Un sedicenne è stato denunciato alla Procura della Repubblica per i Minorenni di Ancona per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. È il risultato dell’intervento condotto giovedì dalla Polizia Locale di Civitanova Marche al parco Cecchetti, nell’ambito dei servizi di prossimità predisposti dal Dirigente Superiore Cristian Lupidi.
Gli agenti, impegnati nelle attività di controllo del territorio, hanno notato il comportamento particolarmente agitato di un giovane presente nell’area verde e hanno deciso di procedere con una verifica. Il ragazzo, un cittadino italiano di 16 anni residente nel Maceratese, è stato trovato in possesso di hashish già suddiviso in dosi singole e contenuto anche in un involucro più grande, elemento che ha fatto scattare ulteriori accertamenti.
Il minorenne è stato accompagnato al Comando per le procedure di rito alla presenza di un genitore. Successivamente, con il supporto dei Carabinieri della Stazione territorialmente competente, è stata effettuata una perquisizione domiciliare alla ricerca di eventuale altro materiale. Nel corso dell’attività è stato inoltre sequestrato il telefono cellulare del giovane, ritenuto utile per approfondire gli elementi raccolti durante le indagini.
Dopo il confronto con la Procura competente, il sedicenne è stato formalmente denunciato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
“I parchi devono essere luoghi sicuri dove le famiglie e i giovani possono incontrarsi in serenità, e non permetteremo che vengano trasformati in piazze di spaccio – ha dichiarato il sindaco di Civitanova Marche Fabrizio Ciarapica –. Ringrazio il Comandante Lupidi e tutti gli agenti per l’impegno che stanno mettendo in campo: la nostra battaglia per la sicurezza è quotidiana e continueremo a portarla avanti con determinazione”.
Riparte anche nel 2026 Book Box, il progetto di inclusione sociale promosso da Anffas Civitanova Marche sulla scia dell’esperienza nazionale nata in via sperimentale a Firenze e poi replicata in diverse città italiane. L’iniziativa, avviata a Civitanova nel 2019 con il sostegno dell’Assessorato ai Servizi sociali del Comune, prosegue con l’obiettivo di favorire l’autonomia e la partecipazione delle persone con disabilità all’interno della comunità.
Il progetto prevede la realizzazione di piccoli box di libri collocati nelle sale d’attesa di luoghi frequentati quotidianamente da bambini e adulti, come studi medici, farmacie ed esercizi pubblici. Una vera e propria biblioteca diffusa in cui la cura, l’aggiornamento e la distribuzione di libri e riviste vengono affidati ai ragazzi coinvolti, affiancati da educatori specializzati.
Negli anni il percorso ha permesso ai partecipanti di raccogliere, catalogare e distribuire numerosi volumi, entrando in contatto con attività e cittadini del territorio e sviluppando competenze, relazioni e maggiore autonomia. Un’esperienza che va oltre la semplice gestione dei libri, diventando uno strumento concreto di inclusione e di valorizzazione delle capacità individuali.
Per l’edizione 2026 l’Amministrazione comunale ha deciso di rafforzare il proprio sostegno al progetto, riconoscendone il valore educativo e sociale nell’ambito di una politica orientata alla piena inclusività.
«Proseguiamo insieme ad Anffas il percorso di valorizzazione di ciascuno e della promozione delle autonomie, in un’ottica di inclusione vera che è valore sia per i ragazzi che per la città – ha dichiarato l’assessore al Welfare Barbara Capponi –. Grazie all’associazione e ai partner aderenti che, in un vero spirito di comunità educata ed educante, rendono possibile questa sinergia».
Book Box rientra nelle iniziative dell’Assessorato al Welfare all’interno del progetto trasversale “Civitanova città con l’Infanzia” e si inserisce nel percorso portato avanti da Anffas Civitanova Marche a sostegno delle persone con disabilità e delle loro famiglie. L’associazione gestisce infatti il Centro Socio Educativo Riabilitativo a carattere diurno, una comunità residenziale e diversi altri servizi dedicati all’accompagnamento e al benessere delle persone fragili.
Attraverso i libri, il progetto continua così a creare occasioni di incontro e partecipazione, trasformando semplici spazi di attesa in luoghi di relazione e promuovendo una città sempre più attenta e inclusiva.
L'ASP Civica Assistenza Tolentino ha ottenuto l'Accreditamento Istituzionale di Livello Avanzato per le proprie strutture residenziali e semiresidenziali, riconoscimento rilasciato nell'ambito della nuova disciplina regionale che regola qualità, sicurezza e accreditamento dei servizi sanitari e sociosanitari.
Il traguardo è stato formalizzato con il Decreto del dirigente del Settore Autorizzazioni e Accreditamenti della Regione Marche n. 215 del 9 luglio 2026, al termine del percorso previsto dalla normativa regionale.
Si tratta di un risultato di particolare rilievo, raggiunto dopo una verifica approfondita nel corso della quale sono stati esaminati oltre 250 requisiti tra evidenze documentali e organizzative. La valutazione ha riguardato numerosi aspetti dell'attività dell'ente, dalla qualità organizzativa alla sicurezza, dalla gestione del rischio alla presa in carico degli ospiti, passando per la formazione del personale, la comunicazione, la manutenzione delle strutture, la gestione documentale, i processi assistenziali e il miglioramento continuo.
L'accreditamento assume un valore ancora più significativo perché riguarda una struttura pubblica che ogni giorno assiste oltre 100 persone tra anziani non autosufficienti, persone affette da demenza e utenti del centro diurno.
Grande soddisfazione è stata espressa dal direttore generale dell'ASP, Simone Paolo Ricci, che ha coordinato l'intero percorso fin dal suo insediamento.
«Conosco bene il tema dell'accreditamento e fin dal mio primo giorno ho voluto portare l'attenzione di tutta l'Azienda su questo obiettivo. All'epoca sembrava quasi irraggiungibile, vista l'immensa mole di lavoro che avevamo davanti. Siamo in un momento molto complicato per il settore socio-sanitario, ma noi abbiamo abbassato la testa e ci siamo rimboccati le maniche, costruendo un viaggio professionale incredibile con tutto il gruppo di lavoro, che ha seguito il percorso con impegno, serietà e competenza, ognuno per quanto di propria responsabilità».
