Cronaca

Frontale in via Aldo Moro a Camerino

Frontale in via Aldo Moro a Camerino

Tre persone sono rimaste ferite in un incidente stradale avvenuto questa mattina lungo Via Aldo Moro, nell’immediata periferia. La collisione è avvenuta fra una Nuova Fiat Panda con due giovani a bordo, un uomo e una donna, ed un Fiorino Fiat della ditta Meeting Informatica di Casette Verdini, condotto dal tecnico di turno. I tre sono stati trasportati con le ambulanze del 118 all’ospedale per le ferite riportate, che non dovrebbero essere gravi. Ne sono usciti peggio i due giovani a bordo della Panda, meno consistenti le ferite del tecnico informatico. Al momento dell’incidente, avvenuto in prossimità di una curva, l’asfalto era bagnata per la pioggia. Sul posto per stabilire  dinamica e cause gli agenti della Polizia Municipale di Camerino, mentre i vigili del Fuoco hanno provveduto alla pulitura della carreggiata. Il traffico ha subito rallentamenti.

30/10/2015 11:45
Offesa su Facebook la memoria di Maria Grazia Capulli

Offesa su Facebook la memoria di Maria Grazia Capulli

All’imbecillità non c’è davvero limite. E, di questi tempi, il modo migliore per farne sfoggio è la rete internet e, in particolare Facebook.Gli imbecilli di turno sono arrivati stavolta ad oltraggiare la memoria di Maria Grazia Capulli, la giornalista di Camerino prematuramente scomparsa nei giorni scorsi a soli 55 anni. A scatenare una inaudita e scomposta violenza verbale sarebbero state le convinzioni etiche della Capulli, per via delle quali è stato diffuso in rete un messaggio semplicemente disgustoso. La giornalista di RaiDue era testimonial dell’associazione Animal Equality, si batteva per i diritti degli animali, seguiva una dieta vegetariana e ha prestato in passato il suo volto per una campagna contro l’abbattimento degli agnelli nel periodo pasquale.In un post recentemente comparso sulla pagina Facebook ‘Associazione Italiana Carnivori’, è comparsa una foto di Maria Grazia Capulli con gli occhi coperti da una banda nera che abbraccia un agnellino e accanto una frase che non merita commento: “Giornalista vegetariana muore di tumore e ora i nostri vegazzari cosa hanno da dire? Avete toppato”.Numerosissime le segnalazioni arrivate alla redazione del Tg2 e alla famiglia della giornalista, oltre al disprezzo di tanti utenti della rete, tanto che alla fine il post è stato cancellato e sostituito da questo: “Lo staff ha deciso, dopo la male interpretazione dei più e l'involontario dolore arrecato alla famiglia della giornalista, di cancellare il post. Precisiamo che non era nostra intenzione approfittarci o gioire di un evento luttuoso e della prematura perdita di una brava professionista piuttosto volevamo far notare a certi estremisti disinformatori che alcune terribili malattie non tengono conto nè delle abitudini alimentari nè del cuore delle persone. Ci dispiace infinitamente essere stati così fraintesi”. Scuse tardive, anche perché in quelle parole c’era davvero poco da interpretare.

29/10/2015 19:16
To rest or not to rest? This is the question...

To rest or not to rest? This is the question...

Un inglese "sui generis" è quello che viene segnalato dal consigliere comunale di Macerata Riccardo Sacchi in merito alle scritte tradotte sui parchimetri dello Sferisterio "Raffinati 'inglesismi' al parchimetro Sferisterio" scrive Sacchi su Facebook. "L'APM, ben consapevole del 'pericolo' per gli automobilisti di incorrere in salatissime sanzioni, avvisa gli automobilisti: 'warning: no rest!', ossia, 'attenzione: non riposate mai, con noi la multa è sempre in agguato!'. Da paura! Anzi 'from fear'.. giusto?".Insomma, r.i.p. significa rest in peace o rest in pence?

29/10/2015 16:58
Il Tribunale della Salute di Potenza Picena contro l'inquinamento elettromagnetico

Il Tribunale della Salute di Potenza Picena contro l'inquinamento elettromagnetico

