Provincia Macerata

Anche Montecassiano protagonista su Rai 1 con “Linea Verde Discovery – Fatto in Italia”

Anche Montecassiano protagonista su Rai 1 con “Linea Verde Discovery – Fatto in Italia”

Montecassiano torna in onda su Rai 1 come una delle tappe protagoniste della trasmissione televisiva “Linea Verde Discovery – Fatto in Italia”, il programma dedicato alle eccellenze italiane, ai territori e alle tradizioni locali. Nel corso delle riprese, il borgo ha accolto il conduttore Federico Quaranta e la troupe Rai realizzando un viaggio tra i vicoli, le piazze e i luoghi più rappresentativi del paese, per raccontarne la bellezza, il fascino autentico e la cura con cui sono custoditi il patrimonio storico e culturale. Un’esperienza che ha permesso di mostrare il fascino autentico di Montecassiano, valorizzandone il patrimonio artistico e paesaggistico. La puntata è andata in onda oggi, sabato 23 maggio, alle ore 12 su Rai 1 e sulla piattaforma RaiPlay. "Un ringraziamento speciale va a Letizia Dalmazi, guida locale che ha accompagnato la troupe alla scoperta degli angoli più caratteristici del borgo, contribuendo a trasmettere l’anima e le tradizioni di Montecassiano - commenta l’amministrazione comunale - La partecipazione alla trasmissione rappresenta un’importante occasione di promozione e visibilità nazionale per il nostro paese, confermando ancora una volta quanto sia importante lavorare proprio per valorizzare e preservare la bellezza dei nostri borghi". Montecassiano continua così a distinguersi come luogo capace di raccontare bellezza e autenticità.

23/05/2026 15:44
Pioraco, avanti la ricostruzione del quartiere Madonnetta: oltre 1,2 milioni per gli alloggi Erap

Pioraco, avanti la ricostruzione del quartiere Madonnetta: oltre 1,2 milioni per gli alloggi Erap

Prosegue il percorso di ricostruzione post sisma nel Comune di Pioraco, con un nuovo passo avanti per il progetto legato al quartiere Madonnetta, una delle aree maggiormente colpite dagli eventi sismici che hanno interessato il Centro Italia a partire dal 24 agosto 2016. Gli studi effettuati dall’Università Politecnica delle Marche hanno evidenziato la necessità di ridurre la volumetria edificabile del quartiere, rendendo impossibile la ricostruzione di tutte le unità immobiliari originarie. Da qui la scelta di procedere con la delocalizzazione di 14 alloggi di edilizia residenziale pubblica di proprietà Erap Marche. Per rendere possibile l’operazione è stata raggiunta un’intesa tra il Comune di Pioraco ed Erap Marche, nell’ambito dell’Ordinanza speciale n. 41/2022 del Commissario alla ricostruzione, che ha stanziato complessivamente oltre 3,4 milioni di euro per l’acquisto e la ristrutturazione degli immobili destinati alla delocalizzazione. Dopo la pubblicazione dell’avviso pubblico per individuare i siti più idonei e la successiva approvazione della graduatoria definitiva, il Consiglio di amministrazione di Erap Marche ha autorizzato l’acquisto degli immobili selezionati. Nei mesi scorsi l’Ufficio Speciale Ricostruzione Marche ha quindi liquidato all’Ente oltre 1,28 milioni di euro per consentire il perfezionamento delle operazioni. “Questo progetto rappresenta uno straordinario esempio di collaborazione istituzionale per contribuire, laddove possibile, al ripopolamento dei piccoli borghi”, ha dichiarato il presidente di Erap Marche, Tommaso Fagioli. Soddisfazione anche da parte del sindaco di Pioraco, Matteo Cicconi, che ha ringraziato Erap Marche e la struttura commissariale guidata dal commissario straordinario Guido Castelli per il lavoro svolto. “Grazie a una sinergia istituzionale e a un importante lavoro politico-amministrativo, sta andando avanti un altro tassello fondamentale per la nostra comunità”, ha sottolineato il primo cittadino. “Si tratta di un intervento che fornisce risposte concrete alle esigenze abitative locali e che rappresenta anche un’operazione virtuosa dal punto di vista ambientale, con zero consumo di suolo”. Il sindaco ha poi evidenziato come il Comune non disponga di ulteriori aree di espansione urbanistica e ha auspicato un’accelerazione dei prossimi passaggi: “Ora l’obiettivo è far partire quanto prima le demolizioni dei condomini, così da permettere anche ai cittadini proprietari di immobili privati rimasti nell’area di avviare finalmente la ricostruzione”.

23/05/2026 15:27
Tolentino, torna la Notte Bianca: ospite speciale dj Albertino

Tolentino, torna la Notte Bianca: ospite speciale dj Albertino

Tolentino si prepara a vivere una nuova edizione della Notte Bianca, uno degli appuntamenti più attesi dell’estate cittadina. L’edizione 2026 si svolgerà il prossimo 20 giugno e segnerà ufficialmente l’avvio del calendario dell’“Estate Tolentinate”. L’organizzazione dell’evento, nato vent’anni fa come “Notte del Solstizio d’Estate”, è stata affidata dall’Amministrazione comunale all’associazione Pro Loco 2.0, che sta lavorando alla definizione del programma insieme ai commercianti e alle attività del centro storico. Anche quest’anno il cuore della manifestazione sarà il centro cittadino, che per una notte si trasformerà in un grande spazio dedicato a musica, spettacoli e intrattenimento. Sono previsti concerti e musica dal vivo, degustazioni, animazione per bambini e famiglie, eventi diffusi nelle piazze e nei principali luoghi del centro storico, oltre all’apertura straordinaria dei negozi fino a tarda notte con offerte e iniziative speciali. Tra gli ospiti annunciati dall’Amministrazione comunale ci sarà anche il celebre dj Albertino, protagonista della serata con la sua selezione musicale. “La Notte Bianca rappresenta da anni uno degli appuntamenti più importanti della programmazione estiva cittadina e ne segna tradizionalmente l’avvio” ricordano il sindaco Mauro Sclavi e il vicesindaco Alessia Pupo. “Si tratta di una manifestazione capace di rivitalizzare il tessuto urbano, aumentare l’attrattività della città e richiamare un grande flusso di visitatori”. Per agevolare l’afflusso del pubblico sarà inoltre attivato un servizio navetta dedicato per raggiungere il centro storico durante la manifestazione.

