Montecosaro
Superbike, Baldassarri pronto al ritorno in pista: "La stagione? Mi promuovo, ora caccia al podio"
Torna in pista Lorenzo Baldassarri e, con lui, il mondiale Superbike. Le derivate di serie saranno di scena a Cremona per il Gran Premio d’Italia, seconda tappa stagionale nel Belpaese dopo quella di Misano a giugno. Si tratta del weekend in cui potrebbe arrivare l’incoronazione ufficiale come campione del mondo per Nicolò Bulega: sicuramente l’attenzione di tifosi e addetti ai lavori sarà sul duello tra il numero 11 della Ducati ufficiale e Iker Lecuona, secondo nel mondiale, ma il "Balda" cercherà di ritagliarsi il suo spazio. Per il pilota del team Go-Eleven sarà la prima volta sul circuito lombardo, dato che nel 2024 in Supersport saltò la tappa italiana a seguito di un infortunio. Baldassarri descrive così la gara che lo aspetta, dopo tre settimane di stop dal precedente gran premio affrontato, quello di Francia: "C’è stato un lungo stop da Donington fino a Magny-Cours ad inizio settembre e adesso siamo a Cremona. Abbiamo fatto dei test, ma purtroppo si è girato sulla pista pochissimi giri per via della pioggia copiosa. Affronteremo una pista standard, divertente e molto guidata ad esclusione di un rettilineo molto lungo, abbastanza tortuosa, con pochi cambi di pendenza eccetto l’ultima serie di curve. Per la SBK forse è un po’ piccola, non ci sono molti punti di sorpasso". L'alfiere del team Go – Eleven Ducati affronterà la gara ripartendo in campionato dalla sesta posizione a quota 171 punti. È stata sinora una buona stagione, dopo un periodo buio, con l’unica pecca di Misano, gara dove il numero 34 aveva del buon potenziale ma è stato danneggiato da una serie di sfortunati episodi: "Fino ad adesso la nostra stagione è andata molto bene. È stato un peccato solo a Misano, nel precedente round in Italia, raccogliere meno rispetto a quanto si poteva fare". "Avevamo la potenzialità per ottenere diversi podi ma tra una caduta in gara 1 e un contatto nella seconda manche, con lo stivale che si era incastrato, il weekend è stato compromesso e abbiamo ottenuto solo un quinto posto nella Superpole Race - ricorda Baldassarri -. Detto questo, è stata sinora un’ottima annata, consistente e sempre a ridosso di posizioni di vertice. Non me lo aspettavo dopo degli anni difficili: in Superbike avevo fatto sempre fatica e venivo da stagioni complicate tra la Supersport e la Moto E, una categoria a sé nel mondo del motociclismo. Sono contento di quanto ottenuto sinora". L'obiettivo per il rush finale di stagione sarà aumentare i suoi podi. "Balda", infatti, sinora ha ottenuto le prime tre posizioni soltanto in gara 1 a Phillip Island e in Superpole Race al Balaton Ring. Appuntamento, perciò, a domani per le prime prove libere dal Cremona Circuit. (Credit foto: pagina Facebook e sito Lorenzo Baldassarri)
Montecosaro, musica e memoria nella Chiesa delle Anime: successo per il concerto "Florilegio"
È stato un autentico incontro fra storia, tradizione, arte e musica il concerto di sabato, inserito nel programma della 37ª edizione del Settembre Musicale Montecosarese. Una serata pensata per riscoprire le radici del territorio e far rivivere, attraverso le note, la memoria di un luogo ricco di storia e tradizioni. A valorizzare ulteriormente la suggestiva cornice che ha accolto l’evento è stata la presentazione iniziale dedicata alla storia e alle particolarità della Chiesa delle Anime, curata dal prof. Fabrizio Quattrini, presidente del Centro Studi Montecosaresi. Un momento introduttivo che ha permesso al pubblico di conoscere meglio il luogo nel quale, di lì a poco, la musica avrebbe preso vita. Il concerto, dal titolo “Florilegio”, ha visto protagonisti due straordinari musicisti: il soprano Chiara Marangoni e il chitarrista classico Vincenzo Ruggiero. I due artisti hanno accompagnato l’esecuzione con spiegazioni e racconti sui brani proposti, creando un rapporto particolarmente diretto con il pubblico e un’atmosfera di ascolto e attenzione davvero speciale. “Florilegio” significa letteralmente “raccolta di fiori” e il titolo non è stato scelto casualmente. Tutti i brani eseguiti erano infatti legati, in modi diversi, al mondo dei fiori, divenuti il filo conduttore dell’intero percorso musicale. Nella tradizione cristiana e popolare, i fiori assumono anche un profondo significato spirituale: rappresentano un ponte tra il mondo terreno e quello dell’aldilà, diventando simbolo di preghiera, memoria e suffragio per le anime sante del Purgatorio. Ed è così che la Chiesa delle Anime ha incontrato “Florilegio”: un luogo legato alla memoria e alla preghiera si è idealmente vestito di fiori, trasformando la musica in un delicato omaggio alla vita e alla spiritualità. Al termine del concerto, la serata ha lasciato spazio a un momento particolarmente significativo, dedicato alle famiglie Regini di Civitanova Marche e Centioni di Montecosaro: la Chiesa delle Anime è stata scelta anche come luogo di custodia del pianoforte che oggi si può ammirare al suo interno, uno strumento generosamente donato alla Corale Santa Cecilia dalle due famiglie. Un gesto di grande generosità che la Corale ha voluto pubblicamente riconoscere con la consegna di un attestato di ringraziamento ai rappresentanti delle famiglie. Un semplice riconoscimento, ma carico di significato, per esprimere gratitudine per la sensibilità e la generosità dimostrate. È stata così una conclusione particolarmente sentita per una serata che ha saputo unire la bellezza della musica alla valorizzazione della storia locale, in un luogo capace di raccontare, attraverso le sue pietre, la sua spiritualità e le sue tradizioni, una parte importante della memoria di Montecosaro. Il Settembre Musicale Montecosarese, coordinato dal direttore artistico Giorgio Quattrini e condotto dalla presentatrice ufficiale Maria Tiziana Pepi, è organizzato dalla Corale Santa Cecilia di Montecosaro e dal blog Montecorriere, con il sostegno del Banco Marchigiano e del Comune di Montecosaro, che ha dato anche il patrocinio.
