Provincia Macerata

Treia, scontro tra auto e moto: centauro trasportato in eliambulanza a Torrette

Treia, scontro tra auto e moto: centauro trasportato in eliambulanza a Torrette

Incidente stradale nel tardo pomeriggio di oggi, intorno alle 19:30, lungo viale Armando Diaz, nel territorio comunale di Treia. Per cause ancora in corso di accertamento da parte della polizia locale, una Jeep e una moto BMW si sono scontrate violentemente. Ad avere la peggio nell’impatto è stato il motociclista. Sul posto sono immediatamente intervenuti i sanitari del 118 che, valutata l’entità dei traumi riportati dall'uomo, hanno richiesto l’intervento dell'eliambulanza. L'elicottero del soccorso regionale è atterrato poco dopo nei pressi del luogo del sinistro per provvedere al trasferimento del paziente all’ospedale regionale Torrette di Ancona. Secondo le prime informazioni, non si troverebbe comunque in gravi condizioni. Sul luogo dell'incidente sono intervenute le autorità competenti per effettuare i rilievi di rito e gestire la viabilità lungo viale Diaz. 

24/04/2026 20:20
Crisi energetica e mercati, Albano e Acquaroli in visita da Eurosuole: "Istituzioni al fianco delle imprese" (FOTO e VIDEO)

Crisi energetica e mercati, Albano e Acquaroli in visita da Eurosuole: "Istituzioni al fianco delle imprese" (FOTO e VIDEO)

Eurosuole è uno dei simboli più riconoscibili del manifatturiero marchigiano e ha aperto le porte della sua sede di Civitanova Marche alla sottosegretaria alle Finanze, Lucia Albano, e al presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli. Una visita istituzionale durante la quale il presidente e fondatore Germano Ercoli ha illustrato una situazione segnata dalle difficoltà. «Il distretto fermano-maceratese, cuore della calzatura italiana, vive una fase di forte difficoltà, segnata dalla perdita di competenze, dalla riduzione della capacità produttiva e dalla crescente pressione della concorrenza internazionale – ha detto Ercoli - Molte imprese hanno chiuso o delocalizzato verso Paesi asiatici. In Europa, invece, il sistema produttivo si trova a fare i conti con vincoli normativi stringenti, burocrazia e soprattutto con il peso crescente dei costi energetici». Proprio l’energia rappresenta oggi una delle principali criticità. Le imprese registrano aumenti significativi delle bollette, con picchi mensili anche superiori al 25%, che incidono direttamente sulla competitività. In questo scenario, Eurosuole ha scelto di reagire investendo in autonomia energetica: è in fase di realizzazione un collegamento a un impianto fotovoltaico che consentirà di produrre circa 4 milioni di kWh all’anno, coprendo circa il 40% del fabbisogno aziendale. «Vogliamo difendere e rafforzare il tessuto imprenditoriale – ha spiegato il presidente Acquaroli – in questo siamo allineati al Governo nazionale. Dobbiamo continuare a investire sulle infrastrutture e affrontare un contesto internazionale sempre più instabile, che ormai rappresenta una difficoltà strutturale per imprese e famiglie. Guardiamo anche alla nuova programmazione europea come a un’opportunità per dare risposte concrete». La visita alla Eurosuole ha rappresentato anche l’occasione per osservare da vicino un modello industriale che incarna il cosiddetto genius loci marchigiano: capacità di innovare, attenzione alla qualità e forte legame con la comunità. Fondata nel 1976, negli anni è diventata un punto di riferimento europeo nella produzione di suole in gomma e poliuretano, con 230 dipendenti, 55 mila metri quadrati di stabilimento e oltre 13 milioni di paia prodotte ogni anno. Imprese come quella civitanovese continuano a rappresentare un presidio fondamentale, non solo dal punto di vista economico ma anche sociale. Il messaggio che emerge con forza è chiaro: difendere l’industria significa difendere il lavoro e il futuro delle Marche. Ma senza una strategia industriale condivisa, il rischio è quello di vedere progressivamente indebolirsi uno dei pilastri dell’economia regionale e nazionale. «Realtà eccellenti come Eurosuole – ha detto la sottosegretaria Albano – risentono di queste crisi lontane. Il messaggio che volevamo dare oggi è chiaro: le istituzioni devono essere al fianco di imprenditori e lavoratori, perché la ricchezza nasce dal loro lavoro, non dalle norme. L’Italia oggi può far valere una maggiore credibilità a livello internazionale e questo aiuta nel confronto europeo». «Un’azienda come Eurosuole – è la riflessione finale di Ercoli – deve andare avanti ma oggi più che mai è necessario che la politica esca dai meandri della burocrazia e pensi a difendere le proprie attività sul territorio perché senza di esse non ci saranno più beni e servizi e non ci sarà più impiego di manodopera».        

24/04/2026 19:30
Fiastra, giovane escursionista perde il sentiero alla Grotta dei Frati: scattano i soccorsi

Fiastra, giovane escursionista perde il sentiero alla Grotta dei Frati: scattano i soccorsi

Un giovane escursionista perde l'orientamento in prossimità della Grotta dei Frati: scatta la macchina dei soccorsi. L'allarme è arrivato nel primo pomeriggio, quando il ragazzo, accortosi di aver smarrito il sentiero principale e di non riuscire a ritrovare la via del ritorno, ha chiesto aiuto. La risposta dei vigili del fuoco è stata immediata: sul posto sono confluite le squadre del distaccamento di Camerino e gli specialisti del nucleo SAF (Speleo Alpino Fluviale) della Centrale di Macerata, addestrati proprio per operare in ambienti impervi e di difficile accesso come quello delle gole e delle grotte locali. In supporto alle squadre a terra ha operato anche il Nucleo SAPR (Sistemi Aereomobili a Pilotaggio Remoto), impegnato nel sorvolo dell’area interessata. L'operazione ha visto anche il fondamentale supporto dei carabinieri forestali, che hanno collaborato attivamente per circoscrivere l'area di ricerca e individuare la posizione del giovane. Le ricerche si sono concluse positivamente intorno alle 18:15. I soccorritori sono riusciti a intercettare il giovane e a riportarlo in sicurezza sul sentiero battuto. Nonostante la comprensibile stanchezza e lo shock per l'accaduto, l'escursionista è stato trovato in buone condizioni di salute. Ad attenderlo a valle c'era il personale sanitario del 118, a cui il ragazzo è stato affidato per i controlli precauzionali del caso.  (Immagini di repertorio) 

24/04/2026 19:30
Caos nel centrodestra, Noi Moderati smentisce la Lega: "Nessun contatto con Alessandrini"

Caos nel centrodestra, Noi Moderati smentisce la Lega: "Nessun contatto con Alessandrini"

