Un’operazione rapida e coordinata dei Carabinieri ha permesso di assicurare alla giustizia due uomini accusati di truffa aggravata, recuperando l’intera refurtiva sottratta poco prima a una coppia di coniugi.
L’intervento è scattato nelle ultime ore grazie a una segnalazione della Centrale Operativa di Fermo, che ha immediatamente attivato i militari dell’Aliquota Radiomobile di Civitanova Marche. Determinante la collaborazione tra i comandi provinciali di Fermo e Macerata, da tempo impegnati nel contrasto a questo tipo di reati attraverso una rete informativa capillare e uno scambio costante di dati operativi.
Proprio grazie al monitoraggio dei flussi veicolari nei pressi del casello autostradale, i Carabinieri sono riusciti a intercettare una Fiat 600 con a bordo due uomini, di 25 e 46 anni, entrambi originari della provincia di Napoli e già noti alle forze dell’ordine per reati specifici.
Durante la perquisizione del veicolo, i militari hanno rinvenuto numerosi monili in oro, per i quali i fermati non hanno saputo fornire alcuna giustificazione. Gli accertamenti immediati hanno permesso di ricostruire la truffa appena consumata ai danni di una coppia residente a Montecosaro.
Secondo quanto ricostruito, tutto è iniziato con una telefonata: intorno alle 13:30, uno dei malviventi, fingendosi un carabiniere, ha contattato il marito 67enne convincendolo ad allontanarsi da casa con la scusa di accertamenti su una presunta rapina che avrebbe coinvolto il suo veicolo.
Approfittando dell’assenza dell’uomo, il complice si è presentato nell’abitazione della donna, una 62enne, sostenendo che fosse necessario “sanare” la posizione giudiziaria del coniuge per evitare conseguenze penali. Con questo stratagemma, è riuscito a farsi consegnare gioielli per un valore stimato di circa 25mila euro.
L’intera refurtiva è stata recuperata e restituita ai legittimi proprietari, ancora scossi per quanto accaduto ma sollevati per il lieto epilogo della vicenda.
I due arrestati sono accusati di concorso in truffa aggravata e sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza in attesa dell’udienza di convalida, come disposto dall’autorità giudiziaria.
Un finale monumentale per il Volume 12 del MountEcho’. La rassegna musicale sceglie la Basilica Imperiale di Santa Croce, gioiello romanico delle Marche consacrato nell’887, per ospitare il suo ultimo evento: un doppio concerto imperdibile che omaggerà anche la Maple Death Records, riconosciuta come l’etichetta indipendente più innovativa del panorama nazionale.
Sul palco salirà il duo composto da Francesca Bono e dalla batterista Vittoria Burattini (già colonna portante dei Massimo Volume). Presenteranno il loro nuovo lavoro discografico, “Ora sono un lago”, un album definito "risoluto e meditabondo". Le atmosfere spettrali del duo si muovono tra paesaggi kosmische, elettronica essenziale e una psichedelia oscillatoria che promette di trasformare l'acustica millenaria della Basilica in un’esperienza sensoriale densa e spietata.
Ad arricchire la serata sarà James Jonathan Clancy, figura di riferimento della scena indie e fondatore della stessa Maple Death Records. Dopo vent'anni di carriera, l'artista italo-canadese presenterà “Sprecato”, il primo album pubblicato a proprio nome. Accompagnato dalla sua band, Clancy porterà a Santa Croce un’atmosfera quasi apocalittica: un’opera introspettiva dove drum machine "estratte dalla terra" si intrecciano a pianoforti scordati e sintetizzatori bucolici.
L'evento si configura non solo come un concerto, ma come un tributo alla ricerca sonora contemporanea all'interno di uno dei luoghi più antichi e significativi delle Marche, creando un corto circuito affascinante tra architettura antica e avanguardia musicale.
Nuovi episodi di abbandono illecito di rifiuti sono stati scoperti nei territori di Civitanova Marche, Montecosaro e Serrapetrona. A individuare i materiali abbandonati sono state le Guardie Venatorie Volontarie della Federcaccia Provinciale, impegnate in attività di controllo capillare del territorio.
Nel corso delle verifiche sono stati rinvenuti rifiuti di vario genere: un frigorifero, una televisione, numerosi materiali plastici e macerie provenienti da demolizioni edilizie. I rifiuti erano stati lasciati lungo fossati e in aree boschive, contribuendo a un significativo impatto ambientale e al degrado del paesaggio.
Le operazioni sono state coordinate dalla Polizia Provinciale di Macerata, che è intervenuta tempestivamente per avviare la rimozione dei rifiuti e per cercare di risalire ai responsabili di questi atti illegali.
"Il costante presidio del territorio, reso possibile dalla collaborazione tra Polizia Provinciale e Guardie Venatorie Volontarie, continua a rappresentare un importante strumento di tutela ambientale e contrasto agli illeciti", si legge in una nota di Federcaccia.
