Montecosaro
Reinterpretare Shakespeare: la diffusione non consensuale delle foto al centro di "Molto Rumore"
Sabato 29 agosto, alle ore 18.30, l’Orto dei Frati di Montecosaro ospita "Molto rumore", riadattamento in chiave contemporanea di "Molto rumore per nulla" di William Shakespeare, per la regia di Margherita Forconi. Lo spettacolo è accompagnato da musica dal vivo e si svolge in uno spazio panoramico affacciato sulla valle del Chienti. L’ingresso è gratuito, con offerta libera. Cinque amici, una festa di addio al nubilato, una rivalità sopita: quando si macchinano inganni è facile perdere il controllo, e la rabbia può accecare proprio al fatidico «sì». Nella trasposizione della compagnia, la calunnia che nel testo originale travolge la sposa diventa diffusione non consensuale di immagini intime. È il reato previsto dall’articolo 612-ter del Codice penale (l. 69/2019): la diffusione, senza consenso, di immagini o video sessualmente espliciti destinati a restare privati. Lo spettacolo chiede al pubblico quanto sappia davvero difendere questo diritto. L’iniziativa nasce dall’incontro di quattordici giovani italiani e italiani d’adozione conosciutisi a Dublino in DuPlayers, la società teatrale del Trinity College, che hanno portato in Italia quell’esperienza internazionale mettendo in dialogo un classico con un tema di stretta attualità. L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Montecosaro e realizzata in collaborazione con Calabresi Tema Riuniti (CTR). In scena Agnese Ciavarella, Francesco Schiavio, Giulia Panichelli, Margherita Forconi e Martina Gulì. Regia di Margherita Forconi, design di Freya Meldrum. Musiche dal vivo di Maurizio Forconi, Mauro Giorgini e Tony Faulkner.
Da Montecosaro un filo di lana che unisce generazioni: gli anziani realizzano coperte per Ninetta ed Edda
Una coperta può scaldare, ma quando a realizzarla sono le mani degli anziani per donarla a qualcuno che vive nella stessa comunità, il suo valore va ben oltre la lana. È questo lo spirito dell’iniziativa promossa dalla Residenza Anni Azzurri Santa Maria in Chienti di Montecosaro, che ha coinvolto i propri ospiti nella realizzazione di coperte destinate ad alcune donne del territorio unendo la lanoterapia al benessere degli anziani. Il progetto, nato in collaborazione con GomitoloRosa Fondazione Onda e con il comune di Montecosaro, è stato organizzato dalla Residenza con un obiettivo preciso: valorizzare le capacità, la creatività e il desiderio di partecipazione degli anziani, offrendo loro un’occasione concreta per essere protagonisti e, soprattutto, per prendersi cura degli altri con un progetto di maglia solidale. Il laboratorio di lavoro a maglia, inoltre, è un’attività occupazionale che valorizza abilità e memoria, stimola manualità e concentrazione e favorisce socialità e autostima, rendendo così le ospiti protagoniste attive nella realizzazione di progetti solidali nella fragilità. Con pazienza e impegno, le ospiti di Anni Azzurri Santa Maria in Chienti, affiancate dal servizio educativo della struttura guidato dalla dottoressa Donatella Cintio e dal prezioso aiuto di Mariella una volontaria del territorio, hanno lavorato alla realizzazione delle coperte, trasformando ogni punto di lana in un piccolo gesto di solidarietà. Non semplici manufatti, dunque, ma doni pensati per trasmettere vicinanza, attenzione e calore a chi li avrebbe ricevuti. Le coperte sono state quindi consegnate ad alcune signore del territorio, completando idealmente un percorso iniziato all’interno della Residenza e arrivato fino alla comunità di Montecosaro, nello specifico alla signora Ninetta di 103 anni e alla signora Edda di 90 anni: "Storie speciali legate da un filo di lana". Per la Residenza Anni Azzurri Santa Maria in Chienti la direttrice Monica Pennesi continua il percorso che punta a mantenere aperto e vivo il rapporto con il territorio, facendo della RSA un luogo integrato alla vita della comunità, uno spazio capace di generare relazioni, occasioni di incontro e partecipazione nonché speciali sintonie con la comunità locale. La Pennesi ringrazia "il Comune e il Sindaco Lorella Cardinali per la collaborazione e sinergia costantemente attiva e la Fondazione Onda per la preziosa opportunità sociale promossa con questo progetto".
