Oltre venti ore di servizio ininterrotto, 19 agenti coinvolti e 10 pattuglie operative tra le strade della città: è il bilancio dell’imponente attività messa in campo dalla Polizia Locale di Civitanova Marche in occasione della manifestazione “Onda d’Arte”, che ha attirato migliaia di persone nel centro cittadino.
Il dispositivo di sicurezza è scattato alle 5 del mattino e si è protratto fino all’una di notte, con un presidio capillare delle aree urbane strategiche: dal mercato alle zone di maggiore affluenza, fino al cuore pulsante del centro. Le pattuglie si sono alternate in tre turni – mattina, pomeriggio e sera – con un’intensificazione delle forze nelle ore serali, caratterizzate da maggior traffico e concentrazione di eventi.
La sala operativa ha gestito decine di segnalazioni e richieste d’intervento, garantendo il coordinamento continuo tra le unità sul campo e assicurando una risposta rapida alle criticità, in particolare sul fronte della viabilità, spesso congestionata ma riportata alla normalità grazie all’intervento diretto degli agenti.
Durante i controlli, gli agenti hanno identificato un cittadino extracomunitario richiedente asilo, su cui pendeva un rintraccio per il rifiuto di fornire le generalità a pubblico ufficiale, episodio avvenuto ad Ancona. L’uomo è stato accompagnato al Comando e deferito all’autorità giudiziaria.
Nel corso delle attività di polizia stradale, è stato inoltre fermato e sanzionato il conducente di un monopattino elettrico, sorpreso a circolare senza casco né giubbotto riflettente, con una multa da 150 euro. Lo stesso soggetto era già stato identificato il 28 agosto, quando non si era fermato all'alt delle forze dell’ordine: per questo è stato segnalato alla Prefettura, che ora dovrà stabilire l’importo della sanzione amministrativa, compresa tra 87 e 344 euro.
L’impegno della Polizia Locale non si è limitato alla gestione del traffico o ai controlli su strada. In un pubblico esercizio del centro cittadino, le ispezioni hanno fatto emergere una lunga serie di irregolarità. La licenza di somministrazione e l’orario di apertura non erano esposti, le indicazioni dei prezzi risultavano incomplete, e mancava il cartello obbligatorio per la videosorveglianza, nonostante l’impianto fosse attivo. Inoltre, è stata rilevata l’omissione dell’informativa ai dipendenti, come previsto dallo Statuto dei Lavoratori. Le ispezioni hanno inoltre evidenziato non conformità al manuale di autocontrollo, al documento di valutazione dei rischi (DVR) e carenze nella corretta conservazione degli alimenti.
Il locale è stato segnalato all’autorità giudiziaria e agli enti competenti. Le sanzioni potrebbero superare i 10.000 euro.
Continuano i controlli notturni dei Carabinieri nelle principali arterie urbane e costiere della provincia, finalizzati alla sicurezza stradale e alla prevenzione degli incidenti legati all’abuso di alcol. Due gli automobilisti fermati negli ultimi giorni per guida in stato di ebrezza, uno dei quali è stato denunciato, l’altro sanzionato amministrativamente.
Il primo episodio si è verificato a Civitanova Marche, dove i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della locale Compagnia hanno fermato, sul lungomare Piermanni, un 38enne di origini calabresi, residente a Montelupone. L’uomo, alla guida della sua autovettura in orario notturno, è stato sottoposto all’alcoltest, risultando positivo con un tasso alcolemico pari a 1,05 g/l, ben oltre il limite consentito.
Per il 38enne è scattata la denuncia penale per guida in stato di ebrezza, con la sospensione immediata della patente (da 6 mesi a 1 anno), e il veicolo è stato sottoposto a fermo. La sanzione principale prevede un’ammenda da 800 a 3.200 euro, aumentata di un terzo per la fascia oraria notturna, e l’arresto fino a 6 mesi, come previsto dal Codice della Strada.
Il secondo episodio ha invece riguardato un 44enne di Matelica, fermato nella notte dai Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Macerata nel centro cittadino del capoluogo. Anche in questo caso, l’alcoltest ha dato esito positivo, con un valore di 0,80 g/l, che rientra nella fascia sanzionata in via amministrativa.