Le autorità invitano i cittadini a collaborare segnalando eventuali situazioni sospette o casi di abbandono di rifiuti. Per le segnalazioni è possibile contattare la centrale operativa della Polizia Provinciale al numero verde 800 21 66 59 oppure il coordinamento provinciale delle Guardie Venatorie Volontarie della Federcaccia Provinciale di Macerata al numero 339 5981898.
MONTECOSARO – Un incendio è divampato intorno alle 21:15 di questa sera in via Santa Caterina, distruggendo un capanno e causando l'esplosione di una bombola. Il bilancio è di un uomo rimasto leggermente ferito nel tentativo di contrastare le fiamme.
Il rogo, scaturito per cause accidentali, ha avvolto rapidamente la struttura. Il calore ha innescato la deflagrazione della bombola, mentre il fumo ha raggiunto in breve tempo l'edificio adiacente. Un residente, che aveva tentato di domare le fiamme prima dell'arrivo dei soccorsi, è stato preso in cura dal personale del 118 e trasportato in ospedale per accertamenti a seguito delle lievi ferite riportate.
I Vigili del Fuoco, intervenuti immediatamente, hanno spento le fiamme e messo in sicurezza l'intera area. Sono attualmente in corso le operazioni di bonifica per eliminare ogni focolaio residuo e verificare l'agibilità degli spazi coinvolti.
Esiste un filo sottile che lega una delle figure più illustri della storia repubblicana italiana alle colline maceratesi. A dieci anni dalla sua scomparsa, il Banco Marchigiano ha deciso di onorare la memoria di Carlo Azeglio Ciampi con un convegno speciale che svela un retroscena professionale inedito e affascinante: fu proprio a Montecosaro che il futuro Presidente della Repubblica effettuò la sua prima ispezione presso una Cassa Rurale e Artigiana.
Prima di diventare Governatore di Bankitalia, Premier e Capo dello Stato, Ciampi visse infatti una lunga e formativa stagione professionale nelle Marche. Tra il 1951 e il 1961, l'allora giovane funzionario prestò servizio alla filiale di Macerata di via Garibaldi. Fu in quel decennio che Ciampi iniziò a conoscere capillarmente il tessuto economico locale, partendo proprio da quella filiale che oggi batte bandiera Banco Marchigiano. Per suggellare questo legame storico, sabato 18 aprile, durante l'evento a Civitanova, verrà consegnata una targa commemorativa alla direttrice della filiale di Montecosaro.
L'appuntamento, intitolato "Carlo Azeglio Ciampi, storia di un grande italiano", si terrà alle ore 16:30 presso la sala conferenze "F. Fratini". Sarà un momento di riflessione profonda grazie alla partecipazione del figlio dello Statista, Claudio Ciampi, che ricorderà il lato più umano del padre banchiere. Insieme a lui, esperti del calibro di Alberto Orioli (Il Sole 24 Ore) e la giornalista Maria Rosaria La Morgia tracceranno il profilo di un uomo che ha servito il Paese con rigore e dedizione, portando sempre nel cuore quella "gavetta" vissuta tra i piccoli istituti di credito del maceratese.
“La Pasqua nelle Marche, i riti della settimana santa e le tradizioni di primavera” è il titolo dell’incontro che andrà in scena domenica, alle 18, al Cineteatro Moderno di Montecosaro Scalo.
Ad ingresso libero, sarà un appuntamento tra memoria e futuro che descriverà il periodo religioso della Pasqua arrivando fino al ciclo di primavera e verrà accompagnato dai canti della tradizione. Saranno Li Matti de Montecò a pensare alla parte musicale.
Il gruppo folk ha ideato e organizzato l’iniziativa, di fatto un bis del riuscito appuntamento di gennaio che, invece, era centrato sul periodo che dal 25 dicembre porta alla conclusione, tre mesi dopo, del ciclo invernale.
Li Matti de Montecò alterneranno il canto di questa della Passione, che ripercorre ora per ora il processo, la crocefissione, il martirio e la risurrezione di Cristo, ai canti religiosi del periodo pasquale. Per l’occasione, questi ultimi saranno musicati assieme al violinista, compositore e produttore marchigiano Valentino Alessandrini.
L’incontro è patrocinato dalla F.I.T.A.C. (Federazione Italiana del Turismo Associativo e Cooperativo), dal Consiglio regionale delle Marche, Italia Nel Cuore, Comune Di Montecosaro e Banco Marchigiano. Ha come partner principali il Centro Studi Montecosaresi, il Centro Studi Tradizioni Popolari “Radici del futuro” di Ascoli e l’associazione Italea Marche.
Per la parte culturale, storica e religiosa interverranno la professoressa Gabriella Piccioni, presidentessa del Centro Studi tradizioni popolari “Radici del Futuro” di Ascoli Piceno (con una digressione sul valore antropologico dei riti della settimana santa e la tradizione del Cantar maggio nelle Marche) e il professor Fabio Macedoni, presidente della compagnia teatrale “Valenti” di Treia, autore di innumerevoli opere teatrali in dialetto marchigiano (che leggerà poesie sulla Pasqua di autori dialettali marchigiani). Moderatore il giornalista Daniele Andreani.
