Grave investimento questa mattina in via dei Velini a Macerata: una donna 36enne di origini albanese, si trova ricoverata in prognosi riservata all'ospedale regionale di Torrette. La signora si stava accingendo ad attraversare la strada all'altezza delle strisce pedonali, di fronte all'ex cinema Tiffany, quando il conducente di un'Astra, che stava sopraggiungendo non è riuscito ad evitarla e l'ha travolta. Nell'urto la 36enne è stata sbalzata violentemente sull'asfalto, riportando diverse contusioni che hanno indotto i sanitari del 118 prontamente intervenuti sul posto a chiedere l'intervento dell'eliambulanza da Ancona. Ora, la donna si trova ricoverata in prognosi riservata. Sul posto sono intervenuti anche gli agenti della polizia ,unicipale per i rilievi del caso.
Tantissima gente commossa ha partecipato questa mattina ai funerali di Maria Grazia Capulli, la giornalista del Tg2 prematuramente scomparsa mercoledì a Roma all'età di 55 anni. La cerimonia funebre, celebrata dal vescovo di Camerino Monsignor Giovanni Francesco Brugnaro, è stata ufficiata nella chiesta di Santa Maria in Via a Camerino, cittadina dove la brillante giornalista è cresciuta e ha trascorso gli anni della giovinezza. Parenti, amici e semplici conoscenti hanno voluto stringersi intorno al dolore della mamma Rosa e del fratello Angelo, con una manifestazione di affetto toccante e sincera. Il carattere di Maria Grazia Capulli è racchiuso nelle poche parole che il fratello Angelo ha voluto pronunciare in ricordo della sorella durante la messa :"Non mi aspettavo la presenza di tutte queste persone, mi sono stati vicino in molti, anche coloro che non mi conoscono... Ciao principessa!". Al termine della funzione religiosa la salma di Maria Grazia Capulli è stata tumulata nel piccolo cimitero di Valcimarra, secondo la volontà della giornalista che più volte aveva espresso alla mamma il desiderio di riposare per sempre accanto al papà Giovanni.Per vedere il video cliccare qui.(FOTO GUIDO PICCHIO)
Gianni Barboni, coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia - Alleanza Nazionale di Tolentino, i consiglieri comunali Colosi e Feliziani e il portavoce del Comitato Salviamo l’Ospedale Francesco Paletti (Presidente Associazione Volontari del Soccorso di San Ginesio) comunicano che sono già 500 le firme raccolte nei gazebo organizzati da Fratelli d’Italia - Alleanza Nazionale e dal Comitato salviamo l’Ospedale a Tolentino."Una protesta che monta fra la gente" affermano i promotori "contro il provvedimento della Giunta Regionale guidata dal Presidente Ceriscioli (che ha mantenuto la delega alla sanità) e dal Partito Democratico che prima di chiudere ospedali aggravando i disagi dei cittadini, in particolare della provincia, dovrebbero prima dichiarare se sono stati fatti, ad esempio, tagli sugli emolumenti dei dirigenti e di quale importo.Chiudendo il Primo Intervento di Tolentino si aggraverà la situazione già difficile del Pronto Soccorso di Macerata. Non si eliminano le liste d’attesa sopprimendo gli ospedali, ma si allungano i tempi a solo vantaggio di chi può permettersi un’assistenza privata .Si può firmare anche presso la sede di Fratelli d’Italia - Alleanza Nazionale di piazza della Libertà 13 tutti i mercoledì e venerdì dalle ore 17 alle ore 19. Si ricorda che i moduli per la raccolta firme sono presenti in molti esercizi pubblici della città".Fratelli d’Italia comunica che sarà allestito un gazebo per la raccolta firme sabato 24 ottobre dalle 9 alle 12 davanti all’Ospedale di Tolentino, domenica 25 ottobre dalle 17 alle 19 in Piazza Mauruzi e martedì 26 ottobre in piazza Martiri di Montalto dalle 10 alle 12.
Quattro denunce a Porto Recanati da parte della polizia nella serata di ieri. Durante i servizi contro lo spaccio di sostanze stupefacenti all'Hotel House e River Village ieri sera la Squadra Mobile, ha denunciato quattro persone di cui una per possesso di sostanze stupefacenti e tre poiché contravventori al foglio di via obbligatorio con divieto di fare rientro nel comune di Porto Recanati, tutte sorprese nei dintorni di quei complessi residenziali dove si erano recati per acquistare droga. Durante i servizi sono state sottoposte a perquisizione dieci persone e due appartamenti, attività che hanno consentito il rinvenimento di circa venti grammi di sostanza stupefacente del tipo eroina e cocaina. Al rinvenimento della sostanza, gli agenti sono giunti attraverso una serie di servizi mirati e seguendo i movimenti di tossicodipendenti notati nei dintorni dello stabile. Nella circostanza, uno di questi, è stato sorpreso alla guida di un’autovettura nonostante fosse sprovvisto di patente di guida poiché revocata. Il giovane sarà denunciato e l'auto invece, è stata sottoposta a sequestro.
