Notte movimentata a Montecosaro, dove i Carabinieri della locale Stazione hanno denunciato alla Procura della Repubblica un 37enne residente in paese ma originario della Puglia, con l’accusa di furto aggravato e ricettazione.
Poco dopo la mezzanotte, il titolare di un noto bar del centro ha chiamato il 112 segnalando un furto in corso: un uomo, dopo aver forzato la porta d’ingresso, si era introdotto nel locale portando via il cassetto del registratore di cassa con il denaro contante.
Ricevuta la segnalazione, la pattuglia dei Carabinieri si è subito messa alla ricerca del responsabile, individuandolo poco dopo in una via adiacente all’esercizio commerciale, mentre tentava di disfarsi del cassetto appena rubato.
Bloccato e sottoposto a controllo, il 37enne – già noto alle forze dell’ordine – è stato trovato in possesso della refurtiva del bar e di un ciclomotore risultato rubato la notte precedente a Grottammare, ai danni di una donna che ne aveva denunciato il furto.
L’uomo è stato quindi denunciato all’autorità giudiziaria per furto aggravato e ricettazione, mentre il denaro e il ciclomotore sono stati restituiti ai legittimi proprietari.
Matelica si prepara a tornare negli anni d’oro della musica dance e hip hop: sabato 8 novembre il Much More ospiterà una nuova, imperdibile “Serata Super 90”, con un ospite d’eccezione. A infiammare la consolle sarà Frankie Hi-Nrg, uno dei pionieri e protagonisti assoluti del rap italiano, che farà rivivere i suoni e le atmosfere che hanno segnato un’intera generazione con un dj set esplosivo.
Frankie Hi-Nrg, nome d’arte di Francesco Di Gesù, è un artista poliedrico: rapper, autore, regista e produttore, considerato uno dei padri fondatori dell’hip hop in Italia. Fin dagli anni Novanta ha saputo unire ritmo, contenuto e sperimentazione, firmando brani diventati vere e proprie pietre miliari come Fight da faida, Quelli che benpensano e Pedala. La sua carriera, lunga oltre trent’anni, lo ha visto protagonista sia della scena musicale che culturale italiana, sempre con uno sguardo attento all’attualità e alla società.
I biglietti per la serata sono già disponibili sul sito ciaotickets.com. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero 338 675 9307. È inoltre attivo un servizio discobus su prenotazione, pensato per consentire a tutti di godersi la festa in sicurezza.
Un appuntamento da non perdere per chi ama l’energia e la nostalgia dei fantastici anni ’90 e per chi vuole vivere un’altra grande notte firmata Much More Matelica.
Il Comune di San Severino Marche, tramite la Centrale Unica di Committenza dell’Unione Montana Potenza Esino Musone, ha indetto una procedura aperta per l'affidamento dei lavori di riqualificazione e rifacimento del manto sintetico del campo da calcio "Tullio Leonori".
L’appalto è finanziato con l'assunzione da parte del Comune di un mutuo di 600mila euro contratto con l'Istituto per il Credito Sportivo e Culturale e riguarda tutti i lavori, leprestazioni e le forniture necessarie.
Il termine per l'esecuzione dei lavori è fissato in 120 giorni dalla data del verbale di consegna. L’intervento permetterà di intervenire sulla sostituzione completa del manto erboso sintetico, sul sistema drenante del campo, sull’impianto di irrigazione e sul ripristino della recinzione che divide le tribune dal campo da gioco che misura, complessivamente, circa 6mila metri quadrati. Il terreno, un tempo in misto sabbia, nel 2008 è stato trasformato in un campetto in sintetico attestato dalla Lega Nazionale Dilettanti.
Nel 2013, con la concessione del servizio di gestione alla società calcistica S.S. Settempeda, si è provveduto a un rifacimento del manto erboso con integro degli intasi. Oltre all’intervento diretto sul terreno di gioco il progetto prevede la sistemazione di un muro confinante sul lato sud, lato tribune, e il rifacimento della recinzione di separazione tra tribune e terreno di gioco.
Le domande d’offerta vanno presentate entro e non oltre le ore 13 del 9 dicembre 2025. La documentazione completa di gara è disponibile per l'accesso gratuito e illimitato sulla piattaforma telematica dell'Unione Montana Potenza Esino Musone.
Per informazioni di natura amministrativa è possibile contattare la C.U.C. dell’Unione Montana Potenza Esino Musone al numero di telefono 0733.637245 oppure inviare una email a cuc@umpotenzaesino.it
Il Tribunale del riesame di Macerata ha respinto l’istanza di dissequestro avanzata dal titolare dello stabilimento balneare Cala Maretto di Civitanova Marche, Sabri Mucalla, assistito dagli avvocati Gabriele e Massimiliano Cofanelli, Francesco Corsi.
Il sequestro preventivo, disposto dalla Procura della Repubblica di Macerata e eseguito dai finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria, riguarda beni per oltre 850.000 euro, comprendenti lo stabilimento balneare, quote societarie e conti correnti, a carico di due società e due persone fisiche coinvolte nelle indagini.
