Provincia Macerata

Dai cinema-teatri storici di Cingoli e Sarnano all'ex Monastero di Apiro: la Regione "crede" nell'entroterra

Dai cinema-teatri storici di Cingoli e Sarnano all'ex Monastero di Apiro: la Regione "crede" nell'entroterra

Il futuro dell’entroterra maceratese passa per la cultura e la rigenerazione urbana. Sono stati presentati ad Urbino i progetti ammessi al maxicontributo regionale da 8 milioni di euro - che arrivano a 11 con la compartecipazione degli enti locali - destinato allo sviluppo dei territori interni. L’assessore regionale alle infrastrutture e ai lavori pubblici, Francesco Baldelli, ha svelato la graduatoria del bando 2025/2026 che premia 15 comuni marchigiani.  Il piano della regione Marche punta sulla qualità architettonica e sulla velocità di realizzazione, premiando i comuni che hanno saputo fare rete e valorizzare i propri simboli identitari. Tra i grandi beneficiari spiccano tre realtà del territorio maceratese, a partire da Apiro, che vedrà la nascita di un innovativo polo turistico dedicato ai prodotti tipici e all'arte all'interno dei suggestivi spazi dell'ex Monastero di Santa Maria Maddalena, un intervento che mira a trasformare il complesso storico in un volano per l’economia locale e l’accoglienza. Parallelamente, il comune di Cingoli si prepara a restituire alla propria comunità e ai visitatori lo storico cinema-teatro, un'opera di recupero fondamentale per la socialità del borgo che punta a diventare un centro culturale di riferimento per l'intero comprensorio. Anche Sarnano, borgo ai piedi dei Sibillini, seguirà una direzione simile puntando sulla rinascita del proprio cinema-teatro storico: il finanziamento permetterà di riqualificare una struttura vitale per l'offerta turistica e culturale, rafforzando l'attrattività di uno dei Borghi più belli d'Italia. Oltre a questi interventi, la provincia di Macerata festeggia anche il finanziamento per Castelraimondo, dove i fondi saranno destinati alla rivitalizzazione del quartiere Feggiani per finalità ricreative. L'assessore Baldelli, durante la conferenza stampa tenuta insieme al sindaco di Urbino Maurizio Gambini, ha sottolineato come queste risorse siano destinate a interventi di qualità capaci di creare sviluppo e nuova occupazione, offrendo opportunità concrete soprattutto per i giovani. La graduatoria ha premiato i comuni con progetti già esecutivi e dunque cantierabili in tempi brevi, oltre a quelli in possesso di riconoscimenti d'eccellenza come la Bandiera Arancione. L'impatto economico stimato è notevole, poiché ogni euro investito in queste opere pubbliche è capace di generare un valore 3,3 volte superiore, trasformando i restauri in vere e proprie infrastrutture della conoscenza e dell'accoglienza per tutto l'appennino marchigiano.

30/03/2026 16:30
Plasma nei rifiuti, il Pd attacca: “È il fallimento di chi governa la  Regione”

Plasma nei rifiuti, il Pd attacca: “È il fallimento di chi governa la Regione”

Il caso delle sacche di plasma finite nei rifiuti scuote la sanità regionale e accende lo scontro politico. Il Partito Democratico delle Marche parla di un episodio gravissimo, che evidenzierebbe criticità profonde nella gestione del sistema sanitario. A intervenire è la segretaria regionale Chantal Bomprezzi, che sottolinea la gravità della vicenda: “Non si tratta di un errore secondario, ma di plasma, un bene sanitario prezioso raccolto grazie ai donatori e fondamentale per la cura dei pazienti, finito nella spazzatura. Una situazione che assume contorni sempre più inquietanti”. Nel mirino anche un possibile conflitto di ruoli all’interno del sistema sangue, che – se confermato – aggraverebbe ulteriormente il quadro. “Si parla addirittura di una sovrapposizione tra controllore e controllato”, aggiunge Bomprezzi. Dura la posizione del responsabile del tavolo sanità del Pd Marche, Andrea Vecchi, che punta il dito contro la gestione della Regione: “Se in una Regione si arriva al punto che sacche di plasma finiscono nei rifiuti, significa che la catena dei controlli non funziona. È il fallimento di chi governa”. Il Partito Democratico chiama direttamente in causa il presidente della Regione Francesco Acquaroli e l’assessore alla sanità Paolo Calcinaro, chiedendo chiarimenti su diversi aspetti: dalle responsabilità dell’accaduto al numero di sacche coinvolte, fino alle eventuali falle nella gestione del materiale ematico. Secondo il Pd, il caso si inserisce in un contesto già complesso per la sanità marchigiana, tra liste d’attesa lunghe, carenza di personale e servizi in difficoltà. Un sistema che, sostengono, rischia di non garantire adeguati livelli di controllo e prevenzione. Tra le richieste avanzate dal partito figurano una relazione pubblica immediata, la trasmissione degli atti agli organi competenti, un controllo straordinario sull’intera filiera del plasma e un’informativa urgente in Consiglio regionale. Sulla stessa linea anche Daniele Sturani, membro della segreteria regionale, che sollecita un intervento diretto della giunta: “I cittadini hanno diritto a risposte chiare. Non bastano dichiarazioni di circostanza: serve trasparenza e assunzione di responsabilità”. Il caso resta ora al centro dell’attenzione politica e istituzionale, mentre si attendono sviluppi sulle verifiche in corso e sulle eventuali responsabilità.

30/03/2026 16:12
Civitanova Alta, tornano i Presepi Pasquali: inaugurata la quinta edizione dell'esposizione

Civitanova Alta, tornano i Presepi Pasquali: inaugurata la quinta edizione dell'esposizione

È stata inaugurata ieri, a Civitanova Alta, nello spazio multimediale San Francesco, la quinta edizione dell’“Esposizione dei Presepi Pasquali – Passione di Cristo”, un evento che unisce arte, tradizione e spiritualità, richiamando ogni anno numerosi visitatori. L’iniziativa, organizzata dalla Pro Loco di Civitanova Alta, si è aperta alla presenza dell’Assessore al Turismo Mara Orazi, del Presidente del Consiglio Comunale Roberto Tiberi, del Consigliere Regionale Pierpaolo Borroni, del Consigliere Comunale Gianluca Crocetti oltre alla Proloco guidata dal Presidente Aldo Foresi. Curata dal maestro Antonino Savarese, con la collaborazione della famiglia Broglia, presente al taglio del nastro, l’esposizione propone un suggestivo percorso artistico dedicato alla Passione di Cristo, raccontata attraverso originali presepi pasquali di grande valore artigianale e simbolico. All’interno degli spazi espositivi è inoltre possibile visitare la mostra di quadri, sculture e uova d’artista intitolata “La bellezza che oltrepassa la morte”, a cura della sezione U.C.A.I. di Civitanova Marche. “Questa esposizione rappresenta un appuntamento di grande valore per la nostra città – ha dichiarato l’Assessore al Turismo Mara Orazi – capace di coniugare fede, arte e tradizione in un percorso coinvolgente e suggestivo. Eventi come questo contribuiscono a valorizzare Civitanova Alta, rendendola sempre più punto di riferimento culturale e turistico, soprattutto in un periodo significativo come quello pasquale. Un sentito ringraziamento alla Pro Loco di Civitanova Alta e alla sezione U.C.A.I. per l’impegno, la passione e la qualità con cui hanno da cinque anni portano avanti questa iniziativa.” L’esposizione resterà aperta al pubblico il 2, 3, 4, 5 e 6 aprile. Ingresso libero.

