Montecosaro

La Croce Verde di Morrovalle-Montecosaro cambia i suoi vertici

La Croce Verde di Morrovalle-Montecosaro cambia i suoi vertici

Il 21 ottobre scorso, presso la sede della Croce Verde di Morrovalle-Montecosaro, si è svolta l’assemblea straordinaria dei soci per il rinnovo del Consiglio Direttivo. Con lo spirito partecipativo che ha sempre contraddistinto l’Associazione, circa 100 persone, tra soci sostenitori e militi attivi hanno espresso il loro voto eleggendo i nuovi consiglieri. Questa elezione si è contraddistinta per l’elevato numero di candidati, segno che in molti si sono messi a disposizione, totalmente gratuita, per apportare il proprio contributo ai miglioramenti che riguarderanno la Croce Verde. I consiglieri eletti sono: Giuliano Bruschini, Mauro Fabiani, Mara Capancioni, Graziano Sagripanti, Simone Torresetti, Sara Platinetti, Laura Sbrascini, Vreonica Corpetti, Nando Giannini, Michele Bottoni, Andrea Pizzuti, Claudio Meschini ed Andrea Mazzaferro. Il giovedì successivo, 25.10.2018, si è svolta la prima assemblea del Consiglio Direttivo in cui sono state elette le cariche previste dallo statuto ed assegnati gli incarichi di responsabilità all’interno della struttura. Il neo-presidente eletto all’unanimità è il Sig. Giuliano Bruschini, stimato imprenditore di Morrovalle, che in questi anni ha sempre dimostrato di essere oltre che un volontario preparatissimo, anche un elemento aggregante e diplomatico tra le varie posizioni interne. A sostituirlo, come vice-presidente, Mara Capancioni, veterana del Consiglio Direttivo e socia-fondatrice. Mauro Fabiani tesoriere ed anch’esso socio-fondatore. Claudio Meschini, volontario instancabile, in qualità di segretario. Il Consiglio Direttivo è già a lavoro per adeguarsi agli elevati standard richiesti da ASUR Marche e soprattutto per mantenere ed implementare, anche attraverso innumerevoli attività extra 118, l’affetto ed il rispetto che la cittadinanza ha sempre dimostrato verso questi eroi silenziosi che 24 ore su 24 prestano il proprio servizio per la comunità. L’Associazione dedica il suo più vivo ringraziamento ed apprezzamento per il servizio pluriennale svolto al presidente uscente Massimo Centioni e a tutto lo staff del precedente consiglio direttivo.  

12/11/2018 10:56
Pronta la prima corsia di marcia sulla rotatoria all'intersezione  con la superstrada nel Comune di Montecosaro

Pronta la prima corsia di marcia sulla rotatoria all'intersezione con la superstrada nel Comune di Montecosaro

Procede, secondo le previsioni, la messa in sicurezza da parte della Provincia di Macerata di uno degli svincoli più trafficati della superstrada Civitanova - Foligno  all'intersezione con la provinciale 78 in prossimità del Comune di Montecosaro. Notizie più che confortanti sul buon andamento dei lavori e sulla loro ultimazione sono  state raccolte dal Presidente Pettinari nel sopralluogo effettuato a metà giornata durante la pausa pranzo degli operai della ditta appaltatrice. “E' stata ultimata l'asfaltatura su una delle due corsie di marcia; fra qualche giorno, se non già da domani, – riferisce il Presidente – il traffico verrà canalizzato nella zona transitabile della nuova rotatoria per procedere celermente con i lavori di sistemazione nella restante parte.” La rotatoria realizzata dalla Provincia anche grazie al contributo deliberato dalla Regione Marche nei giorni scorsi è un'opera di rilevante importanza per il comprensorio del distretto calzaturiero fermano – maceratese ed ha un costo complessivo di 750 mila euro. “La rotatoria che verrà ultimata prima del prossimo inverno – aggiunge Pettinari -  completa un intervento di 900 mila euro su due incroci tra Casette d'Ete e Montecosaro in un tratto di strada che doveva necessariamente essere posto in sicurezza.”  

