Auto percorre il tragitto di corso Matteotti-piazza Carradori in senso contrario poi si schianta contro un muretto che delimita la stessa piazza. Il fatto è accaduto nella serata di ieri a Porto Recanati e a darne conto, via social, è lo stesso sindaco della cittadina rivierasca Andrea Michelini.
“Chi si é macchiato di tale gravissima violazione si è poi dato alla fuga, ma alcuni ragazzi che si trovavano in zona sono riusciti a annotare la targa della sua autovettura”, ha dichiarato Michelini.
“Sul fatto stanno indagando i carabinieri della nostra Stazione prontamente intervenuti sul luogo. Fortunatamente, quando tutto questo si è verificato la Piazza era scarsamente frequentata e si è dunque potuto evitare il peggio”.
“Contiamo di ripristinare il muretto andato distrutto quanto prima possibile – spiega ancora il primo cittadino - compatibilmente con le pratiche assicurative che dovranno essere espletate se verrà individuato chi si é reso protagonista di un tale deprecabile episodio per poi darsi alla fuga”.
Sono Kseniia Ruchkina, nel torneo femminile e Yanick Theodor Alexandrescou, nel maschile, i campioni del Torneo Under 16 Tennis Europe Categoria 1 svoltosi sui campi dell’associazione tennis Tolentino, dal 27 maggio al 4 giugno. Otto giorni di tennis a livello altissimo conclusi con due finali combatte ed avvincenti terminate entrambe al terzo set.
Nel tabellone femminile Kseniia Ruchkina si è imposta nei confronti della marchigiana Ilary Pistola con il punteggio di 6/3 2/6 7/5; mentre nel singolare maschile Yannick Theodor Alexandrescou dopo aver perso il primo set per 6/3 ha avuto alla meglio su Smrcka Jan nel secondo e terzo set per 6/0 e 6/2.
Il torneo di doppio ha visto la vittoria di Alexandrescou/Tazabekov su Mecarelli/Sabbatini con il punteggio di 6/3 6/3 nel maschile. Nel quarto ed ultimo tabellone femminile la coppia Iozzi/Pistola ha prevalso su Cucu/Dzimovic chiudendo in due set per 6/1 e 6/3.
“Siamo estremamente orgogliosi del lavoro svolto – afferma il presidente dell’associazione tennis Tolentino e direttore del torneo Marco Sposetti – è stato un torneo di livello incredibile e decisamene più elevato rispetto alla prima edizione. Ringrazio in maniera particolare il supervisor Ugo Lopez, i suoi assistenti e gli arbitri della Fit. Un plauso, inoltre, va all’encomiabile lavoro svolto dal direttore sportivo Giancarlo De Leo, allo staff dei tecnici, del tennis lab e della comunicazione, della segreteria, dei fisioterapisti e dei manutentori del circolo tennis per la qualità del lavoro svolto, per la passione e per la professionalità dimostrata anche questa volta nella gestione di un evento tanto straordinario quanto impegnativo dal punto di vista organizzativo”.
Si terrà martedì 6 giugno, nella ricorrenza della nascita del famoso letterato civitanovese, la cerimonia di premiazione del Premio Annibal Caro, giunto alla sua sesta edizione.
Il 31 maggio si è chiusa la votazione da parte della Cara Giuria, composta quest’anno da 240 persone, con un folto gruppo di lettrici e lettori Under 24 e diversi gruppi di lettura, anche dall’estero. La Giuria è stata chiamata a esprimere la propria scelta fra tre traduzioni finaliste, selezionate dal Comitato Tecnico del Premio tra le migliori pubblicate nel corso del 2022.
La sesta edizione, presentata anche al Salone del Libro di Torino, vede in finale: Nicola Verderame, per la traduzione dal turco di Pietra e ombra di Burhan Sönmez, edizione Nottetempo; Riccardo Duranti per la traduzione dall’inglese di Oltremare di Paul Lynch, edizione 66thand2nd; Ileana Zagaglia per la traduzione dal francese di Alla linea di Joseph Ponthus, edizione Bompiani.
La premiazione si svolgerà nello Spazio Multimediale San Francesco a Civitanova Alta, il 6 giugno alle ore 18:00, alla presenza, oltre che dei tre finalisti, di alcuni componenti del Comitato Tecnico. Tra questi Francesco Marilungo, traduttore, Marina Morbiducci, docente di traduzione alla Sapienza di Roma e in collegamento Elisabetta Bucciarelli, scrittrice.
Durante la cerimonia verranno assegnati anche il premio alla carriera al linguista svizzero Sandro Bianconi e la menzione speciale alla casa editrice AIEP di San Marino.
Come ogni anno, il Premio si avvale del patrocinio della Regione Marche e del comune di Civitanova, della collaborazione dei Licei Da Vinci di Civitanova e di una rete sempre più ampia di librerie, e del sostegno da parte di numerosi sponsor locali e cittadini privati.
Un'auto viene urtata di fronte alla gioielleria di Viale Indipendenza e si schianta contro un palo della luce. Alla guida della Fiat Punto c'era una donna di 46 anni, che avrebbe perso il controllo del mezzo in corsa in seguito ad un incidente con una seconda vettura che usciva dall'incrocio con via Sforza, andando a finire contro il palo dell'illuminazione pubblica.
In seguito all'urto, la donna è stata portata al pronto soccorso di Macerata in codice giallo. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia stradale, i vigili del fuoco di Macerata e gli operatori sanitari del 118, i quali si sono occupati del trasporto dell'autista.
Un’allegria contagiosa, tra abbracci, sorrisi, sana competizione e tanto sport. Civitanova ha voluto salutare così, con una grande festa al Varco sul Mare, la Giornata Nazionale dello Sport. Ed è stato un grande successo.
Presenti tante associazioni sportive civitanovesi con i loro atleti, allenatori, dirigenti e familiari, chiamati tutti a raccolta dal vice sindaco e assessore allo Sport Claudio Morresi e dalla consigliera comunale Paola Fontana. Presente anche il sindaco Fabrizio Ciarapica, Fabio Romagnoli delegato provinciale del Coni, assessori e consiglieri.