Non accenna a placarsi la bufera politica che sta agitando il centrodestra maceratese alla vigilia della presentazione delle liste. Dopo la secca smentita dell'avvocato Aldo Alessandrini (leggi qui), che ha ribadito il suo addio alla Lega, arriva ora la nota ufficiale di Noi Moderati. Il segretario cittadino Luigi Carelli respinge con forza le ricostruzioni circolate nelle ultime ore in merito a un presunto approccio di Alessandrini al movimento, smentendo di fatto quanto riferito dal commissario provinciale del Carroccio, Mauro Lucentini (leggi qui). La segreteria di Noi Moderati esprime "stupore" per essere stata chiamata in causa in merito a presunte trattative per la candidatura di Alessandrini. Carelli è netto nel chiarire che il movimento non ha mai cercato di "arruolare" l'ex segretario leghista: "Desidero smentire categoricamente tali ricostruzioni - dichiara Luigi Carelli -. Non vi è stato alcun contatto con l’amico Aldo Alessandrini, di cui confermiamo la stima come professionista. Risulta incomprensibile il motivo per cui l'onorevole Lucentini abbia riferito una notizia che, purtroppo, non corrisponde al vero". Il segretario Carelli rivendica inoltre l'autonomia e la "verginità" politica del movimento in questa tornata elettorale, sottolineando come Noi Moderati si presenti per la prima volta alle elezioni di Macerata, definendosi "del tutto estranea alle dinamiche di governo cittadino dell’ultimo quinquennio". Una sottolineatura che marca una distanza dalle logiche interne agli altri partiti di coalizione e dalle polemiche degli ultimi giorni. Nonostante il "fuoco amico" e le incomprensioni comunicative, Noi Moderati conferma la propria collocazione nel centrodestra a sostegno del sindaco uscente: "Il nostro impegno è chiaro: sosteniamo convintamente Sandro Parcaroli e il suo programma di innovazione. Il nostro obiettivo è unico: favorire la crescita e lo sviluppo di Macerata, senza farci trascinare in vicende che non ci appartengono".  

24/04/2026 19:20
San Severino in fermento alla vigilia del Mattarella Day: "La città è in festa, ce l'abbiamo messa tutta" (FOTO)

San Severino in fermento alla vigilia del Mattarella Day: "La città è in festa, ce l'abbiamo messa tutta" (FOTO)

Alla vigilia del "Mattarella Day", San Severino Marche respira un’atmosfera carica di emozione e attesa. Le vie del centro storico iniziano a trasformarsi, mentre la città si prepara ad accogliere il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della Festa della Liberazione. Fin dalle prime ore della mattinata, il fermento è palpabile. Sono in corso le prove tecniche ufficiali e gli ultimi dettagli organizzativi stanno prendendo forma. Piazza e strade sono presidiate da un imponente dispiegamento di forze dell’ordine: carabinieri, guardia di finanza, militari. Una presenza che testimonia l’importanza dell’evento e contribuisce a dare il senso di una giornata che si preannuncia storica per tutta la comunità. Intanto, la città comincia a vestirsi a festa. I primi tricolori fanno capolino dai balconi e dalle finestre, mentre le vetrine dei negozi si colorano di verde, bianco e rosso. L’appello dell’amministrazione comunale (leggi qui) è stato raccolto da tanti cittadini e attività, anche se il maltempo degli ultimi giorni ha rallentato gli allestimenti. Abbiamo incontrato il sindaco Rosa Piermattei e raccolto la sua emozione alla vigilia di questo giorno così significativo per l’intera comunità. «La città di San Severino Marche questa mattina sta vivendo un’emozione grandissima. Ci sono gli ultimi preparativi, quindi le prove ufficiali. La città è invasa da forze armate, da qualsiasi livello, dai carabinieri, dalla finanza, dai militari. È bellissimo, siamo tutti pronti per domani per l’arrivo del Presidente della Repubblica». Dietro le quinte, il lavoro è stato intenso e continuo. L’organizzazione coinvolge numerosi attori istituzionali: dalla Rai al Quirinale, passando per Prefettura e Questura. Senza dimenticare l’impegno straordinario degli uffici comunali, che hanno lavorato senza sosta per rispettare tempi serrati e garantire che tutto sia pronto. «Dietro ci sono giorni di lavoro da parte della Rai, del Quirinale, della Prefettura e della Questura. Ma non dimentichiamo il grande lavoro degli uffici comunali, che hanno trascorso notti per preparare tutto. Da parte nostra ce l’abbiamo messa tutta». Nonostante la pioggia dei giorni scorsi, il colpo d’occhio della città è già significativo e destinato a crescere nelle prossime ore. «Devono ancora terminare perché non siamo stati così fortunati con il meteo, ma ci rifaremo: la città è in festa, come è la festa nazionale del 25 aprile, e soprattutto grazie alla presenza del Presidente della Repubblica». La città è consapevole dell’importanza del momento, ma soprattutto del suo significato più profondo. «Il 25 aprile è la Festa della Liberazione. In un momento così difficile dobbiamo ricordarci di volerci bene, dell’amore e soprattutto della pace». San Severino è pronta. Domani sarà il suo giorno.

24/04/2026 17:40
VQR 2020-2024, Unicam sale nelle classifiche e si conferma tra i migliori piccoli atenei

VQR 2020-2024, Unicam sale nelle classifiche e si conferma tra i migliori piccoli atenei

L’Università di Camerino consolida il proprio percorso di crescita nella ricerca, migliorando il posizionamento nella Valutazione della Qualità della Ricerca (VQR) 2020-2024, i cui risultati sono stati recentemente presentati dall’Anvur. Tra i dati più significativi emerge la capacità dell’Ateneo di attrarre e valorizzare nuove competenze: la qualità media dei prodotti della ricerca dei docenti neoassunti o promossi nel periodo considerato risulta infatti superiore a quella del personale già in servizio senza avanzamenti. Un indicatore che evidenzia il rafforzamento complessivo del sistema di ricerca. Sul fronte della produzione scientifica, l’indicatore relativo al personale in servizio (R1) registra un miglioramento di cinque posizioni rispetto alla precedente VQR, portando Unicam al 45° posto tra le università statali. Ancora più rilevante il dato nel confronto con i piccoli atenei, dove l’Università di Camerino conquista il terzo posto. Progressi anche nell’indicatore che considera complessivamente i prodotti di ricerca, inclusi quelli dei docenti neoassunti o promossi: in questo caso l’Ateneo sale alla 50ª posizione tra le università statali, confermando un avanzamento costante. Particolarmente significativo il risultato nell’indicatore quali-quantitativo, che valuta sia la qualità sia la quantità della produzione scientifica: Unicam si posiziona al secondo posto tra i piccoli atenei italiani, a testimonianza della solidità della ricerca in rapporto alle dimensioni dell’istituzione. Importanti risultati emergono anche sul fronte della progettazione internazionale. L’indicatore relativo ai finanziamenti competitivi ottenuti nel periodo 2020-2024 colloca l’Ateneo al 35° posto tra le università statali e al secondo posto tra i piccoli atenei, evidenziando una crescente capacità di attrarre risorse a livello internazionale. Nel confronto con gli atenei della rete HAMU (Abruzzo, Marche e Umbria), l’Università di Camerino si posiziona al terzo posto, preceduta solo dall’Università degli Studi di Perugia e dall’Università Politecnica delle Marche. “I risultati della VQR 2020-2024 – sottolinea il rettore Graziano Leoni – confermano il percorso di crescita del nostro Ateneo e la qualità del lavoro svolto da ricercatrici e ricercatori. Il miglioramento negli indicatori, insieme alla capacità di valorizzare i giovani e attrarre finanziamenti competitivi, dimostra la solidità del nostro sistema di ricerca”. Il quadro che emerge è dunque complessivamente positivo: l’Università di Camerino rafforza il proprio ruolo nel panorama accademico nazionale, distinguendosi tra i piccoli atenei italiani e consolidando la propria presenza anche a livello internazionale.

