Nati per Leggere, il programma sviluppato dall'Associazione Culturale Pediatri, dall’Associazione Italiana Biblioteche e dal Centro per la Salute del Bambino e presente in tutte le regioni italiane, compie 25 anni.
Un tempo in cui quest’esperienza, nata ad Assisi da un piccolo gruppo, si è diffusa capillarmente in tutta Italia, coinvolgendo un numero sempre maggiore di volontari e volontarie, famiglie, pediatri e pediatre, bibliotecari e bibliotecarie, educatori e educatrici, tutti e tutte accomunati dalla consapevolezza che leggere insieme non solo è bello ma fa bene, favorisce lo sviluppo cognitivo e psico-affettivo del bambino e della bambina e previene lo svantaggio socio-culturale.
In tutta Italia, ci si è dati appuntamento in contemporanea sabato 23 novembre alle ore 10:30 per un incontro con sorpresa dedicato all’importanza della lettura in famiglia e ai primi 25 anni di Nati per Leggere.
Il ritrovo a Civitanova Marche sarà presso l’area verde dietro la Biblioteca Comunale e si invitano le famiglie a portare con loro dei libri. In caso di pioggia l’iniziativa si terrà nei locali della Biblioteca. Anche a Porto Recanati il gruppo di volontarie attive nella città aderisce all’iniziativa nazional, promuovendo un incontro con sorpresa in Piazza Brancondi. Tema dell’appuntamento sarà l’importanza della lettura in famiglia, una pratica di salute capace di creare legami e coltivare relazioni, come sostiene Nati per Leggere da ormai 25 anni. Bambine, bambini, mamme, papà, nonne, nonni e tutta la comunità cittadina sono invitati a partecipare, portando uno o più libri. In caso di maltempo l’iniziativa sarà sospesa.
L’appuntamento è organizzato nell’ambito della Settimana nazionale Nati per Leggere, in programma dal 16 al 24 novembre; la Settimana è stata istituita nel 2014 per promuovere il diritto alle storie delle bambine e dei bambini e individuata all'interno del periodo a cavallo del 20 Novembre, data in cui ricorre la Giornata Internazionale dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza: il 20 novembre 1959 segna una data importante poiché è il giorno in cui l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha adottato la Dichiarazione dei Diritti del Fanciullo.
Altra data significativa è il 1989 quando l’Assemblea Generale ha approvato la Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, riconoscendo i bambini le bambine e gli adolescenti titolari di diritti civili, sociali, politici ed economici.
Un vertice sulla sicurezza si è svolto ieri a Porto Recanati, con l'obiettivo di affrontare le problematiche relative alla protezione del territorio e al contrasto alla criminalità. L’incontro, particolarmente significativo per il contesto in cui si è svolto, ha avuto luogo in parte presso il bar “Guido”, recentemente vittima di un furto con scasso che ha suscitato preoccupazione tra i cittadini e le autorità locali.
La giornata ha preso il via a Palazzo Volpini con l’arrivo della prefetta provinciale Isabella Fusiello, che ha aperto i lavori in un clima di dialogo e collaborazione tra le istituzioni. L'incontro si è poi spostato nel locale di Javier Pagano, titolare del bar “Guido”, che ha condiviso con i partecipanti la sua esperienza diretta del furto subito e le sue preoccupazioni riguardo la sicurezza. A fianco del sindaco di Porto Recanati, Andrea Michelini, erano presenti numerosi rappresentanti delle forze dell'ordine: il capitano della compagnia dei carabinieri di Civitanova Marche, Angelo Chiantese, il maresciallo dei carabinieri di Porto Recanati, Roberto Di Biasio, il sottotenente della guardia di Finanza, Fabrizio Cori Carlitto, e il comandante della polizia municipale, Sirio Vignoni.
Il vertice ha rappresentato un'opportunità di confronto tra le forze locali e quelle dell'ordine, con l’intento di rafforzare le misure di controllo e protezione del territorio. Tra i temi discussi, la prefetta Fusiello ha posto particolare attenzione sulla videosorveglianza, chiedendo aggiornamenti sul numero di telecamere attualmente in funzione e mostrando disponibilità a supportare l’installazione di nuovi dispositivi, in collaborazione con la polizia municipale, per aumentare il monitoraggio della città.
