Provincia Macerata

Colpo di scena: Pallavolo Macerata vince in quattro set in casa della capolista Pordenone

Colpo di scena: Pallavolo Macerata vince in quattro set in casa della capolista Pordenone

“Verrebbe da chiedersi come una squadra che mostra una pallavolo di questo genere possa essere invischiata nella lotta per non retrocedere”. Questo veniva detto in telecronaca dagli amici friulani che stavano commentando l’autentica impresa dei ragazzi. Nulla da eccepire: sebbene a volte sia mancata un po’ di continuità e cinismo, il talento non è mai venuto meno.Ieri la pressione era enorme, dopo la notizia dell'aggancio di Reggio Emilia e la consapevolezza che la classifica fino a quel momento non sarebbe bastata. Ma nessun problema. La dodicesima giornata della Serie A2 Credem Banca vede una vittoria schiacciante dei biancoverdi per 1-3 in casa della capolista Tinet Prata di Pordenone, con tre punti fondamentali aggiunti alla lotta per la salvezza. Macerata diventa così anche l'unica squadra in campionato ad aver battuto Prata due volte. La vittoria è arrivata grazie a una prestazione corale, con ogni fondamentale che ha contribuito al successo, ma il muro è stato decisamente il punto di forza (15 muri punto in totale). Scegliere l'MVP di questa battaglia è difficile, ma Niels Klapwijk merita senza dubbio il riconoscimento. Con 18 punti a referto, ha giocato un terzo set davvero straordinario, da dimenticare per gli avversari e da ricordare per i nostri tifosi. La partita La Tinet Prata di Pordenone schiera il suo sestetto delle grandi occasioni: Alberini-Gamba è la diagonale principale, Ernastowicz e Terpin sono le bande, Scopelliti-Katalan al centro, Benedicenti in maglia gialla. La Banca Macerata Fisiomed risponde con i suoi guerrieri: Marsili in cabia di regia opposto a Klapwijk, Valchinov-Ottaviani la coppia dei laterali, Fall-Berger al centro, Gabbanelli libero. Primo set. Partono meglio i passerotti che volano e sul 14-10 tentano di dare uno strappo al parziale. Macerata rientra sul 14-13, ma il boost dura poco: è l’attacco out di Klapwijk e la battuta successiva di Marsili a fissare il punteggio sul 19-15 sempre appannaggio dei padroni di casa. Scopelliti pesca l’ace che potrebbe indirizzare definitivamente il set e obbliga coach Castellano a chiamare il time-out. Macerata rientra bene con i suoi centrali che reggono il confronto sia in attacco che a muro. La Tinet dimostra sul campo la sua posizione in classifica, chiude l’ace subito da Ottaviani: 1-0 per i friulani (25-20). Secondo set. L’errore di Gamba regala il primo vantaggio biancoverde a inizio set. Ottaviani picchia al servizio per dare a Macerata la fiducia di cui ha bisogno, il videocheck che testimonia l’attacco out di Katalan fa altrettanto: 2-5. Gli ospiti, come spesso succede, dilapidano molto velocemente il loro vantaggio: Klapwijk si inceppa in attacco sul 7-7, ecco Ferri. Partita in equilibrio, Macerata deve spingere ed è il muro che sembra dare le soddisfazioni maggiori: 9-12 e time-out casalingo. Si rimane col +3 fino alla murata subita da Valchinov che non trova aiuto dalla sua copertura. È proprio il neoentrato Ichino a distanziare ancora le due squadre di tre: 15-18 dopo il suo mani-out. Battuta e muro, battuta e muro: 15-21! Non bisogna assolutamente staccare la spina, Gamba è caldo più che mai. È però il passerotto numero 32 a non trovare il campo, Macerata chiude poi col brivido: 20-25 con l’olandese Klapwijk. Terzo set. I biancoverdi provano a spaventare dei passerotti, insolitamente fallosi più del solito in avvio di parziale, ma è il turno al servizio di Ernastowicz a regalare il primo break ai padroni di casa: 6-4. Marsili, poco dopo, forza troppo un primo tempo e non riesce a rimediare con la difesa (10-7). Macerata continua a essere davvero “tossica” a muro con Berger che fotografa Terpin in pipe: 0-4 di parziale e time-out casalingo. Set in equilibrio, set che per Macerata potrebbe valere una stagione intera: Valchinov e Fall fermano consecutivamente le intenzioni di Gamba in attacco (sono 9 i muri già a terra nel match), 12-15 biancoverde. Su le mani, Klapwijk show: è l’olandese volante – mai visto così determinante prima d’ora - che illumina il PalaPrata col suo talento: i suoi due ace e una serie infinita di attacchi vincenti valgono il 12-19 (86% in attacco e 8 punti per lui nel set). Gabbanelli vola, Fall concretizza un set spettacolare: notte fonda in casa Pordenone (1-11 di parziale). Macerata sarà l’arbitro del suo destino anche domenica prossima: 15-25! Quarto set.  Ci pensa il capitano a sistemare una situazione scabrosa di inizio set: 3-1 Tinet. Macerata c’è, Berger è granitico a muro, ma non riesce a emulare i suoi più grandi amici in copertura (6-6). Set in equilibrio, il videocheck aiuta i biancoverdi rilevando l’attacco out di Terpin: 11-10 Prata. Continuano a essere particolarmente ispirati i ragazzi, l’ace di Ottaviani vale il primo vantaggio nel set (14-15), quello di Valchinov avvicina l’obiettivo (18-19). Il muro di Scopelliti dice “venti” per un finale che si preannuncia scoppiettante. L’attacco di palla alta su muro a tre di Klapwijk vale da solo il prezzo del biglietto (23-22), poi regala l’ace del match point (25-26), ma si gioca ancora. Klapwijk è l’uomo giusto per chiudere questo spettacolo dopo 5 match point (29-31). Tinet Prata di Pordenone – Banca Macerata Fisiomed 1-3 (25-20, 20-25, 15-25, 29-31) Tinet Prata di Pordenone 1: Katalan 12, Alberini 2, Scopelliti 9, Ernastowicz 9, Terpin 10, Agrusti, Truocchio 1, Gamba 23, Benedicenti (L1). NE: Sist, Guerriero, Bomben, Aiello (L2). All. Di Pietro Mario, Ass. Vallortigara Luca Banca Macerata Fisiomed 3: Pozzebon, Marsili 6, Ichino 2, Ferri 2, Valchinov 17, Ottaviani 10, Fall 8, Klapwijk 18, Berger 12, Gabbanelli (L1). NE: Sanfilippo, Dimitrov, Palombarini (L2). All. Castellano Maurizio, Ass. Domizioli Federico Arbitri: Gasparro Mariano e Perpruner Marco MVP: Klapwijk Note: Durata set: 26’, 31’, 25’, 43’ per due ore e cinque minuti. Battute punto Macerata 10 con 16 errori, Prata 4 con 15 errori. Muri punto Macerata 15, Prata 13. Attacco punto Macerata 48%, Prata 46%. Ricezione positiva Macerata 33% (19% perfetta), Prata 51% (29%). (Photo credits: Valeria Lippera)  

10/03/2025 09:40
Cbf Balducci Hr trionfa su Busto 3-1: decima vittoria consecutiva e secondo posto saldo

Cbf Balducci Hr trionfa su Busto 3-1: decima vittoria consecutiva e secondo posto saldo