24/04/2026 17:00
Alessandrini smentisce Lucentini: "Pec inviata, non sono più della Lega. Mai avuto contatti con Noi Moderati"

Alessandrini smentisce Lucentini: "Pec inviata, non sono più della Lega. Mai avuto contatti con Noi Moderati"

Il terremoto politico nel centrodestra maceratese si arricchisce di un nuovo, definitivo capitolo. Nel giorno della presentazione della lista "Parcaroli Sindaco" - che vede correre insieme i candidati della Lega e la civica di Giuseppe Romano (presidente dell'Associazione Commercianti del Centro Storico) - l'avvocato Aldo Alessandrini ha scelto di fare chiarezza sulla sua posizione, rispondendo direttamente alle ricostruzioni fatte in sede di conferenza stampa commissario provinciale del Carroccio, Mauro Lucentini (leggi qui). Con una nota ufficiale dai toni perentori, l'ex segretario cittadino della Lega ha voluto smentire qualsiasi ipotesi di "doppia appartenenza" o di tesseramento ancora attivo. Alessandrini ha confermato di aver già interrotto ogni legame formale con il partito di Salvini. "Contrariamente a quanto da ultimo appreso sulla stampa - ha dichiarato Alessandrini - preciso di non essere più tesserato Lega Salvini Premier, avendo già inviato comunicazione in merito a mezzo pec all’Ufficio Tesseramento Federale e a mezzo e-mail ordinaria alla Segreteria Regionale". Un addio che si è riflesso immediatamente anche tra i banchi dell'assise cittadina: l'avvocato ha infatti comunicato l'adesione al gruppo misto in Consiglio Comunale. Oltre al divorzio dalla Lega, Alessandrini ha voluto spegnere sul nascere i rumors alimentati, sempre dalle dichiarazioni di Lucentini, smentendo i contatti con la segretaria provinciale di 'Noi Moderati', Maika Gabellieri: "Preciso di non aver mai avuto contatti con la segreteria provinciale del Movimento Noi Moderati Maika Gabellieri e comunque di non aver mai richiesto né prestato adesione a tale movimento. Ogni diversa ricostruzione è del tutto priva di fondamento". Le dichiarazioni di Alessandrini arrivano come un sigillo sulla rottura totale con i vertici provinciali della Lega. 

24/04/2026 16:40
Softball A1, Macerata ospita Bollate: serve una svolta

Softball A1, Macerata ospita Bollate: serve una svolta

Macerata si prepara a tornare in campo nella quinta giornata del campionato di Serie A1 di softball. Sabato 25 aprile, alle ore 16, l’ARES Safety Macerata ospiterà sul diamante di via Cioci la formazione del Lacomes New Bollate, in una sfida che si preannuncia importante per il prosieguo della stagione. La squadra maceratese arriva all’appuntamento dopo la doppia sconfitta rimediata sul campo del Rheavendors Caronno (6-4 e 7-0), risultati che hanno confermato un avvio di campionato al di sotto delle aspettative. Con un bilancio di due vittorie e sei sconfitte, l’ARES Safety è chiamata a trovare maggiore continuità, pur avendo già mostrato sprazzi di buon gioco. Diversa la situazione del Lacomes New Bollate, formazione giovane e neopromossa, che dopo un avvio difficile ha saputo reagire con decisione, conquistando uno sweep importante contro il Bertazzoni Collecchio. A fare il punto sulla situazione è il presidente Carlo Migliorelli, che analizza con lucidità l’inizio di stagione:“Partenza sottotono, ma abbiamo avuto anche buone indicazioni, come nella prima partita contro Forlì. Alcuni errori difensivi e una produzione offensiva non sempre all’altezza hanno inciso sui risultati”. Non mancano però elementi di fiducia. “La squadra ha ottime potenzialità – prosegue Migliorelli – e lo staff sta lavorando per migliorare i meccanismi di gioco e la battuta. Alcune giocatrici stanno recuperando da problemi fisici e non siamo ancora al meglio. Anche le atlete americane non sono nella condizione ideale e finora non hanno espresso tutto il loro valore”. Guardando alla sfida di sabato, il presidente sottolinea le insidie rappresentate dall’avversario: “Bollate è una squadra giovane ma in crescita, capace di gestire bene le partite. Il campionato è molto equilibrato, con risultati anche inattesi. La classifica è corta e tutto è ancora aperto”. La gara sarà trasmessa in diretta streaming sul sito della FIBS, offrendo agli appassionati la possibilità di seguire un confronto che potrebbe rappresentare un punto di svolta per la stagione delle maceratesi.

24/04/2026 16:40
Pellizzari, il Duca è diventato re: Giulio domina l'ultima tappa e vince il Tour of the Alps

Pellizzari, il Duca è diventato re: Giulio domina l'ultima tappa e vince il Tour of the Alps

Non è più solo una promessa, non è più solo un "gioiellino" da proteggere: oggi Giulio Pellizzari è una realtà splendente del ciclismo mondiale. Il talento di Camerino ha scritto una pagina di storia indelebile sulle strade dell'Euregio, conquistando la classifica generale della 10ª edizione del Tour of the Alps. Un successo che profuma di grande avvenire, non solo per la caratura degli avversari sconfitti, ma perché riporta l’Italia sul gradino più alto del podio tredici anni dopo il successo di Vincenzo Nibali.  Il capolavoro del corridore della Red Bull-Bora-Hansgrohe è iniziato martedì con la vittoria a Val Martello (leggi qui), arrivata in una volata ristretta e dedicata con il cuore a Stefano Casagranda (papà della sua fidanzata Andrea). Da quel momento, Pellizzari ha indossato la maglia verde e non l'ha più lasciata, difendendola con i denti e con una classe cristallina. Nell'ultima tappa odierna, la Trento-Bolzano di 128,6 km, il "Duca" ha dato spettacolo. Mentre gli avversari della Ineos Grenadiers, Egan Bernal e Thymen Arensman, tentavano di scardinarne le certezze, Giulio ha risposto da campione. Grazie anche allo straordinario lavoro del compagno di squadra Giovanni Aleotti, Pellizzari ha sferrato l'attacco decisivo sulla salita di Cologna di Sopra. Un’azione solitaria, potente, che lo ha portato a tagliare il traguardo a braccia alzate con 30 secondi di vantaggio su un mostro sacro come Bernal. La statistica fa tremare i polsi: l'ultimo italiano a vincere questa corsa (quando ancora si chiamava Giro del Trentino) fu Vincenzo Nibali nel 2013, l'anno in cui lo "Squalo" avrebbe poi conquistato il suo primo Giro d'Italia. Il paragone è suggestivo e autorizza a sognare in grande in vista della Corsa Rosa. Dopo il sesto posto al Giro 2025 e il trionfo di tappa alla Vuelta, questa è la terza vittoria da professionista per il ventiduenne camerte, ma la prima in una prestigiosa classifica generale. Un successo che certifica la sua crescita esponenziale dopo il terzo posto ottenuto quest'anno alla Tirreno-Adriatico. A Camerino, dove Giulio è cresciuto sotto l'ala di papà Achille, l'emozione è alle stelle. Il ragazzo che scalava le salite dell'entroterra maceratese oggi guarda tutti dall'alto dei passi alpini. Con il suo stile leggero e brillante, Pellizzari non ha solo vinto una corsa; ha dimostrato di avere la maturità per guidare una squadra di primo livello e per riportare l'Italia del ciclismo a recitare un ruolo da protagonista nelle grandi corse a tappe. Il Tour of the Alps del decennale ha emesso il suo verdetto: il "Duca" è diventato Re. E il bello deve ancora venire. (Credit foto: Facebook Red Bull-Bora-Hansgrohe) 

