Provincia Macerata

San Severino, il "San Pacifico" fa scuola: 21 giovani talenti in pista per lo stage della Federmoto

San Severino, il "San Pacifico" fa scuola: 21 giovani talenti in pista per lo stage della Federmoto

Una giornata di sport, passione e crescita tecnica ha acceso i motori al crossodromo comunale "San Pacifico" di San Severino Marche. L'impianto settempedano ha ospitato con grande successo il corso teorico-pratico organizzato dal Comitato Regionale Marche della FMI (Federazione Motociclistica Italiana), promosso in stretta e proficua collaborazione con il Moto Club Settempedano. L'appuntamento ha richiamato ben 21 giovani talenti del motocross e del minicross provenienti da ogni angolo della regione. Per le promesse del vivaio marchigiano si è trattato di un'occasione straordinaria per affinare la tecnica di guida, studiare le traiettorie e perfezionare il proprio stile su uno dei tracciati più iconici, tecnici e impegnativi dell'intero panorama motociclistico italiano. I giovani piloti hanno risposto sul campo con una bellissima prova di maturità sportiva, affrontando con determinazione le sessioni teoriche e i severi test sul fango e sui salti del San Pacifico. A guidare con grande competenza i test in pista sono stati i tecnici federali Danilo Marasca, impegnato nella sua duplice veste che lo vede anche apprezzato presidente del Moto Club Settempedano, ed Adriano Piunti. Sotto lo sguardo attento dello staff tecnico, ogni pilota ha potuto beneficiare di preziosi consigli personalizzati, mirati a elevare la sicurezza e la performance in vista dei prossimi impegni agonistici stagionali. Ma l'avventura e l'impegno profuso per le giovani generazioni non finiscono qui. Il glorioso impianto di San Severino Marche si appresta infatti a voltare subito pagina per accogliere i debuttanti in un evento interamente dedicato ai primi passi sulle due ruote. Sabato 23 maggio, dalle ore 14:00 alle ore 19:00, il crossodromo ospiterà l'atteso appuntamento con "Hobby Sport Young". L'iniziativa, promossa dalla Commissione Sviluppo Attività Sportive della FMI in collaborazione con il Comitato Regionale e il Moto Club locale, è completamente gratuita ed è riservata a bambini e bambine di età compresa tra i 6 e i 14 anni. Per partecipare non è richiesta alcuna esperienza precedente, né il possesso di attrezzatura propria: la Federazione metterà infatti a disposizione dei piccoli partecipanti i mezzi, le protezioni e la supervisione dei propri istruttori ufficiali. Le iscrizioni potranno essere effettuate direttamente sul posto, alla presenza di un genitore, oppure preventivamente sul portale ufficiale corsi.federmoto.it. Per scendere in pista in totale sicurezza sono richiesti obbligatoriamente pantaloni lunghi e scarpe chiuse. Con queste iniziative, il Moto Club Settempedano e la FMI Marche confermano la centralità strategica del circuito del San Pacifico non solo come teatro di grandi sfide internazionali, ma anche come fondamentale polo educativo e sociale per la promozione dello sport giovanile sul territorio.

18/05/2026 18:50
Massimo Ghini a Tolentino con "Noi Giuda": gran finale al Politeama

Massimo Ghini a Tolentino con "Noi Giuda": gran finale al Politeama

TOLENTINO – Sarà un finale di grande spessore culturale quello che attende il pubblico del Politeama Franco Moschini di Tolentino. Mercoledì 20 maggio, alle ore 21:15, i riflettori del teatro si accenderanno su uno dei volti più rappresentativi e amati del cinema, della televisione e del teatro italiano: Massimo Ghini. L'attore romano sarà il protagonista assoluto di "Noi Giuda", uno spettacolo potente e innovativo scritto e diretto da Angelo Longoni, firma tra le più autorevoli e compiante della drammaturgia contemporanea nazionale. Al centro della rappresentazione c'è la figura storicamente condannata come il traditore per eccellenza dell'umanità. Giuda Iscariota torna idealmente sul palco per raccontare la storia più conosciuta al mondo, ma dal suo personale e inedito punto di vista. In questa originale rilettura teatrale, il personaggio esamina il proprio tradimento, il ruolo cruciale che gli è stato assegnato nel disegno divino e la sua profonda, quanto contraddittoria, umanità. Rifiutando la tradizionale etichetta di assoluta malvagità che i secoli gli hanno cucito addosso, questo Giuda preferisce muoversi come un investigatore alla ricerca delle contraddizioni narrative, inseguendo un movente credibile per difendere e riabilitare la propria reputazione. In un delicato equilibrio tra ironia e dolore, lo spettacolo si trasforma in un avvincente interrogatorio senza tempo che invita lo spettatore a guardare oltre i pregiudizi. L'opera acquisisce un valore ancora più profondo se si pensa che porta la firma di Angelo Longoni, regista e autore recentemente scomparso che ha lasciato un segno indelebile nella cultura italiana grazie alla sua sensibilità e alla sua capacità di indagare le infinite sfumature dell'animo umano attraverso storie intime, complesse e spesso ispirate a figure geniali. I biglietti per assistere all'evento sono in vendita al costo di 30 euro (più diritti di prevendita) e possono essere acquistati direttamente presso il Botteghino del Politeama, aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 16:00 alle ore 19:00 e a partire da tre ore prima dello scontro, oppure comodamente online sul circuito ufficiale del teatro. L'intero cartellone della stagione artistica è stato reso possibile grazie al patrocinio del Comune di Tolentino e al fondamentale sostegno dei partner privati Estra Prometeo, Zurich Antinori Assifin (Agenzia di Macerata) e Gruppo Medico Fisiomed.

18/05/2026 18:40
Tragedia di Modena, medico marchigiano tra i primi soccorritori: "Una scena che mi segnerà per tutta la vita"

Tragedia di Modena, medico marchigiano tra i primi soccorritori: "Una scena che mi segnerà per tutta la vita"

Ha agito d'istinto, mettendo subito in pratica quanto imparato negli anni di studio e corsia. Alessandro Misericordia, 33 anni, originario di Sant'Elpidio a Mare e specializzando in medicina interna all'ospedale di Baggiovara, è stato tra i primi a prestare soccorso ai pedoni travolti sabato scorso nel centro di Modena dal 31enne Salim El Koudri, alla guida di una Citroen C3 Il giovane medico marchigiano ha raccontato quei drammatici momenti all'Ansa, ripercorrendo gli attimi immediatamente successivi all’impatto. "Ero in centro città per fare delle compere per la casa, in un negozio, quando ho sentito il rumore di un forte impatto - ha spiegato Misericordia -. Sono uscito e ho visto una donna con le gambe amputate (di nazionalità tedesca, ndr). Così ho subito preso dei guanti e, insieme a un’infermiera, l’ho raggiunta cercando di fermare l’emorragia con la mia cintura". Un intervento immediato, svolto in condizioni estremamente delicate, mentre intorno emergeva la gravità dell’accaduto. “Mi sono girato e ho visto altre persone a terra – ha raccontato ad Ansa –. A quel punto sono andato a controllare come stessero, se fossero coscienti e respirassero. Ho fatto rivalutazioni continue fino a quando non è arrivata la prima ambulanza che ho diretto verso la donna con le gambe amputate, la paziente in condizioni peggiori”. Tra i feriti soccorsi anche una donna con diversi traumi importanti. "Aveva fratture al femore, al bacino e all’avambraccio e stava iniziando a respirare male. Le ho preso subito un accesso venoso periferico", riferisce il medico. Misericordia ha voluto sottolineare anche il lavoro di squadra messo in campo nei primi minuti dell'emergenza: "Vorrei ringraziare tutti i colleghi che sono intervenuti, almeno quattro medici e altrettanti infermieri. Tutti fondamentali nella gestione della prima fase emergenziale". Infine il pensiero alle vittime e alle conseguenze umane di quanto vissuto: "È stato un qualcosa che mi segnerà per tutta la vita e spero che i pazienti che abbiamo gestito ora abbiano il miglior decorso possibile". Il medico ha poi ringraziato tutte le forze intervenute sul posto: "Grazie a forze dell’ordine, vigili del fuoco e personale del 118. La gestione dell’emergenza è stata ottima". (Credit foto: Ansa Marche)

