Cronaca

Viaggiano con le uova di Pasqua rubate a Cingoli in macchina: denunciate tre persone

Viaggiano con le uova di Pasqua rubate a Cingoli in macchina: denunciate tre persone

Fermati e denunciati i banditi che avevano messo a segno un colpo ieri sera in contrada Mummaiola a Cingoli. E a farli scoprire sono state le cinque uova di Pasqua che avevano rubato insieme a soldi e gioielli.Nella serata di ieri, una pattuglia del Nucleo radiomobile di Macerata, mentre sorvegliavano la zona tra Treia e Cingoli, hanno incrociato un veicolo con a bordo tre persone.Alla vista dell'auto dei militari, quella con le tre persone dentro ha fatto una improvvisa manovra che ha destato i sospetti dei militari che, inevitabilmente, a quel punto hanno deciso di prcedere al controllo. I carabinieri con una rapida inversione e un breve inseguimento, hanno raggiunto i tre e li hanno fermati.L’iniziale sospetto si è tramutato presto in realtà: su una vecchia utilitaria c'erano tre individui, non del posto, che non sono riusciti a fornire una giustificazione plausibile sulla loro presenza in quel posto periferico a quell'ora della notte. Inoltre, qualcuno di loro è risultato anche avere precedenti e così i militari hanno deciso di approfondire il controllo. Nell'utilitaria c'erano ben cinque uova pasquali, circostanza che ha indotto a un controllo incrociato con la centrale operativa di Macerata, grazie alla quale i carabinieri hanno scoperto che poche ore prima, nel territorio di Cingoli, un’abitazione era stata “visitata” da ignoti ladri i quali si avevano rubato alcuni monili in oro, denaro contante e, sorpresa, ben cinque uova pasquali.Con una ulteriore verifica, si è scoperto che il numero delle uova rubate e la marca erano le stesse di quelle rinvenute nella vettura. Ma dei soldi e dei gioielli non c'è stata traccia.I tre sono stati denunciati a piede libero per ricettazione.

21/03/2016 14:18
Macerata, presentata l'associazione "Insieme in Sicurezza"

Macerata, presentata l'associazione "Insieme in Sicurezza"

Presentata nelle sale del Caffè Venanzetti l’associazione “Insieme in Sicurezza” costituitasi a Macerata il 12 febbraio grazie all’impegno, all’entusiasmo e alla disponibilità di un gruppo di cittadini che hanno messo insieme professionalità, conoscenze e culture diverse al servizio della loro città per sostenere percorsi di legalità, promuovere politiche di prevenzione e di sicurezza urbana.Sono intervenuti il presidente di "Insieme in Sicurezza" Romeo Renis, la professoressa dell'Università di Macerata Barbara Pojaghi e il già Questore di Enna, Ancona e Trento Giorgio Iacobone.“La nostra associazione vuole produrre un servizio alla città non allarmando i cittadini ma riportando l'argomento sull'alveo corretto, inoltre è apartitica, apolitica e senza scopo di lucro. Tutte le prestazioni dei suoi aderenti sono spontanee; è una Onlus iscritta al registro delle organizzazioni di volontariato regionale" ha affermato Renis aggiungendo “Questa è un’occasione per noi di presentare pubblicamente alla nostra citta, non solo l’associazione ma il nostro presupposto principale: la mutualità di vicinato. Un necessario cambio di abitudini per recuperare il senso di comunità e di appartenenza in una logica di reti relazionali, che ci aiuterebbero a vivere meglio e in maggiore sicurezza, rafforzando solidarietà e buone pratiche di vicinato. E lo facciamo con il primo lavoro concreto da distribuire a tutte le famiglie maceratesi ed ai principali esercizi commerciali della nostra città.” Un Vademecum di elementi concreti, che partendo dalla consapevolezza, che buona parte dei reati “cd. predatori” sono anche frutto della distrazione e ingenuità, fornisce alcuni consigli utili su come rendere più sicure le abitazioni o su come difendersi da ladri, truffatori e imbonitori. Oltre al vademecum, il direttivo dell’associazione ha messo in cantiere altri progetti presentati dalla professoressa Pojaghi: in collaborazione con l’università, sta studiando un lavoro di analisi e studio sul livello di insicurezza dei cittadini, attraverso una indagine qualitativa in alcune aree della città per identificare correttamente le fasce d'età più insicure e a maggiore rischio. Inoltre sono previsti incontri con circoli e cittadini di varie fasce di età;incontri con genitori, alunni e insegnanti per affrontare i problemi di “disagio” dei ragazzi. Iacobone ha invece sottolineato come la forza della parola sia fondamentale per prevenire determinati tipo di reato diffondendo le fattispecie messe in atto dai criminali e rivolte alle persone più deboli. L'associazione quindi si augura un ritorno alle buone abitudini, un recupero del senso di comunità.L’associazione ha già un sito web (www.insiemeinsicurezza.it) attraverso il quale si può seguire tutta l’attività, un indirizzo di posta elettronica con il quale si può interloquire con gli esperti. “Naturalmente, ogni idea bisogna sostenerla concretamente” ci tiene a sottolineare Romeo Renis “ed è per questo che ringraziamo pubblicamente Ivano Rustichelli titolare di “Infissi Design” che ha creduto sin da subito in questo progetto finanziando la pubblicazione del vademecum”.L’organigramma dell'Associazione "Insieme in Sicurezza" è il seguente:Presidente Renis RomeoPresidente Onorario Iacobone GiorgioVice Presidente Pojaghi BarbaraSegreteria Balsamo Vincenzo, Tonnarelli AndreaTesoriere Cioverchia GiovanniResponsabile della Comunicazione De Gaetano SoniaSOCI FONDATORIBALSAMO VincenzoBERARDINELLI GiorgiaBRUNO CamilloCIOVERCHIA GiovanniCENTIONI GiulianoDE GAETANO SoniaGIARDETTI MirkoIACOBONE GiorgioMARGARUCCI ClaudioMORRESI MarcoPOJAGHI BarbaraRENIS AntonioRENIS RomeoRENIS SilviaROMANZETTI BertTONNARELLI AndreaVECCHI Riccardo       

