Provincia Macerata

Angelini suona la carica: “Trodica, possiamo fare un campionato di vertice”

Angelini suona la carica: “Trodica, possiamo fare un campionato di vertice”

Domani pomeriggio tempo di debutti in casa Trodica. Prenderà il via il campionato di Eccellenza per i biancazzurri, che ospiteranno al San Francesco il Castelfidardo. Una sfida subito interessante tra due formazioni da tenere d’occhio, con i trodicensi consapevoli del valore dei fisarmonicisti, reduci dalla retrocessione dalla Serie D. A presentare la sfida è il presidente onorario del Trodica Daniele Maria Angelini: «La squadra riparte rinnovata rispetto allo scorso anno, quando ha disputato un grande campionato, chiudendo seconda solo a Fermana e Montecchio. Abbiamo l’idea di una squadra giovane, che lotti su ogni palla. Domenica contro il Castelfidardo sarà un banco di prova interessante, dove vedremo di che pasta siamo fatti». Angelini guarda poi anche all’altra formazione del club, il Trodica, spendendo parole importanti per il tecnico: «Voglio fare anche i complimenti a mister Buratti, un allenatore che conoscevo da tempo e che è cresciuto molto. Tra la sua guida e il buon mix di giovani ed esperti che abbiamo si può fare un buon campionato». L’obiettivo, per la formazione biancazzurra, è provare a recitare un ruolo da protagonista: «Non voglio essere né presuntuoso né scaramantico: mi auguro di fare un campionato di vertice. Ci sono squadre che si sono rafforzate, oltre alla classica sorpresa che si presenta puntualmente ogni anno». Tra le principali candidate, Angelini indica diverse formazioni: «C’è l’Aurora Treia, che ha fatto una campagna acquisti eccezionale, con giocatori come Sbaffo e Melchiorri. Un’altra squadra che si è ben rafforzata è l’Alma Juventus Fano, che ambisce a palcoscenici importanti. Ci sarà la Fermana, mentre una sorpresa potrebbe essere il Lunano, che non è assolutamente una squadra da sottovalutare». Infine, il presidente onorario richiama tutti all’impegno, a partire dalla sfida di domani: «Noi dobbiamo dare il massimo. L’Eccellenza è una categoria con la massima visibilità regionale, i giocatori devono capire questo e impegnarsi al meglio». Il primo verdetto, dunque, arriverà domani pomeriggio al San Francesco, con il Trodica pronto a inaugurare la nuova stagione davanti al proprio pubblico.

05/09/2026 14:00
Matelica, nuovo rinforzo a centrocampo: arriva Gianluca Carnaroli

Matelica, nuovo rinforzo a centrocampo: arriva Gianluca Carnaroli

Nuovo arrivo in casa Matelica. Il mercato biancorosso continua, con la dirigenza che ha annunciato nelle scorse ore l’arrivo del centrocampista Gianluca Carnaroli. Il ragazzo, classe 2006, approda in terra matelicese dopo le sue prime esperienze nel Nord delle Marche. Cresciuto nel settore giovanile della Vis Pesaro, ha debuttato in Seconda Categoria con il Muraglia, vincendo subito il torneo. Successivamente, nelle ultime due annate, ha difeso i colori di un’altra società di Pesaro, il Vismara, militando nel campionato di Promozione. Matelica, dunque, sarà la sua prima esperienza fuori dalla sua città natale, perfetta per crescere e, allo stesso tempo, rinforzare la rosa sulle sponde del fiume Esino. Dovrebbe essere già arruolabile per il debutto di domani contro il Montefano, nella prima giornata di campionato.

05/09/2026 13:44
Civitanova Film Festival, la dodicesima edizione guarda a “Il torto e la ragione”. E arriva Giorgio Pasotti

Civitanova Film Festival, la dodicesima edizione guarda a “Il torto e la ragione”. E arriva Giorgio Pasotti

 Il cinema torna protagonista a Civitanova Marche con la dodicesima edizione del Civitanova Film Festival, in programma dal 9 al 18 ottobre prossimi. Una rassegna che, anche quest’anno, manterrà il grande schermo al centro della scena, aprendosi però a teatro, musica, letteratura e ad altri linguaggi capaci di dialogare con il cinema. A fare da filo conduttore all’edizione 2026 sarà “Il torto e la ragione”, un tema particolarmente attuale scelto dai direttori artistici Peppe Barbera e Michele Fofi per interrogarsi sulle contrapposizioni che caratterizzano il presente. «In questo periodo storico, dove sembra normale doversi schierare – spiegano Barbera e Fofi – ci vogliamo interrogare sulle reali distanze fra il torto e la ragione e sugli strumenti che abbiamo per non cedere ad una contrapposizione schematica e divisiva». Un tema che il festival affronterà attraverso il cinema, mettendo in discussione le convinzioni personali e invitando il pubblico a confrontarsi anche con il punto di vista dell’altro. «Il cinema è pieno di eroi ed antagonisti, di riscatti e rivalse, di scontri ed incontri», sottolineano i direttori artistici, indicando nella settima arte lo strumento per raccontare «i flussi della vita, i torti, le ragioni e se c’è una parte dove stare». Oltre 300 corti da tutto il mondo Il cuore del Civitanova Film Festival resta il concorso internazionale dedicato ai cortometraggi, che anche per questa edizione ha fatto registrare una partecipazione significativa: sono state oltre 300 le opere arrivate da ogni parte del mondo. Dopo la selezione degli organizzatori, saranno 12 i cortometraggi chiamati a contendersi i diversi riconoscimenti del festival. Tra i premi spicca quello assegnato dalla giuria tecnica al miglior corto, intitolato al regista civitanovese Stelvio Massi. Accanto al concorso internazionale torna anche Corti Young, il progetto pensato per avvicinare gli studenti al linguaggio cinematografico. Il mini-concorso coinvolgerà le scuole del territorio, chiamando i ragazzi a votare la loro opera preferita all’interno di una selezione di cortometraggi dedicati a temi vicini alla loro esperienza. Giorgio Pasotti omaggia Ennio Morricone In attesa di conoscere nelle prossime settimane gli altri protagonisti e il programma completo, il festival ha già annunciato il primo grande ospite dell’edizione 2026: Giorgio Pasotti. L’attore sarà protagonista il 16 ottobre al Teatro Rossini, dove salirà sul palco insieme al Quintetto Saverio Mercadante per un atteso omaggio a Ennio Morricone, uno dei più importanti compositori della storia del cinema. Un appuntamento che unisce recitazione e musica e che si inserisce tra gli spettacoli fuori abbonamento della Stagione di Prosa civitanovese. Le prevendite per lo spettacolo saranno attive su Vivaticket dal 15 settembre. Il programma completo del Civitanova Film Festival sarà svelato nelle prossime settimane, insieme agli altri ospiti e agli appuntamenti che accompagneranno i dieci giorni della manifestazione. Il CFF è promosso e organizzato dall’APS Favolacce, dall’Azienda dei Teatri e dal Comune di Civitanova Marche.