L’uomo è stato quindi segnalato alla Prefettura di Macerata, la patente è stata ritirata per la successiva sospensione, e il veicolo affidato a persona idonea.
È stato denunciato dai Carabinieri della Stazione di Apiro un uomo di 38 anni, pregiudicato e residente a Giugliano in Campania, ritenuto responsabile di truffa aggravata ai danni di un anziano di 88 anni residente nel comune maceratese.
L’episodio risale al 7 marzo scorso, quando l’anziano ricevette una telefonata da un finto avvocato, che lo informava – con tono concitato – che il figlio era stato coinvolto in un grave incidente stradale in cui una giovane donna sarebbe rimasta ferita. Per evitare conseguenze penali, il presunto legale sosteneva fosse necessario versare una somma di denaro, insieme ad oggetti preziosi, a un incaricato che si sarebbe presentato di lì a poco a casa dell’uomo.
Pochi minuti dopo, infatti, un individuo si è effettivamente recato presso l’abitazione dell’88enne, riuscendo con abili tecniche persuasive a farsi consegnare 3.500 euro in contanti, un orologio da polso e alcuni monili in oro. Il danno complessivo subito dalla vittima è stato quantificato in circa 5.000 euro.
Raccolta la denuncia, i Carabinieri hanno avviato un’attenta attività investigativa, basata su testimonianze, immagini di videosorveglianza e individuazioni fotografiche. Gli accertamenti hanno portato all’identificazione del presunto truffatore, che quel giorno si era recato ad Apiro a bordo di una Jeep Renegade noleggiata ad hoc per mettere a segno il raggiro.
L’uomo, già noto alle forze dell’ordine per precedenti specifici, è stato denunciato all’autorità giudiziaria per truffa aggravata, con l’aggravante di aver colpito una persona particolarmente vulnerabile per età.
Le indagini sono ancora in corso per verificare l’eventuale presenza di complici e per accertare se l’uomo possa essere coinvolto in altri episodi simili avvenuti nella provincia.
L’Arma dei Carabinieri rinnova l’invito alla popolazione, in particolare agli anziani, a diffidare da telefonate allarmanti o richieste di denaro da parte di sconosciuti. In caso di dubbio, è sempre consigliato contattare il 112.
Un grave incidente stradale si è verificato questa mattina a Caldarola, intorno alle 11:40, in contrada San Lorenzo, nelle vicinanze del cimitero di Pievefavera. Due auto si sono scontrate frontalmente, coinvolgendo tre persone.
Sul luogo dello schianto sono intervenuti immediatamente i vigili del fuoco del distaccamento di Tolentino e il personale del 118 per prestare i primi soccorsi.
Due dei feriti - una donna di 51 anni e un uomo di 55 anni - sono stati trasportati al pronto soccorso di Macerata tramite ambulanza, mentre un uomo di 51 anni, marito della donna ferita, è stato estratto dall'abitacolo dai vigili del fuoco e trasferito in eliambulanza all’ospedale di Torrette, ad Ancona, in condizioni serie. Non sarebbe, comunque, in pericolo di vita.
Le cause dell’incidente sono al momento oggetto di accertamenti da parte dei carabinieri della Compagnia di Tolentino, intervenuti per i rilievi del caso.
I Carabinieri della Compagnia di Tolentino, con l’ausilio del personale delle Stazioni dipendenti, hanno svolto un servizio coordinato sul territorio finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati legati alla detenzione e allo spaccio di sostanze stupefacenti, oltre che al controllo del rispetto del codice della strada. Il dispositivo di controllo, mirato in particolare alle zone più frequentate da giovani e da cittadini extracomunitari, ha interessato esercizi pubblici, aree centrali della città e zone verdi, con posti di controllo sulle principali arterie stradali e nei pressi di obiettivi sensibili.
