Cultura

Treia, decennale della Compagnia teatrale dei Valenti: presentato il programma

Treia, decennale della Compagnia teatrale dei Valenti: presentato il programma

Nell’aula multimediale del comune di Treia è stato presentato, mercoledì 6 novembre, il programma del decennale della compagnia Valenti. A fare gli onori di casa il vice sindaco David Buschittari e l’assessore alla cultura Luana Moretti che hanno impiegato parole lusinghiere e incoraggianti all’indirizzo della compagnia teatrale treiese ed espresso grande apprezzamento per il programma denso e articolato della quattro giorni di iniziative. Ha coordinato la presentazione il presidente della compagnia Fabio Macedoni che, cronologicamente, ha snocciolato tutti gli eventi in cantiere. Si partirà il 14 con un convegno che coinvolge il liceo Leopardi di Macerata e l’Istituto Comprensivo Paladini di Treia dal titolo “L’uso e l’arte, riflessioni linguistiche e approfondimento di storia della lingua italiana”, progetto del dipartimento di lettere del Leopardi che prevede tre tappe, di cui quella di giovedì 14 è l’intermedia. Si alterneranno, di fronte a tutti gli studenti delle classi quinte del liceo e delle terze del Comprensivo, nel teatro, tre relatrici d’eccezione che parleranno di Dolores Prato, la scrittrice vissuta a Treia. Elena Frontaloni, Fiammetta Cirilli e Rosetta Martellini (che la medesima sera, alle 21.15, porterà in scena il racconto Scottature con musiche dal vivo: violino e voce Serena Cavalletti, chitarra Marco Monina) intratterranno gli studenti sui differenti aspetti della scrittura della Prato; ne ha parlato la responsabile del progetto presso il liceo Leopardi, Francesca Pagnanelli. Venerdì alle 16, nell’aula Multimediale, ci sarà un convegno di grande portata nazionale, sui dialetti, organizzato dal Dipartimento di Studi Umanistici, Sezione Linguistica, Letteraria e Filologica: “Fra italiano e dialetti, esperienze artistiche e riflessioni a confronto”. Moltissimi i relatori coinvolti, provenienti da diverse parti di Italia che racconteranno le loro esperienze artistiche in veste di autori, traduttori, attori e studiosi; coordinerà Diego Poli. Un aspetto di rilevanza particolare, all’interno del convegno, la rivestirà l’intervento del consigliere regionale Boris Rapa, primo firmatario della L.R. sulla “Valorizzazione dei dialetti marchigiani”; una legge che giunge benvenuta nel mondo di chi ama e tiene in grande considerazione il dialetto ed il suo patrimonio. Ne ha parlato ed illustrato le caratteristiche Agostino Regnicoli di Unimc. Alle 21.30, a teatro, la commedia della compagnia veneta BottegaVaga, “Arlecchino si fa in tre”, tratta dall’opera di Carlo Goldoni Arlecchino servitore di due padroni. Sabato 17, alle 9, nell’aula Multimediale, convegno nazionale sulle prospettive del teatro scolastico dal titolo “Quo vadis?” nel quale interverranno esperti del settore che operano da anni in questo ambito a livello nazionale e dove ci sarà anche un confronto con le esperienze territoriali messe a frutto dalla compagnia in diverse scuole con i corsi di teatro, raccontate dalle dirigenti scolastiche coinvolte. Il convegno varrà anche come aggiornamento per i docenti di ogni ordine e grado. Ne hanno parlato Francesco Facciolli che coordinerà il convegno, insieme al presidente Uilt Marche Quinto Romagnoli. Nel pomeriggio, alle 18, sempre in aula multimediale, un evento ancora straordinario: Manlio Santanelli, scrittore di fama mondiale tradotto in diversissime lingue, presenterà il suo ultimo libro, “Una furtiva lacrima”. A teatro, alle 21.30, andrà in scena, sempre sabato, La Cenerentola maritata, monologo a più voci dello stesso Manlio Santanelli, portata in scena da Scilla Sticchi e Francesco Facciolli, per la regia di Francesco Facciolli. Domenica mattina, aula multimediale, ore 10, convegno sui dieci anni di vita della compagnia, con testimonianze dirette e contributi video: la compagnia si racconta e viene raccontata. Le cose fatte in dieci anni, quelle non fatte, quelle meno riuscite, quelle andate bene in una prospettiva di attività futura. È intervenuto il direttore generale di Oro della terra Nazzareno Ortenzi che ha spiegato motivi e valutazioni sulla loro presenza come sponsor alle attività della compagnia: “Ci è sembrato e ci sembra che le attività della compagnia si sposino alla perfezione con la nostra mission aziendale. Per questo motivo siamo orgogliosi di stare a fianco di un’associazione che custodisce e diffonde i valori della nostra civiltà territoriale e ne illustra, con attenzione, i contenuti”. Diverse le aziende che hanno garantito il sostegno tangibile e convinto a queste iniziative del decennale, ad iniziare dal patrocinio concesso dal Consiglio Regionale e dal Comune di Treia: Infissi Design, Bcc di Filottrano, Alberto Quacquarini, Cantine Belisario, Azienda Fucili, Artigianvetro, Malagrida, Libreria Del Monte, Quodlibet, Contram Mobilità. Tutte le iniziative sono state patrocinate anche dal Liceo Leopardi di Macerata e dalla U.I.L.T. Marche.

07/11/2019 08:56
Il posto della musica negli studi umanistici: tavola rotonda sul tema a Unimc

Il posto della musica negli studi umanistici: tavola rotonda sul tema a Unimc

Qual è oggi il posto della musica negli studi umanistici? Per rispondere a questa domanda è in programma giovedì 7 novembre, alle ore 17, presso l'aula A Shakespeare dell'Università di Macerata si terrà una tavola rotonda coordinata da Marcello La Matina che vedrà Carlo Pongetti, Diego Poli, Vincenzo Caporaletti, Andrea Garbuglia e Filippo Focosi confrontarsi e approfondire le questioni filosofiche, musicologiche, linguistiche e semiotiche. Si parlerà del suono, umano e digitale, della voce umana, del rapporto tra musica e cartoons, dei vari modi di codificare l’esperienza della performance musicale, infine dei fili che legano la musica al linguaggio e alla ricerca di un senso per la vita umana. La musica infatti, nonostante la sua diffusione nei concerti, attraverso podcasts, dischi e social, rimane un oggetto misterioso. E non si parlerà solo della musica cosiddetta “classica”, alla quale comunque si dedicano ogni anno tanti convegni e pubblicazioni scientifiche; ma neppure soltanto della musica pop, del jazz o della canzone d’autore. È a musica in sé, come pratica presente in ogni civiltà, che rimane un mistero nel mondo contemporaneo: nella musica, infatti, sembra darsi qualcosa che non è spiegabile o traducibile in termini di robotizzazione o digitalizzazione della vita umana. La musica richiede capacità e spazi del tutto diversi da quelli di una società cibernetica evoluta e dei quali dovremmo riappropriarci. L'incontro è organizzato dal Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università di Macerata in collaborazione con l'Associazione Musicale Appassionata e l'Associazione Amici dello Sferisterio. Ingresso libero. 

