Cronaca

Potenza Picena, "Suo figlio è nei guai”: donna raggirata e derubata dei gioielli. Due denunciati

Potenza Picena, "Suo figlio è nei guai”: donna raggirata e derubata dei gioielli. Due denunciati

Nei giorni scorsi i militari della Stazione di Potenza Picena hanno denunciato in stato di libertà due persone ritenute coinvolte in un episodio di truffa aggravata in concorso. Si tratta di una donna di 33 anni, residente nel Casertano, e di un uomo di 32 anni, residente nel Napoletano, entrambi già noti alle forze dell’ordine. L’episodio risale al 3 giugno 2026, quando una donna di 80 anni, residente a Potenza Picena, è stata contattata telefonicamente da ignoti sulla linea fissa di casa. Gli interlocutori si sono spacciati per appartenenti all’Arma dei Carabinieri, riferendo falsamente che il figlio della vittima si trovava trattenuto presso una caserma e che, per risolvere la situazione, sarebbe stato necessario consegnare con urgenza denaro e oggetti di valore. Poco dopo la telefonata, alla porta dell’anziana si è presentata una complice incaricata del ritiro dei beni. La giovane, che si è presentata con il nome fittizio di “Fabiana”, è riuscita a convincere la vittima a consegnare diversi monili in oro, per un valore stimato di circa 7.000 euro. Solo in seguito la donna ha compreso di essere stata vittima di un raggiro e ha sporto denuncia. Le indagini avviate dai Carabinieri, attraverso la ricostruzione dei fatti, l’analisi delle testimonianze e la descrizione fornita dalla vittima, hanno consentito di risalire all’identità dei presunti responsabili. L’attività investigativa ha permesso così di interrompere la presunta “trasferta” criminale dei due soggetti sul territorio marchigiano. I Carabinieri rinnovano infine l’invito alla cittadinanza, in particolare agli anziani, a prestare massima attenzione a questo tipo di raggiri: nessun appartenente alle forze dell’ordine o agli uffici giudiziari richiede denaro, gioielli o oggetti di valore per il rilascio di familiari o per il pagamento di cauzioni. In caso di telefonate sospette è fondamentale non assecondare le richieste e contattare immediatamente il numero di emergenza 112.

13/06/2026 12:26
Civitanova, furgone si ribalta alla rotatoria dell’uscita della superstrada: tre feriti

Civitanova, furgone si ribalta alla rotatoria dell’uscita della superstrada: tre feriti

CIVITANOVA Marche – Momenti di paura questa mattina, poco prima delle 8, all’uscita della superstrada di Civitanova, dove un furgone si è ribaltato all’altezza della rotatoria per cause ancora in corso di accertamento. Secondo una prima ricostruzione, il conducente avrebbe perso il controllo del mezzo che, dopo aver sbandato, si è adagiato su un fianco. A bordo del veicolo viaggiavano tre persone, tutte rimaste ferite in modo non grave. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i sanitari del 118, che hanno prestato le prime cure agli occupanti del furgone prima di trasferirli in codice giallo al pronto soccorso dell’ospedale cittadino per gli accertamenti del caso. Nell’incidente non sono rimasti coinvolti altri veicoli. Presenti anche i vigili del fuoco, impegnati nelle operazioni di messa in sicurezza dell’area e del mezzo incidentato, e gli agenti della polizia locale, che hanno effettuato i rilievi per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.

13/06/2026 10:00
Civitanova, 18enne fermato con un coltello e hashish nello zaino: scatta la denuncia

Civitanova, 18enne fermato con un coltello e hashish nello zaino: scatta la denuncia

Girava per le vie del centro di Civitanova Marche con un grosso coltello e dello stupefacente nascosti all'interno dello zaino. Un giovane studente di 18 anni, residente a Potenza Picena, è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica dai carabinieri della locale Compagnia, supportati dal personale della S.I.O. (Squadra Intervento Operativo) del 1° Reggimento Carabinieri "Piemonte". Il ragazzo è stato intercettato durante i quotidiani pattugliamenti mirati al contrasto dell'illegalità diffusa nelle aree centrali e nei luoghi di aggregazione della movida civitanovese. A insospettire le pattuglie dell'Arma è stato l'atteggiamento particolarmente nervoso ed esitante palesato dal diciottenne alla vista dei militari, un comportamento che ha spinto gli operatori ad approfondire l'accertamento di routine con una perquisizione sul posto. L'intuizione dei Carabinieri ha trovato immediato riscontro all'apertura dello zaino, dentro il quale è stato rinvenuto un coltello della lunghezza complessiva di 21 centimetri, caratterizzato da una lama affilata di 8,5 centimetri. Oltre all'arma bianca, lo studente nascondeva anche un piccolo quantitativo di sostanza stupefacente, quantificato in circa 3,8 grammi di hashish. Alla luce di quanto scoperto, il giovane dovrà ora rispondere del reato di porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere, mentre la lama e la droga sono state poste sotto sequestro. Per il diciottenne è scattata inoltre la segnalazione alla Prefettura per il possesso di stupefacenti ad uso personale. Nel quadro dei medesimi servizi di controllo del territorio eseguiti nel Maceratese, si registra un secondo intervento restrittivo nell'entroterra. I carabinieri della stazione di San Severino Marche hanno infatti tratto in arresto un uomo di 64 anni del posto, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Ascoli Piceno. Il provvedimento è scaturito a causa delle plurime violazioni commesse dall'uomo, un disoccupato già noto alle forze dell'ordine, rispetto alle prescrizioni della misura cautelare degli arresti domiciliari a cui si trovava precedentemente sottoposto. Il 64enne, che deve espiare una pena residua di 2 anni, 7 mesi e 13 giorni di reclusione per condanne definitive legate a reati di spaccio di stupefacenti, lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale, è stato immediatamente trasferito e associato alla Casa Circondariale di Fermo.