06/11/2018 18:37
Absolute freedom of the soul: progetto fotografico di Giandomenico in un sito USA

Absolute freedom of the soul: progetto fotografico di Giandomenico in un sito USA

Le meravigliose immagini artiche di Andrea Giandomenico, fotoamatore di Montecosaro, hanno conquistato la giornalista americana Gina Williams, residente a Portland, nello stato dell'Oregon, che ha contribuito a diffonderle e farle apprezzare ad un pubblico internazionale, pubblicandole nel sito accentsandapertures, molto seguito dagli amanti dei viaggi e della natura non solo americani. Ricordiamo che la signora in questione ha collaborazioni con numerose importanti testate, tra le quali anche LensCulture e The Sun ed ha un grosso seguito di pubblico. "Absolute freedom of the soul: A journey to Lapland" (Assoluta libertà dell'anima: un viaggio in Lapponia), titola così l'articolo (leggi: https://goo.gl/zT5KeB) in cui figurano una trentina di immagini spettacolari, scattate in uno dei suoi viaggi naturalistici nel profondo nord della Scandinavia da Giandomenico che ha avuto molti complimenti dai lettori e qualche centinaio di condivisioni nei social. Si tratta dell'ennesima soddisfazione per il fotografo montecosarese che si dichiara molto felice per la cosa e quando gli chiediamo del prossimo viaggio, ci dice che ancora non c'è nulla di definito anche se una mezza idea ci sarebbe e, se si concretizzasse, dovrebbe portarlo oltre oceano questa volta.

01/11/2018 17:09
Montecosaro, tentato furto in  casa: ladri messi in fuga dalle urla dei proprietari

Montecosaro, tentato furto in casa: ladri messi in fuga dalle urla dei proprietari

Ladri messi in fuga dalle urla dei proprietari. È accaduto ieri notte a Montecosaro, intorno alle 2.15 in Via Fratelli Cervi, in un'abitazione privata.  A richiedere l'intervento delle forze dell'ordine i vicini che, allarmati dalle urla dei proprietari della casa in cui stavano cercando di introdursi i ladri, hanno deciso di chiamare i carabinieri. I proprietari dell'appartamento hanno raccontato di aver sentito dei rumori sospetti al piano superirore, in ristrutturazione, dove probabilmente i ladri si erano intrufolati e successivamente sono stati messi in fuga.

31/10/2018 14:31
La trovano a terra a causa del troppo alcol: 24enne aggredisce soccorritori

La trovano a terra a causa del troppo alcol: 24enne aggredisce soccorritori

La trovano a terra e chiamano i carabinieri. È accaduto ieri sera, intorno alle 22.30 a Montecosaro. La donna, una 24enne, ospite di amici, aveva abusato di bevande alcoliche ed è stata soccorsa oltre che dai carabinieri anche dal 118.  Gli operatori e i militari durante il tragitto verso l'ospedale sono stati aggrediti dalla donna che ha morso uno dei soccorritori. All'ospedale la 24enne è stata sedata dato il suo grande stato d'agitazione. Avvertito subito il fratello.

31/10/2018 14:05
Ultimati i lavori sulla rotatoria di Montecosaro

Ultimati i lavori sulla rotatoria di Montecosaro

Sono stati completati i lavori di costruzione della rotatoria a Montecosaro all'uscita dello svincolo della superstrada lato Civitanova – Foligno. Dopo l'asfaltatura e l'esecuzione della segnaletica orizzontale, nei prossimi giorni verranno installati i guard rail.

16/10/2018 17:45
Astronomia a Montecosaro: al via la terza edizione di CosmoCosaro

Astronomia a Montecosaro: al via la terza edizione di CosmoCosaro

Si presenta alla terza edizione la rassegna dedicata dall’astronomia sostenuta dal Comune di Montecosaro e dal nome assolutamente originale “CosmoCosaro”.   La rassegna nata tre anni fa con la sola installazione del planetario itinerante Nemesis Planetarium, nello scorso anno si era arricchita inserendo i laboratori didattici e in questa edizione cresce ancora di più aggiungendo alle due attività iniziali un Corso di Osservazione astronomica dedicato ai ragazzi e ragazze fra i 10 e i 13 anni.   Gli incontri saranno 3 durante i quali saranno approfonditi tre diversi temi di frontiera per la ricerca astronomica: 21 ottobre “Buchi neri e materia oscura”, 4 novembre “Il cielo dei popoli antichi” e 18 novembre “Altre terre: esopianeti”. L’altra novità di questa edizione vede la divisione dei partecipanti in due gruppi, per fascia di età, 10-13 appunto e 6-9 anni, con l’obiettivo di proporre contenuti ottimizzati nel linguaggio e adattati alle differenze di apprendimento. “Quest’anno” spiega la d.ssa Molisella Lattanzi, presidente dell’Associazione Nemesis Planetarium, promotrice del progetto planetario “CosmoCosaro proporrà due percorsi diversi a seconda dell’età. Il primo per i più piccoli riproporrà al formula ben riuscita dello scorso anno con laboratorio didattico e planetario a seguire, un percorso della durata di 2 ore. Il secondo, per i più grandi durerà invece tre ore in cui i ragazzi e ragazze saranno dapprima impegnati nel corso di astronomia osservativa, poi coinvolti nei laboratori ed infine ospitati nel planetario. Diverse durate e diverse modalità valutate appunto sulle potenzialità di attenzione e concentrazione propria di ogni età.” L’appuntamento è di domenica pomeriggio con inizio per entrambi i gruppi alle ore 16 e presso i locali del palazzo comunale di Montecosaro in via Gatti, 3.  I laboratori sono curati dal blog di astronomia Nane Brune www.nanebrune.it mentre il corso di astronomia vedrà come formatore Cristian Fattinnanzi, uno dei migliori astrofotografi d’Italia www.cristianfattinnanzi.it . Per prezzi e prenotazioni (consigliate) contattare il 347 9609032 o scrivere a info@nemesisplanetarium.org .    