05/09/2026 13:00
Emergenza idrica, Tolentino limita i consumi: "Orti annaffiabili solo di notte"

Emergenza idrica, Tolentino limita i consumi: "Orti annaffiabili solo di notte"

Caldo, siccità e poca acqua nelle falde. A Tolentino scatta la stretta sui consumi per tutelare una risorsa sempre più preziosa. Il sindaco Mauro Sclavi ha firmato un’ordinanza che impone a cittadini e utenti del servizio idrico integrato di utilizzare con la massima attenzione l’acqua potabile distribuita dall’acquedotto pubblico. Il provvedimento è immediatamente esecutivo e resterà in vigore fino al 31 dicembre 2026. La decisione arriva dopo la richiesta del direttore di ASSM Sandro Meschini e prende atto di una situazione climatica considerata particolarmente critica. La stagione estiva è stata caratterizzata da lunghi periodi siccitosi e temperature molto elevate, ben al di sopra delle medie stagionali, mentre le precipitazioni invernali non sono state sufficienti a garantire un adeguato ripristino delle falde acquifere. Una situazione che sta determinando una generale sofferenza delle risorse idriche e che potrebbe creare problemi anche alla rete di distribuzione in caso di picchi di consumo. Da qui la necessità di intervenire preventivamente, evitando che la situazione possa arrivare a richiedere misure ancora più drastiche come interruzioni del servizio, razionamenti o turnazioni dell’erogazione. L’ordinanza chiede innanzitutto agli utenti di utilizzare l’acqua in modo estremamente accorto. Per le utenze domestiche l’indicazione è quella di limitarne l’impiego agli usi alimentari e igienico-sanitari, evitando soprattutto durante le ore diurne e nei momenti di maggiore consumo ogni utilizzo non strettamente necessario. Sono quindi vietati il lavaggio di cortili e piazzali, il lavaggio domestico delle automobili e degli altri veicoli a motore, il riempimento delle piscine private e delle vasche da giardino, ornamentali e simili, oltre all’innaffiamento dei giardini. Per quanto riguarda gli orti, l’utilizzo dell’acqua potabile resta consentito, ma esclusivamente nelle ore notturne, dalle 22 alle 6. L’Amministrazione comunale richiama inoltre i cittadini a una serie di comportamenti utili a ridurre gli sprechi. Viene consigliato di controllare periodicamente il contatore, verificando che non registri consumi quando tutti i rubinetti sono chiusi, così da individuare eventuali perdite nascoste. Anche una piccola perdita, infatti, può tradursi nel tempo in un significativo spreco di acqua. L’invito è quindi a intervenire rapidamente in caso di rubinetti, sciacquoni o altri impianti non perfettamente efficienti. Tra le buone pratiche indicate dal Comune anche l’installazione dei dispositivi frangigetto sui rubinetti, la riduzione della quantità d’acqua utilizzata dagli sciacquoni e un uso più attento di lavatrici e lavastoviglie, da azionare preferibilmente soltanto a pieno carico. Anche durante le normali attività domestiche viene chiesto di evitare di lasciare scorrere inutilmente l’acqua, per esempio mentre ci si lava i denti o ci si rade, e di preferire la doccia al bagno. L’acqua utilizzata per lavare frutta e verdura può inoltre essere recuperata per innaffiare le piante, mentre quella di cottura della pasta può essere riutilizzata per il lavaggio manuale delle stoviglie. Il Comune guarda intanto anche all’eventualità che la situazione possa peggiorare. L’ordinanza avverte infatti che, qualora la disponibilità della risorsa dovesse ridursi ulteriormente, potranno essere adottate misure progressive fino all’interruzione della continuità del servizio, al razionamento e alla turnazione delle forniture idriche. In uno scenario ancora più critico, potranno essere limitati progressivamente gli utilizzi la cui priorità è subordinata al consumo umano, compresa l’irrigazione agricola. A vigilare sul rispetto delle disposizioni sarà il Corpo di Polizia Municipale, che potrà essere affiancato dal personale di Assm incaricato dei controlli. Per i trasgressori sono previste sanzioni amministrative da 25 a 500 euro. L’appello dell’Amministrazione è dunque rivolto a tutta la cittadinanza: evitare sprechi e utilizzare l’acqua soltanto quando realmente necessario per contribuire a preservare le riserve disponibili e scongiurare, nei prossimi mesi, il ricorso a provvedimenti ancora più restrittivi.

05/09/2026 13:00
Fotografiamo tutto. Ma cosa ricordiamo davvero?

Fotografiamo tutto. Ma cosa ricordiamo davvero?

Mare, tramonti, aperitivi, monumenti, figli, amici, cene, piatti, piedi nella sabbia, cieli bellissimi e almeno dieci versioni quasi identiche dello stesso panorama. Durante le vacanze fotografiamo tutto, a volte ancora prima di guardarlo davvero. Poi torniamo a casa, e quelle immagini restano lì. Nella galleria del telefono, insieme agli screenshot, alle foto dei parcheggi, alle ricette salvate al volo e a quella bolletta che avevamo fotografato per ricordarci di pagarla. Ed è curioso, se ci pensi. Organizziamo per mesi una vacanza, scegliamo il posto, prenotiamo, prepariamo le valigie, aspettiamo quel viaggio come una piccola ricompensa. Quando finalmente siamo lì scattiamo centinaia di foto per fermare ogni momento. E poi, una volta tornati, molte di quelle immagini non le riguarderemo quasi più. Una volta era diverso. Si tornava dalle vacanze con i rullini da sviluppare. Si aspettava qualche giorno, poi arrivava quella bustina piena di fotografie. Alcune erano bellissime, altre mosse, altre ancora con qualcuno tagliato a metà. Non potevi cancellarle, migliorarle, fare altri venti tentativi. Erano quelle, e finivano in un album. Ogni tanto quell’album tornava fuori da un cassetto. Magari anni dopo, lo aprivi e improvvisamente ricordavi una spiaggia, una persona, una risata, persino un vestito che avevi completamente dimenticato. Oggi abbiamo molte più fotografie e, paradossalmente, rischiamo di avere meno ricordi. Perché il problema non è fotografare tanto, anche io lo faccio. Il problema è che accumuliamo immagini come accumuliamo qualsiasi altra cosa digitale: convinti che, siccome sono lì, resteranno per sempre disponibili. Solo che essere conservato non significa essere ricordato. Ci sono fotografie bellissime che vivono 24 ore nelle storie di Instagram e poi spariscono. Altre finiscono in cartelle con nomi affascinanti come “IMG_6513” e non le vedremo mai più. E intanto continuiamo a scattarne di nuove. Forse dovremmo tornare a fare una cosa molto semplice: scegliere. Non stampare trecento fotografie. Magari dieci, quelle che raccontano davvero qualcosa. Una foto che, tra 10 anni, ti farà ricordare non soltanto dove eri, ma come stavi. Chi avevi accanto. Che estate era, che persona eri in quel momento. Perché una fotografia stampata ha ancora un piccolo potere che quella dentro uno smartphone ha perso: ogni tanto ti capita davanti anche quando non la stai cercando. È su un mobile, dentro un libro, in un album, in una cornice. Entra nella tua vita quotidiana e ti restituisce un pezzo di tempo. Forse il vero lusso digitale, oggi, sarà proprio questo: smettere di conservare tutto e tornare a scegliere cosa vale la pena ricordare. Perché duemila fotografie nella memoria del telefono occupano spazio. Dieci fotografie scelte bene possono occupare un posto nella nostra memoria. CHIC / NON CHIC CHIC: scegliere alcune fotografie dell’estate e stamparle davvero. NON CHIC: avere 2.813 foto delle vacanze e non ricordarsi più nemmeno dove sono.

