Provincia Macerata

Quelli del '76: una serata per festeggiare i cinquant'anni

Quelli del '76: una serata per festeggiare i cinquant'anni

Cinquant’anni sulla carta, lo stesso entusiasmo di quando ne avevano venti. I nati nel 1976 di Tolentino si sono ritrovati lo scorso 5 settembre per festeggiare insieme un traguardo importante, trasformando l’occasione in una grande festa all’insegna dei ricordi, dell’amicizia e della voglia di stare insieme. A rendere ancora più speciale la serata è stato il gemellaggio con i coetanei di Belforte, Caldarola, Camporotondo, Cessapalombo e Serrapetrona, che hanno condiviso con loro una serata ricca di emozioni e divertimento. La festa si è svolta nella suggestiva cornice del parco di Villa Verde, luogo particolarmente caro a chi ha vissuto la propria giovinezza tra gli anni ’90 e i primi anni Duemila, quando la struttura era conosciuta da molti come “Lady D”. Uno dei momenti più significativi della serata è stata la consegna della chiave da parte del Comitato dei nati nel 1975. Una tradizione che si rinnova di anno in anno e che affonda le proprie radici nel gruppo dei cinquantenni nati nel 1946, gli autoproclamati “figli della pace”. Un passaggio simbolico che rappresenta il testimone consegnato da una generazione all’altra e che, nel corso degli anni, è diventato uno degli appuntamenti più attesi per chi raggiunge il traguardo dei 50 anni. Poi spazio alla festa. Musica, balli, giochi, risate e soprattutto tanti ricordi hanno accompagnato la serata. Per qualche ora il tempo è sembrato tornare indietro, riportando i cinquantenni di oggi alla spensieratezza degli anni della loro giovinezza. Un vero e proprio tuffo negli anni ’90, quando forse c’erano meno comodità e meno possibilità rispetto a oggi, ma non mancavano la voglia di incontrarsi, divertirsi e condividere momenti semplici. La festa dei nati nel ’76 è stata così molto più di un compleanno collettivo. È stata l’occasione per ritrovare vecchi amici, rispolverare ricordi e, soprattutto, per riscoprire il piacere di stare insieme. Una serata capace di riportare alla memoria un tempo che non tornerà, ma che continua a vivere nei ricordi di chi lo ha attraversato. E forse è proprio questo il regalo più bello dei 50 anni: guardarsi indietro e scoprire di essere stati fortunati ad aver vissuto quegli anni.

12/09/2026 15:44
Gianni Motta torna a Urbisaglia dopo 56 anni: “Qui rinacque la mia carriera”

Gianni Motta torna a Urbisaglia dopo 56 anni: “Qui rinacque la mia carriera”

Cinquantasei anni dopo, Gianni Motta torna a Urbisaglia. Il grande campione del ciclismo italiano sarà l’ospite d’onore della presentazione ufficiale del “Papà Elio” – Gran Premio GiorgioMare, manifestazione dedicata alle due ruote e ai giovani talenti del ciclismo italiano. L’appuntamento è per lunedì 21 settembre alle 19, al Loggiato “Augusto Pantanetti”. Una serata che avrà un significato particolare per Motta e per la comunità di Urbisaglia, legati da una storia che risale al 1970. Proprio quell’anno il campione lombardo attraversò uno dei periodi più delicati della propria carriera. Un grave problema circolatorio a una gamba, manifestatosi durante il Giro di Romandia, e il successivo intervento chirurgico a Padova avevano messo in dubbio il prosieguo della sua attività agonistica. Motta però tornò in sella. E fu proprio Urbisaglia a diventare uno dei simboli della sua ripartenza. Al “Circuito degli Assi” del 1970 il ciclista riuscì infatti a conquistare una prestigiosa vittoria, ritrovando entusiasmo e fiducia dopo il difficile periodo attraversato. Quella stagione sarebbe poi proseguita con un altro successo importante, al Giro dell’Umbria. Un episodio che oggi assume un valore ancora maggiore se si considera la carriera costruita da Motta negli anni precedenti. Nel suo palmares c’è anche il Giro d’Italia del 1966, oltre a numerosi successi che lo hanno consacrato tra i protagonisti del ciclismo italiano e internazionale. A distanza di 56 anni, dunque, il campione tornerà nel luogo che rappresentò una tappa significativa della sua rinascita sportiva. Un ritorno che farà da ponte tra la memoria e il futuro del ciclismo. Il Papà Elio – Gran Premio GiorgioMare sarà infatti articolato in due giornate di competizioni. Sabato 26 settembre si svolgerà la Cronometro Multi Categoria, mentre domenica 27 settembre sarà la volta della gara su strada riservata alla categoria Juniores. Due appuntamenti pensati per valorizzare lo sport e il territorio, ma soprattutto per offrire una vetrina ai giovani ciclisti che rappresentano il futuro della disciplina. La presenza di Motta alla presentazione aggiungerà così un ulteriore significato alla manifestazione. Da una parte la storia di un campione che ha attraversato alcune delle pagine più importanti del ciclismo italiano, dall’altra i ragazzi che oggi inseguono sulle strade di Urbisaglia i propri sogni sportivi. Un filo lungo oltre mezzo secolo che torna a intrecciarsi proprio nel luogo in cui, nel 1970, Gianni Motta seppe trasformare una delle fasi più difficili della sua carriera in una nuova partenza. L’appuntamento con la presentazione del Papà Elio – Gran Premio GiorgioMAre è quindi per lunedì 21 settembre alle 19 al Loggiato “Augusto Pantanetti”. E per Urbisaglia sarà anche l’occasione di riabbracciare un campione che, proprio qui, ha scritto una pagina speciale della propria storia .

12/09/2026 15:12
Aurora Treia-Matelica, domani il derby delle ambizioni. Sbaffo: “Siamo nuovi, dobbiamo amalgamarci”

Aurora Treia-Matelica, domani il derby delle ambizioni. Sbaffo: “Siamo nuovi, dobbiamo amalgamarci”

L’Eccellenza marchigiana prende il via oggi con l’anticipo, ma per l’Aurora Treia l’esordio arriverà domani, quando al “Nicola Tubaldi” di Recanati andrà in scena la sfida con il Matelica. Un appuntamento subito importante per la formazione di mister Ricci, chiamata a misurare le proprie ambizioni contro una delle realtà più attese del campionato. La gara si disputerà sul neutro di Recanati a causa dell’indisponibilità del “Capponi”. Un cambio di campo che regalerà però una suggestione particolare ad Alessandro Sbaffo, il “Re Leone”, per cinque stagioni protagonista con la maglia della Recanatese e capace di accompagnare i leopardiani fino alla Serie C. L’attaccante guarda però soprattutto al presente e a una squadra che deve ancora trovare la piena intesa. “Adesso siamo all’inizio. Siamo una squadra nuova, abbiamo smania e bisogno il più possibile di giocare per amalgamarci. C’è entusiasmo”, ha spiegato Sbaffo alla vigilia. Nessuna particolare emozione, invece, per il ritorno al Tubaldi da avversario: “Sono abituato a questo palcoscenico, conosco questo stadio e questa gente che lo circonda. In realtà non ho emozioni particolari rispetto a quando solco altri campi”, spiega Sbaffo, che non nasconde però il piacere di tornare in uno stadio che per cinque stagioni è stato casa sua e dove ha vissuto alcuni dei momenti più importanti della propria carriera, contribuendo alla storica promozione della Recanatese in Serie C. (Foto profilo Facebook Polisportiva Aurora Treia) 

