La signora Adele Rapagnani, detta “Lina”, classe 1918, ha raggiunto la veneranda età di 104 anni. A festeggiare la ultracentenaria “nonnina” della città di San Ginesio non è voluto mancare il sindaco Giuliano Ciabocco che, accompagnato dagli assessori Mari, Alessandrini e dal Consigliere Paletti, ha voluto consegnarle un omaggio floreale a ricordo di questo “speciale” compleanno.
Nonna Lina, come in tanti la chiamano, ancora così lucida, energica e quando è necessario anche autoritaria, è davvero l’esempio tangibile di una vita vissuta nel rispetto dei più alti valori osservanti la famiglia. Sempre circondata dall’amore del figlio Filippo, della nuora Maria, dei nipoti e pronipoti, oggi a far parte della famiglia ritroviamo anche Ilenia, di Kiev, alla quale si collega una straordinaria storia di solidarietà, oggi più che mai attuale.
Correva l’anno 1991 quando Lina insieme a suo figlio Filippo e alla nuora Maria decisero di adottare, subito dopo la drammatica esplosione di Chernobyl due gemellini e il loro fratello maggiore Sergej, orfani di madre e padre, per accoglierli a San Ginesio e dare loro la possibilità di poter vivere una vita migliore immersa nel calore familiare.
E così fu per i tre fratellini che nel frattempo crebbero e grazie all’aiuto ricevuto, furono in grado di costruirsi una loro vita senza mai dimenticare la loro famiglia italiana che tanto li ha amati e sostenuti.
Oggi Ilenia, moglie di Sergej, è potuta scappare dagli orrori della guerra per raggiungere Lina e tutta la sua famiglia mentre purtroppo il marito, pilota militare, è stato costretto a rimanere al fronte.
Oggi grazie a nonna Lina il volto di Ilenia appare disteso ed è riuscita a strapparle anche qualche sorriso ricordando i tanti aneddoti vissuti nel corso dei suoi anni, prezioso patrimonio di tradizioni, di valori culturali e civili che rappresentano per tutti, giovani e meno giovani, un modello di vita da seguire.
L'attore e produttore Simone Riccioni sarà il protagonista di un evento in programma il prossimo venerdì, 18 marzo, all'Auditorium Sant'Agostino di San Ginesio. L'incontro denominato Fuoriclasse è un’azione del progetto "La parola che cura", mirata a rinsaldare il dialogo tra scuola, famiglia e territorio. Gli incontri affrontano tematiche relative al benessere globale della persona, analizzando i bisogni e risorse per elaborare insieme soluzioni per far rete intorno alla crescita e all’educazione dei ragazzi.
Le conversazioni prevedono un momento artistico e performativo che stimoli la riflessione suscitando emozioni e una parte più analitica in cui relatori ed esperti sviluppano temi e dinamiche da vari punti di vista con lo scopo di suscitare un confronto con i genitori.
Dopo aver affrontato a ottobre il tema “La corporeità mancata”, nel prossimo incontro di marzo le parole chiave saranno “Fragilità e Resilienza”. L’incontro è parte del percorso di supporto psicologico e prevenzione al bullismo e cyberbullismo, attivato dalla scuola secondaria di primo grado in collaborazione all’Associazione Glatad Onlus-progetto Stammibene.
Simone Riccioni verrà a presentare l’ultimo lavoro cinematografico che uscirà in anteprima il 24 marzo 2022 al Multiplex Giometti di Tolentino. Il film La ballata dei gusci infranti fa parte del progetto Cine Educando che si pone l’obiettivo di utilizzare lo strumento cinematografico con scopi educativi trattando tematiche sensibili sia dal punto di vista delle giovani generazioni che per gli adulti. Il film in uscita racconta storie segnate dal terremoto, un evento ancora molto forte per il nostro territorio, da cui scaturiscono segni di resilienza.
Gli eventi di Fuoriclasse si rivolgono alle famiglie e agli alunni della scuola secondaria di primo grado e delle classi quinte della scuola primaria. Agli interventi si potrà partecipare in presenza su prenotazione (max 50 posti) e previa presentazione di Green Pass. Per chi non potrà essere presente sarà possibile seguire in diretta streaming tramite link inviato agli indirizzi mail. Agli interventi seguirà un dibattito moderato dalla professoressa Sabrina Giansanti. Coordinamento informatico Katia Calvani, coordinamento tecnico Simona Belli e Andrea Canzonetta. L’evento è organizzato in collaborazione con il Comune di San Ginesio.
Il prefetto di Macerata, Flavio Ferdani, per la prima volta in visita a San Ginesio. Al suo arrivo, intorno alla 10 circa, è stato accolto dal sindaco Giuliano Ciabocco che ha subito voluto deliziarlo con una splendida veduta panoramica, direttamente dalla Terrazza della Sede Municipale, che spazia dal Gran Sasso fino al Monte Conero ricordandogli che lo scorso dicembre San Ginesio è stato insignito del prestigioso riconoscimento di Best Tourism Villages dell’Organizzazione Mondiale del Turismo delle Nazioni Unite (UNWTO) .
Successivamente insieme agli altri componenti dell’amministrazione comunale, il sindaco Ciabocco ha colto l’occasione per un proficuo confronto sui temi più importanti del momento quali la ricostruzione, l’emergenza sanitaria da Covid 19, le deroghe per le scuole di montagna e l’accoglienza dei profughi ucraini.
Si è voluto anche fare il punto sulle grandi prospettive che finalmente si stanno aprendo per San Ginesio grazie a una serie di finanziamenti, di varia provenienza, per mezzo dei quali si potrà provvedere alla messa in opera e all’ampliamente di strutture e servizi.
Il primo cittadino ha poi accompagnato il Prefetto in una visita per le vie del borgo, alla scoperta dei belvedere, della sua storia, dei principali monumenti e delle opere d’arte esposte presso la mostra “Hoc Opus – Ritorno alla bellezza” nell’Auditorium di Sant’Agostino dove ha potuto ammirare l’opera simbolo di San Ginesio rappresentata nella iconica Pala della Battaglia tra Ginesini e Fermani.
La visita è poi proseguita nel vicino Oratorio dei Lumi che, al momento, ospita una suggestiva exhibition realizzata dal Centro Internazionale di Studi Gentiliani dal titolo San Ginesio e l’aldilà di Dante. Guida d’eccezione il Presidente Onorario del Centro Internazionale Studi Gentiliani, la dottoressa Pepe Ragoni.
