Sul sito aziendale dell’Ast di Macerata, nella apposita sezione dedicata, è possibile presentare domanda per il Bando del Servizio Civile Universale per l'anno 2026/2027, denominato "La rete dell'accoglienza".
Il bando è riservato ai giovani di età compresa tra i 18 e il 28° anno, ai cittadini italiani, europei o extra UE con regolare permesso di soggiorno, per una durata di 12 mesi e un impegno settimanale di 25 ore.
E’ retribuito con un compenso economico pari a euro 519,47 e prevede la presenza dei volontari selezionati, che andranno a lavorare nelle sedi del Dipartimento di Prevenzione di Macerata e Civitanova, presso le direzioni ospedaliere di Civitanova e Macerata e presso l’Hospice di San Severino e, infine, presso la sede amministrativa di Civitanova Alta.
La domanda va inviata solo online sulla piattaforma DOL al seguente indirizzo: https://domandaonline.serviziocivile.it, entro le ore 14 dell'8 aprile 2026.
Per accedere alla piattaforma per i cittadini italiani serve lo SPID livello 2 (info SPID: http://www.agid.gov.it/it/piattaforme/spid), mentre i cittadini UE o Extra UE sprovvisti di SPID possono richiedere le credenziali dedicate direttamente sulla piattaforma DOL.
Per ogni ulteriore informazione relativa al bando, si può consultare il sito aziendale https://www.astmc.marche.it nella sezione Servizio Civile Universale.
Da lunedì 9 marzo a martedì 17 marzo 2026, via Carducci a Civitanova Marche sarà soggetta a chiusura temporanea nei pressi del passaggio a livello della linea ferroviaria Civitanova–Albacina. La sospensione del traffico è necessaria per consentire alla Nuova Progetti Srl di eseguire lavori di ripristino della sede ferroviaria nell’ambito dell’Accordo Quadro 900/2021 Lotto 3 Centro – Contratto Applicativo n. 02/2025, finalizzato alla manutenzione sistematica dell’armamento ferroviario nella giurisdizione dell’U.T. di Ancona.
La chiusura scatterà alle 21:00 di lunedì 9 marzo e si protrarrà fino alle 6:00 di martedì 17 marzo, salvo eventuali variazioni che verranno comunicate dalla ditta appaltatrice.
Durante le ore notturne (21:00–06:00) sarà vietato il transito a tutti i veicoli nel tratto compreso tra la rotatoria “Atlantide” e l’intersezione con via Cavallotti, fatta eccezione per mezzi di soccorso, emergenza, polizia, veicoli operativi per i lavori e residenti della zona.
Nelle ore diurne (06:00–21:00) il traffico sarà regolamentato da senso unico alternato con movieri nello stesso tratto. Via Cavallotti diventerà strada senza uscita con preavvisi in via Tasso. I veicoli di altezza superiore a 3,20 metri diretti a nord dovranno deviare verso la rotatoria di via Martiri di Belfiore e proseguire sulla SS77.
Il dirigente della Polizia locale, Cristian Lupidi, ha indicato percorsi alternativi per limitare i disagi. I veicoli provenienti da sud su via Martiri di Belfiore potranno percorrere la SS77 con uscita “Civitanova Ovest” oppure via Indipendenza (consigliata per chi deve entrare in centro). Chi proviene da nord potrà utilizzare via Dante Alighieri o via Cecchetti, quest’ultima suggerita per chi deve raggiungere il centro città.
L’Amministrazione invita cittadini e automobilisti a prestare attenzione alla segnaletica e ai movieri presenti sul tratto interessato dai lavori.
Un riconoscimento a chi contribuisce concretamente a riscoprire e valorizzare i cammini della fede e della tradizione locale. Sarà conferito all’avvocato Simone Longhi il Premio San Firmano, nel corso della cerimonia in programma domenica 8 marzo alle ore 17 all’Abbazia di San Firmano, a Montelupone.
L’avvocato Longhi è stato individuato come uno dei principali artefici del percorso di valorizzazione della Via Lauretana e dei Cammini Lauretani, un progetto che negli ultimi anni ha contribuito a rafforzare il legame tra territorio, spiritualità e accoglienza dei pellegrini. «La motivazione del premio – spiega il sindaco di Montelupone Rolando Pecora - sottolinea come l’avvocato Longhi, con il supporto di uno staff qualificato, abbia saputo valorizzare il progetto della via Lauretana con costanza e determinazione, consolidando un disegno capace di promuovere il territorio e la cultura locale. Il suo lavoro si è distinto anche per la capacità di creare collaborazione tra amministrazioni comunali e parrocchie coinvolte, grazie a competenza, ascolto e lo spirito di condivisione che non deve mai mancare».
