"Le istituzioni libere sono tanto più solide quanto più i cittadini vi partecipano attivamente". È con questo spirito, citando Alexis de Tocqueville, che si è aperta la serata organizzata dall’associazione Laboratorio di Idee Odv di Montecosaro, dedicata all’approfondimento della riforma costituzionale e al referendum in programma il 22 e 23 marzo 2026. La partecipazione attiva dei cittadini è stata posta al centro dell’incontro come elemento fondamentale per comprendere e discutere scelte decisive per la democrazia.
Ad aprire l'incontro è stata Paola Pantanetti, consigliera di minoranza di Montecosaro, che ha evidenziato l’importanza di un coinvolgimento consapevole dei cittadini nei processi decisionali e nei dibattiti istituzionali, dichiarando inoltre la sua vicinanza alle posizioni del Sì alla riforma.
L’appuntamento, tenutosi giovedì al Centro Civico G. Cavalieri, ha visto l’intervento dell’avvocato Francesco Brilloni, che ha illustrato il testo costituzionale vigente e le modifiche introdotte dalla riforma, che interessa ben sette articoli, mentre la serata è stata moderata da Reano Malaisi, ex sindaco di Montecosaro e membro dell’associazione promotrice.
Sul fronte del Sì, l’avvocato Gerardo Pizzirusso ha evidenziato come la riforma sia necessaria per garantire giudici realmente terzi e imparziali rispetto al pubblico ministero. Ha sottolineato che la proposta, discussa in chiave bipartisan sin dal 1997, "allinea l’Italia agli standard europei, dove in 22 paesi su 27 le carriere sono separate, pur con diversi gradi di indipendenza dal potere esecutivo". Secondo Pizzirusso, la riforma, "senza pregiudizi ideologici, è indispensabile per rafforzare l’imparzialità del giudice e correggere distorsioni del sistema attuale".
Sul fronte del No, l’avvocato Andrea Nobili ha contestato l’efficacia della riforma. "Solo lo 0,5% dei magistrati beneficia oggi della separazione delle funzioni e, nei paesi dove essa è presente, i pubblici ministeri restano comunque sotto l’influenza dell’esecutivo", ha ricordato. Nobili ha aggiunto che, se si fosse voluto intervenire sulla separazione delle carriere, questo si sarebbe potuto fare tramite una legge ordinaria, senza modificare la Costituzione. "La riforma, invece, non affronta i veri problemi della magistratura: non accelera i processi, non assume l’organico mancante, non stabilizza i precari", ha precisato.
Quando Pizzirusso ha citato i dati sugli errori giudiziari - stimando oltre 32.000 persone finite ingiustamente in carcere dal 1991 a oggi, dal caso Tortora al pastore sardo Zuncheddu - Nobili ha replicato sottolineando che la riforma non elimina i rischi: "I giudici già rispondono in termini civili e disciplinari, e l’assoluzione di un imputato al terzo grado di giudizio non implica necessariamente un errore giudiziario. Va inoltre ricordato che la separazione delle carriere era già stata sottoposta a referendum nel 2000 e respinta dagli italiani, dimostrando come questa proposta sia stata contestata più volte e non abbia trovato consenso elettorale".
Un nodo centrale discusso dai presenti ha riguardato la nomina dei magistrati nei due nuovi Consigli superiori della magistratura (CSM). La riforma prevede lo sdoppiamento dell’attuale organo di autogoverno: uno per i giudici e uno per i pubblici ministeri. Oggi i membri sono eletti per due terzi dai magistrati ("togati") e per un terzo dal Parlamento tra avvocati e professori di diritto ("laici"). Con la riforma, i membri continuerebbero a essere scelti nelle stesse proporzioni, ma tramite sorteggio.
Rimangono però numerose incognite: non è chiaro il metodo di estrazione, le caratteristiche dei candidati e le dimensioni dei gruppi da cui sorteggiare. Il cosiddetto "sorteggio temperato" è stato pensato per ridurre il rischio di composizioni sbilanciate per genere, orientamento politico o territorio, ma il dibattito pubblico ha sottolineato come ogni variante possa modificare sensibilmente il grado di autonomia dei nuovi CSM rispetto al governo. Particolare attenzione è stata rivolta alla nomina dei membri laici e al tipo di maggioranza parlamentare necessaria per determinare l’elenco dei candidati.
Tra gli altri temi emersi vi sono stati il funzionamento delle impugnazioni delle sanzioni disciplinari dei magistrati alla luce dell’articolo 105 novellato e le criticità legate alla corruzione nel sistema giudiziario.
Infine, è stato evidenziato come la riforma sia stata approvata dal Parlamento senza alcuna modifica (Atto Camera n.1917, presentato il 13 giugno 2024), mantenendo integralmente il testo governativo, senza contributi aggiuntivi delle Camere, pur incidendo profondamente sulla disciplina della magistratura ordinaria. Non c'è memoria di un’altra riforma costituzionale che il parlamento non ha toccato.
