L’etica dell’intelligenza artificiale entra nel cuore delle politiche pubbliche sul lavoro anche con il contributo dell’Università di Macerata. Benedetta Giovanola, professoressa ordinaria di Etica a UniMc, studiosa di rilievo nazionale e internazionale sui temi dell’etica digitale, della giustizia sociale e della governance dell’IA, è stata nominata componente della Commissione Etica dell’Osservatorio sull’adozione di sistemi di intelligenza artificiale nel mondo del lavoro, istituito presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.
Giovanola titolare della cattedra Jean Monnet "Ethics for inclusive digital Europe" e co-titolare della cattedra Unesco "AI Ethics and Practical Wisdom", porterà nella Commissione una competenza consolidata sul rapporto tra innovazione tecnologica, diritti e dignità della persona.
La Commissione, presieduta da Paolo Benanti e composta anche da Angela Condello, Mario De Caro e Adriano Fabris, avrà il compito di offrire guida, valutazione e supervisione etica alle attività e alle proposte dell’Osservatorio. Al centro del suo lavoro ci saranno valori fondamentali come tutela della dignità umana, non discriminazione, trasparenza, equità, inclusione, protezione dei lavoratori e responsabilità nell’uso dei sistemi di intelligenza artificiale. L’Osservatorio ministeriale nasce con l’obiettivo di definire una strategia sull’utilizzo dell’IA in ambito lavorativo, monitorarne l’impatto sul mercato del lavoro e individuare i settori maggiormente interessati da questa trasformazione.
“Questa nomina è motivo di grande soddisfazione per l'Università di Macerata – commenta il rettore John McCourt – perché valorizza il contributo che le scienze umane e sociali possono offrire alle grandi trasformazioni del nostro tempo. L’intelligenza artificiale non è soltanto una questione tecnologica: riguarda il lavoro, i diritti, le relazioni sociali, la qualità della democrazia. La presenza della professoressa Giovanola in questa Commissione conferma il ruolo di UniMc come luogo di ricerca capace di parlare ai processi decisionali del Paese”.
Due giornate intense e cariche di emozioni quelle promosse dal Panathlon International Area 5, in collaborazione con il Panathlon Club di Macerata, che hanno avuto come protagonista la pluricampionessa olimpica Francesca Lollobrigida.
L’iniziativa è nata con l’obiettivo di rendere omaggio a una campionessa del pattinaggio su ghiaccio la cui storia personale e sportiva rappresenta un esempio straordinario di dedizione, sacrificio e attaccamento ai valori autentici della vita e dello sport.
Nel pomeriggio del 14 maggio, l’atleta accompagnata in Municipio dalle alte cariche del Panathlon Club, è stata accolta dall’assessore allo Sport del Comune di Macerata e dalle autorità regionali, ricevendo un riconoscimento per il suo valore sportivo e civico. Successivamente ha preso parte alla conviviale organizzata dal Panathlon Club Macerata presso il Teatro Filarmonica della città.
La mattina del 15 maggio, invece, la campionessa ha incontrato gli studenti nell’aula magna dell’ITE “A. Gentili” di Macerata, dando vita a un momento di confronto particolarmente partecipato e significativo.
In tutti gli appuntamenti è emersa non soltanto la grandezza atletica di Francesca Lollobrigida, ma anche il suo profondo spessore umano ed etico. La campionessa ha trasmesso un messaggio forte e autentico: lo sport come vera scuola di vita. La pratica sportiva, infatti, insegna ad affrontare la fatica, gli errori, le sconfitte e i momenti difficili, preparando le persone a gestire le sfide quotidiane anche al di fuori del contesto agonistico.
Si parlerà di neoplasia della mammella, diagnosi precoce e nuove prospettive terapeutiche venerdì 22 maggio al Cosmopolitan di Civitanova Marche, dove a partire dalle ore 8.30 si terrà il convegno promosso dai responsabili scientifici Nicola Battelli, direttore dell’Unità Operativa di Oncologia di Macerata, e Paolo Decembrini Cognigni, responsabile della Senologia.
L’iniziativa riunirà specialisti e professionisti delle diverse discipline coinvolte nel percorso diagnostico e terapeutico del tumore al seno, con l’obiettivo di fare il punto sulle più recenti conoscenze scientifiche e sui modelli di presa in carico del paziente oncologico.
“Il tumore della mammella rappresenta la forma più comune di cancro nelle donne. Negli ultimi anni – sottolinea il dottor Nicola Battelli – si è assistito a un significativo miglioramento della prognosi grazie ai programmi di diagnosi precoce e ai nuovi trattamenti, che richiedono un’integrazione sempre più stretta tra le diverse competenze specialistiche”.
Durante il meeting verranno affrontati temi legati alla prevenzione, alla gestione clinica della malattia e all’evoluzione delle terapie, mettendo in evidenza l’importanza del lavoro multidisciplinare nella cura della paziente.
Il convegno prevede inoltre un momento dedicato ai cittadini, che avranno la possibilità di incontrare gli esperti del settore in uno spazio di confronto e approfondimento, pensato per favorire informazione, consapevolezza e condivisione sui temi della salute e della prevenzione oncologica.
Un cambiamento strutturale per alleggerire la pressione sui pronto soccorso marchigiani, ridurre il sovraffollamento e velocizzare i ricoveri. La Giunta regionale ha approvato una delibera che introduce nuove misure operative per contrastare il fenomeno del boarding, ovvero la lunga e spossante permanenza nei locali dell'emergenza-urgenza di quei pazienti già destinati al ricovero ma bloccati in barella in attesa che si liberi un posto letto nei reparti.
Il piano punta a ridisegnare i flussi assistenziali, sfruttando in modo strategico le strutture territoriali. "È un primo passo per migliorare l’organizzazione del sistema", spiega l’assessore regionale alla Sanità, Paolo Calcinaro.
"In attesa di un progressivo rafforzamento dei posti letto sul territorio, su cui stiamo lavorando per i prossimi anni, interveniamo subito sui percorsi - prosegue Calcinaro -: una quota di posti negli Ospedali di Comunità sarà riservata proprio ai pazienti provenienti dal pronto soccorso e a quelli stabilizzati in uscita dai reparti per acuti. In questo modo favoriremo il turn-over, renderemo i percorsi più fluidi e libereremo posti negli ospedali principali".