18/05/2026 18:10
Rigori fatali per il Colli, Alfonsi: "Meritavamo un altro finale", Fioravanti: "Dovevamo chiuderla prima" (VIDEO)

Rigori fatali per il Colli, Alfonsi: "Meritavamo un altro finale", Fioravanti: "Dovevamo chiuderla prima" (VIDEO)

C’è tutto il dolore di una stagione straordinaria nelle parole di mister Sante Alfonsi e del presidente Giovanni Fioravanti al termine della finale playoff di Promozione persa dall’Azzurra Colli contro l’Alma Fano ai calci di rigore. Una sconfitta che lascia ferite profonde, soprattutto per come è maturata: dopo il vantaggio lampo firmato Liberati dopo appena 37 secondi, il Colli ha tenuto a lungo in mano il pallino del gioco, venendo raggiunto soltanto nel secondo tempo da una conclusione dalla lunghissima distanza di Sartori.  Nel post partita il tecnico Alfonsi non nasconde l’amarezza: “Possiamo soltanto ringraziare i ragazzi per tutto quello che hanno dato oggi e durante tutta la stagione. Meritavamo un epilogo diverso, però questo è il calcio. Loro festeggiano e noi ci lecchiamo le ferite, che sono ferite grosse”. Il tecnico ex Civitanovese sottolinea come la squadra abbia rischiato pochissimo nell’arco della gara: “A parte quel palo di testa avevamo concesso poco. Il rammarico è non aver fatto il 2-0 e poi anche il 2-1 quando ne abbiamo avuto l’occasione. Purtroppo nel calcio capita anche questo”. Una delusione ancora più pesante se si guarda al percorso costruito dall’Azzurra Colli durante l’intera annata. Secondo posto in campionato con 69 punti, playoff di girone annullati grazie al vantaggio accumulato sulla terza classificata e, per il secondo anno consecutivo, accesso alla finalissima regionale. “Fare 69 punti e arrivare secondi è già un grosso rammarico – spiega Alfonsi – e oggi penso che i ragazzi abbiano fatto una grande partita e meritassero un altro finale”. Nonostante il dolore del momento, il mister ha voluto evidenziare il legame speciale creatosi con l’ambiente rossoblù: “Mi sono trovato in una società fantastica, fatta di persone vere, autentiche, che vivono il calcio in maniera sana e pulita. Andare ogni giorno al campo è stato una gioia. Il dispiacere più grande è per tutte le persone che ci sono state vicine durante l’anno e che meritavano una gioia diversa”. Parole molto simili a quelle del presidente Fioravanti, che ha riconosciuto il valore del cammino della squadra senza però riuscire a cancellare la delusione per la finale persa. “La stagione non si può cancellare perché abbiamo fatto un percorso straordinario, però oggi fa male. Secondo me, visto quello che si è visto in campo, meritavamo noi”. Il numero uno del Colli recrimina soprattutto per le tante occasioni non concretizzate: “La partita dovevamo chiuderla prima. Abbiamo dominato per lunghi tratti, ma ci è mancata lucidità sotto porta. Se sbagli tanti gol poi rischi di pagare tutto, ed è quello che è successo”. Il presidente ha poi voluto ringraziare i tantissimi tifosi arrivati per sostenere la squadra: “Sono rimasto meravigliato da quanta gente ci abbia seguito. È stato uno spettacolo di pubblico bellissimo e corretto. Questo aumenta ancora di più il rammarico”. Nonostante la seconda finale regionale consecutiva persa, in casa Azzurra Colli c’è comunque la volontà di ripartire subito: “Siamo abituati a lottare sempre. Adesso dobbiamo mandare giù questa delusione, poi ci riorganizzeremo. Il Colli ormai ha uno status: deve lottare per i vertici, e lo faremo anche il prossimo campionato”. Un'ultima speranza di promozione per il Colli è legata al percorso nei playoff nazionali della Fermana, che se dovesse raggiungere la Serie D libererebbe un posto per il quale gli ascolani sarebbero i primi in graduatoria. 

18/05/2026 18:00
Corridonia, frontale in contrada San Vincenzo: mamma a Torrette in codice rosso, ferito anche il figlio

Corridonia, frontale in contrada San Vincenzo: mamma a Torrette in codice rosso, ferito anche il figlio

Un grave incidente stradale si è verificato nel pomeriggio di oggi, nel territorio comunale di Corridonia. Poco dopo le ore 16:30, per cause ancora in corso di accertamento da parte delle forze dell'ordine, due autovetture si sono scontrate in un violento impatto frontale mentre transitavano lungo la carreggiata in contrada San Vincenzo. L'allarme è scattato immediatamente, mobilitando la macchina dei soccorsi. Ad avere la peggio nello scontro è stata la donna alla guida di uno dei due veicoli: a causa dei traumi riportati, i sanitari del 118 intervenuti sul posto hanno ritenuto necessario il trasferimento d’urgenza, in codice rosso, presso l’ospedale regionale Torrette di Ancona. A bordo dell'auto si trovava anche il figlio minore della donna, undicenne, il quale - fortunatamente in condizioni meno preoccupanti - è stato comunque trasportato a bordo di un'ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale di Macerata per tutti gli accertamenti e le cure del caso. Oltre al personale medico e ai sanitari, sul luogo del sinistro sono intervenuti tempestivamente i vigili del fuoco del Comando provinciale di Macerata, che hanno collaborato alle operazioni di soccorso e hanno provveduto alla delicata messa in sicurezza del tratto stradale interessato e dei mezzi incidentati. I rilievi di rito e la gestione della viabilità sono stati affidati alle forze dell'ordine, impegnati a ricostruire l'esatta dinamica del violento impatto.

