Provincia Macerata

Alla Riserva dell'Abbadia di Fiastra torna "La forza del cammino": in 474 in marcia per la prevenzione

Alla Riserva dell'Abbadia di Fiastra torna "La forza del cammino": in 474 in marcia per la prevenzione

Un'ondata di entusiasmo e solidarietà ha invaso la Riserva naturale dell'Abbadia di Fiastra domenica scorsa per la settima edizione de "La forza del cammino - Mille passi cominciano sempre da uno", l’iniziativa promossa dall’associazione Le Orchidee Ets di Corridonia in occasione di ottobre rosa, il mese dedicato alla prevenzione del tumore al seno. Sono stati 474 i partecipanti che hanno preso parte alla camminata, un momento di condivisione e consapevolezza dedicato alla salute, alla prevenzione e al movimento come alleato del benessere. L’evento, ormai divenuto un appuntamento fisso per l’associazione, ha voluto lanciare un messaggio forte: camminare insieme significa sostenersi a vicenda e ricordare l’importanza della diagnosi precoce. Come ogni anno, la manifestazione è stata resa possibile grazie a una rete di collaborazioni e sostegni che hanno contribuito al successo dell’iniziativa.Presente anche il dottor Nicola Battelli, direttore del reparto di Oncologia dell’Ast di Macerata, che da sempre accompagna con sensibilità le attività de Le Orchidee. In collaborazione con la LILT Macerata e la dottoressa Caramanti, sono state offerte visite senologiche gratuite, un gesto concreto di prevenzione a disposizione delle partecipanti. Ad affiancare l’organizzazione anche gli istruttori di Macerata Nordic Walking, che hanno guidato con entusiasmo i partecipanti lungo il suggestivo percorso immerso nella natura della riserva, e l’azienda Oro della Terra, che ha donato i frutti distribuiti nel consueto "sacchetto della salute" al termine della camminata. Un grazie va anche alla Fondazione Giustiniani-Bandini, che ha concesso gli spazi della Riserva, e alla Croce Rossa Italiana, sempre presente per garantire sicurezza e supporto, oltre ad aver collaborato alle attività sanitarie sul posto. Fondamentale, come sempre, l’impegno delle volontarie de Le Orchidee Ets, che con passione e dedizione hanno curato ogni dettaglio dell’organizzazione. "La forza del cammino ci ricorda che muoversi insieme fa bene non solo al corpo, ma anche al cuore - sottolineano dall’associazione -. Un piccolo passo, ripetuto mille volte, può davvero fare una grande differenza".

06/10/2025 17:00
Macerata, oltre un milione per il restauro dell'Immacolata: "Un intervento che guarda alla bellezza"

Macerata, oltre un milione per il restauro dell'Immacolata: "Un intervento che guarda alla bellezza"

Un intervento che guarda alla bellezza: è questa la cifra distintiva dei lavori in corso nella Chiesa dell’Immacolata di Macerata, promossi dalla Struttura Commissariale, dall’Ufficio Speciale Ricostruzione e dalla Diocesi di Macerata. L’edificio, uno dei più significativi esempi di architettura neorinascimentale della seconda metà dell’Ottocento, custodisce un patrimonio decorativo di straordinario valore che il sisma del 2016/2017 ha messo a dura prova: soffitti a cassettoni, stucchi dorati, rosoni, mensole, fregi e pitture che raccontano una storia di arte, fede e cultura. Proprio su questi apparati si concentra l’intervento, che si distingue per la sua attenzione al restauro conservativo.  «Quello della Chiesa dell’Immacolata non è solo un cantiere, ma un gesto di cura verso un luogo che rappresenta un punto di riferimento per la comunità - spiega il commissario alla ricostruzione, Guido Castelli -. Un intervento che restituisce dignità e splendore a un’opera d’arte collettiva, nata dalla visione dell’architetto Giuseppe Rossi e arricchita nel tempo da artisti e artigiani. La Struttura commissariale, insieme alla Diocesi, all’Usr ed alla Regione, conferma così il proprio impegno non solo nella sicurezza, ma anche nella valorizzazione del patrimonio culturale delle Marche». Il progetto, finanziato con 1,2 milioni di euro, prevede un restauro critico basato su principi di distinguibilità, reversibilità e minimo intervento. Le strutture lignee del cassettonato, realizzate con la tecnica dell’incannucciata e decorate con motivi classici e colori vivaci, saranno consolidate con sistemi di pendinatura diffusa, evitando interventi invasivi. Particolare attenzione è riservata al soffitto della navata centrale, dove campeggia la figura della Vergine in altorilievo, incorniciata da una sequenza di lacunari policromi. Le superfici decorate, che coprono quasi 600 metri quadrati, saranno restaurate con tecniche non invasive, rispettando le cromie originali e la matericità degli stucchi e dei legni. Il restauro prevede la mappatura completa degli elementi, la pulitura, il consolidamento e, dove necessario, la ricostruzione mimetica delle parti mancanti. Anche le tele delle cappelle laterali, danneggiate da efflorescenze saline, saranno rimosse, restaurate e ricollocate, mentre la statua lignea della Madonna, attualmente messa in sicurezza con una rete, sarà oggetto di un intervento dedicato. Commenta Nazzareno Marconi, vescovo di Macerata: «La chiesa dell’Immacolata di Macerata, posta a metà di Corso Cavour, costituisce con la sua bellissima facciata e con i suoi ricchi decori interni un punto di riferimento spirituale per la città. La devozione Mariana a Macerata si articola idealmente su tre punti che attraversano la città: l’Immacolata, in direzione di Roma; la Madonna della salute, in prossimità del centro storico; e la Mater Misericordiae, proiettata verso il Santuario di Loreto e il mare. La chiesa dell’Immacolata è, in questo asse Mariano immaginario che attraversa la città, il luogo di culto più recente e indica perciò la devozione della Macerata nuova, che timidamente cominciava a sorgere fuori delle mura e a proiettarsi lungo tutte le propaggini del colle. Oggi la nostra città non sarebbe pensabile senza questo scrigno di devozione e di arte. Per questo è urgente e importante l’impegno della Diocesi e della struttura commissariale per un suo recupero non solo celere, ma che ne evidenzi anche all’interno tutto il potenziale di bellezza».

06/10/2025 16:37
Pieve Torina si racconta con MarcheStorie: un weekend fra teatro, sapori e tradizioni

Pieve Torina si racconta con MarcheStorie: un weekend fra teatro, sapori e tradizioni