Bike to Work Day: a Montecosaro e Civitanova Marche al lavoro si va in bici
Nel pieno della Settimana Europea della Mobilità, che va dal 16 al 22 febbraio, la FIAB (Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta) organizza una serie di iniziative in tutta Italia con l'obiettivo di migliorare lo spazio urbano per chi usa la bici come mezzo di trasporto. In particolare, venerdì 18 settembre, in occasione del Bike to Work Day, l'invito è quello di andare al lavoro in bici. A Civitanova Marche e Montecosaro, si propone di farlo insieme. Appuntamento alla Stazione ferroviaria di Civitanova Marche alle 7:30. la FIAB costa Macerata Fermo, insieme a Navitas coworking, affiancherà e scorterà i lavoratori che vogliono raggiungere le zone commerciali e industriali di Civitanova e Montecosaro lungo i migliori tracciati possibili. Ci si muoverà dalla costa verso l’interno facendo più fermate: all’INPS, alla COOP su piazzale Don Bosco, nella zona Trony-Toys in via Gronchi, al Cuore Adriatico-Eurosuole Forum e poi, passando per Santa Maria Apparente, si arriverà alla Zona industriale di Civitanova e da lì fino alla Zona commerciale e industriale di Montecosaro. Ci si può unire o “uscire” dal gruppo, per andare verso il lavoro, in qualsiasi fermata. Si pedala con la bici propria e la partenza dalla stazione è pensata per tutti coloro che vorranno provare il treno+bici in arrivo anche da altri centri della costa di Macerata e Fermo. Si tratta della seconda iniziativa che la FIAB organizza su questo percorso, dopo che la scorsa estate si è pedalato per “Mare a Pedali” nella direzione inversa, ovvero da Montecosaro al mare. Per partecipare gratuitamente alla pedalata è necessario compilare il modulo di adesione cliccando qui. In occasione della Settimana Europea della Mobilità 2026, la Commissione Europea ha scelto il tema "Mobility to Everyone": una visione che invita a progettare città capaci di rispondere alle necessità di tutti: bambini, giovani, adulti e anziani, garantendo a tutti il diritto di muoversi in modo sicuro e accessibile. La bicicletta può essere una risposta alle esigenze di mobilità in tutte le fasi della vita. Per i più giovani la priorità è poter conquistare progressivamente autonomia nel tragitto verso la scuola, ma è importante al tempo stesso favorire abitudini sane e uno stile di vita attivo ad ogni età, prevenendo la sedentarietà e le conseguenze che ne derivano. Muoversi da casa verso il lavoro potendo usufruire come mezzo di trasporto della bicicletta non è una opportunità che tutti possono cogliere, ma si possono creare le condizioni per raggiungere il luogo di lavoro in bicicletta o a piedi a moltissime persone che oggi non lo fanno, un pò per pigrizia ma, soprattutto, perchè in città non si sono create le condizioni per poterlo consentire in sicurezza. Oggi solo il 10% degli italiani utilizza abitualmente la bici per raggiungere il luogo di studio o di lavoro: una quota che sale al 15% nel Nord Italia ma si ferma al 7% nel Centro-Sud. Il cambiamento, però, è già iniziato. Sempre più amministrazioni stanno traducendo questi principi in interventi tangibili, adattando l’ambiente urbano secondo il modello delle Città 30.
