Provincia Macerata

Discarica provinciale, Petriolo esclusa dai siti idonei. Il sindaco: "Nessuna Vas da elaborare"

Discarica provinciale, Petriolo esclusa dai siti idonei. Il sindaco: "Nessuna Vas da elaborare"

Petriolo non è tra i siti potenzialmente idonei a ospitare la discarica provinciale. E quindi non dovrà neanche elaborare la Vas (Valutazione ambientale strategica), processo che valuta gli impatti ambientali di piani e programmi prima della loro approvazione.  "Lo ribadiamo in modo fermo e deciso: il territorio del Comune di Petriolo risulta escluso dai potenziali siti della futura discarica, come palesemente e incontestabilmente esposto nell’elaborato dai consulenti scientifici dell’Università Politecnica delle Marche", spiega l’amministrazione comunale, capitanata dal sindaco Matteo Santinelli, in riferimento alla relazione conclusiva del dipartimento di scienze e ingegneria della materia, dell’ambiente e urbanistica dell’Univpm, relativa all’individuazione delle aree in cui poter realizzare la discarica di appoggio per Cosmari. "I Comuni dei siti esclusi non dovranno elaborare o predisporre la Vas – continua il sindaco -. Quindi Petriolo non sarà soggetta a Vas. Ho votato favorevolmente all’adozione della Vas al fine di non ostacolare il procedimento generale in atto dell’Ata 3 riguardante gli altri Comuni non esclusi".  Partendo da questo presupposto, l’amministrazione vuole tranquillizzare la cittadinanza, "soprattutto dopo i continui post pubblicati sui social dal consigliere di minoranza nonché ex sindaco Domenico Luciani, ingannevoli e mirati a creare allarmismo e paura nei cittadini", afferma il primo cittadino. "Vorrei chiedere a Luciani come mai si astenne nel giugno 2020 (quando ancora era sindaco) a votare favorevolmente la mozione che mirava a escludere i paesi del cratere, e quindi anche Petriolo, dalla futura discarica - prosegue Santinelli -. Attendo con curiosità di conoscere le motivazioni di tale scelta. La coerenza dovrebbe essere importante quando da amministratori si compiono scelte su mandato dei cittadini. Per cinque anni Luciani non ha avuto il coraggio di assumere nessuna decisione importante. Io ritengo che la politica sia una cosa estremamente seria e carica di responsabilità; pertanto sarebbe gradito dal consigliere Luciani una presenza anche nelle sedi istituzionali competenti come il Consiglio comunale oltreché mettere in atto una vile e menzognera campagna elettorale quotidiana sui social. Il paese ha bisogno di lavoro, idee e proposte concrete e sostenibili, non di demagogia e di retorica vuota di contenuti". L’amministrazione tiene poi a sottolineare di essere stata sempre "trasparente e leale con i cittadini", in particolare quelli più sensibili al tema. "Al momento del sopralluogo effettuato dai tecnici dell’Università di Ancona nelle due aree vicino al torrente Cremone – conclude Santinelli –, abbiamo invitato a essere presenti sia la minoranza sia i rappresentanti del costituendo comitato per la discarica. In più occasioni ho ribadito che per eventuali dubbi o suggerimenti i cittadini potevano, e possono, rivolgersi direttamente all’Ufficio tecnico del Comune. Qui è possibile visionare la documentazione e ricevere le risposte a tutti i quesiti".   

21/08/2025 11:30
Unimc, Scienze politiche e comunicazione ancora nella top ten Censis: "Offerta formativa innovativa"

Unimc, Scienze politiche e comunicazione ancora nella top ten Censis: "Offerta formativa innovativa"

Il valore dell’offerta formativa del Dipartimento di Scienze politiche, della comunicazione e delle relazioni internazionali dell’Università di Macerata è riconosciuto anche a livello nazionale: le recenti classifiche Censis confermano i corsi magistrali in comunicazione e in scienze politiche e delle relazioni internazionali nella top ten dei rispettivi ambiti. «Il Dipartimento propone un’offerta formativa interdisciplinare e multidisciplinare, costantemente aggiornata per rispondere alle sfide di una società in continua evoluzione. Un ambiente accademico attento all’innovazione e all’integrazione tra didattica, ricerca e terza missione, con l’obiettivo di formare laureati preparati ad affrontare contesti complessi a livello nazionale e internazionale», sottolinea il direttore Angelo Ventrone. «Puntiamo a offrire – aggiunge - un percorso formativo rigoroso ma al tempo stesso capace di adattarsi ai mutamenti del presente. I nostri corsi stimolano il pensiero critico e offrono strumenti concreti per affrontare con consapevolezza il mondo professionale». I corsi triennali attivi sono due: Scienze della comunicazione e Scienze politiche e delle relazioni internazionali. Entrambi affrontano temi cruciali come la digitalizzazione, la sostenibilità, la governance e le politiche pubbliche e i processi di comunicazione pubblica e mediatica. Si tratta di percorsi costruiti per coniugare solidità teorica e applicazioni pratiche, con una forte attenzione al contesto contemporaneo. L’offerta magistrale vede la nascita di un nuovo corso, Politiche per la sostenibilità e l’innovazione digitale: evoluzione del corso in Politiche europee e relazioni euromediterranee, amplia l’orizzonte formativo verso le sfide globali dell’ambiente e della transizione digitale, pur mantenendo il respiro internazionale. A questo si aggiungono i due corsi in Comunicazione e culture digitali e in International Relations, interamente in lingua inglese e arricchito da doppi titoli con università di Germania e Brasile. «Elemento distintivo della didattica è l’uso di metodologie innovative: oltre all’insegnamento frontale, si prediligono il lavoro di gruppo, il learning by doing e i laboratori, per stimolare la partecipazione attiva e lo sviluppo di competenze trasversali come comunicazione efficace, pensiero analitico e lavoro collaborativo», aggiunge il direttore. Il Dipartimento è attivo anche nella formazione post-laurea, con master, corsi di perfezionamento e attività seminariali. Tra le iniziative principali: il Master in Innovazione della Pubblica Amministrazione, il corso "Donne, politica e istituzioni" e un recente percorso su Etica e intelligenza artificiale. A completare il quadro vi sono un dottorato di ricerca e una solida rete di collaborazioni internazionali che favoriscono scambi scientifici e mobilità. Tutti i corsi prevedono modalità di fruizione flessibili, grazie a servizi di didattica digitale integrativa.

21/08/2025 11:15
Blitz contro il gioco illegale nel Maceratese: sequestrati tre "totem"

Blitz contro il gioco illegale nel Maceratese: sequestrati tre "totem"

Operazione congiunta di guardia di finanza e carabinieri per contrastare il gioco illegale nel Maceratese. Nella notte tra il 18 e il 19 agosto, i militari della Tenenza della Guardia di Finanza di Camerino, insieme al nucleo radiomobile dei carabinieri di Tolentino, hanno sequestrato tre apparecchi per il gioco a distanza, i cosiddetti "totem", rinvenuti all’interno di un esercizio commerciale. Secondo quanto accertato, i dispositivi non erano collegati alla rete telematica dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, impedendo così la tracciabilità delle giocate e la corretta quantificazione delle imposte dovute. Attraverso una parola chiave, gli utenti potevano accedere a piattaforme di gioco online non autorizzate, escluse quindi dai circuiti legali. I "totem" sono stati immediatamente sottoposti a sequestro amministrativo, mentre l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli è stata interessata per i successivi provvedimenti. Le sanzioni previste dall’articolo 110 del T.U.L.P.S. vanno da 5.000 a 50.000 euro per ciascun apparecchio, oltre alla chiusura dell’attività da 30 a 60 giorni. L’operazione rientra in una più ampia strategia di contrasto al gioco illegale, che ha l’obiettivo di tutelare le entrate fiscali dello Stato, proteggere gli operatori regolari dalla concorrenza sleale e soprattutto difendere i cittadini - in particolare i minori - dai rischi legati a proposte di gioco insicure e prive di garanzie. «Questa attività dimostra ancora una volta la costante sinergia tra le forze dell’ordine – spiegano dal Comando – che collaborano quotidianamente a tutela della legalità e della sicurezza dei cittadini».

