Una donna ha accusato un malore mentre si trovava a richiedere informazioni presso la segreteria didattica di Economia, intorno alle ore 13:00 della mattinata odierna, nella sede del Dipartimento di Scienze Politiche, delle Comunicazione e delle Relazioni Internazionali dell'Università di Macerata, in via Don Minzoni. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 con un'ambulanza e un'automedica.
Per la donna è stato disposto il trasporto in codice giallo all'ospedale di Macerata: le sue condizioni non destano preoccupazioni.
Scatta il divieto di avvicinamento a compagne e figli per due uomini, entrambi residenti nella provincia di Macerata, in applicazione al codice rosso. I carabinieri della Compagnia di Civitanova Marche hanno dato corso ieri a due distinti provvedimenti cautelari personali nei confronti di due ultrasessantenni: uno di loro è ritenuto responsabile di maltrattamenti in famiglia, l’altro di atti persecutori, così come emerge dalle dettagliate querele presentate a più riprese dalle loro vittime.
Il Giudice per le Indagini Preliminari di Macerata nei confronti del primo uomo ha emesso il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla moglie ed i figli, in applicazione delle specifiche linee guida emanate dal Procuratore della Repubblica Giovanni Giorgio. Stante alla dettagliata querela proposta, l'ultrasessantenne reiterava in casa comportamenti minacciosi e violenti.
Analoga sorte è toccata ad un suo coetaneo originario della vicina provincia anconetana ma residente nel maceratese, responsabile di minacce, molestie e persecuzioni nei confronti della compagna che aveva deciso di non frequentarlo più. Una lunga e soffocante serie di appostamenti ha fatto vivere la donna in una situazione di ansia e preoccupazione costante.
A tutti e due è stato applicato il braccialetto elettronico, in modo da evitare che possano avvicinarsi alle parti offese, oltre al divieto di potersi accostare alle loro abitazioni e l’obbligo di mantenere una distanza minima stabilita rispetto ai luoghi abitualmente frequentati dalle donne e i loro familiari.
Violano il registro elettronico per modificare i voti : nei guai alcuni studenti del liceo scientifico “Galilei” di Macerata.
I fatti risalgono a prima di Natale, ma le indagini sono scattate ora, dopo la segnalazione fatta alla polizia postale. Nella vicenda sono coinvolti una quindicina di studenti, tutti maggiorenni. Secondo la ricostruzione dei fatti accertati dalla stessa scuola con tanto di confessione da parte degli studenti, essi si sarebbero appropriati delle password degli insegnanti per accedere al registro elettronico e avrebbero modificato i voti. Le modifiche apportate non sono state vistose, per non destare sospetto. Il problema è sorto quando non si sono accontentati di modificare solo i voti orali, ma anche quelli relativi a prove scritte e questo, ovviamente, li ha resi più facilmente rintracciabili.
Da stabilire ora le modalità con cui sono venuti in possesso delle password degli insegnanti, quanti siano stati gli accessi e da dove siano stati effettuati, se da scuola o da casa, o se da ambedue le postazioni.
Il fatto è stato quindi segnalato alla polizia postale per le necessarie indagini. Ora, gli studenti autori del gesto rischiano una denuncia per "accesso abusivo a sistema informatico.
Nel frattempo, gli autori della “bravata” sono stati sospesi dalle lezioni, con obbligo di frequenza, per due settimane.
Nel primo pomeriggio di oggi due auto, provenienti da direzioni opposte, si sono scontrate in zona Sumbucheto, nel territorio comunale di Montecassiano.
Le cause che hanno originato il sinistro, nel quale sono rimasti coinvolti un ragazzo e una ragazza, sono ancora in corso di accertamento da parte delle autorità intervenute sul luogo dell'incidente.
Immediatamente sono giunti sul posto i sanitari del 118 e a l'automedica che hanno prestato le prime cure ai due ragazzi, i quali sono stati trasportati al Pronto Soccorso non in gravi condizioni.
Operazione dei finanzieri della Compagnia di Civitanova Marche. Sequestrati oltre 90 grammi di stupefacente tra cocaina, hashish e marijuana, un uomo di 35 anni è stato tratto in arresto e condotto agli arresti domiciliari mentre un secondo è stato segnalato alla locale Prefettura.
A seguito di una pregnante attività informativa, gli uomini delle Fiamme Gialle hanno intercettato un’autovettura con a bordo i due soggetti, già noti per reati legati allo spaccio. Nel corso delle ispezioni sono stati rinvenuti alcuni grammi di stupefacenti.
Le successive perquisizioni domiciliari eseguite a Civitanova Marche e Potenza Picena, hanno consentito di rinvenire altro stupefacente oltre a un bilancino elettronico, materiale per il confezionamento, 2 coltellini e un tirapugni. In totale sono stati sequestrati 23,45 grammi di cocaina, 30,40 di hashish e 36,99 di marijuana per complessivi 90,84 grammi di stupefacente.
