Provincia Macerata

Macerata, apre il polo culturale San Rocco: nuovo spazio polifunzionale nel cuore del centro storico

Macerata, apre il polo culturale San Rocco: nuovo spazio polifunzionale nel cuore del centro storico

Venerdì 24 aprile, alle ore 17:30, si terrà la presentazione pubblica del restaurato Polo culturale San Rocco, situato all’inizio di vicolo Costa. L'iniziativa segna la restituzione alla cittadinanza di un ulteriore e importante tassello del patrimonio storico-architettonico cittadino, trasformato in uno spazio moderno e polifunzionale. L’apertura sarà accompagnata da un momento di carattere artistico: una Ouverture musicale curata dalla Scuola Civica di Musica Stefano Scodanibbio, seguita dalla esposizione di una gigantografia in scala naturale della grande tela del pittore ottocentesco Giovanni Cingolani raffigurante il Poeta e scrittore Italiano Torquato Tasso che presenta il suo poema “Gerusalemme liberata” alla Accademia dei Catenati, tela originale presente nel Salone di rappresentanza del Palazzo del Governo ma che oggi è custodita in deposito in attesa di restauro. Questi due momenti della presentazione pubblica, infatti, sottolineeranno la vocazione del sito quale nuovo centro per le attività concertistiche, espositive e culturali della città. Il recupero dell’ex chiesa di San Rocco, manufatto le cui prime notizie risalgono alla metà del XVI secolo come proprietà della Confraternita omonima disciolta nel 1810, è stato reso possibile grazie ai fondi del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) nell'ambito degli interventi di Rigenerazione Urbana, per un investimento complessivo di 1 milione e 650 mila euro. L’intervento, basato sul progetto definitivo redatto dallo studio KALIP e affidato attraverso appalto integrato al Consorzio Stabile Alta Val di Cecina, ha riguardato il restauro conservativo, il miglioramento sismico e l’adeguamento funzionale della struttura. I lavori sono stati condotti nel pieno rispetto dei caratteri costruttivi originari, puntando alla rimozione delle stratificazioni interne verticali e orizzontali accumulatesi nel tempo e al ripristino della copertura con una nuova struttura lignea. Particolare cura è stata dedicata alla ridefinizione estetica e funzionale degli interni: l'uso di materiali e colori appropriati, insieme a specifici interventi per il miglioramento delle prestazioni acustiche, garantisce oggi una qualità ottimale per l'attività convegnistica e concertistica. Purtroppo nessun lacerto materiale testimoniante i tre altari che arricchivano la primitiva chiesa è stato trovato, tuttavia in sede di rilievo è stato intercettato e poi reso visibile parte del “pozzo di San Rocco” che suggerisce la presenza di primitive cavità ipogee.  Il complesso, che comprende anche il recupero delle facciate esterne in laterizio a vista e la creazione di moderne zone di servizio in prossimità del foyer e del palco, offre ora una sala principale da circa 80 posti a sedere, dotata di impianti tecnologicamente avanzati e pronta a integrarsi nella rete degli spazi culturali del centro storico. L’apertura del Polo San Rocco si inserisce nel più ampio piano di risanamento e riqualificazione del patrimonio edilizio e urbanistico del nucleo antico della città, che ha già visto il ripristino di numerosi vicoli e spazi aperti riscuotendo un considerevole apprezzamento pubblico. La struttura si propone come un nuovo simbolo di vitalità socio-culturale, offrendo un contenitore moderno per attività espositive, musicali e di approfondimento.

22/04/2026 12:45
Viabilità rivoluzionata in centro a Macerata, automobilisti disorientati: "Segnaletica poco chiara"

Viabilità rivoluzionata in centro a Macerata, automobilisti disorientati: "Segnaletica poco chiara"

Nel centro storico di Macerata la mattinata si è aperta con qualche difficoltà nella circolazione, in seguito al cambio di senso di marcia di alcune vie annunciato nella giornata di ieri. Il piano, legato a un intervento di manutenzione stradale, prevedeva una modifica della viabilità articolata in due momenti distinti: una prima fase dalle 7 del mattino e un cambiamento più rilevante a partire dalle 14. Proprio questa distinzione, però, non è risultata del tutto chiara a chi si è trovato a transitare in centro nelle prime ore della giornata. Alcuni automobilisti hanno segnalato una comunicazione poco efficace, trovandosi di fronte a una segnaleticache indicava cambiamenti già in atto, senza che però fossero ancora state chiuse le strade interessate o pienamente attuate le nuove disposizioni. Ne è derivata una situazione di incertezza nel traffico, con conducenti che hanno interpretato in modo diverso le indicazioni presenti lungo il percorso. Un contesto reso più delicato anche dalla coincidenza con il giorno di mercato, che ha contribuito ad aumentare il traffico nella zona. Il risultato è stato un avvio non del tutto lineare per una riorganizzazione della viabilità a Macerata che, secondo quanto previsto, dovrebbe entrare pienamente a regime nel corso della giornata, una volta scattate le modifiche principali programmate per il pomeriggio. In concreto, i cambiamenti prevedono il divieto di sosta in via Zara nel tratto tra viale Leopardi e via Don Minzoni e, dalle 14, la chiusura al traffico di via Zara. Per consentire la circolazione vengono invertiti i sensi di marcia in via Ciccarelli, in via Lauro Rossi nel tratto verso via Santa Maria della Porta, in via Basili e in parte di via Santa Maria della Porta. In piazza Mazzini, all’ingresso di Porta Mercato, è previsto un senso unico alternato con precedenza in uscita verso piazza Nazario Sauro e il divieto per i mezzi superiori alle 3,5 tonnellate. Temporaneamente viene sospesa la Ztl in via Don Minzoni, mentre in via Padre Matteo Ricci è obbligatoria la svolta a sinistra verso via Santa Maria della Porta con accesso limitato a residenti e carico e scarico. In via Armaroli potrà inoltre essere attivato un senso unico alternatoin base all’avanzamento dei lavori.