Stalking alla moglie, 78enne allontanato dalle Marche: scatta il divieto di dimora
Un nuovo provvedimento per tutelare una donna vittima di presunti atti persecutori arriva dal Maceratese. I Carabinieri della Stazione di Monte San Giusto hanno notificato a un 78enne di origini foggiane, domiciliato a Montecosaro, una misura cautelare personale emessa dal Tribunale di Macerata. Nei confronti dell’uomo è stato disposto il divieto di dimora nella Regione Marche, misura che sostituisce il precedente regime degli arresti domiciliari. Il provvedimento è scattato nell’ambito di un procedimento per il reato di atti persecutori ai danni della moglie. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i comportamenti contestati sarebbero iniziati lo scorso 14 luglio a Monte San Giusto, con una serie di episodi caratterizzati da presunti appostamenti e minacce verbali nei confronti della donna. La vittima si era già rivolta alle autorità, ottenendo nei confronti del marito un ammonimento del Questore di Macerata, emesso il 9 giugno 2026 e notificato il giorno successivo. La donna si è inoltre riservata di presentare formale denuncia-querela. Per garantire la sicurezza della persona offesa, i Carabinieri avevano richiesto alla magistratura l’applicazione di misure più restrittive, tra cui il divieto di avvicinamento alla donna e ai luoghi da lei frequentati, oltre all’utilizzo del braccialetto elettronico. Il giudice per le indagini preliminari ha infine disposto l’allontanamento dell’uomo dall’intero territorio regionale, ritenendo necessario il provvedimento per evitare ulteriori contatti con la vittima e garantire la sua tutela. Come previsto dalla legge, la responsabilità dell’indagato sarà accertata definitivamente solo in caso di sentenza irrevocabile di condanna.
Beach Basket 2026, successo a Montecosaro: vincono Rimini e Civitanova
Si è concluso ieri, domenica 2 agosto 2026, il Torneo Nazionale Beach Basket 2026, organizzato dall’associazione sportiva Cestistica Montecosaro. La manifestazione ha visto la partecipazione di squadre locali e formazioni provenienti anche da fuori regione, regalando giornate di sport, agonismo e socialità che hanno animato l’estate e coinvolto tutti i presenti. I vincitori della categoria Under 13 sono stati i ragazzi provenienti da Rimini della squadra "Tiratori per sbaglio". Nella categoria Senior il successo è andato invece a sorpresa ai ragazzi di Civitanova della squadra "49 e mezzo", capaci di imporsi in un torneo caratterizzato da un livello cestistico particolarmente elevato. Le premiazioni sono state curate dal noto cestista e amico dell’associazione Valerio Amoroso e dalla titolare dello chalet Resoleclub Isabella Mantovani. La manifestazione ha rappresentato un momento di grande partecipazione, con sfide combattute e un entusiasmo che ha coinvolto sia i più piccoli sia i più grandi, confermando il valore dello sport come occasione di incontro e condivisione. Terminato con successo il torneo, l’attività della Cestistica Montecosaro proseguirà a settembre con la ripartenza dei suoi tre centri Minibasket, a Montecosaro, Montelupone e Potenza Picena. Dopo la metà di agosto prenderà invece il via la preparazione atletica della Prima Squadra della Cestistica Montecosaro. L'associazione intende ringraziare tutto lo staff, a partire dall’ultima arrivata, la Manager Daniela Lelli, che in poco tempo è riuscita a riorganizzare l’assetto societario e a far assaporare i primi successi nelle attività estive, dal Camp minibasket svolto dall’8 al 31 luglio, fino al torneo disputato dal 25 luglio al 2 agosto 2026.