Il conducente dell’autovettura, di 35 anni, è stato tratto in arresto e condotto, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria inquirente, agli arresti domiciliari, mentre il passeggero è stato segnalato alla locale Prefettura.
L’operazione di servizio si inserisce nel più ampio dispositivo di contrasto al traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, costante impegno della Guardia di Finanza che mira alla salvaguardia della vita umana.
Colto da malore in strada: muore un uomo di 86 anni.
il tragico episodio si è verificato, intorno alle 18:50 del pomeriggio odierno, in via Ferranti a San Severino Marche.
Stando alle prime informazioni, l'uomo, G.F., ha accusato un malore mentre stava camminando in strada e si è accasciato al suolo. Lanciato l'allarme sono giunti sul posto i sanitari del 118, ma i tentativi per rianimarlo sono risultati vani, l'86enne non ce l'ha fatta.
I rilievi del caso sono spettati ai carabinieri della Compagnia di San Severino.
È stato denunciato all'Autorità Giudiziaria per il reato di "Omicidio Stradale" (art.589bis c.1 del C.P.), il giovane che ieri ha causato l'incidente avvenuto in contrada Morla, nel territorio comunale di Pollenza (qui foto e video dello scontro).
L'impatto, violentissimo, ha portato alla morte di una donna di 89 anni, D.G.L., subito dopo il trasporto - avvenuto d'urgenza - all'ospedale di Macerata. A bordo dell'auto nella quale viaggiava c'era anche il figlio, 63enne, che ha riportato lesioni guaribili in pochi giorni.
Gli agenti della Polizia Stradale di Macerata hanno accertato come lo scontro sia avvenuto a causa di una precedenza non rispettata dal giovane ventenne alla guida della Lancia Ypsilon al momento dell'immissione su strada, all’intersezione tra due provinciali.
Entrambe le auto coinvolte nel sinistro sono state sottoposte a sequestro .
L'incidente è avvenuto intorno alle 11.10 in Corso Cairoli. Un'auto ha investito un 70enne in bicicletta, il quale è stato prontamente soccorso dai sanitari del 118.
Le cause sono ancora in fase di accertamento così come le condizioni dell'uomo, che comunque non sembra riscontrare gravi danni.
(servizio in aggiornamento)
L'allarme è stato lanciato all'alba da un passante, il quale ha trovato il corpo del 31enne rumeno Mihaita Radu nelle campagne di via Pescolla, a Porto Sant'Elpidio.
Per i carabinieri si tratterebbe di omicidio. Il corpo infatti presenta numerose ferite da taglio alle spalle. Sul posto i sanitari del 118 e i militari dell'Arma immediatamente accorsi ma che invano hanno tentato di rianimare l'ormai deceduta vittima.
Si indaga sulle cause dell' episodio, l'uomo risiedeva in città ed è probabile che sia stato ucciso altrove e poi in seguito trasportato ed abbandonato in via Pescolla.
Al vaglio degli inquirenti qualsiasi filmato di videosorveglianza pubblica e/o privata che possa fornire ulteriori dettagli di quanto accaduto.
L'incidente è avvenuto intorno alle ore 23:00 della serata odierna lungo la strada provinciale 12, in contrada Morla nel territorio comunale di Pollenza, all'altezza dell'incrocio con contrada Vaglie e con la svolta verso Casette Verdini. L'impatto, violentissimo, ha coinvolto due autovetture.
Sul posto sono immediatamente intervenuti i vigili del fuoco e i sanitari del 118 con due ambulanze e un'automedica. Tre i feriti: a bordo di un'auto c'erano mamma e figlio, entrambi estratti dall'abitacolo dai vigili del fuoco e trasportati al pronto soccorso di Macerata con vari traumi.
Al volante dell'altro veicolo, una Lancia Ypsilon, c'era un giovane 20enne: anche per lui è stato disposto il trasferimento in ospedale per accertamenti.
Presenti anche i carabinieri e la polizia stradale, a cui spetteranno i rilievi del caso. Il tratto stradale coinvolto dal sinistro è stato chiuso al traffico.
Aggiornamento 17 gennaio ore 10:17
La donna, di 89 anni, che era a bordo dell'auto con il figlio di 63 anni non ce l'ha fatta. Si è spenta poco dopo il trasporto in ospedale, a Macerata. Il figlio si trova anch'esso ricoverato nel nosocomio del capoluogo, ma non è in pericolo di vita.