Prima del rientro nel capoluogo il Prefetto è stato accompagnato a visitare l’azienda “Re Norcino” che rappresenta un’assoluta eccellenza del territorio ginesino nell’ambito della norcineria artigianale.
Più di quarantamila euro per rispondere ai bisogni socio educativi dei minori che provengono dalle zone di guerra dell’Ucraina. E’ il primo stanziamento che gli Ambiti Territoriali Sociali delle Unioni Montane di San Severino Marche, Camerino e San Ginesio hanno deciso di elargire a favore di bambini e bambine in fuga che anche la comunità maceratese è pronta ad accogliere.
Faranno parte dei fondi pure quelli destinati alla mediazione linguistica proprio per favorire l’inserimento nelle comunità locali. Poi il coordinamento di altre iniziative nei singoli Comuni delle tre Unioni. Gli Ats, come molte altre realtà che operano sul territorio, non staranno certo a guardare.
“Come sempre accade - afferma il coordinatore degli Ambiti, il dottor Valerio Valeriani - le principali vittime sono le persone più fragili, tra cui i bambini. Essi non solo rischiano di perdere la vita ma stanno vivendo in questa situazione momenti altrettanto drammatici come lo strappo degli affetti, la perdita della propria casa, la perdita del diritto a giocare, quella dell’istruzione insieme alla perdita della crescita nel proprio ambiente".
"Stiamo assistendo, oltre che ad un terribile massacro di civili, anche ad una migrazione grandissima. Come prime misure - spiega ancora Valeriani -, gli Ambiti Sociali hanno pensato a risorse per pagare la retta per l'accesso agli asili nido e alle mense, risorse per poter pagare la possibilità di frequentare un'attività sportiva, per beni di prima necessità, per la messa in sicurezza delle persone".
"Accanto a queste abbiamo considerate anche risorse per la mediazione linguistica culturale, in maniera tale da facilitare appunto l'accoglienza che dovrà essere organizzata anche nei nostri territori. Quest'azione – aggiunge Valeriani - sarà replicata in tutti gli Ambiti delle tre Unioni. È chiaro che poi ci sarà bisogno di tante altre azioni: servirà aprire dei corridoi umanitari, servirà soprattutto che la guerra cessi".
Già condannato continua a commettere reati: arrestato un 60enne. A San Ginesio, i Carabinieri della locale stazione hanno eseguito un ordine di esecuzione di pena detentiva in regime di semilibertà, emessa dalla Procura del capoluogo maceratese, nei confronti di un artigiano 60enne del luogo, già condannato per reati in ambito intrafamigliare nel 2015.
L’uomo dovrà espiare la pena di anni 2 e mesi 6 di reclusione a causa di comportamenti antigiuridici avuti nel tempo, successivamente ai fatti oggetto della condanna, non sono stati concessi dal Tribunale di Sorveglianza le misure dell’affidamento in prova ai servizi sociali.
I Carabinieri, infatti, avevano proceduto al deferimento in stato di libertà del soggetto per lesioni personali, minaccia e violenza privata oltre che per guida in stato di ebbrezza alcolica. Dopo la notifica del provvedimento, il ginesino è stato tradotto presso la casa circondariale di Fermo.
Inoltre i militari dell’aliquota radiomobile della compagnia di Tolentino hanno denunciato ieri in stato di libertà, un giovane 21 enne di Serrapetrona poiché, alla guida della propria autovettura, è risultato positivo all’accertamento alcolemico.
La musica unisce il mondo, oltre la guerra. E' il messaggio che il soprano ucraino Liudmyla Monastyrska e il mezzosoprano russo Ekaterina Gubanova hanno lanciato dal palcoscenico del teatro San Carlo di Napoli con il loro abbraccio al termine dell'ultima replica di Aida lo scorso sabato 26 febbraio dinanzi ad un teatro pieno. Molti spettatori hanno gridato 'Pace!'.
Un gesto dalla forte valenza simbolica quello delle due artiste ed amiche. Gesto che questa sera il mezzo soprano lirico moscovita di 43 anni ha rivissuto in un'intervista rilasciata a Geppi Cucciari, nel corso del programma pre-serale di Rai 3, 'Che succ3de?'. Gubanova, quando è libera da impegni professionali, trascorre il suo tempo a San Ginesio dove risiede suo marito, ed è comparsa in tv collegandosi dal Teatro dell'Opera di Vienna, poco prima del suo debutto.
"Volevamo fare qualcosa che potesse esprimere il nostro punto di vista più di mille parole - racconta -. È stato molto emozionante, in quel momento sul palco il mio cuore voleva uscire dal petto. Io e Liudmyla abbiamo cantato diverse volte insieme, siamo amiche. Se noi artiste riusciremo a ispirare le persone a pensare più con anima e cuore, meno per politica e soldi, avremo raggiunto qualcosa". Ekaterina ha concluso l'intervista lanciando il proprio messaggio di pace proprio sulle note dell'Aida. Qui il video dell'intervista completa
(Foto di Aliaksei Zuyeu)
Tentata rapina pluriaggravata a San Ginesio: due uomini sottoposti alla misura degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico. Sono indagati per tentata rapina pluriaggravata in concorso i due uomini tratti in arresto nella mattinata di oggi dai carabinieri, in esecuzione della misura cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Macerata.
Il fatto si è verificato in San Ginesio e risale allo scorso 29 ottobre, quando uno dei correi si era introdotto clandestinamente all’interno di una privata abitazione; il complice, visto che l’anziano proprietario stava per rientrare in casa, ha tentato di ostacolargli l’accesso cercando di trattenerlo a parlare all’esterno, con delle banali scuse.
Ma la vittima non si è fatta ingannare e, avvicinandosi, ha notato la presenza in casa di un estraneo che rovistava tra le sue cose. A questo punto l'anziano ha compreso la situazione e ha cominciato a chiamare a gran voce i parenti sperando di indurre i due uomini a cessare l’azione criminosa.
Effettivamente, a questo punto, i complici si sono rapidamente allontanati e hanno raggiunto l’autovettura, parcheggiata ai confini della proprietà. Il solerte proprietario li ha però seguiti, annotando su un foglietto il numero di targa del mezzo. Accortisi del fatto, i due sono riscesi dall’auto, hanno immobilizzato le braccia della vittima e gli hanno preso dalla tasca il biglietto, per poi allontanarsi a forte velocità.
