Provincia Macerata

Matelica, Ermal Meta fa il pienone: oggi il gran finale di Matilica Municipium Romanum

Matelica, Ermal Meta fa il pienone: oggi il gran finale di Matilica Municipium Romanum

Prosegue la grande festa di Matilica Municipium Romanum, che sta coinvolgendo in questi giorni cittadini, famiglie, associazioni e visitatori in un viaggio nella storia e nelle tradizioni della città. Dopo le numerose iniziative che hanno animato il centro storico, il momento clou della serata di ieri (sabato 12 settembre) è stato il concerto di Ermal Meta, capace di richiamare migliaia di persone che hanno riempito Piazza Enrico Mattei e tutte le vie del centro, regalando alla città una serata di grande musica, partecipazione ed entusiasmo. Una presenza straordinaria che ha confermato la capacità di Matelica di accogliere eventi di grande richiamo e di trasformare le proprie piazze e il proprio centro storico in un luogo di incontro e condivisione. Il successo della serata è stato possibile grazie al fondamentale impegno della Fondazione Il Vallato, delle Forze dell’ordine, della Polizia Locale e dei tanti volontari che hanno contribuito a garantire lo svolgimento della manifestazione in condizioni di sicurezza. Ma Matilica Municipium Romanum non si conclude con il concerto. La giornata di oggi, domenica, rappresenta infatti il gran finale della manifestazione, con un ricco programma dedicato alla tradizione e alla rievocazione storica. Alle ore 16.00 è prevista la sfilata delle Bighe in gara e il sorteggio degli aurighi al cospetto dell’Imperatore, mentre alle 16.30 prenderà il via la Corsa delle Bighe. Alle ore 18.00 spazio alla sfilata storica in costume, con partenza da Via Tiratori e arrivo in Piazza Enrico Mattei. Alle 19.00 si terrà la premiazione dell’Insula vincitrice, mentre alle 20.00 è prevista l’apertura delle tabernae, che accompagnerà la serata conclusiva. «Voglio rivolgere un enorme e sentito grazie in primis alla fondazione Il Vallato che ci ha regalato le emozioni di questo grandissimo concerto, ai volontari e a tutte le persone che hanno lavorato con passione per rendere possibile anche quest’anno Matilica Municipium Romanum – dichiara il sindaco di Matelica Denis Cingolani -. Il concerto di Ermal Meta è stata la ciliegina sulla torta di queste giornate storiche in cui Matelica è stata animata e viva grazie a una grande manifestazione che speriamo possa diventare più importante ogni anno. Dietro ogni taverna, ogni gioco storico, ogni corteo e ogni iniziativa ci sono persone che hanno donato tempo, energie e passione a beneficio della nostra città. A tutti voi va la mia più sincera gratitudine. Quello di sabato sera è stato un momento davvero straordinario. Il concerto di Ermal Meta ha portato a Matelica migliaia di persone. È stata una serata di grande musica, ma soprattutto una grande festa per la nostra comunità e per tutti coloro che hanno scelto di venire a Matelica. Un evento di questa portata richiede un enorme lavoro dietro le quinte e voglio quindi ringraziare di cuore le Forze dell’ordine, la Polizia Locale, il personale del Comune e tutti i volontari che hanno lavorato per garantire lo svolgimento della serata in piena sicurezza. La loro professionalità, disponibilità e collaborazione sono state fondamentali. Un ringraziamento speciale va inoltre alla Fondazione Il Vallato, per il prezioso contributo che arricchisce questa manifestazione. Matilica Municipium Romanum è il risultato di una grande squadra e della capacità della nostra città di fare comunità».

13/09/2026 15:40
San Ginesio inaugura la nuova “Scuola Natura” per 33 bambini

San Ginesio inaugura la nuova “Scuola Natura” per 33 bambini

San Ginesio inaugura la nuova “Scuola Natura” dell’Infanzia e Asilo Nido, un’opera di particolare rilevanza per il territorio, nata da una visione capace di mettere al centro il benessere, la crescita e l’educazione delle bambine e dei bambini e, al tempo stesso, di tradursi in un concreto investimento a sostegno delle famiglie e del futuro della comunità. La nuova struttura, realizzata secondo i più moderni criteri di sostenibilità ambientale, efficienza e risparmio energetico, potrà accogliere 33 bambini. In linea con quanto previsto dal D.Lgs. 65/2017, il nuovo plesso riunisce in un unico spazio i servizi educativi e scolastici dedicati alla fascia 0-6 anni, favorendo una reale e significativa continuità educativa dalla nascita fino all’ingresso nella scuola primaria. La “Scuola Natura” si caratterizza inoltre per una forte vocazione pedagogica a indirizzo montessoriano, con una particolare attenzione all’educazione all’aperto e al rapporto quotidiano tra bambini e ambiente. Un progetto educativo pienamente coerente con il modello Agrinido della Regione Marche, che trova nella relazione con la natura e nel contesto rurale elementi fondamentali per la crescita e l’apprendimento. La gestione del servizio sarà affidata all’azienda “La Quercia della Memoria” di San Ginesio. La storia della nuova scuola affonda le sue radici nella volontà e nella partecipazione della comunità locale. Dopo il sisma del 2016, l’associazione di genitori “Nella Terra dei Bambini” ha acquistato un terreno e predisposto un progetto preliminare, donando entrambi al Comune di San Ginesio, con l’obiettivo di realizzare un polo dedicato ai servizi educativi e di istruzione per la fascia 0-6 anni, immerso nella natura e nel territorio del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Il Comune ha raccolto e sostenuto questa visione, procedendo alla variante urbanistica del lotto e partecipando al Bando 2021 del Ministero dell’Istruzione. Nel 2022 il progetto è stato ammesso a finanziamento nell’ambito della Missione 4 – Componente 1 – Investimento 1.1 del PNRR, dedicata alla costruzione di asili nido, scuole dell’infanzia e centri polifunzionali, per un importo di 874.000 euro. A questa cifra si sono aggiunti 46.000 euro di cofinanziamento comunale e ulteriori 210.000 euro del Fondo Opere Indifferibili. La realizzazione della “Scuola Natura” rappresenta anche un significativo esempio di collaborazione tra pubblico, privato, associazioni e realtà del territorio, che ha consentito di completare e arricchire il progetto attraverso l’allestimento degli spazi e la dotazione di arredi e materiali didattici. Gli arredi sono stati acquistati grazie ai Fondi Nazionali per il sistema integrato 0-6 anni e al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata, con il prezioso sostegno di LUBE Industries S.r.l. di Treia, che ha donato la cucina. Anche l’azienda “La Quercia della Memoria” ha contribuito concretamente all’allestimento, acquistando i materiali didattici grazie al supporto di GAM – Gonzaga Arredi Montessori e Plackner, realtà specializzate nella progettazione e produzione di giochi e materiali naturali, montessoriani e secondo l’approccio Pikler, dedicati alla prima infanzia. La nuova “Scuola Natura” è dunque molto più di un nuovo edificio scolastico: è il risultato di una comunità che ha saputo trasformare una necessità nata dopo il terremoto in un’opportunità per costruire il futuro. Un luogo pensato per crescere, imparare e stare insieme, dove scuola e natura dialogano ogni giorno e dove bambine e bambini possono vivere un’esperienza educativa profondamente legata al territorio. Un investimento concreto sulle nuove generazioni, sulle famiglie e sulla capacità di San Ginesio di guardare avanti, con una scuola che nasce dalla comunità e alla comunità restituisce una nuova idea di futuro. “Si tratta di un altro passo concreto nel percorso di rinascita dei territori colpiti dal sisma. Restituire alla comunità uno spazio moderno, sicuro e pensato intorno ai bisogni dei più piccoli significa investire sulle famiglie, sulla qualità della vita e soprattutto sul futuro. La ricostruzione deve creare le condizioni perché i nostri borghi continuino a essere luoghi nei quali scegliere di vivere, crescere i propri figli e costruire nuove opportunità. Una scuola capace di coniugare educazione, benessere e rapporto con la natura interpreta pienamente questa visione. San Ginesio dimostra ancora una volta che dalla ricostruzione può nascere un territorio più sicuro, attrattivo e attento alle nuove generazioni. Ringrazio tutti gli attori pubblici e privati che, con competenza e determinazione, hanno contribuito a raggiungere questo importante risultato” evidenzia il commissario alla ricostruzione Guido Castelli. “L’inaugurazione della nuova “Scuola Natura” rappresenta per San Ginesio un momento di grande importanza e un segnale concreto di fiducia nel futuro della nostra comunità. Questa scuola è molto più di un nuovo edificio: è un progetto nato dalla comunità, che mette al centro i bambini, sostiene le famiglie e rafforza i servizi educativi del nostro territorio. È particolarmente significativo che un’idea nata dopo il sisma del 2016, grazie all’iniziativa di un’associazione di genitori, sia oggi diventata una realtà. Con la “Scuola Natura” San Ginesio si dota di una struttura moderna, sostenibile e innovativa, capace di accogliere i bambini da zero a sei anni, con un progetto educativo che valorizza l’autonomia, l’educazione all’aperto e il rapporto con la natura e con il nostro territorio. Completiamo così un’offerta formativa che rappresenta un patrimonio straordinario per la nostra comunità: a San Ginesio è possibile accompagnare i nostri ragazzi nel loro percorso educativo dai primi anni di vita fino alle scuole superiori. È un elemento fondamentale per sostenere le famiglie, contrastare lo spopolamento e rendere il nostro territorio sempre più attrattivo. Un risultato reso possibile dalla collaborazione tra istituzioni, associazioni, famiglie, imprese e fondazioni, a dimostrazione di quanto sia importante lavorare insieme per raggiungere obiettivi che guardano al futuro. Questa scuola è anche una risposta concreta alle ferite del terremoto: da una terra colpita dal sisma nasce oggi un luogo dedicato alla crescita, all’educazione e alla vita. Non inauguriamo soltanto una scuola: inauguriamo una nuova opportunità per i nostri bambini, per le nostre famiglie e per il futuro di San Ginesio” dichiara il sindaco Giuliano Ciabocco.

