Provincia Macerata

Castelraimondo, nasce l'associazione R.E.T.E.: "Uno spazio per costruire insieme nuove opportunità"

Castelraimondo, nasce l'associazione R.E.T.E.: "Uno spazio per costruire insieme nuove opportunità"

Il panorama associativo dell'entroterra maceratese si arricchisce di una nuova, importante realtà. Il 24 febbraio scorso è nata ufficialmente a Castelraimondo la R.E.T.E. - OdV, acronimo di Relazioni, Educazione, Territorio, Esperienze. L'associazione, sorta per volontà di un gruppo di cittadini, si propone come uno spazio aperto di incontro e crescita, con l'obiettivo dichiarato di contribuire concretamente allo sviluppo culturale e sociale della comunità locale. Secondo quanto espresso dai soci fondatori nel manifesto costitutivo, la missione dell'organizzazione è quella di mettere in connessione persone e realtà differenti: "R.E.T.E. si presenta come una realtà aperta, inclusiva e disponibile al confronto, al servizio del territorio e delle persone che lo vivono". Particolare attenzione sarà rivolta al dialogo tra le diverse generazioni e al coinvolgimento attivo dei giovani, favorendo un contesto in cui progettualità e idee possano trovare realizzazione pratica. L'associazione intende promuovere iniziative che valorizzino il patrimonio locale, offrendo ai cittadini la possibilità di partecipare attivamente alla vita della comunità. "Entrare in R.E.T.E. significa partecipare attivamente alla vita della comunità e contribuire alla costruzione di nuove opportunità di incontro, cultura e condivisione" spiegano i promotori, lanciando un appello a tutta la cittadinanza di Castelraimondo affinché prenda parte a questo percorso collettivo volto a rafforzare il senso di appartenenza e a creare nuove esperienze di aggregazione.

25/03/2026 17:00
Carenza medici di base, Luconi: "Invertita la rotta. A Tolentino disagi, medici pensionati possibile soluzione fino al 2027"

Carenza medici di base, Luconi: "Invertita la rotta. A Tolentino disagi, medici pensionati possibile soluzione fino al 2027"

La consigliera regionale di Fratelli d’Italia, Silvia Luconi, interviene sulla gestione della sanità territoriale, replicando alle critiche del consigliere del Pd Leonardo Catena riguardanti la situazione dei medici di medicina generale nella provincia di Macerata. "Se si parla di medici di base non si può non dire che si tratta di una problematica che si è andata estendendo sui territori in quanto negli ultimi anni abbiamo ereditato un gap profondo, frutto della mancata programmazione del passato e del turnover non gestito, che ha lasciato territori scoperti o in difficoltà". Con queste parole Luconi apre il confronto, puntando il dito contro le gestioni precedenti. La consigliera respinge con forza le accuse della minoranza: "Mente sapendo di mentire chi ci addebita la mancata programmazione, come il mio collega consigliere maceratese che si limita a dire che nel maceratese mancano 70 medici di famiglia, ma dimentica di raccontare che sono state messe a disposizione 160 borse di studio per i medici in questione, ma ne sono state assegnate solo 48". Luconi definisce l'atteggiamento dell'opposizione come "demagogia" e aggiunge: "È demagogia anche quando parla di unità di crisi: per loro la chiusura dei 13 ospedali è una favoletta, ma in realtà è scritta sui libri di storia e nessuno la dimentica". Secondo l'esponente di FdI, la Giunta Acquaroli ha impresso un cambio di marcia evidente: "Nel 2020, all'insediamento, le borse finanziate erano 29, in linea con la media del quinquennio precedente; nel 2021 sono salite a 82, nel 2022 a 111. Per il periodo 2025-2028 sono previste 160 borse, di cui 113 finanziate con risorse proprie del bilancio regionale, il massimo storico". Un lavoro che, secondo Luconi, permetterà di superare l'attuale fase critica entro il 2027. La situazione più complessa resta quella della provincia di Macerata, dove la carenza è acuita dai problemi legati al terremoto. Luconi si sofferma in particolare su Tolentino, la sua città: "Su Tolentino rimangono senza medici di base per pensionamenti e per giuste specializzazioni circa 2.000 pazienti". "I medici hanno già aumentato i massimali a 1800 pazienti; li ringrazio personalmente per la disponibilità costante che hanno per dare un aiuto e per quella che continueranno a dare, ma non possiamo pretendere l'impossibile perché il loro lavoro riguarda la cura dei pazienti e dobbiamo permettere loro di lavorare in condizioni almeno accettabili - aggiunge la consigliera -. Credo sia giusto anche ascoltare i suggerimenti che ci mandano al fine di un miglior servizio e forse sarà auspicabile valutare il fatto che il medico "a quota oraria" presso il PPI non sia sufficiente, benché certamente utile perché non può fare le visite a domicilio; visite a domicilio che invece può fare l'UCA, (unità di continuità assistenziale) che è un medico assunto dal distretto". Per risolvere l'emergenza, la consigliera riporta la proposta del dottor Mosca di reinserire i medici pensionati: "Sarebbe una buona strategia in quanto gli stessi già conoscono mezzi, burocrazia, procedure e pazienti e potrebbero quindi aiutare in questa fase transitoria". In chiusura, un plauso ai professionisti locali: "Il mio grande ringraziamento va a tutti i professionisti tolentinati e del territorio che si sono spesi e messi a disposizione per risolvere la problematica e mai hanno alzato i toni nonostante la situazione a tratti sia stata anche difficile da gestire".  "Ringrazio anche e ovviamente i pazienti che stanno attraversando questo momento di disagio e aspettano come noi di capire a maggio se qualcuno avrà partecipato al bando per la titolarità della zona carente. Confido nella serietà e professionalità del direttore Marini e della continua disponibilità dell'assessore alla Sanità Paolo Calcinaro che ringrazio parimenti per il lavoro che stanno svolgendo”, chiosa Luconi.