Il Tribunale della Salute di Potenza Picena torna a far sentire la propria voce e si rivolge, ancora una volta, alle autorità locali civili e militari per promuovere una sempre maggiore sensibilizzazione nei confronti dell'inquinamento elettromagnetico.Il nuovo appello, lanciato dalla responsabile del Tds Giovannella Maggini Mazzarella, è indirizzato al Maggiore Nunzio Pisano della 114° Squadriglia Radar a seguito di alcune recenti affermazioni circa il monitoraggio delle emissioni elettromagnetiche. “Esistono dunque emissioni – domanda Maggini Mazzarella – che nascono dal radar presente sul nostro territorio fin dal 1956? E fino al 2013, quando si dice di aver reso operativo il sistema Nirmas per monitorare i livelli di esposizione a tali emissioni, cosa è stato fatto per la protezione della salute della popolazione?”. Ad accompagnare la lettera d'appello – inviata in copia al Dirigente Scolastico della scuola “Annibal Caro” di Civitanova Marche e al Sindaco di Potenza Picena Francesco Acquaroli – alcune relazioni stilate da alcuni studiosi sul tema dell'inquinamento elettromagnetico. “Il dottor Monti, esimio studioso che dopo la sua morte è stato definito un gigante di intelligenza ed umanità, il dottor Valsè Pantellini, membro dell'Accademia delle Scienze di New York e il dottor Marinelli del CNR di Bologna hanno stilato relazioni che analizzano i danni che tale inquinamento produce alla popolazione – ricorda Giovannella Maggini Mazzarella –. Le vogliamo portare alla luce così da poter comprendere bene il da farsi per tutelare la salute dei cittadini di Potenza Picena e comuni limitrofi, dove nel tempo si sono succedute amministrazioni comunale e dirigenti poco sensibili al problema”.Il secondo appello – sempre inerente al tema – si rivolge all'Assessore Cristiana Cecchetti del Comune di Civitanova Marche e al Dirigente Scolastico di una Scuola Primaria di Santa Maria Apparente.“Come Tribunale della Salute sono ormai decenni che ci occupiamo dell'inquinamento elettromagnetico e delle nefaste conseguenze che esso produce sulla salute umana, quindi non possiamo che essere preoccupati del fatto che si sia permessa l'installazione di un ripetitore proprio nei pressi di una scuola e di un centro abitato – aggiunge Giovannella Maggini Mazzarella –. Studi di importanti centri scientifici hanno documentato che le onde elettromagnetiche, sia a bassa che ad alta frequenza, provocano danni cellulari irreparabili, soprattutto a livello cerebrale. Questo accade ancor più nei bambini a causa dei tessuti ancora non completamente formati. I danni poi non sono visibili subito ma a distanza di circa un decennio. Se, come dite, volete tutelare la città, non sarebbe stato opportuno, prima di autorizzare l'innalzamento di qualsivoglia antenna, dotarsi di un piano antenne serio in base al quale poi decidere il da farsi? Tutto questo avviene sulla pelle di esseri umani, soprattutto indifesi come i bambini che poi magari si troveranno ad affrontare mostri come il neuroblastoma. Un buon amministratore deve avere anche il coraggio di andare controcorrente, di dire anche dei no, se questo serve a tutelare la salute dei cittadini”.

29/10/2015 15:23
Notte di raid fra San Severino e Treia: nel mirino un distributore e un market

Notte di raid fra San Severino e Treia: nel mirino un distributore e un market

Raid di malviventi: presi di mira un supermercato a Passo di Treia e un distributore di benzina a Taccoli di San Severino. I fatti si sono verificati questa notte, quando una banda di ladri, dopo aver rubato un pick up qualche giorno fa a Passo di Treia, si sono diretti al supermercato Villa Shop sfondando le vetrine, ma è scattato immediatamente l'allarme e i banditi se la sono data a gambe a mani vuote. I malviventi, insoddisfatti del mancato colpo, si sono diretti con lo stesso mezzo a Taccoli di San Severino dove hanno distrutto la serranda laterale del bar di un distributore di benzina per poi prelevare il denaro contenuto all'interno della macchinetta cambia monete: circa 4 mila euro. Sono in corso le indagini da parte dei carabinieri.

29/10/2015 12:26
Ladri in azione al ristorante Medeaterraneo

Ladri in azione al ristorante Medeaterraneo

Furto con scasso la notte scorsa ai danni del ristorante Medeaterraneo sul lungomare Piermanni a Civitanova. Ignoti malviventi si sono introdotti all'interno del locale intorno all'1 e 20 dopo aver forzato la porta di ingresso. Una volta dentro hanno rovistato ovunque, mettendo a soqquadro il locale fino a trovare all'interno del registratore di cassa i circa cento euro che erano stati lasciati dai titolari per i resti del giorno seguente. Il furto è stato scoperto solo questa mattina alla riapertura del locale e denunciato ai carabinieri. Il blitz dei malviventi è stato interamente ripreso dalle telecamere di videosorveglianza interne del ristorante e ora sono al vaglio degli inquirenti.