“Siete un mondo meraviglioso - ha detto Ciarapica -. Trasmettete gioia, entusiasmo e vitalità. Lo sport è spirito di squadra, tenacia e grandi emozioni, ma è anche e soprattutto una scuola dove si forgiano le virtù per la crescita sociale della nostra comunità e per l’educazione dei nostri giovani. Grazie a tutto il mondo sportivo per l'impegno, i sacrifici e gli straordinari risultati raggiunti”.
Durante la mattina tutti gli atleti presenti si sono esibiti ognuno nella propria disciplina: le piccole ginnaste del gruppo Sport Fire di Civitanova, gli atleti delle società Ama e Atletica Civitanova. Poi il momento clou, il match amichevole tra la Virtus Basket e gli atleti dell’Anthropos: “Lo sport è prima di tutto inclusione - ha detto l’assessore Morresi - . Vedere qui oggi il mondo sportivo riunito è per me motivo di soddisfazione. L’amministrazione è vicina a tutte le società sportive e cercherà di fare sempre di più”.
Poi l’annuncio: “Abbiamo molti progetti in cantiere, altri li abbiamo fatti e altri li faremo. Tra questi metteremo mano allo Stadio per renderlo più sicuro e adatto alla categoria, l’Eccellenza, che quest’anno la Civitanovese ha conquistato e meritato”. Morresi ha poi espresso gratitudine “ad ogni singola società presente e a quante non hanno potuto partecipare per via di altri impegni. Grazie alle famiglie, agli allenatori e a tutti gli atleti. Siete il bello e l’orgoglio di questa città. Arrivederci al prossimo anno”.
Chi ha seguito da vicino l’organizzazione dell’evento, è la consigliera Paola Fontana. “Lo sport è amicizia e condivisione - ha detto sorridendo con lo sguardo rivolto verso un Varco affollato di sportivi - e lavorare per questi eventi mi gratifica molto. Civitanova, e oggi ne è una conferma, offre una vasta gamma di opportunità sportive di diverso genere e per tutti i gusti. Grazie per essere stati con noi e per averci regalato una mattinata di sano divertimento”.
Complimenti per l’evento sono arrivati da Fabio Romagnoli, delegato provinciale Coni. “Oggi è una festa meravigliosa - ha detto dopo aver portato il saluto del Coni Marche - lo sport è gioia e divertimento. L’Italia, lo scorso anno, è risultata al terzo posto tra i paesi pluripremiati. E questo è sicuramente merito delle associazioni, della passione degli allenatori, dei dirigenti, ma anche degli amministratori locali che cercano di essere sempre vicini allo sport”.
Alcuni tra passanti e bagnanti hanno notato e segnalato la stramba torretta - realizzata con una serie di casse accatastate una sopra l'altra - presente a Porto Recanati nei pressi dello stabilimento prospiciente il "Club Vela".
"Se da un punto di vista estetico può far sorridere, c’è un aspetto , quello della sicurezza, che desta preoccupazione. La struttura, improvvisata con fantasia interpretando l’ordinanza Balneare 11/2023 (che prevede la presenza di un assistente bagnanti ogni 150 metri, leggi qui) non è certamente aderente alla normativa vigente in materia di sicurezza sul luogo di lavoro", sottolinea in una nota il Salvamento Potenza Picena.
"Ciò mette gravemente a rischio non solo la salute degli addetti ai lavori, ma anche quella dei bagnanti poiché limitando la visuale del bagnino di salvataggio impedisce anche anche il corretto vigilare sugli stessi. Nel ricordare che ci sono realtà che operano con professionalità nel settore del salvataggio acquatico, ci si augura un pronto e corretto ripristino a salvaguardia di tutti", conclude la Società nazionale di salvamento.
Ares Safety Macerata Softball non regge la forza di Forlì nelle due partite disputate in casa, per la prima giornata di ritorno del campionato di serie A1. Le romagnole si sono rifatte delle sconfitte di venerdì nel recupero interno contro Saronno.
Le maceratesi neopromosse non sono state all’altezza del match di andata, quando lottarono e tennero aperti i due risultati fino in fondo. In questa occasione invece sono affondate in gara 1, resistendo bene in gara 2 per poi cedere al sesto inning.
Sul campo si sono confrontate le sorelle maceratesi Giorgia (Ares Macerata) e Ilaria Cacciamani (Forlì), che proprio sul campo di via Cioci si sono innamorate insieme del softball (qui la loro intervista).
Forlì ha vinto facilmente la prima partita 11-0 dopo 5 riprese, sfruttando anche alcuni errori di Macerata, che per la prima volta perde in questo campionato senza una reazione e con un così ampio divario.
Le ospiti hanno dimostrato un’ottima vena in attacco di tutta la parte alta del line-up e la lanciatrice maceratese di Forlì Ilaria Cacciamani ha messo molto di suo sul diamante che l’ha vista crescere.
Un primo vantaggio, arrivato alla seconda ripresa grazie a una palla mancata, viene rimpinguato al terzo con 3 punti, per effetto di un doppio di Marta Gasparotto, un fuoricampo di Noemi Giacometti, un altro doppio di Virginia Mambelli e un singolo di Noemi Cortesi.
Al quarto il fuoricampo lo batte Marta Gasparotto e poi nella quinta ripresa arrivano i 5 punti che mettono la parola fine alla partita: sono ancora Gasparotto (volata di sacrificio) e Giacometti (doppio) a battere a casa punti, con l’aggiunta delle valide di Carlotta Onofri, Miriana Cerioni, Beatrice Ricchi e Ilaria Cacciamani.
Nella seconda partita regna a lungo l’equilibrio in una bella sfida tra le lanciatrici straniere Chantelle Ladner e Myka Alexandra Sutherlin (nuovo arrivo in casa Forlì).
Ladner rimane addirittura in no-hit fino alla sesta ripresa e poi la potenza dell’attacco romagnolo si fa sentire. In un solo attacco Forlì spacca la partita.
Primo singolo battuto da Marta Gasparotto, seguito dal doppio di Noemi Giacometti, base intenzionale a Beatrice Ricchi e poi triplo di Ilaria Cacciamani che svuota le basi. Virginia Mambelli fissa infine il risultato sul 4-0.
La prima giornata di ritorno del massimo campionato ha visto le squadre della parte alta della classifica ottenere il risultato pieno, con quattro sweep.