22/04/2026 12:00
"Cara Macerata", il costo della vita torna a correre: è nella top 10 dei capoluoghi più cari d’Italia

"Cara Macerata", il costo della vita torna a correre: è nella top 10 dei capoluoghi più cari d’Italia

Il costo della vita torna a salire con decisione a Macerata, riportando il capoluogo marchigiano tra i più cari d’Italia. Dopo un inizio d’anno che lasciava intravedere segnali di stabilizzazione, i dati di marzo ribaltano lo scenario e certificano una nuova accelerazione dei prezzi. Secondo l’analisi dell’Unione Nazionale Consumatori sui dati territoriali diffusi dall’Istat, Macerata si colloca al nono posto nella classifica dei capoluoghi più cari d’Italia. L’inflazione tendenziale ha raggiunto il +2,6%, uno dei valori più alti a livello nazionale, traducendosi in un aumento medio della spesa annua di circa 576 euro per famiglia. Un dato che segna un deciso peggioramento rispetto all’inizio dell’anno. A gennaio la città era già tra le più care, con un +1,8% e un aggravio di circa 399 euro annui, mentre a febbraio il tasso era salito al 2%, pur con un leggero arretramento in classifica. Marzo, invece, segna il ritorno stabile nella top ten, confermando una tendenza che riporta alla mente quanto accaduto due anni fa, quando Macerata figurava stabilmente ai vertici. Il confronto con il resto del Paese è significativo: la media italiana si ferma a un +1,7%, pari a circa 427 euro annui in più a famiglia. Ancora più marcato il divario con le altre province marchigiane. Ascoli Piceno si posiziona a metà classifica, con un’inflazione dell’1,7% e un aumento medio di 376 euro, mentre Ancona si colloca tra le città meno colpite, con un +1% e un aggravio di appena 236 euro annui. A incidere maggiormente sull’aumento dei prezzi sono soprattutto le spese quotidiane. L’analisi dell’Istat evidenzia come il peso principale arrivi dai beni alimentari e dalle bevande analcoliche, seguiti dai servizi di ristorazione e alloggio e dai trasporti. In altre parole, è il cosiddetto “carrello della spesa” a incidere in modo determinante sui bilanci familiari. Resta sullo sfondo anche il tema dei costi energetici, influenzati dalle tensioni internazionali, in particolare in Medio Oriente. Tuttavia, nelle Marche l’impatto dei carburanti, pur significativo, risulta meno marcato rispetto ad altre regioni, elemento che rende ancora più evidente la specificità della dinamica maceratese. Guardando al quadro nazionale, la città più cara è Como, con un’inflazione del 2,7% e un aumento annuo che supera gli 800 euro a famiglia. Seguono Belluno e Grosseto, anch’esse con rincari sostenuti. All’opposto, Campobasso, Aosta e Trapani restano le realtà meno colpite dal caro vita. Per Macerata, dunque, il 2026 si conferma un anno complesso sul fronte dei prezzi: il peso dell’inflazione continua a farsi sentire, soprattutto nelle spese quotidiane, mettendo sotto pressione i bilanci delle famiglie e riaccendendo l’attenzione su un fenomeno che, almeno per ora, non accenna a rallentare.    

22/04/2026 12:00
Form per tutte le età con Mozart, Weber e Pierino

Form per tutte le età con Mozart, Weber e Pierino

Venerdì 24 aprile appuntamento con la FORM nella Chiesa San Domenico di San Severino Marche, alle ore 20.45, con il programma Mozart, Weber e Pierino. Un concerto che associa l’eleganza frizzante del classicismo di Mozart al virtuosismo romantico di Weber, fino al racconto senza tempo di Prokof’ev: un viaggio musicale che unisce generazioni e stili. Protagonista della serata, insieme all’Orchestra Filarmonica Marchigiana, è il talento della giovane fagottista Sarah Carbonare, vincitrice nel 2023 dell’International Bassoon Competition Gioachino Rossini a Pesaro, e co-solista all’Orquesta Simfonica del Vallés di Barcellona, da aprile 2024. Il concerto viene diretto da Jacopo Rivani, con la partecipazione dell'attrice Lucia Palozzi. Si parte con l’Ouverture de Le nozze di Figaro, K. 492 di Wolfgang Amadeus Mozart, opera buffa unanimemente considerata uno degli esempi più perfetti di drammaturgia musicale, il primo frutto della collaborazione fra il compositore e Lorenzo Da Ponte. L’Ouverture fu composta dopo la stesura dell’intera partitura, e fu ispirata al sottotitolo della commedia francese La folle journée, introducendo perfettamente il vortice degli eventi. Segue il Concerto in fa maggiore per fagotto e orchestra, op. 75, J. 127 di Carl Maria von Weber, composto per lo strumentista Georg Friedrich Brandt, primo fagotto dell'Orchestra di Monaco di Baviera nel 1811. Tipico esempio di Classicismo post-mozartiano, ma in forte odore di Romanticismo per la sua intrinseca drammaticità teatrale, la sua esecuzione viene considerata di grande impegno per il solista. Chiusura con la famosissima fiaba musicale per bambini di Sergeij Prokof’ev, Pierino e il lupo, con la voce recitante di Lucia Palozzi: un percorso narrativo e musicale che intreccia parola e suono in un racconto capace di parlare a tutte le età. Come tutte le fiabe, infatti, ci sono i personaggi, ma nel capolavoro di Prokof’ev essi sono anche rappresentati da strumenti diversi: il flauto per l’uccellino, l’oboe per l’anatra, il clarinetto per il gatto, il fagotto per il nonno, i tre corni per il lupo, trasformando l’orchestra in un vero e proprio teatro musicale e offrendo al pubblico un viaggio immersivo in cui la dimensione educativa si unisce al piacere dell’ascolto. Biglietti da 5 a 15 euro, informazioni al numero 0733 634369 e su vivaticket.com.