05/11/2019 19:06
San Severino, torna di nuovo agibile il cinema San Paolo

San Severino, torna di nuovo agibile il cinema San Paolo

Pochi giorni dopo la ricorrenza del terzo anniversario dalle scosse di terremoto che, alla fine di ottobre del 2016, ne fecero ordinare la chiusura per il parziale cedimento del controsoffitto della sala destinata alle proiezioni dei film, il cine teatro San Paolo di San Severino Marche torna di nuovo agibile. Il primo cittadino settempedano Rosa Piermattei ha firmato la revoca dell’ordinanza con la quale aveva dichiarato non utilizzabile l’edificio di via San Paolo, al civico numero 4. Il complesso è stato interessato da opere di riparazione del danno e rafforzamento sismico per un importo complessivo di 220mila euro finanziato dall’Ufficio speciale per la ricostruzione della Regione Marche. Nelle prossime settimane il cinema potrà tornare, dunque, ad ospitare gli spettacoli. Un’attesa durata tre anni che, grazie alla collaborazione tra la direzione dello stesso cinema e i Teatri di Sanseverino, non ha visto mai fermarsi l’attività e la presentazione di spettacoli sul grande schermo. Dalla fine di ottobre del 2016, infatti, le rassegne cinematografiche e altri eventi del San Paolo sono stati trasferiti all’Italia con la stessa partecipazione di pubblico e appassionati. La conclusione dei lavori è stata salutata con soddisfazione dal sindaco e dai tanti volontari che da sempre seguono l’attività del cine teatro.

05/11/2019 15:17
Civitanova, parte la stagione teatrale del Rossini con "Che disastro di commedia"

Civitanova, parte la stagione teatrale del Rossini con "Che disastro di commedia"

È pronta per il debutto la stagione teatrale del Rossini, organizzata dall’Azienda dei Teatri di Civitanova. Giovedì 7 novembre il cartellone si inaugura alle 21.15 con "Che disastro di commedia" messa in scena da Mark Bell. Si tratta di uno spettacolo di Henry Lewis, Jonathan Sayer, Henry Shields che ha ottenuto successi in tutto il mondo: premiato agli Olivier Awards 2015 come Miglior Commedia dell’anno, nel 2016 vince in Francia il Premio Molière. Il racconto prende forma tra una scenografia che implode a poco a poco su sé stessa e attori strampalati che, goffamente, tentano di parare i colpi degli svariati tragicomici inconvenienti che si intromettono tra loro e il copione con estro e inventiva, tanto da non lasciare spazio a nient’altro che a incontenibili risate e divertimento travolgente. Che disastro di commedia racconta la storia di una compagnia teatrale amatoriale che, dopo aver ereditato improvvisamente un’ingente somma di denaro, tenta di produrre un ambizioso spettacolo che ruota attorno a un misterioso omicidio perpetrato negli anni venti, nel West End. La produzione si rivela una catastrofe e gli attori cominciano ad accusare la pressione andando nel panico. Che disastro di commedia evidenzia tutte le paure e gli errori che un attore sul palco non dovrebbe e non vorrebbe mai commettere. Il cast è formato da Gabriele Pignotta, Luca Basile, Marco Zordan, Yaser Mohamed, Valerio Di Benedetto, Viviana Colais, Stefania Autuori; il progetto artistico è di Gianluca Ramazzotti; scene di Nigel Hook riprese da Giulia De Mari; costumi di Roberto Surace ripresi da Francesca Brunori; musiche di Rob Falconer; disegno luci di Marco Palmieri. Fino a giovedì 7 novembre è ancora possibile acquistare l’abbonamento - ne sono già stati venduti 500, segnando la quota record per l’Azienda dei Teatri di Civitanova - oppure i singoli biglietti, da 13 a 25 euro, presso la biglietteria del Teatro Rossini, on line su Ciaoticket, e nelle rivendite autorizzate da Ciaoticket. Info e prenotazione: tel 0733/812936 - 0733/865994. La stagione di prosa vede anche la presenza dei partner etici: Croce Verde, ANT, Associazione Come ginestre, Lega del Filo d’oro, Attivamente Alzheimer, ADMO, ANFASS e ASSOCI (Associazione Solidarietà Civitanovese). Ogni partner etico ha la possibilità, durante i vari appuntamenti, di presentare i servizi offerti e le modalità con cui ciascuno può contribuire al loro funzionamento come volontari e/o come sostenitori economici e riceverà anche uno sconto del 10% sul prezzo del biglietto.

04/11/2019 12:30
Civitanova, Premio di Poesia “Sibilla Aleramo”: domande entro il 30 novembre

Civitanova, Premio di Poesia “Sibilla Aleramo”: domande entro il 30 novembre

C’è tempo fino al 30 novembre per partecipare al Premio di Poesia “Sibilla Aleramo”, Città di Civitanova Marche” 2019, patrocinato dal comune costiero. La scadenza del bando è fissata per la mezzanotte di sabato 30 novembre e la premiazione per il pomeriggio di domenica 15 dicembre presso la Biblioteca comunale “Silvio Zavatti”, con ingresso libero. Per quanto riguarda invece il programma del VI anno della Scuola di cultura e scrittura poetica “Sibilla Aleramo”, si comunica che l’inaugurazione si svolgerà il pomeriggio di domenica 24 novembre presso la Biblioteca “Zavatti” e che i primi ospiti saranno le poetesse Giovanna Cristina Vivinetto e Giulia Martini.

04/11/2019 11:40
Sempre più Factory nei Philoshow: le novità della band di Popsophia