Durante l’attività, i Carabinieri hanno segnalato alla Prefettura di Macerata cinque giovani per possesso di stupefacenti per uso personale. Tra questi, un 32enne tunisino residente a Napoli è stato trovato in possesso di un grammo di hashish nascosto in un sacchetto. Un 27enne egiziano, domiciliato a San Severino Marche e impiegato nella ricostruzione post-sisma, è stato controllato nelle vie del centro e trovato anch’egli con un grammo di hashish. Nella stessa area, un 21enne egiziano residente in provincia di Varese ma domiciliato a San Severino Marche, anch’egli operaio edile, è stato trovato in possesso di un grammo di hashish già preconfezionato per l’uso. Un giovane locale di 19 anni è stato controllato nel centro della città e trovato con un grammo di hashish, mentre a Caldarola un 24enne egiziano residente a Milano e impiegato nella ricostruzione post-sisma è apparso subito agitato senza motivo apparente; i controlli hanno permesso di rinvenire nella sua disponibilità circa un grammo di hashish. Tutto lo stupefacente rinvenuto è stato sequestrato e posto a disposizione dell’Autorità Amministrativa.
I controlli stradali hanno permesso di sanzionare un automobilista che non si era fermato all’alt intimato dai Carabinieri, mentre un motociclista è stato fermato per guida senza patente e senza casco. Per quest’ultimo è scattato il fermo amministrativo del veicolo per tre mesi e una sanzione compresa tra 2.257 e 9.032 euro.
Le operazioni hanno riguardato anche le aree limitrofe ad alcuni esercizi pubblici recentemente teatro di episodi di violenza. Le indagini relative all’aggressione subita da un barista del centro da parte di un cittadino macedone di 36 anni, già noto alle Forze dell’Ordine, hanno consentito di segnalarlo alla Questura di Macerata per l’emissione della misura di prevenzione del Divieto di Accesso alle Aree Urbane (D.A.C.U.R.), che vieta al 36enne l’accesso a diversi esercizi pubblici di Tolentino per i prossimi due anni.
Complessivamente, sette pattuglie hanno controllato 85 persone, di cui 35 stranieri, e sette esercizi pubblici. L’operazione risponde sia alle numerose segnalazioni dei residenti del centro di Tolentino e dei Comuni limitrofi sul fenomeno dello spaccio di stupefacenti, sia all’esigenza di intensificare i controlli per garantire il rispetto del codice della strada.
I Carabinieri della Stazione di Caldarola hanno denunciato tre uomini – due italiani di 62 e 56 anni e un kosovaro di 52 – sospettati di aver commesso un furto in abitazione ai danni di una donna di 54 anni.
Le indagini sono partite dalla denuncia della vittima e sono state supportate dall’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza posizionati in punti strategici del centro. Le registrazioni hanno permesso di ricostruire i movimenti dei sospetti, che hanno utilizzato un’auto a noleggio per allontanarsi dopo il colpo.
L’operazione si inserisce nell’ambito dei controlli più ampi effettuati dai Carabinieri della Compagnia di Tolentino, finalizzati alla prevenzione dei reati predatori e al monitoraggio delle zone vicine a esercizi pubblici e aree sensibili.
I Carabinieri della Stazione di Recanati hanno denunciato due persone del luogo, un uomo e una donna, ritenute responsabili di una truffa ai danni di una 91enne residente in città.
Secondo quanto ricostruito dai militari, i due indagati, gestori di un esercizio commerciale del centro, avrebbero approfittato della fiducia dell’anziana cliente, che frequentava regolarmente il loro negozio per acquistare generi alimentari. Con artifizi e raggiri, i commercianti avrebbero convinto la donna a consegnare assegni bancari in bianco, senza indicare importo o data.
Approfittando della situazione, la donna coinvolta nella vicenda avrebbe poi compilato personalmente i documenti, inserendo importi e date a favore del negozio. Nel corso di alcuni mesi, i due truffatori avrebbero così sottratto all’anziana circa 17.500 euro.
La frode è stata scoperta quando la 91enne, durante un controllo presso la propria banca, ha notato l’ammanco. La donna ha subito sporto denuncia ai Carabinieri, che hanno avviato indagini bancarie e ricostruito i flussi di denaro, identificando infine i responsabili.
Un incidente stradale si è verificato poco dopo l’una di notte in via Pertini, a Tolentino, nei pressi del centro commerciale La Rancia. Due auto, con a bordo complessivamente quattro persone, si sono scontrate violentemente.
