Provincia Macerata

Recanati, precipita dal quarto piano di un'abitazione: ragazza di 20 anni trasportata a Torrette

Recanati, precipita dal quarto piano di un'abitazione: ragazza di 20 anni trasportata a Torrette

Momenti di grande apprensione nel pomeriggio di oggi in zona Fratesca, a Recanati, dove una ragazza di 20 anni è precipitata dal quarto piano di un’abitazione. L'allarme è scattato immediatamente intorno alle 17, portando sul posto i sanitari della Croce Gialla di Recanati. Dopo le prime cure prestate sul luogo dell'incidente, la giovane è stata trasferita d'urgenza all'ospedale regionale di Torrette di Ancona. Secondo le prime informazioni mediche, la ventenne avrebbe riportato diverse fratture a causa dell'impatto, ma fortunatamente non sarebbe in pericolo di vita. Sul luogo del sinistro sono intervenute anche le forze dell’ordine per effettuare i rilievi di rito e ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto. Sebbene gli accertamenti siano ancora in corso, la pista principale seguita dagli inquirenti sembrerebbe ricondurre a un gesto volontario.

18/12/2025 19:13
Macerata, soldi e scarpe strappati a un minorenne al terminal bus. La madre: "Poteva finire molto peggio" (VIDEO)

Macerata, soldi e scarpe strappati a un minorenne al terminal bus. La madre: "Poteva finire molto peggio" (VIDEO)

Aspettava la corriera come ogni giorno, in mezzo ad altri studenti. Poi una chiamata, un pretesto, pochi passi lontano dal gruppo. E da lì, la rapina. È quanto accaduto nei giorni scorsi al terminal dei bus di Macerata a uno studente minorenne dell'I.T.E. Gentili, derubato da un gruppo di coetanei mentre attendeva il rientro a casa. Soldi e scarpe di marca il bottino. Nessuna ferita fisica, ma uno shock che resta. «È andata bene così», racconta oggi la madre del ragazzo in un messaggio vocale che sta circolando tra famiglie e genitori. «Perché poteva finire molto peggio». Non è un modo di dire: episodi simili possono facilmente degenerare in violenza. La famiglia ha presentato denuncia ai carabinieri e ha deciso di rendere pubblico l’accaduto per mettere in guardia altri studenti e le loro famiglie. Secondo quanto riferito, non si tratterebbe di un caso isolato: sarebbero già stati segnalati altri episodi analoghi e si ipotizza l’esistenza di un gruppo di ragazzi che agirebbe con metodo, prendendo di mira studenti più giovani o isolati. Una dinamica inquietante: osservano, scelgono, isolano. Guardano come ti vesti, cosa indossi, cosa può essere facilmente sottratto e rivenduto. Il tutto in luoghi di passaggio quotidiano, come il terminal e le fermate degli autobus, che per molti ragazzi dovrebbero essere spazi sicuri e che invece diventano punti vulnerabili. Nel suo appello, la madre non cerca vendetta ma prevenzione. Invita i genitori a parlare con i figli, a raccomandare loro di non allontanarsi con sconosciuti, di evitare di restare soli e di prestare attenzione soprattutto nelle zone meno illuminate. «Tenete gli occhi aperti – è il senso del messaggio – perché questa è la realtà». Parole che colpiscono perché non arrivano da un comunicato ufficiale, ma dalla paura concreta di una madre che ha visto suo figlio tornare a casa senza scarpe e senza soldi, ma almeno sulle proprie gambe. Un episodio che impone una riflessione urgente sulla sicurezza dei più giovani e sulla necessità di non minimizzare. 

18/12/2025 19:00
Fisco, Tosoni (Tutela Impresa): "Dicembre è un campo minato di scadenze. L'assedio di Natale"

Fisco, Tosoni (Tutela Impresa): "Dicembre è un campo minato di scadenze. L'assedio di Natale"

Mentre l’Italia si prepara alle luci e ai pranzi in famiglia, per milioni di contribuenti e professionisti il mese di dicembre si è trasformato in un vero e proprio "assedio fiscale". A lanciare l'allarme è il Giuseppe Tosoni, dell’associazione Tutela Impresa di Civitanova Marche, che fotografa senza giri di parole una realtà fatta di fiato corto e nervi a pezzi. Secondo Tosoni, ci troviamo di fronte a una maratona forzata di adempimenti che quest’anno ha raggiunto livelli definiti "grotteschi". Un concentrato di obblighi che, a detta dell'esponente di Tutela Impresa," sembra studiato appositamente per mettere a dura prova la pazienza dei cittadini". "Dicembre è diventato un labirinto – afferma Tosoni – dove tra acconti, saldi, dichiarazioni tardive e ravvedimenti, ogni giorno spunta un termine nuovo, spesso più pesante del precedente". L'analisi di Tosoni si sofferma su un calendario trasformato in un "campo minato": le date dell’11, 16, 18, 27, 30 e 31 dicembre rappresentano tappe di un percorso dove ogni distrazione può costare carissima in termini di sanzioni e more. "Lo Stato continua a pretendere una puntualità assoluta – sottolinea  il presidente di Tutela Impresa– ignorando che famiglie e imprese sono già schiacciate da costi alle stelle e da una burocrazia che non concede tregua". Ciò che più indigna, secondo l'associazione Tutela Impresa, è l’assurdità di questa concentrazione temporale. Tosoni si chiede perché il Paese debba vivere un "incubo fiscale" proprio quando dovrebbe tirare il fiato: "L’impressione diffusa è che la macchina fiscale non tenga minimamente conto della realtà né della sostenibilità di un simile carico. Il risultato è un accumulo di malcontento e frustrazione, la sensazione di essere prigionieri di un sistema che chiede moltissimo senza restituire". Il quadro delineato da Tosoni è inesorabile:  "Il secondo acconto delle imposte sui redditi che si somma ai versamenti Iva, ai contributi previdenziali, alle rateazioni e alle dichiarazioni integrative. Un elenco infinito che rischia di trasformare anche il giorno di San Silvestro in un frenetico conteggio di cassa anziché in un momento di riposo". "L’Italia reclama un sistema fiscale più umano, razionale e rispettoso del tempo dei cittadini", conclude Giuseppe Tosoni. Il messaggio inviato da Tutela Impresa è chiaro: finché non si correggerà questa stortura, lo spirito delle feste sarà sempre soffocato dal "ticchettio implacabile delle scadenze", rendendo ogni Natale "un periodo di trincea invece che di serenità".

