Il comune di Sarnano prende atto di quanto emerso in sede giudiziaria e della decisione assunta dal Tribunale, che ha disposto l’assoluzione dell’imprenditore Umberto Antonelli perché "il fatto non sussiste".
L'amministrazione comunale accoglie l’esito del procedimento, che contribuisce a fare chiarezza su una vicenda relativa a un progetto risalente al 2021, che negli anni ha avuto una significativa esposizione pubblica e che ha inevitabilmente inciso sul percorso di programmazione dello sviluppo della montagna sarnanese.
Il comune di Sarnano intende precisare che la costituzione di parte civile del Comune, ammessa dal Giudice dell’udienza preliminare nonostante le opposizioni della difesa dell’imputato Antonelli, ed effettuata nella previsione di un procedimento ordinario da celebrare in sede dibattimentale davanti al competente Tribunale, è venuta meno allorché "la difesa di detto imputato ha chiesto di definire il procedimento davanti al Gup con il rito abbreviato secco".
"Invero il rischio di definire il processo allo stato degli atti, nell'impossibilità per il Comune di fornire propri mezzi di prova, ha motivato il difensore designato da questo Comune, nell’avv. Giacomo Perri, a non accettare il rito abbreviato, uscendo in tal modo dal procedimento che all’udienza di ieri è stato pertanto definito nella prevista assenza del Comune, già parte civile", sottolinea l'amministrazione comunale in una nota.
"L’effetto di tale scelta comporta che la sentenza assolutoria - ove divenisse in prosieguo definitiva - non pregiudicherebbe gli interessi del Comune nelle sedi civilistiche competenti per quanto attiene la possibile controversia da introdurre nei confronti della impresa dell’Antonelli in relazione alla 'gestione della Montagna'. La decisione di costituirsi nasceva infatti dalla volontà di tutelare l’ente e verificare, nelle sedi opportune, se tale ipotesi fosse fondata oppure no. Questo riteniamo sia il dovere primario di chi amministra: tutelare il bene e l’immagine dell’ente", conclude la nota del Comune.
Una donna di 65 anni è stata trovata priva di vita all'interno di un casolare situato nella frazione di Troviggiano di Cingoli, in una stanza dell'abitazione. Il ritrovamento è avvenuto nella giornata di ieri, a seguito di una duplice segnalazione: da un lato il dipartimento di salute mentale di Jesi, che seguiva il figlio quarantatreenne della coppia e che aveva registrato la mancata presentazione del paziente, disabile, ad alcuni appuntamenti terapeutici; dall'altro un residente della zona, che aveva segnalato al Comune l'assenza prolungata della donna dal vicinato.
Sul posto sono inizialmente intervenuti gli assistenti sociali e la polizia locale, i quali, dopo un primo sopralluogo all'interno della struttura, hanno richiesto il supporto delle forze dell'ordine. Nel casolare sono quindi confluiti i carabinieri della stazione di Cingoli, unitamente al reparto operativo e al reparto scientifico, i vigili del fuoco di Macerata, i sanitari del 118 e il sostituto procuratore Rosanna Buccini.
Il medico legale Antonio Tombolini ha effettuato un primo esame esterno sulla salma della donna, confermando che il decesso risalirebbe ad almeno due mesi fa, e l'autorità giudiziaria ha disposto l'autopsia per chiarire con esattezza le cause e le circostanze della morte.
Al termine delle operazioni di rilievo, il marito di 74 anni e il figlio di 43 anni sono stati presi in carico dal personale sanitario e trasportati in ambulanza all'ospedale di Jesi. In base alle prime risultanze investigative, l'episodio non risulterebbe riconducibile a problematiche di natura economica, bensì a un profondo quadro di disagio e isolamento sociale in cui versava il nucleo familiare, che viveva privo di un medico di medicina generale di riferimento e con ridottissimi contatti con l'esterno.
Circa cinquemila persone hanno partecipato alla fiaccolata organizzata dalla Curva Just per ricordare Nicolas, Giorgio e Daniele, i tre giovani scomparsi tragicamente. Il corteo è partito dal Monumento ai Caduti e ha attraversato Corso Cavour fino a raggiungere Piazza della Libertà, in un momento di raccoglimento che ha coinvolto l’intera comunità maceratese.
Ad aprire il corteo sono stati i familiari dei ragazzi, accompagnati da amici, conoscenti e cittadini che hanno voluto manifestare la propria vicinanza e il proprio affetto. Lungo il percorso non sono mancati i segni di partecipazione da parte del mondo sportivo locale. Presente anche una delegazione della Cluentina, che ha voluto rendere omaggio a Daniele con uno striscione recante la scritta: “Daniele con noi per sempre”.
La fiaccolata si è svolta in un clima di profondo rispetto e commozione. "Siamo qui per ricordare questi tre ragazzi, figli e compagni" Hanno detto gli organizzatori. "Non ci aspettavamo una partecipazione così numerosa. I nostri ragazzi sarebbero orgogliosi", hanno ricordato i genitori, ringraziando tutti coloro che hanno preso parte all’iniziativa e a quanti hanno contribuito alla sua realizzazione.