Tragedia nella notte a Castelraimondo. Massimo Pampanini, vigile del fuoco di 51 anni, è stato trovato morto senza apparente motivo mentre si trovava a casa di amici. L'uomo, M. P., era andato a cena nell'abitazione di alcuni conoscenti e finito di mangiare, si è allungato sul divano e si è addormerntato. Gli amici non lo hanno disturbato per un po' pensando che avesse bisogno di riposare, ma poi si sono invece resi conto che l'uomo non respirava più. Immediatamente sono stati allertati i soccorsi, ma quando i sanitari del 118 sono arrivati sul posto non hanno potuto far altro che constatare l'avvenuto decesso dell'uomo. Come da prassi in casi come questi sono interventuti anche i carabinieri e su disposizione del Magistrato di turno hanno dato il consenso alla rimozione della salma di Pampanini e al suo trasferimento nell'obitorio dell'ospedale di Camerino, dove domani o dopodomani sarà effettuata l'autopsia per scoprire le cause del decesso che al momento sembrano non avere spiegazioni. Pampanini aveva svolto servizio nel comando dei vigili del fuoco di Macerata, ma da qualche tempo era a riposo per malattia.
Tentato furto in zona Santa Croce a Macerata: la segnalazione è arrivata su Facebook nel gruppo "Sei di Macerata se...". I fatti si sono verificati questa mattina, quando un giovane ragazzo biondo, con un codino, dopo aver forzato e aperto attraverso un cacciavite il portone principale di un palazzo posto in via Sforza, si è dato alla fuga dopo essere stato scoperto da una signora residente nel condominio, la quale stava rientrando a casa.Invece, nella mattinata di ieri i carabinieri della compagnia di Macerata e di altre stazioni dipendenti dalla medesima, hanno effettuato un servizio straordinario di controlli nel centro della città, per evitare fenomeni abusivi riguardanti le attività commerciali, visto il giorno di mercato e la vendita di oggetti falsi, senza però riscontrare violazioni.
Dopo la prima donazione da parte dell'associazione sportiva dilettantistica Fochi, la città si è subito mobilitata per donare altre televisioni al nuovo reparto di Dialisi dell’Ospedale di Tolentino. Questa mattina la Presidente Michela Cesari e i rappresentanti del Comitato Festeggiamenti Foro Boario hanno regalato al reparto tre nuovi schermi televisivi acquistati con i proventi della castagnata organizzata in piazza lo scorso fine settimana.Tutti i proventi della vendita delle castagne e del vino, ripagate le spese, sono stati utilizzati, su decisione unanime di tutti i promotori della castagnata, per acquistare tre nuove televisioni che saranno molto utili per alleviare le lunghe ore di terapia ai pazienti del reparto di dialisi tolentinate.Con questa donazione è stata completata la dotazione necessaria di 18 schermi televisivi per tutto il reparto Dialisi.Va sottolineato che il Comitato Festeggiamenti Foro Boario ha come scopo associazionistico quello di promuovere eventi volti a raccogliere fondi da destinare ad onlus del territorio. In questo ultimo periodo sono stati donati fondi in beneficenza all’Anfass e al reparto di Oncologia dell’Ospedale di Tolentino e in passato alle varie casa famiglia e al CentroArancia.
