport e il senso della vita: storie di atleti e di persone con disabilità" in programma sabato 12 ottobre. Clicca qui per consultare il programma completo del Festival e scoprire tutti gli ospiti. 

03/10/2019 16:59
Il premio civitanovese dedicato ad Annibal Caro presentato alla Commenda di Montefiascone

Il premio civitanovese dedicato ad Annibal Caro presentato alla Commenda di Montefiascone

Si è chiusa domenica 29 settembre la V edizione del Festival “La parola che non muore” che si articola tra Civita di Bagnoregio e l’Antico Borgo la Commenda, la storica residenza in provincia di Viterbo dove Annibal Caro trascorse gli ultimi anni della sua vita e dove si svolge il Premio Caro Poeta che quest’anno è stato vinto da Antonella Anedda per la raccolta poetica “Historie” edita da Feltrinelli, premio gemellato con quello civitanovese alla traduzione. Nella lunga mattinata svoltasi nel giardino dell’antica residenza, in cui ha fatto una incursione poetica a sorpresa anche l’attore Stefano Fresi, premio David di Donatello per il film “Smetto quando voglio”, si sono succeduti diversi incontri sui temi cari al Festival diretto dal linguista Massimo Arcangeli: la poesia, la scrittura e la parola. Tra gli ospiti il giornalista, ex inviato Rai, Giovanni Masotti e il matematico Roberto Vacca che ha incentrato il suo intervento sul carteggio con Primo Levi, una personale testimonianza, ancora inedita ma di prossima pubblicazione, con uno dei grandi della nostra letteratura di cui proprio quest’anno si celebrano i cento anni dalla nascita. È stata anche l’occasione per presentare il premio civitanovese dedicato ad Annibal Caro grazie alla presenza di Rosetta Martellini, componente insieme a Maria Grazia Baiocco, Anna Maria Domenella e Lorella Quintabà, del Comitato promotore, chiamata in veste di attrice a chiudere il festival in nome di Caro con la lettura di alcune frammenti tratti dalla raccolta delle Lettere familiari. Prima del recital conclusivo, ha illustrato il premio civitanovese, giunto alla seconda edizione, con l’intento di consolidare la collaborazione tra i due territori, il Sindaco di Montefiascone Massimo Paolini, comune su cui insiste la Commenda. Il primo cittadino ha proposto anche di ampliare la Giuria dei Lettori anche fuori regione in vista della prossima presentazione della terza edizione. Ma anche di attivare nuove sinergie tra i due premi che condividono la chiave contemporanea di valorizzazione e di memoria del grande umanista del ‘500.  

02/10/2019 18:09
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