La serata ha ribadito un principio chiave: una democrazia forte si fonda sulla partecipazione consapevole dei cittadini, che devono informarsi, discutere e confrontarsi su temi istituzionali fondamentali.
Il MIND Festival scalda i motori per l'edizione 2026 e annuncia uno dei nomi più attesi della scena musicale contemporanea: Ditonellapiaga. La cantautrice Margherita Carducci, reduce da un trionfale terzo posto alla 76ª edizione del Festival di Sanremo, approderà sul palco del Campo Sportivo Mariotti per quella che si preannuncia come una delle date più calde dell'estate marchigiana.
L'artista arriva a Montecosaro forte di un successo travolgente. Il suo brano sanremese "Che fastidio!" ha dominato per due settimane consecutive la classifica EarOne Airplay come pezzo più trasmesso dalle radio italiane, senza dimenticare la vittoria nella serata delle cover insieme a Tony Pitony sulle note di The Lady is a Tramp.
Ditonellapiaga porterà al MIND il suo stile camaleontico e la sua inconfondibile sfumatura electro-dance, proponendo anche i brani del nuovo album "Miss Italia", in uscita il prossimo 10 aprile. Un disco nato da un profondo percorso di riscoperta personale e scritto insieme ad Alessandro Casagni, che promette di rivelare il lato più autentico e coraggioso della cantautrice.
La manifestazione si conferma come uno degli appuntamenti musicali più rilevanti non solo delle Marche, ma di tutto il centro Italia. Il MIND Festival è riuscito negli anni a costruire un'identità unica, capace di coniugare i grandi concerti live con una proposta multidisciplinare che abbraccia cultura, intrattenimento e gastronomia.
Oltre alla musica, il cuore pulsante dell'evento è rappresentato da una vasta area food con oltre mille posti a sedere, zone dedicate al gaming e ai podcast, aree relax per le famiglie e mercatini artigianali. Fondamentale resta anche il legame con il mondo accademico e i giovani, grazie a collaborazioni attive con le principali università del territorio.
L'approdo di Ditonellapiaga a Montecosaro arricchisce un albo d'oro che ha visto passare sul palco del Mariotti nomi del calibro di Steve Aoki, Marracash, Mahmood e i The Bloody Beetroots, oltre a icone come Jarabe de Palo e i Coma Cose. La capacità del festival di intercettare i trend musicali del momento, mantenendo però radici ben salde nella crescita culturale locale, attira ogni anno migliaia di spettatori da tutta la regione e da fuori Marche. I biglietti per assistere allo show di Ditonellapiaga sono già disponibili sul circuito Ciao Tickets.
Un momento di approfondimento e confronto sul tema della riforma costituzionale e sul referendum in programma il prossimo 22 e 23 marzo 2026. È questo l’obiettivo dell’incontro organizzato dall’associazione Laboratorio di Idee Odv, in programma giovedì 19 marzo alle ore 21.15 al Centro Civico G. Cavalieri di via Tiziano a Montecosaro.
L’iniziativa intende offrire ai cittadini un’occasione di informazione e dibattito sui contenuti della riforma, mettendo a confronto le posizioni del “Sì” e del “No” in vista della consultazione referendaria.
Ad aprire la serata sarà l’avvocato Francesco Brilloni, rappresentante dell’associazione promotrice, che proporrà una lettura del testo costituzionale attualmente in vigore e delle modifiche introdotte dalla legge di riforma.
Il cuore della serata sarà il confronto tra le due posizioni contrapposte. A illustrare le ragioni del “Sì” sarà l’avvocato Gerardo Pizzirusso, mentre a rappresentare il fronte del “No” interverrà l’avvocato Andrea Nobili. L’incontro sarà moderato dall’ex sindaco di Montecosaro, Reano Malaisi, membro dell’associazione Laboratorio di Idee Odv.
La discussione si concluderà con uno spazio dedicato al dibattito con il pubblico, offrendo ai cittadini l’occasione di porre domande e confrontarsi direttamente con i relatori sui contenuti della riforma e sulle implicazioni del voto.
Un uomo di 81 anni ha perso la vita dopo essere stato centrato da un'utilitaria mentre attraversava la carreggiata, questa sera, a Montecosaro.
Un violento impatto, poco dopo le 21:00, in via Roma, non ha lasciato scampo a un residente di 81 anni. L'anziano stava percorrendo a piedi il tratto stradale nei pressi del polo funerario Soft quando, per cause ancora in fase di accertamento, è avvenuto lo scontro con una Seat Arona.