18/05/2026 17:40
Softball, Serie A1: l’Ares Safety Macerata fa a metà con le Thunders e abbandona l'ultimo posto

Softball, Serie A1: l’Ares Safety Macerata fa a metà con le Thunders e abbandona l'ultimo posto

MACERATA – Un pareggio che muove la classifica e regala una boccata d'ossigeno. Sul diamante di via Cioci, l’Ares Safety Macerata e le venete delle Thunders Castellana si spartiscono la posta in palio nell'ottava giornata della Serie A1 di Softball, vincendo una partita a testa. Per le padrone di casa si trattava di un turno cruciale per staccarsi dal fondo e l'obiettivo è stato centrato a metà: Macerata ha conquistato gara-1 con autorità per 9-5, cedendo però il passo in gara-2 alle avversarie di Castelfranco Veneto, capaci di imporsi per 4-2. Nonostante qualche persistente problema di precisione e concretezza, questo risultato permette all'Ares Safety di abbandonare l’ultimo posto in solitaria, ora occupato interamente dal Collecchio. In gara-1 il duello in pedana tra Luconi e Martignago si accende subito. Al primo attacco ospite, Gregnanin spinge Fabbian a casa per lo 0-1, ma la reazione di Macerata è immediata e devastante: la statunitense Farley batte un triplo da 1 RBI per il pareggio, seguita dalle giocate di Terrenzio e da un errore difensivo veneto che fissano il parziale sul 3-1. I punti di Tittarelli e Carter allungano il vantaggio maceratese, fino al fuoricampo della stessa Farley alla quarta ripresa che vale il temporaneo 7-2. La partita resta comunque vivissima: le Thunders tentano la rimonta affidandosi ai fuoricampo di Milkowski e Giacometti, capaci di accorciare le distanze fino al 7-5. A spegnere le speranze venete ci pensa però ancora una scatenata Farley, che firma il doppio del definitivo 9-5 chiudendo una prestazione monumentale da ben 5 RBI. La musica cambia sensibilmente in gara-2. Agnese Giacometti, galvanizzata dall'homer della prima sfida, apre subito le marcature per le Thunders portando a casa base Gregnanin. Al terzo inning, le venete sfruttano un altro fuoricampo da due punti, questa volta firmato da Milkowski, per scappare sullo 0-3. La lanciatrice Galvan e la difesa ospite contengono efficacemente le mazze di Macerata fino alla quinta ripresa, momento in cui l'Ares Safety tenta il colpo di coda: il singolo di Fagioli, il doppio da 1 RBI di Tittarelli e la volata di sacrificio di Farley accorciano pericolosamente le distanze sul 2-3. Proprio nel momento di massimo sforzo delle marchigiane, un fuoricampo interno della solita Giacometti ristabilisce le distanze fissando il punteggio sul 2-4, un gap che Macerata non riuscirà più a colmare nei successivi turni d'attacco. Lo specchio del campionato vede intanto il dominio incontrastato della Quick Mill Bollate, ancora imbattuta in testa alla classifica con sedici vittorie. Dietro inseguiono Pianoro e Forlì, mentre la vittoria odierna in gara-1 permette a Macerata di portarsi a quota tre successi stagionali, superando Collecchio e mettendo nel mirino il Rovigo per la corsa salvezza. RISULTATI 8a GIORNATA SERIE A1 Itas Mutua Rovigo – Italposa Forlì 0-13 (al quarto inning) e 0-4 Bertazzoni Collecchio – Quick Mill Bollate 0-9 (al quinto inning) e 0-11 (al quarto inning) Rheavendors Caronno – MKF Saronno 4-7 e 0-4 ARES Safety Macerata – Thunders Castellana 9-5 e 2-4 Lacomes New Bollate – Mia Office Blue Girls Pianoro 15-9 e 7-0 CLASSIFICA Quick Mill Bollate (16 vittorie – 0 sconfitte) 1.000; Mia Office Blue Girls Pianoro (11 – 5) .688; Italposa Forlì (11 – 5) .688; MKF Saronno (10 – 6) .625; Rheavendors Caronno (8 – 8) .500; Lacomes New Bollate (9 – 7) .500; Thunders Castellana (6 – 10) .375; Itas Mutua Rovigo (4 – 12) 0.250; ARES Safety Macerata (3 – 13) .188; Bertazzoni Collecchio (2 – 14) .125.

18/05/2026 17:06
Comunali Macerata, Nicola Fratoianni in città per sostenere Gianluca Tittarelli

Comunali Macerata, Nicola Fratoianni in città per sostenere Gianluca Tittarelli

Prosegue la campagna elettorale del centrosinistra a Macerata con l’arrivo di un nuovo leader nazionale. Mercoledì 20 maggio alle ore 18, in Piazza Vittorio Veneto, sarà infatti presente il co-portavoce di Alleanza Verdi e Sinsitra Nicola Fratoianni per sostenere la candidatura a sindaco di Gianluca Tittarelli. L’appuntamento rappresenta un nuovo tassello del tour di esponenti politici nazionali che, nelle ultime settimane, hanno fatto tappa in città a supporto della coalizione di centrosinistra. Prima di Fratoianni erano intervenuti infatti la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein, il presidente del PD Stefano Bonaccini, la capogruppo di Italia Viva alla Camera Maria Elena Boschi, l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Carolina Morace, il portavoce nazionale di Europa Verde Angelo Bonelli e il deputato dem ed ex ministro della Salute Roberto Speranza. Salvo sorprese dell’ultimo momento, quello di Fratoianni dovrebbe essere l’ultimo appuntamento con i big nazionali della politica a sostegno della corsa a sindaco di Tittarelli. L’incontro in Piazza Vittorio Veneto sarà aperto alla cittadinanza e rappresenterà un'occasione per affrontare i temi centrali della campagna elettorale, dalle politiche sociali all'ambiente, passando per lavoro, sanità e sviluppo del territorio

18/05/2026 17:00
Pieve Torina, colpo grosso per i vent'anni di "Fabulando": arrivano Daniela Lucangeli e Nicoletta Costa

Pieve Torina, colpo grosso per i vent'anni di "Fabulando": arrivano Daniela Lucangeli e Nicoletta Costa

Un compleanno speciale che si celebra portando nel territorio due autentiche eccellenze nazionali nel campo della scienza e dell'arte. Il festival "Fabulando 2026", il celebre premio letterario e d'illustrazione dedicato a Gianni Rodari che ogni anno attira centinaia di scuole da tutta Italia e dall'estero, taglia il prestigioso traguardo del ventennale. Per l'occasione, il Comune di Pieve Torina ha organizzato un appuntamento straordinario fissato per mercoledì 27 maggio, alle ore 15:30, presso il locale Palazzetto dello Sport. Il palco vedrà salire insieme Daniela Lucangeli, una delle massime scienziate ed esperte di neuroscienze a livello internazionale, e Nicoletta Costa, tra le più celebri e amate illustratrici italiane. Le due professioniste saranno le assolute protagoniste del seminario dal titolo “La meraviglia che insegna: educare attraverso emozioni, gioco e creatività”. La portata dell'evento è stata sottolineata con orgoglio dal primo cittadino di Pieve Torina, Alessandro Gentilucci, che ha evidenziato il legame profondo tra gli ospiti e i progetti strategici del Comune. «Daniela Lucangeli è da tempo un punto di riferimento nei nostri programmi di formazione per il mondo della scuola», spiega il sindaco, specificando come con la scienziata sia attivo un percorso strutturato rivolto ai docenti sull’apprendimento legato alle emozioni e all'outdoor education. «Avere Nicoletta Costa è invece il coronamento di un sogno», prosegue Gentilucci, «avremo a Pieve Torina una delle illustratrici più apprezzate dai lettori, piccoli e grandi, e della quale ospiteremo una mostra di disegni dedicati all’Omino della Pioggia di Gianni Rodari». Secondo il sindaco, la presenza simultanea delle due figure rappresenta un regalo immenso per la crescita culturale delle comunità locali in questa edizione storica del festival. L'incontro si preannuncia come un polo di attrazione non solo per gli addetti ai lavori (insegnanti, educatori, pedagogisti), ma anche per le famiglie e gli appassionati della letteratura rodariana. La partecipazione all'evento è completamente libera e gratuita, ma gli organizzatori fanno sapere che i posti all'interno del Palazzetto dello Sport sono limitati. Per assicurarsi l'accesso al seminario e non perdere questo focus dedicato all'educazione e alla creatività, è obbligatorio registrarsi in anticipo compilando il modulo online disponibile sulla piattaforma ufficiale all'indirizzo mind4children.com/x/fxpt08.

