Provincia Macerata

Tolentino rinnova la tradizione del Giovedì Santo: i "Sacconi" in visita ai Sepolcri

Tolentino rinnova la tradizione del Giovedì Santo: i "Sacconi" in visita ai Sepolcri

Come ogni anno, il Giovedì Santo vede rinnovarsi a Tolentino una delle tradizioni religiose più sentite e partecipate: la visita ai "Sepolcri" da parte dell’Arciconfraternita del Santissimo Cuore di Gesù, noti anche come "Sacconi". I "Sepolcri" – altari simbolici allestiti nelle chiese in occasione del Giovedì Santo – rappresentano uno dei momenti più intensi del periodo pasquale. In questo giorno, che commemora l'Ultima Cena e l'inizio della Passione di Cristo, i fedeli visitano le chiese in segno di raccoglimento, preghiera e devozione. Il percorso della confraternita ha avuto inizio dal Monastero di Santa Teresa, proseguendo poi per la chiesa dello Spirito Santo e la chiesa della Sacra Famiglia. Da piazza Martiri di Montalto, la processione si muoverà piedi verso la chiesa di San Giacomo, detta della Carità, facendo una breve sosta di raccoglimento davanti alla chiesa di Santa Maria Nuova, conosciuta come "della Tempesta". Il cammino spirituale prosegue poi alla Basilica di San Nicola e alla concattedrale di San Catervo, per concludersi intorno alle ore 23 con il rientro alla chiesa del Sacro Cuore, sede dell'Arciconfraternita.  

16/04/2025 15:30
Civitanova, premio “Città-Cultura-Solidarietà” a Famiglia Nuova: 50 anni di impegno nel volontariato

Civitanova, premio “Città-Cultura-Solidarietà” a Famiglia Nuova: 50 anni di impegno nel volontariato

L’undicesima edizione del premio città-cultura-solidarietà è stata assegnata all’associazione di volontariato Famiglia Nuova. Il riconoscimento è pensato dall’associazione culturale Arte e rivolto a chi si è distinto per il suo impegno in società, con la consegna che è avvenuta martedì 15 aprile 2025 al cine-teatro Cecchetti, in apertura del consueto appuntamento dei Martedì dell’Arte. Durante la cerimonia, la presidente dell’associazione Arte, Anna Donati, ha presentato Famiglia Nuova, con il professor Stefano Papetti che ha consegnato ai suoi volontari una targa. A portare i saluti per l’Azienda dei Teatri, la vicepresidente Agnese Biritognolo, che ha sottolineato: “In un’epoca così precaria - le sue parole - dobbiamo ben sperare fino a quando ci saranno occasioni di cultura, di riflessione e di crescita come questa e associazioni che si impegnano donando tanto alla propria comunità”.  L’associazione di volontariato “Famiglia Nuova” nasce nel 1976 come consultorio privato di ispirazione cristiana. Ad oggi sono 50 anni che, attraverso le sue sedi di Fermo, Civitanova e Amandola-Servigliano, opera su tutto il territorio della diocesi di Fermo. “Famiglia Nuova” comprende assistenti sociali, consulenti familiari, counselor, mediatori familiari, psicologi, psichiatri pedagogisti, avvocati e alcune coppie di sposi. Di questa famiglia fa parte anche un sacerdote, colui da cui tutto questo nucleo è nato: don Vincenzo Marcucci, il direttore di questa associazione, nonché pioniere dei consultori di ispirazione cristiana in Italia. L'attività consultoriale è centrale nel lavoro svolto da "Famiglia Nuova", che accoglie, comprende e sostiene ogni persona che si rivolge ad essa e cerca le soluzioni più idonee al suo benessere. I servizi di "Famiglia Nuova" sono aperti ai giovani, nel loro impegno di preparazione alla vita, alle coppie e alle famiglie, nel loro cammino verso un amore da costruire ogni giorno, agli educatori, nella loro opera per formare una società migliore, e a tutti coloro che sentono il bisogno di non poter superare da soli difficoltà tropo gravose per le proprie forze. Nel corso degli anni si è intensificata l’opera di consulenza e soprattutto di prevenzione attraverso corsi di formazione ed incontri per giovani, fidanzati, sposi, genitori, insegnanti ed educatori che ha contribuito ad una vasta sensibilizzazione in tutto il territorio della diocesi. I servizi che l'associazione offre sono assolutamente gratuiti e nella sede di Civitanova, aperta nel 1995 nel centro commerciale Aurora, gli operatori sono disponibili tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 19. Il responsabile della sede di Civitanova è l’avvocato Stefano Maggini, Mediatore Familiare, Consulente di diritto matrimoniale e della famiglia, Counselor, Curatore speciale dei minori e tutore volontario dei minori. Dal 2008, inoltre, Famiglia Nuova, grazie al suo Centro di solidarietà alla vita, nella sede di Civitanova, collabora con il consultorio pubblico dell'AST, svolgendo un servizio di assistenza a mamme che sono in attesa di un figlio e che hanno difficoltà ad accettare la gravidanza e ad accogliere la vita umana nascente.

16/04/2025 15:15
I migliori finanziamenti per lanciare nuove imprese, attività e start-up in Italia

I migliori finanziamenti per lanciare nuove imprese, attività e start-up in Italia

Aprire un'attività tutta propria è il sogno di molti giovani imprenditori italiani, ma questo sogno spesso si scontra con la dura realtà. Per lanciare un'attività, un'impresa o una start-up servono fondi e non tutti gli imprenditori ne dispongono. Tuttavia è possibile sfruttare gli assist offerti dal Governo sotto forma di finanziamenti per le imprese, che mettono a disposizione degli imprenditori fondi per avviare le loro attività. Ogni forma di finanziamento ha le sue peculiari caratteristiche e bisogna scegliere quello più adatto secondo le proprie necessità. Di seguito ne analizziamo alcuni, ma per avere una panoramica più ampia invitiamo a rivolgersi ad esperti del settore per conoscere tutti i contributi agevolati e a fondo perduto per imprese e per ricevere supporto. Tra le tante opportunità c'è il microcredito, uno strumento finanziario pensato soprattutto per le microimprese che hanno più difficoltà ad accedere ai finanziamenti per i vincoli troppo stringenti. Il microcredito prevede non solo un prestito di piccolo importo, ma anche una serie di servizi che comprendono il supporto gestionale e la consulenza per le imprese. Tale forma di finanziamento è destinata alle imprese che desiderano avviare oppure potenziare la loro attività, puntando sulla crescita economica e sull'innovazione. Tra i bandi più apprezzati c'è Resto al Sud, che ha l'obiettivo di supportare economicamente gli imprenditori meridionali che desiderano fare impresa nel Mezzogiorno. Il bando, oltre alle regioni meridionali, è rivolto anche alle aree del cratere sismico del Centro Italia e in alcune isole minori del Centro-Nord. L'iniziativa prevede fondi complessivi superiori a un miliardo di euro ed è destinata agli imprenditori con un'età compresa tra i 18 e i 55 anni. La caratteristica principale di questo bando è la sua semplicità, dal momento che non ci sono scadenze o graduatorie da rispettare. Le domande vengono valutate in ordine di arrivo, senza lunghe attese burocratiche. Resto al Sud può finanziare una serie di attività nei seguenti ambiti: industria, artigianato, trasformazione dei prodotti agricoli, pesca e acquacoltura; servizi alle imprese e alle persone; turismo e commercio; attività libero professionali. Tra i bandi in uscita c'è Resto al Sud 2.0 e Autoimpiego Centro-Nord Italia. Resto al Sud 2.0 ricalca per grandi linee Resto al Sud, con alcune differenze relative ai requisiti dei candidati che possono fare domanda e alla cifra erogata per il finanziamento. Tra i bandi molto gettonati tra gli imprenditori c'è anche ON - Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero, incentivo promosso dal Ministero dello Sviluppo Economico per finanziare le imprese composte soprattutto da giovani under 35 e da donne di tutte le età. Le agevolazioni coprono fino al 90% delle spese e il bando ha come obiettivo il lancio, il potenziamento o la trasformazione di attività operanti nel settore manifatturiero, dei servizi, del commercio e del turismo.

