Tragico incidente nella notte a San Ginesio, perde la vita Emanuele Mosca, giovane di 21 anni: in gravi condizioni altri tre ragazzi che si trovavano nella stessa auto. Il sinistro fatale è avvenuto questa notte, poco dopo le 2, lungo la strada provinciale 502, in località Morichella.
Per ragioni in corso di accertamento da parte dei carabinieri del radiomobile di Tolentino e San Ginesio, un'auto con a bordo quattro ragazzi è finita fuori dalla carreggiata stradale, in prossimità di una curva, terminando la propria corsa contro una pianta. La comitiva stava facendo ritorno proprio a Tolentino dopo una cena con amici a Sarnano.
L'impatto non ha lasciato scampo a un 21enne tolentinate, seduto in uno dei sedili posteriori, mentre gli altri due occupanti del veicolo (un ragazzo e una ragazza di 20 e 22 anni) e il giovane conducente dell'auto (21 anni) sono ricoverati in gravi condizioni all'ospedale di Macerata. Sul posto sono intervenuti gli operatori sanitari del 118 e i vigili del fuoco del distaccamento di Tolentino.
"A nome mio e dell’intera amministrazione comunale esprimo il nostro cordoglio per il grave incidente stradale avvenuto questa notte. Sono coinvolti 4 nostri giovani concittadini di cui uno deceduto. Sono notizie che non vorremmo mai leggere". Così, in una nota di cordoglio, il sindaco di Tolentino Mauro Sclavi ha voluto esprimere la propria vicinanza alle famiglie dei ragazzi coinvolti.
Il Centro Internazionale di Studi Gentiliani-CISG di San Ginesio organizza nei giorni 16 e 17 settembre 2022 la XX Giornata Gentiliana su “Teologia, religioni e diritto internazionale: Alberico Gentili ieri e oggi”. Essa rappresenta un momento di riflessione interdisciplinare ispirato dall’opera del grande giurista e ideologo Alberico Gentili, nato a San Ginesio nel 1552, fondatore del diritto internazionale moderno e Regius Professor nell’Università di Oxford.
Anche in questa edizione gli storici del diritto, gli studiosi del pensiero politico e gli esperti di diritto internazionale provenienti da varie Università italiane e straniere rifletteranno su un tema di straordinaria attualità che fa sorgere molte domande: quanto è stato importante il fattore religioso nella costruzione del moderno diritto internazionale? Può esso ispirarne la visione in un determinato momento storico? La religione è tornata a giocare un ruolo rilevante nelle relazioni internazionali? E in quali modi? È oggi un pericoloso fattore di interferenza per il diritto internazionale o può invece contribuire al suo sviluppo? Quanto contano le convinzioni religiose dei giudici, di diversa nazionalità e background culturale, che operano nelle Corti internazionali?
Come sempre il convegno muoverà dalla vita e dal pensiero di Alberico Gentili, un uomo profondamente religioso che ha vissuto in prima persona i rigori della persecuzione e ha dovuto prendere la via dell’esilio in Inghilterra per motivi religiosi. Gentili ha vissuto nell’età delle guerre di religione che hanno a lungo funestato l’Europa, ha criticato la dottrina della Chiesa romana ma ha dovuto anche affrontare il conflitto con i teologi puritani di Oxford.
Non meraviglia che gran parte della sua opera sia attraversata da questi problemi. In particolare è diventata celeberrima la sua massima secondo cui i teologi devono tacere quando pretendono di entrare in un campo (il diritto degli uomini) che non è il loro (“Silete theologi in munere alieno”, in De iure belli, 1598). Insomma, si trattava di stabilire chi, fra il giurista e il teologo, fosse competente a occuparsi dei precetti (anche divini) riguardanti le relazioni umane.
Gentili contestava ai teologi il preteso monopolio interpretativo delle Sacre Scritture. I giuristi avevano altrettanto titolo a studiare le “norme” che, pur derivando da Dio, interessavano le società umane. Al convegno interverranno come relatori Alberto Clerici (Università Niccolò Cusano), Vincenzo Lavenia (Università di Bologna), Giovanni Minnucci (Università di Siena), Luca Scuccimarra (Sapienza Università di Roma), Alessandro Colombo (Università di Milano Statale), Freya Baetens (Università di Oxford), Beatrice Bonafé (Sapienza Università di Roma), Paolo Palchetti (Université Paris 1 Panthéon-Sorbonne), Luigi Lacchè (Presidente del Cisg – Università di Macerata).
Il convegno – che sarà aperto dai saluti delle autorità - si svolgerà a San Ginesio presso l’Auditorium Sant’Agostino con inizio alle ore 15 di venerdì 16 settembre, proseguendo sabato 17 dalle ore 9 alle ore 13. La XX edizione della Giornata Gentiliana è sostenuta dal Comune di San Ginesio, dall’Università degli Studi di Macerata, dalla Regione Marche, dalla Fondazione Cassa di risparmio della Provincia di Macerata, dall’Unione Montana dei Monti Azzurri.
Droga nascosta in casa: arrestato pusher di 21 anni residente a Montappone. Nei giorni scorsi i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile di Tolentino e della Stazione Carabinieri di San Ginesio, nel corso del servizio di controllo, hanno notato movimenti sospetti da parte di un giovane. I successivi accertamenti investigativi hanno fatto ipotizzare che tutto era legato a una attività connessa allo spaccio di stupefacenti.
Il pomeriggio del 6 settembre scorso, nel corso del servizio di osservazione, i militari hanno notato dei movimenti che hanno fatto ritenere essere il momento propizio per intervenire. La successiva perquisizione all’interno dell’abitazione del 21enne, sita a Montappone, ha consentito così di rinvenire da parte dei carabinieri, in un locale in uso al ragazzo, un ingente quantitativo di diversi tipi di droga, già in parte suddivisa in dosi, oltre a materiale per il taglio e confezionamento, due bilancini di precisione ed una piccola somma di denaro che i militari ritengono attribuibile quale provento dell’attività di cessione dello stupefacente.