Una volta giunti in Piazza della Libertà, i partecipanti si sono riuniti in silenzio per l’ultimo saluto. Il momento conclusivo è stato segnato dal rilascio di tre gruppi di palloncini, accompagnato da un lungo e sentito applauso che ha concluso la serata nel ricordo dei tre giovani.
Oltre alla Cluentina, presenti anche raprresentati e sportivi della Vr Macerata, Maceratese, di Musicultura, che ha anticipato un evento per essere presente, compresi i presentatori delle serate finali Biggio e Carolina Di Girolamo. Inoltre molti esponenti della politica cittadina di tutti gli schieramenti, che in questa serata sono scomparsi.
Ora si attende di conoscere il giorno delle esequie per dare l'ultimo saluto ai tre ragazzi.
Lo spazio pubblico di Tolentino si prepara ad accogliere "Hyper Edit", un nuovo progetto di arredo urbano che unisce la memoria storica e manifatturiera del territorio con l'innovazione tecnologica. L'iniziativa si articola in un percorso in quattro tappe dislocate in altrettanti punti simbolo della città: la ex centrale elettrica del Ponte del Diavolo, Piazza Martiri di Montalto, viale Cesare Battisti presso Interno Marche e il Politeama Franco Moschini, dove l'itinerario verrà ufficialmente inaugurato venerdì 19 giugno a partire dalle ore 17:30 all'interno della kermesse "Forme Future".
Il progetto, volto alla reinterpretazione del patrimonio culturale locale attraverso il design contemporaneo, trae ispirazione diretta dai pattern, dai disegni e dai bozzetti conservati nell'Archivio Storico Nazareno Gabrielli. Ideata dai designer marchigiani Raffaele Pierucci e Riccardo Mecozzi, l'operazione ha visto la trasformazione del materiale d'archivio in una collezione di sedute in cemento prodotte tramite stampa 3D.
La realizzazione delle opere è stata affidata a Centauroos, start-up innovativa specializzata nella fabbricazione digitale per l'architettura che ha impiegato, in un'ottica di economia circolare, inerti provenienti dalle demolizioni post-sisma del 2016.
Ciascuna seduta funge da tassello narrativo della storia industriale di Tolentino, approfondibile dai visitatori e dalla cittadinanza tramite la scansione di un apposito QR-code. "Abbiamo realizzato un percorso narrativo che aiuterà la comunità ed i visitatori a ricordare e riscoprire la storia manifatturiera di Tolentino e dell’intera vallata del Chienti", hanno spiegato i designer Pierucci e Mecozzi, sottolineando l'importanza del supporto ricevuto dalla Fondazione Design Terrae e l'eredità culturale legata alla visione del Cavalier Franco Moschini.
Il programma dell'evento inaugurale di venerdì al Politeama prevede una listening session curata da Blu3sundays alle 17:30, seguita dalla presentazione formale di "Hyper Edit" e da una performance live multimediale firmata da Paolo Bragaglia, Tommaso Cherubini e Luca Montironi. Tutti gli appuntamenti della rassegna sono a ingresso libero fino a esaurimento posti.
Un uomo di 76 anni è deceduto nel pomeriggio a causa di un malore improvviso che lo ha colpito mentre si trovava alla guida della propria autovettura nel territorio comunale di Matelica. L'episodio si è verificato intorno alle ore 16:45, lungo la strada Muccese. La vittima è Luciano Dolce, di Esanatoglia.
Secondo una prima ricostruzione della dinamica, l'automobilista stava percorrendo l'arteria stradale quando ha avvertito i sintomi di un improvviso malessere fisico; l'uomo è riuscito a mantenere il controllo del mezzo il tempo necessario per accostare il veicolo sul bordo della carreggiata, con l'intento di chiedere soccorso.
Immediatamente è scattato l'allarme e sul posto sono intervenuti gli operatori sanitari del 118. Il personale medico ha avviato sul posto tutte le manovre di rianimazione necessarie nel tentativo di salvargli la vita, ma nonostante i prolungati sforzi dei soccorritori il 76enne non ha ripreso conoscenza e i medici non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. Presenti anche i carabinieri per i rilievi di rito.
Il gruppo consiliare della Lega di Civitanova Marche annuncia il proprio voto favorevole alla mozione della minoranza per la revisione del Regolamento Antenne, approvato nel 2024. Una scelta che il partito rivendica n"on come un cambio di rotta, ma come la coerente prosecuzione di una battaglia politica e tecnica iniziata ormai da un anno".
