Provincia Macerata

Cingoli, al via tre cantieri nelle chiese colpite dal sisma

Cingoli, al via tre cantieri nelle chiese colpite dal sisma

Tre cantieri prendono il via nelle chiese del territorio di Cingoli. Nella mattinata del 23 febbraio il vescovo di Diocesi di Macerata, monsignor Nazzareno Marconi, ha presieduto il rito di benedizione per l’avvio dei lavori di restauro nelle chiese di Santa Maria Maddalena (Capo di Rio), San Vittore e Corona (località San Vittore) e Santissimo Salvatore (Valcarecce). L’iniziativa rientra in una prassi ormai consolidata per la diocesi: un momento di preghiera per il buon esito degli interventi e per la sicurezza dei lavoratori, ma anche un’occasione pubblica per informare i residenti sui progetti, presentando tecnici e imprese incaricate. Ad accompagnare il vescovo nelle tre tappe anche il sindaco Michele Vittori e il parroco don Gabriele Crucianelli, insieme ai collaboratori pastorali. «Si sta concretizzando il progetto di recupero articolato dalla Diocesi dopo il terremoto del 2016 – ha spiegato il vescovo –; ora stiamo iniziando ad affrontare quanto previsto anche nei luoghi dove ci sono piccole ma significative chiese dal punto di vista storico oltre che essere punti di riferimento importanti per queste comunità dell’entroterra. Non vogliamo abbandonare nessun territorio». Per la chiesa di Santa Maria Maddalena, a Capo di Rio, la durata stimata del cantiere è di tre-quattro mesi. Gli interventi riguardano la riparazione dei danni strutturali provocati dal sisma del 2016: rifacimento della copertura, sistemazione delle facciate esterne, tinteggiature interne, pulizia e riordino della pavimentazione. Il progetto è firmato dall’architetto Carlo Maria Accrescimbeni e dall’ingegnere Fabrizio Santori, con la collaborazione di Marco Mantovani, Giulio Nocelli, Alessandro Petrini e Massimiliano Borsini, sotto il coordinamento dell’Ufficio Sisma diocesano. I lavori saranno eseguiti dall’Impresa Edile Paolini Simone s.r.l., con la partecipazione della Nova Arte di Buratti Luigi e C. s.n.c. Anche per la chiesa di San Vittore e Corona la previsione dei lavori è di tre-quattro mesi. Il progetto, curato dall’architetto Paolo Vigoni e dall’ingegnere Fabrizio Santori con la collaborazione dei geometri Massimiliano Borsini e Francesco Santori, prevede il rinforzo della camorcanna tra tetto e sottotetto.Gli interventi, affidati all’Impresa Edile Paolini Simone s.r.l., non comporteranno la chiusura dell’edificio: la chiesa resterà aperta al culto durante il cantiere. Più complessa la situazione della chiesa del Santissimo Salvatore a Valcarecce, attualmente inagibile. Il cantiere è stato avviato alla presenza dei progettisti coordinati dall’architetto Rudy Togni e dell’ATI composta dall’Impresa Edile Paolini Simone s.r.l., Angeletti Mariano e Artè di Milko Morichetti. Sono previsti interventi di sottofondazione e rinforzo delle murature e del campanile. All’interno si procederà al rifacimento della copertura, degli intonaci e delle tinteggiature. La riconsegna dell’edificio è prevista entro la fine dell’anno. I tre interventi sono finanziati tramite l’Ordinanza n. 105 del 22 agosto 2020 del commissario straordinario per la ricostruzione post Sisma del Centro Italia 2016. La diocesi ha espresso un ringraziamento all’Ufficio Speciale per la Ricostruzione della Regione Marche, alla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Ascoli Piceno Fermo e Macerata e al Comune di Cingoli per la collaborazione istituzionale e tecnico-amministrativa.

24/02/2026 15:46
Regione, Giancarlo Giulianelli confermato Garante: segnale politico anche per il futuro di Macerata?

Regione, Giancarlo Giulianelli confermato Garante: segnale politico anche per il futuro di Macerata?

Il Consiglio regionale delle Marche ha sciolto le riserve, confermando l’avvocato maceratese Giancarlo Giulianelli nel ruolo di Garante regionale dei diritti della persona. L’elezione è arrivata all’esito della quinta votazione, sancendo l'inizio di un secondo mandato per il legale, che aveva iniziato il suo primo incarico il 16 febbraio 2021. La riconferma di Giulianelli non è solo un atto amministrativo, ma assume un significato politico rilevante anche per gli equilibri della città di Macerata. Negli ambienti del centro-destra, infatti, il nome dell'avvocato continua a circolare con insistenza come uno dei papabili candidati sindaco per la coalizione nel caso in cui il primo cittadino uscente, Sandro Parcaroli, decidesse di non correre per un secondo mandato. In quel caso, la figura di Giulianelli - forte dell'esperienza istituzionale maturata in Regione e della rinnovata fiducia dei partiti di maggioranza ad Ancona - rappresenterebbe una delle opzioni più solide sul tavolo del tavolo della coalizione. Nella stessa seduta, l’Assemblea legislativa ha proceduto a un altro importante adempimento: l’elezione delle ventuno donne che comporranno la Commissione regionale per le pari opportunità (Cpo). L’organismo, istituito per promuovere l'uguaglianza di genere e contrastare ogni forma di discriminazione, è stato scelto da una rosa di 78 candidature valutate dall’Ufficio di Presidenza. Tra le elette figurano nomi noti dell'impegno civile e politico marchigiano, tra cui la presidente uscente Maria Lina Vitturini. Ecco l'elenco completo delle componenti: Monica Casciotti, Donatella Cataldi, Maria Pia Cocciarini, Alessia Di Girolamo, Gloria Dibenedetto, Roberta Leri, Maria Antonietta Lupi, Loretta Manocchi, Giulia Marchionni, Katia Marilungo, Anna Morrone, Maria Clara Muci, Noemi Ortenzi, Romina Pierantoni, Virginia Reni, Luisella Rossi, Patrizia Serangeli, Raffaella Spettoli, Lucia Tarsi, Barbara Trasatti e Maria Lina Vitturini. Mentre Giulianelli riprende ufficialmente le redini dell'Autorità di garanzia, la nuova Commissione Pari Opportunità dovrà essere convocata a breve dal presidente del Consiglio regionale, Gianluca Pasqui. Nel corso della prima riunione, le componenti saranno chiamate a eleggere una presidente e due vice presidenti. La Commissione resterà in carica per l'intera durata della legislatura regionale, lavorando a stretto contatto con le istituzioni per la tutela dei diritti e la parità di genere.