Le indagini hanno preso le mosse dalla verifica dei requisiti per l’ottenimento di agevolazioni statali da parte di una società operante nel settore dell’abbigliamento e dall’uso effettivo dei fondi ricevuti. Analisi contabili, dati bancari e flussi finanziari hanno evidenziato che circa 500.000 euro, destinati all’acquisto di beni e macchinari, sarebbero stati invece utilizzati per l’acquisto dello stabilimento balneare Cala Maretto.
Inoltre, l’attività investigativa ha portato alla luce fatture false emesse da uno degli indagati e finalizzate a evadere imposte e giustificare movimentazioni finanziarie illecite. L’esame di documenti e apparati telefonici ha confermato anche il coinvolgimento diretto di un commercialista nel presunto sodalizio criminoso.
Il Tribunale ha affidato la gestione dei beni sequestrati a un amministratore giudiziario, garantendone la conservazione e la regolare amministrazione. Al termine delle indagini sono stati denunciati quattro soggetti, mentre le due società rispondono anche di illeciti amministrativi ai sensi del D.Lgs. 231/2001. Un soggetto è stato segnalato alla Procura Regionale della Corte dei Conti per un presunto danno erariale di circa 400.000 euro. Le condotte illecite restano ora al vaglio dell’autorità giudiziaria.
Un corso pratico di esoscopia per otorinolaringoiatri si terrà questo fine settimana, 7 e 8 novembre, presso l’ospedale di Civitanova Marche, nell’Unità Operativa di Otorinolaringoiatria diretta dal dottor Cesare Carlucci. L’iniziativa è riservata a dieci specialisti desiderosi di approfondire l’uso dell’esoscopio in sala operatoria.
Il programma prevede venerdì pomeriggio, a partire dalle 15, la parte teorica, mentre sabato mattina sarà dedicato all’attività pratica. Per l’occasione saranno allestite due sale operatorie equipaggiate con altrettanti esoscopi, per simulare interventi sul cavo orale e sulla ghiandola parotidea.
Negli ultimi anni, lo sviluppo tecnologico ha portato a dispositivi sempre più precisi per la microchirurgia, migliorando la manovrabilità degli strumenti e la definizione dei dettagli anatomici. L’esoscopio, nato per affiancare e sostituire il microscopio tradizionale, consente approcci chirurgici più mini-invasivi e sicuri, riducendo le complicanze post-operatorie.
“Siamo stati tra i primi in Italia a utilizzare l’esoscopio nella chirurgia ORL – spiega il dottor Cesare Carlucci. – Già nel 2012 avevamo condotto uno studio prospettico su 12 pazienti trattati per patologie benigne e maligne delle corde vocali, aprendo la strada alla nuova frontiera della microchirurgia.”
Dal 2022, l’Unità Operativa di ORL di Civitanova è dotata di esoscopi 4K con tecnologia 3D, utilizzati in diverse aree della chirurgia ORL: otochirurgia, chirurgia transorale, interventi sulle ghiandole salivari, ma soprattutto nella fonochirurgia e nella chirurgia laringea.
Il corso offrirà ai partecipanti la possibilità di sperimentare direttamente l’uso degli esoscopi, comprendendone il potenziale per migliorare la sicurezza e la qualità degli interventi. Tra i vantaggi principali dell’esoscopio vi sono la facilità d’uso, l’ergonomia, la maggiore libertà nei movimenti, la migliore visualizzazione del campo operatorio per l’intero team e le possibilità di didattica e archiviazione dei video intraoperatori.
Una formazione che coniuga innovazione tecnologica e pratica clinica, confermando Civitanova Marche come centro di riferimento nazionale nella microchirurgia Orl.
Torna Calici d’Arte, la manifestazione giunta alla sua decima edizione, organizzata dalla Pro Loco di Montecosaro e dal Centro d’Arte e Cultura Verum, con il supporto di Tre Torri ed Enrico Spose e con il patrocinio della Provincia di Macerata e del Comune di Montecosaro.
L’appuntamento è per sabato 8 e domenica 9 novembre nello splendido scenario del convento agostiniano del 1200, oggi sede del Municipio, che per l’occasione si trasformerà nel regno del vino e della bellezza.
Un fil rouge d’eccellenza unirà dodici cantine delle province marchigiane, le opere d’arte di artisti internazionali, la musica dal vivo e un aperitivo di qualità.
Dalle 17.30 il convento aprirà le porte ai visitatori per un viaggio nel mondo del vino made in Marche, tra etichette da scoprire, degustare e acquistare. Calice alla mano, sarà possibile spostarsi tra le diverse postazioni per incontrare i produttori e assaggiare i loro vini.
Tra i momenti più attesi dell’edizione 2025 ci saranno le degustazioni guidate dalla sommelier AIS Roberta Smorlesi, che accompagnerà il pubblico in un doppio appuntamento quotidiano dedicato all’approfondimento e alla scoperta.
Il primo percorso sarà un vero e proprio viaggio tra le denominazioni DOC e DOCG delle Marche, attraverso la degustazione di tre vini simbolo del territorio e delle sue eccellenze.