24/04/2026 16:00
L'ambasciatore cinese in visita all'Ateneo: "Macerata riferimento per l’amicizia tra i due Paesi”

L'ambasciatore cinese in visita all'Ateneo: "Macerata riferimento per l’amicizia tra i due Paesi”

Una visita dal forte valore istituzionale e simbolico ha portato all’Università di Macerata l’Incaricato d’Affari ad interim dell’ambasciata della Repubblica Popolare Cinese in Italia, ministro consigliere Li Xiaoyong, che ha scelto l’Istituto Confucio di Ateneo come tappa significativa per consolidare i rapporti accademici e culturali tra i due Paesi. Con lui una delegazione composta da Yu Xingguo, consigliere per l’istruzione dell’Ambasciata, e da Li Yang, secondo segretario. La visita si inserisce in una fase di rinnovato dialogo dopo il recente avvicendamento ai vertici dell’Ambasciata e segue la missione di novembre 2024 legata al programma di borse di studio “Young Envoys Scholarship”. Accolto dal rettore John McCourt e dai direttori dell’Istituto Confucio Giorgio Trentin e Jia Xinqi, il Ministro ha incontrato anche studentesse e studenti di lingua cinese e giovani insegnanti madrelingua, sottolineando l’attenzione dell’Ambasciata verso Macerata, considerata un centro di riferimento nel dialogo tra Italia e Cina.  “Siamo qui nasce per conoscere più da vicino una realtà che consideriamo molto importante – ha dichiarato Li Xiaoyong –. Macerata è un centro di riferimento per gli scambi culturali e per l’amicizia tra Italia e Cina. Qui abbiamo trovato anche specializzazioni che non abbiamo visto in altri istituti, come lo studio della calligrafia. Per noi Matteo Ricci è una figura fondamentale: Marco Polo ha fatto conoscere la Cina in Occidente, mentre Ricci ha portato la scienza occidentale in Cina. È un esempio di come civiltà diverse possano dialogare senza assimilarsi, trovando nuove ricchezze. Come diciamo in Cina, uno più uno è sempre più grande di due. Dobbiamo cercare ragioni di pace e di convivenza tra civiltà”. Il Ministro ha sottolineato anche l’importanza dello studio delle lingue, “essenziali per superare i fraintendimenti, creare coesione ed essere davvero aperti al mondo”. Nel corso della visita, il rettore McCourt ha donato al Ministro, appassionato di letteratura inglese e irlandese, una copia del suo volume dedicato all’Ulisse di Joyce. “Il nostro Ateneo è fortemente impegnato nel costruire ponti internazionali – ha sottolineato il rettore –. Grazie alla nostra partecipazione all’alleanza europea Erua, possiamo essere un punto di connessione con università di diversi Paesi europei. A Macerata il Capodanno cinese è diventato un grande evento che coinvolge migliaia di persone e trasmette un messaggio di dialogo tra i popoli. Guardiamo con interesse a nuove collaborazioni, come programmi di doppia laurea nei settori del turismo, dell’economia e del management, e siamo pronti a sviluppare ulteriori partnership con università cinesi”.  Il direttore dell’Istituto Confucio Giorgio Trentin ha evidenziato la solidità dei rapporti costruiti nel tempo: “Le relazioni tra UniMc e la Cina sono molteplici e vanno oltre l’Istituto Confucio. Abbiamo numerosi accordi bilaterali attivi e una collaborazione consolidata con la Beijing Normal University. Da oltre dieci anni i nostri studenti, grazie a borse di studio, insegnano italiano in Cina per un anno. Ora puntiamo a consolidare ulteriormente questo percorso, anche attraverso l’istituzione di un corso stabile di lingua italiana a Pechino”. Lo sguardo è già rivolto al futuro prossimo: l’8 maggio il rettore McCourt guiderà una nuova missione istituzionale in Cina, che toccherà Pechino, dove sarà inaugurata una mostra dedicata a Giuseppe Tucci, orientalista maceratese di fama internazionale. L’esposizione, già allestita a Macerata, è stata richiesta dall’Ambasciata italiana e avvierà un percorso itinerante che proseguirà anche in altre tappe, inclusa la Mongolia.  

24/04/2026 15:54
Tolentino torna al 1815: al Castello della Rancia tre giorni sospesi nel tempo per la XXV rievocazione

Tolentino torna al 1815: al Castello della Rancia tre giorni sospesi nel tempo per la XXV rievocazione

Dopo quattro anni di attesa, i tamburi tornano a rullare al Castello della Rancia. Dal 1 al 3 maggio 2026, Tolentino celebra la 25ª edizione della rievocazione storica della Battaglia del 1815, scontro epico tra le truppe austriache del Barone Bianchi e l’esercito franco-napoletano di Gioacchino Murat. Considerata dagli storici la prima battaglia per l’indipendenza italiana, l'evento trasformerà il territorio in un museo a cielo aperto con circa 300 rievocatori provenienti da tutta Europa. L’Associazione Tolentino815, guidata da Paolo Scisiciani, ha messo a punto un programma che va ben oltre la simulazione bellica. Oltre ai combattimenti con armi ad avancarica, i visitatori potranno esplorare gli accampamenti militari, assistendo a scene di vita quotidiana del soldato tra fuochi di bivacco e parate in divise d’epoca fedelmente ricostruite. Tra le novità di quest'anno, spicca lo spettacolo immersivo curato dal regista Fabrizio Romagnoli, dedicato alla figura complessa di Re Gioacchino Murat, e un approfondimento scientifico sul ruolo del medico nei campi di battaglia del XIX secolo. Per i più piccoli, l’associazione “La Storia Toccata con Mano” proporrà giochi e attività didattiche dell’epoca. Il momento clou dell'atmosfera ottocentesca sarà sabato 2 maggio con la Notte 815. A partire dalle ore 21:00, il cortile del Castello sarà animato dalle danze d’epoca del Balletto storico del Battaglione Estense. Tra ronde militari, cartomanti e popolani, il pubblico potrà vivere una serata fuori dal tempo, immerso nei sapori delle degustazioni tipiche e nelle musiche dell'epoca. Per agevolare l’afflusso di visitatori, l’organizzazione ha previsto un servizio navetta gratuito attivo sabato e domenica dalle ore 13:00. Le corse partiranno dall’area camper in zona Sticchi (piscina comunale), con fermata intermedia in piazza della Concordia (Cinema Giometti) e arrivo al Castello della Rancia.