La CBF Balducci HR continua la sua cavalcata e firma la decima vittoria consecutiva (5 su 5 in Pool Promozione) superando per 3-1 la Futura Giovani Busto Arsizio al Fontescodella di Macerata nella quinta di andata della seconda fase della Serie A2 Tigotà. Altri tre punti preziosissimi che permettono alle arancionere di confermare la seconda posizione in classifica a -5 da San Giovanni in Marignano, +3 su Messina e ora +7 su Busto Arsizio e +11 su Trento: inoltre, con la sconfitta di Brescia, arriva la certezza matematica di finire la Pool Promozione tra le prime cinque della classifica e di partecipare quindi, quantomeno, ai Playoff promozione. A guidare le maceratesi la MVP Bonelli in regia, i 18 punti di Battista (top scorer, in doppia cifra anche Bulaich, 15, Decortes, 12 e Mazzon, 11). Per Busto (che oggi non poteva contare su Cecchetto e Kone) non bastano i 15 di Enneking e i 14 di Zanette. Nel primo set la CBF Balducci HR spinge subito sull’acceleratore, i numeri parlano chiaro: 57% in attacco contro il 17% di Busto e una battuta molto efficace (29% di positività in ricezione per le lombarde) certificano il 25-14 finale (6 punti per Battista con 2 muri vincenti). Sulla stessa linea il secondo set: le arancionere si affidano alla buona distribuzione di Bonelli (attacco al 42%) mentre le lombarde trovano risposte solo da Enneking (8 punti nel parziale), ma non basta contro i 3 muri maceratesi: 25-17. Nel terzo set la Futura ritrova i colpi di Zanette che in un parziale equilibrato fino al 19-19 fanno la differenza nel finale: 7 punti per lei e per Enneking con il 58% in attacco per entrambe e il set si tinge di biancorosso, 22-25. La CBF Balducci HR non si scompone nel quarto, ritrovando maggiori certezze in attacco (50%) con una super Bulaich (7 punti e 71% in attacco) e scava il break decisivo nella fase centrale del set, non mollando più la presa sul match fino al 25-16 conclusivo. LA PARTITA Coach Lionetti parte ancora con Bonelli-Decortes, Mazzon-Caruso, Battista-Bulaich, Bresciani libero. Coach Beltrami (senza Cecchetto e Kone) scende in campo con Monza-Zanette, Rebora-Landucci, Enneking-Orlandi, Osana libero. La CBF Balducci HR riprende subito Busto dall’1-3 al 3-3 con Decortes, poi Battista contrattacca il break del 5-4, l’invasione della Futura vale il 7-5 e Decortes allunga da seconda linea, 8-5. Battista ferma Landucci (9-5), Orlandi non trova il campo e le arancionere vanno sul 12-7, c’è l’invasione aerea di Monza (13-7), Zanette non passa (14-7), Battista firma il 15-7. Bulaich va a segno da posto quattro (16-8), entra Morandini in seconda linea, Orlandi sbaglia ancora (17-8), al suo posto la polacca Zakoscielna, Bulaich va ancora per il 18-9. Decortes non trova la riga (18-11), Bulaich mette il pallonetto (19-11), Mazzon contrattacca (20-11) e l’argentina firma pure l’ace del 21-11. Mazzon va a segno (22-12), Decortes contrattacca (23-12), Battista mura Landucci (24-12), c’è l’ace di Monza (24-14), chiude Caruso 25-14. Il muro di Mazzon firma il 4-3 nel secondo set, Landucci sbaglia (5-3), Zanette anche (6-3) ma Landucci ferma Decortes (6-5). Zakoscielna impatta (6-6), la CBF Balducci HR resta avanti (8-7), Caruso mette il 9-7 a filo rete, Zanette pesta le linea dei tre metri (11-9), Decortes va a segno (12-10). Bulaich allunga col pallonetto del 13-10 poi mura Zanette (14-10), entra Orlandi per lei, ancora Bulaich firma il 15-10, l’invasione Busto vale il 16-10. Decortes mette l’ace (17-10), poi sbaglia (17-12), Enneking chiude il 17-13 dopo una grande difesa arancionera e la statunitense firma pure il 17-14. Monza sbaglia il servizio (18-14), Battista va a segno (19-15), c’è Morandini in seconda linea, Caruso mura (20-16), l’invasione aerea di Busto vale il 21-16. Caruso contrattacca (22-16), non riesce la difesa Busto (23-16), Orlandi sbaglia (24-16), Battista chiude il set 25-17. Busto trova il break in avvio di terzo set (1-3), Battista contrattacca in pipe (3-3), Mazzon ferma Zakoscielna (5-4), Orlandi sbaglia (6-4), le arancionere restano a +2 (8-6), c’è l’ace col nastro di Rebora (8-8), Decortes va a segno da posto quattro (9-8). Bulaich contrattacca (10-8), Orlandi attacca sull’asta (11-9), Bulaich va ancora (12-10), rientra Zanette per Orlandi nel Busto. Landucci firma l’ace (12-12), Decortes è vincente (13-12), Battista pure (15-14 e 16-14), c’è Fiesoli in seconda linea, Zanette contrattacca il 17-17. C’è l’ace di Monza (17-18), Decortes va in lungolinea (18-18), Enneking sbaglia (19-19), Decortes non passa (19-21) e Zanette contrattacca il 19-22 e mette giù il 20-23. Battista va a segno (21-23), Zanette va ancora a segno (21-24), c’è ancora Battista (22-24), Enneking chiude 22-25. Bulaich contrattacca all’inizio del quarto (2-1), Bonelli inventa il 4-3 e mura Enneking (5-3), Zanette non passa (6-3), Landucci ferma Decortes (7-6), Busto sbaglia (8-6), Caruso va a segno (9-7). Bulaich firma il mani out (10-8) e anche l’11-8, Battista mette il 13-9 in contrattacco, Mazzon va in fast (14-10), c’è ancora Battista per il 15-10. È di Battista anche il 16-11, Caruso ferma Enneking (17-11), Zanette non trova il tocco del muro (18-12), l’errore di Busto al servizio vale il 19-13. C’è Morandini in seconda linea, Mazzon mette il primo tempo (20-14), c’è Fiesoli per Decortes, ancora Mazzon a segno (21-15), Bulaich contrattacca in pipe (22-15) e mette poi l’ace del 23-15. Bonelli mette giù il 24-16, chiude l’ace di Mazzon 25-16. IL TABELLINO CBF BALDUCCI HR MACERATA - FUTURA GIOVANI BUSTO ARSIZIO 3-1 (25-14 25-17 22-25 25-16) CBF BALDUCCI HR MACERATA: Battista 18, Caruso 9, Decortes 12, Bulaich Simian 15, Mazzon 11, Bonelli 3, Bresciani (L), Morandini, Fiesoli, Allaoui. Non entrate: Ciccarelli (L), Orlandi, Sanguigni, Busolini. Allenatore Lionetti. FUTURA GIOVANI BUSTO ARSIZIO: Landucci 8, Zanette 14, Orlandi 3, Rebora 10, Monza 3, Enneking 15, Osana (L), Zakoscielna 5, Del Freo. Non entrate: Baratella (L), Spiriti, Cecchetto, Kone, Brandi. Allenatore Beltrami. Arbitri: Pasciari, Candeloro. Note - Spettatori: 610, Durata set: 22', 24', 27', 23'; Totale: 96'. MVP: Bonelli (Foto: Roberto Bartomeoli)

09/03/2025 20:28
Mogliano, scontro frontale: un ferito grave, l’altro in condizioni lievi. Sul posto l'eliambulanza

Mogliano, scontro frontale: un ferito grave, l’altro in condizioni lievi. Sul posto l'eliambulanza

Un incidente stradale verificatosi intorno alle 18:30 di oggi, in via Ascensione a Mogliano, ha coinvolto due veicoli, una Ford D Max e una Fiat Punto, e ha causato gravi ferite a uno degli occupanti. Il violento impatto ha reso necessario l’intervento dei vigili del fuoco per estrarre l'uomo rimasto incastrato nell’abitacolo della Ford. I soccorritori del 118, giunti sul posto con le ambulanze, hanno stabilito la necessità di trasportare il ferito in eliambulanza, vista la gravità delle sue condizioni. L'elicottero è atterrato a Corridonia, dove il ferito è stato trasferito in ambulanza, per poi proseguire il volo verso l’ospedale di Torrette, a Ancona, in condizioni critiche. Nel frattempo, l’altro automobilista coinvolto nell’incidente, che si trovava a bordo della Fiat Punto, ha riportato ferite più lievi e, dopo essere stato soccorso, è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Macerata. Le sue condizioni non destano particolari preoccupazioni. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Macerata per i rilievi del caso.

09/03/2025 20:00
La Lube perde la battaglia con Milano al tie-break: prima sconfitta in casa, i playoff partono male

La Lube perde la battaglia con Milano al tie-break: prima sconfitta in casa, i playoff partono male

