Non si ferma all’alt della Polizia e rischia di investire con l’auto agenti e passanti: nei guai un giovane
Protocollo operativo tra Questura e Polizia Stradale di Macerata finalizzato a rafforzare i controlli e la sicurezza stradale.
Alle prime ore dell’alba dello scorso 2 febbraio a Civitanova Marche, in corrispondenza della rotatoria Pellegrini, nonostante la presenza di tre pattuglie della Polstrada, diretta dal commissario Tommaso Vecchio, e del camper sanitario della Polizia di Stato, il conducente di un’ AUDI A3 di colore grigio metallizzato, trasportante altre tre persone e proveniente dalla via Aldo Moro a velocità sostenuta, ha omesso di arrestarsi all’alt ripetutamente imposto da un agente.
Nella circostanza, a causa del proprio procedere in maniera irregolare impegnando alternativamente sia la corsia centrale che quella di destra della rotatoria, al fine di conquistare la via di fuga, ha anche rischiato di investire sia gli operatori che gli altri utenti al momento presenti a vario titolo nel medesimo luogo.
La prontezza del personale operante della Polizia ha consentito di annotare il numero di targa del veicolo in fuga e soltanto successivamente, a seguito della capillare visualizzazione dei filmati registrati dalle telecamere di videosorveglianza, gli agenti hanno avuto la conferma della reale presenza del veicolo nelle date ed orario di interesse.
Sono stati indispensabili, ai fini delle indagini, gli accurati accertamenti fatti dalla polizia mediante la consultazione di diversi data-base per individuare il conducente dell’auto, immortalato nei fotogrammi. Lo stesso, invitato presso l’Ufficio della Polizia Giudiziaria della Polstrada, alla luce delle risultanze acquisite, non ha potuto che confermare di essere l’autore di tale reato.
Al giovane, residente in Tolentino, sono state contestate le violazioni relative alla irregolare condotta tenuta, con l’esborso di una consistente somma di denaro e la decurtazione di 12 punti dalla patente di guida.
L’uomo per essersi dato alla fuga eludendo il posto di controllo, è stato altresì deferito all’Autorità Giudiziaria in relazione al reato di “resistenza a Pubblico Ufficiale.
L'incidente è avvenuto intorno alle 2:00 di questa notte lungo la strada Cingolana in località Camporota di Treia.
Un'auto, condotta da un 24enne panettiere di Cingoli che si recava al lavoro, è finita fuori strada urtando una pianta per poi ribaltarsi. Nel cappottamento la mano del giovane è rimasta incastrata tra il terreno e il tettuccio.
Per liberarlo sono intervenuti i vigili del fuoco di Macerata con il gruppo idraulico.
Sul posto anche i sanitari del 118, che hanno prestato al 24enne le prime cure del caso per poi trasferirlo all'ospedale regionale di Torrette tramite ambulanza in codice rosso.
I rilievi del caso sono spettati ai carabinieri.
(in aggiornamento)
Nella giornata di ieri la squadra del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico di Montefortino è stata allertata intorno alle 14 per soccorrere una coppia del Teramano che si trovava a quota circa 1300, in linea d'aria con la cascata del Rio dell'Infernaccio.
La ragazza, M.F. di 32 anni camminando lungo il sentiero è scivolata ed è precipitata per circa 100 metri. Sono immediatamente partite due squadre di terra da Montefortino che,salendo dal bosco della Samara, sono riusciti ad individuarla, quindi successivamente si sono calati su di lei e hanno immobilizzato la frattura alla caviglia che aveva riportato a seguito della caduta.
È stata allertata anche l'eliambulanza la quale però, a causa di vento in quota, una volta intervenuta sul psoto non è riuscita a fare il recupero e quindi le due squadre di terra hanno proseguito imbarellando e stabilizzando la paziente.
Per compiere l'intervento di soccorso è stato necessario effettuare quattro calate fino alla cascata del Rio dell’Infernaccio dove le squadre di Macerata e Ascoli Piceno, che erano salite dall'Eremo dell'Infernaccio, li stavano attendendo. Dopo aver attraversato il fiume ed aver effettuato un tratto scomodissimo, la barella è stata portata sotto il sentiero dell'Eremo dove ad attenderla era presente il mezzo dei sanitari 118 di Ascoli che congiuntamente ai Vigili del Fuoco, intervenuti sul posto,hanno prestato le prime cure alla ragazza che è stata poi trasportata all'ospedale.