05/09/2026 12:50
Fatar, 70 anni di eccellenza. Anche Porro celebra l’azienda di Recanati: “Un grande segnale per tutta Italia" (FOTO)

Fatar, 70 anni di eccellenza. Anche Porro celebra l’azienda di Recanati: “Un grande segnale per tutta Italia" (FOTO)

“Noi abbiamo scelto di focalizzarci in un segmento di mercato che è quello degli esperti della meccanica e del tocco. Noi non vogliamo fare tutto, ma vogliamo fare bene. In maniera eccellente”. Un tocco lungo 70 anni, fatto di passione, impegno e innovazione. Fatar, realtà imprenditoriale specializzata nella produzione di strumenti musicali elettronici e nata in una piccola bottega recanatese nel 1956, arriva ad un traguardo che riempie di orgoglio Marco Ragni, attuale amministratore delegato, nonché figlio del fondatore Lino Ragni. “Con grande orgoglio siamo arrivati a festeggiare questo momento importante per l'azienda e anche per la famiglia, che da settant'anni si è impegnata nella sviluppo di strumenti musicali ed è riuscita a portare prodotti di eccellenza in tutto il mondo” dice l’amministratore delegato, festeggiando in concomitanza con i settant’anni dell’impresa, anche suoi vent’anni come direttore. Per l’occasione, le porte dell’azienda si sono aperte per rendere visibili gli spazi in cui ogni giorno si crea la meccanica che scompare sotto le dita di chi suonerà quegli strumenti: un percorso che ne ha rievocato la storia, lo sviluppo e l’innovazione. “Innovazione – io dico sempre – “non significa cambiare le cose, ma significa riuscire a capire quello che va conservato, perché il nostro mercato è fatto di strumenti musicali, strumenti di tradizione. Quindi dobbiamo capire questa tradizione e riuscire ad utilizzare le tecnologie innovative per portare il prodotto al tocco eccellente” continua Ragni. A intervenire per l'occasione è stato anche il giornalista Nicola Porro, che in seguto ha aperto il talk: “Il traguardo di Fatar è un grande segnale per tutta Italia, perché noi ci siamo dimenticati – parlando di grandi temi come le guerre e l'intelligenza artificiale che incombe – che l'Italia è maniifatturiera e che ci sono grandissime piccole realtà che rendono ricco il nostro Paese. E una di queste ha compiuto settant'anni”. Presente alla tavola rotonda tenutasi in occasione dei settant’anni di attività, anche il sindaco di Recanati, Emanuele Pepa: “Ringrazio la famiglia Ragni per aver creduto in un gran progetto che è nato dalle botteghe e che, proprio grazie alla famiglia ha avuto la forza di poter crescere e far crescere una bella realtà nel territorio e anche all’estero, con la stessa Tunisia che ci ha creduto tantissimo ed è cresciuta in maniera esponenziale”. Special guest della serata, inoltre, il responsabile della logistica di Amazon Italia Lorenzo Barbo, che vent’anni fa ha incrociato la sua strada con quella di Fatar come consulente dell’azienda nell’ambito di un percorso di ristrutturazione aziendale: “Mi lega un rapporto di amicizia con Marco e di affetto nei confronti dell’azienda; quindi, sono veramente onorato di essere stato invitato in un momento in cui si incrociano due strade” – dice Barbo, riferendosi all’apertura del nuovo magazzino nelle Marche, nonché polo logistico Amazon più grande d’Italia. Il Ceo di Fatar riconosce che il cambiamento e l’innovazione, in questi settant' anni, non hanno riguardato solo la sua realtà. È proprio davanti all’innovazione esterna che lui stesso vede la sfida più grande, perché i nuovi macchinari e le nuove tecnologie oggi sono alla portata di tutti. La risorsa che Ragni mette al centro è quella umana, quella della cultura, del saper fare e della conoscenza dello strumento che da sempre permette di “portare sul mercato un oggetto che ha il valore proprio del territorio”. Nonostante la nascita e lo sviluppo all’interno del distretto industriale tra Recanati, Osimo e Castelfidardo e il superamento della crisi del settore degli strumenti musicali negli anni Ottanta che ha visto Fatar resistere ed evolvere, l’amministratore delegato non risparmia una riflessione sul ruolo delle istituzioni: “Abbiamo bisogno che qualcuno apra quello zaino pieno di sassi pesanti che abbiamo sulle spalle e inizi a togliere qualcosa. Abbiamo bisogno di semplificare la burocrazia. Preferirei poter sviluppare aziende in un quadro normativo molto più semplificato”. Non è mancato, infine, il ricordo al padre Lino: “Questi settant’anni li devo dedicare al fondatore, nonché mio padre. Il ricordo che mi rimane è di lui vestito sempre di verde – il colore di Fatar – al tavolo al centro del reparto, che crea a mano i suoi prototipi e che con la lima e gli altri utensili li tasta, alla ricerca del tocco”.

05/09/2026 10:34
No Discarica Montefano, la Questura cambia il luogo della manifestazione: "Stupiti dalla decisione"

No Discarica Montefano, la Questura cambia il luogo della manifestazione: "Stupiti dalla decisione"

Cambia il luogo della manifestazione pacifica organizzata dal Comitato No Discarica Montefano per domenica 6 settembre a Pieve Torina. A comunicarlo è lo stesso comitato, dopo aver ricevuto dalla Questura di Macerata l'indicazione di spostare l'iniziativa dal Percorso delle Acque al Parco delle Rimembranze, in via Roma. La decisione, spiegano gli organizzatori, sarebbe stata assunta «per ragioni di ordine e sicurezza pubblica». Il programma prevede quindi il ritrovo alle 9.30 al Parco delle Rimembranze. Successivamente, una volta rimossi «le maglie e gli altri elementi identificativi della protesta», come richiesto dalle autorità competenti, i partecipanti potranno raggiungere il Percorso delle Acque. Il Comitato No Discarica Montefano esprime tuttavia perplessità sulla decisione. «Esprimiamo il nostro sincero stupore di fronte a tale richiesta, che riteniamo priva di motivazioni concrete», affermano gli organizzatori. Nel comunicato, il comitato rivendica inoltre il carattere pacifico delle precedenti iniziative organizzate fuori dal Comune di Montefano, citando in particolare la partecipazione all'assemblea ATA e la manifestazione davanti al Consiglio regionale. «Si sono sempre svolte in modo civile e pacifico – sottolineano dal Comitato – senza che si verificassero episodi tali da far ipotizzare intenti aggressivi o comportamenti lesivi nei confronti di persone o beni». Nonostante il cambio di sede iniziale, gli organizzatori confermano dunque l'appuntamento di domenica e invitano i sostenitori a partecipare. Il ritrovo è fissato alle 9.30 presso il Parco delle Rimembranze di Pieve Torina.

05/09/2026 10:15
Civitanova, contrassegno disabili sospetto e insulti agli agenti: due episodi, un solo protagonista. Denunciato

Civitanova, contrassegno disabili sospetto e insulti agli agenti: due episodi, un solo protagonista. Denunciato