Il tutto, infatti, è stato rinvenuto occultato in uno zainetto ben chiuso e nello specifico sono stati trovati e sequestrati oltre 200 grammi di hashish di diversa tipologia, composto da un panetto intero, due panetti tagliati a metà e svariati piccoli frammenti, sempre della medesima sostanza, pronti per la cessione al dettaglio.
Scovati, inoltre, dai carabinieri, circa 15 grammi di marijuana contenuti in un barattolo di vetro sigillato, già suddivisi e confezionati in dosi pronte per la cessione, e del materiale e arnesi necessari per il confezionamento.
Il ventunenne marchigiano, a conclusione degli accertamenti e visto l’ingente quantitativo di droga rinvenuta, è stato così dichiarato in arresto in flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti e collocato in regime di arresti domiciliari a disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Fermo. Lo stesso, incensurato e vista la sua giovane età, è stato poi rimesso in libertà in attesa di fissazione dell’udienza di rito.
"L’elmo Misterioso. Storia di un guerriero" è un evento diffuso e multidisciplinare realizzato nell'ambito di Marchestorie, in cui si articolano uno spettacolo evento, conferenze, mostre, concerti ed esperienze interattive per i più piccoli
In programma da venerdì 9 fino a domenica 11 settembre a San Ginesio, sarà l’occasione per raccontare una storia mai narrata prima, una storia che ha lasciato però chiare tracce sul territorio: un elmo e altri numerosi reperti di un corredo funebre, unici nel loro genere, che testimoniano il passaggio dei Galli Senoni sul territorio ginesino nel IV sec a. C.
Il ritrovamento avvenne nei pressi delle mura medievali alla fine del XIX secolo e tra i reperti della tomba l'Elmo di San Ginesio è da considerarsi il più prezioso e originale in quanto appartenente a un guerriero celtico.
Il musicista, compositore, cantastorie ed antropologo Daniele Mutino si è impegnato con entusiasmo in un minuzioso lavoro di ricerca sul territorio supportato dalla preziosa collaborazione dell’Associazione Tradizioni Sanginesine, partner organizzatore del progetto.
Il risultato è un evento spettacolo scritto ad hoc in cui si intrecciano musica dal vivo e narrazione, fantasia, miti e dati storici. Interpretato dallo stesso Mutino, accompagnato dai Musici della storia cantata, lo spettacolo “L’elmo Misterioso”, sarà replicato venerdì e sabato nella splendida cornice del Chiostro di Sant’Agostino e domenica in piazza A. Gentili sempre alle 21.30.
L’evento spettacolo è sostenuto da una serie di attività collaterali che hanno il preciso scopo di evocare le atmosfere in cui è calata la storia del nostro guerriero e coinvolgere il pubblico in una esperienza ricca e multidisciplinare.
La Palestra per Prìncipi e Principesse è un’area gioco diffusa, prevista al Colle Ascarano tutti i pomeriggi tra le 17.30 e le 19.30 e domenica mattina tra le 10.30 e le 12.30. In questo luogo e in questo tempo bambini ed ex bambini potranno sperimentare le danze in cerchio, i giochi tradizionali in legno e laboratori creativi e manuali su tecniche e sapienze antiche.
L’avventura del principe senza nome è uno spettacolo/laboratorio di teatro sociale a cura del Bardo Luca Cascone, accompagnato dalla sua arpa celtica. È un esperimento di narrazione collettiva in cui il Bardo Cascone sarà regista silente della storia che il pubblico stesso inventerà.
I 50 Celt, saranno i protagonisti del poetico concerto al tramonto in programma domenica alle 19 al Colle Ascarano. Voce, Chitarra, Violino ed Organetto ci condurranno in un viaggio tra passato e presente con le ispirazioni musicali che provengono da territori da sogno come le Asturie, la Bretagna, la Cornovaglia, la Galizia, la Scozia, l’Irlanda
Ritorna Mario Brunello a San Ginesio con l’ormai consueto appuntamento con il concerto al Chiostro del Convento di Sant’Agostino, martedì 13 settembre alle ore 21, sempre sotto l’egida degli Amici della Musica Guido Michelli di Ancona, quest’anno arricchito dalla presenza della straordinaria pianista, Maria Semeraro.
Il programma vede tre brani bellissimi del repertorio per violoncello e pianoforte: Robert Schumann Adagio e Allegro op 70 per violoncello e pianoforte; Johannes Brahms, Sonata op 38 in mi minore per violoncello e pianoforte; Richard Strauss Vier Letze Lieder. Il concerto è gratuito.
La prenotazione è gradita all’indirizzo: prenotazioneamicimusica@gmail.com, e si raccomanda l’arrivo con almeno 15 minuti di anticipo. Il grande musicista rimarrà a San Ginesio fino al 18 settembre per il progetto di masterclass promosso dalla Società concertistica di Ancona.
Mario Brunello ritorna così per il quinto anno consecutivo nei luoghi colpiti dal sisma del 2016, da quando, nel 2018, tenne il primo concerto nella bellissima San Ginesio. Da allora è nato questo particolare progetto di masterclass, un’idea nata dall'artista e realizzata da Annalisa Pavoni per gli "Amici della Musica" di Ancona.
Il progetto, innovativo, vivo e ambizioso punta a far incontrare persone che amano la musica e il violoncello - di diverse età e preparazione, da chi ha ripreso o iniziato lo studio dello strumento da adulto, a ragazzi all’inizio del loro percorso, o a giovanissimi talenti che hanno intrapreso questa carriera - facendole vivere delle esperienze fatte attraverso la conoscenza del patrimonio artistico, artigianale e naturale. Tre concetti guidano la scoperta del territorio e poi ritornano nella riflessione musicale: Metodo (artigianato), Forma (arte), Natura (Sibillini).