24/04/2026 15:20
Parcaroli, habemus candidati: "Lista per vincere, non per partecipare. Alessandrini? Rifiutato anche da Noi Moderati" (VIDEO)

Parcaroli, habemus candidati: "Lista per vincere, non per partecipare. Alessandrini? Rifiutato anche da Noi Moderati" (VIDEO)

Si è tenuta all’ora di pranzo, nella sede in centro del candidato sindaco Sandro Parcaroli, l’attesa presentazione della lista "Parcaroli Sindaco", espressione dell’unione tra il gruppo della Lega e quello dei Civici per Parcaroli, in vista delle prossime elezioni amministrative del 24 e 25 maggio. Accanto al primo cittadino uscente erano presenti il commissario cittadino del Carroccio Renzo Marinelli, il commissario provinciale Mauro Lucentini e Giuseppe Romano, referente della lista civica e commerciante maceratese. In platea anche il capolista della Lega Andrea Marchiori e i candidati Maria Oriana Piccioni, Tommaso Lorenzini e il vicepresidente provinciale Luca Buldorini. Ad aprire la conferenza è stato Renzo Marinelli: "Parcaroli non essendo un politico inizialmente ha stentato un po’ ad entrare in campo e diventare operativo, ma una volta ingranato è stato super operativo perciò non sprechiamo questa possibilità. Grazie Sandro per aver accettato il nostro sostegno. Non pensavo di trovare persone così motivate a portare avanti le istanze dei maceratesi. Ognuno è libero di fare quello che vuole ma alla fine i cittadini hanno ragione". Marinelli ha poi sottolineato il legame con la componente civica: "Ringrazio Romano: quello che ci lega è Sandro Parcaroli, confidiamo in lui e siamo i sostenitori più accaniti. Sono a disposizione di tutta la provincia e in particolare di Macerata". Marinelli è interventuo anche sul tema del nuovo ospedale, garantendo con la propria parola ai cittadini: “L’ospedale si fa, la Regione lo vuole e lo farà. Ci metto la faccia e in genere quando dico una cosa è quella. Ci sono le risorse, se mancano troveremo il modo per metterle a disposizione. Ci vorrà del tempo ma ci sarà. Abbiamo promesso ospedali a Pesaro, San Benedetto e Macerata. Gli impegni che ci siamo presi sono concreti”. A seguire l’intervento di Giuseppe Romano: "Non sono un politico e tutte queste parole di Marinelli non le so dire. Ringrazio i commercianti, non solo quelli del centro storico, che mi hanno spronato a metterci la faccia". Poi il racconto della nascita della lista: "È un’avventura di una civica nata in un mese, per strada. Ci siamo ritrovati e ci siamo uniti. Il numero finisce a 32 ma avremmo potuto essere molti di più. Questo ci permetterà di avere supporter anche fuori dalla lista".  E la conferma del sostegno a Parcaroli: “Da 5 anni sono al fianco di Parcaroli, ci metto la faccia e ci sarò”. Il commissario provinciale Mauro Lucentini ha portato i saluti dei vertici: "Porto il saluto di Salvini e Latini. Questa candidatura è voluta dagli esponenti di Macerata ma anche dallo stesso Salvini, sempre vicino alla città". Poi un passaggio sui risultati amministrativi: “Non contano le parole ma i fatti: le opere realizzate sono la prova. L’opera simbolo è il sottopasso di Macerata, atteso da decenni. Ma è solo una delle tante”. Lucentini ha ricordato anche il sostegno politico: “Candidatura sostenuta anche dal presidente Acquaroli. Il 6 maggio faremo un evento al Fontescodella per presentare ai maceratesi quanto fatto e i programmi per il futuro della città”. Sulla scelta di unire Lega e civici: "La Lega è solida e compatta. Non è più una Lega al 38% come qualche anno fa, quindi abbiamo pensato perché non unirci in un'unica espressione con i civici? Non è un partito ideologico ma territoriale: dove può, aggrega. Non è una lista per partecipare ma per vincere". A chiudere la presentazione è stato il sindaco uscente Sandro Parcaroli: “È una lista di 32 persone. Questo appoggio serve a fare in modo che quello che abbiamo fatto in 5 anni venga completato e che si realizzi tutto ciò che abbiamo nel programma”. Poi i numeri dell’azione amministrativa: “Abbiamo investito più di 500 milioni a Macerata. Ma ci sono tante altre cose per il futuro che solo noi possiamo programmare”. Tra le sfide, anche l’innovazione: "Un grande tema è l’intelligenza artificiale: dobbiamo cavalcarla per rendere la città una smart city proiettata verso il futuro. Abbiamo una linea diretta con Roma e con la Regione".  Obiettivo chiaro sul voto: "Dobbiamo vincere al primo turno e non permettere che si causino i danni fatti prima di noi. I fondi del PNRR non arrivano dal cielo: bisogna progettare e rendicontare". Sguardo anche ai servizi: “Vogliamo fare tantissime altre cose per Macerata. Ci sono tanti anziani e il futuro va progettato anche per loro. L’ospedale sarà funzionale per tutti i professionisti che abbiamo. Ho anche un progetto per il vecchio ospedale”. E sulla sicurezza e digitalizzazione: “Digitalizzeremo il Comune e controlleremo la città per farla continuare a essere la più sicura delle Marche e attrarre chi vuole venire a vivere qui”.  Chiusura personale: “Mi sento come se avessi di nuovo 40 anni, posso fare due volte il giro delle mura di corsa. Buon lavoro a tutti”. Sul finire, ampio spazio è stato dedicato alla vicenda politica che riguarda il consigliere Alessandrini (LEGGI QUI). Il commissario provinciale Mauro Lucentini ha voluto chiarire punto per punto, rispondendo alle ricostruzioni circolate nelle ultime ore.   LEGGI ANCHE - LA REPLICA DI ALESSANDRINI: "SONO FUORI DALLA LEGA, PEC INVIATA. NESSUN CONTATTO CON NOI MODERATI"  Lucentini ha innanzitutto chiarito lo stato attuale: “Ad oggi non abbiamo nulla di ufficiale. Nonostante quanto scritto, Alessandrini è ancora un militante della Lega ed è ancora capogruppo, almeno fino a lunedì”. Una situazione destinata infatti a cambiare a breve. I consiglieri comunali del gruppo hanno infatti già formalizzato un passaggio: “I quattro consiglieri hanno protocollato un documento in cui si conferma il gruppo Lega e si indica Paola Pippa come nuovo capogruppo. Una scelta condivisa per garantire continuità, coesione e un’azione politica efficace in una fase che richiede chiarezza.” Nel documento – ha spiegato – i consiglieri Paola Pippa, Roberto Fabiani, Laura Orazi e Giovanni Pennesi ribadiscono la volontà di proseguire compatti nel progetto politico della Lega, sottolineando l’esigenza di dare stabilità al gruppo consiliare. Sugli altri "fuoriusciti", Lucentini ha poi ricordato come gli stessi consiglieri avessero già da tempo deciso di non ricandidarsi: “Una scelta personale, non legata a contrasti politici. Hanno comunque contribuito individuando nuovi nomi e continueranno a sostenere il progetto”. Uno dei punti più delicati riguarda le presunte pressioni politiche che avrebbero indotto Forza Italia a non accettare la candidatura di Alessandrini. Su questo il commissario è stato netto: “Ho letto ricostruzioni fantasiose su presunte pressioni o minacce per impedire ad Alessandrini di candidarsi altrove. Non è vero nulla. Le porte della Lega sono sempre state aperte, in entrata e in uscita. Ognuno è libero di fare le proprie scelte.” Lucentini ha poi svelato anche alcuni retroscena dei contatti con altri partiti. In particolare, il confronto con Forza Italia: “Sono stato contattato dal segretario provinciale Pasqui che mi ha chiesto un parere sulla possibile candidatura di Alessandrini. Ho risposto che erano liberi di fare ciò che volevano, ma ho anche fatto presente che si trattava di un tesserato e capogruppo della Lega. Non erano a conoscenza di questo e hanno poi deciso autonomamente di non inserirlo in lista”.  Analogo episodio anche con Noi Moderati: “Ho ricevuto una telefonata della segretaria provinciale Maika Gabellieri che mi ha comunicato di aver rifiutato la candidatura di Alessandrini, che avrebbe chiesto di entrare anche nelle loro liste. Le conclusioni le lascio a voi. Io considero Alessandrini una persona in gamba e mi dispiace per questo equivoco”.  Infine, il passaggio politico più netto, collegato anche alle parole del sindaco Parcaroli: “I ruoli e gli incarichi non si promettono prima, si conquistano sul campo. Nessuno ha garantito nulla a nessuno. Si corre, si guardano i risultati e poi si decide insieme”.  La chiusura è un invito diretto al consigliere Alessandrini: “Ad oggi non abbiamo alcuna comunicazione ufficiale da parte sua. A questo punto è necessario che faccia chiarezza sulla sua posizione. In caso contrario, saremo noi a dover intervenire”.  Tutti i candidati della lista “Parcaroli Sindaco” Lega:Andrea Marchiori, Marisa Abbatantuoli, Karezis Aguero, Francesco Carelli, Pamela Ester Degele, Sebastiano Farroni, Marta Ferretti, Gisella Ilari, Tommaso Lorenzini, Fabio Mariani, Matteo Palermo, Paolo Patrassi, Maria Oriana Piccioni, Nicola Prenna, Luca Sartini, Nazareno Vipera. Civici per Parcaroli:Laura Fortuna, Paolo Pesci, Alessandra Procaccioli, Marco Monteverde, Sonja Staffolani, Gerardo Alessandro Sblendorio, Nicoletta Piergentili, Massimo Gallucci, Chiara Marangoni, Gajur Kamberi, Ines Teodori, Michele Miconi, Ilaria D’Angelantonio, Luca Clementi, Maurizio Pietrella.