Due distinti episodi, avvenuti nell'arco di poche settimane ad agosto, hanno visto coinvolto lo stesso uomo e portato la Polizia Locale di Civitanova Marche a intervenire prima per il sequestro di un contrassegno per persone con disabilità sospettato di falsificazione e, successivamente, per una denuncia per oltraggio a pubblico ufficiale e rifiuto di fornire le proprie generalità. Il primo episodio risale al 4 agosto, in via Martiri delle Foibe. Una pattuglia della Polizia Locale ha sanzionato un veicolo parcheggiato sul marciapiede, in violazione dell'articolo 158 del Codice della Strada. L'auto esponeva un contrassegno per persone con disabilità, la cui data di scadenza non risultava chiaramente leggibile. Sul posto è arrivato un familiare dell'uomo, in possesso delle chiavi del veicolo, che ha consegnato il documento agli agenti. Dall'esame è emerso che il contrassegno risultava scaduto e, secondo quanto accertato dalla Polizia Locale, è sorto il fondato sospetto che potesse trattarsi di una fotocopia a colori. La proprietaria dell'auto, moglie dell'uomo, è stata convocata negli uffici della Polizia Locale. La donna ha dichiarato di essere estranea alla vicenda, spiegando che il mezzo, pur essendo intestato a lei, viene abitualmente utilizzato dal marito e di non essere a conoscenza di elementi utili alla ricostruzione dei fatti. I successivi accertamenti hanno permesso di verificare che il contrassegno era stato originariamente rilasciato a un congiunto dell'uomo, nel frattempo deceduto, e che il documento risultava già ritirato. Il contrassegno è stato quindi sequestrato e il provvedimento è stato convalidato dall'autorità giudiziaria. Sono in corso gli accertamenti per stabilire eventuali responsabilità in relazione alle ipotesi di falsità materiale commessa da privato e uso di atto falso. Il secondo episodio è avvenuto il 28 agosto, lungo via Cesare Battisti. Una pattuglia era impegnata nei rilievi di un incidente stradale quando gli agenti hanno riscontrato la presenza di veicoli in sosta in prossimità dell'intersezione, procedendo con le relative sanzioni. Sul posto è arrivato l'utilizzatore di uno dei mezzi sanzionati, lo stesso uomo coinvolto nel precedente episodio. Stando a quanto riferito dalla Polizia Locale, l'uomo avrebbe rivolto agli agenti espressioni sprezzanti e ingiuriose, rifiutandosi inizialmente anche di fornire le proprie complete generalità. Nel momento in cui si è allontanato alla guida del veicolo, avrebbe inoltre rivolto ulteriori epiteti nei confronti del personale operante. Successivamente convocato negli uffici della Polizia Locale, l'uomo è stato denunciato all'autorità gudiziaria per le ipotesi di oltraggio a pubblico ufficiale, previsto dall'articolo 341-bis del Codice Penale, e rifiuto di indicazioni sulla propria identità personale, ai sensi dell'articolo 651. «Il rispetto delle regole della strada e la correttezza nei confronti di chi svolge un servizio di controllo sul territorio in qualità di pubblico ufficiale non ammettono eccezioni, indipendentemente dal ruolo o dalla professione di chi si trova a interagire con i nostri operatori», dichiara il dirigente superiore Cristian Lupidi, comandante della Polizia Locale di Civitanova Marche.

05/09/2026 09:41
Tolentino, violento frontale sulla SS78: un’auto prende fuoco, due feriti a Torrette

Tolentino, violento frontale sulla SS78: un’auto prende fuoco, due feriti a Torrette

Incidente nella notte lungo la SS78, all’altezza dell’Abbadia di Fiastra, nel territorio comunale di Tolentino. Poco dopo l'una due autovetture sono rimaste coinvolte in un violento scontro frontale, per cause che dovranno essere accertate. Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco di Macerata, che hanno provveduto a estrarre gli occupanti dalle due vetture e ad affidarli alle cure del personale sanitario. I feriti sono stati successivamente trasportati all’ospedale di Torrette per gli accertamenti e le cure necessarie. Momenti di apprensione anche per una delle due automobili, alimentata a metano, che a seguito dell’impatto ha sviluppato un principio d’incendio. Le fiamme sono state rapidamente domate dai Vigili del fuoco, intervenuti anche per mettere in sicurezza i veicoli e l’area interessata dall’incidente. Restano da chiarire le cause e l’esatta dinamica del frontale. Gli accertamenti sono affidati alle autorità competenti.

05/09/2026 09:30
Montecassiano, la storia dell'ex Fornace di Valle Cascia rivive nel progetto "Fragili eternità"

Montecassiano, la storia dell'ex Fornace di Valle Cascia rivive nel progetto "Fragili eternità"

La memoria dell'ex Fornace di Valle Cascia torna al centro di un percorso di ricerca e valorizzazione che coinvolge territorio, comunità e arti contemporanee. È stato presentato a Montecassiano il progetto "Fragili eternità. Grammatica della forma", nato nell'ambito di Social Valley con il Comune e realizzato in collaborazione con il festival "I Fumi della Fornace" di Congerie APS. L'iniziativa punta a rileggere la storia dell'ex stabilimento attraverso testimonianze, ricerca e linguaggi contemporanei, riportando l'attenzione su un luogo che per decenni ha rappresentato una presenza importante nella vita quotidiana di Valle Cascia. La Fornace, infatti, non è stata soltanto un impianto produttivo. Per diverse generazioni ha significato lavoro, relazioni e vita di comunità, accompagnando la crescita del territorio e contribuendo alla sua identità. Oggi l'area è di proprietà privata, ma il progetto vuole partire proprio dalla memoria per costruire un percorso di conoscenza e interpretazione di questa parte della storia locale. "Fragili eternità" è stato sviluppato dalla Società Cooperativa Archeolab, insieme all'Associazione Congerie e all'Università La Sapienza di Roma, mettendo in campo competenze legate alla ricerca, alla cultura e alle arti. "Con Social Valley ci è stato chiesto di ideare iniziative di valorizzazione territoriale - afferma Archeolab Soc. Coop. -. Crediamo non esista valorizzazione più importante di quella che mira a riscoprire chi siamo e le nostre radici, specialmente in un momento storico così complesso. "Fragili eternità" contribuisce a creare consapevolezza e radicamento, restituendo una memoria storica ricostruita dal basso e dalle vite di chi non trova spazio nei libri di storia". Una parte significativa del progetto passa proprio attraverso il coinvolgimento degli abitanti di Valle Cascia e Montecassiano, chiamati a condividere ricordi, testimonianze e frammenti della propria esperienza. Un patrimonio orale che permette di ricostruire la storia della Fornace non soltanto attraverso il luogo e la sua funzione produttiva, ma anche attraverso le persone che lo hanno vissuto. In questo percorso si inserisce anche il festival "I Fumi della Fornace", appuntamento culturale che nel corso degli anni ha portato a Montecassiano artisti, poeti, studiosi e pubblico proveniente anche da fuori regione. La collaborazione con il progetto "Fragili eternità" amplia così il rapporto tra la manifestazione e il territorio, utilizzando la cultura come strumento per interrogare la memoria dei luoghi. "Raccontare ciò che siamo stati può aiutarci a immaginare ciò che possiamo diventare - sottolinea l'amministrazione comunale -. Per questo continuiamo a sostenere iniziative capaci di mettere in dialogo memoria e contemporaneità, storia e creatività, territorio e nuove generazioni. Investire in cultura significa dare nuovi significati ai nostri luoghi e nuove possibilità al nostro territorio".   Il progetto si inserisce nel più ampio percorso di Social Valley, strategia che mette in rete i Comuni della Valle del Potenza con l'obiettivo di sviluppare iniziative condivise nei settori della cultura, dell'innovazione, dell'inclusione e della partecipazione.

04/09/2026 20:00
Appignano, operaio cade da quattro metri mentre lavora a una serranda: trasportato a Torrette

Appignano, operaio cade da quattro metri mentre lavora a una serranda: trasportato a Torrette

Incidente sul lavoro, nel pomeriggio di oggi, ad Appignano. Un operaio di 49 anni è rimasto ferito dopo essere precipitato da un'altezza di circa quattro metri mentre stava effettuando un intervento su una serranda all'interno di un'azienda, in via Enrico Fermi. Il fatto si è verificato intorno alle 15:30 alla Paoloni Factory Store. Secondo le prime informazioni, l'uomo si trovava all'interno di un cestello sollevato da un muletto per poter raggiungere la parte della serranda sulla quale stava lavorando. Per cause ancora in fase di accertamento, l'operaio è caduto dal cestello, finendo a terra dopo un volo di circa quattro metri. Immediata la richiesta di soccorso: sul posto sono intervenuti gli operatori sanitari del 118, che hanno prestato le prime cure al 49enne prima di trasferirlo in ambulanza al pronto soccorso dell'ospedale Torrette di Ancona. L'uomo non sarebbe in pericolo di vita, anche se le sue condizioni hanno richiesto il trasferimento presso il nosocomio anconetano per gli accertamenti e le cure del caso. Nel frattempo sono stati avviati gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dell'incidente e verificare le condizioni di sicurezza nelle quali si stava svolgendo l'intervento. Sul posto sono intervenuti i carabinieri del nucleo radiomobile di Macerata e della stazione di Appignano, insieme agli operatori dello Spsal (Servizio per la prevenzione e la sicurezza negli ambienti di lavoro) dell'Ast di Macerata, competenti per gli accertamenti in materia di sicurezza sul lavoro.