21/03/2016 13:28
Soldi, gioielli e... dolci pasquali: ladri senza freni a Cingoli

Soldi, gioielli e... dolci pasquali: ladri senza freni a Cingoli

Non si arresta l'ondata di furti nelle abitazioni che da alcuni mesi sta colpendo pesantemente il Comune di Cingoli.Nella tarda serata di domenica 20 marzo, i soliti ignoti in contrada Mummuiola sono penetrati all'interno dell'abitazione di A.C. dove hanno sottratto denaro contante per 800 euro e gioielli e valori per un ammontare considerevole.Si sono pure impossessati di uova e di altri dolciumi tipici della Pasqua.I malviventi hanno approfittato della momentanea assenza dei titolari ed hanno messo a soqquadro tutta l'abitazione, manifestando un'esecuzione criminale a più mani.Probabilmente il furto era stato ben congegnato e premeditato poiché gli autori hanno percorso un lungo tratto nei campi per introdursi all'interno da una piccola finestra posta nel retro della casa.Sul posto sono accorsi i Carabinieri di Apiro.Sono in corso le indagini da parte dei militari dell'Arma che potrebbero portare a risultati investigativi importanti.

21/03/2016 12:34
Sparita la Madonnina di Fonte Maggiore

Sparita la Madonnina di Fonte Maggiore

E' sparita da qualche giorno la Madonnina che campeggiava sopra il prospetto principale di Fonte Maggiore, preziosa testimonianza architettonica medievale posta sull'omonima via.Questo è quanto denunciano gli abitanti della zona. L'icona era posta a protezione delle lavandaie e della cittadinanza che usufruivano della fonte.L'opera fu costruita nel 1326 dai fratelli Marabeo e Domenico, mastri forse di origine maceratese ed era il più importante serbatoio d'acqua della città. Intorno ad essa ferveva un incessante vita: infatti gli spazi ben distribuiti in canali, vasche e fontane servivano da abbeveratoio per gli animali, da lavatoio e da rifornimento di acqua.Nel corso dei secoli ha subito numerosi inteventi di restauro. Nel 1404 Francesco Sforza in un lavoro di riorganizzazione delle mura urbiche, la escluse dalla cinta muraria privando i cittadini di una risorsa indispensabile in caso di eventuali assedi. Nel 1695 la fonte fu restaurata da Domenico Antonio Giosafatti di Cingoli che utilizzò sessantacinque piedi di pietra portata dalla sua città. Nel 1735 fu costruita una nuova vasca, a uso di lava panni, “vicino a Fonte Maggiore”. Probabilmente si trattava della vasca costruita al centro dello spiazzo, poi demolita nel XX secolo poichè risulta ancora visibile in una cartolina del 1906.La fonte ha subito altri restauri negli anni Ottanta del Novecento.Attualmente, numerosi interventi di pulizia vengono effettuati ogni anno. La suggestiva cornice medievale fa anche da sfondo ad eventi e festival. 

