È dei giorni scorsi il contratto di sponsorizzazione siglato fra il comune di Montefano e la A&C Srl di Gilberto Accattoli che si è concretizzato nella generosa donazione di 12.500 euro per l’acquisto di un mini escavatore Volvo cingolato da 20 quintali che sarà in dotazione all’ufficio tecnico.
Il comune ha integrato la donazione raggiungendo così l’esatto ammontare per l’acquisto del mezzo d'opera. L’escavatore consentirà di effettuare lavori in autonomia come piccoli scavi, riparazioni del manto stradale e cura del verde senza ricorrere ad aziende esterne con indubbi vantaggi economici per l'ente.
"A Gilberto Accattoli e alla sua bella azienda va il ringraziamento mio personale e di tutta l'amministrazione comunale per il consistente contributo che ci ha permesso di integrare il parco mezzi del nostro ufficio tecnico - sottolinea il sindaco Angela Barbieri -. È questo un chiaro esempio di come le aziende del nostro territorio siano capaci di individuare le necessità della comunità e possano mettersi al servizio di essa anche attraverso questi gesti, queste donazioni che permettono di riconoscere, senza ombra di dubbio, quale possa essere la valenza sociale di un’impresa".
L'amministrazione Comunale di Montefano stamattina ha ricevuto notizia che il comitato istituzionale sisma - svoltosi oggi a Camerino e presieduto dal senatore Castelli, commissario straordinario sisma - ha assegnato al Comune un importante finanziamento per la riparazione dei danneggiamenti provocati dal terremoto del 2016 al cimitero comunale, per quelli relativi alla sede comunale e per quelli alla casa di riposo "A. Cristallini".
“Grazie all’impegno del sindaco e della sua amministrazione e alla stretta collaborazione fra il Comune di Montefano e la struttura commissariale sisma è stato raggiunto un importante traguardo”, afferma la sindaca Angela Barbieri.
“Al presidente Acquaroli, al commissario Castelli e a tutto il comitato sisma va il nostro più sentito ringraziamento, il mio personale, quello dell'amministrazione comunale tutta e dei cittadini montefanesi: le Istituzioni sono vicine ai nostri territori e lo stanno dimostrando sempre più con evidente sensibilità alle problematiche che ci troviamo ad affrontare”.
“Ora potremo sistemare il cimitero comunale, la sede del Comune e la casa di riposo recuperandoli a maggior sicurezza e fruibilità. Attendiamo l'ordinanza che ci consentirà di iniziare questo percorso”.
Nei locali dell'ex circolo cittadino di Montefano - ora sede dell’Associazione Culturale "La Rondinella" - è stato inaugurato, nel pomeriggio di domenica, il circolo culturale "The Egg". "La storica Associazione Culturale montefanese sentiva il bisogno di avere un luogo diverso dal teatro in cui possano trovare spazio nuove idee, progetti culturali e ludici per ragazze e ragazzi di ogni età, dai 6 ai 90 anni e oltre - afferma con soddisfazione il presidente dell'associazione, Marco Bragagli -. Grazie alla sensibilità dell'amministrazione comunale, l'associazione è potuta partire con una nuova progettualità attraverso la quale esprimere i tanti talenti degli associati, 'The Egg', appunto".
"Dall'inglese si traduce 'L'Uovo', e l'uovo è un simbolo archetipale di nascita e di vita: nel nostro caso sta a rappresentare il desiderio di aggregazione, inclusione e creazione che vive all'interno dell'Associazione “La Rondinella” e che vorremmo estendere a tuti i cittadini montefanesi, invitandoli a tesserarsi per godere delle tante belle opportunità che arriveranno nei prossimi mesi" aggiunge Bragagli.
Le attività che si svolgeranno periodicamente presso "The Egg" sono presentazioni di libri, conferenze, dibattiti e corsi che spazieranno dal teatro alla gastronomia. L'associazione ha iniziato la sua attività il 28 dicembre 2022 con la Conferenza della Critica d'Arte Tea Fonzi su "La Sibilla e il suo Popolo/ Leggende, Usi e Costumi dei Sibillini", mentre domenica 22 gennaio ha debuttato con successo il corso di "Dungeons & Dragons", famoso gioco di ruolo degli anni '80 tornato in auge presso i più giovani grazie a serie tv di successo come "Stranger Things".
Lo scorso mercoledì è stato avviato il corso di dizione e recitazione tenuto dal bravissimo Piergiorgio Pietroni, regista di successo fondatore del Teatro Te.Ma. L’inaugurazione è stata molto partecipata.
"Felice e soddisfatta che questo luogo, che è un altro pezzo di storia di Montefano, abbia ripreso vita, non per giocare a carte o a biliardo ma per fare da collante sociale e culturale con tante iniziative alle quali i montefanesi possono partecipare - ha dichiarato il sindaco Angela Barbieri -. Penso soprattutto ai giovani, per loro si fa tutto questo: si aprono le porte dei “luoghi del cuore” – come le Ex Scuole Elementari divenute Casa delle Associazioni – affinché si sentano accolti e vengano loro proposte valide alternative per trascorrere il tempo libero. Montefano sta facendo molto per porsi come riferimento culturale nel territorio".