12/09/2026 15:00
Nuovi comandanti per le Compagnie Carabinieri di Macerata e Tolentino: “Il cittadino deve sentirsi al sicuro”

Nuovi comandanti per le Compagnie Carabinieri di Macerata e Tolentino: “Il cittadino deve sentirsi al sicuro”

MACERATA – Cambio al vertice delle Compagnie dei Carabinieri di Macerata e Tolentino. Il comandante provinciale, colonnello Raffaele Ruocco, ha presentato i due nuovi ufficiali destinati a guidare i reparti: il capitano Francesco Grasso, 47 anni, assume il comando della Compagnia di Macerata, mentre il capitano Paolo Petruccelli, 36 anni, arriva alla guida della Compagnia di Tolentino dopo l’esperienza nel Nucleo investigativo del Comando provinciale di Palermo. Per Grasso si tratta, di fatto, di un ritorno nelle Marche. Originario di San Severo, in provincia di Foggia, ha già prestato servizio sul territorio regionale e ha anche un legame familiare con la provincia di Ancona: la moglie è infatti originaria di Sassoferrato. “Amo questa terra, è la mia seconda casa”, ha raccontato, spiegando di voler mettere la propria esperienza al servizio dei cittadini della provincia di Macerata. Il nuovo comandante della Compagnia di Macerata ha indicato con chiarezza le priorità del suo incarico: prevenzione, controllo del territorio e collaborazione istituzionale, con particolare attenzione alle vittime vulnerabili. “Il cittadino deve sentirsi al sicuro, deve sentire e percepire la presenza dell’Arma sul territorio”, ha sottolineato Grasso, annunciando un impegno particolare sul fronte delle truffe agli anziani, dei reati informatici e della violenza di genere. Grande attenzione sarà dedicata anche alla prevenzione, a partire dalle scuole e dai progetti sulla legalità, con iniziative rivolte ai giovani per contrastare fenomeni come bullismo e cyberbullismo. Prima di approdare a Macerata, ha guidato la Compagnia di Schio, in provincia di Vicenza, mentre in precedenza ha prestato servizio presso la Prima Sezione del Nucleo Investigativo di Venezia. Il capitano Petruccelli, originario di Civitavecchia, arriva invece a Tolentino dopo una significativa esperienza investigativa maturata soprattutto a Palermo, dove si è occupato anche di criminalità organizzata. In precedenza ha prestato servizio in Puglia e in Toscana e ha maturato esperienze nell’Arma territoriale e investigativa. Per lui è il primo incarico nelle Marche, un territorio che ha ammesso di conoscere soprattutto da visitatore e che ora si appresta a studiare direttamente sul campo. “L’obiettivo principale che mi sono prefissato è quello di leggere il territorio, imparare a conoscerlo e confrontarmi costantemente con i comandanti di stazione”, ha spiegato Petruccelli, indicando nella prossimità ai cittadini uno dei cardini del proprio mandato. Particolare attenzione sarà riservata anche al territorio interessato dalla ricostruzione post-sisma e dalle importanti movimentazioni economiche legate alla ricostruzione. "Un fenomeno che, ha sottolineato il nuovo comandante di Tolentino, dovrà essere analizzato senza giudizi affrettati, individuando di volta in volta criticità e fattori di rischio". “L’Arma lavora e opera ogni giorno su fatti e comportamenti, non su provenienze”, ha ribadito Petruccelli, sottolineando la necessità di conoscere i fenomeni prima di formulare valutazioni. Due esperienze diverse, dunque, che si incontrano in una nuova sfida professionale. Da una parte l’esperienza investigativa maturata anche sul fronte della criminalità organizzata, dall’altra la conoscenza del territorio marchigiano e dell’attività di comando. Il colonnello Ruocco ha evidenziato l’importanza del cambio ai vertici come occasione per valorizzare anche le professionalità già presenti nell’Arma. “Il cambiamento ha degli aspetti sempre positivi”, ha osservato, paragonando il nuovo assetto a una squadra nella quale un giocatore può essere messo nella posizione più adatta alle proprie caratteristiche. L’obiettivo comune indicato dai nuovi comandanti resta comunque uno: garantire sicurezza attraverso una presenza costante sul territorio e una forte collaborazione tra i diversi reparti e le istituzioni.

12/09/2026 14:23
Dopo la revoca delle deleghe, Belletti rompe il silenzio: “Ciarapica dovrà rispondere del suo operato”

Dopo la revoca delle deleghe, Belletti rompe il silenzio: “Ciarapica dovrà rispondere del suo operato”