21/03/2016 12:28
Abbiamo sbagliato, chiediamo scusa a tutti

Abbiamo sbagliato, chiediamo scusa a tutti

Non dovrebbe succedere, ma capita. E ce ne scusiamo profondamente. Capita che un documento venga confuso con un altro e che si diffonda un nome piuttosto che un altro. E' successo anche a noi di essere indotti in errore da una informazione sbagliata che si è diffusa nei minuti immediatamente successivi alla notizia della tragica scomparsa del 31enne Matteo Mari, vittima di un incidente in montagna sotto gli occhi degli attoniti e impotenti amici. E fra gli amici c'era anche Luca Castignani, 28 anni, anche lui di Macerata. E le prime informazioni fornite hanno parlato prima di L.C. 28enne di Macerata e poi in un secondo momento proprio di Luca Castignani come della vittima dell'incidente.E' possibile che ci sia stato uno scambio di documenti nei concitati momenti in cui soccorritori e forze dell'ordine hanno messo insieme i pezzi di questa assurda tragedia e che il nome di Luca sia stato erroneamente diffuso come quello della vittima. Che invece era Matteo Mari. Dovendo provare a fare informazione in tempo reale, abbiamo fornito ai lettori proprio in tempo reale tutte le notizie che ci arrivavano dal posto. E quando ci è stato comunicato che la vittima era Matteo Mari non abbiamo potuto far altro che correggere quanto scritto in precedenza. Gli errori li commette chi fa e chi cerca di dare risposte e informazioni al pubblico. Soprattutto quando sei costretto a cercare di fare di più e meglio degli altri e l'arma che cerchi di usare è quella della tempestività perchè dietro non hai nessun potere forte a sorreggerti ma solo la forza del tuo lavoro.Stavolta è toccato a noi sbagliare e non possiamo che scusarcene prima di tutto con la famiglia e poi con tutti gli amici e i conoscenti che per qualche minuto hanno potuto pensare che la tragedia avesse colpito una persona piuttosto che un'altra.

20/03/2016 20:42
Scivola per salvare il cane e muore: la vittima è Matteo Mari di Macerata

Scivola per salvare il cane e muore: la vittima è Matteo Mari di Macerata

Un giovane di 31 anni, Matteo Mari di Macerata, è morto in un tragico incidente di montagna verificatosi sui Monti Sibillini in località Altino di Montemonaco (Ascoli Piceno). In un primo momento si era diffuso il nome di un amico che si trovava con lui, Luca Castignani, che invece è stato fra coloro che hanno assistito impotenti alla tragedia.Il ragazzo stava facendo un'escursione insieme ad alcuni amici quando il suo cane è scivolato in un canalone: Matteo ha tentato di recuperarlo, ma è scivolato a sua volta nel profondo precipizio. Gli amici hanno subito lanciato l'allarme e sul posto sono arrivati i vigili del fuoco di Ascoli Piceno, personale del 118, volontari del Soccorso alpino, un'eliambulanza decollata da Ancona e un elicottero dei vigili del fuoco di Pescara. Uno dei sanitari del 118 è riuscito a calarsi in fondo al canalone, dove era precipitato lo sfortunato ragazzo, ma non ha potuto far altro che constatarne l'avvenuto decesso. Anche per il cane non c'è stato nulla da fare. Il corpo del giovane e la carcassa del cane sono poi stati recuperati con tecniche speleoalpinistiche.