Perde il controllo dell'auto e finisce in un fosso adiacente alla carreggiata: conducente soccorso dal 118. È quanto avvenuto poco prima delle 7 di questa mattina, in contrada Imbrecciata, nel comune di Montefano.
Ancora in fase di accertamento le cause dell'incidente, la cui ricostruzione spetta alle forze dell'ordine. Sul posto è intervenuta una squadra dei vigili del fuoco di Macerata per estrarre il giovane occupante dall'abitacolo in collaborazione con i sanitari, rimuovere il mezzo dalla scarpata e mettere in sicurezza l'area dell'intervento. Il ragazzo è stato successivamente accompagnato al pronto soccorso dell'ospedale di Macerata per accertamenti.
Ieri è stato riaperto al traffico pedonale e veicolare il tratto di corso Carradori ricompreso fra piazza Adua e l’incrocio con via Marconi, a Montefano. Il tratto era chiuso dallo scorso mese di novembre per permettere lo svolgimento dei lavori di rifacimento dei sottoservizi e del selciato finanziati con fondi Pnrr e con il contributo della Astea S.p.a., nell’ambito di un più completo intervento di sistemazione che interessa tutto il centro cittadino.
“Come da previsioni progettuali il tratto interessato – su cui il lavoro di posizionamento della pavimentazione definitiva dovrà essere completato nei prossimi mesi – è stato riaperto provvisoriamente al traffico pedonale e veicolare per contenere i disagi creati alla viabilità cittadina”, spiega la sindaca Angela Barbieri.
“La modalità di percorrenza – trattandosi di viabilità temporanea di cantiere – è soggetta a limitazioni che sono opportunamente segnalate”. “Con questa riapertura ci sentiamo di rassicurare il gruppo consiliare di minoranza che – nell’ultimo Consiglio Comunale – aveva messo in dubbio la possibilità di riaprire in corso d’opera il tratto stradale di corso Carradori”, prosegue Barbieri.
“Attraverso le soluzioni proposte dall’impresa appaltatrice e dalla direzione lavori sarà possibile fruire di quel breve tratto stradale in sicurezza, riducendo non poco i disagi che la realizzazione di un’opera pubblica di per sé inevitabilmente comporta”. Il completamento dei lavori si prevede, salvo imprevisti, entro la fine della primavera, così da rendere fruibile il centro storico in vista della stagione estiva”.
“Ancora una volta si ringrazia la cittadinanza per la pazienza e la responsabilità dimostrate nonostante i disagi e le limitazioni imposte dalla contingenza dei lavori”.
Sono stati finanziati i lavori di recupero e restauro delle chiese di Santa Maria Assunta e Sant’Antonio Abate, danneggiate dal sisma del 2016 e da allora necessariamente chiuse per motivi di sicurezza: nel programma approvato nell’ultima cabina di coordinamento sisma sono state inserite nell’ordinanza dell’ormai ex commissario straordinario Legnini fondi per 300.000 euro per ognuno dei due edifici di culto, offrendo così la possibilità di recuperare le due strutture e restituire a Montefano una parte del suo patrimonio religioso, artistico e culturale.
Le due chiese conservano al loro interno affreschi ed opere di notevole pregio. Nella chiesa di Santa Maria Assunta, appartenente alla Confraternita del Santissimo Sacramento, sull’altare di destra è presente una Pala di pregio che raffigura l’Assunzione della Vergine in Cielo e che – secondo Alessandro Delpriori, storico dell’arte – si può riconoscere come opera di Simone De Magistris.
In quella dedicata a Sant’Antonio Abate, che appartiene alla venerabile Confraternita della Santissima Trinità e dei Santi Antonio Abate e Vincenzo Ferreri, è custodito il prezioso Cataletto che ogni anno viene portato in processione il Venerdì Santo.
Il sindaco Barbieri: “Le risorse destinate al recupero e restauro delle due chiese sono di tutto rispetto. Alla curia Diocesana di Macerata va il ringraziamento mio personale e di tutta l’Amministrazione Comunale di Montefano”.
“Ci auguriamo che l’autorizzazione ai lavori di progettazione e successiva esecuzione del restauro conservativo arrivi al più presto, per restituire a Montefano questi due beni preziosi. L’ufficio tecnico del Comune sarà a disposizione - qualora sua Eccellenza il vescovo monsignor Nazzareno Marconi lo riterrà opportuno – per tutto quello che è inerente il lavoro di recupero delle chiese, nell’intento di una piena e soddisfacente collaborazione"
"L’amministrazione Comunale si rende disponibile a conservare il patrimonio artistico asportabile che si trova all’interno delle due strutture – per il tempo che dureranno i lavori – alla splendida Sala dei Poeti, Foyer del Teatro “La Rondinella”: questi tesori potranno così essere scoperti ed ammirati dai montefanesi e da chi sceglierà Montefano come meta turistica nei prossimi mesi".
Dal 13 al 22 gennaio si è tenuto alla Mostra d’Oltremare di Napoli, il 70° Campionato Mondiale di Ornitologia: 21.618 sono stati gli iscritti al concorso, per un totale di 2.748 allevatori partecipanti, dei quali 1.536 allevatori italiani e 1.212 allevatori stranieri.
