Si è conclusa l’asfaltatura, del valore di 185mila euro, della provinciale 79 “Montelago”. La Provincia di Macerata aveva appaltato il lavoro di risanamento del piano viario alla ditta Z New Progect srl di San Severino Marche che è intervenuta su circa 5 chilometri di questa strada che si estende per circa 16,5 chilometri, dal centro abitato di Sefro sale verso Serravalle di Chienti.
L’intervento è stato inserito nel bilancio dell’Ente per l’anno 2021 ed è stato finanziato con le risorse messe a disposizione dal MIT (Ministero delle Infrastrutture e Trasporti) per la sicurezza delle strade.
“Siamo intervenuti prima con la fresatura all’interno dell’abitato di Sorti - dichiara il Presidente della Provincia Antonio Pettinari - e quindi con l’asfaltatura su più tratti, fino all’incrocio con la provinciale 7/VII “Bivio Agolla/Montelago. Per questo intervento abbiamo autorizzato anche l’utilizzo delle economie derivanti dal ribasso d’asta che sono servite per asfaltare ulteriori tratti”.
Sono iniziati i lavori di risanamento del piano viabile del valore di 185mila euro sulla provinciale 79 “Montelago”.
La strada, che si estende per circa 16,5 km, va dal centro abitato di Sefro e sale verso Serravalle di Chienti.
L’Amministrazione provinciale ha deciso di rifare l’asfaltatura su più tratti, in particolare nella parte che si trova prima del centro abitato della frazione di Sorti, fino all’incrocio con la provinciale 7/VII “Bivio Agolla/Montelago”. Complessivamente si tratta di circa 5 km di percorso e il lavoro è stato appaltato alla ditta Z New Progect srl di San Severino Marche.
L’intervento è inserito nel bilancio dell’Ente per l’anno 2021 e viene finanziato con le risorse messe a disposizione dal MIT (Ministero delle Infrastrutture e Trasporti) per la sicurezza delle strade.
“Sono già iniziate le fresature all’interno dell’abitato di Sorti - dichiara il Presidente della Provincia Antonio Pettinari - e da lunedì procediamo con l’asfaltatura. Per questo intervento ho autorizzato anche l’utilizzo delle economie derivanti dal ribasso d’asta. Su questo stessa provinciale abbiamo programmato un altro intervento da 150mila euro nel 2023”.
Sabato prossimo (24 luglio) prende ufficialmente il via il “Cammino fuori dal Comune”, un progetto sperimentale di utilizzo delle tratte dell’antica via Romano-Lauretana, promosso dall'Unione Montana Potenza Esino Musone per il rilancio del territorio pedemontano.
L’itinerario dell’antica via Lauretana, della quale è stato appena realizzato un intervento di valorizzazione finanziato con fondi europei Por-Fesr 2014-2020 asse 8, si sviluppa dalla cittadina di Serravalle di Chienti fino alla frazione di Santa Maria in Selva di Treia, attraversando i Comuni di Camerino e San Severino Marche. Ma nel progetto sono stati coinvolti anche alcuni itinerari "pettine" che collegano altri Comuni con quello che è il tracciato principale.
Il progetto è uno strumento importante per riscoprire il territorio attraverso il turismo lento, “camminando nella storia” dell’antica via Romano-Lauretana.
"Cammino fuori dal Comune" è solo l'ultima tappa di un percorso che parte da lontano, frutto del lavoro di ricerca e progettazione di moltissimi soggetti pubblici e privati.
Tutte le giornate prevedono escursioni guidate lungo il percorso dell’antica Via Romano-Lauretana, attività informative e divulgative legate alle caratteristiche, ai cenni storici e alle testimonianze che si incontrano lungo il tragitto, punti sosta lungo l’itinerario in corrispondenza di luoghi di interesse, servizi logistici. Inoltre ad ogni partecipante verrà consegnata gratuitamente la cartina escursionistica ufficiale dell’antica Via Romano-Lauretana.
La partecipazione è gratuita, i posti sono limitati e l’iscrizione obbligatoria sul sito www.activetourism.it. Per informazioni e dettagli scrivere a camminofuoridalcomune@risorsecoop.it.