Sempre più Factory nei Philoshow: le novità della band di Popsophia

Grandi novità nel format dello spettacolo filosofico musicale. Il contenitore “principe” del Festival del Contemporaneo si arricchisce di nuovi contributi. Il Philoshow serale diviene sempre più uno spazio coinvolgente e garantisce quel viaggio immersivo tra filosofia, musica, letteratura, cinema e mass media, che rappresenta al meglio l’evento caratterizzante della Popsophia. Già dal prossimo Biumor 2019, che si terrà a Tolentino dal 21 al 23 novembre, ci saranno importanti cambiamenti nell'ensemble musicale Factory, la band di Popsophia. Entra nella formazione la nota cantante Sally Moriconi (tra i tanti progetti a cui ha partecipato, da “Domenica In” a Radio Due, ricordiamo la collaborazione con il programma di Maurizio Crozza su La7). Completamente rinnovata la sezione fiati: affiancano Leonardo Rosselli, storico sax del gruppo, Riccardo Catria alla tromba e Andrea Angeloni, al trombone. Rientra in pianta stabile la chitarrista Anna Greta Giannotti, che ha concluso con grande successo il tour estivo al fianco della cantante Giorgia. Un’aggiunta che completa una squadra di grandi talenti: la potenza della voce della soprano Ludovica Gasparri; la nota cantautoriale di Gianluca Pierini, leader dei Lettera22; il talento musicale di Luca Cerigioni, pianista del famoso treno Orient Express; il maestro della batteria Luca Cingolani, spesso impegnato in tour nazionali. Nuovo ruolo per Rebecca Liberati, artista di talento e protagonista, dal canto al teatro, della scena regionale. Sarà già dal prossimo festival la nuova voce recitante dei Philoshow. Anche la scelta dei brani sarà ancor più teatrale, proprio per esaltare le doti di attrice e le capacità interpretative della Liberati, da sempre artista di punta nelle produzioni di Popsophia. "Sono felicissimo di lavorare con uno staff composto da professionisti di altissimo livello – spiega Matteo Moretti, direttore musicale oltre che bassista della Factory – che mi permette di organizzare produzioni di qualità. Tutto questo è possibile grazie al talento dei nostri artisti. La new entry Sally Moriconi è una bellissima notizia viste le sue doti eccezionali. Quindi – conclude – abbiamo Rebecca Liberati che si concentrerà nella parte recitativa. Verrà così valorizzata ancora di più un'eccellenza che abbiamo in squadra". "La band musicale è il cuore degli spettacoli di Popsophia perché non esiste ragione filosofica senza sentimento e la musica è la casa delle nostre intermittenze del cuore – dice Lucrezia Ercoli, ideatrice e conduttrice dei Philoshow – Siamo orgogliosi di essere uno dei pochi festival che produce spettacoli inediti: coinvolgiamo filosofi, artisti, giornalisti, psichiatri nella ricerca sperimentale di un nuovo linguaggio per le sfide della cultura contemporanea".

04/11/2019 11:00
Pubblicato il volume "Tradizione e innovazione": si indaga la riflessione filosofica

Pubblicato il volume "Tradizione e innovazione": si indaga la riflessione filosofica

È appena uscito il volume miscellaneo dal titolo "Tradizione e innovazione. Storia e progetto nella tradizione filosofica", a cura di Arianna Fermani, Paolo Giordani e Pamela, alla guida della Società Filosofica Italiana di Macerata. Il volume, edito da Diogeme Multimedia,  contiene ben 30 contributi che affrontano la vasta tematica da vari punti di vista e che illuminano le questioni concettuali più interessanti di pensatori dall'antichità ad oggi. Il volume raccoglie alcune delle relazioni tenute al Convegno nazionale della SFI, svoltosi a Macerata lo scorso anno. Grande soddisfazione per il Direttivo  della SFI  maceratese, dunque, che proprio in queste settimane si è allargato e che sta organizzando numerosi eventi per i prossimi mesi. Il libro sarà presentato in occasione del Congresso Nazionale  SFI, che si svolgerà a Firenze e Pistoia il 7, 8 e 9 novembre prossimi.

01/11/2019 11:20
Parte da Macerata il festival "Sedendo e mirando": tra gli ospiti Mauro Berruto e Ilaria Cucchi

Parte da Macerata il festival "Sedendo e mirando": tra gli ospiti Mauro Berruto e Ilaria Cucchi

Sarà Macerata a inaugurare venerdì 22 novembre il festival Sedendo e mirando, iniziativa nata dalla felice esperienza che ha visto lavorare sinergicamente la Regione Marche, l'AMAT, Associazione Marchigiana Attività Teatrali e il Salone Internazionale del Libro di Torino – progetto di Associazione Torino, la Città del libro e Fondazione Circolo dei lettori – che ha curato il programma culturale, dopo l’esperienza nei padiglioni del Lingotto dove le Marche è stata regione ospite dell’ultima edizione della kermesse letteraria. Esperienza che aspira adesso a consolidarsi e allargarsi grazie a incontri, libri, autori e spettacoli organizzati per la platea delle Marche in un festival che coinvolge per il 2019, oltre alla nostra città anche Fabriano (23 novembre) e Ascoli Piceno (24 novembre), tutte e tre inserite nel cosiddetto “cratere del terremoto”. L’iniziativa – promossa nell’ambito di Marche inVita. Lo spettacolo dal vivo per la rinascita dal sisma finanziato dal MiBACT – si inserisce nella ricca rassegna di appuntamenti che fa da preludio alla prossima edizione del Salone del Libro, attesa al Lingotto Fiere dal 14 al 18 maggio 2020. “Una nuova bella occasione per Macerata Città del libro - afferma l’assessore alla Cultura Stefania Monteverde - un appuntamento importante con i libri, le storie, il libero pensiero. Abbiamo messo insieme tante realtà culturali di eccellenza, Salone del Libro di Torino, Amat, Macerata Racconta per mettere al centro la riflessione sull’essere una comunità civile, coinvolgendo le scuole e tutte le generazioni in un confronto che fa crescere.” La particolarità della scelta dei teatri storici come sedi prevalenti del festival, un prezioso patrimonio culturale per la regione Marche, unico in Italia, imponeva quasi naturalmente una scelta di programmazione congeniale. Il programma risponde pertanto all'esigenza di valorizzare la peculiarità degli spazi ospitanti con la necessità di declinare al meglio, anche attraverso il dialogo fecondo con discipline espressive come il teatro, i temi dei libri e degli autori proposti. Il festival prende avvio a Macerata, grazie alla collaborazione con Macerata racconta e al suo direttore Giorgio Pietrani. Al mattino, alle ore 10.30, il programma della giornata si apre con Capolavori, lecture show di Mauro Berruto dal suo libro Capolavori. Allenare, allenarsi, guardare altrove pubblicato da Add Editore per la regia di Roberto Tarasco. Quando si parla di capolavori, il primo pensiero va all'arte: pittura, scultura, architettura, cinema, teatro, musica o letteratura, ma che dire delle imprese sportive? Mauro Berruto, già allenatore della nazionale italiana di pallavolo che ha vinto, fra le altre, la medaglia bronzo ai Giochi Olimpici di Londra 2012 e allenatore della Lube Banca Marche Macerata nelle stagioni 2004-2005 e 2010-2011, conduce lo spettatore in un’indagine appassionata per scoprire come il gesto dell’allenare non sia esclusivo di chi entra in uno spogliatoio, ma pratica quotidiana per mettere insieme persone, trasformarle in squadre e orientarle verso l’obiettivo. Si prosegue nel pomeriggio, alle ore 17.30, con la presentazione del libro Il coraggio e l'amore. Giustizia per Stefano: la nostra battaglia per arrivare alla verità (Rizzoli), di Ilaria Cucchi e Fabio Anselmo che, a dieci anni dalla morte di Stefano Cucchi a seguito di un pestaggio di tre carabinieri, ripercorrono la vicenda giudiziaria che ha segnato la storia recente italiana. A dialogare con i due autori è il direttore di Radio Tre Marino Sinibaldi. Alle ore 21 la scena è per la versione recital dello spettacolo di Valter Malosti tratto da Se questo è un uomo di Primo Levi, una condensazione scenica curata dallo stesso Malosti e da Domenico Scarpa, prodotta dal TPE e dal Teatro Stabile di Torino. Tutti gli appuntamenti hanno luogo al Teatro Lauro Rossi. La titolazione Sedendo e mirando rimanda immediatamente al celeberrimo verso de L’Infinito di Leopardi, il cui manoscritto compie 200 anni, e al noto dipinto di Tullio Pericoli ma, nell'isocolia dei due gerundi si racchiude probabilmente la miglior definizione possibile dello spirito e dello stile di vita marchigiano, e di una tradizione culturale che s'intende celebrare attraverso un festival che unisca la quiete, lo stato contemplativo alla capacità di ascolto, di riflessione e di azione. Un festival dunque che sappia scrutare a fondo l'orizzonte delle cose, il paesaggio anche umano, sapendolo però attraversare. Mirare è infatti guardare intensamente, con attenzione, anche con un sentimento di meraviglia, ma è anche puntare, mettere a fuoco un obiettivo, tendere l’animo verso una meta da raggiungere, dirigere la propria azione a uno scopo. Tutti gli appuntamenti di Sedendo e mirando sono gratuiti. Gli studenti delle scuole secondarie superiori marchigiane che parteciperanno agli incontri loro dedicati avranno diritto ad un biglietto ridotto in occasione della 33a edizione del Salone Internazionale del libro di Torino.