21/08/2025 10:50
Multe fino a 18mila euro e più videosorveglianza: Tolentino dice 'basta' all’abbandono dei rifiuti

Multe fino a 18mila euro e più videosorveglianza: Tolentino dice 'basta' all’abbandono dei rifiuti

Il comune di Tolentino rafforza la sua battaglia contro l’abbandono dei rifiuti, puntando su controlli serrati, sanzioni più severe e strumenti tecnologici innovativi. L’obiettivo è tutelare il decoro urbano e garantire un ambiente più pulito e sicuro per i cittadini. Negli ultimi mesi la polizia locale, in collaborazione con Cosmari e con l’Ispettore Ambientale, ha intensificato le attività di vigilanza. Attraverso verifiche mirate e controlli diretti sui rifiuti abbandonati è stato possibile risalire ai responsabili dei conferimenti irregolari, con conseguente emissione di sanzioni. «I controlli non sono solo un deterrente, ma una realtà concreta che tutela chi rispetta le regole», sottolineano dal Comune. Il quadro normativo è stato recentemente rafforzato dal Decreto-Legge 8 agosto 2025, n. 116, che ha introdotto pene molto più dure. Anche l’abbandono di piccoli rifiuti - come mozziconi, cartacce o imballaggi - può comportare multe fino a 18.000 euro. Se il gesto avviene da un veicolo in movimento, è prevista anche la sospensione della patente. Nei casi più gravi, il provvedimento contempla persino pene detentive. Parallelamente, il Comune ha approvato la Deliberazione di Giunta n. 184/2025, partecipando al bando ATA3 che finanzia l’installazione di distributori automatici di sacchetti per la raccolta differenziata, la realizzazione di sistemi di videosorveglianza fotovoltaici nei punti più critici del territorio e nuove infrastrutture a supporto dei controlli. Queste misure renderanno ancora più efficace l’azione congiunta di polizia locale, Cosmari e ispettore ambientale, già oggi impegnati quotidianamente sul campo. «Con controlli già in atto, nuove telecamere, sanzioni erogate e un decreto nazionale che rafforza i nostri strumenti, difendiamo insieme la qualità del territorio», si legge nella nota del Comune. L’amministrazione invita tutti i cittadini a conferire correttamente i rifiuti e a collaborare per mantenere Tolentino decorosa, vivibile e rispettosa dell’ambiente.

21/08/2025 10:30
Macerata in onda su "Il muggito del coniglio": la 'Raci' rinviata e i cantieri senza fine

Macerata in onda su "Il muggito del coniglio": la 'Raci' rinviata e i cantieri senza fine