18/05/2026 17:00
Dalle Marche al palco del Blasco: i Capabrò apriranno il concerto di Vasco Rossi a Ferrara

Dalle Marche al palco del Blasco: i Capabrò apriranno il concerto di Vasco Rossi a Ferrara

Una favola rock che si trasforma in realtà per la musica indipendente marchigiana. I Capabrò sono tra i vincitori ufficiali di “Zocca Paese della Musica”, il prestigioso contest nazionale che regalerà alla band l'incredibile opportunità di aprire il concerto di Vasco Rossi il prossimo 6 giugno al Parco Urbano Bassani di Ferrara. Per il gruppo si tratta di una consacrazione straordinaria, che permetterà loro di salire su uno dei palchi più importanti e imponenti dell’estate italiana, esibendosi davanti a una platea di decine di migliaia di persone dopo anni di gavetta autentica trascorsi tra club, festival indipendenti e spazi autogestiti. Caratterizzati da un personalissimo mix di rock alternativo, teatralità e spiccata ironia sociale, i Capabrò hanno saputo costruire nel tempo un’identità artistica riconoscibile, solida e orgogliosamente fuori dagli schemi. La loro forza risiede nella capacità di alternare un'esplosiva energia live a una scrittura tagliente, senza rinunciare a momenti più intimi ed emotivi. Negli ultimi mesi il progetto ha vissuto un'accelerazione importante grazie alla pubblicazione di nuovi brani, tra cui spicca il singolo “Lavorare fa schifo”. Con questa traccia la band ha conquistato il premio “La Musica è Lavoro” al MEI (Meeting delle Etichette Indipendenti) ed è volata in finale al San Marino Song Contest 2026, confermando la bontà di una narrazione generazionale in bilico tra sarcasmo, precarietà e un profondo bisogno di libertà. L'annuncio del maxi evento di Ferrara è arrivato in contemporanea con un'altra importante novità che riguarda i fan locali: la band ha infatti svelato quella che sarà l’unica data estiva marchigiana della stagione. I Capabrò si esibiranno in un concerto speciale al Memorabilia Festival di Recanati, per l'occasione con una formazione allargata e inedita, impreziosita dal supporto di una sezione di archi e fiati. «Siamo una band nata nei locali e nei festival indipendenti delle Marche – hanno commentato i membri del gruppo, visibilmente emozionati per il doppio annuncio – e ritrovarci sul palco di Vasco Rossi pochi giorni prima di suonare a casa nostra, sul palco del Memorabilia, è qualcosa che al momento facciamo persino fatica a spiegare a parole».

18/05/2026 16:34
Dalla provincia di Macerata al sold out di Roma: "90 Mania" conquista il Teatro Olimpico

Dalla provincia di Macerata al sold out di Roma: "90 Mania" conquista il Teatro Olimpico

Un pezzo di territorio maceratese si appresta a conquistare uno dei palcoscenici più prestigiosi d'Italia. Il prossimo giovedì 21 maggio, la tournée teatrale di "90 Mania – The Musical" celebrerà il suo atto finale nello storico Teatro Olimpico di Roma, che per l'occasione è già tutto esaurito. Un traguardo straordinario per uno spettacolo interamente ideato e realizzato dai ragazzi di Mas Flow, una realtà dinamica e intraprendente della provincia di Macerata che è riuscita a esportare fuori dai confini regionali un format di grandissimo successo. Nato da un’idea originale di Lelemari e Giacomo Isolani, il progetto si è trasformato negli anni in uno dei format dedicati agli anni Novanta più coinvolgenti del panorama nazionale. La regia firmata da Lelemari rappresenta il vero marchio di fabbrica dello show: una direzione artistica studiata per abbattere completamente la quarta parete e il confine tra il palco e la platea. Attraverso un mix travolgente di musica, comicità, effetti speciali ed emozioni, i ragazzi di Mas Flow sono riusciti a scardinare la classica impostazione teatrale, riportando il pubblico a vivere l'esperienza della sala in maniera partecipativa, cantando e ballando come nei grandi eventi di piazza di un tempo. Il sold out nella Capitale non fa che confermare la solidità di una community legatissima al brand e la forza di un fenomeno pop intergenerazionale. Per celebrare degnamente il traguardo dell'Olimpico, la produzione ha deciso di lanciare un progetto speciale e totalmente inedito: una diretta streaming di oltre 12 ore sul canale YouTube ufficiale di "90 Mania". Sotto il titolo di "12 ore con 90 Mania", la trasmissione mostrerà tutto ciò che normalmente resta invisibile agli occhi degli spettatori. A partire dalle ore 13:00 di giovedì, i canali social e il sito ufficiale (90mania.it) si collegheranno in diretta per documentare l'arrivo dei camion e della produzione a Roma, il montaggio delle scenografie, i preparativi del backstage, le prove tecniche, fino alle emozioni del dietro le quinte a notte fonda (il collegamento si chiuderà all'1:00). Lo spettacolo teatrale vero e proprio non verrà trasmesso, una scelta volta a preservare l'esclusività e la magia dell'esperienza live per chi è riuscito ad accaparrarsi il biglietto. Quello di Roma non sarà affatto un punto di arrivo, bensì il trampolino di lancio per i prossimi mesi. Con la chiusura del sipario nei teatri, Mas Flow darà ufficialmente il via alla stagione estiva all'aperto, che vedrà il format "90 Mania" protagonista nelle piazze, nei festival e nelle grandi produzioni live in tutta la penisola. Per gli amanti dei velluti e dei palcoscenici al chiuso, l'appuntamento è già fissato per ottobre 2026, quando il musical tornerà ufficialmente nei teatri con una nuova programmazione e ulteriori e sorprendenti novità sceniche.

18/05/2026 16:30
Lube, si separano le strade con Mattia Boninfante: "Giocare qui è stato un prestigio, ho dato tutto"

Lube, si separano le strade con Mattia Boninfante: "Giocare qui è stato un prestigio, ho dato tutto"

Si chiude dopo un biennio intenso, ricco di emozioni e di risultati importanti l’avventura di Mattia Boninfante come palleggiatore della Cucine Lube Civitanova. Arrivato nelle Marche nell’ambito del progetto societario di ringiovanimento del roster, il regista veneto classe 2004 ha saputo ritagliarsi un ruolo di primo piano nel percorso del club cuciniero, contribuendo in modo significativo alla bacheca e alla crescita della squadra. Nelle sue due stagioni in maglia biancorossa, Boninfante ha alzato al cielo la Del Monte® Coppa Italia 2024/25 e ha raggiunto ben due Finali Scudetto consecutive, oltre alla Finale di Challenge Cup 2025. Per il talento azzurro la scorsa estate è arrivato anche un prestigiosissimo riconoscimento personale: il Premio Gianfranco Badiali, assegnato dal consorzio di Lega in qualità di miglior atleta Under 23 della SuperLega per la stagione 2024/25. Nonostante una Regular Season 2025/26 vissuta tra alti e bassi, il palleggiatore e i suoi compagni sono riusciti a ritrovare lo smalto dei giorni migliori nei Play Off, lottando per il tricolore fino all'ultimo pallone. «Difficilmente avrei pensato di poter giocare così giovane in un Club di tale prestigio – ha dichiarato Mattia Boninfante nel suo caloroso saluto di congedo – Sono stato protagonista di partite e vittorie che ricorderò per sempre. Ho dato il massimo ogni giorno, a volte riuscendo a raccogliere i frutti e altre volte no: lo capisco e lo accetto perché queste dinamiche fanno parte dello sport e della vita. Il mio ringraziamento va a tutti quelli che ho incrociato nel percorso, persone che mi hanno aiutato a diventare un uomo e un giocatore migliore rispetto a due anni fa. Condividere questa esperienza con tutti voi è stato un piacere». La A.S. Volley Lube, dal canto suo, ha voluto ringraziare ufficialmente l'atleta per la dedizione, l'attaccamento alla maglia e la grande professionalità dimostrata quotidianamente in palestra e in campo, augurando a Mattia un grande in bocca al lupo per un prosieguo di carriera che si preannuncia radioso e ricco di soddisfazioni.