Aggiornamento 17 gennaio ore 15:46
Il ventenne alla guida della Lancia Ypsilon è stato denunciato per omicidio stradale: leggi qui
Sono terminate le operazioni di recupero di un uomo di 46 anni, scivolato a causa del ghiaccio sulla cresta del Monte Bove e finito in un dirupo.L'incidente è avvenuto intorno alle 12.30, le urla d'aiuto dell'uomo hanno richiamato l'attenzione di un gruppo di escursionisti, che si trovavano anch'essi sul posto e hanno prontamente allertato i soccorsi.
Sul posto sono giunti i vigili del fuoco, gli uomini del soccorso alpino e la Croce Rossa di Visso.
Per recuperare il 46enne è stato necessario richiamare in azione l'elicottero dei vigili del fuoco, proveniente dal Reparto Volo di Pescara e giunto sul posto con il velivolo Drago 52 in supporto alla squadra di terra.
Le operazioni sono state coordinate dalla sala operativa del Comando Provinciale Vigili Fuoco di Macerata con il personale TAS (Topografia Applicata al Soccorso) che ha provveduto a geolocalizzare l'infortunato e a dare informazioni alle squadre per il recupero.
Le condizioni dell'uomo non sono gravi: i sanitari della Croce Rossa di Visso hanno prestato le prime cure.
Nella mattinata odierna, intorno alle 10:45, in via Gorgo Nero a San Severino Marche, la squadra dei Vigili del Fuoco del comando di Tolentino è intervenuta per spegnere un incendio divampato in un appartamento situato al secondo piano di una palazzina.
Ancora da chiarire le cause del rogo sulle quali si stanno conducendo tutti gli accertamenti e le indagini del caso.
Dopo aver domato le fiamme, partite dalla cucina dell'immobile, i Vigili del Fuoco hanno fatto evacuare tutti gli inquilini presenti negli altri appartamenti adiacenti e successivamente hanno effettuato la messa in sicurezza dell'area interessata.
Nessuna persona è rimasta coinvolta nel rogo ma non può dirsi lo stesso dell'abitazione, danneggiata a causa delle fiamme nei locali della cucina e del soggiorno.
Un'intera comunità in lutto per l'improvvisa scomparsa di Marco Belfiore, giovane papà di soli 42 anni. Fatale è stato un malore avvertito mentre era alla guida della propria auto nella notte di San Valentino.
Mentre percorreva la provinciale che collega Belforte a Caldarola, l'uomo ha accostato la propria auto prima di accasciarsi.
Al suo fianco c'era la moglie, che ha subito richiesto l'intervento dei sanitari del 118.
Gli operatori, al momento del loro arrivo, non hanno potuto far altro che constatarne il decesso: vani i tentativi di rianimazione.
La salma si trova all'obitorio di Macerata e per domani mattina è stata disposta l'autopsia, volta a chiarire le cause della morte. Non è stata ancora fissata la data del funerale.
Marco Belfiore, residente a Belforte del Chienti ma originario di Tolentino, lascia due figli (un maschio e una femmina), la moglie, un fratello maggiore ed i genitori, entrambi in vita.
Investimento in prossimità di Piazza della Libertà, a Sarnano. È quanto avvenuto attorno alle ore 9:15 della mattinata odierna. Una Mercedes di colore grigio chiaro ha investito una donna cinquantenne. Sul posto sono immediatamente accorsi i sanitari del 118 con ambulanza e automedica, chiamati ad intervenire dai passanti presenti che sono stati richiamati dalle urla della donna riversa a terra. Per lei è stato disposto il trasporto all'ospedale di Macerata.
Presenti carabinieri e polizia locale per svolgere tutti i rilievi del caso.
Questa mattina, alle ore 5:30 circa, i Vigili del Fuoco sono intervenuti in Contrada San Domenico a Civitanova Alta per soccorrere un’automobilista che aveva perso il controllo della sua auto ribaltandosi in mezzo alla carreggiata.
Il conducente del veicolo, all'arrivo dei pompieri, era già uscito fuori dall'abitacolo autonomamente ed poi stato preso in cura dal personale medico del 118.
Sul luogo dell'incidente sono arrivati anche i Carabinieri di Civitanova Marche che hanno provveduto alla messa in siucrezza del veicolo oltre che dell'intera zona.
L'incidente si è verificato intorno alle 15.20 a Corridonia in via Santa Maria all'incrocio di fronte al semaforo.
Una macchina, nello svoltare in curva, ha travolto un uomo che stava attraversando la strada.
Sul posto l'automedica dei sanitari del 118. Il ferito, dopo le prime cure del caso, è stato trasportato all'ospedale di Macerata. Le condizioni dell'uomo non sarebbero gravi.
Alle 12:30 circa, un uomo di 70 anni, mentre percorreva la strada che conduce al Cimiterio di Corridonia, ha perso il controllo dela sua autovoettura che si è ribaltata rimanendo capovolta sul tettuccio lungo la carreggiata.