Il cuore del provvedimento si focalizza sulla gestione quotidiana dei flussi ospedalieri. La delibera impone alle sezioni sanitarie una programmazione rigida e giornaliera dei posti letto disponibili. Alle singole aziende sanitarie viene espressamente richiesto di distribuire le dimissioni dei pazienti lungo tutto l'arco della settimana, fine settimana compresi, modificando e modulando le attività interne in base ai periodi dell'anno a maggiore affluenza, come le festività o le classiche epidemie stagionali.
Per rendere efficiente il piano, la Regione punterà sul potenziamento dei sistemi informatici, che dovranno monitorare in tempo reale e in modo trasparente la disponibilità dei letti in ogni reparto.
L'organizzazione interna degli ospedali vedrà il rafforzamento di due figure chiave per la gestione dei pazienti. La prima è il bed manager, il professionista responsabile della gestione e dell'assegnazione dei ricoveri a livello centrale. La seconda è il flow manager, che opererà direttamente all'interno dei pronto soccorso per coordinare i percorsi delle persone ed evitare rallentamenti nell'assistenza.
Nelle situazioni di massima pressione, e laddove la logistica dei singoli ospedali lo consenta, verranno inoltre attivate delle unità temporanee di supporto al pre-ricovero e alle dimissioni, strutture nate per gestire i passaggi di ingresso e uscita alleggerendo il carico sulle prime linee dell'emergenza.
Le nuove linee guida, condivise con i professionisti della sanità marchigiana, segnano l'inizio di un percorso organizzativo progressivo. Sarà compito dell'Ars (Agenzia Regionale Sanitaria) istituire un gruppo di coordinamento multiprofessionale per monitorare costantemente i risultati, definire indicatori comuni e promuovere modelli uniformi in tutte le province, con l'obiettivo finale di garantire risposte più rapide e cure più efficaci ai cittadini.
Il celebre Museo Cinema a Pennello di Montecosaro, l'unica realtà al mondo interamente dedicata alla storia dell'illustrazione cinematografica, sbarca nuovamente in Sicilia per un appuntamento di grandissimo prestigio. Dal 23 maggio al 14 giugno, le sale del Palazzo della Cultura di Catania ospiteranno la mostra “Sicilia e Italia nel Cinema a Pennello”, un imponente percorso espositivo inserito nel cartellone ufficiale del festival Etna Comics e curato da Marco Grasso e Paolo Marinozzi.
L'evento rappresenta il terzo grande omaggio del museo marchigiano al pubblico siciliano, dopo il successo delle rassegne di Taormina nel 2018 e una prima esposizione catanese nel 2023. Per questa edizione 2026, la mostra propone un tuffo nostalgico e spettacolare nella memoria collettiva attraverso 50 bozzetti pittorici originali (realizzati a tempera su carta Fabriano), oltre a una ricchissima collezione di locandine, manifesti d'epoca, brochure, dischi cinematografici e fotobuste che racontano l'epoca d'oro in cui i cartelloni dipinti sui muri delle città erano capaci di riassumere l'intera magia di un film.
L'esposizione di Catania è solo l'ultimo traguardo di un circuito che negli anni ha visto le opere custodite a Montecosaro viaggiare verso mete illustri come Roma, Napoli, Sanremo, Rimini, Lucca e Brescello. Da ben 15 anni, la struttura maceratese – inaugurata nel 2011 dalla diva Claudia Cardinale e visitata nel tempo da giganti dello spettacolo come Carlo Verdone, Lucio Dalla, Gina Lollobrigida, Giancarlo Giannini e le gemelle Kessler – attira ogni giorno centinaia di turisti da ogni parte d'Europa, configurandosi come un vero e proprio tempio del cinema dipinto.
In terra siciliana, il legame con la nostra regione sarà ulteriormente suggellato da una menzione speciale per il pittore Rodolfo Gasparri, originario di Castelfidardo, di cui si potranno ammirare quattro storici capolavori originali: “C’era una volta il West”, “Texas addio”, “Mimì metallurgico” e “La peccatrice”.
Il suggestivo itinerario allestito a Palazzo della Cultura si svilupperà in due ampie sale. La prima sarà interamente dedicata alle pellicole girate in Sicilia che hanno fatto la storia del cinema, tra cui spiccano i manifesti di “Il Gattopardo”, “Il cammino della speranza”, “Il giorno della civetta”, “Sedotta e abbandonata” e l'immancabile “Nuovo Cinema Paradiso”. La seconda sala ospiterà invece i capolavori del cinema nazionale come “I vitelloni”, “L'armata Brancaleone”, “Profondo rosso”, “Il marchese del Grillo” fino a “Ricomincio da tre”.
Grande curiosità, infine, circonda il dipinto originale di "Febbre da cavallo", il film cult di Steno con Gigi Proietti ed Enrico Montesano. Proprio la città di Catania custodisce infatti un aneddoto singolare legato alla pellicola: esattamente cinquant'anni fa, la pellicola non debuttò in prima visione a Roma come di consuetudine, ma venne proiettata in assoluta anteprima nazionale proprio a Catania, il 28 ottobre 1976, sullo schermo dello storico Cinema Golden, oggi purtroppo chiuso ma impresso per sempre nella memoria degli appassionati.
La città di San Severino Marche si prepara a vivere un sabato straordinario. Il prossimo 23 maggio, il cuore del centro urbano e i suoi luoghi d'arte più suggestivi saranno i protagonisti di un doppio appuntamento imperdibile, capace di unire cultura, musica, storia e aggregazione in un'unica, grande festa a ingresso libero per tutte le età.
L'evento si sdoppia per offrire a cittadini e visitatori un'esperienza immersiva a 360 gradi: da un lato l'energia travolgente dello "Spring City Festival" in piazza Del Popolo, dall'altro il fascino senza tempo de "La Notte dei Musei".
A partire dalle ore 18, e fino a tarda notte, la splendida cornice di piazza del Popolo si trasformerà nel cuore pulsante del divertimento cittadino. "Spring City Festival" è un format giovane e dinamico che mescola ottima musica, street food di qualità, arte, mercatini vintage e cultura.
Il programma completo prevede, alle ore 18, l’apertura dell’evento con lo street food & vintage market, l'inizio perfetto tra sapori unici e shopping di qualità.
Alle 18,30 dj set con la musica che inizierà a risuonare sotto il suggestivo e storico loggiato. Alle ore 19 una sorpresa speciale tutta da scoprire, organizzata in collaborazione con Multiradio. Dalle ore 21 Live Art, performance artistica dal vivo con lo street artist e writer Kose.