Il gruppo di partecipanti di quest’anno visiterà, per conoscere il "Metodo", la nota Distilleria Varnelli azienda leader con i suoi prodotti conosciuti nel mondo; per la "Forma" ammirerà il Polittico di Carlo e Vittore Crivelli nella chiesa di Monte San Martino, che sarà illustrato dal prof. Stefano Papetti; mentre il rapporto con la Natura si realizzerà con una camminata da Pintura di Bolognola al rifugio del Fargno, con le guide Giorgio Tassi e Marco Fiori.
Sarà possibile partecipare alla camminata e ascoltare il piccolo concerto che solitamente viene eseguito prima di ridiscendere anche per persone non iscritte alla masterclass (info: info@amicimusica.an.it). Altri due concerti sempre ad ingresso libero, sono previsti nella settimana a San Ginesio, uno il 17 settembre alle ore 19 del gruppo di musica d’insieme, coordinato dalla violoncellista olandese Sanne de Graaf, nel bellissimo giardino del complesso di San Tommaso e Barnaba, l’altro il 18 settembre all’Auditorium di Sant’Agostino, alle ore 19, con i quattro selezionati per l’alto perfezionamento, Ettore Pagano (2003), Eleonora Testa (2004), Margherita Succio (2001) e la undicenne statunitense Ella Wimbiscus.
Ritorna Mario Brunello a San Ginesio con l’ormai consueto appuntamento con il concerto al Chiostro del Convento di Sant’Agostino, martedì 13 settembre alle ore 21, sempre sotto l’egida degli Amici della Musica Guido Michelli di Ancona, quest’anno arricchito dalla presenza della straordinaria pianista, Maria Semeraro.
Il programma vede tre brani bellissimi del repertorio per violoncello e pianoforte: Robert Schumann Adagio e Allegro op 70 per violoncello e pianoforte; Johannes Brahms, Sonata op 38 in mi minore per violoncello e pianoforte; Richard Strauss Vier Letze Lieder.
Il concerto è gratuito. La prenotazione è gradita all’indirizzo: prenotazioneamicimusica@gmail.com e si raccomanda l’arrivo almeno 15 minuti prima. Il grande musicista rimarrà a San Ginesio fino al 18 settembre per il progetto di masterclass promosso dalla Società concertistica di Ancona.
Mario Brunello ritorna così per il quinto anno consecutivo nei luoghi colpiti dal sisma del 2016, da quando, nel 2018, tenne il primo concerto nella bellissima San Ginesio. Da allora è nato questo particolare progetto di masterclass, un’idea di Mario Brunello realizzata da Annalisa Pavoni per gli Amici della Musica di Ancona.
Il progetto, innovativo, vivo e ambizioso punta a far incontrare persone che amano la musica e il violoncello - di diverse età e preparazione, da chi ha ripreso o iniziato lo studio dello strumento da adulto, a ragazzi all’inizio del loro percorso, o a giovanissimi talenti che hanno intrapreso questa carriera - facendole vivere delle esperienze fatte attraverso la conoscenza del patrimonio artistico, artigianale e naturale.
Tre concetti guidano la scoperta del territorio e poi ritornano nella riflessione musicale: Metodo (artigianato), Forma (arte), Natura (Sibillini). Il gruppo di partecipanti di quest’anno visiterà, per conoscere il “Metodo”, la nota Distilleria Varnelli azienda leader con i suoi prodotti conosciuti nel mondo; per la “Forma” ammirerà il Polittico di Carlo e Vittore Crivelli nella chiesa di Monte San Martino, che sarà illustrato dal professor Stefano Papetti; mentre il rapporto con la Natura si realizzerà con una camminata da Pintura di Bolognola al rifugio del Fargno, con le guide Giorgio Tassi e Marco Fiori.
Sarà possibile partecipare alla camminata e ascoltare il piccolo concerto che solitamente viene eseguito prima di ridiscendere anche per persone non iscritte alla masterclass. (info: info@amicimusica.an.it)
Altri due concerti sempre ad ingresso libero, sono previsti nella settimana a San Ginesio, uno il 17 settembre alle ore 19 del gruppo di musica d’insieme, coordinato dalla violoncellista olandese Sanne de Graaf, nel bellissimo giardino del complesso di San Tommaso e Barnaba, l’altro il 18 settembre all’Auditorium di Sant’Agostino, alle ore 19, con i quattro selezionati per l’alto perfezionamento, Ettore Pagano (2003), Eleonora Testa (2004), Margherita Succio (2001) e la undicenne statunitense Ella Wimbiscus. Info: info@amicimusica.an.it www.amicimusica.an.it/masterclass_mario_brunello_2022
Mario Brunello è uno dei maggiori violoncellisti del panorama internazionale, uno dei più affascinanti, completi e ricercati artisti della sua generazione. Solista, direttore, musicista da camera e di recente pioniere di nuove sonorità con il suo violoncello piccolo, è stato il primo Europeo a vincere il Concorso Čaikovskij a Mosca nel 1986.
Brunello è un violoncellista dotato di un talento e di una libertà espressiva fuori dal comune, che gli permettono di affrontare con eguale sensibilità repertori che spaziano dalla musica antica a quella contemporanea.Il suo stile autentico e appassionato lo ha portato a collaborare con i più importanti direttori d’orchestra quali Antonio Pappano, Valery Gergiev, Myung-whung Chung, Yuri Temirkanov, Zubin Mehta, Ton Koopman, Manfred Honeck, Riccardo Muti e Seiji Ozawa.
