Cronaca

Sirolo, soccorso al Passo del Lupo: recuperato un giovane

Sirolo, soccorso al Passo del Lupo: recuperato un giovane

Si è concluso con esito positivo l’intervento di soccorso effettuato dai Vigili del fuoco nella zona del Passo del Lupo, a Sirolo, per assistere una persona che si era trovata nell’impossibilità di proseguire il percorso. L’allarme era scattato quando un ragazzo, pur trovandosi in buone condizioni di salute, non era più in grado di continuare il cammino lungo il tratto interessato. Sul posto sono intervenuti la squadra dei Vigili del fuoco di Ancona e il personale SAF (Speleo Alpino Fluviale), impegnati nelle operazioni di recupero in un’area particolarmente impervia. Le attività di soccorso si sono svolte lungo il percorso del Passo del Lupo, una zona che ha richiesto l’impiego di personale specializzato per garantire il recupero in sicurezza della persona coinvolta. Al termine dell’intervento, il ragazzo è stato recuperato dal personale SAF e accompagnato fino alla propria autovettura. Le sue condizioni di salute sono risultate buone e non si sono registrate conseguenze fisiche. Sul posto era presente anche la Polizia Locale, che ha collaborato durante le operazioni di assistenza e gestione dell’intervento. La conclusione delle operazioni è stata comunicata dal Comando dei Vigili del fuoco di Ancona, che ha confermato il buon esito del soccorso.

09/06/2026 17:27
Dramma a Tolentino: donna di 69 anni trovata morta nella piscina di casa

Dramma a Tolentino: donna di 69 anni trovata morta nella piscina di casa

Una donna di 69 anni, Gabriella Pizzichini, è stata trovata priva di vita all'interno della piscina della propria abitazione situata sulla collina di contrada San Giuseppe. Il dramma si è consumato questa mattina, poco prima delle 13:00, quando è scattato l'allarme e sono stati immediatamente attivati i soccorsi. La centrale operativa del 118 ha inviato sul posto i sanitari con l'ausilio dell'automedica, ma purtroppo per la sessantanovenne ogni tentativo di rianimazione si è rivelato del tutto vano e il personale medico non ha potuto far altro che constatare il decesso. Per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e svolgere tutti gli accertamenti del caso, nell’abitazione sono intervenuti i carabinieri della locale Compagnia. Stando a quanto accertato dai militari, la donna si trovava da sola al momento dei fatti ed è stata colta da un improvviso malore che le ha fatto perdere l’equilibrio, provocandone la caduta accidentale nella piscina. Dopo gli accertamenti di rito, la salma è stata restituita ai familiari per i funerali.”

09/06/2026 16:20
Civitanova, tenta il colpo in due chalet: 42enne sorpreso con gli attrezzi da scasso

Civitanova, tenta il colpo in due chalet: 42enne sorpreso con gli attrezzi da scasso

Notte di spaccate e tensione sul lungomare, dove un pregiudicato del posto ha tentato di svaligiare due stabilimenti balneari (chalet Re Sole e chalet San Marco) a distanza di pochi minuti l'uno dall'altro. L'uomo è stato però intercettato e arrestato in flagranza di reato grazie al tempestivo intervento dei carabinieri dell'aliquota radiomobile di Civitanova Marche, che hanno operato in stretta sinergia con le guardie giurate dell'Istituto di Vigilanza Axitea. Il malvivente, un 42enne civitanovese già noto alle forze dell'ordine, è finito ai domiciliari con l'accusa di tentato furto aggravato. L'importante risultato operativo si inserisce nell'ambito del potenziamento dei servizi straordinari di controllo del territorio disposti e coordinati dal prefetto di Macerata. Si tratta di attività strategiche ad ampio raggio volte a garantire l'ordine e la sicurezza pubblica in tutta la provincia, con un focus mirato al contrasto dei fenomeni di criminalità diffusa e alla tutela delle attività commerciali e turistiche del litorale in vista della stagione estiva. Il blitz è scattato nelle prime ore del mattino. Il quarantaduenne è stato sorpreso e bloccato dai militari proprio mentre, armato di un arnese da scasso, stava tentando di forzare le vetrate d'ingresso dello chalet Re Sole situato sul lungomare nord civitanovese. I successivi e immediati accertamenti sul posto hanno permesso di appurare che lo stesso uomo, solo pochi minuti prima, aveva tentato un analogo colpo ai danni di un altro chalet poco distante, il San Marco. In quel primo caso, il colpo era sfumato soltanto grazie all'entrata in funzione del sistema di allarme, che aveva messo in fuga il ladro prima che potesse fare manbassa all'interno dei locali. La fuga del quarantaduenne è durata pochissimo, interrompendosi bruscamente davanti alle gazzelle dell'Arma e al personale della vigilanza privata che stavano setacciando la zona. Al termine degli accertamenti di rito e della formale identificazione, l’arrestato, su disposizione della competente autorità giudiziaria, è stato condotto presso la propria abitazione e sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, in attesa della celebrazione del giudizio con rito direttissimo.

