Un uomo di 89 anni è stato investito da un'auto mentre stava attraversando la SS16 ad Ancona, nella zona che va da Torrette verso la Caffetteria ed è morto. Stando ad una prima ricostruzione, l'anziano, residente a Giulianova, stava procedendo in direzione sud alla guida della sua automobile, quando ha accostato sulla destra, ha azionato le quattro frecce e per motivi ancora non chiari ha attraversato la strada: in quel punto, molto buio (erano le 19 di lunedì), c'è un cantiere.
È stato travolto da un altro veicolo, condotto da un ventenne che non lo ha visto: l'89enne non indossava il giubbotto catarifrangente. Sul luogo sono intervenuti l'automedica e la Croce Rossa, ma i tentativi per rianimare l'anziano sono stati inutili. Sono arrivati anche la polizia stradale, che sta conducendo gli accertamenti, e i vigili del fuoco, che hanno illuminato l'area con le fotoelettriche.
È partita, per la Toscana, la Colonna mobile della protezione civile della Regione Marche, attivata, nell'ambito del Sistema nazionale, per fronteggiare le criticità causate dall’eccezionale maltempo che ha colpito la Toscana.
“Siamo profondamente vicini alle popolazioni della Toscana e alle autorità locali, così duramente colpite da eventi atmosferici sempre più estremi – afferma il presidente Francesco Acquaroli – Immagini drammatiche che, purtroppo, abbiamo conosciuto anche nella nostra regione e che richiedono, specie sul fronte della solidarietà, un’ampia collaborazione. Esprimo nuovamente la massima disponibilità e solidarietà al presidente Eugenio Giani e il cordoglio per le vittime”.
“Abbiamo attivato la Colonna mobile della Regione Marche: purtroppo conosciamo fin troppo da vicino queste situazioni. – afferma l’assessore alla Protezione Civile Stefano Aguzzi – L’aiuto ricevuto un anno fa non viene dimenticato, quindi le nostre squadre sono a disposizione ogni volta in cui c’è un’emergenza, dando un contributo prezioso con mezzi attrezzati e con tanta voglia di aiutare chi è in difficoltà. Siamo vicini alla Regione Toscana che sta affrontando un momento difficile”.
La Colonna mobile è partita verso Carmignano (PO) con due funzionari regionali, venti volontari dei gruppi comunali di Montelupone, Filottrano, Agugliano, Montefelcino, Mosano e Montelabbate; quattro volontari dell’Associazione Vigili del Fuoco in congedo, quattro volontari dell’Associazione Macerata Soccorso, sei volontari dell’Associazione SNS Senigallia, due volontari dell’Associazione di Protezione civile CB Club Mattei Fano e un volontario dell’Associazione VAB Marche. I mezzi, a supporto della Colonna mobile, sono nove motopompe di diverse misure, una unità mobile con gommone, due moduli AIB e due pompe centrifuga autoadescante barellata di diversi dimensioni.
Occupano una cabina elettrica. La polizia di Fermo ha denunciato tre cittadini maghrebini e un italiano, due di loro anche per possesso di oggetti atti a offendere.
Il fatto è avvenuto a Fermo alcuni giorni, quando gli agenti hanno ricevuto la segnalazione del danneggiamento e della conseguente occupazione di una cabina dell’energia elettrica nel quartiere San Tommaso.
Immediato l’intervento dei poliziotti della squadra mobile e dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico che hanno fatto irruzione nella cabina e hanno scovato, nascosti al suo interno, un cittadino marocchino di 45 anni, un cittadino tunisino di 40, entrambi noti alle forze dell’ordine, nonché un cittadino algerino di 38 anni e un cittadino italiano di 20, residenti nel Fermano.
Due di loro, il tunisino di quarant’anni e il marocchino di quarantacinque anni sono stati trovati rispettivamente in possesso di un coltello della lunghezza complessiva di 27 cm e una tronchese della lunghezza di 16 cm.
I quattro soggetti sono stati quindi per l’occupazione del bene pubblico, mentre i due uomini, trovati in possesso del coltello e della tronchese, sono stati anche denunciati anche per il possesso di oggetti atti ad offendere.
Vettura in fiamme nei pressi del casello autostradale di Marotta. I vigili del fuoco sono intervenuti questa notte, poco prima delle ore 3:30, per l'incendio di un'auto al casello dell'A14.