Un farmaco sperimentale per la cura del glioma maligno, una patologia oncologica cerebrale di estrema gravità, messo a punto dalla ACOM, azienda di Montecosaro focalizzata sullo sviluppo di radiofarmaci, ha ottenuto la "Orphan Drug Designation" ed è stato riconosciuto come farmaco per patologia rara dalla FDA (Food and Drug Administration), l’autorità statunitense responsabile della governance del settore farmaceutico negli Stati Uniti.
In particolare, la FDA concede le ODD per agevolare lo sviluppo di terapie sperimentali destinate al trattamento, alla diagnosi o alla prevenzione di malattie rare che colpiscono meno di 200.000 persone negli Stati Uniti. Si tratta di un isotopo del rame, il Rame-64, che l’azienda aveva in origine messo a punto come strumento diagnostico e che, grazie alle sue caratteristiche, oggi è in fase di validazione clinica avanzata per la rilevazione di lesioni tumorali non sempre identificabili con mezzi diagnostici tradizionali.
Questo isotopo, a seguito di approfonditi studi, ha dimostrato successivamente - se somministrato a dosaggi maggiori - di possedere importanti potenzialità terapeutiche in ambito oncologico che, al momento, trovano applicazione in fase sperimentale per una forma di tumore cerebrale ma che, grazie al meccanismo d'azione del farmaco, potranno interessare anche altre tipologie tumorali.
"Il fatto che un organismo di grande prestigio come l'FDA abbia riconosciuto al Cloruro di Rame-64 la designazione di farmaco orfano (ODD) è per la nostra piccola realtà marchigiana motivo di particolare soddisfazione e incoraggiamento a proseguire nello sviluppo di questo radiofarmaco con studi clinici che ci impegneranno almeno per i prossimi due anni - ha dichiarato Gianluca Valentini, direttore scientifico di ACOM, titolare del brevetto e medico nucleare di lunga esperienza - se gli ulteriori studi clinici confermeranno i risultati già in nostro possesso, il prodotto entrerà a pieno titolo, con un approccio innovativo, nel panorama scientifico internazionale della 'teranostica', quell'approccio di medicina di precisione che combina diagnostica per immagini e terapia mirata in un’unica procedura in medicina nucleare”.
Il Cloruro di Rame-64 aveva già ottenuto un analogo riconoscimento dall'Ema (Agenzia europea per i medicinali) che, sommato al riconoscimento dell'Fda consentono al prodotto di avere numerose agevolazioni, sia di natura tecnico-scientifica che di natura commerciale.
La ODD offre numerosi vantaggi per l’azienda, tra cui potenziali crediti d’imposta per i costi clinici, esenzioni da alcune tasse amministrative della FDA, possibilità di accedere a sovvenzioni per finanziare future attività cliniche e sette anni di esclusività di commercializzazione qualora la domanda di autorizzazione all'immissione in commercio venga approvata.
I Carabinieri della Stazione di Montecosaro hanno denunciato in stato di libertà un giovane di 24 anni, residente nella provincia di Bergamo e già noto alle forze dell’ordine, per furto con strappo ai danni di un coetaneo all’interno di una discoteca locale.
L’intervento dei militari è avvenuto durante il servizio di controllo e vigilanza del territorio, dopo la segnalazione di un furto. Stando a quanto ricostruito, il 24enne, approfittando della confusione tipica dei locali notturni, avrebbe strappato una collana d’oro del valore di alcune centinaia di euro dal collo della vittima.
Grazie all’aiuto di testimoni e degli addetti alla sicurezza del locale, l’autore del gesto è stato immediatamente rintracciato e fermato in attesa dell’arrivo dei Carabinieri. Dopo aver raccolto le testimonianze, i militari lo hanno accompagnato in caserma, dove è stato denunciato in stato di libertà per furto con strappo.
La voce vibrante e l’anima teatrale di Marta Porrà, cantante civitanovese (originaria di Montecosaro), ha risuonato fino a Miami, dove l’artista ha avuto l’onore di esibirsi durante l’Italian Heritage Night dei Miami Open. Un’esperienza che Marta ricorda con entusiasmo: “Un’esperienza pazzesca, è stato veramente bello”, racconta ancora emozionata.
L’Italian Heritage Night è la giornata del torneo dedicata alla cultura italiana, una delle “giornate a tema” del Miami Open sponsorizzate da Parmigiano Reggiano. Marta ha cantato in uno degli spettacoli all’interno della vasta area degli stand, il cuore pulsante del torneo, dove il via vai di spettatori era continuo: “C’erano tantissime persone che si fermavano ad ascoltare e poi ripartivano… è stato bellissimo vedere tutto questo entusiasmo”.
Il repertorio della cantante è stato un omaggio alla musica italiana più iconica: un medley di successi come Quando, Quando, Quando, Sarà Perché Ti Amo, Nessuno Mi Può Giudicare, Volare, Gloria, e la celebre Con Te Partirò, scelta che ha conquistato il pubblico internazionale presente. Marta sottolinea anche il calore umano ricevuto: “C’era una signora che mi diceva ‘sono tanto felice per te’ e me lo ha ripetuto tantissime volte… ho vissuto tanto affetto, è stato bellissimo”.
