Cronaca

Cade dalle scale: donna di Tolentino gravissima

Cade dalle scale: donna di Tolentino gravissima

Una donna di Tolentino si trova ricoverata in gravi condizioni all'ospedale regionale a seguito di un banale incidente domestico.Da quanto si è appreso la signora, V.R. 75 anni, ha perso l'equilibrio ed è scivolata dalle scale della sua abitazione in traversa Valporro, battendo violentemente la testa.Subito soccorsa, sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 che hanno allertato l'eliambulanza da Ancona. L'elicottero è atterrato allo stadio di Tolentino da dove dopo pochissimo è ripartito in direzione Torrette.Si tratta di una conosciutissima e amatissima bidella in pensione di un asilo tolentinate, madre di due figli.

01/04/2016 17:39
Macerata, malore fatale durante una partita a carte con gli amici

Macerata, malore fatale durante una partita a carte con gli amici

È successo mercoledì pomeriggio al circolo ricreativo "Spazio libero" di Piediripa.Paolo Centioni, 69enne residente in via Metauro si è accasciato improvvisamente mentre giocava a carte con i suoi amici e vani sono stati i tentativi di rianimarlo. Prima ha provato un suo compagno di partita, esperto nelle pratiche di primo soccorso, e successivamente, i sanitari del 118 arrivati tempestivamente sul luogo.Le manovre di primo soccorso sono durate quasi un'ora, dopo di che i soccorritori si sono dovuti arrendere e dichiarare la morte dell'uomo. Sul posto anche due pattuglie della polizia.Paolo Centioni era conosciutissimo a Piediripa. Nella sua vita lavorativa aveva svolto il mestiere di autotrasportatore, prima con la ditta Traini & Torresi e, successivamente si era messo in proprio proseguendo l’attività fino a qualche anno fa, prima di andare in pensione.Lascia i figli Leonardo e Nicola e la moglie Landa Sciapichetti. 

01/04/2016 11:06
Si sente male al bar: portato in ospedale in ambulanza

Si sente male al bar: portato in ospedale in ambulanza

Attimi di paura questa mattina in via Garibaldi a Macerata, quando un uomo di 35 anni ha accusato un improvviso malore mentre si trovava all'interno di un bar.Immediatamente soccorso, sul posto sono intervenuti i sanitari con un'ambulanza e un'auto medica. L'uomo, uno straniero, è rimasto sempre cosciente, ma è stato trasportato in ospedale per tutti gli accertamenti del caso.  

01/04/2016 10:12
Cordoglio a Montecosaro per la scomparsa di Angelo Sagripanti

Cordoglio a Montecosaro per la scomparsa di Angelo Sagripanti

Cordoglio a Montecosaro per la morte di Angelo Sagripanti, storico presidente della ditta calzaturiera Manas.I cancelli della fabbrica stamattina sono rimasti chiusi in segno di lutto, come, in segno di lutto, gli operai erano in fila lungo la strada.Manas e Alfiere, due marchi storici marchigiani della moda calzaturiera, nel 2014 si sono fusi creando la start-up Alma.La storia di Manas inizia nel 1956 quando, a Montecosaro, Giuseppe Sagripanti avvia un piccolo laboratorio artigianale. La rapida espansione negli anni '60 porta all'interno dell'azienda i tre figli di Giuseppe, Marino, Nazzareno e Angelo. Il nome MANAS deriva proprio dall’acronimo formato dalle iniziali dei nomi dei tre figli. Manas diventa Società per Azioni ed entrano a far parte della grande famiglia Sagripanti cinque nuovi soci collaboratori con una piccola quota pro capite. Viene avviato un forte processo di managerializzazione, un caso raro nel panorama delle PMI italiane. La scelta, i cui frutti sono visibili anche oggi, consente all’azienda di crescere e affermarsi. Manas sposa una linea vincente, quella della diversificazione dei marchi, che diventano altrettante fotografie di stili diversi. Nel frattempo, la terza generazione dei Sagripanti si inserisce agevolmente in una realtà già votata alla valorizzazione delle risorse umane presenti in azienda. Manas negli anni 2000 raggiunge il prestigioso traguardo del mezzo secolo, rafforzando i suoi valori e le sue attività: ottimo posizionamento nel segmento medio-medio alto sui mercati internazionali, prodotti che mixano moda e comfort, fashion e quotidianità, qualità a prezzo competitivo.Dalla fusione di Manas e Alfiere è scaturita una nuova realtà più forte e in grado di incrementare la competitività complessiva sia in termini di razionalizzazione dei costi che di utilizzo delle sinergie di mercato.Lascia i figli Marco e Martina e il fratello Nazzareno. I funerali si svolgeranno domani a Montecosaro nella chiesa di San Lorenzo.(Foto MilanoFinanza)