18/12/2025 18:13
Unicam vola in Turchia: si rafforza l’alleanza scientifica per  prevenzione e ricostruzione post-sisma

Unicam vola in Turchia: si rafforza l’alleanza scientifica per prevenzione e ricostruzione post-sisma

 Si consolida e si amplia la collaborazione scientifica tra l’Università di Camerino e l’Adana Alparslan Türkeş Science and Technology University (ATU) in Turchia. Un partenariato internazionale che, nel quadro dell’Alleanza Europea KreativEU, mette a sistema competenze interdisciplinari per affrontare le criticità legate alla riduzione del rischio sismico e alla gestione delle emergenze. Dall'emergenza alla rinascita: le fasi del progetto La cooperazione ha mosso i primi passi nel luglio 2023, quando un team multidisciplinare Unicam composto da geologi, ingegneri e urbanisti si è recato nelle aree devastate dal sisma del 6 febbraio 2023. In quella prima fase, i rilievi si sono concentrati sugli effetti distruttivi del terremoto sul patrimonio edilizio. Recentemente si è conclusa la seconda fase della missione, focalizzata sullo stato della ricostruzione e sulla ripresa socio-economica in contesti storici fragili, come la città di Antiochia (Antakya). L’obiettivo è creare un ponte scientifico tra l’esperienza maturata in Italia centrale dopo il sisma del 2016 e le attuali necessità del territorio turco, individuando buone pratiche comuni. Il cuore della missione è stato il workshop svoltosi ad Adana lo scorso 10 dicembre. Aperto dal rettore di ATU, professor Adnan Sözen, e dal prorettore vicario Unicam, Emanuele Tondi, l’incontro ha visto la partecipazione dei vertici della ricerca camerte. Il professor Stefano Mazzoli ha illustrato il quadro della tettonica attiva in Turchia, mentre il professor Massimo Sargolini ha approfondito le strategie urbanistiche per la ricostruzione. I contributi tecnici di Tiziano Volatili, Michele Mirra e Flavio Stimilli hanno completato il quadro, spaziando dai risultati dei rilievi sul campo alle strategie ingegneristiche e al modello della ricostruzione italiana. La missione ha aperto anche nuovi canali istituzionali. Ad Antiochia, la delegazione è stata ricevuta dal rettore Veysel Eren della Hatay Mustafa Kemal University, dove si è discusso del ruolo cruciale degli ospedali veterinari nei disastri naturali. A Kahramanmaraş, invece, è stato confermato l'impegno con la Municipalità Metropolitana per il progetto PREP-CITY, già presentato nell'ambito del Meccanismo Europeo di Protezione Civile (UCPM).  Il partenariato tra Unicam e le istituzioni turche si conferma un modello virtuoso di diplomazia scientifica. Attraverso il confronto tra eventi sismici di grande impatto, la collaborazione mira a sviluppare strategie di prevenzione e ricostruzione che siano non solo tecnicamente avanzate, ma anche resilienti e attente all'identità sociale, economica e culturale delle comunità colpite.

18/12/2025 18:00
Civitanova, auguri di Natale al Rossini: tra nuove assunzioni e il ricordo delle colleghe scomparse

Civitanova, auguri di Natale al Rossini: tra nuove assunzioni e il ricordo delle colleghe scomparse

Si è rinnovato oggi, nella cornice del foyer del Teatro Rossini, il tradizionale appuntamento per lo scambio di auguri di Natale tra l’Amministrazione Comunale e il personale dell’ente. L'incontro, ormai consolidato nel calendario istituzionale, ha rappresentato un importante momento di condivisione e dialogo, utile per tracciare un bilancio dell’anno che volge al termine e rafforzare il legame tra la parte politica e quella operativa del Comune. Nel corso della cerimonia, alla quale hanno preso parte numerosi assessori e consiglieri, il sindaco Fabrizio Ciarapica ha rivolto un sentito messaggio di gratitudine a tutti i lavoratori. Il primo cittadino ha sottolineato come l'appuntamento vada ben oltre la semplice formalità, rappresentando un riconoscimento doveroso per l'impegno e la dedizione quotidiana di chi permette alla comunità di funzionare. Nel suo saluto, Ciarapica ha augurato a ciascun dipendente "di trovare la giusta motivazione e serenità per affrontare le sfide del nuovo anno". Un passaggio fondamentale della mattinata è stato dedicato alla gestione delle risorse umane, con l'intervento del vicesindaco e assessore al personale, Claudio Morresi. Quest'ultimo ha ufficializzato i dati relativi al rafforzamento dell'organico, evidenziando come nel corso del 2025 siano stati inseriti 15 nuovi dipendenti. Di questi, 12 sono subentrati a colleghi andati in pensione, portando a un incremento netto di tre unità rispetto all'anno precedente. Morresi ha rimarcato come questo potenziamento "miri a rendere la macchina comunale sempre più solida ed efficiente, con il chiaro obiettivo di innalzare la qualità dei servizi erogati ai cittadini". Il momento di festa ha lasciato spazio anche alla commozione quando il vicesindaco ha voluto ricordare Claudia Baiocco e Barbara Storani, colleghe stimatissime scomparse nel corso del tempo. L’amministrazione ha voluto così manifestare la propria vicinanza non solo alle loro famiglie, ma anche a tutti i dipendenti che stanno attraversando periodi di difficoltà personale. La mattinata si è conclusa con l'auspicio corale di "un nuovo anno ricco di collaborazione e impegno condiviso, estendendo i più calorosi auguri di Buon Natale a tutto il personale e alla cittadinanza".