Il conferimento del premio si inserisce nel programma delle celebrazioni dedicate al Santo Patrono, un momento particolarmente sentito dalla comunità locale che prevede iniziative religiose e civili. La festa rappresenta un’occasione anche per valorizzare ulteriormente un luogo ricco di storia e spiritualità come l’Abbazia di San Firmano, tappa significativa lungo i Cammini Lauretani e punto di accoglienza per i pellegrini diretti a Loreto.
«Negli ultimi anni, San Firmano ha visto crescere il numero di pellegrini, in particolare giovani, che hanno attraversato il territorio lungo la Via Lauretana – ha detto il primo cittadino - confermando il ruolo centrale di questo percorso nella promozione culturale e turistica offrendo nuove opportunità di promozione per Montelupone e per tutta l’area». La cerimonia di premiazione sarà aperta al pubblico e rappresenterà uno dei momenti principali delle celebrazioni patronali, occasione per riconoscere l’impegno di chi contribuisce concretamente alla valorizzazione delle tradizioni e delle risorse locali.
Designazione di alto profilo per Juan Luca Sacchi, che sabato sera dirigerà Juventus-Pisa, gara valida per la 28ª giornata del campionato di Serie A. Per il fischietto della sezione di Macerata si tratta della nona designazione stagionale nel massimo campionato e della 75ª direzione complessiva in carriera in Serie A, un traguardo che conferma la crescita e la fiducia riposta nel direttore di gara marchigiano ai vertici dell’arbitraggio nazionale.
La sfida dell’Allianz Stadium segna il ritorno di Sacchi a dirigere la formazione bianconera dopo l’ultima apparizione da quarto ufficiale di gara nell'ultimo match esterno della Juventus contro la Roma. L’ultimo incontro da arbitro principale dei bianconeri risale invece alla passata stagione, ottobre 2024, quando diresse il big match Juventus-Lazio, l’ultima delle sei direzioni complessive della Juventus in carriera: cinque in Serie A e una in Coppa Italia, con un bilancio favorevole ai bianconeri di quattro vittorie, un pareggio e una sconfitta.
Il Pisa ha già incrociato Sacchi in questa stagione. Il precedente risale alla 15ª giornata del torneo, nella sconfitta di misura subita dai toscani in trasferta contro il Lecce. Più in generale, tra Serie A, Serie B, Serie C e Coppa Italia, sono 12 le gare dirette da Sacchi con il Pisa in campo, con uno storico che recita quattro vittorie, due pareggi e sei sconfitte.
Sabato sera, all’Allianz Stadium, Sacchi è atteso da una partita di grande attenzione tecnica e agonistica, che potrà rappresentare un altro passaggio significativo della sua stagione ai massimi livelli.
L’Amministrazione comunale di Civitanova Marche ha rinnovato la convenzione con un privato per l’utilizzo dell’area-parcheggio pubblico situata in via Bragadin, nel quartiere Fontespina. L’accordo consentirà di mantenere a disposizione della collettività un ampio spazio destinato alla sosta gratuita anche per gli anni 2026 e 2027.
Il parcheggio continuerà a servire residenti della zona, frequentatori della parrocchia di San Carlo Borromeo e bagnanti che durante la stagione estiva raggiungono il litorale nord della città.
La precedente convenzione era scaduta alla fine del 2025 e il rinnovo garantisce quindi la continuità di un servizio particolarmente utile in una zona frequentata sia durante l’anno sia nel periodo estivo.
Secondo quanto previsto dall’accordo, il Comune dovrà occuparsi della pulizia dell’area e degli interventi di ordinaria manutenzione, oltre a disciplinare la sosta attraverso l’installazione di apposita segnaletica.
Il corrispettivo stabilito per l’utilizzo dell’area ammonta a 2.750 euro annui, da versare in due rate semestrali con scadenza il 30 giugno e il 30 dicembre.
Nuovo innesto in casa Lube per il finale di stagione. La società biancorossa ha ufficializzato l’accordo con lo schiacciatore Hamza Hfaiedh, classe 2002, nato a Salonicco in Grecia ma di nazionalità tunisina. L’atleta di194 centimetri vestirà la maglia numero 13 e si è già unito al gruppo a Civitanova, dove ha iniziato ad allenarsi con la squadra vicecampione d’Italia.
Hfaiedh è cresciuto nell’Étoile Sportive du Sahel, formazione del massimo campionato tunisino in cui ha militato dalla stagione 2020/2021 fino a oggi, con una parentesi nel 2022/2023 nel campionato francese di Serie B con il Grand Nancy Volley-Ball. Un’esperienza all’estero che ha contribuito alla crescita del giovane schiacciatore, protagonista anche con la nazionale tunisina.