"La sicurezza è una priorità fondamentale per assicurare la serenità della città", ha dichiarato il sindaco Michelini durante il vertice, ribadendo l’impegno dell’amministrazione comunale nel garantire una città sicura per tutti i cittadini. L'incontro si è concluso con un senso di impegno condiviso da parte di tutte le istituzioni presenti, mirato a rafforzare la sicurezza e a risolvere le problematiche legate alla criminalità.
Il sindaco ha inoltre voluto ringraziare la prefetta Fusiello, i rappresentanti delle forze dell'ordine e tutti i partecipanti al vertice per l’attenzione dedicata alla città. "È un segnale importante per la nostra comunità sapere di poter contare su un coordinamento efficace e sulla collaborazione di tutte le istituzioni coinvolte", ha sottolineato Michelini.
L’incontro si è concluso con l’impegno di continuare a monitorare la situazione della sicurezza cittadina e di promuovere nuove iniziative per prevenire episodi di criminalità. Un obiettivo condiviso da tutte le parti coinvolte è quello di fare di Porto Recanati una città sempre più sicura, grazie alla sinergia tra istituzioni, forze dell'ordine e cittadini.
La piccola Matilde aveva fretta di venire al mondo e non ha aspettato di arrivare all'ospedale Salesi di Ancona. Così, durante il viaggio, i genitori hanno deciso di uscire al casello dell'autostrada A14 di Loreto-Porto Recanati e chiedere aiuto. In pochi minuti sono intervenuti i soccorsi, con la Croce Gialla di Porto Recanati e quella di Recanati. Il fatto si è verificato nella serata di ieri.
Mentre il medico stava visitando mamma Sara all'interno dell'ambulanza, una forte contrazione ha annunciato l'arrivo di Matilde, nata tra la gioia e la commozione dei genitori e del personale sanitario. La famiglia, originaria di Civitella del Tronto, ha vissuto un'esperienza indimenticabile.
Sia mamma che neonata sono in buone condizioni e ora si trovano ricoverate all'ospedale di Civitanova Marche. "Congratulazioni alla mamma e al papà. Benvenuta a bordo, piccola!" è stato il caloroso messaggio di auguri della Croce Gialla di Recanati.
La SìConTe Attila Porto Recanati torna alla vittoria nell'ottava giornata del Girone E di Serie B Interregionale, superando una coriacea Valdiceppo per 80-78 al termine di una partita avvincente e combattuta punto su punto. Un successo che assume un peso specifico rilevante per i ragazzi di coach Nicola Scalabroni, soprattutto dopo la pesante sconfitta subita a Senigallia la settimana scorsa.
La gara al PalaMedi è stata caratterizzata da grande equilibrio e intensità, con entrambe le squadre che si sono affrontate a viso aperto, senza mai risparmiarsi. Il primo tempo si è chiuso con i padroni di casa leggermente in svantaggio, 52-54, dopo due quarti dove Valdiceppo ha saputo trovare buone soluzioni in attacco, grazie soprattutto alla precisione di Meschini (24 punti a riferimento) e Bonucci (16 punti) .
Nel terzo quarto, la reazione dell'Attila è stata guidata da un'ottima prestazione di squadra, con Leonardo Ciribeni e Filippo Cicconi Massi sugli scudi. È stato proprio in questo frangente che Porto Recanati ha iniziato a costruire il suo vantaggio, chiudendo il parziale avanti 68-65.
Nel quarto periodo, il match è rimasto in bilico fino agli ultimi secondi. A decidere le sorti della partita ci ha pensato Leonardo Ciribeni, autore di una prestazione straordinaria con 23 punti. A un minuto dalla sirena, il suo canestro in penetrazione ha spezzato l'equilibrio e fissato il punteggio sul definitivo 80-78, regalando alla sua squadra una vittoria fondamentale.
“Era una partita che volevano vincere a tutti i costi”. Afferma l’eroe di serata Ciribeni nel post-partita. “Venivamo da un periodo difficile e credo che la vittoria sia meritata. Siamo soddisfatti e pensiamo già alla partita di Loreto che sarà un’altra battaglia”.
