Provincia Macerata

Civitanova Cammina: raccolti 400 euro per AIRC con la Cena di Natale solidale

Civitanova Cammina: raccolti 400 euro per AIRC con la Cena di Natale solidale

Si è conclusa con la Cena di Natale di Civitanova Cammina la campagna solidale promossa dall’associazione a sostegno della ricerca, sviluppata nel corso delle attività e delle iniziative organizzate sul territorio. Il percorso solidale ha accompagnato le rassegne e i momenti di incontro promossi dall’associazione e ha trovato nella serata natalizia il suo momento finale e di sintesi. Grazie alla partecipazione e alla generosità di tante persone, sono stati raccolti complessivamente 400 euro, che saranno devoluti all’AIRC, a sostegno della ricerca scientifica. «Questa raccolta – spiega Roberta Belletti, presidente di Civitanova Cammina – è il risultato di un percorso fatto di incontri, camminate e momenti di condivisione. La Cena di Natale ha rappresentato la naturale conclusione di un iter più ampio, che ci ha permesso di trasformare lo stare insieme in un gesto concreto di solidarietà». Civitanova Cammina, nata come gruppo di camminatori, continua così a rafforzare la propria dimensione sociale, affiancando all’attività motoria iniziative capaci di creare legami e restituire valore alla comunità. «Il nostro obiettivo – conclude Belletti – è continuare a camminare insieme, facendo del bene e costruendo relazioni, passo dopo passo».

21/12/2025 16:10
Civitanova, ecco TeaClub: si "vola alto" con Tamberi nel nuovo spazio di arte e design (FOTO e VIDEO)

Civitanova, ecco TeaClub: si "vola alto" con Tamberi nel nuovo spazio di arte e design (FOTO e VIDEO)

Sabato pomeriggio Civitanova Marche ha vissuto un momento significativo per il panorama culturale e creativo del territorio con l’inaugurazione ufficiale della Galleria TeaClub, nuovo spazio dedicato all’incontro tra arte, design e architettura, situato in Corso Umberto 9. Un’apertura molto attesa che ha richiamato pubblico, professionisti e rappresentanti dell’eccellenza marchigiana, impreziosita dalla presenza di un testimonial d’eccezione come Gianmarco Tamberi, campione olimpionico e simbolo di uno stile italiano vincente, elegante e autentico. TeaClub nasce dal sogno dell’architetto milanese Alessandro Agrati, tra i maggiori interpreti dell’Italian Style e recentemente scomparso, e prende forma grazie alla visione e all’intraprendenza di Umberto Antonelli, imprenditore del territorio e titolare del gruppo Eurobuilding SpA. «TeaClub è molto più di un brand, è un’autentica passione per la valorizzazione dei luoghi», ha spiegato Antonelli, sottolineando come l’obiettivo sia quello di creare un nuovo standard di eccellenza e offrire «un’esperienza unica e indimenticabile». La filosofia di TeaClub mette l’uomo al centro del vivere, proponendo una nuova idea di abitare e di ospitalità in cui estetica, funzionalità ed emozione convivono in perfetto equilibrio. Non un semplice showroom, ma una galleria viva, pensata per raccontare il valore del tempo e della bellezza. «Il vero lusso non è la firma, ma la ricerca dei materiali naturali e la maestria di chi li lavora», ha ribadito Antonelli durante l’inaugurazione, richiamando il valore di pietre, legni, ceramiche e lavorazioni artigianali d’eccellenza. All’interno dello spazio espositivo, le opere di grandi artisti come Luigi Montanarini, Pericle Fazzini, Carlo Levi, Lucio Fontana, Sante Monachesi, Sandro Trotti, Sandro Pazzi, Gregor Beker, Michelio Iorizzo e Agostino Cartuccia dialogano con elementi di arredo di altissimo pregio. Oggetti in travertino lavorato artisticamente, legni selezionati e materiali naturali danno vita a progetti unici e personalizzati, capaci di trasmettere armonia e benessere. Un ruolo centrale è affidato proprio al travertino, materiale identitario che diventa il filo conduttore dell’intero progetto. «Abbiamo cercato di creare ambienti unici, dove il tempo possa essere vissuto in spazi piacevoli e in pace con se stessi», ha spiegato Antonelli, sintetizzando una visione che unisce design, emozione e qualità della vita. «In una parola sola, abbiamo cercato di rappresentare il bello, la bellezza». Molto sentito anche l’intervento di Gianmarco Tamberi, che ha voluto essere presente nonostante i numerosi impegni personali e sportivi. «Ci tenevo davvero ad essere qui oggi», ha detto il campione olimpionico, «perché Umberto è una persona vera, umana, di cuore, e per me è un amico». Tamberi ha inoltre sottolineato con emozione come la sala fosse «piena di eccellenze marchigiane», riconoscendo il valore del progetto e del territorio che lo ospita. Con la sua apertura, la Galleria TeaClub si propone come un nuovo punto di riferimento a Civitanova Marche per chi cerca arte, design e qualità progettuale, un luogo dove il tempo acquista valore e la bellezza diventa esperienza quotidiana.

21/12/2025 12:00
Mogliano, eletto il Consiglio Comunale dei Ragazzi: la baby sindaca è Gaia Silvi

Mogliano, eletto il Consiglio Comunale dei Ragazzi: la baby sindaca è Gaia Silvi

Un nuovo consiglio comunale dei ragazzi si è insediato all’istituto comprensivo Giovanni XXIII° di Mogliano. La baby sindaca è Gaia Silvi, vicesindaco Daniele Contigiani, consiglieri sono Arianna Rastelli, Gregorio Stoia, Tancredi Ramadori, Sibgha Habib, Giosuè Pizii, Mita Sebastiani, Andrea Marcattili, Mariam Afzal, Caterina Giuli, Dario Cartuccia, tutti alunni della scuola media. All’insediamento ufficiale avvenuto nella sala consiliare del comune hanno preso parte il sindaco Fabrizio Luchetti, il vice sindaco Walter Giuli, gli assessori Lolita Paoletti, Vanessa Forti e Marco Petrelli, il consigliere Massimo Candria. “Il consiglio comunale dei ragazzi è un percorso di cittadinanza attiva, democrazia e partecipazione che vuole rendere partecipi le giovani generazioni alla vita della nostra comunità e ai processi amministrativi che la governano - le parole del sindaco Fabrizio Luchetti -. Il contributo dei ragazzi sarà importante, perché accresce il loro senso civico, ne promuove il ruolo sociale attraverso un approccio partecipativo alle decisioni ed offre loro l’opportunità di far sentire la propria voce e di rendere concrete le loro proposte, le loro idee".  Un particolare ringraziamento va al dirigente scolastico Silvio Catalini e al professor Roberto Sagripanti che hanno sostenuto questo progetto di Educazione Civica, un’iniziativa preziosa per far capire agli adolescenti l’importanza della conoscenza dei problemi della comunità e della partecipazione pubblica in una società sempre più frammentata e individualista.

21/12/2025 11:20
Costruisci la tua statua e poi dalle vita! Cos’è l’effetto Pigmalione?

Costruisci la tua statua e poi dalle vita! Cos’è l’effetto Pigmalione?