Al volante dell'auto viaggiava un giovane che procedeva in direzione Morrovalle. Il destino ha voluto che proprio in quegli istanti si trovasse a passare un’ambulanza della Croce Verde di Montecosaro e Morrovalle. Gli operatori sanitari, accortisi immediatamente della gravità della situazione e della persona riversa a terra, hanno bloccato il mezzo per prestare i primi soccorsi.
Nonostante la tempestività dell'intervento e i prolungati tentativi di rianimazione cardio-polmonare messi in atto sul posto, le lesioni riportate dall'ottantenne si sono rivelate fatali. Il personale medico non ha potuto fare altro che constatare il decesso.
La zona è stata immediatamente raggiunta da due pattuglie dei carabinieri, che hanno provveduto a mettere in sicurezza l'area e a deviare il traffico per permettere i rilievi di rito. Ai militari dell'Arma spetterà ora il compito di ricostruire l'esatta dinamica del sinistro e stabilire eventuali responsabilità.
Nel ventiquattresimo turno del Girone B di Promozione la capolista Aurora Treia espugna lo stadio “Antonio Mariotti” per 2-1, centrando la quinta vittoria di fila e salendo a quota 58 punti.
Avvio aggressivo degli ospiti, che prendono subito il controllo del gioco e passano al 15’: imbucata per Borrelli, sinistro con leggera deviazione che beffa Cingolani. Al 23’ il raddoppio, ancora con il numero 10, che di testa sfrutta il cross di Mazzoni e una marcatura non perfetta. È la rete numero 18 in campionato per Borrelli che fortifica la sua posizione in vetta alla classifica cannonieri.
Nella ripresa la Vigor entra con altro piglio: al 9’ Orlietti stende un avversario in area, ma Cicconetti si fa parare il rigore da Testa. Lo stesso attaccante si riscatta poco dopo con un destro da posizione defilata che si infila sul palo lontano per l’1-2.
Nel finale forcing dei padroni di casa, vicinissimi al pari nel recupero con Marcantoni, ma l’Aurora resiste e infila un altro successo fondamentale nella corsa verso l’Eccellenza; per la Vigor Montecosaro si interrompe la serie positiva che vale la discesa all’ultimo posto in classifica.
Il grande teatro contemporaneo, il giornalismo d’inchiesta e la poesia mistica si incontrano nel cuore di Montecosaro. Tutto è pronto per l’edizione invernale di Rive’r Festival, che quest'anno sceglie la suggestiva cornice della Chiesa di Sant’Agostino come nuova location principale, per poi concludersi, nel secondo weekend, presso le sale del Palazzo Comunale. Il cartellone, curato dal direttore artistico Giorgio Felicetti, mette a segno una serie di colpi straordinari, portando nel borgo maceratese nomi di assoluta caratura europea.
L’apertura, prevista per venerdì 27 febbraio alle 21:15, è un evento dal forte carico emotivo. A Sant’Agostino arriverà Pippo Delbono, uno dei registi più rivoluzionari della scena teatrale internazionale. Insieme a lui ci saranno Pepe Robledo, storico co-fondatore della compagnia, e lo stesso Felicetti per ricordare la straordinaria esperienza di "Montecosaroteatro" e la figura di Bobò. L'attore-icona, che ha vissuto 46 anni in manicomio prima di diventare uno sciamano della scena mondiale, sarà il protagonista del docufilm omonimo che verrà proiettato durante la serata. La pellicola, impreziosita dalle musiche di Enzo Avitabile, è un atto d’amore di Delbono verso l'amico scomparso: un racconto fatto di sguardi, silenzi e di quella danza libera scoperta fuori dalle mura del manicomio.
Il pomeriggio di sabato 28 febbraio, a partire dalle ore 17:00 con ingresso gratuito, sarà interamente dedicato al femminile con il focus intitolato "Di Storia e di Storie". Ad aprire la sessione sarà la giornalista Simona Zecchi, firma de L'Espresso e Il Fatto Quotidiano, che presenterà l'inchiesta "Pasolini: ordine eseguito". A mezzo secolo dall'omicidio di Pier Paolo Pasolini, l'autrice dipana la matassa del crimine riportando alla luce nuove testimonianze su quella fatidica notte all'Idroscalo. A seguire, la scrittrice maceratese Lucia Tancredi dialogherà con la nota giornalista Ritanna Armeni. Al centro del confronto ci sarà il romanzo "A Roma non ci sono le montagne", che ripercorre i fatti di via Rasella e l'impegno dei Gruppi di azione patriottica attraverso la figura di Carla Capponi.
Domenica 1 marzo sarà il turno di Mariangela Gualtieri, considerata da molti la più importante poeta vivente. Il suo rito sonoro "Naturale Sconosciuto", guidato dalla sapiente regia di Cesare Ronconi, ha già fatto registrare il tutto esaurito per quanto riguarda i biglietti online, lasciando attiva solo una lista d’attesa. Un ritorno molto atteso per l'artista della Valdoca, che proporrà una riflessione poetica profonda sul legame tra l'essere umano e la natura brulicante.