Il progetto è promosso dall'Unione Montana Potenza Esino Musone e realizzato da Marche Active Tourism.
Domani, 26 giugno, sarà l’ultimo giorno di servizio attivo nell’Arma dei Carabinieri del Luogotenente Marcello Sergi che è nato ad Ancona sessantacinque anni fa e da circa 50 anni veste l’uniforme.
La carriera militare di Sergi inizia appena compiuti sedici anni. Infatti, nel 1972 entra a far parte del prestigioso collegio “Morosini” di Venezia dove permane per tre anni e dove consegue la maturità scientifica. Nel 1975 si iscrive alla facoltà di Giurisprudenza di Macerata ma il suo vero sogno è indossare l’uniforme dei Carabinieri, sogno che persegue e si avvera nel 1978, anno in cui entra a far parte dell’Arma e, dopo la frequenza del corso a Roma, viene nominato Carabiniere e trasferito in provincia di Macerata dove presta servizio nelle stazioni Carabinieri di Fiastra, Pieve Bovigliana, Serravalle di Chienti e Macerata, fino al 1979 quando - vincitore del 32° corso allievi sottufficiali dei Carabinieri - frequenta il ciclo di istruzione prima a Velletri e poi a Firenze, qui si distingue per essere stato il capocorso sia del primo che del secondo anno.
Nominato vice brigadiere nel 1981 viene assegnato al Reparto Operativo di Roma, ciò nel periodo in cui imperversavano gli attentati terroristici.
Successivamente rientra in terra marchigiana e viene assegnato alla stazione Carabinieri di Pesaro e poi di Porto San Giorgio quale sottufficiale in sottordine. In seguito diventa Comandante della Stazione Carabinieri di Corinaldo e poi di quella di Montemarciano, per poi passare al Nucleo Investigativo del Reparto Operativo di Ancona.
Dal 2008, dopo aver brillantemente superato il corso di “tutela del patrimonio artistico” viene destinato al Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Ancona.
Nel Reparto specializzato dell’Arma, che ha comandato interinalmente in varie occasioni, si è distinto per aver portato a termine molteplici attività e per il recupero di beni culturali che oramai si ritenevano persi definitivamente, solo per citare alcuni casi si può far riferimento alla tela del Pagani proveniente dalla chiesa del Gesù di Ancona e recuperata a Rimini, dalla scultura raffigurante un’aquila imperiale che faceva parte dello scenario monumentale di Traiano, e infine alla tela rubata nel 1994 dalla Chiesa di San Filippo de Plano a Osimo recuperata a Falconara Marittima.
Encomiabile il suo impegno nelle zone colpite dal sisma dove è diventato per la popolazione locale un prezioso punto di riferimento. A lui si devono molti recuperi, nelle zone ferite dal sisma, quali: ad Arquata del Tronto - Frazione Spelonga - la bandiera della battaglia di “Lepanto”. A Camerino, “l’estasi di San Filippo” del Tiepolo, l’Icona di Santa Maria in Via e “La Nuvola di Santa Maria in Via”. A Cessapalombo un prezioso crocifisso che si trovava in una chiesa sventrata dal terremoto, dove sfidando la precarietà della struttura e le scosse che si susseguivano è riuscito insieme ad altri militari a mettere in sicuro la scultura che, oltre a rappresentare un bene importante dal punto di vista storico artistico, rappresentava per gli abitanti di quei luoghi un prezioso segno della loro memoria.
Il Luogotenente Sergi è sposato ed è padre di due figli, uno dei quali lo ha reso da poco nonno. Durante tutta la sua carriera si è sempre distinto per le sue doti di onestà, umanità, serietà e professionalità.
Con il suo congedo viene meno un solido punto di riferimento del Nucleo TPC di Ancona ma di certo il “Luogotenente Sergi”, saprà come poter supportare anche da Carabiniere in congedo l’opera dell’Istituzione a cui ha dedicato con sana e disinteressata passione un periodo importante della propria vita.