Immaginiamo di poter trasformare dei bambini con un quoziente intellettivo nella norma in piccoli geni, solo con un’illusione. Non è fantasia, ma scienza: è l’effetto Pigmalione, ispirato al mito greco di Ovidio in cui uno scultore, innamorato della sua statua, la vide prendere vita. Negli anni 60 lo psicologo Robert Rosenthal scoprì questo fenomeno, dimostrando che le aspettative positive possono modellare la realtà, migliorando le performance di chi li riceve. Rosenthal in una scuola elementare californiana, insieme alla preside Lenore Jacobson, fece un test rivoluzionario. Somministrò un finto “Test di Previsione del Potenziale Accademico” su degli alunni, selezionò poi a caso il 20% di essi e informò gli insegnanti che quest’ultimi avevano un potenziale eccezionale. Nonostante i risultati fossero del tutto inventati, un anno dopo i bambini prescelti mostrarono reali miglioramenti nei test di intelligenza. Gli insegnanti, condizionati dal primo risultato, parlavano di questi bambini come particolarmente curiosi e capaci, dedicando loro più incoraggiamento e opportunità. L’esito fu che un’aspettativa positiva genera comportamenti che conducono alla sua realizzazione. Una sorta di profezia che si autoavvera: una semplice convinzione, che non corrisponde a realtà, può generare azioni che la rendono vera. In particolare, come funziona a livello scientifico, questa apparente illusione? Spesso chi ha alte aspettative su di una persona trasmette segnali impliciti con una comunicazione non verbale: feedback entusiasti, sorrisi più frequenti, così che il ricevente, sentendosi valorizzato, agisce con maggiore impegno e creatività. Un’attesa fiduciosa in un esito positivo può influenzare non solo il rendimento scolastico ma anche le nostre relazioni intime ed il lavoro. Proprio in quest’ultimo ambito è stato dimostrato che i capi che credono nel potenziale dei propri collaboratori ottengono un miglioramento della produttività del 10-20%. Così anche nello sport e persino in medicina, dove pazienti seguiti da dottori ottimisti guariscono più velocemente. Se l’effetto Pigmalione si attiva da aspettative alte, al contrario l’effetto Golem nasce da aspettative basse. In questo caso, si crea un circolo vizioso in cui un pensiero negativo su un ragazzo può portarlo a perdere sicurezza e autostima. Possono verificarsi atteggiamenti di minore attenzione, critiche e distacco emotivo che inducono colui che li subisce a credere di non valere abbastanza e a perdere motivazione, fino a ottenere risultati inferiori che andranno a confermare il pregiudizio iniziale. Le conseguenze saranno calo di impegno, autocensura e limitazione del proprio potenziale. Gli effetti Pigmalione e Golem non si limitano all’infanzia: negli adulti, un incoraggiamento sincero può attivare nuove motivazioni che ridefiniscono l’autostima e sbloccano talenti nascosti. Quando qualcuno crede in noi, interiorizziamo questa aspettativa positiva e adottiamo un’identità capace di risultati in un tempo impensabile. Solo credendoci, mettiamo in atto azioni concrete che portano a miglioramenti reali. Al contrario, etichette negative come “non sei in grado di..” possono riattivare giudizi che ci sono stati affibbiati da piccolini, per cui il cervello tende a confermarli. Così rischiamo di diventare adulti che incarnano profezie altrui, trasformandoci in ciò che gli altri hanno pensato. Soltanto noi possiamo cambiare questa lettura, liberandoci da opinioni che non ci appartengono e coltivando una visione ispirata ai nostri sogni personali.   La vera lezione è dar vita alla propria profezia: noi possiamo co-creare il futuro con le nostre credenze. Aspettiamoci il meglio da noi stessi e dagli altri ed il meglio emergerà. Possiamo essere tutti Pigmalioni: scolpiamo statue di marmo e trasformiamole in esseri viventi!

21/12/2025 11:00
Macerata - Crollo di intonaco davanti alla scuola, il papà denuncia: "I bambini passano e giocano proprio lì sotto" (FOTO)

Macerata - Crollo di intonaco davanti alla scuola, il papà denuncia: "I bambini passano e giocano proprio lì sotto" (FOTO)

Un distacco di intonaco e calcinacci si è verificato nei giorni scorsi sotto i porticati antistanti l’ingresso della scuola dell’infanzia dell’Istituto comprensivo Enrico Fermi, in via Pace, a Macerata. L’episodio ha reso necessario l’intervento dei vigili del fuoco, che hanno provveduto a mettere in sicurezza l’area, successivamente transennata. A segnalare quanto accaduto alla redazione di Picchio News è stato un padre di due bambine che frequentano la scuola materna. L’uomo ha raccontato quanto visto e le preoccupazioni emerse: "Sabato, accompagnando le mie figlie a scuola, ho trovato la presenza dei vigili del fuoco per il distacco di un ampio pezzo di intonaco e calcinacci dai porticati che si trovano davanti l’entrata della scuola materna. Il danno è avvenuto all'altezza dell'ultima porta prima del giardino".  “Ho chiesto spiegazioni soprattutto perché sotto quel porticato spesso vengono portati i bambini della scuola materna e della primaria per farli giocare - ha aggiunto -. Due giorni prima le mie figlie erano lì sotto a giocare".  “Da settembre - precisa il genitore - è stata inoltrata una richiesta, partita dalle nostre lamentele, per la pavimentazione dello stesso porticato, perché non è in buone condizioni e presenta pezzi mancanti di mattonelle. Finora però il Comune è rimasto immobile senza provvedere alla sistemazione".  "Siamo preoccupati per l’incuria e la negligenza, anche se la scuola ci ha detto di aver segnalato la situazione da tempo", avverte il papà. Dopo il cedimento, sono state adottate alcune misure temporanee di sicurezza (vedi foto, ndr): "Attualmente la zona è transennata e l’ingresso è stato spostato dalla scuola primaria. La zona è delimitata dal nastro dei vigili del fuoco e il danno si trova all’altezza dell’ultima porta in fondo prima del giardino: lì sono caduti intonaco e calcinacci".  Il padre ha inoltre riferito di aver parlato con il personale scolastico: "Ho fatto presente che anche la pavimentazione è messa male da tempo e che, a inizio anno scolastico, noi genitori abbiamo chiesto di farla sistemare. Mi è stato risposto che la segnalazione è stata fatta a settembre al Comune di Macerata, ma ancora nessuno è intervenuto".    