29/10/2015 12:10
Navette a disposizione per gli anziani per la commemorazione dei defunti

Navette a disposizione per gli anziani per la commemorazione dei defunti

In occasione della festività di Ognissanti e della Commemorazione dei defunti, il Comune di Civitanova Marche attiva da oggi al 2 novembre, un servizio gratuito di trasporto per anziani e disabili che vorranno raggiungere il cimitero di Civitanova Alta. Il progetto, che si chiama “DOM.AN.I.”, fornisce il trasporto con automezzo attrezzato effettuato dalla coop.soc. "Il Faro", è finanziato dalla Cariverona e svolto in partenariato con il Comune, l'Ambito sociale 14 e la Consulta dei Servizi sociali. Sarà garantita la presenza di assistenti dall'ingresso del cimitero fino alla tomba dei propri cari.Questi gli orari: Giovedì 29 ottobre e venerdì 30 ottobre ore 15,00 – 17,00; Sabato 31 ottobre e domenica 1 novembre ore 10,00 – 12,00; Lunedì 2 novembre ore 10,00-12,00 e 15,00 – 17,00. Per prenotarsi occorre telefonare entro e non oltre venerdì 30 ottobre al numero 0733/202933 (dal lunedì al venerdì dalle ore 9,30 alle ore 13,00).

29/10/2015 11:47
Asilo Green: approvato il progetto preliminare

Asilo Green: approvato il progetto preliminare

Comunicato stampa del Comune di TolentinoL’Amministrazione Comunale considera obiettivi prioritari della propria attività amministrativa l'adeguamento, la messa a norma e il potenziamento delle funzionalità degli edifici scolastici di ogni ordine e grado e che a tal fine ha già avviato e concluso diversi interventi, come quelli che hanno interessato la scuola Don Bosco e la scuola Bezzi, che sono state oggetto di recenti lavori di adeguamento alle vigenti norme di sicurezza.Nel corso di questo mese sono stati appaltati anche i lavori di adeguamento sismico e miglioramento efficienza energetica presso il complesso scolastico Lucatelli.L’asilo nido di proprietà comunale Nicolas Green, situato in piazza Ugo La Malfa è stato edificato negli anni '80 e, pur rientrando al momento nei parametri di legge, a breve avrà necessità di onerosi interventi su impianti ed altre parti con considerevole dispendio di risorse comunali.Nel contempo è già manifesta l'opportunità di adeguare funzionalmente l'asilo nido per accogliere in maniera più adeguata i piccoli ospiti, in modo da garantire una maggiore capienza della struttura, il completo rispetto delle attuali norme antisismiche e il completo abbattimento delle barriere architettoniche, l'efficientamento e il risparmio energetico degli impianti.Inoltre, vista la vicinanza della struttura alla scuola dell'infanzia ed elementare Rodari-King, è auspicabile la creazione di un polo scolastico, con l’individuazione di una area comune dove possano trovare spazio le strutture scolastiche cittadine di diverso ordine e grado, al fine di offrire all'utenza, anche in considerazione della densità abitativa della zona, unitamente a un servizio più funzionale, unitario e completo, una migliore fruibilità dell'area a verde da riqualificare.In questo contesto, per dare attuazione alle finalità perseguite dall'Amministrazione Comunale di dotare la città di Tolentino di adeguate strutture scolastiche e ricreative, rispondenti alle vigenti normative di sicurezza e a più moderne esigenze funzionali, è stato ipotizzato di provvedere al rifacimento dell'asilo Nicolas Green, tramite la sua demolizione e ricostruzione in prossimità della scuola Rodari-King, nell'area già di proprietà comunale, area già idonea ad accogliere una scuola.Tale soluzione è apparsa urbanisticamente la più corretta in quanto consente la creazione di un polo scolastico unitario, dove possono trovare spazio l'asilo nido, la scuola dell'infanzia e la scuola elementare, dotando nel contempo la collettività di una zona popolosa e con prospettive di ulteriore crescita, anche di un'area adeguatamente riqualificata a verde pubblico.In questo contesto, la Giunta municipale ha approvato il progetto preliminare per la realizzazione del nuovo asilo nido e per la valorizzazione dell'area a verde pubblico, predisposto dall’arch. Migliorisi, così come modificato e integrato a seguito delle attività di Verifica da parte del PCQ srl e di Validazione da parte del RUP, ammontante ad un importo complessivo di euro 1.726.000,00.Approvata la nuova relazione di stima, a firma dell'arch. Antonio Migliorisi (luglio 2015), relativa alla valutazione dell'attuale edificio adibito ad asilo N. Green e dell'area circostante da cedere in conto pagamento dei lavori di realizzazione dell'edificio del nuovo asilo e di riqualificazione dell'area circostante a verde pubblico, dando atto che tale stima attribuisce un valore di tali beni da cedere di € 2.025.854,00 ad avvenuta approvazione della Variante urbanistica, con passaggio di tale area dall'attuale destinazione F5 – Area ad uso pubblico e servizi a servizio di quartiere a nuova destinazione commerciale/distributiva.La Giunta ha dato mandato al Responsabile dell'Ufficio Appalti e Contratti all'implementazione della gara di appalto e quindi per la progettazione esecutiva e l'esecuzione dei lavori di realizzazione del nuovo asilo e riqualificazione dell'area circostante a verde pubblico, fermo restando che il progetto definitivo sarà richiesto per la partecipazione alla gara e con pagamento della progettazione (definitiva per l'aggiudicatario ed esecutiva) e dei lavori (nuovo asilo e riqualificazione area a verde pubblico) con cessione in pagamento dell'attuale edificio asilo N. Green ed area di sedime e circostante come individuati nella relazione di stima dell'arch. Antonio Migliorisi.La Giunta ha stabilito che il bando prevederà necessariamente la formulazione da parte del concorrente dell'offerta congiunta per l'acquisto del bene, in aumento rispetto al valore posto a base d'asta, a corpo, di € 2.025.854,00, come da stima, e in ribasso percentuale unico sull'importo dei lavori e delle spese tecniche a base di gara, a corpo, pari a € 1.344.200,00, fermo restando che saranno a carico dell'aggiudicatario anche tutte le altre voci di spesa riportate nel Quadro Economico e nel Capitolato Speciale d'Appalto del preliminare approvato come copra, nonché nel Bando e nel Disciplinare che verranno approntati per la gara stessa.