Sul posto sono subito intervenuti i sanitari del 118, i vigili del fuoco e i carabinieri per i rilievi. I pompieri hanno dovuto estrarre uno degli occupanti rimasto incastrato nell’abitacolo, mentre gli altri passeggeri sono riusciti a uscire autonomamente dalle vetture.
Il bilancio è di tre feriti, tutti uomini. Il più grave, un 37enne, è stato trasferito d’urgenza in eliambulanza all’ospedale regionale di Torrette, ad Ancona. Gli altri due sono stati invece accompagnati in ambulanza al nosocomio di Macerata per le cure del caso.
Le cause e la dinamica del sinistro sono ora al vaglio dei carabinieri della Compagnia di Tolentino.
Violenza, coltelli e aggressioni: fine estate agitata nel Fermano, dove i Carabinieri hanno effettuato una serie di controlli straordinari che hanno portato a diverse denunce. Tra i casi più gravi, un’aggressione di gruppo avvenuta a Porto San Giorgio a luglio scorso, che ha visto protagonista un ragazzo brutalmente picchiato da cinque coetanei all’esterno di una discoteca.
Si tratta di due italiani di 21 anni, due 28enni di origini tunisine e un 20enne marocchino, tutti identificati e denunciati in queste ore per lesioni personali aggravate in concorso. Secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma grazie alla visione delle immagini di videosorveglianza e alle testimonianze raccolte, la vittima – un giovane italiano – sarebbe stata aggredita al termine di un diverbio. Calci, pugni, fino a provocargli una frattura toracica e numerosi traumi, con una prognosi di 30 giorni stabilita dai sanitari dell’ospedale di Fermo. Uno degli italiani, già noto alle forze dell’ordine, è stato denunciato anche per violazione del foglio di via obbligatorio dal Comune di Porto San Giorgio, al quale era sottoposto.
Ma non è stato l’unico intervento delle forze dell’ordine. A Sant’Elpidio a Mare, i Carabinieri hanno fermato un 21enne di origini cinesi nel centro storico: addosso gli è stato trovato un coltello lungo 31 centimetri, di cui 16 di lama. L’uomo è stato immediatamente denunciato per porto abusivo di arma da taglio.
A Monte Urano, invece, è finita nei guai una donna di 25 anni, di origini russe, sorpresa con un coltello a serramanico di 20 centimetri (9 di lama) durante un normale controllo sul territorio. Anche per lei è scattata la denuncia per porto di oggetti atti ad offendere.
Infine, ancora a Porto San Giorgio, i militari hanno denunciato una 39enne di origini marocchine, che – secondo quanto ricostruito – si sarebbe presentata in evidente stato di alterazione psicofisica all’interno di una tabaccheria, minacciando e aggredendo fisicamente la titolare. La commerciante, soccorsa dal personale del 118, ha riportato lesioni giudicate guaribili in 20 giorni.
Ammende per oltre 32 mila euro e due denunce: irregolarità in un tomaificio e in un cantiere edile. Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Stazione di Monte San Giusto, in collaborazione con il Nucleo Ispettorato del Lavoro di Macerata, hanno effettuato un'attività di controllo mirata alla verifica del rispetto delle normative in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Nel mirino degli ispettori sono finite due realtà produttive operanti nel territorio comunale: un tomaificio gestito da un cittadino cinese e un cantiere edile riconducibile a un imprenditore abruzzese.
Tomaificio: dispositivi di protezione assenti, scatta la denuncia
Nel primo caso, all’interno del tomaificio, i militari hanno trovato diversi operai – tutti cittadini cinesi in regola con i documenti – impegnati nelle attività produttive. L’analisi della documentazione e dei luoghi ha però evidenziato gravi irregolarità: in particolare, il titolare dell’attività, un 37enne residente in zona, è risultato inadempiente rispetto agli obblighi previsti, tra cui: la mancata fornitura dei dispositivi di protezione individuale ai lavoratori (art. 18); l’assenza dei requisiti minimi di sicurezza nei locali adibiti al lavoro (art. 64). Per l’imprenditore è scattata la denuncia in stato di libertà alla competente autorità giudiziaria e una sanzione amministrativa di oltre 21.900 euro.