Il malcapitato si è quindi rivolto ai carabinieri della Stazione di San Ginesio, ai quali ha puntualmente fornito il numero di targa, ormai memorizzato. Ha quindi sporto denuncia per la tentata rapina. Le successive attività informative svolte dai carabinieri nel territorio, oltre che nella limitrofa regione Umbria, hanno consentito di ipotizzare che gli attori della vicenda fossero due stranieri domiciliati nell’hinterland perugino che hanno talvolta in uso proprio l’autovettura individuata, una Opel Adam, intestata a un terzo.
I primi di gennaio, in località Piaggiole di Camerino, un cittadino del posto, che abita in zona isolata, ha notato una Opel Corsa che aveva affiancato la sua auto, parcheggiata davanti al cancello di casa. Anche in questa circostanza il proprietario si è avvicinato e ha visto un uomo seduto sul sedile della sua auto, mentre l’altro era rimasto alla guida della Opel.
Come avvenuto a San Ginesio, uno dei correi ha tentato di addurre una scusa, ovvero che era interessato alla vendita dell’auto della vittima, per poi allontanarsi rapidamente con il complice, lasciando il cruscotto aperto, da cui aveva estratto e rovistato un portafoglio. Il proprietario dell’auto, annotata la targa, si è recato a sporgere denuncia dai carabinieri della Stazione di Pioraco.
Un episodio simile si è verificato il giorno successivo in località Ormagnano di Seppio e sempre in zona isolata. Una signora, nel fare rientro a casa, ha notato un’auto con un uomo alla guida, ferma nei pressi del garage della propria abitazione, mentre un altro soggetto tentava di introdursi in casa da una scalinata antistante la porta di ingresso del primo piano.
Contestualmente la donna ha visto che il garage era stato aperto e all’interno, per terra, era stato lasciato un borsone. Anche in questo caso il giovane, addotta rapidamente una scusa per la propria presenza, è risalito nell’auto e si è allontanato con il complice.
Gli accertamenti svolti, anche mediante individuazione fotografica, dai carabinieri della Stazione di Pioraco, hanno consentito di addivenire all’individuazione di uno dei responsabili dei due tentati furti aggravati, correo anche nella tentata rapina verificatasi in San Ginesio.
Il Pubblico Ministero titolare delle indagini, sulla base degli elementi portati alla sua attenzione con le informative di reato, ha richiesto al competente GIP del Tribunale di Macerata, misure cautelari nei confronti degli indagati, a fronte del concreto pericolo di reiterazione delle condotte, caratterizzate da un collaudato modus operandi, connotato anche dalla scelta di vittime fragili e zone isolate per la commissione dei reati.
In data odierna i Carabinieri di Tolentino e Camerino, con la collaborazione dei colleghi della Compagnia di Perugia, hanno dato esecuzione alla misura cautelare degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari, nei confronti di entrambi i soggetti, rintracciati presso un domicilio alla periferia del capoluogo umbro.
A seguito di perquisizione, in casa e nel garage, sono stati individuati e posti sotto sequestro, numerosi attrezzi da scasso, una cospicua somma di denaro in contanti, oltre a vario materiale (biciclette, frullini, pompe idrovore, trapani, tagliasiepi, motoseghe, saldatrici, batterie etc) ritenuto provento di furto. I due uomini saranno pertanto deferiti all’Autorità Giudiziaria per il reato di ricettazione.
Un piano di finanziamenti di circa 40 milioni di euro, riferiti esclusivamente al 2021, distribuiti su tutto il territorio comunale provenienti dal PNRR (Piano Nazionale Recupero e Resilienza), dal CIS (Contratto Istituzionale di Sviluppo) dal MIUR, MIT, Regione Marche e dal Parco Nazionale dei Monti Sibillini: sono queste le risorse che daranno un sostegno concreto alla ripartenza del borgo.
Con le ordinanze n. 6, 7 e 8 del 31 dicembre 2021 per l’attuazione degli interventi del Piano complementare nei territori colpiti dal sisma 2009-2016 (ossia fondi stanziati dal Governo che vanno ad integrare e completare gli interventi ritenuti validi per la ripartenza previsti dal PNRR), a San Ginesio sono stati assegnati 3.770.000,00 euro che prevedono diverse progettualità legate all’Ex Convento dei Cappuccini in Albergo diffuso e Bike Station; il rifacimento della Strada Comunale San Savino; riqualificazione centro storico e di Passo San Ginesio con nuove pavimentazioni, arredi e servizi.
Con il CIS, invece, San Ginesio è il Comune Capofila del Progetto “S.N.C.: Storia, Natura e Cultura nei Borghi e Vallate del Fiastra” (Delibera CIPESS del 3 novembre 2021 Fondo sviluppo coesione 2021-2027) per 9.180.000,00 euro e destinatario al momento di oltre 5 mln di euro di cui 3,4 mln per la realizzazione del “Parco lineare Pubblico” che va a ridisegnare e ad abbellire tutto lo spazio intorno alla cinta muraria a cui vanno ad aggiungersi ulteriori 800.000,00 euro da parte del Ministero dei Trasporti per l’adeguamento sismico della “Strada Panoramica”.
Un ulteriore contributo del MIT di 150.000,00 euro ha reso possibile la copertura di tutte le spese relative alla progettazione sia del “Parco lineare Pubblico” che della “Strada Panoramica”. Sempre grazie ai fondi CIS si provvederà all’ampliamento e sistemazione degli impianti sportivi dello Stadio “M. Corridoni”, al rifacimento della strada vicinale Cerreto-Salino e all’acquisto dell’Albergo Centrale in Piazza A. Gentili che, insieme alla sistemazione dell’“Ex Convento dei Cappuccini” (come da ordinanza n. 8), sarà fondamentale per il rilancio turistico del borgo grazie un’offerta ricettiva di qualità. Una parte molto consistente dei finanziamenti sarà destinata al “Progetto Scuole”, altro asset strategico per la ripresa del borgo.
Ai fondi dell’Ordinanza Speciale n° 9 del 29/05/2021 (Lotti A, B e C) da 20.905.376,73 euro i cui lavori dei lotti A e B partiranno entro metà anno, mentre il lotto C è già realizzato, si aggiungono 500.000,00 euro per la messa in sicurezza, l’adeguamento sismico, la ventilazione meccanica controllata nelle aule e negli altri spazi e la sostituzione delle persiane destinati agli altri plessi scolastici del Comune i cui lavori possono definirsi conclusi.