La Regione Marche ha annunciato poco fa il primo caso risultato positivo al coronavirus nella nostra regione.
Si tratta di un campione prelevato nel pesarese a Vallefoglia, ad un 30enne che lavorava nel nord Italia, che ha reagito posivamente al test del virus. Il giovane è rientrato nella sua abitazione Pesarese dove ha chiesto di farsi prelevare un tampone per un controllo. Una squadra dell’Asur 1 attrezzata per questa evenienza si è recata nella sua abitazione e in serata ha diffuso il risultato: positivo al Covid-19.
L'esito non è comunque definitivo in quanto, come da prassi, il campione dovrà essere inviato all'istituto superiore della sanità per la un ulteriore test. Solo al termine delle analisi del centro diagnostico dell'ISS, si potrà avere la certezza del contagio.
"Il paziente - si legge nella nota - è stato isolato presso il proprio domicilio e si trova in buone condizioni di salute". I risultati sono attesi per domani mattina.
(Foto Ansa)
Un vasto incendio si è sviluppato in contrada San Carlo, nel territorio comunale di Treia, attorno alle ore 14:30 del pomeriggio odierno. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco con cinque automezzi. L'area in cui si sta sviluppando il rogo è piuttosto impervia e le fiamme rischiano di propagarsi ulteriormente a causa dell'azione del vento.
Sembra che l'incendio abbia lambito anche un'abitazione, che - stando alle prime notizie - parrebbe essere disabitata. A prendere fuoco sono state alcune sterpaglie, ancora da chiarire la sorgente di innesco.
Dopo diverse ore di intervento, i Vigili del Fuoco sono riusciti a domare il rogo e spegnere le fiamme. non si registrano feriti o intossicati.
Nella mattinata odierna i militari della Compagnia Carabinieri di Tolentino e quello della Polizia Locale, supportati dall'equipaggio dell'elicottero proveniente dall'elinucleo dei Carabinieri Forestali di Pescara che sono stati salutati dal Sindaco di Tolentino Pezzanesi; hanno massivamente pattugliato la città.
Il servizio di natura preventiva ed al tempo stesso repressivo ha avuto la finalità di soffocare il fastidioso fenomeno della vendita ambulante abusiva che peraltro spesso è da copertura di altre attività illecite poste in essere da persone provenienti da fuori area che, approfittando del mercato settimanale e celandosi quali venditori ambulanti, portano a segno furti con destrezza ai danni di persone anziane oppure in appartamenti lasciati momentaneamente incustoditi.
Il servizio ha avuto anche l'obiettivo di censire i cantieri edili presenti in città e verificarne la loro corrispondenza con quelli formalmente attivi.
La mappatura degli stessi sara' quindi oggetti di analisi per le successive verifiche.
I risultati ottenuti sono in linea con le forze messe in campo atteso che sono state controllate ben 145 persone, 87 automezzi ed elevate 24 contravvenzioni al CDS tra le quali anche un sequestro amministrativo di una delle vetture controllate che circolava senza prevista copertua assicurativa ed due a leggi speciali relative al commercio abusivo (trattasi di vendita di calzini e fazzoletti).
Ventitreenne senegalese esibisce una patente falsa durante un controllo alla circolazione stradale svolto dai Carabinieri della Stazione di Porto Potenza Picena nella serata di ieri, e finisce agli arresti domiciliari.
Durante gli accertamenti di routine in banca dati è emerso, infatti, che la sua patente era stata denunciata come smarrita dal reale titolare. Una persona corrispondente alle generalità indicate sul documento, le stesse che il giovane aveva dichiarato ai militari.
Visto l’incalzante impaccio dimostrato di fronte alle contestazioni circa la genuinità del titolo di guida, sono scattati i necessari controlli e verifiche sulla reale identità del giovane. È emerso come si trattasse di Siny Lo, classe 1997, regolare sul territorio nazionale.