23/05/2026 14:52
Ufficiale, Passarini rimane alla guida del Tolentino: "C’è ancora molto da fare”

Ufficiale, Passarini rimane alla guida del Tolentino: "C’è ancora molto da fare”

L’U.S. Tolentino 1919 ha ufficializzato la conferma di Paolo Passarini alla guida della prima squadra anche per la stagione 2026/2027. Per il tecnico si tratterà della terza stagione consecutiva sulla panchina cremisi, a conferma della volontà del club di proseguire nel segno della continuità tecnica e progettuale. La società ha espresso soddisfazione per il lavoro svolto dall’allenatore, sottolineandone la professionalità, la passione e il forte legame con i colori sociali, elementi considerati centrali nel percorso intrapreso nelle ultime stagioni. “I continui colloqui con la società e in particolare con il direttore sportivo mi hanno trasmesso una grande voglia di ripartire e hanno riacceso in me l’entusiasmo di voler scrivere una nuova pagina della storia del Tolentino”, ha dichiarato Passarini. Il tecnico ha poi ricordato le emozioni vissute negli ultimi due anni, sottolineando come il percorso sia ancora in evoluzione: “Abbiamo vissuto intense emozioni, ma c’è ancora molto da fare”, ha aggiunto, ringraziando il presidente Romagnoli per la fiducia rinnovata e il pubblico cremisi per il sostegno costante. Con la conferma di Passarini, il Tolentino punta dunque a dare continuità al progetto tecnico, consolidando un gruppo e un’identità ormai ben definiti.

23/05/2026 14:30
Montecassiano, furgone divorato dalle fiamme: intervengono i Vigili del fuoco

Montecassiano, furgone divorato dalle fiamme: intervengono i Vigili del fuoco

I Vigili del fuoco sono intervenuti poco prima di mezzogiorno in via Smorlesi, a Montecassiano, per l’incendio di un furgone. Sul posto sono state inviate due autobotti per domare le fiamme. La squadra dei Vigili del fuoco di Macerata ha provveduto allo spegnimento del mezzo e alla successiva messa in sicurezza dell’area interessata. L’intervento si è concluso senza particolari criticità: non si segnalano persone coinvolte nell’episodio. Presenti sul posto anche gli agenti della Polizia Locale, per i rilievi e la gestione della viabilità nella zona interessata.

23/05/2026 14:19
Castori salva il Südtirol ai playout, doppio 0-0 col Bari e permanenza in Serie B: "Risultato meritato"

Castori salva il Südtirol ai playout, doppio 0-0 col Bari e permanenza in Serie B: "Risultato meritato"

Ancora una volta Fabrizio Castori firma un’impresa delle sue. Il tecnico di San Severino Marche centra la salvezza alla guida del FC Südtirol, al termine di una doppia sfida playout contro il Bari chiusa senza reti sia all’andata al San Nicola che al ritorno al “Druso” di Bolzano. Ancora una volta Fabrizio Castori firma un’impresa delle sue. Il tecnico di San Severino Marche centra la salvezza alla guida del FC Südtirol, al termine della doppia sfida playout contro il Bari, chiusa senza reti sia all’andata al San Nicola che al ritorno al “Druso” di Bolzano. Una salvezza sofferta ma meritata, costruita soprattutto nella gara di ritorno, dove il Südtirol ha creato le occasioni migliori e ha anche trovato il gol con Pecorino, poi annullato dal VAR per una posizione irregolare nella fase iniziale dell’azione. Un episodio che ha acceso le proteste, ma che non ha cambiato l’inerzia di una partita rimasta bloccata fino al 90’, tra tensione e qualche brivido finale. Alla fine, però, la squadra altoatesina ha potuto festeggiare: grazie al miglior piazzamento in classifica, il doppio pareggio è bastato per mantenere la categoria. Una salvezza che arriva al termine di una stagione dal doppio volto, con un ottimo avvio, una fase centrale stabile e un finale in calo che ha portato il Südtirol nella zona playout. Per il Bari, invece, si tratta di una retrocessione pesante: dopo quattro anni il club del capoluogo pugliese torna in Serie C, tra la delusione dei circa 700 tifosi presenti a Bolzano e quella di un’intera piazza che si aspettava un epilogo diverso. Decisiva, ancora una volta, l’esperienza di Castori, tecnico abituato alle battaglie salvezza e capace di ricompattare un gruppo che aveva vissuto settimane complicate tra infortuni e risultati negativi. “Abbiamo resettato tutto, senza rivendicare nulla. Ci siamo rimessi a lavorare e abbiamo ottenuto ciò che meritavamo”, ha dichiarato nel post partita. Non sono mancate le polemiche per l’episodio del gol annullato: Castori ha definito la decisione del VAR “difficile da accettare”, parlando di un contatto leggero e di una rete che, a suo giudizio, sarebbe stata regolare. Il tecnico ha comunque rivendicato lo spirito della sua squadra, sottolineando un Südtirol mai rinunciatario anche nei momenti più favorevoli al risultato: “Non siamo una squadra che si chiude: giochiamo sempre per recuperare palla e attaccare”, ha spiegato. Ancora una volta, quindi, Castori si conferma protagonista nelle situazioni più complesse, capace di incidere e lasciare il segno, da San Severino Marche fino a Bolzano, in un’altra battaglia vinta della sua carriera.

23/05/2026 13:52
L'IIS “Garibaldi Bramante Pannaggi” omaggia Nonna Lu: accolse gli studenti e inviò 10.800 mascherine

L'IIS “Garibaldi Bramante Pannaggi” omaggia Nonna Lu: accolse gli studenti e inviò 10.800 mascherine

Un gesto simbolico per non dimenticare la solidarietà, l’accoglienza e un’amicizia capace di superare migliaia di chilometri. L’Istituto di Istruzione Superiore “Garibaldi Bramante Pannaggi”, diretto dalla dirigente Antonella Canova, ha organizzato per martedì 26 maggio alle ore 11:00 la cerimonia di apposizione di una targa commemorativa in ricordo di Nonna Lu di Taicang. La figura di Nonna Lu è rimasta profondamente impressa nella comunità maceratese per un gesto di grande generosità compiuto nel 2020, nel pieno dell’emergenza pandemica da COVID-19, quando riuscì a raccogliere e inviare a Macerata circa 10.800 mascherine a sostegno della popolazione in un momento di forte difficoltà. Il legame tra la donna e l’istituto scolastico affonda però le sue radici in anni precedenti, durante i viaggi di studio in Cina degli studenti, accolti più volte nella sua abitazione di campagna a Taicang. In quelle occasioni, Nonna Lu si distingueva per la sua straordinaria ospitalità, attendendo spesso per ore l’arrivo dei ragazzi lungo la strada e accogliendoli come membri della propria famiglia. Come ricordato dalla scuola, la sua casa diventava un punto di incontro autentico tra culture, dove i giovani studenti italiani venivano accolti con calore, tradizioni culinarie locali e momenti di condivisione che hanno lasciato un segno indelebile. Insieme alla famiglia, Nonna Lu aveva inoltre avviato una tradizione simbolica: la piantumazione degli “alberi dell’amicizia” nel villaggio di Taicang, a testimonianza viva del legame tra le due culture e delle esperienze condivise. La cerimonia si svolgerà presso l’Istituto Agrario, luogo simbolico legato alla cura della terra e della crescita, dove verrà ufficialmente collocata la targa commemorativa come riconoscimento permanente alla sua umanità, al suo calore e alla sua straordinaria ospitalità.   (In foto la dirigente scolastica Antonella Canova) 