Nell’arco della sua lunga carriera, Mario Brunello si è esibito con le più prestigiose orchestre del mondo tra cui la London Symphony e la London Philharmonic Orchestra, la Philadelphia Orchestra, la San Francisco Symphony, la NHK Tokyo, l’Accademia di Santa Cecilia, l’Orchestre Philharmonique de Radio France, la Filarmonica della Scala e la Filarmonica di Monaco, per citarne alcune.Nell’ambito cameristico ha coltivato stimolanti collaborazioni con autorevoli personalità tra cui Gidon Kremer, Martha Argerich, Yuri Bashmet, Andrea Lucchesini, Frank Peter Zimmermann, Giuliano Carmignola, Maurizio Pollini e il Quartetto Borodin.
Sempre alla ricerca di nuove forme di espressione artistica che possano comunicare con un più ampio pubblico e grande appassionato di filosofia, scienza, teatro e letteratura, Mario Brunello ha elaborato diverse nuove forme di divulgazione musicale collaborando con personalità quali il pianista jazz Uri Caine, il cantautore Vinicio Capossela, il fisico Carlo Rovelli, lo scrittore Alessandro Baricco e l’attore Marco Paolini.
Dalla fine del mese di luglio i carabinieri di San Ginesio hanno cominciato a monitorare una grave situazione familiare, in cui si configuravano evidenti condotte maltrattanti da parte del figlio nei confronti del padre. Le indagini espletate hanno fatto emergere un contesto di sistematica sopraffazione e vessazioni continue, legate allo stato di tossicodipendenza e alle continue richieste di denaro, per cui l’indagato era arrivato in passato anche a danneggiare l’auto del padre, a irrompere dentro casa con la forza e a usare violenza e minacce nei confronti del genitore, tanto da indurlo in una condizione di prostrazione per le sofferenze fisiche e psicologiche quotidianamente inflittegli.
L’uomo è stato così denunciato all’Autorità Giudiziaria per il reato di maltrattamenti in famiglia. Il Pubblico Ministero titolare dell’indagine ha immediatamente chiesto la misura dell’allontanamento dalla casa familiare con divieto di avvicinamento alla persona offesa e controllo mediante apposizione del braccialetto elettronico, concessa dal Gip del Tribunale di Macerata il 22 agosto scorso.
Dopo l’esecuzione della misura, l’indagato si è recato presso l’abitazione del padre, in violazione delle prescrizioni del Giudice. In particolare, dopo aver utilizzato, noncurante dei divieti, degli attrezzi da lavoro, è entrato tranquillamente all’interno dell’abitazione, dove i carabinieri lo hanno sorpreso nel corso dei controlli predisposti per vigilare sull’ottemperanza della misura e tutelare la vittima.
Per l’uomo, a questo punto, è scattato l’arresto in flagranza di reato. Il pubblico Ministero, valutata la gravità delle condotte pregresse, la mancata presentazione dai carabinieri per l’apposizione del braccialetto elettronico e l’episodio che ha condotto all’arresto, ha chiesto al Giudice per le Indagini Preliminari un aggravamento della misura cautelare, disposto nell’immediatezza. I carabinieri hanno pertanto eseguito in data odierna la misura della custodia cautelare in carcere, traducendo l’uomo presso la casa circondariale di Fermo.
Imprevisto di Ferragosto durante il Palio di San Ginesio. Un drone del peso di oltre 700 grammi, dopo aver sorvolato piazza Alberico Gentili, è andato a collidere contro la parete della chiesa della Collegiata. Il velivolo è poi caduto nella piazza, andando in frantumi, per fortuna senza colpire le numerose persone presenti ad assistere alla manifestazione.
I carabinieri di San Ginesio hanno immediatamente individuato il proprietario e "pilota" del drone, che dovrà rispondere all’autorità giudiziaria di numerose violazioni della normativa sull’utilizzo dell'apparecchio, per il quale è necessario attenersi a prescrizioni stringenti, tra cui quelle finalizzate a garantire la salvaguardia e tutela delle persone.
A pochissimi giorni dall’inizio della terza edizione del Ginesio Fest, - in scena dal 18 al 25 agosto – il direttore artistico Leonardo Lidi e i giurati del Premio San Ginesio, Remo Girone, Rodolfo di Giammarco, Lucia Mascino, Francesca Merloni e Giampiero Solari, sono lieti di annunciare che il premio Ginesio Fest 2022 sarà assegnato all’attore Lino Guanciale.
Il Ginesio Fest è molto orgoglioso di conferire questo riconoscimento ad uno degli attori che negli ultimi anni si è sempre più distinto non solo per le sue indiscusse qualità attoriali, ma anche per la sensibilità artistica, aspetti questi che lo hanno reso uno degli artisti più amati dal pubblico italiano.
La premiazione – alla presenza di Lino Guanciale - si svolgerà durante la serata finale del 25 agosto, dove saranno conferiti anche gli altri due riconoscimenti, il Premio San Ginesio “All’arte dell’Attore”: quello al migliore attore Paolo Pierobon e alla migliore attrice Petra Valentini.
Da sempre i concerti d’estate dell’Associazione Selìfa costituiscono appuntamenti di eccellente profilo musicale e straordinario richiamo: basti ricordare quelli degli ultimi due anni, "Risonanze CuZn - Le voci della tromba…il nostro Morricone", con Mario Bracalente alla tromba e il Quintetto Gigli (2020) e "l’Omaggio a Fabrizio De Andrè", con la partecipazione del chitarrista Michele Ascolese e del Complesso Le Nuvole (2021).
Sulla scia di quei due memorabili concerti, Selìfa presenta un’ulteriore avvincente proposta, che coinvolge un altro protagonista della scena mondiale dell’ultimo secolo, Charlie Parker, e riguarda un genere musicale fino ad oggi del tutto nuovo per l’associazione, il jazz.
Il concerto, programmato per martedì 16 agosto alle ore 21.30 presso il Chiostro di San'Agostino, è dunque dedicato al grande sassofonista e compositore statunitense Charlie “Bird” Parker, una assoluta celebrità nel mondo del jazz.