13/09/2026 15:10
Volley, Viscuso della Lube convocato agli Europei U18 di beach volley: "Ora è il momento di migliorare"

Volley, Viscuso della Lube convocato agli Europei U18 di beach volley: "Ora è il momento di migliorare"

Nuova convocazione in azzurro per il giovane talento dell'Academy Volley Lube Federico Viscuso, che prenderà parte ai Campionati Europei U18 di beach volley in programma a Smirne, in Turchia, dal 17 al 20 settembre. Lo schiacciatore biancorosso farà coppia con Jack Bernardini dell'Ibeach Asd, con il quale aveva già disputato i Mondiali di categoria lo scorso luglio nei Paesi Bassi. Per Viscuso si tratta della conferma di un percorso in crescita nel panorama internazionale. Il giovane atleta, reduce da un infortunio, ha infatti partecipato ai collegiali di avvicinamento alla rassegna continentale e ha ricevuto la convocazione ufficiale dal tecnico federale Emanuele Sbravati. Il giocatore si imbarcherà martedì 15 settembre da Roma Fiumicino insieme al gruppo azzurro, pronto a tornare sulla scena internazionale dopo l'esperienza iridata della scorsa estate. Viscuso è un atleta particolarmente eclettico, capace di mettersi in evidenza sia nella pallavolo indoor sia nel beach volley. Proprio sulla sabbia ha già dimostrato il proprio valore in coppia con Bernardini, con il quale ha affrontato a luglio i Mondiali U18 disputati nei Paesi Bassi. Ora per i due giovani azzurri si presenta una nuova occasione per confrontarsi con le migliori coppie europee della categoria e provare a lasciare il segno nel torneo turco. "Sono molto soddisfatto del mio percorso in quest'ultimo anno", ha dichiarato Viscuso dopo aver ricevuto la chiamata in azzurro. "Anche grazie all'attività nella pallavolo indoor e al grande lavoro svolto con l'Academy Volley Lube ora sono qui a giocarmi gli Europei U18 di beach volley. Questo è il momento di impegnarsi e di migliorare i nostri piazzamenti".  

13/09/2026 13:15
Civitanova, Troiani fa sul serio: "Mozione di sfiducia a Ciarapica, ha tradito l'elettorato"

Civitanova, Troiani fa sul serio: "Mozione di sfiducia a Ciarapica, ha tradito l'elettorato"

La revoca delle deleghe all'Urbanistica a Roberta Belletti fa esplodere nuovamente lo scontro politico a Civitanova Marche. A intervenire è Fausto Troiani, consigliere comunale di Vince Civitanova ed ex presidente del Consiglio comunale, che annuncia la presentazione di una mozione di sfiducia nei confronti del sindaco Fabrizio Ciarapica. Una presa di posizione che arriva dopo la decisione del primo cittadino di trattenere per sé le deleghe all'Urbanistica, motivata dalla necessità di imprimere "un nuovo e deciso cambio di passo" e di recuperare maggiore condivisione all'interno della maggioranza. Parole alle quali Troiani replica con durezza, mettendo in discussione proprio la gestione politica del sindaco. "Ciarapica revoca le deleghe all'urbanistica all'assessore Belletti di Vince Civitanova perché, dice lui, 'è necessario un cambio di passo e una maggiore coesione in quanto non sono stati raggiunti gli obiettivi prefissati'; prefissati da chi? - attacca Troiani -. O c'è stato un confronto in maggioranza, o erano stati prefissati dallo stesso Ciarapica che aveva promesso tante cose a tante persone senza avere il carisma e l'autorevolezza per compattare gli 'spiriti liberi' della maggioranza e per poter mantenere fede alle promesse fatte". Secondo l'ex presidente del Consiglio comunale, proprio il sindaco dovrebbe assumersi per primo la responsabilità delle difficoltà sull'Urbanistica. "Se l'urbanistica non ha raggiunto i risultati prefissati da lui e dai suoi compari, il primo responsabile, il primo che dovrebbe dimettersi è lui stesso", sostiene Troiani, ricordando anche il periodo in cui ricopriva personalmente l'incarico di assessore all'Urbanistica. "Fin dal primo mandato, quando ero io assessore all'urbanistica, le sue ingerenze e le sue pressioni presso gli uffici erano all'ordine del giorno", afferma.  Troiani torna quindi sulla vicenda che aveva riguardato anche la sua esperienza amministrativa: "La colpa dell'assessore Belletti è stata quella di non averlo assecondato nelle sue 'personali desiderata'".  La parte centrale dell'intervento riguarda però il quadro politico del centrodestra civitanovese. Troiani accusa Ciarapica di aver "tradito l'elettorato di centrodestra civitanovese", ricordando che il sindaco è stato eletto per due mandati "con i voti del centrodestra" e contestando anche le sue successive scelte politiche. "Poi, morto politicamente per la sua incapacità di fare il sindaco e bocciato per ben due volte alle regionali, da ultimo, fregandosene allegramente dei partiti del centrodestra, bramoso di andare addirittura a fare il deputato a Roma, senza scomporsi più di tanto, lascia il centrodestra (nella fattispecie Forza Italia che non muove una paglia) e passa con Futuro Nazionale del generale Vannacci, fuori dalla coalizione di centrodestra sia a livello nazionale che a Civitanova", afferma il consigliere. E proprio ai partiti del centrodestra Troiani rivolge una domanda: "E i partiti del centrodestra di Civitanova cosa fanno? Niente". Da qui la presa di posizione di Vince Civitanova, che rivendica di essere rimasta fedele agli accordi e all'elettorato. "Siamo sempre stati leali con il nostro elettorato, rispettosi della parola data e degli accordi presi", sottolinea Troiani, richiamando gli accordi "scaturiti dalle urne nel 2022". Accordi che, secondo il consigliere, sarebbero stati disattesi prima con la sua sfiducia dalla presidenza del Consiglio comunale, avvenuta lo scorso gennaio, e ora con la revoca delle deleghe a Belletti. "Probabilmente una vendetta di Ciarapica, al quale nessun partito della coalizione ha ricordato quali fossero i suddetti patti", sostiene Troiani. Il consigliere parla quindi di una maggioranza ormai profondamente divisa: "È ovvio, purtroppo, che ognuno pensa al suo piatto di lenticchie, ma il banco del centrodestra è saltato e se non si corre ai ripari quanto prima, le apparenti disarticolate e ridicole mosse di Ciarapica e dei suoi nuovi alleati, anch'essi senza un minimo di dignità, porteranno allo sfascio il centrodestra cittadino e alla vittoria del centrosinistra alle prossime imminenti elezioni amministrative". Infine l'annuncio destinato ad aprire un nuovo fronte politico in Consiglio comunale: "Nei prossimi giorni presenteremo una mozione di sfiducia nei confronti del sindaco". Troiani mette però le mani avanti rispetto all'eventuale sostegno dei gruppi di centrosinistra: "Se pure sarà condivisa dai gruppi di centrosinistra, non significa che Vince Civitanova si è alleata con il PD", afferma, definendo quella possibile convergenza "un atto di dignità per ridare voce ai cittadini di Civitanova".