23/05/2026 13:22
“Fai goal contro la malattia”: a Mogliano il 2° Memorial dedicato all'appuntato Giuseppe Lorica

“Fai goal contro la malattia”: a Mogliano il 2° Memorial dedicato all'appuntato Giuseppe Lorica

Mogliano si prepara a ricordare l’appuntato scelto  Giuseppe Lorica con il “2° Memorial tra sport e solidarietà”, in programma sabato 30 maggio e interamente dedicato alla sua memoria. Il militare, scomparso prematuramente a causa di una grave malattia, viene ricordato come un servitore della Patria che ha operato con dedizione e generosità sul territorio. L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Mogliano, dall’Associazione di Promozione Sociale “Dimensione Futura” e dall’Arma dei Carabinieri, unisce il ricordo alla solidarietà con lo slogan “Fai goal contro la malattia”. Durante la giornata sarà infatti possibile effettuare donazioni a favore dell’A.I.L. – Associazione Italiana contro Leucemie, Linfomi e Mieloma. Il programma prevede alle ore 16:00 la celebrazione di una Santa Messa presso la locale Caserma dei Carabinieri, momento di raccoglimento e commemorazione. A seguire, alle 17:00, si svolgerà il torneo di calcetto presso il campetto di Santa Vittoria, che vedrà la partecipazione di squadre locali in un clima di sport e condivisione. La cittadinanza è invitata a partecipare numerosa per rendere omaggio alla memoria dell’Appuntato Lorica e per sostenere, attraverso lo sport, una causa di grande valore sociale e umano.

23/05/2026 13:00
Civitanova, nati tre pulcini di fratino a Fontespina: "Risultato importante per la specie”

Civitanova, nati tre pulcini di fratino a Fontespina: "Risultato importante per la specie”

A Civitanova Marche, sul lungomare Nord di Fontespina, è stata realizzata un’area dedicata alla tutela della nidificazione del fratino, piccolo uccello costiero sempre più raro e protetto a livello europeo. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Comune di Civitanova Marche e l’associazione Ornitologi Marchigiani APS ETS, dopo che nel 2024 una coppia della specie aveva scelto proprio quel tratto di litorale per deporre le uova. Anche quest’anno la stessa coppia è tornata a nidificare e, nei giorni scorsi, le uova si sono schiuse dando alla luce tre pulcini. Come sottolinea il Consiglio direttivo dell’associazione “Ornitologi Marchigiani” APS-ETS, “la presenza stabile di una coppia di Fratino su questo tratto di litorale rappresenta un risultato significativo per la conservazione della specie e per la qualità dell’habitat costiero”. Nell’ambito delle attività scientifiche coordinate da Ispra, gli adulti sono stati dotati di anelli colorati, mentre i pulcini sono stati marcati con piccoli anelli metallici, nel rispetto dei protocolli di inanellamento a scopo di studio. “Queste operazioni consentono di raccogliere informazioni fondamentali sugli spostamenti e sulla biologia della specie, indispensabili per le strategie di conservazione”, evidenzia ancora il Consiglio direttivo. Proprio grazie a queste attività, lo scorso anno era stato possibile scoprire che uno dei pulcini nati a Fontespina nel 2024 aveva raggiunto la costa di Termoli, dove è stato successivamente osservato anche durante la stagione riproduttiva. L’area di nidificazione viene oggi monitorata quotidianamente dai volontari dell’associazione, mentre il gruppo familiare si muove lungo il tratto di spiaggia libera opportunamente delimitato. I fratini sono spesso visibili e riconoscibili per i loro rapidi movimenti tra bagnasciuga e zone interne del litorale. “Uno dei principali fattori di rischio resta la presenza di cani lasciati liberi in spiaggia, particolarmente pericolosi per i pulcini che non sono ancora in grado di volare”, sottolinea il Consiglio direttivo dell’associazione. Per questo motivo, oltre ai volontari, sono attive anche le guardie giurate venatorie volontarie della sezione provinciale di Federcaccia di Macerata, impegnate nel controllo del rispetto della normativa vigente. Il regolamento comunale sul litorale di Civitanova Marche prevede infatti il divieto di accesso ai cani in spiaggia, anche al guinzaglio, nel periodo compreso tra il 15 marzo e il 15 ottobre. Il fratino, identificato scientificamente come Anarhynchus alexandrinus, è una specie in declino e classificata come “Endangered” nella Lista Rossa degli uccelli nidificanti in Italia, oltre a essere inserita nell’allegato I della direttiva Uccelli dell’Unione Europea. “La tutela di questa specie rappresenta un valore ambientale e scientifico di grande rilevanza, soprattutto in un contesto di crescente pressione antropica sulle spiagge sabbiose”, conclude il Consiglio direttivo dell’associazione “Ornitologi Marchigiani” Aps-Ets.

23/05/2026 12:40
Lube Civitanova, avanti con Medei: ufficiale la conferma fino al 2027

Lube Civitanova, avanti con Medei: ufficiale la conferma fino al 2027

La Cucine Lube Civitanova e Giampaolo Medei proseguiranno insieme anche nella stagione 2026/27. Il tecnico marchigiano resterà alla guida dei vicecampioni d’Italia, confermando la continuità di un progetto tecnico basato su una squadra giovane e ambiziosa. Nelle ultime due stagioni Medei ha impresso la propria identità al gruppo biancorosso, portando in bacheca la Del Monte® Coppa Italia 2024/25 e guidando la squadra fino a due Finali Scudetto, alla qualificazione alla CEV Champions League e alla Final Four di Supercoppa. Nel 2025 la Lube ha inoltre sfiorato il successo in Challenge Cup, fermandosi soltanto in finale contro il Lublin di Wilfredo Leon. Con la scadenza del contratto biennale, il club ha scelto di proseguire nel solco della continuità, affidandosi a un allenatore cresciuto nel vivaio biancorosso e profondamente legato all’ambiente civitanovese. Il percorso di Medei con la Lube è lungo e articolato: dal settore giovanile tra il 1994 e il 2001, con la vittoria della Junior League nel 2000, fino all’ingresso nello staff della prima squadra. Successivamente ha maturato esperienze internazionali in Francia, Turchia e Polonia, oltre al ruolo di vice nella Nazionale italiana con l’argento olimpico a Rio 2016. Prima del ritorno a Civitanova nell’estate 2024, ha conquistato il campionato turco con lo Ziraat Bankkart e la CEV Cup con l’Asseco Resovia. “Sono molto orgoglioso di vivere un’altra stagione alla Lube” ha dichiarato Medei, sottolineando il percorso di crescita del gruppo e i risultati ottenuti nelle ultime stagioni. Il tecnico ha evidenziato la grande rimonta di Verona in Gara 3 delle Semifinali Scudetto come momento simbolico della svolta, oltre alle prestazioni contro Perugia nelle Finali. Medei ha inoltre rimarcato la crescita caratteriale della squadra e la solidità dell’identità di gioco, evidenziando la necessità di compiere l’ultimo passo per raggiungere nuovi traguardi. Fondamentale, secondo il tecnico, la costruzione di una leadership diffusa all’interno del gruppo, unita a qualità tecnica e competitività.