22/04/2026 12:00
Mattarella arriva a San Severino: "La cittadinanza esponga il tricolore alle finestre"

Mattarella arriva a San Severino: "La cittadinanza esponga il tricolore alle finestre"

In vista dello storico appuntamento di sabato 25 Aprile, la città di San Severino Marche continua a prepararsi con profonda emozione ad accogliere il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Per celebrare degnamente la ricorrenza, il sindaco Rosa Piermattei rivolge un appello accorato a tutta la comunità, invitando ogni residente a esporre il tricolore alle finestre e ai balconi delle proprie abitazioni e ad abbellire le vetrine delle attività commerciali. “Questo gesto simbolico intende vestire a festa la nostra città per onorare i valori della Libertà e della Costituzione, accogliendo con il massimo calore e decoro la più alta carica dello Stato”. "L'Amministrazione Comunale confida nella piena collaborazione dei cittadini per la miglior riuscita di questo evento straordinario, richiamando l'importanza di rispettare scrupolosamente le indicazioni fornite dal personale di sicurezza e dalla Polizia Locale. Si informa la cittadinanza che l’unico punto di accesso autorizzato per assistere alla cerimonia in piazza Del Popolo sarà quello di via Giuseppe Garibaldi, dove le forze dell’ordine effettueranno i necessari controlli. È vivamente consigliato recarsi sul posto con ampio anticipo, tenendo presente che per ragioni di sicurezza non sarà consentito lasciare la piazza fino alla conclusione definitiva della cerimonia. È stata comunque predisposta un'area riservata specificamente alle persone con difficoltà motorie". Per quanto riguarda la logistica e la sosta, il piano parcheggi individua come area consigliata piazzale Del Commercio, nella zona dell’ospedale, da dove sarà garantito un servizio navetta gratuito, grazie alla collaborazione della società Contram Spa, a partire dalle ore 8. Il punto di arrivo della navetta è fissato a piazzale Luzio, situato a brevissima distanza dall'ingresso di via Garibaldi. I posti auto riservati ai possessori di contrassegno disabili saranno invece disponibili in viale Bigioli mentre per chi desidera assistere al momento solenne presso il monumento ai Caduti si suggerisce la sosta in via Bramante. Ulteriori aree di parcheggio alternative sono state individuate in via Monte Conero e zone limitrofe, oltre che in viale della Resistenza. Il programma della mattinata avrà inizio alle ore 11:20 con l’arrivo del capo dello Stato al Monumento ai Caduti della Resistenza in viale Mazzini per la deposizione della corona d'alloro. Successivamente, alle ore 11:30, il Presidente si trasferirà in piazza Del Popolo per ricevere gli onori militari e procedere alla rassegna dello schieramento. Il momento istituzionale proseguirà alle ore 11:45 all’interno del teatro Feronia con la cerimonia commemorativa ufficiale, il cui ingresso è strettamente riservato ai possessori di invito personale muniti di documento di identità. La conclusione dell'evento è prevista per le ore 12:45, momento in cui il Presidente riceverà gli onori finali prima della partenza.  

22/04/2026 11:35
A Macerata un corso gratuito introduttivo di Nordic Walking: ecco dove e quando

A Macerata un corso gratuito introduttivo di Nordic Walking: ecco dove e quando

Sabato 2 maggio, a Macerata, si terrà un corso introduttivo gratuito di Nordic Walking. L’appuntamento è promosso da U.S. Acli Marche APS, U.S. Acli provinciale Macerata, Green Nordic Walking di Macerata e dalla Scuola Italiana di Nordic Walking, all’interno del progetto “D(i)ritto allo sport”. L’attività si svolgerà presso lo Stadio dei Pini. Per informazioni e iscrizioni è possibile contattare Danilo (3482407754) o Alfredo (3473540677). L’organizzazione metterà a disposizione i bastoncini. Il percorso formativo ha una durata complessiva di 5 ore: 2 ore iniziali e ulteriori 3 da programmare direttamente con l’allievo, secondo le indicazioni della Scuola Italiana di Nordic Walking. È richiesto abbigliamento sportivo adeguato e scarpe comode. Il Nordic Walking è una disciplina che nasce dalla camminata ma integra l’uso dei bastoncini per coinvolgere in modo armonico sia la parte superiore sia quella inferiore del corpo. È considerata una pratica accessibile a tutte le età, utile per migliorare postura, resistenza e benessere generale. Negli ultimi anni ha registrato una crescita significativa: in Italia si stima che siano ormai oltre 200.000 le persone che lo praticano con regolarità, sia in contesti urbani sia lungo percorsi naturalistici.

22/04/2026 11:30
Civitanova celebra il 25 aprile: il programma della cerimonia istituzionale

Civitanova celebra il 25 aprile: il programma della cerimonia istituzionale

Sabato, la Città di Civitanova Marche ricorda la ricorrenza del 25 Aprile, anniversario della Liberazione dal nazifascismo.  La cerimonia istituzionale, aperta a tutta la cittadinanza, è organizzata dall’Ufficio Presidenza del Consiglio comunale in collaborazione con Anpi Civitanova, e vede la partecipazione di autorità civili e militari e della Banda cittadina.  Come tradizione, le celebrazioni si apriranno alle ore 09.00 (ritrovo in piazza XX Settembre), con la deposizione di una corona d’alloro sulla lapide in memoria dei Caduti, che si trova sotto il loggiato di Palazzo Sforza. Alle 09.30, il corteo raggiungerà viale della Rimembranza a Civitanova Alta, per l’omaggio ai Caduti di tutte le guerre e la posa di una corona al monumento ai Caduti di piazzale Italia. La manifestazione si concluderà con l’alzabandiera e la deposizione di una corona d’alloro presso il monumento ai Caduti della Resistenza ai giardini di Piazza Gramsci, dove il presidente del Consiglio comunale Roberto Tiberi porterà i saluti istituzionali, per poi lasciare spazio agli interventi del sindaco Fabrizio Ciarapica e del presidente Anpi Francesco Peroni.  

22/04/2026 11:00
Ricercato in Germania, rintracciato e arrestato a Macerata: in manette un 29enne

Ricercato in Germania, rintracciato e arrestato a Macerata: in manette un 29enne

MACERATA – È stato rintracciato e arrestato nel territorio maceratese un cittadino extracomunitario di 29 anni, di origine gambiana, domiciliato in provincia di Grosseto e incensurato, destinatario di un mandato di arresto europeo. L’operazione è stata condotta nella mattinata di ieri dalla Polizia di Stato, a seguito di una segnalazione diramata dalle autorità tedesche attraverso il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia – Divisione S.I.Re.N.E. del Dipartimento della Pubblica Sicurezza. Ricevuta la comunicazione, gli investigatori della Squadra Mobile di Macerata, in sinergia con il personale dell’Ufficio Immigrazione, hanno avviato immediatamente le ricerche. Dopo alcuni giorni di attività investigativa e servizi di osservazione, gli agenti sono riusciti a localizzare l’uomo sul territorio provinciale. Dagli accertamenti è emerso che il 29enne era destinatario del provvedimento restrittivo emesso dalle autorità tedesche per l’inosservanza degli obblighi imposti dall’autorità giudiziaria. Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato arrestato e trasferito presso la Casa circondariale di Ancona Montacuto, dove resta a disposizione del presidente della Corte di Appello di Ancona, in attesa delle procedure previste nell’ambito del mandato di arresto europeo.  