Un’esibizione che si è svolta in un contesto davvero speciale, a pochi passi dai campi da gioco: “Dietro di me c’era il campo dove stava giocando Berrettini in quel momento”. Berrettini e non solo. Durante l’evento, Marta ha avuto la possibilità di sollevare il prestigioso trofeo del Miami Open e osservare da vicino alcuni protagonisti del torneo. Tra gli italiani, non è riuscita a incontrare Jannik Sinner, che avrebbe giocato il giorno successivo, ma ha seguito con interesse le performance di altri campioni come Carlos Alcaraz e la tennista marchigiana Elisabetta Cocciaretto: “Ho visto Alcaraz ma purtroppo non sono riuscita a parlarci, così come con la Cocciaretto, che ha fatto una super partita contro Gauff, anche se purtroppo non ha vinto. E Sinner? Ovviamente spero vinca il Miami Open, forza Sinner sempre!”.
Nonostante l’emozione, Marta ha affrontato la performance con sicurezza e carica: “Emozionata sempre, ma sicura, carica… posso dire di aver vinto la mia partita”, racconta, soddisfatta per aver portato un pezzo d’Italia in uno dei palcoscenici sportivi più importanti del mondo.
Marta Porrà ha così consolidato la sua presenza internazionale, regalando al pubblico una serata di musica italiana autentica e travolgente, portando con sé l’orgoglio marchigiano oltre oceano.
Si sono aperte le porte del carcere per un 50enne residente a Montecosaro, rintracciato e arrestato dai carabinieri della locale stazione in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale presso la Corte di Appello di Ancona. L'uomo, di nazionalità albanese e già noto alle forze dell'ordine, è stato colpito da un provvedimento definitivo per reati legati alla sfera familiare.
L'arresto arriva a seguito della condanna per i reati di violenza e maltrattamenti commessi ai danni dei propri familiari conviventi. La giustizia ha stabilito una pena definitiva di 3 anni di reclusione, che l'uomo dovrà ora espiare interamente per i fatti contestati.
Al termine delle formalità di rito espletate presso la caserma di Montecosaro, i militari hanno provveduto al trasferimento dell'arrestato. Il 50enne è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Fermo, dove rimane a disposizione dell'autorità giudiziaria.
"Le istituzioni libere sono tanto più solide quanto più i cittadini vi partecipano attivamente". È con questo spirito, citando Alexis de Tocqueville, che si è aperta la serata organizzata dall’associazione Laboratorio di Idee Odv di Montecosaro, dedicata all’approfondimento della riforma costituzionale e al referendum in programma il 22 e 23 marzo 2026. La partecipazione attiva dei cittadini è stata posta al centro dell’incontro come elemento fondamentale per comprendere e discutere scelte decisive per la democrazia.
Ad aprire l'incontro è stata Paola Pantanetti, consigliera di minoranza di Montecosaro, che ha evidenziato l’importanza di un coinvolgimento consapevole dei cittadini nei processi decisionali e nei dibattiti istituzionali, dichiarando inoltre la sua vicinanza alle posizioni del Sì alla riforma.
L’appuntamento, tenutosi giovedì al Centro Civico G. Cavalieri, ha visto l’intervento dell’avvocato Francesco Brilloni, che ha illustrato il testo costituzionale vigente e le modifiche introdotte dalla riforma, che interessa ben sette articoli, mentre la serata è stata moderata da Reano Malaisi, ex sindaco di Montecosaro e membro dell’associazione promotrice.
Sul fronte del Sì, l’avvocato Gerardo Pizzirusso ha evidenziato come la riforma sia necessaria per garantire giudici realmente terzi e imparziali rispetto al pubblico ministero. Ha sottolineato che la proposta, discussa in chiave bipartisan sin dal 1997, "allinea l’Italia agli standard europei, dove in 22 paesi su 27 le carriere sono separate, pur con diversi gradi di indipendenza dal potere esecutivo". Secondo Pizzirusso, la riforma, "senza pregiudizi ideologici, è indispensabile per rafforzare l’imparzialità del giudice e correggere distorsioni del sistema attuale".
Sul fronte del No, l’avvocato Andrea Nobili ha contestato l’efficacia della riforma. "Solo lo 0,5% dei magistrati beneficia oggi della separazione delle funzioni e, nei paesi dove essa è presente, i pubblici ministeri restano comunque sotto l’influenza dell’esecutivo", ha ricordato. Nobili ha aggiunto che, se si fosse voluto intervenire sulla separazione delle carriere, questo si sarebbe potuto fare tramite una legge ordinaria, senza modificare la Costituzione. "La riforma, invece, non affronta i veri problemi della magistratura: non accelera i processi, non assume l’organico mancante, non stabilizza i precari", ha precisato.