CIVITANOVA MARCHE  - "Verbali e documenti sbugiardano Ciarapica. Sull’urbanistica ha indirizzato e condiviso ogni cosa". Non si placa lo scontro politico dopo la revoca delle deleghe a Roberta Belletti da parte del sindaco Fabrizio Ciarapica. L’ex assessora della Giunta civitanovese replica duramente alle motivazioni contenute nel decreto di revoca e annuncia di voler rispondere “con gli atti”, sostenendo che documenti, verbali e relazioni dimostrerebbero il pieno coinvolgimento del primo cittadino sulle questioni urbanistiche. Il punto contestato da Belletti riguarda in particolare il riferimento, contenuto nel decreto, a una presunta “non adeguata concertazione preventiva tra l’Assessorato, gli uffici tecnici e le forze politiche di maggioranza”. Secondo l’ex assessora, si tratterebbe di una ricostruzione non corrispondente a quanto avvenuto durante il suo mandato. “Dal giorno del mio insediamento ho svolto incontri, riunioni sulle questioni urbanistiche. Il sindaco è sempre stato informato. Esistono verbali, date, relazioni e persone presenti”, sostiene Belletti. Da qui la decisione di affidare la propria replica alla documentazione. “A parlare sono perciò i documenti”, afferma l’ex assessore, secondo la quale la revoca delle deleghe finirebbe paradossalmente per mettere in discussione anche l’attività dello stesso sindaco. Belletti ricorda infatti che, nel novembre 2024, Ciarapica aveva dichiarato pubblicamente che avrebbe svolto personalmente un’attività di supervisione sull’Urbanistica, in un momento di tensione all’interno della maggioranza. “Supervisionava, quindi sapeva”, è la conclusione dell’ex assessora, che sostiene come il sindaco fosse a conoscenza di “attività, obiettivi, problemi e stato delle pratiche” e che, in alcuni casi, avrebbe anche sollecitato e indirizzato le soluzioni ritenute più opportune. Da questa ricostruzione Belletti trae una conseguenza politica precisa: "Se oggi gli obiettivi dell’assessorato non fossero stati raggiunti, sostiene, sarebbe lo stesso sindaco a dover rispondere dell’attività di supervisione esercitata sull’Urbanistica". L’ex assessora sposta quindi il confronto anche sul tema della concertazione politica, chiedendo a Ciarapica di chiarire cosa intenda esattamente con questo termine. Nel mirino c’è soprattutto la scelta politica compiuta dal sindaco durante l’attuale mandato. Belletti ricorda che Ciarapica è stato eletto nel 2022 alla guida di una coalizione di centrodestra composta da partiti e liste che avevano sostenuto insieme la sua candidatura. Successivamente, il sindaco ha scelto una diversa collocazione politica, aderendo a una formazione che non aveva partecipato alle elezioni comunali. “Prima di compiere questa scelta ha convocato i consiglieri della sua maggioranza?”, domanda Belletti. E ancora: “L’ha condivisa preventivamente con le liste che lo hanno sostenuto e contribuito alla sua elezione? Ha chiesto ai consiglieri se, dopo aver cambiato la propria collocazione politica, fossero ancora disponibili a sostenerlo come sindaco?”. Per l’ex assessora, proprio questo sarebbe un esempio di quella “concertazione preventiva” richiamata dal sindaco nel decreto di revoca. “È chiaro a tutti che l’urbanistica non c’entra nulla, la sua è solo una vendetta politica”, accusa quindi Belletti, che annuncia di voler documentare la propria versione dei fatti attraverso gli atti amministrativi: “Io risponderò con gli atti. Con i verbali. Con le riunioni che ci sono state. Con le relazioni. Con le date”. Belletti difende inoltre il proprio operato, rivendicando di non aver modificato il progetto politico e amministrativo con il quale si era presentata agli elettori. “Non ho cambiato il progetto politico e amministrativo con il quale mi sono presentata agli elettori”, afferma, accusando Ciarapica di aver invece cambiato collocazione politica nel corso della consiliatura. La conclusione è un nuovo affondo nei confronti del sindaco: “Se oggi Ciarapica ritiene così importanti la coerenza politica e la concertazione preventiva, allora sia coerente fino in fondo: tragga le conseguenze della propria scelta politica e si dimetta direttamente”. Lo scontro tra l’ex assessora e il primo cittadino aggiunge così un nuovo capitolo alla crisi politica che ha portato alla revoca delle deleghe a Belletti. Ora l’attenzione è destinata a concentrarsi anche sugli atti e sulla documentazione che l’ex assessora ha annunciato di voler rendere pubblici per sostenere la propria ricostruzione.

12/09/2026 13:24
Mogliano diventa un Cartoon Village: domenica giochi, spettacoli e K-pop

Mogliano diventa un Cartoon Village: domenica giochi, spettacoli e K-pop

Una domenica all’insegna del divertimento, della creatività e della musica per bambini, ragazzi e famiglie. È quella in programma il 13 settembre a Mogliano, dove per la prima volta il centro storico si trasformerà in un vero e proprio Cartoon Village. A partire dalle 15.30, le vie e le piazze del centro saranno animate da un ricco programma pensato per coinvolgere partecipanti di tutte le età. In calendario ci sono gonfiabili giganti, laboratori creativi e postazioni di face painting, insieme a spettacoli dal vivo e momenti di animazione. Un pomeriggio pensato soprattutto per i più piccoli, ma anche per le famiglie, che potranno trascorrere alcune ore tra giochi, colori e attività all’aperto. Non mancheranno la musica e gli spettacoli, con un gran finale affidato a Rumi, star del K-pop, pronta a portare a Mogliano le atmosfere e l’energia della musica coreana. L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Mogliano e prevede ingresso libero e giochi gratuiti. Per una giornata, dunque, il centro storico moglianese si trasformerà in uno spazio dedicato alla fantasia e al divertimento, con tante attività pensate per regalare a bambini e ragazzi un pomeriggio di spensieratezza insieme alle loro famiglie.

12/09/2026 13:00
Macerata, “sua figlia ha avuto un incidente”: finti finanzieri tentano di truffare un’85enne. Due denunciati

Macerata, “sua figlia ha avuto un incidente”: finti finanzieri tentano di truffare un’85enne. Due denunciati

 Si sono presentati alla porta di un’85enne qualificandosi come finanzieri e, con la scusa di un problema che avrebbe coinvolto la figlia e la sua auto, hanno cercato di convincerla a preparare denaro, gioielli e altri preziosi. Ma l’anziana non si è lasciata ingannare: ha chiamato il 112 e ha permesso alla Polizia di sventare la truffa e fermare due uomini, di 57 e 24 anni, entrambi provenienti dalla Campania. L’intervento è scattato nei giorni scorsi a Macerata, dopo la segnalazione della donna alla centrale di emergenza. I due sedicenti finanzieri le avevano raccontato di una situazione problematica riguardante la figlia e la sua automobile, chiedendole di preparare soldi e oggetti di valore che sarebbero poi passati a ritirare. L’85enne aveva effettivamente preparato quanto richiesto, ma al momento dell’arrivo dei due uomini sotto casa ha scelto di non aprire il portone e di contattare immediatamente la Polizia. Quando gli agenti della Squadra Volante sono arrivati, i due si erano già allontanati a bordo di una Fiat Panda. La Sala Operativa della Questura ha quindi diramato immediatamente la nota di ricerca del veicolo. Poco dopo, la vettura è stata intercettata nella zona di Sforzacosta da un equipaggio dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, diretto dal commissario della Polizia di Stato Marco Angelo Martello. Durante il controllo, uno dei due, il 24enne, è stato riconosciuto dagli agenti come il passeggero della vettura vista allontanarsi dall’abitazione dell’anziana. I due sono stati accompagnati in Questura e sottoposti a perquisizione personale e del veicolo, che ha dato esito negativo. Alcuni telefoni cellulari trovati nella loro disponibilità sono stati invece sequestrati perché ritenuti pertinenti all’ipotesi di tentata truffa aggravata in concorso. Uno dei due uomini, inoltre, risulta avere numerosi precedenti di polizia per reati contro la persona e il patrimonio. Tra questi anche un analogo tentativo di truffa aggravata commesso nei giorni precedenti a Civitanova Marche. In quel caso gli era stato notificato un foglio di via obbligatorio, con divieto di ritorno nel Comune per un anno, emesso dal questore di Macerata. Dell’attività è stata informata l’autorità giudiziaria, alla quale spettano ora le valutazioni di competenza. La Polizia rinnova intanto l’invito soprattutto alle persone anziane a prestare la massima attenzione quando qualcuno si presenta alla porta qualificandosi come appartenente alle Forze dell’ordine o ad altri enti e chiede denaro o oggetti preziosi, facendo riferimento a presunti incidenti o emergenze che coinvolgono familiari. In caso di dubbi, il consiglio è quello di non consegnare denaro o preziosi, non far entrare estranei in casa e chiamare immediatamente il 112.