20/03/2016 19:57
Ventottenne maceratese muore dopo essere scivolato in un canalone

Ventottenne maceratese muore dopo essere scivolato in un canalone

Un giovane di 28 anni di Macerata, è morto in un incidente di montagna sui Monti Sibillini in località Altino di Montemonaco (Ascoli Piceno). Il ragazzo stava facendo un'escursione insieme ad alcuni amici quando il suo cane è scivolato in un canalone: ha tentato di recuperarlo ed è a sua volta finito nel precipizio. Gli amici hanno dato l'allarme e sul posto sono giunti i vigili del fuoco di Ascoli Piceno, personale del 118, volontari del Soccorso alpino, un'eliambulanza decollata da Ancona e un velivolo dei vigili del fuoco di Pescara. Un medico si è calato in fondo al canalone, ma non ha potuto far altro che constatare il decesso del giovane e del cane, entrambi poi recuperati con tecniche speleoalpinistiche. La comitiva veniva da Macerata. (Ansa)

20/03/2016 18:43
San Severino, provano a rubare dentro un'auto: denunciate tre donne

San Severino, provano a rubare dentro un'auto: denunciate tre donne

Ieri pomeriggio tre donne di Jesi (60, 50 e 31 anni), tutte note alle forze dell’ordine, mentre con la loro utilitaria si aggiravano nel territorio di Castelraimondo, sono state notate dai Carabinieri della locale Stazione.I militari, sospettando che le tre potessero commettere furti, le hanno tenute sotto controllo fino a che non hanno imboccato la provinciale dirigendosi verso San Severino Marche. Nel frattempo hanno allertato i colleghi di SanSeverino che sono messi sulle tracce delle donne. Quando queste sono arrivate in località Ponte S.Antonio, i sospetti si sono rivelati più che fondati.Infatti, lungo la strada c'erano diverse auto in sosta, all’altezza delle quali le tre si sono fermate e dalla loro utilitaria sono scese in due: una si è messa a fare da palo, mentre l’altra passava vicino alle auto in sosta guardando all’interno.  Ad un certo punto quest’ultima ha aperto prima uno sportello e poi il portellone posteriore di una Citroen (l’unica non chiusa a chiave),  frugando all’interno velocemente. Con la complice è risalita quindi velocemente sulla loro auto e sono ripartite, ma sono state poco dopo bloccate dai Carabinieri di San Severino e Castelraimondo. Dal successivo controllo, dall’interno della Citroen presa di mira dalle donne non risultava mancare nulla (anche perché non c’era nulla da rubare), sebbene avessero cercato oggetti o soldi. Le tre sono state denunciate per tentato furto e saranno proposte per l’applicazione del foglio di via obbligatorio dal comune di S.Severino Marche.

20/03/2016 18:39
Si sente male mentre dice messa: paura per il parroco di Passo di Treia

Si sente male mentre dice messa: paura per il parroco di Passo di Treia

Paura nel tardo pomeriggio di oggi per il parroco di Passo di Treia, don Ariel Veloz, che mentre stava celebrando la messa delle 18 ha improvvisamente accusato un malore che lo ha costretto ad interrompere la funzione religiosa.Il religioso, 39 anni, originario di Santo Domingo e per un periodo assistente personale del vescovo Claudio Giuliodori, è stato immediatamente soccorso dai fedeli presenti che hanno subito chiesto l'intervento dei sanitari del 118. Don Ariel, che è rimasto cosciente per tutto il tempo, è stato portato in ambulanza a Macerata in ospedale per tutti gli accertamenti del caso.Sembra che fortunatamente non si tratti di nulla di particolarmente grave. In tanti, comprensibilmente preoccupati, hanno atteso che l'ambulanza ripartisse per sincerarsi di persona delle condizioni dell'amato parroco, Tutta la comunità gli porge i sinceri auguri di una pronta guarigione.

