Cronaca

Le offrono un passaggio in auto, poi l'incubo: donna abusata e rapinata da due uomini

Le offrono un passaggio in auto, poi l'incubo: donna abusata e rapinata da due uomini

Due uomini di nazionalità moldava, di 39 e 34 anni, sono stati fermati dai Carabinieri, a Matera, con le accuse di concorso in sequestro di persona, violenza sessuale, lesioni e rapina ai danni di una giovane donna alla quale avevano offerto un passaggio in auto, a Porto Sant'Elpidio. Durante il viaggio, i due avrebbero abusato sessualmente della donna, rapinata anche della borsetta, contenente effetti personali e un telefono cellulare. Quando i due si sono fermati in una stazione di servizio, sulla statale Adriatica, nei pressi di Porto San Giorgio, la donna è riuscita a scappare, facendo perdere le tracce nei campi circostanti, grazie anche all'oscurità, e ha chiesto l'intervento dei Carabinieri. Mentre la donna era in ospedale per "valutare esattamente tutte le violenze subite", i Carabinieri - in base anche alla testimonianza della vittima - hanno individuato l'auto e la targa, diramando un ordine di ricerca. Alcune ore dopo, l'auto è stata intercettata nella zona di Matera e fermata dopo un tentativo di fuga. Oltre ai due uomini - entrambi clandestini e senza fissa dimora - i militari hanno trovato sulla vettura alcuni oggetti di proprietà della donna. I due sono stati fermati e trasferiti nel carcere di Lucera (Foggia) in attesa delle decisioni del giudice.  

06/04/2022 17:45
Rovinosa caduta in bici durante un'escursione: uomo soccorso in eliambulanza

Rovinosa caduta in bici durante un'escursione: uomo soccorso in eliambulanza

Brutta caduta in bici: uomo soccorso in eliambulanza. È quanto avvenuto nella mattinata ad un ciclista ascolano, in località San Giacomo. L’uomo era intento a percorrere un sentiero per mountain bike insieme ad un suo amico quando, nella fase di contatto dopo un salto, ha perso aderenza impattando violentemente con il terreno. Il compagno ha quindi allertato il 118 che ha inviato sul posto i tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico della stazione di Ascoli, il personale 118 in ambulanza e contestualmente ha allertato l'elisoccorso Icaro 02. Una volta sbarcati in zona, medico e tecnico dell'eliambulanza hanno proceduto con l’imbarellamento del paziente, per poi verricellarlo e trasferirlo all'ospedale Torrette di Ancona per le cure del caso. Sul posto presenti anche i Vigili del Fuoco di Ascoli Piceno.   

06/04/2022 15:35
Rientra a casa e trova il marito senza vita: malore fatale, Carabiniere muore a soli 39 anni

Rientra a casa e trova il marito senza vita: malore fatale, Carabiniere muore a soli 39 anni

Lutto alla Stazione Carabinieri di Ostra Vetere per la scomparsa del Carabiniere Arrigo Damadei, a soli 39 anni. Il militare è stato trovato senza vita all'interno della sua abitazione, a Sant'Angelo di Senigallia, in via Borgo Marzi. A trovare il corpo, disteso sul pavimento del bagno, è stata la moglie, appena rientrata a casa, poco prima di cena. Disperatamente la donna ha tentato di rianimarlo, ma senza successo. Vani anche i tentativi di soccorrerlo dei sanitari intervenuti sul posto.  Il decesso, secondo quanto appurato dal medico legale, è avvenuto per cause naturali, ma quasi certamente sul corpo verrà svolta l'autopsia. Originario di Chiaravalle, Damadei da alcuni prestava servizio nella Compagnia carabinieri di Senigallia, avendo deciso di riavvicinarsi ai suoi cari dopo aver lavorato per un reparto speciale in Emilia Romagna. Oltre alla moglie, lascia anche una figlia di soli 4 anni. 