Coltello da cucina in mano nel centro cittadino: 43enne denunciata a Porto Recanati
Due distinti interventi dei Carabinieri hanno interessato nelle ultime ore i territori di Montecosaro e Porto Recanati, con un arresto e una denuncia in stato di libertà. A Montecosaro, i militari della locale Stazione hanno arrestato un 28enne del posto, dando esecuzione a un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata. Il giovane deve espiare una pena residua di 2 anni, 9 mesi e 3 giorni di reclusione per reati in materia di sostanze stupefacenti commessi tra il 2020 e il 2023 in provincia di Macerata. Dopo le formalità di rito, il 28enne è stato accompagnato presso la Casa Circondariale di Fermo, dove è stato posto a disposizione dell’autorità giudiziaria. A Porto Recanati, invece, i Carabinieri della locale Stazione hanno denunciato in stato di libertà una 43enne di origine nigeriana, residente in città, per il reato di porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere. L’intervento è scattato a seguito di una segnalazione relativa a una donna che stava percorrendo a piedi una delle principali vie del centro cittadino impugnando, secondo quanto riferito, un coltello da cucina. I militari sono intervenuti rapidamente, riuscendo a bloccare la donna e a mettere in sicurezza la situazione. Il coltello è stato quindi posto sotto sequestro. La donna, che secondo quanto riferito presentava evidenti difficoltà di natura psichica, è stata sottoposta agli accertamenti sanitari ritenuti necessari e successivamente trasportata al Pronto Soccorso dell’ospedale di Civitanova Marche per ricevere le cure del caso.
Settembre Musicale, Montecosaro si riempie di musica: quattro concerti nelle chiese del borgo
MONTECOSARO – Quattro concerti, grandi interpreti e le suggestive chiese del centro storico a fare da cornice. Montecosaro si prepara ad accogliere la 37ª edizione del “Settembre Musicale Montecosarese”, storica rassegna di musica classica organizzata dalla Corale Santa Cecilia e dal Blog Montecorriere. La manifestazione, che anche quest’anno sarà a ingresso libero, prenderà il via sabato 12 settembre e proporrà un programma capace di spaziare dall’organo alla musica vocale, dalla fisarmonica elettronica alla tradizione della coralità polifonica. Ad aprire la rassegna, nella chiesa di Sant’Agostino, sarà il concerto “Vox Callidi”, realizzato in collaborazione con il festival “Terra d’Organi Antichi”. Protagonista sarà l’organista messicano Felipe Adrian Rojero, chiamato a far risuonare il prezioso organo storico Gaetano Callido, accompagnando il pubblico attraverso alcune delle grandi sonorità della tradizione organistica. Il secondo appuntamento è fissato per sabato 19 settembre, nella chiesa delle Anime, con “Nelle Anime, la voce e le sei corde”. Sul palco il soprano Chiara Marangoni e il chitarrista classico Vincenzo Ruggiero, impegnati in un programma nel quale voce e chitarra dialogheranno attraverso un repertorio raffinato e suggestivo. Domenica 20 settembre, nuovamente nella chiesa di Sant’Agostino, sarà invece la volta di Diego Trivellini con lo spettacolo “101 strumenti in una fisarmonica speciale”. Al centro dell’esibizione le potenzialità della fisarmonica elettronica, utilizzata per riprodurre le sonorità di un’intera orchestra attraverso un unico strumento. Una proposta originale che punta a mettere insieme innovazione, tecnica e spettacolo. A chiudere la rassegna, sabato 27 settembre, sarà come da tradizione la Rassegna di Cori Polifonici. Accanto alla Corale Santa Cecilia di Montecosaro si esibiranno il Coro Città di Sassoferrato e il Chorus Marignanensis di San Giovanni in Marignano, per una serata dedicata alla tradizione della musica corale. «Ogni edizione del Settembre Musicale Montecosarese rappresenta un momento di crescita e di rinnovata passione», sottolinea il direttore artistico Giorgio Quattrini, che evidenzia il valore della rassegna come occasione di incontro tra artisti, pubblico e territorio. Per Quattrini, infatti, il Settembre Musicale non è soltanto una successione di concerti, ma «un vero e proprio percorso che intreccia storia, tradizione e innovazione», capace di riportare al centro la forza e l’attualità della musica classica. Un ruolo fondamentale è affidato anche alle location. Le storiche chiese del centro di Montecosaro, con il loro patrimonio artistico e architettonico, diventeranno parte integrante dell’esperienza musicale. Quest’anno, invece, resterà fuori dal programma il Teatro delle Logge, abitualmente protagonista della manifestazione, per consentire i lavori di restauro. L’obiettivo è restituire in futuro alla rassegna un teatro ancora più bello e accogliente. Il Settembre Musicale si conferma così anche uno strumento di valorizzazione del patrimonio storico e culturale di Montecosaro, mettendo in relazione la musica con i luoghi e con la comunità. Una scelta importante riguarda inoltre l’accessibilità: nonostante le difficoltà organizzative ed economiche, gli organizzatori hanno deciso di mantenere gratuiti tutti i concerti. «È una scelta alla quale teniamo molto – spiega Quattrini – perché permette a chiunque di avvicinarsi alla grande musica». Il direttore artistico rivolge infine un ringraziamento a tutti coloro che contribuiscono alla realizzazione della rassegna: dalla presentatrice Maria Tiziana Pepi al fotografo Marco Castignani, dalla Corale Santa Cecilia ai numerosi collaboratori, oltre al Banco Marchigiano, storico sponsor dell’iniziativa, e all’Amministrazione comunale di Montecosaro per il sostegno economico e morale. Dopo 37 anni, il Settembre Musicale Montecosarese rinnova dunque il proprio appuntamento con il pubblico, confermandosi uno degli eventi culturali più longevi e significativi del territorio.