Il festival proseguirà poi nel weekend successivo spostandosi al Palazzo Comunale. Si riparte venerdì 6 marzo con lo spettacolo "Sergio" di e con Francesca Sarteanesi, attrice candidata al Premio Ubu. Il sipario calerà definitivamente il 7 e 8 marzo con un momento dedicato alla formazione: il workshop teatrale sul "Corpo di Antigone" diretto da Giorgio Felicetti. Per quanto riguarda i costi, l'ingresso per Pippo Delbono è di 13 euro, mentre per Mariangela Gualtieri è di 18 euro. Restano a ingresso gratuito gli appuntamenti del 28 febbraio e del 6 marzo. Per informazioni sui biglietti e iscrizioni al workshop sono attivi i numeri 347.3665927 e 347.3537465. L'intero evento è sostenuto dal Banco Marchigiano come sponsor unico.
La Strada Statale 77 "Val di Chienti" torna al centro del dibattito politico e sociale della provincia. Ad alzare la voce è Andrea Gentili, consigliere provinciale e sindaco di Monte San Giusto, preoccupato per la crescente pericolosità di alcuni svincoli chiave dell'arteria che collega la costa all'entroterra.
A far traboccare il vaso sono stati gli ultimi eventi di cronaca. Negli ultimi sette giorni, infatti, si sono verificati ben due incidenti nello stesso tratto, in direzione monti, nei pressi dell'uscita di Montecosaro. "Episodi che riaccendono l’attenzione su una situazione critica che da tempo viene segnalata e che non può più essere ignorata", commenta duramente Gentili.
Secondo il consigliere, il problema non riguarda solo la segnaletica o il manto stradale, ma un volume di traffico che le attuali infrastrutture non sembrano più in grado di reggere, specialmente negli orari di rientro dei pendolari: "Come già evidenziato in più occasioni in sede istituzionale, il tratto in questione - così come l’uscita di Corridonia/Macerata - presenta quotidianamente gravi criticità. In particolare, nella fascia oraria compresa tra le 18:00 e le 19:00 si registrano code di diversi chilometri, con evidenti ripercussioni sulla sicurezza degli automobilisti e sulla fluidità del traffico".
La SS77 è il cuore pulsante del sistema viario maceratese. Per questo motivo, Gentili ha deciso di passare dalle segnalazioni informali ai fatti istituzionali, portando la questione sui tavoli della Provincia: "Si tratta di un’arteria strategica per il territorio, percorsa ogni giorno da migliaia di cittadini, molti dei quali rientrano dal lavoro. Garantire condizioni di sicurezza adeguate non è più rinviabile. Per questo motivo sarà formalmente richiesto al presidente della Provincia di attivarsi presso Anas affinché vengano programmati e realizzati interventi strutturali urgenti per la messa in sicurezza delle uscite di Montecosaro e Corridonia/Macerata".
L'obiettivo è chiaro: non bastano i "tamponi", servono soluzioni radicali che ripensino la viabilità degli svincoli per eliminare l'effetto imbuto che troppo spesso causa rallentamenti improvvisi e tamponamenti. "Non si tratta di opere marginali, ma di interventi necessari per tutelare la sicurezza e migliorare la qualità della vita di un’intera comunità. La vicenda continuerà ad essere seguita con la massima attenzione, con l’obiettivo di giungere quanto prima a soluzioni concrete", conclude Gentili.
La prima volta rimarrà indimenticabile, ma la seconda volta questo fine settimana è stata ancora più bella e completa per Li Matti de Montecò, il gruppo folk di Montecosaro.
L’associazione è stata nuovamente selezionata per il secondo anno consecutivo alla Casa Sanremo Performer, la kermesse nazionale dedicata a danza, musical e recitazione coreografata, curata dal direttore artistico Ermanno Croce, che fa da vetrina e premia le associazioni italiane più meritevoli nel mondo dello spettacolo.
Ancora una volta, Li Matti de Montecò sono stati l’unico gruppo folk presente nella città ligure. Mentre lo scorso anno si erano esibiti “solo” con i più giovani, stavolta sul palco sono saliti 25 membri di tutte le età, dai bambini fino ai meno giovani. Non solo: l’associazione ha goduto di una visibilità mediatica notevolmente maggiore, passando da pochi minuti di esibizione a oltre mezz’ora.
“È stato un weekend bellissimo – afferma Monia Scocco, insegnante de Li Matti de Montecò – anche perché, oltre al maggior spazio datoci, abbiamo riscontrato molta più attenzione sia dal pubblico presente al PalaFiori di Sanremo, sia nelle strade della città, già gremite di persone in vista del Festival, dove ci hanno fermato chiedendoci di ballare il saltarello. Altro motivo d’orgoglio è che i ragazzi che hanno danzato provengono in gran parte dal progetto realizzato tre anni fa nelle scuole di Potenza Picena.