Il secondo condurrà invece alla scoperta del connubio tra vino e cibo, con abbinamenti pensati per valorizzare le caratteristiche sensoriali di ogni calice. Due momenti di grande valore divulgativo, per imparare a leggere il vino con occhi nuovi e avvicinarsi con consapevolezza all’enologia marchigiana.
L’obiettivo di Calici d’Arte è raccontare il territorio attraverso il vino e l’arte, due linguaggi che condividono la stessa ricerca della bellezza. L’iniziativa intreccia la tradizione enologica con quella artistica, offrendo non solo momenti conviviali ma anche occasioni di approfondimento e scoperta. Il fil rouge dell’iniziativa sarà affidato alle arti visive e alla musica.
A impreziosire l’edizione 2025, la Mostra Internazionale d’Arte curata da Mauro Giampieri e dalla prof.ssa Marianna Jurcova, che porterà a Montecosaro le opere di ventuno artisti provenienti da Italia, Austria, Slovacchia, Repubblica Ceca, Polonia, Canada, Montenegro, Olanda, Ungheria, Croazia, Germania e Grecia.Un percorso espositivo che spazia dalla pittura alla scultura, tra stili e linguaggi differenti, nel segno di uno spirito creativo libero e cosmopolita. I visitatori potranno immergersi in un itinerario sensoriale tra emozioni e suggestioni contemporanee, arricchito da una performance dal vivo, con un’artista che dipingerà sul momento.
La colonna sonora del weekend vedrà, a partire dalle 18.00 di sabato 8 novembre, Mattia Buonaventura De Minicis, polistrumentista e performer capace di trasformare ogni concerto in un’esperienza partecipata. Con il suo progetto proporrà un viaggio sonoro interattivo tra strumenti inusuali e piccoli giochi musicali.
Domenica 9 novembre sarà la volta del Log Duo, formato dalla voce jazz di Gloria Foresi e dal contrabbasso di Lorenzo Scipioni. Un progetto raffinato che attraversa la tradizione jazzistica e abbraccia sonorità internazionali, tra pop d’autore e bossa nova. Gloria Foresi, tra le voci emergenti del panorama italiano, ha recentemente rappresentato l’Italia all’EXPO 2025 di Osaka, aprendo i concerti di Elisa, Achille Lauro e Negramaro con l’Orchestra Nazionale Jazz dei Conservatori Italiani diretta dal Maestro Pino Jodice.
Dalle 19.00, si apre lo spazio aperitivo a cura del Salumificio Tre Torri. Tra calici e piccole stuzzicherie, sarà possibile fermarsi per un momento di convivialità al piano terra del convento, dove verranno serviti taglieri di salumi e formaggi accompagnati da altre leccornie e, naturalmente, da un buon vino.
Sabato 8 novembre, l’esperienza sarà arricchita dalla presenza straordinaria di Henri, alias Enrico Maria Rimbano, artista del taglio, campione nazionale al Festival del Prosciutto di Parma, vicepresidente dell’Associazione Cuochi Fermani e docente dell’Istituto C.Urbani di Porto Sant’Elpidio.
Anche quest’anno la manifestazione è realizzata grazie al contributo di sponsor e partner, tra cui si segnalano Teknowool e Idea Brillante.
Il cinema San Paolo si appresta ad inaugurare la nuova rassegna di film in abbonamento, abbinata a quella di prosa de i Teatri di Sanseverino, con un evento di rilievo che unirà tutta la comunità settempedana al grande schermo.
La prima serata della nuova rassegna, infatti, in programma per domani (giovedì 6 novembre, alle ore 21), vedrà la proiezione del film biografico "Duse", diretto da Pietro Marcello e interpretato da Valeria Bruni Tedeschi.
Ad arricchire l'appuntamento, è prevista la presenza in sala di Stefano Mutolo, originario proprio di San Severino Marche e produttore associato del film "Duse". Mutolo interverrà per un saluto iniziale al pubblico prima dell'inizio della proiezione.
Nato a San Severino Marche nel 1983, Stefano Mutolo è un nome noto nel panorama cinematografico italiano come produttore e sceneggiatore. È celebre per aver partecipato a produzioni acclamate come Duse (2025), appunto, ma anche Europa (2021) e We Are Living Things (2021).
Dopo la laurea in Comunicazione Strategica a Firenze e un Master Istao in Tecnologie e Management dell'Innovazione, Mutolo ha lavorato come critico cinematografico e ha scritto, diretto e prodotto i cortometraggi Supern8e e Miracolo Aquilano (quest'ultimo in concorso ai David di Donatello e trasmesso da Canal +) e il cortometraggio La stanza dei bottoni (in concorso al Giffoni Film Festival). Dal 2012 è amministratore unico di Berta Film, società di vendita internazionale di documentari.
Nel 2018 ha co-sceneggiato il lungometraggio Europa con il regista Haider Rashid. Mutolo è anche tra i vincitori del Premio Solinas Italia-Spagna con il progetto “In Acque Profonde”, il suo primo lungometraggio da sceneggiatore e regista.