Parte con un passo falso l'avventura nei playoff scudetto della Cucine Lube Civitanova. I ragazzi di coach Medei cadono per la prima volta in stagione tra le mura amiche dell'Eurosuole Forum al cospetto di un'Allianz Milano che si impone al tie-break (29-27, 23-25, 25-18, 23-25, 15-17), nella sfida valevole come gara 1 dei quarti di finale. Una battaglia di quasi due ore e mezza di gioco.  Inatteso mvp della sfida il giapponese Tatsunori Otsuka, autore di 16 punti. Per i meneghini il top scorer è il giovane opposto belga Ferre Reggers, capace di timbrare ben 26 punti (1 ace, 2 muri). Per i cucinieri il migliore è Bottolo con i suoi 24 punti, sulle cui spalle pesano però i due errori finali - un attacco sbagliato e un muro subito - che condannano la squadra alla sconfitta. Lagumdzija chiude con 22 punti.  Tra una settimana esatta (domenica 16 marzo alle ore 17:00) le due squadre si troveranno di nuovo di fronte all'Allianz Cloud per il secondo atto della contesa che ricordiamo essere al meglio delle cinque partite.  LE FORMAZIONI - Lube in campo con Boninfante al palleggio e Lagumdzija opposto, Loeppky e Bottolo in banda, Chinenyeze e Podrascanin al centro, Balaso libero. Gli ospiti schierano la diagonale Porro-Reggers, Kaziyski e Louati laterali, Caneschi e Schnitzer al centro, Catania libero. PRIMO SET - Sul pronti via Milano trova il break con il mani-out di Kaziyski. Divario subito colmato da Civitanova con il primo tempo di Podrascanin, ottimamente servito da Boninfante che vale il pareggio (3-3). Ma l'equilibrio dura solo un istante. L'Allianz continua a picchiare dai nove metri con Reggers e mette in crisi la ricezione civitanovese. Medei è costretto a chiamare time-out sul 3-7 a favore dei meneghini.  Rifletterci su serve alla Lube che, con un parziale di 3 punti consecutivi, torna a contatto (6-7). Gli ospiti insistono molto nell'utilizzare la zona centrale del campo coi loro attacchi, traendone buoni frutti. Quando ci si sposta in banda, invece, le cose divengono più difficili. Proprio un muro di Chinenyeze su Louati vale il nuovo pareggio dei cucinieri (16-16). È su questo fondamentale che i padroni di casa fanno la differenza, trovando il primo vantaggio della partita (18-17).  Spazzata via la ruggine iniziale, Civitanova mostra il suo vero volto ed esce vittoriosa da tutti gli scambi prolungati. Finale di set che appare senza storia, ma i biancorossi sprecano ben 6 set point consecutivi (si era sul 24-18, ndr) sul turno al servizio dell'ex Larizza, subentrato dalla panchina per Milano. Si va incredibilmente ai vantaggi. È il decimo set point quello buono per i ragazzi di Medei, capaci di complicarsi la vita ma di riprendere comunque il timone della gara (29-27).  SECONDO SET - Nel secondo set Medei preferisce lasciare in campo Nikolov, che rileva uno spento Loeppky. Anche lo schiacciatore bulgaro, però, non appare molto centrato e si fa murare da Reggers. Milano fa di nuovo la lepre e scappa sul +5 (6-11). Civitanova si ridisegna con Gargiulo che rileva Chinenyeze come centrale.  La scossa, stavolta, non arriva in maniera repentina ma la rincorsa dei cucinieri è lenta e calibrata. Civitanova si porta sino al -2, ma fallisce il riaggancio per via di troppi errori che consentono agli ospiti di poter sfruttare ben 4 set point. I primi tre se ne vanno, ma quello buono è proprio il quarto con il primo tempo di Schnitzer che va a segno (23-25).  TERZO SET - La Lube continua a sbagliare anche in avvio di terzo set. Lagumdzija sparacchia fuori un attacco, mentre dall'altro lato Milano non perdona e prende ancora il largo (2-5). In evidenza il giapponese Otsuka (6 punti con il 100% in attacco nel set, ndr), al quale Piazza aveva dato fiducia con continuità anche nel parziale precedente, preferendolo a Kaziyski.  È necessario il servizio flottante di Gargiulo per provocare problemi alla ricezione meneghina e facilitare il compito a Nikolov. Si torna pari (8-8). Lube ora più spigliata e performante, pure a muro (saranno 4 nel set, ndr). Il pubblico del Forum si esalta (15-12). A mettere la ciliegina sulla torta per i biancorossi sono gli ace di Bottolo, Lagumdzija e Nikolov (in rigoroso ordine di esecuzione). Il livello si alza e Civitanova mostra la propria superiorità dal punto di vista tecnico. Marchigiani che tornano avanti di un set, con il punto finale di Poriya che vale il quarto servizio vincente civitanovese nel parziale (25-18).  QUARTO SET - L'avvio di set si conferma ostico per la Lube. I cucinieri partono, anche stavolta, con l'handicap. L'ace di Reggers vale il +3 milanese (3-6). Vantaggio che si dilata ulteriormente, sino a costringere Medei al time-out sul 7-11. La regia di Boninfante perde di lucidità, così l'allenatore di casa opta per il cambio di palleggiatore con l'inserimento di Orduna. Riposo anche per Lagumdzija, sostituito da Dirlic.  A suonare la carica ci pensano Podrascanin e Bottolo con due battute vincenti che riportano i padroni di casa a contatto (16-17). Subito dopo Reggers sbaglia l'attacco in diagonale: parità (17-17). Finale di set da montagne russe. Milano va a +4, ma vede nuovamente il proprio margine eroso da un Bottolo strepitoso (23-23). Non basta per evitare il tie-break. Una ricezione difettosa costa caro alla Lube, con Reggers che stampa il muro decisivo coronando un set superlativo dal punto di vista personale (ben 11 i punti siglati).  QUINTO SET - Lagumdzija torna in campo nel tie-break e mette a terra due punti di importanza capitale per la Lube al termine di scambi lottatissimi. Punti che valgono il break (5-3). Una cattiva ricezione, però, è fatale alla Lube che si fa immediatamente riassorbire (5-5). Milano trova l'ace di Louati, grazie anche alla complicità del nastro: il contro-parziale recita un complessivo di 5-1 (6-8).  Si fa e si disfa in campo. Gli schemi saltano e la differenza la fa la cattiveria. Nel finale le due squadre procedono appaiate, con la partita che - in maniera inevitabile - si decide ai vantaggi. Civitanova spreca due match point, mentre Milano non fallisce il proprio.  Appena entrato sul taraflex, dopo aver vissuto la sfida dalla panchina, Barotto mura Bottolo e regala una vittoria di platino all'Allianz. L'unico pallone toccato dal giovane opposto azzurro è quello che vale il match. Tra una settimana la Lube dovrà tentare di rifarsi per riequilibrare le sorti della serie.  IL TABELLINO Cucine Lube Civitanova – Allianz Milano 2-3 (29-27, 23-25, 25-18, 23-25, 15-17) CIVITANOVA: Chinenyeze 2, Gargiulo 5, Loeppky 1, Dirlic 1, Orduna, Bisotto ne, Balaso (L), Boninfante 2, Poriya 1, Lagumdzija 22, Podrascanin 12, Nikolov 15, Bottolo 24, Tenorio ne. All. Medei MILANO: Kaziyski 5, Larizza 1, Zonta, Catania (L), Reggers 26, Barotto 1, Piano 1, Schnitzer 12, Gardini, Otsuka 16, Porro 2, Louati 8, Caneschi 9, Staforini (L) ne. All. Piazza ARBITRI: Rocco Brancati (PG) e Stefano Cesare (RM) NOTE: durata set 34’, 29’, 26’, 30’, 24'. Totale 2h 23’. Civitanova: errori al servizio 20, ace 8, muri 12, attacco 53%, ricezione 40% (19%). Milano: errori al servizio 22, ace 5, muri 9, attacco 50%, ricezione 45% (21%). Spettatori: 3.242. MVP: Otsuka. (Credit foto Spalvieri/Lube Volley) 

09/03/2025 19:47
Eccellenza, la Maceratese vince di rimonta a Montefano: Marras fa doppietta, Cognigni assist-man

Eccellenza, la Maceratese vince di rimonta a Montefano: Marras fa doppietta, Cognigni assist-man

La Maceratese vince di rimonta con Marras che è l’uomo copertina della domenica grazie a una doppietta d’autore. L’esterno offensivo biancorosso, con una rete per tempo, fissa il punteggio sul 2-1 finale, replicando alla rete di Galeotti che era valsa il vantaggio al Montefano nel derby valevole per la venticinquesima giornata del campionato di Eccellenza Marche. Tre punti che consentono alla formazione di Possanzini di restare al comando della classifica, in coabitazione con il K Sport Montecchio (vittorioso per 1-0 contro i Portuali Dorica). Primo tempo 2’ Punizione Marestese Sulla palla va Monteiro ma il tiro poco potente viene neutralizzato da David. 6' Tiro da lontanissimo di Mastrippolito che finisce fuori di poco. 12' Bella cavalcata di Vanzan che scarica per Marras e sfiora calciando dal limite dell'area. Palla fuori di poco 15' Primo squillo di Viola. Alla prova la conclusione da lontano. La palla finisce fuori. 22'  Mastrippolito si immola sul tiro di Rombini dopo un bel filtrante e salva così la Maceratese. 25' Gol del Montefano! Schema da calcio d'angolo con la palla sul secondo palo per la testa di Galeotti. 30' David miracoloso sulla testa di Ruan. Toglie la palla e la mette in angolo. 42' Contropiede Montefano con Ferretti che calcia a giro col sinistro. Fuori dalla porta. 44' Gol Maceratese! Bel mancino di Marras che raccoglie la palla e la spedisce nell'angolino alto. Secondo tempo 5' Occasione Montefano con Ferretti che si incunea in area ma si fa sradicare la palla da sotto i piedi di Gagliardini 7’ Ancora Montefano con la spaccata di Gabrielli su cross dalla sinistra 10’ Maceratese in avanti con un’azione  con un'azione insistente, è bravo Postacchini a immolarsi due volte 13’ Punizione Maceratese . raccoglie di testa Gomez che manda fuori. 15' Occasione Maceratese con il colpo di testa di Del Moro che finisce alto dopo averla schiacciata a terra. 19' Punizione di Alla che cerca la sponda di Postacchini. La fa sua Gagliardini 30' Si salva il Montefano su angolo della Maceratese. Dopo un po’ di confusione davanti a David, l’arbitro fischia un fallo in attacco.   33' Rigore Macentese! Gol di Marras. 41' Gagliardini miracoloso sul colpo di testa di Papa, la alza in angolo 47' Contropiede Maceratese con Oses che strozza troppo sul primo palo 48' Colpo di testa di Bonacci che non inquadra lo specchio

