"Se n'è andata una persona straordinaria, con la quale avevo instaurato un'amicizia decennale". Così Mauro Quacquarini, uno dei titolari dell'omonima azienda vinicola e dolciaria di Serrapetrona, ricorda commosso Sandro Petrone, il noto giornalista napoletano scomparso all'età di 66 anni a causa di un tumore ai polmoni.
Malattia con la quale lo storico volto del telegiornale di Rai Due combatteva da diverso tempo.
"Il ricordo più vivido che mi rimane di lui - racconta Mauro - è quello della serata di lancio del suo progetto discografico. Un evento che scelse di tenere al nostro Emporio di Civitanova Marche (leggi qui), due anni fa. Sandro era un grande appassionato di musica e un uomo dalla grande generosità. Ci ha aperto persino gli studi Rai di Saxa Rubra, dove era ormai di casa, durante una visita romana che feci assieme all'amico Guido Picchio. In quell'occasione ci svelò tutti i segreti del mestiere. Una giornata che ricordo con emozione".
L'ultima volta che Mauro ha parlato con Sandro risale a poco più di due mesi fa, poco prima della Santa Pasqua. "Non l'ho sentito cambiato. Non si è mai lasciato abbattere alla malattia, affrontava la vita con lo stesso entusiasmo di sempre, confidando nella guarigione. Ogni volta che veniva nelle Marche, non si lasciava sfuggire l'occasione di venirci a trovare in azienda. Era particolarmente colpito dai nostri appassimenti, che riteneva straordinari. Sandro mi ha omaggiato della sua amicizia per anni, la sua perdita è particolarmente dolorosa".
È stata chiusa nel pomeriggio la provinciale 8/VII “Serrapetrona-Torre Beregna”, per uno smottamento causato dalle piogge degli ultimi giorni.
Il fenomeno si è manifestato all’altezza del cantiere di sistemazione della strada, curato dall’Anas con le risorse della Protezione Civile, a seguito dei sismi del 2016.
I lavori erano stati avviati alla fine di febbraio, ma poi erano stati fermati per l’intensificarsi dell’emergenza sanitaria causata dal corona virus.
Settantenne cade da una pianta e si schianta al suolo dopo un volo di sette metri. È quanto avvenuto intorno alle 10:00 della mattinata odierna, nel territorio comunale di Serrapetrona. Sul posto sono immediatamente accorsi i sanitari del 118 e i vigili del fuoco.
Considerati i traumi riportati dall'impatto col terreno a seguito della caduta, è stato predisposto l'intervento dell'eliambulanza, che ha trasportato l'uomo in gravi condizioni all'ospedale Torrette di Ancona.
La Fondazione Claudi realizza da anni eventi per la valorizzazione della cultura e del territorio marchigiano e per la promozione dell’immagine delle Marche in Italia e all’estero, in diversi campi: dalla cultura alla scienza, dalla musica all’arte, dalla storia all’imprenditoria. L’ultimo progetto è legato all’eccellenza della carta di Fabriano.
Così, sotto lo stimolo delle Università, delle Accademie, degli studiosi della carta e in generale del mondo della cultura tunisina, la Fondazione Claudi ha promosso una mostra sul tema “La Carta tra arte e conservazione” presso la Bibliotheque nationale di Tunisi.
L’inaugurazione è prevista per giovedì 13 febbraio alle ore 9.30, anche con un momento di riflessione sulla Carta “come arte” e sulle problematiche conservative che ne conseguono, alla luce delle esperienze di ricerca e di alta formazione condotte sul territorio tunisino dalla professoressa Laura Baratin dell’Università di Urbino su tematiche di conservazione e restauro nell’area euro-mediterranea, nell’ambito del progetto "Tempus INFOBC – l’innovation dans la formation pour les biens culturels: un nouveau curriculum euro-méditerranéen pour la préservation de biens culturels", finanziato dall’Unione europea.