Inox Team Saronno, Forlì, MKF Bollate e Rheavendors Caronno vincono senza troppe difficoltà e la classifica non si muove. Ares Macerata mantiene ancora una posizione di relativa tranquillità rispetto all’ultima in classifica, destinata alla retrocessione.
Nella seconda giornata di gare alla Hero Battle Cup, gara internazionale della Coppa del Mondo di pattinaggio freestyle, si sono succedute le gare di free jump e quelle di speed.
La categoria senior men di Free Jump vede al primo posto Gianmarco Savi, già medaglia di bronzo ai mondiali di Buenos Aires lo scorso novembre, al primo posto Federico Moldovenau, e al terzo posto Mattia Bille.
Nella categoria senior F di Free Jump si piazza sul gradino più alto Francesca Brivio, a seguire Martina Zaffaina e Ludovica Rimondi. Le gare di Speed vedono invece il dominio degli atleti e delle atlete iraniani. La delegazione iraniana accompagnata dal suo presidente ha conquistato l'oro in tutte le categorie.
Nella categoria junior women vince Romina Salek Esfahani, al secondo posto Michela Pavanello e al terzo posto Elisabeth Scavo; nella categoria junior men vince Sobhan Khosravani, al secondo posto Gioele Zuliani, al terzo posto Federico Biaggio.
Nella categoria senior women vince Mozhdeh Shabani Daryavarsari, al secondo posto Sveva Romano e al terzo posto Taraneh Ahmadi; nella categoria senior men vince Reza Lesani, al secondo posto Mohammad Amin Abbasian e, al terzo posto Savari Yamalouei Amirmohammad.
A premiare gli atleti anche l'assessore allo sport del comune di Porto Recanati Francesco Quercetti e l'assessore al comune di Castelfidardo Romina Calvani.
All’insegna del particolare omaggio a Beniamino Gigli, torna a Recanati, il 17 e il 21 giugno, la Festa della Musica, grazie al comune di Recanati e con la direzione tecnica, organizzativa e artistica di Whats Art APS.
Una festa di tutti e per tutti, che vede protagoniste alcune delle principali realtà musicali del territorio. Un’edizione all’insegna della contaminazione musicale che Whats Art ha deciso di dedicare al suo più illustre musicista, Beniamino Gigli, tanto da metterlo in risalto, rispetto ai protagonisti della grafica scelta per la 29ma edizione.
Un’edizione che è un tripudio alla vitalità, con il tema “Vivi la Vita” e che ha il jazzista Enrico Rava come testimonial, scelto non solo per la sua professionalità riconosciuta a livello internazionale ma anche per il suo anticonformismo.
A Recanati la Festa della Musica rappresenta un piacevole momento di condivisione e di collaborazione tra i tanti produttori di musica che operano da sempre nel territorio, ognuno con la propria cifra distintiva e ognuno con il proprio genere musicale.
"Anche quest'anno partecipiamo alla Festa della Musica con due giornate ricche di eventi musicali e non solo". Così Rita Soccio, assessora alla Cultura del Comune di Recanati.
"La musica, così come la poesia, rappresenta una peculiarità distintiva della nostra città che desideriamo promuovere in tutte le sue diverse forme. Il tema di quest'anno intende evidenziare l'importanza della musica come elemento vitale e fonte di benessere per le comunità, in linea con il nostro progetto di welfare culturale che stiamo portando avanti come rete regionale" conclude Soccio.
Due giornate di programmazione con davvero tanti appuntamenti. Si inizia sabato 17 giugno, nel centro storico leopardiano, con eventi dalle 19:00 alle 24:00. Nel dettaglio: ci sarà la Civica Scuola di Musica, che animerà il Cortile di Palazzo Venieri con due esibizioni, alle 19:00, il Piccolo Coro Gigli diretto da Gianluca Paolucci e con Caterina Perna al pianoforte. Alle 21:00 invece il Saggio degli allievi della Scuola.
A cura della Libreria Caffè Passepartout, nei suoi locali, alle 19.00, il concerto/spettacolo di Neighbors con Reza Mirjali (tar e voce) e Simone Bottasso (organetto diatonico elettronico). Mentre alle 23.00 il concerto/spettacolo di Ossa (rock psichelico, noise, ambient).
L'Associazione musicale Arslive - Accademia dei Cantautori di Recanati sarà protagonista dello spazio di Largo Cesanelli con il concerto dei Sambene, alle 21.30: repertori di varie tradizioni regionali italiane e brani inediti per il gruppo diretto da Lucia Brandoni, che ha anche curato la composizione dei brani scritti insieme a Michele Gazich e Marco Sonaglia (voce e chitarra).
Nel gruppo Veronica Vivani e Roberta Sforza (voci femminili), Emanuele Storti (fisarmonica), Federico Governatori (percussioni). Tornano al Chiostro di Sant’Agostino le Note di Fotografia a cura di Fotocineclub Recanati con una mostra di foto, videoproiezioni e musica del duo Valentina Guardabassi e Alessandra Tamburrini, ore 21.15.
Ancora, in Piazza G. Leopardi, alle ore 22.30, il concerto/spettacolo "L'eco della nostra infanzia Tour" della band Smitch in Blu ray (con il nuovo singolo Superluna).
Proprio per il giorno della Festa della Musica, fissato a livello europeo il 21 giugno, alle 19:00 in Piazza G. Leopardi, performance artistica di Leila Ghiabbi e Mattia Buonaventura De Minicis, Il Surreale nella Valigia, estratto di uno spettacolo di teatro danza, danza contemporanea, contorsionismo e musica dal vivo.
La sera, alle ore 22:00 concerto/spettacolo di Duscio/Francesconi duo (jazz ed elettronica con sequencers, drum machines e synth) presso Piazza Leopardi vicino la Torre civica.
Gli irlandesi di Templemore si aggiudicano la decima edizione della "Twinned Towns Golf Cup". La competizione internazionale si è svolta nell’arco di due giornate sull’impianto del Conero Golf, al Coppo di Sirolo, e ha visto in campo quattro team di altrettante cittadine europee gemellate tra di loro: Templemore per l’Irlanda, Potenza Picena per l’Italia, Premilhat per la Francia e Burford per la Gran Bretagna.