"Vista la pesante situazione venutasi a creare nel nostro paese, a causa dei recenti casi di positività al covid-19 riscontrati, noi, titolari delle varie attività commerciali di Serravalle di Chienti, siamo stati i primi a pagarne le conseguenze, riscontrando fin da subito un calo delle vendite. La gente è spaventata, ha paura, è chiusa in casa e non esce neanche per fare la spesa. Gli abitanti dei paesi limitrofi evitano di passare da noi per sbrigare le loro commissioni giornaliere".
È quanto sottolinea in maniera compatta l'intera categoria dei commercianti di Serravalle di Chienti, tramite Paola, la loro portavoce.
"In realtà, Serravalle capoluogo, al momento risulta quasi "covid-free" (1 solo positivo), gli altri casi di positività (27 stando agli ultimi dati resi noti dalla Regione Marche ndr) sono distribuiti nelle varie frazioni del comune stesso - aggiungono -. A parer nostro, l'allarmismo che si è venuto a creare, è eccessivo ed ingiustificato e tende solo a danneggiare le varie attività, l'aggregazione, la già poca vita sociale del paese e dell'intero territorio comunale".
"Consapevoli che la pandemia non è finita, ma con misure e regole preventive che ormai da tempo vengono adottate e con l'alta percentuale di popolazione già vaccinata, il virus può essere affrontato con più forza e sicurezza. La nostra vuole essere una semplice, ma doverosa, rassicurazione per i nostri compaesani e clienti, ai quali chiediamo collaborazione e fiducia. Il nostro impegno e lavoro farà si che le nostre attività siano punti di forza per il nostro comune" concludono gli esercenti di Serravalle di Chienti.
Durante l’ultimo fine settimana i Carabinieri del comando provinciale carabinieri di macerata sono stati impegnati nella vigilanza di tutto il territorio provinciale al fine di verificare il rispetto delle vigenti disposizioni anti -covid.
Nelle giornate di Pasqua e Pasquetta sono state controllate più di mille persone e oltre 700 automezzi.
A seguito delle attività di monitoraggio sono scattate delle sanzioni per una persona che aveva violato la quarantena fiduciaria mentre altre tre, sono state multate, per non aver indossato la mascherina e altre quattro per essere state sorprese fuori comune senza giustificato motivo.
Infine i Carabinieri della compagnia di Camerino, hanno deferito in stato di libertà, un cittadino italiano poiché presso Serravalle del Chienti è stato beccato alla guida della propria autovettura in evidente stato di alterazione alcoolica, certificata dopo essere stato sottoposto al test dell’etilometro con conseguente ritiro della patente.
Cade con la moto lungo la superstrada: viene soccorso in eliambulanza. È quanto avvenuto attorno alle ore 11:30 della mattinata odierna, all'altezza del territorio comunale di Serravalle di Chienti.
Ancora in corso di accertamento la dinamica dell'incidente, nessun altro mezzo è stato coinvolto.
Sul posto sono intervenuti prontamente i sanitari del 118 che, constatati i traumi riportati dall'uomo, hanno richiesto il supporto dell'elisoccorso proveniente da Ancona. È stato, pertanto, predisposto il trasferimento del centauro in codice rosso all'ospedale dorico di Torrette.
Nel corso del tardo pomeriggio i militari delle Compagnie Carabinieri di Serravalle del Chienti e Camerino, hanno tratto in arresto M.L.M.D, 35enne senza lavoro già noto alle Forze dell’Ordine, residente a Valfornace ma originario di Santo Domingo per la detenzione di marijuana ai fini di spaccio.
I fatti risalgono alle ore 16:30 del pomeriggio di ieri quando i militari, impegnati nell'azione di controllo del rispetto delle misure anti-covid sono stati insospettiti da un soggetto che con fare guardingo si allontanava da una abitazione situata a Serravalle del Chienti
I Carabinieri hanno sottoposto il ragazzo ad una minuziosa perquisizione personale poi estesa anche alla sua autovettura. Dopo tale operazione sono stati rinvenute una pianta e circa 30 grammi di marijuana occultati in una busta sigillata per il sottovuoto.