18/05/2026 16:00
Macerata parla olandese: Susan Schut è la nuova schiacciatrice della CBF Balducci HR

Macerata parla olandese: Susan Schut è la nuova schiacciatrice della CBF Balducci HR

Nuovo colpo di mercato in entrata per la CBF Balducci HR Macerata in vista del prossimo campionato di Serie A1. Il club maceratese ha comunicato ufficialmente di aver chiuso l’accordo con la schiacciatrice olandese Susan Schut per la stagione 2026/27. Classe 2003 per 182 centimetri di altezza, la neo banda arancionera sbarca nel massimo campionato italiano portando con sé potenza, freschezza e ambizione, dopo una carriera in crescendo che l'ha già vista maturare importanti esperienze internazionali tra Germania e Romania, oltre a collezionare presenze con la maglia della Nazionale dei Paesi Bassi. Il suo ingaggio rappresenta un ulteriore e prezioso tassello internazionale per il roster guidato da coach Valerio Lionetti, che sta prendendo forma passo dopo passo. Nella stagione appena conclusa, la Schut ha indossato la divisa del CSO Voluntari, club ai vertici del volley romeno con cui ha fatto bottino pieno conquistando sia lo scudetto nei Playoff di fine aprile sia la Supercoppa di Romania, spingendosi in Europa fino alla semifinale di CEV Cup. Un’annata ricca di trofei in cui la posto quattro si è messa in luce in particolare per l’elevata percentuale di ace rispetto al numero di servizi totali (primo posto assoluto nella speciale graduatoria del torneo) e per un’efficienza in attacco che l’ha inserita tra le migliori interpreti del ruolo. Prima dell’exploit in Romania, la schiacciatrice ha mosso i primi passi in patria con Dynamo Apeldoorn e VC Zwolle, per poi compiere il salto nel 2023 nella Bundesliga tedesca con lo Schwerin, raggiungendo la finale scudetto, e nel 2024 con le Ladies in Black Aachen. Ora per lei è arrivato l’atteso momento del debutto sul palcoscenico italiano. «Ho scelto la CBF Balducci HR Macerata – ha dichiarato Susan Schut subito dopo la firma – perché ho avuto un’ottima conversazione e una bellissima sensazione con coach Valerio Lionetti. Poter crescere in uno dei campionati di più alto livello è per me una grande opportunità. Mi aspetto tanto duro lavoro, sfide entusiasmanti e momenti speciali insieme alla squadra e ai tifosi». L'atleta olandese ha poi tracciato il profilo del contributo che intende dare alla causa arancionera: «Penso di poter portare una forte mentalità orientata al gruppo. Competere nel campionato italiano di Serie A1, ovvero quello che viene considerato il torneo di pallavolo più difficile del mondo, è una sfida che mi carica molto e voglio dare il mio contributo con duro lavoro, energia e l’ambizione di migliorare ogni giorno, sia a livello individuale sia come squadra».

18/05/2026 15:52
Canili sovraffollati e abbandoni, nasce "Uniti per chi non ha voce": sei associazioni maceratesi in prima linea

Canili sovraffollati e abbandoni, nasce "Uniti per chi non ha voce": sei associazioni maceratesi in prima linea

Superare l'isolamento operativo che per anni ha frenato le battaglie animaliste e unire le forze per fare pressione sulle istituzioni. Con questo obiettivo ambizioso nasce ufficialmente "Uniti per chi non ha voce", la prima grande rete regionale delle associazioni animaliste delle Marche. Il coordinamento, costituito per far fronte in modo strutturato alle criticità legate alla tutela e al benessere degli animali, vede la provincia di Macerata come assoluta protagonista del progetto, potendo contare su ben sei associazioni del territorio maceratese sulle tredici complessive che hanno siglato l'accordo a livello regionale. Nello specifico, la colonna portante della provincia di Macerata è rappresentata da: Dolci Musetti (Tolentino), Lndc sezione Camerino e Matelica (Camerino), Associazione di volontariato Argo (Macerata), U.N.A. Potenza Picena Macerata (Morrovalle), Animals Mago Ranch (Cingoli) e Una cuccia per tutti (Mogliano). Insieme a loro, nel sodalizio figurano altre importanti realtà marchigiane tra le province di Ancona, Fermo e Ascoli Piceno (Amici di Gioia e Romeo, Amici Animali, Noi Animali, Amici di Fido, A-Mici a 4 zampe, A Zampe Scalze e Cani Liberi). La prima e più urgente questione sul tavolo del neonato coordinamento riguarda la gestione dei cosiddetti cani da lavoro, una problematica che minaccia di trasformarsi in una vera emergenza. “Uniti per chi non ha voce” ha annunciato l’avvio di uno studio a livello regionale sulle cause del sovraffollamento dei canili e dei rifugi nelle Marche. Secondo i dati raccolti dalle associazioni, la saturazione delle strutture è dovuta in gran parte alla massiccia presenza di cani da guardiania e da caccia non più utili o non adatti al lavoro (come Pastori Maremmani, Abruzzesi e relativi incroci adibiti al controllo delle greggi), che vengono sistematicamente abbandonati sul territorio. La rete punta il dito contro una serie di criticità strutturali ben note ma non ancora affrontate con soluzioni tangibili: l'assenza di microchip e la mancata registrazione all'Anagrafe, che impediscono di risalire ai proprietari degli animali vaganti; le cure veterinarie scarse con il conseguente rischio di malattie infettive; le cucciolate incontrollate dovute alle mancate sterilizzazioni. Tutto questo si traduce in cuccioli abbandonati in zone impervie, avvelenamenti e in un aumento insostenibile dei conferimenti nei canili, con un pesante impatto finanziario per i Comuni, sui quali gravano per legge le spese di mantenimento di ogni cane accalappiato nel proprio territorio. «Non è più il tempo delle risposte parziali. È il momento di affrontare il problema alla radice, esaminando una strategia condivisa con le Istituzioni, fatta di rispetto delle leggi in vigore, controlli frequenti e prevenzione», spiegano i promotori, richiamando anche la memoria dei tragici eventi di Scossicci (leggi qui) che hanno profondamente scosso l'opinione pubblica nazionale. Per queste ragioni, il coordinamento ritiene non più rinviabile un confronto urgente e strutturato con la Regione Marche e con le amministrazioni locali. Per incidere con maggior forza sulle decisioni pubbliche, la rete ha lanciato un appello a tutte le altre realtà animaliste marchigiane affinché si uniscano alla causa: l’adesione è libera, volontaria, non comporta costi e ogni associazione manterrà la propria autonomia. Anche i singoli cittadini possono fare la loro parte iscrivendosi e sostenendo il gruppo tramite la pagina Facebook ufficiale "Uniti per chi non ha voce", per dare finalmente forza a chi non può difendersi da solo.