30/03/2026 16:00
Appignano, il parco in balia dei vandali: staccionate distrutte e alcolici abbandonati nella notte (VIDEO)

Appignano, il parco in balia dei vandali: staccionate distrutte e alcolici abbandonati nella notte (VIDEO)

Ad Appignano torna al centro dell'attenzione il tema del rispetto degli spazi pubblici dopo quanto accaduto nella notte tra venerdì 27 e sabato 28 marzo al parco di via Fratelli Falcone. Secondo diverse segnalazioni arrivate e documentate anche da immagini, l’area verde sarebbe stata oggetto di atti vandalici che hanno causato danni evidenti alle strutture presenti. In particolare, risultano danneggiate gran parte delle staccionate in legno che delimitano il parco, con assi divelte e parti compromesse lungo diversi tratti. All’indomani, la scena che si è presentata agli occhi dei frequentatori abituali non è stata delle migliori. Il parco, luogo quotidianamente vissuto da famiglie, bambini e cittadini che lo scelgono per passeggiare o trascorrere momenti all’aria aperta, si è mostrato in condizioni di degrado. Oltre ai danni materiali, sono state rinvenute numerose bottiglie di superalcolici abbandonate nell’area, segno di una possibile presenza notturna degenerata in comportamenti incivili. Un episodio che riaccende l’attenzione sulla tutela degli spazi pubblici e sulla necessità di maggiore controllo, soprattutto nelle ore serali e notturne. Il parco di via Fratelli Falcone rappresenta infatti un punto di riferimento per la comunità locale, un luogo di aggregazione e socialità che, proprio per questo, merita rispetto e cura.

30/03/2026 16:00
Tolentino, controlli antidroga al parco: i carabinieri sequestrano hashish a un 31enne

Tolentino, controlli antidroga al parco: i carabinieri sequestrano hashish a un 31enne

Prosegue l'attività di monitoraggio del territorio da parte dei carabinieri della Compagnia di Tolentino, impegnati in un piano di prevenzione mirato a garantire la sicurezza e il decoro delle aree verdi cittadine. Durante un servizio di perlustrazione, i militari dell’aliquota radiomobile (NORM) hanno effettuato un controllo ispettivo presso il parco pubblico "John Lennon".  I militari hanno fermato un cittadino di nazionalità egiziana di 31 anni, residente a Milano ma di fatto domiciliato a Visso. L’uomo, risultato regolare sul territorio nazionale in quanto titolare di permesso di soggiorno, è stato trovato in possesso di 16,8 grammi di hashish. La sostanza stupefacente è stata immediatamente recuperata e posta sotto sequestro dalle autorità intervenute sul posto. A seguito del ritrovamento, i carabinieri hanno proceduto a segnalare il trentunenne alla Prefettura di Macerata come assuntore di sostanze stupefacenti, ai sensi dell'articolo 75 del D.P.R. 309/90. Dell'operazione sono state debitamente informate sia l'autorità giudiziaria che quella amministrativa. 

30/03/2026 15:20
Eccidi di Chigiano e Valdiola, commemorazione nel giorno storico: “Un atto di giustizia”

Eccidi di Chigiano e Valdiola, commemorazione nel giorno storico: “Un atto di giustizia”

In un’atmosfera di profondo raccoglimento e verità storica, la città di San Severino Marche, medaglia d’oro al merito civile, ha celebrato la commemorazione degli Eccidi di Chigiano e Valdiola. Una cerimonia che quest'anno ha segnato una svolta civile importante: la volontà dell'Amministrazione comunale e dell’Anpi di riallineare il ricordo alla reale cronologia degli eventi, riportando la celebrazione a ridosso della tragica data del 24 marzo 1944. Il sindaco, Rosa Piermattei, ha aperto gli interventi ringraziando le numerose autorità intervenute a testimonianza di una memoria condivisa che unisce diversi territori delle Marche. Tra i partecipanti il vice sindaco di Camerano, Giacomo Marincioni, il presidente del Consiglio comunale di Osimo, Eliana Flamini, e il consigliere comunale di Serra San Quirico, Pier Luigi Adorisio. A rappresentare l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, il presidente provinciale di Macerata, Francesco Rocchetti, e la presidente della sezione “Capitano Salvatore Valerio” di San Severino Marche, Donella Bellabarba. Quest’ultima, nel suo intervento, ha offerto una precisa ricostruzione storica degli eventi che colpirono l’intero territorio del Monte San Vicino, mentre Lorenzo Marconi ha sottolineato il legame indissolubile tra il sacrificio dei martiri e la nascita della Costituzione, evidenziando come la cultura della pace e della partecipazione rappresenti ancora oggi l’unico vero antidoto contro ogni forma di violenza e prepotenza. Nel suo discorso il sindaco ha spiegato la scelta di modificare le date delle celebrazioni: “Per troppo tempo le date sono state adattate per comodità, ma abbiamo voluto che il ricordo cadesse nelle stesse ore in cui, nel 1944, la terra del San Vicino veniva bagnata dal sangue. Restituire coerenza significava restituire dignità alle vittime e precisione al racconto che tramanderemo”. Il primo cittadino ha poi ricordato l’eroismo dei sette giovani partigiani caduti a Chigiano, tra cui la Medaglia d’Oro al Valor Militare, Capitano Salvatore Valerio, e la ferocia che colpì Valdiola, dove la violenza nazifascista non risparmiò i civili, colpevoli solo di aver aiutato i ribelli. La cerimonia ha voluto unire idealmente tutte le vittime della repressione sul San Vicino, includendo anche la figura di don Enrico Pocognoni, parroco di Braccano ucciso dai nazifascisti.   “Riunire oggi il suo ricordo a quello degli eccidi di Chigiano e Valdiola è un atto di giustizia storica”, ha concluso il sindaco, aggiungendo: “Non stiamo solo guardando al passato; stiamo alimentando le radici del nostro presente. I valori di libertà e giustizia restano la nostra unica direzione”.