24/02/2026 15:00
"Un sorriso in corsia", il progetto taglia il traguardo: il ricavato del libro in dono alla Pediatria di Macerata

"Un sorriso in corsia", il progetto taglia il traguardo: il ricavato del libro in dono alla Pediatria di Macerata

Dopo mesi di lavoro, incontri e collaborazione tra realtà diverse della città, il progetto “Un sorriso in corsia”, promosso dall’associazione culturale NextGen, arriva finalmente alla sua fase conclusiva: l’iniziativa nata per rendere più sereno il tempo dei piccoli pazienti della Pediatria dell’Ospedale di Macerata nella mattinata di martedì 24 febbraio ha tarsformato la solidarietà in un gesto concreto, con la donazione del ricavato della vendita del libro “Orelí ed Elio. Il sentiero delle cose perdute” al reparto.  Il volume – scritto da Ludovica Mattiacci e Teresa Curotti – è il cuore di un percorso che ha unito sport, scuola e volontariato. A sottolinearne il significato è il coordinatore provinciale dell’associazione NextGen, Alessandro Margarucci: «Per noi è stato un vero onore dimostrare che, con le idee e la forza di volontà, anche un progetto così grande può diventare realtà. Desidero ringraziare, in modo particolare, tutti i lavoratori e le lavoratrici del reparto pediatrico dell’Ospedale di Macerata e, soprattutto, il primario, la dottoressa Martina Fornaro, e la caporeparto della Pediatria dell’Area Vasta di Macerata, Anastasia Vita, che ci hanno permesso di entrare nel “magico” mondo delle corsie, dove ogni giorno si cerca di regalare un sorriso ai piccoli pazienti. Un grazie speciale va anche alle nostre due autrici, Ludovica Mattiacci e Teresa Curotti, che ci hanno accompagnato nel mondo fantastico di Orelí ed Elio: un luogo in cui ci si aiuta l’un l’altro e in cui le differenze diventano un valore che arricchisce ciascuno. È stata un’esperienza straordinaria che porteremo avanti con convinzione, cercando, dove possibile, di colmare quei vuoti che la frenesia della vita quotidiana troppo spesso lascia dietro di sé». A traguardo raggiunto, emerge con forza il contributo delle realtà che hanno creduto nell’iniziativa: le società sportive Helvia Recina Volley Macerata e Kick Boxing Macerata, rappresentata da Paolo Pesci e Maceratese, presente alla donazione con il vicepresidente Giovanni Idone e i calciatori Denny Ciattaglia e Giosué Marchegiani, insieme all’Assessore allo Sport del Comune di Macerata, Riccardo Sacchi. Fondamentale anche la risposta della comunità, con numerose persone che hanno acquistato il libro e sostenuto concretamente la raccolta fondi. Un tassello fondamentale, e tra i più emozionanti, è stato quello della scuola. Il progetto ha coinvolto gli alunni, trasformando la storia in un’occasione di partecipazione e condivisione: i bambini hanno dato forma e colore al racconto con i loro elaborati, rendendo il libro ancora più vicino al mondo dell’infanzia. In questo percorso si inserisce il contributo delle scuole “Enrico Fermi” e, in particolare, della classe 2A, che ha realizzato i disegni utilizzati per illustrare il volume, con il supporto del dirigente scolastico e delle insegnanti che hanno accompagnato i bambini durante l’esperienza. Con la donazione di questa mattina, “Un sorriso in corsia” conferma il suo obiettivo: sostenere la Pediatria con un contributo che, come annunciato, sarà destinato all’acquisto di materiale utile al reparto. Un risultato che testimonia la capacità della comunità locale di fare rete e trasformare un’iniziativa culturale in un’azione concreta di solidarietà.

24/02/2026 14:40
Macerata - Tra buche e segnaletica ko: l'accesso dei dipendenti all'ospedale è una "trappola" (FOTO)

Macerata - Tra buche e segnaletica ko: l'accesso dei dipendenti all'ospedale è una "trappola" (FOTO)

Dopo diverse segnalazioni abbiamo documentato lo stato della via d’accesso per i dipendenti all'ospedale di Macerata, che si raggiunge da via Pancalducci e prende il nome di Via Santa Lucia. Le denunce parlavano di una strada in condizioni disastrate, con buche profonde al centro del manto di asfalto, segnaletica abbandonata e un concreto rischio di nuove rotture. Una situazione che, nel tempo, ha causato disagi quotidiani ai lavoratori costretti a percorrere questa via per raggiungere il posto di lavoro. Abbiamo raccolto e documentato con alcune foto lo stato del manto stradale, che appare oggettivamente degradato e compromesso. La profondità delle buche e l’evidente pericolosità del tratto rendono necessario un intervento urgente, per garantire sicurezza e accessibilità ai dipendenti che utilizzano questa strada come principale collegamento con l’ospedale.    

24/02/2026 13:30
Tolentino, controlli nei cantieri post-sisma: denunciati due imprenditori, scattano maxi multe

Tolentino, controlli nei cantieri post-sisma: denunciati due imprenditori, scattano maxi multe

Prosegue senza sosta l'attività di monitoraggio nei cantieri edili del cratere, con l'obiettivo di garantire la massima sicurezza nei luoghi di lavoro. Durante un servizio coordinato a largo raggio, i carabinieri della Compagnia di Tolentino, insieme ai colleghi del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Macerata, hanno passato al setaccio un importante cantiere nel territorio tolentinate, portando al deferimento in stato di libertà di due legali rappresentanti. Il primo a finire nei guai è stato un 58enne di origini campane, titolare di una ditta con sede legale a Roma. I militari hanno accertato la mancata redazione del Pos (Piano Operativo di Sicurezza), un documento fondamentale per la prevenzione dei rischi sul lavoro. Per l'imprenditore è scattata la denuncia, accompagnata da una sospensione immediata dell'attività, un'ammenda di oltre 9.100 euro e una sanzione amministrativa di 2.500 euro. Ancora più pesante la posizione di un 60enne residente a San Severino Marche, legale rappresentante di due diverse ditte (con sedi a Rieti e in provincia di Venezia). Nel suo caso, oltre alla mancanza del Pos, i carabinieri hanno riscontrato l'utilizzo di opere provvisionali non adeguate. Le attività di entrambe le imprese sono state sospese. Le sanzioni per il titolare sono pesantissime: ammende per circa 32mila euro complessivi (15.946 euro per ditta) e ulteriori sanzioni amministrative (complessive) per 5mila euro (2500 euro per ditta). (Foto di repertorio) 

24/02/2026 13:10
La SNAI alla BTM di Bari, Gentilucci: "Portiamo il cuore delle Marche nei luoghi iconici della promozione turistica"

La SNAI alla BTM di Bari, Gentilucci: "Portiamo il cuore delle Marche nei luoghi iconici della promozione turistica"