22/04/2026 11:00
Alessandrini sbatte la porta, la Lega in affanno: non riesce a fare la lista

Alessandrini sbatte la porta, la Lega in affanno: non riesce a fare la lista

Pensando a quanto deve essere costata ad Aldo Alessandrini, anche umanamente, la scelta che ha compiuto, mi sovviene un verso di Dante che amo particolarmente e che dedico a questo avvocato e politico di specchiata onestà anche intellettuale: “E come quei che con lena affannata, uscito fuor del pelago a la riva, si volge a l’acqua perigliosa e guata,così l’animo mio, ch’ancor fuggiva, si volse a retro a rimirar lo passo che non lasciò già mai persona viva”. Ci vuole coraggio a lasciare un partito di cui si è stati fedeli sostenitori per buona parte della propria vita, essendone divenuto segretario cittadino e avendo portato avanti con “onestà e onore” – come recita la massima che dovrebbe guidare tutti coloro che operano nella, o si interessano della, cosa pubblica – l’incarico per questi quasi sei anni di capogruppo della Lega in consiglio comunale. Ma l’avvocato ha detto: basta. Ha restituito la tessera della Lega e, alla vigilia della composizione di una lista a questo punto fantasma e di certo problematica, ha sbattuto la porta. Si candida in altra compagine? Non si sa. Forse Alessandrini in queste ore sta meditando sul da farsi: di certo sono molte le liste pronte ad accoglierlo per lo spessore del suo operato come consigliere. Negli ultimi mesi la sua azione nella Lega era diventata difficile. Prima ha sostenuto un braccio di ferro con l’allora segretario provinciale Luca Buldorini, poi è stato guardato male quando ha posto, giustamente, la questione del museo per Dante Ferretti; infine, quando – com’è dovere di ogni consigliere – ha fatto un accesso agli atti sulla faccenda spinosa del mattatoio, è stato accusato di voler boicottare il Sindaco. Lui è rimasto basito: “Ma come?” si è chiesto e ha chiesto: devo giustificare perché mi documento per meglio sostenere la maggioranza e il Sindaco? A fare traboccare il vaso sarebbe stata l’incertezza sulla composizione della lista per le amministrative di Macerata e, soprattutto, il caldeggiato apparentamento con la sedicente compagine dei commercianti capeggiata dall’“uomo con la camicia”. Nell’ultima riunione – assente il consigliere regionale Renzo Marinelli, nominato dalla Lega commissario ad acta per le comunali di Macerata – Alessandrini ha chiesto chiarezza sulle candidature. Per tutta risposta, il commissario provinciale Mauro Lucentini avrebbe detto: “Decido io”. Al punto che si sussurra sia stato escluso dall’elenco un militante del partito perché non corrispondente all’ideale di prestanza fisica che i nuovi dirigenti (si fa molto per dire) hanno come riferimento. Forse questo, in parte, spiega la riluttanza di Anna Menghi – la sola che abbia esperienza d’amministrazione e sappia far politica – ad accettare di entrare in lizza. Ma è stata solo la presa d’atto di una convivenza divenuta impossibile. Si sa che Aldo Alessandrini era contrarissimo all’alleanza con la lista dei negozianti e, soprattutto, alla presenza dell’uomo con la camicia che, a quanto si dice, si sarebbe già messo d’accordo con l’assessore Lego per ottenere un incarico in giunta. E qui si apre un problema gravissimo per il Centrodestra. Se volete un consiglio, carissime elettrici e cari elettori, fate scorta di pop corn, perché da oggi nella compagine parcaroliana può succedere di tutto. Cerchiamo di orientarci in questo labirinto di appetiti personali, di giochi di palazzetto, di pressioni degli uni contro gli altri. Ad alcuni che si agitano in questo teatrino consiglierei la lettura di un profondo romanzo di Alberto Moravia, “Le ambizioni sbagliate”, così magari avranno un salutare ripensamento. A tre giorni dall’ultima scadenza per la presentazione, la Lega – che deve candidare Sandro Parcaroli come Sindaco – non riesce a fare la lista. I leghisti disposti a candidarsi sono otto: tra questi l’assessore Lego e l’assessore al bilancio Oriana Piccioni. Dei consiglieri eletti nel 2020 non si ripresenta nessuno. Però la lista dei negozianti, annunciata come un esercito al seguito del camiciaio, non riesce a mettere insieme più di dodici nomi. Otto più dodici fa venti, ma il minimo di candidati che una lista deve presentare per essere ammessa alla competizione è 21: due terzi degli eligendi. Al momento, la lista bottegaio-leghista non ha i numeri. In queste ore febbrili è cominciata la caccia al candidato. E, se nei casi criminali si usa il luminol, in Lega ora usano il “Lucentil”, con il padre nobile Marinelli che si è chiamato fuori dalla rissa. Sandro Parcaroli è dirigente regionale della Lega e rischia di non avere una lista della Lega. C’è poi un altro fattore di cui gli altri partiti di Centrodestra dovrebbero tener conto. I manovratori della lista bottegaio-leghista starebbero pensando di non presentare comunque il simbolo della Lega, che resterebbe esclusa dalla competizione (ripeto: Sandro Parcaroli è nella segreteria regionale della Lega, che peraltro sinora – con l’onorevole Giorgia Latini – si è segnalata per totale assenza), allo scopo di conquistare nelle trattative per la giunta quanti più posti di assessore possibili. Secondo il manuale Cencelli – il famoso codice attraverso cui si spartivano gli incarichi nelle coalizioni della Prima Repubblica – la casella di Sindaco vale tre assessori. Essendo Sandro Parcaroli della Lega, ai salviniani difficilmente spetterà un’altra poltrona, se i risultati del voto saranno quelli che i sondaggi prefigurano. La lista che dovrebbe avere maggiori consensi, e dunque più incarichi, dovrebbe essere quella di Fratelli d’Italia, seguita da Forza Italia. I posti sono nove, a cui si aggiunge l’incarico di Presidente del consiglio comunale, ma bisogna tener conto anche delle quote rosa: almeno quattro assessorati devono essere ricoperti da donne. Si possono nominare assessori non eletti (la prima giunta Parcaroli era ben fornita di non votati), ma stavolta è stato firmato un documento in cui Sandro Parcaroli si impegna a nominare assessori solo eletti. Nella lista ancora incerta bottegaio-leghista ci sono due aspiranti assessori: l’uscente assessore Lego e l’uomo con la camicia. Sperano di poter partecipare alla trattativa dicendo: “Non siamo della Lega, dunque la poltrona di Sindaco non azzera le nostre possibilità”. C’è però la variante Oriana Piccioni che, essendo donna, ha una posizione di favore per diventare assessore se alla Lega, oltre al Sindaco, dovesse spettare un altro posto. Si preparano notti da lunghi coltelli. Non so con quale animo gli altri partiti di Centrodestra assistano a tutto ciò; forse cominciano a preoccuparsi per la credibilità dell’alleanza. E, a parer mio, fanno bene. Ah, dimenticavo: per eleggere un Sindaco e, dunque, fare l’assessore, ci vogliono i voti. Alla prossima.