​È stato un fine settimana all’insegna della cultura e della partecipazione quello appena trascorso a Pieve Torina, dove il festival MarcheStorie ha riscosso un grande successo di pubblico e di critica. La presenza del presidente della Fondazione Marche Cultura, Andrea Agostini, ha sottolineato l’importanza della rassegna e la qualità delle iniziative proposte nel borgo dell’entroterra maceratese. Due gli appuntamenti teatrali che hanno animato la manifestazione: le rappresentazioni della Compagnia della Marca e dello Sperimentale Teatro A, con le regie rispettivamente del giovane pievetorinese Nicolò Pelagalli, capace di emozionare il pubblico, e della talentuosa Allì Caracciolo, che ha firmato un’altra prova di grande sensibilità artistica. A tracciare un bilancio positivo dell’evento è il sindaco Alessandro Gentilucci, che sottolinea come la cultura possa essere motore di coesione e sviluppo per il territorio.«La partecipazione del presidente della Fondazione Marche Cultura, Andrea Agostini, al festival MarcheStorie di Pieve Torina, è un ulteriore segno della qualità delle proposte che abbiamo presentato questo fine settimana a una platea numerosa e interessata – afferma Gentilucci –. Due spettacoli teatrali diversi, ma complementari, dedicati alla storia del territorio, messi in scena dalla Compagnia della Marca e dallo Sperimentale Teatro A, con le regie rispettivamente del giovane pievetorinese Nicolò Pelagalli, che ha fortemente emozionato il pubblico, e della lodevole Allì Caracciolo, hanno sancito il successo dell’apertura autunnale della stagione culturale pievetorinese». Il primo cittadino evidenzia anche l’efficacia della formula che unisce spettacolo e tradizione enogastronomica. «Come sempre – aggiunge – abbiamo accompagnato le rappresentazioni con momenti di degustazione di prodotti locali e offerto ai partecipanti la possibilità di visitare il Museo della Nostra Terra, raccogliendo riscontri più che positivi. Il binomio cultura e cibo di qualità è vincente e continueremo a percorrerlo valorizzando le nostre tradizioni, le nostre bellezze naturali, le nostre tipicità perché ciò rappresenta il futuro dell’entroterra maceratese, sempre più legato a un turismo consapevole e responsabile, e alla presenza di servizi adeguati. Bene, dunque, il festival MarcheStorie perché rappresenta un’ulteriore opportunità di crescita per il territorio». ​​

06/10/2025 16:35
Porto Recanati, il ristorante “Nenetta” festeggia 20 anni di attività

Porto Recanati, il ristorante “Nenetta” festeggia 20 anni di attività

l ristorante ‘Nenetta’, storico locale e balneare situato sul lungomare Lepanto a Porto Recanati, ha tagliato sabato 4 ottobre scorso il traguardo dei 20 anni di attività, segnati da continua crescita e successo sotto la sapiente direzione di Francesco Scortichini. Festa grande, dunque, per il personale assieme ai clienti storici del ristorante. È una lunga storia di ristorazione e tradizione culinaria, quella di Scortichini, che parte dal primo ristorante di famiglia a Numana negli anni ’50 del secolo scorso, aperto dai nonni Alvaro e Arduina, sino al 2005, quando Francesco, forte dell’esperienza maturata nel settore, ha deciso di fare il grande passo aprendo la propria attività. “Faccio questo lavoro sin dall’infanzia, al fianco dei miei familiari – ha detto Scortichini -. Se siamo qui oggi a tagliare questo bel traguardo è anche grazie all’impegno e alla dedizione continua della mia famiglia e dei miei splendidi collaboratori, con l’obiettivo di offrire ai nostri clienti un’esperienza sempre più indimenticabile. In questa bellissima giornata voglio ringraziare tutti quanti hanno fatto parte di questo viaggio meraviglioso e che continueranno ad accompagnarmi lungo il cammino”.  

06/10/2025 15:35
Civitanova, 21enne positiva sia all'alcol test che ai cannabinoidi: 8 patenti ritirate nel weekend

Civitanova, 21enne positiva sia all'alcol test che ai cannabinoidi: 8 patenti ritirate nel weekend

Nella notte tra sabato 4 e domenica 5 ottobre la Polizia di Stato ha intensificato i controlli lungo la fascia costiera della provincia di Macerata, nell’ambito delle operazioni di prevenzione delle cosiddette "stragi del sabato sera". L’attività, coordinata dal questore di Macerata Luigi Mangino, si inserisce nelle direttive ministeriali finalizzate a contrastare l’aumento degli incidenti stradali legati alla guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Sul campo sono intervenute diverse pattuglie della polizia stradale di Macerata e del distaccamento di Civitanova Marche, supportate dal personale infermieristico della Questura che ha effettuato test di laboratorio direttamente su strada per accertare l’assunzione di droghe da parte dei conducenti. Durante i controlli, svolti principalmente a Civitanova Marche, gli agenti hanno ritirato sette patenti per guida in stato di ebbrezza. Tra i casi più gravi, quello di una giovane conducente di 21 anni, neo patentata, risultata positiva non solo all’alcol ma anche al test di screening per cocaina e cannabinoidi. Tutti i conducenti sanzionati sono stati segnalati all’autorità giudiziaria per i relativi procedimenti penali. L’attenzione degli agenti ha inoltre portato al ritiro di un’ulteriore patente per l’uso del telefono cellulare durante la guida, portando così a otto il numero complessivo delle patenti trattenute nella notte. Nel complesso, l’operazione ha comportato la decurtazione di 85 punti dalle patenti dei conducenti controllati. L’attività di prevenzione, sottolinea la Questura, proseguirà anche nelle prossime settimane con l’obiettivo di garantire maggiore sicurezza sulle strade della provincia, soprattutto nei fine settimana. (Foto di repertorio) 

06/10/2025 15:05
Matelica festeggia i 100 anni di Ida Flamini, simbolo della frazione Piane

Matelica festeggia i 100 anni di Ida Flamini, simbolo della frazione Piane

Grande festa a Matelica per il traguardo straordinario raggiunto da Ida Flamini, che ha spento 100 candeline circondata da figli, nipoti e parenti. Classe 1925, la neo centenaria risiede nella frazione Piane, dove ha sempre vissuto una vita attiva e dedita alla comunità. Per festeggiare l’importante compleanno, il sindaco di Matelica, Denis Cingolani, si è recato personalmente nell’abitazione di Ida per portarle i saluti e gli auguri dell’intera amministrazione comunale. In occasione della visita, la donna ha ricevuto anche una medaglia di riconoscimento come simbolo di apprezzamento per il suo brillante traguardo. Ida Flamini è un personaggio storico della frazione Piane: per molti anni ha gestito il bar/alimentari del paese e il distributore di benzina locale, diventando un punto di riferimento per l’intera comunità. Nonostante l’età, la centenaria mantiene una vita attiva: tutte le mattine fa la sua passeggiata da sola, si prende cura delle galline e coltiva il proprio orto con dedizione. “Alla nostra concittadina vanno i migliori auguri da parte dell’amministrazione comunale e della città per i suoi 100 anni – ha dichiarato il sindaco Cingolani. – Ida è un personaggio storico per la frazione Piane, a cui ha dedicato tutta la sua vita, e ancora oggi cura i suoi animali e i suoi terreni con amore”.

06/10/2025 14:54
Treia - Acquista pneumatici su internet ma resta senza merce: donna denunciata per truffa

Treia - Acquista pneumatici su internet ma resta senza merce: donna denunciata per truffa

I Carabinieri della Stazione di Treia hanno denunciato una donna di 52 anni residente nella provincia di Roma, ritenuta responsabile di una truffa online. Le indagini hanno preso avvio dopo la denuncia di un operaio treiese, che aveva risposto a un annuncio per la vendita di pneumatici pubblicato su una nota piattaforma di compravendita online. L’uomo aveva effettuato due bonifici per un totale di 400 euro presso uno sportello automatico delle Poste Italiane, ma la merce non gli era mai stata consegnata e il venditore era diventato irreperibile. Grazie alle accurate verifiche dei Carabinieri, è stato accertato che l’IBAN destinatario dei bonifici era collegato a una carta Postepay Evolution intestata alla donna denunciata. L’attività rientra nell’ambito della costante azione dei Carabinieri per contrastare le truffe online, sempre più diffuse sulle piattaforme digitali, con l’obiettivo di tutelare i cittadini da raggiri e frodi.