06/04/2022 13:11
Macerata, droga in cambio di sesso. Padre finisce sotto processo per violenza ai danni della figlia

Macerata, droga in cambio di sesso. Padre finisce sotto processo per violenza ai danni della figlia

Violenza sessuale aggravata e spaccio di droga nei confronti della figlia trentenne: si tratta dell’accusa verso un autotrasportatore di 58 anni, rinviato a processo il prossimo 10 maggio. La testimonianza viene direttamente dalla psicologa della vittima, ascoltata nelle ultime ore alla presenza dei giudici, del magistrato Roberto Evangelisti e del Pm Enrico Riccioni cui spetterà il compito di rilevare ulteriori testimonianze nel corso della prossima udienza. Secondo l’accusa, l’uomo residente nel maceratese avrebbe offerto droga alla figlia – già con problemi di tossicodipendenza - in cambio di prestazioni sessuali, o direttamente del denaro per potersela procurare da sé. I fatti – avvenuti durante il periodo fra il 2015 e il 2017 – sono venuti alla luce dopo l’ingresso della ragazza in una comunità di recupero, dove è stata ascoltata per la prima volta dagli assistenti sociali. Le indagini condotte in seguito dal Pm Rosanna Buccini hanno portato alla raccolta di una serie di dichiarazioni da parte non solo della vittima, ma anche della sorella della stessa e della psicologa Asur che la seguiva direttamente in comunità e alla quale la ragazza avrebbe raccontato nel dettaglio gli orribili eventi. A seguito della denuncia , l’uomo ha respinto le accuse e deciso di avvalersi in sede di processo della difesa dell’avvocato Donato Attanasio. La ragazza, costituitasi parte civile, verrà assistita dall’avvocato Piero Cavalcanti. Per la prossima udienza di maggio, i giudici valuteranno la procedura delle indagini in base alle ulteriori testimonianze raccolte.

06/04/2022 11:32
Va nel panico sul Monte Vettore: escursionista belga recuperato da Soccorso Alpino e Vigili del Fuoco

Va nel panico sul Monte Vettore: escursionista belga recuperato da Soccorso Alpino e Vigili del Fuoco

Si sono concluse nel pomeriggio di martedì, le operazioni di recupero di due escursionisti di nazionalità belga sul Monte Vettore, nella zona sottostante il Bivacco Zilioli. I due, sprovvisti di attrezzatura tecnica invernale, hanno intrapreso la discesa verso il Lago di Pilato ma nel tratto meglio conosciuto come "Le roccette", uno dei due ha iniziato a perdere aderenza a causa del fondo ghiacciato, andando nel panico. Il compagno è riuscito a tornare indietro fino al Bivacco per chiamare il 112, che ha subito inviato le squadre del Soccorso Alpino e Speleologico della Stazione di Ascoli Piceno. I soccorritori hanno intercettato gli escursionisti, a cui nel frattempo era stata data assistenza da parte di due aspiranti Guide Alpine, riaccompagnandoli a Forca di Presta. Sul posto anche Vigili del Fuoco e Carabinieri

06/04/2022 09:25
Caos in strada, camion procede a zigzag: il conducente era completamente ubriaco

Caos in strada, camion procede a zigzag: il conducente era completamente ubriaco

Ubriaco e con la patente contraffatta: caos in strada. Il conducente di un autoarticolato ha seminato il panico guidando in maniera pericolosa ieri pomeriggio lungo la SS76' della Val D'Esino' e poi sulla statale per Filottrano. Chilometri e chilometri percorsi tra sbandate paurose, e che per fortuna non hanno causato incidenti. A dare l'allarme, intorno alle 15, un automobilista che ha avvisato il numero unico di emergenza della presenza di un grosso camion che stava percorrendo la superstrada in direzione Ancona-Roma zigzagando vistosamente, fino ad uscire allo svincolo di Jesi Centro. Una pattuglia della Polizia Locale del Comune di Jesi si è messa quindi sulle tracce del veicolo che è stato raggiunto lungo la strada per Filottrano e fermato. L'uomo al volante, un serbo di 50 anni, è stato sottoposto al test dell'etilometro, ed è risultato completamente ubriaco con un valore di oltre 2.7 grammi litro. Durante il controllo della patente, hanno confermato che il documento era contraffatto. L'autista è stato denunciato all'autorità giudiziaria per guida in stato di ebbrezza e per uso di patente falsa, mentre il camion è stato sottoposto a fermo amministrativo.   (Fonte Ansa)

05/04/2022 19:49
Civitanova, bimba di 5 anni travolta da un'auto: trasferita al Salesi con l'elisoccorso

Civitanova, bimba di 5 anni travolta da un'auto: trasferita al Salesi con l'elisoccorso