Reinterpretare Shakespeare: la diffusione non consensuale delle foto al centro di "Molto Rumore"
Sabato 29 agosto, alle ore 18.30, l’Orto dei Frati di Montecosaro ospita "Molto rumore", riadattamento in chiave contemporanea di "Molto rumore per nulla" di William Shakespeare, per la regia di Margherita Forconi. Lo spettacolo è accompagnato da musica dal vivo e si svolge in uno spazio panoramico affacciato sulla valle del Chienti. L’ingresso è gratuito, con offerta libera. Cinque amici, una festa di addio al nubilato, una rivalità sopita: quando si macchinano inganni è facile perdere il controllo, e la rabbia può accecare proprio al fatidico «sì». Nella trasposizione della compagnia, la calunnia che nel testo originale travolge la sposa diventa diffusione non consensuale di immagini intime. È il reato previsto dall’articolo 612-ter del Codice penale (l. 69/2019): la diffusione, senza consenso, di immagini o video sessualmente espliciti destinati a restare privati. Lo spettacolo chiede al pubblico quanto sappia davvero difendere questo diritto. L’iniziativa nasce dall’incontro di quattordici giovani italiani e italiani d’adozione conosciutisi a Dublino in DuPlayers, la società teatrale del Trinity College, che hanno portato in Italia quell’esperienza internazionale mettendo in dialogo un classico con un tema di stretta attualità. L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Montecosaro e realizzata in collaborazione con Calabresi Tema Riuniti (CTR). In scena Agnese Ciavarella, Francesco Schiavio, Giulia Panichelli, Margherita Forconi e Martina Gulì. Regia di Margherita Forconi, design di Freya Meldrum. Musiche dal vivo di Maurizio Forconi, Mauro Giorgini e Tony Faulkner.
Da Montecosaro un filo di lana che unisce generazioni: gli anziani realizzano coperte per Ninetta ed Edda
Una coperta può scaldare, ma quando a realizzarla sono le mani degli anziani per donarla a qualcuno che vive nella stessa comunità, il suo valore va ben oltre la lana. È questo lo spirito dell’iniziativa promossa dalla Residenza Anni Azzurri Santa Maria in Chienti di Montecosaro, che ha coinvolto i propri ospiti nella realizzazione di coperte destinate ad alcune donne del territorio unendo la lanoterapia al benessere degli anziani. Il progetto, nato in collaborazione con GomitoloRosa Fondazione Onda e con il comune di Montecosaro, è stato organizzato dalla Residenza con un obiettivo preciso: valorizzare le capacità, la creatività e il desiderio di partecipazione degli anziani, offrendo loro un’occasione concreta per essere protagonisti e, soprattutto, per prendersi cura degli altri con un progetto di maglia solidale. Il laboratorio di lavoro a maglia, inoltre, è un’attività occupazionale che valorizza abilità e memoria, stimola manualità e concentrazione e favorisce socialità e autostima, rendendo così le ospiti protagoniste attive nella realizzazione di progetti solidali nella fragilità. Con pazienza e impegno, le ospiti di Anni Azzurri Santa Maria in Chienti, affiancate dal servizio educativo della struttura guidato dalla dottoressa Donatella Cintio e dal prezioso aiuto di Mariella una volontaria del territorio, hanno lavorato alla realizzazione delle coperte, trasformando ogni punto di lana in un piccolo gesto di solidarietà. Non semplici manufatti, dunque, ma doni pensati per trasmettere vicinanza, attenzione e calore a chi li avrebbe ricevuti. Le coperte sono state quindi consegnate ad alcune signore del territorio, completando idealmente un percorso iniziato all’interno della Residenza e arrivato fino alla comunità di Montecosaro, nello specifico alla signora Ninetta di 103 anni e alla signora Edda di 90 anni: "Storie speciali legate da un filo di lana". Per la Residenza Anni Azzurri Santa Maria in Chienti la direttrice Monica Pennesi continua il percorso che punta a mantenere aperto e vivo il rapporto con il territorio, facendo della RSA un luogo integrato alla vita della comunità, uno spazio capace di generare relazioni, occasioni di incontro e partecipazione nonché speciali sintonie con la comunità locale. La Pennesi ringrazia "il Comune e il Sindaco Lorella Cardinali per la collaborazione e sinergia costantemente attiva e la Fondazione Onda per la preziosa opportunità sociale promossa con questo progetto".