13/09/2026 11:30
Unitre Macerata: al via i nuovi corsi 2026 tra cultura e salute

Unitre Macerata: al via i nuovi corsi 2026 tra cultura e salute

La cultura è salute può essere lo slogan conseguente ed esplicativo di quello che si legge nel manifesto di presentazione di Unitre Macerata: “imparare non ha età”. In ogni età infatti, dall’infanzia, adolescenza, giovinezza, età adulta fino alla vecchiaia, siamo pervasi da una dose di curiosità, di bisogno di conoscenza del mondo che ci circonda. È un processo dinamico e progressivo che col passare del tempo si arricchisce di esperienze, nozioni, esempi dove confrontare la nostra vita con i nostri sentimenti, desideri, le nostre ambizioni, le nostre volontà. La cultura è sicuramente l’elemento che maggiormente incide sulla essenza e la qualità dell’esistenza che viviamo e quindi la cultura è salute ed imparare non ha età. Questi sono i principi a cui si ispira l’attività di Unitre Macerata. Il 2026 è il secondo anno di proposta didattica dell’associazione maceratese, nel 2025 il presidente Renzo Serrani e i suoi collaboratori avevano programmato 26 corsi con docenti di primissimo livello sui più svariati temi. Nel 2026 per un avvicendamento dovuto al grande impegno che richiede la supervisione dei corsi la presidente di Unitre Macerata è la Signora Gloria Pierucci, che coadiuvata dai consiglieri dell’associazione e dalla direttrice dei corsi dott.ssa Francesca Caldarelli, ha pubblicato la realizzazione di ben 37 corsi. Le lingue, le materie umanistiche, le varie scienze, l’arte, l’economia sono tutte materie rappresentate nel programma predisposto. Martedì 15 settembre ci sarà la presentazione del programma definitivo alle ore 10 nella sala dedicata alla comunicazione del centro medico Associati Fisiomed nella sua nuova sede a Sforzacosta. I cittadini interessati sono invitati; numerose saranno le testate giornalistiche presenti. Associati Fisiomed ha un ruolo importante nel programma: la gestione di più corsi di Unitre Macerata. Tra i più ricercati ed apprezzati sicuramente “La cultura della salute”, ben 21 lezioni sugli argomenti più interessanti per la preservazione della salute e la prevenzione della malattia. Inedito anche il corso sulla lettura e i benefici di quanto ci raccontano i buoni libri. Il corso “La cultura della salute” si svolgerà con l’intervento di illustri professionisti medici collaboratori di Associati Fisiomed coordinati da un esperto della comunicazione sanitaria, il giornalista medico-scientifico Fabrizio Scoccia autore di questa rubrica “Sano a sapersi”, veramente soddisfatto di poter utilizzare il corso specifico di Unitre Macerata per una buona divulgazione medico-scientifica. Saranno trattati tanti argomenti della salute, distribuiti con attenzione ai periodi dedicati alla prevenzione di specifiche patologie e alla stagionalità di alcune problematiche. La novità interessante è la possibilità di un intervento per ogni argomento della dott.ssa Caldarelli, psicologa, nella consapevolezza che ogni condizione patologica produce una specifica condizione psicologica del paziente. Spesso questo aspetto non viene trattato, gli allievi di Unitre Macerata apprezzeranno.

13/09/2026 11:20
Trodica e Fermignanese si fermano al palo: secondo 0-0 in due partite per entrambe

Trodica e Fermignanese si fermano al palo: secondo 0-0 in due partite per entrambe

Reti bianche ancora per Fermignanese e Trodica. Non passano nell’anticipo della seconda giornata le due formazioni di fronte l’una all’altra. Zero gol fatti, zero gol subiti da ambo le parti nelle prime due giornate e le due squadre vanno avanti a braccetto a quota 2 punti in classifica. Di grande emozioni al Comunale di Fermignano si contano sulle dita di una mano: nel primo tempo colpisce un palo in rovesciata all’11’ Iori, a cui risponde Tonuzi che centra sempre il legno al 19’. Nella ripresa continua l’equilibrio, con l’unica occasione fornita da Iori che con un colpo di testa ad un quarto d’ora dalla fine chiama alla parata in tuffo Marcantognini. Nel prossimo match i biancazzurri ospiteranno al San Francesco il Montegranaro, mentre la Fermignanese farà visita alla Fermana. TABELLINO FERMIGNANESE - TRODICA 0-0  FERMIGNANESE 0: Marcantognini, Rocchi (83' Luciani), Labate, Grea, Dal Compare, Bozzi (78' Giovanelli Fraternali), Bellucci (83' Cleri), Arduini (78' Bravi), Cordella, Paradisi (78' Cirulli). Tonuzi. All. Pazzaglia. TRODICA 0: Fatone, Gerlero (46' Sputore), Pallotta (60' Gasparoni), Capodaglio, Monaco, Iori, Covarelli (70' Salgado), Evangelisti (60' Merzoug), Sidibe, Leo (46' Carbone), Luques. All. Minciacca. Arbitro: Bartolucci di Città di Castello

13/09/2026 10:20
Casa vacanze, versa 400 euro di caparra e il proprietario sparisce: denunciato 42enne

Casa vacanze, versa 400 euro di caparra e il proprietario sparisce: denunciato 42enne

Una casa vacanze sul litorale fermano che si è rivelata una trappola: un 54enne di Monte San Giusto aveva versato 400 euro di caparra dopo aver trovato l'annuncio online, ma una volta ricevuto il denaro l'inserzionista è sparito, rendendosi irreperibile. I carabinieri della Stazione di Monte San Giusto hanno identificato e denunciato per truffa un 42enne originario di Torino, già noto alle forze dell'ordine. La vicenda risale allo scorso maggio, quando il 54enne aveva risposto a un annuncio pubblicato su una nota piattaforma online per l'affitto di una casa vacanze situata lungo il litorale fermano. Dopo aver contattato l'inserzionista e concordato i dettagli del soggiorno, l'uomo aveva effettuato il pagamento di 400 euro a titolo di caparra. Incassata la somma, però, il presunto locatore ha interrotto ogni contatto, disattivando i recapiti utilizzati per la trattativa e senza fornire più alcuna indicazione sulle modalità per ottenere le chiavi dell'immobile. A quel punto il 54enne si è rivolto ai carabinieri della Stazione di Monte San Giusto, che hanno avviato un'attività investigativa per ricostruire la vicenda. Gli accertamenti telematici e bancari eseguiti dai militari hanno permesso di risalire all'identità dell'inserzionista. Si tratta di un 42enne di origini torinesi, già noto alle forze dell'ordine, che è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Macerata con l'accusa di truffa.

13/09/2026 10:00
Civitanova, modifica il monopattino come uno scooter ma non ha la patente: maxi sanzioni da 7mila per una donna

Civitanova, modifica il monopattino come uno scooter ma non ha la patente: maxi sanzioni da 7mila per una donna