A completamento del fine settimana – continua la Scocco – ci siamo esibiti anche al Villaggio del Festival, alla presenza della Camera di Commercio delle Marche. Inoltre, grazie all’invito del giornalista Claudio Gambaro, siamo stati a Genova nella Sala Luigi Tenco dell’ex Ospedale Psichiatrico per una performance di canti e balli della tradizione marchigiana, accolti a sorpresa dal gruppo folklorico Città di Genova. Colgo l’occasione per ringraziare chi crede in noi e ci sostiene, come l’azienda Relaxs, che ha realizzato un video promozionale sulle Marche e su Montecosaro, presentato anche in Regione”.
Prima della partenza per Sanremo, Li Matti de Montecò erano stati ricevuti in Regione Marche. Per la cronaca, oltre all’anno scorso, erano già stati a Sanremo nel 2024, allora con un ruolo diverso, e grazie a Scocco erano stati intervistati dall’emittente CN RADIO, l’unica radio italiana presente 24 ore su 24 negli Stati Uniti.
Un successo che conferma l’importanza del gruppo come ambasciatore del folk marchigiano e della tradizione culturale di Montecosaro.
Un esordio di stagione molto positivo per Lorenzo Baldassarri nel mondiale Superbike: il pilota marchigiano ha conquistato il terzo posto in Gara 1, sul circuito di Phillip Island, regalando un risultato importante al suo team GoEleven.
La gara di apertura del 2026 a Phillip Island ha visto un podio interamente italiano, con la vittoria di Nicolò Bulega di Aruba Racing e il secondo posto di Yari Montella del team Barni. Baldassarri ha completato il terzetto, confermando la competitività della Ducati e la sua capacità di inserirsi subito ai vertici della categoria.
Alle spalle del podio, Axel Bassani su Bimota ha sfiorato la top three, chiudendo quarto. Le BMW hanno faticato: Miguel Oliveira ha terminato ottavo, mentre Danilo Petrucci ha concluso decimo. A punti anche Andrea Locatelli e il rookie Alberto Surra.
Con questo risultato, Baldassarri apre la stagione con grande fiducia: il pilota marchigiano festeggia il suo primo podio nella top class, segnando un esordio nel WorldSBK davvero convincente.
(Foto tratte dall'account ufficiale facebook di Lorenzo Baldassarri)
I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Civitanova Marche hanno denunciato in stato di libertà un 37enne italiano residente a Montecosaro, già noto alle forze dell’ordine, per furto aggravato di un ciclomotore e ricettazione di un telefono cellulare.
Il fatto risale alla notte tra il 16 e il 17 febbraio, quando l’uomo ha rubato un ciclomotore parcheggiato su strada pubblica a Montecosaro, dirigendosi verso Civitanova Marche. Convinto che il gesto passasse inosservato, è stato subito intercettato grazie all’intervento dei Carabinieri, allertati al numero di emergenza 112. Il giovane è stato rintracciato e bloccato in una via limitrofa a Piazza XX Settembre, dove aveva parcheggiato il ciclomotore.
Accompagnato in caserma per le formalità di rito, il 37enne è stato trovato in possesso di un telefono cellulare, la cui provenienza non ha saputo giustificare. Gli accertamenti dei militari hanno permesso di stabilire che il dispositivo era stato rubato a una donna di Civitanova Marche.
Per l’uomo è scattata quindi la denuncia in stato di libertà per furto aggravato del ciclomotore, restituito al legittimo proprietario, e per la ricettazione del telefono cellulare, anch’esso recuperato e restituito alla vittima.
Nel karate non si combatte solo contro un avversario, ma anche contro i propri limiti. Con questo spirito, unendo audacia, determinazione e autocontrollo, Diego Mariani, talento originario di Montecosaro, ha portato alto l’orgoglio italiano conquistando il terzo posto nella prima edizione del prestigioso London Open.
Soprannominato “The Great Fighter”, Mariani ha gareggiato nella categoria Kumité full contact Man +18, -70 kg, distinguendosi in una competizione di altissimo livello tecnico e agonistico. Il torneo ha visto la partecipazione di circa 300 atleti provenienti da numerose nazioni e organizzazioni internazionali, tra cui IKO Spain, IKO Great Britain, IKO France, IKO Poland, oltre a rappresentative di North Ireland, Romania e Arabia Saudita. I partecipanti si sono confrontati nelle categorie kata e kumité, offrendo spettacolo e sport di qualità.
A rappresentare la Nazionale anche Caterina Antonelli, altra punta di diamante del dojo marchigiano. La partecipazione di entrambi conferma il valore del Karate Montecosaro-Civitanova Kyokushinkai Marche, guidato dal Senpai Luca Di Lorenzo, realtà che continua a distinguersi in ambito europeo.