01/04/2016 09:39
Accusa un malore e muore a 38 anni: la famiglia dona gli organi

Accusa un malore e muore a 38 anni: la famiglia dona gli organi

Non ce l'ha fatta Adriano Campolungo, il 38enne originario di Civitanova e residente a Montelupone, che aveva accusato un malore nella notte fra sabato e domenica.Malgrado i soccorsi, Campolungo era entrato in coma irreversibile e per lui non c'è stato niente da fare. L'ultimo gesto d'amore della famiglia (la mamma Luisa e i fratelli Andrea e Pierluigi) è stata la scelta di donare gli organi. Tanti i messaggi di affetto e cordoglio che gli amici stanno lasciando sulla bacheca Facebook del 38enne.I funerali si svolgeranno domani, venerdì, alle 15.30 a Civitanova nella chiesa di San Giuseppe nel rione Risorgimento.

31/03/2016 16:45
Parcheggia l'auto vicino alla stazione e gliela rubano

Parcheggia l'auto vicino alla stazione e gliela rubano

Ennesimo furto d'auto ed ennesima Golf che si è volatilizzata.Teatro del furto è stata la zona limitrofa alla stazione di Porto Recanati dove si trovava parcheggiata una Volkswagen Golf nera serie 7 targata  ER 471 PN. Il proprietario quando è tornato a riprenderla non l'ha più trovata e non ha potuto far altro che sporgere denuncia.Chiunque abbia notizie dell'auto è invitato a rivolgersi alle forze di polizia.

31/03/2016 16:27
Macerata, "vola" con l'auto sopra un'aiuola: illeso

Macerata, "vola" con l'auto sopra un'aiuola: illeso

Spettacolare incidente questa mattina in via Verga a Macerata. Una Fiat Punto bianca è letteralmente volata sopra il marciapiede, andando a terminare la sua corsa sopra l'aiuola di un condominio.Solo per un puro caso, l'auto non è andata a schiantarsi contro un vicinissimo palo della luce, urto che avrebbe potuto avere conseguenze molto gravi per le persone a bordo dell'auto che, invece, fortunatamente sono uscite dalla Punto con tanto spavento ma senza un graffio.

31/03/2016 14:57
Droga nelle scarpe e nella visiera del cappello: nei guai due giovani di Serravalle e Matelica

Droga nelle scarpe e nella visiera del cappello: nei guai due giovani di Serravalle e Matelica

Nella scorsa serata i Carabinieri della Compagnia di Camerino, coordinati dal Capitano Vincenzo Orlando, hanno messo in atto un dispositivo finalizzato al contrasto dello spaccio e della  diffusione di sostanze stupefacenti tra i più giovani.Le attività di osservazione e di controllo hanno portato all’individuazione, in due distinti interventi, di altrettanti giovani, uno dei quali minorenne, e alla loro denuncia alla Procura della Repubblica  per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti.A Serravalle di Chienti, infatti, i militari della locale Stazione hanno controllato L.A.,  30enne del posto, nei pressi di un luogo di aggregazione di ragazzi e studenti, trovandolo in possesso di un grammo di cocaina. Alla successiva perquisizione presso la sua abitazione sono stati trovati circa 50 grammi di marijuana già suddivisa in parti e nascosta in varie paia di scarpe.A Matelica, invece, all’interno dei giardini pubblici, i carabinieri hanno controllato e perquisito S.L. un 17enne del luogo, che nascondeva nella visiera del cappellino un involucro contenente circa 5 grammi di marijuana. Il minore è stato quindi denunciato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e segnalato alla Prefettura di Macerata quale assuntore.  Molto intensa quindi si conferma l’attività di contrasto allo spaccio delle droghe da parte dei Carabinieri della Compagnia di Camerino; l’ultimo sequestro risale al 18 marzo scorso con il conseguente arresto di due persone ed il recupero di circa 8 kg di hashish.