Investimento lungo corso Garibaldi, all'intersezione con via Hermada, a Civitanova Marche. Una bimba di 5 anni, di origine straniera ma residente in città, è stata investita da una Fiat 500, poco dopo le 16, mentre si trovava con la madre.  In base a una prima ricostruzione, la donna alla guida dell'auto non è riuscita ad evitare l'impatto con la piccola che è stata trascinata per alcuni metri, dopo essere sfuggita al controllo del genitore.  Immediato è stato l'arrivo sul posto dei sanitari del 118, che hanno soccorso la bambina trasferendola d'urgenza in eliambulanza all'ospedale pediatrico Salesi di Ancona. In base a fonti mediche la piccola non si troverebbe, in ogni caso, in pericolo di vita. La ricostruzione dell'esatta dinamica del sinistro spetta alla Polizia Locale di Civitanova Marche: corso Garibaldi è stato temporaneamente chiuso al traffico per consentire il completamento dei rilievi delle forze dell'ordine.   

05/04/2022 17:00
Falsi vaccini in cambio di soldi: l'avvocato Galeazzi torna libero, l'infermiere Luchetti ai domiciliari

Falsi vaccini in cambio di soldi: l'avvocato Galeazzi torna libero, l'infermiere Luchetti ai domiciliari

Si attenuano le misure cautelari per due dei principali indagati nell'ambito dell'inchiesta della Procura di Ancona "Euro Green Pass" relativa alle finte vaccinazioni per ottenere il certificato verde fatte all'hub del Paolinelli. L'avvocato Gabriele Galeazzi, accusato di essere uno degli intermediari, ha avuto la revoca degli arresti domiciliari dopo l'ennesima istanza presentata dal suo avvocato Riccardo Leonardi, al gip Carlo Masini. Galeazzi attualmente ha solo l'obbligo di firma alla Procura Generale. Può lasciare il carcere invece l'infermiere Emanuele Luchetti, accusato di aver simulato le inoculazioni dei vaccini in cambio di denaro, a persone consenzienti. L'istanza al gip è stata presentata dal suo avvocato Marta Balestra. L'infermiere potrà stare ai domiciliari. La nuova misura sarà esecutiva non appena sarà reperito il braccialetto elettronico per l'indagato. Per entrambi gli indagati si sono affievolite le esigenze cautelari più afflittive e non c'è rischio dell'inquinamento probatorio. L'inchiesta è emersa a gennaio con i primi arresti eseguiti dalla Squadra Mobile e ha coinvolto decine di persone. A denunciare il giro dei rilasci indebiti delle certificazioni verdi era stato un medico vaccinatore.

05/04/2022 16:58
Treia, auto contro camion: una 28enne trasferita d'urgenza a Torrette in eliambulanza (FOTO)

Treia, auto contro camion: una 28enne trasferita d'urgenza a Torrette in eliambulanza (FOTO)

Auto contro camion: una 28enne traferita a Torrette. È il bilancio di un incidente avvenuto, intorno alle 14, lungo la strada Septempedana a Passo di Treia all'altezza dello showroom Lube.  Per cause in corso di accertamento, un'auto e un camion si sono scontrati semi frontalmente. Lanciato l'allarme sono accorsi sul posto i mezzi di soccorso del 118. I sanitari, constatati i traumi riportati dalla giovane, hanno richiesto il supporto dell'elisoccorso: la 28enne è stata trasferita d'urgenza all'ospedale regionale di Torrette. Presente anche una squadra di Macerata dei Vigili del Fuoco, che ha provveduto alla messa in sicurezza dell’area dell’intervento. I rilievi del caso spettano alla Polizia Stradale. 

05/04/2022 16:13
Colmurano, colpo alla filiale Bcc nella notte: bottino di circa 10mila euro

Colmurano, colpo alla filiale Bcc nella notte: bottino di circa 10mila euro

Colpo alla filiale Bcc di via Edmondo de Amicis, a Colmurano, nella notte. Erano circa le due, quando una banda di malviventi ha dapprima scassinato una porta antipanico per poi penetrare all'interno dell'istituto di credito. Ad essere asportata è stata una cassaforte cash-in/cash-out. Stando alle prime ricostruzioni, a compiere l’azione sarebbero state tre o quattro persone, l’ammontare del bottino è calcolato in circa 10mila euro. Le indagini dei Carabinieri del Nucleo Operativo di Tolentino, coadiuvati dai militari della stazione di Urbisaglia, sono ancora in corso, anche tramite il ricorso alle immagini delle telecamere di videosorveglianza.   