09/03/2025 17:38
Civitanovese tris all'Isernia nello scontro salvezza: 0-3

Civitanovese tris all'Isernia nello scontro salvezza: 0-3

La Civitanovese vince con un netto 0-3 contro l'Isernia, nella sfida della 27ª giornata del campionato di Serie D. Un match dominato dagli ospiti, che sfruttano al meglio le occasioni create, grazie alla doppietta di Brunet e al gol di Capece. Primo Tempo Il match si apre con subito un'azione pericolosa per la Civitanovese, ma Buonavoglia è fermato per offside al 2'. Al 9', Franco crossa dalla destra per Bevilacqua, la cui conclusione di testa è centrata ma facilmente controllata dal portiere Draghi. Al 15', Brunet supera un avversario e penetra in area, ma il suo passaggio per Buonavoglia è impreciso, e l'attaccante non riesce a finalizzare.  Al 19', il gol che sblocca il match: Bevilacqua serve Capece, che dai 25 metri lascia partire un potente tiro che non lascia scampo a Draghi, portando la Civitanovese in vantaggio. Al 28', l'Isernia ha una buona opportunità per il pareggio: Buonavoglia serve Brunet, che conclude da posizione defilata, ma Draghi respinge corto; Bevilacqua, pronto a ribattere, non riesce a superare il portiere. A un passo dall'intervallo, al 45', la Civitanovese raddoppia: Brunet ruba palla sulla trequarti e, dopo aver superato un difensore, realizza con un preciso tiro sul primo palo, portando il punteggio sul 2-0. Secondo Tempo Nella ripresa, al 4', Bevilacqua riceve un buon passaggio, ma non riesce a concretizzare. Al 11', l'Isernia ha una chance su punizione, ma il portiere Petrucci allontana la minaccia con un colpo di pugno. Al 32', la Civitanovese chiude definitivamente il match con la seconda doppietta di Brunet: recupero palla a metà campo e corsa verso la porta, dove trova la via del gol con un tiro preciso, portando il punteggio sul 3-0. Infine, al 36', Petrucci compie una grande parata su un colpo di testa ravvicinato, mantenendo inviolata la sua porta fino al termine della partita. ISERNIA - CIVITANOVESE 0-3 ISERNIA  (4-4-2): Draghi; Franzese (16’ st Pettorossi), Romat, Gimenez (23’ st Baba), Perrotti; Ercolano, Antonucci, Miola (37’ pt Cavaliere); Cascio; Conti (16’ st Ouattara), Coratella (33’ st Rinella). A disposizione: Cocchiarella, Perrone, Pecoraro, D’Angelo. All. Farrocco. CIVITANOVESE (4-4-2): Petrucci; Franco, Passalacqua, Diop, Rossetti; Visciano (17’ st Macarof), Domizi (26’ st D’Innocenzo), Capece; Buonavoglia (30’ st Milani), Brunet (45’ st Di Martino), Bevilacqua (12’ st Rasic). A disposizione: Raccichini, Pompili, Foglia, Aprea. All. Senigagliesi. Arbitro: Alessandro Niccolai della sezione di Pistoia Assistenti: Edoardo Venturini della sezione di Ostia Lido e Andrea Scionti della sezione di Roma 1 NOTE: corner 1-2; ammoniti Passalacqua, Milani e Domizi; recupero 3’ pt, 5’ st. RETl: 19’ pt Capece, 45’ pt e 32’ st Brunet

09/03/2025 16:58
Musicultura, Androgynus incanta e vince il Premio del Pubblico Banca Macerata

Musicultura, Androgynus incanta e vince il Premio del Pubblico Banca Macerata

Androgynus, nome d’arte di Gabriele Bernabò, 27 anni di Grosseto, ha vinto il Premio del Pubblico Banca Macerata, consegnato dal rettore dell’Università di Camerino Graziano Leoni e dal direttore generale di Banca Macerata Toni Guardiani. "Ho ascoltato le canzoni e le storie di questi giovani cantautori. Sono rimasto colpito oltre che dal loro talento anche dalla loro grande profondità e sensibilità. In un momento storico in cui ciò che accade nel mondo può spaventarci, la presenza di questi ragazzi ci offre una rinnovata speranza", ha detto il prof. Graziano Leoni, rettore dell’Università di Camerino che vede impegnati ben tredici studenti dell’Ateneo nelle Audizioni live di Musicultura, tra le file della giuria e nella redazione di Sciuscià. "Con soddisfazione consegniamo il Premio del pubblico ad Androgynus - ha detto Toni Guardiani - per il quinto anno consecutivo è un piacere per me personale e per Banca Macerata essere al fianco di Musicultura con cui condividiamo i valori di sostegno ai giovani talenti e di promozione della cultura nel nostro territorio”. Con le canzoni "Inseparabili" e "L’eterno" in un outfit di grande impatto visivo, una tutina metallizzata super attillata che richiama il David Bowie del film “L'uomo che cadde sulla Terra”, Androgynus ha sbaragliato tutti gli altri artisti della serata conquistando il gremito pubblico del Lauro Rossi di Macerata. Androgynus è un cantautore, ma anche una band dai tratti immaginifici che propone suoni, immagini e parole per riaccendere la loro potenza evocativa e veicolare significati spirituali. “L'eterno è solo un attimo” dice nella canzone “L’eterno” un invito a vivere con intensità l’istante, in quanto il passato è già finito ed il futuro non esiste ancora, una performance arricchita dalle note del suo violino bianco. L’artista vince tre premi al Rock Contest, nel 2023 si esibisce nel tour di Lucio Corsi e consegue la laurea magistrale in violino al Conservatorio Santa Cecilia di Roma. Nel 2024 la SIAE finanzia il suo secondo LP “L’Eterno è Solo un Attimo” prodotto con Manuele Fusaroli e firma per l’etichetta MArte Label. A Musicultura Nilo, 23 anni, nome d’arte di Daniele Delogu, cantante, songwriter e polistrumentista di Sassari.  Con uno stile minimalista, in un avvolgente pienezza, ha creato un’intensa connessione emotiva con il pubblico con   “Tutti-nessuno” e  “Felici ansie” brani eseguiti al pianoforte. Nel 2023 ha vinto il concorso 'Jazz Alguer' e con diversi album ed EP autoprodotti all'attivo, Nilo ha accumulato una solida esperienza live. L’artista studia composizione al Conservatorio Nicolini e continua a far evolvere il suo sound. In un flusso musicale tra l’ambient e la techno, Frammenti, il duo veneto composto da  Francesco (checco) e Antonio (toni) si è esibito con “Colpa dei soldi”  e “La pace” . Le loro performance sono un rituale collettivo per sciogliere nella musica le ansie del quotidiano, che invitano a ballare e a perdersi nel caos cosmico. Condividono il palco con artisti come Management, Eugenio in Via di Gioia, Colombre, Iside, okgiorgio e nel 2024 partecipano al programma X - Factor, raggiungendo la fase degli Home Visit. ′′Scrivo canzoni per esorcizzare i sentimenti” così Bambina, nome d’arte di Bina Cesario, classe 2001, di Rossano (CS) definisce la sua musica sul palco del Festival. Accompagnata dalla sua chitarra, l’artista ha proposto con una dolcezza profonda e una grande vocalità le canzoni “Musa” e “Na vita fa” dove in quest’ultima racconta la malinconia di chi vive lontano da casa, con l’ uso del dialetto calabro e le toccanti registrazioni delle sue nonne. Brani che trasformano il mondo che la circonda in arte con un effetto catartico. Bambina studia chitarra acustica, pianoforte e dizione, frequenta il “Saint Louis College of Music” di Roma, dove studia Canto pop e annovera il secondo posto nella categoria Emergenti del “Premio Mia Martini”. Il cantautore di origini abruzzesi Arrigo ha proposto “Al Museo Egizio” e “A parole tue” un’anteprima del suo nuovo Ep “Chinatown”, canzoni che parlano di storie vere mai accadute e di personaggi che cercano in tutti i modi di venirne a capo, in una eterna e surreale lotta tra l’ironico e il paradossale, su sonorità folk, country ed indie rock che si fondono con il cantautorato italiano. Un omaggio a Bob Dylan, tra i suoi riferimenti più importanti, con un racconto autentico, frutto di una vita parallela “meno ordinaria”, dedicata alla scrittura di canzoni. Elsa, 19 anni di Miano, ha espresso il suo mondo interiore nei brani “Qualcosa” e “Se lo facessi a te” dove su sonorità pop e R&B,  con melodie morbide, esaltate dal timbro vocale dolce e prezioso, Elsa canta della propria forza di volontà nel reagire ai comportamenti dannosi degli altri che, però, non riesce mai a esternare. L'artista si immagina restituire il male che riceve da queste persone, trasformandosi nella loro rabbia, in maniera originale e sentita. Elsa Turco nel 2024 pubblica il primo singolo "In Terza Persona" e l'EP "Pilot" con etichetta NeedaRecords. Oggi, domenica 9 marzo, alle ore 17, salirà sul placo di Musicultura il primo marchigiano in gara Atarde di Ancona, con lui si esibiranno ME, JULY di Benevento, ULULA di  Verona,  Chiaré di Salerno, Martina Di Nardo di Caserta e domenico_mba di Bari.  