Poi dalle 21,30 apertura main stage con dj set & live music per ballare e cantare fino a tarda notte. Sul palco e in consolle si alterneranno i ritmi e l'energia di Emiliano Effe, dj Silvio, Sentimento Italiano w/ Mattia Lancioni, Giusi Multiradio, Zchalet w/ Francesco Cangiotti e The Brands.
In contemporanea ai festeggiamenti in piazza, dalle ore 20 alle ore 24 si apriranno le porte della meraviglia con "La Notte dei Musei". Un’occasione unica per esplorare gratuitamente il ricchissimo patrimonio artistico e culturale di San Severino Marche in un'affascinante veste notturna. L'organizzazione ha predisposto due percorsi distinti:
Due i percorsi: per il percorso centro storico, a piedi, il punto di partenza è fissato presso la sede della Pro Loco in piazza del Popolo dove verrà consegnata la cartina per orientarsi nel tour. Saranno organizzate due visite esclusive con guida ufficiale (partenze alle ore 20 e alle ore 22). L'itinerario toccherà la Galleria d’Arte Moderna “Filippo Bigioli”, il teatro Feronia, la biblioteca “Francesco Antolisei” e il MARec.
Un secondo percorso regalerà ai partecipanti un tour con servizio bus navetta per agevolare la visita ai siti più dislocati con partenza dalla chiesa di San Domenico. Il servizio si articolerà in tre turni: ore 20, ore 21:15 e ore 22:30. Questo secondo itinerario permetterà di visitare il museo archeologico “Giuseppe Moretti”, il santuario della Madonna dei Lumi, la chiesa e il convento di San Salvatore in Colpersito e il Muset Museo dell’Elettricità e del Territorio.
Un’estate ricca di appuntamenti, grandi ospiti e iniziative diffuse in tutto il territorio: Montecassiano si prepara a vivere una stagione estiva intensa e partecipata, capace di unire cultura, musica, spettacolo e tradizione, grazie alla collaborazione tra Amministrazione comunale, Pro Loco e associazioni. Tra gli eventi di punta Svicolando, che dà il via all’estate, e spicca il MACSI Festival, che porterà nel borgo tre protagonisti molto amati e seguiti del panorama nazionale.
Il 21 luglio arriverà Chiara in un concerto in duo acustico, una delle voci più eleganti e apprezzate della musica italiana contemporanea, capace negli anni di conquistare pubblico e critica grazie alla sua sensibilità artistica e ai successi portati anche sul palco del Festival di Sanremo. Il 23 luglio sarà la volta di Giobbe Covatta, tra i comici e attori più conosciuti del panorama italiano, da sempre capace di alternare ironia, riflessione e impegno sociale nei suoi spettacoli coinvolgenti e irriverenti, ma anche in grado di far pensare.
A chiudere il festival, il 30 luglio, sarà Lucrezia Ercoli, filosofa, scrittrice e divulgatrice tra le più seguite del momento, direttrice artistica di Popsophia, nota per la sua capacità di raccontare il pensiero contemporaneo e la cultura pop in modo originale e accessibile. Tutti gli appuntamenti del Macsi festival si svolgeranno alle ore 21, saranno completamente gratuiti, nel suggestivo scenario del cortile Le Clarisse, che anche quest’anno si confermerà uno degli spazi culturali più affascinanti dell’estate marchigiana.
"Quest’anno Piazza Unità d’Italia sarà interessata da importanti lavori di riqualificazione che sono in corso – sottolinea l’Amministrazione comunale – interventi che ci restituiranno un salotto nel cuore del borgo ancora più bello e accogliente. Nonostante questo, in collaborazione con le realtà associative e la Pro Loco, che ringraziamo tutte sinceramente, siamo riusciti insieme a costruire un calendario estivo ricco e accattivante, rafforzando ulteriormente la proposta culturale, cercando di creare e offrire quante più proposte possibili per tutte le fasce d'età e per tutti i gusti".
L’estate montecassianese prenderà il via, come da tradizione, con “Svicolando”, dal 5 al 7 giugno, organizzato dall’associazione Zandagruel, diventato ormai un appuntamento imperdibile non solo a livello provinciale, ma regionale, grazie a una proposta originale e a una partecipazione cresciuta costantemente negli anni. Dal 19 al 21 giugno spazio a “L’Estate del Sambuco”, organizzata dall’associazione Il Sambuco: tre giornate che uniranno convivialità, musica e intrattenimento, in un clima di festa che negli anni ha saputo coinvolgere famiglie, grandi e piccini a Sambucheto.
Lunedì 30 giugno appuntamento con il torneo di burraco nel Cortile San Michele. Luglio vedrà poi protagonista il Montecassiano Music Festival, rassegna che riporterà al centro la grande musica e le eccellenze artistiche del territorio. Il 2 luglio spazio alla lirica con l’Associazione all’Opera, mentre sabato 4 luglio il cortile Le Clarisse ospiterà il "Concerto d’Estate" della Banda Piero Giorgi. Sabato 11 luglio sarà, invece, protagonista la Corale Piero Giorgi con il Concerto d’Estate nel Cortile San Giacomo: due serate che promettono un grande coinvolgimento e grande qualità. Al momento, non è ancora arrivata l’ufficialità dello svolgimento del Palio dei terzieri.
Agosto si aprirà con il concerto dei LostPiks, sabato 1, seguiranno le letture sotto le stelle a cura del circolo culturale Scaramuccia, mentre il 10 agosto tornerà uno degli appuntamenti più suggestivi dell’estate montecassianese: “Il Borgo dei Desideri”, dedicato alla notte di San Lorenzo, in collaborazione con I Borghi più belli d'Italia, con osservazione delle stelle, atmosfere scenografiche e iniziative tematiche nel Cortile Le Clarisse. Dal 20 al 23 agosto Vallecascia ospiterà il festival “I Fumi della Fornace”.
"Un calendario - conclude l'amministrazione comunale - pensato per coinvolgere tutte le generazioni, valorizzare i tanti spazi belli del borgo e sul territorio confermando Montecassiano come uno dei centri più vivaci e attrattivi dell’estate. Un ringraziamento alla Pro Loco, a tutte le associazioni e i tanti volontari che, con passione, hanno scelto di collaborare alla realizzazione di un programma così ricco".