Ulteriori ricerche hanno consentito di trovare in suo possesso un'altra patente di guida ed un permesso di soggiorno, risultati falsi, pertanto l’uomo è stato deferito in stato di arresto operato nella flagranza di reato alla Procura della Repubblica di Macerata per i delitti di falsa attestazione a pubblico ufficiale sulla propria identità, ricettazione, falsità materiale commessa da privato.
Gli sono state altresì contestate sanzioni amministrative per oltre seimila euro, legate alla circolazione del mezzo sprovvisto di copertura assicurativa, senza revisione e, nondimeno, condotto senza patente, visto che i due titoli di cui disponeva erano falsi.
Il senegalese è stato accompagnato a casa e sottoposto a misura cautelare degli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida che sarà fissata entro i termini dinanzi al Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Macerata.
Operazione antidroga: nella rete dei carabinieri un quarantenne inglese. I militari hanno sequestrato oltre mezzo chilo di stupefacente, bilancini di precisione e serre indoor per la coltivazione delle piante di marijuana, denominate grow-box.
L'arresto - in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di marijuana - è avvenuto nella tarda mattinata di ieri, intorno alle ore 13:00, durante lo svolgimento di specifici servizi svolti dalla locale Compagnia Carabinieri di Camerino. In manette è finito Joseph Roberts, 41 anni, nato in Inghilterra e domiciliato a Camerino, nullafacente e incensurato.
Nell'abitazione dell'uomo sono stati rinvenuti 550 grammi di marijuana, un bilancino di precisione, una serie di strumenti atti al confezionamento delle dosi, un machete della lunghezza totale di 50 centimetri e tre serre indoor, per la coltivazione di marjuana due artigianali, una esterna ed una interne all’abitazione e una denominata grow-box, completa di tutti gli accessori necessari al funzionamento e perfettamente installata all’interno di altro vano dell’abitazione.
L'uomo è stato tradotto presso la casa circondariale di Montacuto.
È stata ritrovata nella serata di ieri mentre vagava - apparentemente senza meta - per Macerata Paola Giombini, la 55enne scomparsa dalla mattinata di sabato dalla sua abitazione di San Marcello, piccolo comune dell'Anconetano.
"Grazie alle forze dell'ordine e in particolare ai Carabinieri che l'hanno cercata senza sosta in questi tre giorni fino al ritrovamento di questa sera e grazie a tutti voi che in qualche modo ci avete e l'avete aiutata". Questo il messaggio pubblicato sulla pagina Facebook del Comune di San Marcello, la stessa dalla quale era stato diffuso l'appello per il suo ritrovamento.
Di lei non si avevano più notizie da sabato mattina, quando si era allontanata dalla casa nella quale viveva con la madre a bordo di una Opel grigia, ritrovata nel parcheggio della stazione ferroviaria di Jesi. Le sue condizioni di salute sono buone, ma è stata comunque trasportata per accertamenti in ospedale.
L'intera comunità di San Marcello tira un grande sospiro di sollievo, dopo ore di grande apprensione. I familiari sono stati informati dai carabinieri della stazione di Morro d'Alba.
Stamani intorno alle ore 8.00 due autovetture, lungo la strada che collega Camerino a Muccia, la cosiddetta Muccese, si sono scontrate violentemente, subito dopo la galleria.
Sul posto i vigili del fuoco ed i sanitari del 118 con tre ambulanze che hanno prestato i primi soccorsi.
Uno dei due feriti è stato trasportato a Torrette con l'eliambulanza.
Per i rilievi i vigili urbani, mentre i vigili del fuoco hanno disposto la messa in sicurezza dei mezzi.
L'episodio è accaduto questo pomeriggio, intorno alle 17, nel quartiere San Francesco.
Una giovane ragazza trentaduenne di Macerata è precipitata dal pianerottolo del terzo piano di una palazzina situata in via Prezzolini.
L'allarme è stato lanciato da un'inquilina dello stabile che, accorgendosi della finestra del pianerottolo aperta, si è affacciata di sotto ed ha visto la ragazza stesa a terra che chiedeva aiuto. Il primo soccorso è stato portato da un medico odontoiatra, titolare di studio dentistico all'interno del palazzo, che ha poi immediatamente chiamato i soccorsi.