22/04/2026 10:20
Porto Recanati batte la Cluentina nel recupero, ma l’abbraccio più grande è per Lorenzo Canuti

Porto Recanati batte la Cluentina nel recupero, ma l’abbraccio più grande è per Lorenzo Canuti

PORTO RECANATI – Non è stata una partita come le altre, e non avrebbe potuto esserlo. Il recupero della 27ª giornata tra Adriatica Porto Recanati e Cluentina si è giocato in un’atmosfera sospesa tra l’agonismo del campo e la commozione del ricordo. La gara, rinviata sabato scorso per la tragica scomparsa di Giuseppe Canuti, stimato tecnico e padre di Lorenzo (centrocampista della Cluentina), è stata il palcoscenico di un gesto di grande solidarietà: il club rivierasco ha infatti accolto immediatamente la richiesta di rinvio, dimostrando che i valori umani precedono sempre quelli sportivi. Sotto un sole tornato a splendere dopo un violento acquazzone, il minuto di silenzio in onore di Giuseppe Canuti è stato rotto solo dal coraggio del figlio Lorenzo, sceso regolarmente in campo per onorare la memoria del padre. La Cluentina parte con il piglio della grande squadra. Già nei primi minuti Monteverde e Cullhaj spaventano la retroguardia locale. L'Adriatica risponde al 16’ con Diallo, che a porta vuota fallisce incredibilmente il vantaggio. Il primo tempo è un susseguirsi di emozioni: se al 25’ un fendente di Giri si stampa sul palo, allo scadere è Pagliarini a salvare la Cluentina respingendo sulla linea una conclusione a botta sicura. Nella ripresa, il portiere ospite Amico inizia il suo show personale, negando il gol a Streccioni con un intervento prodigioso. Tuttavia, nel momento migliore dei padroni di casa, la Cluentina colpisce: al 62’ un cross perfetto di Pagliarini trova Cullhaj, che come un rapace d'area firma lo 0-1. L’Adriatica Porto Recanati non ci sta. Mister Moriconi scuote i suoi e l’area della Cluentina diventa una polveriera. Tra il 73’ e il 75’ Amico compie tre miracoli consecutivi, blindando la porta biancorossa. Ma la resistenza ospite crolla all’83’: su una punizione di Gasparini, Diallo colpisce la traversa e, sulla carambola, il veterano Streccioni è il più lesto di tutti a ribadire in rete l’1-1. La Cluentina sfiora il nuovo sorpasso con Ceesay, ma il destino ha in serbo un finale diverso. Al 92’, dopo l'ennesima parata super di Amico su punizione di Moretti, arriva l'episodio decisivo: sugli sviluppi del corner, la palla finisce al limite dell'area dove Diallo coordina il destro e scarica una saetta imparabile che gonfia la rete per il definitivo 2-1. Con questa vittoria, l'Adriatica compie l’aggancio al quinto posto (ora sesto solo per la classifica avulsa), rilanciando prepotentemente le proprie ambizioni play-off a tre giornate dalla fine. Per la Cluentina resta il rammarico per un punto sfumato in extremis, ma la consapevolezza di una prestazione eccellente. Al fischio finale, però, i punti sono passati in secondo piano: resta l’immagine dei ventidue in campo stretti attorno a Lorenzo Canuti, in un pomeriggio dove il calcio è stato, prima di tutto, una lezione di vita. Il Tabellino ADRIATICA PORTORECANATI: Piangerelli, Angelici, Gasparini, Donati, Camilletti, Guercio (65’ Lorenzo Giri), Agostinelli, Leonardo Giri (75’ Pigliacampo), Streccioni, Moretti, Diallo. Allenatore: Francesco Moriconi CLUENTINA: Amico, Gesuelli, Monteverde (69’ Torresi), Pagliarini, Pieristè, Brizi (55’ Mogetta), Cullhaj (76’ Cappelletti), Montecchiari, Lovascio (55’ Ceesay), Canuti (63’ Di Marino), Mancini. Allenatore: Stefano Massi ARBITRO: Francesco Mazzulla (Macerata) SPETTATORI: circa 100. MARCATORI: 62’ Cullhaj (C), 83’ Streccioni (P), 92’ Diallo (P)

21/04/2026 22:15
Lube Civitanova - Sir Safety Perugia, ufficiale il calendario della Finale Scudetto

Lube Civitanova - Sir Safety Perugia, ufficiale il calendario della Finale Scudetto

È stata ufficializzata dalla Lega Pallavolo Serie A la programmazione della serie di Finale dei Play Off Scudetto della SuperLega Credem Banca, che assegnerà l’80° Scudetto. A contendersi il titolo saranno la Sir Safety Perugia e la Cucine Lube Civitanova, che si affronteranno per la sesta volta nella loro storia in una Finale Scudetto. La serie si aprirà giovedì 30 aprile alle ore 20.30 al Pala Barton Energy di Perugia con Gara 1. Tutti gli incontri saranno trasmessi in diretta su Rai Sport, Dazn, VBTV e Radio Arancia. Gara 2 è in programma domenica 3 maggio alle ore 18.00 all’Eurosuole Forum di Civitanova Marche, mentre Gara 3 si giocherà mercoledì 6 maggio alle 20.30. Eventuali Gara 4 e Gara 5 sono fissate rispettivamente per sabato 9 maggio e martedì 12 maggio, sempre alle ore 20.30. Il format dei Play Off prevede la partecipazione delle prime otto classificate al termine della Regular Season. Quarti di finale, semifinali e finale si disputano al meglio delle cinque gare, con eventuale Gara 5 in casa della squadra meglio piazzata in campionato.