04/09/2026 19:30
Aurora Treia in cerca di riscatto. Bartolini: "Con l'Urbino sarà dura, ma siamo pronti"

Aurora Treia in cerca di riscatto. Bartolini: "Con l'Urbino sarà dura, ma siamo pronti"

Domani comincia ufficialmente il campionato di Eccellenza Marche. Sarà Urbino-Aurora Treia, anticipo della prima giornata, la sfida che inaugurerà la nuova stagione. A dirigere il match designati Mirko Soncin della sezione di Voghera, mentre gli assistenti saranno Nazeraj e Fabio Catania da Fermo. L’Aurora Treia parte da debuttante ma di lusso, dato l’impegnativo mercato e la grande qualità a disposizione nei suoi uomini, ma dall’altra parte l’Urbino conterà sul fattore casa e una grande voglia di fare bene, oltre a degli elementi interessanti a sua disposizione. L’esterno biancorosso Luca Bartolini spiega come affrontare i gialloblù: "Sarà dura. Con la sfida di coppa abbiamo saggiato già l’alto livello di questo campionato: loro sono una bella squadra. Nessuna partita in questa categoria è scontata". La squadra ha rivoluzionato l’organico rispetto alla scorsa stagione, ma comunque ha trovato una buona amalgama, come il classe 1997, uno dei veterani, spiega: "La rosa praticamente è nuova, rispetto allo scorso anno siamo rimasti in pochi. Però abbiamo fatto subito gruppo, con i ragazzi nuovi che prima di essere ottimi calciatori sono brave persone. Loro, scesi da categorie ancora più elevate, si sono messi a disposizione subito degli altri e del mister, lavorando ancora più duramente. Ci siamo formati piano piano come squadra e siamo ben coesi: adesso si può solo migliorare". "L’Eccellenza è una serie impegnativa, dove ogni avversario merita rispetto e attenzione - conclude Bartolini -. L’ho giocata tempo fa ed era già una categoria complicata. Si può vincere contro le prime come perdere con le ultime. Ci dovremo far trovare pronti sin da subito, specialmente per riscattare la sconfitta contro il Chiesanuova".

04/09/2026 18:20
Fisiomed ancora al fianco del Bayer Cappuccini: una collaborazione da doppia cifra

Fisiomed ancora al fianco del Bayer Cappuccini: una collaborazione da doppia cifra

Dieci stagioni insieme, sperando che questa sia quella buona per lo sbarco sulla scena nazionale dopo due finali regionali consecutive amare. Il Gruppo Medico Fisiomed ha ospitato nella sua sede principale, in via Giovanni XXIII a Sforzacosta, la squadra di calcio a 5 maschile del Bayer Cappuccini. L’incontro è stato occasione per rimarcare l’amicizia tra le parti e soprattutto rinnovare una collaborazione che vede Fisiomed ricoprire l’importante ruolo di medical partner del club futsal di Macerata. Un supporto vero. “Il legame che unisce Fisiomed e Bayer Cappuccini inizia ad essere longevo – ha esordito Enrico Falistocco, amministratore di Fisiomed-  è nato nel 2017 e pertanto quest’anno arriviamo alla decima stagione assieme. Chissà che la doppia cifra non sia preludio ad una festa finale, alla promozione nella serie B nazionale. Mi piace sottolineare che questa partnership ha proprio rafforzato la nostra presenza nella città di Macerata". "Per il Gruppo Medico Fisiomed - ha continuato - la prevenzione è fondamentale, la cura della salute dei nostri pazienti imprescindibile ma di pari passo portiamo avanti l’attenzione al sociale. E così dal 14 al 19 settembre, nella nostra sede a Casette d’Ete, sarà possibile effettuare controlli o esami completamente gratuiti. Non il classico open day, ma una settimana gratuita! Noi vi garantiremo - ha concluso-  il massimo della vicinanza e del supporto già a partire dalle visite per l’idoneità medica, quindi rapidità ed efficienza nelle diagnosi e nelle terapie riabilitative”. Rapidità subito messa in pratica perché il bomber Serantoni (capocannoniere dell’ultima C1), prima della conferenza, ha effettuato una ecografia che ha scongiurato complicazioni. Per il Bayer Cappuccini ha parlato il presidente Fabrizio Fattori: “Anche oggi con questo esame prenotato appena ieri sera, Fisiomed ha confermato la sua efficienza e velocità. Non possiamo che ringraziarvi. Un anno fa siamo arrivati a 76 secondi dai playoff nazionali e dopo un terzo posto, quindi un secondo, vogliamo sognare la promozione. Ce la faremo solo se saremo squadra. Come dice Mancini, il singolo ti fa vincere la partita ma solo col gruppo vinci i campionati”. Infine il mister, confermato, Emanuele Salvi: “Molti ci danno per favoriti e allora dico che lo slogan di Fisiomed è utilizzabile anche da noi. Cura, fiducia, futuro. Ringrazio Fisiomed è che è presenza importante, è innegabile che la collaborazione ci ha fatto migliorare tanto”.

04/09/2026 16:40
"Cura, attenzione e dedizione": il grazie di una paziente alla Cardiochirurgia di Torrette

"Cura, attenzione e dedizione": il grazie di una paziente alla Cardiochirurgia di Torrette

«Un grazie al reparto di Cardiochirurgia di Torrette di Ancona, per la scrupolosità, la cura, la dedizione e l'attenzione riservatami in ogni momento della degenza in ospedale». È questo il nucleo della lettera con cui P.A., una donna 68enne di Urbisaglia, ha voluto esprimere la propria gratitudine dopo essere stata sottoposta a un delicato intervento per la sostituzione della valvola aortica. Un'esperienza che, accanto alla preoccupazione inevitabile legata a un intervento al cuore, ha lasciato nella paziente soprattutto la consapevolezza di essere stata seguita con professionalità e umanità durante tutto il percorso. Il ringraziamento è rivolto in particolare ai chirurghi Mariano Cefarelli, Filippo Capestro, Michele Galeazzi e Martina Giusti, indicati dalla paziente tra le figure che hanno avuto un ruolo fondamentale nella sua cura. Il riconoscimentosi estende, inoltre, a tutta l'équipe che quotidianamente lavora all'interno del reparto: anestesisti, operatori sanitari e infermieri, per l'attenzione e la disponibilità dimostrate durante la permanenza nella struttura ospedaliera. La Cardiochirurgia è diretta dal professor Marco Di Eusanio, direttore del Dipartimento di Scienze Cardiovascolari e della SOD Cardiochirurgia dell'ospedale di Torrette. La lettera nasce dunque dal desiderio di raccontare una storia positiva, quella di una paziente che ha trovato nel personale sanitario competenza e attenzione in un momento particolarmente delicato della propria vita. «È bene sottolineare quando le cose funzionano», è in sostanza il messaggio che accompagna il ringraziamento. Un riconoscimento che assume un significato particolare in un periodo nel quale la sanità pubblica è spesso al centro di critiche e discussioni, tra liste d'attesa, carenza di personale e difficoltà organizzative. Raccontare anche le esperienze positive significa, però, dare spazio a quella parte della sanità che ogni giorno lavora dietro le quinte, fatta di medici, infermieri, anestesisti, operatori e personale sanitario che accompagnano i pazienti nelle fasi più delicate. Per la paziente di Urbisaglia, il percorso a Torrette si è concluso con un intervento riuscito e con un sentimento di riconoscenza verso chi si è preso cura di lei.