09/06/2026 13:30
Monte San Giusto, la truffa dei finti cuccioli corre su Facebook: denunciata una 19enne

Monte San Giusto, la truffa dei finti cuccioli corre su Facebook: denunciata una 19enne

Credeva di aver trovato un cagnolino di piccola taglia su una pagina social, ma era solo un inganno per estorcerle denaro. Una ventiseienne sangiustese è stata raggirata da una ragazza di Battipaglia che, dopo averle inviato le foto dell'animale, si è fatta ricaricare 125 euro via bonifico ed è svanita nel nulla. I carabinieri della stazione di Monte San Giusto hanno avviato gli accertamenti telematici e bancari, incastrando la giovanissima truffatrice grazie al numero di telefono e alle coordinate del conto. La diciannovenne salernitana è stata così denunciata a piede libero per truffa. L'attività d’indagine condotta dai militari dell'Arma si è conclusa con il deferimento in stato di libertà alla Procura della Repubblica per il reato di truffa (articolo 640 del codice penale) a carico della ragazza di 19 anni residente a Battipaglia, in provincia di Salerno. L'operazione investigativa è scattata a seguito della formale denuncia-querela presentata il 19 febbraio scorso dalla vittima marchigiana, che aveva espresso l'intenzione di adottare un animale da compagnia. Secondo quanto accuratamente ricostruito dagli inquirenti, la giovane del posto aveva originariamente pubblicato un annuncio sulla nota pagina Facebook denominata "Regalo cuccioli", manifestando il proprio desiderio di acquistare un cane di piccola taglia. Poco dopo la pubblicazione del post, la ventiseienne è stata agganciata in chat privata dalla truffatrice la quale, per rendere credibile ed estremamente allettante l'offerta, le ha inviato la fotografia di un tenero cucciolo. Una volta conquistata la totale fiducia dell'ignara acquirente con rassicurazioni e dettagli sul finto animale, l'ha indotta a effettuare il pagamento elettronico. Tuttavia, non appena la somma di denaro è stata accreditata sul conto, il sedicente venditore è letteralmente sparito nel nulla, provvedendo a interrompere bruscamente ogni tipo di comunicazione sui social e sul telefono, e guardandosi bene dal consegnare l’animale pattuito. I carabinieri di Monte San Giusto, appresi i fatti, hanno immediatamente avviato una serie di complessi accertamenti tecnologici e verifiche bancarie. Incrociando i flussi finanziari e i tabulati telefonici, i militari sono riusciti a risalire alla reale identità del malfattore: la diciannovenne salernitana è risultata essere sia l'intestataria dell'utenza telefonica utilizzata per i contatti fraudolenti, sia l’effettiva beneficiaria del bonifico bancario. Per lei è scattata l'inevitabile segnalazione all'autorità giudiziaria competente. (Foto di repertorio) 

09/06/2026 13:10
Detenuto per la strage di Corinaldo: Andrea Cavallari appicca un incendio e picchia due agenti

Detenuto per la strage di Corinaldo: Andrea Cavallari appicca un incendio e picchia due agenti

Uno dei responsabili della strage di Corinaldo, la tragedia che nel 2018 provocò sei morti e 59 feriti all'interno di una discoteca dove era attesa l'esibizione del cantante Sfera Ebbasta, ha appiccato il fuoco nel carcere San Domenico di Cassino e poi ha aggredito due agenti della polizia penitenziaria. Si tratta di Andrea Cavallari, condannato in via definitiva a 11 anni e 10 mesi di reclusione per la strage nella discoteca e l'anno scorso protagonista di una clamorosa evasione, approfittando di un permesso per discutere la tesi di laurea, mentre scontava la pena alla Dozza di Bologna. A denunciare l'episodio è il Sappe. Secondo quanto riferisce il sindacato della polizia penitenziaria, Cavallari ha prima appiccato il fuoco ad uno sgabello in dotazione alla cella, provocando una rapida propagazione del fumo all'intero primo piano del reparto Isolamento. Per garantire la sicurezza dei presenti e scongiurare conseguenze ancora più gravi, la Polizia Penitenziaria ha avviato subito le procedure di emergenza, trasferendo i detenuti nelle aree passeggio. Proprio durante queste operazioni, l'autore della strage di Corinaldo ha improvvisamente aggredito un giovane agente, in servizio da pochi giorni, colpendolo con pugni e schiaffi. Successivamente, all'arrivo di un collega più esperto intervenuto in suo soccorso, il detenuto ha afferrato una gamba di tavolo prelevata dalla cella e si è scagliato contro il poliziotto, colpendolo ripetutamente alla schiena e alle gambe con estrema violenza. I due poliziotti sono stati immediatamente soccorsi e poi refertati: ne avranno rispettivamente per cinque e sette giorni. Donato Capece, segretario generale del sindacato Sappe e Maurizio Somma, segretario regionale per il Lazio, esprimono "totale vicinanza e solidarietà ai colleghi feriti. Quanto accaduto a Cassino rappresenta l'ennesima dimostrazione di come il personale di Polizia Penitenziaria operi quotidianamente in condizioni estremamente difficili, esponendosi a rischi altissimi per garantire la sicurezza degli istituti e della collettività. Chi alza le mani contro un poliziotto penitenziario attacca lo Stato e deve essere perseguito con la massima intransigenza".