Pertanto gli operanti hanno poi proseguito con una perquisizione presso l'abitazione del 35enne domenicano operata presso il suo domicilio sito a Camerino.
A seguito dell'operazione sono stati rinvenuti ulteriori 50 grammi di marijuana ed una serie di strumenti atti al confezionamento delle dosi oltre che una serra indoor, denominata 'grow-box', destinata alla coltivazione della sostanza stupefacente.
Considerato l'esito positivo delle indagini i militari hanno infine proceduto ad un'ulteriore perquisizione effettuata nell'abitazione di Serravalle del Chienti da dove era stato visto uscire il ragazzo 35enne. All'interno è stato trovato M.M., un giovane di 30 anni incensurato, beccato con 15 grammi di marjuana cedutagli dallo stesso 35enne ed è stato così tratto in arresto in flagranza di reato e segnalato alla Prefettura di Macerata ai sensi dell'art.75 del Dpr 309/90.
Approvato dal Presidente della Provincia di Macerata, Antonio Pettinari, con proprio decreto, il progetto esecutivo di 100mila euro per i lavori di risanamento del piano viabile in più tratti della provinciale 17 “Camerino-Serravalle”.
L’intervento rientra tra quelli previsti nel programma triennale e viene finanziato con risorse proprie dell’Ente. La provinciale 17 si estende per circa 9 km e collega Camerino con la statale 77, in località Bavareto di Serravalle del Chienti: l’intervento dell’Amministrazione provinciale interessa il primo tratto, più deteriorato, in direzione Morro.
“Abbiamo previsto questi lavori straordinari nel bilancio di previsione di quest’anno - dichiara Pettinari -. L’intervento viene finanziato con l’avanzo vincolato dell’Ente, costituito dai ricavi delle vendite delle case ex cantoniere, avvenute ad ottobre scorso”.
Dopo aver raddoppiato le linee telefoniche a disposizione dei cittadini per effettuare le prenotazioni, e aver ricevuto oltre 700 chiamate in un solo giorno, gli Ambiti Territoriali Sociali 17 e 18 sono pronti a dare il via all’operazione “Marche Sicure” per sottoporre a test la popolazione contro il Covid al Lanciano Forum di Castelraimondo.
Lo screening di massa interesserà ben 19 Comuni del Maceratese: Bolognola, Camerino, Castelraimondo, Castelsantangelo sul Nera, Esanatoglia, Fiastra, Fiuminata, Gagliole, Matelica, Monte Cavallo, Muccia, Pieve Torina, Pioraco, San Severino Marche, Sefro, Serravalle di Chienti, Ussita, Valfornace e Visso.
Complessivamente la macchina organizzativa sarà capace di effettuare oltre 7mila tamponi, circa 200 ogni ora, dalle ore 8 alle ore 20 dei giorni 24-25-26 gennaio.
Quattro gli operatori dedicati a ricevere le prenotazioni su altrettante linee telefoniche, due di linea fissa e due mobile, che rispondono ai seguenti numeri: 0733/637245 interno 1; 0733/639427 interno 2; 3516888191 e 3701538124.
Inoltre, per tutti, c’è anche la possibilità di prenotare direttamente dal sito www.ats17.it tramite una email da inviare allo staff dell’Ats17 che poi ricontatterà gli interessati.
Per effettuare il tampone bisognerà poi presentarsi, nell’orario prenotato, muniti di Tessera Sanitaria originale e modulo di Richiesta test antigenico rapido compilato, disponibile al sito www.ats17.it
Saranno escluse: persone che hanno sintomi che indichino un'infezione da Covid-19: in questo caso, si deve contattare il Medico di Assistenza primaria (MMG/PLS); persone attualmente in malattia per qualsiasi altro motivo; persone in stato di isolamento per test positivo negli ultimi tre mesi; persone attualmente in quarantena o in isolamento fiduciario; persone che hanno già prenotato l'esecuzione di un tampone molecolare; persone che eseguono regolarmente il test per motivi professionali; minori sotto i 6 anni; persone ricoverate nelle strutture sanitarie e socio-sanitarie, comprese le case di riposo pubbliche e private.