La pallavolo delle forze di polizia italiane scrive una pagina memorabile dello sport internazionale, e lo fa parlando distintamente il dialetto maceratese. Ai Campionati Mondiali disputati in Polonia, le rappresentative azzurre hanno firmato una straordinaria e storica doppietta, conquistando il titolo iridato sia nel torneo maschile che in quello femminile. A rendere speciale questo trionfo per il nostro territorio è la Nazionale femminile, guidata in panchina da un ct d'eccezione della nostra provincia e trascinata in campo dal talento di due agenti locali.
L'architetto del capolavoro azzurro risponde al nome di Marzia Paulini, comandante della polizia locale di Pollenza e commissario tecnico della squadra femminile. È stata lei a condurre con mano ferma il gruppo verso un successo di assoluto prestigio internazionale, culminato nella finalissima dove l'Italia ha letteralmente dominato la formazione di Cipro, confermando una superiorità tecnica e un'autorevolezza schiaccianti.
Il cammino verso l'oro è stato un esempio di disciplina e coesione, che ha premiato la capacità delle atlete di saper conciliare il quotidiano servizio d'istituto nelle rispettive amministrazioni con l'attività agonistica ai massimi livelli. La Nazionale italiana volley Polizie, infatti, è una selezione d'eccellenza composta da appartenenti ai principali corpi dello Stato, tra cui Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Penitenziaria e Polizia Locale, nata per promuovere attraverso lo sport i valori della legalità, dell'inclusione e della solidarietà.
A schiacciare e difendere per i colori azzurri in terra polacca c'erano due volti notissimi ai comandi di casa nostra. Nella rosa campione del mondo hanno brillato le maceratesi Samantha Compagnucci, agente in forza al Consorzio Marche Polizia Locale e Servizi, e Nicole Meo, agente della polizia locale di Trevi.
Insieme a loro, a completare il formidabile roster iridato, sono salite sul gradino più alto del podio Beatrice Ambrogi Chiovoloni, Fabiana Cacucciolo, Federica Cicero, Chiara Castronuovo, Ilenia De Francesco, Alessia Di Marco, Federica Fronterrè, Marta Iacuitto, il maresciallo Sabrina Lanzalaco del Comando Provinciale di Cagliari, Valentina Lanzilao, Francesca Papi, Sofia Pompili della Polizia Locale di Riccione, Antea Sorgiovanni e Roberta Terni.
A coronare la spedizione perfetta in Polonia è arrivato, infine, il contemporaneo e altrettanto storico successo della selezione maschile, che ha blindato una memorabile doppietta d'oro a conferma dell'assoluto valore del movimento sportivo delle polizie italiane.
Un viaggio straordinario ed esclusivo tra cortili, palazzi nobiliari, castelli e giardini segreti normalmente chiusi al pubblico. Domenica 24 maggio torna nelle Marche la XVI edizione della Giornata Nazionale ADSI (Associazione Dimore Storiche Italiane). Il grande evento diffuso permetterà di visitare gratuitamente residenze d'epoca private, spesso fuori dai circuiti turistici tradizionali ma custodi di un valore artistico immenso.
Il tema del 2026, "Custodi di futuro. Un patrimonio vivo per un valore condiviso", accende i riflettori sulla responsabilità collettiva verso questi beni, capaci di generare cultura ed economia soprattutto nei borghi e nelle aree interne. Nelle Marche saranno 9 le strutture totali aperte in questa edizione e, per quanto riguarda la provincia di Macerata, i riflettori saranno interamente e unicamente puntati sullo splendido borgo di Sarnano.
Per i lettori e i visitatori del nostro territorio, la Giornata ADSI si concentra su un'unica e imperdibile chance nel Maceratese. Ad aprire eccezionalmente e gratuitamente le proprie porte sarà infatti il maestoso Palazzo Rossi, un'autentica perla architettonica e storica incastonata nel cuore del centro storico medievale di Sarnano. La struttura rappresenterà l'avamposto della nostra provincia all'interno del circuito, offrendo la possibilità di scoprire un patrimonio di memorie e arte normalmente non accessibile.
"Aprire questi luoghi significa condividere con il pubblico storie familiari, architetture e opere d’arte che fanno parte della memoria collettiva della nostra regione - ha sottolineato il presidente di ADSI Marche, Guido Borgogelli -. È un modo concreto per sensibilizzare sull’importance della tutela e della valorizzazione di un patrimonio che rappresenta il più grande museo diffuso d’Italia".
Le visite in tutte le dimore saranno completamente gratuite, ma per scoprire gli orari dettagliati e le modalità di accesso, in molti casi regolate da prenotazione, l'elenco ufficiale è consultabile sul sito internet dell'associazione (www.associazionedimorestoricheitaliane.it/gn-marche/).
Oltre all'esclusiva tappa maceratese rappresentata da Palazzo Rossi a Sarnano, la mappa delle aperture marchigiane toccherà la vicina provincia di Ancona, specificamente a Filottrano, dove apriranno le porte Palazzo Barattani, Palazzo Gasparri e Palazzo Tofani Natale Marzi. Nel territorio di Ascoli Piceno l'iniziativa coinvolgerà il Borgo storico Seghetti Panichi a Castel di Lama e Palazzo Palmaroli a Grottammare, mentre la provincia di Pesaro e Urbino completerà il quadro regionale offrendo l'accesso a Villa Miralfiore a Pesaro e a Palazzo Castracane e Palazzo Fucci ex Speranza a Fano.
(Foto di repertorio)
I carabinieri della stazione di Macerata hanno rintracciato e arrestato un 27enne marocchino, residente nella provincia di Milano ma domiciliato nel capoluogo maceratese, già sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari.
Nei suoi confronti i militari hanno eseguito un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Milano, a seguito di una condanna definitiva per violenza sessuale aggravata e lesioni personali aggravate.
I fatti per i quali il giovane è stato condannato risalgono al periodo compreso tra il 2023 e il 2024 e sono stati commessi nella città di Milano. La pena stabilita dall’Autorità giudiziaria è di 3 anni e 4 mesi di reclusione.
Una volta rintracciato, il 27enne è stato accompagnato in caserma per le formalità di rito. Successivamente, i carabinieri lo hanno trasferito alla Casa circondariale di Fermo, dove è stato messo a disposizione dell'autorità giudiziaria.
L’operazione rientra nell’attività di controllo del territorio e di esecuzione dei provvedimenti disposti dalla magistratura, svolta quotidianamente dall’Arma anche nei confronti di persone già sottoposte a misure cautelari.