Reputato uno dei padri fondatori del jazz moderno, Charlie Parker è considerato tra i musicisti più innovativi e influenti dell'intera storia del jazz. Dagli anni cinquanta ad oggi, il mondo della musica jazz (e non solo) ha subito l’influenza dell'opera di Parker. Molti musicisti hanno trascritto e copiato nota per nota i suoi “assolo”, schiere di sassofonisti hanno imitato il suo stile e il suo modo di suonare.
Come importanza, la figura di Parker è paragonabile a quelle di Louis Armstrong e Miles Davis: tutti e tre indicarono i canoni definitivi dei loro strumenti, fecero compiere veri e propri balzi in avanti nella comprensione, nell'ideazione e nell'esecuzione, finendo con l’ispirare con i loro stili moltissimi musicisti.
In particolare la figura carismatica di Charlie Parker contribuì enormemente alla fortuna del sassofono contralto, spingendo sempre più appassionati verso questo strumento.
Se la musica di Parker un tempo rappresentava l’espressione artistica di una minoranza rivoluzionaria all'interno della comunità afroamericana, oggi a cento anni dalla nascita influenza l’intera musica americana.
Circa l’attribuzione del soprannome “Bird”, ossia uccello, da sempre legato a Charlie Parker, sono sorte nel tempo fantasiose interpretazioni, dalla passione del musicista per le ali di pollo fritte alla leggenda secondo la quale Parker investì e poi cucinò e mangiò un pollo, ma la versione più diffusa e poetica deriva dall’eccezionale talento di Parker, che con la musica riusciva davvero a volare.
La storia di Charlie Parker venne portata sugli schermi nel 1988 con il film Bird, prodotto e diretto da Clint Eastwood e scritto da Joel Oliansky. Presentato in concorso al 41º Festival di Cannes, ebbe uno speciale riconoscimento per la qualità della colonna sonora e valse a Forest Whitaker il premio per la miglior interpretazione maschile. Il film vinse il Premio Oscar 1989 per il miglior sonoro. A Eastwood fu assegnato il Golden Globe 1989 per la miglior regia.
Il Concerto si presenta ancor più memorabile per il qualificato cast dei protagonisti, tutti di assoluta eccellenza professionale ed artistica: Gabriele Milozzi al sassofono, Luca Pecchia alla chitarra, Massimo Manzi alla batteria, David Padella al contrabbasso, Lucia Galli all’arpa, il Quartetto Gigli con Luca Mengoni e Stefano Corradetti ai violini, Vincenzo Pierluca alla viola, Federico Perpich al violoncello.
Appuntamento estivo per la comunità sanginesina e per tutti gli appassionati di Giappone e Pace. Sabato 6 agosto va in scena la 13 edizione Festa della Pace 1000 Gru per Hiroshima 2022, in pieno centro storico.
Il programma prevede, dalle 17 alle 19, presso il parco di Colle Ascarano diversi laboratori: quello di origami creativo con le sensei giapponesi in Kimono estivo e quello di disegno Manga Chibi e Kawai a cura di Martella Arte di Civitanova Marche.
Ci sarà anche la vestizione di yukata estivo per foto ricordo, la realizzazione Ikebana estiva a cura di Sachiko Yamaguchi Sensei, la presentazione del progetto "Orto di Carta", taccuini da piantare a cura di Cartiera Romaniello e Stampa di Nero Fumo e il piccolo mercatino creativo giapponese.
Dalle 21 ci si sposta in piazza Gentili. Ad aprire la serata la consegna delle 1000 Gru della Pace, realizzate da tradizione dai volontari di San Ginesio al sindaco Giuliano Ciabocco per la spedizione al parco della pace di Hiroshima.
Previste anche performance di Kamishibai Storia di Sadako Sasaki e delle 1000 gru della pace, oltre allo spettacolo di Zen di Shodo a Grande Formato a cura di Sensei Eri Kitagawa Sensei + 3 Sensei Jap. In programma anche presentazione e spiegazione di Ikebana a cura di Sachiko Yamaguchi Sensei; Bon Odori danza spirituale giapponese in Kimono; il Concerto di Taiko, i tamburi giapponesi con il Virtuoso Sensei Takuya e un piccolo mercatino creativo giapponese.
L'evento è ad ingresso gratuito, adatto anche ai bambini. La direzione artistica è stata affidata al Centro Wabisabiculture, con l'organizzazione della Proloco Sanginesio e il prezioso contributo dell'amministrazione comunale.
Non sono voluti mancare gli auguri del sindaco e dell’amministrazione comunale di San Ginesio alla signora Giuseppa Paoloni che ha raggiunto lo straordinario traguardo dei 103 anni.
Dopo la signora Adele Rapagnani, che purtroppo alla veneranda età di 104 anni si è spenta proprio qualche giorno fa, ora è il testimone della super nonnina più longeva di San Ginesio è passato alla signora “Peppa”.
A festeggiare la ultracenteneria “nonnina” il sindaco Giuliano Ciabocco che, accompagnato dagli assessori Mari e Paletti, ha voluto consegnarle un omaggio floreale a ricordo di questo “speciale” compleanno.
Patto di amicizia tra San Ginesio, Capodistria e la comunità autogestita della nazionalità italiana di Capodistria e di Crevatini. La Festa di Santa Brigida celebrata lo scorso sabato nel giardino della chiesetta in Crevatini consacrata alla Santa protettrice delle donne, è stata occasione di rispetto delle tradizioni.
L’evento, promosso dalla Comunità Italiana di Crevatini, con il contributo del Comune e della CAN – Comunità autogestita della nazionalità italiana di Capodistria, nonché dell’Unione Italiana e dell’Università Popolare di Trieste, è stato fortemente voluto da Maria Pia Casagrande, nel ruolo di facente funzioni dopo due decenni di presidenza. Sempre nel rispetto della tradizione sono tornati ad omaggiare Santa Brigida gli amici di San Ginesio.