Montefano è stata protagonista con il triplice podio di Davide Petroselli, montefanese che ha iniziato a muovere i primi passi in questa scienza con il padre Luciano, grande appassionato di Ornitologia. A lui Davide ha dedicato la sua vittoria a Napoli.
Davide - allevatore iscritto alla FOI dal 1993 e membro dell'associazione ornitologica recanatese e Valmusone - ha vinto il primo e terzo premio con i suoi bellissimi Fringillidi, quattro splendidi esemplari di Acanthis Flammea Rostrata che – tutti insieme – si sono classificati campioni del mondo su Stamm (gruppo di quattro soggetti appartenenti alla stessa razza che presentano caratteristiche similari di piumaggio).
Ma Davide è risultato vincitore anche alla 32^ Edizione della Mostra Ornitologica "Fringillia - Ibridia", tenutasi lo scorso novembre a Morciano di Romagna, tutta dedicata a questi uccellini che - apparentemente delicati (le loro dimensioni si aggirano sui 9/10 cm di lunghezza per un peso di circa 8/10 grammi) - in realtà sono di razza robusta e resistente.
L'assessore all'ambiente del comune di Montefano, Massimo Sparapani, ha commentato così la vittoria di Davide: "Mi sento particolarmente vicino ai temi della natura e del benessere animale: vorrei sottolineare i risultati ottenuti da Davide e ringraziarlo a nome dell'intera comunità montefanese per la passione e l'impegno che mette da sempre nell'Ornitologia, seguendo le orme del padre che – come ha detto lui – fin da piccolo gli ha instillato amore e passione per questa scienza".
Stamattina il teatro La Rondinella di Montefano gremito di bambini e ragazzi della scuola primaria “Olimpia” e della scuola secondaria “Falcone e Borsellino” per celebrare il Giorno della Memoria. “Ecco, oggi tutti insieme ricordiamo l’orrore del sacrificio di milioni di vittime innocenti – ebrei in maggior parte, ma anche rom e sinti, omosessuali, oppositori politici, disabili - è un doveroso gesto di umanità e di civiltà, soprattutto ora che i grandi testimoni di quel tempo ci stanno lasciando”, ha affermato la sindaca Angela Barbieri.
“Quando le truppe russe entrarono nel campo di Auschwitz – la più imponente e sciagurata macchina di morte mai costruita nella storia dell’umanità – si spalancarono di fronte ai loro occhi le porte dell’inferno. La Giornata della Memoria non impone soltanto di ricordare i milioni di morti, i lutti e le sofferenze di tante vittime innocenti. Ma ci invita a prevenire e combattere, oggi e nel futuro, ogni germe di razzismo, antisemitismo, discriminazione e intolleranza”.
“A partire dai banchi di scuola, ha proseguito Barbieri. Perché la conoscenza, l’informazione e l’educazione rivestono un ruolo fondamentale nel promuovere una società giusta e solidale, in cui il rispetto dell’altro è doveroso. Dobbiamo combattere affinché i valori di solidarietà, convivenza, tolleranza e perfino i più basilari sentimenti umani – la pietà e la compassione, così cari alla nostra civiltà e cultura europea - restino sempre vivi, a dispetto di ogni forma di crudeltà ed intolleranza”.
“Le Istituzioni – come ci insegna il presidente Sergio Mattarella – sono la guida di un popolo e fa parte del nostro ruolo e del nostro impegno ricordare a tutti, soprattutto con l’esempio, che solo con un libero ed aperto confronto si possono apprezzare le differenze fra gli uomini, lavorando su noi stessi per comprendere punti di vista diversi dal nostro, altri modi di vivere e di pensare”.
Subito dopo, gli alunni e le alunne della scuola secondaria hanno ricordato ai presenti cos’è la Shoah, cos’è accaduto e perché la ricordiamo il 27 gennaio: a seguire alcuni di loro hanno letto alcuni passi del “Diario” di Anne Frank, pensieri e parole toccanti, scelti da loro.
I bambini e le bambine della scuola primaria hanno letto alcuni pensieri formulati da loro per non dimenticare e perché questa tragedia non accada mai più. Per tutti loro, tanti applausi. La sindaca, emozionata, ha ringraziato tutti i presenti, le associazioni montefanesi, la Giunta presente al completo, la dirigente scolastica Greco, le insegnanti e insieme a loro tutte le alunne e gli alunni che hanno lavorato tanto per partecipare a questa celebrazione, portando la loro preziosa presenza e il loro importante contributo.
Un'intera comunità, quella di Montefano, avvolta nel dolore per la scomparsa a soli 44 anni di Katia Fammilume. La donna si è arresa ieri a un terribile male contro il quale ha combattuto sin dall'età di 28 anni. Una malattia che l'ha strappata all'affetto del marito Mirko, che le è sempre rimasto accanto, e di tutta la sua famiglia.
Una folla le ha dato quest'oggi l'ultimo saluto durante il rito funebre svoltosi nella Collegiata di San Donato, a Montefano. La sorella, Mariella Fammilume, l'ha ricordata con un commovente post sui social dove si vede Katia sorridente: "È con questo sorriso che hai combattuto per 16 lunghi anni e io così ti ricorderò sempre - scrive -. Un pezzo del mio cuore se n'è andato con te".