16/04/2025 14:50
Civitanova punta sull’efficienza energetica: chiesto finanziamento per la scuola San Marone

Civitanova punta sull’efficienza energetica: chiesto finanziamento per la scuola San Marone

Il Comune di Civitanova Marche ha avviato le pratiche per partecipare all’avviso C.S.E.2025 "Comuni per la sostenibilità e l’efficienza energetica", che prevede da parte del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica un contributo a comuni e regioni per incentivare la transizione energetica negli edifici pubblici. Il finanziamento concesso è a fondo perduto fino al 100% delle spese ammissibili. Tra gli immobili di proprietà del Comune, per i quali si rende necessario eseguire interventi di efficientamento energetico, l’Amministrazione comunale ha individuato, per questo specifico avviso pubblico, il complesso scolastico San Marone in via Tacito, in quanto l’edificio presenta caratteristiche costruttive dal punto di vista energetico non efficienti, oltre che impianti tecnologici vetusti. Dalla diagnosi energetica e dall’APE redatte per l’edificio scolastico, sono emerse diverse proposte di manutenzione inerenti l’efficientamento energetico, tra le quali è ricompresa anche la sostituzione degli infissi esterni. La previsione di spesa è pari a 175.000 euro mentre la realizzazione dell’intervento è subordinata all’esito positivo della richiesta di ammissione a finanziamento. In caso di esito positivo, la spesa complessiva troverà copertura per 138.556,66 euro oltre iva al 22% per complessivi 169.039,13 euro con fondi C.S.E. 2025 "Comuni per la sostenibilità e l’efficienza energetica"; per 5.960,87 euro con fondi propri dell’ente, che verranno individuati in caso di ammissione di finanziamento. Venerdì 11 aprile, la giunta ha provveduto all’approvazione del Pfte dell’Ufficio Tecnico comunale. Responsabile Unico del Progetto è il geometra Mirko Mari.

16/04/2025 14:19
Sferisterio Live 2025: tappa speciale del tour “Rimmel” di Francesco De Gregori

Sferisterio Live 2025: tappa speciale del tour “Rimmel” di Francesco De Gregori

Francesco De Gregori si esibirà il 6 settembre a Sferisterio Live, la rassegna del Comune di Macerata che, in collaborazione con l’Associazione Sferisterio, ospita una ricca varietà di eventi che spazia tra i vari generi di spettacolo. Quest’anno Francesco De Gregori festeggia con un tour che toccherà tutta Italia il 50° anniversario dall'uscita di “Rimmel”, il suo quarto album in studio, pubblicato nel 1975 e divenuto una pietra miliare della musica italiana. Tante le tappe estive per celebrare il capolavoro che ha segnato intere generazioni con brani indimenticabili come “Pablo”, “Buonanotte Fiorellino” e la stessa “Rimmel”. Il pubblico avrà così l’opportunità di vivere le emozioni dell’album e del vasto repertorio del cantautore in contesti diversi, passando da location uniche, come lo Sferisterio di Macerata, alla magia dei teatri, dalla potenza dei palazzetti, fino all’atmosfera intima dei club che creano una connessione diretta e spontanea tra musicisti e spettatori.  Il tour “Rummel 2025” continuerà con “Teatri Palasport Club” dall’autunno con una serie di concerti nei teatri italiani, in programma tra ottobre e novembre, per poi proseguire nei palasport di Milano e Roma a dicembre dello stesso anno. Per chiudere questo viaggio musicale, a gennaio e febbraio 2026, De Gregori si esibirà nei club, riportando la sua musica in un’atmosfera più intima e raccolta. I biglietti per assistere al concerto di De Gregori, che in ambito organizzativo vede la collaborazione della Elite Agency Group e Alhena Entertainment (info: 0871 685020),  saranno in vendita già da oggi, mercoledì 16 aprile, alle ore 16  su www.ticketone.it e alla Biglietteria dei Teatri in piazza Mazzini, 10 a Macerata. Questi i prezzi (diritti di prevendita inclusi): Platino 92,00 euro, Oro 89,00 euro, Verde 82,00 euro, Blu 79,00 euro, Rosso 75,00 euro, Giallo 70,00 euro, Balconata in piedi 60,00 euro.

16/04/2025 12:43
Da Pasqua al Primo Maggio, Civitanova si prepara al grande ponte: "Tutto sold out da settimane" (FOTO e VIDEO)

Da Pasqua al Primo Maggio, Civitanova si prepara al grande ponte: "Tutto sold out da settimane" (FOTO e VIDEO)