La mostra, di grande impatto culturale e visivo, si articola su tre percorsi principali: quello storico, con l'esposizione di documenti attestanti il passaggio dalla pergamena alla carta (la scrittura e la stampa, dalla scrittura amanuense alla scrittura manuale, fino alla scrittura digitale; la filigrana quale elemento di sicurezza per riproduzioni artistiche, la carta per banconote); quello contemporaneo, con l'esposizione di 23 libri d’artista, di proprietà della Fondazione Claudi, ispirati dalla poesia del poeta Claudio Claudi di Serrapetrona, dove si evidenzia l'uso della carta ai fini artistici contemporanei. E infine quello didattico, con l’attività di conservazione e restauro fatta durante i tre anni del nuovo curriculum di studi universitari.
All’inaugurazione della mostra partecipa il presidente della Fondazione Claudi, Massimo Ciambotti, che terrà anche una relazione sulle origini storiche della carta e sullo sviluppo a Fabriano nel periodo medievale.
Per spiegare il contenuto dell’esposizione dei libri d’artista e richiamare la poesia di Claudio Claudi interviene invece Stefania Severi, critico d’arte e collaboratrice della Fondazione Claudi.
L’intervento sul tema della conservazione e del restauro della carta, infine, è tenuto della professoressa Laura Baratin dell’Università di Urbino. Ad accogliere gli ospiti diverse autorità locali, in particolare l’Ambasciatore italiano a Tunisi, il rettore dell’Università Ezzitouna, la direttrice della locale Biblioteca nazionale e quella dell’Istituto italiano di Cultura a Tunisi.
Una ragazza di minore età è stata soccorsa nel primo pomeriggio odierno, intorno alle 16:00, presso il centro "Beata Corte" di Caccamo di Serrapetrona, dedicato all'assistenza residenziale psicoterapeutica in età evolutiva.
Stando alle prime ricostruzioni, la minore sarebbe caduta in una scarpata facendo un volo di circa tre metri mentre stava passeggiando con una operatrice.
Necessario l'intervento dell'elisoccorso da Fabriano, atterrato all'elisuperficie di Belforte del Chienti che verrà inaugurata ufficialmente domani, 15 dicembre. La paziente è stata trasportata in codice rosso all'ospedale Torrette di Ancona a seguito della caduta.
Presenti per svolgere i rilievi del caso e ricostruire quanto accaduto anche i carabinieri.
Nel primo pomeriggio di oggi è stato occupato il centro "Beata Corte" di Serrapetrona, dedicato all'assistenza residenziale psicoterapeutica in età evolutiva. A mettere in atto l'occupazione sarebbero stati due pazienti, di minore età, che quotidianamente vengono assistiti nella casa residenziale, che si affaccia sul lago di Caccamo e la cui struttura è nata dalla ristrutturazione di un ex albergo operata dal COOSS Marche. I pazienti si sono barricati all'interno della struttura, sequestrando il personale che vi opera. Sul posto stanno operando i carabinieri della Compagnia di Tolentino.
La residenza conta complessivamente 27 utenti di età compresa tra i 15 e i 16 anni ed è dedicata all'assistenza e alla riabilitazione psichiatrica. Ad avviare le attività è stato il Centro di Riabilitazione Santo Stefano.
Non si tratta della prima aggressione che si consuma all'interno del centro. Già in passato alcuni medici erano stati malmenati dovendo ricorrere alle cure del pronto soccorso. In questa ultima occasione, tutto è nato nella serata di ieri, in sala mensa, quando i due hanno messo in atto una vera e propria rivolta, tentando di istigare anche gli altri ragazzi a picchiare gli operatori. I protagonisti della vicenda lamentavano infatti di non gradire il menu che era stato servito e hanno bloccato l'uscita del refettorio agli operatori della struttura minacciando i presenti e, nel contempo, danneggiando alcune suppellettili. La sommossa si è poi "spenta" nel corso della serata e nessuna persona è rimasta ferita.
Nel pomeriggio di oggi però, i due giovani, hanno provocato nuovamente il caos all'interno della struttura, coinvolgendo tutti i giovani che erano ospiti e minacciando nuovamente di danneggiare in modo irreparabile i locali. L'intervento dei militari della Compagnia di Tolentino, guidati dal capitano Giacomo De Carlini, ha evitato che si potessero verificare azioni estreme.
I due minori sono stati poi traferiti presso il pronto soccorso dell'ospedale di Macerata e sottoposti al trattamento sanitario obbligatorio e alla conseguente espulsione dalla struttura a causa del comportamento messo in atto, pericoloso per l'incolumità degli utenti e del personale sanitario. Si provvederà dunque allo spostamento in altra struttura sanitaria, ancora da concordare.