21/12/2025 10:30
Incidente sulle piste da sci: quando è possibile chiedere il risarcimento al gestore degli impianti

Incidente sulle piste da sci: quando è possibile chiedere il risarcimento al gestore degli impianti

Torna, come ogni domenica, la rubrica “Chiedilo all’Avvocato”, curata dall’avv. Oberdan Pantana. In questa settimana, le numerose mail arrivate in redazione hanno riguardato principalmente una tematica di grande attualità: il risarcimento dei danni, con particolare riferimento a quelli causati da incidenti sulle piste da sci. Di seguito, la risposta dell’avv. Oberdan Pantana alla domanda posta da una lettrice di Recanati, che chiede: "Se durante la discesa da una pista da sci si urta contro una staccionata di legno non segnalata e si subisce una lesione, è possibile richiedere il risarcimento del danno al gestore degli impianti sciistici?" Il caso di specie offre l’occasione per fare chiarezza su una tematica estremamente attuale, legata a un’attività sportiva praticata anche a livello non agonistico, e che coinvolge la responsabilità del custode per i danni cagionati dalla cosa in custodia, disciplinata dall’art. 2051 del Codice Civile. Tale norma stabilisce espressamente che: “Ciascuno è responsabile del danno cagionato dalle cose che ha in custodia, salvo che provi il caso fortuito”, ossia il verificarsi di una circostanza imprevedibile e fuori dall’ordinaria consuetudine. A tal proposito, come affermato dalla Suprema Corte di Cassazione, nell’ambito della responsabilità oggettiva ex art. 2051 c.c., il nesso causale tra la cosa in custodia e l’evento dannoso si interrompe solo in presenza di un fattore esterno imprevedibile ed eccezionale, qualificabile come caso fortuito. Tale fattore può consistere anche nella condotta dello stesso danneggiato, qualora questa risulti imprevedibile ed eccezionale (Cass. Civ., Sez. III, sent. n. 16509/2017). Nel caso specifico, proprio questa pronuncia della Corte di Cassazione evidenzia come il gestore dell’impianto sciistico sia responsabile dei danni subiti dallo sciatore, qualora abbia omesso la dovuta segnalazione di un elemento di pericolo, come una staccionata di legno posta lungo la pista.L’assenza di segnalazioni esclude infatti la configurabilità del caso fortuito, rendendo il gestore responsabile dell’evento dannoso. Inoltre, qualora il soggetto danneggiato riesca a dimostrare comportamenti dolosi o colposi del gestore, idonei a integrare la responsabilità extracontrattuale ex art. 2043 c.c., quest’ultimo risponderà comunque dei danni subiti dallo sciatore. In tal senso si è espressa la Corte di Cassazione con la sentenza n. 4018/2013, precisando che il danneggiato deve provare l’esistenza di condizioni di pericolo della pista tali da rendere esigibile, secondo la normale diligenza, la predisposizione di adeguate segnalazioni. Pertanto, in risposta alla domanda della lettrice, il gestore dell’impianto sciistico risulta responsabile del risarcimento dei danni subiti dallo sciatore, qualora l’incidente si sia verificato nonostante l’uso dell’ordinaria diligenza e attenzione da parte di quest’ultimo.Al contrario, qualora la condotta dello sciatore sia stata imprudente o gravemente colposa, il nesso causale tra il danno subito e il fatto illecito altrui risulterebbe interrotto, precludendo così il diritto al risarcimento (Cass. Civ., Sez. III, sent. n. 11274/2018).   L’avv. Oberdan Pantana conclude rinnovando la propria disponibilità a rispondere ai quesiti dei lettori, dando appuntamento alla prossima settimana con un nuovo approfondimento della rubrica “Chiedilo all’Avvocato”.

21/12/2025 10:00
La magia del Natale arriva in Piazza della Libertà: Babbo Natale e la sua casetta conquistano Macerata

La magia del Natale arriva in Piazza della Libertà: Babbo Natale e la sua casetta conquistano Macerata

Un pomeriggio all’insegna della magia del Natale quello vissuto sabato in Piazza della Libertà a Macerata, dove l’Associazione Commercianti Macerata ha dato il benvenuto a Babbo Natale e alla sua colorata casetta natalizia. Uno spazio pensato per grandi e piccini, animato da musica, sorrisi e atmosfere festive, che è rimasto a disposizione di tutti coloro che hanno voluto immergersi nel clima più autentico delle festività natalizie, nel cuore della città. Numerosi i visitatori che hanno affollato la piazza per incontrare Babbo Natale, scattare fotografie ricordo e condividere momenti di allegria tra battute, promesse e racconti. Un’iniziativa che ha saputo creare attimi di calore e condivisione, richiamando famiglie e bambini desiderosi di vivere la magia del Natale da vicino. L’evento ha voluto anche ribadire l’importanza di conservare e tramandare l’atmosfera speciale del periodo natalizio, soprattutto per i più giovani, offrendo loro uno spazio capace di far rivivere quella meraviglia semplice e autentica di un tempo. L’Associazione Commercianti Macerata ha colto l’occasione per rivolgere un augurio sentito a tutti i commercianti, alle loro famiglie e a chiunque scelga di vivere il Natale nel centro storico cittadino, contribuendo a mantenerlo vivo e accogliente durante le festività.   Il calendario degli appuntamenti natalizi proseguirà anche nei prossimi giorni: sabato 28, sempre in Piazza della Libertà, faranno infatti la loro comparsa Alice e il Cappellaio, pronti a trasportare grandi e piccoli in un nuovo viaggio tra fantasia e stupore, all’interno del Natale maceratese.

21/12/2025 10:00
“La Favola dell’Amicizia” pronta a conquistare il Teatro Annibal Caro di Civitanova Alta

“La Favola dell’Amicizia” pronta a conquistare il Teatro Annibal Caro di Civitanova Alta

Prosegue con grande successo la XIV edizione della stagione di teatro per ragazzi e famiglie “A Teatro con Mamma e Papà”, promossa dal Comune di Civitanova Marche, dall’Azienda Teatri di Civitanova e da Proscenio Teatro nell’ambito dello storico circuito interprovinciale TIR - Teatri In Rete. Dopo l’apertura di novembre, che ha registrato un notevole afflusso di pubblico, il secondo appuntamento in cartellone è previsto per domenica 28 dicembre 2025, nel pieno delle festività natalizie. Il sipario del Teatro Annibal Caro di Civitanova Alta si alzerà alle ore 17:00 per accogliere lo spettacolo dolce e avventuroso “La Favola dell’Amicizia”, presentato dalla compagnia abruzzese Fantacadabra di Sulmona. Adatto a un pubblico a partire dai quattro anni, lo spettacolo unisce teatro d’attore e di figura per narrare l’avventuroso viaggio di una coppia improbabile: un’Anatra Zoppa e un Gallo Cieco. I due protagonisti, tra esilaranti battibecchi e peripezie, lasciano la sicurezza del loro cortile per avventurarsi nel mondo, affrontando ostacoli singolari come una foresta buia e disabitata, un precipizio con un fiume silenzioso e una montagna piatta e senza salita. Nel corso della loro avventura, i due animali scopriranno che il vero viaggio non è solo fisico, ma anche interiore. La loro diversità e le loro mancanze fisiche diventeranno la loro forza quando capiranno che sostenendosi a vicenda possono superare ogni difficoltà, scoprendo così il tesoro più grande e prezioso: l’Amicizia. Lo spettacolo è frutto dell’ideazione e regia di Mario Fracassi e delle musiche e canzoni originali di Paolo Capodacqua. Come da tradizione delle stagioni curate da Proscenio Teatro, l’evento non sarà solo spettacolo. Verrà riproposta l’iniziativa “Promozione della Lettura”, con l’estrazione a sorte e la consegna in regalo di tre libri di letteratura per l’infanzia ai bambini presenti, prima dell’inizio della rappresentazione. L’ingresso unico per assistere allo spettacolo è di 6,50 euro, mentre per i gruppi di almeno dieci persone è previsto un prezzo scontato di 5,50 euro, con prenotazione obbligatoria. I biglietti possono essere acquistati online sul circuito Ciaotickets e presso i punti vendita autorizzati, oppure direttamente presso la biglietteria del Teatro Annibal Caro il giorno dello spettacolo a partire dalle 15:30. È inoltre possibile prenotare telefonicamente al numero 331.4022876 nelle mattine del sabato precedente e della domenica di spettacolo, con ritiro dei biglietti entro le 16:45. Per ulteriori informazioni è possibile contattare Proscenio Teatro al numero 331.4022876 o visitare il sito www.proscenioteatro.it.