Cantiere edile: lavoratori senza formazione e pericoli di caduta
Analoghe criticità sono emerse anche in un cantiere edile impegnato nei lavori di ristrutturazione di una palazzina nel centro cittadino. In questo caso, il legale rappresentante della ditta, un imprenditore 40enne residente nella provincia di Teramo, è stato denunciato per due violazioni gravi: mancata formazione dei lavoratori in materia di sicurezza (art. 37); assenza di parapetti attorno a solai e piattaforme di lavoro, con evidente rischio di cadute (art. 146). Anche per lui è scattata la denuncia in stato di libertà, un’ammenda complessiva di oltre 10.250 euro e il provvedimento di sospensione dell’attività.
Sono stati identificati e denunciati dai Carabinieri tre cittadini italiani, già noti alle forze dell’ordine, ritenuti responsabili di un furto ai danni di un supermercato cittadino. Si tratta di due uomini di 42 e 64 anni e di una donna di 41, tutti residenti a Macerata.
L’episodio risale a qualche settimana fa: i tre si erano introdotti nel punto vendita fingendosi normali clienti, per poi sottrarre dagli scaffali generi alimentari, tra cui alcune bottiglie di vini e liquori di pregio, per un valore complessivo superiore ai 150 euro. La merce era stata occultata in uno zaino, e i tre erano riusciti ad allontanarsi indisturbati senza passare dalle casse, eludendo i controlli.
A seguito della denuncia del titolare del supermercato, i Carabinieri della Stazione di Macerata hanno avviato immediatamente le indagini. Decisiva si è rivelata l’analisi delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza, sia interni che esterni al punto vendita, che hanno permesso di ricostruire con precisione i movimenti dei tre responsabili, immortalati mentre prelevavano e nascondevano la merce.
Importanti anche le testimonianze raccolte dai militari, che hanno permesso il riconoscimento certo dei tre soggetti, già noti per precedenti analoghi. Al termine delle attività investigative, tutti e tre sono stati deferiti in stato di libertà all’autorità giudiziaria con l’accusa di furto aggravato in concorso.
Paura questa mattina in contrada Valteia, a Macerata, dove un’auto si è ribaltata finendo fuori strada. L’incidente è avvenuto intorno alle 10. Secondo le prime ricostruzioni, il conducente avrebbe perso il controllo del veicolo, complice anche l'asfalto reso viscido dalla pioggia, uscendo dalla carreggiata e terminando la corsa in un campo adiacente, dove l’auto si è capovolta. Fortunatamente, non si registrano feriti.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia locale per i rilievi del caso e per chiarire la dinamica dell’incidente. Registrati rallentamenti al traffico.
Attimi di apprensione a Matelica, dove nel tardo pomeriggio di ieri un bambino di 10 anni è rimasto ferito dopo una caduta in bicicletta.
L’incidente è avvenuto intorno alle 18, nei pressi dell’asilo nido di via Don Enrico Pocognoni. Per cause ancora da chiarire, il piccolo ha perso il controllo della bici ed è finito a terra, battendo la testa contro un’auto parcheggiata.
Sul posto sono immediatamente intervenuti i sanitari del 118, con l’ambulanza medicalizzata di Camerino. Dopo le prime cure, il bambino è stato trasportato d’urgenza all’ospedale pediatrico Salesi di Ancona.
Fortunatamente le sue condizioni non risultano gravi: solo tanta paura per il piccolo e per chi ha assistito alla scena.
CIVITANOVA - Continuano i controlli della polizia locale anche nell'ambito del progetto ministeriale "Spiagge Sicure 2025", a cui il Comune è stato ammesso con specifico contributo. L’attenzione resta alta sul fronte del contrasto all'abusivismo commerciale lungo il litorale cittadino, con interventi mirati che nelle ultime ore hanno portato a nuovi sequestri.