30/10/2019 17:58
San Severino, il ritratto di Virgilio Puccitelli alla mostra di Varsavia

San Severino, il ritratto di Virgilio Puccitelli alla mostra di Varsavia

Il ritratto di Virgilio Puccitelli, settempedano illustre e già segretario particolare alla corte di Ladislao IV Vasa, re di Polonia, farà bella mostra di sé, da domenica prossima, 6 novembre, e fino a gennaio del 2020, al Royal Castle in Warsaw Museum in occasione dell’esposizione “The World of the Polish Vasas. Space, people, art”. Il Comune di San Severino Marche, d’intesa con la Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio delle Marche, che ha anche acconsentito al prestito dell’opera dell’artista Tommaso Dolabella in cambio del restauro della stessa, ha siglato infatti un contratto di prestito internazionale del dipinto, un olio su tela, assicurato per un importo di 100mila euro. La mostra di Varsavia intende celebrare il 400° anniversario del completamento dell’espansione del Castello Reale, avviato da Sigismondo III Vasa. Questo anniversario rappresenta un’occasione speciale per ricordare la dinastia e il tempo in cui ha governato. Dodici sale, contenenti quasi 300 reperti in prestito da 77 istituzioni diverse, ospiteranno la mostra più importante e più grande dell’Anno del Vasas. Per la prima volta, i Vasas diventeranno i protagonisti di un evento internazionale che vedrà in Polonia il punto di partenza. La galleria di ritratti che raffigura i personaggi principali, qui sarà sistemata l’opera data in prestito dalla Città di San Severino Marche, offrirà l’opportunità di riflettere su quanto sia stata breve la dinastia che si estinse dopo la terza generazione. Tra le tante opere dell’esposizione figura anche un ritratto di Vasa opera di Rubens che finora non è stato mai mostrato. L’autore dell’opera dedicata a Puccitelli, Tommaso Dolabella, pittore nato a Belluno nel 1570 e morto a Cracovia nel 1650, fu allievo dell’Aliense. Nel 1595 fu chiamato a Cracovia da Sigismondo III. Abile epigono dei maestri veneti del secolo 16esimo, ebbe grande influsso sulla pittura in Polonia. Nella sua opera riprende Puccitelli, nato a San Severino Marche il 18 settembre 1599, quarto di cinque figli di Puccitello e Virginia Landi, di nobile famiglia locale. Allievo dei barnabiti, al santuario della Madonna dei Lumi, face parte del coro della Cattedrale. Proseguì a Roma gli studi letterari e musicali e divenne sacerdote. Soprano dalle particolari doti vocali, fece parte della cappella di S. Giovanni in Laterano. Nel 1634 venne assunto da Ladislao IV Vasa, re di Polonia, come segretario, dopo aver lavorato alla corte varsaviana di Sigismondo III Vasa (1587-1632), padre di Ladislao. Girò tra l’Austria e l’Italia prima di tornare alla corte di Ladislao. Per ordine del sovrano accudì al trasporto d’una versione del “Ratto d’Europa” di Guido Reni.

30/10/2019 15:41
Tolentino, il fotografo Maurizio Galimberti torna a Biumor con una mostra su Norberto Bobbio

Tolentino, il fotografo Maurizio Galimberti torna a Biumor con una mostra su Norberto Bobbio

La figura di Norberto Bobbio è al centro di uno dei lavori più affascinanti di Maurizio Galimberti, che sarà messo in mostra a Biumor 2019. “Elogio della tolleranza, ritratto di Norberto Bobbio”, sarà aperta dal 21 al 23 novembre al Politeama di Tolentino. Il raffinato fotografo, maestro indiscusso nell'uso della Polaroid e nel suo utilizzo in particolari mosaici, ha avuto con il filosofo e politologo un rapporto eccezionale. Bobbio è stato uno dei protagonisti dei lavori dell'artista, con Galimberti che ha sempre prediletto soggetti dalla forte personalità. Fonti inestimabili da raccontare mediante l'occhio delle istantanee. A Biumor 2019 si parlerà proprio di Bobbio a 110 anni dalla sua nascita, per ricordare chi ha lasciato un segno indelebile e significativo nella storia culturale del nostro Paese. Dedicandone uno spazio alla memoria, l'intento è quello di mettere a fuoco gli scatti di Galimberti, già altre volte ospite d'onore di Popsophia. Proprio nel 2015, nelle giornate di #Oppureridi al Castello della Rancia, il fotografo aveva infatti realizzato, con la sua tecnica ritrattistica, un mosaico di polaroid dal vivo. Quel modus operandi che lo ha reso di respiro internazionale (si pensi ai sui ritratti di Johnny Depp o Lady Gaga). Questa performance è stata preludio alla mostra del 2015 dedicata al suo incontro giovanile con la scrittrice Lalla Romano. Un evento nell'evento a #Oppureridi. Ma Galimberti è legato a Tolentino da un altro grandioso progetto, “San Nicola ReMade”. Circa 80 opere, tra mosaici e big polaroid, realizzate dal fotografo all'interno della Basilica di San Nicola di Tolentino. Un progetto artistico-documentario voluto dal mecenate e collezionista Alberto Marcelletti, e patrocinato dal Comune di Tolentino, per sensibilizzare l’opinione pubblica sui danni riportati dalla Basilica a seguito del terremoto. “Galimberti è un narratore intimo – ha sottolineato la direttrice di Popsophia Lucrezia Ercoli – che con la sua tecnica riesce a cogliere ogni scorcio d'emozione che si cela dietro ad un volto. L'utilizzo di un mezzo “analogico”, diventa nelle mani del fotografo uno strumento per esplorare gli angoli più reconditi dell'anima. Quelli che sfuggono ancora alle moderne tecnologie di realtà virtuale. E chissà se riusciranno mai a raggiungerli”. “Elogio della tolleranza” è reso possibile grazie alla collezione di Alberto Marcelletti, mecenate con attento occhio artistico.  