Prosegue il programma di promozione e marketing della Strategia Nazionale Aree Interne (SNAI) alto maceratese. Dopo la BIT di Milano sarà la BTM di Bari a ospitare uno slot dedicato all’Unione Montana Marca di Camerino, soggetto capofila della SNAI. «Portiamo il cuore delle Marche nei luoghi iconici della promozione turistica, dov’è possibile intercettare i principali operatori del settore e far conoscere il nostro territorio e le buone pratiche che stiamo portando avanti» sottolinea Alessandro Gentilucci, presidente dell’Unione Montana Marca di Camerino. «Abbiamo scelto la linea dell’esperienza sensoriale, la cultura che attraversa i cinque sensi, per raccontare cosa si può vivere nel cuore della nostra regione: arte, biodiversità, natura, benessere e poi prodotti tipici e genuini, la bellezza dei paesaggi e del lavoro dell’uomo, un insieme di emozioni e suggestioni che toccano in profondità e che rivelano l’essenza di questa terra che sta risorgendo». Insieme a Gentilucci saranno presenti Giampiero Feliciotti, presidente dell’Unione Montana Monti Azzurri, che presenterà la Comunità Energetica Rinnovabile (CER) Monti Azzurri, primo esempio in Italia di condivisione dell’energia basato su sostenibilità, inclusione e sviluppo locale, e i sindaci di Montecavallo, Castel Sant’Angelo sul Nera, Ussita e San Ginesio, nell’ordine Pietro Cecoli, Alfredo Riccioni, Silvia Bernardini e Giuliano Ciabocco, oltre ad altri rappresentanti e consiglieri comunali. «Come sempre» conclude Gentilucci, «proporremo al pubblico degustazioni di eccellenze gastronomiche per dare concreta testimonianza dell’esperienzialità che attende chi sceglierà di venire a visitare le nostre terre». L’appuntamento è per giovedì pomeriggio, 26 febbraio, alla Business Tourism Management 2026 di Bari. Ricordiamo che l’organizzazione di questo evento è resa possibile grazie ai fondi resi disponibili dal POC Marche 2014-2020 e dalla Regione Marche.

24/02/2026 13:00
Visso, falso poliziotto prenota stanze e sparisce con 5mila euro: truffato albergatore

Visso, falso poliziotto prenota stanze e sparisce con 5mila euro: truffato albergatore

Si era presentato come un "appartenente alla Polizia di Stato", incaricato direttamente dal Ministero dell'Interno per organizzare il soggiorno di una squadra di agenti a Visso, impegnati in imminenti servizi sul territorio. Una messinscena architettata fin nei minimi dettagli che è costata cara a un albergatore dell’entroterra maceratese, finito nella rete di un truffatore professionista. La vicenda ha avuto inizio alcuni giorni fa, quando il gestore della struttura ricettiva è stato contattato telefonicamente e via mail dal sedicente poliziotto. Una volta carpita la fiducia dell'albergatore, l'uomo ha dato il via alla truffa vera e propria: attraverso una serie di raggiri, ha convinto la vittima che il Ministero avesse già versato una caparra per le stanze e che, per un errore tecnico, fosse necessaria la restituzione della somma. Il malcapitato, convinto della buona fede dell'interlocutore, ha così accreditato oltre 5mila euro su una carta Postepay. Solo in un secondo momento, verificando i conti, l'albergatore si è reso conto che nessun versamento era mai stato effettuato dal Ministero e di essere rimasto vittima di un furto. Immediata è scattata la denuncia presso la stazione dei carabinieri di Caldarola. I militari, guidati dalla querela del 55enne gestore, hanno avviato una tempestiva attività investigativa analizzando i flussi bancari e le tracce digitali lasciate dal truffatore. Grazie alla velocità degli accertamenti, gli operanti sono riusciti a risalire all'identità dell'autore: si tratta di un italiano di 58 anni, residente nella provincia di Napoli, già noto alle forze dell'ordine. L'uomo è stato denunciato all'autorità giudiziaria per truffa aggravata. Grazie alla prontezza dell'intervento, i carabinieri sono riusciti a sequestrare parte della somma frodata, che sarà restituita alla vittima, limitando così il danno economico subito dall'imprenditore locale.

24/02/2026 12:50
Macerata, cultura al centro: via libera al bilancio per blindare Musicultura e lanciare "Expositio Mundi"

Macerata, cultura al centro: via libera al bilancio per blindare Musicultura e lanciare "Expositio Mundi"

Il Consiglio comunale di Macerata ha approvato all'unanimità una significativa variazione di bilancio che segna una svolta nella programmazione culturale della città. Il provvedimento garantisce stabilità triennale a Musicultura e finanzia l'attesa mostra "Expositio Mundi". Grazie a questa manovra, l'amministrazione Parcaroli ha ripristinato il finanziamento di 190mila euro per Musicultura, blindandolo per le annualità 2026, 2027 e 2028. L'assessore al bilancio Oriana Piccioni ha evidenziato l’importanza strategica di questa scelta: "Con il ripristino di questo contributo, consentiamo agli organizzatori una programmazione triennale adeguata e di ampio respiro. Musicultura è una manifestazione di prestigio che porta Macerata alla ribalta nazionale; ogni evento che vede protagonista il nostro Sferisterio non solo arricchisce l’offerta culturale, ma alimenta il movimento turistico e favorisce l'indotto economico della città". "La variazione di bilancio introduce inoltre le risorse necessarie per il progetto 'Expositio Mundi'. La mostra, la cui inaugurazione è prevista per la prossima stagione estiva, esplorerà l’evoluzione storica delle esposizioni d'arte: un percorso che parte dall’antesignano Giuseppe Ghezzi (pittore maceratese vissuto tra il 1634 e il 1721) per giungere fino ai giorni nostri. Curata dal ricercatore Lorenzo Benedetti, l'iniziativa si distingue per il suo carattere corale e diffuso e verrà realizzata insieme all’Università di Macerata e coinvolgendo attivamente gli studenti dell'Accademia di Belle Arti. La mostra toccherà i luoghi simbolo della cultura maceratese, tra cui i Musei civici di Palazzo Buonaccorsi, la Biblioteca Comunale Mozzi Borgetti, lo Sferisterio e altri spazi espositivi del centro storico", conclude l'assessore Piccioni. 

