Si sono spacciati per carabinieri per raggirare una coppia di anziani e impossessarsi di denaro, gioielli e persino di quattro fucili regolarmente detenuti. I carabinieri della stazione di Montecosaro, al termine delle indagini, hanno denunciato alla Procura della Repubblica due uomini napoletani di 20 e 37 anni, quest'ultimo con precedenti, ritenuti responsabili in concorso di truffa e furto in abitazione.
La vittima, un 76enne di Montecosaro, era stata contattata telefonicamente da un uomo che si era qualificato come un militare dell'Arma. Il falso carabiniere gli aveva raccontato che poco prima, nella zona, era stato commesso un ingente furto di denaro e oro e che lui, insieme alla figlia e al genero conviventi, avrebbe dovuto recarsi con urgenza alla stazione dei carabinieri di Civitanova Marche per alcuni adempimenti.
Nel frattempo, il truffatore aveva annunciato l'arrivo a casa di un incaricato in abiti civili per effettuare una verifica, alla sola presenza della moglie del pensionato, una 74enne.
Convinti di collaborare con le forze dell'ordine, il 76enne e i familiari hanno lasciato l'abitazione. Poco dopo si è presentato il complice che, approfittando della buona fede dell'anziana, si è fatto consegnare 300 euro in contanti, gioielli in oro per un valore di circa 3.000 euro e quattro fucili, privi di munizioni e regolarmente denunciati.
Le indagini avviate immediatamente dai carabinieri della Stazione di Montecosaro hanno permesso di ricostruire la vicenda e identificare i due presunti responsabili, denunciati in stato di libertà.
MONTECOSARO – È stata denunciata dai carabinieri con l'accusa di furto aggravato di energia elettrica una donna di 43 anni residente a Montecosaro, al termine di un'attività investigativa condotta dai militari della locale Stazione.
L'indagine è partita dalla denuncia presentata da E-Distribuzione, che aveva rilevato anomalie sulla rete elettrica di competenza e consumi ritenuti non compatibili con il normale utilizzo dell'utenza.
Gli accertamenti svolti dai carabinieri hanno consentito di ricostruire la vicenda e di individuare nella 43enne la presunta responsabile. La donna, secondo quanto emerso dalle indagini, ricopriva il ruolo di legale rappresentante e presidente pro-tempore del consiglio di amministrazione di una cooperativa sociale locale.
I fatti contestati riguarderebbero un periodo compreso tra settembre 2021 e giugno 2025, nel territorio comunale di Montecosaro. Secondo l'ipotesi investigativa, l'energia sarebbe stata sottratta in danno della società erogatrice del servizio.
Alla luce degli elementi raccolti, la donna è stata deferita in stato di libertà alla Procura della Repubblica per le ipotesi di reato di furto aggravato, contestato in quanto riguardante beni destinati a pubblico servizio o di pubblica utilità.
Il danno economico complessivo nei confronti della società fornitrice è ancora in corso di quantificazione.
MONTECOSARO – Teatro, cinema, poesia e riflessione sul presente saranno protagonisti della tredicesima edizione di RIVE.R Festival, la rassegna che da giovedì 9 a sabato 11 luglio trasformerà l’Orto dei Frati del Palazzo comunale di Montecosaro in un’arena culturale a cielo aperto.
Promosso dal Comune di Montecosaro e realizzato da Esteuropaovest con la direzione artistica di Giorgio Felicetti, il festival quest’anno apre una vera e propria “Finestra d’estate” sulla Generazione quaranta gradi, una nuova generazione di artisti, registe e pensatrici under 40 chiamata a confrontarsi con scenari profondamente diversi dal passato.
La crisi climatica, le trasformazioni sociali, i nuovi conflitti internazionali, il peso della dimensione digitale e il rapporto sempre più complesso tra realtà e finzione sono i temi al centro di un programma che unisce linguaggi diversi, con una particolare attenzione alla partecipazione femminile e alle nuove forme espressive.