Giovanni Torresi, assessore provinciale della Giunta Pettinari, da qualche tempo sta conducendo una battaglia contro l'utilizzo indiscriminato degli autovelox da parte dei Comuni e, in particolare, contro quelli posizionati dalle polizie municipali sulla superstrada che da Civitanova arriva a Colfiorito. Secondo una sentenza del giudice di pace di Camerino, non si possono fare multe in superstrada, neanche con l'autovelox. Infatti, le strade extraurbane principali sono da equipararsi alle autostrade e pertanto su di esse le multe possono essere elevate solo dalla Polizia di Stato e non dai vigili urbani. Il che vale anche se il tratto di strada su cui è posizionato l'autovelox rientra nel territorio del Comune cui afferisce la polizia, come nel caso di una superstrada che tagli in due la città. A questo proposito, una recente sentenza del Tar ha alzato la paletta sul ricorso di un Comune dell'Emilia-Romagna, Sant'Agata Feltria, che prevedeva di installare un autovelox sulla E45 dopo che l'Anas aveva revocato la precedente concessione. I giudici, infatti, alla fine della sentenza dichiarano che sulle superstrade spetta solamente alla Polizia Stradale posizionare gli autovelox fissi e al prefetto sovrintendere a questa attività. I sindaci non posso più in maniera autonoma, inviare sulla E45 le loro pattuglie della municipale per la "caccia grossa". Entusiasta della sentenza, che conferma le tesi che da tempo sostiene, Giovanni Torresi ha esternato la sua soddisfazione attraverso un post su Facebook: "Dopo aver condotto una battaglia personale quasi fosse "contro i mulini a vento" stavolta potrebbe essere la volta buona! Speriamo che coloro che hanno le competenze in materia e i conseguenti poteri decisionali prendano in mano la situazione e pongano fine a questo ignobile modo per fare cassa da parte delle polizie municipali nella nostra superstrada!".
"Ideologia gender:.no grazie": Fratelli d’Italia - Alleanza nazionale di Tolentino esprime la sua completa contrarietà all’insegnamento "gender" nelle scuole."Ricordando che in base all'art 26 terzo comma della dichiarazione dei diritti dell uomo, ”i genitori hanno il diritto e la priorità nella scelta del genere di istruzione da impartire ai loro figli”, il regolamento dell'autonomia scolastica del 1999 indica chiaramente che le istituzioni scolastiche devono rispettare la libertà di scelta educativa delle famiglie e devono intervenire in base alla domanda delle famiglie. Poichè la scorsa giunta regionale" spiega il consigliere Francesco Colosi "aveva emesso una delibera che approva e consente, finanziandola, la diffusione dell‘ideologia gender nelle scuole marchigiane, si vuole portare a conoscenza dei genitori di Tolentino la possibilità che questo avvenga anche nelle nostre scuole cittadine.Abbiamo saputo che molte famiglie non sono assolutamente d’accordo e per ovviare a questa possibilità" dice ancora Colosi "si consiglia di comunicare al preside della scuola appartenente la non disponibilità ad insegnamenti gender di qualsiasi tipo al proprio figlio.Ribadiamo che riconoscere la diversità tra uomini e donne non significa discriminare: il vero principio dell uguaglianza non nega l’esistenza delle differenze, non le azzera ma le valorizza.Per quanto detto sopra appoggiamo con tutte le forze la mozione del nostro consigliere regionale Elena Leonardi contro l’ insegnamento gender nelle scuole".
Questa notte i carabinieri hanno sorpreso uno straniero senza patente alla guida di un'autovettura. Durante un controllo di servizio, i militari della stazione di Pollenza, hanno fermato un extracomunitario, ma dopo avergli chiesto di mostrare la patente, l'automobilista ha ammesso di non averla con sè. Successivamente, alla fine di una breve indagine, le forze dell'ordine hanno scoperto che l'uomo non l'aveva mai conseguita. Lo straniero è stato denunciato dai carabinieri per guida senza patente e l'autovettura è stata sequestrata.