Per Ricci, il risultato ottenuto rappresenta soprattutto un punto di partenza. «Siamo solo all'inizio, ma sono davvero orgoglioso perché siamo riusciti a trasformare un pesante adempimento normativo in una straordinaria opportunità di crescita. Lo certifica anche il giudizio della commissione di valutazione OTA regionale, che ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto, per il possesso dei requisiti e per le innovazioni tecnologiche adottate dall'Azienda. Tutto questo non può che avere un riflesso positivo sulla qualità dei servizi».
Anche il presidente del Consiglio di amministrazione dell'ASP, Fabrizio Castelli, ha voluto sottolineare il valore del riconoscimento, ringraziando il personale coinvolto nel percorso.
«Quando si lavora seriamente su obiettivi ambiziosi, con metodo, responsabilità e spirito di squadra, i risultati arrivano. Questo accreditamento premia l'impegno della Direzione, dei responsabili, dei professionisti e di tutto il personale dell'ASP. È un risultato che conferma il valore pubblico della Civica Assistenza Tolentino e il ruolo fondamentale che questa Azienda svolge per la nostra comunità».
L'Accreditamento Istituzionale di Livello Avanzato rappresenta così una tappa significativa nel percorso di crescita dell'ASP Civica Assistenza Tolentino, rafforzandone il ruolo di presidio pubblico orientato alla qualità, alla sicurezza e all'innovazione nei servizi dedicati alle persone più fragili.
La quarta stagione consecutiva in Serie B Interregionale porta alla Halley Matelica un girone ricco di novità e nuove sfide. Il Consiglio federale della Fip ha infatti approvato la composizione dei sei raggruppamenti del campionato e la Vigor è stata inserita nel girone E, appartenente alla Conference Sud, lasciando il girone D della Conference Centro nel quale aveva militato nelle precedenti stagioni.
Un cambio che modifica sensibilmente il quadro delle avversarie e soprattutto aumenta le difficoltà dal punto di vista logistico. Il girone E sarà infatti composto da 16 squadre e vedrà la presenza di quattro formazioni marchigiane: oltre alla Halley Matelica ci saranno Pallacanestro Recanati, Attila Junior Porto Recanati e Virtus Civitanova.
A completare il raggruppamento due squadre abruzzesi, Amatori Pescara e Nuovo Basket Aquilano L’Aquila, una lucana, Virtus Matera, e ben nove formazioni pugliesi: Basket Corato, Action Now 2019 Monopoli, Adria Bari, Valentino Castellaneta, Virtus Molfetta, Dinamo Brindisi, Virtus Mesagne, Pallacanestro Nardò e Lions Bisceglie.
Un girone che si preannuncia quindi impegnativo non solo per il livello tecnico delle avversarie, ma anche per i lunghi spostamenti che attendono la formazione matelicese. La decisione di dividere le nove squadre marchigiane della Serie B Interregionale in due raggruppamenti e in due Conference differenti ha infatti portato alcune formazioni regionali nel girone D e altre, come la Halley, nel girone E.
Restano ancora da definire gli ultimi dettagli della stagione, con formula del campionato, date ufficiali e calendario che saranno comunicati dalla Federazione nelle prossime settimane.
Per la Vigor Matelica si apre dunque un nuovo capitolo in Serie B Interregionale, con un percorso che porterà la squadra a confrontarsi con realtà diverse e con trasferte inedite, mantenendo l’obiettivo di continuare a crescere nel panorama nazionale.
Si è presentato al telefono come un operatore della Lottomatica, riuscendo con un raggiro ben studiato a convincere la titolare di una tabaccheria di Corridonia a effettuare diverse operazioni di pagamento per un totale di quasi 5mila euro. La truffa è stata però scoperta dai Carabinieri della Stazione di Corridonia, che al termine delle indagini hanno denunciato alla Procura della Repubblica un 19enne residente a Prignano sulla Secchia, in provincia di Modena, ritenuto responsabile del reato di frode informatica.
I fatti risalgono all’inizio di luglio, quando la commerciante si è rivolta ai militari dell’Arma dopo aver ricevuto una telefonata sull’utenza fissa della propria attività. Dall’altra parte della linea un uomo, con un tono professionale e spacciandosi per un tecnico della Lottomatica, le aveva riferito della necessità di effettuare urgenti aggiornamenti da remoto sui terminali di gioco.
Seguendo le indicazioni ricevute, la titolare è stata indotta a compiere diverse operazioni finanziarie. In particolare, sono stati effettuati tre bonifici istantanei per un importo complessivo di 1.999,98 euro, oltre all’acquisto di voucher “On Shop” per 1.750 euro e di carte regalo “Apple Gift” per 1.000 euro. Il danno complessivo subito dall’attività commerciale è stato quindi di 4.749,98 euro, somma non coperta da assicurazione.
Ricevuta la denuncia, i Carabinieri hanno avviato immediatamente gli accertamenti tecnici e bancari, analizzando i movimenti di denaro e i flussi finanziari collegati alle operazioni effettuate dalla vittima.
Gli approfondimenti hanno permesso di risalire rapidamente al titolare del conto corrente sul quale erano confluiti i bonifici, identificato nel giovane 19enne residente nel modenese. Il ragazzo è stato quindi denunciato all’Autorità Giudiziaria.
L’Arma ricorda l’importanza di prestare particolare attenzione a telefonate in cui vengono richieste operazioni urgenti, pagamenti o comunicazioni di dati personali e bancari, anche quando l’interlocutore si presenta come appartenente a società o servizi conosciuti.
Si sono aperte le porte del carcere per un 37enne di Civitanova Marche, arrestato dai Carabinieri della locale Stazione dopo aver violato la misura cautelare degli arresti domiciliari a cui era sottoposto.
L’uomo si trovava già ai domiciliari nell’ambito di un procedimento penale per il reato di maltrattamenti in famiglia, commessi nei confronti dell’anziana madre. Durante un controllo di routine effettuato dai militari, però, il 37enne non è stato trovato all’interno dell’abitazione, risultando di fatto irreperibile.