Montecosaro, tornano "Le Notti di San Lorenzo": da Lando e Dino a Nicola Pigini, il programma
Cinque giorni di spettacoli, cultura, tradizione religiosa e convivialità nel cuore del borgo medievale: dal 6 al 10 agosto tornano a Montecosaro Alto "Le Notti di San Lorenzo", la manifestazione promossa dalla Pro Loco Montecosaro con il patrocinio del comune di Montecosaro e la collaborazione del Centro Studi Montecosaresi per celebrare la ricorrenza del patrono San Lorenzo Martire. Gli stand gastronomici saranno aperti ogni sera dalle ore 19:00 per tutta la durata dell'evento. Il programma prenderà il via giovedì 6 agosto alle 21:15 con la performance di danza itinerante dal Cassero a Largo Laureati firmata da Nicholas Baffoni, Camilla Perugini e Marco Lattuchelli, seguita da un dj set. Venerdì 7 agosto si terrà prima la visita guidata nel centro storico a cura del Centro Studi Montecosaresi (ore 17:00) e poi lo show musicale "Hitalianissime" di Paolo Petrini in Piazza Trieste (ore 21:30). Sabato 8 agosto vedrà l'inaugurazione della mostra fotografica "Personaggi montecosaresi" al Palazzo Comunale (ore 17:00) e lo spettacolo comico di Lando e Dino con "I MarchiSCiani" in Piazza Trieste (ore 21:30). Domenica 9 agosto, alle 17:00 nella chiesa di Sant’Agostino, verranno presentati i Quaderni Montecosaresi, seguiti alle 21:00 dalla Messa solenne e dalla processione religiosa nella chiesa di San Lorenzo. Gran finale lunedì 10 agosto con i mercatini di antiquariato in via Antonio Gatti dalle 17:00, la proiezione fotografica al Palazzo Comunale alle 21:00, il tributo Jovanotte dedicato ai successi di Jovanotti alle 21:30 e il dj set conclusivo firmato dal producer recanatese Nicola Pigini alle 22:30. Sull'iniziativa è intervenuta la presidente della Pro Loco Montecosaro, Sonia Cingolani: "Le Notti di San Lorenzo sono uno degli appuntamenti più sentiti dalla nostra comunità e rappresentano un’occasione per ritrovarsi, vivere il centro storico e accogliere chi sceglie di trascorrere qualche ora a Montecosaro. Abbiamo costruito un programma capace di unire linguaggi e pubblici diversi, dalla danza alla musica, dalla comicità alla cultura, senza dimenticare la tradizione religiosa. Un risultato possibile grazie al lavoro dei volontari, alla collaborazione del comune e del Centro Studi Montecosaresi e al sostegno degli sponsor".
Morrovalle, al Parco del Pincio arriva la nuova area giochi inclusiva
Il Parco del Pincio si arricchisce di una nuova area giochi pensata per garantire divertimento, inclusione e socializzazione. Il Comune di Morrovalle ha infatti completato l'installazione di una moderna struttura ludica inclusiva, progettata per abbattere le barriere architettoniche e offrire a tutti i bambini, senza distinzioni, uno spazio sicuro dove giocare insieme. Cuore dell'intervento è un grande castello multiattività di oltre 60 metri quadrati, caratterizzato da colori vivaci e da numerose opportunità di gioco. La struttura si sviluppa attorno a tre torrette coperte, tra cui una suggestiva torretta panoramica esagonale, collegate da un ponte a onda inclinato e da un ponte in rete, percorsi che stimolano movimento, equilibrio e coordinazione. Tra gli elementi più apprezzati figurano tre scivoli di diverse tipologie e altezze – uno a tubo e due curvi – progettati per consentire a bambini di età e abilità differenti di vivere l'esperienza del gioco in piena sicurezza. Completano l'allestimento pannelli didattici e sensoriali dedicati ai temi della pasticceria, del tris e della guida, facilmente accessibili anche ai più piccoli, oltre a un pianerottolo attrezzato con panchina e tavolino per i momenti di relax o di gioco tranquillo. «I nostri parchi pubblici rappresentano un importante luogo di comunità e devono essere spazi in cui ogni bambino possa sentirsi accolto, libero di giocare e fare amicizia senza ostacoli – sottolinea il sindaco Andrea Staffolani –. Con questa installazione al Parco del Pincio compiamo un passo concreto verso una città sempre più inclusiva, a misura di famiglia e attenta alle esigenze dei più piccoli». Grande attenzione è stata dedicata anche alla qualità dei materiali e alla sicurezza dell'impianto. La struttura portante è realizzata in acciaio zincato a caldo ad alta stabilità, mentre gli elementi in polietilene trattati anti-UV garantiscono resistenza e durata nel tempo, preservando la brillantezza dei colori. L'intera area di impatto, estesa per oltre 70 metri quadrati, è stata rivestita con pavimentazione antitrauma in gomma drenante di colore rosso mattone. L'intervento si è concluso con la sistemazione e la pulizia dell'area verde circostante, restituendo ai cittadini uno spazio completamente rinnovato, moderno e pronto a diventare un nuovo punto di riferimento per le famiglie e per i bambini del territorio.