Parafrasando una popolarissima trasmissione di Radio2 si può dire che a Macerata va in onda il "muggito del coniglio"; autore e conduttore Sandro Parcaroli. A suscitare queste riflessioni sono le bulimiche esternazioni dell’assessore ai lavori pubblici avvocato Andrea Marchiori più interessato ai cantieri che alle pandette - lo studio legale deve andare però assai bene visto che nel 2020 appena diventato assessore senza passare dal via delle urne ha dichiarato 62.968 euro di reddito diventati dopo 4 anni 134.741 con un incremento del 213% che lo rende il meno povero della giunta - colto da una passione incontenibile per le costruzioni come i bambini con i mattoncini Lego. Lui, però, sta nella Lega e forse sarebbe il caso che qualcuno gli consigliasse di mitigare il suo profluvio di annunci che si sta rivelando, in particolare per l’autorevolezza del primo cittadino, un boomerang. Probabilmente nell'approssimarsi della scadenza amministrativa Andrea Marchiori vuole provare dove ha fallito cinque anni fa: farsi primo cittadino. Parcaroli sarebbe destinato nel ‘27 a un seggio parlamentare - al netto della considerazione che comunque ci vogliono i voti - e Marchiori nella primavera prossima punta alla successione. Operazione non facile perché ha resistenze interne - a cominciare da quelle che godono di una certa intimità con l’attuale Sindaco - e perché dovrà convincere la coalizione. Perciò ha deciso di presentarsi come l’uomo del fare. Ma che fa fare anche brutte figure. Da una di queste trae ispirazione il "muggito del coniglio". Era il 21 febbraio e Sandro Parcaroli in una conferenza stampa annunciava trionfante: "Raci nel nuovo centro fiere a settembre". Applausi. Dopo un mese Coldiretti in pressing: "Con quella mostra si inaugura il nuovo centro fiere: l'auspicio è che si possano fare da 20 a 25 rassegne tutte di alto livello. Per quanto riguarda la Raci ci sono forti pressioni degli allevatori". Come è andata a finire? Che tra Ariano Irpino e nei giorni scorsi – 1-4agosto - a San Giorgio la Molara si sono svolte le due più importanti rassegne della razza marchigiana e che gli allevatori non hanno alcuna intenzione di tornare a Macerata. Il sindaco tace. Non chiede scusa per quell’annuncio improvvido, né dice cosa succederà in futuro. Come Presidente della Provincia dovrebbe però rampognare sé medesimo perché la provincia di Macerata è tutt’ora quella che conta il più alto numero di capi di questa straordinaria razza bovina, risorsa economica fondamentale, rimasta del tutto priva di rappresentanza proprio a casa sua. Ma è scattato il comma Parcaroli: aspettare che il tempo lenisca, sopisca. Senza alcun atto né di coraggio né di assunzione di responsabilità: il muggito del coniglio appunto. Ci sarebbe anche un altro particolare. Parcaroli aveva promesso, rassicurato da Marchiori, a Francesco Acquaroli che il Centro Fiere si sarebbe inaugurato in tempo per la campagna delle regionali così da far vedere che sulla val Potenza c’era il massimo impegno (il presidente della Regione è di Potenza Picena e a questa fetta di Marche ci tiene assai). Non accadrà; il presidente della Provincia ha provato a rilanciare presentando – anche qui siamo alla coniugazione del futuro remoto – il piano della viabilità della val Potenza, ma pare che Acquaroli non abbia gradito e i rapporti tra i due sono segnalati in ribasso. Eppure l’assessore ai Lavori Pubblici nei giorni scorsi ha deliziato il pubblico con la rassegna delle immense realizzazioni da lui portate a termine. Tra queste c’è ovviamente il Centro Fiere. La sequenza degli annunci è impressionante. Aprile 2021: termineremo a metà del prossimo anno. Giugno 2022: si slitta a Primavera 2023. Per quella data arriva il contrordine: si va al 2024, ma sarà tutto pronto. A gennaio scorso Andrea Marchiori incalzato dalla sua maggioranza la rincuora in una riunione a casa di Fratelli d’Italia: "Entro l’estate si apre". In realtà dopo cinque anni di cantiere – doveva durare 500 giorni a partire dal 2020 – 16 milioni spesi (contro i 13 preventivati) non è pronto nulla. E la Raci non si fa. Stesso copione per le piscine delle ex Casermette. A Marchiori sono piaciute fin da quando le presentò Romano Carancini: le ha votate, unico consigliere allora di minoranza. E le ha promesse a partire dal luglio 2022. Termineremo – disse Marchiori – il 24 giugno del 2023. Poi siamo slittati al 2024, nuovo annuncio dell’assessore ai Lavori Pubblici il 7 aprile del 2024 che accorda una variante all’impresa e dice: “Entro l’anno i tuffi”. A gennaio 2025: a Primavera si inaugurano le piscine. Il 19 giugno scorso l’assessore fa un nuovo annuncio: "Facciamo una proroga di 30 giorni e concediamo un piccolo aumento di spesa, ma è tutto pronto a inizio luglio inauguriamo". Delle piscine per ora non c’è traccia. Dovevano costare 4 milioni al momento siamo già a 5 milioni e 400 mila euro, il cantiere doveva esaurirsi in 350 giorni siamo a 1142. Si potrebbe continuare con via dei Velini. Il cantiere è partito il 17 giugno 2024 e la previsione era di riaprire al traffico a ottobre dello stesso anno. Il 2 gennaio l’assessore Marchiori ha fatto sapere: "Il cronoprogramma è stato rispettato". Si è appreso dalla Municipale che almeno fino al 9 settembre il traffico è deviato e prima di ottobre non se ne parla. Il tratto di strada è di 408 metri. I lavori sin qui sono andati avanti a meno di un metro di strada al giorno con una spesa preventivata di 3,8 milioni. Giusto per avere un parametro l’Autostrada del Sole è stata terminata in 8 anni. Sono 2920 giorni per 760 chilometri di asfalto gallerie e viadotti compresi. Se l’Autosole – vanto dell’Italia anni sessanta – avesse proceduto alla velocità di costruzione di via dei Velini ci sarebbero voluti 2082 anni per finirla!  Quando Marchiori dice che l’intervento su via dei Velini è epocale forse si riferisce a questi 21 secoli! Lo stesso si può dire per il sottopasso di via Roma (peraltro merito delle Ferrovie e non della giunta). Doveva essere finito per aprile, poi il Sindaco Parcaroli ha detto entro l’estate, ora si prevede a fine novembre con la sorpresa che nessuno ha il coraggio di annunciare alla città – ecco che torna il muggito del coniglio – della chiusura di via Roma per almeno un mese da metà settembre quando tra l’altro riaprono le scuole. E si potrebbe continuare con un elenco assi nutrito di incompiute, di continui rinvii, di corpose revisioni prezzi (un caso tra i tanti: i lavori al campo da rugby sono stati aggiudicati per 2 milioni e 29 mila euro con un ribasso del 5%, appena un mese dopo ecco la variante: bisogna spostarsi verso il fiume e quindi aumento dell’importo del 7,65% che supera così la base d’asta) che scattano automaticamente quasi fosse una prassi consolidata. Ma il punto è un altro. L’assessore Andrea Marchiori, evidentemente affetto da annunciatio precox che crea non trascurabili danni d’immagine alla giunta a cominciare dal Sindaco costretto a rendere conto di scadenze mai rispettate, al ritorno dalle ferie ha fatto sapere che ci sono cantieri per 150 milioni, che sin qui sono state realizzate 70 opere. Al netto del fatto che nell'elenco ha messo opere non finite (Centro Fiere, Piscine, sottopasso) ha messo opere, quelle sì portate a termine (ad esempio Largo Li Madou), nella responsabilità di un altro assessore, Silvano Iommi, e ha omesso l’assoluta incompiuta di via Verga, di via Mattei, della scalinata tra viale Carradori e via Ettore Ricci, non si è reso conto del clamoroso autogol politico. Tant’è che Romano Carancini - ex sindaco ora consigliere regionale Pd e in corsa per la riconferma - lo ha apostrofato: ti vanti di opere che la mia giunta aveva progettato. L’assessore ha risposto piccato: ma voi non l’avete fatto. Così però Marchiori cade in una spiacevole contraddizione: afferma che mai tanti soldi sono arrivati a Macerata ma rimprovera a chi quei fondi non ha avuto di non avere fatto le opere che però lui si è incaricato di (forse) portare a termine. Il che significa che a giudizio di Andrea Marchiori le scelte di Carancini erano giuste, tant’è che alcune le ha pure votate. Il Centrodestra però aveva scritto nel suo programma tre opere fondamentali che doveva realizzare oltre a quella che è la più attesa di tutte: l’ospedale. Le tre opere erano: il restauro e riapertura del Convitto, la bretella Pieve-Mattei che avrebbe reso pleonastico anche il sottopasso di via Roma, e soprattutto il belvedere Leopardi con annesso parcheggio di Rampa Zara e l’attracco meccanizzato al centro storico. Nessuna di queste opere è in programma e si vota ormai tra sei mesi. Quanto all’ospedale Sandro Parcaroli aveva detto: se i lavori non partono entro il 2024 m’incateno. Fosse vero dovrebbe essere in ceppi da mesi! A questo punto però è difficile dar torto a Carancini che accusa l’assessore ai lavori pubblici di "disonestà intellettuale" perché Andrea Marchiori, grazie ai fondi del Pnrr, ha dato corso ai progetti della giunta del Pd e ha messo nel cassetto quelli su cui il Centrodestra ha chiesto i voti e ha ricevuto il consenso. Com’è possibile? Una risposta c’è: è la debolezza politica proprio di Andrea Marchiori. Più volte in giunta ci sono state discussioni sul ruolo dell’ingegner Tristano Luchetti dirigente dei servizi tecnici del Comune. Alcuni assessori hanno investito il Sindaco della previsione della legge Severino che impone la rotazione dei dirigenti nei Comuni. Si è constatato che l’ingegner Luchetti assomma su di sé sia la direzione dei lavori pubblici che quella dell’edilizia privata e più volte si è chiesto un avvicendamento. Ma il triangolo magico Parcaroli-cultura-Marchiori ha fatto blocco. Una faccenda tutta leghista e non si capisce perché gli alleati di giunta, Fratelli d’Italia in particolare, abbiano avallato senza batter ciglio la continuità operativa rispetto alle giunte del Pd. È abbastanza probabile che il dirigente che durante la giunta Carancini – con cui si dice avesse anche una certa affinità politica – aveva progettato alcune opere abbia scelto di realizzarle (forse). Spettava all’assessore dire: no, noi abbiamo un programma e prima diamo corso alle nostre scelte. La responsabilità che si è assunto Marchiori è tutta politica: ha avallato le scelte della giunta Carancini. E non basta dire: io ho (forse) fatto ciò che gli altri avevano immaginato per aver assolto all’impegno assunto con gli elettori. Perché il primo impegno era quello del cambiamento; che non c’è stato. Sono visibili solo decine di cantieri aperti, sono percepibili solo i disagi. E sono evidenti le incompiute. Come il Centro Fiere dove hanno sbagliato la misura delle porte, dove non ci sono ancora gli arredi, dove manca un’idea di come gestire la struttura, di quali rassegne organizzare in un quartiere espositivo che peraltro perdurando i lavori invia dei Velini e non essendoci la bretella verso la A-14 è pressoché inaccessibile. Quanto alla Raci forse non se ne riparla nemmeno. Ma che gli fa! In radio funziona così; l’importante è fare l’annuncio: sintonizzatevi sul "muggito del coniglio".            