Nel suo percorso recente spicca infatti la convocazione ai Mondiali 2025 con la Tunisia guidata dal commissario tecnico Camillo Placì. A livello di club, il giocatore è stato inoltre nominato miglior schiacciatore della Coppa dei Campioni Arabi 2025/2026, competizione conclusa con la medaglia d’argento al collo. Nel suo palmarès figurano anche due secondi posti nella Coppa Nazionale e un argento nella Supercoppa di Tunisia.
L’arrivo del nuovo schiacciatore colma il vuoto lasciato dalla partenza, a stagione in corso, dell’iraniano Poriya Hossein Khanzadeh.
Grande entusiasmo nelle prime parole del nuovo biancorosso: «Sono felice e onorato di approdare in un grande club come la Lube. Giocare con questa maglia in Italia è un sogno che si avvera e farò del mio meglio per aiutare la squadra in questa seconda parte di stagione».
Il giocatore ha già seguito da vicino il campionato italiano: «Ho visto molte partite in televisione. Il livello della Serie A è altissimo, ma mi sento pronto a dare il massimo sia in allenamento sia in gara, se ci sarà bisogno di me».
Hfaiedh guarda con ammirazione anche ai grandi campioni del roster biancorosso: «Ammiro chi riesce a distinguersi a livello internazionale e Alex è sicuramente tra i più forti al mondo».
Totalmente concentrato sulla pallavolo, il nuovo schiacciatore racconta anche qualcosa della sua vita fuori dal campo: «La mia quotidianità è fatta soprattutto di allenamenti e partite. Nei momenti liberi mi piace guardare serie tv».
Papa, finalmente Habemus gol! Attesa per mesi, domenica è arrivata la prima rete in campionato di Filippo Papa. Una marcatura valsa il pareggio nel confronto con il Trodica, terzo pari consecutivo e quarto risultato utile per il Chiesanuova di Mariotti.
Papa, segnare domenica è stata una liberazione, penso che togliersi la maglia è stato poco, avresti potuto decollare con un aereo…
"Sì sapevo di non avere cartellini contro e allora mi sono tolto la maglia per la felicità”.
La fine di un incubo per un attaccante, lo vivevi con tristezza o rabbia?
“Effettivamente il gol mi mancava, a Chiesanuova non avevo mai segnato e l'ultima mia rete ufficiale era rimasta quella dell'ultimo turno della passata Eccellenza col Montefano. Non avevo mai vissuto un’astinenza così prolungata”.
Un gol pesante tra l'altro perché ha evitato la sconfitta…
”Sì e contro una squadra decisamente forte”.
Nonostante lo zero avevi sempre goduto della fiducia di dirigenza e di due allenatori, prima Mobili e ora Mariotti. Una cosa rara, tanto più che a Chiesanuova sono state parecchie le mosse di mercato in corsa…
”Vero e di questa cosa sono riconoscente al presidente e poi a tutti gli altri. Purtroppo ho saltato la preparazione per un problema di salute e poi è stato difficile trovare la miglior condizione. Col nuovo anno mi sento bene”.
Vuoi fare una dedica?
“Assolutamente. Al professor Saverio Iacopino e all'ospedale Maria Eleonora di Palermo. In estate lì sono stato operato per risolvere un problema al cuore che mi avrebbe potuto provocare pericolose aritmie”.
Nell'era dei tre punti il pareggio viene visto come una mezza sconfitta, eppure il Chiesanuova a piccoli passi si è portato a-1 dalla salvezza diretta. Bene così?
“Il ritorno alla vittoria sarebbe il massimo ma questi pareggi stanno pagando o almeno ci hanno fatto rimanere agganciati al treno salvezza”.
Domenica andata ad Osimo, contro una squadra sulla carta più forte…
”Affrontiamo una rivale molto organizzata e anche esperta, cosa da non sottovalutare. Un’avversaria che sogna i playoff. Se riusciremo a ripetere il secondo tempo fatto contro Trodica penso che potremmo toglierci soddisfazioni”.
I militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Civitanova Marche, con l’ausilio dell’unità cinofila antidroga, hanno portato a termine un’importante operazione di contrasto allo spaccio e al traffico di sostanze stupefacenti, sequestrando oltre 135 grammi tra cocaina, hashish e marijuana, oltre a 5.600 euro in contanti. Un uomo di nazionalità italiana è stato arrestato e condotto al carcere di Ancona Montacuto.