Stalking alla moglie, 78enne allontanato dalle Marche: scatta il divieto di dimora
Un nuovo provvedimento per tutelare una donna vittima di presunti atti persecutori arriva dal Maceratese. I Carabinieri della Stazione di Monte San Giusto hanno notificato a un 78enne di origini foggiane, domiciliato a Montecosaro, una misura cautelare personale emessa dal Tribunale di Macerata. Nei confronti dell’uomo è stato disposto il divieto di dimora nella Regione Marche, misura che sostituisce il precedente regime degli arresti domiciliari. Il provvedimento è scattato nell’ambito di un procedimento per il reato di atti persecutori ai danni della moglie. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i comportamenti contestati sarebbero iniziati lo scorso 14 luglio a Monte San Giusto, con una serie di episodi caratterizzati da presunti appostamenti e minacce verbali nei confronti della donna. La vittima si era già rivolta alle autorità, ottenendo nei confronti del marito un ammonimento del Questore di Macerata, emesso il 9 giugno 2026 e notificato il giorno successivo. La donna si è inoltre riservata di presentare formale denuncia-querela. Per garantire la sicurezza della persona offesa, i Carabinieri avevano richiesto alla magistratura l’applicazione di misure più restrittive, tra cui il divieto di avvicinamento alla donna e ai luoghi da lei frequentati, oltre all’utilizzo del braccialetto elettronico. Il giudice per le indagini preliminari ha infine disposto l’allontanamento dell’uomo dall’intero territorio regionale, ritenendo necessario il provvedimento per evitare ulteriori contatti con la vittima e garantire la sua tutela. Come previsto dalla legge, la responsabilità dell’indagato sarà accertata definitivamente solo in caso di sentenza irrevocabile di condanna.
Beach Basket 2026, successo a Montecosaro: vincono Rimini e Civitanova
Si è concluso ieri, domenica 2 agosto 2026, il Torneo Nazionale Beach Basket 2026, organizzato dall’associazione sportiva Cestistica Montecosaro. La manifestazione ha visto la partecipazione di squadre locali e formazioni provenienti anche da fuori regione, regalando giornate di sport, agonismo e socialità che hanno animato l’estate e coinvolto tutti i presenti. I vincitori della categoria Under 13 sono stati i ragazzi provenienti da Rimini della squadra "Tiratori per sbaglio". Nella categoria Senior il successo è andato invece a sorpresa ai ragazzi di Civitanova della squadra "49 e mezzo", capaci di imporsi in un torneo caratterizzato da un livello cestistico particolarmente elevato. Le premiazioni sono state curate dal noto cestista e amico dell’associazione Valerio Amoroso e dalla titolare dello chalet Resoleclub Isabella Mantovani. La manifestazione ha rappresentato un momento di grande partecipazione, con sfide combattute e un entusiasmo che ha coinvolto sia i più piccoli sia i più grandi, confermando il valore dello sport come occasione di incontro e condivisione. Terminato con successo il torneo, l’attività della Cestistica Montecosaro proseguirà a settembre con la ripartenza dei suoi tre centri Minibasket, a Montecosaro, Montelupone e Potenza Picena. Dopo la metà di agosto prenderà invece il via la preparazione atletica della Prima Squadra della Cestistica Montecosaro. L'associazione intende ringraziare tutto lo staff, a partire dall’ultima arrivata, la Manager Daniela Lelli, che in poco tempo è riuscita a riorganizzare l’assetto societario e a far assaporare i primi successi nelle attività estive, dal Camp minibasket svolto dall’8 al 31 luglio, fino al torneo disputato dal 25 luglio al 2 agosto 2026.
Montecosaro, tornano "Le Notti di San Lorenzo": da Lando e Dino a Nicola Pigini, il programma
Cinque giorni di spettacoli, cultura, tradizione religiosa e convivialità nel cuore del borgo medievale: dal 6 al 10 agosto tornano a Montecosaro Alto "Le Notti di San Lorenzo", la manifestazione promossa dalla Pro Loco Montecosaro con il patrocinio del comune di Montecosaro e la collaborazione del Centro Studi Montecosaresi per celebrare la ricorrenza del patrono San Lorenzo Martire. Gli stand gastronomici saranno aperti ogni sera dalle ore 19:00 per tutta la durata dell'evento. Il programma prenderà il via giovedì 6 agosto alle 21:15 con la performance di danza itinerante dal Cassero a Largo Laureati firmata da Nicholas Baffoni, Camilla Perugini e Marco Lattuchelli, seguita da un dj set. Venerdì 7 agosto si terrà prima la visita guidata nel centro storico a cura del Centro Studi Montecosaresi (ore 17:00) e poi lo show musicale "Hitalianissime" di Paolo Petrini in Piazza Trieste (ore 21:30). Sabato 8 agosto vedrà l'inaugurazione della mostra fotografica "Personaggi montecosaresi" al Palazzo Comunale (ore 17:00) e lo spettacolo comico di Lando e Dino con "I MarchiSCiani" in Piazza Trieste (ore 21:30). Domenica 9 agosto, alle 17:00 nella chiesa di Sant’Agostino, verranno presentati i Quaderni Montecosaresi, seguiti alle 21:00 dalla Messa solenne e dalla processione religiosa nella chiesa di San Lorenzo. Gran finale lunedì 10 agosto con i mercatini di antiquariato in via Antonio Gatti dalle 17:00, la proiezione fotografica al Palazzo Comunale alle 21:00, il tributo Jovanotte dedicato ai successi di Jovanotti alle 21:30 e il dj set conclusivo firmato dal producer recanatese Nicola Pigini alle 22:30. Sull'iniziativa è intervenuta la presidente della Pro Loco Montecosaro, Sonia Cingolani: "Le Notti di San Lorenzo sono uno degli appuntamenti più sentiti dalla nostra comunità e rappresentano un’occasione per ritrovarsi, vivere il centro storico e accogliere chi sceglie di trascorrere qualche ora a Montecosaro. Abbiamo costruito un programma capace di unire linguaggi e pubblici diversi, dalla danza alla musica, dalla comicità alla cultura, senza dimenticare la tradizione religiosa. Un risultato possibile grazie al lavoro dei volontari, alla collaborazione del comune e del Centro Studi Montecosaresi e al sostegno degli sponsor".