I Carabinieri hanno quindi avviato immediatamente le ricerche sul territorio comunale, riuscendo in breve tempo a rintracciarlo e a bloccarlo in una via di Civitanova Marche. L’allontanamento dalla propria abitazione ha portato a una nuova denuncia per il reato di evasione.
La violazione delle prescrizioni imposte dalla misura cautelare ha determinato un aggravamento della posizione dell’uomo. L’Autorità Giudiziaria ha infatti disposto la custodia cautelare in carcere, ritenuta la misura più adeguata a garantire il rispetto delle disposizioni e la sicurezza.
Dopo le formalità di rito e gli accertamenti previsti, i Carabinieri della Stazione di Civitanova Marche hanno accompagnato il 37enne presso la Casa Circondariale di Ancona Montacuto, dove resterà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Le indagini proseguono.
La nuova stagione della Cucine Lube Civitanova si apre con un importante riconoscimento sul fronte della comunicazione. Nel corso della presentazione dei calendari della Serie A Credem Banca, ospitata giovedì allo Zanhotel & Centergross di Bentivoglio, in provincia di Bologna, il capo ufficio stampa biancorosso Michele Campagnoli ha ricevuto il 16° Premio Stracca, assegnato dalla Lega Pallavolo Serie A al miglior responsabile comunicazione della SuperLega per il lavoro svolto nella precedente annata sportiva.
Il riconoscimento è stato consegnato dall’amministratore delegato della Lega Pallavolo Serie A Fabio Fistetto, durante l’evento condotto dal giornalista Maurizio Colantoni.
Per Campagnoli si tratta del secondo successo nel Premio Stracca: il primo arrivò nel 2014, quando fu premiata l’attività svolta con il Volley Potentino in Serie A2. Un bis che conferma un percorso professionale costruito negli anni nel mondo della pallavolo e della comunicazione sportiva.
Il premio rappresenta anche un riconoscimento alla tradizione della Cucine Lube Civitanova nel settore della comunicazione, dopo i successi ottenuti in passato da Marco Tentella e Carlo Perri.
Un risultato che nasce dal lavoro quotidiano di una squadra che accompagna e valorizza l’immagine del club biancorosso: al fianco di Campagnoli operano il social media manager Daniele Risina, la graphic designer Cristina Vincenzi, il responsabile delle relazioni esterne Marco Tentella e il fotografo ufficiale Maurizio Spalvieri.
Un traguardo che premia dunque non solo una figura professionale, ma un intero gruppo impegnato ogni giorno nel racconto della Cucine Lube Civitanova, dentro e fuori dal campo.
Un’occasione unica per vivere da vicino la natura dei Monti Sibillini e contribuire alla tutela di una delle specie simbolo dell’Appennino centrale. Il Parco Nazionale dei Monti Sibillini apre infatti le adesioni al nuovo censimento del camoscio appenninico, in programma il prossimo 24 luglio, coinvolgendo anche cittadini e appassionati che vogliano partecipare come volontari alle attività di monitoraggio.
Per prendere parte al censimento è necessario inviare il modulo di adesione entro il 21 luglio all’indirizzo censimento.camoscio@sibillini.net. Il modulo è disponibile sul sito del Parco. La partecipazione è aperta a chi possiede una buona preparazione per affrontare ambienti montani: alcuni transetti prevedono infatti percorsi a piedi destinati a escursionisti esperti.
Ai partecipanti è richiesto un equipaggiamento adeguato all’alta montagna, con scarponi e abbigliamento in grado di proteggere da sole, vento e pioggia. È inoltre consigliato l’utilizzo di binocolo o cannocchiale per facilitare le attività di osservazione. Per i volontari sarà garantita la copertura assicurativa e verrà rilasciato un attestato digitale di partecipazione.
Il censimento prenderà il via all’alba, alle 5.30, lungo un sistema composto da 18 transetti distribuiti nel territorio del Parco. Prima dell’attività sul campo è previsto un incontro preparatorio obbligatorio il 23 luglio alle 16.30 nella sede dell’Ente per chi non abbia già partecipato, negli ultimi tre anni, a precedenti sessioni di censimento del camoscio appenninico.
Il Parco potrà accogliere un massimo di 40 volontari, selezionati in base all’ordine di arrivo delle adesioni o a specifiche esigenze organizzative. In caso di condizioni meteo sfavorevoli, il censimento potrà essere rinviato al 29 luglio o a un’altra data.
Il monitoraggio rappresenta un appuntamento importante per conoscere lo stato della popolazione del camoscio appenninico, una sottospecie endemica dell’Appennino centrale che in passato ha rischiato l’estinzione e oggi è considerata vulnerabile. Nel Parco dei Monti Sibillini il ritorno della specie è stato possibile grazie al progetto di reintroduzione avviato nel 2008, realizzato anche attraverso la collaborazione con i Parchi abruzzesi e Legambiente.
Un percorso che ha dato risultati significativi: oggi la popolazione di camoscio presente nell’area protetta supera le 450 unità, confermando l’importanza dei Sibillini come ambiente ideale per la conservazione di questa specie.
Cambio della guardia alla guida della Compagnia della Guardia di Finanza di Civitanova Marche. Dopo tre anni al comando, il Capitano Francesco Magliocco lascia la sede civitanovese per assumere il prestigioso incarico di Ufficiale Addetto presso il Nucleo Speciale di Polizia Valutaria di Roma.
Durante il suo mandato, il Capitano Magliocco ha guidato numerose attività di contrasto all’illegalità economica e finanziaria, all’evasione fiscale, agli sprechi di denaro pubblico e al traffico di sostanze stupefacenti, ottenendo importanti risultati operativi.
Tra le principali operazioni condotte dalla Compagnia di Civitanova Marche figurano “Tesoro d’Oriente”, che ha portato alla scoperta di fatture per operazioni inesistenti per circa 2,7 milioni di euro nel settore calzaturiero, e “Scarpe Sporche”, nell’ambito della quale sono state contestate violazioni fiscali per oltre 6,5 milioni di euro nell’indotto delle calzature, pelli e cuoio. Rilevante anche l’operazione “Fake Founding”, che ha consentito di individuare irregolarità legate a dichiarazioni fiscali, versamenti Iva e indebiti finanziamenti pubblici.