Durante il servizio serale del 27 agosto, la pattuglia del Nucleo Pronto Intervento e Sicurezza ha individuato un venditore abusivo nei pressi del lungomare sud, intento a proporre la propria merce negli spazi di uno chalet. L’uomo, un cittadino del Bangladesh di 56 anni, regolarmente soggiornante in Italia e residente a Milano, è stato accompagnato al comando di via Marinetti per gli atti di rito. Privo della prescritta autorizzazione, esponeva circa 80 pezzi tra rose, collane, occhiali, ventagli e accendini. Nei suoi confronti è scattata la sanzione di 5.000 euro prevista dalla normativa regionale, oltre al sequestro della merce.
Nel corso dei successivi servizi specifici legati proprio al progetto "Spiagge Sicure", sempre sul lungomare sud, gli agenti hanno fermato un secondo venditore, anche lui cittadino del Bangladesh di 35 anni, residente a Civitanova Marche e regolarmente soggiornante. L’uomo è stato trovato in possesso di 62 paia di occhiali da sole e di oltre 300 articoli tra braccialetti, collane colorate, cavigliere e altri oggetti destinati alla vendita, anch’essi sottoposti a sequestro.
«Questi interventi - sottolineano dal Comando - confermano la costanza dei controlli che, grazie al progetto ministeriale, potranno essere intensificati anche nei prossimi giorni. L’obiettivo è duplice: tutelare cittadini e turisti e difendere il commercio regolare».
La Prefettura ha reso noto il calendario delle postazioni degli autovelox che saranno installati lungo la superstrada SS77 della Val di Chienti e sulla SS77 Var. per il mese di settembre 2025. Sul sito dell’ente, nella sezione dedicata, è possibile consultare l’elenco completo delle postazioni attive giorno per giorno: l’elenco viene aggiornato mensilmente e comprende sia i servizi gestiti dalla Polizia Stradale di Macerata sia le postazioni delle polizie locali dei singoli comuni.
IL CALENDARIO COMPLETO DI SETTEMBRE 2025
Lunedì 1 settembre la Polstrada effettuerà controlli a Macerata: postazioni ai km 79+070 (direzione monti) e 104+200 (direzione mare), dalle 8 alle 20. Martedì 2 settembre la polizia locale sarà attiva a Montecosaro (postazione km 102+400, direzione monti), dalle 8 alle 13.
Mercoledì 3 e giovedì 4 settembre la Polstrada tornerà a Macerata con le postazioni consuete ai km 79+070 e 104+200, dalle 8 alle 20. Venerdì 5 settembre controlli della polizia locale a Caldarola (postazione km 58+600, dalle 8 alle 13, direzione mare). Sabato 6 settembre la polizia locale sarà a Tolentino al mattino (postazione km 77+270, dalle 8 alle 13, direzione mare) e a Camerino nel pomeriggio (postazione km 39+590, dalle 13 alle 19, direzione mare).
Domenica 7 settembre controlli della Polstrada a Macerata (postazioni ai km 79+070 e 104+200), dalle 8 alle 20. Lunedì 8 settembre la polizia locale sarà a Tolentino al mattino (km 77+270, 8-13, direzione mare) e a Caldarola nel primo pomeriggio (km 58+600, 13-18, direzione mare). Martedì 9 settembre postazione della polizia locale a Camerino (km 39+590, 13-19, direzione mare).
Mercoledì 10 settembre controlli della Polstrada a Macerata (km 79+070 e 104+200), dalle 8 alle 20. Giovedì 11 settembre la polizia locale opererà a Montecosaro (km 102+400, dalle 8 alle 13, direzione monti). Venerdì 12 settembre postazione della polizia locale a Camerino (km 39+590, dalle 8 alle 13, direzione mare).
Sabato 13 settembre la polizia locale sarà a Camerino al mattino (km 39+590, 8-13, direzione mare) e a Caldarola nel pomeriggio (km 58+600, 13-18, direzione mare). Domenica 14 settembre controlli della Polstrada a Macerata (km 79+070 e 104+200), dalle 8 alle 20. Lunedì 15 settembre postazione della polizia locale a Belforte del Chienti (km 63+370, dalle 8 alle 13, direzione monti).