Una donna di 29 anni, cittadina rumena, senza fissa dimora in Italia e già nota alle forze dell’ordine, è stata denunciata dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Macerata per furto aggravato in concorso.
L’intervento dei militari è scattato nel pomeriggio di domenica, 17 maggio, dopo la segnalazione arrivata dalla responsabile di un noto punto vendita all’interno del parco commerciale "Corridomnia Shopping Park" di Corridonia.
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, la ventinovenne, con il supporto di un minore, sarebbe riuscita a superare la barriera delle casse portando via un televisore da 55 pollici. Il complice minorenne, subito dopo il colpo, si è dileguato prima dell’arrivo della pattuglia.
I militari, giunti rapidamente sul posto, hanno avviato gli accertamenti e ricostruito la dinamica anche attraverso l’analisi delle immagini registrate dal sistema di videosorveglianza del negozio. I filmati avrebbero confermato che la donna, approfittando di un momento di distrazione del personale, è uscita dall’esercizio trascinando con sé il televisore di grandi dimensioni.
La fuga, però, è stata interrotta dall’addetto alla vigilanza del centro commerciale, che è riuscito a bloccare la donna e a ricondurla all’interno del punto vendita, in attesa dell’arrivo delle forze dell'ordine.
La refurtiva, del valore commerciale di circa 300 euro, è stata interamente recuperata e restituita alla responsabile del negozio. Al termine degli accertamenti, la 29enne è stata deferita in stato di libertà alla competente autorità giudiziaria per il reato di furto aggravato in concorso, previsto dagli articoli 624 e 625 del codice penale.
Seguiva una studentessa lungo il tragitto casa-scuola, prima tormentandola alla fermata del pullman e poi continuando a pedinarla fin dentro l'istituto scolastico. Un incubo per una giovane studentessa che si è concluso grazie al tempestivo intervento della Polizia di Stato di Macerata. L'attività, coordinata dall'Ufficio Immigrazione della Questura, ha portato all'identificazione e al conseguente rimpatrio immediato di un cittadino egiziano di 25 anni, risultato irregolare sul territorio nazionale dopo il rigetto della sua richiesta di protezione internazionale.
I fatti hanno preso il via nella mattinata dello scorso 6 maggio. La studentessa si trovava alla fermata dei pullman di Tolentino in attesa del mezzo per raggiungere la scuola a Macerata, quando è stata avvicinata dal 25enne straniero. L'uomo ha tentato un approccio parlandole in lingua araba e in italiano, chiedendole con forte insistenza i contatti social.
Nonostante il fermo rifiuto della giovane, che ha cercato di isolarsi ascoltando la musica nelle cuffiette, il 25enne ha continuato a seguirla salendo sullo stesso autobus. Una volta arrivati a Macerata, il giovane senza fissa dimora ha proseguito nel suo intento, pedinando la ragazza a piedi fino all'ingresso dell'istituto scolastico, pur senza mettere in atto aggressioni fisiche. Nel frattempo, la giovane è riuscita ad avvisare telefonicamente la dirigente scolastica, la quale ha immediatamente allertato il 113.
Davanti ai cancelli della scuola sono così intervenuti gli operatori dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura, che hanno bloccato e identificato lo straniero. Gli accertamenti sulla sua posizione in Italia hanno fatto emergere una situazione di totale irregolarità: l'uomo aveva infatti ricevuto il rigetto dell’istanza di protezione internazionale da parte della Commissione di Milano, provvedimento scaturito a causa di alcuni precedenti di polizia per lesioni a pubblico ufficiale commessi nella città meneghina, che hanno fatto scattare il nulla osta all'espulsione.
Dopo le formalità di rito, il giovane egiziano è stato inizialmente accompagnato e trattenuto presso il Centro di Permanenza e Rimpatrio (CPR) di Palazzo San Gervasio, in provincia di Potenza. Successivamente, il 13 maggio, l’Ufficio Immigrazione ha completato l'iter burocratico: il personale specializzato della Polizia di Stato ha preso in carico il 25enne, conducendolo sotto scorta fino allo scalo aereo di Roma Fiumicino, dove è stato imbarcato sul volo per il rimpatrio definitivo nel suo paese d'origine.
Momenti di autentico terrore si sono consumati nella prima mattinata di venerdì scorso, 14 maggio, nel cuore del centro cittadino di Civitanova Marche. Al culmine di un violento diverbio scoppiato per futili motivi, un 61enne del posto, già ben noto alle forze dell'ordine e sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale, ha estratto e brandito contro il contendente una mannaia da macellaio della lunghezza di circa 23 centimetri.
L'immediato intervento dei carabinieri della stazione locale ha evitato che la situazione degenerasse ulteriormente, permettendo di bloccare l'aggressore e di disarmarlo prima che potesse ferire l'altra persona, un 49enne residente in città.
I militari, impegnati nel costante controllo del territorio, sono prontamente intervenuti sul luogo della lite. Dopo aver immobilizzato il 61enne e posto sotto sequestro l'arma bianca, hanno proceduto al deferimento dell'uomo in stato di libertà all'autorità giudiziaria. A carico dell'indagato sono scattate le accuse di minaccia aggravata dall’uso delle armi, porto abusivo di oggetti atti ad offendere e violazione degli obblighi della sorveglianza speciale.
Nel quadro della medesima attività di monitoraggio e contrasto alla criminalità, i carabinieri di Civitanova Marche hanno portato a termine un'altra importante operazione di servizio. Nelle scorse ore, i militari hanno dato esecuzione a un ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Brescia nei confronti di un 55enne, originario della provincia di Reggio Calabria ma da tempo residente in città.
L'uomo, che si trovava già ristretto in regime di detenzione domiciliare, deve espiare una pena detentiva definitiva a 2 anni e 10 mesi di reclusione a seguito di una condanna per gravi reati commessi tra il 2016 e il 2017 nella provincia di Bergamo. Le accuse mosse nei suoi confronti riguardano l'evasione fiscale e illeciti in materia finanziaria. Al termine delle formalità di rito espletate in caserma, l’arrestato è stato tradotto e associato presso la Casa Circondariale di Fermo, dove rimarrà a disposizione dell'Autorità Giudiziaria mandante.
Si è svolta ieri pomeriggio, la cerimonia in onore del maresciallo Sergio Piermanni, Medaglia d’oro al valor militare ucciso nel conflitto a fuoco del 18 maggio 1977, organizzata dal Comune di Civitanova Marche in collaborazione con Arma dei carabinieri ed Anc.