Due episodi di truffe ai danni di altrettante pensionate residenti in via Verga sono stati segnalati a distanza di pochi giorni l'uno dall'altro. I fatti più recenti si sono verificati martedì mattina, quando alla porta di una pensionata si è presentata una giovane donna, la quale spacciandosi per una operatrice del Comune è entrata dentro casa e con astuzia ha frugato all'interno della borsa della vittima prelevando la pensione riscossa da pochi giorni. La malvivente, dopo aver suonato al citofono, ha chiesto alla donna di poter entrare nell'abitazione e una volta all'interno dell'appartamento ha domandato alla pensionata di mostrarle il denaro che aveva. La vittima, ingenuamente, ha soddisfatto la richiesta della ragazza mostrandole una banconota da 50 euro per poi riporla nel portafogli all'interno della borsa. Dopo aver conversato ed essersi salutate, la malcapitata è andata a controllare la borsa e ha notato che non c'era più la pensione: circa 500 euro. Dopo essersi accorta di essere stata truffata, l'anziana, ha immediatamente avvertito le forze dell'ordine che stanno indagando per dare un volto all'autrice del vile gesto.Circa dieci giorni fa, invece, altre due giovani donne sulla trentina, hanno suonato alla porta di una settantenne anche lei residente in via Verga. Le due donne, hanno chiesto alla vittima se era in casa il suo compagno e con questa scusa sono entrate all'interno dell'appartamento fingendosi assistenti sociali. Una della due ragazze, ha iniziato a distrarre l'anziana con domande di cortesia sul suo convivente e suo figilio, nel frattempo l'altra ragazza si è diretta con destrezza nella camera da letto della pensionata facendo man bassa di alcuni gioielli in oro e un orologio da polso in acciaio. Anche in questo caso sono in corso le indagini da parte dei carabinieri per dare un volto alle responsabili dell'accaduto
Saranno celebrati a Camerino domani mattina, venerdì 23 ottobre, alle 11 nella chiesa di Santa Maria in Via, i funerali di Maria Grazia Capulli, uno dei volti più conosciuti e amati del Tg2, prematuramente scomparsa ieri all'età di 55 anni. Sarà dunque la sua città a darle l'ultimo saluto nel luogo che la giornalista aveva frequentato fin da ragazza. La salma della Capulli arriverà a Camerino questo pomeriggio alle 18.30 e nella chiesa sarà allestita la camera ardente. Dopo la celebrazione delle esequie Maria Grazia Capulli sarà tumulata nella cappellina di famiglia nel cimitero di Valcimarra di Caldarola accanto alla tomba del padre Giovanni, così come la giornalista aveva chiesto apertamente alla mamma Rosa.
Saranno completati fra questa notte e quella di domani (per ridurre al minimo i disagi per la viabilità) i lavori di asfaltatura nel tratto di strada che attraversa il centro abitato di Sforzacosta. Lo ha assicurato il presidente della provincia Antonio Pettinari, spiegando che è necessario terminare i lavori con la stesura di un tappetino che riporterà a livello tutti i tombini che spuntano pericolosamente per diversi centimetri dalla sede stradale e che avevano scatenato le proteste di automobilisti e motociclisti che quotidianamente si trovano a dover affrontare quel pezzo di strada. Il maltempo dei giorni scorsi ha impedito il completamento dei lavori subito dopo la prima asfaltatura, pur essendo ampiamente nei tempi visto che la consegna era prevista per il prossimo 30 novembre.Pettinari ha anche ricordato che questi lavori erano stati appaltati quasi quattro anni fa, ma per via dell'ormai famigerato patto di stabilità non potevano essere avviati. Vista la situazione oramai improcrastinabile, la giunta provinciale sotto la propria responsabilità, ha comunque dato l'ok all'avvio dei lavori, ormai in dirittura di arrivo.
Il Presidente del Consiglio comunale Mauro Sclavi in accordo con il Sindaco Giuseppe Pezzanesi ha convocato il Consiglio Comunale in seduta aperta in prima convocazione per giovedì 29 ottobre 2015 alle ore 17:30 ed in seconda convocazione per lo stesso giorno alle ore 18:00 presso la Sala Consiliare del Palazzo Comunale, per discutere il seguente ordine del giorno: il futuro dell’Ospedale di Tolentino alla luce del nuovo assetto sanitario previsto dalla delibera della Giunta regionale delle Marche n. 735 del 20 maggio 2013.Si avvisa che il Consiglio Comunale aperto, ai sensi dell’art. 13 del vigente Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale consente l’intervento di relatori, specialisti, esperti, amministratori locali, forze sindacali e organizzazioni di categoria, cittadini.Per consentire alla Presidenza di organizzare la seduta, gli interessati dovranno far pervenire specifica richiesta di intervento entro e non oltre le ore 12.00 del giorno 26 ottobre 2015 all’ufficio Segreteria (4° piano del Palazzo Comunale).
Una donna di 60 anni è stata scippata ieri pomeriggio della collanina d'oro da una coppia di malviventi in via Brodolini a Tolentino. La signora, intorno alle 16, è stata avvicinata da un'auto scura. Uno dei malviventi ha abbassato il finestrino dal lato passeggero e ha richiamato l'attenzione della donna fingendo di chiedere informazioni in merito a una via vicina all'ospedale. La 60enne, non immaginando quello che stava per succedere, si è avvicinata all'auto e si è chinata quel tanto che è bastato per far sporgere la collanina d'oro che portava addosso. Con un gesto repentino, il malvivente gliel'ha strappata dal collo e l'auto si è data precipitosamente alla fuga. La vittima non è riuscvita a prendere il numero di targa nè il modello della macchina e ai carabinieri, intervenuti in breve sul posto, ha potuto solo descrivere un'auto scura e un sommario identikit dello scippatore. Le indagini vengono condotte dai militari della stazione di Tolentino.