I due sono stati deferiti in stato di libertà per sequestro di persona, minacce aggravate e danneggiamento in concorso.
In occasione della prima domenica di “Appassimenti Aperti” (domenica 10 novembre) Passi Azzurri ha organizzato una suggestiva passeggiata lungo i sentieri della Vernaccia di Serrapetrona.
L'escursione è stata occasione per adulti e bambini di vivere una rigenerante esperienza a contatto con la meravigliosa natura marchigiana ai piedi dei Monti Sibillini. La camminata è iniziata da Carpignano ed è proseguita fino allo splendido borgo di Serrapetrona dove, presso la Sala Consiliare del Comune, si è tenuta la conferenza stampa durante la quale Lorenzo Lambertucci, Marco Adami e Claudio Barchetta hanno presentato nel dettaglio il Progetto Passi Azzurri (www.passiazzurri.it).
Passi Azzurri è un'iniziativa all'interno del "Progetto Rinascimento Appenino" realizzato in partnership da Sistema3 Srl, Empix Multimedia Srl, Radio e Media Srl, Risorse Società Cooperativa e finanziato dalla Regione Marche. L'obiettivo è promuovere il turismo e il territorio locale caratterizzato da straordinaria cultura, arte e bellezza immersa nei colori e nei profumi della natura.
Si avvicina Appassimenti aperti, l’evento dedicato alla valorizzazione del vitigno autoctono Vernaccia nera in programma nel borgo di Serrapetrona nelle domeniche del 10 e 17 novembre. Ed è un’ottima vendemmia a dare il benvenuto migliore a questa tredicesima edizione.
Come spiegano i produttori, si preannuncia un’annata eccezionale: un ottobre senza pioggia ha consentito di mettere in appassimento grappoli asciutti ed integri. Una raccolta che si presenta dunque molto positiva dal punto di vista qualitativo: un buon appassimento, prima fase della lavorazione lunga e complessa che caratterizza questa produzione, è infatti condizione indispensabile per un’ottima annata. L’opportunità unica di visitare le stanze di appassimento, i luoghi suggestivi dove l’uva riposa in grappoli appesi o disposti in cassette, è da sempre il cuore di questa manifestazione.
Nelle due domeniche a Serrapetrona sarà possibile conoscere da vicino tutte le sfumature di questo piccolo gioiello del panorama vitivinicolo delle Marche (70 ettari vitati) ed apprezzarne le diverse qualità, grazie a degustazioni in piazza e visite in cantina. Appassimenti aperti è un evento organizzato dall'Istituto Marchigiano di Tutela Vini (Imt) nell’ambito del piano di promozione sostenuto dal Programma di Sviluppo rurale 2014 – 2020 (misura 3.2) della Regione Marche. È realizzato grazie all’impegno del Comune di Serrapetrona e delle cantine protagoniste: l’Azienda agricola Alberto Quacquarini, Cantine Fontezoppa, Terre di Serrapetrona, Podere sul lago e Vitivinicola Serboni.
Avanzano i lavori di risanamento profondo della pavimentazione avviati da Anas (Gruppo FS Italiane) sul tratto marchigiano della strada statale 77 “della Val di Chienti”. Gli interventi rientrano nell’ambito di un vasto programma di manutenzione programmata denominato #bastabuche, che a partire dal 2016 ha previsto investimenti per 2 miliardi di euro sul territorio nazionale di cui 110 milioni nelle Marche.
A partire da lunedì prossimo, 28 ottobre, sarà interessato un tratto (dal km 64,100 al km 60,550) tra Caccamo e Belforte del Chienti, in provincia di Macerata. Il transito sarà consentito a doppio senso sulla carreggiata libera, mentre gli svincoli di Caldarola e Serrapetrona saranno provvisoriamente chiusi in ingresso e in uscita per chi viaggia in direzione Foligno.
Il completamento di questa fase è previsto entro venerdì 8 novembre.