24/02/2026 12:45
Maresciallo dell'Esercito a 24 anni: Roberto Nasso porta lo stemma di San Severino sulla sua sciabola

Maresciallo dell'Esercito a 24 anni: Roberto Nasso porta lo stemma di San Severino sulla sua sciabola

La Sala Consiliare del Palazzo Comunale di San Severino Marche ha fatto da cornice a un momento di profonda emozione per la comunità settempedana. L'amministrazione comunale ha voluto tributare un riconoscimento ufficiale a Roberto Nasso, giovane concittadino che ha recentemente raggiunto il prestigioso grado di Maresciallo dell’Esercito Italiano. Nato a San Severino il 27 giugno 2001, Roberto Nasso ha intrapreso la carriera militare nel marzo 2022, formandosi presso la Scuola Sottufficiali di Viterbo. In pochi anni, il Maresciallo ha costruito un profilo tecnico di altissimo profilo: è infatti istruttore in ambienti critici (CBRN e Counter-IED), paracadutista e pilota abilitato di droni. Il suo percorso non si ferma all'addestramento operativo, ma prosegue sul fronte accademico con il completamento della laurea in Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali. Dal primo ottobre scorso, Nasso opera presso il Comando Genio come Comandante di Plotone, pronto a intervenire in contesti nazionali e internazionali sotto l’egida della Nato. Durante la cerimonia, presieduta dal sindaco Rosa Piermattei alla presenza delle massime cariche cittadine e dei familiari, è emerso un dettaglio che ha commosso i presenti: il Maresciallo ha scelto di far incidere il simbolo della Città di San Severino sulla propria sciabola di rappresentanza. "Vedere un giovane settempedano appuntarsi le mostrine è un messaggio di speranza - ha dichiarato il sindaco Piermattei - Nasso è un solido servitore dello Stato cresciuto sui binari della lealtà e dell’onore". Particolarmente toccante il ricordo del Maresciallo Nasso, che ha rievocato il momento in cui il padre gli ha appuntato le mostrine sulla divisa storica. Per il giovane militare, indossare l'uniforme non è solo una professione, ma l'impegno quotidiano a operare nel rispetto dei valori democratici e costituzionali. Al termine dell'incontro, il Comune ha consegnato a Roberto una pergamena ufficiale come segno di stima e ringraziamento. Un gesto che suggella il legame tra un giovane proiettato verso scenari internazionali e una città che ne segue con orgoglio la costante ascesa professionale.

24/02/2026 12:20
Porto Recanati, gira con il furgone nuovo ma pignorato: debito da 203mila euro con il Fisco

Porto Recanati, gira con il furgone nuovo ma pignorato: debito da 203mila euro con il Fisco

Un furgone fiammante, di nuova immatricolazione, che circolava tranquillamente per le strade della costa nonostante su di esso pendesse un pesante provvedimento di blocco. A individuarlo sono stati i militari della Tenenza della Guardia di Finanza di Porto Recanati, impegnati in un servizio di controllo economico del territorio coordinato dal Comando Provinciale di Macerata. Dagli accertamenti effettuati dai finanzieri, è emerso che il veicolo era sottoposto a fermo amministrativo e pignoramento. Il provvedimento era stato emesso dall’Agenzia delle Entrate e Riscossione di Ancona a causa di una serie di cartelle esattoriali e avvisi di pagamento rimasti insoluti. La cifra contestata alla società proprietaria del mezzo è di quelle che lasciano il segno: oltre 203.000 euro di debiti maturati nei confronti dello Stato. L'attività di intelligence, condotta anche attraverso l’incrocio dei dati nelle banche dati in uso al Corpo, ha permesso di scoprire che il furgone veniva utilizzato in modo improprio. Nonostante il vincolo del fermo amministrativo, la società continuava infatti a impiegare il mezzo per attività extra imprenditoriali, violando apertamente le disposizioni previste dalla legge. A quel punto, i finanzieri hanno fatto scattare il sequestro immediato. Il furgone è stato prelevato con il supporto di un carro attrezzi e trasferito presso l'Istituto di Vendite Giudiziarie Marche. Qui, il veicolo resterà a disposizione per le procedure necessarie ad assicurare all'Erario il recupero, almeno parziale, delle somme non versate.  

24/02/2026 12:00
Macerata risponde all'appello della solidarietà: raccolti farmaci per un valore di 65mila euro

Macerata risponde all'appello della solidarietà: raccolti farmaci per un valore di 65mila euro

La povertà sanitaria è una sfida che si vince con la solidarietà di prossimità, e il territorio maceratese ha dimostrato ancora una volta una straordinaria generosità. Durante la recente Settimana di Raccolta del Farmaco (svoltasi dal 10 al 16 febbraio), la provincia di Macerata ha fatto registrare numeri da record: sono state raccolte ben 6.894 confezioni di medicinali, per un valore economico complessivo di 65.000 euro. Il dato maceratese è particolarmente significativo perché segna un incremento del 10% rispetto ai risultati del 2025. All’iniziativa hanno aderito con entusiasmo 45 farmacie sparse su tutto il territorio provinciale. I farmaci raccolti non resteranno sugli scaffali, ma saranno immediatamente destinati a sostenere 2.355 ospiti di 28 realtà assistenziali locali che si prendono cura di chi non può permettersi le cure necessarie. A livello regionale, le Marche hanno confermato una grande compattezza: 210 farmacie coinvolte e 23.895 confezioni raccolte, che contribuiranno a curare oltre diecimila persone assistite da 91 enti del territorio. L'iniziativa, che gode dell'Alto Patronato del Presidente della Repubblica, risponde a un bisogno crescente. Nel 2025, oltre 500.000 persone in Italia si sono trovate in condizioni di povertà sanitaria, ovvero nella drammatica situazione di dover chiedere aiuto per ricevere farmaci essenziali. I dati nazionali rivelano che a soffrire maggiormente sono gli adulti tra i 18 e i 64 anni, ma resta altissima la quota di minori (oltre 145.000) che dipendono da queste donazioni per il proprio diritto alla salute. Il successo della raccolta è il frutto di una "catena della gratuità" che ha visto collaborare volontari, farmacisti e cittadini. Come sottolineato da Sergio Daniotti, presidente della Fondazione Banco Farmaceutico, si è trattato di un impegno corale capace di rappresentare un segno di speranza concreto per tutta la società. Le farmacie si confermano così presidi sociosanitari fondamentali, capaci di intercettare i bisogni delle fasce più fragili della popolazione anche nelle aree più disagiate. Oltre alla raccolta straordinaria, il Banco Farmaceutico può essere sostenuto attraverso donazioni dirette tramite PayPal o bonifico, oppure destinando il proprio 5x1000 alla Fondazione. È inoltre sempre attivo il programma di recupero dei farmaci validi, che permette di donare medicinali ancora integri di cui non si ha più bisogno, trasformando un potenziale spreco in un aiuto concreto per chi vive in condizioni di fragilità.

24/02/2026 11:30
Civitanova, Giuseppe Bianco presenta "L’amore disonesto": un viaggio tra sentimenti e bugie alla Biblioteca Zavatti

Civitanova, Giuseppe Bianco presenta "L’amore disonesto": un viaggio tra sentimenti e bugie alla Biblioteca Zavatti

La programmazione culturale di Civitanova Marche si arricchisce di un nuovo incontro dedicato alla narrativa d'autore. Sabato 28 febbraio, alle ore 18:00, la sala “Enrico Cecchetti” della Biblioteca Comunale "Silvio Zavatti" ospiterà la presentazione del libro "L’amore disonesto (e) l’arte di raccontare bugie", l'ultima fatica letteraria dello scrittore Giuseppe Bianco, pubblicata da Edizioni Rupe Mutevole. Giunto con questo volume alla sua decima pubblicazione, Giuseppe Bianco si conferma come una delle voci più originali e profonde della narrativa contemporanea. L'autore è noto per uno stile poetico e viscerale, capace di scavare nelle complessità dell’animo umano senza filtri. Attraverso le pagine di questa nuova opera, Bianco esplora i confini sottili tra verità e inganno nelle relazioni, offrendo al lettore una narrazione intrisa di sentimento e riflessioni psicologiche. L'evento, promosso e organizzato dal Consiglio di Biblioteca, rappresenta un'importante occasione di confronto diretto con l'autore per approfondire le tematiche di un libro che promette di analizzare l'arte del racconto e le sfaccettature dell'amore. L’incontro è a ingresso gratuito e aperto a tutta la cittadinanza, invitata a partecipare a un pomeriggio dedicato alla letteratura e alla comprensione delle emozioni. Per chi desidera ulteriori dettagli, sono disponibili informazioni complete sul sito ufficiale della Biblioteca Zavatti.