05/04/2022 13:55
Bonus Covid, 5 lavoratrici stagionali vincono ricorso contro Inps: "Situazione paradossale"

Bonus Covid, 5 lavoratrici stagionali vincono ricorso contro Inps: "Situazione paradossale"

“Ripristinata la parità di trattamento per i lavoratori somministrati stagionali dopo le discriminazioni sui bonus Covid: vinti 5 ricorsi su 5”. A evidenziarlo è Loredana Guerrieri, segretaria NIdiL Cgil Macerata.  Il tribunale di Ancona, lo scorso 23 marzo, ha infatti emesso una sentenza a favore di una lavoratrice che ha depositato un ricorso contro l’Inps. La lavoratrice era stata assistita dal patronato Inca e dal NIdiL della Cgil di Macerata per la compilazione e l’invio della domanda per tre indennità una tantum, relative al cosiddetto bonus Covid-19, destinate ai lavoratori stagionali.  Questa sentenza è l’ultima di 5 decisioni (2 del tribunale di Fermo e 3 del tribunale di Ancona) che ha visto una soluzione favorevole per tutte e 5 le lavoratrici, assistite dalla Cgil di Macerata nelle cause contro l’Inps.     L’ente previdenziale aveva rigettato sia le loro istanze che il successivo riesame delle pratiche. L’Inps, essendo esse lavoratrici stagionali ma somministrate da agenzie per il lavoro presso due grandi aziende del territorio di Macerata, le aveva ritenute non destinatarie di quelle prestazioni.  “Il motivo della decisione dell’Inps era fondato sul fatto che sia nella normativa che nelle circolari specifiche dell’ente non era esplicitato (ma non escluso) che potessero accedere alle prestazioni Covid-19 anche le lavoratrici e i lavoratori assunti da agenzie per il lavoro”, spiega la segretaria.  “Questa situazione aveva prodotto una situazione paradossale”, aggiunge. “Lavoratori e lavoratrici che hanno lavorato fianco a fianco nelle stesse aziende, con le stesse mansioni, negli stessi reparti non hanno avuto il medesimo trattamento: alcuni lavoratori avevano tranquillamente percepito l’indennità Covid-19 e altri no, semplicemente perché erano stati assunti da agenzie per il lavoro”, precisa Guerrieri.   

05/04/2022 13:15
"Furbetti" del reddito di cittadinanza, pescatori nei guai: truffa da quasi 37mila euro

"Furbetti" del reddito di cittadinanza, pescatori nei guai: truffa da quasi 37mila euro

I finanzieri della Stazione Navale di Ancona, al termine di una operazione di polizia economi o finanziaria in materia di contrasto alle frodi alla spesa pubblica, hanno scoperto alcuni operatori nel settore della pesca, che durante l'ultimo biennio hanno ottenuto il reddito di cittadinanza senza averne diritto, provocando un danno per le casse dello Stato, stimato in quasi 37mila euro. L'attività ispettiva è stata indirizzata nei confronti di soggetti iscritti nel Compartimento marittimo di Ancona e imbarcati a bordo di imbarcazioni da pesca. Le Fiamme Gialle, analizzando le domande di accesso al beneficio previdenziale, attraverso le banche dati in uso al Corpo e incrociando le informazioni con la documentazione presente a bordo, hanno individuato 8 posizioni irregolari. Cinque persone sono state denunciate all'Autorità Giudiziaria di Ancona, 4 le domande sottoposte a decadenza per un importo indebitamente percepito pari a oltre 22mila e 4 le domande sottoposte a revoca per un importo pari a quasi 15mila prima che finissero sui conti correnti dei cosiddetti "furbetti" del Reddito di Cittadinanza. Le attività ispettive, in qualche caso, hanno consentito di accertare un'indebita percezione del beneficio dovuta alla falsa dichiarazione in sede di compilazione della Dichiarazione Sostitutiva unica, sul numero effettivo dei componenti il nucleo familiare; in altri casi hanno messo in evidenza che i soggetti, pur avendo sottoscritto un contratto di lavoro, continuavano a ricevere il reddito di cittadinanza, in quanto non avevano comunicato la variazione della condizione lavorativa. 