Un ponte lunghissimo da Pasqua al Primo Maggio. È questo lo scenario a cui si sta preparando la costa civitanovese, pronta ad accogliere ondate di visitatori tra vacanzieri, famiglie e giovani in cerca di svago e relax. Dopo l’inverno, Civitanova si risveglia più viva che mai, con gli stabilimenti balneari e i ristoranti del lungomare già operativi o in fase di lancio. E la parola d’ordine è una sola: sold out. Passeggiando lungo il litorale si respira entusiasmo e fermento. A confermarlo è Vittorio Rastelli, di Ristorante Officina e dello stabilimento Arturo Mare: «Siamo carichi e speranzosi di lavorare bene, sperando che il tempo sia dalla nostra parte. Officina è già operativo da un po’, mentre con Arturo Mare abbiamo riaperto il weekend scorso. Siamo pieni da tempo sia per Pasqua che per Pasquetta: Arturo ha fatto il sold out ancora prima dell’apertura. Civitanova è ormai una realtà consolidata, capace di offrire tanti servizi. Siamo felici di farne parte». Tra i volti noti della ristorazione civitanovese c’è Mauro Alberti, che dopo i successi di Maderia e Sottile si prepara a lanciare Muchacha, la novità dell’estate 2025. «Muchacha si appresta ad essere la novità dell'estate 2025 sul lungomare civitanovese, con un format rinnovato: dall’asaderia con piatti conviviali, alla pizzeria, passando per spettacoli e musica. Apriremo proprio nel weekend di Pasqua e Pasquetta, con il pranzo inaugurale. Abbiamo già un calendario ricco: live show il mercoledì, i Carioca Dance Ballet il giovedì e il sabato, serate firmate Eventi Divertenti il venerdì. Il Primo Maggio ospiteremo Lo Zoo di 105, da mezzogiorno a mezzanotte: sarà il grande evento di lancio. Vogliamo offrire qualità, musica e tanto divertimento». Anche da Cala Maretto, come ci spiega Alex Lattanzi, i motori sono caldi. «Per Pasquetta abbiamo già il tutto esaurito e sarà il nostro primo evento. Il 25 aprile avremo Dj Fargetta, un nome che mette d’accordo tre generazioni. Per il Primo Maggio stiamo preparando un altro grande evento, ma è ancora top secret. Poi l’11 maggio torna il nostro White Party, la festa in bianco che apre ufficialmente la stagione. Da lì in poi ripartiranno i sabati sera firmati CalaMore, con tante persone che arrivano anche da Umbria ed entroterra. Se il tempo ci assiste, sarà un’altra grande stagione». Chi non si è mai fermato è Mirco Ciavattini, de Il Veneziano, arrivo anche nei mesi più freddi. «È stato un buon inverno, nonostante i consumi ridotti a livello nazionale. Per Pasqua, Pasquetta e 25 aprile siamo già overbooking. In tanti, soprattutto dall’Umbria, hanno scelto Civitanova per queste giornate. L’unico appello che voglio fare è sui prezzi: stiamo trasmettendo un’immagine di città troppo cara, e questo rischia di allontanare visitatori verso località vicine. Civitanova deve essere popolare, con offerte per tutte le tasche, pur mantenendo le sue eccellenze. Spero sia una stagione positiva per tutti». La città è pronta, il calendario pure. Ora non resta che attendere il sole, l’ingrediente decisivo per un ponte lungo all’insegna del pienone.  

16/04/2025 11:49
Civitanova celebra i suoi campioni del kickboxing: riconoscimenti per il Team Passamonte

Civitanova celebra i suoi campioni del kickboxing: riconoscimenti per il Team Passamonte

Quando lo sport diventa orgoglio cittadino. È con questo spirito che il sindaco Fabrizio Ciarapica ha accolto in Comune i giovani campioni della Kickboxing – K1 del Team Passamonte dell’A.S.D. “Alfa Judo”, reduci da importanti successi nel panorama sportivo interregionale. Un incontro carico di emozione e riconoscenza, durante il quale il primo cittadino ha consegnato ad ogni atleta un attestato di merito, simbolo concreto della stima e del sostegno dell’intera comunità civitanovese. Tra i premiati anche il maestro Italo Passamonte, per essere “guida, educatore e punto di riferimento per tanti giovani”. Grande orgoglio per la città ha suscitato la vittoria di Filippo Vincenzo Sassano, ventenne civitanovese, già noto negli ambienti della Kickboxing per il titolo di Campione Italiano 2023 categoria 70 kg nel circuito E.T.F. Sassano, lo scorso 30 marzo, ha conquistato anche il titolo di Campione Interregionale Kickboxing – K1 Marche-Umbria-Abruzzo, al Palasport Coni di Fermo, al termine di un match combattuto con determinazione e maestria. Ottimo anche il risultato di Leonardo Giulietti, 24 anni, che ha portato a casa una medaglia d’argento nella categoria 65 kg dopo un combattutissimo match chiuso in pareggio. Giulietti era già stato Campione Regionale lo scorso gennaio. A completare il gruppo dei premiati, i giovani Malik Laifa (20 anni), Francesco Moretti (19), Waled Damini (19), Riccardo Fusi (18) e Caterina Staro (17), capaci di distinguersi per spirito sportivo, coraggio e determinazione.  “Siamo fieri di questi ragazzi – ha dichiarato il sindaco Fabrizio Ciarapica – perché dimostrano come lo sport non solo sia una scuola di vita, ma rappresenti anche un solido punto di riferimento per tanti giovani, offrendo loro una strada positiva e costruttiva, alternativa a percorsi di smarrimento o disagio. Il successo di questi atleti è il successo di tutta la città”. Commozione per il maestro Passamonte. “Vedere questi ragazzi affrontare la fatica dell’allenamento con serietà, disciplina e rispetto reciproco è per me motivo di grande soddisfazione – ha affermato il Maestro Italo Passamonte –. La Kickboxing è uno sport duro, ma sa educare alla determinazione e al controllo. Ringrazio l’Amministrazione ed il Sindaco Ciarapica per l’attenzione e la sensibilità dimostrata”. Presente all’incontro anche Angelo Mercanti, presidente dell’A.S.D. “Alfa Judo” che ha consegnato una targa al Sindaco “con amicizia e gratitudine”.  “Questi giovani rappresentano il volto sano e determinato dello sport civitanovese. I loro successi sono il frutto di un lavoro di squadra, di una passione condivisa e della guida tecnica e umana del Maestro Passamonte. Ringrazio il sindaco per aver voluto celebrare pubblicamente questo percorso, riconoscendo il valore educativo e sociale che lo sport può offrire alla nostra comunità”.

16/04/2025 11:23
Civitanova, in arrivo un nuovo murale "green" alla scuola San Giovanni Bosco