06/10/2025 14:33
Marche trionfano al Trofeo Coni Estate 2025: vittoria nel lancio della ruzzola e bronzo nella combinata

Marche trionfano al Trofeo Coni Estate 2025: vittoria nel lancio della ruzzola e bronzo nella combinata

La FIGeST Marche Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali ha concluso la sua partecipazione al Trofeo Coni Estate 2025, tenutosi a Lignano Sabbiadoro, in Friuli Venezia Giulia, con risultati di altissimo livello che ne confermano la vitalità e la diffusione sul territorio. La formazione marchigiana, composta dagli atleti Alessandro Aquili, Andrea Menghini, Andrea Micarelli di Camerino e Mattia Mosciatti di Castelraimondo, ha conquistato un brillante terzo posto assoluto nella "combinata" FIGeST, la stimolante sfida che ha visto impegnati oltre 50 giovani Under 14 di 13 regioni nel lancio della ruzzola, nelle freccette e nel flying disc (specialità disc golf). Il team marchigiano si è piazzato subito dietro a Lazio (primo) e Umbria (secondo), ma ha lasciato alle spalle regioni storicamente attive come Trentino, Valle d'Aosta, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Toscana, Campania, Abruzzo, Sicilia e Puglia. Le Marche hanno letteralmente dominato la classifica a squadre del lancio della ruzzola, conquistando il primo posto tra tutti i team partecipanti. Un risultato eccezionale è arrivato anche a livello individuale: Alessandro Aquili si è classificato secondo assoluto in questa specialità, dimostrando talento e precisione, alle spalle solo di Lorenzo Passeri (Umbria) e precedendo Matteo Ballocchi (Emilia Romagna). La squadra ha mostrato la sua versatilità ottenendo piazzamenti significativi anche nelle altre discipline: ha conquistato un eccellente terzo posto tra tutti i team partecipanti nella classifica a squadre del flying disc (disc golf), dietro solo a Lazio e Trentino. Ad accompagnare gli atleti marchigiani, tutti tesserati con l'Asd Ruzzola Camerino e che frequentano anche l'EduCamp e l'Asd Camerino Castelraimondo Calcio, sono stati i tecnici Corrado Straini e Catia Luciani i quali hanno espresso grande soddisfazione non solo per i risultati in campo ma anche per il comportamento esemplare tenuto dai ragazzi fuori campo, in termini di educazione e rispetto delle regole, valori fondamentali promossi dalla Federazione. Il successo della partecipazione FIGeST al Trofeo Coni Estate 2025, vetrina fondamentale per la valorizzazione degli sport tradizionali in questa fascia d’età, è stato sottolineato anche a livello nazionale.  Valerio Vitellozzi, vicepresidente vicario della FIGeST che rappresentava la Federazione a Lignano Sabbiadoro, ha commentato: “Il Trofeo Coni è una vetrina fondamentale che ci ha permesso ancora una volta di valorizzare gli sport tradizionali in questa fascia d’età. La formula della combinata è stata vincente perché ha incoraggiato i ragazzi Under 14 a praticare differenti discipline sportive. Riteniamo che questo approccio sia cruciale per lo sviluppo e per aiutare i giovani a scoprire diverse attitudini fisiche e mentali, in un contesto di sana competizione e crescita”. Enzo Casadidio, presidente nazionale FIGeST, ha aggiunto: “La performance di tutti i giovani atleti e la conquista dei titoli nella combinata dimostrano la vitalità e la diffusione dei nostri sport su tutto il territorio nazionale. Portare i giochi e gli sport tradizionali in un evento di respiro nazionale come il Trofeo Coni è da sempre un tassello chiave della nostra missione per preservare il patrimonio culturale sportivo italiano e garantire un futuro di crescita per le nuove generazioni”. Sulla scia di questi successi, il presidente regionale FIGeST Marche, Matteo Capeccia, ha dichiarato: “Questi risultati sono la dimostrazione che la passione e il lavoro dei nostri circoli e dei nostri tecnici stanno dando frutti eccellenti. Essere i migliori d'Italia nel lancio della ruzzola a squadre e salire sul podio nella combinata è un orgoglio immenso per le Marche. Ringrazio Alessandro, Andrea, Andrea e Mattia per aver onorato la nostra regione con il loro impegno e la loro sportività, e i tecnici Corrado e Catia per la dedizione non solo sportiva ma anche educativa. Continueremo a investire sulla formazione giovanile, pilastro del futuro dei nostri giochi tradizionali".    

06/10/2025 13:46
Scossa di magnitudo 4.4 al largo della costa marchigiana

Scossa di magnitudo 4.4 al largo della costa marchigiana

Una scossa di terremoto di magnitudo 4.4 è stata registrata al largo della costa marchigiana, in provincia di Pesaro, secondo le rilevazioni dell’INGV. L’ipocentro è stato localizzato a circa 8 chilometri di profondità, con epicentro a 32 km a est di Fano, 37 km da Pesaro e 42 km a nord di Ancona. Al momento non si segnalano danni a persone o a edifici. L’episodio sismico è avvenuto praticamente nella stessa zona dove, il 9 novembre 2022, furono registrate due forti scosse di magnitudo 5.5 e 5.2, che causarono danni significativi e sfollati tra Pesaro e Ancona. Le autorità locali e i vigili del fuoco continuano a monitorare la situazione, mentre la popolazione viene invitata a mantenere la calma e a seguire le procedure di sicurezza in caso di ulteriori scosse. Dopo la scossa di terremoto il sindaco di Fano, Luca Serfilippi, ha disposto alcune misure precauzionali per monitorare la situazione e garantire la sicurezza della popolazione. L’evento sismico, avvertito anche in città più lontane come Ancona (42 km dall’epicentro), ha avuto profondità di 8 km, con coordinate geografiche 43.9782, 13.3723, secondo i dati della Sala Sismica INGV-Roma. In via cautelativa, è stato aperto il Centro operativo comunale (COC) per coordinare eventuali interventi. Inoltre, l’Ufficio Tecnico del Comune ha avviato sopralluoghi preventivi in tutte le scuole della città, al fine di garantire la piena sicurezza degli edifici e rassicurare famiglie e personale scolastico. A titolo precauzionale, in via Guido del Cassero è stata disposta la chiusura momentanea al traffico in attesa dei controlli, con deviazione lungo il percorso del Pincio, sotto l’Arco d’Augusto. “La sicurezza dei cittadini, e in particolare dei nostri studenti, è la nostra priorità – ha dichiarato il sindaco Serfilippi. – Al momento non si registrano danni, ma abbiamo deciso di procedere con controlli mirati per garantire la massima serenità”.    .

06/10/2025 13:22
Appignano approva all’unanimità ordine del giorno per la pace e la solidarietà con Gaza

Appignano approva all’unanimità ordine del giorno per la pace e la solidarietà con Gaza

Il Consiglio comunale di Appignano ha dato un forte segnale di unità e responsabilità civica approvando all’unanimità un ordine del giorno dal titolo: “Appello per la promozione della pace e della solidarietà tra i popoli, per il cessate il fuoco nella Striscia di Gaza e la promozione dei ‘due popoli, due stati’, promozione dell’art.11 della Costituzione italiana e adesione alla campagna R1PUD1A promossa da Emergency”. L’iniziativa nasce come risposta alle preoccupazioni espresse da cittadini e associazioni locali sul conflitto in Palestina e sulle gravi violazioni della dignità umana. Il documento, trasformato in atto ufficiale dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Mariano Calamita, sottolinea il rifiuto della guerra come mezzo di risoluzione dei conflitti e il sostegno a un immediato cessate il fuoco. Il testo approvato impegna la comunità a promuovere l’invio di aiuti umanitari, cure e assistenza alla popolazione civile palestinese, ribadendo l’importanza della soluzione politica dei “due popoli, due stati” e il riconoscimento dello Stato di Palestina. Si chiede inoltre la sospensione della vendita di armamenti a Israele e il rafforzamento del ruolo della Corte Penale Internazionale, che ha già ratificato mandati di cattura per esponenti politici israeliani e di Hamas per crimini contro l’umanità. L’atto formale include l’adesione alla campagna R1PUD1A promossa da Emergency e richiama i principi dell’articolo 11 della Costituzione, che condanna la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli. Come sottolineato da Emergency, le istituzioni locali sono fondamentali: “Un Comune che ripudia la guerra e agisce in favore della pace trasmette un messaggio concreto di speranza, dimostrando ai cittadini che l’amministrazione è al loro fianco nella costruzione di un futuro senza conflitti”.   L’ordine del giorno sarà ora trasmesso alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, all’ANCI nazionale e regionale e al presidente della Regione Marche, con l’auspicio che altre comunità possano seguire l’esempio di Appignano, inviando un messaggio di pace, solidarietà e vicinanza al popolo palestinese.