30/03/2026 15:14
Elezioni amministrative 2026 a Macerata: aperte le candidature per gli scrutatori di seggio

Elezioni amministrative 2026 a Macerata: aperte le candidature per gli scrutatori di seggio

In vista del prossimo appuntamento elettorale del 24 e 25 maggio, il comune di Macerata ha dato il via alla raccolta delle disponibilità per svolgere la funzione di scrutatore di seggio. I cittadini interessati hanno tempo fino al 26 aprile per presentare la propria domanda, che coprirà sia il primo turno delle amministrative sia l'eventuale ballottaggio previsto per il fine settimana del 7 e 8 giugno. Le modalità di presentazione sono duplici per agevolare la partecipazione della cittadinanza. È possibile consegnare la documentazione, completa di fotocopia del documento di identità, direttamente all’ufficio Urp-protocollo in viale Trieste 24, rispettando gli orari di apertura al pubblico previsti dal lunedì al venerdì mattina e nei pomeriggi di martedì e giovedì. In alternativa, la domanda può essere inviata digitalmente tramite posta elettronica all'indirizzo comune.macerata.demografici@legalmail.it, allegando la scansione del documento di riconoscimento. Il modulo necessario è già reperibile sia presso gli uffici comunali sia sul portale istituzionale dell'ente. L’impegno richiesto per i nominati inizierà nel pomeriggio di sabato 23 maggio per le operazioni preliminari e proseguirà per l'intera giornata di domenica, fino alla chiusura delle urne alle ore 23:00. Le operazioni riprenderanno poi lunedì 25 maggio dalle ore 7:00 e si protrarranno senza interruzioni fino al termine dello scrutinio. La Commissione elettorale procederà alla nomina ufficiale dei componenti dei seggi e delle riserve tramite sorteggio pubblico entro il prossimo 4 maggio, attingendo prioritariamente da chi avrà presentato regolarmente la domanda entro i termini. Un'importante specifica riguarda chi non è ancora iscritto all'albo degli scrutatori: il Comune ha previsto infatti che anche le loro domande vengano raccolte per costituire una lista aggiuntiva di carattere sussidiario. Questo elenco sarà utilizzato come riserva strategica nel caso in cui dovessero rimanere posizioni vacanti o si verificassero rinunce dell'ultimo minuto in prossimità del voto.

30/03/2026 15:10
Macerata, il derby parla rosso: l’F.C. Perù supera la Furia Chalaca e vola verso i playoff

Macerata, il derby parla rosso: l’F.C. Perù supera la Furia Chalaca e vola verso i playoff

L’ultima giornata della regular season aveva lasciato in sospeso un solo verdetto: chi avrebbe sfidato il Borussia Cappuccini nello spareggio per accedere alle Final Four che assegneranno il titolo. A contendersi l’ultimo pass disponibile erano Atletiko Macerata e Futsal Macerata, in un vero e proprio “spareggio dello spareggio”. Tuttavia, la sfida non si è mai disputata: decisiva la rinuncia dei Red Devils di Merzoqui, che ha consegnato a tavolino il passaggio del turno ai ragazzi di Bajrami. Sarà dunque il Futsal Macerata a sfidare il Borussia l’8 aprile: chi vincerà accederà alla semifinale contro la capolista Furia Chalaca, mentre la perdente scenderà nella Wild Cup contro il Vr Macerata. Tra le gare disputate, spiccano i clamorosi 24 gol complessivi nel match tra Q.P.R. Futsal e Borussia Cappuccini. Ben dieci le reti firmate dalla coppia Pensini-Romagnoli, divise equamente, con il “folletto” Pensini ancora protagonista di una prestazione monstre. Una classica partita di fine stagione, con difese larghe e grande propensione offensiva. Il Q.P.R. Futsal, con una vittoria, avrebbe potuto insidiare il Deportivo C5, ma i Dragoni hanno onorato il campionato fino all’ultimo. Successo anche per il Collebronx, che supera 3-1 il Super Depor. Ancora a segno Mariselli, questa volta addirittura di testa, ma la doppietta di Gentili e il sigillo del “totem” Paci permettono ai ragazzi di Bruni di chiudere la regular season a pari punti con Furia Chalaca, penalizzati però dagli scontri diretti a favore dei peruviani. A chiudere il programma, la “madre di tutte le sfide”: il derby peruviano tra Furia Chalaca e F.C. Perù. Una gara che andava oltre la classifica, già definita, e che metteva in palio orgoglio e prestigio. Nonostante il maltempo, circa cinquanta spettatori hanno fatto da cornice a una sfida intensa, sostenendo le squadre per tutti i 50 minuti e regalando un’immagine di grande partecipazione e unità della comunità sudamericana. Sul campo, dominio dell’F.C. Perù: la formazione dei fratelli Fuertes, per la prima volta in stagione in maglia rossa, chiude avanti di quattro reti già nel primo tempo e resiste al ritorno degli avversari nella ripresa, imponendosi 7-4. Nel match anche la sfida nella sfida tra Calero e Rodriguez per il titolo di capocannoniere: a spuntarla è il numero 9 dell’F.C. Perù, autore di quattro reti che gli valgono quota 33 gol stagionali, tre in più del diretto rivale. In chiave playoff, sarà proprio l’F.C. Perù ad affrontare il Collebronx in semifinale. E non è da escludere un nuovo capitolo della rivalità con Furia Chalaca in una possibile finale, dopo che i campioni della regular season non sono riusciti a battere i connazionali nei precedenti stagionali. RISULTATI 18ESIMA GIORNATA • Borussia Cappuccini – Q.P.R. Futsal 14-10 • Atletiko Macerata - Futsal Macerata 0-6 (a tavolino) • Collebronx – Deportivo C5 3-1 • Furia Chalaca – F.C. Perù 4-7 CLASSIFICA 1. Furia Chalaca – 37 pts 2. Collebronx – 37 pts 3. F.C. Perù – 35 pts 4. Borussia Cappuccini – 29 pts  5. Futsal Macerata – 23 pts 6. Atletiko Macerata**– 17 pts 7. Deportivo C5 – 13 pts 8. Q.P.R. Futsal* – 11 pts 9. VR Macerata* – 2 pts * 1 punto di penalizzazione ** 2 punti di penalizzazione  

30/03/2026 14:00
Civitanova, auto in fiamme davanti a un ristorante: indagini in corso

Civitanova, auto in fiamme davanti a un ristorante: indagini in corso

CIVITANOVA MARCHE - Lo scorso sabato sera, intorno alle 21:30, un’auto parcheggiata nei pressi del ristorante Anastasia in via Bainsizza è stata avvolta dalle fiamme.  L’incendio ha coinvolto una Bmw Serie 4, che ha subito danni interni e alla carrozzeria, con i vetri che sono esplosi. Fortunatamente il veicolo non ha riportato danni irreparabili. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i vigili del fuoco e la polizia di Civitanova Marche, mentre anche alcuni dipendenti del locale hanno contribuito a domare le fiamme prima dell’arrivo dei soccorsi.   Secondo le prime ipotesi, l’incendio potrebbe essere un gesto intimidatorio, ma le autorità mantengono aperte tutte le piste investigative. Il proprietario del veicolo ha già sporto denuncia e la polizia sta indagando per ricostruire l’accaduto e individuare i responsabili.