Due domeniche di gusto, bellezza e cultura del vino. Torna il 10 e il 17 novembre nell’incantevole borgo di Serrapetrona “Appassimenti aperti”, l’evento dedicato alla valorizzazione del vitigno autoctono Vernaccia nera e alle sue due espressioni: la Vernaccia di Serrapetrona docg e il Serrapetrona doc. La manifestazione, giunta alla tredicesima edizione, è organizzata dall'Istituto Marchigiano di Tutela Vini (Imt) nell’ambito del piano di promozione sostenuto dal Programma di Sviluppo rurale 2014 – 2020 (misura 3.2) della Regione Marche.
Visite in cantina e degustazioni in piazza per conoscere da vicino questa “chicca” del patrimonio vitivinicolo delle Marche e cogliere l’opportunità di scoprire gli “appassimenti”: in questi suggestivi spazi le uve vengono conservate dopo la vendemmia ed impiegate via via nella lavorazione in procedimenti lunghi e complessi. La tecnica antica dei grappoli appesi è da sempre uno degli aspetti più affascinanti di Appassimenti aperti.
Una produzione che vanta diversi primati: prima docg delle Marche ed un legame così stretto con il territorio da rendere il vino da Vernaccia nera il prodotto tipico per eccellenza: “Tutto il procedimento – spiega Alberto Mazzoni, direttore di Imt –, dalla coltivazione all’imbottigliamento, viene mantenuto in questa piccola zona del Maceratese (70 ettari vitati), dando vita a vini unici, non riproducibili altrove, che meritano di essere apprezzati nei luoghi di produzione. Con questa filosofia è nata Appassimenti aperti”.
Con tracce che arrivano fino al XV secolo, la Vernaccia racconta una storia antica e oggi raggiunge una nuova maturità grazie al lavoro dei produttori che alla voglia di esaltare la tradizione uniscono quella di sperimentare nuove strade. Ecco le cantine protagoniste di Appassimenti aperti 2019, impegnate nell’organizzazione dell’evento insieme con l’Amministrazione comunale: l’Azienda agricola Alberto Quacquarini, Cantine Fontezoppa, Terre di Serrapetrona, Podere sul lago e Vitivinicola Serboni.
È grazie al loro lavoro se oggi questa produzione riesce ad esprimere una grande versatilità e ad accompagnare ogni occasione dove il gusto della cucina italiana è protagonista. Le bollicine rosso rubino della docg sono perfette accanto ai dolci della tradizione; la versione secca si sposa con formaggi e salumi ma è sempre più apprezzata per accompagnare tutto il pasto, accanto a sapori corposi. Il Serrapetrona doc, vino fermo, è ottimo con salumi e antipasti in genere, primi piatti saporiti, carni rosse, al forno e alla griglia, formaggi stagionati. A legare questa varietà, i sentori speziati e minerali tipici del vitigno.
Nelle due domeniche di Appassimenti aperti i visitatori potranno godere anche di un paesaggio d’incanto, dipinto dalle calde cromie autunnali, e conoscere un territorio ricco di risorse naturalistiche e culturali. Da visitare a Serrapetrona Palazzo Claudi, la Chiesa di San Francesco che conserva capolavori come lo splendido Polittico di Lorenzo d'Alessandro e la Chiesa di Santa Maria di Piazza, riaperta lo scorso anno dopo il sisma e tornata a vivere come deposito attrezzato per le opere d’arte provenienti dai luoghi della cultura inagibili.
La Fondazione Claudi di Serrapetrona, insieme al Centro di Poesia contemporanea dell’Università di Bologna, ha promosso un importante evento istituzionale nell’ambito del progetto Infinito200, che ricorda il bicentenario della stesura della poesia L’Infinito da parte di Giacomo Leopardi.
Il coronamento delle centinaia di iniziative sorte in tutt'Italia e in varie parti del mondo (anche al Cairo in Egitto) sotto l’egida di Infinito200 è previsto al Senato della Repubblica martedì 15 ottobre, alle ore 11.30, con l’incontro “L’Italia è una poesia!”, titolo ideato dal poeta Davide Rondoni per indicare proprio una festa e un ritrovo tra amanti dell’Infinito. L’evento si configura infatti come una “pacifica invasione” al Senato da parte di poeti e poetesse alla presenza del presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati che introdurrà il programma con un suo intervento. Oltre a Rondoni saranno presenti e porteranno il loro saluto il senatore Massimiliano Romeo e il professor Massimo Ciambotti, presidente della Fondazione Claudi.