31/03/2016 11:52
Corridonia, anziano cerca di salvare un gattino e cade da una tettoia

Corridonia, anziano cerca di salvare un gattino e cade da una tettoia

E' successo in località Campogiano, a Colbuccaro di Corridonia, in mattinata. L'uomo era salito su una tettoia per recuperare un gattino rimasto incastrato tra i rami di un albero, ma avrebbe perso l'equilibrio cadendo da un'altezza di un paio di metri.Sono scattati immediatamente i soccorsi ed in pochi minuti sono arrivati sul posto i sanitari del 118, che accertando la gravità delle condizioni dell'uomo hanno ritenuto necessario l'intervento dell'eliambulanza. L'uomo si trova ora all'ospedale regionale di Torrette in gravi condizioni. Sul posto anche i carabinieri per le indagini di rito.

31/03/2016 11:26
Si spacciano per dipendenti della municipalizzata: tentativi di truffa a Tolentino

Si spacciano per dipendenti della municipalizzata: tentativi di truffa a Tolentino

Questa mattina alcuni cittadini di Tolentino hanno ricevuto una telefonata di una persona che si spacciava per un operatore dell' azienda municipalizzata (ASSM), annunciando la visita per il controllo delle bollette dei servizi acqua, gas, elettricità. L'azienda ASSM ha negato l'invio dei propri operatori nelle case. Si tratta di una delle molteplici truffe per entrare nelle case e fare i propri comodi. L'appello dell'assessore alla sicurezza di Tolentino Giovanni Gabrielli: "Non aprite nè fate entrare chi si presenta con questa scusa. Con preghiera di diffusione". 

31/03/2016 08:44
Vola da sei metri di altezza: grave una donna di Tolentino

Vola da sei metri di altezza: grave una donna di Tolentino

Uno spaventoso episodio quello che si è consumato nel pomeriggio a Tolentino. Intorno alle 16 una donna cinquantunenne, trovandosi in balcone per godersi la bella giornata di sole, per cause ancora da accertare, è precipitata volando nel sottostante cortile da un'altezza di circa sei metri.Nell'impatto la donna ha battuto la testa ma sotto gli occhi increduli e sconcertati di vicini e parenti si è rialzata ed è rientrata in casa. Una volta all'interno i familiari hanno avvertito i sanitari del 118 che prontamente sono arrivati a casa dispensando le prime cure ed effettuando gli accertamenti del caso. Il medico ha poi disposto il trasporto della paziente nell'ospedale di Macerata dove è ricoverata tuttora. Sul luogo dell'incidente anche i carabinieri di Tolentino per gli accertamenti di rito.Le prognosi è riservata. Le sue condizioni sono molto gravi ma non è in pericolo di vita. Nell'incidente la donna ha riportato un trauma cranico di grave entità oltre a numerose ferite e contusioni in alcune parti del corpo. 

30/03/2016 20:41
Minore preso insieme alla nomade arrestata per furto a Macerata scappa dalla comunità: ritrovato a Civitanova

Minore preso insieme alla nomade arrestata per furto a Macerata scappa dalla comunità: ritrovato a Civitanova