Sul posto la squadra dei pompieri di Fano, con in supporto personale da Pesaro con autobotte, ha spento le fiamme e messo in sicurezza l'auto e l'area dell'intervento. Non si registrano feriti.
Nella notta tra sabato e domenica scorsi, i carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Civitanova Marche, impegnati in un servizio di controllo del territorio, finalizzato al contrasto dei reati contro il patrimonio ed in materia di stupefacenti, hanno individuato ed identificato un uomo di 45 anni, pregiudicato, residente nel comune di Tolentino.
L’uomo, sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale con obbligo di non uscire dal comune di residenza, poiché ritenuto socialmente pericoloso a causa dei suoi numerosi pregiudizi penali, era sorpreso a passeggiare per le vie del centro di Civitanova Marche, in occasione della movida che, ogni fine settimana, vede la ridente e frizzante cittadina riempirsi di giovani e meno giovani, grazie alla presenza di numerosi localini e discoteche.
Il quarantacinquenne, alla richiesta dei carabinieri di fornirgli le proprie generalità ha, dapprima, cercato di dissimulare la propria identità, riferendo di non aver con sé i documenti personali. Tuttavia, condotto in caserma per gli accertamenti tesi alla sua identificazione, non ha potuto sottrarsi alle proprie responsabilità.
Tratto in arresto, è stato ricondotto presso la sua abitazione nel comune di Tolentino, in regime di arresti domiciliari ed in attesa dell’udienza di convalida. Rischia una pena da uno a cinque anni di reclusione.
Il forte vento continua ad abbattersi sulla provincia e vengono registrati i primi danni entro i confini di Macerata. Una grande pianta si è infatti abbattuta su un’auto parcheggiata in via Borghi, poco distante dal supermercato adiacente al piazzale dove era posteggiata.
L’albero si sarebbe spezzato in seguito alle forti raffiche, fino ai 90 km/h. La segnalazione è arrivata intorno alle 15 e ancora non sono intervenuti sul posto i vigili del fuoco, oggi chiamati a rispondere all’emergenza in molti comuni dell’entroterra.
I carabinieri della stazione di Sant'Elpidio a Mare, hanno messo la parola fine alla minaccia rappresentata da un giovane algerino, classe 1995, pregiudicato, che aveva commesso atti persecutori e lesioni personali aggravate nei confronti della sua ex convivente.
I militari hanno dato esecuzione a una misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa, emessa dal gip del Tribunale di Fermo.
La misura era stata richiesta dalla Procura della Repubblica, che ha condiviso le minuziose e plurime evidenze investigative raccolte dai militari dell'Arma. L'azione è partita dalla denuncia-querela presentata da una donna che aveva intrattenuto una relazione sentimentale con il 29enne, interrotta a causa delle violente condotte ripetute e minacciose di lui.
La vittima ha dettagliatamente raccontato che l'uomo era solito appostarsi nei pressi della sua abitazione, l'aveva minacciata di violenza, l'aveva molesta e infine l'aveva aggredita fisicamente, provocandole lesioni.
La misura cautelare emessa dal gip include rigorose prescrizioni, tra cui il divieto di avvicinarsi alla persona offesa e ai soggetti con cui convive, nonché ai luoghi da loro abitualmente frequentati, compresa l'abitazione e sue pertinenze, a una distanza inferiore a 500 metri.
È stato inoltre imposto il divieto di comunicare con la persona offesa e i soggetti con cui convive, tramite qualsiasi mezzo diretto e/o mediato, compresi i mezzi telefonici e telematici.
Durante l'esecuzione della misura cautelare, è emerso che il giovane era anche coinvolto in reati predatori: i carabinieri hanno rinvenuto a casa sua un motociclo risultato rubato a Civitanova Marche il 2 agosto. Il 29enne ha ammesso spontaneamente la sua responsabilità diretta nel furto e il motociclo è stato recuperato e restituito al legittimo proprietario.
Una terribile malattia ha tolto troppo presto alla vita il portorecanatese Leonardo Mastrella, a soli 29 anni. L'intera comunità è in lutto per la scomparsa del giovane, avvenuta ieri all'ospedale di Civitanova, dove era ricoverato da qualche giorno a seguito del peggioramento delle sue condizioni di salute.