Civitanova, in arrivo un nuovo murale "green" alla scuola San Giovanni Bosco

Un nuovo murale per la transizione ecologica: Civitanova arricchisce il progetto “Vedo a Colori” con la quinta opera urbana La città continua a parlare attraverso l’arte urbana. La Giunta comunale ha approvato infatti il quinto murales del progetto “Vedo a Colori”, che sarà realizzato sulla facciata della scuola San Giovanni Bosco, con un nuovo focus sul tema della transizione ecologica. L’edificio ospita già due opere, entrambe dedicate alla mobilità sostenibile, che hanno trasformato la scuola in un punto di riferimento urbano capace di unire estetica e contenuto. Il nuovo intervento prosegue questo percorso, ampliandone il messaggio e arricchendo la narrazione visiva che negli ultimi anni ha preso forma in diversi luoghi della città. “Questo è il terzo murale realizzato alla San Giovanni Bosco, ma il quinto dell’intero progetto che abbiamo avviato per promuovere una cultura della sostenibilità ambientale attraverso l’arte – spiega l’assessora alla Transizione Ecologica e Mobilità Roberta Belletti –. Non si tratta solo di abbellire i muri, ma di rigenerare spazi pubblici con contenuti, stimoli e significati che restano nel tempo”. Il progetto Vedo a Colori, curato da Giulio Vesprini, ha saputo connettere Civitanova con il panorama della street art nazionale e internazionale, dando vita a un percorso artistico che attraversa quartieri, scuole, sottopassi, aree portuali e parchi. Un museo a cielo aperto che racconta i temi centrali del nostro tempo: ambiente, mobilità, energia, trasformazione urbana. “Con questo nuovo murale affrontiamo il tema della transizione ecologica, oggi più che mai attuale – continua l’assessora Belletti –. Riduzione dell’impatto ambientale, rigenerazione urbana, uso responsabile delle risorse: questi concetti vanno resi visibili e riconoscibili anche nei luoghi quotidiani della città. E l’arte è da sempre un potente alleato in questa direzione”. Anche in questo caso, l’opera sarà accompagnata da un percorso di confronto e partecipazione con il territorio, per costruire un racconto condiviso e coerente. L’obiettivo è creare un tessuto urbano più armonico e consapevole, dove ogni angolo della città possa parlare di futuro, sostenibilità e cultura.  

16/04/2025 10:50
Macerata, i residenti di via Cardarelli contro le nuove aree cani: "Rumori, odori e distanza minima non rispettata"

Macerata, i residenti di via Cardarelli contro le nuove aree cani: "Rumori, odori e distanza minima non rispettata"

In merito alla recente realizzazione di due aree di sgambamento per cani in fondo a via Cardarelli, nei pressi dell’intersezione con via Vittime sul Lavoro e via Prezzolini, sono state sollevate alcune osservazioni da parte di residenti della zona, che ne contestano la localizzazione. La principale criticità riguarda la vicinanza alle abitazioni: le aree distano infatti rispettivamente 11,65 e 23,10 metri da edifici residenziali, una distanza giudicata inadeguata rispetto alle raccomandazioni contenute nelle linee guida del Ministero dell’Ambiente del 2017, le quali – pur non essendo vincolanti – suggeriscono almeno 100 metri di separazione da case, scuole e aree gioco per bambini. Tra le problematiche evidenziate, vengono segnalati "potenziali effetti negativi sul suolo a causa delle deiezioni canine, sull’ambiente acustico per via dell’abbaiare dei cani e della frequentazione da parte dei proprietari, e sull’aria, in particolare nei mesi estivi, a causa di odori sgradevoli. L’assenza di barriere visive e acustiche adeguate, come siepi o strutture schermanti, contribuirebbe a rendere più evidente l’impatto di tali aree sulla quotidianità degli abitanti vicini". Viene inoltre ricordata "la soppressione di una precedente area cani in via Verga, a seguito di analoghe segnalazioni da parte della cittadinanza, e si sottolinea come la delibera consiliare n. 101/2020 prevedesse l’ampliamento delle aree già esistenti, tra cui quelle in via Verga e a Fonte Scodella, nonché una possibile realizzazione in via Valadier, senza fare riferimento a via Cardarelli". A seguito di un esposto formale, il Comune ha fornito riscontro specificando che: le linee guida ministeriali non hanno carattere prescrittivo ma informativo; con la delibera n. 101/2020 è stato stabilito un piano di potenziamento delle aree di sgambamento su tutto il territorio cittadino; con determinazione dirigenziale n. 2008/610 del 27/12/2023 sono state individuate come idonee due nuove aree: una tra via Cardarelli e via Vittime sul Lavoro (già attiva) e una in Largo Pascoli (non ancora realizzata); le siepi presenti tra l’area e gli edifici vicini non sono considerate idonee a limitare la visibilità o ad attutire i rumori; la richiesta di rimozione o trasferimento dell’area non è stata accolta. Dalla lettura delle deliberazioni comunali, non risultano indicati criteri tecnici specifici relativi a dimensioni o distanze minime per la progettazione di queste aree. Le strutture attuali, per le dimensioni contenute e la distanza ravvicinata dalla sede stradale (circa 3,30 metri), vengono ritenute non pienamente funzionali allo scopo, ovvero garantire agli animali uno spazio sicuro, libero e salubre. È stata inoltre posta l’attenzione sul fatto che la maggior parte delle nuove aree di sgambamento sia stata localizzata nel quartiere Collevario, con una concentrazione ritenuta poco equilibrata rispetto alla distribuzione complessiva nel territorio comunale. Tra le conseguenze evidenziate vi sarebbe anche un potenziale impatto negativo sul valore immobiliare delle abitazioni limitrofe. A fronte della mancata modifica della decisione da parte dell’Amministrazione, è stata dichiarata l’intenzione di intraprendere eventuali azioni a tutela degli interessi legittimi dei residenti. In conclusione, viene auspicata una revisione della normativa vigente, da parte del Comune o della Regione, che possa regolamentare con maggiore equilibrio la realizzazione di queste strutture, tenendo conto sia del benessere animale che di quello delle persone.

16/04/2025 10:45
Montecassiano, hashish in casa e marijuana nascosta: denunciati due fratelli

Montecassiano, hashish in casa e marijuana nascosta: denunciati due fratelli

Nell’ambito delle attività di contrasto al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti, i carabinieri della Stazione di Montecassiano hanno denunciato all’autorità giudiziaria due fratelli di 27 e 24 anni residenti a Montecassiano per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nell’ambito dell’operazione condotta, i carabinieri hanno eseguito una perquisizione domiciliare nell’abitazione dei due giovani fratelli, entrambi già noti alle forze dell’ordine, rinvenendo 50 grammi di hashish, suddivisi in due confezioni, ulteriori 11 grammi di hashish rinvenuti occultati nella giacca di uno dei due giovani, 2 involucri di cellophane contenenti 18 grammi di marijuana. Tutta la droga è stata sequestrata e assunta in carico in attesa di versamento all’ufficio corpi di reato.  

16/04/2025 10:40
Tolentino piange Nazzareno Bordi: anima gentile del teatro cittadino

Tolentino piange Nazzareno Bordi: anima gentile del teatro cittadino

Tolentino piange la scomparsa di Nazzareno Bordi, scomparso all’età di 86 anni. Figura amatissima in città, Bordi è stato un pilastro del panorama teatrale locale, contribuendo con il suo talento e la sua umanità a far crescere la scena artistica tolentinate. Tra i primi protagonisti del Gruppo Teatro Tolentino, Bordi ha lasciato il segno con interpretazioni memorabili in spettacoli come Aspettando Godot, Perché Perché Mari e molti altri. Fu anche tra i partecipanti de La Cortigiana, uno dei primi lavori della nascente Compagnia della Rancia, fondata da Saverio Marconi, che oggi lo ricorda con affetto e gratitudine: "Ciao Nazzareno, grazie della tua gentilezza, del tuo talento d’attore e grazie per essere stato testimone dell’inizio della storia teatrale di Tolentino. Grazie con tutto il mio cuore e tutto il mio affetto per avermi aiutato ad essere quello che sono", ha dichiarato Marconi, attuale direttore artistico della compagnia". Il ricordo di Nazzareno Bordi è vivo anche tra le nuove generazioni del teatro amatoriale: l’associazione Le Mezze Facce lo saluta con un commosso "Ciao Nazzareno, infinitamente riconoscenti". Nazzareno lascia la moglie Graziella, i figli Giampiero e Maurizio, i nipoti e un pronipote. I funerali si terranno oggi alle ore 10 nella chiesa dello Spirito Santo, con partenza dalla sala del commiato Terracoeli. La famiglia ha richiesto che eventuali offerte vengano devolute alla Lega del Filo d’Oro, realtà da sempre vicina ai più fragili.