I carabinieri lo hanno trovato a Civitanova, in un'area dove sono soliti sostare i camper dei nomadi: il 13enne trovato in compagnia della donna arrestata per furto la sera di Pasqua dai carabinieri di Macerata proprio non ne voleva sapere di rimanere nella comunità alla quale era stato affidato in attesa che venissero rintracciati i genitori ed era scappato.Il ragazzino, anche lui di origini rom, la sera di Pasqua si trovava in compagnia della donna che si era introdotta in un appartamento di Macerata per mettere a segno un furto. Nella circostanza il ragazzo, che non aveva apparenti legami con la malvivente, era stato affidato ad una comunità di Macerata in attesa di rintracciare i genitori.Ma il tredicenne, evidentemente insofferente visto il suo spirito “libero”, era scappato dalla comunità stessa la mattina di Pasquetta ed era stato rintracciato nel centro maceratese dai militari della Compagnia di Macerata che lo avevano nuovamente affidato alla struttura.Ma il ragazzino proprio non ne voleva sapere di essere trattenuto in attesa del rintraccio dei parenti, rintraccio reso ancor più difficoltoso visto lo stile di vita “nomade”. Così, erano state diramate le ricerche ed allertate tutte le Compagnie della zona.Nella serata di ieri, i carabinieri della Compagnia di Macerata e quelli di Civitanova lo hanno individuato in un’area dove sostavano camper di nomadi in quella cittadina. Insieme a lui anche una persona che ha asserito di essere il padre.  Dopo le necessarie verifiche il minore è stato affidato al genitore.

30/03/2016 12:31
Latitante per reati di droga arrestato in centro a Civitanova

Latitante per reati di droga arrestato in centro a Civitanova

I carabinieri di Civitanova lo cercavano da alcuni giorni in quanto a suo carico era stato emesso un ordine di carcerazione per cumulo pene per spaccio di sostanze stupefacenti e reati contro il patrimonio commessi a Civitanova tra il 2010 ed il 2015.Nella mattinata odierna la ricerca, la costanza e la perseveranza dei militari hanno dato i loro frutti: nel centro abitato è stato individuato N.H., cittadino marocchino di 44 anni, che subito bloccato è stato tratto in arresto.Dovrà scontare un anno, quattro mesi e ventisei giorni di reclusione.Dopo le incombenze di rito in caserma a Civitanova, è stato tradotto presso il carcere di Camerino a disposizione dell’autorità giudiziaria che ha emesso il provvedimento.

30/03/2016 12:21
Picchiarono a sangue un connazionale all'Hotel House: in manette tre tunisini

Picchiarono a sangue un connazionale all'Hotel House: in manette tre tunisini

I carabinieri  di Porto Recanati e quelli di Porto Potenza Picena, insieme ai colleghi della Compagnia civitanovese,  nelle prime ore della mattinata odierna hanno tratto in arresto tre cittadini tunisini: M.B.K. di anni 30; S.B.S. di anni 28; I.B.J. di anni 27.I tre erano colpiti da una ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale di Ancona – Sezione Riesame ed Appelli, in quanto il 9 novembre 2015, nottetempo, all’interno dell'Hotel House, avevano picchiato selvaggiamente un connazionale di 47 anni, "reo" di non averli ospitati nel proprio appartamento. Il malcapitato riportava la perdita di alcuni denti, un trauma cranico facciale oltre a ferite e contusioni varie.La vittima non ha saputo fornire i nominativi delle persone che lo avevano aggredito, ma, le indagini dei carabinieri di Porto Recanati, agevolate dalla conoscenza della maggior parte degli occupanti del condominio, hanno permesso di individuarli quali autori dell’aggressione.L’Autorità Giudiziaria ha concordato pienamente il risultato investigativo emettendo i provvedimenti.I Carabinieri di Porto Recanati, ricevute le ordinanza di custodia cautelare, verificato che gli stessi si erano allontanati da Porto Recanati, supportati dai colleghi delle varie Stazioni limitrofe, in particolare quelli di Porto Potenza Picena, sono riusciti a rintracciarli in un condominio, nella zona periferica a nord proprio di Porto Potenza.Nelle prime ore della mattinata odierna è scatta l’operazione che ha permesso di sorprenderli nel sonno, evitando qualunque reazione.I tre tunisini dopo le incombenze di rito, sono stati tradotti presso il carcere di Camerino a disposizione dell’autorità giudiziaria. 