18/12/2025 17:28
Valzer di punte in Eccellenza: Tittarelli verso Matelica, Allegretti e Persiani pronti a cambiare maglia

Valzer di punte in Eccellenza: Tittarelli verso Matelica, Allegretti e Persiani pronti a cambiare maglia

Il mercato invernale dell’Eccellenza entra nel vivo e potrebbe accendersi con un vero e proprio valzer di attaccanti destinato a coinvolgere diverse piazze marchigiane. Secondo le ultime indiscrezioni, l’addio anticipato di Tittarelli alla Civitanovese sarebbe pronto a innescare un effetto domino tra Matelica, Chiesanuova e Osimana. Arrivato in rossoblù a fine ottobre, Tittarelli sarebbe già vicino a salutare Civitanova per trasferirsi al Matelica, alla ricerca di maggiore continuità e centralità nel progetto tecnico. Un’operazione che, se confermata, aprirebbe immediatamente nuovi scenari. Il possibile approdo di Tittarelli in biancorosso comporterebbe infatti la partenza di Diego Allegretti, attaccante di grande esperienza e con trascorsi anche tra i professionisti. Per lui si aprirebbero le porte del Chiesanuova, pronto a rinforzare il proprio reparto offensivo con un profilo di sicura affidabilità. (Foto S.S. Matelica)   A sua volta, il Chiesanuova sarebbe disposto a salutare Francesco Persiani, protagonista appena due settimane fa con la doppietta decisiva contro la capolista Fermana, una prestazione che lo ha consacrato come uno degli uomini chiave della squadra. L’attaccante sarebbe destinato all’Osimana, completando così un intreccio di mercato che potrebbe ridisegnare gli equilibri offensivi del campionato.

18/12/2025 17:20
Recanatese, Guzzini accoglie Nanapere: “Un innesto che rafforza il gruppo e il nostro progetto”

Recanatese, Guzzini accoglie Nanapere: “Un innesto che rafforza il gruppo e il nostro progetto”

La Recanatese dà il benvenuto a Emanel Nanapere e lo fa attraverso le parole del presidente Massimiliano Guzzini, che ha voluto spiegare il significato dell’operazione e il momento che sta attraversando il club giallorosso. «In queste settimane – ha dichiarato il presidente – abbiamo visto il gruppo crescere. Mister e ragazzi hanno avuto sempre la nostra fiducia e il nostro sostegno e, con il lavoro e il tempo, sono arrivati miglioramenti evidenti e anche alcuni risultati importanti». Un percorso costruito con pazienza e convinzione, senza scelte affrettate: «La nostra strategia è stata quella di tranquillizzare, infondere consapevolezza e creare un clima positivo e di fiducia. Con una squadra così giovane è fondamentale agire in questo modo, senza farsi prendere dalla fretta e dalle pulsioni che spesso caratterizzano un certo modo di fare calcio». Guzzini ha poi ribadito l’importanza di una gestione sostenibile: «Agire d’impulso significa spesso sbagliare, e noi non potevamo permettercelo. Senza programmazione e una grande attenzione ai bilanci e alle disponibilità economiche, il progetto Recanatese non si sostiene». In questo contesto si inserisce l’arrivo di Nanapere, attaccante che il presidente considera un valore aggiunto per il gruppo: «Con l’ingaggio di un giocatore come Nanapere, che ha fatto benissimo a Castelfidardo e anche al Teramo – dove però gli spazi per entrare stabilmente nell’undici titolare erano ridotti – vogliamo dare alla squadra un attaccante che può diventare un punto di riferimento». Un rinforzo che non sminuisce il lavoro svolto finora dai giovani in rosa, anzi: «Questo non toglie nulla ai ragazzi che hanno remato fino ad oggi. Sono sicuro che lo aiuteranno ad inserirsi velocemente nel team con grande spirito di collaborazione e maturità, come hanno già dimostrato in queste settimane. Potenziare la squadra significa credere ancora di più in loro, nelle loro potenzialità di uomini e di calciatori». Infine, lo sguardo al campo e agli obiettivi imminenti: «Con piacere saluto Nanapere e invito la squadra a concentrarsi come si deve sulla sfida con il Fossombrone, per poi preparare durante la pausa un girone di ritorno che deve vederci risalire la classifica».  

18/12/2025 17:00
Cena di Natale per il Collettivo Pallavolo Macerata: tifosi, squadra e staff uniti per la salvezza

Cena di Natale per il Collettivo Pallavolo Macerata: tifosi, squadra e staff uniti per la salvezza

Una serata all’insegna della passione, della convivialità e dell’orgoglio biancorosso. Il Collettivo Pallavolo Macerata, storica tifoseria organizzata nata nel 2017, si è ritrovato ieri per la tradizionale cena di Natale, ospitata dal Ristorante La Cucina degli Angeli. Attorno ai tavoli, in un clima di grande familiarità, erano presenti i tifosi del Collettivo, i giocatori, la società e lo staff tecnico della Banca Macerata Fisiomed, a testimonianza di un legame che va ben oltre il semplice tifo sugli spalti. Una serata scandita da aneddoti, sorrisi, battute e ricordi, ma anche da parole sincere e cariche di significato in vista della seconda parte di stagione. Il Collettivo, nato otto anni fa e diventato nel tempo punto di riferimento imprescindibile per il tifo organizzato maceratese, ha voluto ribadire ancora una volta la propria vicinanza alla squadra in un momento cruciale del campionato. Con l’avvio del girone di ritorno, infatti, la Banca Macerata Fisiomed è chiamata a una vera e propria battaglia sportiva: l’obiettivo è conquistare la salvezza e difendere con le unghie e con i denti la categoria. La cena natalizia ha rappresentato così non solo un momento di festa, ma anche un’iniezione di fiducia e motivazione reciproca, con i tifosi pronti a sostenere la squadra fino all’ultimo pallone e il gruppo squadra consapevole di poter contare su un pubblico caldo, presente e appassionato. Un brindisi collettivo, una torta celebrativa e tante foto ricordo hanno chiuso una serata che conferma come, a Macerata, la pallavolo sia soprattutto una grande famiglia, pronta a stringersi ancora di più nel momento decisivo della stagione.