Leonardo da più di un anno combatteva contro il brutto male. Laureato in biologia all'Università Politecnica della Marche, stava svolgendo un dottorato di ricerca con l’Universidad Autonoma de Madrid. Il giovane, la cui famiglia è molto conosciuta in città per via dell'impegno politico del padre Maximiliano, lascia oltre al papà la mamma Firminia, il fratello Tommaso, la fidanzata Leire, i nonni Anna e Tolmino.
La salma è stata allestita all’obitorio dell'ospedale di Civitanova. Il funerale sarà celebrato lunedì 6 novembre, alle 10:30, nella chiesa Preziosissimo Sangue di Porto Recanati.
Altra giornata segnata dal maltempo in provincia di Macerata. I vigili del fuoco sono impegnati, sin dalle prime ore di questa domenica, nell'entroterra - in particolare nella zona di Camerino, Sarnano e Cingoli - per provvedere alla rimozione di diversi alberi che, spezzati dalla forza del vento, sono caduti sulla sede stradale. Le raffiche sono arrivate sino a 90 km/h.
A Serravalle di Chienti un uomo di 36 anni, è stato colpito dal ramo staccatosi da una pianta mentre era intento in alcuni lavori. Tempestivo l'intervento dei sanitari del 118, che hanno subito operato le prime cure in loco.
Sul posto, a seguito dei traumi riportati dal 36enne, era stato richiesto anche l'intervento dell'eliambulanza che, però, proprio a causa del maltempo non ha potuto alzarsi in volo. Il paziente è stato, così, trasferito all'ospedale regionale Torrette di Ancona in ambulanza.
Concorso in furto aggravato di numerose auto sottratte nell'hinterland di Ancona e nelle province limitrofe. È l'accusa contestata nell'ordinanza di custodia cautelare in carcere che agenti squadra Mobile di Ancona e del commissariato di Senigallia, in collaborazione con la Mobile di Foggia e il commissariato di Cerignola, stanno eseguendo in provincia di Foggia dalle prime ore di oggi nei confronti di due persone originarie della Puglia.
Contestualmente all'esecuzione delle due misure di custodia in carcere, emesse dal gip di Ancona, su richiesta della Procura del capoluogo marchigiano, la polizia sta anche effettuando anche sette perquisizioni locali anche a carico di altri indagati sempre in merito ai reati di furto aggravato, continuato e in concorso di auto.
I militari della Stazione dei carabinieri di Porto Sant’Elpidio hanno condotto un mirato servizio che ha portato all’arresto di un giovane cittadino algerino, già noto alle forze dell’ordine per precedenti penali. Il soggetto è stato tratto in arresto in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dall’Autorità Giudiziaria
Il provvedimento è stato emesso poiché il giovane deve espiare una pena residua di sette mesi di reclusione, in seguito a una sentenza di condanna per il reato di lesioni personali aggravate in concorso, commesso nel dicembre 2017 nel Comune di Fermo,al culmine di una rissa. Il giovane straniero, a seguito delle formalità di rito, è stato arrestato dai carabinieri e portato in carcere.
Falso allarme bomba oggi pomeriggio ad Ancona. A farlo scattare è stata la segnalazione di una valigetta abbandonata nel portico del palazzo dell'Enel in via Giordano Bruno.
A notarla è stato un passante che ha poi chiamato il 112. Sul luogo sono intervenuti i carabinieri del Radiomobile con il Nucleo Antisabotaggio e le Volanti della polizia, la polizia locale ha chiuso un pezzo di strada a scopo precauzionale.
Gli artificieri hanno esaminato la valigetta che è stata aperta con un robot, ma dentro non c'era esplosivo, solo alcuni effetti personali. In poco tempo la strada è stata riaperta al traffico.
La Procura di Ancona ha aperto un fascicolo per istigazione al suicidio in relazione alla morte di una 15enne bengalese, precipitata dal terzo piano e morta ieri sera dopo 3 giorni di agonia all'ospedale di Torrette.
Indagato il padre della giovanissima, un atto a sua garanzia che gli permetterà di partecipare agli accertamenti per accuse ancora tutte da dimostrare. La magistratura sospetta che il gesto possa essere legato a disaccordi in famiglia, proprio con il padre, che avrebbe voluto riportarla per un periodo in Bangladesh: tra le ipotesi, anche quella di un matrimonio combinato.