30/03/2016 12:17
Due civitanovesi truffatori seriali di preti scoperti e denunciati a Siena

Due civitanovesi truffatori seriali di preti scoperti e denunciati a Siena

Fingendo di avere problemi finanziari, due persone originarie di Civitanova chiedevano denaro ai preti che, mossi dalla compassione, acconsentivano al versamento delle somme richieste, ma sono stati scoperti e denunciati dai carabinieri di Siena.A far scattare le indagini, l'ennesima truffa avvenuta lo scorso mese di dicembre quando uno dei due ha telefonato a un parroco della provincia di Siena chiedendogli 775 euro, come aiuto per riparare urgentemente la sua auto e, soprattutto, per l'intervento del carro attrezzi. Il sacerdote ha creduto all'uomo che per mettere in pratica il raggiro ha raccontato che nella zona dove si trovava faceva freddo e le sue bambine in macchina piangevano.Mosso a compassione, il sacerdote ha acconsentito al versamento della somma richiesta con una tradizionale carta di pagamento elettronico. Ma non solo. Il giorno successivo il parroco ha ricevuto una nuova telefonata nella quale una persona che si è qualificata come comandante dei carabinieri, gli confermava di conoscere la persona alla quale aveva mandato i soldi decantandone l'onestà.L'episodio ha avuto un seguito, perchè al sacerdote sono arrivate ancora richieste di denaro per circa 7000 euro complessivi. Poi il sospetto del raggiro e la denuncia ai carabinieri di Siena che dopo alcune indagini hanno scoperto di avere a che fare con due soggetti che già in passato e più volte erano stati denunciati per truffa, sempre a danno di sacerdoti.

30/03/2016 10:55
Tragedia nella notte: 68enne al volante ha un malore e muore. Illese tre studentesse che erano nell'auto

Tragedia nella notte: 68enne al volante ha un malore e muore. Illese tre studentesse che erano nell'auto

Tragedia nella notte, intorno alle due, lungo la strada che da Piediripa porta a Macerata, nei pressi del polo didattico "Luigi Bertelli". Un uomo di 68 anni di Civitanova che lavorava per un servizio di noleggio con conducente ha perso la vita a seguito di un malore a cui è seguito un incidente stradale che, solo per puro caso, non si è trasformato in una strage.L'uomo, al volante di una Kia, probabilmente a causa di un malore ha perso il controllo del mezzo all'altezza di una curva: l'auto è andata a sbattere contro il guard rail. Per l'autista non c'è stato niente da fare: a ucciderlo, quasi certamente, l'improvviso malore, vista la lieve entità dell'incidente. Il conducente, malgrado il malore, è infatti riuscito a rallentare e ad evitare che le conseguenze dell'incidente fossero drammatiche. A bordo c'erano tre ragazze straniere, due polacche e una canadese, tutte studentesse universitarie che si trovano a Macerata per il progetto Erasmus. Le tre giovani sono uscite miracolosamente illese dall'incidente.Sul posto per i rilievi sono intervenuti i carabinieri.

30/03/2016 07:56
Muore dopo 14 anni di coma: aveva 33 anni

Muore dopo 14 anni di coma: aveva 33 anni

Un'agonia lunga quattordici anni quella di Ramiro Ezequiel Simboli, un giovane di Porto Recanati di 33 anni che nella serata del 29 marzo è venuto a mancare all'Hospice di Loreto "Abitare il tempo".Nel 2002 Ramiro in seguito ad un drammatico incidente stradale entrò in un stato vegetativo persistente. All'epoca dei fatti aveva 19 anni. Il ragazzo dopo una giornata al mare si era fatto dare un passaggio da un conoscente per tornare a Recanati, città in cui nel 2002 abitava. Tragico l'epilogo: il conducente sbagliando traiettoria della curva finì brutalmente contro un altro mezzo. Il frontale è stato fatale soltanto per il giovane. L'amico è ora indagato per omicidio colposo.Quattordici lunghi anni di cure e di speranze, che hanno costretto il giovane a letto. Ma purtroppo non c'è stato nulla da fare. La salma è stata trasportata all'ospedale regionale di Torrette dove sarà disposta un'autopsia. 