L’attività si inserisce nei servizi rafforzati di prevenzione disposti dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. Durante un controllo, l’uomo è stato fermato alla guida della propria auto e trovato in possesso di uno spinello contenente tabacco e marijuana. Da questo primo riscontro, i finanzieri hanno avviato un’attività di polizia giudiziaria, estendendo il controllo al domicilio dell’indagato.
Nel corso della perquisizione sono stati rinvenuti 85,08 grammi di cocaina, 50,95 grammi di hashish e 0,84 grammi di marijuana. Inoltre, nascosti in una pertinenza dell’abitazione, i militari hanno trovato 5.600 euro in contanti, suddivisi in banconote di vario taglio. Tutto lo stupefacente e il denaro sono stati sequestrati, mentre il responsabile è stato deferito alla Procura della Repubblica di Macerata e sottoposto alla misura cautelare in carcere.
Si è svolta nel centro storico di Treia l’inaugurazione del nuovo ufficio di consulenza finanziaria di Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking, destinato a diventare un punto di riferimento per famiglie, professionisti e imprese del territorio.
La cerimonia ufficiale del taglio del nastro ha visto la partecipazione del sindaco Franco Capponi e dei consulenti finanziari che guideranno la nuova sede: Luca Gentilucci, Monica Micozzi e Stefano Feliciani. L’evento, molto partecipato, ha richiamato cittadini e rappresentanti della comunità locale, sottolineando l’importanza della presenza di servizi professionali sul territorio.
L’apertura della nuova filiale rappresenta un segnale significativo per Treia, soprattutto in un periodo in cui molte banche nei piccoli centri stanno progressivamente riducendo o chiudendo le proprie filiali. La nuova sede si propone di offrire un servizio qualificato e personalizzato, basato sulla relazione diretta con il cliente e sulla fiducia reciproca.
«Siamo particolarmente soddisfatti – dichiara il sindaco di Treia Franco Capponi – dell’arrivo in città di una realtà bancaria di questo livello. Parliamo di una struttura composta da professionisti altamente qualificati, che operano in un ambito di grande competenza come quello della consulenza patrimoniale. La scelta di aprire una sede nel nostro centro storico è un segnale positivo e concreto: l’insediamento di nuove attività, soprattutto di questa importanza, contribuisce a rivitalizzare il cuore della città e a rafforzarne l’attrattività. Va inoltre sottolineato come, negli anni, l’Amministrazione comunale abbia messo in campo diverse misure per incentivare l’apertura di attività nel centro storico, prevedendo anche contributi per sostenere i canoni di affitto dei locali e fondi a fondo perduto per gli interventi di adeguamento degli spazi. Nonostante ciò, finora nessun altro istituto bancario aveva scelto di insediarsi nel cuore della città. Per questo la decisione di Fideuram assume un valore ancora più significativo e rappresenta un segnale di fiducia verso Treia e il suo centro storico».
Il nuovo ufficio si pone l’obiettivo di affiancare cittadini e imprese nelle scelte finanziarie, offrendo consulenza su misura per la gestione del risparmio, gli investimenti e la pianificazione a lungo termine. La volontà è quella di mantenere un presidio professionale sul territorio, garantendo un luogo fisico di confronto e supporto in ambito finanziario.
Questa mattina il sindaco di Macerata, Sandro Parcaroli, ha effettuato un sopralluogo al cantiere di via Roma, dove l’impresa Francucci Srl sta realizzando il nuovo sottopasso che permetterà di bypassare il passaggio a livello. Durante la visita, il primo cittadino è stato accompagnato dal titolare dell’azienda, Luigi Francucci, e ha potuto verificare lo stato di avanzamento dei lavori, che procedono secondo il cronoprogramma previsto.
“Si tratta di un’opera molto importante per la nostra città, perché consentirà di separare il flusso dei veicoli dal traffico ferroviario, garantendo maggiore continuità alla circolazione e contribuendo a ridurre code e rallentamenti, soprattutto nelle ore di punta – ha dichiarato il sindaco Parcaroli. – Questo intervento rappresenta un passo significativo per migliorare la mobilità e la sicurezza stradale in una delle zone più trafficate di Macerata”.
Il primo cittadino ha voluto anche ringraziare l’impresa per l’impegno e il dispiegamento di mezzi e operai messi in campo per rispettare le quattro settimane previste per i lavori. Un sentito ringraziamento è stato rivolto inoltre ai cittadini per la pazienza durante le modifiche alla viabilità, alla Polizia locale, ai volontari, alle associazioni che supportano il Comune nella gestione del traffico e all’ufficio tecnico comunale che segue quotidianamente l’andamento del cantiere.