30/03/2026 13:44
Apiro, riapre la Collegiata di Sant’Urbano: il “Campanone” torna a suonare dopo dieci anni

Apiro, riapre la Collegiata di Sant’Urbano: il “Campanone” torna a suonare dopo dieci anni

Dopo dieci anni di attesa, la comunità di Apiro ha celebrato sabato 28 marzo la storica riapertura della Collegiata di Sant’Urbano, simbolo dell’identità e della memoria del borgo. Con il ritorno del celebre “Campanone” su piazza Baldini, la cittadinanza ha segnato la fine di un lungo esilio e l’inizio di una nuova stagione di speranza. La cerimonia ha visto la partecipazione di importanti figure istituzionali. A officiare il rito di benedizione delle porte è stato Sua Eccellenza l’arcivescovo monsignor Francesco Massara, accompagnato dal commissario straordinario del Governo per la ricostruzione sisma, Guido Castelli, e dalle autorità locali e limitrofe. Ad accoglierli, il sindaco di Apiro Ubaldo Scuppa, visibilmente commosso nel restituire ai propri concittadini il luogo che più di ogni altro definisce l’anima del borgo. Chiusa dopo il sisma del 2016, la Collegiata — capolavoro seicentesco voluto da Giacomo Baldini e progettato dall’architetto Antonio Sinibaldi — ha subito un complesso intervento di restauro che ha interessato la cupola ottagonale, il campanile e la facciata. “Non abbiamo semplicemente inaugurato un cantiere concluso, ma abbiamo riaperto la casa di tutti gli apirani”, ha dichiarato l’Amministrazione Comunale. “Vedere la chiesa gremita e ascoltare i canti dei bambini del catechismo tra queste navate ci riempie di orgoglio: è la dimostrazione che la nostra comunità è più forte della polvere e delle macerie. Restituire Sant’Urbano significa restituire dignità al nostro passato e certezze al nostro futuro".   L’Amministrazione Comunale ha espresso profonda gratitudine alla struttura commissariale, alla Soprintendenza e alla Diocesi di Camerino-San Severino Marche per la costante collaborazione. Un pensiero speciale è andato ai tecnici, alle maestranze e a tutti i cittadini di Apiro, che in questo decennio hanno mantenuto viva la speranza del ritorno alla loro guida spirituale e civile.

30/03/2026 13:43
San Severino, a Taccoli nasce la seconda sede del Centro Odontoiatrico Leonardo

San Severino, a Taccoli nasce la seconda sede del Centro Odontoiatrico Leonardo

SAN SEVERINO MARCHE – Cambio di passo per la clinica medica di via Ferrante Ferranti 21, nella frazione di Taccoli, che dallo scorso autunno è diventata la seconda sede del Centro Odontoiatrico Leonardo. Sotto la guida del titolare Leonardo Kurosc, lo studio — nato originariamente nel 2014 — ha intrapreso un nuovo corso, puntando su un’offerta clinica completa e tecnologicamente avanzata. Il Centro si propone come punto di riferimento integrale per la salute del sorriso. Grazie a un team di nove professionisti, la struttura copre ogni branca dell’odontoiatria: dalla prevenzione e igiene dentale fino alla chirurgia avanzata, offrendo ai pazienti un percorso di cura multidisciplinare e personalizzato. Il titolare, Leonardo Kurosc, porta a San Severino Marche l’esperienza già maturata con successo nella sede di Civitanova Marche. “Visto che sono nato a San Severino Marche ho deciso di avviare questa mia seconda attività con uno staff molto giovane, caratterizzato da un approccio all’avanguardia e innovativo, pur mantenendo una grande esperienza”, spiega Kurosc. Di recente, il Centro ha ricevuto la visita del sindaco Rosa Piermattei, un momento di confronto che sottolinea l’importanza del presidio sanitario per Taccoli e per l’intera comunità. “La visita del sindaco è stata per noi un importante riconoscimento del lavoro svolto e dell’impegno costante che dedichiamo alla salute e al benessere dei nostri pazienti, oltre che allo sviluppo dei servizi sanitari sul territorio. Siamo orgogliosi di contribuire, con professionalità e innovazione, alla crescita della comunità locale e grati per l’attenzione dimostrata dalle istituzioni”, conclude Kurosc. Il Centro è aperto tutti i giorni, escluso il martedì, garantendo un servizio costante e di qualità per i cittadini della frazione e della città.

30/03/2026 13:12
“Che cos’è l’amore?”: Michele Cesari presenta il suo quarto libro a Urbisaglia

“Che cos’è l’amore?”: Michele Cesari presenta il suo quarto libro a Urbisaglia

 “Che cos’è l’amore?” è una domanda antica, ma ogni volta nuova. Domenica 29 marzo, al Teatro Comunale di Urbisaglia, Michele Cesari ha presentato il suo quarto libro, un viaggio nelle molteplici espressioni dell’amore organizzato dall’Associazione Rinascimente con il patrocinio della Regione Marche. Michele Cesari ha deciso di affrontare la domanda più universale che esista, esplorando l’amore in tutte le sue espressioni e declinazioni. L’evento, organizzato dall’Associazione Rinascimente presieduta da Maurizio Salvucci, ha visto una partecipazione calorosa di pubblico. Una storia di determinazioneUn vaccino a due mesi ha cambiato per sempre la vita di Michele, ma la carrozzina non ha mai fermato la sua mente, che “corre sempre”, come ha raccontato lui stesso. La sua è una storia di resilienza e creatività, dove la scrittura è diventata strumento per costruire significato e bellezza. Con l’ironia che lo caratterizza, Michele ha raccontato di aver iniziato a usare l’intelligenza artificiale, chiedendole proprio: “Che cos’è l’amore?”. Da quella domanda è nato un percorso letterario che attraversa i vari passaggi dell’amore nella vita, con la poesia come costante in ogni sua pubblicazione. Frasi che restano“La vita, se non costruisci qualcosa, non ha senso”, ha detto Michele durante la presentazione. E ancora: “L’odio è la pausa tra un amore e l’altro”, una riflessione che ha colpito i presenti per la sua profondità e originalità. Il libro si presenta come un cammino attraverso le stagioni dell’amore: quello familiare, quello romantico, quello per la vita stessa. Un percorso che Michele ha saputo raccontare con la sensibilità di chi ha dovuto affrontare ostacoli enormi, ma non ha mai smesso di credere nella forza dei sentimenti e della parola scritta. Un pomeriggio di riflessione e umanità, dove la letteratura si è fatta testimonianza di vita vissuta e di speranza condivisa.