"La sua auto usata per una rapina", truffa l'anziana per 8mila euro: arrestato 18enne
Un diciottenne napoletano si è spacciato per un carabiniere, ha convinto un'anziana di 83 anni che la sua auto fosse rimasta coinvolta in una rapina e si è fatto consegnare 8.000 euro in gioielli d'oro; la vittima ha però subito allertato il 112 permettendo ai carabinieri di intercettare il truffatore vicino a un bar, arrestarlo e restituire l'intera refurtiva. È questo il bilancio dell'operazione lampo condotta con tempestività e precisione dai carabinieri della sezione radiomobile del N.O.R.M. della Compagnia di Civitanova Marche, che ha consentito di sventare le conseguenze del raggiro messo a segno ai danni della pensionata. Nel pomeriggio di ieri, martedì 28 luglio, a seguito della segnalazione giunta alla centrale operativa, i militari sono intervenuti nei pressi del "Bar Fortuna" a Montecosaro, intercettando e sottoponendo a controllo il giovane diciottenne, originario della provincia di Napoli e già noto alle forze dell'ordine per numerosi precedenti specifici. La perquisizione personale eseguita sul posto ha consentito di rinvenire diversi monili in oro nascosti dal ragazzo. Gli immediati accertamenti svolti dai carabinieri hanno permesso di ricostruire con esattezza la dinamica dei fatti: gli oggetti erano stati asportati soltanto un'ora e mezza prima, intorno alle 13:30, dall'abitazione della donna. La vittima era stata adescata con la classica tecnica del "finto carabiniere": il primo contatto è avvenuto mediante una telefonata in cui il malfattore, spacciandosi per un militare dell'arma, la invitava ad allontanarsi da casa per recarsi in caserma. Approfittando del disorientamento della donna, il truffatore si è poi presentato direttamente alla sua porta qualificandosi nuovamente come carabiniere e inducendola con raggiri a consegnargli tutti i preziosi presenti nell'abitazione. L’anziana, tuttavia, accortasi che c’era qualcosa di anomalo, ha allertato subito il 112. La reazione della Centrale e la pattuglia sul posto hanno interrotto la fuga del giovane a brevissima distanza dal luogo del reato: l'intera refurtiva è stata recuperata e già riconsegnata alla legittima proprietaria. Il diciottenne è stato arrestato in flagranza per truffa aggravata e, su disposizione dell’autorità giudiziaria, è stato trattenuto nelle camere di sicurezza della stazione dei carabinieri di Porto Recanati in attesa dell'udienza di convalida.
MIND Festival, cinque giorni di musica e spettacolo a Montecosaro
Montecosaro si prepara ad accogliere una nuova edizione del MIND Festival, che da mercoledì 29 luglio a domenica 2 agosto animerà la città con cinque giornate all'insegna della musica, del divertimento e di un'esperienza pensata per coinvolgere pubblici di tutte le età. Sul palco si alterneranno artisti di primo piano come Benny Benassi, Sayf, Ditonellapiaga, I Cani, Mind Enterprises, Ruggero de I Timidi, Mauro Repetto, Parisi e Pippo Sowlo, protagonisti di un cartellone ricco e variegato. Oltre ai concerti, il festival offrirà un'ampia area dedicata alla ristorazione, con oltre 1.000 posti a sedere, affiancata da numerosi servizi e attività collaterali. Torneranno infatti il tradizionale mercatino, l'area gaming interamente dedicata ai videogiochi e una grande area bambini con spazi attrezzati, attività dedicate e servizi igienici riservati ai più piccoli. Ad aprire il programma, mercoledì 29 luglio, saranno i Little Pieces of Marmelade, band marchigiana conosciuta dal grande pubblico per il secondo posto conquistato a X Factor sotto la guida di Manuel Agnelli. A seguire spazio a Pippo Sowlo, pronto a raccontare il presente con il suo stile ironico e dissacrante, mentre la chiusura della serata sarà affidata a Ruggero de I Timidi con un set speciale. Giovedì 30 luglio sarà invece la volta de I Cani, che tornano al MIND Festival dopo quattordici anni nell'ambito di un tour estivo che sta assumendo i contorni di un vero fenomeno generazionale. Dopo il concerto, il pubblico potrà continuare a ballare con il DJ set di Notti Indie. Venerdì 31 luglio salirà sul palco Ditonellapiaga, reduce dal successo ottenuto anche al Festival di Sanremo. L'artista porterà a Montecosaro uno spettacolo coinvolgente, pensato per essere cantato e ballato insieme al pubblico. A seguire il DJ set di Camoufly, tra i produttori e DJ italiani più apprezzati sulla scena internazionale. Sabato 1° agosto il programma prenderà il via già all'ora di cena con Mauro Repetto, storico cofondatore degli 883, che ripercorrerà i grandi successi della band raccontando anche aneddoti e momenti significativi della propria carriera artistica. La serata entrerà poi nel vivo con i Parisi, fratelli italiani protagonisti della scena elettronica internazionale grazie alle collaborazioni con alcuni dei più importanti artisti mondiali. A chiudere la notte sarà Benny Benassi, autentica icona della dance mondiale, atteso per un set destinato a far ballare il pubblico fino a tarda notte. Grande attesa anche per il gran finale di domenica 2 agosto. Sul palco salirà Sayf, giovane artista genovese rivelazione degli ultimi mesi grazie al brano “Tu mi piaci tanto”, capace di fondere rap e cantautorato in uno stile personale e originale. A chiudere il festival saranno i Mind Enterprises, duo che ha riportato in auge l'italo-disco conquistando il pubblico internazionale fino ad arrivare al prestigioso palco del Coachella. Per evitare le file e risparmiare rispetto all'acquisto in cassa, l'organizzazione consiglia di acquistare i biglietti in prevendita online su Ciaotickets o presso i punti vendita autorizzati. L'ingresso sarà gratuito per i minori di 11 anni accompagnati da un adulto. L'evento è realizzato anche grazie al sostegno dei partner V3 Elettro Impianti, Moma Shoes, Progetto Infissi, Banco Marchigiano, Pecci Metalli e Roberto Formentini RF.