Stanno già scavando da ore nel fango per liberare la linea di produzione ma anche i capannoni e il piazzale del pastificio Rummo i volontari del gruppo comunale di Protezione Civile di San Severino Marche arrivati nel primo pomeriggio di ieri nel Beneventano per prestare aiuto alle popolazioni e alle attività colpite dalla terribile alluvione che nella notte tra il 14 e 15 ottobre ha provocato, fra l’altro, l’esondazione del fiume Calore. Partiti all’alba insieme alla colonna mobile della Regione Marche, i volontari guidati dal coordinatore Dino Marinelli, si sono subito messi all’opera. Da San Severino Marche si è mossa, su di un mezzo fuoristrada su cui viaggia la squadra della Protezione Civile locale, una delle due idrovore utilizzate in queste ore senza sosta per togliere acqua e fango dai capannoni del pastificio Rummo, uno dei più noti d’Italia per il quale è scattata una vera e propria gara di solidarietà sui social network. E’ qui che, nella notte fra mercoledì e giovedì, i sommozzatori dei vigili del fuoco, aiutati poi da un elicottero al sopraggiungere delle prime luci del giorno, hanno tratto in salvo una settantina di dipendenti.“La situazione non è facile, si lotta contro il tempo e il maltempo – spiega Dino Marinelli – La preoccupazione più grande, ora, è che arrivi dell’altra pioggia che non solo rischia di far tracimare ancora una volta i fiumi ma che, ovviamente, potrebbe rallentare le operazioni di soccorso”. Non si sa per quanto tempo i volontari settempedani resteranno nel Beneventano. Certo è che altre squadre sono pronte per dare il cambio a chi è partito subito dopo la dichiarazione dello stato d’emergenza.“I nostri angeli del fango – sottolinea il sindaco, Cesare Martini – sono persone straordinarie. C’è chi ha dato subito la disponibilità ed è partito e chi si è detto pronto a mettersi anche in ferie se necessario, e a lasciare a casa famiglia e impegni, per dare una mano. Abbiamo subito risposto alla richiesta di aiuto così come fatto in molte altre situazioni da Senigallia all’Emilia Romagna alluvionata e fino all’Abruzzo terremotato. Il cuore grande dei settempedani si vede anche in queste cose”.
Si è spenta questa mattina la giornalista e conduttrice maceratese del Tg2 Maria Grazia Capulli.E' stata una scrittrice e volto noto della redazione del Tg2, per il quale aveva condotto l'edizione delle 13, diverse rubriche, come "Salute", "Costume e Società" ed alcune culturali (TG2 Neon Libri, Achab Libri), oltre a diverse inchieste in passato delle quali è stata protagonista. La giornalista aveva 55 anni e, a rendere noto il triste annuncio del suo decesso sono state le redazioni giornalistiche Rai. Il Tg1 ha infatti dedicato un'immagine a tutto schermo a Maria Grazia Capulli annunciando: "E' morta Maria Grazia Capulli, collega del Tg2, ci stringiamo attorno alla redazione e alla famiglia". Al momento non sono ancora note le cause della morte di Maria Grazia Capulli, pare tuttavia che tempo fa avesse sconfitto un brutto male che, probabilmente, non era stato debellato del tutto. Ma in merito alle cause precise si attendono maggiori dettagli. A dare conferma della scomparsa della giornalista è proprio il direttore del Tg2 Masi, su Twitter: "Ci ha lasciato Maria Grazia. Era intelligente e sensibile. Una grande amica che fino all'ultimo ha amato la vita".Marchigiana, nata a Macerata nell'agosto del 1960, la Cpulli è arrivata in tv dopo una gavetta di diversi anni. Il percorso professionale della Capulli l'ha vista passare, dopo un curriculum universitario di tutto rispetto con laurea e lode in lettere classiche, per due quotidiani noti come il Corriere Adriatico e Il Messaggero. Venne assunta in seguito in Rai, diventando un'inviata speciale della redazione del Tg2. Nel 2013 divenne stabilmente il volto dell'edizione delle 13, dopo una piccola parentesi nell'edizione serale delle 20,30. Va anche sottolineato che nel decennio scorso, in particolare nel 2004, è stata inviata Rai da Parigi. Impegnata in ambito culturale, è stata anche conduttricedi alcune edizioni dei più noti premi letterari italiani come Strega, Campiello, Viareggio, Scanno, Giuseppe Dessì . È stata inoltre un membro