25/03/2026 16:50
Sarnano vetrina nazionale del pattinaggio inline freestyle: oltre 100 atleti al Trofeo del Conero

Sarnano vetrina nazionale del pattinaggio inline freestyle: oltre 100 atleti al Trofeo del Conero

Nel fine settimana il Palazzetto dello Sport di Sarnano ha ospitato il "Trofeo del Conero", gara nazionale di pattinaggio inline freestyle nelle discipline Classic e Battle, patrocinata dall'amministrazione comunale. L’evento, giunto alla terza edizione, è stato organizzato dalla Conero Roller, società presieduta da Alessandro Cola, e ha richiamato oltre 100 atleti provenienti da tutta Italia, confermandosi come uno degli appuntamenti di rilievo del calendario nazionale. Per l’intera giornata di sabato e domenica, le giovanissime atlete e i giovani atleti in gara, di età compresa tra gli 8 e i 24 anni, si sono confrontati tra i coni con evoluzioni tecniche, passi incrociati, serpentine e camminate avanti e indietro, conquistando gli applausi del numeroso pubblico presente sugli spalti. Ottimi risultati anche per gli atleti della Conero Roller, preparati dal direttore tecnico Elisa Bacchiocchi, allenatrice della Nazionale italiana, che hanno collezionato numerose medaglie. Nelle specialità Classic e Coppia sono arrivati 8 ori, 4 argenti e 3 bronzi, mentre nella Battle il bottino è stato di 5 ori, 4 argenti e 3 bronzi. Alla cerimonia di premiazione hanno preso parte il sindaco di Sarnano Fabio Fantegrossi e l’assessore al Turismo Giorgio Eleuteri. Grande soddisfazione è stata espressa dalla società organizzatrice sia per la riuscita della manifestazione sia per l'accoglienza garantita dal comune di Sarnano, che ha omaggiato i partecipanti con un gadget dedicato alle Cascate Perdute. La manifestazione ha confermato ancora una volta il valore strategico dello sport come leva di sviluppo turistico, economico e territoriale, capace di generare presenze alberghiere, visibilità mediatica e di favorire la destagionalizzazione dei flussi turistici.

25/03/2026 16:30
“Ascoltare i giovani per capirli”: a Belforte il focus sul disagio adolescenziale

“Ascoltare i giovani per capirli”: a Belforte il focus sul disagio adolescenziale

Un confronto approfondito su disagio adolescenziale, educazione e sfide del mondo digitale è stato al centro della conviviale interclub dei Rotary Club Tolentino, Rotary Club Macerata e Rotary Club Camerino, svoltasi il 24 marzo presso il ristorante Chiaroscuro. L’incontro, promosso dal Rotary Tolentino insieme al socio Mario Marinelli, ha visto la partecipazione dei presidenti Iole Rosini, Annunziata Pagliariccio e Antonio Talpacci, oltre al governatore distrettuale incoming Stefano Gobbi. La serata si è configurata come uno spazio di dialogo e apprendimento collettivo, con l’obiettivo di aiutare gli adulti a riconoscere il disagio giovanile e a costruire strategie educative condivise, rafforzando il ruolo della comunità come punto di riferimento per le nuove generazioni. Tra i relatori, il dottor Lorenzo Lattanzi, vicepresidente nazionale Aiart e presidente regionale Marche, ha illustrato l’esperienza dei “Patti Digitali di Comunità”, indicandoli come risposta concreta alle sfide educative legate all’uso delle tecnologie. Nel suo intervento ha evidenziato il fenomeno dell’“adultescenza”, ovvero la difficoltà degli adulti ad assumere un ruolo educativo chiaro nell’orientare le abitudini digitali dei minori. Stabilire regole condivise, tempi e responsabilità, ha sottolineato, consente di ridurre la pressione sociale sui ragazzi e favorire un dialogo più efficace tra le generazioni, recuperando un modello di corresponsabilità educativa. Il dottor Andrea Foglia, coordinatore del Tavolo tecnico permanente per la salute e il benessere delle nuove generazioni della città di Civitanova e presidente di Red Rete Educazione Digitale Aps, ha invece posto l’accento sull’importanza dell’ascolto. Partendo da una recente indagine territoriale, Foglia ha offerto uno sguardo autentico sul vissuto degli adolescenti: non semplici dati, ma racconti, fragilità e bisogni emersi quando ai ragazzi viene dato spazio per esprimersi. Ne emerge un quadro complesso, in cui il disagio non è solo individuale, ma profondamente legato al contesto familiare e sociale. Un invito, dunque, rivolto agli adulti a rallentare, ascoltare e costruire alleanze educative solide, capaci di sostenere concretamente le nuove generazioni nel loro percorso di crescita.