Nella gara a squadre i giocatori della Contea di Tipperary hanno avuto la meglio sui potentini per una manciata di punti, sufficienti a riportare titolo e Coppa Perpetua nell’Isola Verde. Per quel che riguarda le due gare individuali nella prima giornata il primo premio Lordo è andato alla giovane promessa del golf marchigiano Giacomo Toccaceli mentre il primo posto netto è stato appannaggio di Tom McGrath seguito da Donal Golden.
Nella seconda giornata il miglior score di giornata è stato fatto registrare da Roberto Agricola, nel Netto, invece, primo posto per Antonio Del Sordo e seconda piazza per Pascal Wheelan. Il Premio Speciale “Memorial Michael Connell” per il miglior giocatore Under 18 è stato assegnato a Luca Battilocchio.
La competizione è stata diretta dall’arbitro federale Luca Allegranti. "Dopo lo stop per la pandemia - ha sottolineato il capitano di Templemore, Les Mason - è stato un vero piacere poter riprendere questo torneo che, ormai da quasi venti anni, è parte integrante dello scambio sportivo e culturale tra le nostre cittadine gemellate".
L’evento fa parte del programma di iniziative all’interno del gemellaggio ufficiale tra l'amministrazione comunale di Potenza Picena e le città di Templemore e Burford, realizzato con la collaborazione della Municipalizzata ASPP – Azienda Servizi Potenza Picena e dell’Associazione Sportiva Conero Golf.
L'attuale speranza di vita, molto più lunga rispetto al passato, crea nuove aspettative ed opportunità anche per chi è entrato nella cosiddetta "terza età" il cui limite gli studiosi e i geriatri tendono ad innalzare sempre di più oltre i 65 anni convenzionali.
Negli ultimi decenni, le stagioni sono cambiate, le condizioni atmosferiche e climatiche sono mutate a causa di un impercettibile ma continuo riscaldamento del pianeta che ha prodotto inverni miti, estati torride, autunno e primavera sempre meno spesso connotati dalle loro tipiche caratteristiche.
Al pari delle stagioni dell’anno solare, anche quelle della vita umana stanno mutando con un continuo allungamento della vita stessa e significativi elementi di assoluta novità, impensabili fino a non più di 50 anni fa.
Che ci siano connessioni nell’evolversi dei due fenomeni può essere un’idea suggestiva, benché mancante di un reale fondamento scientifico. Piace però evidenziare il continuo mutamento di tutte le cose, il "Panta rei" dei filosofi greci, che ha avuto la sua riprova nella storia, nei fenomeni fisici tangibili come nello spirito, nella vita nel suo complesso, i cui meccanismi non sono e forse non saranno mai svelati fino in fondo.
Dopo questa premessa speculativa, la nostra pagina vuole occuparsi dell’evolversi delle stagioni dell’esistenza umana, di come si può allungare la vita e, soprattutto, di come viverla bene e con soddisfazione fino alla fine.
L’aumento della speranza di vita dipende da numerosi fattori: l’avanzamento della tecnologia che, tra le altre cose, ha permesso di tutelare l’igiene di un elemento essenziale come l’acqua; la conseguente diminuzione delle infezioni e i grandi progressi strumentali e farmacologici della medicina; le regolamentazioni sociali nel lavoro, la diffusione della cultura della prevenzione nella salute.
La vita media che si allunga, non per tutti ma per molti, pone oggi il problema di individuare il fattore capace di amalgamare tutte le sue stagioni per colmarla di benessere e appagamento in tutte le sue fasi, che renda ogni momento degno e piacevole da vivere sia da giovani che da anziani, ovviamente con le dovute proporzioni.
L’elemento capace di lenire i logorii fisici, psicologici e spirituali può essere anche l’amore. È questo un concetto che racchiude in sé tante immagini, ma, volendo trovare una definizione seppur incompleta e riduttiva, possiamo dire che l’amore è l’insieme di sensazioni in grado di stimolare al massimo le nostre risorse fisiche e mentali, coinvolgendoci in un’attrazione viscerale verso qualcuno o qualcosa.
Durante l’infanzia impariamo a riconoscere l’amore percependo quello che gli altri nutrono nei nostri confronti; chi non ne ha ricevuto da bambino fatica ad elargirne una volta cresciuto. Adolescenza e giovinezza segnano la scoperta dell’attrazione fisica, che ad un certo punto si trasforma in amore verso qualcuno e l’aspetto carnale del sentimento ci scuote fino a rapire e totalizzare la nostra mente.
Poi crescendo l’amore può continuare a rivolgersi ad una persona in particolare ma si espande, in forme diversificate, verso i figli, le persone care, il lavoro, i nostri interessi.
In tarda età solitamente figli e nipoti sono oggetto di amore, o meglio, per restare alla definizione, sono ciò che stimolano le capacità vitali. Ma, parlando dell’allungamento della vita e dei suoi risvolti, una considerazione particolare merita anche l’aspetto sessuale dell’amore. Esso si basa sullo stimolo ormonale innescato dalla natura per indurre la riproduzione della specie.
Tale stimolo va decrescendo nell’uomo, ma può protrarsi fino alla tarda età, anche se l’atto in sé diviene sempre più difficoltoso per questioni "tecniche" dovute all’invecchiamento del sistema circolatorio. Nella donna, invece, l’impulso sessuale subisce un improvviso calo con l’arrivo della menopausa.
Questo almeno era lo schema storicamente accettato, ma già da qualche tempo le cose hanno preso una piega ben diversa. Per l’uomo la farmacologia ha individuato il modo per superare le difficoltà circolatorie garantendo un deciso incremento della vita sessualmente attiva.
Nella donna il meccanismo è decisamente più sottile e sofisticato: una donna in menopausa può sperare di vivere ancora molti anni e ciò la spinge ad attivare una serie di interventi a livello psicologico e comportamentale per piacersi, per piacere, per essere desiderata sempre più a lungo.
Un mix di sensazioni e desideri che va a compensare lo stimolo ormonale venuto a mancare. Anche per la donna comunque la farmacologia sta muovendo i suoi passi per permettere una vita sessuale ancora appagante.
Tuttavia, la possibilità di vivere bene e a lungo la propria silver age è influenzata sia per l’uomo che per la donna da diversi altri fattori che possono essere quelli genetici, le occasioni sentimentali, la conservazione di un buono stato di salute con stili di vita appropriati.