09/03/2025 12:35
Medicina dello sport, il Maceratese è all'avanguardia: intervista alla dottoressa Laura Pecilli

Medicina dello sport, il Maceratese è all'avanguardia: intervista alla dottoressa Laura Pecilli

La medicina dello sport è sicuramente la specialità medica che ha maggiore aderenza con la prevenzione e la sicurezza dei suoi assistiti nello svolgimento dell’attività fisico-sportiva. Atleti professionisti, dilettanti, amatoriali, ma anche semplici frequentatori più o meno occasionali di strutture sportive e della attività fisica come per esempio piscine, campi da tennis, palestre, devono avere un pass sanitario, diversificato magari nell’approfondimento a seconda dell’intensità dell’impegno fisico, ma comunque sempre tenendo conto della verifica di parametri fisiologici per una serena e sicura attività. È un esempio di grande efficienza, modernità e civiltà della nostra cultura della salute che coinvolge il servizio sanitario pubblico e tante strutture sanitarie private per ottemperare ad un dovere legislativo per la tutela della salute dei cittadini.  Per meglio conoscere il Servizio ne parliamo con la dottoressa Laura Pecilli, specializzata in Medicina dello Sport presso l’Università di Chieti fondata dal prof. Vecchiet e da poco tempo alla direzione del servizio di Medicina dello Sport delle Terme Santa Lucia di Tolentino già diretto dal dott. Danilo Compagnucci arrivato alla pensione. Il territorio del maceratese è ben coperto da ottimi servizi della medicina dello sport. Un altro esempio è quello di Associati Fisiomed che sta sviluppando un inedito modello di cooperazione con diverse società ed associazioni sportive. Dottoressa Pecilli, come nasce la medicina sportiva? "Si potrebbe risalire addirittura alla Grecia classica, se già Ippocrate sosteneva che l’esercizio di un organo o di una funzione potenzia il loro rendimento e ne ritarda il naturale invecchiamento, ma lo sviluppo della medicina sportiva si ha solo nei tempi moderni, quando, con la sostituzione della macchina al lavoro manuale, nasce la società del tempo libero (leisure society) e masse crescenti di popolazione si riversano nelle attività fisiche e sportive. In Italia la Federazione medico-sportiva, affiliata al CONI, nasce nel 1929 sotto la direzione di Augusto Turati (da non confondere con Filippo Turati), il gerarca fascista che interpretava così, per la gioventù italiana, il nuovo clima attivistico-sportivo del fascismo. Nel dopoguerra la FMSI (Federazione Medicina dello Sport Italiana) viene confermata come federazione del CONI e, intorno agli anni ‘80, viene regolamentata la legislazione medico-sportiva, con l’obbligo delle certificazioni di idoneità, particolarmente rigorose per le attività agonistiche, come volle Leonardo Vecchiet. Nel 1957 nasce la prima Scuola di specializzazione in medicina dello sport presso l’Università di Milano". Qual è l’attività del medico dello sport? "L’attività fisica mette in movimento diversi apparati fisiologici, che vengono particolarmente sollecitati nell’attività sportiva: sistema respiratorio, cardio-circolatorio, muscolo scheletrico ecc. Al medico dello sport si richiede di conseguenza una competenza per così dire multidisciplinare, riferibile alle diverse specializzazioni della medicina. Se in passato al medico si richiedeva sostanzialmente di migliorare le prestazioni atletiche degli sportivi, anche attraverso l’uso di farmaci, oggi il medico dello sport deve essere in grado di effettuare una valutazione clinico-strumentale complessiva dello sportivo, sia a riposo che sotto sforzo, anche sotto l’aspetto psicologico e motivazionale, specie nel periodo dell’età evolutiva. In sostanza la medicina sportiva è oggi rivolta a tutelare e a promuovere il benessere dello sportivo, sia sotto l’aspetto fisico, che sotto l’aspetto psicologico". Cosa si intende per certificazione medico-sportiva? "La certificazione di idoneità sanitaria in Italia è obbligatoria per qualsiasi attività fisico-sportiva, agonistica e non agonistica. Praticamente restano escluse dall’obbligo unicamente le attività fisiche scolastiche e quelle svolte in forma privata e individuale. C’è tuttavia una differenza fra le attività sportive non agonistiche e quelle agonistiche. Per queste ultime, svolte in società affiliate o riconosciute dal CONI, la certificazione di idoneità richiede accertamenti più complessi e mirati, in considerazione del maggiore impegno fisico e psicologico che la prova agonistica comporta.  Per essa si richiede quindi la raccolta dei dati antropometrici, la misurazione della pressione arteriosa, l’ECG da sforzo, la spirometria, l’esame delle urine e gli accertamenti ritenuti utili dal medico, che in questo caso è il medico sportivo". Qual è la situazione e ruolo della medicina dello sport in Italia? "L’Italia è l’unico Paese europeo che richiede la certificazione medica obbligatoria (e ne precisa gli esami da eseguire) per lo svolgimento dell’attività sportiva agonistica.  Negli altri paesi ci si affida alle dichiarazioni liberatorie degli atleti o al massimo ci si accontenta di una assicurazione contro gli infortuni. Il sistema italiano dello screening obbligatorio, introdotto intorno agli anni ’80, ha dimostrato la sua validità riducendo il numero dei decessi per cause sportive dal 3,6 allo 0,4 per 100.000 atleti. In Italia sono attualmente operanti circa 4.000 medici dello sport, riuniti nella FMSI, che operano per lo più in centri e strutture organizzate generalmente dotate di strumentazioni moderne e adeguate".  Ringraziamo la dott.ssa Pecilli per il suo contributo e ci ripromettiamo di approfondire alcuni aspetti della materia con lei stessa, con il dott. Danilo Compagnucci, medico sociale della Lube Volley e con specialisti ed organizzatori del servizio di medicina dello sport del centro medico Associati Fisiomed.   

09/03/2025 11:30
Matelica, il Centro Italiano Femminile intitolato all'ex sindaca Maria Fiorella Conti

Matelica, il Centro Italiano Femminile intitolato all'ex sindaca Maria Fiorella Conti

Il Centro Italiano Femminile (CIF), in occasione della festa sulla donne, ha intitolato la propria sede a Maria Fiorella Conti donna di grande cultura, morta lo scorso anno. È stata insegnante, scrittrice, giornalista ed ex sindaca di Matelica. La cerimonia si è svolta nel teatrino parrocchiale, la presidente comunale Fabrizia Smargiassi ha coordinato l’incontro. In seguito ad un momento musicale, si è tenuta la conferenza di Matteo Parrini ‘Maria Fiorella Conti, l’impegno civico di una donna cattolica’. La presidente provinciale CIF Franca Riccioni ha presentato la relazione ’80 anni di CIF: la storia delle donne dal silenzio alla parola’. Alla fine Don Ruben Bisognin ha celebrato la messa. Per la Città di Matelica presenti il sindaco Denis Cingolani, il presidente del consiglio comunale Sauro Falzetti ed il consigliere Maurizio Casucci. Il sindaco della Città di Matelica Denis Cingolani è così intervenuto durante l’intitolazione, ricordando Maria Fiorella Conti come concittadina di spicco: "Oggi siamo qui in una giornata speciale e densa di significato, per intitolare questi spazi e inaugurare la relativa targa dedicata alla nostra amata concittadina Maria Fiorella Conti. Credo che quasi tutti i presenti ricordino con affetto la figura della professoressa Conti, non solo come grande insegnante e donna di cultura, ma anche come ex sindaco della nostra città". "La prima sindaco donna non solo di Matelica, ma di tutta la provincia di Macerata. Purtroppo poco più di un anno fa la prof.ssa Conti ci ha lasciato, ma la sua eredità è un tesoro da tramandare e ricordare, come è da non dimenticare il suo grandissimo amore che aveva verso Matelica e verso il mondo della cultura - ha aggiunto Cingolani -. Il suo impegno civico è un faro lucente in un mare in tempesta e assume un significato ancora più importante in una giornata come quella di oggi dell’8 marzo". "Sono onorato di presenziare a questa intitolazione e spero che il Cif e la comunità matelicese in generale, non dimentichino la figura di Maria Fiorella Conti, onorando la sua memoria con iniziative come questa e con approfondimenti culturali che rispecchino il suo infinito impegno e la sua infinita passione dimostrata in tutto l’arco della sua vita. Il Cif dà sempre si dedica alla promozione dei diritti di donne e famiglie in Italia, è un importante strumento, necessario per superare sia discriminazioni che difficoltà, oggi il Cif nazionale raggiunge un brillante traguardo, compiendo 80 anni", ha concluso Cingolani.    