“Faccio i complimenti a tutta la squadra e tutto lo staff per questa vittoria”. Dichiara Coach Scalabroni nelle interviste post-partita. “Come detto anche da Ciribeni siamo in un periodo brutto, in cui siamo decimato. La nostra forza di volontà però è andata oltre le situazioni sfavorevoli e ci ha portato a fare una grande prestazione di cuore. Nonostante una partita tecnicamente brutta, abbiamo messo in campo fisico e carattere, cercando di fare qualcosa in più per portarla a casa. Ci meritiamo questo successo per tutto il lavoro che facciamo in settimana”.
Non si arresta la sequenza di furti che stanno interessando il comune di Porto Recanati. Questa notte è stato il turno del balneare "Blù Bebo's", situato sul lungomare Scarfiotti. Un ladro è stato ripreso dalle telecamere del locale mentre, a volto scoperto, ha forzato l'apertura della porta d'ingresso per poi trafugare il fondo cassa del bar.
È subito scattato l'allarme installato nell'attività e, sul posto, sono intervenuti i carabinieri della locale stazione. In corso le indagini per risalire all'identità del malvivente. Un episodio che arriva a soli cinque giorni dal furto con scasso avvenuto ai danni del bar-gelateria Guido, e che va a sommarsi con quelli avvenuti a danno dell’ottica Mauri e della gioielleria Matassini in estate.
Un'escalation criminale che desta forte preoccupazione tra i commercianti e i residenti che avvertono un sentimento di costante insicurezza e richiedono maggiore attenzione e un rafforzamento delle pattuglie di polizia sul territorio, soprattutto nelle ore notturne.
In questo senso, come anticipato dal nostro quotidiano, è attesa a Porto Recanati nelle prossime ore la visita del prefetto di Macerata, Isabella Fusiello, per fare un punto sulla situazione della sicurezza nel comune rivierasco e valutare eventuali misure preventive.
"Ringrazio Piantedosi per la sua sensibilità e vicinanza. La segreteria del ministro mi ha contattato telefonicamente e mi ha garantito il massimo impegno delle forze dell'ordine per identificare i responsabili". Queste le parole di Javier Pagano, titolare del Bar Gelateria Guido di Porto Recanati, vittima di un raid notturno dei ladri nei giorni scorsi. Il locale è stato devastato dai malviventi, che hanno svaligiato il negozio e danneggiato gravemente macchinari e attrezzature.
Il ministro dell'Interno, in visita ieri ad Ancona, ha voluto esprimere la propria solidarietà a Pagano. Nella telefonata, è stato anticipato che a breve arriverà a Porto Recanati anche il prefetto di Macerata, Isabella Fusiello, per fare un punto sulla situazione della sicurezza nel comune rivierasco e valutare eventuali misure preventive.
Il raid ha destato preoccupazione tra i commercianti e i residenti, che chiedono maggiore attenzione e rafforzamento delle pattuglie di polizia sul territorio, soprattutto nelle ore notturne.
"È urgente un intervento dell’amministrazione comunale in termini di prevenzione dei fenomeni criminali e, per quanto di propria competenza, per predisporre azioni mirate alla tutela della pubblica sicurezza". È quanto dichiara, a seguito dei recenti episodi di criminalità registratisi a Porto Recanati, in un'interrogazione rivolta al sindaco Andrea Michelini, il consigliere di minoranza e capogruppo dei 'Civici per Porto Recanati', Salvatore Piscitelli.
Piscitelli, nella sua interrogazione, ricorda "i furti con scasso avvenuti a danno dell’ottica Mauri e a seguire ad agosto nei confronti della gioielleria Matassini", "con un crescendo del fenomeno criminale - sottolinea il consigliere -, si è assistito alle due del mattino del 6 novembre sorso ad un vero e proprio assalto di un commando di sei delinquenti ai danni del Bar Gelateria Guido 1970".
"L'azione criminale, portata avanti con efferatezza inaudita, poteva sfociare in qualcosa di ben più grave se ci fosse stata la presenza di persone nell’area circostante - spiega Piscitelli -. Pur condividendo il sentimento di solidarietà nei confronti di chi subisce questi atti criminali, siamo certi che la solidarietà da sola non basta ma che sia invece urgente trovare delle forme di prevenzione e deterrenza che ristabiliscano condizioni di sicurezza in città".
