Provincia Macerata

Civitanova, l’ex Tribunale della città Alta ospiterà lo sportello dell’Agenzia delle Entrate

Civitanova, l’ex Tribunale della città Alta ospiterà lo sportello dell’Agenzia delle Entrate

La Giunta comunale di Civitanova Marche ha accolto favorevolmente la richiesta dell’Agenzia delle Entrate – Direzione Regionale per le Marche – di utilizzare in comodato gratuito i locali del primo piano dell’ex sede distaccata del Tribunale a Civitanova Alta, di proprietà del Comune. L’obiettivo è consentire il trasferimento dello sportello cittadino attualmente operativo in via Aldo Moro. Il prossimo passo dell’Amministrazione sarà quello di valutare le effettive necessità di spazi e la disponibilità di locali da riservare per eventuali esigenze comunali, attuali o future. Seguirà la definizione di uno schema di convenzione con l’Agenzia delle Entrate per disciplinare impegni, competenze e durata d’uso dell’immobile, con un orizzonte temporale di medio-lungo periodo. Parallelamente, i dirigenti dei Settori IV e V dovranno elaborare un Documento di Indirizzo alla Progettazione, necessario per la successiva redazione del progetto di adeguamento funzionale e ristrutturazione. L’intervento, che sarà sottoposto all’approvazione della Giunta, renderà i locali idonei alle attività dello sportello dell’Agenzia. L’ex Tribunale è un complesso di ampia metratura articolato su tre piani fuori terra e un piano seminterrato. Utilizzato fino al 2013 come sede distaccata del Tribunale di Macerata, ha ospitato successivamente alcuni uffici comunali e associazioni locali, ma risulta in gran parte inutilizzato da anni.Il piano terra ospita oggi la Delegazione comunale e la Pro Loco di Civitanova Alta, mentre il piano seminterrato è destinato a spazi per eventi e a un ex archivio recentemente riqualificato per attività ricreative da affidare ad associazioni no profit. I piani primo e secondo, invece, risultano liberi, ad eccezione dell’ex alloggio del custode, attualmente utilizzato dall’Archeoclub. “L’ex Tribunale ben si presta all’uso che ne intende fare l’Agenzia delle Entrate – spiega l’assessore ai Lavori Pubblici Ermanno Carassai – anche se sono necessari lavori di ristrutturazione e adeguamento dovuti al prolungato inutilizzo. L’accordo su un orizzonte di lungo periodo permetterebbe di recuperare e valorizzare l’immobile, restituendolo alla fruizione della cittadinanza e mantenendo sul territorio comunale un servizio pubblico importante”. L’assessore sottolinea anche il valore strategico dell’operazione per la città alta: “La presenza dello sportello dell’Agenzia delle Entrate a Civitanova Alta – aggiunge Carassai – consentirebbe di mantenere vivo il centro storico, generando ricadute positive sulle attività economiche e commerciali e favorendo l’apertura di nuove iniziative".  

20/10/2025 10:33
Caldarola, Dialettiamoci 2025, debutto da tutto esaurito: "Una stagione con proposte per tutti"

Caldarola, Dialettiamoci 2025, debutto da tutto esaurito: "Una stagione con proposte per tutti"

La compagnia Teatro Club Gubinelli di San Severino - ormai di casa a Dialettiamoci - non solo ha dato il via alla quattordicesima edizione della rassegna di teatro dialettale organizzata dalla Compagnia teatrale Fabiano Valenti di Treia al teatro di Caldarola, ma all’intera stagione 2025/2026 quest’anno sostenuta dai cinque Comuni di Belforte del Chienti, Caldarola, Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo e Serrapetrona. "Tanti appuntamenti - ha ricordato il sindaco di Caldarola, Giuseppe Fabbroni, che prima della commedia ha fatto gli onori di casa -. Non solo dialetto ma anche prosa, musica, jazz e ospiti importanti. Le novità del teatro per ragazzi e dei caffè letterari: ci sono proposte per tutti i gusti. Possiamo dire che il lavoro di squadra e la volontà di far vivere il teatro tutto l’anno come punto di riferimento del territorio ha portato un grande cartellone, ora ci aspettiamo la risposta del pubblico". Gli ha fatto eco Fabio Macedoni, presidente della Compagnia Valenti che gestisce il teatro: "Diamo il via a una stagione con proposte diversificate - le sue parole -, ringraziamo gli sponsor che hanno creduto in questo progetto e gli abbonati di Dialettiamoci. Per questa rassegna è già terminata la possibilità di sottoscrivere gli abbonamenti e da ora sarà possibile acquistare i biglietti singoli. Per le prossime invece (Caffè letterari a parte poiché sono a ingresso gratuito, ndr) le campagne abbonamenti inizieranno più avanti". Poi spazio alle risate con “Quanno ‘na figlia se spusa”, commedia scritta da don Amedeo Gubinelli che dà il nome alla compagnia in scena. Lo spettacolo, diretto da Fabio Sparvoli e Alessandra Granata (anche loro sul palco come attori), con la sua cura dei dettagli, la qualità interpretativa di tutto il cast e la solidità della regia ha offerto un esordio degno della rassegna, esplorando con vivacità e ironia i valori, i riti e le dinamiche familiari legate al matrimonio, tipiche della tradizione popolare marchigiana. È stato un viaggio nel tempo capace di portare il pubblico all’interno di una famiglia degli anni ’70 nel momento in cui una figlia è in procinto di sposarsi e, con un balzo all’indietro, ha mostrato le differenze e i cambiamenti legati allo stesso momento, ma vissuti dai genitori decenni prima. La rappresentazione ha così alternato momenti di commozione a momenti epocali storici come gli anni ’70. Sul palco anche interpreti che nella realtà sono genitori e figli, a dimostrare l’importanza di tramandare alle future generazioni la tradizione del dialetto, dell’arte e del teatro. Prossimo appuntamento sabato 25 ottobre alle 21.15 al teatro di Caldarola con “Una vita tribbulata” della Filodrammatica Sibilla di Pieve Torina. La commedia è inserita nel cartellone di Dialettiamoci, quattordicesima edizione del festival nazionale di teatro dialettale, organizzata dalla Compagnia Teatrale Valenti e dall’amministrazione comunale di Caldarola, unitamente ai Comuni di Belforte Del Chienti, Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo e Serrapetrona. Ha il patrocinio di: Regione Marche, Unione Montana Monti Azzurri; Uilt Marche, Unpli Pro Loco Marche e Pro Loco Caldarola. Ha il sostegno di: Efi srl, Tec di Luca Pelacani, Assm Tolentino – Terme di Santa Lucia, SImonelli Group, Oro della Terra, Infissi Design, Imperatori Scavi, Rhutten, Valbeton, Mariotti, Fefè Giardinaggio Impresa di pulizie, Nuova Faltur Viaggi, Alimentari Fioretti, Tipografia San Giuseppe, Ricca Associati, Mobilificio Pontoni, Cosci Industria, Porzi Ezio elettricista, Lead Time, Idraulica Mancini, Bcc Banca dei Sibillini, Ing Antenucci di Cessapalomboo, Erboristeria Il mondo delle erbe.  