16/04/2025 10:33
Treia, numeri da record senza precedenti: il Premio “Dolores Prato” si impone nel panorama letterario italiano

Treia, numeri da record senza precedenti: il Premio “Dolores Prato” si impone nel panorama letterario italiano

Treia si conferma protagonista nel panorama letterario nazionale con la quarta edizione del Premio “Dolores Prato – Città di Treia”. Il concorso, nato per celebrare la scrittrice che ha legato il suo nome alla città, si sta imponendo sempre più nel settore, attirando l’attenzione di grandi case editrici e autrici affermate. Quest’anno il Premio ha raggiunto numeri mai registrati prima: ben 55 opere in concorso, provenienti da autrici pubblicate da alcune delle più prestigiose realtà editoriali italiane. Un segnale inequivocabile della crescente rilevanza dell’iniziativa, che non è più una novità, ma un appuntamento consolidato nel panorama culturale. Il prestigio del Premio è testimoniato anche dall’attenzione di nuove case editrici che hanno scelto di partecipare per la prima volta, oltre a diverse scrittrici che, avendo già concorso nelle passate edizioni, hanno deciso di ripresentarsi. Un altro elemento di crescita è rappresentato dall’ampliamento della giuria popolare, che quest’anno conta 67 membri. Non più solo lettrici del territorio, ma anche appassionati provenienti da fuori provincia e fuori regione, grazie a un’adesione spontanea stimolata dagli annunci pubblicati sulle pagine ufficiali del Premio. Inoltre, la partecipazione si è aperta anche ai lettori uomini, segno di un coinvolgimento sempre più ampio e inclusivo. «Vorrei ringraziare tutte le singole case editrici, gli uffici stampa, i lettori e le lettrici che ci hanno accompagnato e ci hanno permesso di raggiungere questo importante risultato – ha commentato Lucrezia Sarnari, la curatrice del Premio - Le 55 opere candidate sono un sintomo della buona salute del Premio che speriamo cresca sempre di più e, soprattutto, che anche quest’anno dia una rappresentazione puntuale di quella che è la scrittura delle donne in questo momento storico e apra la solita interessante riflessione su un punto di vista che in quanto, appunto, femminile è unica».  Ora la parola passa alla giuria popolare, chiamata a decretare la cinquina finalista, che sarà annunciata entro il 7 giugno. Ecco l'elenco completo delle 55 opere in concorso per la quarta edizione del Premio Letterario "Dolores Prato – Città di Treia", con autrice e casa editrice: "52 MILIONI DI PAROLE. ELEONORA DUSE RACCONTA DI SÉ", Matilde Tortora, Graus edizioni; "A SCUOLA NON SI MUORE", Gaja Cenciarelli, Marsilio; "AUTOBIOGRAFIA CLITORIDEA", Teresa Cinque, Longanesi; "COME L'ARANCIO AMARO", Milena Palminteri, Bompiani; "DI VENTO E D'ACCIAIO. ORME DI LEVRIERI E OMBRE D'ANDALUSIA", Tiziana Pompili Casanova, Drakon edizioni; "DONNE DI TIPO 1", Roberta Casasole, Giangiacomo Feltrinelli Editore; "DRAMA", Annina Vallarino, Neo edizioni; "GLI ISTRICI", Valentina Di Cesare, Caffèorchidea; "HOTEL MADRIDDA", Grazia Verasani, Marsilio; "IL BATTITO PERIODICO DELLE PALPEBRE. TUTTA LA LUCE CHE I TUOI OCCHI VEDRANNO", Elisa Origi, Giacovelli editore; "IL CIELO SU VIA PADOVA", Daria Colombo, Sperling & Kupfer; "IL CORREDO", Patrizia Rinaldi, Piemme; "IL MANUTENTORE DI ANIME", Laura Pisani, Morellini editore; "IL NOSTRO REGNO", Linda Ferri, Gramma Feltrinelli; "IN TRASPARENZA L'ANIMA", Beatrice Sciarrillo, 66thand2nd; "INVOLUZIONE", Fulvia Castelli, Albatros; "LA BAMBOLAIA", Giuseppina Manin, La nave di Teseo; "LA CERTEZZA DI ESSERE VIVA", Amara, Baldini + Castoldi; "LA LEVATRICE DI NAGYRÉV", Sabrina Zuccato, Marsilio; "LA PAROLA CHE NON C'È", Rebecca Trabalza, Idrovolante edizioni; "LA POLVERE CHE RESPIRI ERA UNA CASA", Eleonora Daniel, Bollati Boringhieri; "LA STANZA DI NATALIA", Monica Gentile, Giunti Editore; "LA VERITÀ QUANDO ARRIVA È UNA TEMPESTA", Flavia Gasperetti, Bompiani; "LA VITA PROFONDA", Martina Faedda, Nottetempo; "L'ABBANDONO", Valentina Durante, La nave di Teseo; "L'AGAVE DELLA REGINA VITTORIA", Laura Calosso, Aboca Edizioni; "LE CICOGNE DELLA SCALA", Silvia Montemurro, Edizione e/o; "LE CIRCOSTANZE FRAGILI. L’OMBRA DI PIRANDELLO", Virginia Asaro, Navarra Editore; "LE FAVOLE DEL COMUNISMO", Anita Likmeta, Marsilio; "LE MIE COSE PREFERITE", Susanna Tartaro, Marsilio; "LE PAROLE CHE MI HAI LASCIATO", Giulia Baldelli, Ugo Guanda editore; "LE SORELLE DELLA NOTTE", Antonella Forte, Piemme; "LENA. SABATO ARRIVA BASTIANA", Maricla Di Dio Morgano, Laruffa editore; "L'IRA DI DIO", Costanza Diquattro, Baldini + Castoldi; "LUNA", Laura Girini, Affiori; "L'UOMO CHE PARLAVA ALL'UNIVERSO. IL FIGLIO DELL'ANIMA", Cinzia Perrone, Atile edizioni; "MA I LIBRI LO SANNO. QUANDO ARRIVA IL MOMENTO DI COMPAGINARE IL DESTINO", Roberta Corradin, Giunti Editore; "MALOTEMPO", Veronica Galletta, Minimum Fax; "OLTRE LA PORTA SOCCHIUSA", Lucia Guida, Arkadia editore, "PAOLINA LEOPARDI ALL'OMBRA DEL POETA", Francesca Monaco, Morellini editore; "PIATTI ROTTI", Esther Bondì, Giulio Perrone editore; "POLIFEMA", Gabriella Cinti, Edizioni Progetto Cultura; "POLVERE D'ARGENTO", Rossella Rosa Gregorio, Edizioni Montag; "PORTAMI A NAPOLI. MARIA AMALIA DI SASSONIA. DUE REGNI E UNA CITTÀ NEL CUORE", Nadia Verdile, Maria Pacini Fazzi editore; "PUCUNDRIA", Maria Rosaria Selo, Marotta & Cafiero editori; "ROSY", Alessandra Carati, Mondadori; "SEDIA A SDRAIO ABBANDONATA LUNGO IL LAGO", Anna Vincitorio, Venilia Editrice; "SENZA CORNICE", Lucia Guglielmi, 0111 edizioni; "SORELLE SPAIATE", Lucia Esposito, Giunti Editore; "TAROTS. LA VERSIONE DELLA BAGATTA", Ilaria Boria, All around; "TUTTA LA VITA CHE RESTA", Roberta Recchia, Rizzoli; "TUTTE LE VERSIONI", Elisa Pulcini, Albatros; "UN'ALLEGRIA DI TROPPO", Francesca Tumiati, Giangiacomo Feltrinelli Editore; "UNO, DUE, TRE", Sara Merialdi, Golem edizioni; "VERDISSIME", Daniela Gambaro, Nutrimenti.