12/06/2026 16:10
Porto Recanati, maxi controllo all’Hotel House: identificazioni e verifiche interforze

Porto Recanati, maxi controllo all’Hotel House: identificazioni e verifiche interforze

Ieri è stato effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio ad alto impatto presso il complesso residenziale dell’Hotel House di Porto Recanati. L’operazione ha visto impegnati congiuntamente gli agenti della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Polizia Locale e del Vigili del Fuoco. Il servizio è stato disposto dal questore della provincia di Macerata, Luigi Mangino, nell’ambito delle attività condivise in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, coordinato dalla Prefettura. L’obiettivo dell’operazione era il contrasto all’immigrazione clandestina, allo spaccio di sostanze stupefacenti e ai reati contro il patrimonio. Nel corso dei controlli sono state identificate numerose persone, in prevalenza cittadini extracomunitari, alcuni dei quali con precedenti di polizia. Sono stati inoltre verificati due soggetti sottoposti a misure restrittive della libertà personale, risultati in regola. Le attività hanno riguardato anche il controllo di decine di veicoli e di alcuni esercizi commerciali presenti nell’area. La presenza dei Vigili del Fuoco ha consentito inoltre la verifica del rispetto delle normative di sicurezza, con particolare attenzione a estintori, idranti e porte tagliafuoco. Nel corso delle operazioni, il personale dell’Ufficio Immigrazione ha proceduto all’accompagnamento di un cittadino di origine senegalese di 47 anni presso il Commissariato di Pronto Soccorso di Civitanova Marche e successivamente presso gli uffici di Piediripa per approfondimenti sull’identificazione e sulla posizione sul territorio nazionale. Dagli accertamenti è emerso che l’uomo risultava destinatario di un provvedimento di rigetto della richiesta di protezione internazionale, con obbligo di rimpatrio e di reingresso sul territorio nazionale. Lo stesso è ora in attesa delle procedure di rimpatrio. L’operazione si inserisce nel quadro delle attività di rafforzamento del controllo del territorio e della sicurezza pubblica nell’area.

12/06/2026 14:48
Truffa online sui pneumatici: 53enne raggirato per 250 euro, denunciato un 56enne

Truffa online sui pneumatici: 53enne raggirato per 250 euro, denunciato un 56enne

Un acquisto online si è trasformato in una truffa da circa 250 euro ai danni di un 53enne della provincia di Ancona, che aveva ordinato quattro pneumatici su un portale di e-commerce senza però mai ricevere la merce. Dopo la denuncia presentata dalla vittima, i militari della Stazione dei Carabinieri di Castelplanio hanno avviato le indagini, ricostruendo i movimenti legati al pagamento effettuato tramite bonifico bancario. Grazie alle tracce telematiche, gli investigatori sono risaliti all’intestatario del conto corrente su cui era confluita la somma, individuando un uomo di 56 anni, residente fuori regione e con precedenti specifici, ritenuto responsabile del reato di truffa. Secondo quanto emerso, il presunto autore del raggiro operava attraverso la copertura di una società con sede in Lombardia. L’uomo è stato denunciato all’autorità giudiziaria. L’Arma dei Carabinieri rinnova l’invito alla massima prudenza negli acquisti online, raccomandando di verificare sempre l’affidabilità dei venditori attraverso recensioni indipendenti, controllare la presenza di dati societari completi (partita IVA, sede legale e recapiti verificabili) e diffidare di offerte con prezzi troppo bassi o di metodi di pagamento poco tracciabili, come ricariche o bonifici verso conti sospetti. In caso di dubbi o sospetti di frode, è possibile contattare il 112 o rivolgersi alla stazione dei Carabinieri più vicina.