18/12/2025 16:30
Loro Piceno, il loro vino cotto è un'eccellenza per il Gambero Rosso: il Comune premia la Società Agricola Tiberi

Loro Piceno, il loro vino cotto è un'eccellenza per il Gambero Rosso: il Comune premia la Società Agricola Tiberi

Prosegue a Loro Piceno il percorso di valorizzazione delle eccellenze locali promosso dall'amministrazione comunale, già avviato nei mesi scorsi con i riconoscimenti al Forno Terra Prospera e al Camping44, realtà distintesi a livello nazionale ed europeo per la qualità dei prodotti e dei servizi offerti. Un’iniziativa che conferma l’attenzione dell’ente verso chi contribuisce concretamente a promuovere e raccontare il territorio. Lo scorso 13 dicembre, l’Amministrazione comunale ha consegnato una pergamena di riconoscimento alla Società Agricola Tiberi, storica realtà di Loro Piceno da sempre impegnata nella produzione del vino cotto, simbolo identitario del paese. Il riconoscimento è legato in particolare ai prestigiosi risultati ottenuti dal vino cotto “Occhio di Gallo” annata 2013, inserito nella categoria Vini Rari della rassegna Tre Bicchieri del Gambero Rosso e premiato anche a livello internazionale con il Platinum Award al Decanter di Londra. Un successo che conferma l’altissimo livello qualitativo di una produzione artigianale fondata su metodi tradizionali e su una lavorazione attenta, capace di preservarne autenticità e valore. La cantina è condotta da Emanuela Tiberi insieme al figlio Daniele Fortuna, portando avanti una tradizione familiare radicata nella storia agricola delle colline di Loro Piceno, basata sul rispetto dei tempi naturali e su una cura rigorosa di ogni fase produttiva. Durante la cerimonia, il sindaco ha sottolineato l’importanza di questo riconoscimento: «Siamo orgogliosi delle nostre attività locali che custodiscono e tramandano le tradizioni del territorio e ne diffondono il valore anche oltre i confini del paese. Sono esempi concreti di come il legame con la terra possa trasformarsi in eccellenza». Sulla stessa linea la consigliera Mara Timi, con delega alle attività produttive, che ha evidenziato come «premiare esempi positivi come quello della Società Agricola Tiberi significhi valorizzare lavoro, impegno e qualità, contribuendo a far conoscere Loro Piceno anche a livello internazionale». Il vino cotto rappresenta infatti una parte fondamentale dell'identità del paese, che continua a farsi conoscere anche attraverso le cinque cantine presenti sul territorio che ne mantengono viva la produzione, rendendolo un elemento distintivo dell’offerta turistica e culturale locale. Con la consegna simbolica della pergamena, l'amministrazione comunale ha voluto riconoscere il valore di un percorso fatto di continuità, passione e attenzione alla qualità, inserendolo in una strategia più ampia di sostegno alle attività locali che, attraverso le proprie produzioni, rafforzano l’identità e le tradizioni di Loro Piceno.  

18/12/2025 16:20
Giorgio Ciommei, l’arte "nascosta in piena vista": Tolentino omaggia il suo maestro con una mostra

Giorgio Ciommei, l’arte "nascosta in piena vista": Tolentino omaggia il suo maestro con una mostra

TOLENTINO – Un viaggio nel cuore pulsante, e spesso meno noto, di uno dei protagonisti della cultura tolentinate. Si intitola “Nascosta in piena vista” la nuova proposta espositiva curata dallo studio di progettazione culturale Gruppo21, che rende omaggio a Giorgio Ciommei attraverso uno sguardo inedito sulla sua produzione grafica. Lungi dall'essere solo una celebrazione del passato, la mostra si focalizza sulla produzione di chine e incisioni di Ciommei. In queste opere emerge un linguaggio netto e profondamente moderno, capace di affrontare con ferocia e precisione temi ancora scottanti come l’antimilitarismo e le contraddizioni della società contemporanea. Ciommei viene raccontato come un osservatore lucido, capace di trasformare la critica sociale in un invito a fondare nuovi valori e nuove possibilità. L'esposizione sottolinea la particolare ambivalenza dell'artista: "tenacemente abbarbicato alla sua terra d’origine", ma dotato di una "cosmicità" che lo proietta sul panorama internazionale. Una visione universale che, come ebbe a scrivere l'ex direttore della Biennale dell'Umorismo Melanton, fa dell'uomo il vero oggetto-soggetto dell'arte, elevandolo al di sopra di ogni confine territoriale e temporale. La mostra non si esaurisce in un unico luogo, ma si articola in un percorso che tocca tre spazi simbolici di Tolentino. Il cuore dell'allestimento è situato presso lo Studio Gruppo21 in Corso Garibaldi, dove è esposta la produzione grafica. Il cammino prosegue al Castello della Rancia, dove la piccola Cappellina ospita alcune opere a olio dedicate all’antimilitarismo, segnalando il forte legame tra Ciommei e la Biennale Internazionale dell’Umorismo. Infine, la Sala Mari del MIUMOR accoglierà sabato 27 dicembre, dalle 16 alle 19, il laboratorio per bambini "Noi e Giorgio", un'iniziativa pensata per avvicinare i più piccoli alla figura dell'artista che del museo fu direttore. L’esposizione, sostenuta dal Comune di Tolentino e patrocinata dall'Accademia di Belle Arti di Macerata, resta aperta per le visite dal venerdì alla domenica, dalle ore 17 alle 20.

18/12/2025 16:19
Corridonia, in auto 18 chili di rame e attrezzi da scasso: denunciato 56enne

Corridonia, in auto 18 chili di rame e attrezzi da scasso: denunciato 56enne

CORRIDONIA – Prosegue il piano di sicurezza "Natale Sicuro" messo in campo dal Comando Provinciale dei Carabinieri. Nell’ambito dei servizi di controllo del territorio, intensificati proprio in occasione delle festività per prevenire i reati predatori, i militari della Stazione di Corridonia hanno messo a segno un importante intervento durante un normale posto di blocco stradale. Il controllo e la scoperta A finire nei guai è stato un uomo di 56 anni, di origini albanesi e residente a Falerone. L'uomo è stato fermato mentre era alla guida della propria vettura. L’atteggiamento del conducente ha spinto i Carabinieri ad approfondire l'ispezione sul veicolo, portando alla scoperta di un ingente carico sospetto: all’interno dell’auto erano stipati circa 18 chilogrammi di materiale ferroso, composto principalmente da gole di scarico, tubi e diverse bobine di filo di rame. Sequestrati attrezzi da scasso Oltre all’oro rosso, i militari hanno rinvenuto una vera e propria attrezzatura da lavoro, solitamente utilizzata per incursioni e furti: pinze, chiavi inglesi, cacciaviti e altri utensili. Alla richiesta dei Carabinieri di giustificare il possesso di tale materiale e la sua provenienza, il 56enne non è stato in grado di fornire alcuna spiegazione plausibile. Le accuse Tutto il materiale, sia il rame che gli attrezzi, è stato immediatamente posto sotto sequestro. Per l'uomo è scattata la denuncia in stato di libertà alla Procura della Repubblica. Dovrà rispondere dei reati di ricettazione e di possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli.  