23/05/2026 12:22
Maceratese, il saluto del dg Serangeli: "La strada è tracciata, consapevole di aver dato tutto"

Maceratese, il saluto del dg Serangeli: "La strada è tracciata, consapevole di aver dato tutto"

Si chiude dopo due stagioni il rapporto tra la S.S. Maceratese e il direttore generale Stefano Serangeli. La società biancorossa ha ufficializzato la separazione consensuale attraverso un comunicato diffuso nella giornata odierna, nel quale ha voluto ringraziare il dirigente per il contributo dato al percorso di rilancio del club. Nel comunicato la Maceratese sottolinea il ruolo centrale avuto da Serangeli negli ultimi due anni, definiti fondamentali per la crescita della società, culminati con la vittoria del campionato di Eccellenza, la promozione in Serie D e il successivo mantenimento della categoria attraverso la salvezza diretta conquistata nell’ultima stagione. “Ha saputo dare una direzione chiara e accompagnare la società nel proprio percorso di rilancio, con competenza, equilibrio e professionalità”, si legge nella nota del club, che ha inoltre evidenziato come Serangeli si sia dimostrato “un punto di riferimento costante in ogni situazione, sia nei momenti più belli che in quelli più duri”. Contestualmente il direttore generale uscente ha affidato ai propri canali personali un lungo e sentito messaggio di saluto rivolto all’ambiente biancorosso, ripercorrendo le emozioni vissute durante il biennio trascorso a Macerata. Di seguito il messaggio integrale di Stefano Serangeli. “Cara Rata, è arrivato il tempo di salutarci. È giunto il momento di chiudere un capitolo intenso e pieno di emozioni; emozioni incancellabili, culminate con la splendida cavalcata dello scorso anno e con la vittoria nello spareggio di Ancona. “Chi vince scrive la storia, gli altri la leggono”: noi la storia l’abbiamo scritta, confermandoci poi con la salvezza raggiunta quest’anno. Sento il dovere di ringraziare tutte le persone che, in questo biennio, mi hanno permesso di raggiungere sempre gli obiettivi prefissati. In primis, vorrei ringraziare il Presidente Crocioni per avermi dato la possibilità di intraprendere questo percorso. Con Alberto abbiamo imparato a conoscerci strada facendo e posso dire, con estrema sincerità, che è nata una vera amicizia che continuerà al di là del calcio. Ringrazio anche la sua splendida famiglia, in particolare Giuliano, Leonardo ed Evelina, per il continuo supporto. Un ringraziamento speciale va a Ivano Mattioni: sei stato per me una luce nei momenti più bui. Grazie a Giampaolo Prugni, colui che ha fatto il mio nome fin dal principio, e un grazie di cuore a Giovanni Idone, anima di questa società e persona dall’umanità sorprendente. Ringrazio Daniel per il prezioso supporto tra segreteria e organizzazione generale. Grazie a Mister Possanzini, a Matteo Siroti e Nicolò De Cesare. Mi avete supportato e sopportato fin dall’inizio: siete stati l’anima di questo progetto. Siete tre “fenomeni” che faranno grandi cose nel calcio; la parola che più mi viene in mente pensando a voi è: VALORE AGGIUNTO. Grazie ai ragazzi dello staff tecnico che si sono succeduti in questi anni per la grande disponibilità e professionalità: Emanuele, Cristian, Nicholas, Andrea, Oscar, Stefano, Riccardo e Matteo. Un grazie speciale, con annessi complimenti per lo straordinario lavoro svolto in questi due anni, ad Alessandro Vallese e Francesco Tartari. Siete stati magici: avete stravolto l’immagine della società con un lavoro carico di passione e professionalità. Grazie a tutti i dirigenti che, settimanalmente e con grande passione, ci hanno permesso di far funzionare ogni cosa; mi dispiace non poterli nominare tutti. Ai custodi e ai magazzinieri — Lamberto, Luigi, Rossano e Maurizio — grazie: siete l’esempio di cosa significhi davvero l’attaccamento alla maglia. Grazie ai responsabili e agli allenatori del Settore Giovanile per la serietà e la passione che avete trasmesso ai ragazzi, credendo fortemente in questo progetto. Infine, grazie a tutti i giocatori che hanno creduto in noi dopo anni difficili. Due anni fa non era semplice sposare questo progetto, ma voi lo avete fatto. Ne nomino quattro come simbolo per tutti, perché per me sono stati la chiave di ciò che siamo riusciti a realizzare: Luca Cognigni, Edoardo Ruani, Mirco Cirulli e Denny Ciattaglia. Un ringraziamento speciale ai tifosi della Rata e alla Curva Just per il supporto e la condivisione continua nel perseguire un obiettivo che spesso va oltre la semplice vittoria sul campo. Siete stati la vera Benzina del progetto, avete creato un entusiasmo contagioso che ci ha portato a superare ogni limite. È stato un vero Onore per Me. Infine, il ringraziamento più importante va alla mia famiglia: alla mia compagna Giorgia e ai miei figli Brando e Cecilia. Grazie per avermi permesso di vivere questi due anni in maniera così intensa, senza mai farmi pesare le continue assenze. Lascio con la consapevolezza di aver dato tutto e di aver tracciato una strada che, nel tempo, porterà a qualcosa di straordinario. Grazie di tutto, Rata”. 

23/05/2026 11:30
Macerata, giovane trovato con pistola a gas senza tappo rosso e coltello da 17 centimetri: denunciato

Macerata, giovane trovato con pistola a gas senza tappo rosso e coltello da 17 centimetri: denunciato