TREIA - Si è spento oggi a 61 anni Genesio Medori, dopo una breve malattia. Originario di Monte San Pietrangeli, ma residente a Passo di Treia, lascia la moglie e due figlie.
Di giorno lavorava alla Sira, azienda del territorio, vivendo la routine dei turni e dei ritmi di fabbrica. Ma appena possibile, Genesio accendeva un’altra parte di sé: quella del fotografo curioso, del cercatore di storie, capace di trasformare in immagini la vita delle comunità locali.
Insieme a Mandino Tiburzi e Giorgio Clementi, aveva fondato il gruppo “Gli amici del clic”, un piccolo laboratorio di sguardi che ha documentato feste, rievocazioni storiche, processioni e sagre. Tra le sue opere, molte dedicate alla Disfida del Bracciale a Treia, al Carnevale Passotreiese e alla Rievocazione della Passione a Monte San Pietrangeli. Ha inoltre curato la parte iconografica di un progetto sulla polenta italiana e contribuito con le sue foto a libri e articoli sulla storia industriale marchigiana e sul caso Mattei.
Medori aveva collaborato anche con diverse testate giornalistiche locali, offrendo il suo sguardo attento e fotografico per raccontare eventi, manifestazioni e storie di territorio.
Il funerale si terrà domani alle 16 nella chiesa della Natività della Beata Vergine Maria a Passo di Treia. Anche la redazione di Picchio News si unisce al cordoglio per la perdita di un appassionato che ha saputo lasciare un segno indelebile nella memoria visiva del territorio.
I controlli effettuati dai Carabinieri della Compagnia di Macerata hanno portato alla denuncia in stato di libertà di due persone per guida sotto l’influenza di sostanze alcoliche e alla segnalazione di un giovane alla Prefettura come assuntore di droga. L
Tra i vari automobilisti fermati, un 37enne residente a Macerata è stato sottoposto all’accertamento etilometrico alle prime luci dell’alba, risultando positivo con un tasso alcolemico superiore ai limiti consentiti. Nel pomeriggio, un 62enne della provincia è stato controllato e trovato con un tasso pari a 1,09 g/l. Per entrambi è scattata la denuncia all’autorità giudiziaria e il ritiro immediato della patente.
Particolare attenzione è stata rivolta a piazza Pizzarello, dove i Carabinieri hanno notato un giovane di 22 anni, residente in provincia, assumere un atteggiamento guardingo. La successiva perquisizione ha permesso di rinvenire, all’interno della giacca, una dose di hashish. Il giovane è stato segnalato alla prefettura come assuntore e la sostanza è stata sequestrata.
Al termine di una meticolosa indagine, i Carabinieri hanno denunciato in stato di libertà un uomo di 58 anni, residente a Casandrino (NA) e già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile di truffa.
La vicenda ha avuto origine dalla denuncia presentata da una cittadina portorecanatese di 51 anni. Lo scorso 2 dicembre 2025, l’uomo si è spacciato per un dipendente di un noto istituto di credito e, con abilità persuasiva, è riuscito a convincere la vittima a effettuare un bonifico di 1.700 euro su un conto a lui intestato.
In seguito all’episodio, i Carabinieri hanno lanciato un appello alla cittadinanza per prestare la massima attenzione. "Gli istituti bancari e gli uffici postali non chiedono mai bonifici o codici di accesso tramite telefono o messaggistica, e in caso di contatti sospetti è sempre consigliabile contattare direttamente la filiale tramite numeri ufficiali o recarsi personalmente allo sportello".
"Nessun ente invia personale a domicilio per riscuotere pagamenti o verificare banconote, quindi non bisogna aprire la porta a sconosciuti che si presentano come funzionari pubblici o operatori bancari. In caso di dubbi o sospetti contatti, la segnalazione immediata al Numero Unico di Emergenza 112 è fondamentale."
I Carabinieri ricordano infine che la prevenzione è la prima forma di difesa. "Informare familiari, e in particolare gli anziani, sulle modalità dei raggiri può fare la differenza nel prevenire truffe come quella avvenuta a Porto Recanati".
La nuova classificazione dei Comuni montani prevista dalla riforma nazionale accende il dibattito nelle Marche e mette in allarme diversi territori del Maceratese esclusi dall’elenco. Al centro della contestazione ci sono i criteri altimetrici fissati dal Dpcm attuativo, che ridefiniscono la mappa sulla base dell’altitudine media e della pendenza del territorio. Una scelta che, secondo i sindaci, rischia di avere conseguenze concrete su scuole, servizi sanitari, agricoltura e agevolazioni fiscali.