18/12/2025 15:44
Tolentino, cane trovato denutrito e in fin di vita: denunciato il proprietario

Tolentino, cane trovato denutrito e in fin di vita: denunciato il proprietario

Un cane rinvenuto in condizioni di grave abbandono, denutrito e in fin di vita: è questo uno degli episodi emersi nel corso dell’intensa attività di controllo del territorio messa in campo dai carabinieri della Compagnia di Tolentino in vista delle festività. I militari hanno intensificato i servizi di prevenzione su tutto il territorio comunale, con l’obiettivo di garantire maggiore sicurezza e legalità, contrastando reati predatori, spaccio e uso di sostanze stupefacenti, oltre al rispetto delle misure imposte dall’Autorità Giudiziaria. Nel corso delle operazioni, che hanno interessato il centro abitato e le principali arterie stradali, sono stati predisposti posti di controllo mirati, verifiche presso esercizi pubblici e controlli nei luoghi di maggiore aggregazione giovanile. Il dispositivo ha visto l’impiego di 7 pattuglie e 14 militari, a conferma della presenza costante dell'Arma sul territorio. Durante i controlli sono state inoltre elevate tre contravvenzioni per violazioni al codice della strada. Tra i risultati operativi più significativi, spicca il caso di un 49enne del posto, già sottoposto a misura cautelare personale, denunciato per maltrattamento di animali. Il cane di sua proprietà è stato trovato in condizioni critiche, tanto da rendere necessario l’immediato intervento del servizio veterinario. Un episodio che ha suscitato forte indignazione e che riporta l’attenzione sul tema della tutela degli animali. Nel corso della stessa attività, un 39enne di origine libica, sottoposto alla misura di prevenzione del Dacur, è stato denunciato per la violazione del divieto di accesso alle aree urbane, essendo stato trovato all’interno di un esercizio pubblico. L’uomo è stato inoltre segnalato alla Prefettura di Macerata per detenzione di sostanza stupefacente a uso personale, poiché trovato in possesso di hashish. È stato denunciato anche un 41enne, già noto alle forze dell’ordine, che nonostante fosse sottoposto alla misura alternativa dell’affidamento in prova, è stato sorpreso in compagnia di altri pregiudicati, in violazione delle prescrizioni imposte dall’Autorità Giudiziaria. Infine, un 39enne residente a San Severino Marche è stato denunciato per fuga dopo un incidente stradale con feriti, ai sensi dell’articolo 189 del Codice della Strada: l’uomo si era allontanato senza prestare soccorso ed è stato successivamente rintracciato presso la propria abitazione.    

18/12/2025 15:40
Polemiche a Civitanova, il sindaco risponde la Gironacci sul turismo: "Polemiche costruite ad arte"

Polemiche a Civitanova, il sindaco risponde la Gironacci sul turismo: "Polemiche costruite ad arte"

CiVITANOVA MARCHE – Non si placa il clima di tensione politica a Civitanova Marche. Il sindaco Fabrizio Ciarapica interviene con durezza per rispondere alle recenti dichiarazioni di Manola Gironacci, presidente dell’associazione Viviamo Civitanova, definendo la polemica sollevata sul settore turismo come "un castello di carte privo di fondamenta". "Un fatto che non esiste" Il primo cittadino ha voluto chiarire immediatamente la natura dell'evento contestato: "Tanto rumore, costruito ad arte, attorno a un fatto che semplicemente non esiste". Secondo Ciarapica, non è mai stato convocato alcun tavolo istituzionale sul turismo, né è stato avviato un percorso formale da cui qualcuno potesse essere escluso. Si è trattato, invece, di un semplice incontro tecnico richiesto da Federalberghi, rientrante nelle normali attività di ascolto che l'Amministrazione rivolge costantemente alle associazioni di categoria e agli operatori del settore. L'affondo contro la presidente di Viviamo Civitanova Il Sindaco non ha risparmiato critiche dirette a Manola Gironacci, parlando di una "polemica artificiale" che si inserisce in un solco di ostilità ormai consolidato. "Si tratta dell’ennesimo attacco costante e quasi ossessivo che da tempo la Gironacci rivolge all’intera città", ha incalzato Ciarapica, rigettando un metodo politico basato più sulla ricerca del clamore mediatico che sulla sostanza dei problemi. Secondo il primo cittadino, il comportamento della Presidente di Viviamo Civitanova sarebbe ancor più grave alla luce del suo passato nelle istituzioni: "Chi ha ricoperto ruoli pubblici ha il dovere di dare l’esempio. Fortunatamente, la città si è accorta di chi la usa per dare fiato a risentimenti personali, trasformando ogni occasione in un siparietto ridicolo". Le condizioni per il dialogo In chiusura, Ciarapica ha ribadito la linea che guiderà l’Amministrazione nei prossimi mesi: apertura totale al confronto, ma solo a determinate condizioni. Per il sindaco, il dialogo con associazioni e cittadini richiede "correttezza, serietà e rispetto delle istituzioni". Chi sceglie la strada della "polemica permanente", secondo la visione della giunta, si pone automaticamente fuori dal perimetro degli interlocutori autorevoli. "Continueremo a confrontarci con chi dimostra responsabilità e reale interesse per la crescita di Civitanova", ha concluso il sindaco, sottolineando la volontà di tutelare l’immagine e la credibilità della città contro ogni tentativo di strumentalizzazione.