Ulteriori risorse ottenute saranno destinate per importantissimi progetti legati all’edilizia scolastica per importi complessivi di circa 4.651.000,00 euro che prevedono: la Realizzazione del Polo per l’Infanzia 0-6 anni presso l’Agrinido di Vallato; l’adeguamento sismico della Scuola “D. e F. Costantini” di Passo San Ginesio; la realizzazione degli spogliatoi della Struttura Geodetica e dell’edificio strategico per la delocalizzazione temporanea dei laboratori scolastici dell’IPSIA sempre a Passo San Ginesio.
Massima attenzione è stata posta anche alla riqualificazione della viabilità rurale: un investimento di 2 mln di euro con i fondi di varia provenienza permetterà la sistemazione di buona parte delle strade comunali e vicinali su tutto il territorio, così come per località Collina, sono stati assegnati 80.500,00 euro per la manutenzione straordinaria del ponte, al fine di tutelare la sicurezza dei veicoli e dei pedoni.
Non mancano i contributi presi per il miglioramento degli impianti sportivi: 975.000,00 euro per la messa in sicurezza della pista di atletica, l’ampliamento e sistemazione degli impianti e la progettazione del rischio idrogeologico dello stadio “M. Corridoni”. Inoltre, ulteriori 500.000,00 euro andranno ad integrare quanto già assegnato dal CIS per la realizzazione di piste ciclabili (San Liberato–Rocca Colonnalta; Cerqueto–Molinaccio; Macchie-San Savino).
Ai tanti finanziamenti ottenuti, si aggiunge anche la generosità di qualche ginesino che sta apprezzando il “piano della bellezza” già operativo: al contributo di oltre 120.000,00 euro (fondi del GAL SIBILLA e cofinanziamento del Comune) si aggiunge una corposa donazione che consentirà di riqualificare e abbellire il “Campo del Palio”, così da offrire al visitatore una bellissima cartolina all’ingresso del centro storico. Sono questi i progetti più significativi già finanziati e prossimi all’avvio che faranno di San Ginesio il luogo ideale del well being, ossia dove poter vivere bene.
I Carabinieri di San Ginesio hanno denunciato un uomo che si è allontanato arbitrariamente dalla propria abitazione nonostante fosse in quarantena per riscontrata positività al Covid-19. In barba all’obbligo di permanere nell’abitazione indicata, l’uomo, come confermato dagli accertamenti svolti dai militari, si era allontanato a seguito di una discussione in famiglia (per cui i carabinieri erano intervenuti). L’uomo è stato denunciato per la violazione dell’art. 260 Testo Unico Leggi Sanitarie.
A San Severino Marche, inoltre, i Carabinieri della Compagnia di Tolentino hanno fermato una 27enne. La giovane è risultata alla guida in stato di ebbrezza con un tasso alcolemico di 1,5. Per lei è scattata la denuncia, con il ritiro della patente di guida. Un uomo di 46 anni, inoltre, è stato sottoposto a sanzione amministrativa sempre per la normativa connessa alla guida sotto l’influenza dell’alcool, poiché controllato nella notte alla guida con un tasso di 0,65.
Rissa, danneggiamenti e porto abusivo di oggetti atti ad offendere: emessi due avvisi orali e un Daspo urbano per un uomo arrestato il 2 dicembre scorso. Durante la scorsa estate e in particolare nel mese di luglio, i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Tolentino avevano individuato i giovani che, per futili motivi, avevano scatenato una rissa ad Urbisaglia e che, all’arrivo dei militari, si erano dati alla fuga. La successiva ricostruzione aveva consentito di capire che si trattava in particolare di sei ragazzi che, probabilmente per motivi sentimentali, avevano iniziato a litigare, fino a venire alle mani.
Per uno di loro i militari hanno chiesto al Questore di Macerata l’avviso orale, con la finalità di invitare il giovane, residente proprio ad Urbisaglia, a cambiare tenore di vita, per evitare di incappare in misure più gravose. Sono state plurime infatti nel tempo le condotte illecite contestate al ragazzo, segnalato alla Prefettura per uso di sostanze stupefacenti dalla Stazione di Urbisaglia, poi denunciato per detenzione ai fini di spaccio dai carabinieri di Macerata, sanzionato per violazioni della normativa connessa alla diffusione del covid-19 etc. Dall’istruttoria effettuata è scaturita la misura di prevenzione dell’avviso orale, notificata dai carabinieri nel fine settimana.
Ad analoga misura di prevenzione è stato sottoposto un uomo di San Ginesio, sempre per le numerose condotte antigiuridiche rilevate dai Carabinieri nel corso degli anni: dalla guida in stato di ebbrezza ai reati contro la persona anche perpetrati in ambito familiare, rapina, resistenza a pubblico ufficiale, guida in stato di ebbrezza, danneggiamento aggravato, violazione di domicilio.
L’uomo ha dimostrato nel tempo una pericolosità costante, destando, con i propri comportamenti, allarme sociale nella locale popolazione. Da ultimo i carabinieri di San Ginesio, nello scorso mese di novembre lo avevano denunciato perché, per futili motivi, a seguito di un banale alterco tra conducenti di autoveicoli, aveva accostato lungo strada, invitando l’altro automobilista ad accostare a sua volta. A questo punto, sceso dal proprio mezzo, aveva raggiunto l’altra auto, colpendola inaspettatamente con una spranga di ferro al parafango anteriore, per poi allontanarsi e darsi alla fuga. Le successive attività dei Carabinieri avevano consentito in seguito di rintracciare l’autore del gesto e di sequestrare la spranga. L’uomo era stato pertanto denunciato per danneggiamento e porto di strumenti atti ad offendere.
Anche per lui è pertanto stato richiesto l’avviso orale, notificato in data 18 gennaio, misura che, a fronte di nuove condotte antigiuridiche, può comportare la sottoposizione a misure molto più afflittive. Il Questore ha concesso il daspo urbano nei confronti dell’uomo, classe 86, di Caldarola, arrestato dai carabinieri la sera del 1^ dicembre scorso (leggi qui). L’uomo era finito in manette dopo aver creato turbative all’ordine pubblico all’interno di un bar di Tolentino, dove aveva colpito il proprietario e una dipendente per futili motivi. Aveva poi fatto resistenza attiva, lesioni aggravate, rifiuto di fornire indicazioni sulla propria identità personale e oltraggio nei confronti dei carabinieri intervenuti.