Armi, droga e controlli a tappeto nel Maceratese durante un’operazione straordinaria dei Carabinieri della Compagnia di Macerata, che nelle ultime ore hanno intensificato le attività di prevenzione e repressione dei reati sul territorio. Nel corso del servizio, condotto dal N.O.R. – Sezione Radiomobile e dalle Stazioni dipendenti con il supporto delle unità cinofile di Pesaro e del N.A.S. di Ancona, i militari hanno dato esecuzione a una serie di controlli mirati nei principali centri della provincia, con particolare attenzione ai luoghi di aggregazione giovanile e ai locali pubblici. A Macerata, l’intervento scaturito da una segnalazione dei cittadini ha portato al controllo di un 22enne di origine kosovara, residente in città, trovato in possesso di una pistola a gas priva del tappo rosso di sicurezza e di un coltello a serramanico lungo 17 centimetri. Il giovane è stato denunciato in stato di libertà per porto di armi od oggetti atti ad offendere. L’operazione si è poi estesa a Corridonia, Cingoli, Pollenza e Monte San Giusto, dove i controlli congiunti hanno portato al rinvenimento di sostanze stupefacenti nei confronti di due giovani residenti a Corridonia, rispettivamente di 18 e 19 anni, segnalati alla Prefettura per uso personale di droga. Nel corso delle verifiche, in un esercizio pubblico di Monte San Giusto il N.A.S. ha accertato la mancata applicazione delle procedure HACCP, elevando una sanzione amministrativa di 2.000 euro al titolare. Sempre nell’ambito delle attività di controllo del territorio, a Corridonia è stata notificata una misura cautelare nei confronti di una 69enne residente a Pollenza, accusata di atti persecutori ai danni di una persona offesa. Il provvedimento prevede il divieto di avvicinamento e l’applicazione del braccialetto elettronico, il cui utilizzo è stato temporaneamente differito per motivi tecnici. Il servizio straordinario si è concluso con l’identificazione di 91 persone, il controllo di 27 veicoli e la contestazione di diverse violazioni al Codice della Strada.

23/05/2026 11:21
Macerata, lo Scientifico Galilei chiede una sede unica: “La situazione è al limite della sostenibilità"

Macerata, lo Scientifico Galilei chiede una sede unica: “La situazione è al limite della sostenibilità"

Una richiesta formale, urgente e condivisa all’unanimità da Collegio dei Docenti, Consiglio di Istituto e personale ATA del Liceo Scientifico “G. Galilei” di Macerata. È il contenuto della lettera inviata alle principali istituzioni locali e regionali per chiedere una soluzione definitiva alla storica frammentazione delle sedi scolastiche. Il documento, la cui referente è la docente Giuseppina Capodaglio, è stato indirizzato al presidente della Provincia di Macerata, al dirigente del settore Ricostruzione Patrimonio ed Edilizia scolastica, al sindaco di Macerata, al presidente della Regione Marche, al commissario straordinario per la ricostruzione sisma 2016, all’Ufficio scolastico regionale e all’Ambito territoriale di Macerata. Nel testo si sottolinea come il prestigioso istituto, fondato nel 1923 con Regio Decreto e tra i più antichi delle Marche e d’Italia, operi da oltre venticinque anni su sedi distinte, una condizione definita ormai “strutturale” e non più temporanea. “La divisione tra sedi comporta conseguenze concrete”, si legge nella lettera, con difficoltà nella programmazione didattica, problemi nell’utilizzo condiviso dei laboratori scientifici, continui spostamenti per docenti e studenti e un aggravio organizzativo anche per il personale ATA. Una situazione che, secondo i firmatari, finisce per incidere direttamente sulla qualità dell’offerta formativa e sulla possibilità di garantire agli studenti un’esperienza scolastica pienamente unitaria. Ad aggravare ulteriormente il quadro sono i prossimi lavori di ristrutturazione che, secondo quanto evidenziato dal documento, porteranno il liceo ad essere distribuito addirittura su tre sedi differenti, con ulteriori traslochi di aule, laboratori e attrezzature scientifiche e informatiche. Il timore espresso dal personale scolastico è che, anche al termine degli interventi, la situazione possa rimanere invariata. Uno scenario giudicato “inaccettabile” per una scuola che rappresenta un punto di riferimento culturale e formativo per il territorio maceratese. Nella lettera viene inoltre sollevata una riflessione sull’utilizzo delle risorse pubbliche disponibili per l’edilizia scolastica, chiedendo se siano state realmente esplorate le opportunità offerte dai fondi per la ricostruzione post-sisma 2016, dal PNRR e dal Piano Nazionale Complementare. Il mondo scolastico del Galilei chiede quindi alle istituzioni un impegno pubblico e concreto per avviare rapidamente il percorso verso una sede unica, attraverso un’istruttoria tecnica e amministrativa trasparente e condivisa con il dirigente scolastico e gli organi collegiali. “Chiediamo una sede unica che garantisca il pieno diritto allo studio e migliori condizioni di lavoro per tutto il personale”, scrivono i firmatari, ribadendo che la situazione attuale è ormai “al limite della sostenibilità”. La lettera si chiude con la disponibilità al confronto e alla collaborazione con le istituzioni, nella convinzione che una soluzione condivisa sia “non solo possibile ma doverosa”.

23/05/2026 10:44
Il Consultorio entra nelle scuole di Camerino: "Costruire relazioni sane si impara da giovani”

Il Consultorio entra nelle scuole di Camerino: "Costruire relazioni sane si impara da giovani”

Si è concluso con un bilancio positivo il percorso di alfabetizzazione sanitaria promosso dal Consultorio di Camerino attraverso l’équipe “Spazio Giovani”, che durante l’anno scolastico ha coinvolto gli studenti delle classi terze dell’Istituto Ugo Betti di Camerino e Serravalle. L’iniziativa si è articolata in un ciclo di nove incontri dedicati alla salute sessuale e affettiva, affrontando temi fondamentali per la crescita degli adolescenti attraverso laboratori, materiale audiovisivo e brochure informative. Nel corso delle attività i ragazzi si sono confrontati su cambiamento puberale, salute riproduttiva, contraccezione e prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili, fino ad approfondire aspetti più ampi legati agli stereotipi di genere e ai fenomeni di violenza nelle relazioni, spesso presenti anche nel contesto scolastico. A prendere parte al progetto sono state diverse figure professionali dell’ambito sanitario: l’ostetrica territoriale Maria Teresa Gervasio, la psicologa Floriana Menga, l’assistente sociale Vanessa Stefani e la ginecologa Marta Tassetti, con il supporto del direttore del Dipartimento Materno Infantile Mauro Pelagalli. “Da questi incontri è emerso chiaramente quanto sia importante il gruppo dei pari come luogo per crescere e ascoltare sé e gli altri – ha spiegato la psicologa Floriana Menga –. Gli adulti dovrebbero favorire un confronto rispettoso e costruttivo con i ragazzi su relazioni, cambiamenti ed emozioni come paura, rabbia, frustrazione e incertezza verso il futuro”. Il percorso ha coinvolto anche docenti e genitori. Durante un incontro dedicato, l’équipe consultoriale ha condiviso dati e riflessioni emersi dalle ricerche nazionali sugli stili di vita dei giovani tra gli 11 e i 17 anni e dal Rapporto Giovani dell’Istituto Toniolo dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, evidenziando la necessità di costruire una comunità educante capace di accogliere i bisogni delle nuove generazioni. L’ultima giornata del progetto si è svolta nei locali distrettuali di Camerino, dove gli studenti, accompagnati dagli insegnanti, hanno potuto conoscere più da vicino i servizi sanitari del territorio. “L’équipe Spazio Giovani del Consultorio di Camerino rappresenta un ponte fondamentale tra il mondo degli adolescenti e i servizi di salute dell’Ast – ha dichiarato il direttore generale dell’Ast di Macerata Alessandro Marini –. Attraverso la prevenzione attiva nelle scuole offriamo ai ragazzi strumenti utili per fare scelte consapevoli e costruire relazioni sane”.  