Il capogruppo dei "Civici per Porto Recanati", chiede quindi al primo cittadino "quali interventi urgenti intende adottare per rafforzare i servizi di controllo del territorio e se ritiene necessario richiedere alle autorità competenti una maggiore presenza di forze dell’ordine in particolare nelle ore notturne", oltre all'eventuale "convocazione del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica per individuare soluzioni condivise a tutela della sicurezza dei cittadini".
Sono 9 i Daspo Urbano emessi dal Questore di Macerata, Gianpaolo Patruno, nel solo mese di ottobre, 44 dall’inizio dell’anno, rivolti nei confronti di altrettante persone a cui, in considerazione dei precedenti penali e di polizia, è stato interdetto, per periodi che possono arrivare anche a tre anni nei casi più gravi, l’accesso nei locali dove si sono resi protagonisti di aggressioni o risse.
La maggior parte di questi provvedimenti si sono resi necessari nella città di Civitanova Marche: l'ultimo episodio ha visto come protagonista una donna che, dopo essere stata arrestata per violenze e minacce nei confronti degli operatori della polizia locale prima e della Polizia di Stato poi, in condizioni di ubriachezza, nei pressi di un locale pubblico, si era resa protagonista di altrettanta aggressività nei confronti dei sanitari che avevano cercato di curarla (leggi qui). Tornata in libertà dopo l’udienza di convalida, si vedrà chiuse le porte di tutti i locali pubblici dell’intera provincia, per almeno un anno.
È questa l’applicazione del Daspo Willy, che consente al questore, nell'ambito del suo potere discrezionale, di intervenire con misure di prevenzione personali, a carattere interdittivo, al fine di tutelare la sicurezza di determinati luoghi, proibendo l’accesso a soggetti ritenuti pericolosi.
Inoltre, nel pomeriggio della giornata di ieri, personale della Polizia di Stato congiuntamente a quello dell'Arma dei carabinieri e della polizia locale ha effettuato dei controlli straordinari nella città di Porto Recanati. A seguito dell’attività sono state identificate circa 100 persone di cui numerose straniere, tutte regolari sul territorio nazionale. Sono stati effettuati anche alcuni posti di controllo che hanno portato all'elevazione di 10 sanzioni amministrative al codice della strada nei confronti di autovetture e mezzi pesanti.
Ladri in azione nel Bar-Gelateria Guido a Porto Recanati: bottino ancora da quantificare. A renderlo noto, via social, è lo stesso titolare dell’esercizio commerciale sito in piazza Brancondi, pieno centro cittadino
“Nella nottata appena trascorsa abbiamo subito un furto con scasso riportando danni a macchinari e attrezzature utili per lo svolgimento del attività lavorativa”, spiega Javier Pagano, pertanto saremo costretti a rimanere chiusi per ripristino”. Sarebbero sei i malviventi entrati in azione con volto coperto e guanti: sradicate le casse automatiche con gli incassi.
È stata sporta denuncia del furto ai carabinieri, i quali svolgeranno le indagini di rito anche attraverso le immagini della videosorveglianza presente nel locale.
Giocattoli dei Pokèmon e Barbie contraffatte: maxi sequestro di 177mila articoli da parte della Guardia di Finanza. Gli uomini della Tenenza di Porto Recanati, dopo aver effettuato un sequestro di 2.400 prodotti contraffatti e insicuri per la salute dei consumatori, hanno svolto delle accurate indagini mirate all’individuazione della filiera di provenienza dei giochi e le risultanze emerse hanno permesso di identificare l’importatore.
Così i militari, ipotizzando che il soggetto potesse detenere ulteriori articoli contraffatti, hanno richiesto alla Procura della Repubblica - presso il Tribunale di Macerata - l'emissione di un apposito decreto di perquisizione locale e di sequestro.
La competente autorità giudiziaria, accogliendo la richiesta avanzata, ha emesso un idoneo provvedimento che è stato prontamente eseguito dal personale della Tenenza di Porto Recanati presso la sede dell’importatore, ubicata nella città di Napoli.
Nello specifico, le operazioni di perquisizione dei locali societari e dell'abitazione dell’amministratore unico hanno permesso il rinvenimento, con contestuale sequestro penale, di 177.000 articoli complessivi, di cui 96.100 risultati essere contraffatti (maschere, giocattoli e carte da gioco recanti i marchi "Pokèmon", "Super Mario", "Barbie" e "Pop!Funko") e 80.900 articoli (peluche, portachiavi e carte da gioco "Uno") mendaci, poiché risultati privi del previsto marchio di conformità europea Ce.