12/06/2026 14:00
Tragico incidente agricolo a Civitanova: il trattore finisce nel fosso contro un albero, muore un uomo

Tragico incidente agricolo a Civitanova: il trattore finisce nel fosso contro un albero, muore un uomo

 Un drammatico incidente ha sconvolto il tardo pomeriggio di oggi nelle campagne di Civitanova Marche. Intorno alle 18:45, in contrada San Savino, il 73enne Enzo Mei ha perso la vita mentre lavorava nei campi. Secondo una prima ricostruzione dell'accaduto, il 73enne si trovava alla guida del suo trattore quando, per cause ancora in corso di accertamento, ha improvvisamente perso il controllo del veicolo. Tra le ipotesi al vaglio delle autorità c'è quella di un malore improvviso che potrebbe aver colto l'uomo, rendendogli impossibile governare il mezzo. Il trattore, ormai fuori controllo, è uscito di strada finendo prima in un fosso e poi contro un albero, per poi semiribaltarsi. L'impatto è stato fatale: il 73enne è stato sbalzato violentemente dal mezzo.  L'allarme è scattato immediatamente, mobilitando i soccorsi in una corsa contro il tempo. Sul luogo della tragedia sono intervenuti tempestivamente i sanitari del 118 e le squadre dei Vigili del Fuoco. Nonostante il rapido intervento e i disperati tentativi di rianimazione, i medici non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del 73enne. I Vigili del Fuoco hanno lavorato a lungo per mettere in sicurezza l'area e rimuovere il pesante mezzo agricolo. Le forze dell'ordine sono ora impegnate nei rilievi di rito per ricostruire con esattezza la dinamica del tragico sinistro.

11/06/2026 22:36
Macerata, ancora traffico in tilt:  cantiere in vicolo Santa Croce manda in crisi la viabilità

Macerata, ancora traffico in tilt: cantiere in vicolo Santa Croce manda in crisi la viabilità

MACERATA – Nuova giornata di forti disagi alla circolazione nel capoluogo, dove il traffico è tornato in tilt con diverse arterie principali completamente congestionate. Dopo il blocco dei giorni scorsi in via Compagnoni, la criticità si è spostata su viale Indipendenza, interessata da un restringimento della carreggiata a causa dei lavori in corso in vicolo Santa Croce, nei pressi della chiesa. L’intervento ha comportato la chiusura di metà della sede stradale, con conseguente stop al transito sia veicolare sia pedonale nella porzione interessata. Alle ore 19 nell’area di cantiere erano presenti soltanto un bobcat e un sistema di semafori provvisori che, nonostante il loro funzionamento, non sono riusciti a gestire l’intenso flusso di traffico che insiste sulla zona. In breve tempo la situazione si è aggravata, con automobilisti bloccati e code estese che hanno interessato anche le principali vie di collegamento della città. Viale Martiri della Libertà, viale Carradori, via dei Velini, via Trento e via Ghino Valenti sono risultate fortemente congestionate, trasformandosi di fatto in una lunga colonna di veicoli quasi fermi. La situazione è rimasta critica per oltre un’ora, con la parte ovest della città sostanzialmente paralizzata e il traffico indicato su alcuni sistemi di navigazione come fortemente congestionato. Tra gli automobilisti cresce il malcontento per l’impatto del cantiere sulla viabilità cittadina e per la gestione del traffico in un’arteria considerata strategica. Non sono mancate osservazioni sulla possibilità di una regolazione manuale del flusso veicolare, mentre altri sottolineano la necessità che interventi così invasivi vengano gestiti con tempi di lavorazione più rapidi per ridurre i disagi. A distanza di oltre un’ora dall’inizio delle criticità, la situazione resta sostanzialmente invariata, con la circolazione ancora fortemente rallentata nella zona ovest della città.

11/06/2026 19:52
Caso di Dengue a Recanati, il  sindaco: "Disposte misure urgenti di prevenzione"

Caso di Dengue a Recanati, il sindaco: "Disposte misure urgenti di prevenzione"

RECANATI – Scatta a Recanati un intervento straordinario di disinfestazione dopo l’accertamento di un caso di Dengue in città. La segnalazione è arrivata dall’Ast di Macerata, che ha confermato la presenza dell’infezione in un soggetto residente in via degli Alpini. A seguito della conferma, il sindaco Emanuele Pepa ha disposto misure urgenti di prevenzione per limitare il rischio di diffusione della malattia, trasmessa all’uomo attraverso la puntura della zanzara tigre. Le operazioni di disinfestazione interesseranno l’area compresa tra via Loreto, via Beato Benvenuto da Recanati, via Loreto Prima Traversa e via Offagna e saranno effettuate nelle ore notturne, dalle 23 alle 5 del mattino, nelle seguenti notti: tra giovedì 11 e venerdì 12 giugno, tra venerdì 12 e sabato 13 giugno e tra sabato 13 e domenica 14 giugno. Gli interventi saranno eseguiti dal Cosmari e, in caso di condizioni meteorologiche avverse, verranno rinviati alla prima notte utile successiva. Il sindaco invita inoltre i residenti e i titolari di attività presenti nella zona interessata ad adottare una serie di precauzioni: "Rimuovere contenitori con acqua stagnante, proteggere o svuotare vasi e recipienti che possano favorire la formazione di focolai larvali e collaborare alle operazioni di prevenzione". "Durante i trattamenti, la popolazione è invitata a rimanere all’interno delle abitazioni con porte e finestre chiuse, sospendere eventuali sistemi di ventilazione e condizionamento, evitare di esporre all’esterno alimenti, biancheria e oggetti sensibili e tenere al riparo gli animali domestici". L’intervento si inserisce nelle attività di prevenzione sanitaria attivate per contenere il rischio di diffusione della malattia e garantire la tutela della salute pubblica.