30/10/2019 15:31
Al via il restauro della volta della Santa Casa di Loreto

Al via il restauro della volta della Santa Casa di Loreto

Da martedì 29 ottobre sono iniziati, all’interno della Santa Casa di Loreto, i lavori di restauro conservativo della volta a botte, dell’arco e della volta a cassettoni dell’altare sopra il cornicione.  Avviati ieri, saranno terminati entro l’8 dicembre prossimo, quando avrà inizio il Giubileo Lauretano con l’apertura della Porta Santa nella Basilica di Loreto alla presenza di S. Em. Card. Pietro Parolin, Segretario di Stato Vaticano. I lavori sono affidati al restauratore bergamasco Carlo Novali. Il restauro si è reso possibile grazie al prezioso intervento del Pio Sodalizio dei Piceni. “Sono grato al Pio Sodalizio e al suo Presidente - ha detto l’Arcivescovo Delegato Pontificio, Mons. Fabio Dal Cin - per il mecenatismo dimostrato in quest’occasione. Non è che una ulteriore conferma dello stretto vincolo che lega fin dalla sua costituzione il Pio Sodalizio e alla Santa Casa di Loreto”. I lavori non procureranno nessun impedimento per la celebrazione della Messa e per l'accesso ai pellegrini.   

30/10/2019 15:10
Recanati, incontro pubblico con Toni Capuozzo venerdì 8 novembre

Recanati, incontro pubblico con Toni Capuozzo venerdì 8 novembre

L’Associazione culturale Iustissima Civita ha organizzato per venerdì 8 novembre, alle ore 21:30, presso l’Auditorium del Campus L’Infinito (Ingresso lungo la Strada Statale), un incontro pubblico durante il quale interverrà Toni Capuozzo. Il noto giornalista racconterà come è nato il terrorismo in nome di Allah, partendo dalle origini fino ad arrivare al fenomeno ISIS, tornato sulle pagine dei giornali in questi giorni a causa della presunta eliminazione di Abu Bakr al-Baghdadi, leader dell’organizzazione terroristica che ha seminato il terrore in tutta Europa negli anni scorsi. Toni Capuozzo è nato a Palmanova (Udine) nel 1948. Laureatosi in sociologia presso l’Università di Trento, è diventato giornalista professionista nel 1983; attualmente svolge la professione per riviste come “Reporter”, “Epoca” e “Panorama mese”. Inoltre, si è dedicato alla carriera giornalistica televisiva, rivestendo il ruolo di Vicedirettore del TG5 e di conduttore della trasmissione settimanale “Terra!”. In passato, è stato inviato di guerra nei Balcani, in Somalia e in Medio Oriente, seguendo in particolare i conflitti bellici in Afghanistan e Iraq. "I pericoli e le caratteristiche del terrorismo internazionale sono temi che ho studiato approfonditamente e che ritengo opportuno siano divulgati a tutti i cittadini” commenta Simone Simonacci, Presidente Onorario dell’Associazione culturale Iustissima Civitas. “Pur con il rispetto che tutte le culture meritano, non dobbiamo dimenticare le nostre origini e le nostre tradizioni, imparando a difenderci da chi nega dialogo e confronto e alimenta solo odio e divisione”. Nel corso della conferenza, Capuozzo citerà parti del suo ultimo libro, “Nella culla del terrore. L’odio in nome di Allah diventa Stato”, un’opera di graphic journalism realizzata completamente in Italia, grazie alle illustrazioni di Armando Milon Polacco. Nel libro, Capuozzo racconta in prima persona la nascita del fenomeno ISIS, in un’eccezionale opera a fumetti a metà tra reportage di guerra e diario personale, tra resoconto storico degli ultimi anni e l’autobiografia. Insieme alle illustrazioni, nel libro sono presenti anche alcune fotografie scelte da Capuozzo.

30/10/2019 09:45
Gli studenti Unimc a scuola di teatro con la CTR

Gli studenti Unimc a scuola di teatro con la CTR

Domani, mercoledì 30 ottobre alle ore 18, presso l'aula verde del polo universitario Pantaleoni, inizia ufficialmente il "Laboratorio Macerata Teatro" edizione 2019, dedicato agli studenti di UNIMC e organizzato dalla Compagnia Calabresi Tema Riunite di Macerata. L’iniziativa, giunta alla seconda edizione, è stata realizzata per dare agli studenti una intensa esperienza formativa e umana, per diffondere tra i giovani e nella comunità amore per il teatro.  "Il successo della prima edizione ci ha spinto in questa seconda ad ampliare il laboratorio progettando un percorso che si snoderà fino a aprile 2020, fornendo ai partecipanti una esperienza teatrale a trecentosessanta gradi: dall'approccio teorico a storia e linguaggio teatrali, fino all'allestimento di uno spettacolo e un intero festival - spiegano gli organizzatori -. Sono più di quaranta gli studenti iscritti nelle due aree previste. Nella prima area i partecipanti saranno coinvolti nell’organizzazione di “Tiresia - Festival di teatro transmediale”, che andrà in scena a primavera 2020, a Macerata, proponendo un percorso di sei spettacoli selezionati tra le migliori produzioni nazionali di teatro contemporaneo e opere della CTR." "Nella seconda area gli studenti saranno coinvolti nel LUT, cioè un nuovo laboratorio universitario teatrale diretto dai registi della CTR che convoglierà nella messa in scena di uno spettacolo. Il LUT consentirà un’esperienza artistica non solo orientata alla recitazione, bensì a tutti gli aspetti tecnici e creativi che conducono allo spettacolo: studio dei testi, sviluppo della drammaturgia, progetto scenografico, disegno luci, realizzazione scene e costumi, regia luci e effetti, allestimento tecnico, produzione, inserti video e musiche - proseguono -. Le due aree procederanno in modo parallelo ma nella prima fase, fino a dicembre, è previsto un percorso comune di approccio al linguaggio e alla storia del teatro, poiché riteniamo fondamentale per i partecipanti acquisire una base critica, sintetica ma autorevole, che permetta di affrontare adeguatamente l’impegno complessivo. Per questo motivo questa fase sarà realizzata tramite il coinvolgimento di docenti di UNIMC e dell’Accademia di Belle Arti. Alcuni di questi docenti hanno già collaborato a iniziative passate della CTR e mostrano nelle loro attività passione e competenze uniche, trasmesse senza sosta alle nuove generazioni, basti citare in tal senso i professori Pierfrancesco Giannangeli, Marcello La Matina, Massimo Puliani, Enrico Pulsoni." I lavori del Laboratorio saranno come di consueto aperti a collaborazioni esterne, con enti e associazioni interessate a sviluppare e dare spazio al fermento giovanile in ambito teatrale.