18/12/2025 15:13
Il nuovo ponte di Piediripa prende forma: al via il montaggio dei conci d'acciaio

Il nuovo ponte di Piediripa prende forma: al via il montaggio dei conci d'acciaio

Entrano in una fase cruciale i lavori per il nuovo ponte sul fiume Chienti, lungo la strada provinciale 34 "Corridoniana", nel territorio di Piediripa. In questa settimana è iniziato il montaggio dei conci d'acciaio delle travi principali, un passaggio tecnico fondamentale che consentirà di dare forma definitiva all’infrastruttura e che si concluderà entro il mese di gennaio. In cantiere sono impegnati i tecnici della Cagnini Costruzioni srl e della Europrogress Group srl, il raggruppamento di imprese che si è aggiudicato l’appalto per la realizzazione dell’opera, coordinando una fase particolarmente delicata dal punto di vista ingegneristico. A fare il punto sull’avanzamento dei lavori è stato il vicepresidente della Provincia di Macerata, Luca Buldorini, che nella mattinata di oggi ha effettuato un sopralluogo in cantiere. «Si tratta di un'opera programmata e progettata nei minimi particolari, rispettando i tempi che ci eravamo imposti - ha spiegato - anche grazie alla professionalità e competenza delle ditte incaricate. È un intervento di miglioramento viario e messa in sicurezza di una delle principali arterie di ingresso alla città di Macerata, inserito in una visione più ampia che riguarda tutti gli accessi al capoluogo». Un progetto condiviso e coordinato che vede la Provincia operare in costante dialogo con il Ministero delle Infrastrutture, la Regione Marche e i Comuni di Macerata e Corridonia. «Entro gennaio saranno terminate le sovrastrutture - ha aggiunto Buldorini - e per la primavera il ponte sarà percorribile». Attualmente la gru sta lavorando sul lato del ponte che ricade nel territorio del Comune di Macerata, occupandosi del posizionamento dei conci in acciaio da 48 tonnellate ciascuno. Successivamente le operazioni si sposteranno sull’altra sponda del fiume, nel territorio del Comune di Corridonia. Parallelamente proseguono anche gli interventi sulla rete dei sottoservizi, indispensabili per completare l’infrastruttura. Il nuovo ponte, realizzato in affiancamento a quello esistente, è finanziato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per un importo complessivo superiore ai 9 milioni di euro. L’opera avrà una lunghezza di 180,45 metri e consentirà di passare dalle attuali due corsie alle future quattro corsie, due per ogni senso di marcia, migliorando in modo significativo la fluidità del traffico. Prevista anche la realizzazione di una pista ciclopedonale sul lato destro del ponte, in direzione Corridonia–Macerata, larga 2,50 metri e articolata su due corsie, pensata per garantire maggiore sicurezza e un collegamento sostenibile tra le due sponde del Chienti. Un intervento strategico che, una volta completato, rappresenterà un tassello fondamentale per la mobilità dell’intera area maceratese.

18/12/2025 14:50
Macerata, Palazzo Buonaccorsi riabbraccia la "Madonna con Bambino e Santi" dopo il restauro

Macerata, Palazzo Buonaccorsi riabbraccia la "Madonna con Bambino e Santi" dopo il restauro

Palazzo Buonaccorsi ha celebrato il "ritorno a casa" della "Madonna con Bambino e Santi", opera danneggiata dal terremoto del 2016 e finalmente restaurata, con un incontro che si è svolto mercoledì 17 dicembre presso il museo maceratese. Il quadro, raffigurante una  variazione sul tema della Consegna delle chiavi a San Pietro, è una tavola quattrocentesca risalente alla seconda decade del XV secolo, la cui paternità è stata a lungo dibattuta. L'attribuzione più recente, quella avanzata dallo storico dell'arte Matteo Mazzalupi, ricondurrebbe l'opera a Giovanni di Corraduccio, pittore folignate operoso anche nelle Marche. La tavola, restaurata già nel 1939-1940 da Luigi Benedettucci e negli anni '90 da Gianfranco Pasquali, si presenta come un'insolita rivisitazione della canonica iconografia della Traditio clavium, con un Cristo adulto raffigurato nell'atto di consegnare le chiavi a San Pietro. Qui, invece, al centro dell'opera campeggiano la Madonna e Gesù bambino, inseriti in una mandorla luminosa sorretta da sei angeli. Ai lati, svettano i santi Pietro, Paolo, Giovanni Evangelista, Giovanni Battista e Francesco d'Assisi. Fa da sfondo una corona di piccoli santi e angeli musicanti, insieme ad una fitta trama di iscrizioni. Tra questi, è possibile scorgere anche il volto di San Venanzio, indice della probabile collocazione originaria dell'opera nella città di Camerino. Il restauro della "Madonna con Bambino e Santi", curato dall’Istituto Centrale per il Restauro e dalla Soprintendenza ABAP di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata, rientra nel più ampio progetto di recupero delle opere danneggiate dal sisma.  "Siamo molto felici di riavere questa importante opera dopo due anni trascorsi alla mole vanvitelliana sotto le sapienti mani dell'Istituto Centrale di Restauro. - ha dichiarato l'assessore alla cultura Katiuscia Cassetta - Si tratta di un importante ritorno a casa: questo percorso è iniziato nel 2020, quando il ministero ha messo a disposizione importanti fondi per il recupero delle opere che avevano subito dei danni durante il terremoto. A distanza di 10 anni, le opere stanno finalmente facendo ritorno".  Le operazioni di recupero sono state eseguite e coordinate dalla dottoressa Teresa Mascolo, con la collaborazione di alcuni studenti e docenti dei corsi di laurea Magistrale ICR in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali. Lo storico dell'arte SABAP Ascoli Piceno, Fermo e Macerata Pierluigi Moriconi, un "ponte tra i laboratori e le comunità", ha rievocato i drammatici ricordi del sisma: "Dopo la paura iniziale siamo passati all'esecuzione. Abbiamo fatto della Mole Vanvitelliana un deposito per le opere più danneggiate e un laboratorio, istituendo allo stesso tempo altri depositi distribuiti in tutto il territorio e gestiti dalla Soprintendenza in collaborazione con i Comuni e con le Curie. Tutto questo ha permesso, ad oggi, la riapertura di moltissimi musei e pinacoteche." L'appuntamento si è concluso con gli interventi di Giuliana Pascucci, responsabile del Servizio Musei, e di Teresa Mascolo, restauratrice della "Madonna con Bambino e Santi", che hanno illustrato le peculiarità artistiche della tavola e le tecniche esecutive adottate nelle operazioni di recupero.                   