Dopo due anni di pausa forzata a causa della pandemia, Montefano torna a festeggiare l'Epifania con il canto tradizionale dei Pasquellanti.
I componenti del Coro "Oddo Marconi" di Montefano sono tornati a intonare la Pasquella, il canto tipico della regione Marche, per allietare la festività ai propri concittadini e portare l'augurio di prosperità e felicità.
Gli abitanti di Montefano hanno imparato a sospirare per il loro presepe. Patrimonio della comunità intera, per i suoi trentasette anni di vita, che se non suona preciso ogni Natale, è una sottrazione alle emozioni dispensate dalla vita di paese. E quando con la festa della Madonna Immacolata il curatore, e costruttore appassionato del presepe Rolando Donnini, ha iniziato a posizionare le frecce che ne indicano la direzione, i montefanesi hanno tirato quel sospiro di sollievo che annuncia un gradito ritorno.
Dopo due anni d’interruzione, dovuti dapprima al Covid e poi a problemi logistici aumentati dal prolungarsi dell’emergenza epidemica, il presepe meccanizzato torna a mostrarsi al pubblico.
I settanta e più personaggi, pazienti, hanno atteso le mani creatrici di Rolando per i due anni di pausa forzata, come ibernati nei loro spazi tradizionale e custoditi dagli ambienti ricreati da Rolando. La fiducia è stata reciproca loro ì personaggio del presepe nell’attesa fiduciosa di ritornare a vivere per la gioia dei visitatori e Rolando con l’ansia di farli vivere e con loro, attraversare il periodo natalizio nell’esperienza che non gli può mancare.
Degli acciacchi dell’età, Rolando ne racconta senza distinguerli dalle fatiche necessarie a reggere l’impalcato del suo allestimento della Natività. Descrive le difficoltà per i movimenti che è costretto a fare per raggiungere i punti estremi del profilo della scena realizzata, paragonando le sue a certi inciampi dell’orografia paesaggistica di carta pesta, cartone e marchingegni. Con la sua tuta da lavoro addosso, nonostante tutto, riesce a far funzionare alla perfezione ogni ingranaggio e predisporre ogni accuratezza urbana e morfologica, nonostante due anni di sosta.
Anche Rosalia, la moglie, non ha potuto che allargare le braccia alla forza del ritorno alla normalità del presepe, e lo ha aiutato, per quello di cui ha un’abilità straordinaria: lavori ad uncinetto e tombolo, découpage e merletti, che al marito servono per l’allestimento.
Un presepe è sempre diverso da un altro ed ogni anno cambia anche se ad allestirlo è sempre la stessa persona. Non serve Eduardo De Filippo a ricordarcelo, basta visitare la Natività di Montefano.
Nei personaggi del presepe c’è tutta la semplicità e la concretezza del mondo rurale e artigianale marchigiano, rappresentato nei suoi momenti più caratteristici ed evocativi. Circa settanta personaggi, dai sessanta degli anni scorsi, distribuiti, secondo la genuina sensibilità di chi conosce i mestieri manuali, in scene di vita quotidiana, che si sviluppano lungo l’alternarsi del tempo dei diversi lavori, fra giorno e notte.
Questa’ anno si sono aggiunti una anziana contadina che infastidisce con una verga il cane lupo che ha addentato un grande topo; la donna che spacca la legna; un cammello ed un piccione che si alza in volo calla chiome di un abete; altri personaggi e modifiche ai presidenti. Sono ben rappresentate le scene di vita domestica: la massaia che prepara la colazione, la ricamatrice, la donna che esegue la tostatura dell’orzo, la materassaia; le animazioni dei lavori agricoli e artigianali, il falciatore, il bottaio, lo stagnino, il fornaio, il mastro muratore e il cestaio e così via.
I collegamenti fra le diverse scene animate sono poi affidati al mulino ad acqua con la ruota che aziona il meccanismo di macinatura del grano, all’osteria, la cantina, dove l’oste prepara il suo vino, poi a rappresentazioni di scene di vita quotidiana.
La prospettiva dello sguardo, prende sempre avvio dalla rappresentazione della Sacra Famiglia e dai personaggi dell’iconografia classica dei presepi di tradizione: come a volere sottolineare, fede e passione, non subordinate alla meraviglia. Stupore che comunque non mancherà, come ogni anno, di sorprendere i visitatori. È suo carattere, l’avvicinare il visitatore, ad un’esperienza che raccorda al piacere delle cose fatte con le mani che modellano oggetti e manufatti.
Una visita, quella al presepe meccanizzato di Montefano, da non perdere per gli appassionati e per le famiglie. Negli anni, l’evento ha richiamato tanti visitatori da tutta la regione, riempiendo di soddisfazione e orgoglio il promotore (padre) dell’iniziativa, che sempre con più difficoltà e sacrificio, riesce a realizzare il suo atto d’amore, che a sua volta produce amore e spirito civico, con la devoluzione in beneficenza delle offerte dei visitatori.
Dopo l’anteprima per la Festa dell’Immacolata, giorno di presentazione del programma natalizio curato dal Comune e dalle Associazioni locali, il presepe rimarrà aperto nei locali di via Roma (cortile delle case popolari): festivi dal 25 dicembre al 15 gennaio, soltanto nei pomeriggi dalla ore 15 alle 20.