21/12/2025 10:00
Cbf Balducci, è un dolce Natale: espugnata Monviso al tie-break, Kokkonen super

Cbf Balducci, è un dolce Natale: espugnata Monviso al tie-break, Kokkonen super

La CBF Balducci HR espugna al tie break il campo del Monviso Volley, conquistando due punti pesantissimi in chiave salvezza contro una diretta concorrente e salendo all’ottavo posto in classifica con 16 punti dopo la seconda giornata di ritorno. Match dai dui volte per le arancionere che dominano i primi due set, subiscono la rimonta piemontese, ma ritrovano il miglior gioco nel tie break portando a casa una vittoria fondamentale. Mvp è Kokkonen con 16 punti, bene anche Piomboni (15) e Mazzon (14 con 3 muri), le arancionere volano a muro con 17 punti nel fondamentale, per Monviso invece 7 ace e 21 punti per Daviskiba. Le arancionere sono fallose in battuta all’inizio, poi costruiscono il +2 con un buon lavoro in difesa e contrattacco, ma dal 13-15 subiscono un break di 6-1 con Davyskiva e Dodson protagoniste (19-16): la CBF Balducci HR però ritrova subito il suo gioco con Kokkonen (5), Mazzon e i colpi di Decortes che chiudono 22-25. Dominio maceratese nel secondo set: 6 muri, due ace (Piomboni, super anche in attacco con 7 centri) fanno la differenza sin da subito mentre l’attacco Monviso si ferma al 24%: 13-25 il finale. Nel terzo set le piemontesi trovano un break a centro set come nel primo (16-13 e 18-14), grazie alla linfa dei nuovi ingressi di Harbin, Sylves e Bridi: ora la Wash4green ha trovato continuità in attacco (40%), al servizio (3 ace) e con lo scatto finale di Davyskiba (8 punti nel set) trova il 25-20. Monviso che parte lanciata nel quarto set (11-6), assistita da un servizio ancora molto efficace, le arancionere ora subiscono il gioco delle piemontesi che salgono ancora di più in attacco (57%) con Dodson sugli scudi (7 punti con il 100%): coach Lionetti prova a rivoluzionare la squadra ma il set si chiude 25-17. Nel tie break torna la CBF Balducci HR dei primi due set: 3 muri, 47% in attacco contro il 18% di Monviso e Decortes con 100% in attacco chiudono la contesa 8-15. LA CRONACA - Coach Lionetti mette in campo Bonelli-Decortes, Mazzon-Crawford, Kokkonen-Piomboni, Caforio libero. Coach Nica risponde con Battistoni-Malual, Dodson-Akrari, Davyskiba-D’Odorico, Moro libero Kokkonen mani out (3-3), ace Malual (5-3), contrattacco Kokkonen (5-5), Davyskiba out (6-6), Crawford a filo rete (6-7). Piomboni vincente (7-8), Malual diagonale (9-8), Kokkonen a segno (9-9), Malual sbaglia, 9-10. Bonelli attacca il 10-12, Kokkonen passa (11-13), errore Decortes (13-13), Crawford primo tempo (13-14), muro Crawford, 13-15. Davyskiba contrattacco (15-15), ancora lei a segno (16-15), Dodson a filo rete (17-15), Crawford ferma Davyskiba, 17-16. Ace Dodson (19-16), Kokkonen vincente (19-17), Mazzon primo tempo (19-18), Decortes mani out, 20-19. Ancora Mazzon (21-20), D’Odorico out (21-21), muro Kokkonen (22-22), contrattacco della finlandese, 22-23. Invasione Monviso (22-24), chiude Decortes 22-25. Muro Piomboni nel secondo set (2-3), muro Mazzon (3-5), invasione Akrari (3-6), Davyskiba non passa, 4-7. Muro Mazzon (4-8), Malual out (5-9), errore Crawford (7-9), Kokkonen colpo morbido 7-11. Decortes mani out (8-12), muro Piomboni (8-13), Piomboni a segno (8-14), entra Sylves per Akrari, ancora Piomboni, 9-15. Decortes out (11-15), Piomboni mani out (11-16), Malual sbaglia (11-17), entra Harbin per lei. Muro Bonelli (12-19), ace Piomboni (12-20), Mazzon contrattacco (12-21), altro ace Piomboni (12-22), muro Kokkonen (12-23), terzo ace Piomboni (12-24), chiude Mazzon 13-25. Restano in campo Sylves e Harbin nel terzo set, Piomboni a segno (3-3), Decortes contrattacco (3-4), toccato l’attacco Harbin, 5-4. Kokkonen vincente (5-5), ace D’Odorico (7-5), Davyskiba out (7-6), muro Decortes, 8-8. Piomboni a segno (9-9), muro Piomboni (9-10), entra Bridi per Battistoni, D’Odorico contrattacco, 11-10. Harbin mani out (12-10), Mazzon primo tempo (12-11), D’Odorico errore (12-12), Bonelli a filo rete, 13-13. Ace Harbin (15-13), pipe Davyskiba (16-13), D’Odorico contrattacca (17-13), entrano Batte e Ornoch per Bonelli e Decortes. Kokkonen a segno (17-14), Ornoch diagonale (18-15), rientrano Decortes e Bonelli, muro Crawford (19-16). Piomboni mani out (19-17), ancora lei (20-18), Harbin errore (21-19), Mazzon fast, 22-20. Davyskiba pipe (24-20), ace Davyskiba, 25-20. Kokkonen mani out nel quarto set (2-2), muro Crawford (4-4), D’Odorico pipe (6-4), Davyskiba contrattacco (8-5). Ace Dodson (9-5), ace Bridi (11-6), Mazzon a segno (11-7), Kokkonen contrattacco, 11-8. Entra Batte  per Bonelli, D’Odorico sbaglia (12-10), sul 14-10 dentro Sismondi per Crawford, invasione Bridi, 15-12. Contrattacco Dodson (17-12), entra Kockarevic per Piomboni, muro Bridi (19-13), rientra Bonelli, Sylves a filo rete (20-13), Decortes out, 21-13, entra Ornoch. Kockarevic a segno due volte (21-15), ancora la serba (22-16), Mazzon primo tempo (23-17), chiude il muro di D’Odorico, 25-17. Il tie break si apre con la difesa vincente di Mazzon (1-2), errore Harbin (1-3), Kockarevic (rimasta in campo) contrattacco (1-4), Sylves out, 1-5. Decortes piazza il 2-6, ancora lei (3-7), Kokkonen contrattacco (3-8), ancora lei (3-9), entra Piomboni per Kockarevic, Dodson contrattacco, 5-9. Decortes passa (5-10), invasione Dodson (6-11), muro Kokkonen (6-12), rientra Battistoni per Bridi, muro Bonelli (6-13). D’Odorico difesa vincente (8-13), Mazzon fast (8-14), rientra Kockarevic, chiude Mazzon a muro 8-15. IL TABELLINO WASH4GREEN MONVISO VOLLEY - CBF BALDUCCI HR MACERATA 2-3 (22-25 13-25 25-20 25-17 8-15) WASH4GREEN MONVISO VOLLEY: Battistoni 1, Davyskiba 21, Akrari, Malual 6, D'odorico 13, Dodson 14, Moro (L), Harbin 8, Sylves 6, Bridi 3, Scialanca, Siftar, Bussoli, Reknere (L). All. Nica. CBF BALDUCCI HR MACERATA: Crawford 7, Decortes 11, Piomboni 15, Mazzon 14, Bonelli 4, Kokkonen 16, Caforio (L), Kockarevic 4, Ornoch 1, Sismondi, Batte, Bresciani. All. Lionetti. ARBITRI: Santoro, Armandola. NOTE - Spettatori: 800, Durata set: 27', 21', 26', 29', 14'; Tot: 117'. MVP: Kokkonen.    