04/09/2026 16:36
Elena Leonardi fa festa col Governo Meloni: "Oltre 350 marchigiani a Bari con Meloni"

Elena Leonardi fa festa col Governo Meloni: "Oltre 350 marchigiani a Bari con Meloni"

Sono oltre 350 le persone partite dalle Marche alla volta di Bari per partecipare all'iniziativa con la premier Giorgia Meloni in programma oggi al porto pugliese per celebrare il record di longevità raggiunto dal Governo. La delegazione marchigiana è composta da "parlamentari, amministratori, dirigenti, militanti e sostenitori, arrivati in pullman, pulmini e auto". Ad annunciarlo è la senatrice di Fratelli d'Italia Elena Leonardi, che in merito ai risultati raggiunti dall'esecutivo Meloni è chiara:  "Dopo anni di tagli, il Governo Meloni è tornato ad assumere sul fronte della sicurezza: 45mila nuove assunzioni nelle forze dell'ordine, e altre 25mila previste entro la fine della legislatura, con 2.500 unità in più rispetto al turnover - dichiara Leonardi -. I contratti a tempo indeterminato sono aumentati di oltre un milione, gli occupati sono passati da 23,2 a 24,3 milioni, il deficit è sceso dall'8,1% al 3,1% del Pil, e l'export ha raggiunto i 643 miliardi di euro. Sono numeri che dimostrano come la stabilità non sia un traguardo da esibire, ma la condizione che permette a un Paese di programmare, decidere e mantenere gli impegni presi". Leonardi cita, tra le misure raggiunte, anche il "Bonus Mamme, il Bonus Nido da 3.600 euro, il Bonus Nascite da 1.000 euro, l'incremento dell'indennità di congedo parentale dal 30 all'80% e l'estensione della durata da uno a tre mesi, oltre al taglio del cuneo fiscale e alla riforma dell'Irpef". Citato anche il Fondo sanitario nazionale, "in crescita dai 126 miliardi di euro del 2022 ai quasi 143 miliardi previsti per il 2026". "Anche le Marche hanno visto risultati concreti in questi anni - dichiara ancora la senatrice portorecanatese -. Sulla ricostruzione, da quando c'è il Governo Meloni il cambio di rotta si vede nei fatti: sono sempre di più le famiglie che sono tornate a vivere nelle proprie case. Sulla cultura, sono stati destinati alle Marche 22,64 milioni di euro tra il 2025 e il 2027, con interventi diffusi tra le province di Macerata, Ancona e Fermo. Sulle infrastrutture prosegue il finanziamento della Pedemontana delle Marche, con 95 milioni di euro stanziati, mentre la Zona economica speciale, annunciata da Giorgia Meloni ad Ancona nell'agosto del 2025, sta già dando i suoi frutti su tutto il fronte economico, sia sul piano occupazionale che su quello imprenditoriale. Anche per quanto riguarda il sociale, il bando nazionale per l'assunzione di psicologi, educatori e pedagogisti negli Ambiti Territoriali Sociali si sta traducendo in nuove assunzioni anche nelle Marche".  

04/09/2026 16:10
Tolentino celebra San Nicola: dalla riapertura del Cappellone alla processione, fino al concerto di Tricarico

Tolentino celebra San Nicola: dalla riapertura del Cappellone alla processione, fino al concerto di Tricarico

 Fede, tradizione, musica, spettacolo e iniziative per tutta la comunità. Tolentino si prepara a celebrare San Nicola, compatrono della città, con un programma che intreccia appuntamenti religiosi e civili e che accompagnerà cittadini e visitatori per tutto il mese di settembre. Il cartellone è stato presentato nel corso di una conferenza stampa dal sindaco Mauro Sclavi, dal priore della Comunità Agostiniana padre Massimo Giustozzo, dal presidente del Consiglio comunale Alessandro Massi Gentiloni Silverj, dal vicesindaco Alessia Pupo e dall’assessore alla Cultura Fabio Tiberi. Al centro delle celebrazioni c’è naturalmente la figura di San Nicola da Tolentino, nato a Sant’Angelo in Pontano nel 1245 e morto a Tolentino nel 1305. Intorno al 1275 venne destinato stabilmente al convento degli Eremitani di Sant’Agostino di Tolentino, dove rimase fino alla morte. La sua presenza segnò profondamente la storia della città e dello stesso Ordine Agostiniano. Dopo la sua morte, il convento venne dedicato a San Nicola e divenne rapidamente un centro di riferimento per la devozione al santo, diffusasi nel corso dei secoli ben oltre i confini della città. Il culto di San Nicola è legato anche alla tradizione dei panini benedetti, ricordati per il miracolo della guarigione da una grave malattia dopo l'intercessione della Madonna. Il santo è inoltre patrono delle anime del Purgatorio e viene invocato in diverse situazioni legate alla salute, all’infanzia e alle difficoltà della vita. Il programma religioso Le celebrazioni entreranno nel vivo martedì 8 settembre, quando al termine della Messa delle 18.30 sarà ricordato il Viatico di San Nicola. Mercoledì 9 settembre, alle 18.30, si terranno i Solenni Primi Vespri di San Nicola. Il giorno della festa, giovedì 10 settembre, alle 12.15 è prevista una cerimonia particolarmente attesa: la riapertura del Cappellone di San Nicola, dopo i lavori di restauro resi necessari dai danni del sisma. Alle 18.30 sarà celebrata la Santa Messa presieduta da monsignor Nazzareno Marconi, vescovo di Macerata. Le celebrazioni proseguiranno domenica 13 settembre con l’apertura del Perdono di San Nicola, alle 11, attraverso la Messa solenne presieduta da padre Gabriele Pedicino, priore provinciale. Domenica 14 settembre, alle 17.45, partirà invece la processione di San Nicola attraverso le vie e le piazze della città. A seguire, alle 19, la Messa solenne sarà presieduta da Sua Eminenza il cardinale Angelo De Donatis, penitenziere maggiore del Tribunale della Penitenzieria Apostolica, con la partecipazione dei sindaci dell’Unione Montana dei Monti Azzurri e della delegazione del Comune di Modugno. Musica, spettacoli e tradizione Accanto agli appuntamenti religiosi, il programma civile propone numerosi eventi. Mercoledì 9 settembre, alle 21 in piazza San Nicola, spazio alla musica con “Il canto della vita”, organizzato dall’associazione Cuori in Corsia Aps, con Tommaso Foresi e la partecipazione straordinaria del cantautore Tricarico. Giovedì 10 settembre, alle 21 in piazza della Libertà, sarà assegnato il Premio Ponte del Diavolo al Cittadino tolentinate dell’anno, a cura dell’associazione “I Ponti del Diavolo” e dei Consigli di contrada Pianciano, Ributino, Ancaiano, Calcavenaccio e Parruccia. Venerdì 11 settembre, sempre alle 21 in piazza della Libertà, appuntamento con la rassegna “MusicaUna” e lo spettacolo “Quell’appuntamento senza fine di Gino e Ornella”, con Paolo Notari e Valeria Visconti. Sabato 12 settembre torna invece la storia con “Sul ponte del diavolo… tra storia e leggenda”, rievocazione in piazza della Libertà e al Ponte del Diavolo organizzata dall’associazione “I Ponti del Diavolo” e dai Consigli di contrada. All’evento parteciperà anche l’attore e regista Giorgio Pasotti. La Fiera di San Nicola Domenica 13 settembre sarà anche la giornata della tradizionale Fiera di San Nicola, che prenderà il via dalle 8 nel centro storico. Nonostante i numerosi cantieri ancora aperti per la ricostruzione, gli organizzatori sono riusciti a predisporre oltre 120 bancarelle, distribuite tra piazza della Libertà, corso Garibaldi, via Battisti, Palazzo Europa, via Parisani, piazza Martiri di Montalto, via Filelfo, piazza Mauruzi e il primo tratto di via Filelfo. In via della Pace, dalle 10, spazio agli spettacoli e alle animazioni dedicate ai bambini e alle famiglie. La serata proseguirà in piazza della Libertà: alle 21.15 è in programma l’esibizione del Concerto di Fiati “Giuseppe Verdi”, diretto dal maestro Andrea Piergentili e organizzato dall’associazione musicale “Nazareno Gabrielli – Città di Tolentino”. Alle 22.30, infine, spazio alla tradizionale Tombola di San Nicola. Gli appuntamenti di settembre Il calendario proseguirà anche dopo la festa. Venerdì 18 settembre, alle 21.30 al Teatro Vaccaj, è in programma il concerto di chiusura della rassegna “Borghi in Jazz Festival”: Shades of Blue – Marco Postacchini Octet, a cura dell’Unione Montana Monti Azzurri e dell’associazione Tolentino Jazz. Sabato 19 e domenica 20 settembre, alle Gallerie Sangallo e nel centro storico, sarà inaugurata la mostra fotografica “Impressum Photo Award”, nell’ambito dell’Appennino Foto Festival, visitabile fino all’11 ottobre. Sempre sabato 19, dalle 10 alle 12 in piazza della Libertà, Tolentino ospiterà il checkpoint della manifestazione cicloturistica 5 Mila Marche, organizzata dall’Asd Bike Division. Dal 19 al 27 settembre, infine, il Centro Tennis di via della Fraternità sarà teatro del Tolentino Open WTA 125, torneo internazionale femminile organizzato dall’Asd Tennis Tolentino. A fare da cornice alle celebrazioni, dal 4 al 13 settembre, ci sarà inoltre la tradizionale Piccola Pesca di beneficenza nei locali del convento, insieme alle luminarie nelle vie e nelle piazze della città e al Luna Park in zona Sticchi. Un programma particolarmente articolato che punta a riportare nel cuore di Tolentino la festa del suo santo, unendo devozione religiosa, identità cittadina, tradizioni popolari e cultura, in un mese che si annuncia ricco di appuntamenti.