05/04/2022 12:50
Si finge dipendente della Lottomatica e raggira tabaccaio: truffa da 6mila euro

Si finge dipendente della Lottomatica e raggira tabaccaio: truffa da 6mila euro

Dopo aver contattato telefonicamente la vittima, titolare di una rivendita di sali e tabacchi, qualificandosi come sedicente dipendente della Società Lottomatica, era riuscito a farsi accreditare sulla propria carta Postepay la somma di 5.894 euro. E' solo una delle truffe online scoperte dai carabinieri della Compagnia Carabinieri di Ancona; al termine di un'attività d'indagine hanno denunciato in stato di libertà per il reato di truffa cinque persone, tutte residenti in altre province, di cui quattro gravate da precedenti di polizia. In tre distinti casi, le persone denunciate hanno usato la stessa tecnica: simulando di voler procedere all'acquisto di alcuni beni posti in vendita su di un sito internet specializzato, in realtà con artifizi e raggiri, sono riusciti a farsi accreditare cospicue somme di denaro dalle ignare vittime. In un caso, per l'acquisto simulato di un casco da moto, il truffatore si è fatto accreditare 964 euro; in un altro, per l'acquisto simulato di una valigia da moto Bmw, due truffatori sono riusciti a ottenere un accredito 1.472 euro; in un altro caso ancora, il truffatore si è fatto accreditare 736 euro per l'acquisto simulato di mobilio.

05/04/2022 09:52
Tolentino, accusa un malore fatale in strada: muore meccanico 61enne

Tolentino, accusa un malore fatale in strada: muore meccanico 61enne

Si sente male improvvisamente in strada: muore Quinto Cicconi, meccanico 61enne. È successo questa mattina poco dopo le 8 a Tolentino. In base a una ricostruzione, l’uomo stava camminando in via Weber quando ha accusato un malore e si è accasciato a terra. Fatale un infarto.  Sul posto sono stati chiamati i sanitari del 118. Vani i tentativi di salvargli la vita, ma per l’uomo non c’è stato più nulla da fare. Cicconi lascia gli zii Bruna, Gina e Nazareno. Le esequie funebri avranno luogo mercoledì 6 aprile, alle 10, nella parrocchia di San Catervo.   

04/04/2022 14:40
Attacco vandalico contro la Cgil, imbrattata con scritte no vax la sede regionale: "Inaccettabile"

Attacco vandalico contro la Cgil, imbrattata con scritte no vax la sede regionale: "Inaccettabile"

“Questa mattina, la sede della Cgil Marche e della Camera del Lavoro di Ancona sono state trovate vandalizzate con scritte inaccettabili e deliranti”. Lo denuncia il gruppo sindacale confederale. La scoperta è stata fatta questa mattina dai dipendenti, quando sono arrivati al lavoro. Ignoti hanno imbrattato le vetrate all'ingresso con vernice spray. Hanno realizzato delle scritte con cui attaccano il sindacato, ma anche la Cisl e la Uil, con riferimenti al nazismo e anche ai vaccini. La firma è quella del movimento “no vax” rappresentato dalla W cerchiata in rosso. “Paragonare la Cgil e tutto il sindacato confederale al nazismo significa non conoscere la storia del movimento sindacale italiano ed il contributo politico  e in vite umane pagato proprio dalle organizzazioni dei lavoratori durante il nazi fascismo”, si legge in una nota congiunta di Cgil, Cisl e Uil.  “Le sedi del sindacato sono luoghi di accoglienza e democrazia; gesti di questo tipo non faranno che rafforzare le nostre convinzioni anche in ragione  del ruolo svolto durante la lunga fase di emergenza. La pandemia da Covid  ha ucciso e continua ad uccidere e per questo rivendichiamo e confermiamo”. “Le nostre idee ed il nostro massimo impegno per il sostegno alle campagne vaccinali e alla diffusione del vaccino nel mondo, soprattutto nelle aree più povere. Cgil Cisl Uil delle Marche non si fermeranno di fronte a queste intimidazioni”, concludono.  