29/10/2019 08:55
Recanati, 200 anni de "L'Infinito": Mogol riceve il Premio Giacomo Leopardi

Recanati, 200 anni de "L'Infinito": Mogol riceve il Premio Giacomo Leopardi

"Leopardi è un poeta vivo perché dà ancora emozioni" ha detto il Maestro Giulio Rapetti Mogol, Presidente della Siae, nel ricevere il prestigioso riconoscimento del Centro Studi Leopardiano “Premio Giacomo Leopardi” oggi, a Recanati. A consegnare il Premio l’Ambasciatore Giuseppe Balboni Acqua, Presidente del Comitato Nazionale per le Celebrazioni del Bicentenario de “L’Infinito”, il primo Comitato, nella storia italiana, ufficializzato con decreto parlamentare per la celebrazione del bicentenario di una poesia. “Giacomo Leopardi ci ha insegnato che ogni espressione artistica è manifestazione dell’eccellenza del nostro animo e del nostro pensiero. Voi siete i nostri testimoni, i nostri garanti, i protettori delle opere dell’ingegno umano” così l’Ambasciatore Giuseppe Balboni Acqua si è rivolto al Maestro Mogol e ai numerosi collaboratori dell'Associazione Italiana Professionisti per la tutela del Diritto d’Autore (Pro.Di.Da.) presenti in sala. “Il Comitato Nazionale per le celebrazioni Leopardiane sta operando per una più ampia diffusione nazionale ed  internazionale  della figura e dell’opera di Giacomo Leopardi insieme alla citta di Recanati - ha aggiunto l’Ambasciatore Giuseppe Balboni Acqua -. La condivisione della cultura nelle sue svariate articolazioni è per noi condivisione di sentimenti di pace e di collaborazione tra tutte le nazioni del mondo”. L’evento celebrativo, intitolato “Le parole all'Infinito sono musica”, si è tenuto nell’Aula Magna del Comune di Recanati, alla presenza del Sindaco Antonio Bravi, del Presidente del Centro Nazionale Studi Leopardiani Fabio Corvatta, dell’Assessore alla Cultura Rita Soccio e del Presidente Pro.Di.Da. Massimiliano Morico e ha visto la lectio magistralis del Professor Marcello La Matina, dell’Università di Macerata. Ad impreziosire la giornata la performance artistico teatrale di Emanuele Montagna e delle le attrici Martina Valentini Martinez e Asia Galeotti, che hanno dato vita al recital “Infinitamente… Giacomo” un affascinante medley di alcuni tra i più celebri versi di Giacomo Leopardi con il sottofondo delle note della canzone “Emozioni” di Lucio Battisti.

27/10/2019 19:20
Recanati, aperti i lavori della due giorni di studi su "L'infinito"

Recanati, aperti i lavori della due giorni di studi su "L'infinito"

“Questo appuntamento si rinnova da oltre 50 anni ed è la punta di diamante dell’attività del Centro Studi Leopardiani così fortemente voluto da mio bisnonno Ettore. Giacomo Leopardi è un astro indiscusso nel firmamento dei Poeti e dei filosofi e voi con il vostro prezioso, paziente e continuo impegno siete i portatori di questa luce nel mondo . Vi ringrazio per questo e per l’amore che dimostrate continuamente nei confronti di Giacomo”. Così la contessa Olimpia Leopardi, discendente del Poeta, ha salutato i numerosi intellettuali italiani chiamati a Recanati per riflettere sul significato de “L’infinito” nelle diverse discipline, nel convegno internazionale “Interminati spazi” nel Bicentenario della stesura de “L’infinito”, appuntamento inaugurale dei nuovi locali del Centro Nazionale di Studi Leopardiani,  dopo i recenti  lavori del restauro a cura del FAI. Alla presenza del sindaco Antonio Bravi, del Vice Presidente esecutivo del FAI Marco Magnifico, del Prefetto Iolanda Rolli, dell’Assessore alla Cultura Rita Soccio, del Presidente del Centro Mondiale della Poesia Umberto Piersanti, il Presidente del Centro Nazionale di Studi Leopardiani Fabio Corvatta ha aperto i lavori della due giorni di studio sul valore e la forza del messaggio de “L’Infinito” nella società attuale. “Questa inaugurazione rappresenta una tappa importante della vita del Centro Nazionale di Studi Leopardiani - ha dichiarato Fabio Corvatta –. Abbiamo ripreso l'attività con un Convegno di particolare valore e testimonia come nella società attuale la collaborazione tra Associazioni private e Enti Pubblici può realizzare progetti culturali di rilievo internazionale”. Nella due giorni di studio, il convegno ospita gli interventi di illustri docenti, studiosi  di tutte le dottrine: scienziati, filologi, poeti, matematici, fisici e letterati per riflettere, ognuno nelle proprie competenze, sul positivo impatto dell’ opera di Leopardi nella contemporaneità. “Leopardi è un nucleo di pensieri sviluppabili – ha detto Luigi Blasucci -. Oltre che un Poeta è un uomo che riflette su ciò che c’è nella realtà che lo circonda. Da poeta pensatore Giacomo Leopardi precorre i tempi e riesce a dire delle cose sviluppabili sulle quali altri studiosi possono continuare a ragionare e il tutto  avviene nella sua mente poetico conoscitiva”. Tra i relatori: Luigi Blasucci, Marco Bersanelli, Enrico Capodaglio, Franco d’Intino, Sergio Givone Gaetano Lettieri, Gilberto Lonardi, Giacomo Magrini, Francesco Orilia, Giangiorgio Pasqualotto, Antonio Prete, Luigi Reitani, Antonio Rostagno, Silvano Tagliagambe e Paolo Zellini. Il Convegno “Interminati spazi” si inserisce nel ricco cartellone di iniziative programmate dal Comitato Nazionale per il Bicentenario de “L’Infinito”, il primo Comitato nato in Italia per la divulgazione di un’opera poetica che, per i prossimi tre anni, programmerà una serie di eventi nazionali ed internazionali per celebrare questo prestigioso anniversario e diffondere la poesia di Giacomo Leopardi come strumento etico di forza e di passione per unire popoli e nazioni.