"Quanto scritto nella mozione fotografa esattamente la realtà: il regolamento si è dimostrato incompleto e, nei fatti, in questi due anni non è riuscito a fermare la proliferazione selvaggia di nuove installazioni da parte delle compagnie telefoniche", spiegano i rappresentanti della Lega
I consiglieri del Carroccio ricordano come la questione fosse già stata sollevata con forza la scorsa estate: "Tra agosto e settembre dello scorso anno avevamo chiesto pubblicamente conto all’ingegnere Galieni, il professionista che ha redatto il piano ricevendo un compenso importante di circa 30.000 euro. Avevamo preteso un incontro istituzionale urgente tra tecnici e politici per capire come fosse possibile che, nonostante un regolamento fresco di approvazione, il Comune si trovasse con le armi spuntate di fronte ai colossi delle telecomunicazioni. La mozione di oggi ricalca esattamente i nostri dubbi di allora, ed è per questo che la sosterremo".
Oltre al voto favorevole, la Lega incalza l'amministrazione Ciarapica chiedendo un cambio di passo immediato sul fronte della sicurezza ambientale e della salute pubblica, proponendo un piano di monitoraggio straordinario: "L'Amministrazione - viene richiesto - attivi non solo l'Arpa, ma anche società esterne e certificate per effettuare rilevazioni indipendenti".
"Ci sono momenti dell'anno e della settimana in cui l'uso dei cellulari schizza alle stelle, generando picchi impressionanti. Pensiamo al sabato mattina durante il mercato cittadino o al sabato sera sul lungomare nord. È in quei precisi momenti che vanno effettuati i rilievi, così da calcolare una reale media dell'impatto elettromagnetico a cui sono sottoposti i cittadini. Il nostro voto favorevole - conclude il gruppo Lega - vuole essere uno stimolo per blindare un regolamento che non sta funzionando. La tutela del territorio e della salute dei civitanovesi deve venire prima di qualsiasi logica di schieramento".
MATELICA – Ha compiuto 100 anni Giambattista Boldrini, cittadino matelicese e ultimo testimone locale degli orrori della deportazione nazista durante la Seconda guerra mondiale. Una vita segnata dalla sofferenza ma anche dalla resilienza e dall’impegno costante nella testimonianza storica.
Nel 1944, durante i rastrellamenti tedeschi a Matelica, Boldrini venne catturato e deportato in Germania. Costretto ai lavori forzati per l’industria militare nazista, fu testimone diretto delle condizioni disumane dei campi e della morte per stenti di molti compagni di prigionia. Dopo la liberazione da parte delle truppe americane, fece ritorno in Italia.
Negli anni successivi, Boldrini ha continuato a raccontare la propria esperienza incontrando soprattutto i giovani, con l’obiettivo di mantenere viva la memoria degli orrori della guerra e delle deportazioni, affinché simili tragedie non si ripetano.
In occasione del suo centesimo compleanno, ha voluto lasciare un messaggio semplice e diretto alla comunità: “Cerchiamo sempre il bene di tutti. Non approfittiamoci delle nostre posizioni: siamo sinceri, puliti e ammirevoli perché Dio ci vede in ogni momento della vita”.
Ai festeggiamenti è intervenuto anche il sindaco Denis Cingolani, che ha sottolineato il valore umano e storico della sua figura, definendo Boldrini “un pezzo di storia vivente” e un esempio di resilienza, dignità e attaccamento alla vita.
Il primo cittadino ha ricordato come la sua esperienza rappresenti un monito per le nuove generazioni sui valori di libertà, pace, democrazia e antifascismo, esprimendo a nome dell’amministrazione e della cittadinanza la più profonda gratitudine per la testimonianza offerta nel corso degli anni.
La comunità di Matelica si è così stretta attorno a Giambattista Boldrini per celebrare non solo un importante traguardo anagrafico, ma soprattutto una vita che continua a rappresentare un patrimonio di memoria collettiva.
Sono iniziati gli interventi di messa in sicurezza lungo il fiume Fiastra, all'altezza della zona industriale di Petriolo, per contrastare un fenomeno di erosione che stava interessando la sponda del corso d'acqua. Il processo erosivo rischiava di compromettere la stabilità della adiacente strada comunale, rendendo quindi necessario un piano di protezione strutturale.
Le operazioni in corso prevedono il riassetto complessivo dell'alveo del fiume, la rimozione mirata delle alberature instabili e la successiva realizzazione di opere di difesa della sponda mediante l'installazione di gabbionate, soluzioni tecniche scelte per arrestare l'erosione e garantire la piena sicurezza dell'area. L'intervento è stato programmato a seguito di una serie di sopralluoghi effettuati congiuntamente dal Comune di Petriolo, dal Genio Civile e dalla Protezione Civile della Regione Marche, i quali avevano evidenziato la necessità e l'urgenza di procedere con le opere.
La progettazione e l'esecuzione dei lavori sono state affidate al Consorzio di Bonifica delle Marche, grazie a un apposito stanziamento della Regione Marche superiore a 325.000 euro. L'amministrazione comunale ha seguito le fasi preliminari che hanno condotto all'apertura del cantiere e ha confermato l'intenzione di continuare a monitorare le criticità presenti sul territorio per sollecitare i necessari interventi a tutela della pubblica incolumità.