Il programma prevede la proiezione del video di RaiTeche, che raccoglie le letture dell’Infinito da parte dei più grandi attori del nostro Paese, un breve momento musicale con la segnatura in Lis del testo leopardiano e la lettura di una propria poesia da parte dei poeti presenti.
Oltre alla poesia, protagonisti di questa manifestazione saranno gli studenti di due classi del terzo Liceo linguistico dell’Istituto “Varano” di Camerino, che raggiungeranno il Senato con un pullman. La loro partecipazione, favorita dalla sponsorizzazione della Fondazione Claudi, testimonia la tenacia e la speranza proprie di Comuni e piccole comunità che non vogliono rassegnarsi alle difficoltà inflitte dal sisma del 2016.
Si conclude quindi in bellezza l’esperienza di Infinito200, che non ha solo celebrato la ricorrenza di una poesia, ma ha inteso soprattutto riscoprire il valore e il ruolo della cultura vissuta, unico punto per costruire un mondo più umano, attento alle sfide del terzo millennio.
L'incidente si è verificato nel pomeriggio di oggi, qualche minuto prima delle 18:00, in superstrada, all'altezza dello svincolo per Caccamo, in direzione monti, nel territorio comunale di Serrapetrona.
Il conducente dell'auto, per cause ancora in corso di accertamento, ha perso il controllo del mezzo ed è finito contro un jersey stradale.
Immediato l'arrivo sul posto dei militi del 118 che hanno trasferito il malcapitato al pronto soccorso dell'Ospedale di Macerata. Le sue condizioni non sono gravi.
L'incidente ha causato alcuni disagi alla circolazione.
Sarà il territorio dell’Unione Montana dei Monti Azzurri il primo a essere al centro del progetto TourInTime. L’applicazione turistica, ideata dalla giornalista di viaggi e volto di Marcopolo tv Erika Mariniello insieme all’esperto di marketing territoriale Federico Minelli, verrà realizzata nei prossimi mesi con un team di professionisti.
Dopo il successo della raccolta fondi attivata a fine giugno su un sito di crowdfunding che, grazie anche al contributo dei 15 Comuni dell’Unione Montana dei Monti Azzurri, ha raggiunto il primo obiettivo di 10 mila euro, ora si pensa alla progettazione di un nuovo strumento per fare turismo e si parte dalla regione Marche.
“Dopo tanto lavoro di comunicazione e condivisione del progetto siamo riusciti a chiudere positivamente il crowdfunding per la realizzazione di un’app pensata per chi vuole ottimizzare il tempo e il denaro in viaggio – spiega la giornalista Erika Mariniello -. Siamo contenti che i comuni dell’Unione Montana dei Monti Azzurri abbiano deciso di sostenere un progetto che vuole partire proprio da un territorio piccolo e pieno di eccellenze da promuovere e far conoscere. Raggiunto questo primo traguardo entriamo nella fase operativa, ci vorrà qualche mese per la realizzazione della prima demo dell’app, ma in questo periodo porteremo avanti in parallelo anche il grande lavoro di comunicazione e marketing territoriale che c’è dietro al progetto. Il nostro obiettivo è far conoscere le bellezze delle Marche e dell’Italia e renderle il più possibile fruibili da tutti”.
TourInTime, un sito internet e un’applicazione finalizzata a permettere ai viaggiatori di ottimizzare il loro tempo e denaro in viaggio, partirà proprio dalle Marche, dall’entroterra dove c’è molto da vedere e scoprire. Promuovere le bellezze delle Marche e offrire uno strumento utile per spendere il tempo a disposizione in base ai propri interessi: è questa l’idea che verrà sviluppata anche grazie all’aiuto dei Comuni che hanno aderito all’iniziativa e che saranno i primi protagonisti di questo innovativo progetto.
Esistono innumerevoli guide cartacee e molte anche in formato app per dispositivi mobili, ma nessuna è finalizzata a sviluppare le proprie proposte in base al tempo che un viaggiatore ha a disposizione. TourInTime, invece, si prefigge proprio di fare questo. Cambiare il modo di visitare un luogo avendo uno strumento utile per sapere cosa fare in un determinato luogo, in un lasso di tempo preciso, in base a degli interessi mirati e personali.