20/10/2025 10:00
Potenza Picena, Parco dei Laghetti: “A sei mesi dalla mozione nessuna azione dal Comune”

Potenza Picena, Parco dei Laghetti: “A sei mesi dalla mozione nessuna azione dal Comune”

Potenza Picena – A quasi sei mesi dall’approvazione unanime della mozione presentata da Idea Futura il 31 dicembre 2024, la questione del Parco dei Laghetti resta ferma al palo. La mozione, approvata dal Consiglio Comunale il 29 aprile 2025, impegnava l’Amministrazione a convocare in prima commissione consiliare il curatore fallimentare dell’area per valutare la possibilità di acquisirla al patrimonio comunale. “In tutto questo tempo – denunciano da Idea Futura – non è stato fatto assolutamente nulla. Il presidente della prima commissione permanente, il capogruppo Mirco Braconi, non ha mai convocato la commissione, nonostante il chiaro mandato del Consiglio Comunale". Il gruppo di minoranza ricorda che il prossimo 31 ottobre si terrà la sesta asta pubblica per la vendita del comparto, con un prezzo base sceso a 450.000 euro, dopo i 2.761.500 euro iniziali e gli 870.000 euro circa dell’ultima gara, tenutasi a febbraio 2025. “Il rischio concreto – prosegue Idea Futura – è che un privato possa aggiudicarsi l’intera area, con una perdita immensa per la cittadinanza di Potenza Picena. Sarebbe gravissimo se ciò accadesse senza che il Comune abbia nemmeno tentato di presentare un’offerta o avviato un confronto con il curatore fallimentare”. Il gruppo consiliare ricorda inoltre che l’Amministrazione comunale, lo scorso 29 maggio, ha approvato il Rendiconto di Bilancio 2024 con un avanzo disponibile di 942.200,18 euro, risorse che – secondo Idea Futura – avrebbero potuto consentire al Comune di valutare concretamente l’acquisto dell’area. “L’Amministrazione aveva tutto: il consenso unanime del Consiglio e la disponibilità economica. Eppure, non ha mosso un dito”. Da qui l’appello del gruppo di opposizione:“Nonostante il tempo stringa, chiediamo che l’Amministrazione comunale prenda in mano la questione e metta finalmente in atto un’azione concreta, dimostrando coerenza con quanto approvato in Consiglio. Servono fatti, non proclami".

20/10/2025 10:00
Macerata, la scuola “S. Scodanibbio” cresce talenti: Caterina Pettorossi seconda al concorso 'Franz Liszt'

Macerata, la scuola “S. Scodanibbio” cresce talenti: Caterina Pettorossi seconda al concorso 'Franz Liszt'

Talento e studio in primo piano alla Scuola Civica di Musica “S. Scodanibbio”: Caterina Pettorossi, allieva di pianoforte del M° Alexander Sorokin, ha conquistato il secondo premio al 10° Concorso Pianistico Internazionale “Franz Liszt” di Grottammare. Quindicenne, Pettorossi è stata premiata per la solida preparazione e per le particolari doti musicali, che evidenziano sensibilità e attitudine nell’interpretazione di pagine tra le più impegnative del repertorio pianistico. In particolare, la giovane pianista si è distinta nell’affrontare brani di L. V. Beethoven, P. I. Čajkovskij e R. Schumann, confermando maturità espressiva e cura del dettaglio. Il risultato arricchisce il percorso formativo della studentessa e valorizza il lavoro didattico svolto presso la Scuola Scodanibbio, segno di un ambiente che sostiene talenti in crescita e ne accompagna l’evoluzione artistica.

20/10/2025 09:30
Decortes show: Cbf Balducci Macerata ruggisce in casa: contro Perugia arriva la prima vittoria in A1

Decortes show: Cbf Balducci Macerata ruggisce in casa: contro Perugia arriva la prima vittoria in A1

Prima vittoria in Serie A1 per la CBF Balducci HR: Perugia battuta 3-1 al Fontescodella Arriva la prima gioia in Serie A1 Tigotà per la CBF Balducci HR Macerata, che supera 3-1 la Bartoccini–MC Restauri Perugia nella quarta giornata di andata e sale così a quota 5 punti in classifica. Grande festa per le arancionere al Banca Macerata Forum: avanti 2-0, le ragazze di coach Lionetti respingono il tentativo di rimonta umbro e chiudono la gara al quarto set. MVP del match è l’opposta Clara Decortes, autrice di 24 punti, ben supportata da Kockarevic(18), Kokkonen(16) e Mazzon (11). A Perugia non bastano i 18 punti di Williams e i 17 di Gardini Decisivi anche gli 8 ace di squadra per Macerata (3 firmati da Kockarevic), che hanno messo in difficoltà la ricezione ospite. La partita Nel primo set, Macerata trova un break decisivo a metà parziale: da 8-10 a 15-10 con un parziale di 7-0. Perugia reagisce e risale fino al 15-14, trascinata da Gardini (8 punti nel set), ma è la CBF Balducci HR a chiudere 25-22 con i colpi di Kokkonen e Mazzon Il secondo set è un monologo arancionero: Macerata attacca con il 45% di efficacia, difende con ordine e allunga grazie ai punti di Decortes (6) e Kokkonen (4), chiudendo agevolmente 25-14. Nel terzo parziale, Macerata prova a scappare (7-3), ma Perugia reagisce con il positivo ingresso di Bartolini, che firma un parziale di 9-2. Le umbre tengono il vantaggio fino alla fine e accorciano le distanze con il 25-20. Nel quarto set, le ragazze di coach Lionetti stringono i denti: Decortes continua a martellare, Kockarevic brilla da posto quattro con 8 punti e quasi il 60% in attacco, mentre il servizio resta efficace. Perugia prova a rientrare, ma la CBF chiude con autorità 25-19, conquistando così la prima vittoria stagionale. Le formazioni iniziali CBF Balducci HR MacerataBonelli-Decortes, Clothier-Mazzon, Kokkonen-Kockarevic, Caforio (L).  Bartoccini-MC Restauri Perugia Ricci-Williams, Lemmens-Mazzaro, Gardini-Perinelli, Recchia (L). Il tabellino CBF BALDUCCI HR MACERATA– BARTOCCINI-MC RESTAURI PERUGIA 3-1 (25-22, 25-14, 20-25, 25-19) CBF BALDUCCI HR MACERATA: Decortes 24, Kockarevic 18, Kokkonen 16, Mazzon 11, Clothier 7, Bonelli 4, Caforio (L), Bresciani, Piomboni. Ne: Crawford, Batte, Ornoch, Garbuglia (L), Sismondi. All. Lionetti. BARTOCCINI-MC RESTAURI PERUGIA: Williams 18, Gardini 17, Perinelli 9, Mazzaro 6, Ricci 4, Bartolini 2, Markovic 2, Turlà 1, Fiesoli 1, Lemmens, Sirressi (L), Recchia (L), Kump. Ne: Fiorucci. All. Giovi. Arbitri: Puecher, Jacobacci SpettatoriI: 750 Durata set: 28', 24', 26', 29' (Tot. 107') MVP: Clara Decortes (CBF )  

20/10/2025 09:01
Mezzo secolo d’amicizia: i cinquantenni di Urbisaglia e Colmurano si ritrovano

Mezzo secolo d’amicizia: i cinquantenni di Urbisaglia e Colmurano si ritrovano

Mezzo secolo di vita e di amicizia: si sono ritrovati alla Locanda Le Logge i cinquantenni di Urbisaglia e Colmurano per brindare e festeggiare un traguardo importante con lo spirito e i sorrisi di quando andavano a scuola insieme.  Il pranzo è stato una bellissima occasione per ricordare piacevoli aneddoti, momenti delle classi elementari e medie, episodi dei venti anni, e per passare del tempo in compagnia tra risate e buon cibo. L’organizzazione è partita su WhatsApp, tra messaggi e voglia di ritrovarsi. Non sono mancati momenti di racconto, in cui ciascuno ha condiviso qualcosa delle proprie vite: da giovani si parlava di pub e discoteche, ora di lavoro e figli, ma sempre con l'amicizia come sottofondo

19/10/2025 19:00
Promozione- Il “Capponi” si conferma un fortino:  l'Aurora Treia rimonta e batte il Monticelli 3–2

Promozione- Il “Capponi” si conferma un fortino: l'Aurora Treia rimonta e batte il Monticelli 3–2