Di fronte ai cambiamenti climatici e ai fenomeni meteorologici estremi, il sindaco Matteo Santinelli ha ribadito "l'importanza di un impegno costante nella vigilanza delle situazioni di rischio potenziale", al fine di "promuovere le attività idonee alla salvaguardia dei cittadini e alla protezione del patrimonio naturale e infrastrutturale del territorio".
CIVITANOVA MARCHE – Una mattinata all'insegna dello sport, del talento e del riconoscimento dell'impegno dei giovani atleti. A Palazzo Sforza si è svolta la cerimonia di consegna delle pergamene al merito sportivo ai ragazzi del Circolo Tennis Civitanova Marche, protagonisti di importanti risultati a livello regionale.
A ricevere gli atleti e i rappresentanti del circolo è stato il vicesindaco e assessore allo Sport Claudio Morresi, che ha accolto nella Sala della Giunta i giovani tennisti insieme ai componenti del Consiglio di amministrazione Franco Mogliani e Dania Battistelli.
L'iniziativa, promossa dall'Assessorato allo Sport, ha voluto valorizzare la storia del Circolo Tennis cittadino e celebrare i successi ottenuti dai suoi giovani atleti, frutto di impegno, sacrificio e lavoro quotidiano svolto da tecnici, famiglie e dirigenti.
Il Circolo Tennis Civitanova Marche rappresenta una realtà di primo piano nel panorama sportivo locale, con numerose squadre impegnate nei campionati regionali giovanili e senior e una formazione maschile che milita nel campionato nazionale di Serie B2.
Tra i protagonisti della cerimonia i giovani atleti Damiano Scocco, Niccolò Moresco, Martina Bozzi, Vittorio Sgariglia, Carlo Sgariglia ed Elia Ferracuti, autori di una stagione ricca di soddisfazioni.
Nel dettaglio, Damiano Scocco si è laureato Campione Regionale Under 11 maschile, mentre Niccolò Moresco ha conquistato il titolo di finalista regionale Under 12. Nel settore femminile si è distinta Martina Bozzi, vincitrice del Campionato Regionale Under 14, mentre Vittorio Sgariglia ha conquistato il titolo di Campione Regionale Under 16 maschile.
Ai risultati individuali si aggiunge il prestigioso successo della squadra Under 12 maschile, composta da Niccolò Moresco, Damiano Scocco, Carlo Sgariglia ed Elia Ferracuti, che ha conquistato il titolo regionale e l'accesso alla fase nazionale, dove rappresenterà le Marche confrontandosi con le migliori realtà tennistiche italiane.
Nel corso dell'incontro, Morresi ha sottolineato il valore educativo dello sport e il sostegno dell'Amministrazione alle società sportive del territorio, annunciando anche la volontà di intervenire con investimenti per il miglioramento della struttura del circolo.
Parole di soddisfazione sono state espresse anche dai rappresentanti del Circolo Tennis e dal responsabile della scuola tennis, Matteo Spernanzoni, che ha evidenziato come i risultati ottenuti siano il frutto di un autentico lavoro di squadra, capace di coinvolgere atleti, tecnici, famiglie e dirigenti.
La cerimonia si è conclusa con la consegna delle pergamene di riconoscimento e la tradizionale foto di gruppo, a suggellare una stagione ricca di successi e nuove prospettive per il tennis civitanovese.
La Banca Macerata Fisiomed ha ufficializzato un importante innesto di mercato per il reparto schiacciatori, assicurandosi per le prossime due stagioni le prestazioni di Luigi Randazzo. Il nuovo martello biancorosso, che si metterà a disposizione di coach Romano Giannini, porta al Banca Macerata Forum un bagaglio d'esperienza di altissimo livello accumulato in 15 stagioni in Serie A, caratterizzate da 312 partite disputate e 3262 punti messi a segno.
Per l'atleta catanese, classe 1994, si tratta di un ritorno sul territorio maceratese a dieci anni di distanza dall'ultima parentesi vissuta nel settore giovanile della Lube. Nel suo palmarès, oltre a tredici campionati di Superlega e due di Serie A2, figura anche l'esperienza all'estero con l'Al-Ahly, formazione con cui nel 2023 ha conquistato la Supercoppa egiziana e il campionato arabo per club, senza dimenticare la trafila nelle Nazionali giovanili impreziosita dal bronzo ai Mondiali Under 21 del 2013 e dal terzo posto nella World League del 2014 con la Nazionale maggiore.
Il nuovo acquisto della Fisiomed, che andrà ad affiancare il confermato Frage nel reparto dei posti 4, ha espresso grande entusiasmo per questa nuova avventura professionale: "A questo punto della mia carriera volevo rivivere alcune sensazioni che ho provato durante il mio percorso. Sono stato a Macerata in ambito giovanile, ma ora è un’altra cosa. Cercavo una squadra in cui si potesse lavorare bene e credo che qui ci siano tutte le condizioni per fare qualcosa di bello e importante".