06/10/2025 12:26
Civitanova: 47 artisti tra Dante e San Francesco nella collettiva “Nacque al mondo un sole”

Civitanova: 47 artisti tra Dante e San Francesco nella collettiva “Nacque al mondo un sole”

Quarantasette artisti di Marche, Umbria, Lazio e Abruzzo hanno raccolto l’invito dell’Associazione dantesca civitanovese e dell’Associazione “Arte” a partecipare ad una mostra collettiva, dedicata al rapporto fra Dante Alighieri e San Francesco di Assisi. La mostra, che si terrà presso la Palazzina sud del Lido Cluana, verrà inaugurata sabato 11 ottobre e resterà aperta fino al 25 di questo mese. Sarà visitabile nei giorni di venerdì (dalle 17:00 alle 20:00), sabato e domenica (dalle 10:00 alle 13:00 e dalle  17:00 alle 20:00).  All’inaugurazione parteciperà anche il professor Stefano Papetti. All’interno dell’evento, il 18 ottobre alle ore 18:00, si terrà, sempre nella palazzina del Lido, uno spettacolo-concerto del gruppo civitanovese “Divivaluce”.  L’iniziativa è stata presentata questa mattina, in una conferenza stampa presso la residenza comunale, alla quale hanno partecipato il sindaco Fabrizio Ciarapica, il presidente dell’Associazione dantesca, Domenico Bartolini e la presidente dell’Associazione “Arte”, Anna Donati. Bartolini ha ricordato che la mostra fa parte di un grande percorso artistico culturale, “Nacque al mondo un sole”, che dalla scorsa primavera interessa le scuole e la città di Civitanova. Un progetto sostenuto dal Comune, dall’Ordine dei Frati Minori Cappuccini della Provincia Picena, dall’Azienda Teatri e dal Banco marchigiano, che intende riconsegnare alla città l’identità del Santo di Assisi, così come emerge dai versi della Divina Commedia e dalla grande tradizione pittorica del nostro Paese. «Per questo – ha spiegato il presidente dell’Associazione dantesca – agli artisti abbiamo chiesto non di fornire alla Collettiva un’opera qualunque, ma di realizzare un’opera che si ispirasse ai versi del Canto XI del Paradiso dantesco. Debbo dire con soddisfazione che in molti hanno accolto l’invito, con esiti di alto livello». Il sindaco Ciarapica ha espresso l’orgoglio del Comune di accogliere e sostenere il progetto “Nacque al mondo un sole”. «Questa mostra, così come l’intero progetto – ha affermato – rappresentano un’opportunità di crescita culturale e spirituale per la nostra comunità. In modo particolare, sono lieto che molte delle iniziative siano rivolte ai giovani e al mondo della scuola, segno di un impegno educativo che guarda al futuro con responsabilità e visione». «Lo spirito che anima questa iniziativa – ha concluso Anna Donati – è quello di coniugare arte e letteratura con la beneficenza. Al termine della mostra, infatti, ogni opera sarà venduta e il ricavato interamente devoluto al convento dei Frati Cappuccini, quale contributo alla loro opera di assistenza verso chi ha bisogno».   Hanno aderito al progetto “Nacque al mondo un sole” anche le Grafiche Fioroni, l’Unitre, l’Orchestra “Insieme per gli altri”, il Museo di grafica “Magma”.  

06/10/2025 12:00
"Fuori Misura – Premio Giovanni Soldini": applausi e emozioni al Teatro Feronia per l'apertura della rassegna

"Fuori Misura – Premio Giovanni Soldini": applausi e emozioni al Teatro Feronia per l'apertura della rassegna

Si è aperta nel segno dell’emozione e della partecipazione la nuova edizione di “Fuori Misura – Premio Giovanni Soldini”, la rassegna nazionale di teatro integrato organizzata dalla compagnia Gli Smisurati di Treia. Domenica 5 ottobre, il Teatro Feronia di San Severino Marche ha accolto un pubblico numeroso e coinvolto per una serata che ha saputo unire arte, comunità e inclusione, sotto la direzione artistica di Francesco Rapaccioni, che ha condotto con ispirazione e sensibilità l’evento inaugurale. Sul palco, la Compagnia Mayor Von Frinzius di Livorno ha emozionato con lo spettacolo “Sfiorarsi – toccarsi è complicato”, un lavoro intenso, ironico e poetico che ha alternato momenti di grande leggerezza ad altri di profonda riflessione. Diretti da Lamberto Giannini, insieme a Rachele Casali, Silvia Angiolini, Allegra Sartoni e Sofia Puccini, i quaranta interpreti hanno dato vita a una drammaturgia coraggiosa e toccante, capace di raccontare la bellezza e la fragilità dell’incontro umano, ricevendo lunghi applausi da parte del pubblico. Alla serata inaugurale hanno partecipato numerose autorità e rappresentanti delle amministrazioni che sostengono il progetto Fuori Misura.Per il Comune di San Severino Marche erano presenti la sindaca Rosa Piermattei e l’assessora alla Cultura Vanna Bianconi, che hanno espresso orgoglio per l’apertura della stagione teatrale cittadina con un evento di così alto valore umano e artistico. Sono intervenuti anche Giuseppe Fabbroni, sindaco di Caldarola; Ilenia Cittadini, assessora di Castelraimondo; Alessandra Petrini, assessora di Pollenza; Federico Teloni, docente dell’Istituto comprensivo “Egisto Paladini” di Treia; e Gabriele Soldini, in rappresentanza del comitato parrocchiale di Santa Maria in Selva. Un sentito ringraziamento è stato rivolto a tutte le amministrazioni comunali e alle realtà associative che collaborano alla rassegna, tra cui la Provincia di Macerata, l’Unione Montana Potenza Esino Musone, i Comuni di Caldarola, Castelraimondo, Montefano, Pollenza, San Severino Marche e Treia, il CSV Marche con il progetto C’entro, l’Ente Disfida del Bracciale e la compagnia Fabiano Valenti. Un riconoscimento speciale è andato al comitato parrocchiale di Santa Maria in Selva, da sempre cuore pulsante e sostenitore dell’iniziativa. Durante la serata è stato svelato anche il programma della sesta edizione del festival, che si svilupperà da ottobre 2025 ad aprile 2026 attraversando sei teatri comunali del territorio. Le prossime tappe porteranno Fuori Misura a Castelraimondo, Treia, Montefano, Pollenza e Caldarola, fino all’evento conclusivo con le premiazioni del Premio Giovanni Soldini, in programma nel 2026 in occasione della tradizionale Disfida del Bracciale. L’apertura al Feronia ha confermato ancora una volta che Fuori Misura non è soltanto un festival teatrale, ma un laboratorio di umanità, dove l’arte diventa strumento di incontro, crescita e libertà condivisa. Un progetto che unisce territori, istituzioni e persone, mostrando come il teatro possa essere, ancora oggi, una forma autentica di dialogo e di comunità.