Un monopattino elettrico modificato al punto da essere considerato un ciclomotore, ma guidato da una donna che non aveva mai conseguito la patente. È quanto emerso durante un controllo della Polizia Locale di Civitanova Marche in via Carducci, dove sono stati fermati due cittadini cinesi di 46 anni, entrambi regolarmente soggiornanti in Italia. Per la conducente del mezzo sono scattate sanzioni per diverse migliaia di euro, oltre a sequestro e fermo amministrativo. Il controllo è avvenuto nel corso del servizio serale di sabato. I due procedevano appaiati, ciascuno a bordo del proprio monopattino elettrico. L'uomo, residente a Bolzano ma domiciliato a Civitanova per motivi di lavoro, è stato sanzionato perché il suo mezzo era privo di targa identificativa e copertura assicurativa. Per entrambe le violazioni sono state contestate sanzioni da 100 euro. Al conducente è stata inoltre contestata una multa da 50 euro per aver circolato nelle ore notturne senza il previsto giubbotto ad alta visibilità. Ben più rilevante la posizione della donna. Il suo monopattino presentava infatti modifiche di fabbrica, tra cui un sellino collocato a circa 80 centimetri da terra e la predisposizione per il trasporto di un passeggero. Caratteristiche che, secondo gli accertamenti della Polizia Locale, fanno rientrare il mezzo nella categoria dei ciclomotori, sottoponendolo quindi alle relative disposizioni del Codice della Strada. La 46enne, però, era sprovvista anche della patente necessaria per guidare un ciclomotore. Nei suoi confronti sono state contestate quattro violazioni. La più pesante riguarda la guida senza patente, con una sanzione di 5.100 euro e il fermo amministrativo del veicolo per tre mesi. A questa si aggiunge una multa di circa 900 euro per la mancanza dell'assicurazione, con il conseguente sequestro del mezzo. Contestata anche la mancata immatricolazione, con una sanzione che potrà variare da 158 a 635 euro e che sarà determinata dalla Prefettura, alla quale il verbale verrà trasmesso entro dieci giorni. In questo caso è previsto anche il sequestro ai fini della confisca. Infine, la donna è stata sanzionata con ulteriori 79 euro per la mancanza della targa. Il caso di via Carducci arriva a pochi giorni di distanza da un episodio analogo. La Polizia Locale aveva infatti fermato in corso Vittorio Emanuele un altro monopattino elettrico modificato, anche in quel caso con caratteristiche tali da assimilarlo a un ciclomotore. Il controllo aveva portato a sanzioni per circa 7mila euro a carico del conducente. Nel corso dei servizi serali gli agenti hanno inoltre effettuato controlli nei parchi cittadini di San Marone, via Saragat e via Magnaghi, nell'ambito delle attività di polizia di prossimità. I controlli proseguiranno anche dopo la scadenza dell'ordinanza sindacale che vietava la detenzione e il consumo di bevande alcoliche in alcune aree pubbliche della città. Durante il periodo di validità del provvedimento erano state accertate 26 violazioni, ciascuna sanzionata con 300 euro. "Siamo presenti sul territorio e continuiamo a fare il nostro dovere con i controlli quotidiani su strada", sottolinea il dirigente superiore Cristian Lupidi, comandante della Polizia Locale di Civitanova Marche. "A breve, in attuazione di uno degli obiettivi annuali del Comando, sarà formalizzata una nuova articolazione dei servizi per rendere periodicamente presente a rotazione in tutte le zone un'aliquota mobile". Con la contestazione effettuata in via Carducci, salgono infine a dieci le violazioni per guida senza aver conseguito la patente accertate dalla Polizia Locale di Civitanova Marche dall'inizio del 2026.

13/09/2026 09:50
Civitanova, 20enne trovato con la cocaina sul lungomare: aveva il divieto di tornare in città

Civitanova, 20enne trovato con la cocaina sul lungomare: aveva il divieto di tornare in città

Aveva già un foglio di via obbligatorio da Civitanova Marche ancora in corso di validità il 20enne fermato nella notte sul lungomare Sergio Piermanni e trovato in possesso di circa un grammo di cocaina. Il giovane, residente in un comune del Fermano, è stato controllato nell'ambito di un servizio interforze predisposto per la notte di sabato da Polizia di Stato, carabinieri e Guardia di finanza. I controlli, disposti dal Questore di Macerata sulla base delle indicazioni emerse dal Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal Prefetto, hanno interessato in particolare il lungomare Sergio Piermanni e le zone maggiormente frequentate dai giovani, con l'obiettivo di prevenire situazioni di illegalità e garantire il controllo del territorio anche durante la fase di deflusso dagli esercizi di intrattenimento. Nel corso della notte sono state controllate 29 persone e quattro veicoli. Intorno alle 3:15 gli operatori hanno fermato sul lungomare un'autovettura con a bordo il solo conducente, il 20enne. Durante le verifiche il giovane ha mostrato evidenti segni di nervosismo. Alla domanda degli agenti sull'eventuale possesso di sostanze stupefacenti, ha consegnato spontaneamente un piccolo involucro in cellophane contenente una sostanza bianca. Il successivo narcotest ha confermato che si trattava di cocaina, per un peso di circa un grammo. I carabinieri hanno quindi contestato al ragazzo la violazione amministrativa prevista per la detenzione di sostanza stupefacente per uso personale, procedendo al sequestro della droga e alla segnalazione alla Prefettura di Macerata. Gli ulteriori accertamenti effettuati dalla Polizia di Stato hanno fatto emergere un altro elemento: il 20enne era infatti destinatario di un foglio di via obbligatorio dal comune di Civitanova Marche, tuttora valido. Per la violazione del provvedimento sono stati adottati gli ulteriori provvedimenti previsti dalla legge. Durante il servizio gli equipaggi hanno inoltre prestato assistenza a una giovane donna che aveva riferito di essere caduta accidentalmente, riportando alcune escoriazioni. La ragazza ha rifiutato l'intervento dei sanitari e, dopo che è stato verificato che non necessitasse di ulteriori cure, è rimasta sul posto insieme al fidanzato. I controlli sono proseguiti fino alle prime ore del mattino, con particolare attenzione alla fase di uscita dai locali e al deflusso degli avventori, che si è svolto senza particolari criticità. Anche gli agenti della Volante del Commissariato di Civitanova Marche hanno garantito la consueta attività di controllo e pronto intervento sul territorio, senza registrare ulteriori episodi di particolare rilievo.

13/09/2026 09:40
CBF Balducci al pareggio nel primo test stagionale, ma segnali incoraggianti: "Buone difesa e copertura"

CBF Balducci al pareggio nel primo test stagionale, ma segnali incoraggianti: "Buone difesa e copertura"