Si è costituito in provincia di Macerata il comitato per il sì alla riforma della separazione delle carriere e per la giustizia giusta, in vista del referendum previsto per la prossima primavera.
Il comitato, in linea con quello nazionale che riunisce esponenti dell’area socialista, liberale, popolare, repubblicana e riformista, sarà intitolato a Giuliano Vassalli, “presidente partigiano” e padre della riforma del processo penale del 1989, che introdusse il modello accusatorio e sancì la piena parità tra accusa e difesa.
Quella riforma, nata dallo spirito garantista e dal referendum del 1987 sulla responsabilità civile dei magistrati, avrebbe dovuto portare naturalmente alla separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri. "Negli anni successivi, invece- affermano i promotori del Comitato- l’Italia ha imboccato la strada del giustizialismo mediatico e politico, che ha progressivamente indebolito la politica, minato la fiducia dei cittadini e stravolto l’equilibrio tra poteri dello Stato.
Come Movimento Socialista Liberale, insieme ad Azione della provincia di Macerata, vogliamo dare continuità al progetto di Vassalli e rilanciare una giustizia davvero giusta e imparziale, come auspicava Giovanni Falcone. Riteniamo indispensabile separare i ruoli di chi indaga da quelli di chi giudica e introdurre un CSM autonomo e sorteggiato, per garantire indipendenza e trasparenza. È tempo di restituire centralità alla politica e al popolo sovrano, come sancisce l’articolo 1 della Costituzione, ponendo fine alla commistione tra magistratura giudicante e requirente che da decenni frena la democrazia e la crescita del Paese. Invitiamo tutti i socialisti, liberali, popolari, repubblicani e riformisti ad aderire al Comitato “Giuliano Vassalli” e a sostenere il SÌ al prossimo referendum, per riaffermare i valori di giustizia, libertà e responsabilità".
Il comitato è composto da: Ivo Costamagna, Federico Valori (Movimento Socialista Liberale – provincia di Macerata) Stefano Vallesi, Alessio Botticelli, Leonardo Piermattei (Azione – provincia di Macerata).
Quanto guadagnano i nostri rappresentanti in Parlamento? Le sezioni “trasparenza” di Camera e Senato stanno piano piano aggiornando le dichiarazioni dei redditi dei deputati e senatori, ma qualche dato interessante è già disponibile.
Tra i più solerti nel pubblicare la propria documentazione ci sono la maceratese Irene Manzi (Partito Democratico), il pesarese Antonio Baldelli (Fratelli d’Italia) e l’ascolano Giorgio Fede (Movimento 5 Stelle).
La parlamentare Dem di Macerata — già vicesindaco del capoluogo — è passata dai 42.772 euro dichiarati nel 2023 (redditi 2022) ai 99.952 euro del 2024. Quest’anno, la cifra è leggermente scesa, attestandosi a 95.714 euro lordi.
Dietro di lei, a ruota, troviamo il senatore di FdI Guido Castelli, commissario straordinario per la ricostruzione post sisma, con 94.013 euro (in crescita rispetto ai 70.956 del 2022 e ai 58.574 del 2021), e la sambenedettese Lucia Albano, anche lei di Fratelli d’Italia e sottosegretario al Ministero dell’Economia, con 94.964 euro.
Sul fronte del Senato, il “paperone” delle Marche è il pentastellato ascolano Roberto Cataldi, che nel 2024 dichiarava 130.856 euro. Negli anni precedenti aveva fatto ancora meglio: 176.687 euro nel 2021 e addirittura 227.198 nel 2022.
Segue la portorecanetese Elena Leonardi (FdI) con 107.586 euro e il fermano Francesco Verducci (PD) con 105.235 euro, anche se in entrambi i casi si tratta di dati ancora riferiti allo scorso anno.
Alla Camera, il reddito più alto spetta al fanese Mirco Carloni (Lega): 160.761 euro. Subito dietro l’anconetano Stefano Maria Benvenuti Gostoli (FdI) con 151.276 euro, in attesa dell’aggiornamento 2025.
Il pentastellato Giorgio Fede (San Benedetto del Tronto) ha già pubblicato la dichiarazione più recente: 118.913 euro complessivi. La fabrianese Giorgia Latini (Lega) si ferma a 105.152 euro, mentre il democratico ascolano Augusto Curti raggiunge 115.269 euro.Chiude il pesarese Antonio Baldelli (FdI) con 98.539 euro nella dichiarazione di quest’anno.
Disagi e modifiche alla viabilità in città a causa dei lavori di asfaltatura in via Corona, a Tolentino, intervento necessario per migliorare la sicurezza e la scorrevolezza del traffico.
Per consentire il regolare svolgimento delle opere e gestire il traffico, fa sapere il Comune, il Ponte del Diavolo resterà aperto a senso unico di marcia in direzione centro città.
La doppia circolazione sarà temporaneamente ripristinata solo nella serata di oggi, mercoledì 5 novembre, dalle ore 19, per poi tornare nuovamente a senso unico dalle ore 7 di giovedì 6 novembre e fino al completamento dei lavori e alla riapertura di via Corona.