Aurora Treia e Monticelli chiudono la settima giornata del Girone B di Promozione. Mister Simone Ricci conferma l’undici titolare della sfida contro il Porto Sant’Elpidio. I cucinieri vincendo possono staccare le dirette inseguitrici aumentando il distacco il classifica. Il Monticelli cerca punti pesanti per abbandonare l’ultima piazza della classifica. Per gli ascolani c’è subito il nuovo acquisto Ghanam dal primo minuto.  PRIMO TEMPO: Il Monticelli passa subito in vantaggio nei primi minuti di gara con Mariani Gibellieri che colpisce sul primo palo dopo aver ricevuto l’assist di Petrucci. I padroni di casa si destano e sfiorano il pari con Cirrottola al 20’: Canullo non si intende con un compagno in difesa, il classe 2003 biancorosso calcia con la porta sguarnita senza però riuscire a centrare il bersaglio. Gli ospiti mancano il raddoppio con Ghanam che tenta dalla lunghissima distanza ma Testa blocca in due tempi e non si lascia sorprendere. Lo 0-2 degli ascolani si concretizza al 33’ con Galiè che mette alle spalle di Testa su un traversone partito dalla bandierina. L’Aurora Treia accorcia le distanze con Cirrottola che calcia con decisione, la palla scheggia la traversa ed entra nonostante il tentativo di salvataggio della difesa ospite. SECONDO TEMPO: I cucinieri agguantano il pareggio nei primi minuti della ripresa: Fattori atterra Cirrottola in area di rigore e l’arbitro assegna la massima punizione. Dagli undici metri va Borrelli che batte Canullo con estrema freddezza. Per il fantasista biancorosso è l’ottavo centro in sette partite. Al 60’, Mazzoni realizza il goal del sorpasso colpendo con il piattone al termine di un’azione perfettamente orchestrata. Il Monticelli, costretto ad inseguire, costruisce due buone occasioni nel finale senza riuscire ad andare a segno: Marini sciupa a due passi da Testa dopo aver ricevuto una sponda aerea da un compagno. Al 92’, Flaiani colpisce di testa ma l’estremo difensore locale abbassa la saracinesca. Sesta vittoria stagionale e imbattibilità casalinga mantenuta per l’Aurora che ribalta con forza e dedizione un ottimo Monticelli. I ragazzi di Mister Ricci si portano a +4 dall’Azzurra Mariner e dando inizio alla prima vera fuga della stagione. AURORA TREIA: Testa, Calamita, Dominino, Alla, Ballanti, Tavoni, Gabrielli (54’ Guglielmo), Guzzini (83’ Garcia F), Cirrottola (68’ Arias), Borrelli (90’ Di Gennaro), Mazzoni (90’ Cacciamani). A disposizione: Palazzo, Bonifazi, Zeqiri, Seye. Allenatore: Simone Ricci. MONTICELLI: Canullo, Filipponi (72’ Rociola), Fabi Cannella, Vallorani, Fattori, Natalini (73’ Marini), Petrucci, Diarra (85’ Crescenzi), Ghanam (72’ Flaiani), Mariani Gibellieri (73’ Vespa), Galiè. A disposizione: Nardinocchi, Fazzini, Felici, Gabrielli. Allenatore: Nico Stallone (squalificato) MARCATORI: Mariani Gibellieri 4’, Galiè 33’, Cirrottola 38’, Borrelli (rig) 50’, Mazzoni 60’. ARBITRO: Andrea Liso – Sezione di Ancona. ASSISTENTI: Thomas Rapari – Sezione di Macerata; Enrico Virgini – Sezione di Ancona. NOTE: recuperi 3’ – 6’, ammoniti Alla, Galiè e Vespa, bella cornice di pubblico al “Leonardo Capponi” di Treia.        

19/10/2025 18:40
Monte San Martino accoglie “Nel segno di Francesco”: arte, pellegrinaggio e via Lauretana in mostra

Monte San Martino accoglie “Nel segno di Francesco”: arte, pellegrinaggio e via Lauretana in mostra

Un viaggio tra arte, spiritualità e cammini francescani e lauretani: è questo il cuore della mostra “Novus Dies. Nel segno di Francesco. Percorsi di Speranza nell’Anno Giubilare”, promossa e organizzata dall’associazione culturale LOGOS APS, da un’idea e a cura della giornalista culturale Marilena Spataro con il patrocinio del Comune di Monte San Martino e dell’Unione Montana dei Monti Azzurri. L’iniziativa, inserita nel contesto del Giubileo 2025, nasce come riflessione artistica e spirituale sul tema del pellegrinaggio, simbolo universale di ricerca, rinascita e incontro. Attraverso pittura, scultura, installazione e arti visive, gli artisti partecipanti interpretano lo spirito più autentico del messaggio giubilare di Papa Francesco, “Pellegrini di Speranza”, esprimendo – ognuno con il proprio linguaggio – valori di fraternità, pace, solidarietà e giustizia. Dopo il successo della prima edizione svoltasi nella ex Chiesa dei Frati Cappuccini a Budrio di Bologna, la mostra approda ora nelle Marche, a Monte San Martino, nella suggestiva Chiesa delle Grazie, luogo ideale per accogliere questo percorso di arte e spiritualità. Nel segno di San Francesco d’Assisi, pellegrino dell’anima e testimone di fraternità universale, l’evento si ispira ai grandi itinerari di fede della Via Francescana e della Via Lauretana, antichi cammini che da secoli collegano Roma, Assisi e Loreto, attraversando territori, culture e sensibilità in nome della Speranza. Durante il periodo espositivo, il programma prevede anche momenti di approfondimento culturale e musicale. Domenica 26 ottobre, ore 15.00, inaugurazione ufficiale della mostra con intervento di Antonio Volpini, studioso di viaggi e cammini e curatore della mostra “Pellegrini di Speranza tra Roma e Loreto”. Domenica 16 novembre, ore 11.30, finissage con intervento di Giovanni Pretolani, architetto e storico dell’arte. La mostra sarà accompagnata da momenti di musica sinfonica e da una conferenza dedicata ai Cammini dei pellegrini dalle origini a oggi, con presentazione di guide e testimonianze dirette sui percorsi intrapresi in occasione del Giubileo. “Novus Dies – spiega la curatrice Marilena Spataro – vuole essere un pellegrinaggio dell’anima, un cammino artistico e spirituale che attraversa le vie francescane e lauretane per ritrovare, attraverso la bellezza dell’arte, il senso autentico della Speranza. Ogni opera è una tappa di questo viaggio interiore, un varco di luce e di incontro con l’altro”. All’inaugurazione saranno presenti il presidente dell’Unione Montana dei Monti Azzurri, Giampiero Feliciotti, il sindaco di Monte San Martino, Matteo Pompei, oltre ad altre autorità civili e religiose. Media partner dell’evento: Art&trA Magazine di arte e cultura nazionale di Blu Star International di Roma.  

19/10/2025 18:25
Ginnastica Macerata conquista la Coppa Campioni Gold e festeggia quattro convocazioni in Nazionale

Ginnastica Macerata conquista la Coppa Campioni Gold e festeggia quattro convocazioni in Nazionale