12/09/2026 12:45
Tolentino, mostra patente falsa dopo l'incidente: denunciato un 37enne

Tolentino, mostra patente falsa dopo l'incidente: denunciato un 37enne

Un incidente senza feriti, poi la scoperta della patente falsa. È finito nei guai un 37enne di origine macedone, residente a Tolentino, denunciato dai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile per aver utilizzato un documento di guida contraffatto. L’episodio è avvenuto in centro abitato, dove i militari dell’Aliquota Radiomobile sono intervenuti per i rilievi dopo un incidente stradale che, fortunatamente, non ha provocato feriti. Nel corso degli accertamenti, i carabinieri hanno chiesto al conducente di esibire i documenti di guida. L’uomo ha mostrato una patente apparentemente rilasciata dalle autorità bulgare. Il documento, però, ha insospettito i militari. Gli approfondimenti effettuati attraverso i successivi riscontri hanno infatti permesso di accertare che si trattava di una patente falsa. Per il 37enne è quindi scattata la denuncia in stato di libertà all’Autorità giudiziaria per uso di atto falso, oltre alla sanzione amministrativa per guida senza patente. Nessun ulteriore provvedimento è stato adottato nei confronti dell’autovettura, che nel frattempo era già stata destinata alla rottamazione. Sempre nell’ambito dei controlli effettuati dal Norm sul territorio cittadino, i carabinieri hanno poi fermato e identificato un 20enne di nazionalità marocchina, senza fissa dimora. Dagli accertamenti effettuati attraverso le banche dati è emerso che il giovane non era in regola con la normativa sul soggiorno. Verificata la sua presenza irregolare sul territorio nazionale, anche per lui è scattata la denuncia in stato di libertà all’autorità giudiziaria. Due interventi distinti che rientrano nell’attività di controllo portata avanti dai carabinieri del Norm per garantire la sicurezza stradale e il rispetto delle norme sul territorio. Per entrambi i casi sono state informate le competenti autorità giudiziaria e amministrativa, che procederanno ora con gli adempimenti previsti dalla legge.

12/09/2026 12:08
Monte San Giusto, si schianta con l'auto contro un muro: uomo trovato con tasso alcolemico oltre sette volte il limite

Monte San Giusto, si schianta con l'auto contro un muro: uomo trovato con tasso alcolemico oltre sette volte il limite

Si mette alla guida con un tasso alcolemico oltre sette volte superiore al limite consentito e finisce contro il muro di un edificio privato. È successo nel corso della notte a Monte San Giusto, dove un 48enne residente a Montecassiano è stato denunciato dai carabinieri per guida in stato di ebbrezza. L’uomo era al volante della propria auto quando, per cause in corso di accertamento, ha perso il controllo del mezzo andando a schiantarsi violentemente contro la struttura muraria di un’abitazione. Fortunatamente l’incidente è stato autonomo: non sono rimasti coinvolti altri veicoli e non si sono registrati danni a terzi. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Stazione di Mogliano, impegnati nei rilievi dell’incidente, e i sanitari del 118. Il conducente, rimasto lievemente ferito, è stato soccorso e trasportato al Pronto soccorso dell’ospedale di Civitanova Marche per gli accertamenti e le cure del caso. È stato proprio durante i controlli successivi all’incidente che è emersa la grave alterazione dovuta all’alcol. Sottoposto all’etilometro, il 48enne ha fatto registrare 3,56 grammi per litro nella prima prova e 3,38 nella seconda, a fronte di un limite di legge fissato a 0,5 g/l. Un valore che supera di oltre sette volte il limite consentito e che ha fatto scattare i provvedimenti previsti dalla legge. I carabinieri hanno proceduto al ritiro immediato della patente di guida e al sequestro amministrativo dell’autovettura, finalizzato alla successiva confisca. Il 48enne è stato quindi deferito all’autorità giudiziaria per guida in stato di ebbrezza alcolica. Gli ulteriori provvedimenti saranno valutati dalle competenti autorità giudiziaria e amministrativa.

12/09/2026 12:00
Teatri Unesco, il Maceratese apre le porte: visite al Lauro Rossi e al Feronia (FOTO e VIDEO)

Teatri Unesco, il Maceratese apre le porte: visite al Lauro Rossi e al Feronia (FOTO e VIDEO)

Due teatri storici del Maceratese aprono contemporaneamente le loro porte al pubblico per celebrare il riconoscimento dei Teatri condominiali all'italiana nel Patrimonio Mondiale dell'Unesco. Sabato 12 settembre sarà possibile visitare il Teatro Lauro Rossi di Macerata e il Teatro Feronia di San Severino Marche, nell'ambito dell'iniziativa regionale del FAI Marche “Lo splendore dei teatri Unesco nelle Marche”. È la prima volta che gli otto teatri marchigiani inseriti nel riconoscimento aprono le loro porte nell'ambito di un'unica iniziativa coordinata. Sei saranno visitabili nella giornata di sabato, mentre gli altri due apriranno domenica. A Macerata il Lauro Rossi sarà visitabile dalle 17 alle 19, con turni di visita guidata. Un'occasione per entrare in uno degli spazi simbolo della città e conoscerne più da vicino la storia e le caratteristiche architettoniche. «Questo riconoscimento ci ha riempiti di orgoglio come città», sottolinea Lorella Benedetti, assessore alla Cultura e all'Istruzione del Comune di Macerata. L'amministrazione ha seguito la preparazione del dossier per la candidatura e ora punta a trasformare il riconoscimento in una nuova occasione di fruizione del teatro. L'apertura di sabato, spiega Benedetti, non sarà infatti un appuntamento isolato. Il Comune ha già organizzato altre visite e intende proseguire con nuove aperture straordinarie, conciliandole con la normale attività del Lauro Rossi, che continua a ospitare spettacoli, rassegne, concerti e convegni. L'obiettivo è fare in modo che il teatro possa essere conosciuto non soltanto durante gli spettacoli, ma anche attraverso visite guidate capaci di raccontarne la storia e il patrimonio. Un modello che, nelle intenzioni dell'amministrazione, dovrà inserirsi in una valorizzazione coordinata dei teatri marchigiani. La giornata coinvolgerà anche il Teatro Feronia di San Severino Marche, che aprirà al pubblico alle 21.30 con un turno unico di visita. «Siamo molto onorati», racconta la sindaca Rosa Piermattei, ricordando il legame tra il teatro e la comunità settempedana. Il Feronia, spiega, rappresenta da sempre una sorta di “salotto buono” invernale della città, sede di spettacoli, manifestazioni e appuntamenti istituzionali. Il riconoscimento Unesco diventa così anche un'occasione per rafforzare il rapporto tra il teatro e la comunità che lo vive. «È stato veramente qualcosa di molto importante sia per la comunità ma soprattutto per il teatro», sottolinea Piermattei, ricordando come il Feronia abbia mantenuto negli anni una forte funzione sociale e culturale. Anche a San Severino l'interesse per la scoperta del teatro attraverso le visite guidate è già emerso. Il direttore artistico ha organizzato due appuntamenti che, riferisce la sindaca, hanno registrato un afflusso particolarmente significativo. Il doppio appuntamento di sabato rappresenta quindi una prima occasione per mettere in rete due dei teatri del Maceratese inseriti nel patrimonio Unesco e, allo stesso tempo, per invitare il pubblico a guardare questi luoghi non soltanto come contenitori di spettacoli, ma come beni culturali da conoscere e vivere.