Secondo quanto si apprende la ragazzina doveva affrontare una visita ginecologica in ospedale a cui sarebbe stata contraria. Sono scenari al vaglio della polizia che sta conducendo le indagini. Intanto sono stati sequestrati il cellulare della ragazza e alcune pagine del suo diario. Il telefonino verrà analizzato per vedere se ci sono elementi che confermano l'ipotesi di reato.
Un grosso ramo si stacca da un albero e si conficca nel parabrezza di un'auto in transito. Il fatto è avvenuto, poco prima delle 13 di oggi, lungo la trafficata via Sandro Pertini, a Tolentino. Sotto choc il conducente della vettura.
Un ramo di una grossa pianta è finita sopra ad una Hyundai Tucson che passava in quel momento. Lanciato l'allarme sono intervenuti sul posto i mezzi di soccorso del 118 e dei vigili del fuoco. Il conducente dell’auto è stato accompagnato all'ospedale di Macerata per accertamenti. In un primo momento era anche stato richiesto il supporto dell'eliambulanza, che però non ha potuto alzarsi in volo proprio per via del maltempo. Ai rilievi procedono i carabinieri della locale compagnia.
Notevoli i disagi al traffico.
Badante si presenta ubriaco al lavoro: i carabinieri scoprono che è un pregiudicato. I militari della Stazione di Cingoli hanno tratto in arresto un uomo 58enne di nazionalità polacca, pregiudicato e domiciliato a Cingoli, poiché gravato da un ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica del Tribunale di Lecce.
L'uomo doveva scontare la pena di 10 mesi di reclusione - oltre alla pena pecuniaria della multa di 500 euro inflitta con sentenza del Tribunale di Lecce divenuta definitiva nel 2018 - per il reato di rapina impropria commessa a ottobre 2014 a Lecce in danno di un esercizio commerciale.
Nel pomeriggio, in un’abitazione privata, è nata una discussione tra la proprietaria di casa e l’uomo, assunto dalla donna tramite una cooperativa quale badante per la madre, poiché quest’ultimo era stato sorpreso ubriaco durante il lavoro.
La signora intenzionata a non affidare più la mamma all’uomo ha richiesto al 58enne di allontanarsi e al diniego ha chiamato i carabinieri. La pattuglia della Stazione ha identificato il soggetto il quale, da un controllo alla banca dati, è risultato gravato dal provvedimento in argomento. L'uomo pertanto è stato condotto in caserma e tratto in arresto e dopo le formalità di rito è stato associato alla Casa Circondariale di Fermo.
Furto allo chalet, rubati superalcolici e quattro telefoni cellulari: denunciato dai carabinieri del nucleo operativo della Compagnia di Civitanova Marche un ventenne di origini tunisine. Il giovane, da circa tre anni in Italia, lo scorso 30 ottobre si era introdotto - insieme a un gruppo di complici coetanei - all’interno dello chalet "L’Oasi", sul lungomare Piermanni di Civitanova, scardinandone la porta d’accesso.
Una volta dentro al locale, i malviventi hanno sottratto il denaro contante presente nelle casse (poche decine di euro), alcune bottiglie di superalcolici (per un valore di oltre 100 euro) e quattro cellulari, solitamente utilizzati per prendere le ordinazioni ai tavoli, per un valore complessivo di oltre 1000 euro, evidentemente convinti di poterli rivendere e ricavarne altro denaro.
Dopo solo quattro giorni di indagini, i carabinieri, mediante l’analisi dei sistemi di videosorveglianza dell’esercizio commerciale e di quelli presenti nelle zone limitrofe, nonché attraverso serrati controlli, hanno riconosciuto e identificato nel giovane denunciato, residente nel comune di Tolentino, uno degli autori del furto.
Presso la sua abitazione, infatti, i militari hanno rinvenuto non solo gli indumenti indossati dal ragazzo durante il colpo (ben riconoscibili nelle immagini della videosorveglianza), ma tutti e quattro i dispositivi telefonici sottratti dallo chalet dal gruppo criminale, poco prima che venissero rivenduti. Sembrerebbe, infatti, che il giovane tunisino avesse già preso contatti con alcuni suoi connazionali per "piazzare" la merce rubata.