Il tempo complessivo richiesto è di circa 30 minuti. Dopo l'effettuazione del tampone, si dovrà restare in auto nei successivi 20 minuti. Se non si riceveranno comunicazioni telefoniche il test avrà dato esito negativo e si potrà successivamente controllare in piattaforma con le credenziali inviate in Sms.
Solo in caso di esito positivo si verrà richiamati telefonicamente nei 20 minuti successivi al test e invitati a rientrare per effettuare seduta stante anche il tampone molecolare.
Al via la campagna di screening della popolazione contro il Covid-19, per tutti i cittadini dei Comuni ricadenti negli Ambiti Territoriali Sociali 17 e 18, tramite tampone rapido al drive-in che sarà allestito al Lanciano Forum di Castelraimondo.
Potranno parteciparvi, dunque, i cittadini residenti nei seguenti Comuni: San Severino Marche, Matelica, Castelraimondo, Esanatoglia, Gagliole, Fiuminata, Pioraco, Sefro, Bolognola, Camerino, Castelsantangelo sul Nera, Fiastra, Monte Cavallo, Muccia, Pieve Torina, Valfornace, Serravalle di Chienti, Ussita e Visso.
L’iniziativa rientra nell’ambito dell’operazione “Marche Sicure” e interesserà i giorni 24-25-26 gennaio 2021, dalle ore 8 alle ore 20.
E' necessaria prenotazione telefonica al numero telefonico 0733 6376245 che fa riferimento al call center attivato dall’Ats 17 di San Severino Marche presso l’Unione Montana Potenza Esino Musone aperto, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore 14 e dalle ore 15 alle ore 18.
Per effettuare il tampone bisognerà poi presentarsi, nell’orario prenotato, muniti di Tessera Sanitaria originale e modulo di Richiesta test antigenico rapido compilato, disponibile al sito www.ats17.it
Saranno escluse: persone che hanno sintomi che indichino un'infezione da Covid-19: in questo caso, si deve contattare il Medico di Assistenza primaria (MMG/PLS); persone attualmente in malattia per qualsiasi altro motivo; persone in stato di isolamento per test positivo negli ultimi tre mesi; persone attualmente in quarantena o in isolamento fiduciario; persone che hanno già prenotato l'esecuzione di un tampone molecolare; persone che eseguono regolarmente il test per motivi professionali; Minori sotto i 6 anni; persone ricoverate nelle strutture sanitarie e socio-sanitarie, comprese le case di riposo pubbliche e private.
Il tempo complessivo richiesto è di circa 30 minuti. Dopo l'effettuazione del tampone, si dovrà restare in auto nei successivi 20 minuti. Se non si riceveranno comunicazioni telefoniche il test avrà dato esito negativo e si potrà successivamente controllare in piattaforma con le credenziali inviate in Sms.
Solo in caso di esito positivo si verrà richiamati telefonicamente nei 20 minuti successivi al test e invitati a rientrare per effettuare seduta stante anche il tampone molecolare.
A causa del fondo ghiacciato della carreggiata stradale perde il controllo del proprio veicolo, che si ribalta: conducente trasferito al pronto soccorso dell'ospedale di Macerata. È quanto avvenuto attorno alle 7:45 della mattinata odierna, lungo la statale che congiunge Serravalle di Chienti alla frazione di Morro, nel comune di Camerino.
Sul posto sono immediatamente intervenuti i sanitari del 118 che hanno provveduto a prestare le prime cure del caso all'uomo a bordo del veicolo, un anziano. Per svolgere maggiori accertamenti è stato predisposto il trasferimento al nosocomio maceratese, ma i traumi riportati dal conducente non sono gravi.
Responsabile di stalking nei confronti della ex moglie: arrestato dai carabinieri di Camerino 27enne macedone, R.V., residente a Muccia. L'uomo è stato condotto presso la casa circondariale di Ancona "Montacuto".