Quando Pizzirusso ha citato i dati sugli errori giudiziari - stimando oltre 32.000 persone finite ingiustamente in carcere dal 1991 a oggi, dal caso Tortora al pastore sardo Zuncheddu - Nobili ha replicato sottolineando che la riforma non elimina i rischi: "I giudici già rispondono in termini civili e disciplinari, e l’assoluzione di un imputato al terzo grado di giudizio non implica necessariamente un errore giudiziario. Va inoltre ricordato che la separazione delle carriere era già stata sottoposta a referendum nel 2000 e respinta dagli italiani, dimostrando come questa proposta sia stata contestata più volte e non abbia trovato consenso elettorale".
Un nodo centrale discusso dai presenti ha riguardato la nomina dei magistrati nei due nuovi Consigli superiori della magistratura (CSM). La riforma prevede lo sdoppiamento dell’attuale organo di autogoverno: uno per i giudici e uno per i pubblici ministeri. Oggi i membri sono eletti per due terzi dai magistrati ("togati") e per un terzo dal Parlamento tra avvocati e professori di diritto ("laici"). Con la riforma, i membri continuerebbero a essere scelti nelle stesse proporzioni, ma tramite sorteggio.
Rimangono però numerose incognite: non è chiaro il metodo di estrazione, le caratteristiche dei candidati e le dimensioni dei gruppi da cui sorteggiare. Il cosiddetto "sorteggio temperato" è stato pensato per ridurre il rischio di composizioni sbilanciate per genere, orientamento politico o territorio, ma il dibattito pubblico ha sottolineato come ogni variante possa modificare sensibilmente il grado di autonomia dei nuovi CSM rispetto al governo. Particolare attenzione è stata rivolta alla nomina dei membri laici e al tipo di maggioranza parlamentare necessaria per determinare l’elenco dei candidati.
Tra gli altri temi emersi vi sono stati il funzionamento delle impugnazioni delle sanzioni disciplinari dei magistrati alla luce dell’articolo 105 novellato e le criticità legate alla corruzione nel sistema giudiziario.
Infine, è stato evidenziato come la riforma sia stata approvata dal Parlamento senza alcuna modifica (Atto Camera n.1917, presentato il 13 giugno 2024), mantenendo integralmente il testo governativo, senza contributi aggiuntivi delle Camere, pur incidendo profondamente sulla disciplina della magistratura ordinaria. Non c'è memoria di un’altra riforma costituzionale che il parlamento non ha toccato.
La serata ha ribadito un principio chiave: una democrazia forte si fonda sulla partecipazione consapevole dei cittadini, che devono informarsi, discutere e confrontarsi su temi istituzionali fondamentali.
Il MIND Festival scalda i motori per l'edizione 2026 e annuncia uno dei nomi più attesi della scena musicale contemporanea: Ditonellapiaga. La cantautrice Margherita Carducci, reduce da un trionfale terzo posto alla 76ª edizione del Festival di Sanremo, approderà sul palco del Campo Sportivo Mariotti per quella che si preannuncia come una delle date più calde dell'estate marchigiana.
L'artista arriva a Montecosaro forte di un successo travolgente. Il suo brano sanremese "Che fastidio!" ha dominato per due settimane consecutive la classifica EarOne Airplay come pezzo più trasmesso dalle radio italiane, senza dimenticare la vittoria nella serata delle cover insieme a Tony Pitony sulle note di The Lady is a Tramp.
Ditonellapiaga porterà al MIND il suo stile camaleontico e la sua inconfondibile sfumatura electro-dance, proponendo anche i brani del nuovo album "Miss Italia", in uscita il prossimo 10 aprile. Un disco nato da un profondo percorso di riscoperta personale e scritto insieme ad Alessandro Casagni, che promette di rivelare il lato più autentico e coraggioso della cantautrice.
La manifestazione si conferma come uno degli appuntamenti musicali più rilevanti non solo delle Marche, ma di tutto il centro Italia. Il MIND Festival è riuscito negli anni a costruire un'identità unica, capace di coniugare i grandi concerti live con una proposta multidisciplinare che abbraccia cultura, intrattenimento e gastronomia.
Oltre alla musica, il cuore pulsante dell'evento è rappresentato da una vasta area food con oltre mille posti a sedere, zone dedicate al gaming e ai podcast, aree relax per le famiglie e mercatini artigianali. Fondamentale resta anche il legame con il mondo accademico e i giovani, grazie a collaborazioni attive con le principali università del territorio.
L'approdo di Ditonellapiaga a Montecosaro arricchisce un albo d'oro che ha visto passare sul palco del Mariotti nomi del calibro di Steve Aoki, Marracash, Mahmood e i The Bloody Beetroots, oltre a icone come Jarabe de Palo e i Coma Cose. La capacità del festival di intercettare i trend musicali del momento, mantenendo però radici ben salde nella crescita culturale locale, attira ogni anno migliaia di spettatori da tutta la regione e da fuori Marche. I biglietti per assistere allo show di Ditonellapiaga sono già disponibili sul circuito Ciao Tickets.
Un momento di approfondimento e confronto sul tema della riforma costituzionale e sul referendum in programma il prossimo 22 e 23 marzo 2026. È questo l’obiettivo dell’incontro organizzato dall’associazione Laboratorio di Idee Odv, in programma giovedì 19 marzo alle ore 21.15 al Centro Civico G. Cavalieri di via Tiziano a Montecosaro.