In queste ore i carabinieri sono al lavoro per identificare il resto del gruppo, composto da almeno quattro persone. I telefoni cellulari rinvenuti, saranno restituiti al legittimo proprietario.
Una donna cade in casa, interviene l'elisoccorso da Ancona. È quanto avvenuto poco prima delle 7:30 della mattinata odierna, in via Raffello Sanzio, a Colmurano. Sul posto sono immediatamente intervenuti i sanitari del 118 che, valutate le condizioni della paziente, hanno richiesto il supporto dell'eliambulanza. Dopo aver ricevuto i primi trattamenti sul posto, la donna è stata trasferita al trauma center di Torrette.
È stato trovato morto il 47enne scomparso da domenica scorsa dal comune di Comunanza (Ascoli Piceno). L'uomo, di origini albanesi, si era allontanato da casa dopo una discussione e aveva fatto perdere le proprie tracce (leggi qui).
Lunedì mattina la moglie aveva dato l'allarme. Per giorni sono andate aventi le ricerche che hanno avuto l'impulso decisivo stamani quando è stato trovato il furgone dell'uomo nei pressi del lago di Gerosa, uno specchio d'acqua tra le province di Ascoli Piceno e Fermo. Poco distante è stato poi rinvenuto il cadavere dell'uomo scomparso. Si è attende l'arrivo del medico legale per poi procedere alla rimozione della salma.
Diverse le squadre della stazione di Ascoli Piceno del Soccorso Alpino e Spelologico Marche che sono impegnate nelle ricerche coadiuvate da un'unità cinofila molecolare del Cnsas, un pilota Uas con drone dotato di termografica ed una squadra Forre sempre appartenente al servizio regionale, specializzata nel soccorso in ambiente impervio con presenza di acqua: torrenti, cascate, bacini. Impegnati anche i vigili del fuoco di Ascoli e Fermo, carabinieri, Protezione civile.
Operazione dei Finanzieri di Civitanova Marche in occasione della festa di Halloween. Sequestrati circa 300 articoli pericolosi, tra cui confezioni di profumi contenenti sostanze tossiche. Denunciato il titolare dell’esercizio commerciale.
Nello specifico, all’interno del negozio sono stati rinvenuti e sottoposti a sequestro circa 200 articoli destinati alla vendita per la festa di Halloween (maschere, costumi, ciabatte, gel, giocattoli a forma di zucca e kit per travestimenti), in quanto privi delle avvertenze e delle istruzioni previste dalla specifica normativa sulla sicurezza dei giocattoli e carenti delle indicazioni riguardanti i materiali utilizzati e le precauzioni d’uso. Si tratta di informazioni importanti per la tutela della sicurezza e della salute dei consumatori, specialmente nel caso di articoli che sono posti a contatto diretto della persona e in particolare modo di bambini.
Inoltre, sempre, presso lo stesso venditore ,sono stati sottoposti a sequestro circa 100 confezioni di prodotti di profumeria contenenti un composto chimico, il butilfenil metilpropionale, anche conosciuto con il nome “Lilial”, utilizzato per la preparazione di cosmetici, oggi vietato, alla luce dell’aggiornamento, a livello comunitario, dell’elenco delle sostanze considerate cancerogene, mutagene o tossiche per la riproduzione (le cc.dd. sostanze CMR).
Per tali irregolarità, il titolare dell’esercizio commerciale oggetto di controllo è stato denunciato a piede libero alla Procura della Repubblicadel il Tribunale di Macerata, nonché segnalato alla locale Camera di Commercio per l’adozione dei provvedimenti di propria competenza sotto il profilo amministrativo.
Cade con la moto lungo la superstrada: centauro di 48 anni viene soccorso in eliambulanza. È quanto avvenuto attorno alle ore 10:30 della mattinata odierna, nel territorio comunale di Tolentino, nella rampa d'ingresso all'autogrill direzione mare. Ancora in corso di accertamento la dinamica dell'incidente, nessun altro mezzo è stato coinvolto.
Sul posto sono intervenuti prontamente i sanitari del 118 che, constatati i traumi riportati dall'uomo, hanno richiesto il supporto dell'elisoccorso proveniente da Ancona. È stato, pertanto, predisposto il trasferimento del centauro in codice rosso all'ospedale dorico di Torrette. Per i rilievi del caso, sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Tolentino.