21/08/2025 10:00
Beethoven e Prokofiev al Civitanova Classica: concerto d'eccezione con Kyung Sun Lee e Lorenzo Di Bella

Beethoven e Prokofiev al Civitanova Classica: concerto d'eccezione con Kyung Sun Lee e Lorenzo Di Bella

È atteso per lunedì 25 agosto, con inizio alle 21.30 all’Auditorium San Francesco di Civitanova Alta, il concerto che vede protagonisti la grande violinista Kyung Sun Lee e il pianista Lorenzo Di Bella. L’evento è inserito all’interno del cartellone di Civitanova Classica Piano Festival, giunto quest’anno alla 17ª edizione e di cui l’artista civitanovese è direttore artistico.  Impegnativo e dall’alto contenuto musicale il programma che andranno ad eseguire: la Sonata in do minore n.7 di Beethoven, il celebre  Introduzione e rondò capriccioso op.28 di Saint-Säens, cavallo di battaglia dei più leggendari violinisti, ed infine nella seconda parte la monumentale Sonata n.1 op.80 di Sergej Prokofiev.  "Sono davvero onorato - dice il maestro Di Bella - di poter ospitare ed accompagnare al pianoforte un’artista della levatura internazionale di Kyung Sun Lee, vincitrice dei più importanti concorsi e docente di violino presso l’Indiana University, uno dei centri di formazione più rinomati al mondo".  La serata, che sarà presentata da Daniela Gurini, è molto attesa anche per la concomitanza con l’assegnazione, da parte del direttivo UNITRE di Civitanova, del Premio alla Cultura 2025, giunto alla sesta edizione ed assegnato quest’anno al noto storico dell’arte Stefano Papetti. Civitanova Classica Piano Festival è organizzato come di consueto dall’Associazione di promozione sociale ARTEinMUSICA in coorganizzazione con l’Azienda Teatri di Civitanova, con il contributo del Comune di Civitanova Marche, della Regione Marche, della Fondazione Carima, da importanti sponsor privati e da quest’anno dal Ministero della Cultura. Biglietto unico 10 euro, associati Unitre 5 euro, acquistabili su ciaotickets.com, alle biglietterie dei TdiC in orario di apertura e a San Francesco un’ora prima dell’inizio. Prenotazioni ed info al numero 392-4450125.

21/08/2025 09:50
Cosa ci facevano le cicogne a Macerata? Ecco perché si è trattato di un evento raro (FOTO)

Cosa ci facevano le cicogne a Macerata? Ecco perché si è trattato di un evento raro (FOTO)

Uno spettacolo emozionante con molti ignari spettatori si è svolto ieri nei cieli della città di Macerata (qui il video). Uno stormo di cicogne bianche (nome scientifico Ciconia ciconia) costituito da minimo 40 individui, nel tardo pomeriggio di ieri sera ha sorvolato basso sopra la città per posarsi poi tra tetti e antenne per il riposo notturno. I soci dell’associazione a carattere regionale "Ornitologi Marchigiani –APS" dopo averle osservate in volo planato, hanno subito informato gli altri soci, e muniti di binocolo e macchina fotografica hanno percorso le vie cittadine per constatare ove si fossero posate. E così hanno visto che le case e le antenne di Via Roma, Via Spalato, Via Cincinelli, hanno ospitato diversi individui di questa magnifica specie, presente da sempre nell’immaginario collettivo.  La cicogna bianca sorvola regolarmente la Regione Marche durante gli spostamenti lungo la sua rotta di migrazione, ossia  il trasferimento dai siti di nidificazione (Nord e Centro Europa dell’Est) e quelli di svernamento siti in Africa (a sud del deserto del Sahara, tra la zona del Sahel fino al Camerun) e pertanto capita sovente di osservare, soprattutto ad inizio primavera, gli individui in volo oppure in alimentazione sui campi umidi, ma quella di ieri è stata una delle rare volte in cui hanno scelto di posarsi proprio nella città di Macerata. La cicogna bianca (l’altra simile è la cicogna nera) è una specie che migra volando esclusivamente di giorno, a differenza della maggior parte degli altri uccelli migratori, poiché non si sposta con volo battuto ma con volo planato, cioè sfrutta le correnti ascensionali di aria calda che si formano sul terreno nelle calde ore diurne. Passando da una corrente termica all’altra, non solo ha un risparmio energetico notevole rispetto al volo battuto ma può raggiungere altezze elevate, anche fino a 4000 m. s.l.m, riesce a volare per 7-10 ore consecutive, coprendo fino a 300 km al giorno.  Quando le correnti ascensionali sono troppo leggere o in caso di maltempo, lo stormo interrompe temporaneamente il loro viaggio, per riprenderlo generalmente il giorno dopo. E’ una specie molto bella, che non passa mai inosservata con il suo metro di altezza, il piumaggio bianco e nero delle ali, zampe e  lungo becco di un  rosso acceso e la notevole apertura alare, da 180 a 218 cm, che la rende maestosa e regale in cielo. E infatti, il socio dell'associazione "Ornitologi Marchigiani –APS" Massimo Mozzoni l’ha immortalata nelle varie pose, con scatti nelle diverse vie della città. Le cronache riportano che la cicogna bianca era una specie dichiarata estinta in Italia nel tardo medioevo, e che dal 1700 non sorvolava più i cieli italiani; è tornata a nidificare in Italia soltanto nel 1959, in Piemonte e poi si è diffusa in altre regioni italiane, grazie anche a progetti di reintroduzione. Non è ancora nidificante nelle Marche, ma gli avvistamenti costanti durante i periodi di migrazione la rendono una specie sempre presente. Però, quando capita di osservarla come nella giornata di ieri, è un vero avvenimento, da porre nell’album dei ricordi!

21/08/2025 09:40
Maceratese convincente: Cirulli apre, Marsilii chiude. 5-0 al Borgo Mogliano in amichevole

Maceratese convincente: Cirulli apre, Marsilii chiude. 5-0 al Borgo Mogliano in amichevole