12/09/2026 11:32
Pro Loco San Severino, cambio al vertice: Michela Bussolotto nuova presidente

Pro Loco San Severino, cambio al vertice: Michela Bussolotto nuova presidente

SAN SEVERINO MARCHE – Cambio al vertice della Pro Loco di San Severino Marche. L’associazione turistica e culturale cittadina ha rinnovato le proprie cariche sociali, affidando la presidenza a Michela Bussolotto, che prende il posto di Paola Miliani, alla guida dell’associazione negli ultimi anni. Al fianco della nuova presidente ci sarà Marco Gianfelici, nominato vicepresidente. Il nuovo direttivo vede inoltre Serena Volponi nel ruolo di segretaria, Vanessa Domizi come tesoriera e Angelo Possanzini come magazziniere. A completare il consiglio direttivo sono i consiglieri Luigi Gagliardini, Cristian Giovagnini, Edoardo Grillone, Gianna La Torre, Tanya Maltoni e Marco Perugini. La nuova squadra raccoglie il testimone con l’obiettivo di proseguire il lavoro della Pro Loco nella promozione e valorizzazione del territorio settempedano, attraverso la tutela e la divulgazione del suo patrimonio storico, artistico e culturale, senza dimenticare le eccellenze enogastronomiche. Tra i compiti dell’associazione resta centrale anche il lavoro di accoglienza e informazione turistica, insieme alla collaborazione nell’organizzazione delle numerose manifestazioni che animano la città durante l’anno e rappresentano un importante momento di aggregazione per la comunità. Alla nuova presidente e al direttivo sono arrivati gli auguri dell’Amministrazione comunale. Il sindaco Rosa Piermattei, a nome proprio e dell’intera amministrazione, ha rivolto innanzitutto un sentito ringraziamento alla presidente uscente Paola Miliani, sottolineandone l’impegno e la dedizione. “Desidero rivolgere un sentito ringraziamento alla presidente uscente Paola Miliani per il grande impegno, la dedizione e la passione dimostrate in questi anni alla guida della Pro Loco, portando avanti tantissime iniziative fondamentali per la vitalità della nostra città”, ha dichiarato Piermattei. Il sindaco ha quindi rivolto i migliori auguri di buon lavoro a Michela Bussolotto e a tutti i componenti del nuovo direttivo, auspicando che possano guidare l’associazione “con entusiasmo, creatività e spirito di collaborazione per il bene e la crescita della nostra comunità”. Con il rinnovo delle cariche si apre così una nuova fase per la Pro Loco settempedana, chiamata a proseguire il lavoro di promozione e valorizzazione della città, del suo patrimonio storico, artistico e culturale e delle sue eccellenze. 

12/09/2026 11:00
Civitanova, I Martedì dell’Arte: Vernesi racconta i “Capolavori sparsi” dei Monti Azzurri

Civitanova, I Martedì dell’Arte: Vernesi racconta i “Capolavori sparsi” dei Monti Azzurri

 Secondo appuntamento con la ventesima edizione de I Martedì dell’Arte, la tradizionale rassegna culturale curata dall’Associazione Arte, guidata da Anna Donati, con il contributo del Comune di Civitanova e dell’Azienda Teatri.  Martedì 15 settembre 2026 il professor  Valerio Vernesi terrà una lectio su “La rete museale dei Monti Azzurri - Capolavori sparsi”.  Tutti gli incontri si terranno alle 18 al cine-teatro Cecchetti di Civitanova, sempre ad ingresso libero.  Il calendario di quest’edizione prevede trenta incontri di alto profilo, che si snoderanno lungo un fitto percorso culturale da settembre a maggio. Tra gli ospiti che saliranno in cattedra figurano: Mauro Perugini, Valerio Vernesi, Maria Letizia Papiri, Roberto Mancini, Giorgio Medori, Giancarlo Trapanese, Yuri Marano, Sauro Bedini, Vito Mancino; Andrea Foresi, Stefano Papetti, Fulvio Rusticucci, Stefano Finocchi, Andrea Baffoni, Mario Savini; Giulio Vesprini, Francesco Sagripanti, Peppe Barbera, Andrea Rebichini, Luciano Mei, Pierluigi Cavalieri. Al termine dei corsi, se richiesto, verrà rilasciato un attestato di partecipazione dall’Azienda Teatri di Civitanova. Il programma potrebbe subire variazioni.

12/09/2026 07:00
Superstrada, chiude lo svincolo di Corridonia: al via un mese di lavori in due fasi

Superstrada, chiude lo svincolo di Corridonia: al via un mese di lavori in due fasi

Prenderanno il via lunedì 14 settembre i lavori allo svincolo di Corridonia della Statale 77 Val di Chienti, con un cantiere destinato a protrarsi per circa un mese. L'intervento, comunicato da Anas all'amministrazione comunale, si rende necessario per il deterioramento della pavimentazione stradale e interesserà in momenti diversi le rampe delle due carreggiate. Il cronoprogramma prevede due distinte fasi. Nella prima, della durata stimata di circa due settimane, verranno chiuse le rampe della carreggiata in direzione mare. Successivamente si procederà con la chiusura delle rampe della carreggiata in direzione monti, per un periodo di circa tre settimane. In quest'ultima fase, oltre agli interventi sulle rampe, è previsto anche un lavoro sull'asta principale della superstrada, in prosecuzione dell'intervento che era stato sospeso prima dell'esodo estivo. Dal punto di vista tecnico, in entrambe le direzioni "è previsto un risanamento profondo della pavimentazione stradale, considerato ormai necessario per le condizioni del fondo". A dare comunicazione dell'avvio del cantiere è stata la sindaca di Corridonia Giuliana Giampaoli parlando di "inevitabili disagi per gli automobilisti", ma "legati a un intervento ritenuto non più rinviabile, soprattutto in un tratto che costituisce uno snodo strategico per la viabilità provinciale e che sopporta un flusso di traffico veicolare pesantissimo". "Si impone, come ho già avuto modo di dire, una riflessione seria sul potenziamento di questa infrastruttura sempre più centrale per tutta la regione ma ormai totalmente inadeguata - sottolinea Giampaoli -. Data la concomitanza con l’ultimazione dei lavori sul ponte a Piediripa e le possibili modifiche alla viabilità, raccomandiamo massima prudenza e attenzione".   