Immediato l'intervento dei Vigili del Fuoco che hanno estratto il soggetto coinvolto fuori dall'abitacolo per puoi lasciarlo alle cure dei sanitari del 118.
L'uomo è stato poi trasportato in ambulanza all'ospedale di Macerata e le sue condizioni non sono gravi.
L'incidente è avvenuto questa mattina lungo la strada che dal comune di Montelupone conduce a Porto Potenza. Due auto provenienti da direzioni opposte si scontrate frontalmente per ragioni ancora in corso di accertamento.
Sul posto sono immediatamente intervenuti i sanitari del 118, che hanno soccorso uno dei due soggetti coninvolti portandolo al Pronto Soccorso di Macerata dove gli è stato assegnato un codice giallo.
Presenti sul luogo dell'incidente anche gli agenti delle forze dell'ordine, per regolare la circolazione stradale.
L'incidente è avvenuto attorno alle ore 18:00 del pomeriggio odierno a Casette Verdini, nel territorio comunale di Pollenza, lungo la statale. Un'auto e uno scooter si sono scontrate per ragioni ancora in corso di accertamento. Stando alle prime notizie, l'impatto sarebbe stato piuttosto spettacolare con il ciclomotore che sarebbe volato sopra l'autoveicolo in corsa per poi ricadere violentemente sull'asfalto.
Sul posto sono immediatamente intervenuti i sanitari del 118, che hanno soccorso l'uomo in sella allo scooter: risulta cosciente e lamenta un dolore alla spalla.
Presenti anche gli agenti delle forze dell'ordine, per regolare la circolazione stradale.
Aggiornamenti ore 18:42
L'uomo in sella allo scooter è stato trasportato in codice rosso all'ospedale di Macerata a causa dei vari traumi riportati in seguito all'incidente.
Arrestato per stalking nel giorno di San Valentino, l'arbitro che era stato sottoposto a Daspo, nei giorni scoprsi, per aver colpito con una testata un calciatore. (Leggi qui)
È stata eseguita oggi, 14 febbraio, l’ordinanza applicativa della misura cautelare degli arresti domiciliari emessa lo scorso 10 febbraio dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Macerata Claudio Bonifazi nei confronti del giovane trentunenne italiano residente nella provincia maceratese, responsabile di reati di atti persecutori, lesioni aggravate continuate, violenza privata e reati affini.
Gli è stato, inoltre, applicato il braccialetto elettronico, con divieto di allontanarsi da casa, in attesa dell'avvio del processo.
Le indagini sono scattate lo scorso dicembre quando una giovane donna, che per ovvi motivi preferisce rimanere anonima, ha denunciato il comportamento minaccioso e violento che il suo compagno, già caratterialmente iracondo, aveva cominciato ad assumere nei suoi confronti dopo che gli aveva annunciato l’intenzione di interrompere la loro relazione, ormai compromessa da continue offese e umiliazioni, aggressioni verbali e - troppo spesso - anche fisiche.
Le disposizioni impartite dal Procuratore della Repubblica di Macerata Giovanni Giorgio per la gestione dei codici rossi hanno permesso di immettere la vittima nel programma di protezione e, contestualmente, avviare le necessarie indagini utili alla ricostruzione di tutti gli episodi denunciati.
Sono quindi emersi gravi ed inequivocabili indizi di colpevolezza a carico dell’uomo che si è addirittura reso protagonista di ripetuti atti di violenza fisica e psicologica nei confronti della sua ex compagna, tali da integrare in pieno il delitto di ‘stalking’, causando nella vittima un fondato timore per la sua incolumità e indurla definitivamente ad allontanarsi al suo persecutore ricorrendo all'aiuto di una struttura di sostegno in un comune lontano dalla sua residenza.
Le indagini, svolte dai militari della Compagnia Carabinieri di Civitanova Marche e coordinate dal Sostituto Procuratore Rosanna Buccini, hanno dimostrato la costanza con cui l’uomo ha posto in essere e perseguito in maniera reiterata le condotte di violenza, non solo nei confronti della sua vittima, ma anche dei suoi familiari e quanti l’avevano a più riprese difesa dalle sue brutali aggressioni.
Continui pedinamenti, appostamenti, invio di numerosi messaggi minatori, insulti hanno reso la vita della donna invivibile.
L'arbitro 31enne, nei giorni scorsi, era stato sottoposto a Daspo, dal questore di Macerata Antonio Pignataro, dopo che al termine della partita di Seconda Categoria tra il Borgo Mogliano e il Montottone aveva colpito con una testata il calciatore Matteo Ciccioli. L'arbitro nel referto però ha respinto ogni addebito, asserendo che era stato lui la vittima di aggressione. Ciò però non gli ha evitato il Daspo di un anno, il primo in Italia verso un direttore di gara.