Montecosaro, i bambini diventano "Amici del Mare" con il riciclo creativo
Creatività, sostenibilità e divertimento protagonisti a “Un Grande Spettacolo C’è”, il festival teatrale dedicato a bambini e famiglie organizzato da SuperBorghetto a Montecosaro, dove i più piccoli hanno partecipato al laboratorio di riciclo creativo “Amici del Mare” curato da Marche a Rifiuti Zero. L’attività ha coinvolto bambini tra i 3 e gli 8 anni, divisi in due fasce d’età, invitandoli a trasformare materiali di scarto in nuove creazioni. Attraverso il riutilizzo di un semplice rotolo di carta igienica, i partecipanti hanno realizzato mascotte marine come pesci, granchi, balene e polpi, dando nuova vita a un oggetto destinato a diventare rifiuto. Il laboratorio ha unito manualità e fantasia a un messaggio di educazione ambientale, sensibilizzando i bambini sull’importanza del riuso e della tutela del mare. L’iniziativa si inserisce nel programma della decima edizione di “Un Grande Spettacolo C’è”, il festival che fino a lunedì 27 luglio anima Montecosaro con spettacoli teatrali, giochi e laboratori per famiglie, trasformando il paese in uno spazio di incontro, cultura e condivisione.
“Il nostro onore si chiama fedeltà”: a Montecosaro la storia di Ordine Nuovo nel libro di Loredana Guerrieri
Che cosa è stato davvero Ordine Nuovo? A questa domanda tenta di rispondere il nuovo saggio della storica Loredana Guerrieri, “Ordine Nuovo. Il nostro onore si chiama fedeltà” (Futura Edizioni), presentato ieri sera a Montecosaro presso la casetta “Cavalieri”. L'iniziativa, organizzata dal Laboratorio di Idee locale, ha visto dialogare l'autrice e il vicepresidente dell'associazione Reano Malaisi in un viaggio documentale dentro l'ideologia, i paradossi e le derive radicali del neofascismo italiano tra gli anni Cinquanta e Settanta. Il volume, che vede la prefazione di Valerio Renzi, propone un’analisi storica del movimento Ordine Nuovo, ricostruendone la vicenda dagli inizi degli anni Cinquanta fino alla metà degli anni Settanta, in una fase caratterizzata dalle profonde trasformazioni politiche italiane e dalla contrapposizione ideologica della Guerra fredda. Guerrieri, dottoressa di ricerca in Storia politica contemporanea all’Università di Macerata, studiosa del neofascismo italiano e dell’estrema destra europea del Novecento, ha illustrato il percorso di un’organizzazione nata nei primi anni Cinquanta come centro studi interno al Movimento Sociale Italiano e successivamente separatasi dal partito nel 1956. Un rapporto complesso, segnato da momenti di distanza e da tentativi di ricomposizione, fino al rientro nell’area del Msi nel 1969. Nel corso dell’incontro è stato approfondito il profilo politico e culturale di Ordine Nuovo, movimento neofascista ispirato alla filosofia della Tradizione di Julius Evola e caratterizzato da una visione nazional-rivoluzionaria contraria al sistema democratico e partitico. Un’organizzazione che, come evidenziato nel libro, guardava non soltanto all’esperienza fascista storica, ma anche a suggestioni provenienti dall’ambiente dell’estrema destra europea e dal nazionalsocialismo. Il volume analizza il movimento attraverso documenti di polizia, riviste e materiali prodotti dagli stessi militanti, ricostruendo il percorso di una realtà che visse il paradosso di essere “fascista in democrazia”, oscillando tra il tentativo di partecipazione politica e le derive più radicali che portarono una parte degli aderenti verso la clandestinità, fino allo scioglimento del gruppo nel 1973. Particolare attenzione è stata dedicata anche al significato del motto “Il nostro onore si chiama fedeltà”, espressione ripresa dalle SS naziste e utilizzata dal movimento come simbolo di appartenenza e continuità ideale con il mondo dei vinti di Salò, che rivendicavano il legame con un passato considerato fondativo della propria identità politica e culturale. Durante l’incontro si è parlato ampiamente degli anni della tensione politica