11/09/2026 22:30
Recanati, riapre il Nidotondo dopo tre anni di lavori: 2,2 milioni dal Pnrr e più posti per i bambini

Recanati, riapre il Nidotondo dopo tre anni di lavori: 2,2 milioni dal Pnrr e più posti per i bambini

Dopo tre anni di lavori, il Nidotondo di Recanati torna nella sua sede originaria di via Antonio J. Vogel. La nuova struttura dell’asilo nido comunale è stata inaugurata oggi, con il taglio del nastro alla presenza dell’amministrazione comunale e si prepara ad accogliere i bambini per l’anno educativo 2026/2027. Il progetto, finanziato con 2,2 milioni di euro di fondi Pnrr, ha consentito di ampliare, riqualificare e rendere completamente a norma l’edificio, risalente agli anni Settanta. Il cantiere era stato aperto nel novembre 2023 e ha visto un'accelerazione nell'ultimo anno, permettendo di rispettare le scadenze previste dal Piano nazionale di ripresa e resilienza. Uno degli aspetti principali dell'intervento riguarda l'aumento della capacità ricettiva: i posti disponibili passano dai 39 originari a 70, mentre con il secondo stralcio funzionale e la successiva omologazione si arriverà a 100 posti. Un passaggio che, secondo quanto annunciato dal sindaco Emanuele Pepa, consentirà di superare la lista d'attesa per le famiglie che hanno richiesto il servizio. "Un grazie va a coloro che si sono adoperati per la realizzazione di questo risultato in tempo per l'inizio dell'anno educativo e in particolare alle educatrici che seguiranno i bambini da qui in avanti", ha dichiarato il sindaco Emanuele Pepa, sottolineando come l'attenzione dell'amministrazione sia rivolta alla riqualificazione degli edifici scolastici. "Da gennaio, con l'omologazione a cento posti, si chiuderà finalmente la lista d'attesa per tutti i bambini in attesa di iscrizione". L'intervento ha interessato non solo gli spazi interni, ma anche quelli esterni, che complessivamente sono passati da 250 a 720 metri quadrati. Sono stati inoltre completamente rinnovati gli arredi e l'organizzazione degli ambienti, con una particolare attenzione alla vocazione montessoriana dell'offerta formativa. Gli spazi sono stati organizzati in modo da rispondere alle diverse esigenze educative e comprendono sale per le attività, dormitori, servizi igienici, aree dedicate all'accoglienza e alla cura dei bambini, oltre agli spazi esterni attrezzati per le attività ludico-educative e la permanenza all'aperto. Particolare attenzione è stata riservata anche agli aspetti ambientali e tecnologici. Gli arredi rispettano i Criteri Ambientali Minimi e sono realizzati con materiali atossici e certificati. L'edificio è inoltre oggi adeguato alle normative antisismiche e antincendio e presenta una maggiore efficienza energetica grazie ai nuovi impianti fotovoltaici, al cappotto termico e al sistema di ventilazione con recupero di calore. "Con questa apertura riconsegniamo alla cittadinanza e soprattutto ai bambini e alle famiglie un edificio rinnovato, all'altezza degli standard più moderni", ha commentato il vicesindaco con delega ai Lavori pubblici Roberto Bartomeoli, ribadendo la volontà dell'amministrazione di continuare a investire sull'edilizia scolastica.   Alla cerimonia erano presenti, oltre al sindaco e al vicesindaco, l'assessore alla Scuola Emanuela Pergolesi, gli assessori Bertini, Paoletti e Pelati, il presidente del Consiglio comunale Benito Mariani, alcuni consiglieri comunali, la dirigente scolastica Paola De Tata in rappresentanza dell'Istituto comprensivo "Beniamino Gigli" e don Roberto Zorzolo, che ha benedetto la nuova struttura.

11/09/2026 19:20
Porto Recanati, la 5Mila Marche torna con oltre 60 ciclisti dal Canada: +20% di iscritti

Porto Recanati, la 5Mila Marche torna con oltre 60 ciclisti dal Canada: +20% di iscritti

Porto Recanati si prepara ad accogliere la sesta edizione della 5Mila Marche, in programma dal 18 al 20 settembre. La manifestazione cicloturistica si conferma sempre più internazionale: tra gli iscritti del 2026 figurano infatti oltre 60 ciclisti provenienti dal Canada, insieme ad altrettanti partecipanti in arrivo da più di dieci nazioni estere. Gli iscritti, a poche settimane dall’evento, sono inoltre aumentati del 20% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. La tre giorni dedicata alle due ruote è stata presentata a Palazzo Raffaello, sede della Regione Marche ad Ancona, alla presenza dell’assessore regionale allo Sport Tiziano Consoli, del sottosegretario alla Presidenza della Giunta Silvia Luconi, del sindaco di Porto Recanati Andrea Michelini, del presidente e ideatore della 5Mila Marche Andrea Tonti e del presidente del Coni Marche Fabio Luna. L'appuntamento punta a unire la dimensione sportiva alla promozione turistica del territorio, accompagnando i partecipanti dalla costa all’entroterra attraverso alcuni dei paesaggi più rappresentativi delle Marche. Partenza e arrivo di tutte le prove saranno a Porto Recanati, con lungomare e piazza Brancondi destinati a essere il cuore della manifestazione. Tre i percorsi previsti per l’edizione 2026. Sabato 19 settembre si parte con la 5Mila Extreme, randonnée non competitiva di 279 chilometri e 5.360 metri di dislivello, con un itinerario dalla costa adriatica fino ai Monti Sibillini. Nella stessa giornata spazio alla 5Mila Gravel, 70 chilometri su strade bianche e sterrati tra Recanati e Loreto. Domenica 20 settembre sarà invece il momento della Granfondo 5Mila, inserita nel circuito nazionale del Prestigio di Cicloturismo, con due tracciati da 115 e 87 chilometri attraverso mare, colline e borghi dell’entroterra marchigiano. I percorsi toccheranno complessivamente 22 città, dalla Riviera del Conero fino ai Sibillini. Particolare attenzione sarà riservata alla sicurezza lungo il tracciato, con 380 persone impegnate nella sorveglianza degli incroci e 45 veicoli di scorta. Accanto alle prove sportive, il programma prevede anche un’area espositiva, attività per bambini e famiglie e diversi momenti di incontro, con l’obiettivo di rendere la manifestazione un appuntamento capace di coinvolgere non soltanto i ciclisti ma anche accompagnatori e visitatori. Durante la presentazione, l’assessore regionale allo Sport Tiziano Consoli ha sottolineato il ruolo del ciclismo nella promozione del territorio e nella destagionalizzazione turistica, ricordando gli investimenti regionali sulle ciclovie: 70 milioni di euro per il potenziamento e la manutenzione delle infrastrutture e 27 milioni per il completamento della Ciclovia Adriatica. Secondo i dati forniti dagli organizzatori, la 5Mila Marche ha già attirato partecipanti da 95 province e 17 Paesi, generando oltre 2.000 pernottamenti e un impatto economico superiore ai 600mila euro sul territorio. Per il patron Andrea Tonti, l’obiettivo è ora consolidare ulteriormente il carattere internazionale della manifestazione. La presenza dei ciclisti canadesi viene considerata un segnale della crescita raggiunta dall’evento, che punta a portare nelle Marche sempre più appassionati provenienti dall’Italia e dall’Europa, facendo conoscere il territorio attraverso il ciclismo. Anche il presidente del Coni Marche Fabio Luna ha evidenziato la capacità della manifestazione di andare oltre il semplice appuntamento agonistico, ricordando come nella precedente edizione siano state superate le 5mila presenze. Per il sindaco di Porto Recanati Andrea Michelini, invece, la 5Mila Marche rappresenta soprattutto un’opportunità per allungare la stagione turistica oltre la metà di settembre, portando in città migliaia di visitatori e generando ricadute sulle attività commerciali, ricettive e sull’economia locale. La manifestazione si prepara così a vivere la sua sesta edizione con numeri in crescita e una dimensione sempre più internazionale, trasformando ancora una volta Porto Recanati e le Marche in un punto di partenza per scoprire il territorio in bicicletta.

