Montefano, da 3 a 30 partecipanti per ricordare Giorgio Accattoli: si rinnova il cammino "Parto dalla Vetta"
Un'idea nata per ricordare un amico scomparso è diventata, anno dopo anno, un appuntamento capace di coinvolgere sempre più persone. Si è conclusa nel fine settimana l'ottava edizione di "Parto dalla Vetta", il cammino ideato da Paolo Monina, Lorenzo Lezzieri e Francesco Filipponi in memoria di Giorgio Accattoli, amico del gruppo scomparso nel 2014.
L'iniziativa propone un percorso che unisce Montefano alla cima del Monte San Vicino, affrontato nell'arco di due giorni lungo itinerari alternativi rispetto alle strade più battute. La prima tappa, particolarmente impegnativa, conduce fino a Pian dell'Elmo, con pernottamento all'Elmo Camping, dopo 43 chilometri di cammino. Il giorno successivo il gruppo raggiunge la vetta del Monte San Vicino, simbolicamente punto di arrivo ma anche di una nuova partenza.
"Parto dalla Vetta" non è soltanto un'escursione, ma un'esperienza di condivisione, memoria e crescita personale. Il viaggio rappresenta infatti un percorso di fatica e di superamento delle proprie paure, sostenuto dalla forza del gruppo, fino a raggiungere la cima della montagna più iconica delle Marche. Da lì prende forma il significato stesso del cammino: "partire dalla vetta", tornando alla quotidianità con uno sguardo rinnovato e uno spirito di rinascita.

L'edizione 2026 ha fatto registrare un risultato particolarmente significativo: sono stati 30 i partecipanti arrivati sulla sommità del Monte San Vicino, un numero impensabile se confrontato con gli inizi dell'iniziativa, quando nel 2019 il gruppo era composto da appena tre persone.
Ogni anno il cammino si sviluppa attorno a un tema diverso. L'edizione 2026 è stata dedicata alla "restanza", un concetto che racconta la scelta di restare a vivere, lavorare e investire nel proprio territorio d'origine. Una decisione che non nasce dalla nostalgia o dall'immobilismo, ma dalla volontà di prendersi cura della propria comunità, contrastando lo spopolamento e la progressiva perdita di opportunità nelle aree interne. Un restare dinamico, fatto di partecipazione, attenzione e ricerca di nuove possibilità affinché piccoli centri come Montefano possano continuare a guardare al futuro.
Tra i protagonisti del cammino merita una menzione speciale il giovanissimo Nicolò, che a soli 13 anni ha completato l'intero percorso, affrontando quasi 50 chilometri di cammino insieme agli adulti e dimostrando grande determinazione e spirito di gruppo.
Un'iniziativa che, nel corso degli anni, ha saputo trasformarsi da semplice ricordo di un amico in un appuntamento capace di unire persone, valorizzare il territorio e trasmettere un messaggio di speranza, comunità e appartenenza.

poche nuvole (MC)
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