della giuria tecnica del "Premio Rapallo Carige per la donna scrittrice" e del Premio Castiglioncello.Questo è il messaggio del rettore dell'Unimc Luigi Lacchè per la scomparsa della donna: “Esprimo dolore e profondissimo rammarico a nome di tutto l’Ateneo e mio personale per la prematura scomparsa della giornalista Maria Grazia Capulli. L’Università di Macerata ha avuto il privilegio di annoverarla tra i propri studenti. Qui si è laureata con lode nel 1984 in Lettere classiche con la tesi di letteratura italiana “Un codice di giuochi popolari del ‘500” insieme al prof. Alvaro Valentini come relatore. A lei avremmo voluto assegnare nel 2016 il premio “Laureato dell’anno” in occasione della Giornata del laureato. Lo faremo lo stesso, purtroppo alla memoria”. Il messaggio del rettore Luigi Lacchè per la scomparsa della giornalista Maria Grazia Capulli. ________________________________________ “Esprimo dolore e profondissimo rammarico a nome di tutto l’Ateneo e mio personale per la prematura scomparsa della giornalista Maria Grazia Capulli. L’Università di Macerata ha avuto il privilegio di annoverarla tra i propri studenti. Qui si è laureata con lode nel 1984 in Lettere classiche con la tesi di letteratura italiana “Un codice di giuochi popolari del ‘500” insieme al prof. Alvaro Valentini come relatore. A lei avremmo voluto assegnare nel 2016 il premio “Laureato dell’anno” in occasione della Giornata del laureato. Lo faremo lo stesso, purtroppo alla memoria”.
Ancora ladri in azione nel maceratese: questa volta nel mirino un'abitazione a Treia e un centro commerciale della periferia di Macerata. I fatti si sono verificati questa notte, quando alcuni malviventi sono entrati all'interno di un'abitazione privata attraverso la forzatura di una delle finestra della casa. I banditi, indisturbati dal fatto che i proprietari stavano dormendo, si sono mossi con destrezza e dopo aver fatto una perlustrazione dell'appartamento, hanno prelevato poche centinaia di euro e le chiavi dell'autovettura dei proprietari, parcheggiata antistante l'abitazione stessa, per poi darsi alla fuga a bordo di quest'ultima. Invece, sempre questa notte, i soliti ignoti dopo aver forzato la porta retrostante di un centro commerciale di Macerata, sono entrati al suo interno e hanno prelevato il denaro dell'incasso pari a poco più di mille euro.Sono in corso le indagini da parte dei carabinieri di Macerata per dare un volto ai responsabili di entrambi i casi di furti.
«Guarda che sentiero non è sinonimo di sicurezza!», era la frase di uno degli sketch più divertenti del trio Aldo, Giovanni e Giacomo nel film «Tre uomini e una gamba». In questo caso il sentiero è la strada, con tanto di fondo asfaltato, segnaletica orizzontale e righe di mezzeria. Ma la sicurezza latita comunque. Dopo il rifacimento dell'asfalto a Sforzacosta resta il problema evidente dei tombini sporgenti. A farne le spese non sono solo gli ammortizzatori delle auto che quotidianamente le percorrono ma anche e soprattutto quanti viaggiano sulle due ruote, motorizzate e non. Le insidie, oltretutto, riguardano in particolare i lati della strada e coincidono con il tratto di carreggiata più battuta proprio da biciclette e motorini. Con conseguenti disagi per gli automobilisti che, per schivarle, spesso si rendono protagonisti di manovre azzardate, improvvise, non opportunamente segnalate e quindi pericolose. Da ieri sono stati posizionati dei segnali proprio sopra i tombini "incriminati" e, apparentemente, è stata fatta intorno una colata di cemento. Stamattina la strada era di nuovo chiusa: speriamo per sistemare l'asfalto vicino ai tombini.
di Daniele BonazziUn altro furto nella zona di Montarice a Porto Recanati.In pieno giorno i ladri si sono intrufolati in una villa dotata di un sistema d’allarme collegato al telefonino del proprietario ed ai carabinieri.Il proprietario così è riuscito ad avvisare i militari che insieme ai figli si è precitato a casa.Purtroppo, però, i delinquenti, erano già scappati via, messi in fuga proprio dal sistema di allarme.Alla fine, niente bottino per i malviventi e per il proprietario dell'abitazione, fortunatamente, solo un vetro da riparare.