24/02/2026 11:00
L’Associazione Tennis Macerata sul podio d’Italia: la scuola tennis è la terza migliore nel Paese

L’Associazione Tennis Macerata sul podio d’Italia: la scuola tennis è la terza migliore nel Paese

Il tennis maceratese scrive una delle pagine più prestigiose della sua storia. Secondo la classifica Grand Prix 2025 appena pubblicata dalla Fitp (Federazione Italiana Tennis e Padel), la scuola dell’Associazione Tennis Macerata si è piazzata al 3° posto nazionale tra le Standard School. Un riconoscimento d'élite che vede il circolo di via dei Velini balzare all'11° posto assoluto su oltre duemila scuole tennistiche censite in Italia, confermandosi contestualmente come la numero uno nelle Marche. Questo traguardo non è un caso isolato, ma il coronamento di una crescita tecnica e numerica senza precedenti. L'Atm si presenta ai nastri di partenza della nuova stagione con una struttura agonistica di altissimo livello: la squadra maschile disputerà per il terzo anno consecutivo la Serie A2, mentre le ragazze hanno centrato la promozione in Serie B1. A testimoniare la qualità del vivaio è anche lo straordinario secondo posto nazionale conquistato dalla formazione Under 12 maschile, segno di una continuità generazionale che garantisce il futuro del circolo. La vera svolta qualitativa è arrivata con la nascita dell'A-TeaM, uno staff specialistico creato per seguire i ragazzi più promettenti e, in particolare, il campione di casa Tommaso Compagnucci. Il tennista, tornato ad allenarsi stabilmente a Macerata, sta vivendo un momento di forma eccezionale. reduce da una trasferta negli Stati Uniti dove ha collezionato due vittorie, una semifinale e un quarto di finale nei tornei Itf M15, Compagnucci ha scalato la classifica mondiale fino alla posizione numero 430 Atp, a un passo dal suo record storico personale. Il successo sportivo cammina di pari passo con la crescita strutturale. Grazie a un importante lavoro di riqualificazione e ammodernamento dell’impianto sportivo, portato avanti in sinergia con l'amministrazione comunale, l'Atm dispone oggi di una struttura all'avanguardia capace di accogliere un numero sempre crescente di soci e appassionati. Il 2025 si chiude così come un anno d'oro, che proietta Macerata tra le grandi capitali del tennis italiano, unendo la capacità di fare grandi numeri alla qualità d'eccellenza nell'insegnamento.

24/02/2026 10:30
Dall'antiquariato ai pacchi Amazon al chilo: al Centro Fiere di Villa Potenza torna il mercatino del vintage

Dall'antiquariato ai pacchi Amazon al chilo: al Centro Fiere di Villa Potenza torna il mercatino del vintage

Il Centro Fieristico di Villa Potenza torna a essere il cuore pulsante del collezionismo regionale. Sabato 28 febbraio e domenica 1° marzo si terrà infatti la terza edizione di "Caccia all’Affare", una manifestazione che si è rapidamente consolidata come un punto di riferimento per gli amanti del vintage e dell’antiquariato, ottenendo il patrocinio del Comune di Macerata. L'evento, organizzato da Brandozzi A. & C. SNC, si svilupperà su un’area coperta di ben cinquemila metri quadrati, ospitando oltre duecento espositori provenienti da diverse zone. La proposta è vastissima e spazia dall'antiquariato classico alla rigatteria, fino al moderno second hand. L'obiettivo è offrire una seconda vita a oggetti che raccontano storie uniche, promuovendo una cultura del riuso e del riciclo che sta conquistando un pubblico sempre più vasto e attento alla sostenibilità ambientale. Oltre ai tradizionali tesori del passato, questa edizione strizza l'occhio alle tendenze più attuali del web. All’interno della fiera sarà infatti allestita un'area dedicata alle Mystery Box, con la vendita al chilo di pacchi Amazon invenduti o smarriti. Si tratta di una sfida alla fortuna che sta spopolando sui social e che promette di aggiungere un pizzico di adrenalina alla classica passeggiata tra i banchi del mercato. Per rendere l'esperienza completa e piacevole per le famiglie e i visitatori di ogni età, l’organizzazione ha previsto anche un’area food e momenti di intrattenimento musicale che faranno da colonna sonora alla ricerca dell'affare perfetto. La fiera sarà aperta al pubblico in entrambe le giornate dalle ore 9:00 alle 19:00 con ingresso completamente gratuito. Un'occasione per immergersi in un'atmosfera sospesa tra passato e presente, cercando quel pezzo raro o quella curiosità che manca alla propria collezione tra i padiglioni di Villa Potenza.

24/02/2026 10:05
Le Marche in sella tra borghi e risate: Piero Massimo Macchini è il volto delle "Strade di Marca"

Le Marche in sella tra borghi e risate: Piero Massimo Macchini è il volto delle "Strade di Marca"