Ad aprire il festival, giovedì 9 luglio alle 21.30, sarà Virginia Veludo, conosciuta sui social come @rossa perpendicolare, con l’incontro “Poesia Mediterraneo dell’anima”.
Poetessa, scrittrice e opinionista, Veludo proporrà un viaggio tra poesia e geopolitica, raccontando il Mediterraneo come spazio simbolico capace di unire culture, popoli e storie. Al centro della riflessione il ruolo della poesia contemporanea, chiamata ancora oggi a creare connessioni e dare voce alle inquietudini del presente.
La serata proseguirà alle 22.30 con la proiezione del film “Put Your Soul on Your Hand and Walk” della regista Sepideh Farsi. L’opera racconta la vita quotidiana nella Striscia di Gaza attraverso il dialogo a distanza tra la regista e la fotogiornalista palestinese Fatima “Fatem” Hassouna, trasformando la testimonianza personale in un documento sulla resistenza, la memoria e il valore della narrazione.
Venerdì 10 luglio alle 21.30 spazio al teatro contemporaneo con il collettivo Baladam B-side e lo spettacolo “Pigiama Party”.
Una performance ironica e surreale che riflette sul confine sempre più sottile tra realtà e finzione nell’epoca digitale. Attraverso un gioco teatrale basato su informazioni inesistenti, il collettivo affronta il tema dell’infodemia, delle verità costruite e della difficoltà di orientarsi nel grande flusso comunicativo contemporaneo.
A seguire, alle 22.30, il cinema proporrà il docufilm “Willie Peyote – Elegia Sabauda”, diretto dal giovane regista Enrico Bisi. Il film racconta il percorso umano e artistico del cantautore torinese, seguendolo dagli anni più difficili fino all’esperienza del Festival di Sanremo 2025, tra musica, impegno sociale e il legame profondo con la sua città.
Sabato 11 luglio alle 21.30 sarà protagonista la comicità di Gioia Salvatori con lo spettacolo “Cuoro – Inciampi per sentimenti altissimi”, un monologo che affronta con ironia e sensibilità una delle domande più universali: che cos’è l’amore?
Attrice, autrice e performer, Salvatori porta sul palco una comicità capace di unire leggerezza e profondità, dopo esperienze teatrali e televisive che l’hanno vista protagonista anche in programmi come “Propaganda Live” e “Vieni avanti Cretina!”.
A chiudere il festival, alle 22.30, sarà la commedia cinematografica francese “La famiglia Leroy”, opera prima del giovane regista Florent Bernard, una storia familiare che racconta crisi di coppia, rapporti generazionali e difficoltà quotidiane con uno sguardo ironico e intelligente.
Tutti gli appuntamenti di RIVE.R Festival sono a ingresso gratuito.
Il Mind Festival continua a svelare i dettagli dell'edizione 2026 e annuncia un doppio appuntamento destinato a richiamare il pubblico delle grandi occasioni nelle Marche. La serata di sabato 1 agosto, sul palco di Montecosaro, si aprirà all'insegna dei ricordi e della grande musica italiana con il dinner show live di Mauro Repetto, cofondatore degli 883 e coautore di brani iconici che hanno segnato gli anni Novanta.
Lo spettacolo, con inizio fissato per le ore 21:00, vedrà l'artista ligure accompagnato sul palco dalla sua band in un viaggio generazionale fatto di canzoni indimenticabili, racconti e aneddoti personali. Terminata la prima parte live, i ritmi del festival si accenderanno con la parentesi elettronica del sabato sera targata Mind, che vedrà come protagonista assoluto alla consolle Benny Benassi, vera e propria leggenda mondiale della musica dance, affiancato da altri ospiti di rilievo che gli organizzatori sveleranno a breve.