18/05/2026 15:30
Terme Sarnano, non c'è pace. Fratelli d'Italia attacca Forza Italia: "Modo torbido di fare politica"

Terme Sarnano, non c'è pace. Fratelli d'Italia attacca Forza Italia: "Modo torbido di fare politica"

La crisi politica all'interno del centrodestra sarnanese tocca il punto di non ritorno. Dopo la dura presa di posizione domenicale del commissario di Forza Italia Federico Marconi, che difendeva il sindaco Fabio Fantegrossi e accusava Fratelli d'Italia di essersi "autoesclusa", arriva la pesantissima controrisposta del coordinamento comunale di Fratelli d'Italia Sarnano. Una nota al vetriolo che parla di "palese disagio e nervosismo" dei forzisti e lancia accuse precise sulla gestione del borgo e delle storiche Terme. Il direttivo meloniano respinge fermamente la ricostruzione di Forza Italia sulla crisi della società termale e contrattacca duramente sulla gestione dell'amministrazione Fantegrossi. «Sulla Società Termale abbiamo assistito a un valzer di amministratori, superconsulenti lautamente pagati e proclami sui giornali di investitori, con soluzioni e procedure puntualmente smentite o mai cercate», attacca Fratelli d'Italia, sottolineando come dopo ben due anni non sia stato fatto nulla e lo stato di crisi sia stato "colpevolmente aggravato". Il coordinamento smentisce anche la presunta contrarietà alla privatizzazione sollevata da Marconi, precisando che il partito ha solo chiesto di conoscere e discutere le linee guida del socio di maggioranza anziché "dare mandati a scatola chiusa a soggetti esterni, svuotando il ruolo del Consiglio comunale". Fratelli d'Italia decide di fare i conti in pubblico, svelando i retroscena che hanno portato alla rottura interna. Secondo il coordinamento, il consigliere Battaglioni non si sarebbe autoescluso, ma sarebbe stato "costretto a rimettere la delega alle Terme in quanto più volte delegittimato ed estromesso da riunioni ristrette con consulenti esterni, a cui stranamente partecipava lo stesso Marconi non si sa con quale ruolo". Viene inoltre ricordata la revoca dell'incarico di vicesindaco alla Tartabini con "motivazioni futili e risibili contenute in un videomessaggio del sindaco" e la creazione di un presunto "sottogruppo in seno alla maggioranza" per isolare i consiglieri di Fratelli d'Italia prima ancora che questi costituissero il gruppo autonomo. Ma l'affondo più politico riguarda il presunto patto trasversale in Comune: «Le affermazioni di Marconi negano l’accordo con il capogruppo di minoranza Giacomino Piergentili, che ormai da mesi è sotto gli occhi di tutti i sarnanesi e di cui lui stesso è stato il principale artefice per tradire il voto popolare». Fdi accusa gli ex alleati di essersi ricordati del centrodestra solo oggi, "in pieno naufragio", dopo aver perpetrato uno strappo gravissimo senza mai convocare un tavolo di coalizione. Il coordinamento concorda con gli azzurri su un unico passaggio: «Siamo d'accordo che i sarnanesi sono stanchi, ma sono stanchi di questo modo arrogante e poco trasparente con cui è stato sovvertito un percorso politico-amministrativo per ripicche e gelosie personali». Ribadendo la fedeltà agli elettori e il rifiuto di quelli che definiscono "accorducci a tavolino", i rappresentanti di Fratelli d'Italia lanciano infine la sfida definitiva al primo cittadino e a Forza Italia: la convocazione immediata di un'assemblea pubblica aperta a tutta la cittadinanza e a tutte le forze politiche per chiarire la verità sulle Terme e presentare le proprie proposte per il futuro del territorio.

18/05/2026 15:10
Potenza Picena fa centro: in 90 in pedana per il Regionale di freccette. Trionfano Sarnari e De Angelis

Potenza Picena fa centro: in 90 in pedana per il Regionale di freccette. Trionfano Sarnari e De Angelis

POTENZA PICENA – Un grande successo di pubblico e critica ha accompagnato il Campionato regionale individuale FIGeST Marche di freccette steel, che ha visto darsi battaglia in pedana ben novanta iscritti provenienti da tutte le province della regione. L'evento, promosso dalla Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali, è stato organizzato in stretta sinergia da due dinamiche realtà del territorio: la neo-affiliata Asd Gallica Dart, guidata dalla presidente Giada Cioccolanti, e la Asd Never 180 del presidente Simone Trovarelli. A testimonianza della rilevanza dell'appuntamento, la cerimonia ufficiale di apertura ha visto la prestigiosa partecipazione del presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, che si è dimostrato molto curioso di conoscere il mondo dei giochi e degli sport tradizionali. Al suo fianco era presente il vice sindaco e assessore allo Sport del Comune di Potenza Picena, Giuseppe Castagna, mentre a fare gli onori di casa per la Federazione sono intervenuti il presidente regionale FIGeST Marche, Catia Luciani, e il vice presidente vicario nazionale, Valeriano Vitellozzi. La stessa Luciani ha espresso profondo orgoglio per la risposta straordinaria avuta a Potenza Picena, sia in termini di iscritti sia di entusiasmo generato, sottolineando come la presenza del Governatore e il patrocinio dell'Amministrazione certifichino la crescita e il valore sociale di una disciplina di precisione e concentrazione che nelle Marche vanta una grandissima tradizione. Le sfide al tabellone si sono rivelate avvincenti e dall'alto contenuto tecnico in tutte e tre le categorie previste. Il titolo regionale assoluto maschile è andato a Pietro De Angelis della Asd Il Purello, autore di una prova maiuscola in finale dove si è imposto su Gianni Cuttone della Asd Dart Marche con il punteggio di 6 legs a 3. Sul terzo gradino del podio si sono accomodati, ex aequo, Marco Sbaffi e Federico Sabatino, entrambi portacolori della Asd Freccette Marche “Il Picchio”. Netto dominio nel tabellone rosa per Chiara Sarnari della Asd Highlander, che si è laureata campionessa regionale superando in una finale a senso unico Sara Paoletti della Asd Freccette Marche “Il Picchio” per 5 legs a 0, seguite al terzo posto ex aequo da Florentina Turcea, sempre del "Picchio", e Susanna Simonetti della Asd Gallica Dart. Grande spettacolo anche tra i giovani del vivaio marchigiano, con un derby interno alla società di casa per il gradino più alto del podio: a spuntarla è stato Cristian Guidi su Enea Pietrucci per 4 legs a 1, con William Bonvecchi della Asd Gallica Dart e Alessandro Biagetti della Asd Freccette Marche “Il Picchio” a chiudere in terza posizione ex aequo. Smaltito l'entusiasmo per i titoli individuali, la FIGeST Marche è già proiettata verso il prossimo grande evento in calendario: l'appuntamento con le freccette steel è fissato per il prossimo 7 giugno, data in cui si disputerà l'attesissimo Campionato regionale di Doppio.