09/06/2026 12:10
Controlli dei Carabinieri nel Maceratese: sequestrata droga e ritirata una patente

Controlli dei Carabinieri nel Maceratese: sequestrata droga e ritirata una patente

Prosegue l'attività di prevenzione e controllo del territorio da parte dei Carabinieri della Compagnia di Macerata, impegnati nel contrasto all'uso di sostanze stupefacenti e alla guida pericolosa. Nel corso dell'ultimo fine settimana, le pattuglie delle Stazioni di Corridonia, Pollenza e Monte San Giusto hanno effettuato una serie di controlli che hanno portato al sequestro di sostanze stupefacenti e alla denuncia di un automobilista sorpreso alla guida con un tasso alcolemico ben oltre i limiti consentiti. A Corridonia, nei pressi del centro storico, i militari della locale Stazione hanno fermato per un controllo uno studente diciottenne del posto, incensurato. Durante gli accertamenti il giovane è stato trovato in possesso di alcuni frammenti di hashish per un peso complessivo di circa tre grammi. La sostanza è stata sequestrata amministrativamente e il ragazzo è stato segnalato alla Prefettura di Macerata per uso personale di stupefacenti, ai sensi dell'articolo 75 del D.P.R. 309/90. A Pollenza, invece, i Carabinieri hanno intercettato lungo via Nazionale una Ford Focus condotta da un operaio 44enne residente a Macerata, già noto alle forze dell'ordine. Sottoposto all'alcoltest, l'uomo ha fatto registrare un tasso alcolemico di 1,62 grammi per litro, oltre tre volte il limite massimo consentito dalla normativa vigente. Per lui è scattata la denuncia all'Autorità giudiziaria per guida in stato di ebbrezza. La patente è stata immediatamente ritirata, mentre il veicolo è stato affidato a una persona idonea. L'ultimo intervento è avvenuto a Monte San Giusto, in via Terracini, dove i militari hanno controllato una Fiat Panda in sosta con a bordo un artigiano di 39 anni residente in provincia e con precedenti di polizia. L'atteggiamento particolarmente nervoso dell'uomo ha spinto i Carabinieri ad approfondire il controllo. La successiva perquisizione personale e del veicolo ha consentito di rinvenire un involucro contenente circa mezzo grammo di eroina. Anche in questo caso la sostanza è stata sequestrata e il 39enne è stato segnalato alla Prefettura per uso personale di stupefacenti. Dagli accertamenti è inoltre emerso che l'uomo era alla guida con la patente scaduta; il documento non è stato ritirato nell'immediatezza poiché non lo aveva con sé al momento del controllo.  

08/06/2026 17:11
Matelica, spaccia durante l’affidamento ai servizi sociali: revocato il beneficio, 55enne torna in carcere

Matelica, spaccia durante l’affidamento ai servizi sociali: revocato il beneficio, 55enne torna in carcere

MATELICA – Era stato ammesso all'affidamento in prova ai servizi sociali nell'ambito di un percorso alternativo alla detenzione, ma un nuovo episodio legato allo spaccio di sostanze stupefacenti ha portato alla revoca del beneficio e al ritorno in carcere. I Carabinieri della Stazione di Matelica hanno eseguito un provvedimento emesso dal Tribunale di Sorveglianza di Roma nei confronti di un uomo di 55 anni, originario della provincia di Caserta, residente a Roma ma di fatto domiciliato a Matelica. L'autorità giudiziaria ha disposto la revoca dell'affidamento in prova ai servizi sociali, misura concessa in relazione a precedenti condanne per reati connessi allo spaccio di sostanze stupefacenti commessi ad Esanatoglia nel 2018. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il percorso di reinserimento sociale dell'uomo si sarebbe interrotto dopo che i militari dell'Arma hanno accertato il suo coinvolgimento in un ulteriore episodio di spaccio avvenuto alla fine del 2025 nel Lazio. Una circostanza ritenuta incompatibile con la prosecuzione della misura alternativa. "Il nuovo episodio contestato ha determinato la revoca immediata del beneficio concesso dall'autorità giudiziaria", spiegano fonti investigative. Ricevuto il provvedimento, i Carabinieri di Matelica hanno rintracciato il 55enne e dato esecuzione all'ordine di arresto. Al termine delle formalità di rito, l'uomo è stato accompagnato presso la Casa Circondariale di Fermo, dove sconterà la parte residua della pena. L'operazione conferma l'attenzione delle forze dell'ordine nel monitoraggio dei soggetti sottoposti a misure alternative alla detenzione e nel verificare il rispetto delle prescrizioni imposte dall'autorità giudiziaria. "Le misure alternative rappresentano un'importante opportunità di reinserimento sociale, ma richiedono il rigoroso rispetto delle condizioni previste dalla legge", sottolineano gli inquirenti.

08/06/2026 16:09
Macerata, scontro tra due auto: Ferrari distrutta contro il muro della Polizia Stradale. Un ferito

Macerata, scontro tra due auto: Ferrari distrutta contro il muro della Polizia Stradale. Un ferito

Singolare incidente quello avvenuto nella prima serata di oggi in via dei Velini a Macerata. Il sinistro ha visto coinvolti due veicoli che, per cause ora al vaglio dei Carabinieri intervenuti sul posto per i rilievi, si sono scontrati proprio davanti all'ingresso della sede della Polizia Stradale. Ad attirare l'attenzione dei passanti è stata soprattutto la fiammante Ferrari coinvolta nell'impatto, rimasta gravemente danneggiata e di traverso sulla carreggiata dopo aver terminato la sua corsa contro il muro di cinta della struttura. Pesanti danni anche per l'altro veicolo, un'utilitaria. Una persona a bordo dell'utilitaria è dovuta ricorrere alle cure del personale del 118 ed è stata trasportata in ospedale per accertamenti; illesi, invece, gli altri occupanti dei mezzi. Sul posto, oltre ai sanitari, sono intervenute le pattuglie della Polizia di Stato e dei Carabinieri, a cui sono affidati i rilievi della dinamica.  