21/12/2025 09:40
Tragedia a Tolentino: trovato senza vita l’uomo scomparso in contrada Ributino

Tragedia a Tolentino: trovato senza vita l’uomo scomparso in contrada Ributino

Si sono concluse nel modo più drammatico le ricerche del quarantaseienne che dal pomeriggio di ieri aveva fatto perdere le proprie tracce nelle campagne di Tolentino. Il corpo dell’uomo, un cittadino straniero non residente in città, è stato rinvenuto privo di vita intorno alle 21:30 dai vigili del fuoco, impegnati per ore in una massiccia operazione di perlustrazione in contrada Ributino. L’allarme era scattato intorno alle 15:30, quando un residente della zona aveva notato dei movimenti sospetti che facevano presagire il peggio. L’uomo era giunto nell’ultimo tratto della contrada a bordo della sua Peugeot, accompagnato dai suoi tre cani. Dopo aver parcheggiato l'auto nei pressi di un’abitazione e aver lasciato gli sportelli aperti, si era incamminato verso un campo in direzione del canale artificiale che attraversa l'area. Un testimone lo aveva visto avanzare insieme agli animali fino a scomparire oltre la rete di recinzione che delimita lo specchio d'acqua; proprio il timore di una caduta accidentale aveva spinto il cittadino a richiedere l'intervento immediato dei soccorsi. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i sanitari del 118 di Macerata, i carabinieri della Compagnia di Tolentino e le squadre dei vigili del fuoco. Le operazioni di ricerca iniziali avevano permesso di rintracciare e trarre in salvo i tre cani: due di loro erano finiti in acqua e sono stati recuperati dai pompieri prima di essere affidati alle cure del servizio veterinario dell’Ast di Macerata. Nonostante il dispiegamento di forze, dell'uomo non si è avuta alcuna notizia fino a tarda serata, quando la scoperta del cadavere ha posto fine a ogni speranza. Restano ora da accertare le esatte cause che hanno portato al tragico epilogo.

21/12/2025 09:20
Montecosaro, tenta la spaccata in farmacia con un tombino: ferito e denunciato 38enne

Montecosaro, tenta la spaccata in farmacia con un tombino: ferito e denunciato 38enne

Ha sradicato un pesante tombino in ghisa dalla sede stradale e lo ha scagliato con forza contro la vetrata di una nota farmacia del centro, sperando di aprirsi un varco per il furto. Tuttavia, il piano di un 38enne italiano è terminato nel peggiore dei modi: con una mano sanguinante e una denuncia a piede libero. Il fatto è avvenuto nella nottata di ieri a Montecosaro. I carabinieri della locale stazione, impegnati in un consueto servizio di controllo del territorio per la prevenzione dei reati predatori, hanno notato un uomo riverso a terra proprio nei pressi dell'ingresso dell'esercizio commerciale. Avvicinandosi, i militari hanno immediatamente constatato che il soggetto presentava una copiosa emorragia a una mano e hanno richiesto l’intervento immediato dei soccorritori. Secondo la ricostruzione effettuata dagli uomini dell'Arma, il 38enne – volto già noto alle forze dell'ordine – avrebbe divelto la copertura di un tombino fognario utilizzandola come "ariete" contro la vetrina. Il vetro, però, ha resistito all'impatto o è andato in frantumi in modo tale da causare all'uomo una lesione profonda, impedendogli di portare a termine l'irruzione e costringendolo alla resa sul marciapiede. Sul posto è intervenuta un’ambulanza del 118 che, dopo le prime cure necessarie, ha trasportato l'uomo al pronto soccorso dell'ospedale di Civitanova Marche. Al termine degli accertamenti di rito, per il 38enne è scattata la denuncia in stato di libertà all’autorità giudiziaria per il tentativo di furto ai danni della farmacia.

21/12/2025 09:00
Macerata, l’Orchestra del Convitto Leopardi accende il Natale: 70 strumenti e un’Aula Magna gremita

Macerata, l’Orchestra del Convitto Leopardi accende il Natale: 70 strumenti e un’Aula Magna gremita