15/10/2018 18:39
Cade a terra e non riesce a rialzarsi: anziana salvata da Carabinieri e Vigili del Fuoco

Cade a terra e non riesce a rialzarsi: anziana salvata da Carabinieri e Vigili del Fuoco

Una vicina l'aveva sentita gridare aiuto ed ha chiamato i Carabinieri. E quando i carabinieri sono arrivati sul posto, a Montecosaro Scalo, hanno effettivamente accertato che all'interno dell'appartamento c'era una persona in difficoltà. Così, grazie anche all'intervento dei Vigili del Fuoco, sono riusciti ad entrare nell'abitazione da una finestra, trovando una anziana a terra, impossibilitata a muoversi. La donna, stand a quanto riferito, era caduta mentre apparecchiava la tavola, procurandosi la frattura del femore. Trasportata verso il vicino pronto soccorso é stata affidata alle cure dei sanitari e del figlio che, nel frattempo, é stato contattato e informato sull'accaduto dagli stessi carabinieri.

13/10/2018 10:23
Montecosaro, fermo sulle strisce ma non riesce ad attraversare e desiste

Montecosaro, fermo sulle strisce ma non riesce ad attraversare e desiste

E' accaduto questa mattina in via Roma, all'altezza dell'ufficio postale, in un punto dove per assurdo bisognerebbe fare ancora più attenzione, per via della clientela spesso non più giovanissima che usa quel passaggio pedonale. Come si vede dalle immagini, c'è un signore che si appresta ad attraversare, l'auto che procede verso Morrovalle diligentemente si arresta e lui fa un passo avanti, aspettando che si fermino anche quelle nella corsia opposta. Ne passa una che lo ignora, passa un furgone che tira dritto e ne arrivano altre dietro in cui l'uomo, probabilmente, ripone poca fiducia e a quel punto, avvilito, decide di farsi da parte per aspettare magari un momento migliore. Nonostante i media riportino quotidianamente di persone investite sulle strisce, con i casi eclatanti di Roma dove è avvenuta una vera e propria strage nei giorni scorsi ma anche nella nostra provincia, con la signora Rita Corsalini, 78enne di Macerata morta ieri, dopo l'investimento di sabato scorso insieme al marito, c'è ancora scarsa attenzione alle norme del codice della strada che regolano gli attraversamenti pedonali e sono purtroppo molto pochi quelli che si fermano vedendo persone al margine della carreggiata.                  

12/10/2018 17:57
Li matti de Montecò animano il programma di Rai2 "B come sabato"

Li matti de Montecò animano il programma di Rai2 "B come sabato"

Non c'è rievocazione, festa di qualunque tipo o addirittura vetrina televisiva che non coinvolga ultimamente l'associazione Li Matti de Montecò. Il gruppo folk ha aggiunto persino l'ambito sportivo (calcistico per l'esattezza) alla sua sfera di "intervento". In occasione della diretta da Recanati durante il programma di Rai2 "B come sabato", l'associazione di Montecosaro ha infatti accompagnato e soprattutto animato il collegamento. La trasmissione è una sorta di contenitore sportivo e sociale perché, partendo dal racconto di gare dei campionati minori, descrive storie e spaccati della provincia italiana, quindi anche tradizioni, usi e costumi. Sabato nello specifico si era allo stadio "Tubaldi" per la partita di serie D tra Recanatese e Pineto, la Rai ha invitato Li Matti de Montecò e il gruppo folk, all'intervallo, si è esibito con il ballo popolare per antonomasia nella zona: il saltarello. Si è ballato e cantato e c'è stato anche spazio per un'intervista all'insegnante Monia Scocco. Una bella vetrina, del resto la presenza in Rai dell'associazione culturale montecosarese è quasi diventata una piacevole consuetudine. Li Matti de Montecò vanta già partecipazione a "Geo & Geo" di Rai3, "Mezzogiorno in famiglia" su Rai2, "La prova del cuoco" su Rai1 e più volte il TgR con la rubrica itinerante.  A proposito di viaggi, domenica l'associazione presieduta da Claudio Scocco prenderà parte alla 43° edizione della Mostra Carro Agricolo a Fratticciola, frazione di Cortona. Una kermesse che si sviluppa per 6 giorni distribuita su 3 weekend e che vuole far conoscere i mezzi agricoli di un tempo, unici aiuti meccanici a una civiltà legata alla terra. Una manifestazione legata alla riscoperta delle tradizioni, lo stesso fine de Li Matti de Montecò che sfileranno per le vie del paese a partire dalle 15 portando allegria e le danze maceratesi di un tempo.  