Ieri pomeriggio, in una sala consiliare Olivi gremita di persone, ha avuto luogo il convegno “Il monumento ai caduti di Montefano. 100 anni di storia”, organizzato dall’amministrazione comunale per celebrare il centesimo anniversario della costruzione e il recente restauro.
Sono intervenuti, oltre a tutta la giunta comunale, l’Ingegner Tommaso Maria Gaballo, responsabile ufficio tecnico del Comune e la dottoressa Marina Vincenti, restauratrice di Beni Culturali di interesse storico, artistico, archeologico ed etnoantropologico che ha lavorato personalmente al restauro.
Il contributo storico – narrato da quattro alunni delle seconde medie della scuola “Falcone e Borsellino” - è stato a cura di Norberto Rimini, “memoria storica” di Montefano. “Il nostro monumento ai caduti oggi compie 100 Anni e per l’occasione abbiamo voluto procedere a un delicato quanto importante lavoro di restauro, perché il nostro monumento ci è particolarmente caro, è un pezzo della nostra storia cittadini”, ha affermato la sindaca Angela Barbieri.
“Esso è strettamente legato al sentimento che ci ha ispirato nel celebrare questo importante anniversario, ovvero il desiderio comune di guardare sempre avanti, al futuro, soprattutto in questi anni difficili. Recuperare i nostri monumenti storici significa dare valore al nostro passato, alle nostre origini, per riaffermare gli ideali che ci accomunano oggi”.
“Ringrazio la Banca di Filottrano e la IMET Fratelli Pesaresi per aver sostenuto concretamente ed economicamente il restauro, la perizia e la delicatezza di Marina Vincenti, Daniela Manna e Giovanni Rotondi che hanno saputo – con abile maestria – restituirci questa importante opera nel suo stato migliore”.
“Grazie anche alla Gieffe Impianti Elettrici che ha installato un impianto di illuminazione che valorizza il Monumento, a Norberto Rimini per aver dedicato tempo alla ricerca della parte storica, a Marco Bragaglia per la sua sempre fattiva disponibilità”.
La sindaca ha poi ringraziato anche la dirigente scolastica e le professoresse che hanno lavorato con i ragazzi della scuola media per la loro collaborazione a questo evento.
“E grazie a questi bravissimi alunni – ha continuato - sono qui con noi perché rappresentano il futuro, il loro ed il nostro. Grazie a tutto l’apparato comunale per l’impegno senza sosta di questi mesi per la riqualificazione del monumento, è stato il lavoro di una squadra affiatata”.
Marina Vincenti ha illustrato le fasi tecniche del restauro, non mancando di sottolineare quanto questo lavoro sia stato importante per lei e quanto l’accoglienza dei montefanesi sia stata calorosa. Ha affermato, “In Italia siamo viziati dalla bellezza che ci circonda, e siamo così abituati da non accorgercene. Vorrei lasciare qui un messaggio: la bellezza va difesa e noi dobbiamo vivere in pace, solo così possiamo apprezzarla e difenderla”.
Alle 17.00 la Banda città di Montefano ha accompagnato i partecipanti in corteo fino al monumento dove - dopo l’Inno nazionale, l’Attenti e il Silenzio – la sindaca, insieme ad un alunno, ha deposto la corona d’alloro alla base del monumento, illuminato con il tricolore.
Le sue parole: “In questo luogo, davanti a questo Monumento, dopo l’Inno nazionale guardiamo con commozione e tristezza a tutte le vittime, a tutti i caduti civili e militari di tutte le guerre, passate e recenti: a quegli uomini e quelle donne che hanno perso la vita per la Pace e per la nostra unità nazionale”.
“In loro memoria – ha concluso la sindaca - tutti noi dobbiamo adoperarci per la Pace, in primis le Istituzioni ma anche i cittadini e soprattutto i giovani, affinché così tante vite non siano andate perdute vanamente”.
Da questa mattina alle 12.00, ultimati i lavori, è stato riaperto al traffico il ponte sito in località Casone in corrispondenza del Torrente Fiumicello nel territorio comunale di Montecassiano.
L’infrastruttura era stata inibita alla circolazione a causa degli ingenti danni prodotti sul territorio comunale dal forte maltempo del 15 settembre scorso, dopo una rilevazione degli stessi da parte del sindaco insieme all’ufficio tecnico del Comune.
Il ponte risulta quindi ora aperto al traffico con le seguenti limitazioni, imposte dal verbale di sopralluogo dell'Anas trasmesso dalla Struttura Commissariale: il mite di transito 3,5 t; il limite di velocità 10 km/; limite di sagoma 2,55 mt con restringimento della carreggiata.
Lungo il percorso che conduce all'infrastruttura viaria è stata apposta idonea cartellonistica di segnalazione. “L’Amministrazione Comunale ha agito tempestivamente, di concerto con l’Ufficio Tecnico del Comune, ha affermato il sindaco Barbieri.
“È stato fatto tutto quanto era necessario ed in velocità per riaprire il ponte che – come sappiamo – serve non solo il territorio in provincia di Macerata ma anche parte di quello in provincia di Ancona”.