30/03/2026 13:00
Civitanova rinnova il 55esimo gemellaggio con Esine nel segno dell'Avis e della solidarietà

Civitanova rinnova il 55esimo gemellaggio con Esine nel segno dell'Avis e della solidarietà

Si è tenuta la tradizionale trasferta ad Esine, organizzata dall'Avis Civitanovese in collaborazione con il Comune di Civitanova Marche, per consegnare ai gemelli esinesi le palme. La delegazione cittadina, composta da molti donatori e rappresentanti istituzionali, ha raggiunto la Lombardia sabato 28 e domenica 29 marzo.  A rappresentare l'amministrazione comunale c’erano l'assessore alle politiche sociali Barbara Capponi e la consigliera comunale Paola Campetelli; per l'Avis comunale ha presenziato il presidente Giuseppe Paci insieme a moltissimi donatori e consiglieri, e in rappresentanza dell'Avis provinciale Macerata Morena Soverchia. Partecipe anche una delegazione della Croce Verde di Civitanova Marche, che ha portato in dono alla piccola Sofia, la bimba che aveva donato l'abete lo scorso dicembre, una piantina di ulivo. Romano Bianchetti anche quest'anno ha messo a disposizione con entusiasmo il suo talento di fotografo immortalando persone e luoghi. Come di consueto, il gruppo è stato accolto con grande calore e amicizia dal sindaco e presidente della provincia di Brescia Emanuele Moraschini, dall'AVIS Esinese rappresentata dal presidente Riccardo Gianni, consiglieri e cittadini.  "Incontrare la comunità di Esine ogni volta è tornare in famiglia – ha dichiarato l'assessore Capponi - Sono stata qui la prima volta moltissimi anni fa, come giovane del gruppo AVIS, ed è un onore oggi essere a rappresentare l'amministrazione comunale. Ci lega un gemellaggio nato dalla solidarietà, cresciuto in un legame vero che unisce persone, associazioni, istituzioni. Grazie a tutti per questo miracolo che ogni volta si rinnova e che è grazia per tutti noi".  Un programma denso di incontri ha caratterizzato questa due giorni: tutti hanno vissuto momenti di condivisione e di amicizia, alla scoperta anche di luoghi e storie significativi del paese di Esine. La domenica mattina si è tenuta la consueta benedizione delle Palme e la processione cittadina, culminata con la santa Messa. Anche il presidente di AVIS Civitanova Giuseppe Paci ha commentato soddisfatto: "Come Presidente di AVIS Civitanova desidero esprimere, a nome di tutta la nostra associazione, la profonda soddisfazione per il legame che da 55 anni ci unisce ad AVIS Esine. Il gemellaggio tra le nostre due AVIS rappresenta molto più di una semplice collaborazione tra associazioni: è un rapporto fondato su amicizia, solidarietà, condivisione di valori e reciproco sostegno. In questi anni abbiamo costruito un legame autentico che, attraverso incontri, iniziative e momenti è diventato sempre più forte e significativo. Per noi tornare ad Esine significa ritrovare amici veri, persone con cui condividiamo la stessa idea di volontariato, di dono e di impegno verso la comunità. Desidero rivolgere un sincero e sentito ringraziamento ad AVIS Esine per la calorosa ospitalità, per l’accoglienza che ogni volta ci viene riservata e per l’affetto con cui continuate a custodire questo importante gemellaggio. Con l’augurio che questo legame possa proseguire ancora a lungo, coinvolgendo anche le nuove generazioni di volontari, rinnoviamo con convinzione il valore di questa amicizia che ci rende più uniti e più forti". Durante il pranzo finale il presidente Paci, l'assessore Capponi e il presidente Esinese Gianni hanno dedicato anche un pensiero commosso in ricordo di Ciro Lazzarini, fotografo Civitanovese storico venuto a mancare già da qualche anno, che anche i gemelli della Val Camonica ricordano sempre con immutato affetto. Il gemellaggio è giunto alla sua 55 edizione ed è vissuto con grande entusiasmo da anni da entrambe le comunità.  L'appuntamento per rivedersi è per dicembre, quando scenderà la delegazione Esinese che da sempre dona l'abete alla città di Civitanova e ne presenzia all'accensione delle luci.    

30/03/2026 12:00
Sanità a Cingoli, la minoranza attacca: “Cancellati 2 milioni all’ospedale”

Sanità a Cingoli, la minoranza attacca: “Cancellati 2 milioni all’ospedale”