Martedì 16 settembre controlli della Polstrada a Macerata (km 79+070 e 104+200), dalle 8 alle 20. Mercoledì 17 settembre la polizia locale sarà a Montecosaro (km 102+400, dalle 8 alle 13, direzione monti) — correzione rispetto alla versione precedente. Giovedì 18 settembre doppia presenza delle polizie locali: mattina a Caldarola (km 58+600, 8-13, direzione mare) e pomeriggio a Tolentino (km 77+270, 13-19, direzione mare).
Venerdì 19 settembre la Polstrada effettuerà controlli a Macerata (km 79+070 e 104+200), dalle 8 alle 20. Sabato 20 settembre postazione della Polstrada a Macerata (km 79+070, dalle 8 alle 20). Domenica 21 settembre controlli della Polstrada a Macerata con postazioni ai km 79+070 e 104+200, dalle 8 alle 20.
Lunedì 22 settembre la polizia locale sarà a Montecosaro (km 102+400, dalle 13 alle 18, direzione monti). Martedì 23 settembre controlli della Polstrada a Macerata (km 79+070 e 104+200), dalle 8 alle 20. Mercoledì 24 settembre la polizia locale sarà a Camerino (km 39+590, dalle 13 alle 19, direzione mare).
Giovedì 25 settembre postazione della polizia locale a Tolentino (km 77+270, dalle 8 alle 13, direzione mare). Venerdì 26 settembre la polizia locale opererà a Caldarola (km 58+600, dalle 8 alle 13, direzione mare) e a Belforte del Chienti (km 63+370, dalle 8 alle 13, direzione monti). Sabato 27 e domenica 28 settembre la Polstrada sarà presente a Macerata (postazioni ai km 79+070 e 104+200), dalle 8 alle 20 in entrambe le giornate.
Lunedì 29 settembre toccherà invece alle polizie locali di Tolentino (km 77+270, 8-13, direzione mare) e di Belforte del Chienti (km 63+370, 8-13, direzione monti). Martedì 30 settembre chiuderà il mese una nuova giornata di controlli della Polstrada a Macerata: postazioni ai km 79+070 e 104+200, dalle 8 alle 20, in entrambe le direzioni.
Ecco, nel dettaglio, l'elenco completo delle attivazioni con il relativo chilometraggio:
È stato denunciato dai Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Civitanova Marche un giovane di 23 anni, di origine marocchina e senza fissa dimora, accusato di aver aggredito e minacciato due minorenni nei pressi del parco pubblico di via Marinai d’Italia. A suo carico risultano pregresse espulsioni dal territorio nazionale.
I fatti si sono verificati nei giorni scorsi, quando al Numero Unico di Emergenza 112 è giunta la segnalazione di un'aggressione. Secondo la ricostruzione dei militari, il 23enne avrebbe colpito due ragazzi di 17 anni e successivamente minacciato una donna intervenuta per soccorrerli.
All’arrivo della pattuglia, i Carabinieri hanno identificato tutte le persone coinvolte e ricostruito l’accaduto. Il giovane straniero è stato deferito in stato di libertà all’autorità giudiziaria per percosse e minacce aggravate perché commesse ai danni di minori.
Contestualmente, i militari hanno avviato la procedura di espulsione dal territorio italiano, in quanto l’uomo risulta già destinatario di provvedimenti precedenti in tal senso.
Cinque giovani sono stati denunciati all’autorità giudiziaria dai Carabinieri della sezione operativa della Compagnia di Macerata per il reato di rissa, a seguito di un episodio avvenuto nella notte dell’11 luglio scorso in via Gramsci, nei pressi di un noto locale del centro.
L’intervento dei militari della Sezione Radiomobile, inizialmente allertati per una colluttazione tra due ragazzi che si colpivano a pugni, ha permesso di avviare immediate indagini. Attraverso la raccolta di testimonianze e l’analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona, i Carabinieri sono riusciti a ricostruire l’intera dinamica dei fatti, risalendo ai protagonisti della violenta lite.
I cinque denunciati – un giovane dominicano, un cubano, un kossovaro e due albanesi – si erano fronteggiati in due distinti gruppi, formatisi in base all'appartenenza etnica. La rissa, secondo quanto ricostruito, sarebbe scoppiata per futili motivi legati a provocazioni reciproche, acuite dall’abuso di alcol.