07/06/2026 22:00
Porto Recanati, principio d'incendio a ridosso della ferrovia: non si esclude il dolo (FOTO)

Porto Recanati, principio d'incendio a ridosso della ferrovia: non si esclude il dolo (FOTO)

Un principio d'incendio è divampato a Porto Recanati all'interno di un'area privata situata a ridosso della linea ferroviaria, all'altezza dell'Hotel Regina e lungo la strada statale 16 Adriatica. Il rogo ha interessato del materiale di legno accatastato e alcune sterpaglie vicine, sollevando una densa colonna di fumo ma senza fortunatamente estendersi. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i vigili del fuoco del distaccamento di Civitanova Marche, che hanno spento rapidamente il focolaio evitando che potesse allargarsi oltre il perimetro del legname. I pompieri hanno poi provveduto alle necessarie operazioni di bonifica e messa in sicurezza del tratto, per escludere la presenza di braci nascoste sotto la catasta. Sebbene l'area colpita sia di dimensioni ridotte, la dinamica dell'accaduto è finita sotto la lente d'ingrandimento. Al momento, infatti, non si esclude che possa essersi trattato di un gesto doloso. Per fare piena luce sull'episodio e determinare l'esatta origine del fuoco sono ancora in corso gli accertamenti tecnici da parte degli stessi vigili del fuoco, supportati dai carabinieri della locale stazione che hanno presidiato la zona durante le operazioni di spegnimento.

07/06/2026 12:00
Tolentino, postano un video sui social con armi in auto: denunciati due giovani

Tolentino, postano un video sui social con armi in auto: denunciati due giovani

Due giovani operai residenti a Tolentino e Caldarola sono stati denunciati a piede libero dai carabinieri per porto abusivo di armi e oggetti atti a offendere. I militari dell'Arma hanno intercettato sui canali social un video pubblicato dai due ragazzi, nel quale mostravano con disinvoltura la disponibilità di armi all'interno della propria autovettura. La successiva perquisizione scattata d'urgenza ha permesso di rinvenire e sequestrare una pistola a salve senza tappo rosso in casa di uno dei giovani e un coltello proibito nascosto nell'abitacolo del mezzo. L'attività investigativa ha preso il via grazie al costante monitoraggio dei canali web e delle piattaforme social effettuato dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Tolentino. Proprio durante questa attività di controllo virtuale, i militari hanno individuato un filmato, girato e pubblicato dai due indagati, in cui veniva mostrata apertamente la presenza di alcune armi da taglio e da fuoco all'interno dell'automobile abitualmente utilizzata dai due giovani. L'immediata attività informativa sviluppata sul territorio in collaborazione con i colleghi della stazione carabinieri di Caldarola ha permesso di dare un nome e un volto ai protagonisti del video. Si tratta di due ragazzi italiani di professione operai, residenti rispettivamente nei comuni di Caldarola e Tolentino. Raccolti gli elementi di prova, i carabinieri hanno ottenuto in tempi record un decreto di perquisizione firmato dalla procura della repubblica di Macerata. Il blitz, che ha visto impegnati i militari sia nelle abitazioni dei due operai sia sul veicolo filmato nei post, ha dato esito positivo confermando quanto emerso dall'analisi delle immagini online. Presso l'abitazione di uno dei due ragazzi è stata individuata e presa in consegna una pistola a salve priva del previsto tappo rosso di sicurezza, risultata essere l'esatta replica dell'arma da fuoco esibita nel filmato diventato virale. Le operazioni di ispezione si sono poi estese all'automobile in uso alla coppia di amici. All'interno dell'abitacolo della vettura, nascosto e pronto all'uso, i carabinieri hanno rinvenuto un coltello di genere proibito. Tutto il materiale bellico e da taglio è stato immediatamente rimosso dalla disponibilità dei giovani e sottoposto a sequestro penale, in attesa del formale versamento presso l'ufficio corpi di reato competente. Per i due operai è scattata la denuncia in stato di libertà.

07/06/2026 10:50
Civitanova, controlli sulla "mala movida": un finanziere ferito per bloccare giovane in fuga (FOTO)

Civitanova, controlli sulla "mala movida": un finanziere ferito per bloccare giovane in fuga (FOTO)