11/09/2026 16:30
Castelraimondo, dopo 35 anni il maresciallo D’Afflisio va in pensione: "Ho dato tutto quello che potevo"

Castelraimondo, dopo 35 anni il maresciallo D’Afflisio va in pensione: "Ho dato tutto quello che potevo"

Dopo 35 anni di servizio nell’Arma dei Carabinieri, arriva il momento del congedo per il maresciallo Danilo D’Afflisio, comandante della Stazione dei Carabinieri di Castelraimondo. Una cerimonia semplice ma profondamente sentita, organizzata per rendere omaggio a un uomo che per quasi vent’anni è stato una presenza costante e un punto di riferimento per la comunità. Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco Patrizio Leonelli, il consigliere regionale Renzo Marinelli, il capitano della Compagnia dei Carabinieri di Camerino Angelo Faraca, il vicesindaco e assessore alla Sicurezza Pupilli e gli assessori dell’Amministrazione comunale. Un saluto che ha voluto andare oltre il semplice ringraziamento istituzionale, sottolineando il rapporto umano costruito negli anni tra il comandante, le istituzioni e i cittadini. «Caro Maresciallo D’Afflisio, oggi è un giorno molto importante per la nostra comunità – ha detto il sindaco Leonelli –. Ci troviamo qui per ringraziarla di cuore per il lavoro straordinario che ha svolto in questi anni nel Comune di Castelraimondo. Non è stato soltanto un rappresentante delle Forze dell’ordine, ma soprattutto un punto di riferimento e un amico per tutti noi». Il sindaco ha ricordato la disponibilità dimostrata da D’Afflisio nelle situazioni di difficoltà e di emergenza, sottolineando la capacità di coniugare il rigore richiesto dal ruolo con una particolare attenzione alle persone. «Ha protetto il nostro territorio con coraggio, umanità e senso del dovere – ha aggiunto Leonelli –. Quando a vestire la divisa è un maresciallo dei carabinieri non parliamo semplicemente di un lavoro: parliamo di una missione, di una vita fatta di sacrifici e di reperibilità costante». Nel suo intervento, il primo cittadino ha ricordato anche la collaborazione personale e istituzionale avuta con il comandante, definendolo un uomo delle istituzioni «guidato da un profondo senso della giustizia, ma anche da una straordinaria umanità». «La forza del suo operato è stata proprio questa: saper unire il rigore della legge alla comprensione delle fragilità umane», ha concluso Leonelli, augurando a D’Afflisio «una pensione ricca di salute, di affetti e di tutto il tempo che merita per dedicarsi alle sue passioni». Parole di riconoscenza sono arrivate anche dal consigliere regionale Renzo Marinelli, che ha ricordato come il maresciallo sia stato «per quasi vent’anni un punto di riferimento fondamentale per Castelraimondo». Marinelli ha richiamato gli anni della collaborazione tra amministrazioni e Forze dell’ordine, ricordando anche l’inaugurazione della nuova Stazione dei Carabinieri. «La sicurezza delle nostre comunità, dei nostri bambini e di tutti i cittadini è fondamentale e richiede il lavoro di squadra di tutte le Forze dell’ordine, compresa la Polizia Locale», ha sottolineato. Un saluto particolarmente personale è arrivato dal vicesindaco e assessore alla Sicurezza Pupilli, che ha a sua volta prestato servizio nell’Arma. «Forse sono stato io ad aprire per la prima volta la porta della caserma al maresciallo Danilo quando è arrivato a Castelraimondo», ha raccontato, ricordando i 26 anni trascorsi nella cittadina e il susseguirsi di diversi comandanti. Pupilli ha riconosciuto in D’Afflisio la capacità di mantenere vivo «quell’animo dell’Arma di una volta, fatto di tradizioni, presenza e vicinanza alle persone». Poi una frase destinata a racchiudere il significato più profondo del congedo: «La vita è un percorso che va avanti, ma i gradi rimangono sempre cuciti sulla pelle. Sarai per sempre un Carabiniere». Anche il Capitano Angelo Faraca ha voluto evidenziare le qualità professionali e umane del comandante. «Per quanto riguarda il maresciallo D’Afflisio devo dire che ha superato il limite del semplice dovere», ha affermato, definendolo un grande punto di riferimento per il territorio. «Ha caratterizzato il suo comando con un’enorme umanità, vicinanza ed empatia nei confronti della popolazione e dei militari. All’interno della Stazione è stato davvero un padre di famiglia», ha aggiunto Faraca, sottolineando come D’Afflisio abbia mantenuto entusiasmo e professionalità fino all’ultimo giorno di servizio. Il capitano ha quindi rivolto un ringraziamento non solo per il lavoro svolto, ma soprattutto per il modo in cui è stato svolto: «Con una grande carica umana e con un entusiasmo che ha mantenuto fino all’ultimo giorno di servizio». A garantire la continuità del servizio a Castelraimondo sarà il maresciallo Di Noia. A chiudere la cerimonia sono state le parole dello stesso D’Afflisio, visibilmente emozionato. Un intervento breve e spontaneo, nel quale il comandante ha ripercorso il senso di una vita trascorsa al servizio degli altri. «Siamo arrivati alla fine di una vita di sacrificio. Sono 35 anni di servizio e ho sempre ascoltato e affrontato i problemi degli altri», ha detto. Poi il ringraziamento alla comunità per il riconoscimento ricevuto e una frase che racchiude il senso del suo congedo: «Spero soltanto di esservi servito e di avervi servito con onore. Più di questo non potevo dare: ho dato tutto quello che potevo». Un congedo che segna la fine del servizio attivo, ma non certo del legame con una comunità che per quasi due decenni ha riconosciuto nel Maresciallo D’Afflisio non soltanto il comandante della propria Stazione dei Carabinieri, ma una presenza familiare, autorevole e sempre disponibile.  