Randazzo sarà chiamato a ricoprire un ruolo da leader in campo, una responsabilità che lo schiacciatore non teme, forte del suo percorso nei palasport italiani e internazionali: "Sia in Italia che all’estero ho sempre cercato di prendermi responsabilità, attaccare i palloni importanti e trasmettere alla squadra la certezza di poter contare su di me. Voglio dare serenità nel lavoro quotidiano e ripagare al meglio la fiducia che questa società mi ha dimostrato".
L'ingaggio del giocatore rappresenta una mossa strategica per il club in vista di un campionato di Serie A2 che si preannuncia particolarmente complesso e competitivo: "Ogni anno il livello si alza: molti campioni scendono dalla Superlega e tanti stranieri scelgono l’Italia. Servirà una squadra solida, ma conosco già lo staff e ho grande fiducia nel lavoro che verrà fatto. Sono convinto che arriveremo pronti", ha concluso il neo-giocatore biancorosso, pronto a iniziare la preparazione estiva.
MACERATA –I militari dell'Arma hanno denunciato in stato di libertà due persone, ritenute responsabili di distinti episodi legati alla falsificazione di una targa e a una frode informatica.
Il primo intervento risale al pomeriggio del 13 giugno, quando i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno fermato in via Indipendenza un motociclo Piaggio Beverly per un controllo. Dagli accertamenti è emerso che il conducente, un 29enne residente a Macerata, aveva modificato una lettera e un numero della targa applicando del nastro adesivo nero, presumibilmente con l'intento di rendere più difficile l'identificazione del mezzo da parte dei sistemi elettronici di controllo e dei rilevatori di velocità.
Per il giovane è scattata la denuncia per falsità materiale e falsificazione della targa. Lo scooter è stato sottoposto a sequestro amministrativo ai fini della confisca, mentre la targa è stata sequestrata penalmente.
La seconda attività investigativa è stata condotta dai Carabinieri della Stazione di Macerata e ha portato alla denuncia di un 59enne residente in città per il reato di frode informatica.
L'indagine ha preso avvio dalla denuncia presentata a settembre 2025 da un anziano maceratese, che aveva riscontrato sulla propria carta prepagata due addebiti non autorizzati per un importo complessivo di circa 100 euro, relativi ad acquisti effettuati online.
Gli approfondimenti investigativi e gli accertamenti informatici hanno consentito ai militari di ricostruire il percorso degli acquisti, individuando il luogo di consegna della merce presso una fioreria cittadina e identificando nel 59enne il presunto destinatario finale dei prodotti acquistati fraudolentemente.
Entrambi gli indagati sono stati deferiti all'autorità giudiziaria competente, mentre proseguono le attività di controllo e prevenzione sul territorio da parte dell'Arma.
Un uomo di 64 anni, originario di Rimini e residente a Civitanova Marche, è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata con l'accusa di furto aggravato. I carabinieri della stazione di Montelupone, a conclusione di una mirata attività d'indagine, hanno individuato l'uomo, già noto alle forze dell'ordine per precedenti di polizia, quale presunto responsabile di un colpo messo a segno nel tardo pomeriggio di qualche giorno fa.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il 64enne era riuscito a introdursi all'interno di un'autovettura in sosta di proprietà di un pensionato civitanovese dopo aver forzato la portiera anteriore destra del veicolo. Una volta dentro l'abitacolo, l'indagato aveva asportato un portafogli contenente 150 euro in contanti e una carta di pagamento "BancoPosta", per poi dileguarsi rapidamente.
Le repentine indagini avviate dai militari dell'Arma hanno permesso di raccogliere in breve tempo gravi indizi di colpevolezza a carico del soggetto. Per il positivo esito dell'attività investigativa è risultata determinante l'attenta analisi delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza pubblici e privati attivi nella zona, incrociata efficacemente con le risultanze di una testimonianza oculare raccolta sul posto.
Questi elementi combinati hanno consentito ai carabinieri l'identificazione del presunto autore del reato, nei cui confronti è scattato il deferimento all'autorità giudiziaria maceratese.
MACERATA – Momenti di forte tensione nella tarda serata del 15 giugno all’interno del reparto di Psichiatria dell’ospedale di Macerata, dove l’intervento dei Carabinieri si è reso necessario per riportare la calma dopo un grave episodio di intemperanza.
Due pazienti ricoverati nella struttura, un 45enne originario di Matelica e un 21enne residente a Montecassiano, entrambi già noti alle forze dell’ordine, sono stati denunciati in stato di libertà all’Autorità giudiziaria. I reati contestati, in concorso tra loro, sono violenza e minaccia a pubblico ufficiale e danneggiamento.
L’allarme è scattato quando è stata segnalata la presenza di due degenti in forte stato di agitazione che stavano danneggiando alcuni locali del reparto. Sul posto sono intervenuti rapidamente due equipaggi del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Macerata e una pattuglia della Stazione di Corridonia.