28/10/2015 18:58
Banditi forzano un bancomat e scappano a mani vuote

Banditi forzano un bancomat e scappano a mani vuote

Alcuni malviventi hanno cercato di forzare uno sportello bancomat della B.C.C di Filottrano a Cingoli, ma falliscono il colpo. I fatti si sono verificati questa notte, quando i banditi dopo aver forzato il bancomat, hanno fatto scattare l'allarme posto all'interno del bancomat stesso. Successivamente i ladri, messi in fuga dal sistema "antirapina", sono scappati a mani vuote fallendo il loro intento criminoso. Sono in corso le indagini da parte dei carabinieri di Macerata per identificare gli artefici dell'acacduto.

28/10/2015 15:05
Rubata la Smart del figlio di Carlo Gasparetti

Rubata la Smart del figlio di Carlo Gasparetti

Un nuovo furto d'auto è stato registrato la notte scorsa a Macerata. In via Capuzi 31 ignoti malviventi hanno rubato una Smart di colore argento metallizzato di proprietà di Alessandro Gasparetti, figlio di Carlo, notissimo commerciante del centro storico del capoluogo. Il giovane aveva parcheggiato la macchina sotto casa e stamattina, al momento di andarla a riprendere, non l'ha più trovata. Il furto è stato denunciato ai carabinieri. La targa dell'auto è a DT 258 DS: chiunque avesse notizie può rivolgersi ai carabinieri o direttamente al proprietario.

28/10/2015 13:25
Forza Nuova: “Pronti ad accamparci con gli immigrati in via Prezzolini”

Forza Nuova: “Pronti ad accamparci con gli immigrati in via Prezzolini”

Da Forza Nuova Macerata riceviamo:Ormai è chiaro come la luce del sole che il continuo arrivo di extracomunitari in via Prezzolini a Collevario sta innescando forti tensioni con i residenti della zona. Il nostro movimento è l’unico che fin dall’inizio ha manifestato la propria contrarietà al continuo arrivo di immigrati “extrasbarchi” a Macerata, abbiamo manifestato davanti l’ex Caserma della Gdf, abbiamo chiesto chiarimenti a riguardo alle istituzioni, il tempo passa e il fenomeno invece che scemare aumenta considerevolmente di giorno in giorno, andando a minare la tranquillità dei cittadini che giustamente reclamano sicurezza e controlli. Sinceramente ci sembra strano che le autorità preposte al controllo del territorio ancora non siano venute a capo di questa situazione. Non stiamo parlando di extracomunitari sbarcati nelle nostre coste, ma di soggetti che arrivano a Macerata non si sa con quali modalità e non si sa con quali intenzioni. Se ci fosse un’organizzazione clandestina che li porta in città? A questo punto vogliamo vederci chiaro. Nei prossimi giorni i nostri militanti effettueranno una tranquilla passeggiata nelle vie, nei giardini limitrofi e davanti al piazzale antistante l’Ufficio Immigrazione, al fine di comprendere cosa sta accadendo realmente nel quartiere. Se a questi soggetti viene consentito di girovagare tranquillamente (spesso senza neanche i documenti), anche noi come cittadini vogliamo passeggiare liberamente per le strade della nostra città. Ma al massimo, se molto democraticamente ci verrà vietato anche di camminare, ci consoleremo accampandoci insieme agli immigrati per richiedere lo status di “rifugiati politici".