Una serata di fitta nebbia trasformata per magia in polvere di stelle. È quanto accaduto giovedì 18 dicembre, all’Aula Magna dell’ITE Gentili di Macerata grazie a “Note di Natale”, il concerto dell’Orchestra dell’Indirizzo Musicale del Convitto Leopardi. Nel tempo sospeso che precede il Natale, quando le luci si riflettono sui vetri e la musica sembra parlare direttamente al cuore, le note di un’Orchestra composta da soli ragazzi e ragazze dagli 11 ai 13 anni possono davvero compiere prodigi. Un incanto, in cui il talento, le melodie e i visi sorridenti dei giovani musicisti hanno illuminato il cielo invernale, accendendo lo spirito più vero delle feste e l’entusiasmo dell’intera comunità. In sala, insieme a un pubblico numeroso e partecipe, le figure istituzionali del Convitto Leopardi: Moira Marconi, vicerettrice, Barbara Fausti, vicepreside della scuola secondaria di primo grado, e Cinzia Cecchini, coadiutrice del DS all’ITE Gentili annesso al Convitto. Accanto a loro, docenti, educatori e personale scolastico, studenti accorsi per sostenere i compagni, amici della comunità convittuale e, naturalmente, le famiglie, presenti con l’emozione e l’orgoglio di chi assiste ai traguardi dei propri ragazzi. Ad aprire ufficialmente il concerto è stato l’intervento di Patrizia Scaramazza, presidente di UNICEF Macerata, che ha richiamato il forte legame tra questa scuola e i valori della tutela dei diritti dell’infanzia, ricordando come il Convitto Leopardi, da anni Scuola Amica delle Bambine e dei Bambini, trasmetta valori di cura, attenzione e solidarietà, un messaggio perfettamente in sintonia con lo spirito del Natale. Poi il silenzio, quello tipico dei concerti natalizi, carico di attese e promesse. Le classi prime hanno esordito come piccoli alchimisti del suono, trasformando le note di “Merrily We Roll Along” e “Noel Nouvelet” in armonie delicate e sicure, nonostante suonino insieme solo da settembre.  L’Orchestra, un intreccio di circa settanta strumenti tra chitarre, flauti traversi, tastiere e violini, è stata diretta dalla professoressa Marta Montanari, docente di flauto traverso, e preparata insieme ai docenti David Taglioni (violino), Magdalena Fontana (chitarra) e Giovanni Sorana (pianoforte). Un percorso costruito settimana dopo settimana, con un’ora e mezza di musica d’insieme e una lezione individuale di strumento, che permette agli studenti di affrontare anche arrangiamenti orchestrali complessi, firmati da Luca Mengoni e Luca Verdicchio. Con le classi seconde la musica ha cambiato volto: Marta Montanari ad un certo punto ha lasciato il palco, affidando ai ragazzi, ormai capaci di guidarsi e respirare insieme attraverso ascolto reciproco e intesa musicale, brani della tradizione natalizia e pagine più moderne, dall’“Inno alla gioia” di Beethoven a “La bella e la bestia”, fino a “Feliz Navidad” e un arrangiamento di “We will rock you” dei Queen. Le classi terze, con grande maturità, hanno chiuso il concerto, alternando intensità e leggerezza con “Heal the World”, “Hallelujah”, “Carol of the Bells” e “Jingle Bells”, ma soprattutto un trascinante “Oh Happy Day” che ha entusiasmato la sala e trasformato la musica in un grande augurio condiviso. Tra i protagonisti, Marcelo Medina, voce solista di seconda, ha incantato la platea con il suo talento e la presenza scenica, anticipando la ripartenza a gennaio del coro di istituto “Insieme Cantando”, preparato e diretto dalla professoressa Claudia Calamita. “In un panorama locale in cui le esperienze orchestrali stabili nella scuola secondaria di primo grado sono ancora rare, l’Orchestra dell’Indirizzo Musicale del Convitto Leopardi rappresenta oggi un unicum di grande valore per Macerata”, ha commentato il rettore e dirigente scolastico del Convitto Leopardi Alessandra Gattari. “Non è solo un ensemble di strumenti: è un laboratorio di crescita, una vera esperienza inclusiva, dove ragazzi di età e abilità diverse imparano ad ascoltarsi, rispettare i tempi comuni e costruire insieme qualcosa di bello, divertendosi e coltivando disciplina e creatività. Per la città, è un motivo di orgoglio e un esempio di eccellenza educativa e culturale”. Una riflessione che chiude idealmente la serata, ricordando che il Natale è soprattutto condivisione, armonia e cura reciproca, valori che l’Orchestra del Convitto Leopardi trasmette ogni giorno.  

20/12/2025 19:15
Macerata, Drei e Guerrieri in mostra a Palazzo Buonaccorsi: viaggio tra percezione e pittura

Macerata, Drei e Guerrieri in mostra a Palazzo Buonaccorsi: viaggio tra percezione e pittura

È stata inaugurata oggi, sabato 20 dicembre, ai Musei Civici di Palazzo Bonaccorsi la mostra “Punti di vista tra percezione e figura”, curata da Maria Dolores Picciau. L'evento, che amplia un nucleo di opere già esposte a Cagliari, rappresenta un’occasione imperdibile per approfondire la storia e la ricerca di Lia Drei e Francesco Guerrieri, figure centrali dell’arte italiana tra gli anni Sessanta e Ottanta. La mostra ricostruisce il percorso di questi due artisti, uniti da una profonda sintonia intellettuale e creativa, il cui cammino è stato caratterizzato da una costante tensione verso l'esplorazione rigorosa delle potenzialità comunicative della pittura. L'evoluzione della loro poetica fu scandita da momenti chiave come la fondazione del gruppo Sperimentale P nel 1963 e la successiva adesione alla Metapittura negli anni Ottanta. Al cuore della loro indagine si poneva una rigorosa analisi della percezione visiva, profondamente influenzata dai principi della Psicologia della Gestalt. L'obiettivo comune era stabilire un linguaggio universale attraverso l'efficacia fenomenologica dell'opera d'arte, collocando artista e spettatore sullo stesso piano di interrelazione psichico-percettiva. Nonostante le premesse teoriche condivise, i due svilupparono metodologie distinte: Drei scomponeva la realtà in rigorose strutture geometriche, mentre Guerrieri la traduceva in sequenze ritmico-musicali attraverso l'uso di moduli seriali, le cosiddette Continuità. Il percorso espositivo mette in luce i momenti salienti della loro ricerca attraverso opere chiave. Per Lia Drei, sono esposti il celebre "Cristallo trasgredito" del 1972, i libri d'artista della quadrilogia del triangolo rettangolo – che evidenziano l'interesse per la poesia visiva – e alcuni disegni inediti che ne svelano il processo analitico. Francesco Guerrieri è rappresentato in modo significativo da due versioni di "Interno d'artista" di diverse dimensioni, opere che testimoniano la sua adesione alla Metapittura e la sua peculiare sintesi tra rigore formale e suggestioni figurative. Il percorso espositivo sottolinea, inoltre, il legame cruciale e duraturo con la città di Macerata, che affonda le radici nel 1979 con la partecipazione alla rassegna Verifica tra due decenni. Il capoluogo marchigiano ha svolto un ruolo decisivo nell'affermazione critica e teorica del loro lavoro. In particolare, le mostre seminali del 1981 e 1982, curate da Elverio Maurizi e qui rievocate, sono considerate pietre miliari per la corretta interpretazione della loro opera. Questa nuova esposizione si pone in perfetta continuità storica e culturale con quel periodo fecondo, offrendo una necessaria e aggiornata rilettura del contributo dei due maestri a oltre quarant'anni di distanza. Attraverso un costante dialogo tra rigore teorico e sensibilità percettiva, gli artisti hanno confermato la coerenza del loro percorso. L'eredità di Lia Drei e Francesco Guerrieri  - secondo la curatrice - risiede  infatti “nella sfida intellettuale che ci hanno lasciato: la loro arte richiede allo spettatore uno sguardo attivo e consapevole, invitandoci a riscoprire la capacità critica dell'occhio. Per questa ragione, il loro lavoro non si limita a chiudere un capitolo della storia dell'arte, ma spalanca una porta sul futuro della percezione, dimostrando che i linguaggi pittorici storicizzati sono ancora in grado di offrire preziose lezioni di struttura, etica e verità estetica, essenziali per orientarsi nella complessità del nostro presente”.  