La Maceratese chiude con ottime sensazioni l’allenamento congiunto infrasettimanale contro il Borgo Mogliano, disputato sul nuovissimo manto sintetico dell’impianto cittadino, inaugurato per l’occasione davanti a una cornice di pubblico calorosa e numerosa. La squadra di mister Possanzini parte forte e al 19’ trova il vantaggio: lancio preciso di Lucero, Neglia scatta alle spalle della difesa e serve a Cirulli un pallone soltanto da spingere in rete. Lo stesso attaccante classe 2004 sfiora subito il raddoppio, fermato da un ottimo intervento di Curzi. Il 2-0 arriva al 35’: Marras scodella un pallone delizioso per Neglia che, con una spettacolare sforbiciata sotto porta, batte il portiere avversario. Prima dell’intervallo il Borgo Mogliano prova a riaprire la gara con la botta da fuori di Curzi, ma il portiere Cusin risponde presente. Nella ripresa la Maceratese dilaga. Dopo appena tre minuti Marras trova il tris con un sinistro deviato, mentre al 50’ Ciattaglia sigla il 4-0 con un gran destro al volo su assist di De Angelis. Il pokerissimo arriva al 66’ con Marsilii, bravo a proteggere palla al limite e a piazzare il mancino sul secondo palo. Nel finale i padroni di casa vanno vicini al gol della bandiera colpendo un palo da calcio d’angolo. Un test positivo per mister Possanzini, che ha potuto dare spazio a tanti giovani e provare diverse soluzioni tattiche in vista dell’imminente debutto ufficiale in Coppa. Risultato finale: Borgo Mogliano – Maceratese 0-5 Reti: 19’ Cirulli, 35’ Neglia, 48’ Marras, 50’ Ciattaglia, 66’ Marsilii Note: Morganti uscito al 15’ per un taglio al viso in seguito uno scontro aereo  Formazioni Maceratese (4-4-2) Primo tempo: Cusin; Perini, Lucero, Morganti (15’ Mastrippolito), Vanzan; Marras, Ambrogi, Sabattini, Neglia; Cirulli, Osorio. Secondo tempo: Bublis; Sciarra, Lucero (51’ Marchegiani), Mastrippolito (51’ Pazzaglia), Ciattaglia (30’ Guideri); De Angelis, Ambrogi (60’ Viscillo), Ruani, Kone; Marsilii, Papa. All. Possanzini Borgo Mogliano: Curzi; Bontempo, Ismani, Ruani, Tarulli, Sako, Mongiello, Castelli, Curzi, Zeqiri, Mazzetti. All. Eleuteri (Credit foto: Francesco Tartari) 

20/08/2025 19:55
La Sangiustese batte di misura l'Aurora Treia: decide il gol di Ausili nel secondo tempo

La Sangiustese batte di misura l'Aurora Treia: decide il gol di Ausili nel secondo tempo

Allo Stadio Comunale di Villa San Filippo, Sangiustese e Aurora Treia si sono ritrovate per un allenamento congiunto disputato con buona intensità. Terzo impegno precampionato della serie per l’Aurora Treia che arriva al cospetto di una Sangiustese molto attiva sul mercato estivo. I ragazzi di Mister Giandomenico hanno già disputato cinque test rispettivamente contro: Ascoli, Monticelli, Recanatese, UTD Civitanova e Corridonia. Buon pressing iniziale dell’Aurora che impegna, dopo pochi giri di lancette, Rossi a compiere un doppio intervento. Primo squillo dei padroni di casa al 6’ con Giandomenico che scalda i guantoni di Palazzo.  La prima frazione si chiude in parità con le due formazioni che tengono un discreto ritmo fino alla fine. Nel corso dei secondi quarantacinque minuti le formazioni cambiano completamente volto per dare ai rispettivi tecnici la possibilità di provare nuovi schemi. La ripresa si apre nel segno dell’Aurora che crea due occasioni pericolose con Guzzini. I locali rispondono con la rasoiata di Grassi che impensierisce Testa ma la palla fa la barba al palo. La Sangiustese trova il goal vittoria con Ausili che capitalizza in rete un cross partito dalla sinistra. I rossoblù torneranno in campo questo fine settimana per un doppio appuntamento contro Casette Verdini e Atletico Ascoli, mentre l’Aurora sarà attesa sabato 23 Agosto allo “Scarfiotti” di Potenza Picena. Soddisfatto mister Luigi Giandomenico che nel post allenamento dichiara: "Sono contento della prestazione, oggi abbiamo giocato contro una squadra ben organizzata. Abbiamo disputato un buon allenamento, ci siamo mossi bene riuscendo a creare delle buone occasioni". Per il mister rossoblù uno sguardo anche ai prossimi impegni: "Ci stiamo avvicinando al primo impegno ufficiale e stiamo lavorando bene per farci trovare pronti alla sfida di Coppa Italia contro la Civitanovese. Sabato e Domenica affronteremo Casette Verdini ed Atletico Ascoli, due allenamenti ravvicinati per dare a tutti spazio e modo di giocare". Per l’Aurora il commento del ds Andrea Ballini è stato positivo: "Oggi ci siamo allenati con una squadra molto attrezzata per disputare il Campionato di Eccellenza. Nonostante il risultato siamo riusciti a fare un piccolo passo in avanti rispetto a quello che è il nostro cammino. L’Aurora è stata capace di creare tanto ed i ragazzi stanno acquistando solidità di squadra che è la cosa che ci interessa maggiormente". SANGIUSTESE VP: Rossi (Di Battista), Lattanzi (Pasqualini), Morazzini, Wahi, Giandomenico F (Masi), Postacchini (Iommi), Cresci (Di Giminiani), Raparo (Ausili), Grassi (Innamorati), Crescenzi (Ruggieri), Strupsceki (Formentini). A disposizione: Corradini, Marinangeli, Senzacqua. Allenatore: Luigi Giandomenico. AURORA TREIA: Palazzo (Testa), Calamita (Asteroidi), Tavoni (Gabrielli), Alla, Ballanti, Bartolini, Guzzini (Seye), Zeqiri (Giuliodori), Arias, Borrelli (Garcia F), Cacciamani (Mazzoni). Allenatore: Simone Ricci. MARCATORI: Ausili

20/08/2025 19:10
Le cicogne sorvolano i cieli di Macerata: lo spettacolo della migrazione in città (FOTO e VIDEO)

Le cicogne sorvolano i cieli di Macerata: lo spettacolo della migrazione in città (FOTO e VIDEO)

MACERATA – Suggestione e meraviglia questo pomeriggio sopra i cieli della città: un gruppo di cicogne (circa una decina di esemplari) è stato avvistato in via Roma, regalando a residenti e passanti uno spettacolo raro e affascinante. A immortalare il momento con foto e video è stato l'artista maceratese Stefano Calisti, che ha condiviso le immagini della loro elegante planata. Le cicogne sono protagoniste in questo periodo dell’anno della migrazione post-nuziale. Da metà agosto a fine settembre, infatti, intraprendono il viaggio di ritorno verso le aree di svernamento in Africa, dove trascorreranno i mesi più freddi. I giovani, che a circa 85 giorni di età sono già in grado di volare, abbandonano i nidi in agosto e si uniscono agli adulti in questa lunga traversata, che può coprire migliaia di chilometri. Lo spettacolo odierno ha catturato l’attenzione di molti cittadini, richiamati dal volteggiare di questi grandi uccelli bianchi con le ali nere, simbolo di fortuna e rinascita. Non è comune vederli così da vicino nei cieli urbani, e la tappa maceratese rappresenta un segno tangibile della vitalità delle rotte migratorie che attraversano il Mediterraneo. Il passaggio delle cicogne a Macerata non è solo un evento naturalistico affascinante, ma anche un invito a riflettere sull’importanza della tutela degli ecosistemi e delle rotte di migrazione che permettono a queste specie di perpetuare il proprio ciclo vitale. Un fenomeno che, tra poesia e natura, continua a stupire e a ricordare quanto sia prezioso il legame tra il nostro territorio e i grandi viaggiatori del cielo. LEGGI ANCHE: COSA CI FACEVANO LE CICOGNE A MACERATA? LA SPIEGAZIONE 

20/08/2025 18:30
Recanati, emozioni senza tempo al Gigli Opera Festival con "I Tre Tenori"

Recanati, emozioni senza tempo al Gigli Opera Festival con "I Tre Tenori"