11/06/2026 19:00
Macerata, perde il controllo dell'auto e si ribalta: donna di 40 anni trasportata all'ospedale

Macerata, perde il controllo dell'auto e si ribalta: donna di 40 anni trasportata all'ospedale

MACERATA - Una donna di 40 anni è stata trasportata in ospedale dopo essere rimasta coinvolta in un incidente stradale avvenuto nel pomeriggio in via Cincinelli. L'allarme è scattato poco dopo le 15 quando, per cause in corso di accertamento, l'auto condotta dalla donna si è ribaltata finendo sottosopra sulla carreggiata. Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco del comando di Macerata che hanno provveduto a mettere in sicurezza il mezzo e ad estrarre la conducente, rimasta bloccata all'interno dell'abitacolo dopo il cappottamento. La 40enne è stata quindi affidata al personale sanitario del 118, che dopo le prime cure sul posto ne ha disposto il trasferimento in ospedale per ulteriori accertamenti. Presenti anche gli agenti della Polizia locale, incaricati dei rilievi per ricostruire l'esatta dinamica dell'incidente.

11/06/2026 18:09
Corridonia, sterpaglie a fuoco lungo la superstrada: coltre di fumo sulla carreggiata

Corridonia, sterpaglie a fuoco lungo la superstrada: coltre di fumo sulla carreggiata

Sterpaglie a fuoco a lato della carreggiata, intervento dei vigili del fuoco in superstrada. Il fatto si è verificato poco dopo lo svincolo di Corridonia della SS77 della Val di Chienti, in direzione Foligno. Il fumo, alimentato dalle temperature pomeridiane e dalle sterpaglie secche presenti a bordo strada, si è propagato rapidamente a ridosso della corsia di marcia, sprigionando una coltre che ha parzialmente invaso le corsie e ridotto sensibilmente la visibilità per gli automobilisti in transito. L'allarme è scattato immediatamente grazie alle segnalazioni giunte da parte dei conducenti in viaggio. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del Comando centrale di Macerata, che hanno provveduto a riportare la situazione sotto controllo. Sono in corso gli accertamenti per stabilire le esatte cause che hanno dato origine al rogo. 

11/06/2026 17:40
Tolentino, minacce e aggressione alla titolare del bar: arrestato un 45enne

Tolentino, minacce e aggressione alla titolare del bar: arrestato un 45enne

I Carabinieri della Stazione di Urbisaglia hanno eseguito un ordine di carcerazione emesso dall'Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata nei confronti di un cittadino bosniaco di 45 anni, condannato per una vicenda avvenuta a Tolentino nel giugno del 2022. L'uomo dovrà scontare una pena residua di un anno, cinque mesi e ventitré giorni di reclusione per il reato di rapina impropria in concorso. La vicenda risale alla serata del 17 giugno 2022. Intorno alle 21.50, tre clienti – due uomini e una donna, all'epoca non identificati – dopo aver consumato all'interno di un bar di Tolentino, si impossessarono di alcuni articoli esposti nel locale tentando poi di allontanarsi senza pagare. La titolare dell'esercizio commerciale, accortasi del furto, intervenne insieme al fratello riuscendo a recuperare la merce sottratta. A quel punto, però, la situazione degenerò. Nel tentativo di assicurarsi la fuga, la donna e uno dei complici reagirono con violenza, minacciando di morte i due fratelli e aggredendoli fisicamente con spinte e graffi. Entrambi riportarono escoriazioni al petto e a un braccio. Poche ore dopo, nella notte, la titolare si presentò presso la Stazione Carabinieri di Tolentino per formalizzare la denuncia. Le indagini partirono immediatamente. I militari acquisirono le immagini del sistema di videosorveglianza del locale e delle aree circostanti, avviando una rapida attività investigativa coordinata dal Nucleo Operativo e Radiomobile. Grazie all'analisi dei filmati e agli accertamenti svolti, nel giro di una settimana i Carabinieri riuscirono a identificare i presunti responsabili. Il 24 giugno 2022 furono denunciati in stato di libertà una donna quarantenne residente a Colmurano e il suo convivente, il 45enne bosniaco, entrambi ritenuti responsabili di tentata rapina impropria aggravata in concorso. A distanza di quattro anni dai fatti, il procedimento giudiziario si è concluso con l'emissione dell'ordine di carcerazione nei confronti dell'uomo, già noto alle forze dell'ordine. Rintracciato dai Carabinieri della Stazione di Urbisaglia, il 45enne è stato arrestato e, al termine delle formalità di rito, trasferito presso la Casa Circondariale di Fermo, dove rimarrà a disposizione dell'autorità giudiziaria.