Il funzionamento dell’applicazione sarà piuttosto semplice: basterà scaricarla, decidere un tema tra quelli proposti e definire il tempo che si ha a disposizione. Lo strumento darà delle risposte mirate e permetterà ai turisti di scegliere tra alcune proposte su cosa da fare e vedere in quel determinato tempo a disposizione secondo quel preciso interesse.
“Vogliamo e dobbiamo ringraziare tutti quelli che ci hanno sostenuto donando poco o tanto – aggiunge Federico Minelli, professionista che si occupa di marketing territoriale -. Tourintime è un progetto di promozione del territorio che viene prima dell’applicazione a cui lavoreremo nei prossimi mesi. Saremo attivi fin da subito con eventi e proposte e contiamo di lanciare l’applicazione per la prossima primavera”.
Furgone in fiamme in superstrada. L’episodio è avvenuto sulla S.S. 77, all’uscita di Serrapetrona, direzione mare, poco dopo le 16:00. Ancora non è noto che cosa abbia causato l’incendio, fatto sta che un furgone ha incominciato a prendere fuoco all'altezza di Caccamo. Scattato l’allarme sono corsi sul posto i Vigili del Fuoco di Camerino che hanno spento l'incendio e messo in sicurezza la carreggiata stradale. Nessuna persona è stata coinvolta.
Loro Piceno, Urbisaglia, Tolentino, San Severino e Serrapetrona hanno ospitato il tradizionale evento motociclistico d’epoca di grande successo del CAEM/Scarfiotti.
Due positive giornate, con meteo favorevole, hanno accompagnato i circa 40 motociclisti ed equipaggi partecipanti alla 23^ edizione della Rievocazione Storica del Circuito Chienti e Potenza. Il plotone ha solcato il ridente paesaggio maceratese, ricco di curve e saliscendi, lontano dalle vie di traffico, in due tappe dedicate al turismo culturale e gastronomico unito alla rievocazione del suggestivo Circuito, un progetto sportivo che risale a metà degli anni venti, quando la competizione aveva validità per il Campionato Italiano.
Nel pomeriggio del sabato i partecipanti si sono ritrovati presso l’Abbadia Cistercense di Fiastra, per dirigersi poi all’Azienda Agricola Il Lorese, dove hanno potuto effettuare una visita alle cantine con un assaggio del pregiato e prelibato vino cotto, tipica produzione di Loro Piceno. Successivamente la carovana ha raggiunto le rovine romane del Parco Archeologico di Urbisaglia di notevole interesse storico, con il criptoportico e l’anfiteatro risalenti al I secolo. La giornata di domenica è stata poi dedicata alla classica Rievocazione Storica, lungo i circa 37 km del Circuito del Chienti e Potenza. Dopo la partenza da Piazza della Libertà a Tolentino i radunisti hanno raggiunto San Severino Marche, Serrapetrona, Caccamo, Belforte del Chienti per affrontare poi il secondo giro effettuando nove prove di abilità a cronometro, distribuite in tre sezioni, che hanno determinato le classifiche. Ad imporsi nell’assoluta, per la quinta volta consecutiva, è stato il settempedano Gian Paolo Paciaroni su Benelli Leoncino del 1957, che ha preceduto il matelicese Enrico Traballoni su Guzzi Sport 14 side del 1930, che si è affermato tra le “Pre 1950”. Tra i mezzi in corso di omologazione successi per il recanatese Riccardo Lombardelli (Guzzi Airone sport del 1950) e il treiese Silvano Arcangeli su Guzzi Astore 500 del 1951. Nella classifica femminile ha prevalso la perugina Patrizia Baldoni su Matchless G3L del 1943. Alle premiazioni è stato assegnato il “3° Memorial Luca Lausdei” a Dante Petrucci, assiduo partecipante del Chienti e Potenza proveniente da Fossombrone, assieme ad altri soci del Registro Benelli. Il Memorial ricorda un appassionato scomparso recentemente, particolarmente vicino all’attività organizzativa del CAEM. Gradita la parentesi “culturale” offerta dal partecipante perugino Claudio Trippetti che ha donato al CAEM l’originale di un articolo del 1924 relativo proprio alla prima edizione del Circuito Chienti e Potenza, un esempio di “partecipazione attiva” nel segno della comune passione, come sottolineato dal presidente del club organizzatore Roberto Carlorosi.