Sul posto è intervenuta la Polizia e i sanitari del 118 che, dopo aver valutato le condizioni della ragazza, hanno rischiesto l'intervento dell'eliambulanza che ha provveduto a trasportarla in codice rosso traumatico all'Ospedale Regionale Torrette.
Ancora tutta decifrare la dinamica dell'accaduto sulla quale sta indagando la Polizia Scientifica accorsa sul posto, in quanto sembrerebbe, che la ragazza coinvolta non fosse nemmeno residente in quel palazzo e prima di lanciarsi dalla finestra delle scale abbia lasciato due borsoni appoggiati sul pianerottolo.
foto di Gianmario Scodanibbio
L'allarme è scattato, verso le 2 e 45 di questa notte, all'Eurospin di Tolentino sito in Contrada Cisterna.
Immediato l'intervento degli uomini del Radiomobile dei Carabinieri di Tolentino, a cui si sono subito aggiunti due equipaggi del servizio di vigilanza Vedetta 2 Mondialpol.
Dopo un primo controllo, gli agenti hanno accertato che ignoti erano penetrati all'Interno del supermercato facendo letteralmente esplodere la cassaforte posta negli uffici.
Nonostante l'arrivo tempestivo degli agenti, i malviventi avevano già avuto modo di dileguarsi con il bottino, successivamente quantificato in 30.000 euro circa. Il denaro presente all'interno della cassaforte doveva essere prelevato, questa mattina, dal personale di servizio dell'Istituto di vigilanza,
Sono tutt'ora in corso le indagini per acquisire tutti gli elementi che possano portare all'individuazione dei responsabili.
Proseguono le ricerche del pescatore 51enne Vincenzo Castellani che nella giornata di ieri è scomparso a bordo della sua piccola imbarcazione a Porto Recanati, ritrovata poi alla deriva con il motore ancora acceso. Vincenzo Castellani era partito dalla "Spiaggia Piccola Pesca" e si era allontanato in mare intorno alle 3:00 della scorsa notte. Non si esclude che l'uomo possa aver avuto un malore improvviso e sia stato trascinato via dalla corrente.
Grande la preoccupazione dei familiari, degli amici e dei colleghi che ieri avevano allertato la guardia costiera ed i primi soccorsi alle 7:00 della mattina di ieri. Nella notte le ricerche si sono arrestate per riprendere all'alba, sul posto anche i Vigili del fuoco a seguire le operazioni coordinate dalla Guardia Costiera.
Grande apprensione di tutti i cittadini di Porto Recanati che sono sgomenti di fronte al fatto che l'uomo sia ancora disperso senza avere nessuna traccia che possa far presupporre le dinamiche dell'avvenuto.
Pauroso incidente pochi minuti dopo le 17 lungo la Strada Statale 361 nel territorio di Montecassiano.
Sulla strada che collega Villa Potenza a Montecassiano, all'altezza del distributore di carburante nei pressi di Vallecascia, due autovetture si sono scontrate per ragioni ancora in corso di accertamento.
Inevitabili i disagi al traffico nonostante i veicoli, a seguito dell'impatto, siano finiti fuori della sede stradale.
Immediato è stato l'intervento i sanitari del 118 e i Vigili del Fuoco che hanno prestato i primi soccorsi ai soggetti coinvolti.
Sul luogo dell'incidente sono arrivati anche i Carabinieri di Montecassiano che ora si occuperanno di ricostruire la dinamica del sinistro.
Fortemente danneggiate le due auto.
(foto Giammario S. / Lucrezia M.)
I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Fermo, in collaborazione con i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Montegiorgio, hanno arrestato due uomini, ritenuti responsabili di furti in serie. L'operazione è stata compiuta nelle prime ore della giornata di giovedì 20 febbraio e ha portato all'arresto di un 39enne italiano e di un marocchino di 27anni, entrambi residenti a Fermo, nullafacenti e con precedenti di polizia.
Sono accusati di furto aggravato, ricettazione in concorso e resistenza a pubblico ufficiale.