Ne parliamo con il dottor Giorgio Mancini, già direttore dell’U.O. di Geriatria dell’Ospedale di Macerata, oggi consulente del centro medico "Associati Fisiomed" e sempre molto impegnato nella ricerca dei migliori modi per la preservazione della salute degli anziani.
Dott. Mancini, come tutelare la salute delle persone nella terza età ed oltre?
"Bisogna affidarsi anzitutto a quanto la scienza e la medicina hanno messo in campo negli ultimi anni. Da sempre comunque l’attività fisica è la miglior forma di prevenzione e, in alcuni casi di cura. Svolta in forma lieve e moderata, non teme controindicazioni e apporta benefici a tutti gli organi. L’Active Aging è un messaggio molto positivo, eppure solo il 10-15% degli anziani pratica regolarmente attività fisica".
Che tipo di attività fisica consiglia?
"Basta camminare per stimolare tante funzioni vitali, ma vanno bene anche il nuoto, la bicicletta, il giardinaggio, il ballo. Siamo nati per muoverci e, assecondando questa nostra predisposizione in tutte le fasi della vita, possiamo sperare di vivere più a lungo senza disabilità".
E l'attività intellettiva?
"Il Premio Nobel Rita Levi Montalcini diceva 'il cervello non va mai in pensione'. Ogni giorno perdiamo circa cinquantamila cellule nervose, ma ne possediamo miliardi. Quelle che restano mantengono la loro connessione ed efficienza se coltiviamo interessi che ci piacciono: lettura, musica, radio, televisione, computer, teatro, cinema, vita sociale, volontariato.
È bellissimo donare agli altri un po’ di ciò di cui abbiamo usufruito. È importante che gli anziani poi continuino ad interfacciarsi con i giovani, per esempio per trasmettere loro i segreti di tanti mestieri, per consegnare alle nuove generazioni le chiavi per realizzare il loro futuro tra passato e presente, tra esperienza e tecnologia".
E l’amore? È davvero possibile aspirare ad una vita sessualmente attiva anche nell’anzianità?
"Attualmente ci sono molte condizioni che possono dare una risposta affermativa: miglioramento delle condizioni generali degli uomini e delle donne, gli ausili farmacologici sempre e comunque da utilizzare sotto controllo medico, una più grande possibilità di vita sociale ed individuale soddisfacente. Naturalmente l’approccio di ogni persona all’attività più intima della condizione umana è alla base di questa frontiera che non ha preclusioni per l'età".
L’alimentazione è importante?
"Certamente e non solo per gli anziani. Cibi e prodotti semplici e genuini influiscono positivamente sul processo di invecchiamento e sulla prevenzione di gravi patologie come i tumori. La dieta mediterranea, quella autentica dei nostri nonni, è di gran lunga preferibile ad altri regimi, mode e tendenze alimentari. Per vivere più a lungo e bene dovremmo limitare le quantità per non appesantire l’organismo. Cereali, latte, pesce, poca carne, frutta e verdura a volontà e, di tanto in tanto, un buon bicchiere di vino rosso: non serve altro".
Per concludere, dott. Mancini?
"Occorre raggiungere e conquistare un equilibrio interiore, stare in pace con se stessi e con gli altri, realizzare una sintesi di tutte le potenzialità fisiche, psichiche, affettive, intellettive proprie della persona. Quando poi subentrano malattie serie non dobbiamo accanirci su quanto perso, ma piuttosto ricercare le cure più appropriate per sostenere il corpo e le funzioni ancora valide.
Un mio convincimento, che cerco anche per quanto possibile di applicare nella mia vita professionale, è la possibilità che l’organizzazione sanitaria pubblica dia un’assistenza domiciliare quando l’anziano è piuttosto fragile e viene colpito da malanni non tanto gravi.
La tendenza è sempre quella di ricorrere all’ospedalizzazione; si rischia di peggiorare sia lo stato fisico che psicologico del paziente. Se il medico lo ritiene opportuno l’assistenza a domicilio è sicuramente molto preferita ed apprezzata dalla persona fragile. Per gli organizzatori della nostra sanità sia un punto su cui riflettere".
A pulire la spiaggia ci pensano...i turisti. Proprio così, in zona Pineta, a Porto Recanati, sono stati i villeggianti a provvedere alla pulizia del litorale, che presentava ancora depositi di tronchi e rami divelti, probabilmente trascinati al mare a seguito dei violenti temporali delle scorse settimane.
Non il migliore dei biglietti da visita per l'inizio della stagione balneare, avvenuto ufficialmente in questo fine settimana. E così, anche per ragioni di sicurezza verso i bagnanti più piccoli, i vacanzieri si sono organizzati tra di loro manifestando non poca stizza nei confronti dell'amministrazione comunale.
Tronchi e rami sono stati raggruppati in cumuli e si è provveduto all'accensione dei falò nella nottata di sabato. Questa mattina, armati di pala, i villeggianti hanno completato l'opera ripulendo la spiaggia dai resti della combustione.
Nella mattinata di sabato è stato presentato, presso la Biblioteca "Mario Ciocchetti" di Belforte del Chienti, il progetto "Hub obiettivo Borghi", che coinvolge il comune di Belforte del Chienti che, insieme alle municipalità di Caldarola, Serrapetrona, Camporotondo e Cessapalombo, forma il gruppo dei "Cinque Comuni" che occupano la porzione centrale dell'entroterra maceratese: centri che custodiscono veri e propri tesori, che devono essere tutelati e valorizzati.
Il comune di Belforte del Chienti ha ottenuto un contributo per Accordi e Partenariati speciali pubblico-privato per la "valorizzazione del patrimonio culturale, ambientale e pubblico"per un controvalore pari a 2.823.951 euro.
"La denatalità è uno dei problemi principali del nostro territorio. Basti pensare che negli ultimi mesi tra i comuni del territorio non arrivano a trenta i nuovi nati - sottolinea Alessio Vita, sindaco di Belforte -. Ma dobbiamo anche attirare le persone che possono decidere di venire a vivere nei nostri borghi. La scuola di fotografia è solo una parte del progetto, ma uno degli obiettivi è la creazione di nuove aziende creative".