La presenza di Repetto a Montecosaro arricchisce una parabola artistica unica. Dopo aver fondato gli 883 insieme a Max Pezzali e aver firmato hit senza tempo, nel 1994 scelse di trasferirsi negli Stati Uniti per inseguire la carriera attoriale. Negli ultimi anni l'artista è tornato stabilmente alla ribalta prima con l'autobiografia del 2023, poi con un fortunatissimo tour teatrale da settanta date sold out e infine, proprio nel 2026, con il lancio della sua nuova fase solista contrassegnata dai singoli "In riva a te e Ti amerò".
Oltre alla proposta sul palco principale, il Mind Festival si conferma come un'esperienza a trecentosessanta gradi per i visitatori. Per l'intera durata della manifestazione sarà infatti attiva una maestosa area food con oltre mille posti a sedere, affiancata dalla tradizionale beer fest, dal mercatino artigianale e da una rinnovata gaming area dotata di simulatori, videogiochi e tavoli da gioco di carte.
Non mancheranno uno spazio bimbi attrezzato per le famiglie, una vasta area relax e importanti collaborazioni culturali stipulate con diverse università del territorio. I tagliandi per l'evento del primo agosto sono già acquistabili attraverso il circuito di prevendita CiaoTickets.
Uno dei nomi più iconici della musica elettronica mondiale approda al Mind Festival. Sabato 1 agosto sul palco della manifestazione salirà Benny Benassi, dj e producer italiano che ha scritto pagine fondamentali della storia della dance internazionale e che da oltre vent'anni continua a essere un punto di riferimento per la scena elettronica globale.
La sua presenza rappresenta uno degli appuntamenti di punta dell'edizione 2026 del Mind Festival, manifestazione che negli anni ha saputo ritagliarsi un ruolo di primo piano nel panorama dei festival estivi italiani, richiamando a Montecosaro migliaia di visitatori da tutto lo stivale. Tanti sono infatti gli altri big già annunciati nell’edizione 2026 del Mind che partirà dal 29 luglio fino al 2 agosto: Ditonellapiaga, Sayf, I Cani, Mind Enterprises, Pippo Sowlo, Camoufly. Molti altri in arrivo.
Autore di successi che hanno segnato intere generazioni, Benassi è entrato nell'immaginario collettivo grazie a "Satisfaction", brano pubblicato nel 2002 insieme al cugino Alle Benassi e diventato rapidamente un fenomeno mondiale. Con il suo groove inconfondibile, la bassline distorta e un sound rivoluzionario per l'epoca, il pezzo ha contribuito a ridefinire il linguaggio dell'electro-house e a trasformare le piste da ballo di tutto il pianeta.
Ma la carriera dell'artista emiliano non si è fermata a un solo successo. Nel corso degli anni Benny Benassi ha collezionato riconoscimenti internazionali, tra cui un Grammy Award, collaborando con alcune delle più grandi star della musica mondiale come Madonna, Chris Brown, John Legend, Ne-Yo, Kelis e David Guetta. Brani come "Cinema", diventato poi un fenomeno globale grazie al remix di Skrillex, hanno ulteriormente consolidato il suo status di innovatore e protagonista assoluto della musica elettronica.
Oggi Benassi continua a esibirsi nei più importanti festival del mondo, da Tomorrowland a Ultra Music Festival, passando per Coachella ed EDC, mantenendo intatta la sua capacità di unire generazioni diverse sotto il segno della musica dance.
Come sempre oltre alla musica, cuore pulsante del Mind festival sarà una vera e propria esperienza che va oltre il concerto. Confermata la grande area food con oltre mille posti a sedere, la beer fest, il market, la gaming area con simulatori, videogiochi e giochi di carte, l'area bimbi dedicata alle famiglie e una vasta area chill pensata per il relax tra un concerto e l'altro. Non mancano collaborazioni con realtà di rilievo legate alla cultura e alla formazione dei giovani come le università. Il conto alla rovescia può ufficialmente iniziare.