11/06/2026 16:34
Tragedia a Recanati: scontro tra auto e moto sulla SP77, muore un 62enne (FOTO)

Tragedia a Recanati: scontro tra auto e moto sulla SP77, muore un 62enne (FOTO)

Una mattinata di sangue sulle strade del Maceratese. Intorno alle ore 9:45 di questa mattina, si è verificato un drammatico incidente mortale lungo la Strada Provinciale 77, nel territorio comunale di Recanati, che ha visto coinvolti un'automobile e una moto. La tragedia si è consumata nei pressi del distributore di carburante Is, nel tratto che dal quartiere delle Grazie conduce verso Macerata.  Per cause ancora in corso di accertamento da parte delle autorità, una Fiat Panda di colore nero e una moto BMW GS si sono scontrate violentemente. Ad avere la peggio è stato il centauro, il 62enne Federico Magnarelli, per il quale purtroppo non c'è stato nulla da fare. Magnarelli era una figura estremamente stimata e conosciuta a Recanati: storico dipendente del Comune di Recanati, era andato in quiescenza da pochissimo tempo dopo aver prestato ben 38 anni di servizio nel ruolo di falegname per l'amministrazione locale. L'uomo era un grande appassionato di due ruote e amava dedicare il proprio tempo libero ai viaggi in sella alla sua amata motocicletta. A testimoniare la violenza dello scontro, gli ingenti danni visibili sulla parte anteriore sinistra della Fiat Panda. Nonostante il tempestivo intervento dei soccorsi del 118, per l'uomo non c'è stato nulla da fare: i sanitari non hanno potuto far altro che constatarne il decesso. La salma è stata coperta con un lenzuolo bianco in attesa delle disposizioni dell'autorità giudiziaria. Sul luogo della tragedia sono intervenuti gli agenti della polizia locale di Recanati per effettuare i rilievi di legge necessari a ricostruire l'esatta dinamica dell'incidente e per gestire la viabilità, pesantemente rallentata a causa del sinistro. Sul posto è arrivato anche un carro funebre dell'agenzia Bamo di Recanati per prendere in carico il corpo della vittima. Presente anche il sindaco di Recanati, Emanuele Pepa. La salma di Magnarelli è stata successivamente trasferita presso l'obitorio dell'ospedale di Civitanova Marche dove resta a disposizione per i successivi ed eventuali riscontri disposti dall'autorità giudiziaria. L’Amministrazionedi Recanati esprime profondo cordoglio per la tragica scomparsa diell'uomo, ex dipendente comunale. "Per 38 anni Federico ha prestato servizio al Comune di Recanati con impegno, competenza e grande disponibilità, si legge in una nota. Era una persona stimata da tutti, sempre pronta ad aiutare, a trovare una soluzione, a esserci quando c’era bisogno". "Un vero punto di riferimento, ricordato con affetto da colleghi e cittadini per la sua umanità e per quel modo concreto e generoso di affrontare ogni situazione. Alla famiglia, ai suoi cari e a tutti coloro che gli hanno voluto bene va la vicinanza dell’Amministrazione e dell’intera comunità recanatese". Tra i tanti messaggi di cordoglio anche quello del comandante della Polizia Locale di Macerata, Danilo Doria, che aveva lavorato con Magnarelli negli anni trascorsi a Recanati. «Federico Magnarelli era una persona straordinaria, un dipendente pubblico modello. Ho avuto l'onore di averlo come collega dal 2011 al 2019 e ho sempre apprezzato la sua disponibilità, la sua professionalità e il suo sorriso. Era una risorsa preziosa per la comunità recanatese, sempre pronto a dare una mano dove ce n'era bisogno. La notizia della sua scomparsa è stata un vero fulmine a ciel sereno e lascia un grande vuoto in tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo». (Servizio in aggiornamento) 

11/06/2026 11:10
Maxi truffa Superbonus, c'è anche Macerata tra le province colpite: crediti fantasma per 560 milioni

Maxi truffa Superbonus, c'è anche Macerata tra le province colpite: crediti fantasma per 560 milioni