Le Marche sono il luogo dove trovare la pace del cuore, ma anche il terreno perfetto per far girare le gambe. È questo il binomio al centro della nuova campagna di comunicazione di NoiMarcheBikeLife, che ha scelto un testimonial d’eccezione per promuovere il percorso cicloturistico Strade di Marca: l’attore fermano Piero Massimo Macchini. Lontano dai classici video patinati e dalle narrazioni puramente romantiche, il corto diretto dal regista Massimiliano Sbrolla punta tutto sull’ironia. Macchini, considerato la nuova "maschera" del territorio per la sua capacità di interpretare con affetto i tratti tipici del marchigiano medio, tenta nel video di declamare le bellezze della regione, venendo però continuamente interrotto dal passaggio dei ciclisti. Un gioco di "disturbo" creativo che, alla fine, convince anche il comico a salire in sella e a unirsi alla scoperta delle meraviglie locali. "Abbiamo scelto un linguaggio diverso per raccontare il nostro territorio," spiegano gli ideatori di NoiMarcheBikeLife, Loredana e Sonia Miconi e Mauro Fumagalli. "Volevamo un segno profondo e moderno, che unisse l’accoglienza autentica alla scoperta lenta, lontano dai soliti cliché." Il progetto non è solo un’operazione di marketing, ma una vera e propria alleanza territoriale che abbraccia 29 comuni spalmati su tutte le province marchigiane, con Civitanova Marche nel ruolo di comune capofila. L'itinerario delle Strade di Marca si snoda per 800 chilometri, collegando il litorale adriatico ai rilievi dell’Appennino in un paesaggio che cambia costantemente volto, offrendo al visitatore un'esperienza fatta di natura, tradizioni e comunità ospitali. Questa iniziativa interprovinciale risponde alla crescente domanda di un turismo attento alla sostenibilità e all'autenticità del viaggio su due ruote, proponendo un'offerta unitaria e strutturata per chi desidera attraversare le Marche senza fretta. Dopo il successo dell’anteprima alla BIT di Milano, dove il video è stato particolarmente apprezzato per la sua forza espressiva e la sua comicità radicata nel dialetto e nella gestualità, il progetto si prepara a un ulteriore sviluppo. La collaborazione con Piero Massimo Macchini non si limiterà infatti allo schermo: il cicloturismo e lo spirito delle Strade di Marca saranno presto al centro di un vero e proprio spettacolo teatrale portato in scena dall'attore, confermando come la promozione del territorio passi oggi attraverso forme di intrattenimento originali e vicine alla gente.

24/02/2026 09:40
Caso Mattatoio, il Terzo Polo attacca Parcaroli: "Un corto circuito politico, i cittadini sappiano i costi"

Caso Mattatoio, il Terzo Polo attacca Parcaroli: "Un corto circuito politico, i cittadini sappiano i costi"

La campagna elettorale per le amministrative di maggio entra nel vivo e il Terzo Polo, la coalizione che riunisce le insegne di Azione, Base Popolare Marche, Partito Liberal Democratico e Movimento Repubblicani Europei (leggi qui), punta il dito contro l'amministrazione Parcaroli. Al centro della polemica c’è la gestione della vicenda legata al mattatoio, definita dai rappresentanti della coalizione come "l’ennesimo corto circuito della politica". Il Terzo Polo ripercorre le tappe che hanno portato all'attuale stallo, criticando duramente le scelte del primo cittadino: "Il sindaco Parcaroli chiede ed ottiene dal Consiglio Comunale il via libera alla partecipazione all’asta di aggiudicazione del 'mattatoio' per un importo di € 375.000. Il sindaco all’ultimo decide di non partecipare perché le casse comunali non permettevano l’esborso di tale somma. L’asta viene aggiudicata ad un privato. L’asta viene poi annullata e ora si chiede all’amministrazione comunale di partecipare nuovamente, ma con un importo superiore alla precedente asta. Se un amministratore di condominio si comportasse così non esiteremmo a sbarazzarcene". Secondo la coalizione centrista, la struttura è passata "da struttura di macellazione provinciale a spreco di denaro pubblico", ricordando come già in passato il consigliere Del Gobbo avesse ricostruito la "parabola discendente che ha portato al fallimento della società". Il Terzo Polo solleva una serie di interrogativi diretti non solo all'attuale giunta, ma a tutta la classe dirigente che ha operato negli ultimi anni: "Tante sono le domande da porre al sindaco e a tutti gli attori politici, di destra e di sinistra, che hanno governato negli ultimi anni: qual è il vero stato del bilancio comunale? Cosa intende fare il comune acquisendo la struttura? Svolgerà attività di impresa gestendo direttamente il mattatoio? Affiderà in gestione a privati l’azienda con gara pubblica? Si sono calcolati gli investimenti necessari? Qual è la posizione delle organizzazioni del settore?".  L'attacco si sposta poi su un piano di visione amministrativa e gestione delle risorse. Per il Terzo Polo, il modello seguito finora ha mostrato tutti i suoi limiti: "Per troppo tempo il pubblico ha gestito direttamente o indirettamente aziende in settori concorrenziali, con pessimi risultati e spreco di risorse pubbliche. Per il Terzo Polo Macerata è giunto il tempo che il privato si occupi di economia e il pubblico di assumere il ruolo di arbitro e controllore. Se si sceglie il contrario sarebbe doveroso informare i cittadini dei costi cui siamo destinati ad andare incontro".  

23/02/2026 19:10
Il teatro dei Monti Azzurri unisce i borghi: la rassegna diffusa tra Penna, Sant’Angelo e Monte San Martino

Il teatro dei Monti Azzurri unisce i borghi: la rassegna diffusa tra Penna, Sant’Angelo e Monte San Martino

Promuovere ogni genere di attività artistico-culturale, tanto nella fruizione come pubblico, quanto nella sperimentazione in prima persona, tramite delle realtà associative capaci di offrire al territorio importanti occasioni di divertimento e aggregazione, di incontro e confronto di idee, di coesione sociale e crescita civica delle nostre comunità, nonché di attrattività anche turistica dei nostri caratteristici borghi, soprattutto i più piccoli o lontani dalle aree maggiormente urbanizzate. E' la condivisione di tali finalità che ha indotto la FITA Marche (Federazione Italiana del Teatro e delle Arti) e la Unione Montana dei Monti Azzurri a proporre una rassegna teatrale diffusa, in collaborazione con i tre comuni di Monte San Martino, Penna San Giovanni e Sant'Angelo in Pontano. Grazie al fondamentale patrocinio del presidente della Comunità, Giampiero Feliciotti, e alla preziosa disponibilità dei sindaci Matteo Pompei, Stefano Burocchi e Vanda Broglia ad ospitare la rassegna, infatti, da inizio gennaio a fine aprile il pubblico potrà godere di un cartellone teatrale assai vario ed articolato, con spettacoli che naturalmente verranno proposti nei teatri dei tre borghi coinvolti, in date appositamente selezionate per consentire a tutti una fruizione completa: alle 17.15, di domenica, e alle 21.15 di sabato. La rassegna prosegue con commedie vernacolari, attente alle vicissitudini e ai personaggi tipici della nostra storia e della nostra vita quotidiana, sia degli spettacoli in lingua, tanto della tradizione quanto di autori contemporanei, particolarmente interessati ad argomenti di stringente attualità. A Penna San Giovanni, dopo il primo, con il Teatro dei Bottoni di Pesano, che ha messo in scena "Il paese senza parole"-una pièce per bambini, i quali saranno non solo coinvolti ma anche protagonisti- si proseguirà il 28 febbraio con un classico pirandelliano: "L'Uomo, la bestia e la Virtu", presentato dalla Giovane Agorà di Appignano in collaborazione con CTR di Macerata. Ultimo appuntamento il 28 marzo, con "Tutta colpa de li quattri", una brillante commedia dialettale, su un tema sempre vivo come la ripartizione dell'eredità tra parenti-serpenti, messa in scena dalla Filarmonico-Drammatica A. Cardarelli di Macerata. A Sant'Angelo in Pontano il  21 febbraio è andato in scena L'nzoliti di Casette d'Ete presenteranno "Metteteve su li pagni mia", sulle vicissitudini familiari di un piccolo imprenditore calzaturiero, alle prese con due figli che gli creano non pochi problemi. Il 15 marzo la compagnia Dieci donne mamme matte di Camerino, costituita principalmente grazie al desiserio di condivisione e divertimento da queste madri matte, darà vita allo spettacolo "La fijastra cittadina" sull'eterno confronto-scontro tra suocera e nuora. A Monte San Martino sono previsti tre spettacoli di genere assai diverso. Il primo, dialettale, si avrà il 14 marzo, con la dinamica e rocambolesca "La Banda in casa", della compagnia "Quinta Dimensione " di Porto San Giorgio. L'11 aprile seguira ' il Teatro Liola' di Cingoli con la "Bocca Baciante", una pièce in lingua, dedicata ai continui, strani e ripetitivi messaggi o emoji, che invadono il privato di donne di ogni età e condizione, nell'era dei social, con esiti spesso tragicomici e paradossali. Il 24 Aprile, infine, la Filarmonico Drammatica A. Cardarelli di Macerata chiuderà il cartellone debuttando con la commedia in lingua "Prendo in prestito tua moglie", dove viene trattato il tema della diversità in maniera leggera e scanzonata, puntando su gioco delle parti e doppi sensi che a volte sembrano rimandare alla nobile tradizione della commedia dell'arte. Gli organizzatri sono certi di aver offerto agli abitanti di un' ampia realtà territoriale un'ottima occasione di vivere delle esperienze capaci di donare emozioni, risate, leggerezza, ma anche opportunità di condivisione e di approfondimento artistico-culturale: "Ci teniamo anche a rinnovare il nostro più sincero ringraziamento all'Unione Montana dei Monti Azzurri ed ai tre Comuni coinvolti, per la loro collaborazione nel portare avanti questo esperimento di rivitalizzazione e valorizzazione di alcuni affascinanti borghi del nostro entroterra marchigiano".