09/03/2025 10:50
Pallamano, la Macagi Cingoli supera la "prova dei nove secondi": vittoria al fotofinish a Sassari

Pallamano, la Macagi Cingoli supera la "prova dei nove secondi": vittoria al fotofinish a Sassari

La Macagi Cingoli torna dalla Sardegna con un sorriso a 36 denti stampato in faccia. I ragazzi di Palazzi, infatti, hanno compiuto l’impresa battendo 32-33 la Raimond Sassari terza nella 19^ giornata di Serie A Gold di pallamano, aggiudicandosi l’intera posta grazie al gol di Renaud-David a 9 secondi dalla sirena. Il successo permette ai cingolani di restare a -3 dalla salvezza diretta, per via del pareggio di Chiaravalle contro Secchia Rubiera e della vittoria di Pressano in casa dell’Eppan.  PRIMO TEMPO - La sfida del PalaSantoru è stata equilibrata e per 60 minuti si è viaggiato sul punto-punto. Inizia meglio la Macagi, capace di conquistare subito il vantaggio con Ciattaglia e D’Agostino (1-2), per poi andare sul +2 del 4-6 al 5’ grazie ai gol di Makhlouf e Naghavialhosseini. La Raimond pareggia al 10’, trascinata da Aldini e Hamidovic (7-7), ma al 12’ torna sotto di due reti, con Mangoni e Somma a siglare il 7-9. In questo frangente Albanesi, ottimo in questa prima fase di gara, para un rigore ad Hamidovic.  I locali non mollano e trovano subito il pari con il capocannoniere del campionato e Bronzo, parziale sul 9-9. Cingoli, però, torna quasi immediatamente a +2 grazie ai colpi di Makhlouf e Compagnucci (10-12 al 21’). Sul 12-14, Bronzo e Codina ristabiliscono la parità sul 14-14 al 25’. Dopo il 15-16 segnato da Makhlouf, la Raimond Sassari mette a segno lo sprint che le consente di aggiudicarsi la prima frazione: Brzic e Nardin, infatti, ribaltano il parziale sul 17-16. Al 27’ i sassaresi conquistano il +2 con Hamidovic sul 19-17, chiudendo il primo tempo sul 20-18. SECONDO TEMPO - Nella ripresa a spuntarla è la squadra ospite. I cingolani pareggiano subito con Mangoni e Renaud, 20-20 al 34’. La Raimond resta con il muso davanti fino al 23-22 di Nardin: qui Naghavialhosseini e D’Benedetto ristabiliscono il +1 ospite sul 23-24. Sul 24-25, però, Sassari torna avanti con Nardin e Aldini: al 45’ il risultato è di 26-25. Aldini e Codina mantengono il +1, poi Hamidovic piazza il +2 al 51’ sul 30-28.  Qui inizia la rimonta vincente dei cingolani, che mettono subito a segno un break di 0-3 firmato doppio Mangoni e Strappini, riportandosi avanti nel parziale al 54’ sul 30-31. Bronzo pareggia, Mangoni fa 31-32 e Brzic strappa nuovamente il pari sul 32-32. Sassari sbaglia la palla della vittoria: nell’ultimo minuto coach Palazzi conquista il possesso, chiama il time-out e la Macagi Cingoli trova il colpo del 32-33 con la rete a 9 secondi dalla fine di Leo Renaud, facendo scatenare l’esultanza finale di Strappini e compagni. Tabellino Raimond Sassari 32-33 Macagi Cingoli (20-18) Raimond Sassari: Spanu, Pavani, Aldini 4, Nardin 6, Mura, Malandrin De Oliveira, Bronzo 4, Fadda, Delogu, Coppola A., Hamidovic 10, Bomboi, Brzic 3, Miri, Codina 5. All. Passino Macagi Cingoli: Albanesi, Coppola S., D’Agostino 1, D’Benedetto 3, Ciattaglia 2, Naghavialhosseini 3, Mangoni 5, Somma 2, Latini, Strappini 2, Renaud-David 4, Compagnucci 1, Makhlouf 10. All. Palazzi Arbitri: Anastasio-Zappaterreno  (Credit foto:  Claudio Atzori) 

09/03/2025 10:30
Concessioni demaniali marittime: la proroga governativa è legittima?

Concessioni demaniali marittime: la proroga governativa è legittima?

Torna come ogni domenica la rubrica curata dall’avvocato Oberdan Pantana, "Chiedilo all'avvocato". Questa settimana, le numerose mail arrivate hanno interessato principalmente la tematica relativa al provvedimento adottato dal Governo circa la proroga delle concessioni demaniali marittime e la sua legittimità. Ecco la risposta dell’avv. Oberdan Pantana ai numerosi titolari delle concessioni. La questione delle concessioni demaniali marittime per finalità turistico-ricreative è particolarmente complessa a causa degli elevati interessi economici coinvolti. Se da un lato il legislatore ha disposto proroghe ex lege, la giurisprudenza, al contrario, ha ritenuto necessario disapplicare tali proroghe, considerandole in contrasto con la normativa europea. Nel caso specifico, il Tar Liguria ha escluso che la proroga al 2027 possa essere accolta, ritenendo che ogni estensione delle concessioni demaniali marittime oltre il 31 dicembre 2023 (secondo quanto previsto dalla l.n. 118/2022) sia manifestamente contraria al diritto dell'Unione europea, come chiarito dalla CGUE in diverse sentenze, ad esempio nelle cause C-458/14 e C-67/15. Per questo motivo, le norme nazionali che prevedono tale proroga devono essere disapplicate. In merito alla validità della proroga disposta dal d.l.131/2024, la sentenza chiarisce che, nonostante il comunicato della Commissione Europea avesse espresso un parere favorevole, la proroga non può essere considerata legittima, in quanto in contrasto con il principio della concorrenza e della trasparenza sancito dal diritto UE (come sottolineato dalla Curia europea). Inoltre, il Tar Liguria ha rigettato la richiesta di indennizzo avanzata dai ricorrenti, poiché solo la normativa contenuta nel d.l.131/2024 prevede la possibilità di riconoscere un risarcimento per gli investimenti non ancora ammortizzati al 31 dicembre 2023, ma solo in presenza di una valutazione peritale. In riferimento alla questione dei manufatti inamovibili, il Tribunale ha ribadito che, in base alla normativa europea, le opere non amovibili costruite su terreno demaniale devono essere cedute senza alcun indennizzo alla scadenza della concessione. Pertanto, in risposta ai nostri numerosi lettori titolari delle concessioni demaniali marittime risulta corretto affermare che "le amministrazioni hanno l'obbligo di rispettare le normative europee in materia di concorrenza, ritenendo illegittime le proroghe delle concessioni demaniali marittime oltre il 31 dicembre 2023 e respingendo le richieste di indennizzo per le opere realizzate sui terreni demaniali" (Tar Liguria, Sez. I, sentenza 19.02.2025, n. 183). Rimango in attesa come sempre delle vostre richieste via mail, dandovi appuntamento alla prossima settimana.                                                                                                                                                                                                                                                            

09/03/2025 10:20
Bocce, l'Hr Bocciofila Villa Potenza trionfa al Trofeo Angeletti Nazareno

Bocce, l'Hr Bocciofila Villa Potenza trionfa al Trofeo Angeletti Nazareno

L'Ottava edizione del Trofeo Angeletti Nazareno, gara a coppie per Categorie B-C, è passata definitivamente agli archivi. Le sfide conclusive si sono tenute presso il Bocciodromo Passotreiese presieduto da Gianmario Balloriani. Nel corso delle serate si sono sfidati 150 atleti che hanno battagliato fino all'ultimo incontro. Anche in questa occasione ci ha pensato l'arbitro nazionale Luigi Emiliani a dirigere le fasi conclusive del torneo. Sono saliti sul primo gradino del podio Michele Valenti e Armando Rosciani (HR Bocciofila Villa Potenza) che in finale hanno superato, con il punteggio di 12-1, la coppia Nazareno Marchionni - Sauro Seghetti (ASD Bocciofila Porto Sant'Elpidio). Un fine settimana da incorniciare per la HR Bocciofila Villa Potenza che bissa il doppio successo dopo essersi imposta giovedì nella gara regionale a coppie Categoria A. Nel corso della serata è stato premiato il treiese Giuliano Buschittari, classe 1932, che ha ricevuto un riconoscimento alla carriera come giocatore più longevo della propria categoria. Alla premiazione hanno preso parte anche il vicesindaco di Treia Davide Buschittari, il consigliere regionale FIB Graziano Gattari e Nazareno Angeletti in qualità di sponsor. Il presidente della ASD Bocciofila Passo di Treia, Gianmario Balloriani, ha mostrato tutto il suo apprezzamento per la buona riuscita della manifestazione. Non sono mancati i ringraziamenti ai giocatori, alle aziende del territorio, alle autorità, al personale del Bar Ciriaco Nicola ed al pubblico per la numerosa presenza. Un ottimo biglietto da visita per il Bocciodromo Passotreiese che nei prossimi mesi sarà ancora teatro di tornei a rilevanza nazionale.