Come sempre numerosi gli esemplari presenti di prestigio, da una Guzzi 250TT del 1928 ad un side Harley-Davidson del 1925, una Benelli TN175 del 1932, una Rudge Sport 4V del 1936, Itala Super del 1934, Ganna Sport Python 4V del 1933, poi AJS, Bmw, Bianchi, Gilera, Matchless, Mi-Val, Motobi, Parilla, Triumph, oltre a Lambretta e Vespa, un ottimo spaccato della produzione motociclistica dei primi sessant’anni del novecento.
Ancora moria di carpe sulle sponde del lago di Caccamo. La segnalazione arriva dai tanti frquentatori e pescatori che ormai da qualche tempo hanno a che fare con questo triste fenomeno, ancora ignoto. È stata rinvenuta ieri, spiaggiata e con un respiro affannoso, una regina di grande mole sulle sponde del lago maceratese. In questo caso, il pesce è stato fatto riossigenare ed è ripartito verso il centro del lago. L'animale aveva la colorazione delle pinne e delle branchie marcata di bianco: una condizione analoga alla patologia della moria di carpe.
L'avvertimento, per tutti i frequentatori del lago di Caccamo, è di disinfettare l'attrezzatura utilizzata durante la pesca e, nel caso in cui ci si trovi davanti a un pesce spiaggiato privo di vita, è importante provvedere al suo recupero in un sacco nero e chiamare la polizia provinciale di Macerata per il ritiro.
Il consigliere provinciale di Macerata Deborah Pantana, le associazioni provinciali Carpfishing Italia e le amministrazioni comunali limitrofe al lago hanno deciso di tenere un incontro per far luce su quando sta avvenendo nel bacino artificiale. L'appuntamento è per lunedì 9 settembre, alle ore 21:00, presso l'Osteria sul lago "Da Sesto".
L'incidente è avvenuto intorno alle 14:35 del pomeriggio odierno, venerdì 23 agosto, nel tratto superstradale compreso nel territorio comunale di Serrapetrona in direzione monti, all'altezza di Caccamo (km 6.500). Per ragioni ancora in corso di accertamento, il calciatore trentaduenne Federico Melchiorri, originario di Macerata e attualmente in forza al Perugia in Serie B, ha perso il controllo del proprio autoveicolo all'uscita da una galleria subendo un ribaltamento e finendo fuori dalla carreggiata stradale in un fossato. Nessun altro mezzo è stato coinvolto nel sinistro.
Sul posto sono immediatamente accorsi personale del 118, Vigili del Fuoco e carabinieri di Tolentino. Fortunatamente, per Melchiorri nessuna conseguenza, ma soltanto grande paura: ha rifiutato il trasporto in ospedale, non avendo riportato lesioni.
(Foto di Giammario Scodanibbio)
Si avvicina la fine dell’estate e nel panorama organizzativo motociclistico d’epoca è la volta del Circuito Chienti e Potenza, imperdibile per gli appassionati. Appuntamento il 31 agosto e il 1 settembre.
L’impegno organizzativo del Circolo Automotoveicoli d’Epoca Marchigiano (CAEM/Scarfiotti) prosegue con la manifestazione rievocativa del Circuito del Chienti e Potenza. Quasi un secolo fa da Tolentino partì una coraggiosa iniziativa dedicata alle moto da corsa, che dovevano affrontare un impegnativo percorso suggestivo e selettivo di circa 37 km che da Tolentino portava a San Severino Marche, Serrapetrona, Caccamo e Belforte del Chienti per poi completare il giro, sul fondo massacrante delle strade sterrate degli anni venti. L’appuntamento che fin dalla prima edizione fu valido per il Campionato Italiano di Motociclismo, venne seguito con entusiasmo malgrado la stagione ancora fredda del mese di marzo. Il CAEM/Scarfiotti dalla fine degli anni ottanta ha dato vita all’evento rievocativo che sabato 31 agosto e domenica 1 settembre si rinnoverà con la 23^ edizione, iscritta a calendario ASI, che riaccenderà la passione e l’interesse che sanno riscuotere i magnifici esemplari di moto d’epoca ed i rispettivi proprietari, spesso agghindati con singolare equipaggiamento vintage. Saranno al via moto e sidecar costruiti entro il 1950, con l’ammissione di esemplari costruiti entro il 1965 se di particolare interesse storico.