L’amministrazione comunale invita i cittadini e gli automobilisti a prestare attenzione alla segnaletica temporanea e a pazientare per i disagi, assicurando che una volta conclusi i lavori la strada offrirà una circolazione più agevole e sicura.
La giunta regionale delle Marche di centrodestra, guidata dal presidente Francesco Acquaroli, ha avviato l'iter per modificare lo Statuto regionale, al fine di portare la giunta da sei a otto assessori, adeguandolo a quanto disposto dalla legge nazionale 8 agosto 2025, n. 122.
Lo fa sapere la Regione riguardo alla procedura che poi prevede una doppia deliberazione, a maggioranza assoluta, in Consiglio regionale a distanza di almeno due mesi l'una dall'altra.
"Al fine di rafforzare ulteriormente sia il presidio delle molteplici competenze regionali a favore dell'intera comunità, - spiega la Regione - sia la concertazione con tutte le categorie e gli stakeholder regionali, è consentito alle Regioni di aumentare il numero degli assessori nel limite previsto dalla normativa statale a invarianza di spesa per la pubblica amministrazione tramite idonea modifica statutaria, nei limiti degli stanziamenti di bilancio previsti a legislazione vigente e comunque senza nuovi e maggiori oneri a carico della finanza pubblica".
Il viaggio di Macerata Jazz Winter 2025/2026, organizzato da Musicamdo Jazz e promosso dal Comune di Macerata – Assessorato alla Cultura, con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Marche e in collaborazione con I-Jazz, Università di Macerata, Consorzio Marche Spettacolo e Società Civile dello Sferisterio – Eredi dei Cento Consorti, continua sabato 8 novembre al Teatro Lauro Rossi con un appuntamento che profuma di New York e di Mediterraneo.
Protagonista della serata sarà il pianista ascolano Emiliano D’Auria con il suo quintetto internazionale Brooklyn Bound, formato da Philip Dizack alla tromba, Godwin Louis al sax alto, Jacopo Ferrazza al contrabbasso e Joe Dyson alla batteria. Insieme presenteranno i due più recenti lavori discografici del pianista, The Baggage Room e Meanwhile, due capitoli di un unico viaggio musicale tra memoria, identità e futuro.
The Baggage Room nasce come un omaggio ai migranti italiani ed europei che, tra Ottocento e Novecento, affrontavano il viaggio verso l’America. La “stanza dei bagagli” di Ellis Island, primo approdo nel Nuovo Mondo, era un luogo di sospensione e attesa, dove si mescolavano paura e speranza, ricordi e sogni. D’Auria restituisce questo senso di transizione in una musica che unisce jazz moderno e suggestioni mediterranee, fondendo la pulsione ritmica americana con melodie intrise di luce e nostalgia. Brani come Temporarily Detained, The Eye Man e Searching for a New World raccontano l’ansia e l’attesa del viaggio, mentre The Story of Sacco & Vanzetti diventa un tributo intenso e commosso a due figure simbolo dell’emigrazione italiana negli Stati Uniti, trasformando la memoria in riflessione civile.
Con Meanwhile, D’Auria sposta lo sguardo oltre l’approdo, raccontando la costruzione di nuove vite, il lento radicarsi in una realtà diversa, la scoperta di un’identità ibrida e in divenire. È un jazz che respira l’energia delle metropoli americane ma conserva il calore melodico del Sud Europa, un ponte tra culture e generazioni. La complicità dei musicisti, l’interplay serrato e il suono elegante danno forma a un dialogo continuo tra scrittura e improvvisazione, dove ogni brano diventa un racconto di movimento e trasformazione.
Nel foyer del Teatro Lauro Rossi continua Foyer di Jazz, la mostra fotografica di Carlo Pieroni, che accompagna ogni serata del festival con un allestimento tematico dedicato agli artisti protagonisti. Prosegue anche il percorso di ImproveIsAction Lab, curato da Emanuela Sabbatini, responsabile della comunicazione di Macerata Jazz, in collaborazione con l’Università di Macerata: un progetto formativo e partecipativo che offre agli studenti un’esperienza diretta nella comunicazione culturale, trasformando il festival in un laboratorio vivo di creatività e sperimentazione.
Come da tradizione, la serata si apre al Centrale Macerata con il concerto-aperitivo delle 19:30 del Timeline Quartet, formazione giovane ma già matura composta da Filippo Gallo (chitarra), Emanuele Evangelista (pianoforte), Lorenzo Scipioni (contrabbasso) e Andrea Elisei (batteria). Dopo il concerto a teatro, alle 23:30, il locale ospiterà una nuova jam session aperta, per continuare a vivere il jazz come linguaggio di incontro e libertà.
Il progetto Recupero Farmaci Validi (promosso in tutta Italia dalla Fondazione Banco Farmaceutico) prenda il via, oggi, in due nuove farmacie: la Farmacia Grasselli e la Farmacia ‘815 a Tolentino. Queste due nuove aperture sono state rese possibili grazie a Rotary Club Tolentino e al comune di Tolentino. I farmaci donati nelle 18 farmacie che, su tutto il maceratese, aderiscono all’iniziativa (l’elenco è in fondo alla pagina) saranno consegnati a dieci realtà assistenziali del territorio.