06/10/2025 12:00
Attivista Flotilla di Ancona rientra dall’esperienza in carcere in Israele: “Abbiamo agito solo per i palestinesi”

Attivista Flotilla di Ancona rientra dall’esperienza in carcere in Israele: “Abbiamo agito solo per i palestinesi”

«Abbiamo rivoluzionato la nostra vita per poter fare questa missione solo per i palestinesi, assolutamente per loro». Sono le parole di Silvia Severini, 54 anni, impiegata pubblica di Ancona, rientrata in Italia dopo essere stata detenuta per tre giorni nel carcere israeliano di Ketziot. L’attivista era imbarcata con la Global Sumud Flotilla, la missione internazionale diretta verso Gaza, e ha parlato alla Tgr Marche raccontando la propria esperienza e rispondendo alle critiche, tra cui quelle della premier Giorgia Meloni, sui reali obiettivi dell’iniziativa. Tra pochi giorni sarebbe terminata la sua aspettativa dal lavoro. Severini ha ricordato i momenti concitati seguiti all’abbordaggio delle imbarcazioni da parte delle forze israeliane: «All’inizio al porto eravamo tutti o seduti o in ginocchio. Con qualcuno ci hanno proprio giocato: gli dicevano di andare giù e poi tirarsi su, andare giù e tirarsi su e, se non eseguivano rapidamente i movimenti, venivano colpiti». Durante la detenzione, Severini afferma di aver incrociato anche Greta Thunberg: «Era in una cella accanto a me – racconta – l’hanno avvolta nella bandiera israeliana e derisa. Chi era con lei ha detto che era abbastanza provata». Un pensiero, al suo rientro, l’attivista lo dedica alle manifestazioni di solidarietà organizzate in Italia: «Devo ringraziare assolutamente le piazze che ci sono state qua in Italia, qui ad Ancona, perché credo che la nostra sicurezza, la nostra forza arrivasse da questo». Dopo il suo ritorno, il Coordinamento Marche per la Palestina ha diffuso una nota di sostegno a Severini, denunciando «il silenzio delle istituzioni» locali e regionali. «Silvia ha agito in nome della solidarietà, della pace e della coscienza civile. La sua esperienza e testimonianza meritano ascolto, rispetto e visibilità», scrive il Coordinamento, che chiede «alle istituzioni regionali e locali di rompere il silenzio e di esprimersi con chiarezza: da che parte stanno?». L’associazione ricorda che la 54enne anconetana ha partecipato alla Flotilla, «una missione di chiaro carattere umanitario e pacifista», con l’obiettivo di «rompere l’assedio imposto da Israele alla Striscia di Gaza, aprire un corridoio umanitario e denunciare il genocidio». «Silvia – prosegue la nota – è stata detenuta per due giorni nelle carceri israeliane, sottoposta a vessazioni e violenze psicologiche. Dopo il suo rientro in Italia, nella tarda notte di sabato 4 ottobre, nessuna istituzione del territorio – né il sindaco di Ancona, né il prefetto, né tantomeno il presidente della Regione Marche – ha espresso pubblicamente solidarietà o vicinanza». «Questo silenzio istituzionale è grave, e non può essere ignorato. - aggiunge - A prescindere dal colore politico delle amministrazioni locali o regionali, riteniamo che esista un dovere morale e istituzionale di riconoscere e sostenere chi ha messo a rischio la propria incolumità per difendere i diritti umani, la giustizia e la dignità dei popoli. Il silenzio delle istituzioni - prosegue - non è solo un vuoto di parole: è assenza di umanità, è complicità passiva di fronte a un genocidio". Il Coordinamento "marchigiani, associazioni, realtà sociali e collettivi a far sentire la propria voce e a costruire insieme una risposta collettiva all'indifferenza e all'ingiustizia. La solidarietà non si arresta. Il silenzio uccide».

06/10/2025 11:26
Ussita, il laghetto Azzurro torna a vivere. A Frontignano nuovi servizi per escursionisti

Ussita, il laghetto Azzurro torna a vivere. A Frontignano nuovi servizi per escursionisti

Portate a termine in questi giorni due importanti opere di riqualificazione paesaggistica nel Comune di Ussita. Le opere dell’appalto appena concluso hanno riguardato: la riqualificazione dell’area del nuovo laghetto azzurro sito in località Vallazza, un percorso di collegamento con il Parco Sensoriale, la realizzazione di una passerella pedonale sul fiume Ussita di collegamento tra il Parco Sensoriale e l’area parcheggi lungofiume; un blocco di servizi nell’area verde in località Frontignano, Pian della Croce, per la riqualificazione e il rilancio dell’area verde, tramite la realizzazione di appositi servizi igienici posti a servizio degli utenti dell'area. Il piccolo edificio è stato realizzato all’interno della proprietà comunale dove sorge la Chiesa della Madonna del Pian della Croce. Le opere realizzate sono state inserite nella misura A.3.1 - Rigenerazione Urbana, finanziata con i fondi complementari al Pnrr – Pnc (Piano Nazionale per gli investimenti complementari al PNRR) per un importo complessivo di 850.000 euro. L’area del nuovo Laghetto Azzurro, fino agli anni ‘80, è stata interessata dalla presenza di un piccolo invaso artificiale che venne realizzato per scopi idroelettrici nella prima metà del secolo scorso. L’invaso artificiale venne realizzato insieme alle opere di presa e di rilascio dell’acqua, da e verso il Torrente Ussita, per la produzione di energia idroelettrica e a servizio delle centrali poste poco più a valle.  L’area risultava in stato di abbandono da quasi quarant’anni, ovvero da quando l’invaso ha cessato di essere utilizzato, anche per motivi sportivi o fruitivi.  Il progetto ha consentito la riutilizzazione dell’invaso del lago esistente con il fine di minimizzare spostamenti, scavi e movimenti terra di un certo rilievo, garantendo anche il mantenimento della forma del laghetto azzurro, limitando a circa 1,5 metri la profondità delle acque. L’afflusso idrico avviene dal Torrente Ussita mediante il prelievo di una modesta quantità di acqua dal torrente per poi essere rilasciata a valle dell’area dove sorge il laghetto.  "Con quest’opera ci siamo posti l’obiettivo – ha detto la sindaca Silvia Bernardini -  di recuperare questo luogo, ancora fortemente radicato nei ricordi e nella memoria storica della popolazione residente e dei turisti che da decenni visitano il centro di Ussita, collegandolo con il parco sensoriale esistente attraverso un percorso pedonale, e la realizzazione di un nuovo ponte pedonale, così da garantire il collegamento e l’accessibilità dal borgo di Fluminata, non lontano dalla piazza principale, evitando di fare un giro più lungo, fatto questo molto apprezzato. La restituzione dell'opera, inserita nei programmi elettorali degli ultimi 30 anni, è avvenuta questa volta volutamente senza celebrazioni e inaugurazioni, per lasciare spazio alla fruibilità spontanea, alla scoperta del posto agli ussitani e ai visitatori donando loro un effetto sorpresa. La rigenerazione di luoghi come questo, contribuisce a quella "riparazione" sociale di cui i nostri paesi hanno molto bisogno. Anche per questo ringrazio il commissario straordinario Guido Castelli”. Il percorso che si è così venuto a creare riconnette alcuni dei borghi principali che compongono il Comune di Ussita e cioè Capovallazza, Vallazza e Fiuminata, diramandosi a partire dal laghetto, verso le aree boscate perimetrali nel versante sul quale si attestano le antiche vie sterrate che raggiungono il borgo di Castelfantellino e del cimitero monumentale, per raggiungere poi a valle un’area pianeggiante posta nelle immediate vicinanze del ponte carrabile posto all’intersezione dell’incrocio tra via Roma e la via che porta ai borghi di Tempori e Casali. Dal punto di vista botanico sono state realizzate a valle del laghetto aree con accrescimento di specie autoctone tipiche degli ambienti lacustri che perfettamente si possono adattare all’ambiente vallivo montano. “Questi interventi rappresentano un tassello significativo della strategia di ricostruzione e rigenerazione che stiamo portando avanti nei territori colpiti dal sisma- dichiara il commissario Straordinario Ricostruzione e Riparazione Sisma Guido Castelli che prosegue -La riqualificazione del laghetto azzurro e la realizzazione dei nuovi servizi a Frontignano non sono solo opere materiali: restituiscono identità, memoria e luoghi di socialità alle comunità e ai visitatori. L’investimento in spazi verdi, percorsi naturalistici e servizi contribuisce a rendere Ussita e l’intero comprensorio più accoglienti e vitali, rafforzando al tempo stesso la capacità attrattiva di queste aree montane. Grazie alla sinergia con il Comune di Ussita e con la sindaca Bernardini, stiamo lavorando per restituire a questi territori nuove opportunità e nuove fonti di attrazione. La rigenerazione urbana che stiamo promuovendo con fonti di finanziamento specifiche passa proprio da interventi come questo, capaci di coniugare memoria, identità e futuro. È importante continuare a lavorare insieme, istituzioni e comunità locali, per trasformare i luoghi colpiti dal sisma in spazi di vita e di crescita condivisa".“Relativamente alla realizzazione di un punto servizi in località di Pian dell’Arco a Frontignano – ha concluso la sindaca Silvia Bernardini – è stato posizionato un blocco prefabbricato per servizio igienici anche per disabili all’interno della proprietà comunale dove sorge la Chiesa della Madonna del Pian della Croce, al fine di soddisfare le esigenze del flusso di persone che transitano per escursionismo o per il tempo libero, essendo l'area un importante punto di snodo sulle direttrici che da Frontignano scendono verso il fondovalle Ussitano e verso San Placido e poi Castelsantangelo Sul Nera”.  