25/03/2026 16:04
"Espressioni razziste verso l'assistente", Osimana multata: tutte le sanzioni del giudice sportivo

"Espressioni razziste verso l'assistente", Osimana multata: tutte le sanzioni del giudice sportivo

Sono arrivate le decisioni del giudice sportivo dopo l’ultima giornata del campionato di Eccellenza Marche, con provvedimenti significativi che coinvolgono società, dirigenti e calciatori. La sanzione più grave riguarda l’Osimana, multata di 1.000 euro per aver visto i propri sostenitori, "durante tutta la durata della gara, proferire reiterate e gravi espressioni irriguardose e discriminatorie per motivi di razza nei confronti dell'assistente dell'arbitro". Il comunicato ufficiale precisa che gli stessi sostenitori "proferivano altresì frasi intimidatorie con fare particolarmente aggressivo, creando ai danni dell'assistente dell'arbitro un clima di forte sofferenza". Secondo il giudice, "tale condotta integra la fattispecie descritta e sanzionata ai sensi dell'articolo 28 CGS". Anche la Fermana è stata multata, per un importo di 800 euro, sempre per comportamenti dei tifosi considerati gravi. Nel corso della partita, infatti, i sostenitori della squadra "rivolgevano all'arbitro espressioni gravemente irriguardose e minacciose” e, nella stessa circostanza, “lanciavano sul terreno di gioco diversi oggetti, tra questi due bottigliette d'acqua ed una moneta che colpiva il direttore di gara in un piede". Il giudice ha sottolineato che "tale evento, evidentemente finalizzato a recare offesa fisica ad un ufficiale di gara, come effettivamente avvenuto, deve essere qualificato come fatto violento ai sensi dell'art. 26 CGS". Al termine del match, inoltre, due individui "non in distinta, pertanto senza autorizzazione, entravano sul terreno di gioco avvicinando l'arbitro e rivolgendo allo stesso espressioni irriguardose". Il giudice ha quindi ribadito che "i fatti sopra descritti appaiono indubbiamente posti in essere in violazione delle norme volte a tutelare l'ordine pubblico, come stabilito dall'art 62 NOIF". Non sono mancate le inibizioni ai dirigenti: fino all’8 aprile è stato sospeso Marco Amaranti, dirigente dell’Urbino, "per aver rivolto espressione irriguardosa ad un tesserato avversario", mentre fino al 1° aprile il presidente del Montefano, Stefano Bonacci, dovrà osservare l’inibizione per proteste durante la partita. Il giudice sportivo ha inoltre sanzionato diversi calciatori con turni di squalifica. Per l'Osimana, che aveva chiuso in 9 contro l'Urbino, due giornate di stop sono state inflitte all’attaccante Francesco Persiani, mentre un turno di squalifica è toccato ai centrocampisti Jacopo Domizi, Matteo Ercoli e Alex Buonaventura, questi ultimi due "per somma di ammonizioni". Anche la Fermana ha subito provvedimenti, con due turni di squalifica per Marin e un turno per Barrasso e Rodriguez, nella partita in cui la squadra aveva chiuso addirittura in otto contro il Tolentino. Infine, il Montefano dovrà fare a meno di Palmucci, espulso contro la Fermignanese, e la Sangiustese di Marco Raparo, squalificato per somma di ammonizioni. Con queste decisioni, il giudice sportivo ribadisce l’importanza di mantenere "il rispetto verso arbitri, avversari e norme di sicurezza”, evidenziando come la gestione dei comportamenti in campo e dei tifosi sia centrale per garantire “la regolarità e l’integrità del campionato".

25/03/2026 16:00
Maceratese, inizio di primavera gelido: in arrivo venti di tempesta e neve a quote collinari

Maceratese, inizio di primavera gelido: in arrivo venti di tempesta e neve a quote collinari

La Protezione Civile delle Marche ha emesso un'allerta meteo, valida dalla mezzanotte di giovedì 26 marzo alla mezzanotte di venerdì 27 marzo, che delinea un quadro di forte instabilità per tutta la provincia di Macerata. L'avviso istituzionale pone particolare enfasi sul peggioramento delle condizioni meteo che colpirà sia l'entroterra che la fascia costiera, con fenomeni che spaziano dalle raffiche di vento eccezionali al ritorno della neve a quote basse. Nelle aree interne della Zona 3 (entroterra maceratese), l'allerta è a livello giallo e prevede - già per le prime ore della notte - venti sud-occidentali con raffiche fino a burrasca forte e punte comprese tra 75 e 88 km/h. Parallelamente, per la Zona 4 (costa e collina maceratese), la criticità sale a livello arancione per vento e mareggiate. In questo settore, a partire dalla mattinata di giovedì, si attende una rotazione dei venti dai quadranti settentrionali con raffiche che potranno raggiungere l'intensità di tempesta, toccando i 102 km/h specialmente lungo il litorale. Il bollettino segnala inoltre precipitazioni diffuse su tutto il territorio , con il limite delle nevicate in rapido abbassamento fino a circa 500-600 metri di altitudine. Non si escludono tuttavia temporanei abbassamenti della quota neve o la comparsa di neve tonda e acqua mista a neve fino alle zone pianeggianti e costiere in corrispondenza dei rovesci più intensi. Il mare risulterà da molto mosso ad agitato, determinando il rischio di mareggiate lungo l'intero litorale provinciale. Temperature massime in evidente calo: non raggiungeranno i 10 gradi nella città di Macerata (8 i gradi previsti di massima, 6 i gradi di minima) sia nella giornata di giovedì che nella giornata di venerdì. 