28/10/2015 13:00
Libro "sospetto" in una terza elementare: la Lega lancia "l'allarme gender"

Libro "sospetto" in una terza elementare: la Lega lancia "l'allarme gender"

Si torna a parlare di "gender" nelle scuole e "l'allarme" arriva dalla Lega Nord Tolentino che ha scovato un libro di testo "sospetto" in una classe della terza della scuola primaria. E puntuali arrivano le richieste di chiarimenti."Come Lega Nord Tolentino, ma soprattutto come genitori, riteniamo doveroso chiedere gli opportuni chiarimenti alla dirigenza scolastica e al corpo docente dell’istituto comprensivo Don Bosco, in merito ad alcune segnalazioni che ci sono arrivate da parte di genitori di bambini e bambine che frequentano la classe terza della scuola primaria.Ci è stato fatto notare, infatti, come in alcune pagine dei libri di testo, di cui alleghiamo copia, siano presenti elementi espliciti inerenti la cosiddetta “Teoria del Gender”.A questo proposito" scrive in una nota la dirigenza leghista di Tolentino "siamo palesemente preoccupati per la possibilità di inserimento all’interno dei Piani dell’Offerta  Formativa di questa “teoria” che troverebbe attuazione in pratiche ed insegnamenti non riconducibili ai programmi previsti dagli attuali ordinamenti scolastici.Soprattutto fra i genitori, si è riscontrata una forte preoccupazione derivante anche dalla risonanza mediatica di informazioni non sempre corrette.Riteniamo, pertanto, indispensabile da parte della dirigenza scolastica, fornire tutti i chiarimenti del caso in merito all’utilizzo del libro di testo adottato nelle classi terze della scuola primaria. Ricordiamo che l’articolo 30 della Costituzione della Repubblica Italiana recita “E’ dovere e diritto dei genitori mantenere, istruire ed educare i figli, anche se nati fuori dal matrimonio”.  Inoltre, la nota del 6 luglio scorso del Ministero dell’Istruzione ribadisce che “le famiglie hanno il diritto, ma anche il dovere, di conoscere prima dell’iscrizione dei propri figli a scuola i contenuti del Piano dell’Offerta Formativa”.Restiamo in attesa di chiarimenti, doverosi non certo verso la Lega Nord quanto verso i genitori dei bambini che frequentano la scuola".

28/10/2015 12:12
Vandali alla materna di Potenza Picena

Vandali alla materna di Potenza Picena

Vandali senza freni e questione sicurezza sempre di estrema attualità. Qualche imbecille la notte scorsa se l'è presa con la scuola materna di Potenza Picena, distruggendo una serranda e sfasciando i vetri di una finestra nel tentativo di introdursi all'interno.Il fatto è stato stigmatizzato dal sindaco Franccesco Acquaroli che ha affermato "Ancora violata la scuola e, al di là della matrice e delle soluzioni risolutive che si possono immaginare con un lasso di tempo medio, troveremo un deterrente immediatamente percorribile.La sicurezza è fondamentale e faremo di tutto per garantirla".Inevitabili, quindi, provvedimenti drastici a breve scadenza a tutela di tutti i cittadini che poi si trovano a dover pagare tutti quanti le bravate di qualche testa calda.

27/10/2015 13:55
A Tolentino proseguono gli abbandoni indiscriminati di rifiuti

A Tolentino proseguono gli abbandoni indiscriminati di rifiuti

Purtroppo continuano gli abbandoni dei rifiuti. Infatti in contrada Maestà, nei pressi del cimitero comunale, sono stati rinvenuti a terra, vicino alla strada, diversi materiali normalmente utilizzati per l’edilizia come fogli di catrame, legno, plastiche varie oltre a televisori e altre suppellettili.Gli agenti della Polizia locale hanno inviato le indagini e a breve tutti i materiali verranno rimossi.