Il bronzo conquistato da Mariani, ottenuto al quarto combattimento, assume un significato particolare trattandosi della prima edizione del London Open, destinata a diventare un punto di riferimento nel panorama del karate Kyokushinkai full contact europeo.
Un risultato che premia l’impegno, la tenacia e lo spirito combattivo di un giovane ventenne, capace di conciliare percorso universitario e sport, portando in alto i colori italiani e delle Marche in una competizione di rilievo internazionale.
La memoria storica esce dai libri di scuola per trasformarsi in un simbolo vivente nel cuore di Montecosaro. Gli alunni della classe 5C della scuola primaria "Nelson Mandela" hanno dato una lezione di cittadinanza attiva che ha colpito nel segno, ottenendo il via libera dall'Amministrazione comunale per un progetto dal profondo valore simbolico: piantare un "figlio" dell'ippocastano di Anne Frank nel giardino del loro istituto.
Nella mattinata di venerdì 6 febbraio, la scuola ha ospitato un incontro emozionante tra i ragazzi, i docenti e le autorità locali. Alla presenza della Dirigente Scolastica Gloria Gradassi, dell'Assessora Stefania Lufrano e di Luna Polverini, gli studenti hanno presentato il frutto di un percorso didattico dedicato alla Shoah e alla figura di Anne Frank.
Il momento è stato suggellato da un breve recital: sulle note di Imagine di John Lennon, gli alunni hanno alternato la lettura di alcuni brani del celebre diario alla recitazione corale della poesia "Memoria" di Janna Carioli.
Il fulcro dell'evento è stata la consegna di una lettera ufficiale indirizzata alla Sindaca. Nel testo, i bambini hanno espresso il desiderio che quel grande ippocastano che Anne osservava dalla sua finestra ad Amsterdam – unico legame con la libertà durante la prigionia nel rifugio segreto – possa avere un erede proprio a Montecosaro.
"Abbiamo scoperto che la memoria deve crescere come una pianta - hanno dichiarato gli alunni nel loro discorso -. Le consegniamo questa lettera perché questo seme diventi un vero albero per la nostra città".
L'Amministrazione comunale ha accolto con pieno entusiasmo la proposta, impegnandosi a mettere a dimora il germoglio nel giardino della scuola. L'iniziativa punta a trasformare la ricorrenza della Giornata della Memoria in un impegno costante e visibile: un albero che, crescendo, ricorderà a tutta la comunità l'importanza di non restare indifferenti davanti alle ingiustizie e di proteggere, ogni giorno, il valore inestimabile della libertà.
Mattinata difficile per la viabilità lungo la strada provinciale 10. Intorno alle ore 9:15, un furgone cassonato di una ditta specializzata in impianti elettrici è rimasto coinvolto in un incidente mentre procedeva in direzione Montecosaro. Per cause ancora in corso di accertamento da parte delle forze dell'ordine, il conducente ha perso il controllo del veicolo che, dopo aver urtato violentemente la scarpata laterale, si è ribaltato su un fianco.
L’impatto è stato violento, tanto da causare lo sfondamento del parabrezza e il blocco totale del transito in entrambi i sensi di marcia. Immediata la macchina dei soccorsi: sul posto sono intervenute le ambulanze del 118 e della Croce Verde. Mentre il passeggero è riuscito ad abbandonare l’abitacolo autonomamente, per estrarre l’autista è stato fondamentale l’intervento dei vigili del fuoco del distaccamento di Civitanova Marche.
I due operai sono stati trasportati al pronto soccorso dell'ospedale di Civitanova Marche per tutti gli accertamenti del caso. Fortunatamente, dalle prime informazioni raccolte, non si trovano in gravi condizioni.
Pesanti le ripercussioni sul traffico locale: gli agenti della polizia locale si sono occupati di gestire la viabilità e deviare le auto su percorsi alternativi, mentre i carabinieri hanno effettuato i rilievi necessari a ricostruire la dinamica dell'urto. La strada è stata riaperta solo dopo che un carro attrezzi ha provveduto a rimuovere l'ingombrante mezzo e a liberare le carreggiate.
Giovedì 30 luglio 2026 sarà una data speciale per il MIND Festival e per il pubblico marchigiano: i Cani tornano sul palco del Campo Sportivo Mariotti di Montecosaro Scalo , a distanza di 14 anni dalla loro prima, indimenticabile apparizione.
Era il 2012 quando quello che veniva liquidato come “l’ennesimo gruppo pop romano” arrivò al Mond come una rivelazione destinata a lasciare il segno. Oggi, dopo oltre un decennio e una carriera che ha inciso profondamente sull’immaginario della musica italiana, i Cani tornano dove tutto era cominciato.