e delle vicende legate agli anni di piombo, incluse le connessioni tra i vertici del movimento e il terrorismo nero. Un focus particolare è stato dedicato alle complesse dinamiche generazionali dell'epoca: è emersa infatti l'iniziale e sorprendente vicinanza di Ordine Nuovo ad alcune istanze del '68, seguita però da un rapido e netto distacco per insanabili divergenze ideologiche. Ciononostante, il dibattito ha evidenziato come vi siano state persino temporanee convergenze e connessioni con la sinistra extraparlamentare, sviluppatesi esclusivamente in chiave critica e strategica contro il comune nemico: il sistema capitalista e la società borghese. Infine, sono stati sviscerati il tormentato rapporto con il Movimento Sociale Italiano, la peculiare concezione evoliana dell’Europa e la complessiva evoluzione del pensiero della destra radicale. Nel confronto con il pubblico è stato affrontato anche il tema dei possibili collegamenti con la destra contemporanea. Secondo l’autrice, le connessioni dirette con Ordine Nuovo sono oggi limitate, anche se alcuni esponenti della politica attuale possono talvolta richiamare simboli e linguaggi appartenuti a quella stagione, anche senza una piena consapevolezza delle origini storiche. L’incontro ha offerto una necessaria chiave di lettura su una delle pagine più oscure e meno indagate del secondo dopoguerra. Se la storiografia ha spesso concentrato l'attenzione su altri capitoli della strategia della tensione, il saggio di Loredana Guerrieri ha il merito di colmare un vuoto critico fondamentale. Attraverso un esame rigoroso di documenti d’archivio, rapporti di polizia e materiali della stessa militanza, il volume non si limita a ricostruire la parabola di Ordine Nuovo, ma ne svela i profondi legami ideologici e le derive radicali, restituendo complessità a un fenomeno che ha segnato tragicamente la storia della destra extraparlamentare italiana. (E.L.)
Civitanova, l'Anpi celebra la Pastasciutta antifascista: memoria della Resistenza e confronto sui diritti
Una serata di memoria, confronto e condivisione nel segno della Resistenza. Sabato 25 luglio torna a Civitanova Alta la Pastasciutta antifascista, iniziativa promossa da Anpi Civitanova Marche-Montecosaro, Spi Cgil e Anffas, che unisce il ricordo di una delle pagine simboliche della storia italiana a una riflessione sui temi della pace, della salute e dei diritti L’appuntamento si svolgerà al campetto sportivo di Civitanova Alta, davanti alla sede della Società Operaia. Alle 19 è prevista la tavola rotonda dal titolo “Accoglienza o remigrazione?”, mentre alle 20 spazio alla cena con il menù curato dalla Società Operaia di Civitanova Alta. A moderare il dibattito sarà Francesco Peroni, presidente di Anpi Civitanova-Montecosaro. Interverranno Alessandro Fulimeni, del Comitato Antirazzista 5 luglio di Fermo, e Reano Malisi, vicepresidente dell’associazione Laboratorio di Idee Montecosaro. L’iniziativa richiama la storica Pastasciutta dei Fratelli Cervi, uno degli episodi più conosciuti legati alla caduta del fascismo. Il 25 luglio 1943, dopo la notizia della destituzione e dell’arresto di Benito Mussolini, la famiglia Cervi decise di festeggiare offrendo gratuitamente pasta alla popolazione di Campegine, nel Reggiano. Fu un gesto semplice ma dal forte valore simbolico: procurata la pasta, il burro e il formaggio, i Cervi portarono il cibo in piazza e lo distribuirono senza distinzione, trasformando un momento di gioia collettiva in un segno di speranza per la fine della dittatura e per il ritorno della libertà. La tradizione della Pastasciutta antifascista è rimasta viva negli anni ed è oggi riproposta in numerose località italiane come occasione per ricordare la Resistenza e riflettere sui valori democratici, sull’inclusione e sulla difesa dei diritti. A Civitanova Alta, l’appuntamento del 25 luglio sarà quindi un momento di incontro tra memoria storica e temi dell’attualità, nel segno della partecipazione e del confronto.