Morrovalle, al Parco del Pincio arriva la nuova area giochi inclusiva
Il Parco del Pincio si arricchisce di una nuova area giochi pensata per garantire divertimento, inclusione e socializzazione. Il Comune di Morrovalle ha infatti completato l'installazione di una moderna struttura ludica inclusiva, progettata per abbattere le barriere architettoniche e offrire a tutti i bambini, senza distinzioni, uno spazio sicuro dove giocare insieme. Cuore dell'intervento è un grande castello multiattività di oltre 60 metri quadrati, caratterizzato da colori vivaci e da numerose opportunità di gioco. La struttura si sviluppa attorno a tre torrette coperte, tra cui una suggestiva torretta panoramica esagonale, collegate da un ponte a onda inclinato e da un ponte in rete, percorsi che stimolano movimento, equilibrio e coordinazione. Tra gli elementi più apprezzati figurano tre scivoli di diverse tipologie e altezze – uno a tubo e due curvi – progettati per consentire a bambini di età e abilità differenti di vivere l'esperienza del gioco in piena sicurezza. Completano l'allestimento pannelli didattici e sensoriali dedicati ai temi della pasticceria, del tris e della guida, facilmente accessibili anche ai più piccoli, oltre a un pianerottolo attrezzato con panchina e tavolino per i momenti di relax o di gioco tranquillo. «I nostri parchi pubblici rappresentano un importante luogo di comunità e devono essere spazi in cui ogni bambino possa sentirsi accolto, libero di giocare e fare amicizia senza ostacoli – sottolinea il sindaco Andrea Staffolani –. Con questa installazione al Parco del Pincio compiamo un passo concreto verso una città sempre più inclusiva, a misura di famiglia e attenta alle esigenze dei più piccoli». Grande attenzione è stata dedicata anche alla qualità dei materiali e alla sicurezza dell'impianto. La struttura portante è realizzata in acciaio zincato a caldo ad alta stabilità, mentre gli elementi in polietilene trattati anti-UV garantiscono resistenza e durata nel tempo, preservando la brillantezza dei colori. L'intera area di impatto, estesa per oltre 70 metri quadrati, è stata rivestita con pavimentazione antitrauma in gomma drenante di colore rosso mattone. L'intervento si è concluso con la sistemazione e la pulizia dell'area verde circostante, restituendo ai cittadini uno spazio completamente rinnovato, moderno e pronto a diventare un nuovo punto di riferimento per le famiglie e per i bambini del territorio.
"La sua auto usata per una rapina", truffa l'anziana per 8mila euro: arrestato 18enne
Un diciottenne napoletano si è spacciato per un carabiniere, ha convinto un'anziana di 83 anni che la sua auto fosse rimasta coinvolta in una rapina e si è fatto consegnare 8.000 euro in gioielli d'oro; la vittima ha però subito allertato il 112 permettendo ai carabinieri di intercettare il truffatore vicino a un bar, arrestarlo e restituire l'intera refurtiva. È questo il bilancio dell'operazione lampo condotta con tempestività e precisione dai carabinieri della sezione radiomobile del N.O.R.M. della Compagnia di Civitanova Marche, che ha consentito di sventare le conseguenze del raggiro messo a segno ai danni della pensionata. Nel pomeriggio di ieri, martedì 28 luglio, a seguito della segnalazione giunta alla centrale operativa, i militari sono intervenuti nei pressi del "Bar Fortuna" a Montecosaro, intercettando e sottoponendo a controllo il giovane diciottenne, originario della provincia di Napoli e già noto alle forze dell'ordine per numerosi precedenti specifici. La perquisizione personale eseguita sul posto ha consentito di rinvenire diversi monili in oro nascosti dal ragazzo. Gli immediati accertamenti svolti dai carabinieri hanno permesso di ricostruire con esattezza la dinamica dei fatti: gli oggetti erano stati asportati soltanto un'ora e mezza prima, intorno alle 13:30, dall'abitazione della donna. La vittima era stata adescata con la classica tecnica del "finto carabiniere": il primo contatto è avvenuto mediante una telefonata in cui il malfattore, spacciandosi per un militare dell'arma, la invitava ad allontanarsi da casa per recarsi in caserma. Approfittando del disorientamento della donna, il truffatore si è poi presentato direttamente alla sua porta qualificandosi nuovamente come carabiniere e inducendola con raggiri a consegnargli tutti i preziosi presenti nell'abitazione. L’anziana, tuttavia, accortasi che c’era qualcosa di anomalo, ha allertato subito il 112. La reazione della Centrale e la pattuglia sul posto hanno interrotto la fuga del giovane a brevissima distanza dal luogo del reato: l'intera refurtiva è stata recuperata e già riconsegnata alla legittima proprietaria. Il diciottenne è stato arrestato in flagranza per truffa aggravata e, su disposizione dell’autorità giudiziaria, è stato trattenuto nelle camere di sicurezza della stazione dei carabinieri di Porto Recanati in attesa dell'udienza di convalida.