23/05/2026 10:20
Incidente in autostrada a Porto Recanati, camion sfonda il guardrail: due feriti, uno a Torrette

Incidente in autostrada a Porto Recanati, camion sfonda il guardrail: due feriti, uno a Torrette

Questa mattina, intorno alle ore 8, si è verificato un grave incidente lungo l’autostrada A14, nel territorio di Porto Recanati, in direzione sud, nei pressi della rampa di ingresso del casello. Per cause ancora in fase di accertamento, un mezzo pesante guidato da un uomo di 50 anni di nazionalità lituana si è ribaltato, finendo contro il guardrail e sfondandolo. Nell’impatto è rimasta coinvolta anche un’autovettura condotta da un 70enne residente nell’Osimano. Ad avere la peggio il conducente del tir. Il camionista, rimasto incastrato nell’abitacolo, è stato estratto grazie all’intervento dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Civitanova Marche e successivamente trasferito in condizioni che hanno richiesto particolare attenzione all’ospedale regionale di Torrette di Ancona tramite eliambulanza. Anche il conducente dell’auto ha riportato ferite ed è stato affidato alle cure del personale sanitario del 118. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i sanitari del 118, i volontari della Croce Rossa di Porto Potenza e della Croce Gialla di Camerano, insieme alla Polizia Stradale, alla Polizia Autostradale e al personale della Società Autostrade. I Vigili del Fuoco hanno provveduto alla messa in sicurezza dei veicoli e dell’area interessata, operando in collaborazione con i soccorsi sanitari per le operazioni di estrazione dei feriti. L’incidente ha avuto pesanti ripercussioni sulla circolazione, con code che hanno raggiunto anche un chilometro in direzione sud e forti rallentamenti per gli automobilisti in transito. Le operazioni di rimozione dei mezzi e di ripristino della normale viabilità sono proseguite per diverse ore, causando ulteriori disagi lungo il tratto interessato.

23/05/2026 10:00
Scossa di terremoto nel Maceratese: sisma di magnitudo 3.6 vicino a Fiordimonte

Scossa di terremoto nel Maceratese: sisma di magnitudo 3.6 vicino a Fiordimonte

Una scossa di terremoto di magnitudo ML 3.6 è stata registrata nella notte tra venerdì e sabato nel Maceratese, con epicentro localizzato a circa cinque chilometri a sud-est di Fiordimonte. Il sisma è avvenuto alle 2.13 ora italiana del 23 maggio 2026, ad una profondità di 8 chilometri. Le coordinate geografiche rilevate sono 43.0002 di latitudine e 13.1143 di longitudine. La scossa è stata localizzata dalla Sala Sismica dell’INGV di Roma ed è stata avvertita in diversi comuni dell’area montana dell’entroterra marchigiano, in particolare nel territorio del Camerte. Al momento non si segnalano danni a persone o edifici, ma il movimento tellurico ha destato preoccupazione tra i residenti, molti dei quali hanno percepito chiaramente il sisma durante la notte. L’evento si inserisce nella consueta attività sismica che interessa l’Appennino centrale, area storicamente caratterizzata da frequenti movimenti tellurici monitorati costantemente dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.

23/05/2026 09:42
Civitanova, scontro tra auto e moto: due giovani a Torrette in eliambulanza

Civitanova, scontro tra auto e moto: due giovani a Torrette in eliambulanza

Scontro tra un'auto e una moto sulla strada provinciale 485, a Civitanova Marche, all'altezza della frazione di Santa Maria Apparente. L'impatto, avvenuto intorno alle 18:20 di oggi, ha causato il ferimento del conducente del mezzo a due ruote e della passeggera, per i quali si è reso necessario il trasferimento in eliambulanza a Torrette.  Secondo una prima ricostruzione della dinamica, un fuoristrada e una moto Kawasaki stavano procedendo nella stessa direzione di marcia, diretti verso il centro di Civitanova Marche. Al momento della svolta del veicolo a quattro ruote per immettersi nell'area di servizio del distributore di carburante Ip, sarebbe avvenuto l'impatto con la due ruote. A causa dell'urto, il conducente della moto - un uomo di 35 anni - e la ragazza che viaggiava sul sedile posteriore come passeggera, una giovane di 25 anni, sono stati disarcionati dalla sella e sono caduti sull'asfalto. Sul posto sono intervenuti immediatamente i vigili del fuoco del locale distaccamento e il personale sanitario del 118, supportato dalle ambulanze della Croce Verde di Civitanova Marche e della Croce Verde di Monte San Giusto. Valutata la dinamica del sinistro e i traumi riportati dai due ragazzi, i medici dell'emergenza hanno ritenuto opportuno richiedere l'intervento dell'eliambulanza. I due feriti sono stati stabilizzati sul posto e trasferiti in ambulanza fino al vicino presidio ospedaliero di Civitanova, dove nel frattempo è atterrato l'elicottero "Icaro" proveniente da Ancona. Entrambi i giovani sono stati successivamente trasportati in volo presso il nosocomio di Torrette di Ancona per accertamenti clinici più approfonditi. Da quanto si apprende, nessuno dei due si troverebbe in gravi condizioni. I rilievi di rito per stabilire l'esatta dinamica e le responsabilità del sinistro sono stati affidati agli agenti della polizia locale.

22/05/2026 19:40
Le Marche brillano in Senato: un mosaico di eccellenze al Premio Marchigiano dell'Anno (FOTO e VIDEO)

Le Marche brillano in Senato: un mosaico di eccellenze al Premio Marchigiano dell'Anno (FOTO e VIDEO)