06/10/2025 10:51
Operazione anti-bracconaggio: sei richiami illegali per quaglie sequestrati nel Maceratese

Operazione anti-bracconaggio: sei richiami illegali per quaglie sequestrati nel Maceratese

Le Guardie Venatorie Volontarie della Federcaccia Provinciale di Macerata, coordinate dalla Polizia Provinciale, hanno portato a termine in questi giorni una nuova serie di controlli notturni su tutto il territorio provinciale per contrastare il fenomeno del bracconaggio ai danni della quaglia, specie selvatica attualmente impegnata nella migrazione verso le aree di svernamento. Durante i servizi sono stati rinvenuti e sequestrati sei richiami acustici illegali a funzionamento elettromagnetico, posizionati nei campi — in alcuni casi persino in cima agli alberi — nei comuni di Fiuminata, Potenza Picena, Recanati e San Ginesio.Questi strumenti vietati vengono utilizzati dai bracconieri per attirare gli animali e abbatterli, in violazione delle norme sulla tutela della fauna selvatica. «Desidero ringraziare la Polizia Provinciale e le numerose Guardie Venatorie Volontarie della Federcaccia che hanno preso parte a questa nuova operazione anti-bracconaggio» — ha dichiarato il Presidente della Federcaccia Provinciale di Macerata. — «Come cacciatori, condanniamo con forza ogni forma di bracconaggio e continueremo a essere presenti sul territorio per garantire una corretta gestione e tutela della fauna, nel pieno rispetto della normativa vigente». Per eventuali segnalazioni di attività illecite, è possibile contattare la centrale operativa della Polizia Provinciale al numero verde 800 216 659 oppure il coordinamento provinciale delle Guardie Venatorie Volontarie Federcaccia al 339 5981898.

06/10/2025 10:27
Halley Matelica, buona la prima: piegata Valdiceppo nel finale

Halley Matelica, buona la prima: piegata Valdiceppo nel finale

Esordio vincente per la Halley Matelica, che conduce per ampi tratti ma che stronca solo nel finale la resistenza di una combattiva Sicoma Valdiceppo. Prestazione sulle montagne russe per la Vigor, che alterna momenti di grande basket a passaggi a vuoto che rimettono in carreggiata gli ospiti: ma i 2 punti per la squadra di coach Trullo sono assolutamente meritati. La partita si accende sin dai primissimi minuti. Con Meschini ai box, Frizzarin prende subito in mano l’attacco perugino e la Sicoma mette presto il naso avanti (4-6 dopo 2’). Mariani, però, ha voglia di far vedere di essere tornato quello di due anni fa e con 8 punti in un amen alimenta il 10-0 che spinge la Vigor a +8 (14-6 al 4’). Valdiceppo si riorganizza e ribatte colpo su colpo fino a rimettere il naso avanti (18-19 all’8’) e il primo quarto finisce con la Halley avanti di misura (24-22). I biancorossi fanno le prove di fuga nel secondo quarto. L’energia di Mattarelli è contagiosa, Dell’Anna e Mazzotti si uniscono alla festa e la Vigor scappa fino al +14 (43-29 al 17’). Sembra l’inizio della discesa e invece gli umbri replicano con un parzialino di 0-6 per tamponare le perdite, prima che il cesto di Mariani sul finire del secondo periodo mandi le due squadre negli spogliatoi sul 45-35. Valdiceppo torna rinfrancata dagli spogliatoi e con gli scatenati Provvidenza e Frizzarin torna addirittura a -2 (51-49 al 25’ con un 2/3 in lunetta della guardia ex Rieti). La Halley si ritrova appena in tempo e torna a sgasare guidata dalle invenzioni di Mariani (che poi si ferma per un problema fisico) e di Dell’Anna: in un amen i matelicesi lievitano oltre la doppia cifra di vantaggio e quando alla sirena di fine terzo quarto il tabellone luminoso dice 74-56 sembra se non fatta poco ci manca. Ma la Halley di rendere le cose facili non sembra avere voglia e così apre il quarto periodo completamente in bambola, aprendo la strada al parziale di 0-13 della Sicoma, che con un libero dello scatenato Provvidenza ritorna addirittura a -5 (74-69) con meno di 5’ da giocare. Nel momento più delicato, sono un canestro nel traffico di Dell’Anna e una tripla dall’angolo di Mazzotti a ricacciare indietro gli ospiti, che non ne hanno più e alzano bandiera bianca. Molte note liete, alcune cose da registrare: tutto secondo previsioni insomma per una squadra molto rinnovata, che sta imparando ovviamente ancora a conoscersi. La prossima tappa di questo percorso sabato prossimo sul campo della Chemifarma Forlimpopoli. Così coach Trullo a fine partita: «Credo sia nel complesso una vittoria meritata, siamo stati quasi sempre avanti, sfiorando anche il +20. In certi ruoli siamo molto giovani e quindi qualche situazione dobbiamo imparare a gestirla meglio, però nell’arco dei 40’ credo che abbiamo vinto con merito e, a parte qualche passaggio a vuoto, senza troppi patemi. Il prossimo step sarà proprio quello di limare questi momenti e chiaramente non sono cose che si sistemano in una settimana. Abbiamo mezza squadra nuova, bisogna imparare a conoscersi sempre di più giorno dopo giorno. Magari tra 1-2 mesi arriveremo a fare meno stupidaggini in alcuni momenti. In generale comunque mi sento di fare i complimenti ai ragazzi, sono stati bravi nei momenti più delicati a serrare le fila in difesa anche cambiando scelte rispetto all’inizio. Mariani? Ha segnato 17 punti in 16’ e questo dice tutto, purtroppo nel terzo quarto si è fermato per un problema fisico, vedremo nei prossimi giorni di cosa si tratta. Ora ci aspetta Forlimpopoli, una squadra che ha giocatori con lunga esperienza di B che si è rinforzata aggiungendo un giocatore come Vico. È una delle squadre migliori di questo campionato, punta ai playoff, sarà una partita dura ma questo lo sappiamo già».   HALLEY MATELICA-SICOMA VALDICEPPO 87-77 MATELICA: Marrucci 6, Pacini ne, Eleonori ne, Panzini 3, Mentonelli ne, Fea 5, Ferretti ne, Dell’Anna 24, Mazzotti 11, Mariani 17, Mattarelli 10, Mozzi 11. All.: Trullo. VALDICEPPO: Provvidenza 22, Frau 5, Angeletti P. ne, Speziali 13, Grinbergs 7, Angeletti S., Aminti 2, De Grossi, Rath, Frizzarin 28. All.: Filippetti. ARBITRI: Sperandini, Caporalini. PARZIALI: 24-22, 21-13, 29-21, 13-21.