I due sono stati intercettati dai Carabinieri mentre erano a bordo di una Fiat Bravo di colore nero nella periferia di Porto Sant’Elpidio, in via Cinque Giornate. L'auto era stata rubata la notte stessa a Gualdo, in provincia di Macerata.
Quando i militari hanno intimato ai malviventi di fermarsi, i due hanno tentato in tutti i modi di guadagnare la fuga sia a bordo dell’auto che a piedi, ingaggiando, infine, una violenta colluttazione con gli uomini dell'Arma, Uno dei carabinieri è stato ferito.
Una volta bloccati, si è proceduto alla perquisizione dell'auto. A bordo sono stati rinvenuti due passamontagna e diversi strumenti da scasso oltre a una cospicua quantità di prodotti – poi risultati provento di furto – tra cui farmaci, cosmetici, biglietti gratta e vinci, pacchetti di sigarette, giocattoli, prodotti farmaceutici, profumi, un computer portatile, un dipinto olio su tela, banconote e monete per un valore complessivo di circa 1.200 euro.
Analizzando la refurtiva recuperata i Carabinieri del Reparto Operativo di Fermo, sostenuti dai militari della Compagnia di Montegiorgio e da quelli delle Stazioni di Sarnano e di San Ginesio, hanno ricostruito la scorribanda notturna dei due, ritenuti autori dei furti all’interno di 6 farmacie nei Comuni di San Ginesio, Cessapalombo, Gualdo, Montappone, Monte Vidon Corrado e Francavilla d’Ete; gli stessi hanno colpito, inoltre, un Bar Market a San Ginesio e un supermercato a Gualdo.
Grazie alla collaborazione dei militari della Compagnia Carabinieri di Tolentino, inoltre, sono state recuperate altre due autovetture, una Fiat Punto e una Fiat Uno, risultate rubate nella notte rispettivamente a Gualdo e a Francavilla d’Ete, e utilizzate dai soggetti per muoversi lungo le località prima visitate e poi depredate.
L’indagine aveva già permesso, nei giorni precedenti, di denunciare in stato di libertà un 48enne senza fissa dimora, domiciliato a Fermo, responsabile in concorso di ulteriori furti commessi con la complicità degli arrestati nel mese di gennaio sempre ai danni di esercizi commerciali nel maceratese, nell’anconetano e nel fermano. In quell’occasione erano state rinvenute e restituite due autovetture rubate a Jesi, strumenti da scasso, pacchetti di sigarette, computer portatili e denaro contante.
Il Carabiniere ferito all’alba di ieri è stato medicato presso il Pronto soccorso di Fermo e ha riportato traumi giudicati guaribili in 4 giorni.
I due arrestati sono a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa di giudizio.
Sono, infine, in corso ulteriori indagini finalizzate a riscontrare le responsabilità dei tre soggetti in numerosi altri furti commessi con le medesime modalità sia nell’ambito della Provincia di Fermo che di quelle limitrofe.
È successo intorno alle ore 9.30 nella chiesa dell'Immacolata in Corso Cavour, a Macerata.
Una signora ottantenne in seguito ad un malore si è spenta all'interno del luogo di culto.
Sul posto sono immediatamente accorsi i sanitari del 118 che hanno messo in atto le manovre di rianimazione, ma invano: per la donna non c'è stato più nulla da fare.
Non si hanno notizie da questa mattina di Vincenzo Castellani, pescatore di 51 anni, che verso le 3:00 di questa notte è partito da solo con la sua barca nei pressi del porticciolo "Spiaggia Piccola Pesca" di Porto Recanati e si è allontanato al largo della costa.
I colleghi, non vedendolo rientrare, sono andati a cercarlo e hanno lanciato l'allarme. La sua barca è stata ritrovata alla deriva con il motore ancora acceso, ma di lui nessuna traccia.
Due velivoli della guardia costiera stanno sorvolando la zona alla ricerca del 51enne.
L'imbarcazione è stata riportata a riva, e su di essa si stanno svolgendo i rilievi del caso.