09/10/2018 12:20
Montecosaro, zingari all'assalto di un cassonetto degli abiti usati - VIDEO

Montecosaro, zingari all'assalto di un cassonetto degli abiti usati - VIDEO

Con l'arrivo del freddo è giunto il momento di fare il cambio del guardaroba e nel caso qualcosa della scorsa stagione non andasse più bene, dato che si tratta prevalentemente di bambini e quindi nell'età dello sviluppo, ecco che ci si rifornisce nei "distributori gratuiti" di abiti usati. Parliamo chiaramente di zingari, non nuovi a queste imprese, e quelli che per loro sono luoghi dove approvvigionarsi di vestiario a costo zero, per il resto della comunità sono cassonetti dove riporre scarpe e indumenti in buono stato, affinché giungano a persone bisognose. La denuncia da parte di una residente, di quello che sembra un vero e proprio assalto, è affidata ad un video pubblicato sui social, dove si possono vedere distintamente una donna che "dirige i lavori", seduta sul cofano di una macchina parcheggiata, e un gruppetto di almeno 5/6 ragazzini, svuotare il contenuto di un cassonetto per la raccolta di abiti usati nella zona di Via Pavese, riversando tutto il contenuto a terra per poter poi fare una cernita e scegliere quello di proprio gradimento. Il problema zingari a Montecosaro è molto sentito dalla popolazione, come si evince chiaramente dai commenti infuocati, soprattutto dopo le denunce delle loro scorribande per il paese. "Gli zingari sono entrati nel mio negozio - scrive la titolare di un esercizio in via Roma - e hanno rubato soldi dentro la borsa. Entrano in massa e sono sempre quelli che girano", mentre altri segnalano di averli trovati dentro casa a rubare, mettere tutto all'aria, e completare l'opera con lo sfregio di defecare sopra letti o divani. Nella giornata di ieri, la loro presenza in massa è stata segnalata anche in gelateria, entrando magari in dieci per consumare un cappuccino, e poi hanno presidiato l'ingresso della chiesa dell'Annunziata per chiedere l'elemosina ai fedeli che si recavano a messa. Nel frattempo salgono sia la rabbia che la preoccupazione, soprattutto quando, di fronte a qualche comportamento scorretto si minaccia di chiamare le forze dell'ordine e ci si sente rispondere con strafottenza: "tanto non possono farci niente" e intanto, come risultato, c'è anche qualche ragazza denuncia pubblicamente di aver paura ad uscire da sola.

08/10/2018 15:44
Morrovalle e Montecosaro, nuova ambulanza per la Croce Verde

Morrovalle e Montecosaro, nuova ambulanza per la Croce Verde

La Croce Verde di Morrovalle - Montecosaro ha inaugurato oggi una nuova ambulanza per il servizio di emergenza 118. Alle ore 11,00  In piazza Vittorio Emanuele il saluto dell'associazione ai benefattori che hanno reso possibile l'acquisto del nuovo mezzo: la Bcc di Civitanova Marche e Montecosaro tramite il Trust Carla Pepi, la Fondazione Girolamo Colonna di Macerata, l'amministrazione Comunale di Morrovalle e la Famiglia Antonio Lazzarini.  "Un ringraziamento particolare va a Giuseppe Ascani e Michele Gentilucci che insieme hanno sensibilizzato e reso possibile questa sinergia". 

06/10/2018 17:55
Giunti al termine i lavori sulla rotatoria allo svincolo per Montecosaro 

Giunti al termine i lavori sulla rotatoria allo svincolo per Montecosaro 

Finiranno a giorni i lavori su una delle due rotatorie che la Provincia sta costruendo in prossimità della superstrada allo svincolo per Montecosaro. Si è provveduto all'istallazione della torre-faro ed alla pinatumazione dell'aiuola.  Restano ora i lavori di asfaltatura che, per creare meno disagi possibili, verranno eseguiti nelle ore notturne; a tal proposito l'uscita per Montecosaro sarà chiusa al traffico nelle notti di lunedì e martedì.    