06/10/2025 10:04
Il portiere dell'Aurora Treia in zona Cesarini fa goal e strappa l'1-1 con il Borgo Mogliano

Il portiere dell'Aurora Treia in zona Cesarini fa goal e strappa l'1-1 con il Borgo Mogliano

I padroni di casa, Borgo Mogliano, alla ricerca della loro prima vittoria ufficiale in Promozione sfidano la capolista Aurora Treia che in caso di vittoria darebbe inizio alla prima fuga della stagione. Mister Eleuteri schiera una formazione equilibrata con Curzi al centro dell’attacco spalleggiato da Mongiello e Michele Mazzetti. Per i cucinieri scende in campo dal primo minuto Federico Melchiorri che per l’occasione indossa la fascia di capitano. PRIMO TEMPO - Parte bene l’Aurora che crea il primo pericolo dopo un solo minuto di gara. Melchiorri mette al centro per Cirrottola che mette sul fondo dopo aver provato in acrobazia. Il Borgo Mogliano inizia a giocare la sua partita e crea una buona occasione: Ismani pesca Mongiello ma la sua conclusione viene ribattuta da un attento Ballanti. Mongiello ci riprova all’8’ facendo partire un gran tiro dalla distanza con la sfera che lambisce l’incrocio dei pali. Al 13’ è la volta di Guglielmo che calcia da buona posizione al termine di una combinazione tra Melchiorri e Calamita. Dieci minuti più tardi sale in cattedra Melchiorri che sfiora il vantaggio con un destro a rientrare dal limite dell’area. I locali tengono molto bene il campo e le posizioni rendendo difficile la manovra degli ospiti a centrocampo. Al 34’, Conti risponde al colpo di testa di Cirrottola imbeccato da Melchiorri. Poco dopo è Ruani ad impegnare Testa con un bolide partito dalla lunga distanza. Sul calare della prima frazione di gara il Borgo Mogliano spaventa l’Aurora: sugli sviluppi di un calcio di punizione si accede una insidiosa mischia che la retroguardia cuciniera sventa con non poche difficoltà. SECONDO TEMPO -  La ripresa si apre nel segno del Borgo Mogliano che impensierisce ancora i treiesi con la punizione di Mongiello. L’Aurora si riaffaccia al 61’: Borrelli crossa per Calamita che tenta al volo mandando il pallone sul fondo. I padroni di casa tirano fuori gli artigli e creano una doppia occasione nel giro di un minuto: Ballanti salva tutto si Ismani che si stava coordinando dopo il cross di Mazzetti e successivamente Ruani vede bloccarsi un tiro da fuori dall’estremo difensore ospite. Al 77’, Dominino stende Ismani all’interno dell’area di rigore e Negusanti assegna la massima punizione alla formazione locale. Sul dischetto si presenta Curzi che trasforma con freddezza per il vantaggio del Borgo Mogliano. L’Aurora attacca a testa bassa alla ricerca del pari e lo sfiora con Cirrottola che viene anticipato all’ultimo da un avversario. In pieno recupero, quando oramai il Borgo Mogliano stava pregustando il sapore della prima vitttoria, accade l’impensabile: Borrelli fa partire un cross perfetto dalla bandierina che viene capitalizzato dall’estremo difensore Testa salito in avanti per l’ultimo disperato assalto. Un goal impronosticabile e che gela il numeroso pubblico locale presente sugli spalti del “Ferretti”. Buon punto per l’Aurora Treia che resta saldamente in vetta alla classifica a quota 13 punti. Mastica amaro il Borgo Mogliano che comunque ha offerto una prestazione di grande qualità. 𝗕𝗢𝗥𝗚𝗢 𝗠𝗢𝗚𝗟𝗜𝗔𝗡𝗢 𝗠: Conti, Tarulli, Mazzetti V, Ruani, Sako, Ismani (81' Benigni), Castelli (73' Bah), Curzi, Mongiello (65' Zeqiri M), Mazzetti M.A disposizione: Giustozzi, Quintili, Bontempo, Andreozzi, Ceci.Allenatore: Claudio Eleuteri.𝗔𝗨𝗥𝗢𝗥𝗔 𝗧𝗥𝗘𝗜𝗔: Testa, Calamita (73' Garcia F), Dominino, Alla, Ballanti, Tavoni, Guglielmo (73' Gabrielli), Guzzini (68' Arias), Melchiorri (56' Mazzoni), Borrelli, Cirrottola.A disposizione: Palazzo, Bonifazi, Di Gennaro, Zeqiri E, Cacciamani. Allenatore: Simone Ricci.𝗠𝗔𝗥𝗖𝗔𝗧𝗢𝗥𝗜: Curzi (RIG) 78', Testa 93'.𝗔𝗥𝗕𝗜𝗧𝗥𝗢: Riccardo Negusanti - Sezione di Pesaro𝗔𝗦𝗦𝗜𝗦𝗧𝗘𝗡𝗧𝗜: Nicolò Bruscantini - Sezione di Macerata; Michele Rinaldi - Sezione di Macerata.𝗡𝗢𝗧𝗘: ammoniti Guzzini, Tavoni e Conte; angoli 0-4, recuperi 0'-5', presenti oltre 250 spettatori al "Dino Ferretti" di Mogliano.

05/10/2025 19:50
La Sangiustese rompe il digiuno: 0-1 al Chiesanuova, decide Perpepaj