Tra le volte solenni della Sala Koch del Senato della Repubblica, le Marche si sono raccontate nel modo più autentico: attraverso le sue eccellenze. Uomini e donne che, con il loro lavoro quotidiano, hanno portato il nome della regione ben oltre i confini nazionali, in un intreccio di scienza, arte, cultura, impresa e impegno civile. Dalla ricerca alla diplomazia, dall’università alla moda, dalla medicina all’arte, fino alla divulgazione e alla cultura, la XL edizione del Premio Marchigiano dell’Anno ha riunito idealmente un intero territorio che continua a distinguersi per talento, operosità e visione. Un mosaico di storie e competenze che racconta una regione capace di generare valore: le Marche della professoressa di Storia dell'Arte all'Università di Urbino Anna Maria Ambrosini Massari, del ricercatore dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucelare Vincenzo Maria Vagnoni, della stilista civitanovese Giorgia Tordini, dell’imprenditore di Montefortino Sergio Alessandrini, del consigliere presso l'Ambasciata d'Italia a Barcellona Gabriele Luca Fava, del presidente del BIM Tronto Luigi Contisciani, della pittrice Maria Grazia Focanti, del direttore nazionale Armamenti del Ministero della Difesa Giacinto Ottaviani, del presidente della Società Pesarese di Studi Storici Riccardo Paolo Uguccioni, fino a padre Ferdinando Campana.  E ancora, il riconoscimento ad honorem al conduttore Massimiliano Ossini e al giurista Gerardo Villanacci, insieme al premio “Marchigiano nel Mondo” assegnato al medico argentino Fernando R. Fischer. La cerimonia si è aperta con i saluti istituzionali del Senatore Questore del Senato della Repubblica Antonio De Poli, che ha sottolineato il valore delle eccellenze marchigiane nel panorama nazionale. A seguire spazio agli interventi del presidente del CESMA Umberto Antonelli, la presidente emerita Rosanna Vaudetti e il presidente onorario Giorgio Girelli, oltre al messaggio a distanza della direttrice Pina Gentili. Un momento particolarmente significativo della cerimonia è stato l’intervento, arrivato a sorpresa, del Segretario Generale del Senato Federico Silvio Toniato, accolto da un lungo applauso dei presenti. Al termine della cerimonia, ai microfoni di Picchio News sono state raccolte alcune dichiarazioni dei protagonisti dell’evento, che hanno raccontato a caldo emozioni e significato del riconoscimento. Il presidente CESMA Umberto Antonelli ha sottolineato: “È stato un momento altissimo per celebrare le eccellenze della nostra regione. Quest’anno in maniera particolare c’è stata una situazione veramente toccante, con interventi molto significativi. La presenza del Segretario Generale del Senato è stata la ciliegina sulla torta”. Ha poi aggiunto: “Questo riconoscimento è la maturazione e la consapevolezza del Paese di quanto valgono le Marche, di quanto siano laboriosi i nostri imprenditori, artisti, artigiani e professionisti. Sono orgoglioso di tutti i premiati”. Sul significato del premio è intervenuto anche il premiato nel mondo Fernando R. Fischer, che ha affermato: “Questo riconoscimento è qualcosa di molto importante per me, perché rafforza un legame con le mie radici che sento profondamente vivo. Le Marche sono parte della mia identità”. Gerardo Villanacci ha commentato: “È una meta importante per me, perché nelle Marche ormai vivo da tanti anni. Qui ci sono le radici della mia famiglia e dei miei figli. Questo premio consolida un legame con una regione stupenda che amo”. Infine, Massimiliano Ossini ha sottolineato: “Questo riconoscimento è importantissimo, perché dopo venticinque anni di vita nelle Marche rappresenta un attestato di appartenenza a una terra che ho scelto. È un premio che mi spinge a continuare a raccontare e valorizzare questo territorio”.   Oltre al prestigioso picus d'oro, i marchigiani dell’anno hanno ricevuto anche un cesto di prodotti tipici marchigiani consegnato dai sindaci dell’Unione Montana dei Monti Azzurri e dal presidente Giampiero Feliciotti, che ha evidenziato: "La presenza dei 15 sindaci è un segnale importante: serve a far emergere un territorio ricco di intelligenze, competenze e tradizioni che troppo spesso non riesce a esprimere tutto il suo valore”. Con questa quarantesima edizione, il Premio Marchigiano dell’Anno conferma il proprio ruolo di appuntamento autorevole e identitario, capace di raccontare una regione che, attraverso le sue eccellenze, continua a lasciare un segno forte in Italia e nel mondo.  

22/05/2026 19:30
"Lo choc settico e l'attesa infinita. Oltre 48 ore in barella prima del ricovero": la denuncia di Aurora

"Lo choc settico e l'attesa infinita. Oltre 48 ore in barella prima del ricovero": la denuncia di Aurora

Una donna di oltre settant'anni sarebbe rimasta per più di 48 ore, in preda a uno shock settico, su una barella prima di trovare un posto letto in ospedale. È la denuncia rilanciata dall'associazione culturale e politica Aurora, che la cita come un caso emblematico delle difficoltà della sanità marchigiana. La vicenda sarebbe avvenuta all'ospedale di Civitanova Marche tra il 19 e il 21 maggio. La donna, residente nel Civitanovese, era stata soccorsa martedì mattina dopo una caduta in casa. Secondo il racconto fornito dall'associazione, al momento dell'arrivo in pronto soccorso la paziente appariva confusa, debilitata e con difficoltà a parlare. Al triage, intorno alle 11:30, le sarebbero stati riscontrati valori pressori molto bassi e uno stato di forte sonnolenza che durava da giorni. Nonostante il quadro clinico giudicato preoccupante dai familiari, la donna sarebbe rimasta in barella per circa dieci ore prima di essere sottoposta ad accertamenti approfonditi. Solo in serata sarebbero arrivati Tac ed esami del sangue, che avrebbero evidenziato uno shock settico e la necessità di un ricovero urgente. Il problema, però, sarebbe stato l'assenza di posti letto disponibili non solo a Civitanova, ma anche in altre strutture ospedaliere regionali. La paziente sarebbe quindi rimasta nel pronto soccorso fino giovedì pomeriggio, in attesa di trasferimento in un'altra struttura sanitaria della regione. "Ora la situazione è rientrata - spiegano da Aurora - ma ci è voluto troppo tempo per arrivare a una diagnosi. Bisognerà capire anche quali conseguenze potranno derivare da questa attesa infinita". L'associazione sottolinea come il caso non rappresenti un episodio isolato, ma il sintomo di una crisi strutturale. Il fenomeno del cosiddetto "boarding", cioè la permanenza prolungata dei pazienti nei pronto soccorso in attesa di ricovero, resta infatti una delle criticità più pesanti della sanità regionale. Secondo i dati citati dall'associazione, oltre la metà dei pazienti nelle Marche rimarrebbe in osservazione per più di 24 ore prima di essere trasferita in reparto. (Foto di repertorio) 

22/05/2026 19:10
Infiorata Castelraimondo 2026: programma, date ed eventi dal 2 al 7 giugno