16/04/2025 10:16
La polizia locale in visita all’Anffas: uova di Pasqua e sorrisi per una mattinata speciale

La polizia locale in visita all’Anffas: uova di Pasqua e sorrisi per una mattinata speciale

La polizia Locale di Civitanova Marche fa visita alla sede Anffas con un dono speciale per la Pasqua. Questa mattina, la nostra sede Anffas di via Trilussa ha ricevuto una visita davvero speciale: una delegazione della polizia municipale di Civitanova Marche, guidata dal dirigente della Polizia Locale, Dott. Cristian Lupidi, ha portato ai nostri ragazzi un caloroso augurio di Buona Pasqua, accompagnato dalla consegna di uova pasquali per tutti i presenti. L’incontro è stato carico di sorrisi, emozioni e sincera gratitudine. Il gesto della polizia locale rappresenta non solo un importante momento di condivisione, ma anche un segnale concreto di vicinanza e attenzione verso la nostra realtà e verso le persone con disabilità intellettive e relazionali che ogni giorno accogliamo. Ringraziamo di cuore il dottor Lupidi e tutto il corpo della polizia locale per la sensibilità dimostrata, per il tempo dedicato e per l’energia positiva che hanno portato con sé. La presenza delle istituzioni sul territorio, specialmente in occasioni come questa, rafforza i legami sociali e promuove una cultura dell’inclusione e del rispetto. Grazie per aver reso la Pasqua dei nostri ragazzi ancora più speciale.

16/04/2025 10:02
Montelupone in prima linea per l’ambiente: cacciatori e cittadini insieme per pulire le fonti

Montelupone in prima linea per l’ambiente: cacciatori e cittadini insieme per pulire le fonti

Anche quest’anno la sezione Federcaccia di Montelupone, in collaborazione con il Comune, ha preso parte all’iniziativa nazionale Paladini del Territorio, promossa dalla Fondazione UNA. L’obiettivo è quello di preservare l’ambiente e trasmetterlo intatto alle future generazioni, con la consapevolezza dell’importanza di tutelare gli equilibri naturali tra flora e fauna, a beneficio dell’intera comunità. Numerosi soci si sono ritrovati di prima mattina, alle 8:00, presso l’area camper. Dopo la consueta foto di gruppo, si sono suddivisi in squadre e, insieme ai dipendenti comunali, si sono distribuiti sul territorio per procedere con la pulizia delle fonti rurali. Queste sorgenti, di grande valore storico e culturale, un tempo erano utilizzate dagli agricoltori locali. Oggi, grazie al loro recupero, tornano a svolgere un ruolo fondamentale, diventando un prezioso punto di abbeveraggio per la fauna selvatica, soprattutto nei periodi estivi sempre più aridi. La giornata si è conclusa con un momento conviviale presso la storica Fonte Bagno, dove i partecipanti si sono ritrovati per condividere un momento di socialità e riflessione. Presente all’iniziativa anche il sindaco di Montelupone, Rolando Pecora, che ha espresso il suo apprezzamento per l’impegno e la sensibilità dimostrata dai cacciatori nella salvaguardia del territorio. All’evento hanno preso parte anche il presidente provinciale della Federcaccia di Macerata, Nazzareno Galassi, insieme ai presidenti delle sezioni comunali di Montecosaro, Pollenza e Recanati – rispettivamente Alessandro Malaisi, Tonino Cammertoni ed Edoardo Nina – oltre al vicecoordinatore provinciale delle Guardie Venatorie Volontarie, Gianfranco Calvigioni, alcune guardie volontarie dell’associazione e rappresentanti dell’Ekoclub di Macerata.

16/04/2025 09:59
Caos in Consiglio Regionale: striscioni e scontro politico sull’Agenzia Atim. Bocciata proposta Pd

Caos in Consiglio Regionale: striscioni e scontro politico sull’Agenzia Atim. Bocciata proposta Pd