27/10/2015 12:57
Intervalliva Tolentino - San Severino: finanziato lo studio di fattibilità

Intervalliva Tolentino - San Severino: finanziato lo studio di fattibilità

Una delle opere pubbliche più importanti per la Regione Marche è il progetto infrastrutturale Quadrilatero che è costituito da due arterie principali e da collegamenti trasversali tra cui, in particolare, il collegamento intervallivo tra Tolentino e San Severino Marche.Il Comune di Tolentino con apposita deliberazione all’inizio di questa 2015 ha ribadito l'importanza, per lo sviluppo del territorio, di tutto il progetto “Quadrilatero” e in particolare della realizzazione dell'asse Foligno Civitanova – Superstrada Valdichienti e l'intervalliva Tolentino/San Severino Marche che, nella prospettiva del pieno funzionamento della superstrada Valdichienti, assume insieme alle altre intervallive un'importanza strategica in quanto costituiscono gli adduttori alla stessa Superstrada.L'intervalliva tra Tolentino e San Severino Marche è un collegamento importantissimo in quanto capace di collegare due realtà imprenditoriali importati e di unirle alla rete della grande viabilità nazionale.Risulta che il progetto della intervalliva Tolentino/San Severino Marche sviluppato alla fase definitiva è oggi all'esame degli organismi interni della società Quadrilatero Marche Umbria SPA e che c'è stata una prima illustrazione del progetto ai Comuni interessati da cui è emersa la possibilità di apportarvi delle migliorie.Intanto si è stabilito di promuovere la costituzione e la partecipazione ad un coordinamento tra i Comuni di Tolentino, San Severino Marche, l'Università di Camerino, la Camera di Commercio di Macerata e tutti gli altri soggetti interessati al quale affidare il compito di negoziare con la “Quadrilatero Marche/Umbria S.p.A.” l'ottimizzazione del progetto dell'arteria intervalliva Tolentino/San Severino Marche e di sollecitare in ogni sede la realizzazione di tale infrastruttura fondamentale per l'economia di tutto il territorio.I Comuni di Tolentino e San Severino Marche, l'Università di Camerino e la Camera di Commercio di Macerata, hanno predisposto un protocollo di intesa istituzionale che definisce le modalità di impegno unitario per promuovere una soluzione tecnica condivisa.Lo scorso 20 ottobre è stato sottoscritto il protocollo di intesa tra i Comuni di Tolentino e San Severino Marche, l'Università di Camerino, la Camera di Commercio di Macerata per la promozione di soluzioni tecniche finalizzate al completamento delle opere strategiche previste nel 1° programma di attuazione della Legge “Asse viario Marche Umbria e Quadrilatero di penetrazione interna – Intervalliva Tolentino – San Severino Marche” e con il quale si stabilisce quanto segue:predisporre uno studio di fattibilità, opportunamente integrato con studi di inquadramento e di fattibilità geologica, del collegamento intervallivo fra le città di Tolentino e di San Severino Marche, da presentare alla società “Quadrilatero”; ripartire i costi connessi all'iniziativa secondo il seguente schema:  le amministrazioni comunali di Tolentino e di San Severino Marche si fanno carico dei costi necessari per la redazione degli elaborati previsti dalla normativa, ripartendo fra loro l'importo in parti uguali (al 50%); la C.C.I.A.A. riconosce un contributo per finanziare gli studi di inquadramento e di fattibilità geologica eseguiti dalla Sezione di Geologia dell'Università di Camerino.Nello stesso protocollo d’intesa si prende atto che alcune imprese private del territorio si sono rese disponibili a istituire un fondo destinato a finanziare le indagini specialistiche di approfondimento, non necessarie per lo studio di fattibilità ma indispensabili per le fasi successive.Pertanto la Giunta municipale di Tolentino guidata dal Sindaco Giuseppe Pezzanesi ha deliberato di conferire alla Società di Ingegneria FIN.COS. srl con sede in Tolentino nella persona del tecnico responsabile ing. Michele Cruciani, l'incarico della redazione dello studio di fattibilità del progetto “Intervalliva Tolentino – San Severino Marche” per l'importo totale di 12 mila euro.Lo studio di fattibilità dovrà essere composto da una relazione illustrativa contenente:le caratteristiche funzionali, tecniche, gestionali, economico-finanziarie dei lavori da realizzare; l'analisi delle possibili alternative rispetto alla soluzione realizzativa individuata;la verifica della possibilità di realizzazione mediante i contratti di partenariato pubblico privato;l'analisi dello stato di fatto, nelle sue eventuali componenti architettoniche, geologiche, socio-economiche, amministrative;la descrizione, ai fini della valutazione preventiva della sostenibilità ambientale e della compatibilità paesaggistica dell'intervento, dei requisiti dell'opera da progettare, delle caratteristiche e dei collegamenti con il contesto nel quale l'intervento si inserisce, con particolare riferimento alla verifica dei vincoli ambientali, storici, archeologici, paesaggistici interferenti sulle aree o sugli immobili interessati dall'intervento, nonché l'individuazione delle misure idonee a salvaguardare la tutela ambientale e i valori culturali e paesaggistici.