Nutrita la partecipazione di autorità civili e militari, alla presenza del gonfalone civico e della banda cittadina, associazioni e cittadinanza, con la conduzione affidata a Bartolomeo Filannino, comandante Stazione di Civitanova. Assenti per motivi personali il sindaco Fabrizio Ciarapica e Roberto Ciccola, organizzatore della manifestazione.
La vedova del maresciallo Piermanni Giovanna Paolone Piermanni ha partecipato assieme ai figli Alessandro e Dominique, accanto al generale di corpo d’armata Rosario Aiosa.
L’Amministrazione comunale era rappresentata dal vice sindaco Claudio Morresi e dal presidente del Consiglio comunale Roberto Tiberi, presente anche il consigliere regionale Pierpaolo Borroni. Per l’Arma il generale di brigata, comandante regionale Nicola Conforti, il comandante provinciale Raffaele Ruocco. Presente anche il comandante della compagnia di Civitanova Angelo Chiantese, il questore di Macerata Luigi Mangino, il viceprefetto Antonella Borzacchiello, il comandante provinciale della guardia di finanza il colonnello Ferdinando Mazzacuva, il comandante della capitaneria di porto Chiara Boncompagni e il dirigente del commissariato Riccardo Zenobi, i rappresentanti della polizia locale. Presenti anche le associazioni, la Croce verde e le rappresentanze dei carabinieri in congedo.
Dopo l’alzabandiera e la deposizione di una corona sul busto di Piermanni ha preso la parola il vicesindaco Morresi. “Un esempio che travalica il tempo e si colloca pienamente nella dimensione più alta del servizio istituzionale: quella in cui la divisa non è soltanto ruolo, ma responsabilità morale, dedizione assoluta e fedeltà ai valori della Repubblica – ha detto Morresi. Ricordo molto bene quel tragico giorno. Nessuno, da allora, ha dimenticato il Maresciallo Piermanni. Il suo nome si è radicato come riferimento stabile di integrità, disciplina, senso dello Stato e coraggio, divenendo patrimonio condiviso delle istituzioni e monito esemplare per le generazioni presenti e future”.
Il comandante regionale Nicola Conforti ha sottolineato: “La memoria di Piermanni è un pilastro dell’Arma dei carabinieri, ma per comprendere l’eroe occorre riscoprire l’uomo. Quello che si trovò ad affrontare era qualcosa di sconosciuto per questo territorio, una banda criminale di inusitata ferocia che sfociò in un violentissimo scontro a fuoco. Piermanni quella notte non era in servizio, era in licenza coi propri familiari, ma avuta notizia di quanto successo a Porto San Giorgio insistette per tornare in servizio e proprio mentre stava controllando alcuni sospetti fu investito da una pioggia di proiettili, ma non arretrò. Il suo rientro volontario è qualcosa da sottolineare perché nessuno entra in servizio col desiderio di diventare eroe. Vogliamo essere servitori dello Stato che fanno il proprio dovere in modo silenzioso. Quel gesto risuona nella verità eterna, nessun amore è più grande di colui che sacrifica la vita per gli altri. La famiglia Piermanni è la custode vivente di un’eredità morale immacolata. Questo anniversario rinsalda il legame indissolubile che unisce l’arma dei carabinieri, la famiglia Piermanni e la comunità di Civitanova. Il sacrificio di Sergio non appartiene al passato, è una bussola morale per il presente”.
“L’eroismo non deriva dall’aver perso la vita nel conflitto a fuoco – ha detto il generale Tito Baldo Honorati – quello è il momento del coraggio del corpo, dato dall’adrenalina del conflitto a fuoco, quando non si ha il tempo di ragionare. L’eroismo deriva dall’aver scelto di riprendere il servizio, Piermanni come Salvo D’Acquisto”.
Dopo la benedizione di don Mario Colabianchi, il corteo ha raggiunto la stele monumentale ai giardini in piazza XX Settembre per poi proseguire con la celebrazione della messa nella chiesa di San Pietro.
La città ducale entra ufficialmente nei giorni caldi della rievocazione storica, e a farlo sono i suoi cittadini più giovani. Domani, mercoledì 20 maggio, andrà in scena la tradizionale "Giornata delle scuole", un appuntamento che anticipa l'attesissima Corsa alla Spada e Palio del 24 maggio e che vede protagonisti assoluti gli studenti di Camerino insieme a insegnanti e famiglie.
Il programma prenderà il via alle ore 15:00 nella Basilica di San Venanzio con la "Ballata per San Venanzio", uno spettacolo musicale curato dalle scuole dell’infanzia “Daniele Ortolani”, “L’Aquilone” e “Maria Ausiliatrice”, accompagnate dall’Orchestra della scuola secondaria di primo grado “Giovanni Boccati”.
I piccoli protagonisti si catapulteranno ai tempi dei Da Varano con canti e danze medievali, indossando costumi d'epoca realizzati grazie al supporto delle famiglie. Subito dopo, la festa si sposterà al Sottocorte Village per il "Mercatino delle erbe aromatiche", allestito dalle scuole primarie “Ugo Betti” e “Salvo D’Acquisto”, seguito dall'animazione dei Giullari del Diavolo con lo spettacolo “I giullari del castello incantato”.
Il cartellone proseguirà giovedì 21 maggio, giornata in cui verrà recuperato (dopo il rinvio per forte vento) l'affascinante spettacolo di falconeria "Avventura tra i signori dell’aria", fissato per le ore 17:00 alla Rocca del Borgia. A seguire, alle 19:00, spazio a "Le vie della Spada in musica", una suggestiva passeggiata sonora lungo il tracciato della gara in compagnia degli Errabundi Musici e dei cavalieri. La serata di giovedì si chiuderà alle 21:30 al Monastero di Santa Chiara con lo spettacolo "Dalla Terra al Cielo", un profondo omaggio teatrale a Santa Camilla Battista Varano a cura della compagnia Teatro in Bilico.
Nel frattempo, la macchina organizzativa viaggia a pieno regime. Le taverne di Sossanta, Di Mezzo e Muralto stanno registrando ottime presenze sera dopo sera, grazie al lavoro instancabile dei volontari che accolgono centinaia di visitatori con le tipiche specialità gastronomiche locali.