Torna al centro del dibattito politico cittadino il tema della sanità a Cingoli. A intervenire è il gruppo consiliare di minoranza “Per Cingoli”, composto da Alessandro Maccioni, Annamaria Tittarelli, Claudia Spadoni e Raffaele Consalvi, che punta l’attenzione sulla situazione dell’ospedale cittadino, sui rapporti con Regione Marche e Ast 2 e, in particolare, sulla cancellazione di un finanziamento destinato alla struttura sanitaria cingolana. Nella nota diffusa dal gruppo vengono richiamati anche altri passaggi recenti che, secondo i consiglieri, avrebbero inciso negativamente sul territorio, a partire dall’esclusione di Cingoli dall’elenco dei comuni montani. “Come preannunciato in diverse occasioni e da ultimo in consiglio comunale, la realtà della sanità cingolana è molto diversa da quella che il sindaco Vittori e la sua giunta ci rappresentano. Dopo lo schiaffo sferrato alla Città da parte del governo nazionale con il beneplacito della Regione Marche, che ha determinato l’esclusione di Cingoli dall’elenco dei comuni montani, si assiste all’opera di espoliazione di servizi sul nostro territorio nel silenzio assordante dell’Amministrazione Comunale. La Regione guidata dal presidente Acquaroli, con la sanità affidata a Calcinaro e Baldelli, con un tratto di penna, ha cancellato un finanziamento di 2 milioni di euro finalizzato alla ristrutturazione del pronto soccorso e all’ampliamento degli spazi da destinare ad alcuni ambulatori dell’ospedale di Cingoli. Finanziamento, badate bene, già assegnato nel primo trimestre 2025”. Viene poi sottolineata la “gravità” della decisione attribuita alla Regione, letta come un segnale di scarso peso del territorio cingolano nelle scelte di programmazione sanitaria, anche alla luce delle indicazioni che erano state formulate in passato sul futuro del presidio ospedaliero: “Un atto gravissimo, che denota purtroppo, la marginalità del nostro territorio nelle scelte della Regione Marche. Un conto è la propaganda che si è fatta durante le ultime elezioni da parte del candidato Saltamartini che prometteva addirittura ulteriori risorse finanziarie, più personale e nuovi servizi (chirurgia breve). Promesse, badate bene, che poggiavano sul “solido” piano sanitario e sul fatto che l’ospedale di Cingoli è individuato su un territorio montano e di area disagiata! Oggi, purtroppo, la dura realtà ci dice che le cose non stanno proprio come ci venivano e ci vengono tutt’ora rappresentate”. I consiglieri di “Per Cingoli” richiamano poi una mozione presentata nell’aprile del 2025, ricordando di aver già sollevato in quella sede preoccupazioni sull’assetto organizzativo e sulle prospettive dell’ospedale di Cingoli: “Come gruppo di minoranza il sentore di quello che stava accadendo, o che sarebbe potuto accadere, l’avevamo messo nero su bianco già un anno fa (28 Aprile 2025) presentando una mozione, sistematicamente bocciata, che impegnava la Giunta di farsi garante e partecipe nei confronti dell’Ast 2 di Ancona e della Regione, per modificare “l’Atto Aziendale” che per Cingoli non prevedeva niente di concreto sotto il profilo organizzativo così da vincolare la Direzione Generale dell’Ast 2 nella futura gestione del nosocomio cingolano come nuovi ambulatori specialistici, il pronto soccorso, nuovi reparti e la radiologia come servizio autonomo e non dipendente da Jesi. Nulla di nulla”. Infine, vengono formulate richieste precise all’amministrazione comunale e ai soggetti competenti, con l’invito ad attivarsi sia sul fronte del finanziamento revocato sia su quello del potenziamento dei servizi ospedalieri: “In quel consiglio comunale ci venne risposto che dovevamo aver fiducia in Saltamartini, l’uomo della provvidenza! Oggi la dura realtà è che ci hanno “scippato” 2 milioni di euro senza colpo ferire e nel silenzio più assoluto, come per la storia dei comuni montani, sia di Vittori che di Saltamartini. Di fronte a questo atto gravissimo, chiediamo che l’Amministrazione Comunale si attivi affinché venga subito ripristinato il finanziamento sottratto ai cingolani e che si inviti l’assessore Calcinaro, ad un consiglio comunale monotematico sulla sanità. Nel frattempo, chiediamo al Sindaco Vittori di attivarsi con la Direzione Generale dell’Ast 2 affinché dia corso al programma di potenziamento dell’ospedale cingolano. Noi siamo disponibili ad appoggiare tutte le iniziative che l’Amministrazione intenderà intraprendere per passare da servizi virtuali a servizi realmente fruibili. I cittadini di Cingoli sono stufi di essere presi in giro”.  

30/03/2026 11:50
Macerata, Andrea Maurilli eletto segretario Sinistra italiana: “Un messaggio di rinnovamento e giovani protagonisti”

Macerata, Andrea Maurilli eletto segretario Sinistra italiana: “Un messaggio di rinnovamento e giovani protagonisti”

MACERATA – Si è svolto venerdì scorso il primo congresso cittadino del Circolo di Macerata di Sinistra Italiana, a pochi mesi dalla costituzione della Federazione provinciale dello scorso ottobre. All’incontro hanno partecipato numerosi iscritti e iscritte, che hanno eletto all’unanimità Andrea Maurilli come nuovo segretario di Circolo cittadino. Il 27enne ha sottolineato l’ottimo radicamento del partito in città negli ultimi anni, risultato che culminerà con la presentazione della lista di Alleanza Verdi e Sinistra a sostegno di Gianluca Tittarelli per le prossime elezioni comunali del 24-25 maggio. Durante il suo intervento, Maurilli ha precisato che la sua elezione rappresenta “un messaggio politico chiaro di ricambio generazionale e rinnovamento anche ai vertici del partito”, concetto che sarà riproposto nella composizione della lista elettorale, caratterizzata da proposte di giustizia sociale e tutela dell’ambiente. Tra gli obiettivi principali, il neo-segretario ha citato un piano casa per garantire l’accesso a un diritto sempre più difficile da ottenere, il potenziamento del trasporto pubblico e la promozione di uno sviluppo sostenibile e green, con particolare attenzione alle fasce più fragili della città.   Maurilli ha concluso sottolineando un concetto chiave della lista: “I giovani non sono spettatori disinteressati, ma protagonisti attivi del futuro che gli appartiene e che decidono di vivere da protagonisti”.

30/03/2026 11:40
San Severino, laboratorio di fisica del 'Divini' dedicato al professor Donati: “Un maestro che ha lasciato il segno”

San Severino, laboratorio di fisica del 'Divini' dedicato al professor Donati: “Un maestro che ha lasciato il segno”

SAN SEVERINO MARCHE – Una mattinata carica di emozione e significato quella vissuta all’Istituto Tecnico Tecnologico Statale “Eustachio Divini”, dove la comunità scolastica si è riunita per onorare la memoria dell’ingegner Riccardo Donati, storico docente di fisica, con l’intitolazione del nuovo laboratorio di specializzazione. Scomparso nel 2018 all’età di 64 anni, il professor Donati ha lasciato un segno profondo non solo all’interno dell’istituto, ma in tutto il territorio maceratese. Alla cerimonia hanno preso parte i familiari, numerosi ex colleghi e tanti studenti, a testimonianza di un legame rimasto intatto nel tempo. Oltre al suo valore scientifico, Donati è stato ricordato per il suo straordinario profilo umano e civile. Originario di Caldarola, dove è stato anche consigliere comunale e presidente dell’Unione Sportiva locale, è stato un punto di riferimento nel mondo del volontariato e del sociale, distinguendosi per disponibilità e impegno verso la comunità. Alla cerimonia sono intervenuti il dirigente scolastico dell’Itis “Divini”, Sandro Luciani, il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, il sindaco di Caldarola, Giuseppe Fabbroni, e padre Luciano Genga, parroco di San Lorenzo in Doliolo e guardiano del santuario di San Pacifico, che ha officiato un momento di benedizione. Il nuovo laboratorio di fisica, all’interno della sede recentemente ricostruita e inaugurata come polo d’eccellenza tecnologica post-sisma, rappresenta oggi il luogo ideale per custodire e trasmettere l’eredità del docente. Non solo uno spazio all’avanguardia, ma un’aula viva, dove il rigore scientifico si unisce ai valori umani che hanno contraddistinto Donati. “Donati non era solo un professore preparato, ma un uomo capace di guidare con l’esempio – ha ricordato il dirigente Luciani –. Dedicargli questo laboratorio significa fare in modo che la sua passione per la fisica e il suo amore per i giovani continuino a ispirare le future generazioni”.   La mattinata si è conclusa con lo svelamento della targa commemorativa, in un clima di grande partecipazione, simbolo dell’affetto di una comunità che non dimentica i propri maestri.