23/10/2019 17:35
Tolentino, 620 opere a Biumor 2019: il trentennale è da record

Tolentino, 620 opere a Biumor 2019: il trentennale è da record

Sono 620 le opere che stanno partecipando alla Trentesima Biennale Internazionale dell'Umorismo nell'Arte. Ben 239 autori hanno infatti inviato i propri lavori a Tolentino, confermando la caratura del concorso, che è a tutti gli effetti uno degli eventi marchigiani più frequentati a livello mondiale. Del resto, i 239 artisti presenti (di cui 38 artiste) si dividono in 46 nazionalità, e solo 70 sono italiani. Tra i Paesi più rappresentati, spiccano Iran (23 autori), Romania (15), Serbia (14), Cina (10), Spagna (10) e Turchia (9). Intanto ieri, martedì 22 ottobre, nella sala Mari di Palazzo Sangallo, si è riunita la giuria. L'occasione, decretare il vincitore del “Premio internazionale Città di Tolentino”, quest'anno sul tema “L'Odio”, e il “Premio Luigi Mari”, dedicato come di consueto al ritratto caricaturale. Tutte le opere pervenute hanno fedelmente interpretato il tema e la selezione si è presentata ardua per il grande livello grafico ed estetico delle opere in concorso. La giuria, di altissimo valore, è composta da: Mara D’Amico, dirigente Ic Lucatelli; Giuseppe Calenzo, dirigente Ic Don Bosco; Claudia Canestrini, insegnante delegato Iis Filelfo; Mauro Cicarè, docente illustrazione; Mauro Evangelista, illustratore; Pietro Frenquellucci, giornalista; Rossella Ghezzi, direttrice Accademia Belle Arti di Macerata; Sandro Giorgetti, coordinatore team e responsabile progetto Fondazione Marche Cultura; Gianni Giuli, psichiatra, dirigente medico Asur Marche – Area Vasta 3; Giorgio Leggi, grafico; Piero Massimo Macchini, comico; Mirella Valentini, direttrice Unitre Tolentino. A conclusione della riunione, il sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi e l'assessore alla Cultura Silvia Tatò hanno portato il loro saluto, evidenziando il forte legame che c'è tra amministrazione e Biennale. “Il concorso è un appuntamento storico di Tolentino, e da ormai 60 anni è presente nella scena culturale regionale, nazionale ed internazionale – ha detto il suo direttore artistico Evio Hermas Ercoli -. Un'eccellenza che ha dato origine nel Museo dell’Umorismo Miumor ad una delle collezioni di genere più strepitose in Italia. Un evento che ha grosse potenzialità, vista la sua spinta mondiale. Questa trentesima edizione è da record per numero di partecipanti e per l'ampio respiro. Giovedì 21 novembre sveleremo il lavoro della giuria, che ha decretato i vincitori”. Proprio dal 21 novembre partirà ufficialmente infatti Biumor 2019, il Festival promosso da Popsophia che animerà diversi contenitori del centro storico fino a sabato 23 novembre, sempre ragionando, ovviamente, su “l'Odio”, tema caldo della trentesima edizione.

23/10/2019 10:38
Recanati, al via “Interminati spazi”: convegno internazionale su "L'infinito"

Recanati, al via “Interminati spazi”: convegno internazionale su "L'infinito"

Il valore e la forza del messaggio de “L’Infinito” nella società attuale, sarà il tema del Convegno internazionale “Interminati spazi” che prenderà il via domani, mercoledì 23 ottobre, e si concluderà giovedì 24, a Recanati, per le celebrazioni dei 200 anni dalla composizione di Giacomo Leopardi de “L’infinito”. Organizzato dal Centro Nazionale di Studi Leopardiani in collaborazione con la Cattedra Giacomo Leopardi dell’Università degli Studi di Macerata, il convegno radunerà i massimi intellettuali italiani chiamati a riflettere sul significato de “L’infinito” nelle diverse discipline. “Il convegno ospiterà gli interventi di illustri docenti, studiosi  di tutte le dottrine - ha dichiarato il Presidente del Centro Nazionale di Studi Leopardiani Fabio Corvatta - scienziati, filologi, poeti, matematici, fisici e letterati per riflettere, ognuno nelle proprie competenze, sul positivo impatto dell'opera di Leopardi nella contemporaneità”. Interverranno: Luigi Blasucci della Scuola Normale Superiore di Pisa, Massimo Cacciari dell'Università San Raffaele di Milano, Marco Bersanelli dell'Università di Milano, Enrico Capodaglio, critico letterario, Franco D’Intino della Sapienza Università di Roma, Sergio Givone dell'Università di Firenze, Gaetano Lettieri della Sapienza Università di Roma, Gilberto Lonardi dell'Università di Verona, Giacomo Magrini dell'Università di Siena, Francesco Orilia dell'Università di Macerata,  Giangiorgio Pasqualotto dell'Università di Padova, Antonio Prete dell'Università di Siena, Luigi Reitani dell'Università di Udine, Antonio Rostagno della Sapienza Università di Roma, Silvano Tagliagambe dell'Università di Sassari e Paolo Zellini dell'Università di Roma Tor Vergata. Il Convegno “Interminati spazi” si inserisce nel ricco cartellone di iniziative programmate dal Comitato Nazionale per il Bicentenario de “L’Infinito”, il primo Comitato nato in Italia per la divulgazione di un’opera poetica che a partire da quest’anno per i prossimi tre anni, programmerà una serie di eventi nazionali ed internazionali per celebrare questo prestigioso anniversario e diffondere la poesia di Giacomo Leopardi come strumento etico di forza e di passione per unire popoli e nazioni. Tra gli altri eventi promossi quest’anno dal Comitato Nazionale per il Bicentenario de “L’Infinito” ricordiamo in particolare la recente apertura dell’Orto delle Monache, il Colle dell’Infinito, in collaborazione con il FAI, che ha visto nella sua giornata inaugurale la presenza del Presidente Mattarella; l’esposizione dell’autografo de L’Infinito del  1819 a Napoli nella  mostra “Il corpo dell’idea - Immaginazione e linguaggio in Vico e Leopardi” a cura di Fabiana Cacciapuoti, e l’esposizione dell’autografo de L’Infinito del  1825 a Recanati con la mostra “Infinità /Immensità. Il Manoscritto” a cura di Laura Melosi. Gli eventi del Comitato coinvolgeranno, in Italia, le maggiori istituzioni culturali e  le sei città Leopardiane: Recanati, Bologna, Milano, Pisa, Firenze e Napoli, nel mondo, le Ambasciate e gli Istituti di Cultura Italiani delle varie nazioni, per favorire la comunicazione tra i popoli all’insegna del messaggio dell’importante componimento.

22/10/2019 17:12
Spettacoli dal vivo nei luoghi del patrimonio culturale regionale: prosegue "Patrimonio in scena"

Spettacoli dal vivo nei luoghi del patrimonio culturale regionale: prosegue "Patrimonio in scena"