Nel suggestivo scenario di Napoli si è svolta, il 18 e 19 ottobre, la Coppa Campioni Gold, uno degli appuntamenti più attesi del calendario agonistico nazionale. La manifestazione ha richiamato in Campania le migliori realtà italiane della ginnastica, offrendo un fine settimana di competizioni ad altissimo livello. La Ginnastica Macerata ha risposto presente, schierando atlete nelle categorie Allieve, Junior A, Junior B e Senior, e portando a casa numerose medaglie e piazzamenti che confermano la crescita costante del gruppo. La prima giornata ha messo in luce le più giovani. Nella categoria Allieve, Diana Marchetti ha conquistato il gradino più alto del podio grazie a un’esibizione precisa e ben strutturata. Nel singolo Junior A, Norah Leoperdi ha centrato un brillante terzo posto, mentre Bisconti e Ottaviani hanno chiuso rispettivamente al sesto e al settimo posto. Ancora tra le Junior A, il trio composto da Marchetti, Leoperdi e Ottaviani ha guadagnato la medaglia d’argento in una gara molto combattuta, mentre Garbuglia, Pinzi e Bisconti hanno sfiorato il podio con un quarto posto. A completare un quadro di alto profilo, il gruppo Junior A formato da Pinzi, Garbuglia, Ottaviani, Bisconti e Ortensi ha vinto la competizione grazie a una prova coesa, tecnica e ricca di energia. La seconda giornata ha visto protagoniste le categorie Junior B e Senior, con conferme e nuovi successi. Tra le Junior B, nel singolo, Miceli ha conquistato una meritata medaglia d’argento e Paolucci ha chiuso al quarto posto a pochissimi decimi dal podio; buone prove anche per Evangelista (nona), Pierluigi (decima) e Moroni (dodicesima), a completare la top 15 con prestazioni convincenti. Nel trio, splendida vittoria per Paolucci, Morone ed Evangelista, salite sul gradino più alto del podio con una routine sincronizzata, elegante e dinamica. In ambito Senior, Ciurlanti ha centrato un prestigioso secondo posto nel singolo, mentre Cherubini ha ottenuto il quinto posto. Il trio Senior composto da Miceli, Cherubini e Ciurlanti si è aggiudicato la vittoria grazie a un’esibizione coinvolgente e ben strutturata, apprezzata dalla giuria e dal pubblico. Soddisfazione piena da parte dello staff tecnico. “Siamo estremamente orgogliosi di tutte le nostre atlete. Questi risultati sono il frutto di impegno quotidiano, lavoro di squadra e passione condivisa”, dichiarano gli allenatori Arianna Ciucci, Ludovico Vallasciani e Sarah Ferragina. “Oltre ai podi, ciò che ci rende più soddisfatti è la crescita continua, tecnica e personale, che ogni ginnasta sta dimostrando. Ora guardiamo avanti con ancora più entusiasmo.” A rendere la trasferta ancora più speciale è arrivata la convocazione ufficiale di Ciurlanti, Paolucci, Miceli ed Evangelista nella Nazionale Italiana in vista del Campionato Europeo, in programma a novembre in Azerbaijan: un traguardo prestigioso che premia talento e dedizione e porta il nome della Ginnastica Macerata sul palcoscenico internazionale. Il bilancio della partecipazione alla Coppa Campioni Gold è più che positivo: medaglie, piazzamenti importanti, convocazioni azzurre e, soprattutto, la conferma di un gruppo unito e in continua crescita. La Ginnastica Macerata si conferma tra le realtà più brillanti del panorama nazionale, pronta ad affrontare nuove sfide con entusiasmo e determinazione.    

19/10/2025 18:00
Macerata, quando la salute si cerca sul web: all'UniMc un seminario su salute digitale e consumo informativo

Macerata, quando la salute si cerca sul web: all'UniMc un seminario su salute digitale e consumo informativo

Un pomeriggio all’insegna della riflessione scientifica e critica quello che si è svolto all’Università di Macerata (Dipartimento SPOCRI), all’interno del corso di Sociologia dei consumi del professore Giacomo Buoncompagni, con il seminario Salute e comunicazione tenuto da Andrea Foglia, fisioterapista, divulgatore scientifico e presidente RED-Rete Educazione Digitale. L’incontro, molto partecipato e vivace, ha offerto agli studenti e alle studentesse l’occasione di confrontarsi con un tema di grande attualità: come il cittadino contemporaneo consuma, interpreta e costruisce conoscenza sanitaria online.  In un tempo in cui la salute si cerca, si commenta e si condivide sul web, la conoscenza non è più soltanto trasmessa, ma costruita collettivamente, in un intreccio continuo tra esperienze personali, media digitali e linguaggi scientifici. "Come docente del corso di Sociologia dei consumi, ho deciso quest’anno di inserire nel calendario didattico un breve ciclo di incontri dedicato all’approfondimento di tre temi specifici: informazione sportiva, alimentazione e salute - spiega Giacomo Buoncompagni - Si tratta di tre nodi centrali che caratterizzano in modo significativo le pratiche di consumo contemporanee e che consentono di riflettere, insieme a studentesse e studenti, sulle diverse dimensioni del consumo oggi: quella digitale, identitaria, culturale ma anche quella legata alla ricerca di felicità e benessere”. Il seminario è stato un vero viaggio metacognitivo dentro il comportamento del cittadino digitale, che oscilla tra fiducia, paura e bisogno di rassicurazione.  “Abbiamo osservato come l’informazione sulla salute, nel web e nei social, sia spesso esperienza emotiva prima ancora che cognitiva, influenzando scelte, paure, fiducia - aggiunge Foglia -. Ci siamo chiesti come il professionista sanitario restituisca il proprio sapere nella rete, tra autorevolezza e necessità di empatia, e come il comunicatore maneggi un tema delicatissimo come la salute, dove ogni parola può curare o ferire, rassicurare o confondere. È stato un invito a riflettere insieme su un nuovo patto comunicativo tra cittadini, scienza e media, fondato su consapevolezza, responsabilità e senso critico digitale”.  Andrea Foglia ha inoltre evidenziato come, nel comunicare la salute, il rigore scientifico e la responsabilità comunicativa restino valori imprescindibili, tanto per il professionista quanto per il giornalista o divulgatore. Il pomeriggio si è distinto come un incontro tra generazioni, dove studenti, docenti e professionisti hanno dialogato con curiosità e spirito critico, dimostrando che la scienza è, prima di tutto, un confronto aperto. Un invito, dunque, a costruire insieme un nuovo patto comunicativo tra cittadini, scienza e media, fondato su consapevolezza, partecipazione e senso critico digitale.  

19/10/2025 17:40
Halloween arriva in anticipo per il Tolentino: la Jesina domina e vince la prima partita in stagione

Halloween arriva in anticipo per il Tolentino: la Jesina domina e vince la prima partita in stagione

Il Tolentino, reduce dalla semifinale conquistata in Coppa Italia sul campo del Montegranaro, non riesce a tenere fede alla propria nomea di squadra da trasferta e sbatte sulla Jesina, fanalino di coda dell'Eccellenza Marche, nella settima giornata del massimo campionato regionale. Allo stadio "Carotti" i leoncelli si impongono per 1-0 grazie alla rete di Angeletti e conquistano la prima vittoria stagionale, abbandonando l'ultimo posto in classifica. Prestazione assai incolore per i cremisi, dominati per tutti i 90 minuti di gioco dall'avversario.  LE FORMAZIONI - Nel Tolentino debutto dal 1' per il 2008 Papini, esterno d'attacco. Romoli viene avanzato sul cerchio di centrocampo vista l'emergenza in mediana, dove anche Rozzi è indisponibile. Per la Jesina debutta il neo arrivato De Maio al centro della difesa. A guidare l'attacco c'è la classe dell'ex Minnozzi.  LA CRONACA - Il gol arriva sul pronti via. Al 1' proprio Minnozzi aggancia alla grande un pallone e penetra in area. Il numero dieci dei padroni di casa scaglia un diagonale su cui Marricchi si oppone con difficoltà: sulla corta respinta del portiere, Angeletti è il più lesto a depositare in rete. Replica ospite al 5' con il colpo di testa senza pretese di Moscati.  Cinque minuti più tardi ancora leoncelli pericolosi. Massei ci prova dalla distanza, ma la conclusione viene deviata in corner. Nonostante lo svantaggio, si sentono soltanto i cori dei supporters cremisi vista l'assenza del tifo organizzato biancorosso. Incitamenti che non sortiscono, però, particolari effetti sui giocatori.  Nella prima mezz'ora il Tolentino si impantana sistematicamente sulle zolle che segnano il campo del "Carotti". La Jesina, invece, convince. Al 22' una pregevole combinazione libera Giovannini al tiro a tu per tu con Marricchi. Stavolta il portiere ospite fa buona guardia.  Sempre i leoncelli a menare le danze. Al 27' Minnozzi prova la deviazione volante: tasso di spettacolarità alto, efficacia e precisione meno. Il ritmo di gioco non viene agevolato dal direttore di gara, che non lesina piccole interruzioni per sterili ammonimenti verbali.  Il soporifero, e a tratti sconclusionato, possesso palla ospite non trova sbocchi. La Jesina è più elettrica in ogni contrasto. Massei, uomo ovunque e vero faro dei locali, ritenta la botta dalla distanza al 43', Marricchi fa buona guardia. Ultima azione da segnalare di un primo tempo dominato dai locali.  SECONDO TEMPO - Al rientro dagli spogliatoi il copione non sembra cambiare. Massei traina alla grande un contropiede, concluso dalla testata alta di Angeletti (47'). Squillo cremisi con il tiro alle stelle di Romoli al 49' sugli sviluppi di corner.  Il Tolentino resta impalpabile nonostante l'incessante canto della curva Pallorito in trasferta. Marricchi compie una super parata su Minnozzi al 57' togliendo la palla dall'angolino.  Un minuto più tardi Angeletti tira in bocca a Marricchi, nonostante avesse la porta sguarnita a propria disposizione. Passarini prova a risvegliare un attacco sin lì impalpabile con l'inserimento di Pietrani all'ora di gioco. È sempre la Jesina, però, a sfiorare il gol. Il neo entrato Filippo Massei fa la barba al palo con un diagonale velenoso.  Ospiti non pervenuti. Al 79' Minnozzi scheggia l'incrocio dei pali al termine di un'esaltante azione personale. La Jesina meriterebbe il doppio vantaggio. Tolentino perennemente scollato tra i reparti. Da segnalare soltanto la punizione alta di Cappa all'83'.  A. Massei, che meriterebbe la segnatura personale, sfiora nuovamente la rete all'87'. Lo stesso lo fa il suo omonimo, F. Massei, un minuto più tardi. L'arbitro concede sei minuti di recupero, ma nulla di significativo accade. La Jesina strappa meritatamente tre punti al Tolentino e abbandona l'ultimo posto in classifica.  Tabellino Jesina - Tolentino 1-0 TOLENTINO: Marricchi; Romoli (92' Tizi), Tomassetti, Strano, Mariani (61' Romitelli), Salvucci, Tortelli, Papini (61' Pietrani), Cappa, Moscati, Iori. All: Passarini JESINA: Santarelli, Manna, De Maio, Massei A. (Nacciarriti), Orlietti, Paglialunga, Cingolani (63' Massei F.), Ceccarelli (78' Romizi), Angeletti (80' Tittatelli), Minnozzi (86' Borocci), Giovannini All. Puddu Arbitro: Giuseppe Pisano (Ercolano) Assistenti: Emanuel Luigi Amorello (Pesaro), Luigi Domenella (Ancona) Reti: 1' Angeletti (J) ammoniti: Angeletti, Massei A., Cingolani, Tortelli, Romitelli; corner 8-7; recupero: 1' e 6' 