Martedì sera il Gigli Opera Festival di Recanati ha vissuto una delle sue pagine più intense con il concerto de 'I Tre Tenori di Villaincanto', ospitato per la prima volta nella suggestiva cornice della nuova location dei Frati Cappuccini. Un pubblico numeroso e partecipe ha accolto con entusiasmo gli artisti, che con le loro interpretazioni hanno saputo trasmettere emozioni autentiche, rendendo omaggio alla figura immortale di Beniamino Gigli e a suo nipote Luigi Vincenzoni. La parola chiave della serata è stata "emozione": sul palco e tra gli spettatori, la commozione ha accompagnato ogni nota, ricordando a tutti che fare musica e vivere d’arte è un mestiere prezioso che merita sostegno e valorizzazione. Coinvolgente e professionale la presentazione di Francesca Cipolloni, capace di accompagnare il pubblico con eleganza e naturalezza.  Durante la serata è stato inoltre consegnato il Premio Gigli Opera Festival al giovane tenore in carriera Nico Franchini, un riconoscimento speciale realizzato da uno studente del Liceo Artistico Cantalamessa di Macerata, a testimonianza del legame tra le nuove generazioni e l’eredità artistica gigliana. La straordinaria partecipazione di cittadini e ospiti ha confermato ancora una volta che il Gigli Opera Festival non è soltanto un appuntamento musicale, ma una vera e propria festa condivisa dalla comunità di Recanati, capace di unire tradizione, memoria e passione per il futuro. Grande la commozione del direttore artistico Riccardo Serenelli per l’affetto della città che ha voluto condividere con i suoi artisti Dario Ricchizzi, Nico Franchini, Dario Di Vietri, Irene Tella, Luca Violini e con Chiarenza Gentili Mattioli macchina organizzativa di Villa InCanto.

20/08/2025 17:40
Nuovo percorso internazionale in geologia: l'Università di Camerino sigla un accordo con la Cina

Nuovo percorso internazionale in geologia: l'Università di Camerino sigla un accordo con la Cina

L'Università di Camerino compie un ulteriore passo nel rafforzamento della propria dimensione internazionale con l'avvio di un nuovo e prestigioso double degree per la laurea magistrale in Geologia, sviluppato in collaborazione con la China Jiliang University (CJLU), una delle più autorevoli università cinesi nei settori della qualità, dell'ambiente e dell'ingegneria. Il nuovo corso di laurea, denominato "Resources and Environment", offrirà alle studentesse e agli studenti una formazione avanzata e un’esperienza interculturale unica, preparando professionisti capaci di operare con competenza tra Europa e Asia. Approvato dal Ministero dell'Educazione Cinese all'inizio del 2025, il programma nasce in un contesto globale in cui la tutela dell'ambiente e delle risorse naturali riveste un'importanza sempre crescente e prenderà ufficialmente il via con l’anno accademico 2026/2027. La China Jiliang University, con sede a Hangzhou, rappresenta un punto di riferimento nazionale nella formazione in Supervisione della Qualità, Ispezione e Monitoraggio ambientale, ed è l’unica università in Cina a rilasciare titoli triennali in questi ambiti. Grazie a laboratori moderni e a una forte vocazione ingegneristica, Cjlu si configura come partner ideale per lo sviluppo di scambi accademici e di ricerca. Il professor Emanuele Tondi, prorettore vicario con delega all’internazionalizzazione, si è recato di recente in visita istituzionale a Hangzhou, ed ha potuto incontrare i colleghi cinesi e visitare le strutture destinate ai futuri studenti e studentesse Unicam. Durante la visita si è svolto anche un incontro ufficiale con il professor Wang Binrui, prorettore di Cjlu, il professor Xu Peng, direttore della Scuola di Energia, Ambiente e Ingegneria della Sicurezza ambientale, e altri rappresentanti dell’ateneo. "Siamo davvero molto soddisfatti - ha dichiarato il professor Tondi - per l’avvio di questa nuova collaborazione. Progetti come questo non solo offrono ai nostri studenti e alle nostre studentesse un’esperienza formativa internazionale, ma creano anche nuove opportunità di ricerca congiunta per docenti e dottorandi di entrambi i Paesi. Il progetto è il risultato di un intenso lavoro di squadra che ha visto il contributo decisivo anche della prorettrice alla didattica, prof.ssa Giulia Bonacucina, e del direttore della Scuola di Scienze e Tecnologie, professor  David Vitali". Entusiasmo e soddisfazione sono stati espressi anche dalla professoressa Eleonora Paris, coordinatrice del corso di laurea in geologia: "Sono orgogliosa di contribuire ad arricchire l’offerta formativa dei nostri studenti. Sono certa che accoglieranno con entusiasmo questa straordinaria opportunità". Il prof. Stefano Mazzoli, responsabile della Sezione di Geologia, ha sottolineato: "Poter offrire esperienze dirette sul campo e su tematiche geologico-ambientali darà ai nostri studenti un vantaggio competitivo reale, sia in Italia che in Cina". Con questa nuova iniziativa, Unicam conferma la propria vocazione a costruire un'offerta formativa globale, innovativa e orientata al futuro.  

20/08/2025 16:09
San Severino protagonista del mototurismo: arriva la Transitalia Marathon

San Severino protagonista del mototurismo: arriva la Transitalia Marathon

La città di San Severino Marche sarà una delle tappe dell’undicesima edizione della “Transitalia Marathon - International Classic Motorbike Adventure”, un evento internazionale di mototurismo itinerante non competitivo. La manifestazione, che si svolgerà dal 29 settembre al 3 ottobre, vedrà il passaggio dei partecipanti nel territorio settempedano nella giornata di martedì 30 settembre. La “Transitalia Marathon”, evento cui la Giunta comunale ha riconosciuto il patrocinio gratuito, è un evento di grande rilevanza essendo uno dei più importanti appuntamenti adventouring in moto in Europa. Un’esperienza unica su strade bianche e percorsi selezionati che uniscono paesaggi straordinari, organizzazione impeccabile e spirito di condivisione. La Transitalia non è una gara. È un viaggio non competitivo per chi ama la moto e la scoperta. Niente cronometro, solo emozioni e libertà. Nata da un’idea di Mirco Urbinati oltre dieci anni fa, nel corso del tempo ha fatto sognare migliaia di motociclisti da tutta Europa ed è diventata un punto di riferimento nel settore. L’edizione 2025 si distingue in particolare per un percorso completamente nuovo, pensato come tributo a dieci anni di successi e al contempo slancio verso il futuro. Gli organizzatori hanno disegnato un itinerario inedito che offrirà panorami mozzafiato e l’opportunità di esplorare angoli nascosti del territorio italiano, regalando emozioni indimenticabili ad ogni chilometro.

20/08/2025 15:43
Porto Recanati, operatrice sanitaria aggredita durante un intervento: Ugl chiede bodycam

Porto Recanati, operatrice sanitaria aggredita durante un intervento: Ugl chiede bodycam

Un grave episodio di violenza ai danni del personale sanitario si è verificato a Porto Recanati, dove una soccorritrice della Croce Gialla di Recanati è stata aggredita durante un intervento d’emergenza. La donna, colpita violentemente al costato da un uomo in evidente stato di alterazione psicofisica dovuta all’abuso di alcol e sostanze stupefacenti, ha riportato la frattura di una costola e contusioni multiple. L’aggressione è avvenuta all’interno dell’ambulanza mentre il personale stava prestando soccorso. Un episodio che riaccende i riflettori sulle condizioni sempre più critiche in cui sono costretti a operare gli operatori sanitari, troppo spesso vittime di aggressioni verbali e fisiche durante il servizio. A esprimere ferma condanna è l’UGL Salute, che in una nota congiunta firmata dal Segretario Nazionale Gianluca Giuliano e dal Segretario Provinciale di Macerata Fabio Angeloro, lancia un appello alla Regione Marche:“Non si può più continuare così. Questa ennesima aggressione certifica il vero e proprio stato di assedio a cui è sottoposto il personale sanitario. Serve un intervento immediato.” Il sindacato rilancia anche la proposta di introdurre le bodycam – piccole telecamere da indossare durante il servizio – come strumento utile e urgente per tutelare la sicurezza degli operatori. “All’operatrice aggredita va tutta la nostra solidarietà. È evidente che le sole sanzioni non bastano più. Le istituzioni devono agire ora, mettendo in campo ogni strumento utile a proteggere chi, ogni giorno, salva vite umane”, concludono i rappresentanti sindacali.