25/03/2026 15:40
Clonano account Facebook e chiedono dati bancari: scatta l’allarme truffe digitali a San Severino

Clonano account Facebook e chiedono dati bancari: scatta l’allarme truffe digitali a San Severino

San Severino Marche – Vittima di una sofisticata truffa informatica basata sul cosiddetto “social engineering”. Protagonista della vicenda è un sessantenne settempedano, operaio, la cui identità digitale è stata utilizzata da ignoti per tentare di raggirare amici e conoscenti. I malviventi hanno creato un profilo Facebook “clone”, riproducendo foto e informazioni pubbliche dell’uomo, per poi contattare la sua rete di amici tramite messaggi privati. Con il pretesto di una raccolta fondi a favore di un’associazione di volontariato per anziani, il truffatore ha richiesto l’inserimento di dati bancari sensibili. A far fallire il tentativo è stata la prontezza dei contatti della vittima: insospettiti dalla richiesta anomala, nessuno ha fornito informazioni personali e alcuni hanno subito avvisato il diretto interessato, permettendo l’attivazione immediata delle procedure di sicurezza. L’uomo si è quindi rivolto al Comando della Polizia Locale di San Severino Marche per sporgere denuncia. Gli agenti sono intervenuti tempestivamente, mettendo in sicurezza il profilo e avviando le indagini per risalire all’autore della tentata truffa. Il comandante, vice commissario Adriano Bizzarri, invita a prestare la massima attenzione, distinguendo tra profili “clonati” e profili “hackerati”: nel primo caso viene creato un account falso che imita quello reale, mentre nel secondo si verifica la sottrazione delle credenziali con conseguente esclusione del proprietario. Le forze dell’ordine ricordano che nessuna istituzione o associazione seria richiede dati bancari o codici di accesso tramite social o telefono. Per prevenire episodi simili, è consigliabile limitare la visibilità delle informazioni personali e verificare sempre eventuali richieste sospette contattando direttamente la persona interessata attraverso altri canali.    

25/03/2026 15:24
Eccellenza Marche, c’è la data per il recupero di Trodica-Civitanovese: ecco quando si gioca

Eccellenza Marche, c’è la data per il recupero di Trodica-Civitanovese: ecco quando si gioca

Dopo la sospensione di domenica scorsa a causa di una bomba d’acqua sullo stadio San Francesco di Trodica (LEGGI QUI), è finalmente stata fissata la data per il recupero del match valido per la 27ª giornata del campionato di Eccellenza Marche tra Trodica e Civitanovese. La gara, interrotta al 3’ di gioco sullo 0-0, verrà recuperata mercoledì 1 aprile alle ore 18:00, sperando che la data non aggiunga un tocco di “pesce d’aprile” al già atteso big match. Inizialmente si era ipotizzato di disputare l’incontro domenica 29 marzo, quando il resto del campionato sarà fermo per il Torneo delle Regioni, ma la federazione ha deciso di posticipare di qualche giorno, optando per il mercoledì successivo. Si tratta di una sfida cruciale per entrambe le squadre: il Trodica, in lotta per un posto nei playoff, dovrà cercare di ridurre la forbice di 10 punti con la seconda in classifica, la Fermana, mentre la Civitanovese è alla disperata ricerca di punti per evitare la retrocessione diretta e puntare alla salvezza tramite i playout. Dopo la sospensione del match, l’allenatore del Trodica, Roberto Buratti, aveva commentato con ironia: “Almeno non ce ne andremo a casa arrabbiati”. Il tecnico aveva poi aggiunto: “Secondo me si poteva aspettare una mezz’oretta in più, sicuramente le condizioni non sono delle migliori, perché ha piovuto tantissimo e ancora non smette. Era meglio attendere un'altra mezz'ora, però se il regolamento è quello, giustamente è stata rinviata, anche perché il campo adesso inizia a essere parecchio allagato. La palla non scorreva e si rischiava di fare una partita un po' falsata dal tempo. Purtroppo è andata così, guardiamo il lato positivo, la domenica non siamo arrabbiati. Avremo tre settimane per recuperarla. L'adrenalina era giusta per giocare, abbiamo avuto subito un'occasione dopo due minuti, siamo partiti col piede giusto, però purtroppo oggi il tempo ha deciso questo e ci dobbiamo attenere alla decisione arbitrale.” La gara ripartirà quindi dal 3’ sullo 0-0, con 87 minuti di fuoco e fiamme che potrebbero dire molto sul finale di stagione per entrambe le compagini.

25/03/2026 15:00
Civitanova, bancarotta fraudolenta: arrestato un 56enne

Civitanova, bancarotta fraudolenta: arrestato un 56enne

Civitanova Marche – Prosegue senza sosta l’attività di controllo del territorio e l’esecuzione dei provvedimenti giudiziari da parte dei Carabinieri della Compagnia di Civitanova Marche. Nelle ultime ore, i militari della locale Stazione hanno dato esecuzione a un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Fermo. Il provvedimento ha colpito un uomo di 56 anni, originario di Napoli, residente a Civitanova Marche ma di fatto domiciliato a Porto Sant’Elpidio, riconosciuto colpevole del reato di bancarotta fraudolenta per fatti commessi nel 2012 nel comune di Fermo. Secondo quanto disposto dall’Autorità Giudiziaria, l’uomo dovrà scontare tre anni di reclusione. Al termine delle formalità di rito svolte presso la caserma dei Carabinieri, il 56enne è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Fermo, dove rimarrà a disposizione della magistratura per l’espiazione della sentenza definitiva.    

25/03/2026 13:53
Truffe, furti e circonvenzione di incapace: 38enne di Treia condannato

Truffe, furti e circonvenzione di incapace: 38enne di Treia condannato

Treia – Si è concluso il percorso giudiziario di un 38enne residente a Treia, già noto agli uffici giudiziari, con l’esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ancona. L’uomo dovrà espiare una pena definitiva di 2 anni e 9 mesi di reclusione, oltre a una sanzione pecuniaria di 1.200 euro, a seguito di un cumulo di condanne per reati commessi tra il 2010 e il 2025. Il curriculum criminale dell’uomo è variegato: tra i reati contestati figurano guida in stato di ebbrezza, truffa aggravata, appropriazione indebita, furto in abitazione, indebito utilizzo di carte di credito e circonvenzione di incapace. Dopo le formalità di rito presso la caserma dei Carabinieri di Treia, l’uomo è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Fermo, dove sconterà la pena in regime di semilibertà, come disposto dall’Autorità Giudiziaria. L’operazione dei Carabinieri locali rappresenta la conclusione di una vicenda penale lunga più di un decennio, ponendo fine a un accumulo di condanne per diverse tipologie di reato, alcune delle quali di particolare gravità.