04/04/2022 12:48
Violenza choc, picchia la compagna e le rompe un tendine: arrestato 35enne

Violenza choc, picchia la compagna e le rompe un tendine: arrestato 35enne

Botte e insulti alla compagna convivente, che aveva rifiutato un rapporto sessuale, fino a colpirla con una scarpa, prenderla per i capelli e procurarle la lacerazione del tendine di un dito della mano. La donna, una 38enne del Bangladesh, è riuscita a chiudersi a chiave in bagno e a chiamare i Carabinieri, che al loro arrivo hanno trovato l'uomo, un 35enne compatriota della donna, operaio presso un cantiere navale del Pesarese, nudo e ubriaco. È successo nella notte di sabato a Falconara Marittima. Il 35enne è stato arrestato dai Carabinieri e chiuso nel carcere di Montacuto con le accuse di maltrattamenti e lesioni personali.  Lei è stata subito accompagnata al pronto soccorso dell'ospedale di Torrette, dove le è stata riscontrata la lacerazione del tendine del quinto dito della mano destra, con prognosi di 20 giorni. Nel frattempo l’uomo resterà in carcere fini alla convalida dell'arresto. Non è nuovo a episodi di violenza nei confronti della compagna: a Natale l'aveva percossa, facendola finire all'ospedale con un labbro tumefatto. Alla donna è stata offerta ora la possibilità di cambiare vita e di aderire ad un percorso di tutela e di recupero per le vittime di violenza domestica

04/04/2022 09:12
Montecassiano, serata alcolica: quindicenne soccorso dall'ambulanza

Montecassiano, serata alcolica: quindicenne soccorso dall'ambulanza

Abusa di alcol: quindicenne soccorso dal 118 all'esterno della discoteca Liolà di Montecassiano. È quanto avvenuto sabato notte, intorno alle 2. Una volta lanciato l'allarme, l'ambulanza è subito giunta sul posto. Il personale paramedico resosi conto che il giovane, completamente ubriaco, necessitava del trasporto in ospedale, ne ha disposto il ricovero in pronto soccorso per intossicazione alcolica, in codice giallo. Ad indagare su quanto avvenuto, cercando di ricostruire in quale circostanza il 15enne abbia assunto alcolici, sono i Carabinieri.   

03/04/2022 19:40
Auto esce di strada e si rovescia in un campo: la giovane conducente soccorsa dal 118

Auto esce di strada e si rovescia in un campo: la giovane conducente soccorsa dal 118

Auto esce di strada e si rovescia in un campo adiacente alla carreggiata: la giovane conducente soccorsa dal 118. L'incidente è avvenuto questo pomeriggio, poco dopo le 16, in località Montale, nel comune di Arcevia. Ancora da chiarire la dinamica esatta di quanto avvenuto, al vaglio dei Carabinieri della locale stazione. Sul posto sono immediatamente intervenuti gli operatori sanitari del 118, che hanno provveduto ad accompagnare la ragazza al pronto soccorso dell'ospedale di Senigallia, per accertamenti. Presente anche una squadra dei Vigili del Fuoco di Arcevia, con un'autobotte e un mezzo 4x4, che ha messo in sicurezza l'area in cui è avvenuto il sinistro.   

03/04/2022 17:30
Cane precipita nel dirupo per 10 metri: i Vigili del Fuoco lo mettono in salvo (FOTO)

Cane precipita nel dirupo per 10 metri: i Vigili del Fuoco lo mettono in salvo (FOTO)

Disavventura a lieto fine. Durante una passeggiata con il proprio padrone, un cane di razza Labrador, del peso di circa 40 chili, è precipitato in un dirupo, ad una profondità di dieci metri dalla strada principale. Un punto nel quale l'animale non riusciva a raggiungere la sommità, mentre il padrone, disperato, lo chiamava a gran voce. È quanto avvenuto poco dopo le 12:30 sul Monte Brisighella, all’interno del Parco Naturale del Monte San Bartolo, in provincia di Pesaro-Urbino.  L'uomo ha, così, richiesto il supporto dei Vigili del Fuoco. La squadra di Pesaro è intervenuta sul posto con mezzi 4x4 e ha provveduto a recuperare il cane utilizzando tecniche Speleo Alpine Fluviali, per poi riconsegnarlo al proprietario che ha potuto abbracciare di nuovo il suo animale, in ottime condizioni di salute.   