Maxi servizio interforze nella notte a Civitanova Marche per garantire la sicurezza della movida del fine settimana: le forze dell'ordine hanno presidiato le vie d'accesso e i lungomari identificando 98 persone, controllando 26 veicoli e sedando diverse liti sul nascere. Nel corso delle operazioni, due giovani sono stati trovati in possesso di cocaina e hashish e segnalati alla Prefettura come assuntori. Durante uno dei controlli, un finanziere è rimasto ferito alle gambe nel tentativo di bloccare uno dei ragazzi in fuga, rendendo necessario l'intervento dei sanitari del 118. Il servizio straordinario di controllo del territorio, andato in scena nella notte tra sabato 6 e domenica 7 giugno, è stato espressamente disposto dal questore di Macerata, Luigi Mangino. L'operazione rientra nell'ambito delle direttive condivise in sede di comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica coordinato dal prefetto, con l'obiettivo specifico di contrastare la criminalità diffusa nelle aree della costa maggiormente frequentate dai giovani durante il fine settimana, prevenendo così le criticità e gli eccessi legati alla movida notturna. Il pattugliamento ha visto impegnato in modo congiunto il personale della polizia di stato, appartenente al commissariato locale, alla squadra mobile e alla polizia scientifica, affiancato dagli uomini dei carabinieri, della guardia di finanza e dalle pattuglie della polizia locale. Gli agenti hanno presidiato capillarmente le principali vie d'accesso ai locali di intrattenimento, concentrandosi in particolare, dopo le ore 3:00 del mattino, sul lungomare civitanovese per monitorare il deflusso della clientela dalle discoteche e prevenire sul nascere risse, spaccio di sostanze illecite e l'abuso di alcol.  Nel corso dei controlli mirati, gli operatori hanno intercettato due giovani in possesso di sostanze stupefacenti. Sul lungomare sud è stato fermato un ragazzo di ventiquattro anni, residente in una provincia limitrofa, trovato in possesso di una modica quantità di cocaina. Nelle stesse ore, nei pressi di una discoteca della zona, un ventunenne originario del nord Italia è stato sorpreso con dell'hashish. Per entrambi è scattato l'immediato sequestro della droga e la conseguente segnalazione alla Prefettura quali assuntori di stupefacenti. Proprio durante il primo intervento sul lungomare sud si sono vissuti momenti di forte tensione: il ventiquattrenne ha tentato di eludere il controllo scappando improvvisamente di corsa. Nel corso dell'inseguimento a piedi, un militare della Guardia di Finanza è rovinato pesantemente a terra, riportando diverse lesioni. Per prestare le cure del caso al carabiniere è stato necessario l'intervento sul posto del personale sanitario del 118. Oltre al contrasto degli stupefacenti, le pattuglie sono dovute intervenire a più riprese nel cuore della notte per sedare sul nascere alcune liti violente scoppiate tra gruppi di ragazzi e per prestare assistenza ad alcuni giovani colti da malore, evitando che le situazioni potessero degenerare in problemi di ordine pubblico più gravi. Il bilancio complessivo dell'operazione notturna si è chiuso con numeri importanti: sono state identificate novantotto persone, di cui ventidue di nazionalità straniera, e sono stati controllati ventisei veicoli nel corso dei quattro posti di blocco stradali istituiti nei punti nevralgici della città. Oltre ai due sequestri di droga con relative sanzioni amministrative, gli agenti hanno elevato una contravvenzione per violazione al codice della strada.

07/06/2026 10:00
Macerata, scontro tra due auto in via Vittime delle Foibe: ferita una donna

Macerata, scontro tra due auto in via Vittime delle Foibe: ferita una donna

Incidente in via Vittime delle Foibe, due auto coinvolte: carreggiata ristretta e soccorsi sul posto. È il bilancio di quando avvenuto poco dopo le 9:00 di oggi, lungo la bretella che collega Macerata alla frazione di Villa Potenza. Lo scontro si è consumato per cause e dinamiche che sono tuttora in corso di accertamento da parte degli agenti della polizia locale, intervenuti immediatamente sul luogo del sinistro. Sul posto sono accorse le pattuglie municipali insieme ai vigili del fuoco del locale Comando e ai sanitari del 118. Il personale medico e infermieristico ha prestato le prime cure del caso ai due conducenti rimasti coinvolti nel sinistro, rispettivamente un uomo e una donna. Ad avere la peggio nello scontro è stata la donna alla guida di uno dei due mezzi, la quale è stata presa in carico dall'ambulanza ma, stando alle prime informazioni trapelate, le sue condizioni non risulterebbero gravi. I vigili del fuoco hanno provveduto alle operazioni di messa in sicurezza dei veicoli incidentati e della sede stradale. Per permettere il completamento dei rilievi di rito e la successiva rimozione dei mezzi da parte dei carri attrezzi, la polizia locale ha dovuto disporre il restringimento della carreggiata ad una sola corsia di marcia. 

07/06/2026 09:40
Porto Recanati, fiamme nell'ex scuola Zanella: ipotesi incendio doloso