25/03/2026 13:37
Falsi corsi di sicurezza e infortunio sul lavoro: società edile sotto indagine a Macerata. Tre denunciati

Falsi corsi di sicurezza e infortunio sul lavoro: società edile sotto indagine a Macerata. Tre denunciati

I Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL) di Macerata hanno condotto un’articolata attività investigativa nei confronti di una società edile impegnata in un cantiere della ricostruzione in provincia di Macerata, facendo emergere gravi violazioni in materia di sicurezza sul lavoro. Al termine degli accertamenti, il datore di lavoro, un socio occulto dell’impresa e l’amministratore di una società di formazione sulla sicurezza con sede fuori regione sono stati deferiti alla Procura della Repubblica di Macerata. L’indagine è scattata in seguito a un infortunio sul lavoro subito da un operaio straniero. Da quel momento, i militari del NIL hanno avviato un controllo approfondito nel cantiere in cui la ditta operava in subappalto. L’intervento non si è limitato ai consueti accertamenti amministrativi, ma ha consentito di far emergere condotte di rilevanza penale. Oltre alle violazioni già sanzionate relative all’organizzazione del cantiere e alle misure di sicurezza adottate, l’attività investigativa ha portato alla luce ulteriori irregolarità ritenute particolarmente gravi perché incidenti direttamente sulla salute e sull’incolumità dei lavoratori. Secondo quanto accertato dai Carabinieri, il datore di lavoro e il socio occulto della ditta ispezionata, in concorso con l’amministratore della società di formazione, avrebbero falsamente attestato l’avvenuta erogazione della formazione e dell’addestramento obbligatorio per sei lavoratori, tutti di nazionalità egiziana. Una condotta che, secondo gli investigatori, ha esposto i lavoratori a gravi rischi, dal momento che gli stessi sarebbero stati impiegati in mansioni specifiche senza aver mai ricevuto la necessaria preparazione tecnica né la conoscenza delle procedure di sicurezza indispensabili per operare in cantiere. Circostanza che avrebbe anche contribuito al verificarsi di un infortunio sul lavoro avvenuto nell’ottobre del 2024. Al termine delle verifiche, il datore di lavoro, il socio occulto e il formatore per la sicurezza sono stati quindi deferiti alla Procura maceratese per reati connessi alla falsità in atti, alla violazione degli obblighi in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro e per aver contribuito, con la loro condotta omissiva, al verificarsi dell’infortunio. I Carabinieri del NIL e del Comando provinciale di Macerata hanno fatto sapere che i controlli proseguiranno anche nei prossimi mesi, con l’obiettivo di tutelare i lavoratori e contrastare ogni forma di sfruttamento della manodopera.

25/03/2026 13:35
Macerata, incontro sulla donazione di organi all’oratorio Santa Madre di Dio

Macerata, incontro sulla donazione di organi all’oratorio Santa Madre di Dio

 Sensibilizzare la comunità sul tema della donazione di organi: è questo l’obiettivo dell’incontro organizzato dal gruppo Anspi, in programma venerdì 27 marzo alle ore 17 presso la parrocchia Santa Madre di Dio di Macerata. L’iniziativa offre ai cittadini uno spazio di informazione e dialogo, affrontando la tematica della donazione da più punti di vista: dagli aspetti normativi legati al consenso, ai diritti coinvolti, fino alle procedure e garanzie previste dalla legge. Secondo Don Carlos, parroco della parrocchia, riflettere sulla donazione significa interrogarsi sul senso del dono, sulla dignità della vita e sulla possibilità concreta di trasformare una perdita in speranza per gli altri. Le relatrici dell’incontro saranno la dottoressa Valeria Zompanti, che illustrerà risultati e prospettive legate al consenso alla donazione, e la Dr.ssa Maria Gorgoglione, che approfondirà il tema della dichiarazione di morte cerebrale. Interverranno inoltre i dirigenti medici Diego Gattari ed Emanuele Iacobone, i quali, grazie alla loro esperienza nelle situazioni emergenziali, racconteranno casi vissuti in prima persona, per aiutare i partecipanti a comprendere meglio l’impatto e la complessità della donazione. Nel 2025 l’Ospedale di Macerata ha registrato 6 donazioni multiorgano,13 donazioni di cornee, 6 di tessuto osseo e una di tessuti vascolari, dati che sottolineano l’importanza di una corretta informazione per sostenere la scelta consapevole dei donatori.   Accanto agli interventi tecnici, sarà dato spazio anche alle testimonianze, che aiutano a comprendere la dimensione più profonda ed emotiva di una scelta personale con un impatto enorme sulla collettività. L’incontro prevede anche un approfondimento etico, particolarmente significativo in un contesto comunitario come quello dell’oratorio, dove solidarietà e responsabilità verso gli altri trovano naturale espressione.