All’arrivo dei militari, parte della struttura risultava già messa a soqquadro e diversi ambienti avevano riportato danni. Secondo quanto ricostruito, prima dell’intervento delle forze dell’ordine i due uomini avrebbero minacciato il personale sanitario e spintonato la guardia giurata in servizio, intervenuta per cercare di contenere la situazione.
I Carabinieri sono riusciti, non senza difficoltà, a riportare la calma e a impedire che l’episodio degenerasse ulteriormente. Fortunatamente nessuna persona è rimasta ferita, né tra il personale medico e sanitario, né tra gli addetti alla vigilanza o i militari intervenuti.
I danni arrecati alla struttura ospedaliera sono ancora in fase di quantificazione. Dell’accaduto è stata informata l’Autorità giudiziaria, mentre proseguono gli accertamenti da parte dei Carabinieri.
Una mattinata dedicata all'educazione ambientale e alla cura del territorio si è svolta a Tolentino con l'iniziativa denominata "Puliamo insieme", che ha visto come protagonisti i giovani dell'Interact Tolentino in collaborazione con il Rotary Club Tolentino e il Centro di educazione ambientale Circolo "Il Pettirosso" di Legambiente.
L’evento ha preso il via con il ritrovo dei partecipanti presso l'area verde del Ponte del Diavolo, storico simbolo della città, dove i volontari si sono attivati per un'azione concreta di bonifica e pulizia del sito. Muniti di apposite pettorine e guanti protettivi, i ragazzi e i soci dei club hanno setacciato l'intera zona verde, riuscendo a raccogliere nel giro di un'ora circa dieci chili di rifiuti.
Tra i materiali recuperati e rimossi dall'ambiente figurano numerose cicche di sigaretta, bottiglie di vetro, bicchieri e contenitori in plastica, carte di caramelle e persino un coltello da cucina. La manifestazione ha voluto perseguire un doppio obiettivo sul territorio, puntando da un lato a sensibilizzare la cittadinanza al rispetto dell'ambiente urbano e dall'altro a educare le giovani generazioni alla tutela della bellezza e al senso di responsabilità condivisa attraverso un'esperienza comunitaria di impegno civico.
Alla giornata ecologica hanno preso parte attiva le educatrici ambientali Tiziana Fassolino e Fabiola Cavarischia, quest'ultima nella veste di responsabile del Cea del Circolo "Il Pettirosso", mentre a rappresentare il Rotary Tolentino erano presenti la presidente Iole Rosini insieme a diversi soci del club, che hanno sostenuto l'azione dei ragazzi dell'Interact.
MONTECASSIANO – Il consigliere comunale di maggioranza Paolo Carnevali ha rassegnato le proprie dimissioni dal Consiglio comunale. Una scelta legata ai nuovi incarichi affidatigli dall’amministrazione, che ha deciso di valorizzare l’esperienza maturata negli anni di attività amministrativa.
Nel prossimo triennio, infatti, al Comune di Montecassiano spetterà la nomina di un componente del Consiglio di amministrazione di Astea e di un membro dell’Organismo di vigilanza di CMA (Centro Marche Acque). La sindaca Barbara Vecchi ha individuato nei profili degli amministratori uscenti Katia Acciarresi, già vicesindaca, e dello stesso Carnevali le figure più idonee a ricoprire tali ruoli.
Acciarresi è stata quindi nominata componente del Consiglio di amministrazione di Astea, mentre Carnevali entrerà a far parte dell’Organismo di vigilanza di CMA. Una scelta motivata anche dalla conoscenza approfondita delle tematiche legate al servizio idrico e alle dinamiche territoriali maturata dai due amministratori durante il loro mandato.
A seguito delle dimissioni di Carnevali, in Consiglio comunale subentrerà Luisella Latini, la cui nomina garantirà anche una rappresentanza alla frazione di Sant’Egidio all’interno della maggioranza consiliare.
La sindaca Barbara Vecchi ha espresso ringraziamento e auguri ai protagonisti di questo passaggio amministrativo, sottolineando il contributo dato nel corso degli anni e la fiducia nei nuovi incarichi e nel nuovo ingresso in Consiglio comunale.
SAN SEVERINO MARCHE – Per i dieci anni di Cammini / RisorgiMarche, il festival musicale ideato da Neri Marcorè insieme a Giambattista Tofoni, l’artista e attore regalerà una sorpresa alla città di San Severino Marche, che ospiterà una delle tappe della decima edizione della rassegna solidale, inclusiva ed ecosostenibile nata per valorizzare i territori colpiti dal terremoto del 2016.
Il festival prenderà il via da Castel San Pietro. Lunedì 29 giugno, con inizio alle 18.30, sarà proprio Marcorè ad aprire il cartellone con un appuntamento del format “Incontro con…”, un dialogo pubblico con un ospite a sorpresa che verrà svelato soltanto venerdì 26 giugno.