L’amministratore unico della società partenopea è stato denunciato a piede libero alla competente Procura della Repubblica per i reati di introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi oltre che di vendita di prodotti industriali con segni mendaci. Inoltre, lo stesso, non avendo dimostrato la lecita provenienza degli articoli si è reso, altresì, responsabile del reato di ricettazione.
Profondo cordoglio a Porto Recanati per la scomparsa dell’ex sindaco Roberto Mozzicafreddo. L’uomo è morto all’età di 74 anni a seguito di una malattia che non gli ha lasciato scampo.
Mozzicafreddo è stato alla guida della giunta comunale della città costiera dal 2016 al 2021. Molte le sfide che ha dovuto affrontare dal terremoto (che ha colpito comunque marginalmente la costa) al Covid.
Cordoglio è stato espresso anche dall’attuale primo cittadino di Porto Recanati Andrea Michelini: “Alla moglie, ai figli, ai nipoti e ai familiari tutti giungano le più sentite condoglianze in questo momento di dolore”, ha scritto il sindaco.
Gli ha fatto eco la sindaca di Potenza Picena Noemi Tartabini: “Da sindaci, abbiamo percorso un pezzettino di strada insieme: una persona disponibile, pacata, che amava la sua città e svolgeva il suo ruolo con dedizione. Alla sua famiglia e ai suoi cari vanno le nostre più sentite condoglianze”.
Anche il vescovo di Macerata, Nazzareno Marconi, ha voluto esprimere la sua vicinanza per la morte di Roberto Mozzicafreddo. "Da sindaco di Porto Recanati – ha ricordato monsignor Marconi – durante gli anni del suo mandato non è mai mancata la collaborazione istituzionale e la sua vicinanza per la realizzazione di azioni e progetti che potessero migliorare la vita dei suoi concittadini. Voglio perciò ricordare l’uomo e l’amministratore pubblico che ha saputo guidare la sua città in momenti difficili e da buon padre di famiglia nella realizzazione del bene comune".
Mozzicafreddo lascia la moglie, i figli e i nipoti.
I carabinieri della Stazione di Porto Recanati hanno arrestato un 30enne pregiudicato tunisino, privo di permesso di soggiorno, in esecuzione di ordine di carcerazione emesso dal tribunale di Sorveglianza di Ancona.
Lo straniero – condannato dal Tribunale di Macerata per il reato di spaccio di stupefacenti, commesso nella stessa cittadina rivierasca nel 2021 - è stato condotto nella sua abitazione in regime di detenzione domiciliare.
L'Attila Porto Recanati si aggiudica il derby contro la Virtus Civitanova con il punteggio di 52-78, nella sesta giornata del campionato di Serie B Interregionale, dominando il match con una performance solida nei quattro quarti.
Gli ospiti partono forte, trovando subito fiducia e dimostrando la propria superiorità tecnica. La Virtus, al contrario, appare titubante in alcuni momenti chiave e non riesce a mantenere il ritmo elevato che in altre occasioni aveva fatto la differenza. Il primo quarto si chiude con un vantaggio di 15-20 per Porto Recanati, e anche se nel secondo quarto l'equilibrio sembra ristabilirsi, i padroni di casa faticano a prendere il controllo.
Nel terzo quarto, Civitanova prova a riaprire la partita, ma un paio di canestri decisivi dell'Attila danno un colpo letale alle speranze di rimonta della Virtus, che si trova nuovamente sotto. Porto Recanati mantiene quindi il dominio nel gioco, chiudendo in scioltezza con un parziale di 9-23 nell'ultimo quarto, momento in cui la Virtus esce definitivamente dalla gara. La squadra ospite dimostra maggiore efficacia al tiro, evidenziando le difficoltà della Virtus in questo fondamentale. Nell'Attila da sottolineare un'altra grande prestazione personale da parte di Capitan Gamazo, MVP del match con 26 punti, 8 rimbalzi e 4 assist.
Ora la Virtus Civitanova deve lasciarsi alle spalle la sconfitta e prepararsi alla sfida impegnativa di domenica contro la capolista Recanati, mentre Porto Recanati affronterà la seconda trasferta consecutiva, questa volta a Senigallia.