C’è anche la provincia di Macerata al centro di una maxi operazione contro le frodi fiscali legate al Superbonus 110%, che ha portato al sequestro preventivo d'urgenza di circa 560 milioni di euro di crediti fittizi. L'indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Siracusa ed eseguita dai Finanzieri del Comando Provinciale aretuseo, ha svelato un sofisticato e pericoloso sistema illecito ordito da un'organizzazione criminale con ramificazioni in tutta Italia, capace di muoversi indisturbata tra i cassetti fiscali di ignari contribuenti. Il bilancio dell'operazione conta attualmente 12 indagati a vario titolo, accusati di associazione per delinquere, truffa aggravata ai danni dello Stato, riciclaggio, autoriciclaggio e false fatturazioni. Le indagini, sviluppate in stretta collaborazione con il Nucleo Speciale Tutela Entrate e Repressione Frodi Fiscali di Roma e il settore Contrasto Illeciti dell'Agenzia delle Entrate, hanno permesso di mappare le attività di oltre 60 società fantasma. Queste imprese avrebbero falsamente dichiarato di aver eseguito interventi milionari di riqualificazione edilizia su 22 grandi condomini sparsi in diverse zone d'Italia, tra cui figura proprio il territorio maceratese, oltre alle aree di Bergamo, Como, Messina, Monza Brianza, Padova, Pavia, Roma, Salerno, Siracusa, Varese, Vercelli e Verona. La peculiarità del meccanismo fraudolento risiede nel fatto che gli immobili inseriti nelle carte erano effettivamente esistenti e, in molti casi, sui medesimi erano in corso o erano già stati realizzati dei reali lavori di efficientamento da parte di ditte serie e completamente estranee al giro d'affari illegale. Il sodalizio criminale è riuscito a carpire i dati catastali di questi stabili utilizzandoli all'insaputa di proprietari e amministratori di condominio. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, il vertice della piramide faceva capo ad alcuni professionisti attivi in Lombardia, responsabili del reclutamento di prestanome a cui intestare legalmente le società coinvolte. L'anello esecutivo era invece rappresentato da due professionisti della provincia di Chieti che, abilitati ad accedere alla piattaforma telematica "cessione crediti" dell'Agenzia delle Entrate e dietro compenso per ogni singola pratica, hanno inviato oltre 2.000 comunicazioni false, generando i crediti fantasma. L'immediato intervento della magistratura siciliana, con l'emissione di cinque decreti di sequestro convalidati dal Gip e il contestuale blocco telematico, ha evitato che le centinaia di milioni di euro venissero monetizzate o disperse irreversibilmente nei circuiti finanziari.

11/06/2026 10:50
Dramma a Porto Recanati: infermiera di 57 anni trovata senza vita in casa dopo il turno in ospedale

Dramma a Porto Recanati: infermiera di 57 anni trovata senza vita in casa dopo il turno in ospedale

Un'infermiera di 57 anni è stata trovata priva di vita questo pomeriggio all'interno della sua abitazione a Porto Recanati. La tragedia si è consumata dopo che la donna aveva terminato il proprio turno di lavoro mattutino all'ospedale di Recanati. A perdere la vita Monia Parisse, fatale un malore.  Secondo una prima ricostruzione, la cinquantasettenne aveva contattato telefonicamente il compagno per avvisarlo che stava rientrando a casa, confidandogli anche di non sentirsi molto bene. Successivamente l'uomo ha tentato più volte di ricontattarla al telefono, senza ricevere alcuna risposta. Preoccupato dal prolungato silenzio, intorno alle ore 15:00 il familiare ha fatto scattare l'allarme chiamando il 112. Sul posto sono intervenuti d'urgenza i vigili del fuoco, che hanno dovuto sfondare la porta d'ingresso per accedere nell'abitazione. Una volta all'interno, i soccorritori hanno rinvenuto il corpo della donna che giaceva sul letto, ormai priva di vita. I sanitari del 118, giunti sul luogo, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso, causato con ogni probabilità da un malore fulmineo. Sul posto è intervenuta anche una pattuglia dei carabinieri per i rilievi e gli accertamenti del caso.

10/06/2026 20:20
San Severino, bimbo di 4 anni investito: trasferito in eliambulanza al Salesi

San Severino, bimbo di 4 anni investito: trasferito in eliambulanza al Salesi

Un bambino di quattro anni è stato investito da un'auto nel tardo pomeriggio di oggi nel centro di San Severino Marche. L'incidente si è verificato intorno alle ore 18:30. ​Secondo le prime ricostruzioni, il piccolo stava giocando con un suo coetaneo con delle pistole ad acqua nei pressi di via dei Lumi, sotto lo sguardo dei genitori che si trovavano a poca distanza. In quel momento una donna, alla guida di una vettura, stava effettuando una manovra per parcheggiare e non si sarebbe accorta della presenza dei due bambini. Nell'andare in retromarcia o nello spostarsi, l'auto ha colpito di striscio uno dei due piccoli, mentre ha travolto l'altro. ​I sanitari del 118, giunti immediatamente sul posto, hanno prestato le prime cure al bambino rimasto ferito. Valutata la dinamica dell'impatto, gli operatori dell'emergenza hanno richiesto l'intervento dell'eliambulanza. Il piccolo è stato stabilizzato e caricato a bordo dell'elicottero, per poi essere trasportato all'ospedale pediatrico "Salesi" di Ancona. Fortunatamente, da quanto si apprende, sebbene abbia riportato un politrauma, le sue condizioni non sarebbero gravi e non si trova in pericolo di vita. ​Sul posto, per eseguire i rilievi di rito e ricostruire l'esatta dinamica del sinistro, è intervenuta la polizia locale di San Severino Marche.