Particolare attenzione è stata riservata anche al controllo del territorio e al contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti: nel periodo di comando del Capitano Magliocco sono stati segnalati alle Prefetture oltre 180 soggetti, deferite all’autorità giudiziaria più di 70 persone, di cui oltre 15 tratte in arresto, e sequestrati oltre 670 chilogrammi di droga tra marijuana, hashish, cocaina ed eroina.
A raccogliere il testimone sarà il Tenente Alessio Pecoraro, 28 anni, originario di Roma, laureato in Giurisprudenza. Il nuovo comandante arriva dal Gruppo della Guardia di Finanza di Barletta, dove dal luglio 2023 ha ricoperto l’incarico di comandante del Nucleo Operativo, dopo aver completato il percorso quinquennale di formazione presso il massimo istituto del Corpo.
Il passaggio di consegne è avvenuto nel corso di una cerimonia simbolica alla presenza del Comandante provinciale della Guardia di Finanza di Macerata, Colonnello Ferdinando Mazzacuva, che ha rivolto un ringraziamento ai due ufficiali, augurando loro nuovi importanti traguardi professionali.
Con l’arrivo del Tenente Pecoraro si apre dunque una nuova fase per la Compagnia civitanovese, chiamata a proseguire il lavoro di presidio del territorio e di tutela della legalità economica e sociale.
Vent’anni di attività celebrati sul palco con musica, emozioni e tanta partecipazione. La tradizionale Festa degli Allievi di Groovyland, scuola di musica e studio di registrazione guidata da Nicola Pierucci, quest’anno ha avuto un significato speciale, trasformandosi in un appuntamento dedicato a due decenni di impegno nella formazione musicale e nella crescita di tanti allievi.
La serata, inizialmente prevista nel piazzale Vittime del Terrorismo nel quartiere Corneto di Macerata, è stata spostata al Teatro Velluti di Corridonia a causa del maltempo. Il cambio di location non ha però fermato l’entusiasmo del pubblico, che ha partecipato numeroso a una manifestazione capace di valorizzare il talento degli studenti in una cornice particolarmente suggestiva.
Sul palco si sono alternati gruppi e musicisti solisti con un repertorio che ha spaziato dal pop al rock, dal blues al funk fino all’hard rock. Gli allievi di batteria, pianoforte e tastiere, chitarra, basso elettrico e canto hanno mostrato il percorso svolto durante l’anno, mettendo in evidenza non solo la preparazione tecnica raggiunta, ma anche la sicurezza e la maturità sviluppate attraverso lo studio e l’esperienza della musica d’insieme.
Proprio il valore educativo della musica è stato uno degli aspetti centrali della serata: un percorso che non riguarda soltanto l’apprendimento di uno strumento, ma anche la capacità di ascoltare, collaborare e confrontarsi con gli altri. «Vedere ragazzi e adulti condividere il palco, sostenersi a vicenda e raggiungere insieme un obiettivo comune è uno degli aspetti più gratificanti del nostro lavoro – ha sottolineato Nicola Pierucci -. La musica è disciplina e apprendimento, ma anche un percorso di crescita personale che insegna ad ascoltare, comunicare e costruire relazioni positive».
La Festa degli Allievi è stata anche l’occasione per ringraziare quanti hanno contribuito alla riuscita dell’evento: il sindaco di Corridonia Giuliana Giampaoli e l’amministrazione comunale, la direzione del Teatro Velluti guidata da Bruno Carletti, l’associazione Proscenio, Stefano Romagnoli di LightService Servizi per lo Spettacolo, Esildo Barboni, lo staff di GAM Spettacoli per l’allestimento tecnico audio, luci e video e Matteo Marinelli per le fotografie della serata.
Con sede nel quartiere Corneto di Macerata, Groovyland rappresenta ormai un punto di riferimento per la formazione musicale nel territorio. Dopo la pausa estiva di luglio e agosto, le attività ripartiranno lunedì 7 settembre, proseguendo un percorso iniziato vent’anni fa e ancora oggi capace di coinvolgere musicisti di tutte le età.
Il Comune di Recanati mette a disposizione delle famiglie contributi economici per sostenere i costi dei centri estivi frequentati dai minori tra i 3 e i 14 anni. È online l’avviso pubblico per ottenere un rimborso, totale o parziale, delle spese sostenute per attività socio-educative e sportive-motorie organizzate sul territorio comunale.
La misura riguarda i bambini e ragazzi residenti a Recanati che abbiano frequentato, tra l’8 giugno e il 12 settembre 2026, centri estivi promossi da associazioni e operatori economici locali. L’obiettivo dell’iniziativa è sostenere le famiglie nella conciliazione tra vita lavorativa e familiare, valorizzando al tempo stesso il ruolo educativo e sociale delle attività estive dedicate ai più giovani.
A disposizione delle famiglie c’è un plafond complessivo di 40mila euro, di cui 25.249 euro provenienti dal contributo del Dipartimento per le Politiche della Famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri. I rimborsi saranno assegnati sulla base di criteri legati alla presenza di eventuali disabilità e alla fascia ISEE.
Per i minori con disabilità è previsto un contributo massimo di 500 euro, senza necessità di presentare l’attestazione ISEE. Per gli altri nuclei familiari, invece, il rimborso sarà calcolato in base alla fascia economica: fino a 280 euro per quattro settimane di frequenza per chi ha un ISEE fino a 8mila euro; fino a 200 euro per la fascia tra 8mila e 15mila euro; fino a 120 euro per le famiglie con ISEE compreso tra 15mila e 23mila euro.
Tra i requisiti richiesti figurano la residenza nel Comune di Recanati, la cittadinanza italiana o di uno Stato dell’Unione Europea (oppure il possesso di un permesso o carta di soggiorno valido), il mancato ottenimento di altri contributi per la stessa finalità e, per i minori con disabilità, la certificazione della commissione medica INPS ai sensi della legge 104/1992.
In caso di domande superiori alle risorse disponibili, verrà data priorità ai minori con disabilità. Il Comune provvederà poi alla formazione di due graduatorie distinte, una riservata ai minori disabili e una basata sulle fasce ISEE.