Incidente stradale nel pomeriggio, intorno alle 17, lungo l'autostrada A14. All'altezza dell'uscita di Porto Recanati, in direzione sud, un'auto ha sbandato finendo contro il guardrail.
Da definire ancora la dinamica del fatto, al vaglio della polizia stradale. Sul posto sono intervenuti i soccorsi del 118 che hanno liberato, con il supporto dei vigili del fuoco del distaccamento di Osimo e Civitanova Marche, il ragazzo (che era la guida del mezzo) e la ragazza che si trovavano all'interno dell'abitacolo della vettura. Entrambi sono stati portati all'ospedale regionale Torrette di Ancona. Non si troverebbero in gravi condizioni.
"È fissata per il 29 ottobre, alle ore 12, l'esecuzione dello sfratto delle associazioni Croce Azzurra e Croce Bianca dall'immobile conosciuto come ex Zanella". Lo annuncia il sindaco di Porto Recanati Andrea Michelini.
"Nonostante la sentenza del tribunale di Macerata, che aveva riconosciuto il pieno diritto del Comune a rientrare in possesso della struttura, gli occupanti non hanno rispettato l'ordine del giudice. Di conseguenza, è stato necessario ricorrere all’ufficiale giudiziario, il quale potrà avvalersi della forza pubblica", spiega Michelini.
"È probabile che, come da prassi, al primo accesso verrà richiesto agli occupanti di liberare spontaneamente i locali. In caso di mancata ottemperanza, si procederà con l'accesso forzato alla struttura, consentendo al legittimo proprietario di prenderne possesso e di sostituire le serrature".
“Sono sconcertato da tanta irriverenza - dichiara ancora il sindaco - ma purtroppo abbiamo a che fare con persone che non hanno rispetto né per l’ente né per la città per cui dobbiamo perseguire fino in fondo le vie legali” e conclude: “Sono diversi i soggetti interessati all'acquisto dell'area e siamo sicuri che non appena ottenuto il rilascio, potremo chiudere le trattative che potranno dare nuova vita sia all'ex Zanella sia al preventorio”.
Porto Recanati celebra ancora una volta il Bar Gelateria Guido, locale rinomato per l'eccellenza nel servizio e nella qualità dei suoi prodotti, che è riuscito ad aggiudicarsi un posto tra i 30 finalisti del prestigioso Barawards 2024, competizione che premia i migliori locali del fuori casa in Italia.
Il 13 gennaio 2025, durante la Barawards Gala Night, saranno svelati i vincitori dell'ambito premio, con dieci categorie dedicate all'ospitalità italiana d'eccellenza. L'evento, organizzato da Bargiornale, Dolcegiornale, Hotel Domani e Ristoranti, vedrà sfidarsi talenti e strutture del food & drinks, inclusi bartender, pasticceri, brand Ambassador, e chef di altissimo livello.
Questa nomination rappresenta un importante riconoscimento per il Bar Gelateria Guido, che già nel 2022 aveva raggiunto la settima posizione nella stessa competizione. Essere tra i finalisti per la terza volta è una conferma del successo del locale, che ha saputo conquistare una clientela affezionata e il favore della critica.
Con dieci premi in palio che abbracciano il mondo della ristorazione e dell'intrattenimento fuori casa - dai bar ai ristoranti, passando per pasticcerie, gelaterie e hotel - i Barawards rappresentano un riconoscimento ambito e prestigioso per i professionisti del settore. L'appuntamento è quindi fissato per gennaio, quando il Bar Gelateria Guido saprà se potrà fregiarsi del titolo di miglior locale d'Italia nella sua categoria, portando alto il nome di Porto Recanati e della tradizione italiana dell'ospitalità.
"Zucche ovunque” anima il centro di Porto Recanati. Domenica 27 ottobre, in corso Matteotti, torna l’appuntamento dal sapore autunnale targato Mylove Eventi, l’agenzia di Carmen Lisa Carella, con il patrocinio del Comune di Porto Recanati. Mercatini, zucche e animazione per bambini coloreranno la giornata, dalle 9 alle 20. Sono in programma sfide divertenti, balli di gruppo e “colora la zucca”; special guest dell’evento sarà Spiderman, che si farà trovare in giro dalle 16 alle 19 per la gioia di tutti i bambini.