19/10/2025 17:27
Maceratese sconfitta a Notaresco 2-1: Perini accorcia ma non basta

Maceratese sconfitta a Notaresco 2-1: Perini accorcia ma non basta

La Maceratese fa visita al Notaresco per l’ottava giornata del girone F di Serie D. Trasferta insidiosa per i biancorossi, contro una delle squadre più sorprendenti di questo avvio di stagione, che può contare su 15 punti conquistati in 7 partite. Pomeriggio soleggiato con una temperatura vicina ai 18 gradi. Terreno di gioco non in perfette condizioni. Mister Possanzini deve rinunciare a ben 3 titolari, con Neglia e  De Angelis out per infortunio e Morganti alle prese con la febbre. Indisponibili anche Pazzaglia e Marchegiani. Tornano Lucero e Sabattini dal primo minuto, per il resto la stessa formazione che ha battuto L’Aquila.Panchina giovane con Batassa, Donzelli e Lorenzi. Bomber Infantino grande assente nella formazione locale. L’ex Civitanovese Buonavoglia parte invece dalla panchina.  Dopo 3 minuti di gioco Rata subito pericolosa da calcio d’angolo, con Sabattini che prende bene il tempo all’avversario ma non impatta al meglio il pallone di testa. Il Notaresco ci prova con le  conclusioni innocue da fuori di Quacquarelli e Belli, quest’ultimo ammonito al 12’ per fallo su Ruani a centrocampo.  21’ calcio di rigore per il Notaresco: cross sul secondo palo, Ciattaglia si fa superare dalla traiettoria e sul contro-cross dalla destra si vede rimbalzare il pallone sulla mano. Dal dischetto va Arrigoni che apre il piattone: Gagliardini intuisce e respinge. Sulla ribattuta Quacquarelli a botta sicura colpisce il palo. Si salva la Maceratese.  La Maceratese cerca di scuotersi con una serie di corner battuti da Marras senza però creare pericoli a Boccanera. Dall’altra parte ancora Arrigorni viene liberato bene al limite dell’area ma calcia alle stelle. Sul finire di primo tempo Osorio impatta bene un calcio di punizione dalla trequarti di Marras ma il suo tentativo viene respinto da un difensore. Dopo un solo minuto di recupero il primo tempo termina sullo 0-0.  Nessun cambio nella Maceratese al rientro dagli spogliatoi. Nel Notaresco invece dentro l’ex Montegiorgio Zancocchia al posto di Belli, ammonito nel corso del primo tempo. Pronti via e subito gioco fermo per diversi minuti per un infortunio al naso di Lucero a seguito di uno scontro con un avversario.  10’ Notaresco in vantaggio: calcio di punizione che sorprende la difesa biancorossa liberando Forcini sulla sinistra. Cross sul primo palo e Paudice anticipa trovando la deviazione vincente.   Reazione immediata della Maceratese, che guadagna un calcio di punizione al limite dell’area. Ambrogi va alla battuta scegliendo la soluzione rasoterra sul palo del portiere: Boccanera blocca senza affanni.  15’ Gagliardi finisce a terra in area di rigore dopo un contatto con Formiconi: l’arbitro assegna un altro calcio di rigore, questa volta alla Maceratese. Osorio calcia nello stesso angolo di Arrigoni e, come Gagliardini nel primo tempo, Boccanera intuisce e respinge. Sulla ribattuta arriva ancora l’attaccante cubano che si coordina male e spara sul fondo. La Maceratese fallisce così l’occasione per il pareggio.  Al 22’ della ripresa primo cambio operato da Mister Possanzini, che sostituisce Osorio per Vanzan, con Ciattaglia alzato di qualche metro sulla fascia. Dentro anche Nasic per Sabattini.  26’ Raddoppio Notaresco: cross al bacio dalla sinistra di Pistillo per Paudice che trova una grande torsione di testa firmando così la doppietta personale.  35’ La Maceratese ci prova con una bella combinazione al limite: Ruani appoggia col petto per Gagliardi che esplode il destro ma non inquadra la porta. Maceratese anche un po’ nervosa nel finale: ammoniti per proteste Nasic e Marras.  40’ gol Maceratese Perini: grande azione al limite dell’area con Lucero che si sgancia dalla difesa e riesce ad aprire per Perini. Il terzino biancorossa trova una strana traiettoria con un tiro cross che supera Boccanera e riapre improvvisamente la partita.  Possanzini inserisce anche Cirulli per Ruani per chiudere all’attacco, ma è il Notaresco ad avere la chance per il ko, con Buonavoglia che supera in dribbling Lucero calciando però troppo centralmente.  8 minuti di recupero: squadre lunghe e stanche. La Maceratese però non riesce a creare grossi pericoli verso la porta di Boccanera. Finale nervoso che non produce ulteriori emozioni: la Maceratese non riesce a dare continuità al successo con L’Aquila ed esce sconfitta da Notaresco. Abruzzesi che salgono a quota 17 punti in classifica. Biancorossi che rimangono invece a quota 9, a +2 sulla zona playout. NOTARESCO-MACERATESE 2-1 (10' st, 27' st Paudice, 40' st Perini) NOTARESCO: Boccanera, Taddei, Pjetri (45+3 Di Cairano), Formiconi, Arrigoni, Forcini (35’ Buonavoglia), Belli (46’ Zancocchia), Di Sabatino (30’ st Andreassi), Paudice, Pistillo (43’ st Palazzese), Quacquarelli A disp. Perri, Palazzese, Buonavoglia, Zancocchia, Pierantozzi, Di Cairano, Scarpantoni Andreassi, Rossano All. Vagnoni MACERATESE: Gagliardini, Perini, Mastrippolito, Lucero, Ciattaglia, Ruani (40’ st Cirulli), Ambrogi, Sabattini (24’ st Nasic), Marras, Gagliardi, Osorio (22’ st Vanzan) A disp. Cusin, Sciarra, Vanzan, Nasic, Batassa, Cirulli, Donzelli, Papa, Lorenzi  

19/10/2025 17:00
San Severino, giovane escursionista colta da malore a Canfaito: sul posto i Vigili del Fuoco e 118

San Severino, giovane escursionista colta da malore a Canfaito: sul posto i Vigili del Fuoco e 118

Intervento di soccorso questo pomeriggio in località Canfaito, a San Severino, lungo il sentiero n. 209. I Vigili del Fuoco sono stati chiamati per assistere una giovane escursionista colta da un malore e con un trauma a un arto inferiore. La ragazza, rimasta sempre cosciente, è stata raggiunta dalla squadra del distaccamento di Camerino che ha provveduto a stabilizzarla e a garantirne la sicurezza in attesa dei sanitari. Una volta sul posto, il personale del 118 ha preso in carico l’infortunata per le successive cure e il trasporto in struttura sanitaria, secondo protocollo. L’operazione si è conclusa senza ulteriori criticità.