20/12/2025 18:00
Cambio al vertice in Astea: Marchetti annuncia le dimissioni dopo un decennio

Cambio al vertice in Astea: Marchetti annuncia le dimissioni dopo un decennio

Sono state comunicate le dimissioni di Fabio Marchetti dalla carica di amministratore delegato di Astea. La conclusione del mandato è prevista per il 31 dicembre 2025, al termine di un percorso decennale iniziato con la nomina del 31 ottobre 2015.  Nel descrivere l’attuale perimetro operativo e i servizi gestiti,Marchetti dichiara: "Una società a capo di un raggruppamento societario cresciuto enormemente negli ultimi anni e che oggi gestisce, direttamente o tramite le proprie società controllate, per un bacino complessivo di oltre 150.000 utenti, il servizio idrico (circa 75milioni di metri cubi di acqua erogati ogni anno), la distribuzione di gas naturale (circa 40 milioni di metri cubi di gas distribuiti ogni anno), la distribuzione di energia elettrica (circa 90.000 POD), il servizio igiene urbana (circa 24.500 tonnellate annue di rifiuti gestiti) e l’illuminazione pubblica in 14 Comuni, nelle Regioni: Marche, Abruzzo, Liguria e Lombardia". L' Amministratore Delegato,nella sua lettera di dimissioni, passa poi a elencare i traguardi più rappresentativi: "In questi anni la società ha raggiunto traguardi ed obiettivi che dieci anni fa non erano neppure immaginabili: e non mi riferisco solo alle certificazioni ottenute: ISO 9001, ISO 45001, ISO 14001, al rating di legalità, o ai premi per Oscar di Bilancio 2021, per la sostenibilità ambientale 2022 conferito dal Financial Times, e nemmeno ai premi Industria Felix dell’Università Bocconi di Milano conseguiti dalle società del gruppo tra il 2022 ed il 2024, o ai premi innovazione SMAU 2023 per il progetto MUSE GRIDS o Bollino Rosa della Regione Marche 2024. Mi riferisco al massimo indice di raccolta differenziata raggiunta nel Comune di Osimo superiore al 76%, tasso più alto della Provincia di Ancona per fasce di abitanti analoghe; mi riferisco al più che raddoppiato livello di investimenti effettuati nei servizi gestiti (dagli 8 milioni di euro dell’esercizio 2017 ai 19,5 milioni dell’anno 2024): un dato di per se significativo ma che in realtà rivela l’enorme crescita professionale della struttura organizzativa, sempre più in capace di mettere a terra interventi fondamentali alla tutela delle risorse ambientali, a garanzia della continuità dei servizi resi e ad incremento della qualità e fruibilità degli stessi". "Lascio la guida di un società solida e con forte capacità di crescita- prosegue Marchetti-  una società a capo di un Gruppo che vede il proprio patrimonio netto consolidato incrementare da 101 milioni di euro dell’anno 2017 ai 171 milioni di euro alla fine dell’esercizio 2024; un Gruppo sempre più centrale nello sviluppo e nella crescita dei territori in cui opera, in grado di creare posti di lavoro a favore di un crescente numero di dipendenti (passati da 269 unità nel 2017 ai circa 300 del 2025) e da sempre in grado di generare ricchezza da reinvestire sul territorio a favore dei Comuni Soci indiretti". Con riferimento alle dinamiche di espansione, Fabio Marchetti richiama il percorso della Dea e alcune operazioni societarie: "Un Gruppo in espansione grazie soprattutto alla controllata DEA, cresciuta con aggregazioni e l’aggiudicazione di procedure ad evidenza pubblica per l’acquisto di reti elettriche minori e poi quotata sul listino EGM di Borsa Italiana in data 03/07/2024: una società capace di attrarre nuovi capitali e quindi incrementare ulteriormente i business in cui opera e che in tal senso, già alla fine dell’anno 2024, ha acquisito l’80% di ASPM Soresina Servizi srl, piccola multiutility con promettenti prospettive di sviluppo del Comune di Soresina, in provincia di Cremona". Parole ferme sul piano della trasparenza e della comunicazione: "Lascio anche una società che, grazie all’introduzione dei rapporti di sostenibilità annuali, è sempre più trasparente e sempre più capace di comunicare e far apprezzare a tutti se stessa. Desidero esprimere il mio più sentito ringraziamento a tutti i dipendenti del gruppo, diventati per me quasi una famiglia, di cui nel corso dei 10 anni passati in ASTEA ho apprezzato la leale collaborazione, lo spirito di squadra, l’attaccamento aziendale e soprattutto l’eccellente efficienza e professionalità". Infine il tema nevralgico sul perché delle dimissioni:  "Alla domanda sul perché delle mie dimissioni rispondo: “Sono un uomo di politica: dalla politica sono stato chiamato a guidare ASTEA e dalla politica sono stato chiamato, dopo pochi mesi dal voto che ha portato alle elezioni della sindaca Glorio, a fare un passo indietro. Ho svolto il mio incarico con impegno, passione e dedizione, trovando in più occasioni anche l’apprezzamento di esponenti e gruppi politici dell’attuale gruppo di opposizione nel Consiglio Comunale di Osimo. Apprezzamenti che in questi giorni sono stati espressi, e ringrazio, dalla mia Sindaca Michela Glorio con cui però è mancato, molto presto, feeling e questo è dovuto anche dalle sue lamentele di non essere da me riconosciuta nel suo ruolo. Forse esprimevo opinioni diverse e considerazioni maturate dopo anni di esperienza. Non appartiene al mio modo di pensare e fare politica ne al mio modo di lavorare e relazionarmi con gli altri, conformarmi ad indicazioni ricevute ma non condivise, quando queste, a mio modo di vedere, potrebbero nuocere ai risultati sinora conseguiti". "Rimangono aperte sfide molto importanti- chiosa Marchetti- quali il gestore unico dell’acqua in Aato 3 e il gestore unico dei rifiuti in Ata 2, auguro al mio successore ed ai Comuni soci di Astea di riuscire a trovare un percorso sostenibile e risolutivo per il bene dell’azienda e di tutta la Comunità".

20/12/2025 17:20
Civitanova, nuovi itinerari per scoprire la città 'Alta': nasce la collaborazione con il “Bonifazi-Corridoni”

Civitanova, nuovi itinerari per scoprire la città 'Alta': nasce la collaborazione con il “Bonifazi-Corridoni”

Il Comune di Civitanova Marche e l'Istituto di Istruzione Superiore "Bonifazi-Corridoni" hanno stretto una collaborazione per la realizzazione di itinerari turistici inediti, focalizzati sull’intero territorio comunale. L’Ente, nell’ambito della promozione e della valorizzazione del ricco patrimonio culturale, storico, artistico e ambientale, intende avviare iniziative che coinvolgano attivamente la cittadinanza, in particolare le giovani generazioni, come strumento di crescita e consapevolezza territoriale. Da qui la collaborazione con la scuola che, nel corso dell’anno, promuove attività formative e progetti volti ad incentivare l'apprendimento basato sull'esperienza e a rafforzare l'integrazione tra il percorso di studi e il contesto territoriale di riferimento Gli itinerari saranno ideati e sviluppati dai ragazzi dell'indirizzo “Servizi commerciali travel influencer” dell'Istituto, con il contributo degli studenti dell'indirizzo "Relazioni internazionali per il marketing" per l'attività di traduzione multilingue e degli studenti dell'indirizzo "Grafica e comunicazione" per la produzione fotografica e video. Le attività di valorizzazione turistica e la creazione degli itinerari si focalizzeranno su spazi e luoghi del comune di Civitanova Marche, includendo in modo prioritario la Città Alta. La convenzione è stata approvata dalla Giunta comunale nella seduta del 9 dicembre 2025, in accordo con la dirigente scolastica Angela Fiorillo.  