Il Recupero Farmaci Validi consente ai cittadini di donare i medicinali con almeno 6 mesi di validità, correttamente conservati nelle proprie confezioni integre. Sono esclusi i farmaci che appartengono alle tabelle delle sostanze stupefacenti e psicotrope, quelli da conservare in frigorifero e gli ospedalieri. Nelle farmacie che aderiscono all’iniziativa sono posizionati contenitori di raccolta in cui i cittadini possono donare i medicinali ancora validi di cui non hanno più bisogno, assistiti dal farmacista che ne controllerà scadenza e integrità.
Stamattina all’avvio del progetto in entrambe le farmacie di Tolentino con il posizionamento dei contenitori erano presenti anche Pierluigi Monteverde, volontario del Rfv nel maceratese, Stefano Gobbi governatore del Distretto 2090 Rotary anno rotariano 2026/2027, il presidente del Rotary Tolentino Iole Rosini, i volontari Miriam Pzmiri e Maurizio Galassi.
In provincia di Macerata, da inizio anno ad oggi, è stato possibile recuperare 3.485 confezioni di medicinali, pari a un valore 104.684 euro.
Attualmente, in tutta Italia, aderiscono all’iniziativa 617 farmacie in 30 provincie di 15 regioni italiane. Da quando RFV è stato istituito (nel 2013) sono state recuperate oltre 2,2 milioni di confezioni di farmaci pari a un valore superiore a 40 milioni di euro.
Aderiscono alla iniziativa le seguenti farmacie:
Farmacia Cairoli, Via Fratelli Cairoli 18/20 - Macerata
Farmacia Comunale Morrovalle, Via Sandro Pertini, 30 - Morrovalle (MC)
Farmacia Comunale 3, Via Nelson Mandela, 6 - Civitanova Marche (MC)
Farmacia Comunale 5, Via Federico Ginocchi - Civitanova Marche (MC)
Farmacia Mancinelli Via Merloni, 122- Gagliole (MC)
Farmacia Marcelletti Via Roma, 12 Tolentino (MC)
Farmacia Grelloni, Largo della Libertà, 6 – Castelraimondo (MC)
Farmacia Foresi, Via Duca degli Abruzzi, 39 - Civitano Marche (MC)
Farmacia Kaczamarek, P.zza del Popolo, 50 - San Severino Marche (MC)
Farmacia Lorenzetti V.le Europa, 9 - San Severino Marche (MC)
Farmacia Natali, Via Eustachio, 25 - San Severino Marche (MC)
Farmacia Panata, Via A. Gramsci, 16 - Passo di Treia (MC)
Farmacia Farmarecanati, Via Le Grazie, 35/A - Recanati (MC)
Farmacia Bonifazi, Piazza della Libertà, 20 - Tolentino (MC)
Farmacia La Rocca, Via della Rocca, 16 - Urbisaglia (MC)
Farmacia Verdecchia, Via A. Calcagni 31-Recanati (MC)
Farmacia Grasselli, Via Bruno Buozzi 15- Tolentino (Mc)
Farmacia ‘815, Largo ‘815, 4 Tolentino (MC)
Confindustria Macerata ricerca per azienda operante nel settore tessile-abbigliamento un/a ADDETTO/A ALLE MACCHINE DA CUCIRE (Cod. Annuncio Conf 502_2) da inserire nel reparto confezionamento. La risorsa selezionata si occuperà della confezione di capi d’abbigliamento mediante cucitura a macchina e a mano, collaborando attivamente con il team produttivo. Mansioni e responsabilità: confezionamento di capi d’abbigliamento mediante macchine da cucire industriali; cucitura a mano e rifiniture di precisione; lettura e interpretazione di schede tecniche e modelli; controllo qualità visivo delle cuciture e dei capi finiti.
Requisiti richiesti: esperienza minima di 6 mesi in ruolo analogo; Conoscenza delle principali tecniche di cucito industriale; Ottima manualità, precisione e attenzione ai dettagli; Capacità di lavorare in autonomia e nel rispetto delle scadenze; Serietà, puntualità e affidabilità; Disponibilità al lavoro full-time; Buona conoscenza della lingua italiana, parlata e scritta. Sede di lavoro: Provincia di Macerata.
Inviare la propria candidatura tramite la pagina dedicata: https://lavoro.confindustriamacerata.it/
Il presente annuncio è rivolto ad entrambi i sessi, ai sensi delle leggi 903/77 e 125/91, e a persone di tutte le età e tutte le nazionalità, ai sensi dei decreti legislativi 215/03 e 216/03.
Mattinata di disagi sulla superstrada SS77, in direzione mare, a causa di un doppio incidente avvenuto all’altezza dello svincolo di Civitanova Ovest.
Erano circa le 6 del mattino quando un uomo, al volante di una Fiat Panda, ha perso il controllo del mezzo finendo contro i guardrail e alcuni cartelli stradali. L’impatto è stato violento: il conducente è rimasto ferito ed è stato trasportato all’ospedale di Civitanova dal personale del 118 intervenuto sul posto insieme alla Polizia Stradale per i rilievi.