30/03/2026 11:07
Nuova adesione ai Civici Marche: Ciucci rafforza la presenza a Pollenza

Nuova adesione ai Civici Marche: Ciucci rafforza la presenza a Pollenza

Ennesima ed importante adesione ai "Civici Marche" in provincia di Macerata. La consigliera comunale di Pollenza, Francesca Ciucci, ha ufficializzato il suo ingresso nel movimento civico rappresentato in regione dal Vicepresidente del Consiglio regionale Giacomo Rossi. A darne notizia è Jacopo Orlandani, riconfermato presidente provinciale dei Civici Marche della provincia di Macerata, che accoglie con soddisfazione "una scelta che testimonia la crescente attrattività del nostro progetto politico, sempre più punto di riferimento per amministratori locali e cittadini". "Per questa adesione - prosegue Orlandani - ringrazio la vicepresidente Sestili e il consigliere comunale Viviani per il lavoro svolto, che è stato determinante. L'ingresso di Francesca Ciucci rafforza ulteriormente la nostra presenza a Pollenza e in tutta la provincia”.  Anche il presidente dei Civici Marche, Matteo Pompei, è orgoglioso per il nuovo ingresso. "Sono a dare il benvenuto alla consigliera Ciucci nel nostro movimento. Con il suo ingresso, Civici Marche prosegue nel percorso di consolidamento sul territorio, puntando su amministratori capaci e su una visione politica fondata su presenza, ascolto e concretezza”.  Francesca Ciucci, che a Pollenza è consigliera comunale per il gruppo consiliare di minoranza Pollenza al Centro insieme ai consiglieri Laura Sestili e Vincenzo Viviani che avevano aderito a Civici Marche nei mesi scorsi, dichiara: "Da quando ho intrapreso l’impegno politico, ho guardato ai Civici Marche come un movimento in sintonia con le mie idee e i miei valori e in Consiglio comunale ho sempre lavorato in sintonia con i colleghi Sestili e Viviani. Questa vicinanza oggi si salda ulteriormente con il mio ingresso ufficiale e formale nei Civici Marche".

30/03/2026 10:30
Eccidio di Braccano, Matelica rinnova il ricordo dei caduti: “Mai dimenticare il prezzo della libertà”

Eccidio di Braccano, Matelica rinnova il ricordo dei caduti: “Mai dimenticare il prezzo della libertà”

Il 24 marzo 1944, nei pressi di Braccano, formazioni partigiani locali furono rastrellate dalle truppe delle SS e della Wehrmacht affiancate da milizie della Repubblica di Salò. Un civile e cinque partigiani, fra cui don Enrico Pocognoni, furono uccisi.  In occasione dell’82esimo anniversario dell’eccidio di Braccano, la Città di Matelica, insieme all’Anpi “24 marzo”, ha voluto dedicare il fine settimana alle commemorazioni delle vittime del nazifascismo.  Le iniziative sono partite con le celebrazioni di sabato, 28 marzo, in località Terra di Mondo di Terricoli, dove sono stati ricordati i concittadini Ilio Cicculesse e Cesare Mosciatti. Sono poi proseguite a Casa Foscola e presso le lapidi nel bosco, dedicate ai partigiani Terenzio Terenzi e Wassili Niestarol.  Presenti i rappresentanti dell’ANPI, la Protezione Civile, gli assessori Graziano Falzetti e Filippo Maria Conti insieme al presidente del Consiglio Comunale Sauro Falzetti. Ieri mattina, 29 marzo, invece, al Museo della Resistenza e della Cultura del territorio “Don E. Pocognoni” di Braccano sono stati presentati il volume “Vita di Engles” di Terenzio Badaloni e il fumetto “Il silenzio della libertà” di Renato Ciavola, con i quali si è voluto ricordare la figura del medico partigiano Engles Profili. A seguire, il corteo al monumento delle vittime dell’eccidio e la Santa Messa in ricordo dei Caduti della Resistenza. Presente l’Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Denis Cingolani. “Il 24 marzo del 1944, qui a Braccano si consumò una tragedia che colpì nel profondo la nostra comunità – ha dichiarato il sindaco Denis Cingolani –. Uomini coraggiosi, partigiani e civili, furono strappati alla vita con violenza. Tra loro don Enrico Pocognoni, simbolo di una resistenza non soltanto armata, ma anche spirituale e profondamente umana. Oggi rendiamo omaggio al loro sacrificio, che ha contribuito a costruire le fondamenta della nostra libertà e della nostra Repubblica. "Quelle vite spezzate ci ricordano quanto alto sia stato il prezzo della libertà. In un tempo segnato da conflitti che sembravano appartenere al passato, la memoria di Braccano diventa un monito chiaro e forte: la guerra non è mai la soluzione, ma sempre una sconfitta dell’umanità. Il nostro dovere è riaffermare con determinazione il valore della pace. In questo senso, un pensiero particolare va ai giovani. Alle ragazze e ai ragazzi consegniamo oggi questa memoria. Conoscere ciò che è accaduto, significa riconoscere il valore della libertà che viviamo ogni giorno. Siate custodi attivi di questi valori. Non date mai per scontata la democrazia. Difendetela con le vostre idee, con il vostro impegno, con la vostra partecipazione”. Le celebrazioni si concluderanno mercoledì 1° aprile a Esanatoglia, con la Messa in memoria dei martiri della Resistenza e la deposizione della corona di alloro in piazza Cavour.    

30/03/2026 10:30
Halley da brividi: Davico firma la rimonta, Matelica sbanca Civitanova