È terminato in parità, 2-2, il primo allenamento congiunto della stagione per la CBF Balducci HR Macerata, impegnata sul campo della Bartoccini +energia Perugia, una delle formazioni più accreditate in vista del prossimo campionato di Serie A2. Quattro i set disputati tra due squadre ancora in piena fase di rodaggio, con i rispettivi tecnici che hanno avuto modo di sperimentare diverse soluzioni e alternare i sestetti. Il risultato finale, 21-25, 25-23, 25-19, 17-25, racconta una sfida equilibrata, utile soprattutto per raccogliere indicazioni in vista dell'inizio ufficiale della stagione. La CBF Balducci HR ha mostrato un buon approccio, riuscendo a condurre a lungo il gioco nella prima parte del match. Le arancionere hanno conquistato il primo set con autorità e anche nel secondo hanno mantenuto il controllo fino al 17-22. Nel finale, però, Perugia ha reagito con decisione, trovando il sorpasso e riportando l'incontro in equilibrio. Le umbre hanno poi sfruttato l'inerzia nel terzo parziale, chiuso sul 25-19, prima della netta reazione maceratese nel quarto set. La squadra di coach Lionetti ha infatti dominato il parziale conclusivo, imponendosi 17-25 e fissando il punteggio complessivo sul 2-2. Sono 7 gli ace che la CBF Balducci HR ha realizzato contro i 2 di Perugia, mentre la formazione umbra ha fatto la differenza a muro, 11 a 7, di cui quattro firmati da Mazzaro. Tra le arancionere la miglior realizzatrice è stata Stoyanova, autrice di 13 punti nei due set giocati. Un primo banco di prova utile soprattutto, come normale in questa fase di preparazione pre-campionato, per valutare i progressi e trarre preziose indicazioni sugli aspetti da migliorare. "È la prima uscita, quindi tante cose probabilmente ce le aspettavamo, soprattutto il fatto che siamo calati anche un po’ di intensità durante l’arco del test, ma questo era abbastanza preventivabile. Abbiamo fatto, credo, una fase di difesa e copertura molto buona, che è la cosa che ho chiesto alle ragazze perché è il lavoro che stiamo facendo più di tutti in palestra" - dichiara coach Lionetti -. "Abbiamo iniziato, secondo me, molto bene sulle scelte in attacco e poi abbiamo perso di lucidità durante l’arco dell’incontro. Dobbiamo di sicuro trovare un amalgama migliore perché comunque siamo ancora all’inizio. Alcune giocatrici sono arrivate da praticamente una settimana, stiamo ancora aspettando Farriol. Quindi, insomma, piano piano stiamo lavorando anche per questo, che è la cosa più importante. Abbiamo una squadra che ha delle pedine importanti, sia come starting six principale sia come roster in generale". Giovedì prossimo, 16 settembre (ore 17.30), il primo allenamento congiunto al Fontescodella con le campionesse di Germania del Suhl. La cronaca Coach Lionetti sceglie in partenza Bonelli-Decortes, Mazzaro-Mazzon, Schut-Piomboni, Caforio libero. Coach Micoli parte con Nicolini-Grosse Scharmann, Mancini-Consoli, Ornoch-Fiesoli, Recchia libero. Il servizio di Schut e il muro di Mazzaro firmano il 2-5 per le arancionere nel primo set, poi due errori perugini spingono la CBF Balducci HR sul 4-9, Piomboni in pipe mette il 6-11, Schut piazza lo stesso colpo per l’8-14. Grosse Scharmann trova l’11-16, Schut risponde per il 12-18, Mazzaro c’è in primo tempo (15-21), il muro umbro ferma due volte Piomboni (20-22). Decortes chiude il 20-23, il set si chiude 21-25. Nel secondo la CBF Balducci HR (stessa formazione) parte forte (0-4), Perugia rientra ma Mazzon mette giù il 4-6, l’ace di Mancini sancisce il 7-7. Mazzaro ferma Ornoch (9-10) e mette il 10-11, Mancini non trova il campo (11-13), Grosse Scharmann aggancia in contrattacco, 14-14. Arriva un altro muro di Mazzaro (14-16), c’è l’ace di Mazzon (14-17), Decortes e Schut confezionano il 17-22 ma Perugia infila una serie di difese concretizzate per il 21-22. Mazzaro va in primo tempo (21-23), Ornoch trova la parità (23-23), il primo set ball è di Perugia (24-23), Grosse Scharmann chiude 25-23. Nel terzo per coach Lionetti in campo la diagonale Carraro-Stoyanova, Landucci per Mazzon e Gardini per Schut. Proprio Gardini mette a terra il 5-6, Piomboni infila nel muro il 6-8 e poi anche il 7-11, Stoyanova piazza il diagonale dell’8-12. Tre errori consecutivi arancioneri riportano avanti Perugia (14-13), Gardini risponde (14-15) ma le umbre tornano sopra con Grosse Scharmann (19-16). Torna Schut per Piomboni, suo il 20-18, ma Grosse Scharmann non ci sta (23-18), Perugia chiude 25-19. Nel quarto ci sono Mazzon per Mazzaro e Tesi per Caforio, Schut resta in campo per Piomboni. Gardini firma il break del 5-7 in lungolinea, Stoyanova passa (6-8), Mazzon e Carraro portano la CBF Balducci HR sull’8-11, Schut chiude l’11-14. Stoyanova in diagonale (13-16), Mazzon firma il 14-18, c’è anche il doppio ace di Stoyanova (14-20), suo anche il 14-21. Mazzon mette a terra il 16-23, il set si chiude 17-25. Il tabellino BARTOCCINI +ENERGIA PERUGIA: Biagianti 1, Martinelli, Nicolini 3, Michieletto 7, Consoli 2, Colombo 7, Recchia (L), Mancini 10, Fiesoli 5, Grosse Scharmann 21, Ornoch 8, Brambilla (L), Fratangelo. All. Micoli CBF BALDUCCI HR MACERATA: Carraro 3, Landucci 1, Schut 10, Bonelli, Mazzon 9, Piomboni 9, Tesi (L), Mazzaro 12, Caforio (L), Gardini 4, Decortes 10, Stoyanova 13, Frenquelli n.e.. All. Lionetti Parziali: 21-25, 25-23, 25-19, 17-25

12/09/2026 19:55
Promozione, bilancio agrodolce per le maceratesi del girone B: sorridono Corridonia e Civitanovese

Promozione, bilancio agrodolce per le maceratesi del girone B: sorridono Corridonia e Civitanovese

Due vittorie, due pareggi e due sconfitte per le maceratesi nella seconda giornata di Promozione Girone B.   Il Corridonia supera 2-0 il Borgo Mogliano a domicilio, decidono le reti su rigore al 30’ di Atzori e al 92’ di Monachesi, mentre gli ospiti restano in dieci per il rosso al minuto 37’ per Del Brutto.   Ottimo risultato anche al Tamburrini di Montegiorgio, dove la Civitanovense batte l' AFC Fermo 2-0 con le reti di Tascini al 46' e Lovotti al 62'.   Finiscono invece con due identici 1-1 i big match di Potenza Picena e Casette Verdini, rispettivamente contro Colli e Azzurra Mariner. In terra ascolana per i primi la sblocca nella ripresa Thiam, ma risponde Valentini. Nel secondo incontro, giocato al Crocetti di Casette Verdini, invece Campana risponde a Palladini. Carnevali poi blinda il pari parando un rigore a Gentile.   Sconfitte identiche nel risultato (1-2), infine per Settempeda e Camerino, in casa contro Monturano e Palmense. I settempedani si fanno rimontare dopo la rete in avvio di ripresa targata Cicconetti dalle marcature di Cuccù e Pelliccetti, mentre al Luzi la decide un autogol ducale di Filinich nel finale, dopo che Palmieri al 78’ aveva impattato la rete ospite di Ruggeri al 51’.   Guardando gli altri risultati, la Cuprense espugna 4-2 Castel di Lama, mentre l’Elpidiense si aggiudica 2-1 il derby contro il Porto Sant’Elpidio.   I RISULTATI   Corridonia Borgo Mogliano 2-0 (30’ Atzori rig., 92’ Monachesi)   Azzurra Colli Potenza Picena 1-1 (51’ Thiam, 55’ Valentini)   Casette Verdini Azzurra Mariner 1-1 (46’ Palladini, 52’ rig. Campana)   Settempeda Monturano 1-2 (58’ Cicconetti, 69’ Cuccù, 81’ Pelliccetti)   Camerino Palmense 1-2 (51’ Ruggeri, 78’ Palmieri, 94’ aut. Filinich)   Castel di Lama Cuprense 2-4   Elpidiense Porto Sant’Elpidio 2-1   Civitanovese AFC Fermo 2-0  

12/09/2026 19:00
San Ginesio, apre la nuova 'Scuola Natura' nel cuore dei Sibillini

San Ginesio, apre la nuova 'Scuola Natura' nel cuore dei Sibillini

Una scuola, 33 bambini e la resilienza di una piccola comunità. Questo è ciò che meglio descrive la nuova apertura della ‘Scuola Natura’ dell’ Infanzia e Asilo Nido, progetto che prende forma in contrada Vallato a San Ginesio, che apre le sue porte domenica 13 settembre alle ore 10:45. La nuova struttura potrà ospitare 33 bambini da 0 a 6 anni e si baserà sul metodo montessoriano e un modello Agrinido, con la gestione dell’ azienda locale "La Quercia della Memoria”. Il progetto nasce a seguito del sisma del 2016, quando un gruppo di genitori riuniti nell’associazione “Nella Terra dei Bambini” decise di comprare un terreno a San Ginesio e donarlo al Comune con l’obbiettivo di costruire una scuola nel cuore dei Sibillini. Un investimento complessivo di 1,1 milioni di euro, caratterizzato dai finanziamenti del PNRR, dai fondi comunali e dal Fondo opere Indifferibili. A contribuire significativamente anche la Fondazione Carima e Lube Industries che hanno donato arredi e cucina. Un evento che diventa il simbolo del contrasto al fenomeno dello spopolamento che, in particolare a seguito del sisma, ha caratterizzato il territorio, e che investe concretamente sulle famiglie e sulle nuove generazioni.