La manifestazione partirà nuovamente dall’Abbadia di Fiastra nel pomeriggio del sabato, con la concentrazione e le iscrizioni dei partecipanti dalle ore 15 alle ore 16 presso “La Foresteria”. Alle ore 17,30 seguirà la partenza per il giro turistico in direzione Loro Piceno, dove la visita presso la “Cantina Vino Cotto Il Lorese” permetterà di conoscere ed apprezzare la tipica produzione locale. Successivamente il tour prevede una sosta anche al Parco Archeologico di Urbisaglia, un’immersione nell’antico insediamento romano di “Urbs Salvia” che si estende in un’area vasta circa 40 ettari. La serata si concluderà presso il ristorante “da Rosa” presso l’Abbadia di Fiastra. La giornata di domenica sarà dedicata come di consueto alla rievocazione su due giri del percorso storico, con partenza dalla centrale Piazza della Libertà di Tolentino. Due le sezioni di rilevamenti cronometrici, da ripetere per ogni giro, nella bella Piazza del Popolo a San Severino Marche e nel suggestivo centro di Serrapetrona. L’evento vedrà l’epilogo presso l’Agriturismo “Ponte degli Schiavi” a Camporotondo di Fiastrone, dove tra i coloriti commenti del fine settimana motociclistico in un clima di grande amicizia e passione, si svolgeranno le premiazioni delle classifiche per le varie categorie ammesse al via e la consegna del “3° Memorial Luca Lausdei”.
(Foto dell'edizione 2018)
Impressionante successo per la 60esima edizione della Sagra della Vernaccia.
Questa festa che ogni anno regala divertimento ed allegria a tutti i suoi ospiti, ha effettivamente festeggiato i 60 anni di vita in una maniera fantastica.
Migliaia e migliaia di persone si sono susseguite nei 4 giorni di festeggiamenti.
Con la maestrale ed attenta direzione artistica degli Inventori di Divertimento che hanno affiancato l’attivissima Pro Loco locale, l’evento principe dell’entroterra terra marchigiano ha impressionato il pubblico per l’enorme afflusso che ogni notte ha lasciato il segno nel piccolissimo ma fantastico borgo.
La serata conclusiva ha realmente regalato emozioni uniche.
Dal travolgente video realizzato per l’occasione dagli Inventori di Divertimento all’incredibile torta offerta a tutto il pubblico di più di 2 metri di larghezza.
Importanti le parole della figura più importante della Pro Loco Sandro Palombarini “una storia lunga 60 anni, una pagina di storia di Serrapetrona la scritta anche la sagra della vernaccia".
I ringraziamenti, racconta il presidente dell’associazione, sono infiniti.
Dai produttori della Vernaccia, a tutto lo staff, dal comune alle forze dell’ordine e non per ultimi tutti gli avventori.
Importante anche il contributo della Siae per la rinascita del nostro amato territorio colpito dal sisma.
Sicuramente la Pro loco di Serrapetrona ha raggiunto il suo scopo... lasciare un segno tangibile della loro eccezionale organizzazione per i 60 anni di questo evento .
Incredibile successo della 60esima edizione della Sagra della Vernaccia.
Passati i primi due giorni, il resoconto è impressionante, migliaia e migliaia di persone hanno raggiunto ed invaso l’affascinante borgo per festeggiare la vernaccia di Serrapetrona.
Rimangono ancora il sabato e la domenica. II primo giorno con lo spettacolo Italianni, insieme agli Strada Secondaria e con i dj degli Inventori di Divertimento.
La serata conclusiva sarà “eccezionale ed unica” racconta Daniele Mari, amministratore degli Inventori di Divertimento, che ha curato la direzione artistica dell’evento affiancando l’attivissima Pro Loco locale.
Spettacoli dal pomeriggio e poi, a mezzanotte, una grande sorpresa per tutti in modo da festeggiare alla grande questo fantastico evento.