Giovane di 24 anni si toglie la vita impiccandosi al ramo di un albero: il dramma si è consumato nel pomeriggio di oggi, a Montefano, in una zona di campagna del paese.
A lanciare l'allarme - intorno alle 16 - è stata una passante, ma l'intervento tempestivo dei sanitari del 118 non è bastato a salvargli la vita. Una volta giunti sul posto, gli operatori dell'emergenza non hanno potuto far altro che constatare il decesso del giovane, residente in città.
Presenti sul luogo anche i carabinieri della locale stazione per gli accertamenti del caso, ma non ci sono dubbi circa la volontarietà del gesto. Il corpo del 24enne è stato già restituito alla famiglia.
Maceratese e Montefano non vanno oltre l'uno a uno nel match valevole come ottava giornata del girone marchigiano di Eccellenza. Un risultato che scontenta entrambe le formazione, con i biancorossi che restano preoccupantemente in zona playout con un bottino complessivo di soli otto punti.
LA CRONACA - Dopo soli 9’ dal calcio d’inizio, arriva la prima occasione per la 'Rata' a nome dell’attaccante Papa, ma il portiere avversario riesce a respingere sul primo palo e scongiurare il pericolo. Seguono sviluppi interessanti ma non incisivi, fino alla metà della prima frazione di gara che vede i viola protagonisti con una mezza rovesciata di Dell’Aquila che non impensierisce gli ospiti. Intorno al ventesimo minuto, il mister Trillini è costretto a rinunciare a Loviso, fuori per infortunio: sostituisce Casimirri. Sul finale che anticipa il duplice fischio dell’arbitro, nuove incursioni della Maceratese ad opera del duo Papa-Mosca che però non riescono a concretizzare.
Secondo tempo ancora più scalpitante all’Immacolata: il vantaggio lo trova all’ottavo minuto il Montefano grazie al centrocampista Guzzini servito da Morazzini, ma la Rata non si fa attendere e dopo appena 60 secondi risolve in porta Tortelli sugli sviluppi di una mischia in area di rigore. Biancorossi che provano a insistere sulle onde dell’entusiasmo con una serie di tentativi da parte di Rivamar, Mosca e l’instancabile Papa, ma i viola rimangono ben chiusi nella propria metà campo.
Il match si chiude con un pareggio che permette ai padroni di casa di consolidare la propria posizione in classifica, e impedisce agli ospiti di uscire dalla zona playout. I ragazzi di Trillini pagano lo scotto della poca concretizzazione sotto porta al netto di numerose occasioni da gol.
Montefano, giovani fotografi crescono con l’Associazione Effetto Ghergo. Grazie a "Ghergo Giovani", un nutrito gruppo composto da ragazze montefanesi delle seconde e terze medie hanno seguito un corso base di fotografia con Andrea Muti e Cristiana Rimini e, ora, stanno facendo da apripista per altri giovani colleghi.
Con loro l'associazione ha organizzato alcune interessanti attività per avvicinare i giovani al mondo fantastico della fotografia. In estate alcuni soci di Effetto Ghergo hanno accompagnato le ragazze nella proprietà del B&B “Le Settefinestre” per la realizzazione di alcune foto in mezzo alle bellezze del territorio montefanese.
Il 10 settembre, all'Abbadia di Fiastra, ha avuto luogo l'evento denominato "Famiglia Fotografica": l'associazione ha riunito alcune famiglie montefanesi appassionate di fotografia in un evento conviviale durante il quale sono state realizzate foto di gruppo e ritratti individuali.
Nelle domeniche del 18 e 25 settembre, presso la sede dell'associazione, si è tenuto il workshop condotto da Ugo Marinelli sulla fotografia stenopeica. È stata l'occasione per far incontrare tre generazioni di appassionati di fotografia.
"Fra le molte attività dell'associazione, Cristiana ed io stiamo cercando di trasmettere il nostro amore e la nostra passione per quest’arte meravigliosa ai più giovani, creando un piccolo vivaio che ci sta dando molte soddisfazioni: partecipano con entusiasmo e traggono ispirazione da molte cose, non cercano chiaramente la foto perfetta ma sanno unire l’impegno e la costanza al divertimento" afferma Andrea Muti, vicepresidente dell'associazione.
"La nostra associazione non è solo la grande Fotografia del Festival dedicato ad Arturo Ghergo ma anche tante altre attività dedicate agli adulti ed ai bambini e ragazzi. L’intento è quello di mettere in circolo energie positive, così necessarie oggi per i più giovani" aggiunge Muti. I lavori realizzati in questi tre appuntamenti sono esposti presso la sede dell'associazione e visitabili tutti i weekend previa prenotazione a info.effettoghergo@gmail.com o al numero 3331737033.
“La risoluzione lampo del furto alla Maglieria Sabry di Montefano è stata il frutto di due fattori fondamentali: la validità dell’investimento fatto dal comune per installare sul territorio montefanese quante più telecamere OCR possibile e il lavoro veloce e puntuale dei carabinieri del comando di Montefano e della polizia municipale”.