Montecosaro, si fingono carabinieri: oltre a soldi e gioielli spariscono anche quattro fucili
Si sono spacciati per carabinieri per raggirare una coppia di anziani e impossessarsi di denaro, gioielli e persino di quattro fucili regolarmente detenuti. I carabinieri della stazione di Montecosaro, al termine delle indagini, hanno denunciato alla Procura della Repubblica due uomini napoletani di 20 e 37 anni, quest'ultimo con precedenti, ritenuti responsabili in concorso di truffa e furto in abitazione. La vittima, un 76enne di Montecosaro, era stata contattata telefonicamente da un uomo che si era qualificato come un militare dell'Arma. Il falso carabiniere gli aveva raccontato che poco prima, nella zona, era stato commesso un ingente furto di denaro e oro e che lui, insieme alla figlia e al genero conviventi, avrebbe dovuto recarsi con urgenza alla stazione dei carabinieri di Civitanova Marche per alcuni adempimenti. Nel frattempo, il truffatore aveva annunciato l'arrivo a casa di un incaricato in abiti civili per effettuare una verifica, alla sola presenza della moglie del pensionato, una 74enne. Convinti di collaborare con le forze dell'ordine, il 76enne e i familiari hanno lasciato l'abitazione. Poco dopo si è presentato il complice che, approfittando della buona fede dell'anziana, si è fatto consegnare 300 euro in contanti, gioielli in oro per un valore di circa 3.000 euro e quattro fucili, privi di munizioni e regolarmente denunciati. Le indagini avviate immediatamente dai carabinieri della Stazione di Montecosaro hanno permesso di ricostruire la vicenda e identificare i due presunti responsabili, denunciati in stato di libertà.
Montecosaro, allacci e consumi sospetti di energia: denunciata presidente di una cooperativa sociale
MONTECOSARO – È stata denunciata dai carabinieri con l'accusa di furto aggravato di energia elettrica una donna di 43 anni residente a Montecosaro, al termine di un'attività investigativa condotta dai militari della locale Stazione. L'indagine è partita dalla denuncia presentata da E-Distribuzione, che aveva rilevato anomalie sulla rete elettrica di competenza e consumi ritenuti non compatibili con il normale utilizzo dell'utenza. Gli accertamenti svolti dai carabinieri hanno consentito di ricostruire la vicenda e di individuare nella 43enne la presunta responsabile. La donna, secondo quanto emerso dalle indagini, ricopriva il ruolo di legale rappresentante e presidente pro-tempore del consiglio di amministrazione di una cooperativa sociale locale. I fatti contestati riguarderebbero un periodo compreso tra settembre 2021 e giugno 2025, nel territorio comunale di Montecosaro. Secondo l'ipotesi investigativa, l'energia sarebbe stata sottratta in danno della società erogatrice del servizio. Alla luce degli elementi raccolti, la donna è stata deferita in stato di libertà alla Procura della Repubblica per le ipotesi di reato di furto aggravato, contestato in quanto riguardante beni destinati a pubblico servizio o di pubblica utilità. Il danno economico complessivo nei confronti della società fornitrice è ancora in corso di quantificazione.
RIVE.R Festival torna a Montecosaro: tre giorni tra arte, cinema e visioni della “Generazione quaranta gradi”
MONTECOSARO – Teatro, cinema, poesia e riflessione sul presente saranno protagonisti della tredicesima edizione di RIVE.R Festival, la rassegna che da giovedì 9 a sabato 11 luglio trasformerà l’Orto dei Frati del Palazzo comunale di Montecosaro in un’arena culturale a cielo aperto. Promosso dal Comune di Montecosaro e realizzato da Esteuropaovest con la direzione artistica di Giorgio Felicetti, il festival quest’anno apre una vera e propria “Finestra d’estate” sulla Generazione quaranta gradi, una nuova generazione di artisti, registe e pensatrici under 40 chiamata a confrontarsi con scenari profondamente diversi dal passato. La crisi climatica, le trasformazioni sociali, i nuovi conflitti internazionali, il peso della dimensione digitale e il rapporto sempre più complesso tra realtà e finzione sono i temi al centro di un programma che unisce linguaggi diversi, con una particolare attenzione alla partecipazione femminile e alle nuove forme espressive. Ad aprire il festival, giovedì 9 luglio alle 21.30, sarà Virginia Veludo, conosciuta sui social come @rossa perpendicolare, con l’incontro “Poesia Mediterraneo dell’anima”. Poetessa, scrittrice e opinionista, Veludo proporrà un viaggio tra poesia e geopolitica, raccontando il Mediterraneo come spazio simbolico capace di unire