È quanto deciso dal Tribunale di Macerata, a seguito dei fatti verificatisi nella serata dello scorso 8 ottobre, quando - una pattuglia impegnata nei quotidiani servizi di controllo del territorio - è stata inviata dalla centrale operativa dei carabinieri di Camerino in località Montagnano, a seguito di una segnalazione.
Un privato cittadino, infatti, aveva notato un uomo incappucciato girovagare, con fare sospetto, nei pressi di un'abitazione.
Giunti immediatamente sul posto, i militari operanti - nonostante le condizioni di scarsa visibilità - hanno rintracciato il soggetto.
L’uomo era inspiegabilmente nascosto all’interno di un impianto autoclave, tra due botti. A seguito di identificazione, l'uomo è risultato essere gravato dalla misura cautelare non detentiva del divieto di avvicinamento a meno di 500 metri dai luoghi frequentati dalla ex moglie, M.S., di 29 anni e residente nell'abitazione, all'interno della cui proprietà si trovava a girovagare il 27enne.
La successiva perquisizione personale a cui è stato sottoposto ha permesso di rinvenire e sequestrare un taglierino in suo possesso, per cui è stato denunciato per il reato di “violazione dei provvedimenti del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa” non sussistendo i requisiti di legge per poter procedere ad un arresto in flagranza di reato.
Successivamente, per i fatti sopra esposti, è stata emessa un’ordinanza di custodia cautelare in carcere da parte del Tribunale di Macerata. L'ordine di cattura è stato eseguito nel primo pomeriggio di ieri da parte dei carabinieri del comando Compagnia di Camerino, che hanno condotto l'uomo presso il carcere anconetano di Montacuto.
Capriolo cade in un pozzo: estratto e riportato in libertà grazie ai vigili del fuoco. È quanto avvenuto oggi a Serravalle di Chienti, dopo che un passante - attorno alle 11 della mattinata odierna - aveva segnalato come l'animale fosse precipitato all'interno di un pozzo, in via Castello.
Sul posto è intervenuta una squadra di vigili del fuoco di Camerino, che lo ha prontamente liberato. Il capriolo, con quattro salti, è rapidamente ritornato alla sua vita, dimostrando di non aver riportato alcuna conseguenza a seguito dell'incidente.
Sulla strada statale 77var “della Val di Chienti”, a partire da domani, giovedì 9 luglio, sarà temporaneamente chiuso un tratto della carreggiata in direzione Macerata tra gli svincoli di Serravalle di Chienti e Muccia (dal km 26,600 al km 35), in prosecuzione del tratto già chiuso tra Colfiorito e Serravalle.
Il traffico sarà deviato sulla viabilità adiacente (SS77) con uscita obbligatoria allo svincolo di Colfiorito e rientro allo svincolo di Muccia.
La chiusura è necessaria per consentire alla società “Valdichienti” l’esecuzione di alcuni interventi di ripristino localizzato.
L’ultimazione è prevista entro il 20 luglio.
Anas, società del Gruppo FS Italiane, ricorda che quando guidi, Guida e Basta! No distrazioni, no alcol, no droga per la tua sicurezza e quella degli altri (guidaebasta.it). Per una mobilità informata l’evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile anche su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all’applicazione “VAI” di Anas, disponibile gratuitamente in “App store” e in “Play store”. Il servizio clienti “Pronto Anas” è raggiungibile chiamando il numero verde gratuito 800.841.148.
La diciottesima edizione del Montelago Celtic Festival, la kermesse che riunisce nei primi giorni d'agosto a Taverne di Serravalle tantissimi appassionati da tutte le Marche e non solo, slitterà a causa dell'emergenza Covid-19 direttamente nel 2021.
Ad annunciarlo sono stati proprio gli organizzatori tramite un comunicato apparso sui loro canali ufficili che pubblichiamo integralmente:
"La XVIII edizione del Montelago Celtic Festival verrà rimandata al 5-6-7 Agosto 2021. In queste settimane ci siamo confrontati molto con le istituzioni di pubblica sicurezza, abbiamo letto e riletto i vari decreti, abbiamo ragionato su diverse possibilità per permettere lo svolgimento della manifestazione. In qualche modo, Montelago si sarebbe anche potuto fare. Guardando solamente il codice burocratico, l’enorme disponibilità di spazi aperti di cui è ricco il territorio che ci ospita avrebbe permesso un buon grado di distanziamento sociale. Ancor prima dell’esplosione della pandemia, avevamo studiato un modo per assicurare un'igienizzazione continua dei bagni.