Porto Recanati, fiamme nell'ex scuola Zanella: ipotesi incendio doloso

Un doppio incendio ha interessato nel tardo pomeriggio di oggi due edifici dismessi di Porto Recanati, facendo scattare l’intervento dei vigili del fuoco e delle forze dell’ordine. Le fiamme sono divampate intorno alle 18.30 all’interno dell’ex scuola Zanella e dell’ex preventorio, strutture vicine tra loro e attualmente non utilizzate. Le squadre dei vigili del fuoco di Civitanova Marche sono arrivate rapidamente sul posto, riuscendo a domare i roghi in breve tempo e a limitare i danni. Sul luogo dell’accaduto si è recato anche il sindaco Andrea Michelini, che ha seguito da vicino le operazioni di verifica. Secondo le prime informazioni raccolte, l’episodio sarebbe riconducibile a un atto doloso. L’ipotesi emerge dalle valutazioni effettuate dai soccorritori intervenuti nelle due strutture. L’ex Zanella, immobile di proprietà comunale, aveva ospitato fino alla fine del 2024 le associazioni Croce Azzurra e Croce Bianca. Oggi l’edificio è vuoto e inutilizzato. L’altro stabile coinvolto è l’ex preventorio, di proprietà dell’Ast. I danni più significativi sono stati riscontrati in un locale dell’ex Zanella e in alcune aree del seminterrato. Entrambi gli edifici risultano disabitati e già interdetti all’accesso mediante transenne. Il sidanco Michelini ha dichiarato che da quanto riferito dai vigili del fuoco si tratterebbe di un gesto doloso. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri della Compagnia di Civitanova Marche, che hanno avviato gli accertamenti per individuare eventuali responsabili e chiarire la dinamica del doppio incendio.

06/06/2026 21:00
Civitanova, scontro tra auto e moto in via Carducci: soccorso centauro

Civitanova, scontro tra auto e moto in via Carducci: soccorso centauro

Incidente stradale nella tarda mattinata di oggi, intorno alle ore 12, in via Carducci all’incrocio con via Cavallotti. Per cause in corso di accertamento, si è verificato uno scontro tra una moto e una Ford condotta da una donna. Ad avere la peggio è stato il motociclista, subito soccorso dal personale del 118 e trasportato all'ospedale per le cure del caso. La conducente dell’auto è invece rimasta illesa. Sul posto sono intervenute anche le forze dell’ordine per effettuare i rilievi e ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente. Gli accertamenti sono tuttora in corso.

06/06/2026 12:52
Civitanova, gioco d’azzardo e irregolarità: sospesa l’attività di un circolo privato

Civitanova, gioco d’azzardo e irregolarità: sospesa l’attività di un circolo privato

La Polizia di Stato ha notificato nei giorni scorsi il decreto di sospensione temporanea della licenza, per 15 giorni, nei confronti di un circolo privato situato nel comune di Civitanova Marche. Il provvedimento, disposto dal Questore della provincia di Macerata, Luigi Mangino, è stato eseguito nella mattinata di mercoledì 3 giugno dagli agenti della Divisione Polizia Amministrativa e di Sicurezza (P.A.S.) della Questura di Macerata. La sospensione, adottata ai sensi dell’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (T.U.L.P.S.), riguarda anche l’attività di somministrazione di alimenti e bevande all’interno del circolo. Il provvedimento trae origine da un controllo effettuato lo scorso 21 maggio, nel corso del quale gli agenti, insieme alla Squadra Mobile, hanno riscontrato la presenza di attività di gioco d’azzardo e ulteriori violazioni amministrative. Secondo quanto ricostruito, all’arrivo degli operatori uno dei soci avrebbe inizialmente ostacolato l’accesso ai locali. Una volta entrati, gli agenti hanno individuato un’area riservata, suddivisa in più stanze e protetta da una porta scorrevole, dotata anche di un sistema di videosorveglianza interna ed esterna. All’interno degli ambienti riservati sarebbero stati sorpresi numerosi avventori intenti a praticare gioco d’azzardo. Nel corso dell’operazione sono stati sequestrati denaro contante, carte da gioco e appunti manoscritti utilizzati per annotare puntate e vincite. Durante il controllo sono emerse anche ulteriori irregolarità, tra cui violazioni delle norme igienico-sanitarie previste dal protocollo HACCP e la presenza nel locale di soggetti con precedenti penali e di polizia. La Questura sottolinea come il quadro emerso delinei una situazione di potenziale rischio per la sicurezza e la legalità, con possibili ricadute anche sul piano sociale e sanitario legate al fenomeno della ludopatia. La sospensione della licenza, notificata al presidente pro tempore dell’associazione, ha carattere cautelare e preventivo e resterà in vigore per 15 giorni. Il questore Luigi Mangino ha espresso apprezzamento per l’operazione condotta dagli agenti, sottolineando "la necessità di mantenere alta l’attenzione sul contrasto al gioco illecito e alla tutela della sicurezza pubblica".

06/06/2026 12:38
Cingoli, difende l'amica e viene afferrata al collo: studentessa ferita, denunciato 18enne

Cingoli, difende l'amica e viene afferrata al collo: studentessa ferita, denunciato 18enne

I Carabinieri della Stazione di Macerata hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata un diciottenne residente a Cingoli, ritenuto responsabile del reato di lesioni personali. L'episodio risale alla mattina del 26 maggio scorso, durante i festeggiamenti per la conclusione dell'anno scolastico dell'Istituto Alberghiero "Ipseoa Varnelli", organizzati presso l'oratorio di Cingoli. Secondo quanto ricostruito dai militari dell'Arma, tutto sarebbe nato da un banale incidente avvenuto mentre un gruppo di studenti si stava spostando a piedi dalla scuola verso la sede della festa. Una ragazza avrebbe accidentalmente calpestato una scarpa del giovane, provocandone una reazione violenta. Il diciottenne avrebbe infatti spinto la studentessa facendola cadere a terra. A quel punto un'altra ragazza, nel tentativo di difendere l'amica, sarebbe intervenuta per riportare la calma. Anche lei, però, sarebbe stata aggredita dal giovane che, secondo la denuncia presentata dal padre della vittima, l'avrebbe afferrata al collo trascinandola per alcuni metri. Dopo l'accaduto la studentessa si è recata al Pronto Soccorso dell'ospedale di Macerata, dove i medici le hanno riscontrato lesioni giudicate guaribili in sette giorni. Le indagini condotte dai Carabinieri hanno consentito di identificare il presunto responsabile dell'aggressione, che è stato denunciato all'autorità giudiziaria per il reato di lesioni personali.