19/10/2025 16:40
Allergie ai farmaci: a Civitanova concluso con successo il ciclo formativo con il professor Romano

Allergie ai farmaci: a Civitanova concluso con successo il ciclo formativo con il professor Romano

Si è concluso con grande successo di partecipazione e di gradimento da parte del personale medico e infermieristico coinvolto, il ciclo di incontri formativi monotematici per la gestione delle reazioni allergiche causate da antibiotici, anestetici, chemioterapici e mezzi di contrasto nelle indagini strumentali che si verificano in ambiente ospedaliero. L’iniziativa è stata sponsorizzata dal Banco Marchigiano attraverso l’Associazione NoiAllergici, l’organizzazione di volontariato presieduta da Stefano Torresi che da sempre è il principale sostenitore dell’Allergologia civitanovese. "La finalità di questi incontri formativi è garantire, nei casi di pazienti ricoverati che hanno sviluppato reazioni allergiche, la prosecuzione e la sicurezza delle cure attraverso un percorso interdisciplinare tra l’allergologo e le Unità Operative maggiormente coinvolte", ha affermato il dottor Stefano Pucci, direttore del reparto di Allergologia di Civitanova Marche.  Sempre grazie al contributo del Banco Marchigiano è stato realizzato un progetto che ha previsto la collaborazione del professor Antonino Romano, uno dei massimi esperti al mondo di allergie ai farmaci, con il Reparto di Allergologia per analizzare e ottimizzare il percorso diagnostico e le strategie da adottare nei casi particolarmente complessi relativi a questo tipo di allergie. Il professore ha all’attivo ben 329 pubblicazioni scientifiche e la partecipazione a più di 20 linee guida internazionali sulla diagnostica e gestione delle allergie a farmaci e proprio recentemente la rivista Allergy, organo ufficiale dell’Accademia Europea di Allergologia, gli ha dedicato un articolo definendolo “una leggenda”. Prof. Romano, quale bilancio dopo i primi mesi dalla realizzazione del progetto di collaborazione?  "Sicuramente positivo, infatti, gli incontri effettuati con l’equipe del reparto di Allergologia per analizzare e stabilire come gestire alcuni casi particolarmente rari e difficili di allergia a farmaci sono risultati molto proficui.  Un aspetto importante, inoltre, per i possibili sviluppi futuri è la realizzazione di una rete di collaborazione tra l’allergologia di Civitanova e alcuni qualificati centri internazionali. Ad esempio con l’ospedale regionale universitario di Malaga (Spagna) specializzato nelle allergie verso i chemioterapici, che è risultato molto utile per migliorare la sicurezza e ridurre l’incidenza degli effetti indesiderati nella diagnostica verso questa classe importante di farmaci, e con l’ospedale universitario di Anversa in Belgio, che rappresenta un’eccellenza per alcune procedure diagnostiche di laboratorio".  Parteciperà a iniziative future?  "Certamente. L’annuale congresso organizzato dal Dr. Pucci con i medici di medicina generale, “MMG & Allergie”, prevede una tavola rotonda dove vengono forniti alcuni consigli pratici sulla gestione ambulatoriale del paziente con allergia a farmaci. In particolare, verrà focalizzata un’importante problematica che riguarda una persona su dieci che, in età pediatrica, riceve l’etichetta di allergia agli antibiotici del gruppo delle penicilline. Nel 95% dei casi la diagnosi è sbagliata e questo comporta conseguenze rilevanti come la prescrizione di antibiotici alternativi, spesso non efficaci. Nell’occasione sarà delineato il percorso diagnostico da seguire per “togliere l’etichetta” ai pazienti erroneamente diagnosticati come allergici".  "Il Reparto di Allergologia dell’Ast di Macerata diretto dal dottor Stefano Pucci si conferma ancora una volta Centro di eccellenza della nostra azienda sanitaria e a livello regionale, perchè in grado di fornire cure di alta qualità e personalizzate per i pazienti allergici avvalendosi della collaborazione prestigiosa di esperti mondiali come il Prof. Antonino Romano", ha affermato il Direttore Generale dell’Ast di Macerata Alessandro Marini.  

19/10/2025 13:30
Eurobuilding illumina il Santuario di Loreto: "Un omaggio alla bellezza e alla spiritualità"

Eurobuilding illumina il Santuario di Loreto: "Un omaggio alla bellezza e alla spiritualità"

Un gesto di straordinaria generosità e sensibilità artistica e spirituale ha recentemente riportato nuova luce in uno dei luoghi più iconici della fede cattolica: il Santuario della Santa Casa di Loreto.  Eurobuilding S.p.A., azienda leader nel settore delle costruzioni e del restauro architettonico, ha infatti omaggiato la città con il rifacimento completo dell’illuminazione esterna del santuario, grazie anche alla preziosa collaborazione del sig. Franco Cossiri della società Rema Tarlazzi. Il progetto ha riguardato l’installazione di un nuovo sistema di illuminazione a LED di ultima generazione, pensato per valorizzare la magnificenza artistica e architettonica del santuario, migliorandone al contempo l’efficienza energetica e l’impatto ambientale. "È per noi motivo di grande orgoglio aver potuto contribuire alla valorizzazione di un luogo così importante per la nostra cultura e la nostra spiritualità - ha dichiarato l’amministratore delegato di Eurobuilding S.p.A. Umberto Antonelli -. Questo intervento è il frutto di una visione virtuosa di una realtà imprenditoriale che condivide l’impegno verso la bellezza, la sostenibilità e il rispetto per il patrimonio storico".  "Determinante è stata anche la disponibilità e la competenza dei collaboratori, che hanno messo a disposizione soluzioni tecniche avanzate e un know-how consolidato nel settore dell’illuminazione architettonica - sottolinea Antonelli -. Il risultato finale è l’esaltazione della sacralità degli spazi che favorisce un’atmosfera di meditazione, senza alterare l’integrità storica e artistica del luogo".  "Questo intervento rappresenta un esempio virtuoso di come la sinergia tra aziende private e il patrimonio civico possa generare un  valore non solo estetico, ma anche culturale e spirituale, contribuendo alla conservazione e alla valorizzazione del nostro inestimabile patrimonio storico", conclude Antonelli.