In questo caso i carabinieri hanno svolto l’istruttoria che ha portato all’applicazione della misura introdotta nel 2017 per “la prevenzione di disordini negli esercizi pubblici e nei locali di pubblico intrattenimento” con un giudizio prognostico in merito alla pericolosità sociale dimostrata dal soggetto sottoposto. Considerati i precedenti di polizia per reati contro la persona, in materia di stupefacenti e contro il patrimonio, oltre all’allarme sociale causato con la recente condotta, all’uomo è stato pertanto vietato l’accesso al bar e a due ristoranti/pizzerie di Tolentino, oltre che nelle immediate vicinanze degli stessi, per la durata di un anno.
Giro di spaccio in provincia: nei guai due pusher ventenni.
Nella mattinata di ieri, i poliziotti della Squadra Mobile di Macerata, diretti dal Commissario Capo Matteo Luconi, hanno eseguito l’ordinanza a firma del Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Macerata dr. Domenico Potetti, che applica la misura cautelare dell’obbligo di firma a due italiani, poco più che ventenni, residenti a Macerata (B. D. e G. L. sono le loro iniziali), in quanto entrambi gravemente indiziati di spaccio di sostanze stupefacenti.
Le indagini, coordinate dalla locale Procura della Repubblica, hanno messo in luce un giro di spaccio di droga al dettaglio, in Macerata e San Ginesio, che tra il 2019 e il 2021 ha fruttato più di 30 mila euro di profitto. In particolare, 500 sono le cessioni accertate, per un totale di 1 kg, tra hashish e marijuana, e di quasi mezzo kg di cocaina.
Completamente ubriaca, si schianta con l’auto: nei guai una donna. Continuano i controlli dei carabinieri in tutto il territorio della Compagnia, sia per il rispetto delle normative finalizzate a prevenire la diffusione del covid-19, sia per la prevenzione dei furti durante le festività.
Nell’ambito della circolazione stradale i carabinieri di San Ginesio hanno denunciato una donna che, corso tarda serata, è fuoriuscita con la macchina dalla sede stradale, andando a collidere contro un manufatto in cemento. Il successivo controllo con etilometro ha dato esito positivo, attestando un tasso alcolemico oltre la soglia penale. Ciò ha comportato il sequestro del veicolo e il ritiro della patente di guida.
Furti, risse, mancato rispetto delle norme anti-Covid e somministrazione di alcolici ai minorenni: chiude per 5 giorni la discoteca “Mirage” di San Ginesio. A disporlo è stato il Questore di Macerata Vincenzo Trombadore, a seguito delle numerose criticità riscontrate nel locale dai carabinieri di San Ginesio.
A seguito degli ultimi controlli effettuati durante la festività dell’Immacolata, i militari hanno accertato la presenza di due dipendenti che servivano bevande al bancone senza indossare le mascherine. Altri due giovani avventori sono stati multati per lo stesso motivo, mentre un terzo ragazzo è stato sanzionato per essere entrato nel locale utilizzando il green pass di un amico. Intorno alle due di notte, un altro giovane è stato multato per ubriachezza molesta.
I carabinieri, presenti nella discoteca sia in abiti civili che in uniforme, hanno anche documentato la somministrazione di bevande alcoliche ad un minore di 16 anni, atto che comporta responsabilità di carattere penale, e la cessione di alcolici a due minori di età compresa tra i 16 e i 18 anni. Purtroppo quelli riscontrati nella nottata dell'8 dicembre non sono stati gli unici episodi di scarso rispetto delle regole rilevati dai militari all’interno e all’esterno della discoteca.
Già il 28 novembre, nel corso della notte, le pattuglie dei carabinieri di Sarnano e dell’Aliquota Radiomobile di Tolentino erano state inviate dalla centrale operativa presso il distretto sanitario di Passo Sant’Angelo dove si erano presentati due giovani. I due ragazzi hanno confidato ai militari intervenuti che, mentre si trovavano all’interno del locale, erano stati aggrediti da due coetanei senza alcun motivo.
Prima una spallata poi, alla richiesta di spiegazioni, è nata una pesante diatriba a seguito della quale uno dei due giovani è stato colpito con un pugno in faccia. Gli aggressori, approfittando della calca presente all’interno del locale, si sarebbero poi allontanati. Durante la stessa sera, un altro giovane, mentre ballava al centro della pista, è stato colpito da due persone che, forse anche a causa dell’alcol assunto in notevole quantità, non ha saputo meglio indicare.
Tra i disagi connessi anche la presenza, rilevata dai carabinieri in più occasioni, di giovani che, in maniera del tutto indisciplinata, impegnavano la sede stradale della provinciale 78, adiacente al locale costituendo, tra l’altro, anche pericolo per la circolazione stradale.
Analoghe situazioni di degrado e pericolo sono state rilevate anche nelle aree di parcheggio poste nelle vicinanze della discoteca, dove costantemente si trovano frammenti di bottiglie di alcolici rotte (perlopiù di birra, vino e liquori) e schiamazzi continui, che comportano il disturbo del sonno dei residenti. Infine, presso la Stazione carabinieri di San Ginesio, sono state sporte denunce per il furto di zaini e giubbotti avvenuti all’interno del locale.
In occasione della “Settimana della Cucina Italiana nel Mondo”, il Comune di San Ginesio rappresentato da Giuliano Ciabocco nel duplice ruolo di Sindaco e Vicepresidente dell’Associazione Paesi Bandiera Arancione è stato protagonista all’evento tenutosi lunedì 13 dicembre nelle bellissima location dello Yacht Club del Principato di Monaco.
Lo straordinario successo della serata è stato il frutto di un proficuo lavoro di squadra iniziato qualche mese fa grazie al Presidente delle Bandiere Arancioni, Fulvio Gazzola, Sindaco di Dolceacqua e all’Ambasciatore d'Italia presso il Principato Monaco, Giulio Alaimo. In questa specifica occasione dedicata alle peculiarità enogastronomiche non potevano mancare le eccellenze di un territorio ricco come quello dei Monti Azzurri rappresentato dal Presidente dell’Unione Montana, Giampiero Feliciotti e dai Sindaci e delegati dei vari comuni.
Circa duecento ospiti dell’Ambasciata sono stati deliziati da un ricco menù preparato dallo Chef Giuseppe Giustozzi con piatti tipici delle nostra tradizione: ciauscolo, galantina di cappone, olive ascolane, goletta di mercatello, polentone, tagliatelle al tartufo nero, coniglio, il tutto accompagnato da ottimi vini locali.