Gli organizzatori promettono un incontro dal tono intimo e narrativo: “una conversazione fatta di racconti, aneddoti, ricordi e sorrisi, immersa nella scenografia delle campagne settempedane”, sulla scia dell’esperienza dello scorso anno che vide protagonista lo stesso Marcorè insieme a Luca Barbarossa.
I biglietti, al costo unico di 11 euro, sono già disponibili sul circuito CiaoTickets.
La decima edizione di RisorgiMarche proporrà inoltre un secondo appuntamento, sempre in collaborazione con il Comune di San Severino Marche, previsto per giovedì 30 luglio alle 18.30 presso il convento dei Cappuccini. Sul palco andrà in scena “Geografie mistiche”, progetto che vedrà protagonisti il divulgatore scientifico Mario Tozzi e il sassofonista jazz Enzo Favata.
Lo spettacolo esplorerà il rapporto tra mito, geografia e scienza: dall’origine fisica dei miti antichi ai racconti legati a luoghi simbolici come il diluvio universale, l’isola di Atlante, l’oracolo di Delfi e i ciclopi. Un percorso che intreccia spiegazione scientifica e narrazione mitologica, affrontando anche il tema della possibile lettura razionale di fenomeni come la Sindone o l’acqua di Lourdes, senza sottrarre fascino alle storie che attraversano la tradizione umana.
Un dialogo tra scienza e musica che punta a restituire nuova vita ai miti, tra interpretazione storica e immaginazione, nel solco della filosofia di RisorgiMarche: trasformare i luoghi e le loro storie in un’esperienza culturale condivisa.
MACERATA – È stato anticipato alle 20.30 l’inizio del concerto de La Controra di Musicultura, in programma questa sera in piazza Vittorio Veneto, con la partecipazione di Francesco Sarcina de Le Vibrazioni e dei vincitori di Musicultura. L’evento, a ingresso libero, si svolgerà quindi in una nuova fascia oraria per consentire la massima partecipazione alle iniziative cittadine in programma.
La decisione è stata presa in accordo e piena sintonia con gli organizzatori della fiaccolata promossa dalla Curva Just Macerata, prevista nella stessa serata in ricordo di Nicolas, Giorgio e Daniele (leggi qui).
Musicultura ha scelto di modificare l’orario del concerto per permettere a cittadini, artisti e pubblico di prendere parte a questo momento di raccoglimento e memoria condivisa, dedicato alle tre giovani vite scomparse.
Lo staff del festival ha inoltre annunciato che parteciperà alla fiaccolata insieme all’intera comunità, esprimendo cordoglio e vicinanza alle famiglie, agli amici e a tutti coloro che stanno vivendo questo momento di grande dolore.
La serata, nata all’insegna della musica, si trasforma così anche in un’occasione di unità cittadina e commemorazione collettiva, nel segno del rispetto e della partecipazione.
(Foto tratta da Francesco Sarcina e le Vibrazioni)
A.S. Volley Lube comunica di aver affidato a Marko Podrascanin l’incarico di direttore sportivo della Cucine Lube Civitanova.
Per l’ex centrale serbo, classe 1987, si apre così una nuova fase della carriera, questa volta in ambito dirigenziale, dopo una lunga e prestigiosa esperienza sul taraflex ai massimi livelli della pallavolo internazionale.
Podrascanin intraprende infatti la sua prima esperienza da dirigente, mettendo a disposizione del club competenze, carisma e profonda conoscenza dell’ambiente Lube, maturata nel corso degli anni trascorsi da giocatore in biancorosso.
La società sottolinea il forte valore simbolico e sportivo della scelta: Podrascanin è considerato una figura di riferimento internazionale, apprezzata per professionalità, leadership e cultura del lavoro, oltre che profondamente legata al club e al territorio.
Il rapporto tra il giocatore e la Lube nasce nel 2007, quando il giovane centrale arrivò in Italia appena ventenne, dimostrando fin da subito talento e grandi prospettive. Oggi quel percorso prosegue in una veste completamente nuova, all’insegna della continuità e del senso di appartenenza alla società cuciniera.
«Questa nomina è stata fatta con grande convinzione dalla proprietà, che è la più longeva del volley italiano, con ben 35 anni di impegno ininterrotto e 30 trascorsi da protagonisti nella massima serie» – dichiara la presidente Simona Sileoni –. «Marko ha sempre dimostrato un attaccamento autentico alla nostra Società, dentro e fuori dal campo. In lui riconosciamo valori fondamentali per la Lube: rispetto, lealtà, radicamento e grande serietà professionale. È una figura molto stimata nel volley, che conosce profondamente il nostro ambiente e che ha sempre vissuto il rapporto con il Club con correttezza e responsabilità. Affidargli questo incarico significa dare continuità a un legame forte e sincero, con la convinzione che potrà trasmettere anche nel ruolo dirigenziale gli stessi principi che hanno caratterizzato la sua carriera da atleta».