23/02/2026 19:00
Macerata, Acquaroli: "Stiamo aspettando quello che dirà Parcaroli, poi daremo il nostro supporto"

Macerata, Acquaroli: "Stiamo aspettando quello che dirà Parcaroli, poi daremo il nostro supporto"

"A Macerata stiamo aspettando quello che dirà Parcaroli, poi daremo tutto il nostro supporto, anche in base alla scelta". Così Francesco Acquaroli, presidente della regione Marche, ha risposto a una domanda sulle prossime elezioni amministrative durante una conferenza stampa a Palazzo Raffaello, ad Ancona. Acquaroli ha precisato che la campagna elettorale per gli altri comuni partirà subito dopo le festività pasquali. Per quanto riguarda le province, il presidente ha aggiunto: "L'auspicio è che il centrodestra riesca a fare un salto di qualità ulteriore, ma sta ai sindaci e ai candidati riuscire a intercettare i voti che potrebbero essere nel mezzo". Riguardo alla candidatura di Luca Paolorossi, sindaco di Filottrano in quota Lega, a presidente della Provincia di Ancona - inizialmente annunciata, poi ritrattata dallo stesso Paolorossi e infine riconfermata dai vertici provinciali del centrodestra - Acquaroli ha concluso: "Su Paolorossi la quadra c’è stata sempre. Ci sono dinamiche temporanee che non danno risposte immediate, ma nessuno ha mai nutrito ostilità nei suoi confronti".

23/02/2026 18:50
Sigona lancia la sfida: "Macerata va rigenerata. Non un programma calato dall'alto, ma costruito insieme alla città"

Sigona lancia la sfida: "Macerata va rigenerata. Non un programma calato dall'alto, ma costruito insieme alla città"