Alla domanda dovranno essere allegati i documenti che attestano la frequenza del centro estivo, il numero di settimane svolte e il pagamento delle rette. Le richieste dovranno essere presentate entro il 30 settembre 2026 tramite PEC all’indirizzo del Comune di Recanati oppure consegnate in formato cartaceo all’URP comunale, situato sotto il loggiato del Palazzo Comunale. L’avviso completo e la modulistica sono disponibili sul sito istituzionale dell’ente.
Prosegue il Camerino Festival 2026, che celebra la sua 40ª edizione con due nuovi appuntamenti dedicati al dialogo tra jazz, world music, folklore e musica cameristica contemporanea.
Il primo concerto è in programma lunedì 20 luglio, alle 21.15, nel Convento dei Cappuccini di Renacavata, dove saliranno sul palco Gabriele Mirabassi, Nando Di Modugno e Pierluigi Balducci con il progetto "Amori sospesi".
Lo spettacolo accompagnerà il pubblico in un viaggio musicale che dal Mediterraneo conduce fino al Sud America, intrecciando jazz, melodie ancestrali, radici popolari e richiami alla tradizione classica. Il clarinetto di Mirabassi, la chitarra classica di Di Modugno e il basso acustico di Balducci danno vita a un dialogo raffinato, in cui la melodia diventa racconto, memoria e paesaggio emotivo, con un linguaggio intimo ed evocativo.
Il 24 luglio, sempre alle 21.15, il festival si trasferirà in piazza Cavour per un'esclusiva nazionale con l'Antoine Boyer & Yeore Kim Duo.
Il concerto vedrà protagonisti la chitarra di Antoine Boyer e l'armonica cromatica di Yeore Kim, in un progetto che supera i confini tra i generi, spaziando dal gypsy jazz alla world music, dagli standard jazz al pop, fino alle composizioni originali. Un percorso musicale che unisce virtuosismo, improvvisazione e forte capacità narrativa.
Boyer è considerato una delle figure più originali della scena chitarristica internazionale, grazie a uno stile che fonde la tradizione del gypsy jazz con la formazione classica. Al suo fianco, la musicista sudcoreana Yeore Kim propone un'interpretazione dell'armonica cromatica capace di trasformare lo strumento in una voce lirica, intensa ed espressiva.
Nel frattempo, fino al 1° agosto, al Palazzo Arcivescovile – Museo Diocesano, è visitabile la mostra "40 anni di Camerino Festival", che ripercorre la storia della manifestazione attraverso fotografie, documenti, protagonisti e luoghi che ne hanno segnato il cammino.
Il Camerino Festival è organizzato da Musicamdo, Adesso Musica, Gioventù Musicale d'Italia – sede di Camerino, Andrea Bocelli Foundation e Comune di Camerino, con la collaborazione dell'Arcidiocesi di Camerino, il contributo del Ministero della Cultura, della Regione Marche, dell'Università di Camerino e della Fondazione Carima, insieme agli sponsor e ai partner della rassegna e con il patrocinio dell'Assemblea legislativa delle Marche.
La 40ª edizione è sostenuta dagli sponsor Mediolanum Private Banking – Massimo Paoloni Private Banker, BCC Banca dei Sibillini e Contram.
I biglietti costano 20 euro l'intero e 15 euro il ridotto, mentre l'ingresso è gratuito per gli under 14. La biglietteria aprirà sul luogo dello spettacolo dalle 20, con prevendita disponibile online.
Il prossimo appuntamento del festival è fissato per lunedì 27 luglio, alle 21.15, nel Cortile del Palazzo Arcivescovile, con il concerto "Ludwig van Beethoven per archi e fiati".
Prosegue il cartellone di "Fuori dal Guscio – Traiettorie musicali e di gusto", la rassegna firmata Mescola che unisce musica dal vivo, mare e cucina all'Otto Seaside di Civitanova Marche.
L'appuntamento è per martedì 21 luglio alle ore 21 con "Sophisticated Lady", un omaggio a Ella Fitzgerald, tra le voci più influenti e amate della storia del jazz.
Sul palco si esibiranno Gloria Foresi (voce), Marco Postacchini (sax e flauto), Roberto Gazzani (basso), Zeno Le Moglie (batteria) ed Emilio Marinelli (pianoforte).
Più che un tributo nostalgico, "Sophisticated Lady" si propone come una rilettura contemporanea del repertorio della celebre artista americana. Gli standard che hanno segnato la sua carriera diventano infatti il punto di partenza per un percorso musicale che valorizza improvvisazione, eleganza e libertà interpretativa, nel segno dell'eredità lasciata dalla "First Lady of Song".
La rassegna proseguirà martedì 28 luglio con "Dreaming", il progetto firmato da Matteo Grandoni.
Non solo jazz nel calendario di Otto Seaside. Giovedì 23 luglio torna Alessandra Doria con una serata dedicata all'Italian soul e alle grandi funky hit, mentre la domenica sarà ancora protagonista "Sunset Ritual", l'appuntamento pensato per accompagnare il tramonto sul mare con dj set di Francesco Campetella, ogni settimana affiancato da uno strumento live diverso, in un'atmosfera che unisce musica, gusto e relax.
Si è svolta nei locali della Pro Loco di Montelupone, all'interno del Parco Urbano "Franchi", la tradizionale assemblea della sezione comunale di Federcaccia.
Ad aprire i lavori è stato il presidente provinciale di Federcaccia Macerata, Nazzareno Galassi, che ha ringraziato il presidente della Pro Loco Bruno Tranà per l'ospitalità e il sindaco Rolando Pecora, presente all'assemblea. Nel suo intervento, il primo cittadino ha ribadito la collaborazione tra l'amministrazione comunale e i cacciatori locali, finalizzata alla salvaguardia e alla tutela del territorio.
L'assemblea ha approvato all'unanimità il bilancio consuntivo 2025 della sezione. Nel corso dell'incontro sono state inoltre illustrate le attività svolte durante l'anno, tra cui i lanci di fagiani e lepri per il ripopolamento faunistico e gli interventi di controllo di volpi e corvidi, finalizzati alla tutela della fauna selvatica, sia cacciabile sia protetta.