Erano presenti la più alte cariche politiche, istituzionali, religiose ed economiche della società monegasca tra cui il Segretario di stato, Jacques Boisson in rappresentanza del Principe Alberto, l’Arcivescovo di Monaco, Dominique-Marie Davide, il Ministro della Salute, Didier Gamerdinger, la Direttrice degli Affari Culturali, Françoise Gamerdinger, il Ministro degli Affari Esteri, Laurent Anselmi, il Sindaco di Beausoleil (regione della Provenza-Alpi-Costa Azzurra), Gérard Spinelli, l’Assessore del Comune di Monaco, Jacques Pastor, il Direttore della Camera di Commercio di Nizza, Agostino Pesce, il Presidente del Monaco Economic Board, Michel Dotta, Lady Monika Bacardi, imprenditrice e produttrice cinematografica nonché consorte di Luis Bacardi, discendente del fondatore dell’omonima azienda e tanti altri importanti stakeholder del mondo produttivo che hanno dato segnali di forte interesse verso la nostra regione.
Nel corso della serata, tra i vari interventi che si sono succeduti l’Ambasciatore ha voluto ricordare il prestigioso riconoscimento ottenuto recentemente da San Ginesio quale “Best Tourism Village 2021”, unico comune rappresentare l’Italia, da parte dall’Organizzazione Mondiale del Turismo delle Nazioni Unite (UNWTO), simbolo di bellezza e rinascita dopo il sisma del 2016 che lo ha visto tra i luoghi più colpiti della provincia di macerata.
Il Sindaco di San Ginesio, Giuliano Ciabocco, ha colto l’occasione per ringraziare pubblicamente il Presidente delle Bandiere Arancioni Gazzola e l’Ambasciatore Alaimo per aver dato una così importante occasione a un territorio ricco di eccellenze e di cultura che solo facendo rete potrà farsi conoscere e apprezzare del mondo intero.
Insieme al Sindaco Ciabocco e al Presidente Feliciotti, hanno fatto parte della delegazione il Sindaco di Monte San Martino, Matteo Pompei, il Sindaco di Colmurano, Mirco Mari, il Sindaco di Cessapolombo, Giuseppina Feliciotti, l’Assessore all’Istruzione del Comune di San Ginesio, Maria Alessandrini, i consiglieri dei Comuni di Gualdo e Caldarola, Giovanni Ciarlantini e Monia Batassa che nel corso della loro visita nel Principato sono stati dal Sindaco di Monaco Georges Marsan e dall’Assessore Jacques Pastor.
Servizi straordinari del territorio sono stati disposti dal prefetto Flavio Ferdani in occasione della festa dell'Immacolata, per verificare il rispetto del decreto Super green pass: sono state complessivamente controllate 888 persone e 135 esercizi commerciali.
A Tolentino, i carabinieri hanno sanzionato sei persone, sprovviste di mascherina, all'interno di vari locali. A Caldarola è stata, invece, disposta la chiusura preventiva di 5 giorni per un esercizio pubblico, all'interno del quale il personale era al lavoro sprovvisto di dispositivi di protezione individuale. Inoltre, il locale non rispettava gli adempimenti previsti dalla normativa vigente: le igienizzazioni giornaliere non erano state registrate così come era assente il sistema di misurazione della temperatura ai dipendenti.
All'interno di un'attività commerciale di San Ginesio è stato, inoltre, sorpreso - e conseguentemente multato - un giovane sprovvisto di "certificazione verde rinforzata". Il titolare della stessa attività è stato denunciato per aver somministrato alcolici a minorenni. Nel comune di Macerata, infine, quattro persone sono state denunciate per guida in stato di ebbrezza alcolica, mentre altri due soggetti, tra cui un minorenne, sono stati deferiti per ubriachezza molesta.
Nella cornice dei nuovi uffici della Fondazione Bocelli si è svolto nel pomeriggio un incontro tra il sindaco Giuliano Ciabocco, una delegazione del Comune di San Ginesio ed il team ABF a celebrare la firma, ai rogiti del notaio Alberto Zetti, della donazione della progettazione e della esecuzione dei lavori per la ricostruzione dell’IPsiaRenzo Frau. La firma della donazione sigla così l’avvio della parte operativa del progetto.
“È una grandissima soddisfazione e credo il coronamento di un sogno personale e di tutta la comunità ginesina, essere oggi qui a Firenze per la firma della donazione del progetto e della direzione lavori da parte di ABF a favore del Comune di San Ginesio per la ricostruzione del nostro Istituto IPSIA “R. Frau”. La grande generosità della Fondazione Bocelli non si ferma ed anzi affronta nuove sfide con prospettive future sempre più ambiziose che sicuramente renderanno unica l'offerta formativa del nostro Istituto. L'accoglienza che la nostra delegazione ha ricevuto presso la sede della ABF di Firenze e l'incontro con il sindaco Nardella hanno reso ancor più speciale la giornata, segno questo di una vera e sincera vicinanza verso la nostra cittadina” – così Ciabocco, primo cittadino di San Ginesio,
“Un nuovo progetto di ricostruzione, questa volta ancora più sfidante perché da realizzarsi a quattro mani con il Comune ed il Commissario per la Ricostruzione” – dice il direttore generale Laura Biancalani – “L’obiettivo di realizzare in poco tempo una scuola tecnologicamente avanzata che possa contribuire a rilanciare centri vocazionali che formino professionalità utili al tessuto economico italiano fatto di artigiani e piccole medie imprese con alta specializzazione.”
Era il primo settembre 2021 quando la Fondazione annunciava il nuovo progetto di ricostruzione dedicato alle zone del sisma centro-Italia 2016 questa volta nel ruolo speciale di progettista e project manager fortemente voluto dal commissario straordinario per la ricostruzione Legnini come segno di stima e fiducia per quanto già realizzato nelle realtà di Sarnano, Muccia e Camerino in ordine di tempi, strutture e progettualità.
Da allora una ordinanza speciale (la n.28 del 25/10/2021) ha disposto la possibilità che una Fondazione privata possa donare al Comune committente il progetto preliminare, definitivo ed esecutivo oltre a essere guida nell’esecuzione dei lavori. Grazie ai fondi già raccolti dalla Fondazione tramite iniziative dedicate ed il numero a numerazione solidale 45516 (con il quale fino al 31/12/2021 è ancora possibile donare 2 o 5 euro da mobile e 5 e 10 euro da telefono fisso) ABF avvierà la fase esecutiva dei lavori.
Al tavolo non solo l’atto di donazione ma anche i rendering definitivi della nuova struttura che ospiterà i tanti giovani studenti, ad oggi 100, ma che si auspica, come già avvenuto per le scuole realizzate da ABF che il numero possa crescere incentivato dalle opportunità formative e dagli spazi che le ospiteranno.