12/09/2026 18:00
Covato e XGiove conquistano il Castello di Montefiore: cala il sipario su Lunaria 2026

Covato e XGiove conquistano il Castello di Montefiore: cala il sipario su Lunaria 2026

“Siamo felici di chiudere Lunaria con due artisti scoperti da Musicultura, il concorso che ogni anno attraversa l’Italia alla ricerca di autori con qualcosa da dire e progetti capaci di guardare al futuro”, le parole di Ezio Nannipieri, direttore artistico di Musicultura, che ha aperto la serata conclusiva di Lunaria 2026 al Castello di Montefiore di Recanati. Protagonisti del concerto live: il vincitore assoluto di Musicultura, Claudio Covato, e XGIOVE, band di Porto Sant’Elpidio, finalista del concorso, scelta dagli studenti recanatesi attraverso il progetto Recanati Next. Ad aprire la serata, che ha regalato al pubblico due ore di grande musica e di atmosfere diverse, è stato proprio Claudio Covato, cantautore siciliano di Rosolini, fresco vincitore assoluto della XXXVII edizione di Musicultura, del Premio Banca Macerata di 20 mila euro, della Targa della Critica “Piero Cesanelli” e del Premio Grotte di Frasassi. Covato ha incantato i presenti con la sua forza poetica, l’abilità alla chitarra acustica e una vocalità potente, duttile e impreziosita da accenti lirici. L’artista si è esibito con “Nell’universo”, “Roberta” e “Chiddu ca me resta”, il brano in siciliano con cui ha vinto Musicultura, che attraverso le immagini della natura esplora ciò che unisce ogni cosa nel mondo. Ha proseguito con “Cagghia d’acqua”, caratterizzata da sonorità mediterranee, e “Magari non esisti”, una b-side sospesa tra realtà e suggestioni oniriche, attraversata dalla nostalgia di un amore. Covato ha raccontato molto di sé al pubblico, ammaliato dalla sua personale fusione tra cantautorato e improvvisazione e dall’uso del siciliano come lingua universale. “Più sono lontano da casa, più è stretto il dialetto con cui scrivo: lo capiamo solo io, mio nonno e mio zio Angelo”, ha detto sulle note di “Pensimi”, canzone sulla nostalgia raccontata attraverso l’espediente dell’amore. Il cantautore ha poi omaggiato Pino Daniele con una toccante versione di “Quanno chiove” — “Una canzone che avrei voluto tanto scrivere io” — seguita da “Siamo gli alberi”, singolo di prossima uscita che anticipa il suo disco d’esordio, in produzione grazie ai 20 mila euro del Premio Banca Macerata vinti a Musicultura. “In questi mesi non ho mai smesso di suonare dal vivo e di scrivere. Musicultura mi ha aiutato a credere nella mia musica e per me è sempre incredibile tornare nelle Marche”, ha raccontato Covato, ricordando l’inizio della sua carriera al Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno nella Bohème di Puccini e sottolineando il legame con Recanati, città di Leopardi e del suo tenore preferito Beniamino Gigli. “Non posso che essere felicissimo di suonare di fronte alla torre del Castello che ospita uno degli abiti di scena del grande tenore”. Ha chiuso l’esibizione con “Sogno co tia”, altro inedito di Covato dedicato al figlio. Sul palco di Lunaria sono saliti anche i componenti della band XGIOVE, introdotti da Nannipieri e dal giovane studente Mattia, in rappresentanza degli istituti scolastici di Recanati che hanno preso parte al progetto Recanati Next e votato il gruppo di Porto Sant’Elpidio durante il concerto dei finalisti di Musicultura. “Abbiamo ascoltato attentamente i 16 brani e scelto XGIOVE per il ritmo martellante e il testo che racconta la nostra vita e le difficoltà dell’adolescenza”, ha spiegato Mattia. Il rock della band marchigiana, nata nel 2018 e composta da Nicolò Buccioni (voce e fisarmonica), Ludovico Bartolozzi (tastiere), Federico Piermartire (batteria), Giacomo Strappa (chitarra elettrica) e Andrea Massetti (basso), ha spiazzato e affascinato la platea con sonorità dure, incursioni folk e arrangiamenti originali, arricchiti da una strizzata d’occhio al rap. I XGIOVE hanno caricato di energia e ardore l’atmosfera della serata con “Un’ora al giorno”, seguita da “Resistere”, “un verbo che alla nostra generazione piace molto”, e poi ancora “Il mio cuore sul cortile”, “Trattato”, la dura riflessione sui rimpianti della vita, e “Non me la sento”, contro l’indifferenza e l’immobilismo di fronte alle ingiustizie. “Abbiamo ripescato una canzone che racconta questo territorio”, ha spiegato Buccioni, sulle note de “La ballata del Bellente”, brano scritto dall’ultimo cantastorie marchigiano, Giuseppe Gasparrini di Appignano, conosciuto come Peppe de Birtina. Con “Fuoco e benzina” e “Ora che scende la notte” la band ha chiuso l’esibizione tra gli applausi scroscianti del pubblico. La sorpresa finale non poteva che essere un duetto, anzi due, vista la grande richiesta del pubblico che non voleva mettere fine alla splendida serata. “Il prossimo brano è purtroppo legato a vicende che ancora oggi accadono, speriamo davvero che perda d’attualità”, hanno dichiarato i due artisti, Covato e Buccioni, prima di lanciarsi in una intensa versione di “Eppure il vento soffia ancora” di Pierangelo Bertoli, seguita da una appassionata “Bella ciao”. “Lunaria 2026 si chiude dopo sei tappe di grande successo, per la qualità degli artisti, la bellezza delle location e la partecipazione del pubblico”, ha dichiarato alla fine del concerto il sindaco Emanuele Pepa. “Grazie al lavoro condiviso con Ezio Nannipieri, la rassegna è diventata itinerante, permettendo di valorizzare luoghi e nuovi scorci suggestivi della città”. L’assessore alla Cultura Ettore Pelati ha aggiunto: “Siamo orgogliosi di aver chiuso Lunaria al Castello di Montefiore, con Covato e XGIOVE, band scelta dagli studenti di Recanati nel Next Gen, un tavolo di confronto con i giovani realizzato dall’assessora alle Politiche sociali Emanuela Pergolesi. È stata una serata ricca di significati, per l’importanza della rassegna, la valorizzazione di questo luogo ritrovato e il coinvolgimento dei giovani, ai quali questa Amministrazione guarda come al futuro della città”.

12/09/2026 17:00
Macerata Softball, salvezza in A1 e settore giovanile protagonista

Macerata Softball, salvezza in A1 e settore giovanile protagonista

La salvezza conquistata in Serie A1 ha centrato l’obiettivo principale, ma per il Macerata Softball la stagione è tutt’altro che conclusa. La società continua infatti a investire con convinzione nel settore giovanile, tra appuntamenti nazionali, risultati importanti e un progetto che punta a costruire le basi per il futuro della prima squadra.  Il primo appuntamento è fissato per domenica 13 settembre, quando l’Under 13 sarà impegnata a Forlì nel primo turno delle finali nazionali di categoria. Le giovani maceratesi affronteranno le padrone di casa del Forlì e le coetanee del Ronchi. A guidarle saranno Rafael Garcia, coach della formazione di A1 e da sempre molto attento alla crescita del vivaio, insieme a Emma Fagioli e Luana Luconi.  Prosegue intanto anche il percorso dell’Under 16, che ha chiuso la fase regionale disputata insieme alle squadre dell’Emilia Romagna con un doppio successo contro Valmarecchia. Il bilancio finale parla di 10 vittorie e 8 sconfitte, un risultato positivo al termine di un campionato di buon livello. Ora per le ragazze ci sarà un altro appuntamento da non perdere: domenica 4 ottobre, a Collecchio, l’Under 16 affronterà Collecchio e Avigliana con l’obiettivo di conquistare l’accesso alla Final Four che assegnerà il titolo di campione d’Italia. A seguire la squadra ci saranno ancora Rafael Garcia e le allenatrici Elisa Grifagno, Michela Serrani e Federica Gianferro.  Per Macerata Softball si tratta di un percorso particolarmente significativo anche per le difficoltà logistiche e organizzative. La società è infatti l’unica realtà marchigiana del softball e, per partecipare ai tornei giovanili, deve aggregarsi al circuito dell’Emilia Romagna.  Una situazione che non ha però frenato la volontà di continuare a costruire un vivaio solido, capace non soltanto di alimentare in futuro la prima squadra, ma anche di trasmettere alle giovani atlete i valori dello sport, della condivisione e della crescita personale.  In quest’ottica prosegue anche la collaborazione con Macerata Angels Baseball per avvicinare bambini e bambine al mondo del baseball e del softball. Per tutto il mese di settembre sarà possibile partecipare gratuitamente alle prove presso l’impianto di softball e baseball di via Cioci, a Macerata.  Gli appuntamenti sono previsti ogni lunedì, mercoledì e venerdì dalle 17 alle 18. A partire da mercoledì 16 settembre, invece, l’orario sarà dalle 16 alle 17. .      