09/03/2025 10:05
Porto Recanati, furto in farmacia: denunciati due giovani

Porto Recanati, furto in farmacia: denunciati due giovani

I carabinieri della stazione di Porto Recanati hanno identificato e denunciato due uomini per furto aggravato ai danni di una farmacia locale. Si tratta di un 20enne di origine marocchina, attualmente detenuto presso la Casa Circondariale di Ancona per altre vicende penali, e di un 25enne di origine egiziana, domiciliato a Porto Recanati. Entrambi sono già noti alle forze dell'ordine. Le indagini condotte dai militari, con il supporto delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza, hanno permesso di ricostruire l'accaduto. Nel pomeriggio dell’8 febbraio scorso, i due individui hanno approfittato di un momento di distrazione del personale per introdursi nell’area riservata della farmacia. Dopo aver aperto un cassetto, hanno sottratto la somma di 150 euro in contanti, per poi darsi alla fuga a piedi tra le vie adiacenti, riuscendo inizialmente a far perdere le proprie tracce. Grazie all’attenta analisi delle registrazioni e agli accertamenti svolti, i carabinieri sono riusciti a risalire all’identità dei responsabili, che ora dovranno rispondere dell’accusa di furto aggravato davanti all'autorità giudiziaria. Le indagini proseguono per verificare eventuali ulteriori episodi riconducibili ai due soggetti. 

09/03/2025 09:50
Bolognola, due ciclisti soccorsi dopo essere rimasti bloccati da una slavina

Bolognola, due ciclisti soccorsi dopo essere rimasti bloccati da una slavina

Intorno alle 14:45, i Vigili del Fuoco di Camerino, unitamente al personale specializzato in tecniche Saf (speleo-alpino-fluviale) di Macerata, sono stati allertati per soccorrere due ciclisti sulla strada del Fargno, che erano rimasti bloccati a causa di una slavina. I due, impauriti e infreddoliti, non riuscivano a proseguire o tornare indietro verso il bivacco. Le condizioni dei ciclisti sono risultate buone. Per il recupero, è intervenuto l’elicottero Drago del reparto volo di Pescara, che ha provveduto a trasportarli fino a Pintura di Bolognola, dove li attendevano le squadre dei Vigili del Fuoco di terra. Il salvataggio è stato completato con successo senza ulteriori complicazioni.

08/03/2025 18:47
Basket divisione regionale, la Climacalor torna al successo

Basket divisione regionale, la Climacalor torna al successo

La Climacalor si toglie finalmente la scimmia dalla spalla e, grazie ad una gara tutto cuore e determinazione, s’impone nel derby esterno con l’eloquente score di 70-50 sulla Vigor Matelica, cancellando così la pesante striscia di 6 sconfitte consecutive. La truppa di coach Samuele Campetella parte forte, subisce il ritorno dei padroni di casa fino all’intervallo lungo, dopodiché tuttavia dimostra una vis pugnandi micidiale, che le consente di brekkare l’avversaria per chiudere in scioltezza con due decine di canestri di margine, emulando la quasi simultanea gara di Eurolega dell’Anadolu Efes che schianta la Virtus Bologna con una terribile ripresa. «Su un campo storicamente non facile – commenta soddisfatto il diesse biancorosso Gabriel Cingolani -, ce l’abbiamo fatta grazie alla nostra punta di diamante, l’ex Samuele Vissani, match winner con 27 punti, assist a iosa sfornati per i compagni e una grande difesa (un solo giocatore avversario ha terminato in doppia cifra, ndr). Ma il successo di Matelica non è targato solo Vissani. Questa volta, infatti, si è rivisto il gioco di squadra, sia in attacco che in difesa. Ottima la partita di Potenza che ha dominato Gaeta, giocatore tesserato anche con la squadra vigorina che milita in serie B, sugli scudi anche un ritrovato Ortenzi, evidente la buona regia di Magnatti e Uncini e ficcanti le difese di capitan Severini e Della Rocca! Nel primo quarto siamo partiti forte, poi la Vigor ha ricucito lo strappo, forse per via del nervosismo dovuto alla nostra striscia negativa. Al rientro dall’intervallo lungo però ci siamo ricompattati e abbiamo limitato il loro attacco, rimanendo tranquilli e diventando concreti in attacco fino al +20 finale. Ora – è l’augurio conclusivo di Cingolani - speriamo in una nuova striscia positiva, ricominciando da venerdì prossimo in casa (palas Ciarapica con palla a due alle 21.45, ndr) contro il Cus Macerata dell’ex coach Alberto Sparapassi». Per dimostrare che il lampo di Matelica non è stato un fuoco di paglia.   VIGOR MATELICA-CLIMACALOR  50-70 VIGOR MATELICA: Chiaraluce 2, Fianchini 7, Mazzolini n.e., Eleonori 1, Ferretti 2, Brugnola 8, Gaeta 6, Pali 5, Offor 5, Carbonari n.e., Iacono n.e., Perini 14 All. MariSan Severino: Magnatti, Belli 2, Severini 4, Potenza 14, Uncini 2, Della Rocca 2, Corvatta n.e., Tiranti 2, Pettinari n.e., Ortenzi 13, Vissani 27, Strappaveccia 4 All. CampetellaNOTE: parziali: 14-20/18-14/8-17/10-19; progressivi: 14-20/32-34/40-51/50-70; nessun uscito per 5 falli. Add. stampa Luca Muscolini  

08/03/2025 17:00
Matteo Ricci a Pollenza: "Sulla sanità Acquaroli aveva promesso mari e monti, invece ha fatto solo passi indietro"

Matteo Ricci a Pollenza: "Sulla sanità Acquaroli aveva promesso mari e monti, invece ha fatto solo passi indietro"

“La giunta attuale aveva promesso mari e monti sul tema della sanità ed invece è soltanto peggiorata”. Così l’europarlamentare Pd, Matteo Ricci, dopo il confronto sul tema coi presenti della cena del format “Un marchigiano alla porta” che ieri sera l’hanno ospitato a Pollenza, a Palazzo Ricci, nella bellissima dimora dello storico e noto Matteo Ricci marchigiano, gesuita e matematico. “Non è stato fatto nessun passo in avanti ma solo indietro - dice Ricci - le liste di attesa sono aumentate, la mobilità passiva anche, la sanità territoriale manca così come i medici di base e non c’è alcuna attenzione al tema della salute mentale che riguarda sempre più i giovani”. Spazio poi ovviamente anche al tema delle aree interne: “Dobbiamo trovare un meccanismo che riesca a riequilibrare il trend dello spopolamento dell’entroterra, soprattutto nelle zone colpite dal terremoto, rispetto a quelle della costa - afferma l’europarlamentare - la  regione dovrebbe investire su questi territori e destinare risorse per i giovani e per chi decide di investirci - afferma - confrontandomi con chi vive queste aree sono emerse anche altre iniziative che la regione potrebbe attuare oltre a quella che avevo già annunciato sul destinare 30mila euro a chi sceglie di abitare nell’entroterra - ovvero - bisogna garantire trasporto e asili gratuiti per chi decide di vivere qui e realizzare incentivi di impresa per i giovani che desiderano investire in questi territori - prosegue - vivere nelle aree interne è bello ma anche faticoso, bisogna quindi renderlo più bello e meno faticoso”.

08/03/2025 16:06
Martedì dell'arte: secondo appuntamento con il professore Roberto Cresti

Martedì dell'arte: secondo appuntamento con il professore Roberto Cresti

Ai Martedì dell’Arte, ormai tradizionale rassegna curata dall’Associazione Arte con il Comune e l’Azienda Teatri, è in programma il secondo appuntamento con il professore Roberto Cresti. Martedì 11 marzo Cresti terrà una lectio dal titolo: Piero Guccione e gli Arancini di Montalbano. Questa lezione è alle 18, con ingresso libero, in Sala consiliare. Il calendario di quest’edizione vede salire in cattedra ospiti di altissimo profilo. Sono: Stefano Papetti, Roberto Mancini, Mauro Perugini, Yuri Marano, Andrea Baffoni, Michele Fofi, Giorgio Valentini, Maria Letizia Papiri, Paola Ballesi, Roberto Cresti. Anche quest’anno la presenza agli appuntamenti verrà riconosciuta dal Mur come corsi formativi, al termine dei quali sarà rilasciato un attestato di partecipazione.  