Si presume che Vincenzo fosse a 4 miglia dalla riva perché - stando alle prime ricostruzioni - aveva iniziato a tirare su le reti. Le ricerche si concentrano proprio in questo punto della costa.
Aggiornamento ore 11:45
Si sta allargando il raggio delle ricerche poiché, anche se il mare è calmo, le correnti potrebbero aver trasportato l’uomo anche a distanze notevoli. Stando alle prime notizie, sembrerebbe che la barca al momento del recupero avesse ancora i fari accesi. Da ciò si potrebbe dedurre che l’incidente sia avvenuto in orario notturno.
Le ricerche sono ancora in corso, e la preoccupazione sta salendo.
Aggiornamento ore 14:35
Le ricerche sono ancora in corso. I soccorritori si stanno concentrando su una zona più a sud rispetto a quella inizialmente battuta, visto che al momento la corrente è piuttosto forte.
(Servizio in aggiornamento)
L'incidente si è verificato intorno alle ore 7:45 della mattinata odierna lungo la strada che collega Mogliano all'Abbadia di Fiastra, in contrada Moglianello. Lo scontro ha coinvolto due autoveicoli e portato al ferimento di quattro persone. Sul posto sono immediatamenti intervenuti i sanitari del 118, che hanno disposto il trasferimento all'ospedale di Macerata dei quattro feriti: due in codice rosso e due in codice verde.
Presenti anche i vigili del fuoco, che hanno estratto dall'abitacolo gli occupanti di uno dei due veicoli, che si è ribaltato in seguito al sinistro. I rilievi del caso, per accertare la dinamica di quanto avvenuto, spetteranno alla Polizia Stradale. La strada è stata temporaneamente chiusa al traffico.
(Servizio in aggiornamento)
Un uomo di 73 anni è caduto dal terrazzo del suo appartamento, posto al quinto piano di una palazzina all'angolo tra Corso Umberto I e via Bengasi, finendo sul balcone dell'inquilino posto al terzo piano intorno alle 7:20 della mattinata odierna, a Civitanova Marche.
Ancora da capire se si sia trattato di un tentato suicidio o se la caduta sia stata dovuta a cause accidentali.
L'uomo, dopo aver ricevuto in loco le cure del caso, è stato trasferito in codice rosso all'ospedale di Civitanova Marche.
Sul posto sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco, la polizia e i carabinieri.
(Servizio in aggiornamento)
Nella tarda serata di oggi (giovedì 20 febbraio), gli agenti della Polizia Locale sono stati allertati a seguito del ritrovamento di alcuni bocconi avvelenati nei pressi di contrada Pace e più precisamente nella zona antistante la clinica veterinaria, nell’area dei parcheggi della Multisala Giometti e a seguito di approfonditi controlli, nei pressi del supermercato, vicino ai cassonetti utilizzati per la raccolta differenziata dei rifiuti.
A quanto si è appreso un cane, purtroppo, è rimasto vittima di una di queste esche avvelenate e seppur soccorso immediatamente è in gravi condizioni.
La Polizia Locale, coordinata dal Comandante David Rocchetti è subito intervenuta, predisponendo una prima bonifica con gli operatori del Cosmari e transennando lo spazio interessato dal ritrovamento del veleno. Nella mattinata di domani venerdì, anche con l’ausilio di spazzatrici, il Comune provvederà a ripulire e al lavaggio di tutta la zona. Inoltre, considerato il fatto che i piazzali in questione sono particolarmente frequentati per la “sgambatina” dei cani, una pattuglia è rimasta sul posto per informare i proprietari del rischio, consigliando di fare particolare attenzione e di evitare di frequentare con gli animali tutta l’area. Sono anche stati apposti alcuni specifici cartelli informativi.
Le esche che sono state gettate a terra hanno la forma di palline di una pasta di colore rossastra e dalle prime verifiche risultano particolarmente velenose, probabilmente veleno per topi.
Inoltre il Commissario Rocchetti, come previsto in casi del genere, sta valutando anche l’ausilio del nucleo cinofilo dei Carabinieri Forestali per l’individuazione di altre esche.
Prevista la segnalazione di reato contro ignoti all’autorità giudiziaria e al servizio veterinario.