05/10/2018 15:52
Lube, visite di idoneità per Bruninho e D'Hulst-Styn

Lube, visite di idoneità per Bruninho e D'Hulst-Styn

Al poliambulatorio Paidos di Montecosaro il dottor Danilo Compagnucci, medico della Lube e medico delle Terme di Santa Lucia  ha effettuato le visite di idoneità sportiva dei neo acquisti della Lube Bruno Mossa de Rezende (palleggiatore titolare della nazionale brasiliana finalista del mondiale 2018 e oro olimpico) detto Bruninho e del palleggiatore della nazionale belga D'Hulst - Styn. Il poliambulatorio Paidos augura ai giocatori e alla società un grandissimo in bocca al lupo per l'inizio  della stagione  sportiva.

03/10/2018 18:16
"Anestesia totale sveglio", i quindici mesi "non vissuti" di Simone Verducci in un libro

"Anestesia totale sveglio", i quindici mesi "non vissuti" di Simone Verducci in un libro

"In dieci minuti è come se fossi invecchiato di 60 anni". A parlare è il montecosarese Simone Verducci, classe 1981, meccanico in una concessionaria di Ancona, che ci ha voluto raccontare la sua incredibile vicenda personale, che lo ha portato dall'oggi al domani a non essere più padrone della sua vita e finire ospite nel reparto psichiatrico di un ospedale. "Era il febbraio del 2015 quando tutto ebbe inizio - inizia così il racconto di Simone - ed è precipitato tutto in un paio di settimane. Il primo sintono è stato che iniziavo a piangere senza motivo e non ce la facevo a smettere. La prima notte, non riuscivo a dormire, ho provato senza successo con delle tisane, quando ad un certo punto ho sentito un forte dolore all'addome, come una coltellata, e da li non ho più dormito fino alla guarigione". "Cercando di spiegarlo in poche parole - continua il montecosarese -, in dieci minuti è come se fossi invecchiato di 60 anni. Non riuscivo più a fare niente, mi tremavano le mani, non riuscivo più a scrivere, piangevo senza motivo, non dormivo più. Non ho dormito per tutto il tempo che sono stato male e in un anno e tre mesi, anche se può sembrare impossibile, non ho mai chiuso occhio". Nel frattempo il ragazzo provava a farsi forza vivendo la quotidianità, continuando persino a lavorare ma la situazione non migliorava. I genitori, con cui viveva, non sapevano più che fare, come aiutarlo, fino a quando, d'accordo con gli specialisti interpellati, si è presa la decisione del ricovero in psichiatria, all'ospedale Civitanova. La diagnosi parlava di una "sindrome bipolare affettiva" ma due mesi di trattamenti, con farmaci anche molto potenti, non hanno dato però nessun risultato e alla fine Simone torna a casa. Dopo altri due mesi di riposo assoluto, nonostante la consapevolezza di non essere in grado, si decide comunque di tornare al lavoro, di cercare di fare una vita normale e di ignorare quel male oscuro. "Non dormivo, non avevo riflessi - ricorda così quel periodo il ragazzo -, tanto che ho fatto un paio di incidenti, dove fortunatamente non è stato coinvolto nessun'altro e non mi sono fatto male. Secondo me i dottori non avrebbero dovuto permettere questa cosa e forse hanno sottovalutato la gravità della mia situazione. Uscivo anche con gli amici ma ero assente, sempre in silenzio completo, ci fossi o meno non avrebbero notato nemmeno la differenza". Nel frattempo il tempo passava e la "non vita" di Simone continuava, sempre sullo stesso binario, sempre uguale, fatta di lavoro, amici, famiglia ma lui continuava a stare male, fino a quando, così com'era iniziata, imprevista, repentina e senza una spiegazione apparente, nel giugno del 2016 c'è stata anche una fine. "Fino a tre giorni prima della guarigione - racconta il montecosarese -, anche se forse le persone che mi erano intorno notavano dei miglioramenti, secondo me non era cambiato niente. Ho realizzato di iniziare a stare meglio nel momento in cui ho iniziato a scrivere, come ad esempio dei post sui social, abbandonati completamente fin dal primo giorno di malattia. La guarigione la ricordo come un'esplosione dentro me, una "bomba di vita" che mi ha colpito in maniera inspiegabile razionalmente. Era semplicemente finita ed ho iniziato a stare bene. Anzi, stavo così bene come non lo ero mai stato ed ho inziato ad essere un'altra persona, molto più viva e attiva di prima". "Pur non conoscendo né il motivo scatenante - continua Simone -, né quello della fine del mio male, le uniche spiegazioni che ho provato a darmi sono il fatto che tenevo sempre tutto dentro, ero molto introverso, sopportavo sempre in silenzio, mai un sfogo, e l'accumulo di tutto questo è esploso dentro di me. Credo inoltre che sia una cosa che possa accadere a chiunque". "Hai paura che ti possa capitare di nuovo?", chiediamo al ragazzo e lui ci risponde così: "Ci ho pensato, ci ho riflettuto molto, e mi sono reso conto che il mio modo di reagire ai problemi ora è diverso. Una volta tenevo tutto dentro, invece adesso reagisco. Se devo dire una cosa non ci penso nemmeno un secondo, perché so che se non lo faccio, questa cosa mi farà probabilmente stare male". Da questa esperienza personale è nato anche un libro, intitolato "Anestesia totale sveglio", scritto "quasi a scopo terapeutico, per cercare di accettare quello che era successo. Ho cercato di raccontare il più possibile ed ho fatto il massimo per far capire quello che provavo, che stavo vivendo, anche se mi rendo conto che è veramente difficile". Il libro di Simone Veducci è in vendita a Montecosaro Scalo, presso Karta Bookbar.