03/04/2022 15:00
Donna uccisa e sezionata in 15 parti. Bancario "insospettabile" confessa il brutale omicidio

Donna uccisa e sezionata in 15 parti. Bancario "insospettabile" confessa il brutale omicidio

L’ha uccisa "Poiché non poteva accettare di vivere senza la ragazza che tra la fine del 2021 e l'inizio del 2022, gli aveva comunicato che intendeva lasciare Rescaldina e trasferirsi nel Veronese, dove risiedeva il figlioletto" Questo il movente dell’atroce delitto, secondo il gip di Brescia come riportato nell’ordinanza di convalida del fermo del bancario Davide Fontana, reo confesso dell'omicidio della 26enne Carol Maltesi. Spiega il gip che il Fontana, in sede di udienza di convalida, dichiaratosi follemente innamorato della giovane, non poteva assolutamente accettare l’abbandono da parte di Carol. Carol Maltesi, questo il nome della vittima, viveva a Rescaldina, vicino Legnano: aveva 26 anni, era italo olandese. Lavorava da poco meno di un anno nel cinema hard, ha lasciato un figlio di 6 anni che adorava, due genitori distrutti dal dolore. Il padre viveva in Olanda ma la cercava telefonicamente tutti i giorni: Carol era particolarmente legata a lui. “Era la mia principessa” afferma, “non era una star del porno, come sto leggendo, era un angelo” rivendica in un intervista al Corriere, nella disperazione totale, insieme alla mamma, una devota cattolica che nulla sapeva del recente lavoro della figlia. Davide Fontana è un bancario, sposato, che ha lasciato la moglie per andare ad abitare vicino a Carol, di cui si era infatuato dopo averla conosciuta sui social. Definito “insospettabile, se con ciò vogliamo dire che nessuno ha mai sospettato che una persona all’apparenza cosi “per bene” avrebbe potuto trasformarsi in un feroce assassino.  Eppure questo uomo insospettabile, ha ucciso a martellate la giovane, finendola poi con una coltellata alla gola. Un gioco erotico finito male, avrebbe dichiarato l’indagato “l’ho uccisa per sbaglio”. Ma questa ricostruzione non ha convinto gli inquirenti né il gip, concordi nel ritenere che l’omicidio sia derivato dalla precisa intenzione di non accettare di vivere senza la ragazza, prossima a trasferirsi più vicina a suo figlio a Verona. Dopo l’omicidio Fontana ha ulteriormente perseguito l’intento criminoso di distruggere ed occultare il cadavere smembrando il corpo della giovane con una sega e un’accetta acquistate al Bricoman del paese, tentando anche di bruciarlo, per poi gettarlo laddove è stato ritrovato in 5 sacchi, in un luogo che, precisa lui, conosceva perché ci andava in vacanza da bambino. Con una “totale assenza di umana compassione” scrive il gip. Verosimilmente verrà chiesta una perizia psichiatrica. Prima di allora, e quindi prima di aver escluso con assoluta certezza la patologia mentale, generalmente si dovrebbe evitare di giungere a conclusioni radicali. Tuttavia in questo caso si potrebbe sin d’ora ragionevolmente affermare, sulla base dei dati oggettivi contenuti nell’ordinanza di convalida, che la distruzione e l’occultamento di cadavere di cui si è reso colpevole il Fontana dopo l’omicidio, difficilmente siano compatibili con un’incapacità di intendere e di volere o con il suo asserito “attimo di follia”, ammesso e non concesso che esista per la comunità scientifica il “raptus di follia” . Fontana non solo ha fatto a pezzi Carol, ma ha continuato a rispondere per mesi al cellulare di lei a messaggi di genitori e amici fingendosi la vittima, evidentemente con estrema lucidità, per ritardare l’allarme che un silenzio prolungato della giovane avrebbe procurato. L’uomo ha dunque fatto ogni tipo di sforzo per prendere le distanze dall’omicidio, ben consapevole delle conseguenze penali cui un assassino va incontro.   Oltre ciò le prime testimonianze di alcune amiche di lei avrebbero raccontato di una crescente gelosia nel tempo di Fontana nei confronti della donna. Quindi pare ci si trovi di fronte all’ennesimo caso in cui la violenza omicida trova la sua genesi nella relazione tra vittima ed autore di reato.

03/04/2022 12:54
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