19/10/2025 13:05
Quasi 1000 persone alla "ValdiChienti Charity Run for CorriADMO": una grande festa di solidarietà e vita

Quasi 1000 persone alla "ValdiChienti Charity Run for CorriADMO": una grande festa di solidarietà e vita

È stata una domenica indimenticabile quella della "ValdiChienti Charity Run for CorriADMO", che ha visto la partecipazione di quasi 1000 persone tra famiglie, scuole e associazioni del territorio. Una giornata all’insegna dello sport e della solidarietà, promossa dal Centro Commerciale ValdiChienti con il patrocinio del comune di Macerata, in collaborazione con Admo Macerata (Associazione Donatori Midollo Osseo) e numerose realtà associative locali. La camminata non competitiva, che ha attraversato le vie adiacenti al centro commerciale, aveva come obiettivo principale quello di sensibilizzare sulla donazione del midollo osseo e raccogliere fondi a sostegno delle associazioni del territorio. La giornata è proseguita con un ricco programma pomeridiano: un Expo delle associazioni, che hanno potuto presentare le proprie attività al pubblico, e una grande festa dello sport, animata da musica, esibizioni, momenti di gioco e intrattenimento per tutte le età. Un vero e proprio villaggio della solidarietà che ha reso il ValdiChienti un punto di incontro tra sport, comunità e beneficenza. Eleonora, responsabile della sezione ADMO di Macerata, ha commentato con entusiasmo il successo della manifestazione: "La partnership con il Centro Commerciale ValdiChienti è stata sicuramente il boost che ha dato a questa iniziativa il grande successo che oggi ha ottenuto. Ringraziamo il Centro per il sostegno e tutte le persone che hanno partecipato, dando così un grande segno di solidarietà, perché oggi hanno corso per la vita".  Anche Gianluca Tittarelli, direttore del Centro Commerciale ValdiChienti, ha espresso grande soddisfazione: "Vedere centinaia di persone nel nostro anfiteatro ballare, cantare e divertirsi è stata per noi una grande emozione. Abbiamo sostenuto con convinzione questa manifestazione perché crediamo profondamente nel suo messaggio e nell’importanza di sensibilizzare sul tema della donazione del midollo osseo". "Faccio i complimenti a chi ha organizzato la manifestazione, che si è svolta in un clima di festa e in totale sicurezza, con il percorso chiuso al traffico - conclude Tittarelli -. Un ringraziamento speciale va alla Polizia Municipale di Macerata e di Corridonia, che si sono prodigate per garantire la sicurezza di tutti, e a tutte le associazioni che hanno venduto i pettorali, contribuendo così in modo decisivo al grande successo di questo evento".  La “ValdiChienti Charity Run for CorriADMO” si è confermata un modello virtuoso di collaborazione tra istituzioni, associazioni e cittadini, capace di unire sport, solidarietà e divertimento in un’unica grande giornata di comunità. Con la promessa di nuove edizioni, l’iniziativa ha lasciato un segno tangibile nel cuore di Macerata: una corsa per la vita, un passo verso la speranza.  

19/10/2025 12:30
L’estinzione del cromosoma Y: una società senza più maschi?

L’estinzione del cromosoma Y: una società senza più maschi?

In questi giorni, leggiamo su diverse testate (ad esempio su “Fanpage”) che, secondo una ricerca scientifica recentissima, il cromosoma Y starebbe sparendo, con il rischio della scomparsa definitiva del genere maschile. Si tratta naturalmente di una notizia ampiamente allarmante, di cui tuttavia non debbono essere trascurati i possibili risvolti ideologici. Vorrei formularli nel modo che segue: la sparizione del genere maschile corrisponde a una asettica descrizione scientifica della realtà o a un desideratum del nostro Zeitgeist e del blocco oligarchico neoliberale? Mi spiego meglio: come ho cercato di chiarire nel mio studio "Il nuovo ordine erotico", la società del turbocapitalismo sans frontières e della deregolamentazione integrale ha già da tempo preso di mira la figura del maschio e, segnatamente, quella del padre, utilizzando la logora categoria della lotta contro il patriarcato per giustificare tale aggressione al maschio in quanto tale. La civiltà dei consumi, infatti, si basa sull'abbattimento di ogni regola e di ogni tabù, dunque sulla decostruzione della figura del padre in quanto simbolo della legge: nell'accezione di Lacan, il padre è la figura che pone in essere la legge, dal padre eterno al padre biologico. L'impero del tecnocapitale con deregulation integrale si fonda sull'abbattimento della legge come ostacolo per l'illimitata circolazione della merce e per l'infinita autovalorizzazione del capitale. La stessa lotta contro il patriarcato non ha di mira realmente il patriarcato, che in Europa non esiste più da almeno 70 anni, avendo invece come obiettivo critico la figura del padre in quanto tale. La nostra società sempre più viene configurandosi come la società dal padre evaporato, senza padre biologico e senza padre eterno: una società edipica, che letteralmente uccide ogni possibile determinazione del padre. La donna ha, per molti versi, cessato di essere un sesso. È divenuta un ideale universale prescrittivo, con annesso imperativo della svirilizzazione integrale della società sfociante nella sempre iterata accusa al maschio come figura autoritaria e aggressiva, quando non "superata" dalla storia. È, ad esempio, quanto apertis verbis sostenuto da Telmo Pievani in un programmatico testo dal titolo Il maschio è inutile (2014), nel quale la terminologia scientifica darwiniana occulta una lampante vocazione ideologica e politica, che conduce l’autore a disinvolte esternazioni come la seguente: "In natura il sesso debole è quello maschile, non c’è più dubbio. Il futuro evolutivo è donna". Siffatte tesi, nelle quali si coagula lo spirito del tempo, sono largamente diffuse. Basti, ancora, rammentare a mo’ di exemplum il testo di Aldo Cazzullo, dall’inequivocabile titolo Le donne erediteranno la terra (2016): nelle cui pagine, in riferimento all’evo flessibile, si tematizza senza pudore "il secolo del sorpasso della femmina sul maschio". Si tratta, a rigore, di tesi dalla forte valenza discriminatoria, che de facto applicano al genere ciò che a suo tempo De Gobineau, non meno sciaguratamente, riferì alle razze nel suo Essai sur l’inégalité des races humaines, ritenendo di aver individuato una nuova razza superiore. Si può, allora, interpretare secondo questa chiave ermeneutica il risultato dello studio scientifico di cui si diceva in apertura? Si tratta forse, nemmeno troppo obliquamente, dell'ennesimo attacco ideologico alla figura del maschio e del padre, in coerenza con l'assetto della società della Tecnica e del turbocapitalismo? È una possibilità che non possiamo in alcun caso escludere, anche considerato il fatto che la scienza non è mai uno sguardo "da nessun luogo", ma è sempre incorporata nei rapporti di produzione e dunque nel diagramma dei nessi di forza.

19/10/2025 12:00
Tomosintesi, la "TAC del seno" che salva la vita: intervista alla dottoressa Giustozzi

Tomosintesi, la "TAC del seno" che salva la vita: intervista alla dottoressa Giustozzi