Il Mind Festival continua ad arricchire il cartellone della sua edizione 2026 annunciando due super ospiti per la serata di chiusura del festival, il 2 agosto: Sayf e Mind Enterprises. Si parte con Sayf, penna istintiva e ricercata, fatta di strada, club e piccoli bar.
Sayf ci racconta tutto questo con una naturalezza disarmante. Dopo il primo disco d’oro della sua carriera con il brano portato al Festival di Sanremo "Tu mi piaci tanto", l’annuncio delle date nei club e il sold out della data di mercoledì 21 ottobre all’Alcatraz di Milano, Sayf annuncia gli appuntamenti del suo Santissimo tour estivo con tappa al Mind Festival di Montecosaro.
Il brano, con cui si è classificato al secondo posto alla 76ª edizione del Festival di Sanremo, continua la sua corsa conquistando la prima posizione della classifica EarOne Airplay, mentre si mantiene stabile alla seconda posizione di Spotify, dove ha già superato i 18.7 milioni di stream, confermandosi tra i più trasmessi del momento. Il nuovo singolo "Buona Domenica", parte del suo nuovo album tra i più venduti in Italia, è già in alta rotazione in tutte le radio.
A chiudere il festival tornano i Mind Enterprises dopo un anno di successi, un tour mondiale con tappa a Coachella e la voglia di Italo disco di sempre. Sarà quindi un gran finale tutto da ballare. Mind Enterprises è il mondo musicale onirico e l’universo estetico del produttore torinese Andrea Tirone che, insieme al compagno di band Roberto Conigliaro, sta facendo scoprire a una nuova generazione il suono dell'Italo Disco, il tutto partendo dal bancone della propria cucina.
Dopo una serie di pubblicazioni con Because Music (che annovera artisti come Justice, Major Lazer e Metronomy) e una collaborazione di alto profilo con Kungs - il cui successo "Never Going Home" (500 milioni di stream) campiona “Idol” dei Mind Enterprises - il loro recente tour mondiale ha registrato il tutto esaurito. Location storiche come l’Heaven di Londra, il Paradiso di Amsterdam e la Sala Apolo di Barcellona hanno registrato il tutto esaurito in pochi minuti.
La line-up già annunciata conferma l’identità libera del festival. La forza del Mind è sempre stata la libertà di linguaggio: elettronica, indie, rock, rap, urban, cantautorato, alternative, reggae e pop convivono nello stesso festival senza rigidità di genere. È questa apertura che negli anni ha permesso al pubblico di trovare ogni sera un’identità diversa.
Molti altri i nomi già annunciati per l’edizione 2026. Il 29 luglio arriverà Pippo Sowlo, artista capace di unire ironia, introspezione e sonorità contemporanee; il 30 luglio sarà la volta de I Cani, progetto simbolo dell'indie italiano e di un’intera generazione; il 31 luglio spazio all’incontro tra pop ed elettronica con la diva di Sanremo Ditonellapiaga e Camoufly, mentre la serata del 1 agosto sarà annunciata prossimamente con gli ultimi main act che completeranno il programma degli headliner del 2026.
Nato da una festa locale le cui origini si perdono nella leggenda, il Mind Festival ha attraversato il tempo trasformandosi da appuntamento popolare di comunità a uno degli eventi musicali estivi più riconoscibili. Il Mind oggi richiama un pubblico ampio e trasversale, con serate capaci di unire nomi cult, nuove uscite e un’esperienza che va oltre il concerto: un’area food and beverage da oltre 1000 posti a sedere, area gaming, area bimbi, mercatini e un’area chill. Decisamente un evento in grado di coinvolgere diverse generazioni nello stesso luogo.
L’edizione 2026 si prepara quindi a confermare il Mind Festival come uno degli eventi più dinamici e contemporanei dell’estate italiana. Biglietti disponibili su Ciao Tickets.