Infiorata Castelraimondo 2026: programma, date ed eventi dal 2 al 7 giugno

È stata presentata ufficialmente questa mattina la XXXIV edizione dell’Infiorata "Corpus Domini" di Castelraimondo, il più grande e atteso evento della città, che da martedì 2 giugno a domenica 7 giugno richiamerà migliaia di visitatori e turisti. La manifestazione vanta numeri straordinari che testimoniano la grandezza dell'allestimento di quest'anno: ben 22 associazioni partecipanti daranno vita a 25 spettacolari quadri fioriti (di cui due disegnati dall'artista locale Stelio Ciattaglia e uno dal Comune di Mogliano), impiegando una materia prima impressionante che sfiora i 50 mila fiori, oltre a ingenti quantitativi di riso e semi vari. Il cartellone delle iniziative è ricchissimo e prenderà il via martedì 2 giugno con il tradizionale Mercatino delle Festività lungo Corso Italia, seguito in serata dal "Concerto della Repubblica" in Piazza della Repubblica, uno spettacolo in musica che vedrà esibirsi il Gruppo Folkloristico, il Coro Polifonico “Santa Cecilia” e il Corpo Bandistico, con la conduzione di Marco Moscatelli. Giovedì 4 giugno la città darà il benvenuto ai camperisti grazie al Camper Club “Il Cassero”, mentre in Piazza Dante andrà in scena il suggestivo rito del taglio dei fiori, antipasto della serata di intrattenimento curata da Avis, Aido e Admo con il karaoke e il dj set di Matteo Romaldini. Il momento più magico prenderà il via nella serata di venerdì 5 giugno, quando a partire dalle ore 21 i maestri infioratori inizieranno la realizzazione dei tappeti fioriti in Corso Italia, un lavoro certosino che proseguirà anche per tutta la giornata di sabato. In contemporanea, la Piazza della Repubblica ospiterà il "Festival dei Giovani con Buonasera Marche Show" condotto da Maurizio Socci, che vedrà salire sul palco le scuole del territorio e i cori locali, prima di lasciare spazio alla musica dei "Make‘em wet" e al dj set di Jacopo Jajani. Il sabato sera sarà invece interamente dedicato al divertimento dei più giovani in Piazza Dante, prima con il concerto dei "Coca Zero" per un tributo ai Pinguini Tattici Nucleari, e poi con la disco dance del dj Andrea Falcetelli e l'animazione di Monica Kiss. La domenica del Corpus Domini rappresenterà il culmine dell'intera manifestazione. La mattina si aprirà con una suggestiva passeggiata naturalistica guidata dall'esperta ambientale Barbara Migliorelli, affiancata dal dj set mattutino e dai laboratori di storytelling per bambini. Alle ore 19, dopo la Santa Messa nella Chiesa della Sacra Famiglia, si snoderà la Solenne Processione del Corpus Domini, che calpesterà i meravigliosi quadri fioriti accompagnata dal corpo bandistico “Ugo Bottacchiari”, prima del gran finale affidato alla musica della "On Air Band" e all'estrazione della lotteria. Per tutta la durata della festa, i visitatori potranno inoltre contare sulla pesca di beneficenza e sulla Mostra dei Ceramisti e Pittori Uteam. La forza dell'Infiorata risiede da sempre nella capacità di mobilitare l'intero tessuto sociale cittadino, un aspetto rimarcato con orgoglio dai vertici amministrativi e organizzativi durante la conferenza di lancio. "Siamo giunti alla XXXIV edizione dell’Infiorata del ‘Corpus Domini’ e ogni edizione è stata migliore dell’altra - ha dichiarato il sindaco di Castelraimondo, Patrizio Leonelli -. Stiamo continuando su un trend che ci porterà a fare qualcosa di grandioso. È la manifestazione più grande di Castelraimondo e coinvolge tutti quanti: famiglie, commercianti, forze dell’ordine e operatori comunali, oltre a richiamare perfino qualche turista dall’estero. Il nostro scopo è far conoscere l’Infiorata non solo in Italia, ma anche fuori". Un'analisi storica e culturale è arrivata invece dal Presidente della Pro Loco, Fabio Montesi, che ha ricordato le radici profonde dell'evento: "I fautori di questa manifestazione non si resero conto negli anni Novanta di aver riscoperto una tradizione antichissima, nata nel Cinquecento. Già allora questa era una ritualità importantissima, nonostante le dimensioni ridotte e concentrate. L’intuizione è anche una memoria ancestrale tramandata nei primi decenni del Novecento e ci fa molto riflettere perché manifesta una voglia di onorare il passaggio del corpo e del sangue di Cristo e anche di stare insieme, lavorare e confrontarsi. L’aspetto più bello e motivo di grande soddisfazione è proprio il coinvolgimento di tutta la cittadinanza e di tutte le attività. Grazie a questa infiorata abbiamo fatto conoscere Castelraimondo anche fuori e per questo vorrei ringraziare tutti quelli che con passione lavorano per l’iniziativa e per il paese". Al plauso si è unito anche il consigliere regionale Renzo Marinelli, che ha sottolineato come l'evento sia ormai un patrimonio riconosciuto a livello e spessore regionale, posizionandosi come una delle migliori infiorate su scala nazionale. Un ringraziamento sentito a tutte le associazioni e ai tantissimi volontari è arrivato anche dall'assessore alla Cultura, Valeria Lucarini. La grande novità del 2026 è stata svelata dall'assessore al Turismo e alle Attività Produttive, Ilenia Cittadini, che ha annunciato un importante salto di qualità strategico per l'accoglienza turistica. “Quest’anno una piccola novità per vivere un’edizione ancora più coinvolgente e immersiva dell’Infiorata, grazie alla presenza del Grand Tour Tipicità delle Marche - ha spiegato l'assessore Ilenia Cittadini -. Abbiamo voluto introdurre queste novità affinché visitatori e turisti non siano semplici spettatori, ma possano vivere in prima persona la magia della nostra tradizione, entrando in contatto con l’identità più autentica della nostra comunità. Tra gli appuntamenti più significativi dello ‘Speciale Infiorata’ troviamo l’‘Officina dei fiori: crea il tuo fiore, unico al mondo’, un laboratorio creativo curato da Amanuarte, dove grandi e piccoli potranno dare forma alla fantasia attraverso materiali, colori e manualità". "Grande attenzione anche alla scoperta del paesaggio e delle emozioni che esso sa regalare con ‘Il sentiero dei profumi: passeggiata tra fiori e meraviglia’, accompagnato dalla guida escursionistico-naturalistico-ambientale Barbara Migliorelli, un’esperienza che unirà natura, memoria e sensazioni. Infine, spazio ai più piccoli e all’immaginazione con ‘C’era una volta… un fiore’, a cura de Il Baule delle Storie, un momento dedicato al racconto, alla fantasia e alla meraviglia che nasce dall’incontro tra storie e tradizione. L’obiettivo - conclude Cittadini - è quello di far innamorare chi arriva nel nostro paese della bellezza delle nostre radici, creando occasioni autentiche di incontro e partecipazione, affinché sempre più persone scelgano di tornare a vivere e visitare il nostro territorio, che si prepara ad accoglierli nel suggestivo scenario dell’Infiorata”. La macchina organizzativa, guidata dagli storici coordinatori Lao Olivari e Lauro Corpacci, ha concluso la presentazione rivolgendo un appello accorato alle nuove generazioni di Castelraimondo, affinché entrino attivamente nei comitati per garantire il fondamentale ricambio generazionale e la continuità del festival negli anni a venire.

22/05/2026 18:20
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