L’incidente ha causato lunghe code e rallentamenti, con uscita obbligatoria a Civitanova Ovest per consentire le operazioni di soccorso e la messa in sicurezza della carreggiata.
Proprio a causa della coda formatasi, si è verificato un secondo incidente: una Dr è finita contro il guardrail, fortunatamente senza gravi conseguenze per la conducente, rimasta illesa.
La circolazione è tornata regolare solo dopo alcune ore.
Una cerimonia solenne e partecipata ha celebrato, a San Severino Marche, il Giorno dell’Unità Nazionale e la Giornata delle Forze Armate.Il corteo, partito da piazza Del Popolo, ha attraversato le vie cittadine fino al Monumento ai Caduti, dove si è tenuta la commemorazione ufficiale.
Dietro al gonfalone medagliato della Città hanno sfilato numerose autorità civili e militari, a testimonianza del profondo legame della comunità con i valori di Patria e libertà.Presenti il sindaco Rosa Piermattei, il presidente del Consiglio comunale Sandro Granata, gli assessori Paolo Paoloni e Michela Pezzanesi, insieme alla consigliera provinciale e comunale Tiziana Gazzellini.
A rappresentare il mondo delle Forze Armate e delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma sono intervenuti i vertici locali dell’Arma dei Carabinieri, il comandante della Polizia Locale, vice commissario Adriano Bizzarri, e il presidente della sezione cittadina dell’Associazione Nazionale Carabinieri, maresciallo maggiore Decio Bianchi.Hanno inoltre preso parte alla sfilata i rappresentanti delle Associazioni Combattenti e Reduci, Partigiani d’Italia, Arma di Cavalleria, Granatieri, Alpini, nonché i volontari della Protezione Civile comunale e della Croce Rossa Italiana.
Significativa anche la partecipazione delle scuole cittadine, con gli studenti accompagnati dai dirigenti scolastici prof.ssa Catia Scattolini (Istituto comprensivo “P. Tacchi Venturi”) e prof. Sandro Luciani (Istituto tecnico tecnologico “E. Divini” e Istituto professionale “E. Rosa”), insieme agli studenti del Liceo linguistico e delle scienze umane “Bambin Gesù”.
Nel suo discorso, il sindaco Rosa Piermattei ha ricordato il valore storico e morale del 4 novembre: “Oggi la città si ferma per celebrare con profondo rispetto e gratitudine il Giorno dell'Unità Nazionale e la Giornata delle Forze Armate. Questa data non è soltanto l'anniversario dell'Armistizio di Villa Giusti, ma rappresenta il compimento del lungo e sofferto processo di Unificazione nazionale iniziato con il Risorgimento".
Il primo cittadino ha rivolto un pensiero commosso “a tutti i caduti di ogni guerra e, in particolare, al Milite Ignoto, il cui sacrificio – come ricordato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella – ci ha lasciato in eredità un’Italia unita, indipendente, libera e democratica”.
Piermattei ha quindi espresso “la più sentita riconoscenza alle forze armate, custodi dei valori di Patria e democrazia, impegnate non solo nella difesa e nelle missioni di pace, ma anche nel supporto alle comunità durante calamità e emergenze”.
Concludendo il suo intervento, il sindaco ha lanciato un appello al senso civico e alla responsabilità collettiva: “L’Italia è una Repubblica che ripudia la guerra. Ricordare il prezzo dell’Unità e della libertà significa lavorare ogni giorno per la pace e la giustizia. Onoriamo il passato, sosteniamo il presente e costruiamo insieme un futuro di pace”.
Sono giorni di grande soddisfazione per il judo del Cus Macerata. Per la prima volta nella storia della sezione, un’atleta biancorossa prenderà parte a una finale nazionale. L’appuntamento è fissato per domenica 16 novembre a Ostia, dove Matilde Maria Mercuri rappresenterà il Cus nella categoria Esordienti B-48 kg. Un traguardo di rilievo, considerando che il judo è tornato a far parte delle attività del Cus solo dalla stagione 2022-2023.
La sezione, guidata dal Maestro Laura Moretti, ha voluto festeggiare questo importante risultato come meglio sa fare: con nuove vittorie e podi.È successo a Senigallia, in occasione del “Trofeo Spiaggia di Velluto”, dove la stessa Mercuri si è distinta ancora una volta. Dopo aver perso il primo incontro — complice un pizzico di frenesia — l’atleta maceratese ha saputo reagire prontamente, seguendo con attenzione le indicazioni tecniche del suo allenatore. Ha vinto il secondo match per ippon e il terzo per immobilizzazione a terra, risultati che le sono valsi la vittoria nella categoria Esordienti A -48 kg.
A completare la bella giornata di judo per il Cus Macerata è arrivato anche il secondo posto di Angelica Picciola, che ha chiuso il proprio girone all’italiana con un’ottima prestazione.
Un grave incidente sul lavoro si è verificato nel pomeriggio di oggi, intorno alle 14, quando un operaio di 57 anni è precipitato da un'altezza di diversi metri. La caduta sarebbe stata causata, secondo le prime ricostruzioni, dal cedimento improvviso di un solaio su cui l'uomo stava operando.