21/04/2026 19:38
Verso le elezioni, Macerata in cerca di un orizzonte: confronto pubblico su sanità, economia e cultura

Verso le elezioni, Macerata in cerca di un orizzonte: confronto pubblico su sanità, economia e cultura

“Libertà è partecipazione”, cantava Giorgio Gaber. Ma si potrebbe aggiungere: democrazia è consapevolezza. Nell’approssimarsi delle elezioni comunali, due dei maggiori circoli culturali di Macerata – il Circolo di cultura politica Aldo Moro e il Circolo della Rosa – hanno unito le forze per organizzare un confronto pubblico su tre temi fondamentali per la cittadinanza: sanità, economia e cultura. L’appuntamento è per giovedì 23 aprile alla Sala Castiglioni della Biblioteca Comunale Mozzi-Borgetti (piazza Vittorio Veneto, Macerata). A partire dalle ore 17, dopo l’introduzione di Angelo Sciapichetti (Circolo Aldo Moro), interverranno il professor Claudio Socci (Università di Macerata, ordinario di Politica economica), Gianni Genga (già direttore dell’azienda sanitaria) e Bruno Mandrelli (avvocato e animatore del Circolo della Rosa). Il tema dell’incontro sarà: “Macerata e il suo territorio: economia, sanità e cultura. Problemi attuali e prospettive future”. A coordinare il dibattito sarà il giornalista Carlo Cambi. Sono previsti, con tutta probabilità, gli interventi di molti candidati sindaco, così come di rappresentanti delle associazioni e delle categorie economiche della città. Non si tratta di un momento di campagna elettorale, ma di una giornata di studio volta a mettere a fuoco i temi del possibile confronto tra le diverse liste.   È intenzione degli organizzatori, inoltre, dare ampio spazio al dibattito con il pubblico, per rafforzare il significato più alto della partecipazione alla vita della città.

21/04/2026 19:12
I ragazzi di Anffas a San Siro con l'Inter club Macerata

I ragazzi di Anffas a San Siro con l'Inter club Macerata

Un’esperienza indimenticabile, fatta di emozioni, inclusione e condivisione. È quella vissuta da un gruppo di ragazzi dell’Anffas Macerata, che venerdì scorso hanno avuto l’opportunità di assistere dal vivo alla partita di Serie A tra Inter e Cagliari, allo storico Stadio San Siro. L’iniziativa è stata resa possibile grazie alla collaborazione con la Inter e con l’Inter Club Macerata, che hanno trasformato in realtà un sogno a lungo coltivato dai ragazzi. Sette giovani con disabilità intellettiva, accompagnati da operatori e amici, sono partiti in pullman da Civitanova Marche per raggiungere Milano e vivere una giornata speciale allo stadio Meazza. Fondamentale il contributo del presidente dell’Inter Club Fabio Sperandini e dei soci Fabrizio Sperandini, Graziano Ortenzi e Pierfrancesco Gentilucci, che si sono impegnati per rendere possibile l’esperienza. Dall’arrivo nei pressi dello stadio fino all’ingresso sugli spalti, ogni momento è stato carico di emozione: l’atmosfera festosa, i colori delle bandiere, i cori dei tifosi e, soprattutto, l’impatto con il campo di gioco hanno reso la giornata unica. Un crescendo culminato con l’esultanza per i tre gol segnati dall’Inter, che ha reso la partita ancora più coinvolgente. «Un importante gesto di amicizia e inclusione – ha dichiarato il presidente di Anfass Macerata, Marco Scarponi –. Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell’iniziativa, garantendo sicurezza e attenzione. Insieme abbiamo vinto».

21/04/2026 18:17
Meloni visita gli stand marchigiani al Salone del Mobile, Acquaroli: "Clima di fiducia e dinamismo"

Meloni visita gli stand marchigiani al Salone del Mobile, Acquaroli: "Clima di fiducia e dinamismo"

Clima di fiducia e segnali incoraggianti per il sistema produttivo marchigiano al Salone del Mobile, in corso fino al 26 aprile presso Fiera Milano Rho. A sottolinearlo è il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, presente all’inaugurazione della manifestazione. «Ho incontrato numerose imprese marchigiane e ho riscontrato un clima di fiducia e dinamismo – ha dichiarato Acquaroli –. Gli imprenditori raccontano di un avvio positivo, un segnale importante in un contesto internazionale complesso». Il governatore ha evidenziato come le aziende del territorio continuino a dimostrare capacità di adattamento ai mercati globali, investendo in innovazione e rafforzando la propria presenza all’estero, senza rinunciare ai valori di qualità e identità che caratterizzano il Made in Marche. Nel corso della giornata, il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, accompagnata dallo stesso Acquaroli, ha visitato gli stand di alcune aziende regionali, incontrando imprenditori, designer e operatori della filiera del legno-arredo, uno dei settori più rappresentativi del Made in Italy. Una presenza, quella della premier, che – come sottolineato dal governatore – "conferma l’attenzione verso le eccellenze produttive italiane, già manifestata in occasione del Vinitaly". Sono 29 le imprese marchigiane presenti all’edizione 2026, distribuite tra il Salone Internazionale del Mobile, EuroCucina, il Salone Internazionale del Bagno e FTK – Technology For the Kitchen, spazio dedicato alle innovazioni tecnologiche e agli elettrodomestici da incasso. Il comparto legno-arredo delle Marche si conferma un pilastro dell’economia regionale: conta circa 1.800 imprese e oltre 18.700 addetti, rappresentando il 7,7% dell’occupazione industriale. L’export supera i 765 milioni di euro, pari al 5,7% delle esportazioni complessive, mentre il valore della produzione ha raggiunto circa 3,7 miliardi di euro nel 2025. Numeri che consolidano la regione tra i principali poli italiani del settore, con una forte capacità competitiva sui mercati internazionali.  