Ampio spazio è stato dedicato anche al calendario venatorio 2026-2027 e alla normativa relativa al prelievo in deroga di storno, piccione e tortora dal collare. Galassi ha espresso un ringraziamento all'assessore regionale Giacomo Bugaro per l'approvazione di un calendario venatorio che, ha sottolineato, tiene conto dei dati scientifici elaborati dall'Ufficio Studi e Ricerche di Federcaccia. È stato inoltre ricordato il ricorso presentato da Federcaccia e dalla Regione Marche al Consiglio di Stato che, nella passata stagione venatoria, ha consentito di prolungare fino alla fine di gennaio la caccia a beccaccia e turdidi.
La serata si è conclusa con la tradizionale cena sociale, durante la quale sono stati premiati con una pergamena i cacciatori veterani della sezione di Montelupone.
Si chiude domenica 19 luglio il weekend inaugurale della 62ª edizione del Macerata Opera Festival con il ritorno in scena de Il Trovatore di Giuseppe Verdi, nell'allestimento geometrico ed essenziale firmato dal regista messicano Francisco Negrin, già protagonista allo Sferisterio nelle stagioni 2013 e 2016.
Sul podio dell'Orchestra salirà il maestro Dmitri Jurowski, alla guida di un cast di interpreti di grande esperienza. Nel ruolo del protagonista Manrico debutterà il celebre tenore italiano Piero Pretti, che si alternerà nella recita del 31 luglio con il giovane tenore cinese Haiyang Guo, formatosi all'Accademia del Teatro alla Scala e già apprezzato dal pubblico milanese.
Completano il cast il baritono Vito Priante nel ruolo del Conte di Luna, il soprano marchigiano Marta Torbidoni nei panni di Leonora, il mezzosoprano Sofija Petrovich come Azucena, reduce da importanti debutti all'Opéra di Parigi, il basso coreano Dongho Kim nel ruolo di Ferrando, Alessia Camarin come Ines, Simone Fenotti nei panni di Ruiz e Mauro Sagripanti nel ruolo del Messo.
L'allestimento di Negrin, caratterizzato da una scenografia essenziale e dai suggestivi giochi di luce ideati da Bruno Poet, ripresi per questa edizione da Marc Heimendinger, rappresenta il secondo capitolo della Trilogia Popolare di Verdi avviata dal direttore artistico Marco Vinco nel 2025 con Rigoletto e destinata a concludersi nel 2027 con La Traviata.
Il regista propone una lettura contemporanea dell'opera, rinunciando a ogni riferimento folkloristico per concentrare l'attenzione sulle tensioni psicologiche dei protagonisti e sul conflitto tra memoria e presente.
«Il Trovatore è il peso del passato: un passato che ci perseguita, che distrugge ogni possibilità di un presente, di un futuro o dell'amore. Solo Leonora comprende che l'amore e il presente sono l'unica strada da seguire. Azucena, invece, perseguitata dal ricordo della madre e del figlio bruciati vivi, diventa il tramite attraverso cui il passato continua a consumare i protagonisti. Gli errori che commettiamo quando rifiutiamo di vivere liberamente il presente si ripetono, come i ritornelli delle ballate dei trovatori», spiega Francisco Negrin.
Anche il maestro Dmitri Jurowski sottolinea l'attualità della partitura verdiana: «La musica del Trovatore ha una forza emozionale, un'intensità melodica e un'atmosfera oscura che rispecchiano la tragedia e il conflitto persistente della drammaturgia».
Con questa rappresentazione si conclude il primo fine settimana del Macerata Opera Festival 2026, che proseguirà nelle prossime settimane con gli altri appuntamenti in programma allo Sferisterio.
Il Partito Democratico di Potenza Picena torna a sollevare il tema della difesa della costa, chiedendo interventi urgenti di manutenzione sulle scogliere già presenti lungo il litorale portopotentino.
Secondo il Pd, mentre la realizzazione delle nuove scogliere nella zona sud continua a subire rinvii, la situazione di circa una decina di quelle esistenti, situate più a nord, sarebbe ormai caratterizzata da un forte stato di degrado dovuto a «tanti anni di mancata manutenzione».
«Ormai – affermano i dem – più che con un normale ripascimento si rischia di dover intervenire pesantemente per salvaguardare la spiaggia e le attività che su di essa si affacciano».
Il Pd evidenzia come le condizioni delle barriere emerse siano ben visibili. «Le immagini sono estremamente indicative: in molti punti le scogliere non offrono più difesa dal moto ondoso nemmeno in regime di bassa marea, con vere e proprie aperture che si sommano a un generale abbassamento della quota di sommità».
Per questo motivo il gruppo di opposizione rivolge una richiesta all'amministrazione comunale, domandando se si sia già attivata per affrontare il problema.
«Chiediamo all'amministrazione – conclude il Partito Democratico – se si sia già fatta carico della situazione e abbia avviato contatti con Regione Marche e Ferrovie dello Stato per programmare interventi risolutivi in tempi certi».
Una nuova attività commerciale apre le porte nel cuore del centro storico di Belforte del Chienti. Si tratta di una barbieria che ha trovato sede nei locali comunali situati sotto l'ex oratorio, nel capoluogo, e che rappresenta un ulteriore tassello del percorso di rilancio e valorizzazione avviato dall'amministrazione comunale.
L'inaugurazione va infatti oltre il semplice avvio di un'attività commerciale e si inserisce in un progetto più ampio che negli ultimi anni ha interessato la parte alta del paese, con l'obiettivo di restituire al centro storico un ruolo sempre più centrale nella vita della comunità.
Tra gli interventi realizzati figurano il restyling della piazza, il recupero dell'ex oratorio, oggi destinato a ospitare eventi culturali e mostre, e l'acquisizione dell'ex monastero, che in futuro accoglierà anche una scuola di fotografia. Opere che puntano a creare nuove opportunità di aggregazione, cultura e sviluppo.
«L'apertura di questa nuova attività è una bella notizia per tutto il paese – commenta il sindaco Alessio Vita – perché dimostra che il capoluogo sta vivendo una nuova stagione: è un luogo da vivere ogni giorno. Vedere un imprenditore scegliere di investire qui significa che il lavoro svolto negli ultimi anni sta creando fiducia e nuove prospettive. A Michele Sandri rivolgo i migliori auguri di buon lavoro e un ringraziamento a tutti coloro che, con il loro coraggio e i loro investimenti, contribuiscono alla crescita e alla rinascita di Belforte del Chienti».