Guidati dal vicesindaco Daris Belli, ha ravvivato la serata una rappresentanza rievocativa dei tamburini Terremotus e degli sbandieratori Grazia et Furia di San Ginesio Marco Belloni, Alessio Borroni, Roberto Compagnucci e Mirko Tardella.
La parte ufficiale ha visto intervenire l’ospite d’onore il Console Generale d’Italia a Capodistria Giovanni Corviello, il Vice Sindaco di Capodistria Mario Steffé quale latore di un messaggio del primo cittadino Ales Brzan, il Presidente della CAN di Capodistria Fulvio Richter, il Presidente della Comunità locale Marjan Stropnik e il Vice Sindaco di San Ginesio Daris Belli quale latore di un messaggio del primo cittadino Giuliano Ciabocco.
Le autorità hanno annunciato la formalizzazione dell’accordo di collaborazione con il Comune di Capodistria, le CAN di Capodistria e Costiera e la Comunità degli Italiani di Crevatini, nella prima settimana di settembre, ospiti in San Ginesio su espresso invito del Sindaco, esteso per l’occasione al Console, cui il Vice Sindaco ha donato una targa raffigurante la Battaglia di Sant’Andrea.
L’obiettivo dell’intesa è salvaguardare e potenziare le rispettive identità e tradizioni da tramandare alle future generazioni, con progetti sinergici nei campi della cultura, del turismo, del sociale, delle scienze e dell’architettura.
L’incontro di settembre sarà anche l’occasione per avere come gradita ospite la famosa autrice Isabella Flego, insegnante, scrittrice, poetessa, già deputata, presidente della Can di Capodistria, vicesindaco e sindaco di Capodistria, con la presentazione del suo libro “Memorie da sopra l’equatore”, grazie alla prestigiosa collaborazione dell’Info Libro di Capodistria nelle vesti di Nicoletta Casagrande.
Nel corso degli ultimi due fine settimana estivi la Compagnia dei carabinieri di Tolentino ha incrementato il proprio servizio di controllo e prevenzione della sicurezza stradale, al fine di prevenire le “stragi del sabato sera”.
I militari hanno, pertanto, provveduto al ritiro di due patenti di guida. Il primo caso, risalente allo scorso 17 luglio, ha visto come protagonista un giovane, risultato positivo all’accertamento mediante etilometro. Oltre al ritiro del documento di guida, nei suoi confronti è scattata la sanzione amministrativa.
Nel corso delle notta del 22 luglio, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno invece fermato un uomo alla guida della propria autovettura con tasso alcolemico di 2,23 gr/l, oltre quattro volte superiore al limite consentito per legge. A ciò è conseguita la denuncia all’autorità giudiziaria, oltre al sequestro del veicolo e al ritiro della patente.
Questa settimana inoltre, sul fronte stupefacenti, un uomo di 36 anni, già denunciato all’autorità giudiziaria per spaccio il 9 luglio scorso, è stato destinatario del provvedimento del Daspo urbano, richiesto dai carabinieri ed emesso dal questore di Macerata.
Il 36enne era stato denunciato per la cessione di una dose di cocaina a due giovani, avvenuta a San Ginesio, nel corso di una serata presso un locale pubblico. Già gravato da precedenti specifici in materia di stupefacenti e guida in stato di ebbrezza, a seguito di tale provvedimento, l’uomo non potrà più frequentare quattro locali pubblici di San Ginesio e le loro immediate adiacenze per la durata di due anni.
A San Severino Marche un uomo è stato, infine, destinatario di revoca del decreto di sospensione dell’ordine di carcerazione da parte della procura generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Ancona. I carabinieri della locale Stazione hanno pertanto eseguito l’accompagnamento al carcere di Fermo.
L’uomo dovrà scontare la pena residua di sei mesi oltre alla pena pecuniaria, per la condanna definitiva relativa al reato di spaccio di sostanze stupefacenti commesso nel 2016 a San Severino Marche.
Un centinaio di coristi per i Carmina Burana. La Corale Bonagiunta si esibirà il 30 luglio alle 21:45 in piazza Alberico Gentili con il prezioso contributo del “Coro Francesco Tomassini” di Serra de' conti, del Coro Filarmonico G. Rossini di Pesaro, e dei solisti Annalisa di Ciccio (Soprano), Marco Severin (Baritono) e Stefano Guadagnini (controtenore).
È l’opera che tutti i cori vorrebbero cantare e la Corale Bonagiunta da San Ginesio ha voluto così continuare i festeggiamenti per l’anniversario dei suoi 40 anni di attività, presentando un concerto-evento che coinvolgerà un centinaio di coristi.
Nell'indiscusso capolavoro del compositore tedesco Carl Orff il tema predominante è la sorte, in latino “fortuna”, che regola tutte le vicende delle vite umane. Il ciclo si apre e si chiude con un imponente inno alla Dea Fortuna, imperatrice del mondo. Il maestro Fabrizio Marchetti dirigerà la Corale Bonagiunta, il Coro Francesco Tomassini di Serra de' Conti e il Coro Filarmonico Rossini di Pesaro, oltre ai solisti Annalisa di Ciccio (soprano), Marco Severin (baritono) e Stefano Guadagnini (controtenore).
Al pianoforte Davide Martelli e Stefano Chiurchiù, alle percussioni Gioele Balestrini, Samuele Badalini, Marco Ricordi e Ludovico Venturini. Faranno da cornice il coro voci bianche e il coro giovanile “Joy Choir” diretti dal maestro Tiziana Muzi. L'evento sarà accompagnato dalle suggestioni di “les fleur de feu".