Musei, biblioteche, pinacoteche come palcoscenici naturali in grado di offrire forti emozioni grazie al contatto intimo tra spettatori, attori e scene e vivere uno spettacolo teatrale unico. Dopo l'anteprima estiva, dal 23 novembre riprendono le attività autunnali di Patrimonio in scena - per la diffusione dello spettacolo dal vivo negli Istituti culturali delle Marche. Un progetto nato dalla collaborazione tra Regione Marche, Consorzio Marche Spettacolo e il coordinamento Musei Archivi Biblioteche - MAB Marche, sancita dal Protocollo d'intesa per un sistema integrato destinato a valorizzare enti di spettacolo dal vivo e musei, archivi e biblioteche marchigiani sottoscritto nel 2017. “Questo progetto è la dimostrazione che si è creato un bel connubio – ha rilevato l’assessore regionale al Turismo-Cultura, Moreno Pieroni oggi nella conferenza stampa di presentazione – tra Regione, Consorzio Marche Spettacolo e MAB Marche che hanno saputo coinvolgere e rendere protagonisti gli enti locali e le istituzioni culturali. Il CMS è un valore aggiunto alla crescita culturale delle Marche per la capacità di saper progettare, gestire, organizzare un’offerta culturale di grande spessore e di dare la giusta attenzione alle compagnie teatrali marchigiane.  In questi anni – ha proseguito – abbiamo voluto mettere le radici ad un sistema culturale che ha dimostrato capacità di innovazione, integrazione con il Turismo, capacità propositiva e che ha richiamato pubblici diversi per stimolare una più ampia  fruizione della Cultura e dei luoghi dove si fa.  Se siamo la seconda regione per spesa culturale e per occupazione nei servizi alla Cultura, lo dobbiamo anche a questo modo di fare sistema. Ed è intenzione della giunta regionale aumentare le risorse nel prossimo anno destinate a questo settore che ha dimostrato una grande e concreta potenzialità per uno sviluppo anche economico della comunità marchigiana.”      L’iniziativa che è stata presentata dal presidente del CMS, Daniele Vimini e dal Direttore Gilberto Santini, propone un cartellone di appuntamenti curati dai soci del Consorzio all'interno degli istituti culturali aderenti all'iniziativa, intesi come soggetti attivi in grado di interagire con le forme di comunicazione dello spettacolo dal vivo. Patrimonio in scena mira così a valorizzare il patrimonio regionale sperimentando formule innovative di declinazione dei linguaggi performativi, a facilitare l'interscambio tra i pubblici e, nel complesso, a rafforzare il tessuto culturale delle Marche creando relazioni e sinergie tra i diversi soggetti. Erano presenti alla conferenza stampa anche la dirigente del Servizio Cultura della Regione, Simona Teoldi e Pietro Alessandrini, presidente dell’Accademia di Arte Lirica di Osimo che ha curato molti spettacoli all’interno del ricco cartellone.  Le proposte in programma sino a dicembre 2019 vedono protagonisti i solisti dell'Accademia d’Arte Lirica, che proseguiranno il loro excursus tra la poesia e la musica con i concerti alla Pinacoteca Civica di Ascoli Piceno (23 novembre), al Museo delle Arti della Stampa di Jesi (1 dicembre) e alla Biblioteca Ascariana di Cingoli (6 dicembre), e la Compagnia della Rancia, che porterà in scena a Palazzo Buonaccorsi di Macerata (29 e 30 novembre) e alla Biblioteca Civica Spezioli di Fermo (11 e 12 dicembre) Monsieur Ibrahim e i fiori del Corano, con Saverio Marconi, narrazione intima che parla agli spettatori guardandoli negli occhi mentre si compie l’affascinante rito del tè .

22/10/2019 15:34
San Severino, all'archivio storico Bellabarba al via una mostra e un progetto su Montale

San Severino, all'archivio storico Bellabarba al via una mostra e un progetto su Montale

Proseguono le iniziative, molte delle quali nate dalla collaborazione con il Comune di San Severino Marche, che l’Archivio storico tipolitografia Bellabarba continua a proporre, a livello locale e nazionale, per promuovere la riscoperta dell’opera del grande poeta e scrittore Eugenio Montale, Premio Nobel per la Letteratura nel 1975, che poco dopo la scomparsa della moglie Drusilla Tanzi scelse proprio l’antica stamperia locale, grazie all’amicizia con il giornalista e critico letterario settempedano Giorgio Zampa, per pubblicare la prima edizione degli “Xenia”. Sabato 19, nell’auditorium dell’Istituto comprensivo “Tacchi Venturi”, si terrà un incontro di presentazione del progetto “Bestiari a confronto”, proposto dallo stesso Archivio storico tipolitografia C. Bellabarba e rivolto a tutte le classi dell’Istituto. L’iniziativa coinvolgerà, in particolare, gli alunni delle classi terze della Secondaria in un’attività di reading di liriche scelte dall’opera poetica di Montale con accompagnamento musicale. Con l’occasione saranno anche presentati il concorso “Bestiari a confronto”, destinato agli studenti della Primaria e della Secondaria, che permetterà ai ragazzi di reinterpretare creativamente gli animali citati nei testi dell’autore di Ossi di Seppia. I partecipanti al concorso potranno produrre lavori, individuali o di gruppo ma anche interdisciplinari, utilizzando generi letterari e forme espressive ed artistiche diverse come sculture, disegni, poesie, fiabe, racconti, ricerche scientifiche e tecniche. Per l’occasione, l’istituto ospiterà anche l’esposizione dei 14 pannelli riproducenti gli “Xenia I” dell’edizione Bellabarba di San Severino Marche. La mostra sarà poi visitabile fino a novembre. La storia degli “Xenia”, lega il poeta Montale alla città di San Severino Marche in modo indissolubile. Il 20 ottobre 1963 moriva Drusilla Tanzi, moglie e compagna di tutta una vita del letterato. Tre anni dopo lui faceva stampare l’opera in pochi esemplari da regalare ad amici e parenti in una edizione semplice “da curato di campagna”. Quell’opera, tuttavia, era di enorme importanza per i temi e il linguaggio.  

18/10/2019 16:59
Civitanova, terzo appuntamento con "Caro Teatro": in scena la commedia "Chocolat"

Civitanova, terzo appuntamento con "Caro Teatro": in scena la commedia "Chocolat"

Altro appuntamento domenica nell’ambito della ventiduesima edizione di “Caro teatro”, la rassegna organizzata al teatro Annibal Caro della Città Alta dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Civitanova Marche, in collaborazione con l’associazione Piccola Ribalta. In scena "Chocolat…una commedia peccaminosamente deliziosa!" (atto unico) di Roberta Costantini, con la compagnia teatrale Costellazione di Formia (LT), uno spettacolo che ha rappresentato l’Italia in Festival internazionali. Il testo racconta di un candido villaggio, stretto attorno al campanile, che si ritrova stordito quando arriva una straniera che apre una cioccolateria proprio durante la Quaresima. La donna è sospinta da un misterioso vento e conforta i clienti offrendo loro cioccolatini come amuleti, mentre effluvi di cacao diffuso dal vento si propagano in tutto il paese. Nasce un insidioso conflitto tra il primo cittadino, saldo nell’osservanza di ogni norma ecclesiale, e la seduzione del luogo di piacevoli ingordigie… “Chocolat”, una storia bellissima che fa divertire e commuovere, ispirata all’omonimo film e al romanzo della Harris, una storia piena di magia, spezie, sensualità, segreti oscuri e pregiudizi in cui il confine tra apparenza e verità è inafferrabile come il vento. Confermati il premio Arnaldo Giuliani per la migliore recensione, rivolto alle scuole, e quello del gradimento del pubblico. Le compagnie però quest’anno vorranno contendersi il premio per lo spettacolo più bello, assegnato da apposita commissione. Il calendario prosegue: Domenica 27 ottobre, ore 17,30, Compagnia teatrale “Colpo di maschera”, Fasano (Br): “A Vigevano si spacca” storia a tratti musicale, di chi canta Rino Gaetano di Mimmo Capozzi: Domenica 3 novembre, ore 17,30, associazione culturale gruppo teatrale “Grandi manovre”, Forlì “La soglia” da “Le Sas” di Michel Azama. Domenica 10 novembre, ore 17,30 compagnia teatrale “Il Castello di Foligno”, “Durand & Durand” di Maurice Ordonneu e Albin Valabrègue.

18/10/2019 15:01
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