La nuova barbieria si aggiunge ad altri segnali di vitalità del centro storico, come il trasferimento di un ristorante in uno spazio più ampio del capoluogo e il mantenimento, da parte dello stesso titolare, del bar affacciato sulla piazza principale.
Per l'amministrazione comunale i cambiamenti richiedono tempo e continuità, ma i primi risultati iniziano a essere concreti. «Cresce l'interesse verso il capoluogo, aumentano le famiglie che scelgono di acquistare casa nel centro storico e, di conseguenza, si rafforza anche la domanda di servizi e attività commerciali».
L'apertura della barbieria rappresenta quindi uno dei segnali più recenti di un percorso avviato da anni, con l'obiettivo di rendere il centro storico sempre più attrattivo e capace di generare nuove opportunità per residenti, attività economiche e visitatori.
La Cluentina ha dato il via alla nuova stagione con un primo momento di confronto tra società, staff tecnico e squadra. Giovedì 16 luglio il gruppo si è ritrovato al bar "Tutto Pepe" di Macerata per un briefing organizzativo che ha segnato l'inizio del percorso verso il prossimo campionato di Prima Categoria.
L'incontro è stato l'occasione per presentare i nuovi dirigenti Andrea Bellesi, Emanuele Sampaolesi e Fabio Coppari, oltre ai volti nuovi che andranno a rinforzare la rosa. La preparazione atletica prenderà ufficialmente il via il 17 agosto, ma sarà anticipata da alcune sedute di allenamento già a partire dalla prossima settimana.
La società prosegue così nel progetto triennale avviato dopo la retrocessione dalla Promozione, confermando quasi integralmente l'organico della passata stagione e scegliendo di investire ulteriormente sui giovani per costruire basi solide in vista del futuro.
Sul fronte delle uscite, lasciano la Cluentina Cappelletti, trasferitosi alla Lorese, Grenga, che giocherà con l'ASD San Severino, Ousmane Ceesay, approdato alla Settempeda, mentre Lovascio e Pennesi sono alla ricerca di una nuova sistemazione. La società ha ringraziato tutti per il contributo dato nel corso della loro esperienza in biancorosso.
Sono invece sei i nuovi acquisti: il portiere Alberto Paci (classe 2006) proveniente dall'ASD Montecosaro, il centrocampista Giacomo Sinigallia (1992) dal San Claudio, l'attaccante Anuel Allushaj (2001) dal CSKA Corridonia, l'esterno offensivo Alessandro Appignanesi (2005) e il centrocampista Tommaso Principi (2004), entrambi dall'Helvia Recina, e infine l'esterno Mohamed Gueye (2007), anch'egli proveniente dal CSKA Corridonia.
Alberto Paci, chiamato a giocarsi il posto tra i pali, ha spiegato di arrivare «con una voglia matta di crescere, migliorare e mettermi in gioco. La Cluentina rappresenta l'opportunità perfetta per vivere nuove emozioni. Darò il massimo ogni settimana per mettere in difficoltà il mister nelle scelte del sabato».
Dopo quattro stagioni al San Claudio, Giacomo Sinigallia ha scelto di intraprendere una nuova esperienza: «Conosco bene questo ambiente e so di essere entrato a far parte di un ottimo gruppo. Il mio obiettivo è vincere divertendomi insieme ai nuovi compagni, che mi hanno fatto sentire subito a casa».
Per Anuel Allushaj la nuova avventura rappresenta l'occasione per consacrarsi: «Lavoro con mister Bonfigli da cinque anni ed è stato proprio lui a volermi qui. Sento già un'aria familiare e sono convinto che i compagni mi aiuteranno a compiere il salto di qualità e a dimostrare che posso fare la differenza anche in Prima Categoria».
Ambizioso anche Alessandro Appignanesi, che fissa subito l'obiettivo: «Sono qui per mettermi in discussione e imparare dai compagni più esperti, ma non voglio nascondermi: il mio obiettivo è vincere il campionato. Dobbiamo puntare al bersaglio grosso, i play-off devono essere solo un'alternativa».
Per Tommaso Principi si tratta invece di un ritorno in un ambiente conosciuto. «Con questa maglia ho fatto il mio esordio in Promozione, condividendo i valori sani e lo straordinario spirito di squadra che caratterizzano questa storica società. Mi aspetto di ritrovare quella stessa compattezza, arricchita oggi da più giovinezza, freschezza e dal desiderio comune di spendersi per il bene del gruppo».
Tra le storie più significative c'è quella di Mohamed Gueye, giovane originario della Guinea e arrivato in Italia come minore straniero non accompagnato. Oggi lavora come idraulico e, dopo aver iniziato a giocare a calcio soltanto a 16 anni, è pronto a vivere la sua prima esperienza in Prima Categoria.
«Se oggi sono alla Cluentina lo devo allo straordinario lavoro dei miei educatori, ai quali va la mia infinita gratitudine. Rispetto ai miei compagni ho una storia diversa: non sono cresciuto in una scuola calcio e ho iniziato a giocare solo a sedici anni, partendo direttamente dalla Seconda Categoria. Questa chiamata rappresenta l'opportunità di esordire in Prima Categoria. Spero davvero sia l'inizio di una splendida avventura», ha raccontato.
Con un gruppo che mantiene gran parte dell'ossatura dello scorso campionato, sei nuovi innesti e una linea sempre più orientata alla valorizzazione dei giovani, la Cluentina si prepara così ad affrontare la nuova stagione con l'obiettivo di proseguire il percorso di crescita avviato dalla società.
Tra i momenti più significativi della presentazione c'è stato anche un pensiero rivolto a Momo, al quale il club ha voluto dedicare un messaggio di vicinanza e speranza: «A Momo va l'augurio di tutti noi: che questo nuovo capitolo sia il più sereno e luminoso possibile, per un ragazzo straordinario che la vita ha già messo duramente alla prova».