MIND Festival, cinque giorni di musica e spettacolo a Montecosaro
Montecosaro si prepara ad accogliere una nuova edizione del MIND Festival, che da mercoledì 29 luglio a domenica 2 agosto animerà la città con cinque giornate all'insegna della musica, del divertimento e di un'esperienza pensata per coinvolgere pubblici di tutte le età. Sul palco si alterneranno artisti di primo piano come Benny Benassi, Sayf, Ditonellapiaga, I Cani, Mind Enterprises, Ruggero de I Timidi, Mauro Repetto, Parisi e Pippo Sowlo, protagonisti di un cartellone ricco e variegato. Oltre ai concerti, il festival offrirà un'ampia area dedicata alla ristorazione, con oltre 1.000 posti a sedere, affiancata da numerosi servizi e attività collaterali. Torneranno infatti il tradizionale mercatino, l'area gaming interamente dedicata ai videogiochi e una grande area bambini con spazi attrezzati, attività dedicate e servizi igienici riservati ai più piccoli. Ad aprire il programma, mercoledì 29 luglio, saranno i Little Pieces of Marmelade, band marchigiana conosciuta dal grande pubblico per il secondo posto conquistato a X Factor sotto la guida di Manuel Agnelli. A seguire spazio a Pippo Sowlo, pronto a raccontare il presente con il suo stile ironico e dissacrante, mentre la chiusura della serata sarà affidata a Ruggero de I Timidi con un set speciale. Giovedì 30 luglio sarà invece la volta de I Cani, che tornano al MIND Festival dopo quattordici anni nell'ambito di un tour estivo che sta assumendo i contorni di un vero fenomeno generazionale. Dopo il concerto, il pubblico potrà continuare a ballare con il DJ set di Notti Indie. Venerdì 31 luglio salirà sul palco Ditonellapiaga, reduce dal successo ottenuto anche al Festival di Sanremo. L'artista porterà a Montecosaro uno spettacolo coinvolgente, pensato per essere cantato e ballato insieme al pubblico. A seguire il DJ set di Camoufly, tra i produttori e DJ italiani più apprezzati sulla scena internazionale. Sabato 1° agosto il programma prenderà il via già all'ora di cena con Mauro Repetto, storico cofondatore degli 883, che ripercorrerà i grandi successi della band raccontando anche aneddoti e momenti significativi della propria carriera artistica. La serata entrerà poi nel vivo con i Parisi, fratelli italiani protagonisti della scena elettronica internazionale grazie alle collaborazioni con alcuni dei più importanti artisti mondiali. A chiudere la notte sarà Benny Benassi, autentica icona della dance mondiale, atteso per un set destinato a far ballare il pubblico fino a tarda notte. Grande attesa anche per il gran finale di domenica 2 agosto. Sul palco salirà Sayf, giovane artista genovese rivelazione degli ultimi mesi grazie al brano “Tu mi piaci tanto”, capace di fondere rap e cantautorato in uno stile personale e originale. A chiudere il festival saranno i Mind Enterprises, duo che ha riportato in auge l'italo-disco conquistando il pubblico internazionale fino ad arrivare al prestigioso palco del Coachella. Per evitare le file e risparmiare rispetto all'acquisto in cassa, l'organizzazione consiglia di acquistare i biglietti in prevendita online su Ciaotickets o presso i punti vendita autorizzati. L'ingresso sarà gratuito per i minori di 11 anni accompagnati da un adulto. L'evento è realizzato anche grazie al sostegno dei partner V3 Elettro Impianti, Moma Shoes, Progetto Infissi, Banco Marchigiano, Pecci Metalli e Roberto Formentini RF.
Montecosaro, i bambini diventano "Amici del Mare" con il riciclo creativo
Creatività, sostenibilità e divertimento protagonisti a “Un Grande Spettacolo C’è”, il festival teatrale dedicato a bambini e famiglie organizzato da SuperBorghetto a Montecosaro, dove i più piccoli hanno partecipato al laboratorio di riciclo creativo “Amici del Mare” curato da Marche a Rifiuti Zero. L’attività ha coinvolto bambini tra i 3 e gli 8 anni, divisi in due fasce d’età, invitandoli a trasformare materiali di scarto in nuove creazioni. Attraverso il riutilizzo di un semplice rotolo di carta igienica, i partecipanti hanno realizzato mascotte marine come pesci, granchi, balene e polpi, dando nuova vita a un oggetto destinato a diventare rifiuto. Il laboratorio ha unito manualità e fantasia a un messaggio di educazione ambientale, sensibilizzando i bambini sull’importanza del riuso e della tutela del mare. L’iniziativa si inserisce nel programma della decima edizione di “Un Grande Spettacolo C’è”, il festival che fino a lunedì 27 luglio anima Montecosaro con spettacoli teatrali, giochi e laboratori per famiglie, trasformando il paese in uno spazio di incontro, cultura e condivisione.