25/03/2026 13:20
Dal Festival di Sanremo a Macerata, Marco Masini incontra i fan al Centro Commerciale Val di Chienti

Dal Festival di Sanremo a Macerata, Marco Masini incontra i fan al Centro Commerciale Val di Chienti

Un appuntamento speciale per gli amanti della musica italiana: giovedì 26 marzo il Centro Commerciale Val di Chienti ospiterà il firmacopie di Marco Masini. L’artista incontrerà il pubblico per presentare il suo nuovo album Perfetto Imperfetto, offrendo ai fan l’occasione di vivere un momento ravvicinato fatto di autografi, foto e incontro diretto. Reduce dall’esperienza sul palco del Festival di Sanremo in coppia con Fedez con il brano "Male necessario", Masini torna così a contatto con il suo pubblico in un contesto più intimo, portando con sé un lavoro discografico che conferma la sua cifra stilistica, da sempre capace di raccontare emozioni e fragilità con autenticità. L’evento, promosso dal centro commerciale sui propri canali social, è stato annunciato con un invito semplice e diretto: “Porta il disco, preparati per la foto… e non dimenticare l’autografo”. Un’occasione imperdibile per i fan del cantautore, che potranno incontrarlo da vicino e portare a casa un ricordo unico, in una giornata che si preannuncia ricca di partecipazione.

25/03/2026 12:40
Il Fool Festival torna con un live esplosivo: sul palco di Morrovalle arrivano I Ministri

Il Fool Festival torna con un live esplosivo: sul palco di Morrovalle arrivano I Ministri

L’estate musicale del maceratese torna ad accendersi con una delle rassegne più attese degli ultimi anni. A Morrovalle è pronto a tornare il Fool Festival, appuntamento ormai consolidato capace di portare energia, pubblico e grandi nomi in provincia, nella suggestiva cornice di Piazzale Borgo Marconi. E il primo annuncio per l’edizione 2026 è di quelli che fanno rumore: venerdì 10 luglio sul palco saliranno I Ministri, tra le realtà più solide e riconoscibili del rock italiano degli ultimi vent’anni. Proprio questa mattina la band ha annunciato il proprio tour estivo, che li vedrà protagonisti nei principali festival italiani: tra questi anche il Fool Festival, inserito in calendario come unica data nel centro Italia tra Marche, Umbria e Abruzzo. Band simbolo di un suono diretto e senza compromessi, I Ministri hanno costruito nel tempo un rapporto fortissimo con il pubblico, trasformando ogni concerto in un’esperienza collettiva fatta di energia, partecipazione e intensità.  Il tour estivo 2026 li vedrà protagonisti con “Aurora Popolare”, uno show che si preannuncia denso e viscerale, capace di restituire tutta la forza della loro identità musicale. "Chitarre alte, sudore, pogo, abbracci - commenta il Fool Festival - E sì, succede al Fool. Dove la musica si vive. Un festival che resiste, proprio dove fare cultura è più difficile: in provincia". E promettono: “Questo non è un live qualsiasi!”

25/03/2026 12:30
Musicultura saluta Gino Paoli: "Ci definì una finestra sul futuro, non ci sarà un altro come lui"

Musicultura saluta Gino Paoli: "Ci definì una finestra sul futuro, non ci sarà un altro come lui"

Il mondo della musica italiana dice addio a Gino Paoli, scomparso ieri, martedì 24 marzo 2026 all’età di 91 anni. Nato a Monfalcone il 23 settembre 1934, è stato uno dei più grandi interpreti della canzone d’autore. In queste ore sono numerosissime le manifestazioni di cordoglio, non solo dal mondo della musica ma anche da quello della cultura e delle istituzioni. I funerali si terranno in forma privata, alla presenza dei soli familiari. Tra i tanti legami che hanno segnato la sua lunga carriera, anche nel territorio maceratese. Uno dei più significativi è stato quello con Musicultura, realtà alla quale Paoli è rimasto profondamente legato nel tempo. Sin dalle prime edizioni, infatti, aveva fatto parte del comitato artistico di garanzia, offrendo uno sguardo autorevole e sensibile sulla nuova canzone d’autore italiana. Musicultura non è stata per lui soltanto un palco, ma un luogo di confronto e di crescita condivisa, dove ha sempre dimostrato grande attenzione verso i giovani artisti. Più volte ospite tra Recanati e Macerata, Paoli ha contribuito a rafforzare l’identità del festival, diventandone negli anni una presenza familiare e preziosa. Indissolubile anche il legame con lo Sferisterio di Macerata, dove nel 2014 si era esibito proprio in occasione di Musicultura insieme al pianista Danilo Rea, in un concerto intenso e raffinato. Un’esperienza rinnovata nel 2020, sempre allo Sferisterio, nell’ambito del Macerata Opera Festival. A ricordarlo, con parole cariche di stima e affetto, è il direttore artistico di Musicultura Ezio Nannipieri: “Gino lascia dietro di sé un patrimonio di canzoni meravigliose, senza tempo. La tristezza, mia e di tutta Musicultura, per la sua scomparsa convive con la consapevolezza che ad andarsene sono un artista e un uomo che hanno vissuto intensamente ogni sfaccettatura dell’esistenza. Con lui se ne va un poeta sublime, un uomo refrattario ai compromessi ogni volta che la posta in gioco erano la bellezza, la libertà, l’amore, l’amicizia. A Musicultura, dove fu più volte ospite e membro del Comitato artistico, Gino si rivolse sempre con affetto e generosità. Anche di questo gli siamo e resteremo sempre grati. Una volta, riferendosi al concorso con cui diamo voce alle espressioni più creative dei giovani artisti, Gino ci definì “una finestra sul futuro”. Bella sintesi, ma purtroppo so che in quel futuro un altro Gino Paoli non ci sarà”.