03/10/2018 10:44
Sempre più in alto il Settembre Musicale Montecosarese

Sempre più in alto il Settembre Musicale Montecosarese

Con la tradizionale e maestosa rassegna corale polifonica di sabato 29 settembre si è conclusa anche la trentunesima edizione del Settembre Musicale Montecosarese. Al concerto hanno partecipato, oltre alla locale corale Santa Cecilia che ha fatto gli onori di casa, la corale Città di Sassoferrato (AN) e la corale Polifonica di Magione (PG).Una bellissima serata quella trascorsa nella chiesa S. Lorenzo Martire di Montecosaro, con un pubblico attento che ha molto gradito l’ottima scelta dei brani e il buon livello qualitativo dei cori.  Ad aprire il Settembre Musicale Montecosarese è stata la straordinaria pianista Ottavia Maria Maceratini che, con tecnica sopraffina e sensibilità musicale unica, ha letteralmente stregato gli spettatori di uno strabordante Teatro delle Logge. Spettatori che, nella singolare e coinvolgente seconda serata, il bravissimo Giovanni Seneca, con le sue tre chitarre (classica, flamenca e battente), ha fatto virtualmente viaggiare, spaziando fra latitudini e longitudini, errando fra classico e popolare. "Indubbiamente molto soddisfatto – dichiara il direttore artistico del Settembre Musicale Montecosarese Giorgio Quattrini -: organizzazione impeccabile, artisti di altissimo livello, ottima risposta del pubblico. Non posso quindi nascondere l’orgoglio di essere al timone di questa eccellente, ma impegnativa e complessa macchina organizzativa, specialmente quando ti rendi conto con profondo stupore che la manifestazione, nonostante la crescente difficoltà nel reperire contributi, è in esponenziale crescita qualitativa. Mi sento di ringraziare di cuore la corale Santa Cecilia, il Comitato Parrocchiale Giovani Allegri e il Blog Montecorriere per l’impegno profuso nell’organizzazione, la presentatrice ufficiale della manifestazione Maria Tiziana Pepi, il main sponsor Banca di Credito Cooperativo di Civitanova Marche e Montecosaro e il Comune di Montecosaro per il patrocinio e il costante sostegno. Solo unendo tutte le forze si può organizzare, in un paese così piccolo, una manifestazione di così alto livello".

30/09/2018 21:12
Montecosaro, litigano per un cane, subisce un incidente e finisce all'ospedale

Montecosaro, litigano per un cane, subisce un incidente e finisce all'ospedale

Una storia che ha dell'incredibile quella accaduta a Montecosaro Scalo ieri mattina, quando per amore di un cane, un signore del posto, ha avuto prima una discussione con un vicino e poco dopo un brutto incidente d'auto, che ha reso necessario l'intervento del 118. Erano da poco passate le otto quando, accompagnando i figli a scuola, come abitudine da un po' di tempo, l'uomo ha fermato la propria auto lungo via Fratelli Rosselli, poco prima dell'incrocio con via Tangenziale, per lasciare del cibo per un randagio che gira in zona. Del cagnolino in questione si conosce purtroppo la triste storia e sembra che abbia subito terribili violenze dal padrone, per cui è molto diffidente e non si lascia avvicinare. L'intento del signore, che già ne possiede uno, era quello di conquistare la fiducia del cagnolino per poterlo avvicinare e portarlo a casa per adottarlo. Sembra però che il fatto di lasciare una scodella con del cibo, abbia infastidito un vicino, che trovandosi a passare in quel momento, l'abbia fatto presente e ne sia nata un'accesa discussione. Placati gli animi, il signore che aveva portato il cibo è ripartito imboccando via Tangenziale, ma svoltando in direzione Civitanova e volgendo lo sguardo verso il punto in cui aveva lasciato la scodella, ha visto l'uomo con cui aveva appena discusso gettarla via. Preso dalla rabbia, istintivamente ha rallentato di colpo quando da dietro sopraggiungeva un furgone che l'ha urtato violentemente. I figli che erano a bordo, un ragazzo e una bambina, non hanno fortunatamente riportato lesioni mentre il papà ha battuto la testa sul lunotto e sembra abbia perso anche conoscenza nell'impatto. I soccorsi sono stati immediati, data la presenza di alcune persone alla fermata dello scuolabus ed è stato necessario l'intervento dei vigili del fuoco per estrarre l'uomo che, una volta stabilizzato, è stato portato in ospedale per le cure del caso ma non si hanno al momento notizie sulle sue condizioni.