Archiviate con grande successo la splendida cerimonia dell'Offerta dei Ceri e la festa del Patrono (che ha visto la Basilica gremita sia per i focus storici dedicati alla moda del '400 sia per il Concerto per San Venanzio), la città si prepara agli appuntamenti odierni. Per la serata di oggi i riflettori sono puntati sulla "La Battaglia delle Due Corti", atteso evento che si svolgerà all'interno della Geostruttura dell’Area Taverne in via Madonna delle Carceri. È l'ultimo grande snodo infrasettimanale prima del gran finale del weekend, pronto a culminare domenica con la leggendaria Corsa alla Spada.
Un nuovo e importante passo in avanti nel segno della sostenibilità e della valorizzazione dei servizi di prossimità per i piccoli borghi dell'entroterra. È stata inaugurata sabato scorso, in zona Campo Fiera a Camporotondo di Fiastrone, la nuova Casa dell’acqua. L'iniziativa, nata dalla sinergia tra l'amministrazione comunale e l'Assm, consolida il ruolo del paese come modello virtuoso nella tutela dell'ambiente, dopo i già eccellenti risultati ottenuti nella raccolta differenziata che lo inseriscono stabilmente tra i "Comuni Ricicloni" della provincia di Macerata.
Per incentivare i cittadini all'uso della struttura, l’erogazione dell’acqua - sia naturale che gassata - sarà completamente gratuita per tutto il mese di maggio. A partire da giugno, il servizio diventerà a pagamento al costo simbolico di 0,05 centesimi al litro, usufruibile tramite un'apposita tessera che i residenti potranno ritirare direttamente presso il Bar Monia.
La cerimonia ha visto la partecipazione del sindaco di Camporotondo di Fiastrone, Massimiliano Micucci, del sindaco di Tolentino, Mauro Sclavi, del presidente dell’Assm Nando Ottavi e del direttore generale Sandro Meschini. «Sappiamo di essere una piccola comunità, ma siamo molto attenti all’ambiente e alla sostenibilità. Sono sicuro che questo servizio sarà apprezzatissimo», ha dichiarato il sindaco Micucci, ringraziando l'azienda municipalizzata per aver accolto l'istanza del territorio.
Parole di elogio sono arrivate anche dal collega tolentinante Sclavi, il quale ha sottolineato come la ricostruzione post-sisma rappresenti anche un’opportunità per ripensare l'efficienza dei servizi pubblici. Il presidente di Assm, Nando Ottavi, ha invece rivendicato la scelta strategica di includere i centri più piccoli nel capitale della società: «La Casa dell’acqua a Camporotondo dimostra quanto l'Assm tenga conto delle realtà minori, anteponendo il servizio ai cittadini al mero ritorno economico».
Quella di Camporotondo rappresenta la nona casetta installata da Assm sul territorio di competenza. Entrando nel dettaglio tecnico, il direttore Sandro Meschini ha rassicurato sulla bontà e sulla sicurezza della risorsa erogata: «Viene distribuita acqua di altissima qualità, dalla quale vengono eliminati i cattivi odori e il cloro grazie a un sistema di filtrazione a carboni attivi. Le lampade a raggi Uv abbattono ogni potenziale fonte di inquinamento batterico, garantendo un'acqua pura senza alterarne le proprietà chimico-fisiche».
L’impegno green di Camporotondo di Fiastrone non si ferma qui. L’amministrazione comunale ha infatti annunciato il prossimo appuntamento pubblico fissato per venerdì 22 maggio alle ore 21:15, presso la Mediateca Comunale. Si terrà un incontro aperto con i rappresentanti del Cosmari per fare il punto sulla gestione della differenziata.
La serata si preannuncia speciale per la comunità: per ringraziare simbolicamente i cittadini della loro costante cura del territorio, verrà consegnato un premio a ogni singola famiglia del paese, consistente in un piccolo ma utile strumento per agevolare la gestione quotidiana dei rifiuti domestici.
Il pugno duro della polizia locale di Civitanova Marche colpisce l'abusivismo commerciale e la tutela dei consumatori. Nell'ambito dei controlli mirati e pianificati dal comandante Cristian Lupidi, i nuclei operativi hanno passato al setaccio le attività della movida e del centro, riscontrando irregolarità amministrative e sanitarie che hanno portato a sanzioni pecuniarie per oltre 10.000 euro.
Il primo blitz è scattato nella serata di venerdì scorso, quando gli agenti del Nucleo Operativo Pronto Intervento e Sicurezza hanno effettuato un controllo ispettivo all'interno di uno chalet sul lungomare. Dagli accertamenti documentali effettuati, è emerso che l'attività veniva esercitata in assenza del necessario titolo abilitativo. Inoltre, la documentazione sanitaria sarebbe apparsa gravemente lacunosa, con il manuale di autocontrollo (HACCP) non aggiornato. Per la mancata autorizzazione è scattata una maxi-sanzione amministrativa da 5.000 euro, mentre per le carenze sui protocolli sanitari verrà inoltrata dagli agenti una segnalazione ufficiale all'azienda sanitaria territoriale.
Un copione quasi identico si è ripetuto nel cuore del centro cittadino. Qui, il Nucleo Operativo Tutela del Consumatore ha riscontrato pesanti irregolarità su un'altra attività commerciale. A seguito delle verifiche, sarebbe stato accertato come il gestore effettuasse il servizio di somministrazione al pubblico al tavolo senza alcuna autorizzazione, procedendo inoltre a un'occupazione di suolo pubblico completamente abusiva. Anche in questo caso, i verbali complessivi hanno superato i 5.000 euro di multa.
A margine delle operazioni, il comandante Cristian Lupidi ha voluto sottolineare l'indirizzo strategico impresso al Comando: "Il servizio della polizia locale ha ormai assunto una valenza fortemente strategica, poiché permette di intercettare non solo le classiche irregolarità legate alla circolazione dei veicoli, ma di agire attivamente a tutela del consumatore, della salute pubblica e dell'economia sana della città". Lupidi ha poi confermato che i controlli amministrativi e ispettivi andranno avanti con la massima fermezza anche nei prossimi giorni.
(Foto di repertorio)
Un pomeriggio di ordinario controllo del territorio che si è trasformato in pochi istanti in un inseguimento ad alta tensione. È il bilancio dell'operazione più movimentata messa a segno domenica scorsa, 17 maggio, dagli agenti della polizia locale di Civitanova Marche sotto la direzione del comandante Cristian Lupidi.