Non si è ancora concluso il mese definito "Ottobre Rosa" dedicato alla prevenzione e sensibilizzazione del tumore del seno, la patologia più diffusa, più insidiosa e pericolosa per il genere femminile. Il tumore del seno colpisce una donna su 18 nell’età di massima incidenza (50-69 anni) e 1 donna su 8 considerando il corso dell’intera vita. Nel 2024 in Italia sono state stimate circa 56.000 diagnosi del tumore del seno nelle donne e anche 500 negli uomini. L’incidenza anno dopo anno sta aumentando, ma per fortuna sta diminuendo la mortalità. Sono ben conosciuti i fattori di rischio legati alle cattive abitudini come quelle alimentari (abuso di alcol, consumo elevato di grassi animali e zuccheri) e fumo; importante inoltre il rischio ereditario con mutazioni dei geni trasmessi dai genitori. Fondamentale la diagnosi precoce dell’insorgenza del tumore per poterlo controllare e sconfiggere. I programmi di screening attuati dal Servizio Sanitario Nazionale con mammografia biennale per le donne con età compresa tra i 50-69 anni, in alcune regioni estesa dai 45 ai 74 anni, sono la base del netto calo di mortalità. Nella diagnosi che necessariamente deve essere sempre più precoce un ruolo importante lo riveste il progresso tecnologico, l’ultima risorsa è l’esame di tomosintesi del seno.  Ne parliamo con la dottoressa Cesarina Giustozzi, già dirigente medico radiologo in struttura pubblica ed attualmente consulente del centro medico Associati Fisiomed dove è possibile effettuare l’esame di tomosintesi. La dottoressa Giustozzi ha aderito allo sviluppo di un progetto dell’organizzazione imprenditoriale CNA in collaborazione con il centro medico Associati Fisiomed per portare una completa informazione per la prevenzione del tumore del seno in alcune aziende del territorio dove l’occupazione è prevalentemente femminile. Il primo appuntamento sarà martedì 21 ottobre presso l’azienda Laipe di Tolentino, il giorno 24 ottobre presso il calzaturificio 2R di Morrovalle. Davvero un’iniziativa concreta e che potrà avere ulteriori sviluppi per la preservazione della salute in futuro.  Abbiamo rivolto alcune domande proprio alla dottoressa Giustozzi sull’utilizzo dei moderni mezzi di diagnosi per una malattia come il tumore del seno con grande incidenza nella popolazione femminile.  - Dott.ssa Giustozzi, ci descriva l’esame di tomosintesi del seno. "La tomosintesi è un’applicazione del mammografo digitale. A differenza di tutti i mammografi precedenti durante l’esecuzione dell’esame il tubo di raggi X si muove tagliando il tessuto mammario in strati millimetrici con evidenza di lesioni anche minime e liberate da ogni sovrapposizione, dunque possiamo parlare di una TAC del seno". - È previsto un aumento della dose di raggi X erogata alla paziente? "No, assolutamente, la dose finale corrisponde a quella erogata con il digitale". - Quali sono le principali indicazioni della tomosintesi? "Le mammelle dense tipiche delle donne giovani dove si individua con questa tecnica il doppio dei tumori, poi le mammelle operate con visualizzazione ottimale della cicatrice, micro calcificazioni benigne e maligne, tumori multicentrici, la bilateralità molto frequente". - Quale futuro per la tomosintesi? "La tomosintesi associata ad iniezione di mezzo di contrasto iodato, i tumori sono riccamente vascolarizzati e quindi assumeranno il mezzo di contrasto in modo marcato e caratteristico. Per concludere possiamo dire che la tomosintesi può accorciare di molto i tempi di diagnosi e quindi favorire una probabile guarigione".   

19/10/2025 11:40
Il "Nunchi" nell'educazione coreana: si può insegnare la pace nelle scuole?

Il "Nunchi" nell'educazione coreana: si può insegnare la pace nelle scuole?

In Corea la pace si coltiva fin dai primi anni di vita dell’individuo, che impara l’arte di saper guardare, ascoltare e rispondere all’altro. È il “Nunchi”, letteralmente “misurare con gli occhi”, una forma di sensibilità relazionale che permette di comprendere ciò che non viene detto e di saper leggere l’ambiente che ti circonda. Esso presuppone quella forza interiore di saper porre l’equilibrio del gruppo al di sopra del proprio ego. Ogni volta in cui si sceglie di ascoltare prima di parlare, di comprendere senza giudicare e di adattarsi invece che imporsi, ognuno esercita una forma di pace silenziosa, vissuta con presenza ed umanità. È una vera intelligenza sociale che, associata a una forte centratura, permette di essere consapevoli di ciò che ci circonda senza perdersi in esso. Questa forma di educazione alla pace viene praticata in Oriente fin dalla tenera età: i bambini vengono stimolati nell’osservare la realtà con un occhio diverso, in una visione più empatica, nella quale dimenticano di essere al centro dell’attenzione, per diventare parte del tutto. Quando entrano in una stanza sentono la vibrazione presente, guardano con il cuore e sanno quando è il momento di parlare o di ascoltare, perché hanno già percepito ciò che gli altri provano. In una cultura che ha come valori fondamentali il promuovere l’armonia sociale e la sensibilità verso gli altri, i bambini che sviluppano un forte “nunchi” sono veri leader che non hanno bisogno di primeggiare.Essi sanno che la reale forza sta nel comprendere per primi e nel saper gestire le emozioni in modo rispettoso. Nelle scuole vengono promossi esercizi dove il risultato dipende dalla forza della cooperazione e dall’attenzione reciproca. Gli alunni seduti in cerchio si osservano senza parlare, cercando di capire lo stato d’animo dell’altro, con il solo utilizzo degli occhi e del cuore. Oppure, viene proposto loro di interpretare piccole scene di vita quotidiana, in cui viene richiesto di affrontare una difficoltà, in modo tale che i bambini, immedesimandosi nella situazione, possano entrare in empatia per aiutare l’altro. Così si cresce imparando che il benessere altrui è parte del proprio. Il Nunchi contribuisce a creare una coscienza collettiva pacifica perché insegna ad ascoltare, adattarsi e a non imporre se stessi. L'armonia tra la gente è un’abitudine silente, frutto di un sentire interiore raffinato e del percepirsi parte di un equilibrio universale. La vittoria non appartiene a chi primeggia, ma a chi riconosce che la gioia scaturisce dall’unione in un mondo di anime connesse.

19/10/2025 11:00
Dispetti e appostamenti tra vicini di casa: quando scatta il reato di stalking

Dispetti e appostamenti tra vicini di casa: quando scatta il reato di stalking

Torna, come ogni domenica, la rubrica curata dall’avv. Oberdan Pantana, "Chiedilo all'avvocato". In questa settimana, le numerose mail arrivate hanno interessato principalmente le vicende che possono insorgere tra condomini nei rapporti di vicinato. Di seguito la risposta dell’avvocato Pantana alla domanda posta da una nostra lettrice di Sarnano, che chiede: "A quale responsabilità può andare incontro colui che pone in essere dispetti ed appostamenti nei confronti della propria vicina di casa?".  Il caso di specie ci offre la possibilità di fare chiarezza riguardo ai controversi rapporti che possono insorgere tra condomini fino ad arrivare a causare quotidiane molestie in danno altrui. A tal proposito, risulta utile riportare una vicenda recentemente affrontata dalla Suprema Corte, nella quale una donna si ritrova a dover fare i conti con un vicino di casa che è un vero e proprio incubo: la pedina, le fa dispetti, la aggredisce verbalmente, la minaccia. A certificare la gravità della situazione è anche il fatto che la donna si sia decisa, alla fine, «ad installare una telecamera di sicurezza ed un piccolo cancello sulla rampa delle scale» così da poter evitare il contatto diretto col fastidioso vicino. A fronte degli elementi probatori raccolti, anche per la Corte di Cassazione la donna è stata vittima del reato di stalking; in particolare, i magistrati sottolineano «la ripetitività e la consistenza dei comportamenti» dell'uomo, comportamenti che «avevano destabilizzato la donna, costretta a ricorrere alle cure di uno specialista per il grave stato di ansia prodottosi» e decisasi, infine, «ad installare una telecamera di sicurezza ed un piccolo cancello sulla rampa delle scale» per provare a ridurre il potenziale pericolo di un contatto con lo sgradevole vicino di casa. Impossibile, quindi, ridimensionare tali episodi nel reato di molestie, poiché le condotte da lui tenute hanno instillato un profondo timore nella vicina di casa, spingendola a «mutare le proprie abitudini di vita» e a «ricorrere a un sistema di videosorveglianza e di difesa della propria casa». Pertanto, in risposta alla nostra lettrice risulta corretto affermare che, "Il criterio distintivo tra il reato di atti persecutori e quello di molestie, consiste nel diverso atteggiarsi delle conseguenze della condotta che, in entrambi i casi, può estrinsecarsi in varie forme di molestie, sicché si configura il delitto di stalking di cui all'art. 612-bis c.p. solo qualora le condotte molestatrici siano idonee a cagionare nella vittima un perdurante e grave stato di ansia ovvero l'alterazione delle proprie abitudini di vita, mentre sussiste il reato meno grave di molestie di cui all'art. 660 c.p. ove le molestie si limitino ad infastidire la vittima del reato (Sez. 5, n. 15625 del 09/02/2021 Rv. 281029)".    Rimango in attesa come sempre delle vostre richieste via mail, dandovi appuntamento alla prossima settimana.

19/10/2025 11:00
Copyright © 2020 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433
Registrazione al Tribunale di Macerata n. 4235/2019 R.G.N.C. - n. 642/2020 Reg. Pubbl. - n. 91 Cron.