20/08/2025 15:10
Civitanova, è tempo del "Sasso  di San Marone": il dolce civitanovese che unisce tradizione e gusto

Civitanova, è tempo del "Sasso di San Marone": il dolce civitanovese che unisce tradizione e gusto

In occasione della festa patronale di San Marone, che si celebra a Civitanova Marche dal 19 al 26 agosto, torna protagonista sulle tavole e nei locali cittadini il “Sasso di San Marone”, il dolce tipico dedicato al santo patrono. Una creazione golosa che negli ultimi anni è diventata simbolo di appartenenza, tradizione e identità locale. Il dolce – disponibile in diverse varianti tra cui torta, monoporzione, torta gelato e anche nella versione gusto gelato – è proposto da bar, chalet, ristoranti, bistrot, gelaterie, pasticcerie e forni della città. Un vero e proprio circuito del gusto diffuso, pensato per valorizzare il prodotto e renderlo accessibile a cittadini e visitatori durante i giorni di festa.

20/08/2025 15:00
Macerata - Ubriaco infastidisce i clienti al bar, poi viene sorpreso alla guida: denunciato

Macerata - Ubriaco infastidisce i clienti al bar, poi viene sorpreso alla guida: denunciato

I Carabinieri del Comando Provinciale di Macerata hanno effettuato una serie di controlli straordinari del territorio nell’ambito di un servizio di prevenzione e contrasto ai comportamenti illeciti, con particolare attenzione alla circolazione stradale e alle zone della movida giovanile, oltre che ad alcune aree urbane considerate più esposte al degrado. Le attività, condotte nei principali centri della provincia, hanno portato a diverse denunce e sanzioni. A Macerata, i militari della Sezione Radiomobile sono intervenuti in un bar del centro dove un uomo di 39 anni, residente nella provincia di Caserta e già noto alle forze dell’ordine, stava arrecando disturbo ai clienti in evidente stato di ubriachezza. Dopo l’intervento dei Carabinieri, l’uomo si è allontanato a piedi, ma poco dopo è stato nuovamente fermato durante un posto di controllo in via Spalato, questa volta alla guida di un’autovettura. Sottoposto ad alcoltest, è risultato avere un tasso alcolemico di 1,21 g/l. Gli accertamenti hanno inoltre permesso di constatare che l’uomo era privo di patente, già ritirata in passato per la stessa violazione. Per lui è scattata una denuncia a piede libero, una sanzione amministrativa che può variare tra 2.046 e 8.186 euro e il fermo amministrativo del veicolo per tre mesi. A Treia, i militari della locale Stazione, insieme ai colleghi di Pollenza, hanno fermato per un controllo un giovane di 21 anni alla guida di un’auto. Il suo atteggiamento agitato ha insospettito i Carabinieri, che hanno proceduto a una perquisizione personale, trovando circa 5 grammi di hashish nascosti in un sacchetto di plastica. Il ragazzo è stato segnalato alla Prefettura di Macerata come assuntore di sostanze stupefacenti. La droga è stata sequestrata e la patente di guida ritirata. Infine, a Tolentino, i Carabinieri sono intervenuti sulla SS77 in seguito a un incidente verificatosi nei pressi di un cantiere stradale. Un 46enne, residente nella provincia di Perugia, ha perso il controllo del veicolo, abbattendo la segnaletica di cantiere e finendo contro il guard rail. Trasportato al pronto soccorso di Macerata, è stato sottoposto agli accertamenti tossicologici che hanno dato esito positivo sia all’alcol, con un tasso di 0,86 g/l, che alla cocaina. Anche in questo caso è scattata la denuncia all’autorità giudiziaria e il fermo amministrativo del veicolo. Le attività di prevenzione proseguiranno nei prossimi giorni su tutto il territorio provinciale, con l’obiettivo di garantire maggiore sicurezza ai cittadini e contrastare i fenomeni di illegalità.

20/08/2025 14:45
Regionali 2025, il Movimento 5 Stelle annuncia i candidati della provincia di Macerata

Regionali 2025, il Movimento 5 Stelle annuncia i candidati della provincia di Macerata

Si è conclusa nella serata di martedì 19 agosto la votazione online degli iscritti al Movimento 5 Stelle per la definizione delle liste provinciali in vista delle elezioni regionali del 28 e 29 settembre 2025.Per la provincia di Macerata, sono sei i candidati ufficialmente selezionati, in una squadra che punta sull’equilibrio di genere, la rappresentanza dei territori e una pluralità di esperienze personali e professionali. Tre uomini e tre donne compongono la lista che rappresenterà il M5S sul territorio maceratese. Una formazione descritta dal movimento come “competente, coerente e radicata nei valori fondanti del progetto politico”. Tra i candidati figura Roberto Cherubini, attivista storico del Movimento e attuale presidente della Commissione Affari Istituzionali del Comune di Macerata. Da sempre attivo nel mondo ambientale e culturale, è autore di libri su Macerata, promotore del turismo sostenibile e fondatore di un Gruppo di Acquisto Solidale per sostenere i produttori locali. Accanto a lui c’è Domenico Luciani, ingegnere libero professionista e amministratore di una startup sociale. Ha guidato il Comune di Petriolo come sindaco durante gli anni critici del sisma del 2016 e della pandemia, portando avanti una visione politica improntata su innovazione, solidarietà e sviluppo sostenibile. Monaldo Moretti, invece, è un film maker e direttore della fotografia, autore di numerosi progetti culturali premiati a livello nazionale e internazionale, tra cui alla Mostra del Cinema di Venezia e al MAXXI di Roma. Da tempo utilizza la cultura come strumento di partecipazione civica e coesione sociale. A completare la squadra ci sono tre candidate: Jacqueline Diaz Mercedes, residente a Montecosaro, è una libera professionista titolare di un centro di elaborazione dati contabili, attiva da anni in progetti per l’integrazione, l’inclusione e la tutela ambientale. Dalla città di Civitanova Marche arrivano invece Natascia Dernowski e Alessandra Giuggioloni, entrambe impegnate da anni nel tessuto associativo e sociale del territorio. Giuggioloni, in particolare, è presidente da tre anni del GAS Cittadino. Le due candidate rappresentano esperienze diverse ma complementari, accomunate dalla volontà di promuovere la partecipazione e la cittadinanza attiva. Con queste due candidature civitanovesi, la città di Civitanova Marche raggiunge un totale di 13 candidati distribuiti nelle varie liste in corsa alle prossime regionali. Un dato che conferma la vitalità politica del territorio e il crescente protagonismo civitanovese nel contesto regionale.  Presentazione ufficiale della lista La presentazione ufficiale della lista del Movimento 5 Stelle per le elezioni regionali si terrà giovedì 21 agosto alle ore 16:30, presso la sede elettorale della coalizione “Alleanza per il Cambiamento” nella Galleria Dorica di Ancona.All’evento parteciperanno i 28 candidati regionali del Movimento, in rappresentanza delle cinque province marchigiane, insieme al candidato presidente della coalizione, Matteo Ricci. Sarà l’occasione per illustrare pubblicamente il progetto politico del M5S all’interno di una coalizione che si propone di rinnovare profondamente la governance regionale, con uno sguardo orientato al cambiamento, alla partecipazione e alla sostenibilità.