La data marchigiana rientra nel tour estivo 2026, che prenderà il via il 5 luglio dopo il grande successo del tour autunnale nei club, andato interamente sold out. Un ritorno dal vivo molto atteso, che porterà la band sui palchi dei principali festival e nelle location più prestigiose d’Italia, da Bologna a Milano, da Genova a Roma, passando per Ypsigrock, Mi Ami, Locus Festival e Spring Attitude.
I biglietti saranno disponibili da mercoledì 4 febbraio alle ore 10 sul sito ufficiale di DNA Concerti.
Il concerto del 30 luglio a Montecosaro rappresenta uno degli appuntamenti più significativi dell’estate 2026: non solo una tappa del tour, ma un ritorno simbolico, carico di memoria e significato, per una band che continua a parlare a più generazioni.
Partecipato come presenze e come interesse, l’incontro "Feste e tipicità della fine del ciclo di Natale" appena allestito al Teatro "Le Logge" di Montecosaro.
Su idea de Li Matti de Montecò, questa volta in collaborazione con il Centro Studi Montecosarese e usufruendo del patrocinio del Comune, ci si è ritrovati per chiacchierare, confrontarsi e ricordare le tradizioni natalizie di un tempo.
Un’immersione nella cultura locale, un balzo all’indietro tra racconti e momenti di spettacolo con il professor Fabrizio Quattrini che ha spiegato origini, caratteristiche, feste e tipicità del periodo che dal 25 dicembre porta alla conclusione, tre mesi dopo, del ciclo invernale. Li Matti de Montecò si sono invece occupati della parte musicale, proponendo le esibizioni dei canti di questua. Il gruppo folk ha alternato Pasquelle in varie versioni, la canzone di Sant'Antonio e l’immancabile saltarello.
Sono intervenuti anche la prof.ssa Gabriella Piccioni del Centro Studi Tradizioni Popolari di Ascoli Piceno Radici del Futuro - Tradizioni Popolari APS e la dott.ssa Arianna Censori di Italea Marche. Li Matti de Montecò infine ringraziano per la vicinanza la Regione Marche e il consigliere regionale Pierpaolo Borroni.
"Feste e tipicità della fine del ciclo di Natale" è il titolo dell'incontro ideato dal gruppo folk Li Matti de Montecò che si terrà domenica pomeriggio al teatro "Le Logge" di Montecosaro.
Alle 17:30 un appuntamento tra memoria e futuro che unirà la componente degli spettacoli, in particolare canti e balli, alla parte più descrittiva del periodo che dal 25 dicembre porta alla conclusione, tre mesi dopo, del ciclo invernale.
Partner principale dell'iniziativa è il Centro Studi Montecosarese e il professor Fabrizio Quattrini racconterà origini, caratteristiche, feste e tipicità delle tradizioni natalizie. Li Matti de Montecò si occuperanno della parte musicale, proponendo le esibizioni dei canti di questua. Il gruppo alternerà Pasquelle in varie versioni, la canzone di Sant'Antonio e l'immancabile saltarello.
Interverranno e saranno relatori anche la prof.ssa Gabriella Piccioni del Centro Studi Tradizioni Popolari di Ascoli Piceno Radici del Futuro - Tradizioni Popolari APS e la dott.ssa Arianna Censori di Italea Marche.
L'incontro è patrocinato dal Comune, ingresso libero.
Anche quest’anno, in occasione del Natale, l’associazione Li Matti de Montecò di Montecosaro unisce tradizione e solidarietà. Il gruppo folk ha aderito alla campagna di Telethon, sostenendo la ricerca scientifica sulle malattie genetiche rare.
La proposta è semplice e allo stesso tempo speciale: con un contributo di 15 euro, interamente devoluto alla Fondazione Telethon, sarà possibile ricevere un cofanetto contenente 15 cioccolatini a forma di cuore, tra latte e fondente, custoditi in eleganti scatole-scrigno con calamita, facilmente riutilizzabili. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con la Federazione Italiana Tradizioni Popolari, a sottolineare come il folklore possa essere strumento di identità e sensibilità verso cause nobili.
«Il folklore è molto più di una tradizione – spiega Monia Scocco, insegnante del gruppo – è identità, passione e forza collettiva. Quando questi valori si uniscono a una causa nobile come quella di Telethon, il risultato è straordinario. La comunità si mobilita e fa la differenza».
La promozione natalizia del gruppo conferma il dinamismo e la generosità che da sempre caratterizzano Li Matti de Montecò, presieduti da Claudio Scocco. Negli anni, l’associazione si è distinta per numerose iniziative solidali, come a favore dell’ospedale Salesi di Ancona, e domani, vigilia di Natale, il gruppo animerà per la prima volta una comunità per minori a Morrovalle.
Un esempio concreto di come tradizione e impegno sociale possano convivere, trasformando il folklore in occasione di solidarietà e partecipazione.