04/09/2026 15:55
Tolentino, vietate le bottiglie di vetro nei parchi e nelle aree verdi: multe fino a 500 euro

Tolentino, vietate le bottiglie di vetro nei parchi e nelle aree verdi: multe fino a 500 euro

Niente più bottiglie, bottiglioni o altri contenitori di vetro nei parchi, nei giardini e nelle aree verdi pubbliche di Tolentino. È quanto stabilito da un'ordinanza firmata dal sindaco Mauro Sclavi, con l'obiettivo di garantire maggiore sicurezza, decoro e igiene negli spazi pubblici frequentati quotidianamente da cittadini, famiglie e bambini. Il provvedimento nasce anche dalle "segnalazioni arrivate agli uffici comunali e alla polizia locale sulla presenza di bottiglie e contenitori di vetro abbandonati all'interno di alcune aree verdi cittadine, in alcuni casi anche rotti o frantumati". "La presenza di frammenti di vetro sul terreno, nelle aree gioco, lungo i percorsi pedonali o negli spazi destinati alla sosta rappresenta infatti un rischio per l'incolumità delle persone, con particolare attenzione ai bambini e ai minori che frequentano questi luoghi. Oltre al pericolo di tagli e ferite, l'abbandono dei contenitori incide anche sul decoro urbano, sull'igiene e sulla corretta fruizione degli spazi pubblici", evidenzia in una nota il Comune. L'ordinanza stabilisce quindi che è "vietato introdurre, detenere e consumare bevande contenute in bottiglie, bottiglioni o altri contenitori di vetro all'interno dei parchi, dei giardini e delle aree verdi pubbliche comunali". Il divieto riguarda anche le aree di pertinenza delle strutture, comprese a"ree gioco, spazi di sosta e zone immediatamente adiacenti funzionalmente destinate alla loro fruizione". È inoltre vietato abbandonare bottiglie, contenitori o frammenti di vetro, così come qualsiasi altro materiale che possa costituire un pericolo per l'incolumità delle persone. Sono previste alcune eccezioni. Il divieto non si applica alle attività di somministrazione di alimenti e bevande regolarmente autorizzate, limitatamente agli spazi e alle modalità previste dai relativi titoli abilitativi. Escluse anche le manifestazioni, iniziative ed eventi autorizzati dall'amministrazione comunale, purché vengano adottate misure idonee a prevenire l'abbandono, la rottura e la dispersione dei contenitori in vetro. Restano infine escluse le situazioni legate a comprovate esigenze sanitarie o personali. Particolare attenzione è rivolta alle sanzioni. Chi viola le disposizioni dell'ordinanza rischia una multa da 25 a 500 euro, salvo che il fatto costituisca reato o sia soggetto a sanzioni diverse previste dalla legge. Restano inoltre applicabili eventuali ulteriori sanzioni nel caso in cui le condotte accertate configurino altri illeciti amministrativi o penali. I controlli sul rispetto dell'ordinanza saranno effettuati dalla polizia locale di Tolentino e dagli altri organi di polizia e controllo competenti.

04/09/2026 15:40
Urbisaglia, scatta l’ordinanza per il risparmio idrico: vietati irrigazione, lavaggi e piscine

Urbisaglia, scatta l’ordinanza per il risparmio idrico: vietati irrigazione, lavaggi e piscine

Meno piogge e maggiore pressione sulle riserve idriche. Il Comune di Urbisaglia corre ai ripari e, a seguito delle criticità segnalate dal gestore del servizio idrico Tennacola S.p.A., ha emesso un’ordinanza per tutelare la disponibilità dell’acqua. Al momento non è in corso alcuna interruzione del servizio, ma l’amministrazione ha scelto di intervenire in via preventiva per preservare le risorse e garantire l’acqua necessaria agli usi essenziali. Le disposizioni sono valide da subito e fino a diversa disposizione e riguardano l’utilizzo dell’acqua potabile proveniente dall’acquedotto pubblico. "È vietato utilizzare l’acqua per irrigare e annaffiare orti, giardini, prati e aree verdi, fatta eccezione per eventuali sistemi a ridotto consumo. Stop anche al lavaggio di cortili, piazzali, viali e aree private, salvo comprovate esigenze igienico-sanitarie". Il divieto riguarda inoltre "il lavaggio di automobili e altri veicoli, ad eccezione delle attività autorizzate dotate di sistemi di ricircolo e recupero dell’acqua". "Non sarà possibile neppure riempire o rabboccare piscine private, vasche ornamentali, fontane e strutture analoghe, salvo quelle dotate di idonei sistemi di ricircolo e trattamento". "L’ordinanza vieta infine ogni altro utilizzo dell’acqua potabile che non sia riconducibile a esigenze domestiche, potabili, igienico-sanitarie, produttive o comunque essenziali. Restano esclusi dalle limitazioni gli utilizzi indispensabili per salute, igiene, sicurezza e per tutte le esigenze essenziali e non differibili. Accanto ai divieti, l’amministrazione rivolge ai cittadini un invito a collaborare per ridurre i consumi". Tra le raccomandazioni ci sono "il controllo degli impianti e la riparazione tempestiva delle perdite, oltre alla preferenza per la doccia rispetto al bagno in vasca e alla riduzione dei tempi di erogazione dell’acqua". Il Comune invita inoltre a "utilizzare lavatrici e lavastoviglie a pieno carico, installare riduttori di flusso e dispositivi di scarico a doppio comando e non lasciare inutilmente aperti i rubinetti". Quando possibile e compatibilmente con le esigenze igieniche, viene suggerito anche di "riutilizzare l’acqua non contaminata per gli usi consentiti. L’obiettivo è prevenire l’aggravarsi della situazione e contribuire a garantire la continuità del servizio idrico per tutta la comunità". "Il mancato rispetto delle disposizioni comporterà l’applicazione delle sanzioni amministrative previste dalla normativa vigente". L’ordinanza completa è consultabile presso l’Albo Pretorio del Comune di Urbisaglia.