21/04/2026 18:00
Pugilistica Settempedana d’oro: tre medaglie al Criterium di San Benedetto”

Pugilistica Settempedana d’oro: tre medaglie al Criterium di San Benedetto”

Trasferta ricca di soddisfazioni per l’Accademia Pugilistica Settempedana, che torna da San Benedetto del Tronto con un bottino importante: tre medaglie e tanta esperienza per i suoi giovani atleti. A brillare sul ring sono stati i due “Cangurini” Luca Fediv e Mattia Velicaj, entrambi saliti sul gradino più alto del podio conquistando la medaglia d’oro. Ottima prestazione anche per il “Cucciolo” Lorenzo Velicaj, che ha aggiunto un ulteriore metallo prezioso al medagliere della società. Grande la soddisfazione espressa dal presidente Carlo Sfrappini: «Torniamo da San Benedetto con risultati eccellenti e con la consapevolezza di aver vissuto un’altra esperienza importante per i nostri baby pugili. I ragazzi si sono divertiti senza mai perdere di vista l’aspetto agonistico». Il Criterium si è rivelato dunque un banco di prova significativo per i giovani atleti, che hanno saputo coniugare entusiasmo e spirito competitivo, dimostrando crescita tecnica e maturità sportiva. Un plauso particolare è stato rivolto all’allenatore e istruttore Leonardo Panebianco, punto di riferimento per il gruppo, apprezzato per la costanza e la dedizione nel seguire i ragazzi.   E proprio Panebianco è stato protagonista anche fuori dal ring: il prossimo 2 maggio convolerà a nozze, ricevendo gli auguri affettuosi di tutta la società. Un motivo in più per rendere speciale una trasferta già ricca di successi.

21/04/2026 17:21
Camerino, Pellizzari c'ha preso gusto: vittoria in volata al Tour of the Alps, è leader della generale

Camerino, Pellizzari c'ha preso gusto: vittoria in volata al Tour of the Alps, è leader della generale

Altra giornata da incorniciare per Giulio Pellizzari. Il 22enne ciclista camerte, portacolori della Red Bull - Bora - hansgrohe, ha conquistato una splendida vittoria nella seconda tappa del Tour of the Alps, un percorso di 147,5 chilometri scattato da Telfs, in Tirolo, e conclusosi sull'impegnativa ascesa di Val Martello, in Alto Adige. Con questo successo, Pellizzari balza anche al comando della classifica generale.  LA TAPPA - La frazione, caratterizzata dalla lunga fuga di Mattia Gaffuri, si è decisa sulla salita finale di Val Martello, un’ascesa selettiva con una pendenza media dell’8%. Qui il gruppo dei migliori ha ripreso il fuggitivo. Allo sprint, Pellizzari ha confermato il feeling con gli arrivi veloci facendo valere la sua potenza e precedendo Arensman per la sua seconda vittoria in carriera, dopo la tappa alla Vuelta 2025. Una prestazione che gli vale anche la maglia di leader della generale, con 4 secondi su Arensman e 6 su Gaffuri. Questa vittoria al Tour of the Alps non è un semplice successo di tappa, ma assume un significato ancora più profondo in ottica Giro d’Italia, la Corsa Rosa che partirà tra poche settimane. Pellizzari, infatti, sarà il capitano designato della Red Bull al Giro e il Tour of the Alps rappresenta la corsa preparatoria ideale. A conferma della centralità di questo evento, basti pensare che tre dei compagni presenti in questa trasferta alpina lo accompagneranno anche al Giro d'Italia: si tratta di Vlasov, Aleotti e Zwiehoff. I segnali lanciati oggi da Pellizzari sono estremamente positivi e fanno sognare i tifosi di Camerino e di tutta la provincia di Macerata. domani è in programma la terza frazione, 175,1 chilometri da Laces ad Arco, dove Pellizzari dovrà difendere la maglia di leader.

21/04/2026 17:00
Caso Nas, la replica del Peté: "Il ristorante non è mai stato chiuso. Solo criticità minori già risolte"

Caso Nas, la replica del Peté: "Il ristorante non è mai stato chiuso. Solo criticità minori già risolte"

A poche ore dalla diffusione della notizia relativa all’ispezione dei carabinieri del Nas (leggi qui), la proprietà dello stabilimento balneare Peté prende posizione attraverso una nota ufficiale per sottolineare come l'attività non abbia mai subito interruzioni. Il punto fermo della replica è l'assenza di provvedimenti restrittivi sulla continuità del servizio: "È importante chiarire un punto fondamentale: il ristorante non è mai stato chiuso - si spiega -. Non c’è stata alcuna sospensione dell’attività, in quanto non sono emersi presupposti tali da determinare la chiusura da parte dei Nas".  "C’è stata la consueta cena spettacolo del sabato, con l'ennesimo sold out, e la domenica l’apertura è stata regolare - viene aggiunto -. Il locale è rimasto chiuso solamente il lunedì a pranzo, ma per nostra scelta, trattandosi del turno di riposo che osserviamo da anni". Entrando nel merito delle contestazioni igienico-sanitarie, la proprietà ridimensiona la portata dei rilievi, definendoli "criticità minori", "come la presenza di alcune formiche e una trappola di monitoraggio (strumento preventivo obbligatorio e utilizzato proprio per garantire il controllo degli infestanti) in cui era presente un animale". La direzione del Peté conferma di aver reagito con la massima serietà: "Si è immediatamente provveduto alla sanificazione degli ambienti e al rafforzamento delle procedure di controllo, come è corretto e doveroso fare in questi casi. Stiamo parlando di un locale conosciuto e apprezzato, che lavora quotidianamente con materie prime di qualità, incluso pesce fresco, e che ha costruito la propria reputazione nel tempo con serietà e professionalità. Chi lavora in questo settore sa bene che i controlli fanno parte del mestiere e che la vera differenza sta nella capacità di intervenire subito. Il ristorante è aperto e continua regolarmente la propria attività".