18/05/2026 14:18
Spiagge, i balneari promuovono i lavori a Scossicci: "Superati i confini provinciali nel nome della Riviera del Conero"

Spiagge, i balneari promuovono i lavori a Scossicci: "Superati i confini provinciali nel nome della Riviera del Conero"

PORTO RECANATI – L’Associazione Balneari di Porto Recanati esprime profonda soddisfazione per l’avvio dei lavori di movimentazione della sabbia, un intervento strategico destinato al ripristino del profilo di spiaggia nell’area nord di Scossicci. I cantieri si sono concentrati nel tratto compreso tra gli stabilimenti balneari Lido Sabbia d’Oro e KoCònero, storicamente identificato come una delle zone maggiormente flagellate e indebolite dalle violente mareggiate della stagione invernale. L’operazione poggia su un meccanismo di recupero virtuoso che prevede il trasferimento della sabbia accumulata nell’avamporto di Numana all’interno della stessa unità di gestione costiera. Si tratta di un'area che purtroppo sconta una frammentazione burocratica e geografica, dividendo di fatto Scossicci in due parti e impedendo di utilizzare i medesimi sedimenti su tutta l’estensione della frazione. Nonostante i limiti strutturali, l'intervento è il frutto di una collaborazione senza precedenti tra i Comuni di Porto Recanati e Numana, resa possibile dal pressing e dall'impegno congiunto delle rispettive amministrazioni, degli uffici tecnici comunali e della Regione Marche. I balneari portorecanatesi non nascondono che la battaglia contro l’erosione costiera resti una sfida estremamente complessa per il territorio. "Con quasi nove chilometri di litorale da difendere, le risorse economiche attualmente disponibili non consentono di intervenire ovunque nello stesso momento. La coperta, come sottolineato dall'associazione, è inevitabilmente corta. Tuttavia, nell’attesa che vengano intercettati ulteriori fondi per risolvere in maniera definitiva l’emergenza che minaccia la costa portorecanatese, gli operatori ritengono doveroso valorizzare il lavoro avviato, giudicato un segnale di attenzione concreto e importante per l'avvio della stagione turistica". Il plauso della categoria va in modo particolare agli operatori balneari e all’amministrazione comunale di Numana. Lo scorso febbraio, per la prima volta, le associazioni di categoria e i sindaci dei due Comuni si sono seduti attorno allo stesso tavolo per affrontare insieme le principali questioni strategiche legate alla gestione della costa. Da quel confronto, definito concreto e costruttivo, è scaturito il risultato tangibile visibile oggi sul litorale, reso possibile dalla disponibilità e dallo spirito di collaborazione dimostrato da tutti i soggetti coinvolti. I due centri della costa sono formalmente separati da un confine provinciale che divide Ancona e Macerata, ma restano accomunati dalla stessa unità di gestione costiera regionale e da un’unica identità territoriale, quella della Riviera del Conero. Proprio nelle situazioni di emergenza questa visione d’insieme deve trasformarsi in azioni sul campo nell’interesse delle imprese, dei cittadini e dell’intero comparto turistico. L’auspicio dell'Associazione Balneari è che questo intervento sia solo il primo passo verso una sinergia sempre più solida tra i territori, per affrontare la difesa del litorale con pragmatismo e lungimiranza.

18/05/2026 14:11
Gattino bloccato nella conduttura all'Ast di Macerata: intervengono i Vigili del fuoco

Gattino bloccato nella conduttura all'Ast di Macerata: intervengono i Vigili del fuoco

 Due salvataggi in meno di tre ore e due animali sottratti a un tragico destino. È la movimentata mattinata dei Vigili del fuoco marchigiani, protagonisti oggi, lunedì 18 maggio 2026, di due delicati interventi a Fano e Macerata per mettere in sicurezza un capriolo caduto in mare e un gattino intrappolato in un tubo. La prima emergenza è scattata a Fano poco prima delle 7:00, quando la squadra del distaccamento locale è dovuta intervenire d'urgenza all'interno del porto turistico Marina dei Cesari. Un capriolo, probabilmente disorientato, era scivolato nel bacino portuale non riuscendo più a risalire. I Vigili del fuoco, lavorando in stretta sinergia con il personale della società che gestisce la struttura, sono riusciti a raggiungere l'animale in acqua, a metterlo in sicurezza e a riportarlo sulla banchina. Il capriolo è stato successivamente affidato alle cure del Centro Recupero Animali Selvatici (Cras). Poche ore dopo, intorno alle 9:30, la centrale operativa di Macerata ha attivato la squadra del comando provinciale per una seconda emergenza in via Domenico Annibali. A far scattare i soccorsi è stata una dipendente dell'Ast che, sentendo un insistente miagolio, ha scoperto un gattino di pochi mesi bloccato all'interno di una conduttura. I pompieri hanno operato con cautela per individuare il punto esatto del tubo, riuscendo infine a estrarre il felino sano e salvo. Il piccolo micio è stato poi affidato alla stessa impiegata che aveva lanciato l'allarme.

18/05/2026 13:26
Macerata al voto: confronto Castiglioni-Contigiani su sicurezza, ospedale e centro storico (VIDEO)

Macerata al voto: confronto Castiglioni-Contigiani su sicurezza, ospedale e centro storico (VIDEO)

Centro storico, sicurezza, infrastrutture, università, ospedale e futuro della città. Sono questi alcuni dei temi al centro del confronto elettorale ospitato nella sala podcast della redazione di Picchio News tra Pierfrancesco Castiglioni, coordinatore comunale di Fratelli d’Italia e consigliere di maggioranza uscente, e Ninfa Contigiani, segretaria comunale del Partito Democratico ed esponente dell’opposizione consiliare, in vista delle prossime elezioni amministrative di Macerata. Nel corso del dibattito i due rappresentanti politici hanno tracciato un bilancio degli ultimi anni di amministrazione cittadina, mettendo in evidenza visioni differenti sullo sviluppo del capoluogo. Da una parte Castiglioni ha rivendicato il lavoro svolto dal centrodestra, citando opere infrastrutturali, riqualificazioni urbane, scuole, parchi e progetti legati alla viabilità e ai servizi. Dall’altra Contigiani ha sottolineato la necessità di una programmazione più condivisa e di una città capace di recuperare identità culturale, centralità politica e partecipazione dei cittadini. Ampio spazio è stato dedicato al tema dell’istruzione e al rapporto con l’Università di Macerata. Contigiani ha insistito sulla necessità di costruire un’alleanza stabile tra Comune e ateneo per affrontare le sfide legate alla denatalità, all’accoglienza degli studenti e alle nuove professionalità. Castiglioni ha invece evidenziato gli interventi realizzati sulle scuole e le misure previste dal programma del centrodestra per favorire la permanenza degli universitari in città, tra agevolazioni fiscali, trasporti e servizi dedicati. Il confronto si è acceso anche sul tema della cultura e del turismo. Contigiani ha criticato la gestione dello Sferisterio e del Macerata Opera Festival, accusando l’amministrazione di aver indebolito l’identità culturale cittadina e di non aver affrontato il problema della ricettività turistica. Castiglioni ha difeso invece il lavoro svolto sul fronte dei musei, della promozione culturale e degli eventi, rivendicando la crescita delle presenze e il tentativo di ampliare l’offerta culturale durante tutto l’anno. Tra i temi affrontati anche sicurezza urbana, centri di aggregazione, quartieri e spazi pubblici. Sul punto sono emerse differenze significative tra le due visioni: Castiglioni ha puntato l’attenzione sulla riqualificazione dei parchi, sull’illuminazione e sui progetti di housing sociale come il “condominio solidale”, mentre Contigiani ha ribadito l’importanza di politiche sociali strutturate, partecipazione e luoghi di incontro per giovani, donne e associazioni. Non è mancato il confronto sull’ospedale di Macerata e sul futuro dell’attuale struttura sanitaria. Castiglioni ha ribadito la volontà del centrodestra di portare avanti il progetto del nuovo ospedale provinciale, sottolineando finanziamenti e progettazione già avviati. Contigiani ha invece evidenziato la necessità di un confronto ampio sul riutilizzo dell’area dell’ospedale esistente, chiedendo una pianificazione condivisa con cittadini, tecnici e realtà associative. Nella parte finale del dibattito il focus si è spostato sul centro storico e sulle strategie per renderlo nuovamente attrattivo e abitato. Entrambi hanno riconosciuto la difficoltà della sfida, concordando sulla necessità di riportare residenti nel cuore della città, pur proponendo soluzioni differenti tra parcheggi, incentivi fiscali, servizi di prossimità, spazi culturali e nuove politiche abitative. A chiudere il confronto sono stati gli appelli finali al voto e alla partecipazione democratica, tra continuità amministrativa rivendicata dal centrodestra e richiesta di cambiamento avanzata dal centrosinistra. Il video integrale del confronto pubblicato oggi, lunedì 18 maggio sui canali YouTube e Facebook di Picchio News.