A spiegare i punti critici è il sindaco di Colmurano, Mirco Mari. “C’è una legge del 2025 che rimanda ai decreti attuativi per la definizione dei criteri”, sottolinea, chiarendo che il primo decreto firmato il 18 febbraio fa riferimento ai caratteri fisici del territorio. Il nodo principale riguarda la soglia dei 350 metri di altitudine media, parametro che avrebbe determinato l’esclusione di diversi Comuni maceratesi.
Secondo Mari, il problema non è solo formale. “Il danno economico diretto può anche essere contenuto”, spiega, perché la ripartizione dei fondi montani potrebbe essere rivista. Ma l’aspetto più delicato riguarda le deroghe e gli incentivi collegati allo status di Comune montano, che incidono sulla vita quotidiana di cittadini e imprese.
Il riferimento è soprattutto alla scuola e alla sanità territoriale. “Con la qualifica di Comune montano si possono ottenere deroghe sul numero minimo di alunni per classe”, evidenzia il sindaco. Senza queste deroghe diventa più difficile mantenere i plessi nei piccoli centri, con il rischio concreto di chiusura delle scuole e ulteriore spopolamento. Anche sul fronte sanitario potrebbero esserci ripercussioni, perché i medici di base che operano nei Comuni montani hanno benefici specifici che favoriscono il ricambio.
Sulla stessa linea il sindaco di Loro Piceno, Robertino Paoloni, che invita a leggere la riforma dal punto di vista dei cittadini. “La legge sui Comuni montani nasce negli anni ’50 per sostenere i territori dell’entroterra”, ricorda, evidenziando come oggi si sia passati a criteri prevalentemente matematici. Una scelta che, secondo lui, non tiene conto delle difficoltà reali legate a viabilità e servizi.
Paoloni entra poi nel merito della questione scolastica. “Avevamo una deroga che ci permetteva di mantenere le classi anche con 12 o 13 bambini”, spiega. Senza quella possibilità, molte scuole ricostruite dopo il terremoto rischiano di restare vuote, con un danno per le comunità e per le casse dello Stato. A questo si aggiunge la perdita di agevolazioni fiscali, tra cui l’eventuale esenzione Imu sui terreni agricoli.
I sindaci esclusi si sono riuniti a Urbino per definire una linea comune. Sul tavolo c’è l’ipotesi di un ricorso al Tar del Lazio, oltre a possibili iniziative di protesta. L’obiettivo è ottenere una revisione dei criteri e il reintegro dei Comuni esclusi nella classificazione montana.
Sulla vicenda è intervenuto anche il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, dopo l’incontro a Roma con il ministro per gli Affari regionali Roberto Calderoli e con i sindaci, tra cui Maurizio Gambini e Daniele Grossi.
“È stato un percorso difficile e controverso”, ha dichiarato Acquaroli, spiegando che il ministro avrebbe manifestato disponibilità a una revisione dei criteri qualora Regioni e Comuni lo chiedessero in modo unanime. Tuttavia, ha precisato che la decisione non dipende esclusivamente dal ministro.
Il presidente ha quindi ringraziato Calderoli per l’apertura dimostrata. “Non ci saranno penalizzazioni per i Comuni esclusi né sull’ambito scolastico né su quello agricolo”, ha riferito. Inoltre, ha annunciato che accanto ai criteri fisici verranno introdotti parametri socioeconomici per la distribuzione delle risorse, con fondi destinati ai territori che sapranno dimostrare in modo più marcato la loro identità montana.
In occasione della Giornata internazionale della Donna, l’assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Civitanova Marche sta organizzando un convegno sul parto in anonimato, istituito con DPR. 396/2000 art. 30, co. 1, ma ancora poco conosciuto.
L’evento, che si svolgerà nel mese di marzo, è realizzato dal Comune di Civitanova Marche in sinergia con l’azienda sanitaria - Reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale di Civitanova Marche e Consultorio di Civitanova Marche, e in collaborazione con Sportello InformaDonna, Sportello Amare e Movimento per la Vita.
Nel corso dell’incontro, aperto alla cittadinanza, sarà illustrato il protocollo ospedaliero rivolto a tutte quelle situazioni di difficoltà per la gestante e il nascituro, applicato sulla base dell'ordinamento italiano che prevede un aiuto concreto a livello sanitario e legislativo, durante e dopo la gravidanza, in completo anonimato e del tutto gratuitamente. Il bambino verrà affidato alle cure del personale sanitario fino a quando non verrà adottato da una famiglia pronta ad accoglierlo.