Il Comune di San Ginesio prosegue nella sua politica del “ritorno della bellezza” - nonostante le ferite del sisma - questa volta ospitando l’opera del pittore e incisore maceratese Nino Ricci (1930-2022), esponente dell’astrattismo e come tale promotore di un sentire che integra la sensibilità e la creatività delle nuove generazioni.
La mostra, “Nino Ricci. La sintesi delle forme. Opere 1960-2015”, curata da Barbara Martorelli, sarà inaugurata sabato 30 luglio alle ore 18.30 presso l’elegante spazio del Loggiato dei Lumi, in Via Matteotti, e resterà aperta fino al 30 settembre. Nello stesso spazio sono visibili video rappresentativi della vita e dell’opera dell’artista recentemente scomparso, che aveva voluto fortemente questa mostra da lui stesso, in parte, concepita.
L’evento inaugura il folto cartellone della terza edizione del Festival dei Monti Azzurri “Chiostri e inchiostri di Pace. Spiritualità e Pensiero creativo contro ogni solitudine”, curato dall’architetto Sandro Polci per l’Unione Montana dei Monti Azzurri. L’inaugurazione sarà preceduta dalla visita, guidata da Marco Gaetano Gentili, al dirimpettaio Chiostro di Sant’Agostino, ex sede dell’Istituto Magistrale dove il nostro pittore insegnò negli Anni ’60, conservando per sempre un tenero ricordo del clima culturale del luogo in quegli anni.
La rassegna di opere, provenienti dall’Archivio Nino Ricci e dalla Collezione della Fondazione della Cassa di Risparmio di Fermo, ripercorre oltre 50 anni di carriera dell’artista: dai primi lavori del periodo informale degli Anni ’50, attraverso le sperimentazioni astratte degli Anni ’60 alla purezza dello spirito geometrico degli Anni ’70, fino ai Volumi iconici degli Anni ’90 e 2000, definiti da Giuseppe Appella “oggetti totemici”.
L’allestimento della retrospettiva ha lo scopo divulgativo di promuovere il lavoro di un importante artista del Novecento, attivo nel territorio maceratese ma molto conosciuto a livello nazionale, con lavori presenti in numerose collezioni pubbliche e private, come la Collezione permanente della Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma. L’evento è stato reso possibile grazie al patrocinio del Comune di San Ginesio e della Unione Montana dei Monti Azzurri; al contributo della Fondazione della Cassa di Risparmio di Fermo; alla collaborazione del Centro Internazionale di Studi Gentiliani e dell’Associazione Culturale Ginesio Fest; e all’empatia di "amici generosi".
Sono ben 24 i Comuni della regione Marche inseriti tra i Borghi più belli d’Italia 2022 nella prestigiosa guida del Touring Club Italiano che orienta le vacanze di milioni di turisti. La tradizionale cerimonia di consegna delle bandiere arancioni, i vessilli che certificano il riconoscimento, si terrà quest’anno a Ripatransone in piazza XX Settembre domenica 24 luglio 2022 alle 17.30. Per l’occasione, interverrà il presidente della Regione Marche e assessore al Turismo Francesco Acquaroli.
E’ Cingoli la new entry di quest’anno, che si unisce ai 23 comuni già confermati: Acquaviva Picena; Amandola; Camerino; Cantiano; Corinaldo; Frontino; Genga; Gradara; Mercatello sul Metauro; Mondavio; Montecassiano; Montelupone; Monterubbiano; Offagna; Ostra; Ripatransone; San Ginesio; Sarnano; Serra San Quirico; Staffolo; Urbisaglia; Valfornace; Visso. La classifica nazionale testimonia ancora una volta l’eccellenza del territorio marchigiano. Le Marche con 24 Comuni Bandiere Arancioni si piazzano al terzo posto, precedute solo da Piemonte e Toscana (al primo posto a parimerito con 40 vessilli) e seguite proprio dall’Emilia Romagna con 23 riconoscimenti.
“Un risultato che ci riempie di orgoglio”, ha affermato Acquaroli. “I nostri borghi sono i nostri gioielli più preziosi, custodi delle nostre tradizioni e della nostra identità. Questa Regione ne è convinta e per questo motivo ha varato una legge per la loro valorizzazione, stanziando risorse importanti anche nella prossima programmazione europea. Per troppo tempo questi centri, un concentrato di arte, storia, cultura, tradizione e artigianato, sono rimasti poco conosciuti e valorizzati: adesso è ora di farli risplendere per ridare una seconda vita all’entroterra e per far crescere le attività legate al turismo, all’accoglienza e all’enogastronomia, all’artigianato e alle produzioni locali, ma anche nuove opportunità innovative e legate alle nuove forme di lavoro agile”.
In totale le località certificate Touring (sotto i 15.000 abitanti nell’intero territorio comunale e non più di 2.000 nel borgo) sono oggi 270, rigorosamente selezionate tra oltre 3.200 candidature distribuite in tutta Italia. La classificazione avviene attraverso una approfondita analisi da parte del Touring, con l’applicazione del Modello di Analisi Territoriale (M.A.T.) che verifica oltre 250 criteri, raggruppati in cinque macroaree: accoglienza, ricettività e servizi complementari, fattori di attrazione turistica, sostenibilità ambientale, struttura e qualità della località.
Sabato sera a San Ginesio è stato conferito il premio Sibilla al commissario straordinario alla ricostruzione Giovanni Legnini, durante una cerimonia ricca di ospiti e celebrità del mondo dello spettacolo come Gabriel Garko, Cristiano Malgioglio, Maria Grazia Cucinotta, Walter Nudo, Roberto Farnesi e Stefania Orlando.
La scelta della premiazione è stata presa dai 15 sindaci dell’Unione montana dei Monti Azzurri, guidata da Giampiero Feliciotti, organizzatore della serata di San Ginesio; il premio consegnato è una scultura dell’artista Nazareno Rocchetti rappresentante la Sibilla.