30/03/2016 07:30
Ladro al ristorante EmaSi ruba l'incasso. La rabbia dei titolari: "Speriamo tu possa pagare per il male che ci hai fatto"

Ladro al ristorante EmaSi ruba l'incasso. La rabbia dei titolari: "Speriamo tu possa pagare per il male che ci hai fatto"

Un rapido blitz e l'incasso, frutto del lavoro duro di una famiglia, sparisce. E' successo verso l'una di notte, quando sono entrati i ladri nel ristorante EmaSi di Montelupone.Silvia Rapicano ha scritto un accorato post sul profilo Facebook dell'attività: "Purtroppo ci hanno rubato tutto l'incasso! Emanuele Marzola, il titolare, se l'è trovato d'avanti, indossava un passamontagna, statura un metro e sessanta circa, sui trent'anni.Il lurido infame è subito scappato dileguandosi nel buio.Le sensazioni che si provano in questi frangenti sono impossibili da spiegare! Chiunque tu sia, hai giocato sporco con il duro ed estenuante lavoro che quotidianamente sosteniamo ed affrontiamo per sopravvivere, per andare avanti, per mantenere nostro figlio, Sebastiano! Chiunque tu sia ti sei impossessato del frutto dei nostri continui sacrifici! Mai ho augurato del male alle persone che ci hanno fatto del male e non lo farò neanche con te. Ma una speranza viva ce l'ho: spero tu venga preso prima o poi, spero tu possa pagare per ciò che hai fatto!È uno dei peggiori vizi quello di impossessarsi delle sudate risorse altrui! TU PAGHERAI PER IL MALE A NOI FATTO! Di questo sono certa!Silvia".

29/03/2016 15:56
"La difesa è sempre legittima": si raccolgono firme per una proposta di legge di iniziativa popolare

"La difesa è sempre legittima": si raccolgono firme per una proposta di legge di iniziativa popolare

C'è tempo fino al 25 maggio per firmare presso l’Ufficio Segreteria o Anagrafe nel comune nel quale si risiede, una raccolta di firme finalizzata all'approvazione del disegno di legge per potenziare la tutela della persona, della propria casa, dei propri beni e dei propri cari. La proposta di legge è volta a modificare art.614 del codice penale, in particolare degli art.1 e art.2:Art. 1 (Modifiche all’articolo 614 del codice penale) 1. All’articolo 614 del codice penale sono apportate le seguenti modifiche:a) Al primo comma le parole “da sei mesi a tre anni” sono sostituite dalle seguenti ”da uno a sei anni”;b) Al terzo comma sono aggiunte le seguenti parole: "Ma si procede d’ufficio se il fatto è stato commesso per eseguire un delitto perseguibile d’ufficio”;c) Al quarto comma le parole “da uno a cinque anni” sono sostituite dalle seguenti “da due a sette anni”;d) Dopo il quarto comma è inserito il seguente: “Colui che ha posto in essere una condotta prevista dai commi precedenti non può chiedere il risarcimento di qualsivoglia danno subìto in occasione della sua introduzione nei luoghi di cui al primo comma”.Art. 2 (Modifiche all’articolo 55 del codice penale)1. All’articolo 55 del codice penale, in fine, è aggiunto il seguente paragrafo: “Non sussiste eccesso colposo in legittima difesa quando la condotta è diretta alla salvaguardia della propria o altrui incolumità o dei beni propri o altrui nei casi previsti dal secondo e dal terzo comma dell’articolo 52”.Tutti gli interessati posso firmare presso l'ufficio anagrafe del proprio comune munito di un documento d'identità in corso di validità.   

29/03/2016 13:01
Malore mentre lavora a casa: muore un 55enne

Malore mentre lavora a casa: muore un 55enne

Quasi certamente c'è un malore alla base del decesso di un uomo di 55 anni, M.L, residente a Loreto.Intorno alle 9,30 di questa mattina, nella sua casa di campagna, in località Chiarino l'uomo stava tinteggiando l'interno dell'abitazione. Colto da un arresto cardiaco, è caduto dalla scala sulla quale si trovava in quel momento.Il corpo senza vita è stato trovato dalla moglie che lo aveva raggiunto per passargli una telefonata e ha fatto la macabra scoperta.I sanitari del 118 giunti sul posto non hanno potuto fa altro che constatare il decesso dell'uomo. Per i rilevi di rito sono intervenuti anche i carabinieri di Recanati.

29/03/2016 10:51
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