26/09/2018 10:16
Montecosaro, incidente in motorino per un 17: trasportato all'ospedale

Montecosaro, incidente in motorino per un 17: trasportato all'ospedale

Un scontro violentissimo tra uno scooter condotto da un diciassettenne ed una Fiat Cinquecento, con a bordo una coppia di giovani civitanovesi, è accaduto all'incrocio di via Bologna poco prima delle 19. Incerta al momento la dinamica ma dalle testimonianze dei presenti sembra che l'auto, proveniente dal paese e diretta verso Civitanova avesse appena superato il semaforo, quando all'improvviso, si sia trovata davanti lo scooter e l'impatto è stato purtroppo inevitabile. Il minore alla guida del motorino è stato assistito dalla passeggera dell'auto, che fortunatamente aveva all'attivo un corso di primo soccorso fatto alla Croce Verde, e da altre persone nel frattempo giunte sul posto, fino all'arrivo del 118. E' stato sempre cosciente, pur non ricordando niente dell'incidente, anche se lamentava difficoltà nel respirare per via del casco e della posizione scomoda in cui era letteralmente volato dopo lo scontro. Fino all'arrivo dei sanitari, comunque, non è stato assolutamente mosso, per non correre rischi ed una volta arrivati i soccorsi è stato finalmente liberato di casco e zaino e trasportato in ospedale per accertamenti. Sembra che le sue condizioni non siano   

21/09/2018 19:38
Montecosaro, al via il decimo appuntamento con la rassegna "Non a voce sola"

Montecosaro, al via il decimo appuntamento con la rassegna "Non a voce sola"