A evidenziare il significato più ampio dell’operazione è Massimo Giulianelli, che sottolinea la visione complessiva della proprietà: «Da parte della proprietà c’è una forte volontà di tornare a vivere ancora più da vicino le dinamiche della Lube Volley. In quasi trent’anni di storia nella massima serie abbiamo alzato tanti trofei e vissuto stagioni straordinarie, con protagonisti diversi che si sono alternati in campo e fuori dal campo. Ma c’è sempre stato un unico comune denominatore: la Società, che ha programmato e investito tanto per il presente e il futuro di questo sport. È la Società che si assume responsabilità, che attraversa i momenti esaltanti e quelli più complessi, che guarda avanti con la forza della propria identità. Ogni scelta viene fatta nell’esclusivo interesse del Club, affinché ne vengano rappresentati i valori che ci hanno sempre contraddistinto».
Giulianelli ha poi aggiunto che la scelta di Podrascanin si inserisce pienamente in questa visione, evidenziando anche il passaggio di consegne con due figure centrali nella storia recente del club: «Per lui si apre una sfida stimolante: raccogliere il testimone da due figure che hanno contribuito in modo decisivo alla crescita della Lube. Stefano Recine ha avuto il merito di attrarre grandi campioni quando il club non godeva ancora del prestigio attuale, gettando le basi di una realtà vincente. Beppe Cormio ha poi saputo valorizzare e rafforzare quel percorso, consolidando immagine, competitività e appeal della società, portandola a un livello ancora più alto. Per questo li ringraziamo entrambi».
Si è concluso con esito positivo il dispositivo di sicurezza e viabilità predisposto dalla Polizia di Stato in occasione del 48° Pellegrinaggio a piedi Macerata–Loreto, svoltosi nella notte tra il 13 e il 14 giugno.
L’imponente macchina organizzativa ha garantito il regolare svolgimento della storica manifestazione spirituale, assicurando la tutela dell’incolumità dei circa 70.000 pellegrini lungo il percorso di quasi 30 chilometri.
Il servizio, disposto dal Questore della provincia di Macerata Luigi Mangino, è iniziato nel primo pomeriggio di sabato 13 giugno presso lo Stadio Helvia Recina, dove è stato gestito l’afflusso dei partecipanti e coordinata la viabilità dei numerosi pullman provenienti da tutta Italia.
Durante il cammino, la Polizia di Stato, in collaborazione con la Polizia Stradale e le altre forze dell’ordine, ha effettuato un servizio di “scorta dinamica” e gestione della circolazione, con chiusure temporanee e progressive delle principali arterie interessate dal passaggio del corteo.
Complessivamente sono stati impiegati 21 agenti della Questura di Macerata e 30 operatori della Polizia Stradale, supportati da 12 auto e 6 moto di servizio, con il compito di presidiare la testa e la coda del lungo corteo.
Particolare attenzione è stata riservata ai punti più critici del percorso e agli incroci maggiormente esposti, soprattutto nelle ore notturne e all’alba, quando la ridotta visibilità e la stanchezza dei pellegrini richiedono un livello di vigilanza più elevato.
Il coordinamento operativo e la presenza costante sul territorio hanno consentito una gestione ordinata dell’evento, permettendo al lungo corteo di fedeli di raggiungere il Santuario di Loreto nella mattinata di domenica in piena sicurezza.
(Foto Pellegrinaggio Macerata-Loreto)
A Pieve Torina è stato attivato da pochi giorni un nuovo servizio dedicato al rilascio e al rinnovo del passaporto presso l’Ufficio Postale del territorio, nell’ambito del progressivo ampliamento dei servizi pubblici di prossimità.
L’iniziativa consente ai cittadini di presentare la richiesta direttamente allo sportello, senza doversi recare in Questura, con un significativo snellimento delle procedure e una riduzione degli spostamenti.
«Un ulteriore passo avanti per semplificare l’accesso ai servizi pubblici e avvicinare le istituzioni ai cittadini» ha dichiarato il sindaco Alessandro Gentilucci. «D’ora in poi sarà possibile gestire le pratiche per il passaporto in modo più semplice e, in alcuni casi, ricevere il documento direttamente a domicilio, con evidenti benefici in termini di tempi e comodità».
Il nuovo servizio si inserisce in un percorso già avviato presso l’Ufficio Postale di Pieve Torina, che comprende anche il rilascio di certificazioni INPS e l’accesso ai servizi dell’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR).
Secondo l’Amministrazione comunale, si tratta di un ulteriore rafforzamento della funzione degli uffici postali come presidi di servizi essenziali sul territorio, soprattutto nei piccoli comuni.
«È fondamentale che anche le realtà più piccole possano offrire ai cittadini servizi equivalenti a quelli delle città più grandi» ha aggiunto Gentilucci. «È un obiettivo che la nostra amministrazione porta avanti con convinzione e che continueremo a sostenere».