11/09/2026 16:00
A Macerata si tifa (anche) Belgio: lo schiacciatore Plaskie pronto al debutto all'EuroVolley

A Macerata si tifa (anche) Belgio: lo schiacciatore Plaskie pronto al debutto all'EuroVolley

Continua il lavoro prestagionale in casa Gruppo Fisiomed Macerata. Scambi, schemi e palleggi all’ordine del giorno per i biancorossi aiutati dall’ospite Osmany Juantorena, per poi tra poco cominciare le varie amichevoli di preparazione. Intanto da oggi da parte dei maceratesi ci sarà un giocatore da tifare: sono iniziati infatti gli europei, e dopo le vittorie nei match inaugurali di Bulgaria ed Italia, oggi tocca al Belgio del laterale Simon Plaskie, nuovo acquisto della squadra maceratese per la stagione di Serie A2 Credem Banca 2026/27. I Red Dragons di Plaskie e Reggers sono stati inseriti nel Girone C della rassegna continentale itinerante tra Italia, Bulgaria, Romania e Finlandia. Plaskie sarà di scena a Tampere (Finlandia) dove affronterà nell’ordine Paesi Bassi, Finlandia, Estonia, Danimarca e Serbia. Il primo match del belga sarà il derby contro gli olandesi, oggi alle 16. Al termine della fase a gironi le prime quattro classificate di ciascun raggruppamento accederanno agli ottavi di finale, dando il via alla fase a eliminazione diretta del torneo, che assegnerà anche un pass per Los Angeles 2028. Plaskie nelle ore antecedenti al suo nuovo esordio europeo ha rilasciato queste parole "Non vediamo l’ora di iniziare: è un onore rappresentare la tua nazione e questo ci spinge ad allenarci al massimo per mostrare sempre la migliore versione di noi. Ho giocato molto in VNL e ora siamo focalizzati al nostro prossimo obiettivo degli Europei. Puntiamo in alto e daremo il 100% in ogni partita, poi tireremo le somme. Ora mi sento bene, mi è servito un po’ di tempo per recuperare da un piccolo infortunio che ho avuto ma pian piano sto tornando ai miei livelli e sono prontissimo per stasera!". 

11/09/2026 15:50
Cingoli, paga 300 euro per un ricambio auto, ma la merce non arriva: 53enne denunciato per truffa

Cingoli, paga 300 euro per un ricambio auto, ma la merce non arriva: 53enne denunciato per truffa

CINGOLI - Versa 300 euro per acquistare un ricambio per la propria auto, ma la merce non viene mai consegnata. È quanto accaduto a una 54enne del posto, che dopo aver atteso inutilmente la consegna ha deciso di rivolgersi ai Carabinieri. I militari della Stazione locale, al termine di un’articolata attività di accertamento e riscontro investigativo, hanno deferito in stato di libertà alla competente autorità giudiziaria un 53enne residente a Loreto, ritenuto responsabile del reato di truffa. I fatti risalgono allo scorso mese di maggio. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo avrebbe proposto alla donna la vendita di un ricambio per automobile, raggiungendo con lei un accordo sul prezzo. La 54enne, fidandosi dell’intesa, ha quindi provveduto a effettuare il pagamento di 300 euro. Dopo aver ricevuto la somma, però, il venditore non avrebbe provveduto a spedire il ricambio, rendendosi successivamente irreperibile e interrompendo ogni contatto con l’acquirente. A quel punto la donna ha presentato una denuncia ai Carabinieri, facendo scattare gli accertamenti. Attraverso l’attività investigativa, i militari sono riusciti a risalire all’identità del presunto autore della truffa, procedendo quindi al suo deferimento alla Procura della Repubblica.   .      

11/09/2026 15:34
Lui lancia oggetti contro i carabinieri, lei li minaccia di morte: arrestato 45enne, denunciata la compagna

Lui lancia oggetti contro i carabinieri, lei li minaccia di morte: arrestato 45enne, denunciata la compagna

Una lite domestica segnalata dai vicini è culminata con l’arresto di un uomo di 45 anni a Serravalle di Chienti, accusato di violenza e minaccia a pubblico ufficiale. Denunciata anche la compagna, che avrebbe rivolto minacce di morte ai militari intervenuti. L’episodio si è verificato nella tarda serata di ieri, quando i carabinieri della stazione di Serravalle di Chienti, insieme a una pattuglia dell’aliquota radiomobile della compagnia di Camerino, sono intervenuti nel centro abitato dopo la segnalazione di alcuni residenti, allarmati dalle urla provenienti dall’abitazione. I militari hanno cercato inizialmente di riportare la situazione alla calma, ma il 45enne, già in evidente stato di agitazione, avrebbe reagito opponendo resistenza attiva all’intervento. Secondo quanto riferito dai carabinieri, l’uomo avrebbe minacciato gli operatori e lanciato contro di loro diversi oggetti contundenti. A quel punto i militari lo hanno bloccato e arrestato. Nonostante le fasi concitate dell’intervento, nessuno dei carabinieri è rimasto ferito. Nel corso delle operazioni è stata denunciata anche la convivente dell’uomo. La donna, secondo la ricostruzione fornita dall’Arma, avrebbe inveito contro i militari arrivando a rivolgere loro esplicite minacce di morte. Per questo motivo è stata deferita in stato di libertà all’autorità giudiziaria con l’accusa di minaccia. Dopo essere stato immobilizzato e messo in sicurezza, il 45enne è stato accompagnato all’ospedale civile di Macerata per gli accertamenti medici previsti. Al termine delle verifiche, su disposizione dell’autorità giudiziaria informata dai militari della stazione di Serravalle di Chienti, è stato trasferito nella camera di sicurezza, dove rimarrà in attesa del rito direttissimo.  

11/09/2026 15:20
San Severino, il palasport "Albino Ciarapica" cambia volto: lavori per oltre 420mila euro

San Severino, il palasport "Albino Ciarapica" cambia volto: lavori per oltre 420mila euro

È stato completato l’intervento di manutenzione straordinaria che ha interessato il palasport comunale "Albino Ciarapica" di San Severino Marche, struttura che da oggi si presenta con un aspetto rinnovato e nuovi interventi destinati a migliorarne sicurezza ed efficienza. A chiudere il progetto è arrivata anche la nuova insegna luminosa installata all’ingresso dell’impianto. L’intervento ha comportato un investimento complessivo di oltre 420mila euro, sostenuto attraverso un mutuo contratto con l’Istituto per il Credito Sportivo e, per la parte restante, con risorse del bilancio comunale. I lavori sono stati affidati alla Simo Costruzioni di Camerino e hanno riguardato soprattutto le parti esterne dell’edificio e le coperture. La riqualificazione ha modificato in maniera significativa l’aspetto del palasport. Le facciate sono state interessate dall’installazione di nuovi rivestimenti con pannelli lisci, mentre il volume centrale è stato rivestito con pannelli grecati. Le finestre già presenti sono state schermate attraverso una lamiera stirata colorata, mentre lungo il perimetro dell’edificio sono state realizzate nuove scossaline e bordature. Completano il restyling la pulizia e la tinteggiatura delle superfici in calcestruzzo armato, con l’obiettivo di restituire un’immagine più decorosa e uniforme all’intero complesso. Una parte importante dei lavori ha riguardato anche le coperture. Nella zona più alta del palasport è stata realizzata una nuova copertura con struttura a volta a botte, mentre sul primo livello è stata posata una nuova membrana impermeabilizzante, destinata a prevenire infiltrazioni e problemi legati alla tenuta dell’edificio. Gli interventi hanno interessato anche la sicurezza degli operatori che dovranno occuparsi della manutenzione della struttura. È stata infatti adeguata la gabbia di Faraday alle normative vigenti per la protezione dai fulmini e sono state installate nuove linee vita sia sulla copertura del primo livello sia sulla nuova volta a botte. Con la conclusione dei lavori e l'installazione della nuova insegna, il Comune punta quindi a consegnare ad associazioni sportive, atleti, tifosi e cittadini un impianto più sicuro, efficiente e riqualificato anche dal punto di vista estetico.

11/09/2026 15:10
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