"Non a Voce Sola", rassegna di letteratura, poesia, filosofia, musica ed arti del panorama marchigiano, giunge al suo decimo appuntamento dell’edizione 2018, fermandosi stavolta nel più genuino entroterra marchigiano, presso la città di Montecosaro. La tappa prende vita e favella presentando le sue ospiti d’eccezione, ovvero la pluripremiata giornalista Giuliana Sgrena, che il 20 settembre accenderà il dibattito con il pubblico sull’onda del fil rouge scelto quest’anno, ovvero l’Ordine Simbolico della Madre, con la presentazione alle ore 21,15, presso il meraviglioso Teatro delle Logge, di un reportage sul mondo femminile nei paesi della primavera araba, dal provocatorio titolo "Dio odia le donne" e la scrittrice Lucrezia Sarnari che presenterà il suo ultimo romanzo, dedicato alla sorellanza femminile, dal titolo "Dieci cose che avevo dimenticato". Nata a Masera, in Piemonte, nel 1948, Giuliana Sgrena è una giornalista, scrittrice e politica italiana. Incomincia nel 1988 una collaborazione storica con il giornale Il Manifesto, che dura fino ad oggi, per il quale si è spesso occupata di reportage in zone di guerra come Algeria, Somalia ed Afghanistan, soprattutto indagando sulla condizione delle donne all'interno dell'Islam regnante il questi stati. Nel 2003, proprio per questo suo lavoro giornalistico pieno di qualità ad abnegazione, è stata insignita dal presidente Ciampi del titolo di Cavaliere al merito dell’ordine della Repubblica. Nel 2005 è in Iraq per scrivere un reportage sulla sanguinosa guerra che vi si consuma. Il 4 febbraio incorre in un violento sequestro a Baghdad da parte di un commando armato dell’Organizzazione per la Jihad islamica; verrà liberata dopo un mese di prigionia, il 4 marzo, e dopo aver mostrato alle televisioni arabe e internazionali le foto di deduncia che essa stessa aveva scattato ai bambini iracheni colpiti dalle cluster-bomb statunitensi. Questo atto giornalistico fatto sotto ricatto non rimarrà però senza conseguenze. Durante il trasferimento all’aeroporto per il rimpatrio in Italia, infatti, una raffica di quattrocento colpi viene sparata dai soldati statunitensi all’auto del SISMI che sta trasportando la Sgrena, provocando il grave ferimento della stessa e l’accidentale morte del funzionario dei servizi segreti italiani Nicola Calipari che le aveva eroicamente fatto scudo con il proprio corpo. Dopo momenti difficili e una lunga convalescenza, Giuliana Sgrena ha deciso di riprendere l’attività giornalistica nelle zone di guerra, tornando a scrivere della vita, dei meriti e dei soprusi delle donne islamiche, soprattutto quelle coinvolte negli attualissimi movimenti politici e di pensiero della primavera araba. Difatti la rivoluzione per la libertà dei paesi arabi, che aveva trovato le donne cofondatrici e cofautrici delle singole rivoluzioni nazionali tramite associazioni e collettivi politici, sembra però essere stata soppiantata da una attività parallela della parte estremista dell’islam, che ha completamente passato sotto silenzio l’operosità delle donne arabe e negato loro il riconoscimento di un posto d’onore nella politica dei paesi che esse stesse hanno collaborato a portare verso la libertà e l’indipendenza politica. A Non a Voce Sola Giuliana Sgrena presenta questo e molti altri inviti alla riflessione nel suo ultimo reportage sull'argomento, dal titolo Dio odia le donne.  Lucrezia Sarnari invece vive un tipo di resistenza intellettuale contro i pregiudizi simbolici e non sul mondo femminile incentrati nella vita quotidiana. Nata nelle Marche, la Sarnari vive da tempo immemorabile a Perugia. E’ giornalista freelance per diverse testate e festival, e dirige l’irriverente blog Ceraunavodka.it in cui racconta la sua esperienza di giornalista, mamma e blogger, cercando di sfatare ogni simbologia e immagine preconfezionata sulla donna e mamma perfetta. A Non a Voce Sola vuole raccontare proprio la sua crescita intellettuale grazie al lavoro di blogger a "C’era una Vodka: ora c’è solo una mamma che ha bisogno di un drink", e della sua riflessione sull’imperfezione del mondo dei simboli a nostra disposizione per definire la nuova generazione del femminile tramite un romanzo, dal titolo "Dieci cose che avevo dimenticato", incentrato sul rapporto tra due sorelle, che nelle loro difficoltà di affermazione personale, scoprono nuovi significati di sé nel proprio rapporto, che possono far nascere due nuove loro, identiche, eppure completamente nuove, consapevoli di essere donne dall'inizio alla fine dei tempi. La direttrice artistica della rassegna, Oriana Salvucci, ha così definito la personalità delle sue ospiti, l’anima fiammeggiante della Sgrena, e l’introversa resistenza di Lucrezia Sarnari: "Ringrazio le nostre ospiti, le ringrazio per la loro presenza e per non essere dimentiche del loro essere donne. Sono tempi controversi, complessi, confusi dove non si ha spesso la coscienza che di fronte alle ingiustizie non si può essere neutrali. Una ingiustizia o la si combatte o la si sostiene. Non vi sono vie di mezzo. Vi è un'emergenza in Italia che ha fatto strage di donne: il femminicidio. Ogni due giorni muore una donna, ogni giorno vengono stuprate una o più donne. Le nostre classi politiche non la considerano una emergenza da mettere nell'agenda, la morte di una donna sembra essere considerata un male necessario. In questo stato delle cose il libro di Giuliana Sgrena getta una luce sulla cultura e sulle culture che rendono possibile la violenza degli uomini. In un mondo e con un dio fatto ad immagine e somiglianza dell'uomo, la donna non può che essere pensata in funzione dell'uomo, in funzione del suo piacere, della sua felicità, del suo godimento, non come essere autonomo ed indipendente portatore di diritti e desideri propri. Le religioni forniscono l'alibi, il sistema simbolico di supporto alla subalternità e alla sottomissione delle donne. E' ancora scandaloso pensare alla donna come un essere libero e portatore di diritti. Non è una questione oziosa, le donne rischiano la vita affermando la loro libertà. Una libertà che hanno per natura e non per concessione, una libertà che contempla il diritto a scegliersi un proprio destino ed ad inseguire un desiderio che sia il proprio e non quello stabilito dalle antiche e innaturali regole del patriarcato. Quindi grazie a Giuliana Sgrena, simbolo della potenza del femminile, grazie al suo studio attento delle fonti e delle religioni. Abbiamo l'illusione di pensare che i grandi cambiamenti partano dalla consapevolezza e crediamo che i suoi libri aiutino tutti noi, donne e uomini, alla coscienza e scienza dei problemi. L'altra nostra ospite, Lucrezia Sarnari, è una scrittrice di raro talento e nel suo romanzo narra con apparente semplicità il mondo complesso delle relazioni femminili, la centralità delle emozioni, dei sentimenti nella vita delle donne. La storia delle due sorelle diventa l'archetipo di una sorellanza in cui ambuedue le protagoniste si trovano a cercare un desiderio che sia il proprio attraverso gli odori, i sapori dell'infanzia. La pasticceria della nonna diventa l'incrocio di destini differenti e lo stesso finale aperto del libro non fa che enfatizzare una possibilità di libertà e felicità che per le donne è ancora una difficile conquista".    

19/09/2018 10:58
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