24/04/2026 15:00
Successo a Recanati per Musicultura 2026: finalisti sul palco e la magia di Raphael Gualazzi

Successo a Recanati per Musicultura 2026: finalisti sul palco e la magia di Raphael Gualazzi

Recanati ha risposto con entusiasmo alla prima delle due serate dedicate ai finalisti di Musicultura 2026, confermando il forte richiamo della manifestazione e l’interesse crescente verso i nuovi protagonisti della canzone d’autore italiana. Il Teatro Persiani di Recanati, gremito in ogni ordine di posti, ha fatto da cornice a un debutto intenso e partecipato, lasciando ora spazio all’attesa per il secondo appuntamento in programma il 24 aprile. La serata inaugurale ha messo in luce il talento e la varietà dei sedici finalisti, selezionati tra 1326 candidature, che si stanno giocando l’accesso alle fasi successive del concorso. Sul palco si sono alternati i primi artisti in gara, tra emozioni, storie personali e sonorità diverse, capaci di coinvolgere il pubblico e restituire uno spaccato autentico della nuova scena musicale italiana. Un percorso che unisce scrittura, interpretazione e identità artistica, elementi centrali nello spirito di Musicultura. Grande protagonista anche Raphael Gualazzi, ospite delle due serate, che ha incantato il pubblico con una performance elegante e intensa. Il suo stile, sospeso tra jazz, blues e soul, ha arricchito il programma offrendo momenti di grande qualità musicale e confermando la sua capacità di trasformare ogni esibizione in un’esperienza immersiva. A guidare la serata sono state le voci di Rai Radio1, con John Vignola, Marcella Sullo e Duccio Pasqua, che hanno accompagnato il pubblico tra esibizioni, interviste e momenti di approfondimento. La diretta radiofonica e la diffusione in streaming e televisione hanno ampliato la partecipazione oltre i confini del teatro, rendendo l’evento accessibile a un pubblico ancora più vasto. Non solo teatro: la musica ha invaso anche Piazza Leopardi con il debutto del Musicultura After Show, una delle novità più apprezzate di questa edizione. Dopo il concerto, il pubblico si è spostato nel cuore della città per assistere a live aperti e jam session spontanee, in un clima informale e coinvolgente che ha visto anche alcuni finalisti unirsi sul palco, prolungando la magia della serata. Importante anche il contributo di Recanati Next, il progetto che coinvolge gli studenti del territorio in un percorso attivo di ascolto e partecipazione. I giovani, presenti in teatro, sono chiamati a esprimere le proprie preferenze sui finalisti, offrendo uno sguardo diretto e contemporaneo sulla nuova musica italiana e rafforzando il dialogo tra generazioni. Ora l’attenzione si sposta sulla seconda serata del 24 aprile, che vedrà esibirsi gli altri finalisti e completerà il quadro di questa anteprima live. L’attesa è alta, anche alla luce del successo della prima serata, e il pubblico si prepara a un nuovo viaggio tra parole e musica, in un teatro ancora una volta sold out. Musicultura conferma così la sua capacità di essere non solo un concorso, ma un osservatorio privilegiato sulla creatività emergente, capace di trasformare Recanati in un punto di riferimento per la musica d’autore contemporanea.

24/04/2026 14:00
Porto Recanati, discarica abusiva nel cimitero: prosciolto il tecnico comunale. "Nessuna responsabilità penale"

Porto Recanati, discarica abusiva nel cimitero: prosciolto il tecnico comunale. "Nessuna responsabilità penale"

PORTO RECANATI - L’udienza preliminare ha disposto il non luogo a procedere nei confronti di un dipendente del Comune, già responsabile dell’ufficio tecnico al tempo dei fatti, imputato per omessa vigilanza in relazione alla presunta discarica abusiva rinvenuta nel 2024 all’interno del cimitero comunale. La vicenda riguarda l’accumulo, avvenuto nel periodo compreso tra il 2019 e il 2021, di oltre 400 metri cubi di calcinacci e residui di cantiere all’interno dell’area cimiteriale, successivamente oggetto di accertamenti. Secondo quanto stabilito dal giudice in sede di udienza preliminare, non sono state ravvisate responsabilità penali in capo al soggetto indicato come custode dell’area. Il Comune, come atto dovuto, si era costituito parte civile, quantificando un danno di circa 100.000 euro, riferito ai costi stimati per la bonifica dell’area, importo che potrebbe risultare non sufficiente rispetto agli interventi effettivamente necessari per il ripristino del sito. "Le decisioni della magistratura si rispettano e non si commentano”, ha dichiarato il sindaco Andrea Michelini, sottolineando tuttavia come l’accumulo di tali dimensioni, visibile anche da satellite, si sia formato nel tempo senza essere intercettato dagli uffici competenti o dalle amministrazioni che si sono succedute. L’Amministrazione comunale evidenzia inoltre di aver collaborato pienamente con l’autorità giudiziaria per ricostruire i fatti e tutelare l’Ente da possibili danni erariali. Con la decisione dell’udienza preliminare, il procedimento si chiude senza rinvio a giudizio, non essendo state individuate responsabilità penali per la mancata vigilanza. Restano ora le criticità legate ai costi della bonifica, che ricadranno sulla collettività.