20/12/2025 17:10
Orgoglio Pioraco: Gian Domenico Negroni eletto Maestro Nazionale al premio Artista d’Europa

Orgoglio Pioraco: Gian Domenico Negroni eletto Maestro Nazionale al premio Artista d’Europa

Importante riconoscimento per l’arte contemporanea italiana: Gian Domenico Negroni ottiene la menzione speciale di merito artistico, categoria Maestro Nazionale nell’ambito di un prestigioso concorso di pittura, tenutosi a Venezia nella Sala Capitolare della Scuola Grande San Giovanni Evangelista, confermando il valore e la solidità della sua ricerca espressiva. “Senza Uscita”, l’opera presentata al Gran Galà del Premio Artista d’Europa, ha colpito la giuria per la maturità del linguaggio pittorico e la forza evocativa della composizione. Il lavoro si distingue per un raffinato equilibrio tra figurativo e astrazione, elementi che dialogano armoniosamente dando vita a una visione sospesa, intensa e profondamente suggestiva. L’opera nasce dall’amore per il mare. Il mare che l’artista vede sofferente, ferito dall’incuria dell’uomo, dall’indifferenza. Nella sua tela si, nota un orizzonte dove galleggia una nave da crociera, oppure una piattaforma. Sotto l’orizzonte un mondo sommerso malato e sofferente che nessuno vede o finge di non vedere. Secondo le motivazioni ufficiali, l’opera è "espressione di una ricerca consolidata, capace di andare oltre la semplice rappresentazione per aprire spazi di riflessione e percezione emotiva. Una pittura che non si impone, ma accompagna l’osservatore in un’esperienza contemplativa", confermando Negroni come una figura di riferimento nel panorama artistico nazionale. Questo riconoscimento rafforza il percorso dell’artista di Pioraco e ne sancisce il ruolo di Maestro Nazionale, attestando una carriera segnata da coerenza, profondità e continua evoluzione del linguaggio visivo.  

20/12/2025 17:09
Dopo il match, tutti al 'Point': Tennis Macerata inaugura il nuovo bistrot

Dopo il match, tutti al 'Point': Tennis Macerata inaugura il nuovo bistrot

Taglio del nastro oggi all’Associazione Tennis Macerata: è stato inaugurato il nuovo bar/ristorante del circolo, che si chiamerà Point Bistrot. All’apertura ha partecipato anche Andrea Marchiori, assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Macerata. La gestione è affidata a Sara Flamini e Jonathan Di Segni, già operativi da subito. Il progetto punta su un’idea semplice e chiara: un punto di ritrovo accogliente, “di casa”, dove inclusività, familiarità e semplicità diventano il filo conduttore, in continuità con lo spirito che da anni caratterizza il sodalizio tennistico maceratese.

20/12/2025 17:00
Affidamento in-house rifiuti: Cosmari avvia l’iter, voto unanime dei Comuni

Affidamento in-house rifiuti: Cosmari avvia l’iter, voto unanime dei Comuni

In apertura di seduta sono state approvate all’unanimità alcune modifiche sostanziali allo Statuto. Il presidente Gattafoni e il direttore generale Pellei hanno aggiornato i presenti sull’esito dell’incontro con il comitato di controllo analogo, soffermandosi in particolare sugli indirizzi, sulla loro attuazione e sulla proposta operativa per la predisposizione del Piano industriale. Con parere favorevole unanime, i Sindaci o i loro delegati hanno quindi approvato il Programma di realizzazione del Piano Industriale di Cosmari S.r.l., il documento strategico e procedurale che avvia la predisposizione del Piano industriale e della documentazione necessaria alla valutazione del rinnovo dell’affidamento in-house del servizio di gestione integrata dei rifiuti. È stato inoltre deciso di demandare al Consiglio di Amministrazione e alla Direzione Generale la predisposizione della relazione istruttoria e motivazionale a supporto dell’istanza di rinnovo dell’affidamento in-house, comprensiva della motivazione rafforzata: un passaggio che dovrà chiarire le ragioni del mancato ricorso al mercato, i vantaggi per la collettività, le esternalità prodotte e la congruità economica del modello gestionale. Infine, sempre con voto unanime, è stata approvata anche la proposta di modifica degli incentivi alle funzioni tecniche, con la riduzione del 50% delle percentuali di assegnazione degli stessi incentivi.  

20/12/2025 16:50
Macerata, 35enne dona fegato e cornee: "Grazie a un sì scritto sulla carta d’identità"

Macerata, 35enne dona fegato e cornee: "Grazie a un sì scritto sulla carta d’identità"

Stamattina all’Ospedale di Macerata si è registrato l’ennesimo atto d’amore: una giovane trentacinquenne della Provincia ha donato i propri organi, avendo espresso in vita, e nello specifico attraverso la propria carta d’identità, la volontà di donare.Sono stati prelevati fegato e cornee. L’intervento è stato realizzato dal NITp (Circuito Nord Italia Transplant), in collaborazione con l’equipe dell’Ospedale di Macerata, coordinato dalla dottoressa responsabile locale, Valeria Zompanti. “Desidero ringraziare la giovane donna per il gesto generoso di altruismo già espresso in vita e la famiglia che ha trasformato il dolore della perdita in un dono d’amore per gli altri, senza dimenticare tutti i professionisti sanitari coinvolti nella riuscita dell’intervento di prelievo” - ha dichiarato il direttore generale dell’Ast di Macerata Alessandro Marini. Da ricordare, inoltre, che nei casi di donazione di organi i tempi di riconsegna della salma ai familiari possono allungarsi: anche per questo è particolarmente significativo il gesto della famiglia, che ha rispettato la volontà del donatore.

20/12/2025 15:50
Incendio distrugge un magazzino a San Severino: struttura inagibile e veicoli bruciati

Incendio distrugge un magazzino a San Severino: struttura inagibile e veicoli bruciati

Un incendio è divampato intorno alle ore 13:00 di oggi, impegnando duramente i Vigili del Fuoco in un'operazione di soccorso durata diverse ore. Il rogo ha colpito un locale adibito a rimessa, situato nel territorio di San Severino Marche, scatenando un denso fumo visibile a distanza. Sul posto è intervenuta immediatamente la squadra dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Tolentino, supportata dal personale della sede centrale di Macerata giunto con un'autobotte per garantire il rifornimento idrico necessario a domare le fiamme. I pompieri hanno lavorato intensamente per circoscrivere il rogo ed evitare che si propagasse ulteriormente. Le fiamme hanno investito l'intero immobile, caratterizzato da una copertura in legno che, sotto l'azione del calore, ha ceduto completamente. All'interno della rimessa erano custoditi alcuni veicoli, che sono stati pesantemente danneggiati o distrutti dal fuoco e dalle macerie. A causa del crollo della copertura e dei danni strutturali riportati, l'edificio è stato dichiarato inagibile dai tecnici intervenuti. Non si registrano persone coinvolte o ferite. Le operazioni di bonifica dei materiali combusti e la messa in sicurezza dell'area stanno proseguendo, al fine di scongiurare la presenza di focolai residui sotto le travi crollate. Restano da accertare le cause che hanno dato origine all'incendio.

20/12/2025 15:36
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