"La cerimonia della Festa dei Borghi è la luce di ripartenza dopo due anni di Covid, - ha spiegato il presidente Giampiero Feliciotti - è stata scelta come location San Ginesio poiché ha ricevuto il premio “Best Tourism Village 2021” a Madrid. Ci è sembrato oportuno quindi mettere in risalto questo bellissimo borgo".
“Abbiamo voluto abbinare alla cerimonia una serie di testimonial Vip per portare il nostro territorio alla luce, sotto i riflettori televisivi - ha continuato Feliciotti - I sindaci hanno dedicato l’edizione a Giovanni Legnini perché si è speso molto per l’accelerazione dei lavori post terremoto. La scultura che gli è stata consegnata è il volto della Sibilla realizzato dall’artista marchigiano Rocchetti.”
I sindaci hanno avuto l’opportunità di omaggiare con prodotti tipici le varie celebrità salite sul palco; la serata di Gala ha avuto grande successo, con l’orchestra di Michele Pecora. Hanno partecipato anche la Fondazione Carta di Risparmio di Macerata, il presidente della Provincia Sandro Parcaroli, il parlamentare Tullio Patassini, il consigliere regionale Renzo Marinelli e la presidente della fondazione Carima Rosaria Del Balzo Ruiti.
I militari della Stazione Carabinieri di San Severino, unitamente ai colleghi del Nucleo Operativo di Tolentino, hanno proceduto nelle ultime ore all’arresto di due ragazzi ospiti della locale comunità di recupero da dipendenze patologiche. A seguito delle ripetute violazioni – in seno alle prescrizioni applicate dall’Ufficio di Sorveglianza di Macerata, in alternativa alla detenzione per reati contro il patrimonio ed in materia di stupefacenti – entrambi i giovani sono stati dirottati alla casa circondariale di Fermo dove sconteranno la pena di reclusione rispettivamente di oltre cinque anni e di circa due e mezzo.
A San Ginesio, invece, i Carabinieri della Stazione locale, in collaborazione con i colleghi del NORM di Tolentino, sono riusciti dopo serrate indagini ad identificare un ragazzo di un centro limitrofo che tempo addietro, nel corso di una serata di musica e ballo organizzata da un locale del posto, si era reso responsabile di una aggressione gratuita nei confronti di un coetaneo, procurandogli la frattura delle ossa nasali. Al giovane – già segnalato per episodi simili - è stata dunque mossa la denuncia a piede libero dalla Procura della Repubblica e, in seconda istanza, applicata la misura di prevenzione del cosiddetto “DASPO Urbano”, proibendogli per un anno la frequentazione di ben quattro locali pubblici, siti nel centro di San Ginesio e che sono maggiormente mèta e frequentazione di giovani.
Infine, sempre il NORM di Tolentino, ha notificato e applicato l’Avviso Orale nei confronti di un uomo recentemente sorpreso con una dose di cocaina e cinque bilancini, per i cui fatti era stato denunciato per spaccio. Provvedimento propedeutico per l’applicazione di una vera e propria misura di prevenzione.
Prosegue il lavoro circoscritto ai finesettimana dei Carabinieri della Compagnia di Tolentino sul fronte dello spaccio delle sostanze stupefacenti, dei controlli alla circolazione stradale e sull’osservanza delle norme da parte dei locali in in merito alla somministrazione di alimenti, bevande e modalità d’intrattenimento per i più giovani. Il tutto volto a scongiurare il terribile fenomeno delle cosiddette “stragi del sabato sera”, motivo per il quale è stato appositamente organizzato uno specifico servizio coordinato con l’impiego dei militari del Nucleo Operativo e Radiomobile e delle Stazioni di Tolentino e San Ginesio.
Così, nell’ultimo weekend, sono stati posti in essere servizi preventivi e repressivi anche in collaborazione con la Polizia Municipale di Tolentino. I primi risultati sono stai ottenuti a proprio nel comune tolentinate, dove dal controllo di un’auto appartata, con tre giovanissimi a bordo, è stata recuperata - grazie anche all’unità cinofila - una dose di hashish precedentemente gettata dal finestrino. Scattata, quindi, la segnalazione per il proprietario con l’accusa di possesso di stupefacenti e, annesso, il ritiro della patente di guida.
Sempre in Tolentino, con la collaborazione del NAS di Ancona, è stato sanzionato un locale per una violazione in materia di preparazione degli alimenti. I controlli si sono spostati poi a San Ginesio, dove i militari del Nucleo Operativo, in abiti civili, hanno sorpreso tre giovani a bordo di un’autovettura in una zona appartata nei pressi di un evento organizzato da un locale del posto. Gli stessi venivano sorpresi con la cocaina già stesa sul display del cellulare pronta per farne uso. I successivi accertamenti hanno permesso di evidenziare come uno dei consumatori avesse appena ceduto lo stupefacente agli altri due, rivelando in un secondo momento il possesso di altre due dosi in tasca. Pronta la denuncia per spaccio e ritiro della patente per il primo, e la segnalazione degli altri due per uso personale.
Sempre nei pressi del locale di San Ginesio durante un evento che aveva attratto numerosi giovani e giovanissimi da diverse località, i Carabinieri della locale Stazione hanno sorpreso una ragazza in procinto di fumarsi uno spinello di hashish. Anche per lei è scattata la segnalazione per uso personale. Dal successivo controllo eseguito da personale del NAS di Ancona, anche il locale è stato sanzionato per alcune carenze igienico sanitarie.
Infine, sul fronte circolazione stradale, i militari dell’Aliquota Radiomobile di Tolentino hanno ritirato la patente di guida ad un commerciante sessantenne di un paese limitrofo sorpreso alla guida con il documento scaduto da oltre due anni.