Tensione alta oggi nell’Aula del Consiglio regionale delle Marche durante la seduta dedicata ai lavori legislativi. Al centro del dibattito, la proposta di legge del Partito Democratico che chiede l’abrogazione di Atim, l’Agenzia per il Turismo e l’Internazionalizzazione delle Marche, già oggetto di critiche, inchieste interne e servizi televisivi. A scatenare la protesta è stato il voto contrario dell’Aula alla richiesta del Pd di anticipare la discussione sulla proposta di legge. In segno di dissenso, i consiglieri del Partito Democratico, insieme alla capogruppo del Movimento 5 Stelle, hanno esposto in aula uno striscione con la scritta "Verità su Atim", subito rimosso dai commessi su disposizione del presidente dell’Assemblea Dino Latini, che ha anche temporaneamente sospeso la seduta. La richiesta del Pd e i rilievi della commissione A chiedere formalmente l’anticipo della discussione è stata Anna Casini, capogruppo Pd, che ha evidenziato l’urgenza del tema:"Giace da sei mesi in Consiglio senza che vi sia stato l’esame da parte della seconda commissione", ha dichiarato Casini, sottolineando come la proposta debba essere calendarizzata con priorità, anche alla luce di quanto emerso dalla commissione d’inchiesta interna voluta dal presidente Acquaroli:"I rilievi gravissimi confermano ciò che dice il Pd da molto tempo", ha affermato Casini, parlando di "gravissime irregolarità" negli affidamenti."È vero che ci sono agenzie simili in altre regioni – ha aggiunto – ma nessuna regione ha un’agenzia che si è dimostrata così negativa dal punto di vista del lavoro fatto e delle modalità di spesa di risorse per 12 milioni di euro". Il centrodestra risponde con un contro-striscione Dura la replica della maggioranza. Il capogruppo di Fratelli d’Italia, Simone Livi, ha respinto la richiesta di anticipo, proponendo il rinvio della proposta in commissione per una valutazione più approfondita. Poco dopo, i consiglieri del centrodestra hanno risposto con un contro-striscione, recante la scritta "Vogliamo la verità sul Pd", generando ulteriore tensione in Aula. Anche questo striscione è stato fatto rimuovere dal presidente Latini, che ha nuovamente sospeso i lavori per ripristinare l’ordine. Ad accendere il dibattito anche l’intervento del consigliere di Fratelli d’Italia, Andrea Putzu, che ha attaccato frontalmente l’opposizione:"Dobbiamo raccontare la verità. Qual è il vostro obiettivo? Non far fare le fiere agli imprenditori sulle internazionalizzazioni, perché voi gli volete togliere i fondi", ha detto rivolgendosi ai banchi del Pd."Il vostro obiettivo – ha proseguito – è di prendere il vostro modello, l’Emilia-Romagna, di alzare le tasse, di alzare i ticket, di bombardare di pressione fiscale i cittadini. Vogliamo la verità". La vicenda di Atim è tornata al centro del confronto politico marchigiano anche a seguito dei rilievi evidenziati dalla commissione interna voluta dal presidente Francesco Acquaroli e dei servizi giornalistici andati in onda nella trasmissione Report, che ha dedicato più approfondimenti alla gestione dell’agenzia, in particolare in relazione agli affidamenti e all’impiego dei fondi pubblici. Nonostante le polemiche, l’Aula ha respinto la richiesta di discussione immediata della proposta Pd, rinviando così ogni decisione sulla possibile abrogazione dell’agenzia a una futura seduta o al lavoro delle commissioni. (Foto Ansa) 

15/04/2025 19:00
Macerata, incendio alla Orim:  assoluzione piena per Mancini e la società. “Il fatto non sussiste”

Macerata, incendio alla Orim: assoluzione piena per Mancini e la società. “Il fatto non sussiste”

Con una sentenza definitiva, il Tribunale ha posto fine a un lungo e complesso procedimento penale legato all’incendio dello stabilimento Orim di Piediripa di Macerata, avvenuto il 6 luglio 2018. Il giudice, Andrea Belli, ha pronunciato oggi la piena assoluzione dell’ingegner Alfredo Mancini e della società Orim, con la formula più ampia prevista dal codice: “perché il fatto non sussiste”. Le ipotesi accusatorie erano gravi: secondo la Procura, l’incendio avrebbe trovato causa o aggravamento in presunte violazioni delle normative ambientali e antincendio. In particolare, si sosteneva che all’interno dell’impianto fossero presenti sostanze pericolose e liquidi infiammabili oltre i limiti consentiti dal certificato di prevenzione incendi. Da qui, la contestazione di responsabilità anche per il parziale inquinamento della falda acquifera e del vicino corso d’acqua, dovuto al dilavamento delle acque usate per le operazioni di spegnimento. Dopo anni di dibattimento, arricchito da complesse perizie tecniche e un confronto serrato tra accusa e difesa, il Tribunale ha accolto in pieno la ricostruzione difensiva. L’istruttoria ha accertato l’assoluta regolarità dell’operato della Orim, sia sul piano autorizzativo che gestionale. "Nessuna violazione ambientale, nessun superamento dei limiti di sicurezza, nessuna carenza nei controlli interni": è questo quanto è emerso dalle indagini approfondite e dai contributi dei consulenti tecnici della difesa. Il giudice ha inoltre escluso qualsiasi responsabilità dell’azienda nella gestione dell’incendio, interamente affidata ai vigili del fuoco, i quali operarono in autonomia, facendo scelte operative poi oggetto di ampio dibattito tecnico durante il processo. Il Tribunale ha rigettato anche le contestazioni relative all’assenza di un modello organizzativo ex D.Lgs. 231/2001, ritenute infondate alla luce dell’accurata ricostruzione fornita dalla difesa, che ha evidenziato l’esistenza di procedure rigorose e adeguate ai rischi dell’attività. La società Orim, tramite una nota, ha espresso profonda soddisfazione per l’esito del processo: “Questa sentenza restituisce verità e serenità, riconoscendo l’integrità e la correttezza dell’ingegner Alfredo Mancini e di tutta la nostra organizzazione. Un ringraziamento speciale va agli avvocati Paolo Giustozzi, Nicola Perfetti e Donatello Prete, per la straordinaria professionalità e competenza con cui hanno affrontato questa lunga vicenda giudiziaria”.   

15/04/2025 18:17
Trodica all'assalto della Coppa. Buratti suona la carica: "Le finali non si giocano, si vincono"

Trodica all'assalto della Coppa. Buratti suona la carica: "Le finali non si giocano, si vincono"

Appuntamento con la storia per il Trodica, che dopo aver conquistato la promozione in Eccellenza vincendo con largo anticipo il campionato di Promozione, è pronto a giocarsi il secondo trofeo stagionale. Domani sera, alle 20:30 allo stadio “Bianchelli” di Senigallia, la squadra di Roberto Buratti affronterà, domani,16 aprile, il Marina nella finalissima di Coppa Italia Promozione. Una sfida secca – in caso di parità si va direttamente ai rigori – che potrebbe proiettare il club biancazzurro verso uno storico “triplete”. Sì, perché l’obiettivo è chiaro: dopo il campionato e la Coppa, il Trodica punta anche alla finale regionale da disputare contro la Jesina, vincitrice del Girone A. Un traguardo annunciato da tempo dallo stesso mister Buratti. Intanto, alla vigilia della sfida di Senigallia, il tecnico suona la carica: «Arriviamo a questa finale col morale alto. Veniamo da un mese di ferie, visto che abbiamo vinto il campionato troppo presto - scherza - Non è stato facile tenere alta la tensione, ma questa settimana ci siamo allenati bene. La Coppa era il nostro secondo obiettivo stagionale: all’inizio può sembrare una rottura di scatole, invece è una bellissima competizione e vincerla significherebbe tanto». Di fronte ci sarà un Marina agguerrito, che ha lottato fino a poche giornate fa per la promozione diretta insieme a Jesina e Fermignanese:«È una squadra forte e organizzata, con individualità interessanti – avverte Buratti – non vedo una favorita, se sono arrivati in finale un motivo c’è». Nonostante le finali regalino spesso partite bloccate, il Trodica non tradirà la propria filosofia: «Spero che riusciremo a giocare come abbiamo sempre fatto – continua l’allenatore – con concentrazione, ritmo e ovviamente tutti all’attacco. Abbiamo costruito la squadra puntando su tanti giocatori offensivi, crediamo in questo stile di gioco e vogliamo portarlo fino in fondo». Dopo aver vinto due campionati da allenatore – prima con l’Elpidiense Cascinare e ora col Trodica – per Buratti sarà la prima finale da mister:«Le finali non si giocano, si vincono – afferma deciso – sono sicuro che sarà una bella partita, con una grande cornice di pubblico. Le Teste Matte ci seguiranno in massa, con più di tre pullman: è stata una stagione bellissima, ora vogliamo renderla davvero speciale». Il Trodica è pronto: la storia chiama, e i biancazzurri vogliono rispondere con il tris. (Foto di Marcello Valentini) 

