Chiesti due ergastoli dalla Procura di Ancona per i presunti killer di Marcello Bruzzese, ucciso la sera di Natale del 2018 a Pesaro, fratello del pentito di 'ndrangheta Girolamo.
Girolamo Bruzzese è un ex affiliato della famiglia Crea, che si è ribellato, sparando al boss, per poi diventare collaboratore di giustizia. Viveva a Pesaro con la sua famiglia sotto copertura.
I killer hanno ucciso il fratello che era il più vicino a lui, viveva nella sua stessa città. Lo hanno fatto scaricandogli addosso due caricatori il pomeriggio del 25 dicembre nel centro della città, attendendo nel garage dove sapevano fosse custodita la sua automobile.
La requisitoria di ieri in Corte d'Assise di Appello a Pesaro è durata circa 5 ore, in un processo a porte chiuse con rito abbreviato. Sono stati ripercorsi i movimenti dei presunti killer, il contesto e i motivi dell' omicidio. È stato spiegato che il delitto è maturato come un favore alla cosca dei Crea, che non aveva mai perdonato Girolamo Bruzzese.
Gli imputati sono i calabresi Michelangelo Tripodi, di 43 anni, e Francesco Candiloro, pasticcere a Brescia; erano collegati, insieme al collaboratore di giustizia, da remoto con l'aula del Tribunale di Ancona.Entrambi si dicono estranei ai fatti. L' udienza è stata rinviata al 9 marzo per le parti civili. Sentenza probabile l'8 maggio.
Ultimi articoli
San Severino, il trasporto scolastico diventa digitale: domande online sulla piattaforma Simeal
02/07/2026 11:50
Porto Potenza, riapre la spiaggia riabilitativa del Santo Stefano: c'è anche la Bandiera Blu
02/07/2026 11:37
Grottaccia di Cingoli, la band "The Sun" in concerto alla festa parrocchiale Din Don Dan
02/07/2026 11:20
Sirolo, vigile del fuoco di 45 anni folgorato da un cavo elettrico: trasferito d'urgenza a Torrette
02/07/2026 11:20

pioggia leggera (MC)
Stampa
PDF