La Sangiustese rompe il digiuno: 0-1 al Chiesanuova, decide Perpepaj

La Sangiustese esce dal tunnel e al quinto tentativo coglie la prima vittoria in campionato. Nello stesso tunnel ci finisce invece il Chiesanuova che cade 0-1 ed è condannato al quarto ko in cinque uscite. La partita che doveva essere della svolta, contro un rivale che “chiamava” solo un punto, finisce invece con blitz, sorpasso e la crisi biancorossa. Il gruppo di Mobili ora è terz’ultimo e per giunta atteso da due trasferte non semplici contro Urbania e Urbino. Senza Zannotti e Hernandez, Mobili va con Monti tra i pali e un assetto tattico diverso dal solito, con la linea di difesa spesso a tre e marcature uomo a uomo quasi a tutto campo in stile Gasperini. Sangiustese col 4-3-3. Si gioca sotto folate di vento insopportabili che condizioneranno molto il gioco, specie su palle lunghe. L’avvio comunque è frizzante, al 2’ Grassi scatta sul filo dell’offside e una volta in area conclude largo. Al 6’ replica di Persiani e tiro debole dal limite dell’area. Ancora più insidioso all’8’ Bambozzi, il 2006 impegna nella respinta Rossi. Dopo queste scaramucce però non annotiamo più nulla. Il Chiesanuova ha il vento a favore ma non sfrutta il vantaggio. Ripresa. Al 10’ azione insistita della Sangiustese e sul secondo cross dalla sinistra, palla a Perpepaj posizionato sul palo lontano, stop e botta imparabile sotto la traversa. Il gol vittoria. La possibilità della prima festa fa chiudere i rossoblù che diventano troppo rinunciatari, ma il Chiesanuova fa tanto possesso senza riuscire a creare grattacapi. Il ritmo è basso, il gioco spesso spezzettato e si vede che i biancorossi non sono sereni né lucidi. Al 35’ Rossi quasi li aiuta uscendo in ritardo e per poco la spizzata del neoentrato Papa non lo beffa. Nel finale padroni di casa con Monaco torre aggiunta. Al 43’l’ex Crescenzi prova la zingarata personale, sinistro centrale. Dopo 6’ di recupero il triplice fischio. Chiesanuova: Monti, Parioli, Mosquera (39’st Sopranzetti), Monaco, Diouane (24’st Papa), Tanoni (36’st Di Paolo), Pasqui, Russo, Persiani, Mongiello, Bambozzi (43’st D’Alesio). All. Mobili Sangiustese: Rossi, Cresci (34’st Giandomenico), Pasqualini, Raparo, Wahi, Iommi, Perpepaj (40’st Ausili), Ruggeri, Grassi (46’st Formentini), Crescenzi, Masi (26’st Di Giminiani). All. Sansovini Arbitro: Cittadini di Macerata Rete:10’st Perpepaj Note: spettatori 250 circa; ammoniti Russo, Pasqui, Rossi, Di Giminiani, Iommi; corner 7-0; recupero 1’ e 6’  

05/10/2025 19:00
Eccellenza, la Civitanovese si arrende all'Urbania 1-2: Sconfitta amara e prima vittoria stagionale rimandata

Eccellenza, la Civitanovese si arrende all'Urbania 1-2: Sconfitta amara e prima vittoria stagionale rimandata

Allo Stadio Polisportivo si è consumata una sfida amara per la Civitanovese, battuta 2-1 da un cinico Urbania. Nonostante le occasioni create, la formazione di casa non riesce a sbloccare la casella delle vittorie stagionali nel campionato di Eccellenza. La cronaca del match è scritta dalle reti ospiti di Fagotti e Del Bianco, che hanno neutralizzato il momentaneo pareggio firmato da Macarof prima dell'intervallo. L'inizio è di marca rossoblù: Handzic (9') e un colpo di testa di Ganev su cross di Pitronaci (11') sfiorano il vantaggio. Tuttavia, è l'Urbania a passare per primo: al 32', Fagotti approfitta di una disattenzione difensiva e batte Forconesi per lo 0-1. La reazione della Civitanovese è immediata. Dopo un'occasione mancata di Macarof, è lo stesso numero 7 a rimettere le cose a posto al 41': assist al bacio di Pitronaci, autore di un'azione personale devastante, e pareggio 1-1 insaccato. Il primo tempo si chiude in equilibrio. Nella ripresa, un gol annullato a Hanzic per fuorigioco (8'st) gela la Civitanovese. L'episodio che decide l'incontro arriva al 19'st: dopo l'ammonizione di Cosignani per fallo al limite, Del Bianco batte la punizione, trovando la rete che riporta l'Urbania sul 2-1. Gli ospiti sfiorano il tris con Fagotti (25'st), mentre la Civitanovese va vicinissima al pari al 37'st, trovando però un superlativo Casadei che si oppone prima a Lorenzoni e poi al tap-in di testa di Renzi. Le speranze di rimonta si spengono al 42'st con l'espulsione diretta di capitan Visciano. Dopo cinque minuti di recupero, l'Urbania festeggia la vittoria. CIVITANOVESE – URBANIA: 1-2 Marcatori: Fagotti (U), Macarof (C), Del Bianco (U) Civitanovese (All. Mercanti Andrea): Forconesi, Candia (21’st Lorenzoni), Cosignani, Visciano, Luciani (34’st Martin Garcia), Cahaïs, Macarof (26’st Malavolta), Franco, Handzic, Pitronaci (39’st Marini), Ganev (12’st Renzi) Urbania (All. Ceccarini Antonio): Casadei, Kolombo, Delbianco, Del Compare, Conti, Olivi, Triana (40’st Antoniucci), Catani, Fagotti (34’st Vrioni), Sarli (34’st Zingaretti), Fraternali (8’st Manna) Arbitro: Andrea Airaghi Colombo di Legnano. Assistenti: Petrone e Illuminati Note: Ammoniti: Conti, Sarli, Cosignani. Espulsi: Visciano

05/10/2025 18:50
Macerata, padel e tennis per l'Anffas: grande partecipazione al Torneo del Rotary Club Matteo Ricci

Macerata, padel e tennis per l'Anffas: grande partecipazione al Torneo del Rotary Club Matteo Ricci

Si è concluso con grande partecipazione e soddisfazione il quinto Torneo di Padel e Tennis organizzato dal Rotary Club Macerata Matteo Ricci, ospitato presso il Centro Team Padel Torresi. L'edizione 2025 ha registrato un significativo incremento nella formula organizzativa, introducendo per la prima volta sia il torneo misto che quello maschile di padel, affiancati dal torneo di tennis doppio. Complessivamente si sono registrate 92 iscrizioni per un totale di 84 giocatori partecipanti, alcuni dei quali hanno preso parte a più di una competizione. L'evento sportivo, il cui service è stato interamente destinato a sostenere la Fondazione ANFFAS, presieduta da Marco Scarponi, è stato realizzato grazie alla proficua sinergia tra l'organizzatore Rotary Club Macerata Matteo Ricci, il maestro Giovanni Torresi, la Fondazione ANFFAS e il contributo determinante di Patrizia Magnante. Quest'anno il Club ha voluto coinvolgere anche l'Università di Macerata, offrendo agli studenti la possibilità di partecipare a condizioni agevolate. Tra i partecipanti al torneo, due ospiti d'eccezione amici del mondo ANFFAS: Antonio Pisu, attore, regista e creatore del seguitissimo profilo Instagram atletadelpadel, e Tiziana Foschi, attrice e membro del celebre Quartetto La Premiata Ditta. Le competizioni hanno visto trionfare: per il Padel Maschile la coppia Bora-Aranci, per il Padel Misto la coppia Caldarelli-Migliorelli e per il Tennis Doppio la coppia Lalla-Mancini. All'evento sono intervenuti il presidente del CONI Marche Fabio Luna, l'assessore allo Sport del Comune di Macerata Riccardo Sacchi e il fovernor del Distretto 2090 del Rotary International Roberto Calai, accompagnato dalla consorte Simona. Calai ha espresso apprezzamento per l'iniziativa, per un progetto duraturo, capace di coniugare diverse realtà del territorio a favore della pratica sportiva e di stili di vita sani. L'assessore Sacchi ha particolarmente sottolineato il valore per la comunità sportiva maceratese di questo appuntamento annuale promosso dal Club Rotary. Il presidente del Rotary Club Macerata Matteo Ricci Tobia Sardellini ha ringraziato tutti i partecipanti, gli organizzatori e i partner per il successo dell'iniziativa, ribadendo l'impegno del Club nel promuovere attività che uniscano sport, socialità e solidarietà sul territorio maceratese.  

05/10/2025 18:30
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