A dirlo è la sindaca di Montefano Angela Barbieri evidenziando come “solo così è stato possibile rintracciare in poche ore il furgone con la refurtiva ed arrestare i due malviventi". "Ci siamo messi tutti a disposizione di Sabrina Storani per risolvere il problema: un carico di 50.000 euro di prodotto di questi tempi non può andare perduto", ha proseguito la prima cittadina.
"Sin dal nostro insediamento abbiamo sposato il progetto di dotare il territorio di un sistema di telecamere Ocr per la videosorveglianza - spiega Barbieri -. Il tempestivo intervento dei carabinieri del comando di Montefano e della nostra polizia locale hanno fatto il resto, in tempi brevissimi hanno rilevato le testimonianze e visionato i filmati delle telecamere e hanno quindi contattato il comando di Macerata che ha allertato le forze dell'ordine di Umbria e Lazio: insieme hanno seguito passo passo i movimenti del furgone fino a eseguire l’arresto dei due ladri".
"A tutti loro va il nostro grazie: siamo grati ed orgogliosi della capacità d’intervento di questi uomini e donne che con il loro operato, insieme a noi, hanno dimostrato come lavorare insieme, collaborando con tempismo, renda possibile intervenire a tutto vantaggio della comunità. La sinergia tra le Istituzioni è un valore imprescindibile. La stessa Sabry Maglieria, informando subito il comune dell’avvenuto, ha mostrato fiducia nelle istituzioni, sottolineando così come la vicinanza dell'ente ai cittadini sia reale" conclude Barbieri.
Teatro La Rondinella gremito di pubblico ieri pomeriggio per il riconoscimento alla carriera a Giuseppe Mastromatteo – president e chief creative director di ogilvy Italia e fotografo di rara maestria – e il premio New Talent 2022 a Noemi Comi, brillante artista emergente che ha incantato tutti con le sue opere.
Il Festival - nato con il progetto regionale A.m.a.m.i. del Distretto Culturale della Regione Marche – ha dato prova della sua costante crescita con un Programma ricco di proposte e di eventi espositivi diffusi, tra cui talk, letture portfolio, mostre, occasioni d’incontro e workshop che si protrarranno fino a tutto oggi.A
La premiazione è stata preceduta dall’inaugurazione della mostra di Francesca Tillio, uno splendido lavoro non solo fotografico realizzato a Jesi sugli e con gli adolescenti cittadini: Emily Mignanelli – pedagogista – ha illustrato alla platea, raccolta in una delle aule delle ex scuole elementari di Montefano, il mondo ed il sentire adolescenziale, in un unicum con la fotografa jesina.
Poi i saluti del sindaco Barbieri, Vittorio Salmoni e Cristina Ghergo. Non sono mancati momenti di vera commozione e, subito dopo, la presentazione del libro “Piero Gemelli, fotografia e storie immaginate”, in un brillante scambio fra il grande fotografo e Maria Vittoria Baravelli, Art Sharer e curatrice del libro di Gemelli.
Maurizio Galimberti – nella presentazione del suo libro “Il Mosaico del Mondo” – intervistato da Denis Curti, Direttore Artistico del Festival – ha, come sempre accade con questo grande artista, illuminato, commosso e divertito il pubblico.
Soddisfazione del sindaco Angela Barbieri: “Tengo moltissimo a questo Progetto, lo ribadisco, e oggi pomeriggio ho visto il teatro pieno, con me il vicesindaco Pianesi, l’assessore Monina e l’assessore Franca Tronto ad accogliere questi grandi personaggi della Fotografia mondiale”.
“Ringrazio tutti per aver offerto a Montefano – ancora una volta – l’opportunità di essere al centro di un mondo che – fino a qualche anno fa – era per noi ancora molto lontano. E’ mia intenzione coinvolgere sempre di più le Scuole montefanesi in progetti che avvicinino i ragazzi a questa meravigliosa arte, che può solo farli crescere e – con il supporto di questi grandi artisti – farli diventare dei veri cittadini del mondo”.
La presidente dell’Associazione Effetto Ghergo, Claudia Scipioni, ha ringraziato tutti – in primis la Regione Marche e l’amministrazione Comunale di Montefano che sostengono da sempre il Festival- non mancando di affermare quanto questa settimana Edizione sia diventata importante e collocata ormai fra le Manifestazioni di interesse nazionale in ambito fotografico.
Questa mattina concludono il Festival le Letture Portfolio di Denis Curti, Piero Gemelli e Vincenzo Izzo e il workshop di Alessandro Curti “Il futuro degli archivi e la memoria digitale”.
Le mostre di Mastromatteo e Noemi Comi resteranno aperte al Museo Ghergo fino al 28 Dicembre, la mostra di Francesca Tillio alle Ex scuole elementari fino al 4 Dicembre.
"Votiamo contrari non per il fine dell’utilizzo dei fondi ma tanto più perché non conosciamo approfonditamente come sono stati utilizzati, essendo stati dati tutti incarichi diretti da parte dell’amministrazione alle ditte che vi hanno lavorato". Così il gruppo consiliare 'Montefano Domani', aveva motivato la sua contrarietà alla delibera del consiglio comunale svoltosi lo scorso 28 settembre, tramite una dichiarazione della consigliera Santolini.