"Abbiamo sposato subito l'adesione a questo progetto che per quanto riguarda il nostro comune di concretizzerà con la ristrutturazione dell'Auditorium Rita Staffolani con l'intento di realizzare dei contenitori virtuali che permettono al turista di ammirare anche quelle infrastrutture come il Museo della Resistenza e la famiglia Pallotta che a causa del terremoto non possono essere fruibili. Questo permetterà al turisti, ad esempio, di ammirare quadri di inestimabile valore e attualmente custoditi a San Severino", aggiunge il consigliere comunale di Caldarola, Giovanni Ciarlantini.
"Il nostro intento è di recuperare l'ex asilo sia per l'hub creativo e sia per la realizzazione di laboratori per il mondo legato alla fotografia - evidenzia Massimiliano Micucci, sindaco di Camporotondo -. La fotografia diventa un punto di riferimento anche per conoscere le arti e le tradizioni dei nostri luoghi. Abbiamo sposato sin da subito l'adesione di questo progetto in rete che sottolinea anche l'unione di intenti".
"Con questo progetto vogliamo supportare la rivitalizzazione dell'importante centro di Monastero. In questa frazione, diventerà un importante punto di osservazione tenendo conto che siamo sopra al Fiastrone. Con questo progetto vogliamo dare nuova linfa ad un centro che soffre particolarmente lo spopolamento", rimarca Giuseppina Feliciotti, sindaco di Cessapalombo.
Silvia Pinzi, sindaco di Serrapetronam dice: "Andremo a recuperare un'ex struttura scolastica attualmente sede delle nostre associazioni del territorio e diventerà il fulcro di nuove attività. Questa misura è molto complessa ma è necessaria per rivitalizzare i nostri territori. È complicato mettere a terra i progetti e per questo ci siamo avvalsi di chi lo fa per mestiere e quindi abbiamo individuato in Next Lab una struttura competente quale partner privato". I
"l nostro progetto deve essere Hub obiettivo Paese perché noi dobbiamo tutelare i nostri paesi. Che cos'è che non ci ha portato via il terremoto? Il nostro patrimonio naturalistico, le nostre tradizioni, la nostra Vernaccia e la Vernaccia Doc e tutti quei fattori che caretterizzano il nostro paese e il nostro territorio e da qui che dobbiamo ripartire per dare una speranza per un futuro migliore", conclude Pinzi.
"Siamo partiti da un seme che è il Festival della Fotografia che sta avendo una valenza nazionale. Un elemento caratterizzante è che il patrimonio paesaggistico è cultura. Questo ci ha convinto per creare la narrazione del territorio e la sua riconoscibilità per dare un contributo ai nuovi modelli di turismo", dichiara Roberto Bedini di NextLab.
"La valorizzazione economica ha anche la finalità di aumentare i livelli occupazionali - prosegue -. Ridisegnare gli obiettivi di competitività del territorio. Un progetto che può diventare un modello di riferimento per l'intera area-cratere. Il nostro obiettivo è di creare qui le competenze. L'hub creativo si concretizzerà grazie ad una società di scopo. Noi siamo partner a sostegno dello sviluppo del territorio".
Il Senatore ha detto: "Il problema demografico è il primo problema per questo territorio, anche se in definitiva si tratta di un problema nazionale. Ci siamo posti tre impegni. Il primo impegno è quello di trattenere, quelli che ci sono e che devono essere stimolati e persuasi che si può vivere bene e lavorare anche nei nostri paesi", interviene il senatore Guido Castelli, Commissario per la ricostruzione post sisma.
"La seconda cosa è far ritornare le persone in questi luoghi. Chi ha scelto di lavorare e vivere fuori può essere sollecitato a riprendere la via del ritorno. Il terzo obiettivo è attrarre chiunque può essere attratto. I posti sono meravigliosi che garantiscono un'altissima qualità della vita. Una delle caratteristiche più interessanti del progetto è il coinvolgimento delle risorse private", precisa Castelli.
Torna, come ogni domenica, la rubrica curata dall’avv. Oberdan Pantana, "Chiedilo all'avvocato". Questa settimana, le numerose mail arrivate hanno interessato principalmente la tematica riguardante i rapporti tra i coniugi oltre all’istituto della donazione. Ecco la risposta dell’avv. Oberdan Pantana, alla domanda posta da una lettrice di Porto Recanati che chiede: "È possibile revocare una donazione della moglie al marito che la tradisce?".
A tal proposito risulta utile portare una recente vicenda risolta poi in Cassazione, chiamata a pronunciarsi sulla revoca di più donazioni indirette mobiliari ed immobiliari effettuate dalla moglie nei confronti del marito.
L'uomo, infatti, nel frattempo la tradiva con la propria cognata (la moglie del fratello di lei) mettendo in crisi non solo la coppia ma le intere famiglie coinvolte ed infine anche l’azienda di famiglia della donna tradita nella quale lavoravano tutti i protagonisti della vicenda adulterina.
Nei primi due gradi di giudizio veniva confermata la revoca di tali donazioni fatte in quanto dall’istruttoria erano emersi comportamenti posti in essere dal donatario direttamente nei confronti della donante, che confermavano l’evidenza di un sentimento di disistima ed irrispettosità del marito nei confronti della moglie.
Tutto ciò tenuto conto del principio oramai consolidato giurisprudenziale secondo il quale, «l'ingiuria grave richiesta dall'art. 801 c.c. quale presupposto necessario per la revocabilità di una donazione per ingratitudine, pur mutuando dal diritto penale la sua natura di offesa all'onore ed al decoro della persona, si caratterizza per la manifestazione esteriorizzata, ossia resa palese ai terzi, mediante il comportamento del donatario, di un durevole sentimento di disistima delle qualità morali e di irrispettosità della dignità del donante, contrastanti con il senso di riconoscenza che, secondo la coscienza comune, dovrebbero invece improntarne l'atteggiamento, a prescindere, peraltro, dalla legittimità del comportamento del donatario» (Cass. civ., n. 20722/2018).
I comportamenti erano qualificabili, ai fini previsti dall'art. 801 c.c., come una grave ingiuria, trattandosi, in effetti, di "una pluralità di comportamenti strettamente connessi e rivolti verso la persona della donante e tali da non poter essere tollerati secondo un sentire ed una valutazione di normalità".