08/03/2025 16:00
Al teatro Giuseppe Verdi di Pollenza “Plaza Suite” con Corrado Tedeschi e Debora Caprioglio

Al teatro Giuseppe Verdi di Pollenza “Plaza Suite” con Corrado Tedeschi e Debora Caprioglio

Il teatro Giuseppe Verdi di Pollenza è pronto ad accogliere Corrado Tedeschi e Debora Caprioglio martedì 11 marzo 2025 che presentano “Plaza Suite”, di Neil Simon. L’autore ha fatto parlare una suite dell’Hotel Plaza di New York, sinonimo per decenni di successo e status sociale. Protagoniste di questo classico intramontabile sono tre diverse coppie, sempre interpretate da Corrado Tedeschi e Debora Caprioglio, in situazioni altrettanto diverse, che affrontano imbarazzi, problemi, inciampi, piccole tragedie e situazioni esilaranti in una lussuosa suite del Plaza. Dalla crisi di coppia che sfocia nel tradimento e nella separazione, alla relazione clandestina tra due vecchi compagni di scuola, fino ai genitori che tentano di convincere la figlia a sposarsi, facendola uscire dal bagno in cui si è rinchiusa il giorno delle nozze. Botteghino del teatro 0733.549936 oppure dalle 9,00 alle 13,00 e dalle 16,00 alle 19,00 dei giorni feriali 349.4730823 – hipnoticaservice@gmail.com .

08/03/2025 15:45
Musicultura: Alessandra Nazzaro si aggiudica il Premio del pubblico, domani il primo marchigiano in gara

Musicultura: Alessandra Nazzaro si aggiudica il Premio del pubblico, domani il primo marchigiano in gara

“Le canzoni in gara sono piene di personalità e diverse tra loro e Musicultura esalta le diversità nella canzone d'autore. Il Festival è un laboratorio della canzone e a Sanremo quest’anno ha vinto proprio questa idea: la forma artigianale ha avuto la meglio sulla canzone prefabbricata, industriale e in questo Musicultura è sul campo da anni. È stato bello vedere sul podio di Sanremo tre cantautori, tra cui Lucio Corsi, vincitore di Musicultura nel 2017". Così il giornalista e critico musicale John Vignola di Rai Radio 1 la radio ufficiale del Festival Musicultura, ospite della seconda serata delle Audizioni Live, ha commentato le canzoni in gara. In occasione dell’uscita del film “A Complete Unknown” ha poi raccontato al pubblico la figura del giovane Bob Dylan nella scena musicale folk degli anni '60, un'artista che non si sentiva a suo agio nelle etichette che gli affibbiavano e che trova un modo più libero di esprimersi. Per chi scrive canzoni sentirsi un po’ fuori sincrono è sicuramente una molla creativa importante. Alessandra Nazzaro, 28 anni di Napoli si è aggiudicata il Premio del pubblico Targa Banca Macerata, consegnato da John Vignola e da Rodolfo Zucchini Consigliere di Amministrazione di Banca Macerata. Alessandra Nazzaro ha fatto “schizzare” le frequenze dell’applausometro del teatro Lauro Rossi con “Codarda”  e “Ouverture”, brani ricchi di spontaneità e autenticità  dove racconta di luoghi, momenti magici e di emozioni. L’artista partenopea suona da sempre il pianoforte e dopo la pubblicazione di un disco in elettronico, si dedica alla scrittura di brani tra il cantautorato e il pop. Nel 2020 si laurea con una tesi in Sociolinguistica e da allora insegna pianoforte alle scuole elementari e suona live in giro per l’Italia. Da Rieti sul palco di Musicultura la band nata nel 2029 Mufasa e le Abat-Jour. I giovanissimi, Marcello, Adriano, Liam, Gabriele e Ismail hanno proposto “Oblio” e “Routine”  brani che spaziano tra rock, blues e  bossanova, mischiando i generi in contaminazioni musicali influenzate dagli anni ’70, un progetto live dai tratti onirici ma molto potente. Consapevoli della bellezza dell’arte e della musica e mossi dall’esigenza di migliorare un mondo sempre più grigio, i Mufasa e le Abat-Jour  si esibiscono in numerosi live e lavorano al loro primo Ep. Atmosfere musicali surreali quelle proposte da Fede Baracchi, 29 anni di Carpi (MO) con i brani “Gabbia di Faraday” e “Fotovoltaici”, canzoni di “Osservare”  un concept album del 2024 di musica “biologica”  che si interroga sul concetto di vita e sul suo manifestarsi. Fede Baracchi ha incantato il pubblico con un viaggio metafisico regalando un esperienza di ascolto e riflessione energica e contemplativa. Con una grande vocalità, Sofia Pastore, in arte Sofia, 19 anni di Rivoli (TO) ha manifestato una duplice personalità con “Luna” una canzone ricca di dolcezza quasi puerile  e “Mascalzone” un brano potente, aggressivo e sensuale rivolto ad un suo ex fidanzato. Sofia scrive brani dall’età di 14 anni e studia canto, nel 2022 pubblica il primo singolo, “Luna”, seguono il “Mascalzone” nel 2024, e “Voulez-vous” nel febbraio 2025. Da Venaria   ioemeg, pseudonimo di Martina Martorana,  20 anni,  si fa portavoce del difficile mondo interiore della sua  generazione, e lo esprime con forza nei  brani “La fine del mondo” e “La tua stanza” un luogo che è stato casa e che poi diventa solo buio e polvere.  Inizia il suo percorso musicale a 16 anni, si diploma in cinema all’istituto Fellini di Torino e nel 2023 vince la medaglia d’oro in un campionato di arti performative. “La Fine del Mondo” è il suo brano d’esordio, segue il singolo “Sagittario”, entrambi inseriti nelle playlist Caleido, New Music Friday e Equal, la playlist di Spotify dedicata alle donne. Nel 2024 esce l'ultimo singolo "van gogh". Belly Button e il Coro Onda di Torino, tredici giovani artisti sul palco di Musicultura che si sono esibiti con le canzoni “Perdono” e “Credo” . Un progetto nato 2023 dal desiderio del rapper  Belly di concretizzare gli arrangiamenti urban gospel dei suoi brani. Lo stile di Belly Button richiama l’anima dei canti del gospel e dello spiritual, contestualizzati nella periferia romana e le sue canzoni sono preghiere non rivolte a un Dio ma a sé stessi, per sconfiggere i propri demoni. Finalisti del 1mnext, semifinalisti a Castrocaro, vincitori della menzione speciale di “Musica contro le mafie” e del premio “Aniello De Vita”, i ragazzi portano con passione la loro musica in giro per tutta Italia. Questa sera sabato 8 marzo si esibiranno alle ore 21 al Teatro Lauro Rossi di Macerata  Androgynus di Grosseto, la band Frammenti di Treviso, Bambina  di Cosenza, Arrigo di Milano, Nilo di  Sassari ed Elsa  di Milano.   Domani domenica 9 marzo alle ore 17, salirà sul placo di Musicultura il primo marchigiano in gara Atarde di Ancona, con lui si esibiranno ME, JULY di Benevento, ULULa  di Verona,  Chiaré di  Salerno, Martina Di Nardo di Caserta e domenico_mba di Bari.               

08/03/2025 15:22
Tirreno-Adriatico, passaggio della corsa a San Severino: come cambia la viabilità

Tirreno-Adriatico, passaggio della corsa a San Severino: come cambia la viabilità

Il comune di San Severino Marche informa che nella giornata di venerdì 14 marzo il territorio comunale sarà interessato dal passaggio della gara ciclistica  "Tirreno-Adriatico", giunta alla sua 60ª edizione. Per garantire la sicurezza degli atleti e del pubblico, sarà necessario predisporre la chiusura temporanea della circolazione lungo il percorso di gara. La corsa entrerà in città provenendo da Tolentino lungo la S.P. 127, proseguirà in via Merloni in direzione Taccoli, quindi svolterà a sinistra sulla S.S. 361 verso l’ospedale. Il percorso continuerà poi in direzione Cesolo, per poi immettersi sulla S.P. 2 "Apirese", passando per Castel San Pietro e uscendo in direzione del Comune di Apiro. La circolazione veicolare lungo le vie interessate dal passaggio della gara sarà interdetta con apposita ordinanza dalle ore 11:40 alle ore 13:20, salvo ulteriori disposizioni legate alle esigenze di ordine pubblico. Si invitano i cittadini a pianificare eventuali spostamenti in fasce orarie alternative per evitare disagi e a collaborare con il personale di polizia e i volontari che presidieranno gli incroci per garantire un regolare svolgimento dell’evento. L'Amministrazione Comunale, che ha emesso un avviso a firma del comandante della polizia locale, sostituto commissario Adriano Bizzarri, e dell’assessore alla Sicurezza e alla Viabilità, Jacopo Orlandani, "ringrazia anticipatamente per la comprensione e la collaborazione".

08/03/2025 14:40
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