L’iniziativa intende offrire ai cittadini un’occasione di informazione e dibattito sui contenuti della riforma, mettendo a confronto le posizioni del “Sì” e del “No” in vista della consultazione referendaria.
Ad aprire la serata sarà l’avvocato Francesco Brilloni, rappresentante dell’associazione promotrice, che proporrà una lettura del testo costituzionale attualmente in vigore e delle modifiche introdotte dalla legge di riforma.
Il cuore della serata sarà il confronto tra le due posizioni contrapposte. A illustrare le ragioni del “Sì” sarà l’avvocato Gerardo Pizzirusso, mentre a rappresentare il fronte del “No” interverrà l’avvocato Andrea Nobili. L’incontro sarà moderato dall’ex sindaco di Montecosaro, Reano Malaisi, membro dell’associazione Laboratorio di Idee Odv.
La discussione si concluderà con uno spazio dedicato al dibattito con il pubblico, offrendo ai cittadini l’occasione di porre domande e confrontarsi direttamente con i relatori sui contenuti della riforma e sulle implicazioni del voto.
Un uomo di 81 anni ha perso la vita dopo essere stato centrato da un'utilitaria mentre attraversava la carreggiata, questa sera, a Montecosaro.
Un violento impatto, poco dopo le 21:00, in via Roma, non ha lasciato scampo a un residente di 81 anni. L'anziano stava percorrendo a piedi il tratto stradale nei pressi del polo funerario Soft quando, per cause ancora in fase di accertamento, è avvenuto lo scontro con una Seat Arona.
Al volante dell'auto viaggiava un giovane che procedeva in direzione Morrovalle. Il destino ha voluto che proprio in quegli istanti si trovasse a passare un’ambulanza della Croce Verde di Montecosaro e Morrovalle. Gli operatori sanitari, accortisi immediatamente della gravità della situazione e della persona riversa a terra, hanno bloccato il mezzo per prestare i primi soccorsi.
Nonostante la tempestività dell'intervento e i prolungati tentativi di rianimazione cardio-polmonare messi in atto sul posto, le lesioni riportate dall'ottantenne si sono rivelate fatali. Il personale medico non ha potuto fare altro che constatare il decesso.
La zona è stata immediatamente raggiunta da due pattuglie dei carabinieri, che hanno provveduto a mettere in sicurezza l'area e a deviare il traffico per permettere i rilievi di rito. Ai militari dell'Arma spetterà ora il compito di ricostruire l'esatta dinamica del sinistro e stabilire eventuali responsabilità.
Nel ventiquattresimo turno del Girone B di Promozione la capolista Aurora Treia espugna lo stadio “Antonio Mariotti” per 2-1, centrando la quinta vittoria di fila e salendo a quota 58 punti.
Avvio aggressivo degli ospiti, che prendono subito il controllo del gioco e passano al 15’: imbucata per Borrelli, sinistro con leggera deviazione che beffa Cingolani. Al 23’ il raddoppio, ancora con il numero 10, che di testa sfrutta il cross di Mazzoni e una marcatura non perfetta. È la rete numero 18 in campionato per Borrelli che fortifica la sua posizione in vetta alla classifica cannonieri.
Nella ripresa la Vigor entra con altro piglio: al 9’ Orlietti stende un avversario in area, ma Cicconetti si fa parare il rigore da Testa. Lo stesso attaccante si riscatta poco dopo con un destro da posizione defilata che si infila sul palo lontano per l’1-2.
Nel finale forcing dei padroni di casa, vicinissimi al pari nel recupero con Marcantoni, ma l’Aurora resiste e infila un altro successo fondamentale nella corsa verso l’Eccellenza; per la Vigor Montecosaro si interrompe la serie positiva che vale la discesa all’ultimo posto in classifica.
Il grande teatro contemporaneo, il giornalismo d’inchiesta e la poesia mistica si incontrano nel cuore di Montecosaro. Tutto è pronto per l’edizione invernale di Rive’r Festival, che quest'anno sceglie la suggestiva cornice della Chiesa di Sant’Agostino come nuova location principale, per poi concludersi, nel secondo weekend, presso le sale del Palazzo Comunale. Il cartellone, curato dal direttore artistico Giorgio Felicetti, mette a segno una serie di colpi straordinari, portando nel borgo maceratese nomi di assoluta caratura europea.
L’apertura, prevista per venerdì 27 febbraio alle 21:15, è un evento dal forte carico emotivo. A Sant’Agostino arriverà Pippo Delbono, uno dei registi più rivoluzionari della scena teatrale internazionale. Insieme a lui ci saranno Pepe Robledo, storico co-fondatore della compagnia, e lo stesso Felicetti per ricordare la straordinaria esperienza di "Montecosaroteatro" e la figura di Bobò. L'attore-icona, che ha vissuto 46 anni in manicomio prima di diventare uno sciamano della scena mondiale, sarà il protagonista del docufilm omonimo che verrà proiettato durante la serata. La pellicola, impreziosita dalle musiche di Enzo Avitabile, è un atto d’amore di Delbono verso l'amico scomparso: un racconto fatto di sguardi, silenzi e di quella danza libera scoperta fuori dalle mura del manicomio.