L’assessore alle Pari Opportunità, Barbara Capponi sottolinea "l’importanza di accendere la consapevolezza anche su istituti meno noti e fornire informazioni corrette sulla legge e sull'accesso universale ai servizi sanitari".
La data dell’appuntamento, con ingresso gratuito e rilascio dell’attestato di partecipazione, sarà definita nei prossimi giorni.
Bilancio positivo per il piano strategico del Comune di Macerata dedicato al controllo numerico della popolazione di colombi urbani. Il progetto, avviato nel 2022, punta a ristabilire un equilibrio sostenibile tra la presenza dei volatili e le esigenze di igiene pubblica, decoro urbano e tutela del patrimonio storico.
I dati degli ultimi censimenti confermano l’efficacia della strategia adottata. Se nel 2015 erano stati contati 897 colombi, il numero è sceso a 211 nel 2023 fino ad arrivare agli attuali 135 esemplari censiti nel 2025.
L’Amministrazione ha scelto un approccio non cruento e basato su criteri scientifici. In linea con la legge nazionale sulla tutela della fauna selvatica, viene utilizzata la nicarbazina, un principio attivo antifecondativo che inibisce temporaneamente la fertilità delle uova. Il trattamento è reversibile e non comporta rischi per l’ambiente, per le persone o per altre specie animali.
“I numeri parlano chiaro: siamo passati da una situazione di criticità a una gestione virtuosa del territorio – spiega l’assessore all’Ambiente e alla Tutela del Benessere Animale, Laura Laviano –. Il nostro obiettivo non è mai stato eliminare i colombi, ma contenere una popolazione rinselvatichita che, trovando abbondante cibo e rifugi negli edifici storici, rischiava di compromettere la salubrità e il decoro della città”.
Il successo del piano è legato anche a un’attenta attività di monitoraggio. Il personale dell’Ufficio Ambiente ha effettuato cinque censimenti sistematici, suddividendo il centro storico in cinque zone e georeferenziando gli avvistamenti e i punti maggiormente colpiti dall’imbrattamento.
La distribuzione del mangime trattato avviene all’alba e sotto stretta supervisione in diversi punti strategici della città: nel centro storico nelle piazze Libertà, Strambi, Mazzini e Vittorio Veneto e all’Emiciclo Garibaldi; nelle aree esterne in via Aleandri, viale Piave, piazzale della Stazione, al monumento Garibaldi, in via Roma, via Campanile e Fonte Maggiore. Le postazioni fuori dal centro sono state individuate analizzando i movimenti dei volatili, poiché spesso le aree di alimentazione non coincidono con quelle di nidificazione.
Il Comune sottolinea infine come la collaborazione dei cittadini sia fondamentale per il successo del piano. La somministrazione spontanea di cibo ai colombi, infatti, rischia di ridurre l’efficacia del trattamento farmacologico.
L’Amministrazione intende proseguire lungo questa linea anche nei prossimi anni, mantenendo attivi i censimenti annuali e le campagne di sensibilizzazione per prevenire nuove proliferazioni e favorire una convivenza equilibrata tra cittadini e fauna urbana.
Torna all’esame del Comune di Macerata il piano di lottizzazione per l’area Simonetti a Piediripa. Dopo la bocciatura da parte del Consiglio comunale avvenuta nel maggio dello scorso anno, la Simonetti SpA ha infatti ripresentato la richiesta di approvazione del progetto urbanistico.
Il nuovo deposito ripropone sostanzialmente l’assetto già previsto in origine, che contempla la realizzazione di cinque strutture di vendita autonome e separate, in linea con quanto stabilito dal Piano regolatore generale approvato con delibera n. 42 del 2010.
A seguito dell’istruttoria tecnica condotta dagli uffici comunali competenti, il piano è risultato conforme alla normativa vigente. La Giunta comunale ha quindi adottato l’atto che recepisce il progetto, introducendo tuttavia alcune modifiche rispetto alla proposta iniziale. Tra le principali novità figurano una significativa riduzione delle volumetrie complessive e la rinuncia alla realizzazione della grande struttura di vendita inizialmente prevista.
La decisione è stata presa anche alla luce delle osservazioni e delle critiche emerse durante il precedente dibattito in Consiglio comunale.
Il piano adottato sarà ora pubblicato sul sito istituzionale del Comune per 30 giorni consecutivi. Durante questo periodo cittadini, associazioni e portatori di interesse potranno presentare eventuali osservazioni.
Secondo quanto previsto dall’attuale schema di lottizzazione, l’intervento risulta coerente con le previsioni urbanistiche vigenti, adottate dalle precedenti amministrazioni. Il progetto prevede inoltre un miglioramento della connessione dell’area con le urbanizzazioni retrostanti e interventi sulla viabilità provinciale esistente, tra cui l’allargamento della sede stradale e la realizzazione di una fascia di mitigazione ambientale.