25/03/2026 12:10
Dalla Macerata Scherma agli Usa: Leonardo Affede porta Flavio Vinci ai vertici Ncaa

Dalla Macerata Scherma agli Usa: Leonardo Affede porta Flavio Vinci ai vertici Ncaa

Dalla pedana di Macerata ai palcoscenici della scherma universitaria statunitense: è una storia di talento, passione e competenza quella che vede protagonista Leonardo Affede, oggi istruttore di sciabola negli Stati Uniti. Dopo la carriera da atleta con la Macerata Scherma, Affede ha intrapreso il percorso da tecnico oltreoceano, dove attualmente ricopre il ruolo di maestro presso il Wagner College di New York. Proprio qui ha guidato lo studente-atleta Flavio Vinci verso un risultato storico. Vinci si è infatti qualificato ai campionati nazionali universitari statunitensi, i NCaa Fencing Championship, disputati lo scorso fine settimana a South Bend, nello stato dell’Indiana. Nella fase finale ha conquistato un significativo 12° posto su 24 atleti qualificati, segnando il miglior risultato di sempre per uno schermidore del Wagner College. Un traguardo impreziosito anche dalla prestigiosa menzione “All-American”, riconoscimento riservato agli atleti che si distinguono a livello nazionale: Vinci è il primo nella storia del programma di scherma dell’ateneo a ottenere questo titolo. Un successo che rappresenta anche un importante riconoscimento per la tradizione schermistica italiana e, in particolare, per quella maceratese. Affede, ingegnere spaziale nella vita professionale e maestro di scherma per passione, sta infatti costruendo negli Stati Uniti un percorso ricco di soddisfazioni, contribuendo a portare e valorizzare l’eccellenza sportiva italiana in un contesto altamente competitivo. Un’esperienza che rafforza il legame tra sport, formazione e territorio, portando i colori biancorossi di Macerata fino alle pedane americane.

25/03/2026 12:00
Unicam apre le porte agli studenti: due giornate per scegliere il futuro

Unicam apre le porte agli studenti: due giornate per scegliere il futuro

L’Università degli Studi di Camerino rinnova il proprio impegno nell’orientamento universitario con due giornate dedicate alla scoperta dell’offerta formativa, in programma il 26 e 27 marzo. Un doppio appuntamento pensato per accompagnare studentesse, studenti e famiglie nella scelta del percorso accademico, offrendo una panoramica completa sui corsi di studio, i servizi e le opportunità dell’Ateneo. La prima giornata, prevista per il 26 marzo, si svolgerà interamente online e sarà dedicata principalmente ai corsi di laurea triennale e a ciclo unico. Durante l’evento verranno presentati i percorsi formativi delle diverse Scuole di Ateneo, tra cui Architettura e Design, Bioscienze e Medicina Veterinaria, Giurisprudenza, Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute, Scienze e Tecnologie, oltre alla Scuola di Studi Superiori “Carlo Urbani”. Sempre nella stessa giornata è in programma anche un incontro informativo rivolto ai genitori, con un focus sui principali servizi offerti dall’università: borse di studio, alloggi e soluzioni di studentato diffuso, impianti sportivi, programmi di mobilità internazionale, trasporti, supporto per disabilità e DSA, tutorato e benessere psicologico. Il 27 marzo sarà invece una giornata mista, fruibile sia in presenza sia online, interamente dedicata ai corsi di laurea magistrale. In questa occasione, i partecipanti potranno approfondire i diversi percorsi di studio e confrontarsi direttamente con docenti, tutor e personale universitario, per ricevere informazioni utili e chiarire eventuali dubbi. A sottolineare l’importanza dell’iniziativa è il rettore Graziano Leoni: “Gli Open Day rappresentano un momento fondamentale di incontro con le future studentesse e i futuri studenti, un’occasione per raccontare da vicino la nostra comunità universitaria e accompagnare i giovani in una scelta consapevole, che riguarda non solo il percorso di studi ma il proprio progetto di vita”. Per partecipare è necessario registrarsi attraverso il sito dedicato all’orientamento, dove sono disponibili anche i programmi dettagliati delle due giornate.

25/03/2026 11:25
Esce il nuovo libro di Flavio Corradini sull'intelligenza artificiale generativa: "La vera sfida è saperla utilizzare"

Esce il nuovo libro di Flavio Corradini sull'intelligenza artificiale generativa: "La vera sfida è saperla utilizzare"

Flavio Corradini, già rettore dell’Università degli Studi di Camerino e docente ordinario di Informatica nello stesso ateneo, ha pubblicato con Franco Angeli Editore il suo nuovo libro, dedicato a uno dei temi oggi più discussi: l’Intelligenza Artificiale generativa. Il volume richiama l’attenzione sulla necessità di comprendere davvero natura, potenzialità e limiti di questi strumenti, sottolineando come il loro valore dipenda non solo dalla diffusione tecnologica, ma soprattutto dalla capacità di utilizzarli con competenza, senso critico e responsabilità. “Negli ultimi mesi- dichiara Corradini- ho attraversato territori, contesti e comunità per raccontare cosa è, e cosa non è, la cosiddetta Intelligenza Artificiale generativa. Un tema che sento profondamente e che richiede, oggi più che mai, attenzione e consapevolezza. Gli strumenti non mancano: sono sempre più potenti e diffusi. Ma la vera sfida non è averli, è saperli utilizzare. E saperli utilizzare significa farlo con competenza, senso critico e responsabilità. Solo così possiamo trasformare queste tecnologie in un reale valore per il lavoro, evitando al tempo stesso rischi e fraintendimenti che potrebbero metterci in difficoltà. Un grazie sincero a Franco Angeli per la fiducia e per aver creduto in questo progetto”.