20/08/2025 13:43
Via libera al recupero della palestra Boni ex Gil: San Severino riabbraccia il suo centro sportivo

Via libera al recupero della palestra Boni ex Gil: San Severino riabbraccia il suo centro sportivo

La Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata ha dato il via libera al progetto di miglioramento sismico e rifunzionalizzazione della storica palestra Boni ex Gil di San Severino Marche. Il provvedimento che riguarda l'immobile di via Virgilio Puccitelli, è stato rilasciato in risposta a una richiesta del Comune. L'intervento è mirato a recuperare la struttura danneggiata dagli eventi sismici del 2016 e da diversi anni chiusa. Il progetto non si limita al consolidamento dell’immobile ma prevede una riqualificazione completa per riportare la palestra al suo ruolo di centro sportivo polivalente. I lavori includeranno il consolidamento delle strutture e la riorganizzazione degli spazi interni con la creazione di nuovi spogliatoi, depositi e uffici. Sarà realizzato anche uno spazio di ingresso e verrà sistemato lo spazio esterno, oggi adibito a parcheggio, per renderlo più fruibile. L'intervento prevede anche lavori destinati a migliorare l’accessibilità. La Soprintendenza ha autorizzato l'esecuzione delle opere con alcune prescrizioni tra cui la conservazione di elementi storici. Il recupero della palestra Boni rappresenta un passo importante per la valorizzazione del centro storico della città di San Severino Marche.

20/08/2025 12:54
San Ginesio, doppio appuntamento al Ginesio Fest: il 'furore' di Fassbinder e la voce dai margini di Tondelli

San Ginesio, doppio appuntamento al Ginesio Fest: il 'furore' di Fassbinder e la voce dai margini di Tondelli

La seconda giornata del Ginesio Fest è dedicata a due grandi nomi della scena teatrale contemporanea, in un ideale dialogo tra generazioni e poetiche: Leonardo Lidi e Licia Lanera firmano due regie potenti e profondamente radicate nel presente, capaci di declinare in modi diversi il tema del "Furore" che attraversa questa edizione del festival.  Il 21 agosto alle ore 18:00, all’Auditorium Sant’Agostino, va in scena l’attesissimo debutto nazionale di Katzelmacher di Rainer Werner Fassbinder, con la regia di Leonardo Lidi, direttore artistico del Ginesio Fest, per una produzione Teatro Stabile di Torino. Lo spettacolo inaugura un dittico firmato da Lidi e interamente interpretato dalle allieve e dagli allievi del nuovo triennio della Scuola dello Stabile di Torini, composto anche da Un anno con tredici lune, in programma il giorno seguente. Katzelmacher – che lo stesso Fassbinder definiva un testo nato per giovani attori, "da fare con quello che si ha, con quello che si è, con quello che si conosce" – è qui il punto di partenza di un lavoro teatrale profondamente ancorato al tempo presente. Lidi raccoglie la lezione del grande autore tedesco e la trasmette a diciotto giovani interpreti, offrendo loro un primo insegnamento: il teatro come atto di creazione nel proprio tempo, antidoto alla distruzione. Katzelmacher è il racconto lucido e spietato di una provincia immobile, che vede crollare le proprie certezze con l’arrivo di un immigrato greco, assunto nella ditta di Elisabeth, unica giovane donna realizzata e perciò temuta. Lo straniero diventa il catalizzatore di un odio cieco e diffuso, in una società incapace di domande e crescita. “Questi due lavori, Katzelmacher – anche testo teatrale – e Un anno con tredici lune, non sono solo centrali nella poetica di Fassbinder, ma sono un racconto delle macerie della Germania postbellica. Quando si parla di guerra – e di tante guerre dobbiamo parlare oggi – bisogna ricordare che le sue conseguenze sociali e politiche si ripetono. Che teatro sia coraggio, oltre che prosa”, scrive Leonardo Lidi. Alle ore 21:30, sempre del 21 agosto, al Chiostro di Sant’Agostino, il festival accoglie Licia Lanera con Altri libertini, adattamento e regia dall’esplosivo romanzo d’esordio di Pier Vittorio Tondelli, pubblicato nel 1980 da Feltrinelli e subito sottoposto a sequestro per oscenità. Lanera è la prima artista teatrale italiana ad aver ottenuto, dopo la morte dell’autore, i diritti per una messa in scena dell’opera: lo spettacolo ha debuttato nell’ottobre 2024 al Teatro Vascello per Romaeuropa Festival, e da allora ha intrapreso una tournée prestigiosa toccando palcoscenici come il Piccolo Teatro di Milano, il Teatro Piccinni di Bari, l’Arena del Sole di Bologna e il Teatro Rasi di Ravenna. Licia Lanera seleziona tre racconti – Viaggio, Altri libertini e Autobahn – che si intrecciano in scena creando un’unica linea narrativa frammentaria e crudele, in cui si riflette lo sguardo disilluso di una generazione in cerca di rappresentazione. I quattro interpreti – Giandomenico Cupaiuolo, Danilo Giuva, Roberto Magnani e Licia Lanera – attraversano questi racconti con il corpo e con la voce, incarnando i margini, la rabbia, la disgregazione, l’inadeguatezza, in un mondo che – come allora – non sembra pronto a comprenderli. Lanera racconta una generazione, la sua e quella di Tondelli, che condivide l’urgenza di una libertà espressiva radicale, una poetica del corpo e della verità. “Altri libertini è un romanzo che brucia. I suoi personaggi sono giovani squinternati, incompresi, rifiutati dal loro contesto sociale e politico. Lanera si appropria di queste parole e le restituisce alla scena con un linguaggio potente, abrasivo, necessario. In perfetta sintonia con il furore che abita questo festival”.

20/08/2025 12:16
Macerata, addio a Giuseppa Nardi: storica sarta e madre dell'ex sindaco Carancini

Macerata, addio a Giuseppa Nardi: storica sarta e madre dell'ex sindaco Carancini

Si è spenta ieri mattina, all’ospedale di Macerata dove era ricoverata da alcuni giorni, Giuseppa Nardi, storica sarta maceratese e madre dell’ex sindaco di Macerata, Romano Carancini. Conosciuta da tutti come “Peppa”, classe 1936, avrebbe compiuto 89 anni il prossimo 30 agosto. Originaria di Montecassiano, era andata in pensione dopo una lunga carriera come abilissima sarta, lavorando per molti anni presso la Pellicceria Gabriella di Macerata. Era rimasta vedova nel 2021, dopo la scomparsa del marito. Lascia i due figli, Romano e Maria. La camera ardente è stata allestita nella sala del commiato della Croce Verde a Sforzacosta. I funerali si svolgeranno giovedì alle ore 10:00, presso la chiesa di Santa Croce a Macerata. Alla famiglia Carancini giungano le più sentite condoglianze da parte della redazione.

20/08/2025 12:00
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