10/06/2026 20:10
Macerata, conduttura fuori uso: traffico in tilt in via dei Velini

Macerata, conduttura fuori uso: traffico in tilt in via dei Velini

MACERATA - Via dei Velini nuovamente sotto l'assedio degli automobilisti infuriati per il blocco di una delle arterie primarie del capoluogo. L'allarme è partito nel pomeriggio di oggi quando l'Apm ha scoperto una falla nella rete idrica in via Compagnoni, all'altezza dell'incrocio con Madonna del Monte. I tecnici hanno tentato in tutti i modi di permettere la circolazione su una sola corsia scavando prima il lato sinistro della strada per poi tentare l'approccio al danno dal lato destro senza ottenere il successo sperato.  Nel tardo pomeriggio colonne di auto si estendevano su Via dei Velini sino all'incrocio con Via Vittime delle Foibe, sia scendere che a salire. Ostruita, infatti, anche Via Vittime delle Foibe verso Via dei Velini per l'impossibilità del traffico a raggiungere Sforzacosta.  Ad ora, il personale dell'APM ha provveduto a chiudere l'accesso in via Martiri delle Foibe direzione Villa Potenza con ovvie ripercussioni su Via dei Velini. I lavori, improrogabili e urgenti, proseguino a ritmo serrato e continueranno anche nella notte per permettere la riapertura nei tempi piu rapidi possibili.   

10/06/2026 19:19
Penna San Giovanni in lutto: addio all'assessore comunale Graziano Bascioni

Penna San Giovanni in lutto: addio all'assessore comunale Graziano Bascioni

Una notizia dolorosa ha colpito la comunità di Penna San Giovanni. Questa mattina si è spento, all'età di 76 anni, l'assessore comunale in carica Graziano Bascioni. A darne comunicazione è stata l'amministrazione comunale, che si è stretta attorno al dolore dei familiari in un momento di grande commozione che unisce la giunta, i dipendenti, i collaboratori e tutti i cittadini pennesi. I colleghi e il personale del Municipio hanno voluto dedicare un profondo e commosso ringraziamento a Bascioni, ricordandolo pubblicamente come "un grande uomo, un amico e un impeccabile amministratore", sottolineando in modo particolare il suo profondo, costante, instancabile e sincero impegno istituzionale e sociale profuso quotidianamente per il bene collettivo e del territorio. Per tutti coloro che desiderano rivolgere un ultimo saluto a Graziano Bascioni, la cara salma è stata composta e vegliata presso l'obitorio della casa di riposo "P. Burocchi" di Penna San Giovanni. La struttura rimarrà aperta alle visite della cittadinanza nella fascia oraria compresa dalle ore 08:00 alle ore 20:00. Il rito funebre è previsto per venerdì 12 giugno, alle ore 10:00, all'interno della Chiesa di San Giovanni Battista di Penna San Giovanni. Al termine della funzione religiosa, la salma sarà accompagnata per la tumulazione presso il cimitero locale. 

10/06/2026 18:10
Camion incastrato nel sottopasso ferroviario a Porto Recanati: 53enne in ospedale in codice rosso

Camion incastrato nel sottopasso ferroviario a Porto Recanati: 53enne in ospedale in codice rosso

PORTO RECANATI - Un camion è rimasto incastrato nel sottopasso ferroviario che collega via Scossicci con la stazione di Loreto, dopo che il braccio della gru del mezzo, rimasto sollevato, ha urtato la struttura, causando il blocco del veicolo. Alla guida si trovava un uomo di 53 anni, unico coinvolto nell’incidente, che ha riportato diverse contusioni. Soccorso e stabilizzato sul posto, è stato successivamente trasferito in codice rosso all’ospedale regionale di Torrette tramite eliambulanza. Le sue condizioni non sarebbero comunque tali da far temere per la vita. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i sanitari dell’ambulanza infermieristica dell’ospedale di Loreto e i volontari della Croce Gialla di Recanati, che hanno prestato le prime cure al ferito prima del trasferimento. Attivato anche l’elisoccorso Icaro, che ha provveduto al trasporto del paziente in ospedale. Presenti inoltre i vigili del fuoco, impegnati nelle operazioni di messa in sicurezza dell’area e nella rimozione del mezzo, e la polizia locale di Porto Recanati, che ha effettuato i rilievi e gestito la viabilità nella zona interessata dall’incidente.