27/10/2015 12:51
Presi dai carabinieri a Porto Recanati gli scippatori seriali

Presi dai carabinieri a Porto Recanati gli scippatori seriali

Nel tardo pomeriggio di ieri 25 ottobre, a Civitanova, a distanza di pochi minuti uno dall’altro, si sono consumati due scippi ai danni di due donne, una 68enne di Corridonia e una 46enne di Potenza Picena, alle quali era stata sottratta la borsa con denaro contante, documenti e telefono cellulare, ad opera di due persone che viaggiavano a bordo di un ciclomotore di colore scuro tipo boxster, che dalla targa rilevata da un testimone è risultato rubato a Civitanova Marche il 15 ottobre scorso, subito dileguatosi.Immediatamente è scattato il piano di ricerca con l’istituzione di una serie di posti di blocco e di controllo delle aree d’interesse operativo. E dopo circa un’ora, presso il parcheggio del complesso condominiale “River” di Porto Recanati, dove in passato sono stati eseguiti diversi arresti e sequestri per stupefacenti, i Carabinieri della locale Stazione, procedevano al controllo di una Fiat Panda con a bordo due persone di cui una con un giubbotto dello stesso tipo e colore di quello di uno degli scippatori. Il controllo è proseguito con la perquisizione dell’autovettura e il rinvenimento delle borse e dei documenti delle due donne scippate poco prima a Civitanova Marche. Le due persone, risultate essere un uomo e una donna, A.M. 32enne di Civitanova Marche e C.S. 27enne di Montelupone, sono state accompagnate presso il locale Comando Stazione dove l’auto veniva perquisita a fondo e dove si rinvenivano ulteriori tracce di ulteriori 8 scippi commessi nell’ultimo mese tra Civitanova Marche (3) e Porto Recanati (5).Veniva anche ritrovato e sequestrato il ciclomotore utilizzato per gli ultimi scippi, lasciato nascosto a Porto Potenza Picena.La coppia oltre ai reati di furto con strappo continuato e ricettazione sono stati denunciati a piede libero anche per aver violato il foglio di via obbligatorio da Porto Recanati.Sono in corso ulteriori accertamenti sul restante materiale rinvenuto (borse e cellulari) per rintracciarne i proprietari, probabili vittime di reati analoghi.

26/10/2015 13:30
Il dramma di Otella: "mi hanno portato via tutto!"

Il dramma di Otella: "mi hanno portato via tutto!"

"Non ho più niente!": questo è il drammatico racconto tra le lacrime di Otella Crescimbeni, 80enne residente in via dell'Acquedotto a Villa Potenza che ieri mattina è stata vittima dell'ennesima, vile truffa ai danni di un'anziana. "Erano circa le 11 del mattino, ero ancora in pigiama e mi stavo organizzando per preparare il pranzo, quando una giovane donna sulla trentina, curata e ben vestita ha suonato al citofono della mia abitazione. Io mi sono affacciata, ma non ho visto nessuno, la porta del porticato era aperta, così la ragazza, di sua iniziativa è entrata dentro la palazzina e ha bussato alla porta d'ingresso della mia casa" spiega Otella. "La donna si è finta una infermiera dell'ospedale di Macerata e affermava di avermi conosciuta nel periodo in cui ero ricoverata, così, ingenuamente l'ho fatta entrare. Abbiamo parlato del più e del meno e quando le ho chiesto dove risiedeva, lei ha risposto che abitava in una casa qua vicino, ma io so che questa casa è disabitata, perciò mi è apparso strano. La finta infermiera, ha iniziato a farmi domande riguardanti la mia pensione, ad esempio quanto prendevo e dove tenevo i miei soldi, ma fortunatamente i soldi li gestisce mia figlia e a casa non avevo nulla. Poi, ci siamo spostate nel terrazzo e sicuramente, mentre ero distratta dalla nostra conversazione, una seconda persona si è intrufolata entrando nell'abitazione e con destrezza si è diretta nella mia camera da letto facendo man bassa di alcuni gioielli in oro, per l'esattezza ricordi del mio defunto marito custoditi gelosamente all'interno di una cassettina" continua il suo racconto fra le lacrime l'anziana. "Nel frattempo la donna mi ha chiesto se potevo offrirle un caffè, io ho accettato volentieri, ma dopo qualche minuto ha detto di non volerlo più e poi è andata via. Mi sono accorta di aver subito un furto, solamente dopo tre ore dall'accaduto, quando sono andata a controllare la cassettina dove erano custoditi i miei ricordi... Ho avuto una immediata crisi di pianto perchè hanno portato via ciò che di più caro avevo" si conclude così il triste racconto di una donna alla quale hanno portato via i ricordi più vivi della persona che ha amato più della sua stessa vita: suo marito.  