21/04/2026 16:20
Macerata - Viale Leopardi, dopo le buche arrivano le piante cadute: la passeggiata "a ostacoli" continua

Macerata - Viale Leopardi, dopo le buche arrivano le piante cadute: la passeggiata "a ostacoli" continua

Se a ottobre avevamo suggerito provocatoriamente di aggiornare lo slogan cittadino in "Macerata: la città in cui amerai vivere e inciampare", oggi, 21 aprile, la realtà ha deciso di aderire ancor di più alla satira. Non bastavano i marciapiedi sollevati dalle radici e le storte alle caviglie garantite: ora il percorso panoramico di viale Leopardi che costeggia le mura si è arricchito di un nuovo, pericoloso livello di difficoltà. Le piogge di questa mattina hanno infatti dato il colpo di grazia a una situazione già precaria. Una pianta è crollata abbattendosi contro la pensilina di attesa degli autobus, ostruendo gran parte del marciapiede all'altezza di rampa Zara. Il risultato? Studenti, lavoratori e anziani costretti a gimcane improbabili.  Già lo scorso autunno avevamo acceso i riflettori sullo stato di abbandono di viale Giacomo Leopardi, segnalando come le radici ribelli stessero letteralmente facendo a pezzi l'asfalto (leggi qui). Uno dei viali più iconici e frequentati trasformato, dunque, in una trappola per pedoni. In attesa che l’albero venga rimosso e il passaggio liberato, ai maceratesi non resta che affinare i riflessi. 

21/04/2026 15:30
“Marcia della Memoria", grande partecipazione per l’82° anniversario dell’Eccidio di Montalto

“Marcia della Memoria", grande partecipazione per l’82° anniversario dell’Eccidio di Montalto

Grande partecipazione per la ventiduesima edizione della Marcia della Memoria, che ha visto centinaia di persone ritrovarsi per percorrere insieme i sentieri dei partigiani e rendere omaggio ai luoghi simbolo dell’Eccidio di Montalto, nel suo 82° anniversario. Soddisfazione è stata espressa da Giorgio Roselli, organizzatore dell’iniziativa, che ha sottolineato l’ampia adesione, in particolare di giovani e famiglie. «Si è creato un clima di inclusione e sincera partecipazione – ha dichiarato – nel ricordo di chi ha sacrificato la propria vita per valori fondamentali come democrazia, libertà e pace». Roselli ha inoltre evidenziato l’importanza della collaborazione dei partecipanti nel seguire le indicazioni organizzative, contribuendo al buon svolgimento dell’evento, nonostante alcune criticità legate all’elevata affluenza, sulle quali si sta già lavorando in vista delle prossime edizioni. La mattinata si è aperta a Tolentino con la deposizione di una corona presso il graffito commemorativo dell’eccidio. Successivamente, la manifestazione si è spostata a Caldarola, da cui è partita ufficialmente la marcia, con ritrovo in piazza Vittorio Emanuele. Il percorso, lungo circa otto chilometri e mezzo, ha attraversato le località di Vestignano e la Valle di Montalto, fino a raggiungere il monumento dedicato alle vittime dell’eccidio. Qui si sono susseguiti gli interventi dei sindaci del territorio e dei rappresentanti dell’ANPI. Per il Comune di Tolentino era presente l’assessore Fabio Tiberi. La giornata si è conclusa presso la Villa di Montalto con la distribuzione del tradizionale “rancio”, offerto grazie alla collaborazione con Coop Alleanza 3.0, e con momenti di musica dal vivo animati dai gruppi Ribelli della Montagna e Battaglione Batà. L’iniziativa è stata promossa dalle sezioni ANPI di Tolentino e Caldarola, insieme a un ampio comitato organizzatore che ha coinvolto la Regione Marche, l’Unione dei Comuni Montani Monti Azzurri e numerosi enti locali, tra cui i Comuni di Belforte del Chienti, Caldarola, Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo, Serrapetrona e Tolentino. Fondamentale anche il contributo dell’Istituto Storico per la Resistenza “Mario Morbiducci”, dell’Istituto Alcide Cervi, oltre alla collaborazione di realtà come Contram, Emergency, la Fondazione Brigata della Maiella e la Pro Loco di Cessapalombo. Un ringraziamento è stato rivolto anche a Tonico Service per il supporto organizzativo.

21/04/2026 15:25
Ussita, torna l'antico rito del Piantamaggio: tra faggi, canti e "furti" simbolici rinasce la primavera

Ussita, torna l'antico rito del Piantamaggio: tra faggi, canti e "furti" simbolici rinasce la primavera

Nel cuore del Parco Nazionale dei Monti Sibillini si rinnova un appuntamento che profuma di storia e comunità. Giovedì 30 aprile torna a Ussita il Piantamaggio, un antico rito pagano dedicato alla fertilità e al risveglio della natura. La tradizione, riportata in vita nel 2019 grazie alla memoria storica degli abitanti, all’associazione C.A.S.A. e alla Proloco Ussita 7.1, rappresenta oggi un momento fondamentale di coesione sociale per un territorio che sta ancora ricostruendo il proprio legame fisico e identitario dopo il sisma. Il Piantamaggio segue un cerimoniale ben preciso. Sono le donne a scegliere il faggio più bello in faggeta: deve essere alto, longilineo e armonioso. Una volta tagliato - un gesto che rievoca l’antico "furto" dell'albero da parte dei giovani del paese - il tronco viene trasportato in centro. Qui le donne si occupano della scortecciatura, mentre agli uomini spetta il compito più faticoso: l'alzata. A differenza di altre località dove si usano mezzi meccanici, a Ussita il "maggio" viene issato esclusivamente con la forza delle braccia e delle funi. L’evento non è solo una rievocazione, ma un invito a chiunque porti nel cuore questi luoghi. In un paese segnato dalle ferite del terremoto, il Piantamaggio vuole essere un richiamo per i proprietari delle seconde case e per i visitatori, offrendo l'opportunità di interagire con la comunità locale. La giornata sarà scandita dai canti dei poeti pastori e degli stornellatori, portando allegria casa per casa, fino alle aree SAE. La festa inizierà alle ore 9:00 con la "Colazione degli amici" alla Madonnella di Frontignano (fave, vino e pecorino), seguita dal taglio del faggio. Dalle 15:30 le attività si sposteranno in paese: quest'anno, a causa dei cantieri in piazza, l'alzata degli uomini verrà effettuata in un luogo alternativo, sempre raggiungibile a piedi e trasportando l'albero a spalla. La serata si concluderà al Bar Due Monti alle ore 19:30 con una cena conviviale a base di stornelli e prodotti tipici (prenotazioni entro il 25 aprile al 370.1227568). L'iniziativa è curata da C.A.S.A. – Cosa Accade Se Abitiamo, l'associazione che dal post-sisma opera a Frontignano come "porto di montagna", favorendo lo scambio culturale e la valorizzazione del territorio attraverso progetti di residenza e partecipazione attiva.

21/04/2026 15:10
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