In effetti, l'ingiuria grave richiesta dall'art. 801 c.c. quale presupposto necessario per la revocabilità di una donazione per ingratitudine, si caratterizza per la manifestazione esteriorizzata, ossia resa palese ai terzi, mediante il comportamento del donatario, a prescindere, peraltro, dalla legittimità del comportamento del donatario (Cass. n. 22013 del 2016).
Pertanto, in risposta alla domanda della nostra lettrice si può affermare che: "La donazione va incontro alla revocabilità in presenza di una ingiuria grave del marito donatario consistente in un durevole sentimento di disistima delle qualità morali e nell’irrispettosità della dignità della moglie donante se il marito tradisce la consorte addirittura con la cognata con relativa messa in crisi non solo della coppia ma anche delle famiglie coinvolte oltre all'azienda di famiglia” (Cass. Civ., Sez. III, Ordinanza del 20.06.2022, n. 19816).
Rimango in attesa come sempre delle vostre richieste via mail, dandovi appuntamento alla prossima settimana.
Nozze in alta uniforme. Nella suggestiva cornice della chiesa di San Giorgio a Macerata, Maria Laura Menghini e il comandante della stazione dei Carabinieri, Andrea Petroselli, sono convolati a nozze per coronare il proprio sogno d’amore.
Il matrimonio, tenutosi con rito religioso nella chiesa maceratese, si è svolto alla presenza di parenti, amici e dei carabinieri suoi colleghi, i quali lo hanno omaggiato con il tradizionale picchetto d’onore. Ad accompagnare all'altare la coppia, i figli dei due sposi.
La celebrazione è proseguita presso le sale del ristorante Bellini di Tolentino, dove si sono tenute la cena e i festeggiamenti per la nuova coppia. A Maria Laura e Andrea i migliori auguri da parte della redazione di Picchio News.
Dopo sette anni e mezzo dalle grandi scosse sismiche che sconquassarono le Marche e il Centro Italia, a Villa Sant'Antonio - frazione di Visso, in provincia di Macerata - sono stati avviati i lavori di demolizione e messa in sicurezza di circa quindici edifici danneggiati.
I lavori alle palazzine private contemplano anche la rimozione delle macerie, e dovrebbero concludersi entro la fine del mese di giugno. Villa Sant'Antonio era stata una delle frazioni maggiormente colpite dai terremoti, una sorta di porta di ingresso a Visso che nei giorni immediatamente a ridosso del sisma, era difficile anche percorrere per le tante macerie cadute.
“Il Pianeta non è un supermercato, ma è disposto a darci tutto ciò di cui abbiamo bisogno, solo se vengono riconosciuti i tempi di rigenerazione delle risorse”. Così Rossano Ercolini, Premio Nobel alternativo per l’Ambiente, fondatore del movimento Rifiuti Zero, all’ultimo incontro, della rassegna “Civitanova verso la Transizione Ecologica”, voluta dall’assessore Roberta Belletti insieme all’associazione Marche a Rifiuti Zero.
“Per la prima volta - ha detto la Belletti - in una città importante come Civitanova, abbiamo aperto un dibattito su temi quanto mai attuali e di vitale importanza per il nostro futuro. Lo abbiamo fatto insieme ai giovani, nostro punto di forza, ma anche con tecnici del settore e personaggi di spicco. Ora valuteremo i tanti progetti che abbiamo raccolto in questo lungo percorso e iniziamo a lavorare per dare concretezza a questo grande lavoro. Ringrazio tutti coloro che sono stati al mio fianco: il Presidente del Consiglio Comunale Fausto Troiani, i consiglieri comunali, gli studenti, i relatori ed i cittadini che hanno partecipato”.
“Rifiuti Zero è l'inizio di quella rivoluzione ecologica dove non siamo padroni, ma custodi del pianeta - ha continuato Ercolini, sottolineando l’importanza di avviare anche a Civitanova un osservatorio sui rifiuti- . L’Italia è leader nell’ economia circolare e nella raccolta differenziata, ma dobbiamo migliorare ancora per passare da un’ economia basata sul petrolio, alla rivoluzione 4.0 basata sull'elettricità ed energie rinnovabili".
"Le terre rare, altamente inquinanti e responsabili di sfruttamento ambientale e sociale, possiamo estrarle dai RAEE anziché importarle dall'estero. E’ il momento di cambiare rotta e muoverci finalmente verso quella green revolution che promette un mondo con meno rifiuti e più verde. Bisogna - ha concluso - ricollocare l'economia in un contesto ambientale dove economia ed ecologia sono due facce della stessa medaglia”.
“La Transizione ecologica - ha detto Franco Ferrori del WWF Italia - è una necessità a causa del cambiamento climatico e della perdita di biodiversità. Più di un milione di specie sono a rischio estinzione come è a rischio la capacità dei Sistemi naturali di ritornare all'equilibrio. Per questo dobbiamo avviare un'opera di restauro ecologico”.
Dopo la serata inaugurale della 42^ edizione del Palio dei Castelli di San Severino, dedicata ai bambini, due squadre sono al comando ex aequo della classifica provvisoria, il castello di Serralta e rione Settempeda. Tutto però è ancora possibile perché sono da assegnare i punti alle finaliste del tiro alla fune (Cesolo e Colleluce) e della classicissima corsa delle torri (Di Contro e Colleluce).
Soddisfatti della serata che ha dato il via al Palio tornato di nuovo al completo per le competizioni di grandi e piccoli (questi ultimi assenti lo scorso anno) gli organizzatori dell’associazione Palio presieduta da Graziella Sparvoli e la sindaca Rosa Piermattei, intervenuta alle premiazioni della corsa con i sacchi ed i trampoli, visto che le condizioni meteorologiche hanno consentito lo svolgimento delle gare baby senza alcuna interruzione.
Per sapere chi si fregerà del Palio disegnato dai bimbi della scuola dell’Infanzia dei plessi cittadini Gentili, Luzio e Virgilio bisognerà però attendere la serata conclusiva di domenica 11 giugno, nel corso della quale sarà possibile anche un ribaltone della classifica parziale in virtù dei numerosi punti in palio nelle finali del tiro alla fune (16 e 12 rispettivamente) e soprattutto della corsa delle torri, ben 48 all’equipaggio trionfatore e 39 allo sconfitto in finale.