Oltre mille firme raccolte in una sola settimana, striscioni vicino alle scuole e una ludoteca comunale colma di residenti preoccupati. La battaglia contro l'installazione di una stazione radio base della compagnia telefonica Iliad in via Roma, nel pieno centro abitato di Montecosaro e lungo la strada provinciale 74, si fa sempre più serrata. All'ultimo e partecipato incontro pubblico erano presenti la sindaca Lorella Cardinali, l'avvocato incaricato dal Comitato spontaneo e circa cento cittadini decisi a fare muro contro l'antenna di 32 metri.
La vicenda è delicata: il gestore telefonico avrebbe avviato l'iter autorizzativo stringendo accordi commerciali con un soggetto privato, dopo che l'amministrazione comunale aveva negato la disponibilità di aree pubbliche per l'impianto. Lo scorso 12 maggio, il Comune ha formalizzato un provvedimento di diniego nei confronti del progetto di Iliad, confermando che la collocazione della struttura contrasta nettamente con il regolamento comunale vigente. Tuttavia, tra i residenti resta altissimo lo stato di allerta: si teme infatti che la multinazionale della telefonia possa impugnare il no del Comune davanti al Tar e procedere comunque con i lavori.
Durante la serata, il Comitato spontaneo ha proiettato un video della dottoressa Fiorella Belpoggi, referente scientifico dell'Isde (Associazione Italiana Medici per l'Ambiente), incentrato sui potenziali rischi legati all'esposizione prolungata ai campi elettromagnetici, in particolare con l'avvento della nuova tecnologia 5G.
"Non vogliamo in alcun modo creare allarmismo - hanno tenuto a precisare i portavoce del Comitato -. Riteniamo però doveroso pretendere la massima prudenza e l'applicazione del principio di precauzione, soprattutto quando si parla di un colosso d'acciaio di 32 metri programmato a pochissimi metri dalle abitazioni e a ridosso di una scuola dell'infanzia frequentata ogni giorno da decine di bambini". Il problema principale è ora legato ai tempi strettissimi: i cittadini chiedono di individuare con urgenza una collocazione alternativa e meno impattante, che sposti l'infrastruttura fuori dal nucleo urbano.
Nel corso del dibattito, i residenti hanno chiesto e ottenuto dal Comune il massimo impegno per la rapida predisposizione di un Piano Antenne comunale. Il Comitato ha annunciato che non intende fermarsi: oltre alle mille firme già depositate, nei prossimi giorni partirà una campagna informativa nelle strade attraverso l'uso di altoparlanti mobili per invitare l'intera comunità ai prossimi tavoli tecnici con gli esperti.
Nelle prossime ore è atteso un incontro cruciale tra una delegazione di cittadini e i tecnici del Comune. "Non siamo affatto contro il progresso o la tecnologia - conclude la nota del Comitato spontaneo -. Siamo contrari a decisioni calate dall'alto che rischiano di impattare sulla salute e sulla vita quotidiana senza un reale confronto pubblico. Chiediamo che Montecosaro venga ascoltata e che si scelga una soluzione più sicura e rispettosa per le nostre famiglie".
Il celebre Museo Cinema a Pennello di Montecosaro, l'unica realtà al mondo interamente dedicata alla storia dell'illustrazione cinematografica, sbarca nuovamente in Sicilia per un appuntamento di grandissimo prestigio. Dal 23 maggio al 14 giugno, le sale del Palazzo della Cultura di Catania ospiteranno la mostra “Sicilia e Italia nel Cinema a Pennello”, un imponente percorso espositivo inserito nel cartellone ufficiale del festival Etna Comics e curato da Marco Grasso e Paolo Marinozzi.