24/04/2026 13:28
Corridonia, aggredisce la sorella durante una lite familiare: arrestato 61enne

Corridonia, aggredisce la sorella durante una lite familiare: arrestato 61enne

Nella tarda mattinata del 23 aprile scorso, i Carabinieri della Stazione di Corridonia hanno arrestato in flagranza di reato un uomo di 61 anni del posto, già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile di una grave aggressione nei confronti della sorella all’interno dell’abitazione familiare. L’intervento è scattato a seguito di una segnalazione giunta al Numero Unico di Emergenza 112, che indicava una violenta lite in corso in un appartamento privato. Raggiunto rapidamente il luogo, i militari hanno fatto accesso all’abitazione trovando l’uomo ancora sopra la sorella, che teneva immobilizzata a terra. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, la lite sarebbe nata da un diverbio legato alla gestione dell’assistenza alla madre, un’anziana affetta da demenza senile e allettata. Dopo essere stato rimproverato dalla sorella per alcuni comportamenti ritenuti inadeguati nei confronti della madre, l’uomo avrebbe reagito con violenza, spingendo la donna a terra e premendole la testa contro il pavimento e un cuscino, nel tentativo di impedirle di gridare. La vittima è riuscita a sottrarsi alla situazione fingendo uno svenimento, circostanza che le avrebbe consentito di interrompere l’aggressione e evitare conseguenze peggiori. Nel corso dell’intervento è emerso inoltre che sarebbe stato lo stesso indagato a contattare il 112, fornendo una versione dei fatti diversa e sostenendo di aver dovuto immobilizzare la sorella per una sua presunta aggressività, ricostruzione che non ha trovato riscontro negli accertamenti svolti dai militari. La donna è stata soccorsa dal personale del 118 e trasportata al Pronto Soccorso dell’ospedale di Macerata, dove è stata dimessa nel pomeriggio con una prognosi di dieci giorni. Anche l’uomo è stato visitato nello stesso ospedale, senza riportare lesioni. Al termine delle formalità di rito, il 61enne è stato dichiarato in arresto e, su disposizione dell’autorità giudiziaria, trasferito presso la Casa Circondariale di Ancona Montacuto, dove rimane a disposizione dell’autorità competente.

24/04/2026 13:15
Morrovalle, scontro tra auto e furgone: due feriti, uno estratto dall'abitacolo

Morrovalle, scontro tra auto e furgone: due feriti, uno estratto dall'abitacolo

Intervento dei Vigili del fuoco nella tarda mattinata di oggi a Morrovalle, in contrada Campomaggio, lungo la Strada Provinciale 485, a seguito di un incidente stradale che ha coinvolto un’autovettura e un furgone. L’allarme è scattato intorno alle ore 10:15. Sul posto è giunta rapidamente una squadra dei Vigili del fuoco, che ha operato con attrezzature specifiche per estrarre l’occupante dell’autovettura rimasto incastrato all’interno dell’abitacolo a seguito dell’impatto. Le operazioni di soccorso si sono svolte in collaborazione con il personale sanitario del 118, intervenuto per prestare le prime cure ai feriti. Il bilancio è di due persone rimaste ferite, entrambe trasportate all’ospedale di Macerata; secondo le prime informazioni, le loro condizioni non sarebbero gravi. Successivamente al soccorso, i Vigili del fuoco hanno provveduto anche alla messa in sicurezza dei mezzi coinvolti e dell’area dell’incidente, al fine di garantire la sicurezza della viabilità e dei soccorritori. L’incidente ha provocato rallentamenti temporanei al traffico lungo il tratto interessato della provinciale.  

24/04/2026 12:41
Civitanova, “Piccini e giganti… animali da leggere”: alla Biblioteca Zavatti un incontro per i più piccoli

Civitanova, “Piccini e giganti… animali da leggere”: alla Biblioteca Zavatti un incontro per i più piccoli

La Biblioteca comunale Zavatti ospita un nuovo appuntamento dedicato ai più piccoli e alle loro famiglie. Mercoledì 29 aprile, alle ore 17:15, le volontarie dei progetti Nati per Leggere e Nati per la Musica accoglieranno bambini fino a 6 anni per l’incontro dal titolo “Piccini e giganti… animali da leggere!”, un pomeriggio pensato per avvicinare i più piccoli al mondo dei libri attraverso storie e narrazioni a tema animale. L’iniziativa si svolgerà nell’area verde situata dietro la biblioteca, in un contesto all’aria aperta che favorisce l’ascolto e la partecipazione dei bambini. In caso di maltempo, l’appuntamento verrà comunque garantito all’interno degli spazi della struttura. L’ingresso è libero, ma per motivi organizzativi è consigliata la prenotazione al numero 0733 813837. L’attività si inserisce nel più ampio percorso di promozione della lettura in età precoce, con l’obiettivo di stimolare la curiosità dei bambini e rafforzare il legame tra famiglie e libri attraverso esperienze condivise e coinvolgenti.    

24/04/2026 12:20
"Cucina italiana patrimonio dell’umanità”: due giorni di cultura, enogastronomia e innovazione a San Ginesio

"Cucina italiana patrimonio dell’umanità”: due giorni di cultura, enogastronomia e innovazione a San Ginesio

Un viaggio tra tradizione, ricerca e sviluppo territoriale per raccontare il valore della cucina italiana come patrimonio culturale e identitario. Il Comune di San Ginesio promuove per il 25 e 26 aprile 2026, presso il Complesso Monumentale di “Sant’Agostino”, l’iniziativa “La cucina italiana Patrimonio dell’Umanità”. L’appuntamento nasce con l’obiettivo di mettere in luce il ruolo delle Marche nella storia e nell’evoluzione dell’enogastronomia italiana, intrecciando saperi antichi e innovazione. Un percorso che collega ambiti solo apparentemente distanti – dalle onde radio e le tecnologie della comunicazione fino ai sistemi produttivi e alle eccellenze agroalimentari – restituendo un quadro articolato dello sviluppo del territorio. Il programma si aprirà venerdì 25 aprile alle ore 17.00 con una sessione dedicata ai contributi del mondo accademico e tecnico, focalizzata sull’importanza della ricerca e delle comunicazioni nelle Marche. Previsti interventi, dimostrazioni di telegrafia storica e approfondimenti sul ruolo delle radiocomunicazioni anche in contesti di emergenza. Nel corso della giornata sarà inoltre inaugurata una mostra dedicata alla radio e agli strumenti legati a Marconi, affiancata da un’area espositiva con trattori d’epoca e moderni, spazi dedicati ai prodotti tipici locali e un punto ristoro con degustazioni delle eccellenze marchigiane. Sabato 26 aprile, a partire dalle ore 9.30, si terrà il convegno istituzionale che affronterà tre direttrici principali: il contributo delle onde radio nel contesto marchigiano, il rapporto tra lavoro umano e trasformazioni economiche – dagli antichi mezzi all’era industriale – e le ricerche in ambito enogastronomico orientate alla tutela della salute. Ad aprire ufficialmente la giornata centrale di domenica 26 aprile, sarà il sindaco di San Ginesio, Giuliano Ciabocco, che ha fortemente voluto ospitare questa iniziativa nel cuore del borgo. ​"Siamo orgogliosi di accogliere un evento che mette al centro le radici e l'ingegno della nostra gente," dichiara il sindaco Ciabocco. "San Ginesio, con la sua storia e la sua resilienza, è il palcoscenico ideale per celebrare la cucina italiana come Patrimonio dell'Umanità. Non si tratta solo di una festa del gusto, ma di un momento di riflessione su come l'agricoltura, la tecnologia e le eccellenze enogastronomiche siano il motore della nostra economia e la garanzia per la tutela della salute dei cittadini. Questo appuntamento conferma la centralità del nostro territorio nel panorama culturale e produttivo regionale". Sarà presente il presidente della regione Marche, Francesco Acquaroli, insieme ad altri numerosi rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico e delle associazioni di settore, offrendo un confronto multidisciplinare sul valore della tradizione come leva per uno sviluppo sostenibile e consapevole. L’iniziativa si inserisce in un più ampio percorso di valorizzazione del patrimonio culturale immateriale e di promozione del territorio, rafforzando il legame tra identità locale e prospettiva internazionale, anche in relazione al riconoscimento della cucina italiana come patrimonio dell’umanità.  L’ingresso è aperto al pubblico.​Per l'intera durata della manifestazione, l’area Punto Ristoro offrirà un’esperienza sensoriale autentica con i prodotti tipici delle aziende marchigiane.