La Banca Macerata Fisiomed rialza la testa e conquista una preziosa vittoria in trasferta nel turno infrasettimanale della Serie A2 Credem Banca. Al PalaParenti di Santa Croce sull’Arno i biancorossi superano per 3-1 l’Emma Villas Codyeco Lupi Siena (25-22, 21-25, 21-25, 20-25) nell’ottava giornata di ritorno, portando a casa tre punti importanti sia per il morale sia per la classifica.
Dopo il ko dello scorso weekend, la formazione maceratese reagisce con carattere e solidità, imponendosi grazie a una prova corale di alto livello. Decisivi soprattutto il muro, con 13 punti di squadra – ben sette firmati dal capitano Fall – e il servizio, fondamentale che ha spesso messo in difficoltà i toscani.
Sul piano offensivo i migliori realizzatori per Macerata sono stati Novello e Karyagin, entrambi a quota 19 punti, mentre Zhelev ha contribuito con 18 punti. Dall’altra parte della rete non è bastata la grande prestazione di Randazzo, autore di 23 punti.
Il match si apre con grande equilibrio. Nel primo set sono i padroni di casa a trovare lo spunto decisivo nel finale grazie ai muri di Bragatto e Nelli, che permettono a Siena di chiudere 25-22.
La reazione di Macerata arriva subito nel secondo parziale. I biancorossi prendono il controllo del gioco, allungano nel punteggio e resistono al tentativo di rimonta dei toscani, pareggiando i conti sul 21-25.
Ancora combattuto il terzo set: dopo una fase di sorpassi e controsorpassi, Macerata piazza l’allungo decisivo grazie ai contrattacchi di Karyagin e Fall, chiudendo nuovamente 21-25 con un ottimo 55% in attacco.
Nel quarto parziale Siena prova a restare in partita, ma il muro biancorosso diventa l’arma decisiva. Macerata ribalta l’inerzia del set, prende il largo e amministra il vantaggio fino al 20-25 finale, firmato dal diagonale vincente di Karyagin.
Con questo successo la Banca Macerata Fisiomed sale a 27 punti in classifica, mantenendo tre lunghezze di margine sulla zona retrocessione, occupata proprio dai toscani.
Incidente nella mattinata di oggi a Civitanova Marche, dove una donna di 79 anni è stata investita da un’auto mentre si trovava in strada.
Il fatto è avvenuto intorno alle 8 all’incrocio tra via Civitanova e via Abruzzo. Per cause ancora in corso di accertamento, l’anziana è stata urtata da una vettura condotta da una 27enne. Nell’impatto la donna è caduta a terra.
Sul posto sono intervenuti i sanitari della Croce Verde di Civitanova, che hanno prestato le prime cure alla ferita. Presenti anche gli agenti della polizia locale per i rilievi e per ricostruire la dinamica dell’accaduto.
Dopo i primi soccorsi, la 79enne è stata trasportata all’ospedale cittadino per ulteriori accertamenti. Le sue condizioni sono in fase di valutazione.
CIVITANOVA MARCHE – In occasione della Giornata Internazionale della Donna, la sezione Anpi di Civitanova-Montecosaro promuove un momento di riflessione profonda che scava nelle pieghe della storia per arrivare ai drammi dei nostri giorni. Venerdì 6 marzo, alle ore 21:15, la Sala Cecchetti della Biblioteca Comunale ospiterà una serata culturale dedicata all'analisi della figura femminile e dello sfruttamento.
Il cuore dell'evento sarà la presentazione del libro "Donne pubbliche" di Annalisa Cegna. L'opera offre uno spaccato crudo e documentato su come il regime fascista percepiva e regolamentava la prostituzione, inquadrando la donna in una rigida gerarchia di valori che oscillava tra la "madre esemplare" e l'emarginazione delle cosiddette donne "irregolari". Un’analisi necessaria per comprendere le radici di pregiudizi e politiche di controllo che hanno segnato il secolo scorso.
Tuttavia, lo sguardo dell'Anpi non si ferma al passato. La serata vedrà infatti la partecipazione attiva degli operatori socio-culturali dell'associazione "On the Road". La loro testimonianza porterà il dibattito sul piano della cronaca odierna, affrontando il fenomeno della tratta delle schiave e della prostituzione così come si manifestano oggi nel nostro territorio. Un ponte ideale tra la ricerca storica di Cegna e l'impegno quotidiano sul campo per strappare migliaia di donne alla schiavitù moderna.