18/05/2026 12:53
San Severino, scappa all'alt in moto e semina il panico nel centro storico: denunciato 35enne

San Severino, scappa all'alt in moto e semina il panico nel centro storico: denunciato 35enne

Sette pattuglie e quattordici militari impiegati sul campo, settantatré persone identificate, otto esercizi pubblici passati al setaccio e cinque pesanti contravvenzioni al Codice della Strada. È questo il bilancio definitivo di un servizio straordinario di controllo del territorio coordinato sul fine settimana dalla Compagnia Carabinieri di Tolentino. L'operazione a largo raggio ha preso di mira l'entroterra, concentrandosi in particolare sui Comuni di Tolentino, San Severino Marche e Loro Piceno, con l'obiettivo di reprimere i reati in materia di stupefacenti, garantire la sicurezza sulle strade e monitorare i principali luoghi di aggregazione giovanile. L'episodio più movimentato si è consumato a San Severino Marche, dove i militari della locale Stazione hanno denunciato a piede libero un trentacinquenne del posto, volto già noto alle forze dell'ordine, protagonista di una fuga pericolosa nel cuore del centro storico. L'uomo, alla guida di un motociclo, ha finto di accostare per poi ignorare l'alt intimato dalla pattuglia, sfrecciando a tutta velocità tra le vie centrali e mettendo a serio rischio l'incolumità dei passanti. Dopo un breve inseguimento i Carabinieri sono riusciti a bloccarlo, scoprendo che il mezzo era completamente privo di assicurazione e che il conducente viaggiava con la patente già sospesa. Per lui, oltre alla denuncia penale, sono scattate pesantissime sanzioni pecuniarie e il sequestro amministrativo del veicolo. Il monitoraggio delle arterie stradali contro la guida sotto l'effetto di alcolici ha portato invece al ritiro immediato di due patenti. A Loro Piceno i militari dell'Aliquota Radiomobile hanno deferito alla Procura un quarantaseienne di Roma, sorpreso al volante con un tasso alcolemico di 1,02 grammi per litro. Scenario simile a Tolentino, dove un cinquantatreenne del posto è stato sanzionato in via amministrativa dopo essere risultato positivo all'etilometro con un valore di 0,75 grammi per litro, subendo il medesimo provvedimento di sospensione del documento di guida. Sul fronte del contrasto al consumo di sostanze stupefacenti, le verifiche nei luoghi della movida hanno fatto scattare cinque segnalazioni alla Prefettura di Macerata per uso personale, con il relativo sequestro della droga. A Tolentino i militari del Radiomobile hanno sorpreso due giovani del posto, rispettivamente di 26 e 19 anni, in possesso di quattro grammi e di mezzo grammo di hashish. Sempre a San Severino Marche, un ventenne locale è stato fermato in centro con un grammo della stessa sostanza. Infine, nuovamente a Tolentino, i Carabinieri della Stazione di Sarnano hanno controllato due cittadini egiziani, un cinquantaduenne residente a Roma e un ventenne, entrambi domiciliati in città, trovati in possesso di uno spinello e di circa mezzo grammo di hashish. Tutte le autorità giudiziarie e amministrative competenti sono state informate per i provvedimenti di rito.

18/05/2026 12:34
Hantavirus, nessun caso nelle Marche: attivato monitoraggio regionale e individuato laboratorio di riferimento

Hantavirus, nessun caso nelle Marche: attivato monitoraggio regionale e individuato laboratorio di riferimento

ANCONA – La macchina della sanità marchigiana si attiva a scopo preventivo di fronte all'evoluzione del quadro sanitario internazionale. La Regione Marche sta seguendo con estrema attenzione gli aggiornamenti relativi al focolaio da Hantavirus Andes, un’infezione recentemente collegata alla nave MV Hondius. "Al momento la situazione sul territorio locale è sotto totale controllo", fa sapere la Regione: "Non si registrano casi sospetti o confermati, né risultano cittadini marchigiani coinvolti nel cluster transnazionale. Il monitoraggio viene condotto in costante raccordo con il Ministero della Salute e attraverso l'analisi dei dati ufficiali forniti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e dal Centro europeo per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie. Le prime valutazioni degli esperti indicano un livello di rischio molto basso, uno scenario che non richiede l’adozione di misure straordinarie ma che spinge il sistema sanitario a mantenere alti i livelli di allerta e preparazione". Sul fronte operativo, l’amministrazione regionale ha già promosso i primi incontri tecnici per delineare le linee guida da attivare in caso di necessità. L'assessore alla Sanità, Paolo Calcinaro, ha precisato che l’esperienza maturata durante la pandemia da Covid-19 ha lasciato in eredità una struttura organizzativa solida e già collaudata, capace di rispondere prontamente alle emergenze. "L'obiettivo attuale è garantire una vigilanza costante, focalizzandosi in particolare sulla verifica delle scorte dei dispositivi di protezione, mantenendo un canale diretto con il Ministero e gli organismi internazionali per gestire la vicenda con il dovuto rigore e senza cedere a ingiustificati allarmismi". "In linea con le direttive ministeriali, sono state avviate le procedure formali per individuare il polo diagnostico regionale di riferimento per l’Hantavirus, che avrà sede presso l’Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche ed entrerà a far parte della rete nazionale. Parallelamente, è stato attivato un coordinamento strategico che unisce i Dipartimenti di prevenzione, i presidi ospedalieri e la rete dei laboratori locali. Questa sinergia punta a garantire la massima tempestività nell’eventuale tracciamento dei casi, l'uniformità delle azioni mediche e la totale sicurezza degli operatori sanitari, consolidando il legame tra le strutture ospedaliere, la medicina del territorio e la sanità pubblica". Per i cittadini che volessero approfondire la natura dell'infezione e seguire l'evoluzione della situazione, le autorità consigliano di consultare esclusivamente i canali ufficiali. Informazioni dettagliate e costantemente aggiornate sono disponibili sulle sezioni dedicate nei portali web del Ministero della Salute, dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e del Centro europeo per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie Infettive.

18/05/2026 12:00
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