L’associazione civica Officina delle Idee per Macerata ha ufficializzato, nella riunione del 17 febbraio 2026, la decisione di partecipare alla prossima competizione elettorale con una propria lista a sostegno della candidatura a sindaco del dottor Marco Sigona (leggi qui). Una scelta che segna un passaggio politico rilevante nel panorama cittadino: il gruppo, che in precedenza aveva preso parte al percorso dell’assemblea del centrosinistra, ha deciso di distaccarsi da quel tavolo per intraprendere un cammino autonomo, al termine di una riflessione interna legata alla visione programmatica e alle prospettive per la città. Officina delle Idee rivendica la coerenza di un percorso avviato oltre un anno e mezzo fa, fondato su ascolto, confronto e coinvolgimento delle realtà del territorio, attraverso incontri pubblici e tavoli tematici che hanno portato alla costruzione di un programma definito “innovativo e condiviso per il futuro di Macerata”. In questo contesto è maturata la candidatura di Marco Sigona, indicato come sintesi di un progetto civico, aperto e orientato al futuro. Direttore di Dermatologia, Sigona porta nella sfida amministrativa un profilo professionale consolidato e un’esperienza già maturata nel civismo cittadino. In questa intervista ripercorre le tappe che hanno portato alla sua candidatura, chiarisce le ragioni della scelta autonoma rispetto al centrosinistra e delinea le priorità del progetto politico che intende proporre alla città. Dottor Sigona, perché ha deciso di candidarsi a sindaco di Macerata? "Politicamente io provengo da un’idea di civismo e testimonianza ne è l’esperienza portata avanti con la lista Macerata Rinnova che nelle scorse amministrative del 2020 con il 3.8%, seppur nella minoranza, è stata la lista civica più votata di quella coalizione eleggendo un consigliere comunale. Non lo nascondo, dopo averci riflettuto a lungo, ho accettato la proposta che è nata nel movimento Officina delle Idee per Macerata , ed approfitto per ringraziare pubblicamente tutti coloro con i quali ho fatto un percorso al suo interno e che hanno riposto fiducia nella mia persona proponendo il mio nominativo già dalla partecipazione ai lavori al tavolo della coalizione di centro sinistra. Ho accettato mosso da spirito di servizio e nel rispetto di un lavoro portato avanti in oltre un anno e mezzo, davvero con tanto impegno, sempre e solo nell’interesse della città". La vostra lista si presenta fuori dalla coalizione del centrosinistra. Perché questa scelta? "Come dichiarato anche in altre occasioni con il progetto di Officina delle Idee per Macerata abbiamo voluto invertire il paradigma del 'facciamo noi il programma e lo presentiamo alla città' con 'la città fa il suo programma e ci si impegna a fare quello che abbiamo pensato insieme'. Un’idea ed un metodo innovativo che per prendere forma ha implicato il dedicare molto tempo all’ascolto di tante realtà cittadine con momenti d’incontro partecipati e da cui è emersa chiaramente la conferma che Macerata ha una comunità ricca, competente, generosa. Abbiamo percepito che Macerata ha tanta voglia di partecipare, di proporre, di costruire. Abbiamo per tempo raccolto molte idee e suggerimenti e contribuito ad elaborare un interessante programma per il tavolo programmatico e politico del centro sinistra ma sempre con un preciso obiettivo, quello di permettere ai cittadini di esprimersi in modo democratico e trasparente e decidere quale potesse essere, tra quelli che si erano resi disponibili in quel tavolo, il loro candidato ideale da portare alla competizione finale. Abbiamo sempre e coerentemente sostenuto questa volontà. Così purtroppo non é stato e ce ne rammarichiamo poiché non comprendiamo ancora oggi le ragioni di una simile chiusura. Non è stato condiviso, anzi è stato negato, un punto per noi fondamentale ed irrinunciabile che rappresentava il naturale risultato di un lungo cammino fatto di ascolto della città e che la città ci chiedeva con quella modalità. Una parte di Officina delle Idee, dopo un momento di confronto al suo interno, ha deciso quindi di strutturarsi da movimento in una lista civica e proseguire con un suo progetto in autonomia con quei soggetti che si riconoscono più in un’area civica moderata e riformista e che vogliono dare un loro contributo a sostegno di un proprio candidato".  Quali saranno le priorità del programma di Officina delle idee e come intendete coinvolgere i cittadini nelle vostre scelte? "Oggi vogliamo trasmettere il nostro slancio ed entusiasmo per rilanciare Macerata come “quel capoluogo che torni vivo e ad avere peso”, una città che riesca ad esprimere una governance più coordinata, partecipata e trasparente e che sia capace di rispettare in egual modo tutte le sue componenti, dando voce dai più giovani agli anziani, integrare il lavoro, la sua economia , la sua potenzialità di cultura e la qualità di vita. In questo periodo avremo modo di ascoltare e leggere diversi programmi elettorali , che risulteranno spesso sovrapponibili , ma noi vogliamo dimostrare, a prescindere dalle promesse, di avere la capacità di affrontare le problematiche che si presenteranno giorno per giorno per risolverle, consapevoli certamente delle grandi difficoltà che sicuramente ci saranno ma anche delle soddisfazioni per esserci riusciti. Siamo assolutamente aperti a ragionare con chiunque sia interessato al dialogo ed inclusivi con coloro che condividono questa modalità di far politica, che ci auspichiamo possa essere valorizzata da tutti quei cittadini stanchi di politiche fatte di sterili polemiche e diatribe e che non andando a votare non si sentono più rappresentati da troppo tempo dai tradizionali schieramenti". Lei è primario di Dermatologia: se Macerata fosse un paziente, quale sarebbe oggi la diagnosi e quale la cura che prescriverebbe? "Parafrasando la sua domanda mi viene da rispondere che Macerata non è una malata cronica o terminale ma una paziente che ha soltanto la necessità di essere energicamente rimotivata, rigenerata, rilanciata, riacquistando stima in se stessa perché ha davvero tante potenzialità e i suoi cittadini ne sono pienamente consapevoli. Restando nell’esempio sanitario questo è il compito che deve avere un buon terapeuta, il medico pietoso non cura ma fa progredire la malattia, un detto popolare sempre attuale. Conosco diverse realtà in cui colleghi medici hanno ricoperto cariche politiche ed amministrative importanti con un ottimo impegno perchè, come mi capita spesso di sottolineare, chi sceglie di essere medico è medico in ogni sua espressione, sente e svolge con spirito di servizio qualsiasi situazione nella vita quotidiana si trovi ad affrontare, anche la più difficile". 

23/02/2026 18:40
San Severino, approvato il progetto per la palestra ex Gil: in arrivo 2,27 milioni

San Severino, approvato il progetto per la palestra ex Gil: in arrivo 2,27 milioni

L’Ufficio Speciale Ricostruzione ha approvato il progetto esecutivo per il miglioramento sismico e la rifunzionalizzazione della palestra ex Gil di San Severino Marche, edificio simbolo dell’architettura razionalista del centro storico cittadino e parte integrante del complesso costruito durante il ventennio fascista. Con lo stesso atto viene autorizzata e concessa al Comune la somma di 2.269.372 euro, finanziamento previsto dall’Ordinanza commissariale 137 del 2023. “Con questa approvazione si conclude la fase amministrativa e può prendere avvio il percorso che condurrà all’apertura del cantiere – spiega il commissario alla ricostruzione, Guido Castelli – Continuiamo a lavorare per restituire a questi territori ciò che hanno perso a causa del terremoto, consapevoli che la sicurezza rappresenta la pietra angolare su cui costruire un futuro nuovo. Ringrazio come sempre quanto svolto finora da Comune, Usr e dalla Regione Marche guidata dal presidente Acquaroli”. “L’approvazione del progetto esecutivo per la palestra ex Gil segna un traguardo fondamentale per la nostra comunità e per il recupero del nostro centro storico. Parliamo di un intervento che restituirà alla Città di San Severino Marche un pezzo della sua identità architettonica e sociale, trasformando l’immobile in una struttura moderna, sicura e accessibile a tutti. Dopo il necessario iter procedurale ora guardiamo con determinazione all’apertura del cantiere: il nostro obiettivo è riconsegnare ai settempedani una palestra polifunzionale all’avanguardia, dove la sicurezza sismica si sposerà con l’efficienza energetica e il decoro urbano. Ogni pietra che torna al suo posto è un segno di speranza e di rinascita per la nostra città, sempre più resiliente e desiderosa di tornare alla normalità”, ha detto il sindaco Rosa Piermattei. L’intervento punta a restituire piena funzionalità alla struttura, chiusa a seguito dei danni provocati dal sisma del 2016/2017 e oggi bisognosa sia di un consolidamento strutturale sia di una revisione complessiva degli spazi. Il progetto conferma la volontà di mantenere l’identità storica dell’immobile, intervenendo però sul ripristino delle condizioni di sicurezza e su una nuova organizzazione interna capace di rispondere alle esigenze di una moderna palestra polifunzionale. La grande sala sportiva verrà valorizzata come ambiente centrale dell’intero complesso, grazie a una nuova copertura lignea con capriate a vista e a un miglioramento delle prestazioni termo-acustiche dell’edificio. Gli spogliatoi saranno completamente riorganizzati e dotati di servizi distinti, mentre nell’ex casa del custode troveranno posto ulteriori locali di servizio, tra cui infermeria, deposito e locale tecnico. Anche la testata nord dell’edificio verrà rifunzionalizzata per ospitare uffici e servizi, con un nuovo sistema di accessibilità garantito dalla piattaforma elevatrice. Il progetto prevede inoltre la riqualificazione dello spazio esterno antistante l’ingresso principale, che diventerà un’area più ampia e pedonale, capace di accogliere gli utenti e migliorare la fruibilità complessiva della struttura. Tutti gli interventi rispondono all’obiettivo di restituire alla città una palestra più sicura, moderna e pienamente accessibile.      

23/02/2026 18:30
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