“Il nostro onore si chiama fedeltà”: a Montecosaro la storia di Ordine Nuovo nel libro di Loredana Guerrieri
Che cosa è stato davvero Ordine Nuovo? A questa domanda tenta di rispondere il nuovo saggio della storica Loredana Guerrieri, “Ordine Nuovo. Il nostro onore si chiama fedeltà” (Futura Edizioni), presentato ieri sera a Montecosaro presso la casetta “Cavalieri”. L'iniziativa, organizzata dal Laboratorio di Idee locale, ha visto dialogare l'autrice e il vicepresidente dell'associazione Reano Malaisi in un viaggio documentale dentro l'ideologia, i paradossi e le derive radicali del neofascismo italiano tra gli anni Cinquanta e Settanta. Il volume, che vede la prefazione di Valerio Renzi, propone un’analisi storica del movimento Ordine Nuovo, ricostruendone la vicenda dagli inizi degli anni Cinquanta fino alla metà degli anni Settanta, in una fase caratterizzata dalle profonde trasformazioni politiche italiane e dalla contrapposizione ideologica della Guerra fredda. Guerrieri, dottoressa di ricerca in Storia politica contemporanea all’Università di Macerata, studiosa del neofascismo italiano e dell’estrema destra europea del Novecento, ha illustrato il percorso di un’organizzazione nata nei primi anni Cinquanta come centro studi interno al Movimento Sociale Italiano e successivamente separatasi dal partito nel 1956. Un rapporto complesso, segnato da momenti di distanza e da tentativi di ricomposizione, fino al rientro nell’area del Msi nel 1969. Nel corso dell’incontro è stato approfondito il profilo politico e culturale di Ordine Nuovo, movimento neofascista ispirato alla filosofia della Tradizione di Julius Evola e caratterizzato da una visione nazional-rivoluzionaria contraria al sistema democratico e partitico. Un’organizzazione che, come evidenziato nel libro, guardava non soltanto all’esperienza fascista storica, ma anche a suggestioni provenienti dall’ambiente dell’estrema destra europea e dal nazionalsocialismo. Il volume analizza il movimento attraverso documenti di polizia, riviste e materiali prodotti dagli stessi militanti, ricostruendo il percorso di una realtà che visse il paradosso di essere “fascista in democrazia”, oscillando tra il tentativo di partecipazione politica e le derive più radicali che portarono una parte degli aderenti verso la clandestinità, fino allo scioglimento del gruppo nel 1973. Particolare attenzione è stata dedicata anche al significato del motto “Il nostro onore si chiama fedeltà”, espressione ripresa dalle SS naziste e utilizzata dal movimento come simbolo di appartenenza e continuità ideale con il mondo dei vinti di Salò, che rivendicavano il legame con un passato considerato fondativo della propria identità politica e culturale. Durante l’incontro si è parlato ampiamente degli anni della tensione politica e delle vicende legate agli anni di piombo, incluse le connessioni tra i vertici del movimento e il terrorismo nero. Un focus particolare è stato dedicato alle complesse dinamiche generazionali dell'epoca: è emersa infatti l'iniziale e sorprendente vicinanza di Ordine Nuovo ad alcune istanze del '68, seguita però da un rapido e netto distacco per insanabili divergenze ideologiche. Ciononostante, il dibattito ha evidenziato come vi siano state persino temporanee convergenze e connessioni con la sinistra extraparlamentare, sviluppatesi esclusivamente in chiave critica e strategica contro il comune nemico: il sistema capitalista e la società borghese. Infine, sono stati sviscerati il tormentato rapporto con il Movimento Sociale Italiano, la peculiare concezione evoliana dell’Europa e la complessiva evoluzione del pensiero della destra radicale. Nel confronto con il pubblico è stato affrontato anche il tema dei possibili collegamenti con la destra contemporanea. Secondo l’autrice, le connessioni dirette con Ordine Nuovo sono oggi limitate, anche se alcuni esponenti della politica attuale possono talvolta richiamare simboli e linguaggi appartenuti a quella stagione, anche senza una piena consapevolezza delle origini storiche. L’incontro ha offerto una necessaria chiave di lettura su una delle pagine più oscure e meno indagate del secondo dopoguerra. Se la storiografia ha spesso concentrato l'attenzione su altri capitoli della strategia della tensione, il saggio di Loredana Guerrieri ha il merito di colmare un vuoto critico fondamentale. Attraverso un esame rigoroso di documenti d’archivio, rapporti di polizia e materiali della stessa militanza, il volume non si limita a ricostruire la parabola di Ordine Nuovo, ma ne svela i profondi legami ideologici e le derive radicali, restituendo complessità a un fenomeno che ha segnato tragicamente la storia della destra extraparlamentare italiana. (E.L.)

cielo sereno (MC)