Ci eravamo persino attrezzati per ridurre al minimo le transazioni cartacee di biglietti e denaro, o per controllare le temperature all’ingresso con termoscanner certificati. Tutto ciò, sarebbe andato a rispondere perfettamente alle normative vigenti sulle manifestazioni pubbliche. Ma, come abbiamo sempre detto, la burocrazia va affrontata con lo spirito del druido, non con quello furbesco di un Vermilinguo.
Siamo sinceri: igienizzare, mascherare, misurare non sono la basi su cui si fonda lo spirito del festival. Utili mezzi, sicuramente, ma il fine è ben altro. Che Montelago sarebbe senza la possibilità di danzare sotto il palco? Che Montelago sarebbe senza scambio continuo di baci, braci e abbracci? Che Montelago sarebbe senza le gelide docce comuni? Senza la promiscuità di un campeggio libero o l’energia impetuosa di un Mortimer Pub non contingentato? Senza i fuochi dei falò attorno ai quali bruciare la grande epidemia della noia quotidiana? E allora, se non si può fare per bene, che non lo si faccia affatto. Siamo disposti a prolungare l’attesa di un anno. Ma siamo anche determinati a combattere nel caso in cui le misure necessarie dell’oggi dovessero divenire un pretesto per omologare le feste del domani. Siamo convinti che sarete con noi, in questo cammino.
Nel frattempo, stiamo studiando altri modi per far sí che il folk continui a risuonare in terra di marca. A breve vi annunceremo una bella sorpresa. 7 Agosto 2020"
Nell’ambito della campagna di controllo sulla filiera del biologico disposta dal Comando Regione Carabinieri Forestale Marche, i Reparti Carabinieri Forestali di Macerata hanno intensificato l’attività di controllo presso le aziende agricole assoggettate alla disciplina del biologico. Dai primi controlli espletati mediante sopralluoghi in campo, campionamenti e analisi chimiche di laboratorio, due aziende del maceratese sono risultate irregolari.
In un caso, i militari della Stazione dei carabinieri Forestali di Recanati hanno svolto accertamenti e campionamenti sui terreni di un’azienda agricola dedita alla produzione di grano, piselli, bietole, girasole ed erba medica coltivati con metodo biologico. Dalle analisi chimiche effettuate in laboratorio, è emerso l'uso sui terreni di fitofarmaci vietati nelle coltivazioni biologiche. Immediata è stata la comunicazione all’Organismo di controllo e certificazione che ha emesso il "Provvedimento definitivo di sospensione della certificazione biologica" della durata di 6 mesi a carico dell’imprenditore agricolo recanatese, per l’utilizzo di prodotti non ammessi, al quale è stato inoltre, notificato un verbale amministrativo con sanzione di 6.000 euro.
Nello stesso periodo militari Forestali di Serravalle di Chienti, a seguito di un’ispezione amministrativa eseguita presso un allevamento bovino biologico ubicato in zona, hanno accertato l’impiego di mangimi per i quali l’allevatore non è stato in grado di dimostrare la conformità alla specifica normativa sulle produzioni agricole, agroalimentari e biologiche (D. L.vo 20/2018). Il mangime è stato sottoposto a sequestro amministrativo e, ai titolari dell’azienda agricola, è stato notificato un verbale amministrativo di 6.000 euro.
Anche in questo caso, l’organismo di controllo e certificazione, subito informato delle irregolarità riscontrate nell’attività ispettiva, ha provveduto ad emettere nei confronti dell’azienda agricola, un provvedimento cautelativo che vieta ogni forma di commercializzazione nella filiera bio.
Oltre a ciò, le aziende che risultano irregolari rischiano anche la perdita dei contributi comunitari e regionali erogati con fondi PAC (Piano Accumulo Capitale) dallo Stato e PSR (Programma Sviluppo Rurale) dalle regioni a sostegno delle produzioni biologiche.