Soddisfatto il presidente Massimiliano Marcolini, che ha sottolineato il percorso di crescita della Cluentina, capace di consolidarsi stagione dopo stagione senza mai smarrire la propria identità. Un cammino che, ha spiegato il numero uno biancorosso, è accompagnato dal ricordo di chi non c'è più.
«Tutto questo immenso lavoro lo dedichiamo a Daniele Francalancia, il nostro ragazzo d'oro che abbiamo perso nel tragico incidente stradale dello scorso 14 giugno. Il suo ricordo resterà indelebile dentro ognuno di noi, insieme a quello dei suoi amici Nicolas e Giorgio. Sapremo trasformare la sua memoria in una forza positiva, una luce che guiderà il nostro cammino dentro e fuori dal campo», ha dichiarato Marcolini.
Definita anche la rosa che sarà a disposizione dell'allenatore Marco Bonfigli per il campionato 2026/2027.
Portieri: Francesco Amico, Alberto Paci (nuovo), Tommaso Ponzelli.
Difensori: Alessio Brizi, Tommaso Cetraro, Francesco Gesuelli, Marco Menghini, Lorenzo Mogetta, Lorenzo Monteverde, Michele Pagliarini, Leandro Torresi.
Centrocampisti: Lorenzo Canuti, Matteo Di Marino, Nicola Giannini, Tommaso Montecchiari, Tommaso Principi (nuovo), Giacomo Sinigallia (nuovo), Andrea Mancini.
Attaccanti: Marco Acquaviva, Anuel Allushaj (nuovo), Alessandro Appignanesi (nuovo), Matteo Cullhaj, Mohamed Gueye (nuovo).
Lo staff tecnico sarà composto da Marco Bonfigli (allenatore), Roberto Carnevali (vice allenatore) e Francesco Pennesi (preparatore dei portieri). Massaggiatore sarà Massimo Verdicchio.
L'organigramma societario vede Fabio Acciarresi nel ruolo di direttore generale, Andrea Bellesi direttore tecnico, Andrea Mandorlini direttore sportivo, Massimiliano Marcolini presidente e Paolo Cerquetta e Paolo Ponzelli vice presidenti.
Il Comune di Macerata mette a disposizione un contributo economico per sostenere le famiglie nelle spese affrontate per la partecipazione dei figli ai centri estivi. È stato infatti pubblicato l'avviso pubblico con cui è possibile richiedere un rimborso parziale dei costi sostenuti.
L'iniziativa è finanziata attraverso il fondo ministeriale per le attività socio-educative a favore dei minori ed è destinata ai nuclei familiari residenti nel territorio comunale con figli di età compresa tra 0 e 17 anni che abbiano frequentato un centro estivo per almeno due settimane, anche non consecutive e presso strutture differenti.
Il contributo potrà coprire fino al 30% della spesa sostenuta e documentata per ciascun minore, nei limiti delle risorse disponibili, che ammontano complessivamente a 33.443,60 euro.
Le richieste dovranno essere presentate entro le ore 12.30 di venerdì 11 settembre 2026, utilizzando l'apposito modulo allegato all'avviso pubblico. La domanda dovrà essere inviata esclusivamente tramite PEC all'indirizzo macerata@legalmail.it oppure consegnata a mano all'Ufficio Protocollo del Comune di Macerata, in viale Trieste 24, negli orari di apertura al pubblico. Non saranno accettate istanze trasmesse tramite posta elettronica ordinaria.
«Con questa misura vogliamo offrire un sostegno concreto alle famiglie e, allo stesso tempo, confermare l'attenzione che l'Amministrazione comunale dedica alle politiche sociali e al benessere dei più giovani», afferma l'assessore alle Politiche sociali Francesca D'Alessandro. «I centri estivi rappresentano un'importante opportunità di crescita, socializzazione e inclusione per bambini e ragazzi, oltre a costituire un valido supporto per la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro dei genitori. Attraverso questo rimborso intendiamo valorizzare questi servizi, alleggerendo il peso economico sulle famiglie e promuovendo una comunità sempre più attenta ai bisogni delle persone, a partire dai minori e dai loro percorsi educativi. Questo intervento si aggiunge alle altre iniziative già messe in campo dall'Amministrazione comunale, come l'organizzazione dei campi estivi "Estate in Quartiere", con l'obiettivo di costruire una rete di supporto sempre più ampia e capillare a favore delle famiglie, sia sul piano socio-educativo sia su quello socio-economico».
Alla domanda dovranno essere allegati un documento d'identità in corso di validità, la documentazione che attesti la frequenza del centro estivo per almeno due settimane e quella relativa alle spese sostenute, come la dichiarazione del gestore o i bonifici bancari. I cittadini non appartenenti all'Unione europea dovranno inoltre presentare copia del titolo di soggiorno in corso di validità.
Nel caso in cui abbiano frequentato i centri estivi più figli dello stesso nucleo familiare, sarà necessario presentare una domanda distinta per ciascun minore. Le richieste inviate oltre il termine stabilito non saranno ammesse e farà fede la data di ricezione della domanda.
Questa mattina, intorno alle 7.35, si è verificato un incidente stradale lungo la Strada Statale Adriatica, nel territorio comunale di Civitanova Marche, poco oltre la rotatoria di Fontespina in direzione Porto Potenza Picena.
Per cause in corso di accertamento, un'Audi è entrata in contatto con la ruota di una Volkswagen Golf parcheggiata a bordo strada. A seguito dell'urto, la vettura ha perso stabilità, ribaltandosi e terminando la propria corsa con le ruote rivolte verso l'alto.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno provveduto a mettere in sicurezza il veicolo e ad assistere la conducente nell'uscita dall'abitacolo.
La donna è stata quindi affidata alle cure del personale sanitario del 118, che ne ha disposto il trasferimento al pronto soccorso dell'ospedale di Civitanova Marche per gli accertamenti del caso. Le sue condizioni non risultano gravi.
L'incidente ha comportato anche disagi alla circolazione stradale. Per consentire le operazioni di soccorso e la rimozione del mezzo incidentato, una corsia della Statale Adriatica è rimasta temporaneamente chiusa al traffico, con rallentamenti nella viabilità durante le prime ore della mattinata.