06/06/2026 10:07
Esplosione all'alba, crolla una palazzina a Porto Sant'Elpidio: tre persone morte

Esplosione all'alba, crolla una palazzina a Porto Sant'Elpidio: tre persone morte

PORTO SANT’ELPIDIO – È di due vittime e tre feriti il bilancio del drammatico crollo di una palazzina avvenuto all’alba di oggi in via Trentino, a Porto Sant’Elpidio. La tragedia si è consumata poco dopo le 5 del mattino, quando una violenta deflagrazione, probabilmente causata da una fuga di gas, ha provocato il cedimento dell’edificio. Le prime richieste di soccorso sono giunte al numero unico di emergenza 112 da residenti della zona, nei pressi della Statale Adriatica. Sul posto sono immediatamente intervenuti vigili del fuoco, personale sanitario del 118 e forze dell’ordine, impegnati per tutta la giornata nelle operazioni di ricerca e messa in sicurezza. La prima vittima accertata è stata Giuseppe Pieroni, informatico di 47 anni, che viveva nello stabile insieme ai genitori. Il padre, di 89 anni, e la madre, di 70, sono rimasti feriti nell’esplosione e sono stati trasferiti all’ospedale regionale di Torrette ad Ancona. Nel corso delle operazioni di soccorso un uomo è stato estratto vivo dalle macerie. Si tratta del figlio sessantenne di Ettorina Paccapelo, 90 anni, residente nell’altro appartamento della palazzina. La donna, affetta da problemi respiratori e assistita con l’ausilio di bombole d’ossigeno, risultava dispersa sin dalle prime ore successive al crollo. Nel pomeriggio è arrivata purtroppo la conferma che tutti temevano: le squadre di ricerca dei vigili del fuoco hanno individuato sotto le macerie il corpo senza vita della novantenne. Sono quindi iniziate le delicate operazioni di recupero. Il bilancio definitivo della tragedia sale così a due persone decedute e tre ferite. Per le ricerche sono stati mobilitati oltre 60 vigili del fuoco, tra cui 40 specialisti USAR (Urban Search and Rescue), 6 unità cinofile, 2 piloti di droni per il monitoraggio dall’alto dell’area e personale specializzato nella gestione delle emergenze. Le cause della deflagrazione restano in fase di accertamento. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori vi è quella di una fuga di gas che potrebbe aver provocato l’esplosione in concomitanza con l’accensione di un dispositivo elettrico all’interno dell’abitazione, causando il collasso dell’intero edificio. ++ Aggiornamento ++ Salgono a tre le vittime del crollo della palazzina in via Trentino a Porto Sant’Elpidio (Fermo), avvenuto all’alba e verosimilmente causato da un’esplosione legata a una fuga di gas. È deceduto ad Ancona anche Romano Cerquetti, 60 anni, figlio della 89enne Ettorina Paccapelo, già tra le vittime del crollo, estratto vivo dalle macerie ma morto in ospedale dopo il ricovero. Restano ricoverati a Torrette di Ancona i genitori del 47enne Giuseppe Pieroni, Savino Pieroni (89 anni) e Vittoria Lanciotti (70 anni). Sul posto continuano a operare vigili del fuoco, 118, forze dell’ordine e personale specializzato USAR, con il supporto delle squadre di Fermo, Civitanova Marche e Ancona, oltre alle unità cinofile impegnate nelle ricerche tra le macerie. Presente anche il prefetto Edoardo D’Alascio. Due persone sono state evacuate dall’edificio adiacente grazie all’intervento con autoscala.  

06/06/2026 09:49
Macerata, protesta choc in cima alla Torre dell'Orologio: scatta il maxi allarme in piazza (FOTO)

Macerata, protesta choc in cima alla Torre dell'Orologio: scatta il maxi allarme in piazza (FOTO)