19/03/2016 20:13
Camerino, ladri in una casa. Bottino di mille euro

Camerino, ladri in una casa. Bottino di mille euro

Non si placano i furti nel camerte. Un altro colpo è stato messo a segno questa mattina, in località Perito di Camerino. A farne le spese un pensionato, che al rientro a casa ha trovato le stanze completamente a soqquadro e ha subito capito di essere stato vittima dei malviventi. L'anziano era uscito di casa per sbrigare alcune commissioni. Al suo rientro però ha trovato la sua abitazione messa completamente sottosopra dai ladri. I malviventi sarebbero passati dalla porta del garage, che era chiusa ma non inchiavata. Probabilmente, quindi, lo tenevano d'occhio da un po' ed hanno atteso il momento giusto per mettere a segno il furto. Stando ai primi rilievi il bottino complessivo sarebbe di circa mille euro, tra oggetti in oro e contanti. Sul fatto stanno indagando i carabinieri di Camerino.Solo ieri mattina alcuni malviventi hanno colpito gli impianti sportivi in zona le Calvie. Tutte e quattro le strutture (Orsini, Drago Gentili, Palestra e Piscina Comunale) sono state oggetto delle attenzioni dei ladri. Il colpo ha fatto registrare danni ingenti in particolar modo alla struttura che ospita la piscina e su alcune porte d'ingresso dei palazzetti del Cus Camerino. Il bottino, magro rispetto ai danni, è stato quantificato sull'ordine di alcune centinaia di euro, prelevati da una cassettiera e dai distributori di merendine e bevande all'interno dei palazzetti.

19/03/2016 14:58
Assalto con spaccata al bancomat del centro commerciale

Assalto con spaccata al bancomat del centro commerciale

Assalto con spaccata al bancomat del centro commerciale Valdichienti a Piediripa.Intorno all'una e mezza della notte scorsa, una banda di malviventi con un furgone ha sfondato una delle porte di ingresso della struttura e, una volta dentro la galleria, ha scardinato il bancomat della Bcc di Colmurano e Recanati, caricandolo sul mezzo pesante per poi darsi alla fuga.Il bottino è ancora in fase di quantificazione, ma dovrebbe essere ingente per la concomitanza con il fine settimana.Piuttosto ingenti anche i danni causati dal blitz dei malviventi. Sul posto la polizia di Macerata 

19/03/2016 08:54
Oltre un etto di coca e due di sostanza da taglio: pizzaiolo 34enne in manette

Oltre un etto di coca e due di sostanza da taglio: pizzaiolo 34enne in manette

Aveva addosso una decina di grammi di cocaina e la successiva perquisizione domiciliare ha portato a rinvenirne ancora un etto. Per questo un cittadino straniero di 34 anni, da tempo regolarmente residente a Civitanova dove lavora in una azienda del posto come pizzaiolo, è stato arrestato ieri sera dai carabinieri.I militari da qualche tempo seguivano le mosse dell'uomo e ieri sera hanno deciso di intervenire. A un primo controllo, i carabinieri hanno trovato addosso all'uomo circa dieci grammi di cocaina. Inevitabile la successiva perquisizione domiciliare dove sono stati trovati oltre cento grammi di "neve", duecento grammi di sostanza da taglio, un bilancino di precisione, denaro contante, telefoni cellulari.L'arrestato si trova ora ai domiciliari a disposizione della competente autorità giudiziaria.

18/03/2016 13:30
Nuovo blitz della Questura ai Giardini Diaz: trovata droga e uno straniero con un coltello da 16 centimetri

Nuovo blitz della Questura ai Giardini Diaz: trovata droga e uno straniero con un coltello da 16 centimetri

I controlli della Questura per debellare la microcriminalità sono stati intensificati anche durante tutta la giornata di ieri.Hanno interessato soprattutto Appignano, Cingoli e Macerata: complessivamente sono state identificate quasi cento persone, di cui una decina di pregiudicati.La task force sicurezza è stata coordinata dalla Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, Ufficio diretto dal dottor Tommasi che, per la Polizia di Stato, coordina il controllo del territorio nell’intera provincia.I risultati più evidenti sono stati comunque conseguiti ai giardini Diaz di Macerata, dove più di dieci poliziotti sono intervenuti contemporaneamente su tutti i lati per evitare fughe di malintenzionati. Durante le operazioni un cittadino della Repubblica Dominicana è stato denunciato per essere stato trovato in possesso di un coltello a serramanico di ben 16 centimetri, circostanza aggravata anche dai numerosi precedenti a suo carico e dall’atteggiamento visibilmente insofferente, che non lasciavano presagire nulla di buono sulle sue intenzioni. Inoltre nei confronti dello stesso, residente nella provincia di Ancona, verrà emesso il foglio di via obbligatorio con divieto di tornare in provincia di Macerata per tre anni, misura che, in caso di inadempimento prevede l’arresto.Poi, un gruppetto di stranieri, alla vista delle volanti di sono dileguati a passo spedito, senza però scappare vistosamente, sperando di non dare nell’occhio. Sul luogo dove inizialmente stazionavano, e cioè nelle immediate vicinanze del parcheggio coperto dei giardini, sono stati rinvenuti 20 grammi di marijuana, divisi in diverse dosi. Il detentore dello stupefacente, che ovviamente ha pensato bene di disfarsene per non farselo trovare addosso nel corso dei controlli a tappeto all’interno del parco, non dovrebbe farla franca. Le testimonianze acquisite ed i riscontri effettuati stanno portando alla sua identificazione e per lui potrebbero scattare le manette.