10/06/2026 12:24
Macerata, fugge all'alt dei Carabinieri con lo scooter: bloccato dopo un inseguimento, era ubriaco

Macerata, fugge all'alt dei Carabinieri con lo scooter: bloccato dopo un inseguimento, era ubriaco

Ha ignorato l'alt dei Carabinieri e ha tentato di sottrarsi al controllo fuggendo a bordo del suo Yamaha T-Max nel traffico cittadino. La corsa di un 54enne, residente a Portoscuso, in provincia di Sud Sardegna, ma domiciliato a Corridonia, si è però conclusa poco dopo con il fermo da parte dei militari dell'Arma e una denuncia all'Autorità giudiziaria. L'episodio è avvenuto durante un servizio di controllo del territorio svolto dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Macerata. In via Pantaleoni, i militari hanno notato il conducente di un maxiscooter Yamaha T-Max che circolava senza indossare il casco protettivo. Alla vista della pattuglia, l'uomo non si è fermato all'alt intimato dai Carabinieri e ha accelerato nel tentativo di sfuggire al controllo. Ne è nato un breve inseguimento lungo le vie cittadine, terminato in Corso Cavour, dove i militari sono riusciti a bloccare il motociclista in condizioni di sicurezza. Una volta fermato, il 54enne è stato sottoposto all'alcoltest. L'esame ha evidenziato un tasso alcolemico pari a 1,64 grammi per litro, un valore superiore ai limiti consentiti dal Codice della Strada e tale da comportare le più severe conseguenze penali previste dalla normativa. Gli accertamenti successivi hanno inoltre fatto emergere ulteriori irregolarità. Il Yamaha T-Max risultava infatti privo della copertura assicurativa obbligatoria e della revisione periodica. Al termine delle verifiche, i Carabinieri hanno denunciato l'uomo per resistenza a pubblico ufficiale e guida in stato di ebbrezza. Contestualmente è stata ritirata la patente di guida e il motociclo è stato sottoposto a sequestro e fermo amministrativo, con affidamento a una depositeria autorizzata. Dell'accaduto sono state informate l'autorità giudiziaria e la Prefettura di Macerata, mentre proseguono gli adempimenti di competenza.

10/06/2026 11:28
Fatture false e marketplace fantasma: sette indagati tra Marche, Toscana e Lazio per la truffa ai fondi Pnrr

Fatture false e marketplace fantasma: sette indagati tra Marche, Toscana e Lazio per la truffa ai fondi Pnrr

Fatture false, progetti mai realizzati e fondi pubblici ottenuti indebitamente. È quanto emerso dall'operazione "Rete Gonfiata", coordinata dalla Procura Europea di Bologna e condotta dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Macerata, che ha portato alla scoperta di una presunta frode da circa un milione di euro ai danni dei fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza destinati all'internazionalizzazione delle imprese. L'indagine, avviata nel 2023, è partita da un controllo nei confronti di una società del Maceratese, selezionata attraverso attività di intelligence economico-finanziaria sul territorio. Gli approfondimenti investigativi hanno consentito di ricostruire un articolato sistema finalizzato all'ottenimento illecito di finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto gestiti da SIMEST per favorire la crescita delle imprese italiane sui mercati esteri attraverso il commercio elettronico. Al centro del presunto meccanismo fraudolento gli investigatori hanno individuato un imprenditore di Porto Sant'Elpidio, amministratore di società operanti nel settore dell'e-commerce. Secondo la ricostruzione della Guardia di Finanza, due aziende a lui riconducibili avrebbero emesso fatture per operazioni inesistenti, utilizzate per attestare la realizzazione di progetti digitali in realtà mai portati a termine. Le imprese beneficiarie dei contributi, una volta ottenuti i finanziamenti pubblici, avrebbero provveduto a saldare le fatture per le prestazioni fittizie. Successivamente, attraverso una terza società riconducibile allo stesso imprenditore, sarebbero state emesse ulteriori fatture false per simulare operazioni commerciali inesistenti e consentire la redistribuzione delle somme ricevute. Le aziende coinvolte, localizzate tra le province di Macerata, Pesaro, Pistoia e Latina, avrebbero presentato progetti relativi alla creazione di piattaforme digitali e marketplace destinati alla vendita online dei propri prodotti all'estero. Tuttavia, secondo gli accertamenti svolti dalle Fiamme Gialle, tali iniziative non sarebbero mai state concretamente realizzate. L'organizzazione era già riuscita a ottenere una prima tranche di finanziamenti pari a circa 500 mila euro. Il tempestivo intervento degli investigatori ha però consentito di bloccare l'erogazione di una seconda tranche di pari importo, già deliberata, e di avviare le procedure per il recupero delle somme indebitamente percepite. L'utorità giudiziaria contesta a sette persone i reati di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, malversazione, riciclaggio e autoriciclaggio. Inoltre, cinque società sono state segnalate per la responsabilità amministrativa degli enti prevista dal Decreto Legislativo 231 del 2001. Sul fronte giudiziario, tre persone fisiche e una società hanno già avanzato richiesta di patteggiamento, risarcendo il danno e offrendo la restituzione di parte del profitto illecito per una somma complessiva di 270 mila euro. L'operazione è stata resa possibile anche grazie alla collaborazione tra Guardia di Finanza e Simest, con il supporto del Nucleo Speciale Spesa Pubblica e Repressione Frodi Comunitarie. Un'attività che conferma l'impegno delle istituzioni nel contrasto alle frodi sui fondi europei e nella tutela delle risorse strategiche del Pnrr destinate alla crescita del sistema produttivo nazionale.  

10/06/2026 10:00
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