18/12/2025 14:38
Macerata maglia nera nelle Marche: 7 morti sul lavoro nel 2025

Macerata maglia nera nelle Marche: 7 morti sul lavoro nel 2025

Nei primi dieci mesi del 2025 nelle Marche si sono registrati 25 infortuni mortali sul lavoro, uno ogni dodici giorni, con un aumento di dieci vittime rispetto allo stesso periodo del 2024. I decessi avvengono soprattutto nell’industria manifatturiera e colpiscono in prevalenza i lavoratori over 50. La provincia più segnata è Macerata, con 7 morti, seguita da Ascoli Piceno con 4 casi, un dato che conferma una situazione particolarmente critica nel territorio maceratese. Crescono anche gli infortuni sul lavoro, in aumento dell’1,3% rispetto allo scorso anno. Pesaro e Urbino detiene il primato negativo con 93 denunce in più, seguita proprio da Macerata con +76 e da Ancona con +58, numeri che fotografano una diffusione del fenomeno in tutta la regione ma con un peso rilevante anche nella provincia maceratese. In forte aumento anche le malattie professionali: rispetto al 2024 triplicano le denunce per disturbi psichici e comportamentali, mentre crescono anche le patologie del sistema nervoso. «Una vera strage che non tende ad arrestarsi e che ci dice che ciò che è stato fatto finora è insufficiente», afferma Loredana Longhin, segreteria regionale Cgil Marche. «È urgente migliorare la prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali, partendo dall’assunto che ogni incidente sul lavoro può essere prevenibile», conclude Longhin, ribadendo la necessità di maggiore formazione. Lo scenario resta grave anche a livello nazionale. In Italia le morti bianche non accennano a calare: secondo l’Inail, fino a ottobre 2025 le vittime del lavoro sono 896, sei in più rispetto allo stesso periodo del 2024, pari a un incremento dello 0,7%. Aumentano anche le denunce di infortunio, +1,2%, passando da 491.439 a 497.341. Dei 896 decessi, 657 sono avvenuti in occasione di lavoro, con un’incidenza di 27,5 casi ogni milione di occupati, mentre 239 riguardano infortuni in itinere, durante il tragitto casa-lavoro, in crescita del 2,6%. L’Osservatorio Sicurezza sul Lavoro e Ambiente di Vega Engineering, elaborando i dati Inail, evidenzia un’incidenza più critica in Basilicata, Umbria e Puglia, mentre Lombardia e Lazio restano in area meno allarmante. In valore assoluto il maggior numero di vittime si registra in Lombardia, seguita da Veneto, Campania ed Emilia Romagna. Il settore più colpito è quello delle costruzioni, seguito dalla manifattura e dal trasporto e magazzinaggio. L’incidenza cresce con l’età, toccando i livelli più alti tra gli over 65, e il giorno più critico resta il lunedì, quando si concentra quasi un quarto dei decessi. (Foto di repertorio) 

18/12/2025 13:30
Macerata, incidente in superstrada: scontro tra un tir e due auto, traffico in tilt con code chilometriche

Macerata, incidente in superstrada: scontro tra un tir e due auto, traffico in tilt con code chilometriche

Mattinata di caos lungo la superstrada SS77 della Val di Chienti. Intorno alle 11:30 si è verificato un incidente stradale che ha coinvolto un tir e due autovetture, in prossimità dello svincolo di Piediripa/Corridonia, al km. 90, in direzioni monti. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e una squadra dei vigili del fuoco del Comando provinciale, oltre agli agenti della polizia stradale, che stanno gestendo i soccorsi e i rilievi per ricostruire la dinamica dell’incidente. Il bilancio complessivo è di un ferito trasferito per accertamenti all'ospedale di Macerata.  La circolazione lungo la SS77 è rimasta bloccata sino alle 12:50, con forti ripercussioni sulla viabilità. Le code registrate sono state chilometriche con incolonnamenti che sono arrivati sin quasi allo svincolo di Morrovalle. A peggiorare la situazione relativa al traffico, nella frazione, è la protesta dei trattori (leggi qui) che si sta tenendo da questa mattina proprio a Piediripa, con agricoltori mobilitati contro la nuova Pac, causando ulteriori rallentamenti sulla viabilità locale e di accesso alla superstrada.  In provincia di Macerata, peraltro, la mattinata è stata segnata da un incidente mortale, avvenuto in contrada Addolorata, a Recanati. A perdere la vita un uomo di 60 anni (la notizia).   

18/12/2025 13:00
Presepe vivente a Villa Ficana, strade chiuse e sosta vietata: ecco quando

Presepe vivente a Villa Ficana, strade chiuse e sosta vietata: ecco quando

La Polizia locale ha emesso un’ordinanza per regolamentare temporaneamente la circolazione stradale con chiusura al traffico in occasione della rappresentazione del presepe vivente a Villa Ficana, in programma il 26 dicembre. L’ordinanza prevede: il 20 dicembre 2025 dalle ore 08:00 alle ore 24:00 e il 27 dicembre dalle ore 20 alle ore 24 il divieto di sosta con rimozione coatta in prossimità del civico 12 di via Rosati (2 posti auto) eccetto veicoli dell’organizzatore per operazioni di carico/scarico; il 27 dicembre, dalle ore 09:00 alle ore 22:00, e comunque fino al termine della manifestazione a Borgo Santa Croce, dal civico n. 69 al n. 131 fino al termine della via (traversa ex lavatoio adiacente a Villa Ficana) il divieto di transito, ad eccezione dei veicoli dei residenti per accesso alle aree private, dei mezzi di soccorso e dei veicoli dell’organizzazione e il divieto di sosta con rimozione coatta, in ambo i lati.    