18/03/2016 12:20
Impianti sportivi di Camerino nel mirino dei malviventi: danni ingenti alle strutture

Impianti sportivi di Camerino nel mirino dei malviventi: danni ingenti alle strutture

Raid dei malviventi nelle strutture sportive di Camerino che si trovano in zona le Calvie.Ci sono quattro impianti (Orsini, Drago Gentili, palestra e piscina comunale) e tutti sono stati oggetto delle attenzioni dei ladri.Nell'Orsini i malviventi sono entrati dopo aver forzato la porta verso Canepina e si sono diretti negli uffici al piano terra e al primo piano. Hanno messo tutto a soqquadro, ma non è ancora chiaro se siano riusciti a rubare qualcosa.Al Drago Gentili i ladri sono entrati dall'arrampicata rompendo un paio di porte. Oltre ai danni materiali alle strutture, hanno rubato i soldi contenuti nei distributori automatici di bevande e merendine.Danni ingenti sono stati registrati anche alla piscina comunale dove si sono appropriati anche di denaro per un bottino in fase di quantificazione.Sul posto i carabinieri di Camerino.

18/03/2016 10:45
Si attacca al contatore del vicino, ma i carabinieri fanno... luce

Si attacca al contatore del vicino, ma i carabinieri fanno... luce

Gli arrivavano bollette della luce monstre, inspiegabili per un consumo domestico e si è rivolto ai carabinieri che hanno risolto l'arcano.Un uomo di Corridonia si era infatti rivolto ai militari per segnalare l’anomalo surplus di consumo di corrente e quindi le strane e costose bollette che gli arrivavano.I carabinieri hanno voluto letteralmente vederci chiaro e hanno svolto un sopralluogo ai contatori con l’ausilio di un tecnico del settore.Così, hanno scoperto che al contatore dell’ignaro contribuente dal cuore inconsapevolmente generoso, era allacciato un altro contatore relativo ad un appartamento occupato da un cittadino straniero.Fatta “luce” sulla vicenda, subito è stata ripristinata la situazione originaria e lo straniero, 40enne, è stato denunciato per furto di energia elettrica alla Procura di Macerata.

18/03/2016 10:29
Due furti in una palazzina fra Piediripa e Sforzacosta: bottino di diverse migliaia di euro

Due furti in una palazzina fra Piediripa e Sforzacosta: bottino di diverse migliaia di euro

Ancora furti a Macerata. Nel tardo pomeriggio di ieri, i carabinieri sono stati chiamati ad intervenire in periferia, tra Piediripa e Sforzacosta dove, in una palazzina, i soliti ignoti avevano “visitato” due appartamenti.Probabilmente arrampicandosi sulle tubature esterne al fabbricato, hanno raggiunto i due appartamenti e, dopo aver rotto le porte, si sono introdotti rubando in uno monili per alcune migliaia di euro ed in altro qualche centinaia di euro in contanti.Indagano i carabinieri di macerata.