Ovviamente, qualora i prodotti vengono immessi sul mercato e quindi commercializzati verso il consumatore finale, rischiano il deferimento all’Autorità giudiziaria per il reato di frode in commercio.
I Carabinieri Forestali nello specifico settore, sono intenti a monitorare sia l’uso corretto e proporzionato dei prodotti fitosanitari autorizzati nelle coltivazioni biologiche, sia la successiva filiera zootecnica ed alimentare, sempre al fine di tutelare il consumatore e i tanti agricoltori che applicano correttamente le regole imposte dalla normativa sul biologico.
Si è conclusa con il perdono da parte della vittima, la singolare vicenda che ha visto coinvolto, circa tre anni fa, l'ex primo cittadino di Serravalle Venanzo Ronchetti che si era ritovato, a suo malgrado, protagonista di un articolo online dove lo spacciavano per un terrorista dell’Isis, pronto a far esplodere un aereoporto.
Il titolo del pezzo incriminato infatti recitava: «Allarme terrosismo a Serravalle. In manette l’estremista Venanzo Ronchetti» e compariva tra i primi posti dei risultati sul motore di ricerca Google. La bufala, frutto di uno scherzo di cattivo gusto, proveniva da «fakelot.com», un sito web pensato proprio per confezionare notizie assurde del genere dove si inserisce il nome della vittima, una sua foto e il paese di provenienza ed il gioco è fatto.
La notizià generò un forte scalpore in tutto l'entroterra montano maceratese, tanto che Ronchetti denuciò il fatto alla Polizia Postale, la quale riuscì ad individuare il colpevole in un ragazzo di 21 anni che, resosi conto della stupidaggine fatta, inviò una lettera di scuse all'ex sindaco in modo da rimediare al danno.
Il contezioso ha avuto il suo epilogo con il nobile gesto di Venanzo Ronchetti che ha perdonato il gesto, ritirando anche la denuncia fatta al ragazzo, diffidandolo inoltre, dopo un incontro tra i due, a ripetere simili pasticci.
I Vigili del fuoco sono intervenuti alle ore 10:20 circa nel Comune di Serravalle del Chienti, in via primo Maggio, per l'incendio di una canna fumaria che ha coinvolto anche una porzione limitrofa di coibentazione del sottotetto.
La squadra dei vigili del fuoco di Camerino intervenuta sul posto, ha spento le fiamme e messo in sicurezza l'area interessata dall'incendio.
Nell’ambito dell’attività di controllo sul settore agroalimentare, disposta dal Gruppo Carabinieri Forestale di Macerata, i militari appartenenti alle Stazioni Carabinieri Forestale di Sarnano e Serravalle di Chienti, hanno effettuato nel periodo pre-natalizio, una serie di verifiche nei confronti di macellerie, supermercati e negozi siti nell’area maceratese, mirati sia alla verifica della corretta tracciabilità in merito alle carni bovine e ovicaprine, sia alla regolare etichettatura di altri prodotti alimentari e nello specifico prodotti DOP e IGP.
In merito alle carni bovine e ovicaprine sono state riscontrate irregolarità riguardo all’assenza o alla non correttezza delle informazioni al consumatore riguardanti i paesi di origine e di allevamento e di macellazione delle stesse.
Per quanto riguarda l’etichettatura degli altri prodotti del settore agroalimentare, sono state accertate violazioni in materia di etichettatura nei confronti di tre Aziende produttrici di pasta secca di semola di grano duro, dovute all’assenza dell’obbligatoria dicitura riguardante l’origine del grano sulle rispettive etichette dei formati di pasta commercializzati.
Ad un’azienda che realizza prodotti di norcineria è stata invece contestata l’assenza della percentuale dell’ingrediente caratterizzante di un salume “aromatizzato”.
L’attività complessiva ha riguardato il controllo di 10 esercizi commerciali, ha portato all’accertamento di 8 violazioni di natura amministrativa che hanno determinato un importo totale delle relative sanzioni pari ad euro 22.000,00.