15/04/2025 17:52
40 anni e non sentirli, Pantone segna ancora ma annuncia: "Questo sarà il mio ultimo anno da calciatore" (VIDEO)

40 anni e non sentirli, Pantone segna ancora ma annuncia: "Questo sarà il mio ultimo anno da calciatore" (VIDEO)

Ha compiuto un’altra magia, come tante nella sua carriera. Marco Pantone, classe ’85, ha messo la firma sul gol del pareggio che ha riacceso il Real Porto nel match poi vinto contro la Stese. Una rete pesante, che rilancia la corsa playoff della squadra e aggiunge un altro tassello al bottino personale dell’attaccante: sei gol da dicembre a oggi, da quando è arrivato nel club portorecanatese. «Essendo di Porto Recanati non è stato difficile ambientarsi – racconta –. Il Real Porto è una bellissima realtà che da tanti anni gioca questa categoria, lottando sempre per le posizioni di vertice. Spero possa finire al meglio questo campionato». Settembre lo vedrà spegnere 40 candeline, ma Pantone continua a segnare e a far sognare. Un lusso per la categoria, lui che ha alle spalle oltre 250 gol nei dilettanti e un curriculum da globetrotter del pallone: dalla Serie A indonesiana con il Pro Duta alla Serie B slovacca col Dolny Kubin. Nonostante i numeri parlino ancora per lui, questo potrebbe essere l’ultimo ballo: «Avevo già deciso che questo sarebbe stato il mio ultimo anno come calciatore – confessa –. Poi non si sa mai, posso sempre cambiare idea, ma al momento la mia intenzione è questa». Una bandiera del calcio portorecanatese, che anche sul finire di carriera continua a trascinare i suoi con gol, carisma e passione. E se sarà davvero l’ultima stagione, Pantone sembra deciso a viverla fino in fondo, con la voglia di lasciare il campo tra gli applausi, nel modo che più gli appartiene: segnando.  

15/04/2025 16:50
Unicam e Pieralisi insieme per innovazione e sostenibilità: firmato accordo triennale

Unicam e Pieralisi insieme per innovazione e sostenibilità: firmato accordo triennale

L’Università di Camerino e Pieralisi S.p.A., azienda jesina leader nella progettazione di soluzioni per l’estrazione e la separazione centrifuga, hanno sottoscritto un accordo quadro finalizzato a promuovere congiuntamente attività di ricerca, formazione e trasferimento tecnologico. L’intesa, firmata stamattina presso il ChIP-Chemistry Interdisciplinary Project, dal rettore Unicam professor Graziano Leoni e dal Ceo & General Manager di Pieralisi ingegner Aldino Zeppelli, nasce dalla volontà condivisa di sviluppare sinergie nei settori delle tecnologie di separazione, della trasformazione alimentare e dell’innovazione industriale in ottica di bioeconomia circolare. Presenti all’incontro anche il delegato del rettore per i Rapporti con le imprese professor Fabio Marchetti, il direttore della Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Saluti professor Gianni Sagratini, la professoressa Elena Vittadini della Scuola di Bioscienze e Medicina Veterinaria. Grazie a questo accordo, l’Ateneo e l’azienda marchigiana potranno avviare attività comuni quali tirocini formativi, collaborazioni scientifiche, iniziative di orientamento, nonché la partecipazione congiunta a progetti di ricerca a livello nazionale e internazionale. “Questa collaborazione – ha dichiarato il rettore Leoni – rappresenta un importante passo avanti nella nostra strategia di Terza Missione. Siamo orgogliosi di poter mettere a sistema le competenze dell’Ateneo con un’azienda d’eccellenza come Pieralisi, condividendo obiettivi concreti di innovazione e sostenibilità, con ricadute positive per il territorio e per la formazione delle nostre studentesse e dei nostri studenti”. “Siamo entusiasti di avviare questa collaborazione con Unicam – ha sottolineato l’ing. Zeppelli – un’università di prestigio con cui condividiamo la visione di un futuro industriale più sostenibile e tecnologicamente avanzato, che funga anche da volano di sviluppo per il nostro territorio. Il confronto con il mondo accademico è per noi fonte di crescita, sia in termini di ricerca che di sviluppo delle competenze”. L’accordo avrà una durata triennale e potrà essere rinnovato. Le attività operative saranno coordinate dal professor Sagratini per Unicam e dallo stesso ingegner Zeppelli per Pieralisi.  

15/04/2025 16:00
Loro Piceno, si finge carabiniere online per truffare una donna: denunciato

Loro Piceno, si finge carabiniere online per truffare una donna: denunciato

Si era presentato come un appartenente alle forze dell'ordine, ma dietro quel profilo social c'era un truffatore. I carabinieri della stazione di Loro Piceno hanno denunciato per truffa un operaio 56enne, residente a Tolentino, già noto alle forze dell’ordine, che avrebbe raggirato una donna di 60 anni residente nell'entroterra maceratese. L'uomo, secondo quanto ricostruito dai militari, aveva creato un falso profilo social per entrare in contatto con la vittima. Spacciandosi per un carabiniere e instaurando un clima di fiducia, era riuscito a carpire la confidenza della donna. Quando ha scoperto che la donna era alla ricerca di un'auto usata, si è offerto di aiutarla e, poco dopo, le ha comunicato di aver trovato un'occasione imperdibile: una Fiat Punto a metano disponibile a Macerata. Fingendo di aver già versato una caparra per bloccare l'acquisto, si è recato a casa della vittima per chiedere un rimborso di 500 euro in contanti. Ai primi sospetti della donna, che chiedeva maggiori dettagli e il contatto del venditore, l’uomo ha abbandonato velocemente l'abitazione, con la scusa di dover iniziare un turno di servizio. L'auto promessa si è rivelata inesistente. Determinante per risalire all'identità del truffatore è stata l’attività investigativa dei carabinieri, che hanno analizzato le utenze telefoniche coinvolte e incrociato i dati con altri elementi noti alle forze dell’ordine. L'indagato è stato quindi deferito all'autorità giudiziaria.    

15/04/2025 15:30
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