18/12/2025 13:00
De Padova: "Rimandare non è governare. Servono decisioni coraggiose su acqua e rifiuti"

De Padova: "Rimandare non è governare. Servono decisioni coraggiose su acqua e rifiuti"

"Ricoprire un ruolo istituzionale non significa limitarsi alla gestione dell’ordinaria amministrazione né rinviare all’infinito le scelte più complesse". È un intervento duro e diretto quello della consigliera comunale di minoranza Sabrina De Padova, che punta il dito contro quello che definisce un preoccupante immobilismo dell’amministrazione su temi strategici per il futuro della comunità. Secondo De Padova, chi viene eletto lo fa per assumersi la responsabilità di decidere, non per alimentare una paralisi decisionale che finisce per svuotare di significato l’azione politica e danneggiare i cittadini. "Su questioni fondamentali come la gestione dell’acqua e dei rifiuti emerge sempre più chiaramente una mancanza di coraggio nel prendere decisioni". Sul fronte del servizio idrico, il percorso verso il gestore unico appare segnato da incertezze e contraddizioni. Le osservazioni della Corte dei Conti, che ha chiesto chiarimenti e sollevato dubbi sulla sostenibilità e sull’efficacia dell’attuale impianto organizzativo, avrebbero potuto rappresentare un punto di svolta. "Invece si è scelto di temporeggiare, mentre i sindaci continuano a confrontarsi in riunioni a porte chiuse, lontano dal necessario dibattito pubblico". Nel frattempo, cittadini e territori restano senza risposte chiare. Uno schema analogo si ripete anche sulla scelta del sito per la gestione dei rifiuti a Macerata. Una decisione complessa, ammette De Padova, ma ormai inevitabile. "Continuare a rimandare per evitare tensioni o polemiche significa soltanto spostare il problema nel futuro, aggravandolo". Per la consigliera di minoranza, governare significa assumersi responsabilità anche impopolari. "Chi amministra non può sottrarsi alle scelte per timore delle conseguenze politiche. Il mandato ricevuto serve proprio a questo: decidere nell’interesse generale". Il coraggio amministrativo, chiarisce De Padova, non è imporre decisioni calate dall’alto, ma la capacità di indicare una direzione chiara, spiegare le ragioni delle scelte, confrontarsi con i cittadini e poi agire. "L’immobilismo logora la fiducia, indebolisce le istituzioni e rende più difficili le soluzioni future". Da qui l’appello finale della consigliera. "Come rappresentante della minoranza sento il dovere di dirlo con franchezza: rimandare non è governare. Evitare le decisioni per non assumersi responsabilità è una scelta politica, ed è una scelta sbagliata. La nostra città ha bisogno di amministratori che abbiano il coraggio di decidere oggi, non di lasciare i problemi a chi verrà domani. I ruoli che ricopriamo devono essere impegni concreti verso i cittadini".

18/12/2025 13:00
"Colpaccio" della Rainbow di Straffi: acquisisce Geronimo Stilton e rafforza il polo italiano dell'intrattenimento per ragazzi

"Colpaccio" della Rainbow di Straffi: acquisisce Geronimo Stilton e rafforza il polo italiano dell'intrattenimento per ragazzi

Geronimo Stilton entra in Rainbow. Il gruppo fondato da Iginio Straffi ha acquisito la proprietà intellettuale del celebre personaggio creato da Elisabetta Dami, segnando un passaggio rilevante per l’industria italiana dei contenuti per bambini e ragazzi. L'operazione, di cui non è stato reso noto il valore, si inserisce in una strategia di consolidamento che punta a sviluppare IP già affermate su più media, dall’editoria all’audiovisivo, fino alle esperienze dal vivo. L’acquisizione nasce dall'affinità tra i valori del personaggio e quelli di Rainbow: curiosità, inclusione e desiderio di conoscenza. Secondo Straffi, Geronimo Stilton rappresenta un’eccellenza italiana con una forte riconoscibilità internazionale e un potenziale di sviluppo ancora ampio. Quando gli attuali proprietari hanno iniziato a cercare un partner per il futuro del personaggio, Rainbow si è proposta come soggetto in grado di garantirne una crescita coerente. Sul post Facebook che annuncia l'acquisizione Rainbow Group scrive: "Geronimo Stilton entra nella famiglia Rainbow! Siamo entusiasti di annunciare l’acquisizione della proprietà intellettuale di Geronimo Stilton, uno dei personaggi più amati della narrativa per ragazzi. Con oltre 190 milioni di copie vendute e tradotto in più di 50 lingue, il suo messaggio di curiosità, amicizia e gentilezza continua a ispirare generazioni di lettori. Questo è solo l’inizio di un nuovo capitolo: lavoreremo per far evolvere il suo mondo con progetti editoriali, digitali e di entertainment, sempre con l’obiettivo di coinvolgere le nuove generazioni". Dal punto di vista operativo, da gennaio partirà un piano di sviluppo integrato. L’attenzione iniziale sarà rivolta ai contenuti digitali e social, finora meno strutturati, affiancati da un progetto audiovisivo pensato come serie o film evento. L’obiettivo è ampliare il pubblico di riferimento mantenendo la continuità con l’identità editoriale che ha reso il personaggio un successo globale. La dimensione educativa resta un elemento centrale. Geronimo Stilton è percepito come una figura rassicurante e autorevole, capace di accompagnare i più giovani senza imporre modelli. Per Rainbow la sfida sarà trasporre questa relazione di fiducia su nuovi linguaggi e piattaforme, senza snaturarla. L’operazione rafforza il posizionamento di Rainbow come gruppo italiano integrato nell’intrattenimento per ragazzi, attivo tra animazione, cinema, piattaforme e live experience. Prosegue intanto il lavoro sui principali brand della società: il ritorno di Winx Club è previsto per il 2026, mentre i nuovi episodi di Mermaid Magic, dopo il successo globale del 2024 su Netflix, dovrebbero arrivare entro la fine dello stesso anno. Per Straffi, l’acquisizione di Geronimo Stilton va nella direzione di costruire dall’Italia universi narrativi capaci di durare nel tempo e adattarsi a un mercato in costante evoluzione.

18/12/2025 12:50
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