18/03/2016 10:25
Sarnano, ladri entrano in quattro abitazioni: bottino magro

Sarnano, ladri entrano in quattro abitazioni: bottino magro

Nella serata di ieri a Sarnano i ladri sono tornati a colpire prendendo di mira quattro abitazioni, ma soltanto in due sono riusciti a rubate qualche oggetto d’oro.La zona presa di mira è quella di viale della Rimembranza e di via Puccini. Nonostante gli appartamenti siano ubicati al primo e secondo piano, sono riusciti a raggiungere i balconi e forzando le finestre sono entrati. Hanno forzato anche la porta di un ambulatorio medico senza rubare nulla. In una di queste abitazioni, peraltro, approfittando dell'assenza della titolare che era uscita per andare a vedere la partita della Juve al pub, erano già entrati poco tempo fa. Comprensibile lo sconforto della donna al rientro a casa, non tanto per il bottino magrissimo - "Non hanno trovato niente perché oggi come oggi visti questi episodi conviene non avere niente!" scrive la figlia della vittima su Facebook - quanto per vedere ancora una volta violata la sua abitazione.Il bottino quindi è stato piuttosto magro, visto che non hanno trovato denaro, ma si sono dovuti accontentare di qualche monile in oro per un valore complessivo di 1500 circa.  I Carabinieri, durante le ricerche dei ladri hanno individuato un suv Toyota Rav 4 di colore grigio, risultato rubato a Legnago (VR). Purtroppo il vantaggio dei malviventi, sembra tre persone, sui carabinieri era tale che non è stato potuto bloccare, nonostante i posti di controllo attuati fino alla provincia di Fermo. Indagano i carabinieri di Sarnano.

17/03/2016 18:56
Tolentino, blitz della Polizia Locale in un laboratorio cinese

Tolentino, blitz della Polizia Locale in un laboratorio cinese

Stretta sui controlli in materia edilizia e del lavoro da parte della Polizia Locale di Tolentino. Le verifiche effettuate in queste ore con il prezioso supporto dell'Ispettorato del Lavoro di Macerata, sono state compiute in via Rossini presso un nuovo laboratorio di pelletteria a conduzione cinese.Gli agenti coordinati dal nuovo responsabile del Corpo, tenente David Rocchetti, hanno accertato oltre a precarie condizioni di lavoro, degli abusi edilizi volti a trasformare un'abitazione adiacente ai locali adibiti a laboratorio, in un dormitorio per i lavoratori.“Queste collaborazioni ci consentono di incrociare i dati a disposizione dei diversi organi di controllo e di arrivare a risultati più incisivi”, cosi commenta il tenente Rocchetti che ha partecipato in prima persona all'operazione.L'accesso ispettivo è stato effettuato congiuntamente Polizia locale e Ispettorato del Lavoro della Direzione Territoriale del Lavoro di Macerata.La polizia locale ha svolto gli accertamenti di propria competenza in materia amministrativa e di edilizia.Gli ispettori del lavoro hanno sviluppato gli accertamenti in materia di lavoro che sono in corso, rilasciando un verbale di primo accesso ispettivo.Non è stato trovato nessun lavoratore in nero.Le risultanze dell’accertamento sono al vaglio del personale ispettivo della Direzione Territoriale del Lavoro.La Polizia Locale invita la cittadinanza a collaborare e a segnalare situazioni anomale.

17/03/2016 15:56
Pompieri al lavoro con l'autogrù per recuperare un autocarro uscito di strada

Pompieri al lavoro con l'autogrù per recuperare un autocarro uscito di strada

Vigili del fuoco al lavoro questa mattina per recuperare un autocarro uscito di strada.Il personale e i mezzi del Comando provinciale di Macerata sono intervenuti alle 8 e 25 nel territorio del comune di Treia, lungo la Strada Provinciale 57 in località Chiesanuova, per recuperare il mezzo.La squadra dei Vigili del Fuoco ha provveduto a rimettere in carreggiata il pesante veicolo con l’ausilio dell’autogrù e a metterlo in sicurezza.Sul posto una autopompa e una autogrù, oltre a cinque unità dei Vigili del Fuoco della Sede Centrale del Comando di Macerata.

17/03/2016 15:47
Esce di strada e resta incastrata nell'abitacolo dell'auto

Esce di strada e resta incastrata nell'abitacolo dell'auto

Esce di strada e per estrarla dall'abitacolo si rende necessario l'intervento dei vigili del fuoco.E' successo intorno a mezzogiorno e un quarto ad Appignano, lungo la Strada Provinciale 57 in contrada Verdefiore 60, quando una donna al volante di una Fiat Panda ha perso il controllo del mezzo. L'auto è uscita di strada e la conducente è rimasta incastrata nell'abitacolo. Nel giro di pochi minuti sul posto sono arrivati i soccorsi: per estrarre la donna dall'abitacolo sono dovuti intervenire i vigili del fuoco con un'autopompa e cinque unità. I pompieri hanno provveduto anche alla messa in sicurezza del veicolo incidentato.La donna è stata trasportata in ospedale.

17/03/2016 14:52
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