Si è svolta domenica scorsa, 21 dicembre, nella suggestiva cornice della chiesa Collegiata di San Lorenzo Martire di Montecosaro, la sedicesima edizione del tradizionale Concerto di Natale, appuntamento ormai consolidato e molto atteso dalla comunità. L’evento, organizzato dalla corale S. Cecilia e dal blog Montecorriere, con il patrocinio del Comune di Montecosaro, ha registrato una grande e sentita partecipazione di pubblico.
Protagoniste della serata sono state le corali montecosaresi “Santa Cecilia” e “Agape”, che hanno offerto un programma musicale di grande intensità ed eleganza. Le esecuzioni sono state arricchite dall’accompagnamento degli archi del quartetto “Gigli”, dal pianoforte di Mauro Giorgini e dalla tromba di Federico Perugini. Molto applauditi anche gli interventi dei solisti Anna Sabbatini e Daniele Mazzoccolo. Un insieme, di voci e strumenti, indiscutibilmente coinvolgente e di ottimo livello artistico.
La serata, presentata da Maria Tiziana Pepi, è stata diretta da Giorgio Quattrini, che ha anche curato tutti gli arrangiamenti e le elaborazioni musicali.
Graditissimo ospite del concerto è stato il coro scolastico “Vocincanto” dell’Istituto Comprensivo Solari di Loreto, diretto da Tiziana Antrilli, la cui partecipazione ha rappresentato un significativo momento di condivisione e valorizzazione delle giovani voci.
Al termine del concerto i ringraziamenti, i saluti e gli auguri del parroco don Gionni Parmigiani, sempre molto disponibile e attento alle necessità delle varia realtà associative, e della sindaca Lorella Cardinali che, in continuazione con i suoi predecessori, crede fortemente in questa iniziativa, sostenendola e patrocinandola.
L’evento si inserisce nel più ampio calendario dei festeggiamenti per i 900 anni della Chiesa dell’Annunziata; un percorso celebrativo avviato lo scorso 25 marzo e destinato a concludersi entro la fine dell’anno, a testimonianza del profondo legame tra musica, storia e tradizione religiosa del territorio.
Il Concerto di Natale si conferma così non solo come un evento musicale di rilievo, ma anche come un importante momento di incontro e di comunità per Montecosaro.
Ha sradicato un pesante tombino in ghisa dalla sede stradale e lo ha scagliato con forza contro la vetrata di una nota farmacia del centro, sperando di aprirsi un varco per il furto. Tuttavia, il piano di un 38enne italiano è terminato nel peggiore dei modi: con una mano sanguinante e una denuncia a piede libero.
Il fatto è avvenuto nella nottata di ieri a Montecosaro. I carabinieri della locale stazione, impegnati in un consueto servizio di controllo del territorio per la prevenzione dei reati predatori, hanno notato un uomo riverso a terra proprio nei pressi dell'ingresso dell'esercizio commerciale. Avvicinandosi, i militari hanno immediatamente constatato che il soggetto presentava una copiosa emorragia a una mano e hanno richiesto l’intervento immediato dei soccorritori.
Secondo la ricostruzione effettuata dagli uomini dell'Arma, il 38enne – volto già noto alle forze dell'ordine – avrebbe divelto la copertura di un tombino fognario utilizzandola come "ariete" contro la vetrina. Il vetro, però, ha resistito all'impatto o è andato in frantumi in modo tale da causare all'uomo una lesione profonda, impedendogli di portare a termine l'irruzione e costringendolo alla resa sul marciapiede.
Sul posto è intervenuta un’ambulanza del 118 che, dopo le prime cure necessarie, ha trasportato l'uomo al pronto soccorso dell'ospedale di Civitanova Marche. Al termine degli accertamenti di rito, per il 38enne è scattata la denuncia in stato di libertà all’autorità giudiziaria per il tentativo di furto ai danni della farmacia.
Un incidente stradale si è verificato intorno alle 17:20 di oggi in località Selve, nel territorio comunale di Montecosaro. Per cause in corso di accertamento, due autovetture sono entrate in collisione con una dinamica di tipo semifrontale.
Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, i Vigili del Fuoco e i Carabinieri. Il bilancio del sinistro è di due persone ferite, tra le quali un bambino di 11 anni che viaggiava a bordo di uno dei mezzi coinvolti. Entrambi i feriti sono stati presi in carico dal personale medico e trasferiti all’ospedale di Civitanova Marche per gli accertamenti e le cure necessarie; secondo le prime rilevazioni, le loro condizioni non risulterebbero gravi.
L'intervento dei Vigili del Fuoco è servito a mettere in sicurezza l'area e i veicoli incidentati, mentre i Carabinieri hanno eseguito i rilievi di legge per stabilire le responsabilità dell'accaduto e hanno regolato il traffico nel tratto stradale interessato per consentire le operazioni di soccorso.