Come per gli altri progetti di ricostruzione, la Fondazione ha creato un team multidisciplinare di professionisti, architetti, ingegneri, pedagogisti al fine di realizzare progetti di più ampio respiro, non solo a beneficio degli studenti ma per tutta la comunità; progetti che vanno oltre la costruzione dell’edificio e con cui sviluppare interventi pedagogici innovativi applicabili anche in altri luoghi, tutti allineati con il goal 4.7 dell’agenda 2030 delle Nazioni Uniti: “Education for sustainable development and global citizenship».
È ufficiale: San Ginesio è stato insignito del riconoscimento di “Best Tourism Village 2021 ”, unico a rappresentare l’Italia, da parte dall’Organizzazione Mondiale del Turismo delle Nazioni Unite (UNWTO), garante della promozione del turismo responsabile, sostenibile e universalmente accessibile e dove attualmente partecipano 158 stati membri, 6 membri associati e più di 480 membri affiliati in rappresentanza del settore privato, del turismo scolastico e educativo, delle istituzioni locali di promozione turistica.
Il sindaco di San Ginesio, Giuliano Ciabocco, accompagnato dal suo vice, Daris Belli, ha partecipato questa mattina alla 24^ Assemblea generale UNWTO a Madrid dove alla presenza di oltre 500 delegati provenienti da tutti i paesi del mondo ha assistito alla cerimonia ufficiale che ha annunciato i migliori villaggi turistici 2021 nella prima edizione dell'iniziativa (pilota).
“Ringrazio il Ministero del Turismo per aver supportato San Ginesio a rappresentare l’Italia nel mondo – ha dichiarato il sindaco Giuliano Ciabocco –, un’occasione davvero unica e di straordinaria importanza che ci consentirà di far parte di una rete privilegiata per il rilancio e la valorizzazione del turismo nei nostri territori. Oggi, anche grazie al forte impulso dato dalla Regione Marche e dal Governatore Francesco Acquaroli, riusciamo finalmente a credere nei Borghi quali luoghi ideali e strategici per l’intero sistema turistico regionale e nazionale. Dedico questo riconoscimento alla comunità ginesina affinché sia un incoraggiamento a non smettere mai di credere nel luogo che si ama".
Ricordiamo che l’iter di tutta la vicenda è iniziato nei mesi scorsi quando la Regione ha selezionato il borgo di San Ginesio, luogo profondamente colpito dal sisma del 2016, tra quelli da segnalare al Ministero del Turismo per la partecipazione al prestigioso bando “Best Tourism Villages” nell’ambito del progetto di Multi-Level-Governance per la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale, naturale e paesaggistico dei territori, finalizzato al miglioramento della qualità della vita delle comunità locali.
Il borgo maceratese ha difatti peculiarità che rappresentano delle eccellenze assolute in quanto destinazioni turistiche rurali che, con risorse proprie, riescono a promuovere e preservare valori, prodotti, stili di vita e sanno distinguersi anche per un forte impegno per l’innovazione e la sostenibilità in tutti gli ambiti.
"Oggi si sta scrivendo una storia nuova per San Ginesio, sottolinea ancora il sindaco. Miglior villaggio turistico è il riconoscimento che questi luoghi sono esempi di importante destinazione per il turismo rurale, in possesso di beni culturali e naturali riconosciuti che preservano e promuovono valori, prodotti e stile di vita rurali e insieme comunitari. Allo stesso significa essere chiaramente impegnati nella sostenibilità in tutte le sue dimensioni (economica, sociale, ambientale) come parola chiave per lo sviluppo del turismo inteso come motore dello sviluppo rurale e del benessere delle popolazioni".
Domenica 14 novembre all’Auditorium di Sant’Agostino a San Ginesio si terrà il terzo appuntamento della terza edizione del “ Metamorfosi Festival -Incontri di musica da Camera per San Ginesio”, che avrà inizio alle ore 17:15.
Protagonista Umberto Jacopo Laureti, giovane pianista che si sta rapidamente imponendo nei maggiori centri europei affiancando alla musica contemporanea opere del grande repertorio con una particolare attenzione per i compositori italiani.
Il concerto rappresenta anche l’occasione per ammirare la mostra “HOC OPUS - Ritorno alla bellezza”, contenente le preziose opere pittoriche della Pinacoteca Antica di San Ginesio. La partecipazione è riservata ai soli possessori di Green Pass.
Per prenotazioni: +393476691204
Per informazioni +393289299907
Due uomini investiti lungo la strada provinciale 78, al confine tra i territori comunali di Ripe San Ginesio e Loro Piceno: il conducente del mezzo che li ha travolti non si è fermato a prestare soccorso ed è ricercato per omissione di soccorso. L'incidente si e verificato poco dopo le 17 e 30.
Sul posto è stato immediato l'arrivo dei mezzi di soccorso del 118. Ad avere la peggio sono state due persone: una ferita in maniera più grave e trasferita in ambulanza all'ospedale Torrette di Ancona (l'elisoccorso non è potuto decollare per via delle avverse condizioni meteo) e l'altra con traumi di più lieve entità, trasportata - sempre in ambulanza - all'ospedale di Macerata.
A ricostruire l'esatta dinamica di quanto avvenuto saranno i carabinieri della Compagnia di Tolentino. I due uomini investiti indossavano abiti scuri e procedevano nel senso di marcia.
Sabato 23 ottobre si è svolta presso l’Auditorium Sant’Agostino di San Ginesio la “Giornata delle Eccellenze” organizzata dalla Scuola Secondaria di 1° grado dell’Istituto Comprensivo “V. Tortoreto” di San Ginesio. L’evento, diretto dalla prof.ssa Simona Belli, ha visto presenti la Dirigente Prof.ssa Arianna Simonetti, la Dirigente uscente prof.ssa Grazia Maria Cecconi, gli assessori comunali, gli insegnanti, i genitori, gli alunni ed ex-alunni della Scuola Secondaria di 1° grado di San Ginesio e Sant’Angelo in Pontano.