26/10/2015 12:38
Porto Recanati: maxi operazione anti contraffazione della Guardia di Finanza

Porto Recanati: maxi operazione anti contraffazione della Guardia di Finanza

Continua il lavoro delle Fiamme Gialle di Porto Recanati che, nell’ambito del contrasto alla criminalità economico finanziaria e della lotta alla contraffazione, hanno eseguito molteplici indagini sul conto di vari imprenditori, componenti di una filiera del falso, che operano nel settore del commercio di bancali falsi e privi delle garanzie di legge, creando ingenti danni all’economia e alle imprese che operano rispettando le regole.I finanzieri, sulla base delle risultanze investigative sviluppate sul territorio e dei riscontri di documentazione acquisita in pregresse indagini, hanno eseguito un mirato intervento in un’azienda, portando alla luce due laboratori ove venivano illecitamente lavorati, riparati e commercializzati bancali con marchio industriale “EUR-EPAL”, assemblando materiali non idonei a garantire la qualità, la sicurezza e l’igiene dei prodotti.La frode commerciale veniva posta in essere in laboratori dislocati in Potenza Picena, opportunamente occultati alla vista, senza il rispetto delle specifiche norme in materia fitosanitaria, strettamente inerenti al settore degli imballaggi in legno destinati ad essere utilizzati nel commercio, anche di generi alimentari, ponendo in tal modo a rischio l’igiene della merce, con la possibile diffusione nel territorio di organismi nocivi e pregiudizievoli per i vegetali o per i prodotti vegetali.Può infatti accadere che, a causa della contraffazione e del mercato illegale, prodotti alimentari vengano trasportati su pallet precedentemente usati per il trasporto di prodotti chimici, con conseguenti rischi sanitari per il consumatore; o che incidenti nella movimentazione dei carichi siano causati da pallet non in regola, mettendo a repentaglio la sicurezza e la vita stessa dei lavoratori.Complessivamente, l’intervento della Guardia di Finanza di Porto Recanati ha consentito di sottoporre a sequestro materiali falsi e beni oggetto del reato per un numero complessivo superiore ai 224.000 pezzi, oltre ad utensileria, attrezzatura varia e due laboratori artigianali con terreno pertinenziale.Un responsabile è stato segnalato alla Procura della Repubblica per il commercio di merce contraffatta e prodotti industriali recanti false indicazioni.Questa operazione conferma il ruolo della Guardia di Finanza nella tutela del corretto funzionamento dei mercati e nella tutela dei consumatori, la quale, ricostruendone l’intera filiera dl falso, è riuscita a sventare un traffico di materiale alterato e dannoso, attraverso il sequestro di beni e macchinari, oltre che della merce illegale, per impedire la stessa sopravvivenza dell’impresa del falso.

26/10/2015 11:56
Derubati mentre corrono la Maratonina

Derubati mentre corrono la Maratonina

Brutta sorpresa questa mattina per alcuni partecipanti alla "Maratonina Camerte", gara che si svolge su un percorso di circa 14 chilometri. Al momento di fare ritorno alle loro auto, infatti, diversi concorrenti si sono trovati di fronte le loro auto con i vetri spaccati e svuotate di ogni oggetto di valore, cellulari, soldi e documenti in maniera particolare. Subito sono stati avvertiti i carabinieri della Stazione di Camerino che hanno aperto le indagini, contando soprattutto sul supporto che potranno dare le immagini registrate agli impianti di videosorveglianza degli impianti del Cus Camerino in zona Le Calvie.

25/10/2015 14:32
Sgominata una banda di rapinatori Maxi operazione dei carabinieri

Sgominata una banda di rapinatori Maxi operazione dei carabinieri

Una maxi operazione dei carabinieri è in corso in queste ore fra le province di Macerata e Fermo. I militari della Compagnia di Civitanova, in collaborazione con i colleghi di Fermo, avrebbero sgominato una banda di malviventi dedita a furti e rapine nelle abitazioni. Sarebbero cinque le persone tratte in arresto. Al momento non sono stati forniti elementi ufficiali, ma gli arrestati in questo momento vengono interrogati nella caserma di Civitanova. Tutti gli arrestati sono di origine albanese.Ulteriori dettagli saranno forniti dalle forze dell'ordine nelle prossime ore.

24/10/2015 17:02
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