25/03/2026 10:30
Marta Porrà canta per Sinner e Alcaraz ai Miami Open: "Posso dire di aver vinto la mia partita"

Marta Porrà canta per Sinner e Alcaraz ai Miami Open: "Posso dire di aver vinto la mia partita"

La voce vibrante e l’anima teatrale di Marta Porrà, cantante civitanovese (originaria di Montecosaro), ha risuonato fino a Miami, dove l’artista ha avuto l’onore di esibirsi durante l’Italian Heritage Night dei Miami Open. Un’esperienza che Marta ricorda con entusiasmo: “Un’esperienza pazzesca, è stato veramente bello”, racconta ancora emozionata. L’Italian Heritage Night è la giornata del torneo dedicata alla cultura italiana, una delle “giornate a tema” del Miami Open sponsorizzate da Parmigiano Reggiano. Marta ha cantato in uno degli spettacoli all’interno della vasta area degli stand, il cuore pulsante del torneo, dove il via vai di spettatori era continuo: “C’erano tantissime persone che si fermavano ad ascoltare e poi ripartivano… è stato bellissimo vedere tutto questo entusiasmo”. Il repertorio della cantante è stato un omaggio alla musica italiana più iconica: un medley di successi come Quando, Quando, Quando, Sarà Perché Ti Amo, Nessuno Mi Può Giudicare, Volare, Gloria, e la celebre Con Te Partirò, scelta che ha conquistato il pubblico internazionale presente. Marta sottolinea anche il calore umano ricevuto: “C’era una signora che mi diceva ‘sono tanto felice per te’ e me lo ha ripetuto tantissime volte… ho vissuto tanto affetto, è stato bellissimo”. Un’esibizione che si è svolta in un contesto davvero speciale, a pochi passi dai campi da gioco: “Dietro di me c’era il campo dove stava giocando Berrettini in quel momento”. Berrettini e non solo. Durante l’evento, Marta ha avuto la possibilità di sollevare il prestigioso trofeo del Miami Open e osservare da vicino alcuni protagonisti del torneo. Tra gli italiani, non è riuscita a incontrare Jannik Sinner, che avrebbe giocato il giorno successivo, ma ha seguito con interesse le performance di altri campioni come Carlos Alcaraz e la tennista marchigiana Elisabetta Cocciaretto: “Ho visto Alcaraz ma purtroppo non sono riuscita a parlarci, così come con la Cocciaretto, che ha fatto una super partita contro Gauff, anche se purtroppo non ha vinto. E Sinner? Ovviamente spero vinca il Miami Open, forza Sinner sempre!”. Nonostante l’emozione, Marta ha affrontato la performance con sicurezza e carica: “Emozionata sempre, ma sicura, carica… posso dire di aver vinto la mia partita”, racconta, soddisfatta per aver portato un pezzo d’Italia in uno dei palcoscenici sportivi più importanti del mondo. Marta Porrà ha così consolidato la sua presenza internazionale, regalando al pubblico una serata di musica italiana autentica e travolgente, portando con sé l’orgoglio marchigiano oltre oceano.

25/03/2026 10:13
Craft Surfing fa tappa a Mogliano: un pomeriggio tra Lotto, fisarmoniche e ceramiche

Craft Surfing fa tappa a Mogliano: un pomeriggio tra Lotto, fisarmoniche e ceramiche

Si è svolta sabato scorso a Mogliano la quarta tappa di Craft Surfing, il progetto promosso da CNA Marche che valorizza l’artigianato regionale attraverso un viaggio tra botteghe, cultura e tradizioni. Un appuntamento che ha registrato una partecipazione significativa di artigiani, cittadini e appassionati, confermando l’interesse crescente attorno a un format capace di unire saper fare, identità e territorio. Il pomeriggio si è aperto con la visita guidata alla chiesa di Santa Maria di Piazza, dove i partecipanti hanno potuto scoprire la storia della Pala di Lorenzo Lotto, ancora oggi al centro di vicende e curiosità che hanno suscitato grande interesse. L’itinerario è poi proseguito al MASM – Museo di Arte Sacra, per concludersi con l’arrivo al Museo delle Terre Artigiane dove Milko Morichetti, restauratore e dirigente CNA Macerata, ha accolto gli ospiti: "È stata una giornata che ha dimostrato quanto l’artigianato possa essere un potente strumento di racconto del territorio – commenta Morichetti -. Aprire la propria bottega significa condividere non solo tecniche e prodotti, ma anche storie, relazioni, emozioni e visioni che rendono vivo il nostro patrimonio culturale". All’interno degli spazi museali, pensati come un luogo speciale dell'incontro tra cultura e artigianato, sono state esposte le opere di tre artigiani marchigiani: Olivia Monteforte di Pesaro, con le sue scarpe su misura; Barbara Tomassini di Ascoli Piceno, con le sue ceramiche dipinte a mano; Nicholas Tiranti, che ha raccontato la tradizione della fisarmonica marchigiana attraverso strumenti e lavorazioni. Il pomeriggio è stato arricchito dal concerto del Maestro Giacomo Rotatori, che ha proposto una suggestiva rassegna di musiche da cinema rivisitate per fisarmonica, seguito da un momento conviviale con degustazione a cura delle locali realtà enogastronomiche Antica Gastronomia e cantina Volverino. Il sindaco di Mogliano Fabrizio Luchetti ha portato i saluti dell’amministrazione e ha ringraziato gli organizzatori per l’interessante iniziativa. Presenti all’evento anche il presidente CNA Macerata Simone Giglietti, la direttrice Lucia Pistelli e altri componenti della presidenza territoriale dell'Associazione: "Craft Surfing è un’esperienza che crea connessioni autentiche tra artigiani e comunità – ha commentato Giglietti -. Da questi incontri nascono nuove opportunità e una rete sempre più solida, capace di rafforzare il valore della piccola impresa e del saper fare marchigiano". Il progetto Craft Surfing prosegue così il suo percorso nelle Marche, promuovendo lo scambio di esperienze tra botteghe e contribuendo a costruire una rete di relazioni e competenze a sostegno dell’artigianato locale.

25/03/2026 10:10
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