Oltre alla denuncia penale, i Carabinieri hanno trasmesso al questore di Macerata la proposta per l’emissione del D.A.C.Ur. (divieto di accesso ai pubblici esercizi o locali di pubblico intrattenimento) nei confronti di tutti i soggetti coinvolti, ai sensi dell’articolo 13-bis della Legge 14/2017.
Le indagini dei militari proseguono per verificare eventuali ulteriori responsabilità o collegamenti con altri episodi di disturbo alla quiete pubblica nella zona.
La Procura di Ancona ha aperto un fascicolo sulla morte di Andrea Bruglia, il 62enne diportista anconetano della Stamura morto ieri pomeriggio ad un miglio dal porto turistico di Marina Dorica, ad Ancona, risucchiato dall'elica della sua barca a vela, dopo essere caduto in mare perché colpito dal boma.
Al momento non ci sono indagati e non si ravvisano reati. L'uomo tornava da una vacanza in Croazia, con il figlio Alessandro e tre adulti. Arrivato poco prima della piccola baia tra Torrette e Marina Dorica, è stato colpito dal boma della vela ed è caduto in mare.
Il figlio si è tuffato in acqua cercando di aiutarlo, rischiando anche lui di morire, ma i suoi disperati tentativi sono stati vani. La pm di turno, Serena Bizzarri, non ha disposto alcuna autopsia sulla salma, solo una ispezione esterna che si è conclusa nel pomeriggio con il rilascio del nullaosta ai familiari per la sepoltura. Le cause della morte sono chiare, si è trattato di un incidente in mare ma sono in corso ulteriori accertamenti di tipo amministrativo da parte della Capitaneria di porto. Bruglia ha riportato una lesione alla testa che gli avrebbe fatto perdere i sensi.
Il figlio si è tuffato per soccorrerlo ma l'imbarcazione sarebbe arrivata verso di loro in retromarcia risucchiando il 62enne. La barca, di proprietà di Bruglia, non è stata posta sotto sequestro.
"Si è trattato di un sinistro marittimo - spiega ad Ansa Matteo Verrigni, capitano di corvetta della Capitaneria di porto di Ancona - la barca non ha avuto danni. L'equipaggio era partito dalla Croazia in buone condizioni meteo ma arrivato ad Ancona c'è stato un cambio repentino delle condizioni che ha causato la caduta dall'imbarcazione della vittima. La nostra motovedetta è arrivata in 10 minuti dopo l'allarme dato dall'equipaggio al 112. Arrivata sul posto ha recuperato due persone in mare, il figlio e il padre".
Il resto delle persone a bordo ha raggiunto, con la barca a vela, il porto di Marina Dorica supportati dai vigili del fuoco e da personale della Capitaneria. Ieri sono stati sentiti per ricostruire la dinamica dell'incidente ma erano sotto choc.
Un tragico incidente agricolo è costato la vita a Giorgio Micucci, 69 anni, originario della frazione di Massaprofoglio, nel comune di Muccia, ma residente da tempo a Roma.
L’incidente è avvenuto nella serata di ieri, mentre l’uomo era intento a eseguire lavori in un terreno agricolo, situato proprio nella frazione muccese. Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri, il trattorino si sarebbe ribaltato durante le operazioni, finendo per schiacciare il 69enne.
Sul posto sono immediatamente intervenuti i sanitari del 118, ma purtroppo per l'uomo non c’è stato nulla da fare: il decesso è stato constatato sul luogo dell’incidente. Le autorità competenti stanno ora completando gli accertamenti, tuttavia non sembrano esserci dubbi sulla dinamica dell'incidente. Non è stata disposta l'autopsia.
Si è spenta all’età di 82 anni Irene Marconi, figura molto conosciuta dalla comunità di Potenza Picena e moglie dello storico presidente della Pro Loco e della squadra di calcio cittadina, Mario Ottaviani.
Irene Marconi lascia i figli Mauro e Roberto, e i nipoti Giorgio e Daniele e Simone, a cui la città si stringe con affetto in questo momento di lutto.
I funerali si svolgeranno sabato 30 agosto alle ore 9:30 presso la chiesa Corpus Christi di Potenza Picena.