Il pomeriggio di sabato 28 febbraio, a partire dalle ore 17:00 con ingresso gratuito, sarà interamente dedicato al femminile con il focus intitolato "Di Storia e di Storie". Ad aprire la sessione sarà la giornalista Simona Zecchi, firma de L'Espresso e Il Fatto Quotidiano, che presenterà l'inchiesta "Pasolini: ordine eseguito". A mezzo secolo dall'omicidio di Pier Paolo Pasolini, l'autrice dipana la matassa del crimine riportando alla luce nuove testimonianze su quella fatidica notte all'Idroscalo. A seguire, la scrittrice maceratese Lucia Tancredi dialogherà con la nota giornalista Ritanna Armeni. Al centro del confronto ci sarà il romanzo "A Roma non ci sono le montagne", che ripercorre i fatti di via Rasella e l'impegno dei Gruppi di azione patriottica attraverso la figura di Carla Capponi.
Domenica 1 marzo sarà il turno di Mariangela Gualtieri, considerata da molti la più importante poeta vivente. Il suo rito sonoro "Naturale Sconosciuto", guidato dalla sapiente regia di Cesare Ronconi, ha già fatto registrare il tutto esaurito per quanto riguarda i biglietti online, lasciando attiva solo una lista d’attesa. Un ritorno molto atteso per l'artista della Valdoca, che proporrà una riflessione poetica profonda sul legame tra l'essere umano e la natura brulicante.
Il festival proseguirà poi nel weekend successivo spostandosi al Palazzo Comunale. Si riparte venerdì 6 marzo con lo spettacolo "Sergio" di e con Francesca Sarteanesi, attrice candidata al Premio Ubu. Il sipario calerà definitivamente il 7 e 8 marzo con un momento dedicato alla formazione: il workshop teatrale sul "Corpo di Antigone" diretto da Giorgio Felicetti. Per quanto riguarda i costi, l'ingresso per Pippo Delbono è di 13 euro, mentre per Mariangela Gualtieri è di 18 euro. Restano a ingresso gratuito gli appuntamenti del 28 febbraio e del 6 marzo. Per informazioni sui biglietti e iscrizioni al workshop sono attivi i numeri 347.3665927 e 347.3537465. L'intero evento è sostenuto dal Banco Marchigiano come sponsor unico.
La Strada Statale 77 "Val di Chienti" torna al centro del dibattito politico e sociale della provincia. Ad alzare la voce è Andrea Gentili, consigliere provinciale e sindaco di Monte San Giusto, preoccupato per la crescente pericolosità di alcuni svincoli chiave dell'arteria che collega la costa all'entroterra.
A far traboccare il vaso sono stati gli ultimi eventi di cronaca. Negli ultimi sette giorni, infatti, si sono verificati ben due incidenti nello stesso tratto, in direzione monti, nei pressi dell'uscita di Montecosaro. "Episodi che riaccendono l’attenzione su una situazione critica che da tempo viene segnalata e che non può più essere ignorata", commenta duramente Gentili.
Secondo il consigliere, il problema non riguarda solo la segnaletica o il manto stradale, ma un volume di traffico che le attuali infrastrutture non sembrano più in grado di reggere, specialmente negli orari di rientro dei pendolari: "Come già evidenziato in più occasioni in sede istituzionale, il tratto in questione - così come l’uscita di Corridonia/Macerata - presenta quotidianamente gravi criticità. In particolare, nella fascia oraria compresa tra le 18:00 e le 19:00 si registrano code di diversi chilometri, con evidenti ripercussioni sulla sicurezza degli automobilisti e sulla fluidità del traffico".
La SS77 è il cuore pulsante del sistema viario maceratese. Per questo motivo, Gentili ha deciso di passare dalle segnalazioni informali ai fatti istituzionali, portando la questione sui tavoli della Provincia: "Si tratta di un’arteria strategica per il territorio, percorsa ogni giorno da migliaia di cittadini, molti dei quali rientrano dal lavoro. Garantire condizioni di sicurezza adeguate non è più rinviabile. Per questo motivo sarà formalmente richiesto al presidente della Provincia di attivarsi presso Anas affinché vengano programmati e realizzati interventi strutturali urgenti per la messa in sicurezza delle uscite di Montecosaro e Corridonia/Macerata".
L'obiettivo è chiaro: non bastano i "tamponi", servono soluzioni radicali che ripensino la viabilità degli svincoli per eliminare l'effetto imbuto che troppo spesso causa rallentamenti improvvisi e tamponamenti. "Non si tratta di opere marginali, ma di interventi necessari per tutelare la sicurezza e migliorare la qualità della vita di un’intera comunità. La vicenda continuerà ad essere seguita con la massima attenzione, con l’obiettivo di giungere quanto prima a soluzioni concrete", conclude Gentili.