12/09/2026 16:20
Padel e beach volley, nuovi impianti a Matelica: “Un fiore all’occhiello per la comunità”

Padel e beach volley, nuovi impianti a Matelica: “Un fiore all’occhiello per la comunità”

Taglio del nastro ieri, venerdì 11 settembre, per i nuovi campi da padel e beach volley del Matelica Sport Center di via Costa Cavalieri. Una nuova realtà dedicata allo sport e alla socialità che arricchisce l’offerta del territorio e mette a disposizione della comunità spazi moderni e attrezzati per la pratica di discipline sempre più apprezzate. L’inaugurazione ha rappresentato l’occasione per presentare ufficialmente la nuova struttura e dare il via alle attività sportive. Dopo il tradizionale taglio del nastro, i nuovi campi sono stati subito protagonisti di alcune partite dimostrative, con il pubblico presente che ha potuto vedere da vicino le caratteristiche dell’impianto e l’entusiasmo degli sportivi. A cimentarsi per primi in una prova sui nuovi campi sono stati anche il sindaco di Matelica Denis Cingolani e l’assessore allo Sport Filippo Maria Conti, che hanno voluto partecipare direttamente al momento inaugurale, provando le nuove strutture e sottolineando così l’importanza dell’investimento nello sport e nella creazione di nuovi luoghi di aggregazione. "Siamo stati orgogliosi di inaugurare questa nuova struttura, un vero e proprio fiore all'occhiello per la nostra comunità e un punto di riferimento unico in tutto il territorio – spiega l’assessore Conti -. L' apertura del nuovo club non rappresenta soltanto la nascita di un centro sportivo all' avanguardia, ma risponde concretamente a una domanda sempre crescente di spazi dedicati al benessere, alla socializzazione e alla pratica di discipline in fortissima espansione come il padel, il beach tennis e il beach volley" "La vera forza di questo progetto sta nella sua eccezionalità: parliamo dell’unico impianto nella zona in grado di offrire una proposta così completa, capace di far vivere l' emozione degli sport sulla sabbia tutto l' anno, accanto alla dinamicità del padel. Come assessore allo Sport credo fermamente che investire nello sport significhi investire sulla qualità della vita dei nostri cittadini, offrendo ai giovani e alle famiglie un luogo sano, inclusivo e moderno dove aggregarsi. Ringrazio il presidente Gianni Bongiovanni e Halley Informatica per aver messo a disposizione gli spazi per realizzare questa bellissima realtà, che darà sicuramente un forte impulso anche all' attrattività del nostro comune".

12/09/2026 16:00
Atletico Ascoli-Maceratese, sfida tra deluse. Alfonsi: “Dobbiamo giocare con la cattiveria giusta”

Atletico Ascoli-Maceratese, sfida tra deluse. Alfonsi: “Dobbiamo giocare con la cattiveria giusta”

Domenica torna in campo la Maceratese, attesa dalla trasferta contro l’Atletico Ascoli per la seconda giornata del campionato di Serie D. La sfida si giocherà allo stadio “Di Ridolfi” di Venarotta e metterà di fronte due squadre entrambe alla ricerca del riscatto dopo una sconfitta all’esordio. I bianconeri di casa sono infatti reduci dal ko per 2-1 sul campo dell’Angelana, mentre la Maceratese arriva dalla sconfitta interna contro il Teramo, al termine però di una gara nella quale i biancorossi hanno mostrato buone cose. Proprio dalla prestazione offerta all’esordio vuole ripartire mister Sante Alfonsi, consapevole però del particolare calendario che attende la sua squadra. La gara di Venarotta aprirà infatti un vero e proprio tour de force: mercoledì sarà già tempo del derby casalingo con l’Ancona, mentre domenica 20 settembre arriverà la trasferta sul campo della Recanatese. “Ci siamo preparati bene. Abbiamo tre partite in questa settimana davanti, sta a me e allo staff gestire le forze e mettere gli undici migliori”, spiega Alfonsi. “Abbiamo rianalizzato la partita col Teramo, dove abbiamo giocato comunque bene malgrado la sconfitta. Ora dobbiamo ripartire dalla prestazione, domani dovremo fornirne un’altra buona”. L’Atletico Ascoli sarà un avversario tutt’altro che semplice, ma il tecnico biancorosso invita i suoi a concentrarsi soprattutto sul proprio atteggiamento: “Dobbiamo guardare noi stessi, giocare con la cattiveria e lo spirito giusto, sono tutte squadre forti. Noi dobbiamo dare battaglia e portare il massimo a casa, si dovrà fare il possibile per uscire felici dal campo”. Ad accompagnare la Maceratese ci sarà anche il calore del pubblico. Sono mille i biglietti messi a disposizione per la tifoseria biancorossa, pronta a seguire la squadra anche in questa prima trasferta stagionale. “Il supporto dei tifosi sarà importante, dobbiamo lottare per la maglia come ci hanno chiesto. Sono sicuro che domani faremo bene”, ha detto Alfonsi. Intanto, in vista del derby di mercoledì contro l’Ancona, è già partita la prevendita dei biglietti, acquistabili su Vivaticket e nei rivenditori autorizzati. Ma prima c’è da affrontare l’Atletico Ascoli: la Maceratese vuole ripartire e cercare i primi punti del suo campionato.

12/09/2026 15:49
Quelli del '76: una serata per festeggiare i cinquant'anni

Quelli del '76: una serata per festeggiare i cinquant'anni

Cinquant’anni sulla carta, lo stesso entusiasmo di quando ne avevano venti. I nati nel 1976 di Tolentino si sono ritrovati lo scorso 5 settembre per festeggiare insieme un traguardo importante, trasformando l’occasione in una grande festa all’insegna dei ricordi, dell’amicizia e della voglia di stare insieme. A rendere ancora più speciale la serata è stato il gemellaggio con i coetanei di Belforte, Caldarola, Camporotondo, Cessapalombo e Serrapetrona, che hanno condiviso con loro una serata ricca di emozioni e divertimento. La festa si è svolta nella suggestiva cornice del parco di Villa Verde, luogo particolarmente caro a chi ha vissuto la propria giovinezza tra gli anni ’90 e i primi anni Duemila, quando la struttura era conosciuta da molti come “Lady D”. Uno dei momenti più significativi della serata è stata la consegna della chiave da parte del Comitato dei nati nel 1975. Una tradizione che si rinnova di anno in anno e che affonda le proprie radici nel gruppo dei cinquantenni nati nel 1946, gli autoproclamati “figli della pace”. Un passaggio simbolico che rappresenta il testimone consegnato da una generazione all’altra e che, nel corso degli anni, è diventato uno degli appuntamenti più attesi per chi raggiunge il traguardo dei 50 anni. Poi spazio alla festa. Musica, balli, giochi, risate e soprattutto tanti ricordi hanno accompagnato la serata. Per qualche ora il tempo è sembrato tornare indietro, riportando i cinquantenni di oggi alla spensieratezza degli anni della loro giovinezza. Un vero e proprio tuffo negli anni ’90, quando forse c’erano meno comodità e meno possibilità rispetto a oggi, ma non mancavano la voglia di incontrarsi, divertirsi e condividere momenti semplici. La festa dei nati nel ’76 è stata così molto più di un compleanno collettivo. È stata l’occasione per ritrovare vecchi amici, rispolverare ricordi e, soprattutto, per riscoprire il piacere di stare insieme. Una serata capace di riportare alla memoria un tempo che non tornerà, ma che continua a vivere nei ricordi di chi lo ha attraversato. E forse è proprio questo il regalo più bello dei 50 anni: guardarsi indietro e scoprire di essere stati fortunati ad aver vissuto quegli anni.