La Dirigente scolastica nel suo discorso iniziale ha tenuto a sottolineare che “in una società che spesso ci vuole tutti uguali e tutti omologati la giornata delle eccellenze è la giornata dedicata ai ragazzi che si sono particolarmente distinti nel merito, nelle varie discipline, nei concorsi e nelle competizioni nazionali. Queste occasioni in cui ci si mette in gioco sono una forma speciale con le quali gli insegnanti sostengono le attitudini e valorizzano le aspirazioni degli alunni. È una significativa testimonianza dell'atteggiamento propositivo e innovativo che, grazie all’impegno dei ragazzi, costituisce una grande premessa per il futuro. Ciascun alunno si è dunque messo in gioco nelle discipline umanistiche, scientifiche, tecnologiche, sociali ed artistiche. È proprio nel mettersi in gioco con se stessi e poi con gli altri il significato più autentico del concetto di "competere", cioè un "andare insieme", in cui il merito di ciascuno non lasci indietro nessuno e il talento di tutti rappresenti la forza di migliorare la nostra scuola e la nostra società. Quindi crescere insieme, crescere tutti.”
Per i "Giochi d'Autunno" 2020, organizzati dal Centro PRISTEM dell’Università Bocconi, nella Categoria C1 i premiati sono stati:
Lambertucci Francesco (3° classificato), cl.II B di San Ginesio, Piccinini Paolo (2° classificato), cl. II A di San Ginesio e Calzetti Filippo Maria (1° classificato), cl. IIA di San Ginesio. Nella Categoria C2 viene premiata Romagnoli Angelica ex classe III C di Sant’Angelo in Pontano.
Nell’ edizione 2021 dei Campionati Internazionali di Giochi Matematici classificata ai quarti di finale e partecipante di diritto alle semifinali svoltesi a Camerino per la categoria C1 viene premiata Mazzaferro Matilde, cl. II A di San Ginesio.
Per il Concorso Nazionale “Poesia sull’onesta”, organizzato dall’associazione Versante di Falconara Marittima, premiazione avvenuta il 24 settembre a Falconara Marittima, i premiati sono Emma Contigiani, cl. III B di San Ginesio, con la poesia "Dove ti nascondi” e Karan Kumar, cl. III B, con la poesia “L’onestà”. Le due poesie sono state pubblicate nel libro “Dante e La Fiera”.
Per il Concorso Nazionale “ Cercatori di poesia nascosta” con tecnica del Caviardage, organizzato da Centro per il libro e la lettura- Settore scuola del Ministero della cultura, premiazione avvenuta, a al salone del libro di Torino il 17 ottobre scorso, premiata con menzione speciale Maddalena Nardi della cl. 3B per la sua poesia con tecnica del Caviardage, pubblicata nel volume “Trovare la poesia nascosta” di Tina Festa.
Per il Concorso Poetico V edizione “Massimo Ferretti” della citta’ di Petritoli “Da una solitudine ad un silenzio” seconda classificata Maddalena Nardi, cl. III B di San Ginesio, con la poesia dal titolo “Tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare”; prima classificata Anna Costantini cl. III B di San Ginesio, con la poesia dal titolo “Alter Ego”.
Per il Concorso Regionale “Se Io fossi un consigliere regionale” promosso dall’AICA” prima classificata assoluta la Scuola Secondaria di 1° grado “Gerardo Da Vignole di Sant’Angelo in Pontano. Sono state assegnate 5 skill card a: Dalia Coccia, Matteo Pennesi (cl 3 C), Ambra Antonelli, Samantha Calcaterra, e Aurora Ventura (ex cl. 3 C).
Per il Concorso-Competizione “Tutti in campo”, indetto dall’ USR nell'ambito delle progettualità previste dal piano regionale per l'educazione fisica ed lo sport per l'anno scolastico 2020-2021 sono state premiate le attuali classi II B e III B della Scuola Secondaria di 1° grado “Ugo Betti” di San Ginesio a seguito della presentazione di un video che prevedeva l’invenzione di un gioco di squadra.
Da anni le insegnanti Simona Belli e Cristina Tardella preparano gli alunni al conseguimento della Certificazione Linguistica KET (Cambridge Key English Test), un esame che valuta la capacità di comunicazione quotidiana nella lingua scritta e parlata ad un livello di base corrispondente al livello A2 del Quadro Comune Europero del Consiglio d'Europa. Nell’a.s. 2020/2021 hanno superato l’esame conseguendo tale certificazione con ottime votazioni gli alunni delle uscenti cl. III A e IIIB di San Ginesio: Bussotto Emanuele, Caci Era Lule, Cardarelli Nicola, Eleonori Veronica Maya, Formica Emma, Pazzelli Danilo, Piergentili Angelica, Rafanelli Emma, Salvucci Giulia e Vignaroli Valentina.
L’Istituto Comprensivo V. Tortoreto inoltre ha voluto rendere omaggio con una pergamenta e una targa realizzate dalla prof.ssa Claudia Galoni all’alunna Eleonori Veronica Maya di San Ginesio per aver conseguito nell’a.s. 2020/2021 la votazione di 10 e lode. Un riconoscimento speciale va anche a coloro che hanno conseguito la votazione del 10, tra questi ricordiamo Antonelli Ambra, Broccoletti Monica, Bussotto Emanuele, Calcaterra Samantha, Piergentili Angelica, Romagnoli Angelica e Vignaroli Valentina.
Durante la cerimonia di premiazione la Dirigente Arianna Simonetti ha voluto ringraziare pubblicamente Del Monte Fulvio e Marilena che hanno promosso un’iniziativa di valore assegnando due borse di merito a due studenti della Scuola Secondaria di primo grado di San Ginesio, in memoria dei nonni, Albino Bernabei e Maria Raponi, maestri fornai, in San Ginesio. In occasione di una cerimonia di commemorazione svoltasi a fine maggio scorso le borse di studio, dell’importo di euro 500,00 ciascuna, sono state assegnate a Bussotto Emanuele e Valentina Vignaroli, entrambi distintisi per impegno ammirevole, interesse, educazione e forte senso di responsabilità.
Il pomeriggio è stato allietato anche dai piccoli musicisti della Scuola Secondaria di 1° grado sotto la direzione del professor Massimo Palombini. Si sono magistralmente esibiti Compagnucci Costanza, Costantini Anna, Incicco Lorenzo, Lambertucci Francesco, Palmioli Giacomo e Rafanelli Arianna al pianoforte, Coccia Dalia al flauto traverso, Polci Giovanni alla batteria e Rafanelli Leonardo alla chitarra.
Il pomeriggio ricco di emozioni e soddisfazioni si è concluso con un messaggio significativo rivolto a tutti gli studenti, la Dirigente ha voluto riportare una frase della businesswoman Anita Roddick che cita così: “Se riesci a fare le cose bene, cerca di farle meglio. Sii audace, sii il il primo, sii differente, sii giusto”.