Al “mercatino curioso” ci saranno oltre 50 bancarelle che esporranno in vendita artigianato artistico, creativo, all’uncinetto, ai ferri, con la ceramica, cucito creativo, prodotti tipici marchigiani e abruzzesi, caldarroste e caramelle, ciclamini e piante grasse. Ma anche miele, cosmesi alla lavanda, bigiotteria, candele e tante zucche su ogni bancarella, che renderanno unica e particolare l’atmosfera di questa domenica.
L’evento è giunto alla sua terza edizione. Riscuote sempre un grande successo di pubblico con famiglie e bambini. “Sono molto contenta del fatto che siamo arrivati alla terza edizione di questo evento, che caratterizza ormai l'inizio della stagione autunnale, ed è un piacere ospitarvi ancora - ha detto l’assessore al commercio, Stefania Stimilli -. L'agenzia Mylove Eventi è una garanzia, i mercatini sono sinonimo di bravura, qualità e serietà. Sarà un evento sicuramente molto partecipato, che legherà le famiglie, e dunque gli adulti con i mercatini e tutta l'oggettistica in esposizione, ma anche i bambini: quest'anno la novità dell'animazione, con la presenza di Spiderman, e dei laboratori creativi. Un momento di divertimento per i più piccoli. Ci aspettiamo tante persone”.
Nei giorni scorsi a Porto Recanati un carabiniere della locale stazione, libero dal servizio, è intervenuto in una delle vie principali del comune, dove era in corso una lite tra due uomini, che è degenerata quando uno dei due, un 34enne del posto, ha brandito un coltello contro il suo contendente. Grazie al pronto intervento del militare, l’aggressore è stato bloccato e disarmato, mentre l'altro uomo si è allontanato dal luogo del fatto.
Successivamente, con l'ausilio di una pattuglia giunta sul posto, il 34enne è stato sottoposto a perquisizione personale, che ha portato al ritrovamento di un ulteriore coltello a serramanico, di 0,60 grammi di cocaina, di 1,10 grammi di eroina e di 280 euro in contanti, probabile provento di attività illecite. Una successiva perquisizione domiciliare ha permesso di rinvenire ulteriori 0,20 grammi di cocaina, sostanze da taglio, materiali per il confezionamento della droga e un bilancino di precisione.
Anche ad Appignano, nel corso della manifestazione "Leguminaria", un carabiniere libero dal servizio ha sorpreso un giovane di 20 anni mentre fumava uno spinello in un'area pubblica. Dopo l'intervento di una pattuglia della locale stazione è stata eseguita la perquisizione personale e domiciliare nei confronti del ragazzo che ha permesso di rinvenire e sequestrare un ulteriore quantitativo di 0,70 grammi di hashish. Il ragazzo è stato segnalato al Prefetto per uso personale di sostanze stupefacenti.
La Giunta Michelini sta effettuando l’esame delle carte, nell’ambito delle attività finalizzate al recupero del capannone dell’ex Montecatini. Sarebbe emerso che, nonostante i massicci lavori di bonifica, l'amianto non era presente sul tetto della struttura.
Andiamo con ordine. Nel 2017, la Giunta Mozzicafreddo ha commissionato a una ditta di Recanti lavori di “incapsulamento” dell’asbesto, regolarmente eseguiti e pagati. Il caso “amianto” era balzato prepotentemente agli onori della cronaca nel 2014, subito dopo la vittoria del centro-sinistra alle elezioni.
Con determina del 4 dicembre 2014, l’Ufficio Tecnico aveva affidato la valutazione del rischio amianto presso il capannone ad una ditta specializzata, commissionando altresì una serie di campionamenti. La relazione finale dei tecnici attestava la presenza di amianto del tipo “crisotilo” sul tetto del paraboloide. A confermare la cosa anche le dichiarazioni rese dal professionista a verbale di una conferenza di servizi.
"Pare che i problemi nascano tutti ora che è salita al governo la nuova Amministrazione", aveva dichiarato nel gennaio del 2015 il sindaco Sabrina Montali, e forse un po’ di verità in quelle parole c’era davvero. Il 19 maggio 2015 cade la Giunta Montali e, due giorni dopo, viene nominato commissario prefettizio il dottor Passerotti.