12/09/2026 15:44
Gianni Motta torna a Urbisaglia dopo 56 anni: “Qui rinacque la mia carriera”

Gianni Motta torna a Urbisaglia dopo 56 anni: “Qui rinacque la mia carriera”

Cinquantasei anni dopo, Gianni Motta torna a Urbisaglia. Il grande campione del ciclismo italiano sarà l’ospite d’onore della presentazione ufficiale del “Papà Elio” – Gran Premio GiorgioMare, manifestazione dedicata alle due ruote e ai giovani talenti del ciclismo italiano. L’appuntamento è per lunedì 21 settembre alle 19, al Loggiato “Augusto Pantanetti”. Una serata che avrà un significato particolare per Motta e per la comunità di Urbisaglia, legati da una storia che risale al 1970. Proprio quell’anno il campione lombardo attraversò uno dei periodi più delicati della propria carriera. Un grave problema circolatorio a una gamba, manifestatosi durante il Giro di Romandia, e il successivo intervento chirurgico a Padova avevano messo in dubbio il prosieguo della sua attività agonistica. Motta però tornò in sella. E fu proprio Urbisaglia a diventare uno dei simboli della sua ripartenza. Al “Circuito degli Assi” del 1970 il ciclista riuscì infatti a conquistare una prestigiosa vittoria, ritrovando entusiasmo e fiducia dopo il difficile periodo attraversato. Quella stagione sarebbe poi proseguita con un altro successo importante, al Giro dell’Umbria. Un episodio che oggi assume un valore ancora maggiore se si considera la carriera costruita da Motta negli anni precedenti. Nel suo palmares c’è anche il Giro d’Italia del 1966, oltre a numerosi successi che lo hanno consacrato tra i protagonisti del ciclismo italiano e internazionale. A distanza di 56 anni, dunque, il campione tornerà nel luogo che rappresentò una tappa significativa della sua rinascita sportiva. Un ritorno che farà da ponte tra la memoria e il futuro del ciclismo. Il Papà Elio – Gran Premio GiorgioMare sarà infatti articolato in due giornate di competizioni. Sabato 26 settembre si svolgerà la Cronometro Multi Categoria, mentre domenica 27 settembre sarà la volta della gara su strada riservata alla categoria Juniores. Due appuntamenti pensati per valorizzare lo sport e il territorio, ma soprattutto per offrire una vetrina ai giovani ciclisti che rappresentano il futuro della disciplina. La presenza di Motta alla presentazione aggiungerà così un ulteriore significato alla manifestazione. Da una parte la storia di un campione che ha attraversato alcune delle pagine più importanti del ciclismo italiano, dall’altra i ragazzi che oggi inseguono sulle strade di Urbisaglia i propri sogni sportivi. Un filo lungo oltre mezzo secolo che torna a intrecciarsi proprio nel luogo in cui, nel 1970, Gianni Motta seppe trasformare una delle fasi più difficili della sua carriera in una nuova partenza. L’appuntamento con la presentazione del Papà Elio – Gran Premio GiorgioMAre è quindi per lunedì 21 settembre alle 19 al Loggiato “Augusto Pantanetti”. E per Urbisaglia sarà anche l’occasione di riabbracciare un campione che, proprio qui, ha scritto una pagina speciale della propria storia .

12/09/2026 15:12
Aurora Treia-Matelica, domani il derby delle ambizioni. Sbaffo: “Siamo nuovi, dobbiamo amalgamarci”

Aurora Treia-Matelica, domani il derby delle ambizioni. Sbaffo: “Siamo nuovi, dobbiamo amalgamarci”

L’Eccellenza marchigiana prende il via oggi con l’anticipo, ma per l’Aurora Treia l’esordio arriverà domani, quando al “Nicola Tubaldi” di Recanati andrà in scena la sfida con il Matelica. Un appuntamento subito importante per la formazione di mister Ricci, chiamata a misurare le proprie ambizioni contro una delle realtà più attese del campionato. La gara si disputerà sul neutro di Recanati a causa dell’indisponibilità del “Capponi”. Un cambio di campo che regalerà però una suggestione particolare ad Alessandro Sbaffo, il “Re Leone”, per cinque stagioni protagonista con la maglia della Recanatese e capace di accompagnare i leopardiani fino alla Serie C. L’attaccante guarda però soprattutto al presente e a una squadra che deve ancora trovare la piena intesa. “Adesso siamo all’inizio. Siamo una squadra nuova, abbiamo smania e bisogno il più possibile di giocare per amalgamarci. C’è entusiasmo”, ha spiegato Sbaffo alla vigilia. Nessuna particolare emozione, invece, per il ritorno al Tubaldi da avversario: “Sono abituato a questo palcoscenico, conosco questo stadio e questa gente che lo circonda. In realtà non ho emozioni particolari rispetto a quando solco altri campi”, spiega Sbaffo, che non nasconde però il piacere di tornare in uno stadio che per cinque stagioni è stato casa sua e dove ha vissuto alcuni dei momenti più importanti della propria carriera, contribuendo alla storica promozione della Recanatese in Serie C. (Foto profilo Facebook Polisportiva Aurora Treia) 

12/09/2026 15:00
Nuovi comandanti per le Compagnie Carabinieri di Macerata e Tolentino: “Il cittadino deve sentirsi al sicuro”

Nuovi comandanti per le Compagnie Carabinieri di Macerata e Tolentino: “Il cittadino deve sentirsi al sicuro”

MACERATA – Cambio al vertice delle Compagnie dei Carabinieri di Macerata e Tolentino. Il comandante provinciale, colonnello Raffaele Ruocco, ha presentato i due nuovi ufficiali destinati a guidare i reparti: il capitano Francesco Grasso, 47 anni, assume il comando della Compagnia di Macerata, mentre il capitano Paolo Petruccelli, 36 anni, arriva alla guida della Compagnia di Tolentino dopo l’esperienza nel Nucleo investigativo del Comando provinciale di Palermo. Per Grasso si tratta, di fatto, di un ritorno nelle Marche. Originario di San Severo, in provincia di Foggia, ha già prestato servizio sul territorio regionale e ha anche un legame familiare con la provincia di Ancona: la moglie è infatti originaria di Sassoferrato. “Amo questa terra, è la mia seconda casa”, ha raccontato, spiegando di voler mettere la propria esperienza al servizio dei cittadini della provincia di Macerata. Il nuovo comandante della Compagnia di Macerata ha indicato con chiarezza le priorità del suo incarico: prevenzione, controllo del territorio e collaborazione istituzionale, con particolare attenzione alle vittime vulnerabili. “Il cittadino deve sentirsi al sicuro, deve sentire e percepire la presenza dell’Arma sul territorio”, ha sottolineato Grasso, annunciando un impegno particolare sul fronte delle truffe agli anziani, dei reati informatici e della violenza di genere. Grande attenzione sarà dedicata anche alla prevenzione, a partire dalle scuole e dai progetti sulla legalità, con iniziative rivolte ai giovani per contrastare fenomeni come bullismo e cyberbullismo. Prima di approdare a Macerata, ha guidato la Compagnia di Schio, in provincia di Vicenza, mentre in precedenza ha prestato servizio presso la Prima Sezione del Nucleo Investigativo di Venezia. Il capitano Petruccelli, originario di Civitavecchia, arriva invece a Tolentino dopo una significativa esperienza investigativa maturata soprattutto a Palermo, dove si è occupato anche di criminalità organizzata. In precedenza ha prestato servizio in Puglia e in Toscana e ha maturato esperienze nell’Arma territoriale e investigativa. Per lui è il primo incarico nelle Marche, un territorio che ha ammesso di conoscere soprattutto da visitatore e che ora si appresta a studiare direttamente sul campo. “L’obiettivo principale che mi sono prefissato è quello di leggere il territorio, imparare a conoscerlo e confrontarmi costantemente con i comandanti di stazione”, ha spiegato Petruccelli, indicando nella prossimità ai cittadini uno dei cardini del proprio mandato. Particolare attenzione sarà riservata anche al territorio interessato dalla ricostruzione post-sisma e dalle importanti movimentazioni economiche legate alla ricostruzione. "Un fenomeno che, ha sottolineato il nuovo comandante di Tolentino, dovrà essere analizzato senza giudizi affrettati, individuando di volta in volta criticità e fattori di rischio". “L’Arma lavora e opera ogni giorno su fatti e comportamenti, non su provenienze”, ha ribadito Petruccelli, sottolineando la necessità di conoscere i fenomeni prima di formulare valutazioni. Due esperienze diverse, dunque, che si incontrano in una nuova sfida professionale. Da una parte l’esperienza investigativa maturata anche sul fronte della criminalità organizzata, dall’altra la conoscenza del territorio marchigiano e dell’attività di comando. Il colonnello Ruocco ha evidenziato l’importanza del cambio ai vertici come occasione per valorizzare anche le professionalità già presenti nell’Arma. “Il cambiamento ha degli aspetti sempre positivi”, ha osservato, paragonando il nuovo assetto a una squadra nella quale un giocatore può essere messo nella posizione più adatta alle proprie caratteristiche. L’obiettivo comune indicato dai nuovi comandanti resta comunque uno: garantire sicurezza attraverso una presenza costante sul territorio e una forte collaborazione tra i diversi reparti e le istituzioni.

12/09/2026 14:23
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