04/09/2026 15:20
Morrovalle, 200mila euro per mettere in sicurezza la scarpata di via Rossini

Morrovalle, 200mila euro per mettere in sicurezza la scarpata di via Rossini

Duecentomila euro per il primo stralcio dei lavori di consolidamento della scarpata di via Rossini a Morrovalle. È questo il principale risultato dell'incontro che si è svolto in Provincia tra il presidente Alessandro Gentilucci e il sindaco di Morrovalle Andrea Staffolani, dedicato alle principali questioni legate alla viabilità e alla sicurezza del territorio. Il finanziamento riguarda un intervento necessario per migliorare la stabilità del versante e le condizioni di sicurezza della strada. Il rilevato stradale, sul quale poggia anche il marciapiede, presenta infatti alcuni tratti caratterizzati da materiale in scivolamento in prossimità delle abitazioni sottostanti. Nel corso del confronto è stata inoltre affrontata la questione delle rotatorie previste sul territorio comunale. Una di queste, lungo la provinciale 86 a Morrovalle Scalo, è già stata finanziata con 500mila euro. Per una seconda rotatoria, prevista lungo la provinciale 6, è invece atteso il finanziamento attraverso la prossima variazione di bilancio. "Da presidente della Provincia ritengo che il rapporto diretto con i sindaci sia fondamentale, perché sono le prime sentinelle del territorio: conoscono da vicino le problematiche delle comunità e ci consentono di avere un quadro puntuale delle situazioni sulle quali è necessario intervenire", commenta il presidente Gentilucci. "Per questo sto incontrando i sindaci perché è attraverso il confronto che possiamo costruire una programmazione realmente efficace e capace di rispondere alle esigenze dei cittadini. Come Provincia stiamo lavorando per garantire maggiore sicurezza sulle nostre strade attraverso interventi mirati e distribuiti un po' in tutte le zone - aggiunge il presidente della Provincia -. Non esistono territori di serie A e di serie B: l'obiettivo è intervenire dove emergono le maggiori criticità, programmando le opere in base alle necessità e alle risorse disponibili". "Il finanziamento per via Rossini va esattamente in questa direzione: ascoltare il territorio, individuare le priorità e trasformare il confronto in interventi concreti", conclude il presidente della Provincia. Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco Staffolani. "L'incontro segna un passaggio fondamentale per la sicurezza della nostra comunità. L'annuncio del presidente Gentilucci riguardo i lavori di consolidamento della scarpata in via Rossini va direttamente al cuore di ciò che riteniamo prioritario: la sicurezza dei nostri cittadini e la salvaguardia delle loro abitazioni". "Mettere in sicurezza quel tratto significa restituire serenità a chi vive in quella zona e a chi la percorre ogni giorno, restituendo stabilità all'area. Desidero esprimere un sentito ringraziamento al presidente della Provincia e agli uffici tecnici per la grande sensibilità istituzionale e la prontezza d'ascolto. La collaborazione e la sinergia tra Enti si confermano lo strumento più efficace per proteggere il nostro territorio e garantire risposte certe e tempestive ai cittadini", chiosa Staffolani. (Credit foto: Roberto Postacchini) 

04/09/2026 15:00
Colmurano, 30 anni di magia: torna Magicabula, la festa dei bambini

Colmurano, 30 anni di magia: torna Magicabula, la festa dei bambini

 Trent’anni di giochi, sorrisi e condivisione. Magicabula raggiunge nel 2026 lo storico traguardo della 30ª edizione e si prepara a trasformare ancora una volta Colmurano in un grande regno dedicato ai bambini e alle famiglie. Un anniversario importante per una manifestazione che, in tre decenni, è diventata un appuntamento consolidato non soltanto per il piccolo borgo maceratese, ma per tutto il territorio. E proprio il tema delle generazioni sarà uno dei fili conduttori di questa edizione: bambini che ieri partecipavano alle prime iniziative di Magicabula oggi possono tornare a Colmurano insieme ai propri figli, trasmettendo loro quella stessa meraviglia. Per celebrare questa lunga storia è stata organizzata la mostra fotografica “Magicabula si racconta... trent’anni di sorrisi”, che attraverso fotografie e testimonianze ripercorrerà le tappe principali della manifestazione e i volti di chi, nel corso degli anni, l’ha vissuta. Il trentennale avrà però anche un tema centrale rivolto al presente e soprattutto al futuro dei più piccoli: lo sport come strumento di crescita, inclusione e condivisione. L’edizione 2026 porterà infatti a Colmurano una serie di laboratori pratici e dimostrativi dedicati a discipline diverse, dal motocross al judo, dal rugby al softball, accanto ad attività ormai tradizionali come lo skill-park in bike e i laboratori di danza. Lo sport sarà raccontato non soltanto come competizione, ma soprattutto come occasione per imparare il rispetto delle regole, il fair play, la collaborazione e l’inclusione. A completare il percorso ci sarà l’appuntamento “A tu per tu con lo Sport: Sogna, Gioca, Cresci!”, con un’intervista dedicata ad atleti e allenatori del territorio marchigiano. Non mancheranno i laboratori che negli anni sono diventati una presenza fissa di Magicabula: l’Officina di Nonno Nando, Salt’in bottiglia, La fabbrica dei campioni, Magiche bolle, Scacco Matto e il laboratorio del riuso. Tra le proposte più curiose anche la “Notte in tenda”, un’esperienza pensata per vivere l’avventura direttamente al campo sportivo, e “Le Olimpiadi degli animali”, una camminata animata lungo la pista ciclabile di fondovalle. Il programma si svilupperà da giovedì 3 a domenica 6 settembre, con appuntamenti distribuiti nel centro di Colmurano e nelle aree dedicate alla manifestazione. Si parte giovedì 3 settembre alle 21, in piazza Carradori, con lo spettacolo di danza “The Rhythm of Love”, curato dalla Palestra Performance di Loro Piceno. Venerdì 4 settembre, alle 18, sarà inaugurata nella Sala consiliare di piazza San Rocco la mostra fotografica dedicata ai trent’anni di Magicabula. In serata, alle 21.45, spazio alla “Notte in tenda, l’avventura comincia” al campo sportivo di contrada Piano. La giornata di sabato 5 settembre sarà dedicata soprattutto ai laboratori. Dalle 15.30 prenderanno il via le attività per bambini, comprese le nuove proposte sportive. Alle 17.30, in piazza San Rocco, l’incontro “A tu per tu con lo Sport: Sogna, Gioca, Cresci!”. Alle 20 è in programma Mangiando insieme!, su prenotazione. Il momento spettacolare della serata sarà alle 21.15, in piazza Carradori, con “La testa del Chiodo”, spettacolo teatrale della Compagnia della Rancia – Rancia Verdeblu, con la regia di Ada Borgiani.

04/09/2026 15:00
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