Il 27 maggio 2015 una determina, a firma del responsabile dell’epoca, aggiudica definitivamente alcune opere di bonifica ed asportazione dal Nervi di materiale contenente amianto per circa 2.000 kg. Spesa prevista per l’allestimento del cantiere e per la pratica ASUR 2.500,00 euro + I.V.A., spesa per la raccolta l’imballo ed il trasporto in discarica 2.000 euro + I.V.A.
Quella determina verrà pubblicata con oltre un anno di ritardo, dopo la fine del commissariamento, esattamente il 30 settembre 2016. Intanto, a giugno del 2016 il centrodestra torna al governo del paese, i lavori pubblici vengono affidati alla vicesindaco Rosalba Ubaldi. Il 17 agosto del 2017, la Giunta Mozzicafreddo approva un progetto di “intervento urgente di bonifica della copertura in cemento amianto a mezzo di incapsulamento, per una spesa complessiva di 100.000 euro di cui 87.537,76 per lavori e 12.462,24 euro per somme in amministrazione”.
"Nel 2021, le attività effettuate dal R.R.A. (Responsabile Rischio Amianto) nel 2020 evidenziavano la necessità di programmare una nuova applicazione del ciclo incapsulante ma, prima di procedere per quella via – commenta l’assessore Lorenzo Riccetti, dell'attuale Giunta Michelini– abbiamo voluto vederci chiaro".
"Poiché – prosegue Riccetti – per oltre 10 anni non era mai stata applicata alcuna rotazione nell’affidamento degli appalti di servizi si è pensato di nominare un diverso R.R.A (Responsabile Rischio Amianto) che, su incarico dell’architetto Donatella Paciarotti ha provveduto a commissionare a una ditta diversa dalla precedente l’esecuzione di nuovi accertamenti e nuove analisi".
"Ebbene i risultati sono stati inaspettati quanto incredibili: sul tetto del Nervi non ci sarebbe il pericoloso materiale. La cosa, a detta dei nuovi tecnici e dai report delle nuove analisi, sarebbe anche visibile ad occhio nudo. Le successive analisi hanno confermato il risultato negativo. Nessuna presenza di amianto sul tetto del Capannone Nervi", conclude l’Assessore.
"Non sapevamo se essere contenti per la scomparsa del “mostro” ambientale – commenta il sindaco Andrea Michelini – o esterrefatti per quanto emerso dai risultati di laboratorio, per cui abbiamo ripetuto le indagini ricorrendo ad altro soggetto certificatore; anche in questo caso l’esito è stato: “negativo”".
"Naturalmente, di quanto emerso è stata notiziata l’autorità competente. Se la cosa venisse confermata in maniera definitiva, si tratterebbe di un danno enorme per l’Ente oltre che di una clamorosa “beffa” dai risvolti preoccupanti – conclude il primo cittadino –, ma soprattutto sarebbe la conferma di un fatto inquietante. Ovvero che con un diverso responsabile all’Ufficio Tecnico e l’introduzione del principio della rotazione degli incarichi e la nomina di un nuovo R.R.A. e un po’ di sana amministrazione, viene restituita un’altra verità: le analisi diventano quanto meno “sbagliate”, l’amianto sparisce e oltre 100 mila euro di risorse a bilancio si trasformano in un possibile sperpero di denaro pubblico".
Il ristorante pizzeria "Baia del Corso" di Porto Recanati celebra oggi un importante traguardo: i venti anni di attività. Tonino e Romina, i titolari del locale situato in Corso Matteotti, non nascondono la loro soddisfazione: "Siamo molto affezionati ai nostri clienti, che per noi sono la cosa più importante", afferma Romina, sottolineando come proprio la clientela sia stata il perno centrale dei due decenni di attività.
La coppia è arrivata nella città rivierasca dalla Calabria, loro terra d'origine, senza sapere esattamente cosa li aspettasse. Con la passione e la competenza culinaria di Tonino, che Romina definisce "un grande cuoco", si sono creati la possibilità di costruire qualcosa di speciale. Situato in pieno centro, Baia del Corso è diventato un punto di riferimento per la comunità portorecanatese.
Il futuro, ammettono, è ancora tutto da scrivere. "Non sappiamo cosa aspettarci dal domani", dice Romina. Ma due anni fa lei e suo marito hanno fatto un passo importante: hanno acquistato il locale e lo hanno rinnovato, dando un nuovo volto a quello che per loro è molto più di un semplice ristorante.