L'allarme è scattato immediatamente. Sul posto sono giunti tempestivamente i sanitari del 118, che hanno riscontrato la necessità di un trasporto rapido e specializzato vista la dinamica dell'infortunio. Per questo motivo, è stata attivata l'eliambulanza.
Nonostante il trauma per la grave caduta, l'operaio è rimasto sempre cosciente durante le operazioni di soccorso. Dopo essere stato stabilizzato, il 57enne è stato caricato a bordo dell'elisoccorso e trasportato d'urgenza all'ospedale regionale di Torrette ad Ancona.
Le sue condizioni sono attualmente al vaglio dei medici, ma il fatto che sia rimasto cosciente ha rappresentato un elemento positivo nel quadro clinico iniziale. Sul luogo dell'incidente sono attese le autorità competenti per avviare le indagini e accertare l'esatta dinamica del cedimento e il rispetto delle normative di sicurezza sul cantiere
Un altro giovane biancorosso debutta in prima squadra. Al minuto 82’ di Termoli–Maceratese, sul 2-2 e in una fase delicata del match, Fabio Lorenzi, centrocampista tolentinate classe 2009, cresciuto nel settore giovanile dei cremisi e con due stagioni trascorse all’Empoli, ha debuttato in Serie D con la maglia della Maceratese.
Un traguardo arrivato un po’ a sorpresa, ma non per caso. Da quest’estate infatti, fa sapere la società, il centrocampista sedicenne ha mostrato una crescita costante allenamento dopo allenamento, conquistando la fiducia di Mister Possanzini e dei compagni.
«È stata una bella esperienza, che difficilmente si scorda – racconta il ragazzo– ma fin da subito ho cercato di mettere da parte le emozioni per dare una mano ai miei compagni e mettermi a disposizione della squadra».
Un ingresso in campo improvviso, ma gestito con grande maturità dal centrocampista sedicenne: «Non me lo aspettavo, è successo tutto rapidamente. Le emozioni sono arrivate tutte insieme, ma sono passate quasi subito».
Fondamentale, per il giovane centrocampista, il sostegno del gruppo: «Il mister, lo staff e i compagni hanno cercato di trasmettermi quella tranquillità che magari in un momento del genere può mancare. Mi hanno fatto sentire sereno».
Nel finale intenso del match, Fabio ha mostrato personalità e carattere: «Un po’ di nervosismo c’era, ma ho cercato di limitarlo per dare il mio contributo alla squadra. Era un’opportunità importante per me».
Sul futuro, il messaggio è chiaro: «Resta l’emozione, ma questo deve essere solo un punto di partenza. Voglio continuare a crescere giorno dopo giorno, dare il massimo in ogni allenamento per la squadra e mettermi sempre a disposizione di tutti».
Un debutto che profuma di futuro e di orgoglio per tutta la Maceratese, prima nella classifica “Giovani D Valore” del girone F di Serie D, che premia i club virtuosi nella valorizzazione dei calciatori under 19 oltre la quota prevista dal regolamento. Un riconoscimento che conferma l’impegno della società nella valorizzazione dei talenti locali e nella costruzione di un progetto sostenibile e formativo, tra i principali obiettivi del club biancorosso.
(Foto Francesco Tartari)
Un viaggio nella storia dell'Arma dei carabinieri per celebrare il 4 novembre, Giornata dell'Unità Nazionale e Festa delle Forze Armate. Il Comando provinciale Carabinieri di Macerata ha voluto rendere omaggio ai valori di servizio, dedizione e sacrificio che da oltre due secoli caratterizzano l'Arma, allestendo una mostra storica nel centro cittadino.
Per l'occasione, le vetrine di un negozio del centro storico, da tempo inutilizzate, sono state trasformate in un suggestivo spazio espositivo che racconta l'evoluzione delle uniformi dei carabinieri nel corso del Novecento. I visitatori possono ammirare le divise dei Reali Carabinieri del 1915, quelle degli anni '30 e '40, fino ad arrivare agli abiti operativi e cerimoniali attuali, compresa la Grande Uniforme Speciale indossata nelle occasioni solenni.
L'allestimento include anche la divisa operativa policroma, inserita nel contesto storico come simbolo di continuità tra passato e presente e a testimonianza del costante impegno delle forze armate italiane al servizio della comunità.
A contribuire all’iniziativa sono stati anche numerosi commercianti del centro, che hanno arricchito l’esposizione con ulteriori elementi di valore storico e simbolico: uniformi contemporanee, la feluca da ufficiale e i tradizionali fischietti di San Giuliano, modellati artigianalmente per rappresentare figure dell'Arma e altri segni della festività.
Attraverso questa mostra, il Comando Provinciale dei carabinieri di Macerata ha voluto offrire ai cittadini un momento di memoria e riflessione, rafforzando il legame tra popolazione e forze armate e riaffermando i valori di patriottismo, unità e servizio alla collettività che ispirano da sempre l’operato dei carabinieri.