culture, popoli e storie. Al centro della riflessione il ruolo della poesia contemporanea, chiamata ancora oggi a creare connessioni e dare voce alle inquietudini del presente. La serata proseguirà alle 22.30 con la proiezione del film “Put Your Soul on Your Hand and Walk” della regista Sepideh Farsi. L’opera racconta la vita quotidiana nella Striscia di Gaza attraverso il dialogo a distanza tra la regista e la fotogiornalista palestinese Fatima “Fatem” Hassouna, trasformando la testimonianza personale in un documento sulla resistenza, la memoria e il valore della narrazione. Venerdì 10 luglio alle 21.30 spazio al teatro contemporaneo con il collettivo Baladam B-side e lo spettacolo “Pigiama Party”. Una performance ironica e surreale che riflette sul confine sempre più sottile tra realtà e finzione nell’epoca digitale. Attraverso un gioco teatrale basato su informazioni inesistenti, il collettivo affronta il tema dell’infodemia, delle verità costruite e della difficoltà di orientarsi nel grande flusso comunicativo contemporaneo. A seguire, alle 22.30, il cinema proporrà il docufilm “Willie Peyote – Elegia Sabauda”, diretto dal giovane regista Enrico Bisi. Il film racconta il percorso umano e artistico del cantautore torinese, seguendolo dagli anni più difficili fino all’esperienza del Festival di Sanremo 2025, tra musica, impegno sociale e il legame profondo con la sua città. Sabato 11 luglio alle 21.30 sarà protagonista la comicità di Gioia Salvatori con lo spettacolo “Cuoro – Inciampi per sentimenti altissimi”, un monologo che affronta con ironia e sensibilità una delle domande più universali: che cos’è l’amore? Attrice, autrice e performer, Salvatori porta sul palco una comicità capace di unire leggerezza e profondità, dopo esperienze teatrali e televisive che l’hanno vista protagonista anche in programmi come “Propaganda Live” e “Vieni avanti Cretina!”. A chiudere il festival, alle 22.30, sarà la commedia cinematografica francese “La famiglia Leroy”, opera prima del giovane regista Florent Bernard, una storia familiare che racconta crisi di coppia, rapporti generazionali e difficoltà quotidiane con uno sguardo ironico e intelligente. Tutti gli appuntamenti di RIVE.R Festival sono a ingresso gratuito.
Mauro Repetto al Mind Festival 2026: sul palco di Montecosaro la storia degli 883
Il Mind Festival continua a svelare i dettagli dell'edizione 2026 e annuncia un doppio appuntamento destinato a richiamare il pubblico delle grandi occasioni nelle Marche. La serata di sabato 1 agosto, sul palco di Montecosaro, si aprirà all'insegna dei ricordi e della grande musica italiana con il dinner show live di Mauro Repetto, cofondatore degli 883 e coautore di brani iconici che hanno segnato gli anni Novanta. Lo spettacolo, con inizio fissato per le ore 21:00, vedrà l'artista ligure accompagnato sul palco dalla sua band in un viaggio generazionale fatto di canzoni indimenticabili, racconti e aneddoti personali. Terminata la prima parte live, i ritmi del festival si accenderanno con la parentesi elettronica del sabato sera targata Mind, che vedrà come protagonista assoluto alla consolle Benny Benassi, vera e propria leggenda mondiale della musica dance, affiancato da altri ospiti di rilievo che gli organizzatori sveleranno a breve. La presenza di Repetto a Montecosaro arricchisce una parabola artistica unica. Dopo aver fondato gli 883 insieme a Max Pezzali e aver firmato hit senza tempo, nel 1994 scelse di trasferirsi negli Stati Uniti per inseguire la carriera attoriale. Negli ultimi anni l'artista è tornato stabilmente alla ribalta prima con l'autobiografia del 2023, poi con un fortunatissimo tour teatrale da settanta date sold out e infine, proprio nel 2026, con il lancio della sua nuova fase solista contrassegnata dai singoli "In riva a te e Ti amerò". Oltre alla proposta sul palco principale, il Mind Festival si conferma come un'esperienza a trecentosessanta gradi per i visitatori. Per l'intera durata della manifestazione sarà infatti attiva una maestosa area food con oltre mille posti a sedere, affiancata dalla tradizionale beer fest, dal mercatino artigianale e da una rinnovata gaming area dotata di simulatori, videogiochi e tavoli da gioco di carte. Non mancheranno uno spazio bimbi attrezzato per le famiglie, una vasta area relax e importanti collaborazioni culturali stipulate con diverse università del territorio. I tagliandi per l'evento del primo agosto sono già acquistabili attraverso il circuito di prevendita CiaoTickets.

nubi sparse (MC)