Pomeriggio di forte tensione nel cuore del centro storico di Macerata. A partire dalle ore 17:00 circa di oggi, è scattato un maxi allarme in piazza della Libertà: un uomo di 58 anni è riuscito a salire fino alla sommità della Torre dell'Orologio per inscenare una clamorosa e plateale protesta. L'uomo ha raggiunto il balcone panoramico situato in cima alla struttura monumentale e ha appeso all'esterno due striscioni, con su scritto "Polizia Mc Mele Marce" e "Assistenti Sociali Mc Mele Marce". Tutto è avvenuto in orario di visite, e parrebbe che sia anche stato pagato il biglietto d'ingresso al monumento.  La situazione è apparsa subito delicata. A far scattare tempestivamente la macchina dei soccorsi sono stati i dipendenti della cooperativa che gestisce i musei civici cittadini, i quali si sono accorti immediatamente di quanto stava accadendo all'interno e all'esterno della torre e hanno allertato i numeri di emergenza. Nel giro di pochi minuti la piazza principale della città è stata letteralmente invasa dai mezzi di soccorso e delle forze dell'ordine. Sul posto si sono precipitati gli agenti della polizia di Stato, i carabinieri anche in borghese, i vigili del fuoco e le pattuglie della polizia locale. La macchina sanitaria del 118 è schierata ai piedi del monumento con un'ambulanza e un'automedica pronte a intervenire per qualsiasi evenienza. L'intera area circostante la Torre dell'Orologio è stata completamente transennata e interdetta al passaggio dei pedoni per garantire la massima sicurezza e agevolare le operazioni di soccorso. In questi esatti minuti, alcuni poliziotti sono saliti all'interno della torre e hanno raggiunto la cima della struttura per avviare una trattativa con l'uomo, nel tentativo di convincerlo a desistere dal suo intento, a rimuovere gli striscioni e a scendere in totale sicurezza. ++ AGGIORNAMENTO ORE 17:30 ++ L'uomo è sceso dalla Torre dell'Orologio ed è stato scortato dalle forze dell'ordine all'interno di un locale. Si trova, al momento, a colloquio con gli agenti. Avrebbe riferito di essersi tranquillizzato dopo aver parlato per via telefonica con il sindaco Sandro Parcaroli. Sul posto è presente anche l'assessore uscente alla Sicurezza, Paolo Renna.  ++AGGIORNAMENTO ORE 17:50 ++ Anche il sindaco uscente Sandro Parcaroli ha raggiunto il locale in cui si trova l'uomo.  ++ AGGIORNAMENTO ORE 18:15 ++  La situazione è tornata alla tranquillità. L'uomo è uscito dal locale con aria serena, accompagnato dal tenente colonnello Massimiliano Mengasini, comandante del reparto operativo dei carabineri di Macerata, dopo i colloqui intercorsi con le forze dell'ordine e con il sindaco Sandro Parcaroli. Tra breve, peraltro, in piazza inizieranno i preparativi per l'ultimo evento elettorale della campagna dello stesso Parcaroli, prima del silenzio elettorale che precede il ballottaggio.  (Servizio in aggiornamento, il resto delle foto in fondo all'articolo) 

05/06/2026 17:20
Tolentino, controlli negli alloggi post-sisma: due ospiti non segnalati, scattano le sanzioni

Tolentino, controlli negli alloggi post-sisma: due ospiti non segnalati, scattano le sanzioni

TOLENTINO – Controlli congiunti tra Polizia Locale e Carabinieri negli immobili destinati a ospitare lavoratori stranieri impiegati nei cantieri della ricostruzione post-sisma. L’attività, svolta il 3 giugno scorso dal personale del Comando di Polizia Locale di Tolentino insieme ai militari della Compagnia Carabinieri di Tolentino, aveva l’obiettivo di verificare la regolarità amministrativa degli alloggi e la posizione dei lavoratori ospitati nelle strutture concesse in locazione alle imprese impegnate nella ricostruzione. Nel corso dell’operazione sono state controllate complessivamente 15 persone, con accertamenti relativi ai titoli di soggiorno e al rispetto degli obblighi previsti dalla normativa in materia di ospitalità di cittadini stranieri. Le verifiche hanno permesso di accertare la presenza di due cittadini stranieri ospitati in un’abitazione senza la prescritta comunicazione all’autorità di pubblica sicurezza, adempimento obbligatorio previsto dalla legge. La normativa, infatti, stabilisce che chiunque dia alloggio o ospiti un cittadino straniero o apolide debba effettuare una comunicazione scritta all’autorità locale di pubblica sicurezza entro 48 ore dall’inizio dell’ospitalità. La mancata osservanza dell’obbligo comporta una sanzione amministrativa che può variare da 500 a 3.500 euro. Durante i controlli sono state inoltre verificate le posizioni dei soggetti presenti sul territorio nazionale, nell’ambito delle attività finalizzate al rispetto della normativa in materia di immigrazione, sicurezza urbana e corretto utilizzo degli immobili destinati all’accoglienza dei lavoratori. L’Amministrazione comunale sottolinea come la collaborazione tra Polizia Locale, Arma dei Carabinieri e Forze dell’Ordine rappresenti uno strumento

05/06/2026 15:10
Civitanova, scontro tra auto e scooter: due giovani trasportati all'ospedale

Civitanova, scontro tra auto e scooter: due giovani trasportati all'ospedale

CIVITANOVA MARCHE – Incidente stradale nella tarda mattinata di oggi, intorno alle 12.15, in via Civitanova, all'altezza di un incrocio.  Per cause in corso di accertamento, una Peugeot condotta da una donna, mentre stava svoltando a sinistra verso via Puglie, è entrata in collisione con uno scooter con a bordo due giovani. L’urto ha provocato la caduta dei due occupanti del motociclo sull’asfalto.   Il conducente ha riportato ferite giudicate non gravi, mentre il passeggero è stato sottoposto agli accertamenti sanitari del caso. Entrambi sono stati trasferiti all’ospedale di Civitanova Marche dai sanitari del 118 intervenuti sul luogo dell’incidente. Sul posto sono intervenuti i mezzi di soccorso e le forze dell’ordine per i rilievi utili a chiarire con esattezza la dinamica del sinistro e le eventuali responsabilità. Il traffico ha subito rallentamenti nella zona durante le operazioni di messa in sicurezza della carreggiata.

05/06/2026 13:00
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