"È di difficile comprensione la critica mossa dal sindaco nei nostri confronti - sottolinea il gruppo di minoranza -. Forse per rimarcare quanto fatto per le scuole montefanesi, ovvero svendere due mezzi di proprietà comunale ad un cifra irrisoria alla ditta Contram, con cui poi si è stipulato una convezione per fornire il servizio di trasporto scolastico o magari la realizzazione di una nuova cucina pagata circa 130 mila euro, lasciando decadere e depotenziando la cucina della casa di riposo e costringendo di fatto i bambini a scegliere il tempo pieno o infine, magari, prendere un finanziamento più cospicuo rispetto a quello già a disposizione del comune ben 5 anni fa per una scuola media di cui ancora non si vede uno straccio di progetto, figuriamoci a quando la realizzazione".
"Forse però la critica mossa dal sindaco risiede proprio nella possibilità di esprimere un’opinione - attaccano i consiglieri di 'Montefano Domani' -. Alla faccia dei tanto decantati, in campagna elettorale, tavoli permanenti, la Barbieri non sopporta che qualcuno esponga il proprio punto di vista come la libertà di pensiero e espressione vuole. Non a caso ci ha negato la possibilità di avere una bacheca in Via Leopardi dove poter dare informazioni alla cittadinanza e ha speso ben 50mila euro per dotare la sala consiliare di microfoni a cui solo il sindaco può concedere la possibilità di parola"
"Alla fine del consiglio comunale il consigliere Mezzalani ha cercato invano una risposta da parte dell'amministrazione riguardo il futuro del territorio montefanese, il quale ha chiaramente bisogno di varie manutenzioni dovute ai danni conseguenti all’alluvione di 15 giorni fa: ponti chiusi, cimitero pieno di fango, marciapiedi non più praticabili a causa del cedimento del terreno sovrastante. Il sindaco non ha concesso la parola al consigliere non aprendo il microfono e chiudendo il più in fretta possibile la seduta consiliare" denuncia 'Montefano Domani'.
“Non si spiega il voto contrario in Consiglio Comunale del gruppo di minoranza ‘Montefano Domani’ al riguardo dell’iscrizione a bilancio del contributo di 48.000 euro, ricevuto dalla Regione Marche nello scorso mese di agosto, che consentirà di completare gli interventi di installazione di impianti Vmc presso la scuola primaria ‘Olimpia’ e presso la scuola per l’Infanzia ‘Mamma Vanessa’. A dichiararlo è la sindaca di Montefano, Angela Barbieri, in seguito all’assise che si è riunita nei giorni scorsi.
“L’impegno dell’amministrazione comunale nei confronti delle famiglie e dei ragazzi montefanesi attraverso tutte le iniziative intraprese a sostegno dell’attività e dell’edilizia scolastica, viene invece confermato e dimostrato dai fatti e dai fondi ottenuti a tale scopo”, spiega Barbieri.
“Fin dall’insediamento, le progettualità attivate sono state molte ed importanti: dal trasporto scolastico che, riorganizzato in accordo con il Comune di Recanati, ha permesso un notevole risparmio di risorse economiche ed una migliore organizzazione del servizio”.
“Il tempo pieno, un supporto in più alle famiglie, grazie all’attivazione del servizio mensa, reso migliore rispetto al passato dalla realizzazione di un nuovo ed attrezzato spazio cucina e da personale qualificato”.
“L’Installazione della rete Li-Fi nella scuola primaria “Olimpia”, volta alla tutela della salute di alunni, docenti e personale scolastico e al contempo a migliorare le prestazioni della didattica digitale. La messa a disposizione gratuita del Teatro “La Rondinella” per le attività delle scuole, di ogni ordine e grado”.
“L’incremento del contributo da 1,4 mln € a 2,8 mln € per la realizzazione della nuova scuola media di Montefano, di cui è in corso di svolgimento la gara per l’affidamento della progettazione”.
“Il progetto della Ventilazione Meccanica Controllata (VMC), fortemente voluto dalla Giunta Regionale – spiega ancora la sindaca - si inserisce in questo filone e permette di abbattere il rischio di infezione da Covid-19 e da altri virus influenzali, migliorare la qualità dell’aria nelle aule scolastiche, limitare la dispersione di calore, abbassare il consumo energetico e ridurre significativamente la presenza di pollini, polveri, insetti e aria calda nei mesi primaverili, a tutto vantaggio della salute e del comfort di studenti ed insegnanti”.
“L’impegno della nostra giunta in questa direzione ha visto assegnare al Comune di Montefano una prima tranche di finanziamenti per complessivi 24.000,00 euro per l’installazione di 6 impianti Vmc che, ottimizzando le risorse, sono saliti a 7 coprendo per l’anno scolastico 2022-2023 il fabbisogno dell’intera popolazione scolastica della scuola primaria”.
“Ulteriori 48.000 euro sono stati concessi nel mese di agosto e consentiranno di installare altri 8 impianti Vmc presso la scuola primaria e 5 impianti Vmc presso la scuola dell’infanzia”.
“Non capiamo pertanto quali siano le motivazioni che hanno indotto la minoranza a votare contro un provvedimento che - al di là delle appartenenze politiche - va nella direzione di garantire la salute ed il benessere della popolazione scolastica, tema che dovrebbe essere caro a tutti”, conclude la sindaca Barbieri.