24/04/2026 12:04
Nuove assunzioni al Cosmari: al via il bando per autisti della raccolta rifiuti

Nuove assunzioni al Cosmari: al via il bando per autisti della raccolta rifiuti

Il Cosmari ha indetto una selezione pubblica, per titoli ed esami, finalizzata alla formazione di una graduatoria per l’assunzione di autisti addetti alla raccolta dei rifiuti, con qualifica di autista livello C2 del vigente CCNL dei Servizi Ambientali Utilitalia, con contratto inizialmente a tempo determinato. La graduatoria avrà una validità di due anni dall’approvazione e potrà essere utilizzata non solo per nuove assunzioni a tempo determinato, ma anche, qualora se ne ravvisi la necessità, per eventuali inserimenti a tempo indeterminato. Per questo motivo, l’ente auspica una ampia partecipazione da parte dei candidati interessati. La selezione riguarda l’assunzione di autisti per mezzi di peso superiore a 35 quintali, impiegati nel servizio di raccolta porta a porta dei rifiuti nei Comuni soci della provincia di Macerata e nel territorio di Loreto. Le mansioni previste non comprendono solo la guida dei mezzi, ma anche attività operative come la movimentazione dei rifiuti, la salita e discesa dal veicolo, il prelievo dei sacchi, lo svuotamento dei cassonetti, la pulizia minima al termine del servizio e la cura ordinaria del mezzo. Per poter partecipare alla selezione è necessario essere in possesso di una serie di requisiti, tra cui un’età compresa tra i 18 e i 55 anni, la cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell’Unione Europea, oppure di Paesi terzi con specifici status di soggiorno o protezione. È inoltre richiesto il pieno godimento dei diritti civili e politici, l’assenza di condanne penali o provvedimenti che comportino l’interdizione dai pubblici uffici, e l’idoneità psico-fisica alla mansione. Tra i requisiti fondamentali figurano anche il possesso del diploma di scuola secondaria di primo grado, della patente di guida categoria C o superiore e del Certificato di Qualificazione Conducente (CQC). È inoltre richiesto che patente e CQC siano in corso di validità, con almeno 18 punti residui e senza sospensioni o revoche in atto. Le domande di partecipazione dovranno essere presentate entro le ore 23:59 del 13 maggio 2026, esclusivamente online attraverso il modulo disponibile sul sito ufficiale del Cosmari, nella sezione dedicata alle candidature. La procedura è accessibile anche tramite il portale aziendale. Le domande saranno valutate da una Commissione Giudicatrice nominata dal Consiglio di Amministrazione, che si occuperà anche dello svolgimento delle successive fasi della selezione. L’elenco degli ammessi e le date delle prove verranno comunicati esclusivamente tramite pubblicazione sul sito istituzionale dell’azienda.  

24/04/2026 11:51
Rivoluzione IT per l’Arena Sferisterio: tecnologia al servizio della cultura

Rivoluzione IT per l’Arena Sferisterio: tecnologia al servizio della cultura

L’Associazione Arena Sferisterio – Teatro di Tradizione compie un deciso passo verso il futuro grazie a un importante intervento di rinnovamento della propria infrastruttura informatica, dimostrando come innovazione tecnologica e tutela del patrimonio storico possano convivere in modo efficace. Il progetto ha interessato l’intero sistema IT dell’ente, consentendo di superare i limiti strutturali di un edificio storico e di dotare uffici e biglietteria di una rete moderna, sicura e ad alte prestazioni, completamente integrata e invisibile. A guidare l’intervento è stato il network designer Paolo F. Appignanesi, che ha introdotto un approccio basato su una visione di “IT consapevole”, capace di coniugare efficienza, sostenibilità e sicurezza. Uno degli aspetti più rilevanti riguarda il significativo miglioramento in termini di risparmio energetico. I vecchi server e firewall, caratterizzati da consumi elevati, sono stati sostituiti da apparati di nuova generazione ad altissima efficienza, in grado di gestire l’intero carico operativo utilizzando solo una minima parte della loro capacità. Questo ha permesso una drastica riduzione dell’impatto energetico, con benefici concreti sia per l’ambiente sia per i costi di gestione. Parallelamente, è stato compiuto un salto di qualità sul fronte della sicurezza informatica. La nuova infrastruttura si basa su una rete segmentata di livello enterprise che garantisce la protezione dei dati sensibili e delle operazioni di biglietteria, con sistemi di difesa avanzati contro le minacce digitali. Le comunicazioni tra i diversi ambiti operativi sono ora protette da standard elevati, assicurando affidabilità e continuità nelle attività quotidiane. Un altro elemento centrale del progetto è la realizzazione di uno spazio dati condiviso e centralizzato, progettato per semplificare il lavoro dello staff. Il nuovo sistema consente l’accesso ai documenti in modo rapido e sicuro da tutte le postazioni autorizzate, accompagnato da backup costanti che garantiscono la salvaguardia delle informazioni. Questo approccio favorisce una maggiore collaborazione interna e migliora l’efficienza organizzativa. Importante anche il risultato ottenuto sul piano amministrativo, con il completamento dell’accreditamento dell’Associazione come ente no-profit presso i principali fornitori di software. Questo traguardo consente l’accesso a licenze e servizi cloud a condizioni fortemente agevolate o gratuite, liberando risorse economiche da destinare alle attività artistiche e culturali. Il presidente Sandro Parcaroli ha espresso soddisfazione per il lavoro svolto, sottolineando come il progetto "abbia migliorato la sicurezza e la gestione dei dati, rendendo più semplice la fruizione dei documenti e aumentando l’efficienza complessiva, con un risparmio significativo sia in termini di tempo che di energia". Anche la sovrintendente Lucia Chiatti ha evidenziato l’importanza del nuovo sistema, che consente la creazione di un archivio condiviso e favorisce il lavoro di squadra, "superando la frammentazione delle informazioni e garantendo continuità operativa". Particolarmente complessa è stata la sfida legata all’integrazione delle nuove tecnologie in un contesto architettonico storico. Come spiegato dal progettista, "non era possibile intervenire in modo invasivo sulle strutture, e il successo del progetto è stato proprio quello di riuscire a far transitare grandi quantità di dati attraverso le infrastrutture esistenti, mantenendo l’impatto visivo nullo. Il risultato è una rete potente ma invisibile, capace di semplificare il lavoro quotidiano e ridurre gli sprechi".    

24/04/2026 11:17
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