Intanto la competizione prende quota, domenica 4 giugno alle 16.00 al chiostro di San Domenico, con il torneo del Coccio, disfida di arco e balestra con gli atleti adulti dei rioni concorrenti che si alterneranno con gli specialisti del gruppo arcieri del Palio insieme dal 1991 e della compagnia dei balestrieri dell’Associazione Palio dei Castelli, fondata nel 2000 «per arricchire i giochi storici – sottolineano i componenti – e rievocare le gesta dei nostri avi».
Lunedì 5 giugno alle 21.00, in piazza del Popolo, le eliminatorie del tiro alla fune dei grandi ed i giochi medievali adulti: corsa con i sacchi, con i trampoli, il gioco del mattone e della brocca. Cresce intanto l’attesa per il corteo storico in onore di San Severino nella serata del Patrono dell’8 giugno, a cui sono attesi centinaia di figuranti.
CLASSIFICA FINALE CORSA CON I TRAMPOLI
1) Serralta (47”-52c.) punti 16, 2) Cesolo p. 12, 3) Settempeda p.9, 4) Colleluce p.7, 5) Di Contro p.5, 6) Taccoli p.3
CLASSIFICA FINALE CORSA CON I SACCHI
1) Di Contro (27”-49c.) punti 16, 2) Taccoli p.12, 3) Serralta p.9, 4)Settempeda p.7, 5) Colleluce p.5, 6) Cesolo p.3.
CLASSIFICA PARZIALE CORSA DELLE TORRI
3) Cesolo p.31, 4) Settempeda p.24, 5) Taccoli p.18, 6) Serralta p.13.
CLASSIFICA PARZIALE TIRO ALLA FUNE
3) Serralta p.9, 4) Settempeda p.7, 5) Di Contro p.5, 6) Taccoli p.3.
CLASSIFICA PARZIALE GENERALE PALIO DEI BAMBINI
1) Serralta (4 gare) e Settempeda (4 gare) punti 47, 3) Cesolo p.46 (3 gare), 4) Taccoli (4 gare) p.36, 5)Di Contro (3 gare) p.26, 6) Colleluce (2 gare) p.12.
Grandi emozioni quelle vissute ieri sera, nella sala Franco Foschi del Centro nazionale di studi leopardiani, per la cerimonia di chiusura della sesta edizione del Premio Giacomo Leopardi dedicato alle scuole superiori.
Grande soddisfazione per gli studenti dopo aver vinto le selezioni regionali svoltesi in tutta Italia, oltre che per i presenti che hanno potuto verificare l’eccellenza degli elaborati premiati. Eccellenza sottolineata dalla commissione formata da Novella Bellucci, Fabiana Cacciapuoti, Ilaria Cesaroni, Marco Dondero, Gioele Marozzi, Pantaleo Palmieri, Gaspare Polizzi coordinatore.
La cerimonia si è aperta con i saluti dell’assessora comunale delle Culture Rita Soccio, della contessa Olimpia Leopardi e del presidente del Cnsl Fabio Corvatta che ha sottolineato l’obiettivo di incrementare la conoscenza della figura e dell’opera di Giacomo Leopardi nelle scuole e di sostenere la divulgazione degli aspetti poetici e filosofici della sua esperienza letteraria in una prospettiva interdisciplinare.
Note musicali all’arpa firmate da Lucia Galli, poi spazio all’indicazione dei migliori tre della edizione 2023 del premio Leopardi. Primo premio a Federico Spagna del liceo classico Michelangiolo di Firenze, secondo a Nicolas Paci del liceo Fulcieri Paulucci Di Calboli di Forlì, terzo a Marzia Staicu del liceo Cairoli di Vigevano. Menzione speciale, per l’originalità del componimento, ad Alessia Dignani del liceo scientifico Galilei di Macerata.
Ecco l’elenco dei giovani che avevano vinto le fasi regionali del premio Leopardi: per l’Abruzzo Giulia Phillis del liceo statale Saffo di Roseto, per la Basilicata Maria Carmela Grieco del liceo classico Pascoli di Viggiano , per la Calabria Ludovica Berna del liceo Volta di Reggio Calabria, per la Campania Gabriele Giannetta del liceo Arturo Labriola di Napoli, per l’Emilia Romagna Nicolas Paci del liceo Fulcieri Paulucci Di Calboli di Forlì, Per il Friuli Venezia Giulia Marco Rizzi del liceo classico Bertone di Udine, per il Lazio Laura Ronzino del liceo Socrate di Roma, per la Liguria Angela Maria Martinelli del liceo Vieusseux di Imperia, per la Lombardia Marzia Staicu del liceo Cairoli di Vigevano, per le Marche Alessia Dignani del liceo scientifico Galilei di Macerata, per il Molise Marco Della Ventura del liceo scientifico Romita di Campobasso, per il Piemonte Lorenza Roma del liceo classico Cavour di Torino, per la Puglia Elisa Sergi del liceo classico Quinto Ennio di Gallipoli, per la Sardegna Benedetta Martis del liceo artistico e musicale Foiso Fois di Cagliari, per la Sicilia Maria Letizia Romano del liceo classico europeo Mario Cutelli di Catania, per la Toscana Federico Spagna del liceo classico Michelangiolo di Firenze, per l’Umbria Filippo Giabbecucci del liceo Marconi di Foligno, per il Veneto Stefania Martone del liceo ginnasio Maffei di Verona.
In vista dell'ormai prossima scadenza del contratto di Federico Melchiorri, in forze all'Ancona fino al 30 giugno 2023 (data della scadenza con del contratto con il Perugia), sempre più indiscrezioni di mercato lo vogliono al centro di diverse trattative con le squadre marchigiane.
Se è infatti da giorni che si parla di una consistente offerta della Recanatese, arrivata a disputare i playoff nella sua prima stagione in Serie C, anche la Maceratese avrebbe avanzato la sua proposta, nel tentativo di riportare il Cigno di Treia nel Club biancorosso, dopo la stagione 2012/2013.
L'offerta dei leopardiani rimane la più cospicua, ma questa potrebbe essere l'ultima occasione per Melchiorri di tornare a vestire i colori di Macerata. Anche in seguito alla conferenza di presentazione di mister Lattanzi, avvenuta in mattinata, appaiono sempre più chiare le alte aspirazioni del club di Crocioni per la prossima stagione.