La prima volta rimarrà indimenticabile, ma la seconda volta questo fine settimana è stata ancora più bella e completa per Li Matti de Montecò, il gruppo folk di Montecosaro.
L’associazione è stata nuovamente selezionata per il secondo anno consecutivo alla Casa Sanremo Performer, la kermesse nazionale dedicata a danza, musical e recitazione coreografata, curata dal direttore artistico Ermanno Croce, che fa da vetrina e premia le associazioni italiane più meritevoli nel mondo dello spettacolo.
Ancora una volta, Li Matti de Montecò sono stati l’unico gruppo folk presente nella città ligure. Mentre lo scorso anno si erano esibiti “solo” con i più giovani, stavolta sul palco sono saliti 25 membri di tutte le età, dai bambini fino ai meno giovani. Non solo: l’associazione ha goduto di una visibilità mediatica notevolmente maggiore, passando da pochi minuti di esibizione a oltre mezz’ora.
“È stato un weekend bellissimo – afferma Monia Scocco, insegnante de Li Matti de Montecò – anche perché, oltre al maggior spazio datoci, abbiamo riscontrato molta più attenzione sia dal pubblico presente al PalaFiori di Sanremo, sia nelle strade della città, già gremite di persone in vista del Festival, dove ci hanno fermato chiedendoci di ballare il saltarello. Altro motivo d’orgoglio è che i ragazzi che hanno danzato provengono in gran parte dal progetto realizzato tre anni fa nelle scuole di Potenza Picena.
A completamento del fine settimana – continua la Scocco – ci siamo esibiti anche al Villaggio del Festival, alla presenza della Camera di Commercio delle Marche. Inoltre, grazie all’invito del giornalista Claudio Gambaro, siamo stati a Genova nella Sala Luigi Tenco dell’ex Ospedale Psichiatrico per una performance di canti e balli della tradizione marchigiana, accolti a sorpresa dal gruppo folklorico Città di Genova. Colgo l’occasione per ringraziare chi crede in noi e ci sostiene, come l’azienda Relaxs, che ha realizzato un video promozionale sulle Marche e su Montecosaro, presentato anche in Regione”.
Prima della partenza per Sanremo, Li Matti de Montecò erano stati ricevuti in Regione Marche. Per la cronaca, oltre all’anno scorso, erano già stati a Sanremo nel 2024, allora con un ruolo diverso, e grazie a Scocco erano stati intervistati dall’emittente CN RADIO, l’unica radio italiana presente 24 ore su 24 negli Stati Uniti.
Un successo che conferma l’importanza del gruppo come ambasciatore del folk marchigiano e della tradizione culturale di Montecosaro.
Un esordio di stagione molto positivo per Lorenzo Baldassarri nel mondiale Superbike: il pilota marchigiano ha conquistato il terzo posto in Gara 1, sul circuito di Phillip Island, regalando un risultato importante al suo team GoEleven.
La gara di apertura del 2026 a Phillip Island ha visto un podio interamente italiano, con la vittoria di Nicolò Bulega di Aruba Racing e il secondo posto di Yari Montella del team Barni. Baldassarri ha completato il terzetto, confermando la competitività della Ducati e la sua capacità di inserirsi subito ai vertici della categoria.
Alle spalle del podio, Axel Bassani su Bimota ha sfiorato la top three, chiudendo quarto. Le BMW hanno faticato: Miguel Oliveira ha terminato ottavo, mentre Danilo Petrucci ha concluso decimo. A punti anche Andrea Locatelli e il rookie Alberto Surra.
Con questo risultato, Baldassarri apre la stagione con grande fiducia: il pilota marchigiano festeggia il suo primo podio nella top class, segnando un esordio nel WorldSBK davvero convincente.
(Foto tratte dall'account ufficiale facebook di Lorenzo Baldassarri)
I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Civitanova Marche hanno denunciato in stato di libertà un 37enne italiano residente a Montecosaro, già noto alle forze dell’ordine, per furto aggravato di un ciclomotore e ricettazione di un telefono cellulare.
Il fatto risale alla notte tra il 16 e il 17 febbraio, quando l’uomo ha rubato un ciclomotore parcheggiato su strada pubblica a Montecosaro, dirigendosi verso Civitanova Marche. Convinto che il gesto passasse inosservato, è stato subito intercettato grazie all’intervento dei Carabinieri, allertati al numero di emergenza 112. Il giovane è stato rintracciato e bloccato in una via limitrofa a Piazza XX Settembre, dove aveva parcheggiato il ciclomotore.
Accompagnato in caserma per le formalità di rito, il 37enne è stato trovato in possesso di un telefono cellulare, la cui provenienza non ha saputo giustificare. Gli accertamenti dei militari hanno permesso di stabilire che il dispositivo era stato rubato a una donna di Civitanova Marche.
Per l’uomo è scattata quindi la denuncia in stato di libertà per furto aggravato del ciclomotore, restituito al legittimo proprietario, e per la ricettazione del telefono cellulare, anch’esso recuperato e restituito alla vittima.