Tutto è iniziato durante il servizio pomeridiano, quando una pattuglia ha notato un'auto procedere a forte velocità, esibendosi in brusche e repentine accelerazioni con tanto di stridore di pneumatici sull'asfalto. Una condotta pericolosissima, aggravata dal fatto che in quel momento le strade cittadine erano particolarmente trafficate per via del weekend.
Nonostante l'alt intimato ripetutamente dagli agenti e l'attivazione delle sirene, l'automobilista ha schiacciato il piede sull'acceleratore tentando la fuga. Ne è nato un concitato inseguimento stradale, conclusosi fortunatamente senza incidenti o feriti. Una volta bloccato, il conducente – un cinquantenne residente nel Maceratese – ha subito mostrato i sintomi dell'ebbrezza: l'etilometro ha infatti confermato un tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l (oltre tre volte superiore ai limiti di legge).
Per l'uomo, che si trovava alla guida di un veicolo non suo, è scattato l'immediato deferimento all'autorità giudiziaria per guida in stato di ebbrezza, a cui si è aggiunto il nuovo reato di rifiuto di fermarsi per sottoporsi a controllo di polizia stradale, introdotto proprio per punire chi fugge mettendo a repentaglio l’incolumità pubblica.
Lo stato di alterazione dell'uomo non è scemato nemmeno davanti alle divise: il cinquantenne ha infatti indirizzato insulti e minacce agli agenti operanti, rimediando così una denuncia anche per oltraggio e minaccia a pubblico ufficiale, oltre alle sanzioni amministrative per guida pericolosa e rumori molesti.
Sempre sul fronte della sicurezza stradale, l’attenzione dei nuclei operativi ha portato nei giorni scorsi al fermo di un’utilitaria che sostava in città con una targa temporanea tedesca (Zoll) ormai scaduta. A carico del proprietario è scattato il sequestro finalizzato alla confisca del mezzo, una sanzione amministrativa che potrà toccare i 1.731 euro (la cifra esatta sarà stabilita dalla Prefettura) e un ulteriore verbale da 900 euro per la totale assenza della copertura assicurativa obbligatoria.
(Foto di repertorio)
Molto più di un semplice concerto, un vero e proprio viaggio nei sentieri dell'emozione e della memoria. Ha registrato un grande successo ieri, domenica 17 maggio, l'esibizione del giovane e talentuoso violinista marchigiano Valentino Alessandrini, protagonista di una serata magica all'interno della suggestiva Gran Sala Cesanelli dello Sferisterio di Macerata. Davanti a un pubblico numerosissimo, lo spettacolo si è trasformato in un dialogo intimo e caloroso tra l'artista e i presenti, guidato con eleganza dalle presentazioni e dalle interviste sul palco curate da Elisa Malavolta.
Lo show è stato scandito da tre macro-momenti musicali, arricchiti visivamente dalle suggestive immagini proiettate sul maxi schermo della sala. Il primo blocco ha visto Alessandrini eseguire cinque sue composizioni originali: brani intensi e profondamente evocativi come “Tell Me Your Story” - introdotto dalla lettura di una poesia -, “Eternal Hope” e “Departure”, che hanno immediatamente rapito la platea.
Al termine delle prime esecuzioni, il musicista si è concessione alle domande della conduttrice e del pubblico, dando vita a un racconto autentico sulle sue origini e sugli esordi del suo percorso. Il secondo blocco ha invece messo in mostra la sua abilità di arrangiatore, con il pubblico che si è lasciato trasportare dalle personalissime reinterpretazioni di pietre miliari firmate da Ludovico Einaudi ed Ennio Morricone. Un segmento che ha offerto il pretesto per approfondire l'attuale presente artistico del violinista, fatto di tournée internazionali, esperienze a bordo delle navi da crociera e prestigiose collaborazioni oltreconfine.
Il momento più sorprendente e dal forte impatto scenico è arrivato nell'ultima parte della serata, quando Alessandrini ha imbracciato un violino elettrico. La svolta contemporanea e l'energia dello strumento hanno letteralmente entusiasmato la Sala Cesanelli, trascinando gli spettatori in un crescendo di vitalità e coinvolgimento. Particolarmente toccante è stata l'intervista finale, in cui il Maestro ha confessato cosa direbbe oggi al sé stesso bambino nel momento in cui prese in mano il violino per la prima volta: un momento di sincera commozione che ha suggellato il legame con la platea.
Il bilancio finale parla di un autentico trionfo: per tutta la durata dell'evento, Alessandrini è stato sommerso da un mare di affetto, culminato in quattro standing ovation e applausi scroscianti. Un successo totale che ha spinto molti dei presenti a chiedere a gran voce di poter rivedere presto il violinista marchigiano all'opera in altri luoghi simbolo della città di Macerata.
Nel pomeriggio di oggi i tecnici e le atlete della Ginnastica Macerata hanno ricevuto la visita e i complimenti ufficiali dell'amministrazione comunale uscente per gli straordinari risultati conseguiti al Campionato Gold di ginnastica aerobica, dove la società maceratese ha conquistato otto titoli italiani, confermandosi ai vertici nazionali della disciplina.
A portare il saluto e il plauso dell’intera amministrazione è stato l’assessore allo sport Riccardo Sacchi, che si è recato in palestra per incontrare atlete e staff tecnico. L’assessore ha espresso grande soddisfazione per il percorso della società, sottolineando come i risultati ottenuti rappresentino "un motivo di orgoglio per tutta la città di Macerata e testimonino la qualità del lavoro svolto quotidianamente sul territorio".
Nel corso dell’incontro, Sacchi ha voluto rimarcare non solo l’eccellenza sportiva raggiunta, ma anche "il valore educativo e sociale dell’attività portata avanti dalla Ginnastica Macerata, che coinvolge numerose giovani atlete e promuove con continuità i valori dell’impegno, della disciplina e dello spirito di squadra".
Gli allenatori Arianna Ciucci, Ludovico Vallasciani e Sarah Ferragina hanno accolto con gratitudine i complimenti ricevuti, evidenziando come gli importanti risultati siano il frutto di "un lavoro costante, costruito nel tempo attraverso dedizione, sacrificio" e una forte sinergia tra staff tecnico e atlete.
La società, reduce da una competizione di altissimo livello, si conferma così un punto di riferimento della ginnastica aerobica italiana, portando ancora una volta il nome di Macerata ai vertici nazionali e consolidando un percorso di crescita che coinvolge tutte le categorie, dalle Allieve fino alle Senior.