Halley da brividi: Davico firma la rimonta, Matelica sbanca Civitanova

Un avvio da brivido. Una partita tutta con la testa sott’acqua, inseguendo per 39 minuti e 58 secondi. Con Mozzi in borghese vicino agli altri inutilizzabili cronici Mentonelli, Mariani ed Eliantonio. Ma la Halley Matelica dice no, lo ripete più forte e poi lo urla con i 100 arrivati dai piedi del San Vicino quando l’ultimo arrivato, Nacho Davico, corona una partita sontuosa e una rimonta pazzesca con la tripla del sorpasso in faccia a Fofana con 2” da giocare e regala ai biancorossi vittoria e secondo posto solitario. Eppure l’avvio era stato da incubo per la Vigor. Santi e Fofana martellano dall’arco, ma è l’energia ad essere completamente diversa tra le due squadre: il risultato è un 15-0 nel quale i biancorossi sembrano avere l’elettroencefalogramma piatto. Due triple di Mazzotti scuotono la Halley dal torpore, ma è in difesa che la Halley irretisce Civitanova, schierandosi a zona e concedendo qualcosa ai tiratori virtussini per evitare di farsi schiacciare dallo strapotere fisico dei padroni di casa. Una fiammata di Davico in apertura di secondo periodo riporta la Halley fino al -5 (24-19 al 13’), ma la B-Chem è in serata di grazia al tiro e ricaccia indietro i propositi matelicesi: il 37-27 dell’intervallo lungo pare decisamente rassicurante per i rivieraschi. Il ritorno in campo non sembra poter cambiare le carte in tavola: lo strapotere fisico della Virtus fa male a una Vigor che ci prova, si sbatte ma non riesce mai davvero a impensierire i biancoblu. Ma le certezze dei ragazzi di coach Domizioli si incrinano quando Dell’Anna infila tre triple in un amen, aggiunge un tiro libero e porta la Halley incredibilmente a -4 (60-56 a 7’ dalla sirena). Civitanova si aggrappa a capitan Santi, che a suon di invenzioni sembra riuscire a tenere a distanza la Halley anche quando Marrucci, a 4’ dalla sirena, firma il -1 (65-64). Quando poi Dell’Anna, sul -3 vigorino a un minuto e mezzo dalla fine, stoppa Fofana e sulla ricaduta a terra appoggia male il piede sembra davvero calare il sipario per la Halley. E invece i biancorossi stringono ancora di più di denti, con Marrucci che ruba e si invola solitario a canestro ritrovano il -1 (70-69 a 42” dalla fine). La difesa successiva è un capolavoro, con Fofana forzato a perdere il pallone, e allora l’ultimo tiro, con 24” pieni da giocare, se lo più giocare la Halley. Davico congela il pallone, caracolla e quando accelera, con davanti Fofana, tutti si aspettano si butti dentro a cercare il fallo o a trovare un appoggio comodo da 2 punti. E invece no: l’argentino opta per lo step back, spara dall’arco e infila la tripla che vale il primo vantaggio vigorino della serata (70-72). La B-Chem avrebbe 2” per rimettere in zona d’attacco e tentare il tiro della disperazione, ma i biancoblu pasticciano ed esplode la torcida biancorossa sugli spalti del PalaRisorgimento. Una vittoria epica, di quelle da ricordare ma soprattutto che pesa con macigno in ottica classifica, visto che dà anche il 2-0 negli scontri diretti con Civitanova. Niente male con sullo sfondo lo scontro diretto che fra 10 giorni metterà in palio il primo posto alla Palestra della Libertà contro la Sì con te Porto Recanati. Il commento di coach Trullo: "Faccio i complimenti ai ragazzi perché non hanno mollato mai. Siamo riusciti a rientrare alternando le difese tra match-up e zona, ma abbiamo subito tanto la loro fisicità in avvio. Ho chiesto alla squadra di non avere fretta, di pensare a recuperare un punto a minuto e quindi di evitare le forzature per la foga di voler rientrare. E siamo riusciti a farlo, per di più senza il nostro pivot titolare e contro una squadra come Civitanova era un’assenza ancora più pesante. Siamo stati fortunati in qualche situazione, ma con qualche tiro libero sbagliato in meno magari l’avremmo girata prima. Vedevo che ci avvicinavamo ma continuavamo a sbagliarne, anche oggi ne abbiamo lasciati giù una decina. Ma la squadra ha fatto le scelte giuste e di quello sono contento. Le due vittorie con Senigallia e Civitanova ci danno anche il vantaggio negli scontri diretti, per cui penso che se non facciamo stupidaggini dovremmo essere dentro le prime quattro ed era l’obiettivo di inizio stagione, pensando di avere davanti almeno tre squadre sulla carta. Poi i vari infortuni ci hanno zavorrato, ma siamo stati bravi a ritrovare il filo e vincere queste due partite. Ora con Porto Recanati e Bisceglie abbiamo altri due scontri diretti ma da giocarci a casa nostra: due squadre fortissime, se riusciremo a batterle potremo giocarci il primo posto". B-CHEM CIVITANOVA-HALLEY MATELICA 70-72 CIVITANOVA: Santi 19, Baleani ne, Buccolini ne, Mwambila 10, Liberati 7, De Florio 3, Diodati 7, Seri ne, Fofana 15, Dembele, Iannotti, Sorrentino 7. All.: Domizioli. MATELICA: Marrucci 11, Pacini ne, Panzini, Galeassi ne, Mentonelli ne, Fea 6, Davico 20, Dell’Anna 15, Mazzotti 14, Mattarelli 6, Mozzi ne. All.: Trullo. ARBITRI: Bonfigli, Boldrini. PARZIALI: 19-11,18-16, 19-17, 14-28  

30/03/2026 10:20
Tolentino, medici di base mancanti: cittadini in fila all’alba. “Nessuna programmazione, situazione indegna”

Tolentino, medici di base mancanti: cittadini in fila all’alba. “Nessuna programmazione, situazione indegna”

TOLENTINO – Duemila cittadini senza medico di base da un giorno all’altro. È quanto accaduto nei giorni scorsi a Tolentino, dove il pensionamento di un medico e la scelta di un altro professionista di intraprendere un diverso percorso lavorativo hanno lasciato scoperta una vasta platea di assistiti. Una situazione tutt’altro che imprevedibile, ma che ha comunque colto il sistema impreparato. All’apertura dello sportello del “villaggio della salute” si sono presentate decine di persone già dalle prime ore del mattino, dando vita a lunghe code e momenti di forte tensione. Con il passare del tempo gli animi si sono surriscaldati fino a sfociare in litigi, tanto da rendere necessario l’intervento dei carabinieri, allertati dalla guardia giurata presente. Sul posto è intervenuto anche il sindaco per cercare di riportare la calma e gestire una situazione che, secondo l’opposizione, poteva essere evitata. A puntare il dito è Paolo Dignani, consigliere comunale di minoranza della lista Civico 22. “Non siamo davanti a un’emergenza improvvisa – afferma – ma a qualcosa che si conosceva da tempo. Il pensionamento e la scelta professionale del medico erano noti, così come il numero dei pazienti coinvolti”. Secondo Dignani, si tratta di un vero e proprio fallimento nella gestione del servizio. “È mancata completamente la programmazione. Non è stato predisposto alcun piano alternativo né sono state adottate misure per garantire la continuità dell’assistenza. Il risultato è quello che tutti hanno visto: cittadini costretti a contendersi un medico come fosse un privilegio”. Parole dure anche sul piano più generale: “È una situazione indegna per un sistema sanitario pubblico che si definisce universale. Il diritto alla salute, sancito dalla Costituzione, rischia di restare solo sulla carta se poi nei territori si verificano episodi come questo”. Il consigliere sottolinea inoltre la distanza tra il dibattito politico nazionale e le difficoltà quotidiane dei cittadini. “Mentre a livello nazionale si parla di riforme e assetti istituzionali, nei territori si consumano disservizi gravi. Quando la sanità diventa una corsa a ostacoli, non è più solo un problema organizzativo, ma una responsabilità politica precisa”. Da qui l’appello a un cambio di passo: “Serve uno sforzo condiviso da parte di tutte le forze politiche per affrontare seriamente le criticità del sistema sanitario e garantire servizi adeguati ai cittadini”.

30/03/2026 09:54
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