L'evento rappresenta il terzo grande omaggio del museo marchigiano al pubblico siciliano, dopo il successo delle rassegne di Taormina nel 2018 e una prima esposizione catanese nel 2023. Per questa edizione 2026, la mostra propone un tuffo nostalgico e spettacolare nella memoria collettiva attraverso 50 bozzetti pittorici originali (realizzati a tempera su carta Fabriano), oltre a una ricchissima collezione di locandine, manifesti d'epoca, brochure, dischi cinematografici e fotobuste che racontano l'epoca d'oro in cui i cartelloni dipinti sui muri delle città erano capaci di riassumere l'intera magia di un film.
L'esposizione di Catania è solo l'ultimo traguardo di un circuito che negli anni ha visto le opere custodite a Montecosaro viaggiare verso mete illustri come Roma, Napoli, Sanremo, Rimini, Lucca e Brescello. Da ben 15 anni, la struttura maceratese – inaugurata nel 2011 dalla diva Claudia Cardinale e visitata nel tempo da giganti dello spettacolo come Carlo Verdone, Lucio Dalla, Gina Lollobrigida, Giancarlo Giannini e le gemelle Kessler – attira ogni giorno centinaia di turisti da ogni parte d'Europa, configurandosi come un vero e proprio tempio del cinema dipinto.
In terra siciliana, il legame con la nostra regione sarà ulteriormente suggellato da una menzione speciale per il pittore Rodolfo Gasparri, originario di Castelfidardo, di cui si potranno ammirare quattro storici capolavori originali: “C’era una volta il West”, “Texas addio”, “Mimì metallurgico” e “La peccatrice”.
Il suggestivo itinerario allestito a Palazzo della Cultura si svilupperà in due ampie sale. La prima sarà interamente dedicata alle pellicole girate in Sicilia che hanno fatto la storia del cinema, tra cui spiccano i manifesti di “Il Gattopardo”, “Il cammino della speranza”, “Il giorno della civetta”, “Sedotta e abbandonata” e l'immancabile “Nuovo Cinema Paradiso”. La seconda sala ospiterà invece i capolavori del cinema nazionale come “I vitelloni”, “L'armata Brancaleone”, “Profondo rosso”, “Il marchese del Grillo” fino a “Ricomincio da tre”.
Grande curiosità, infine, circonda il dipinto originale di "Febbre da cavallo", il film cult di Steno con Gigi Proietti ed Enrico Montesano. Proprio la città di Catania custodisce infatti un aneddoto singolare legato alla pellicola: esattamente cinquant'anni fa, la pellicola non debuttò in prima visione a Roma come di consuetudine, ma venne proiettata in assoluta anteprima nazionale proprio a Catania, il 28 ottobre 1976, sullo schermo dello storico Cinema Golden, oggi purtroppo chiuso ma impresso per sempre nella memoria degli appassionati.
La possibile installazione di una nuova antenna Iliad a Montecosaro accende il confronto politico e civico in paese. La lista civica Siamo Montecosaro, rappresentata in Consiglio comunale dai consiglieri Antonio Lazzarini e Giordano Marignani, interviene sulla vicenda chiedendo chiarezza sulle modalità con cui il progetto sarebbe stato gestito, sulla localizzazione dell’impianto e sul coinvolgimento dei cittadini.
Secondo i due consiglieri, la questione non può essere affrontata come un semplice intervento tecnico, ma richiede attenzione, trasparenza e una valutazione più ampia, soprattutto per la vicinanza dell’impianto a zone abitate e ad aree frequentate da bambini.
Sul piano delle caratteristiche dell’opera, Lazzarini e Marignani sottolineano la rilevanza dell’impianto previsto: "I dettagli tecnici emersi sono agghiaccianti: si parla di una struttura alta ben 32 metri, un gigante di ferro che verrebbe posizionato nel cuore del centro abitato, coinvolgendo direttamente centinaia di famiglie".
La preoccupazione maggiore, spiegano i consiglieri, riguarda la vicinanza dell’antenna alla scuola dell’infanzia, considerata un luogo particolarmente sensibile:“È impensabile e irresponsabile autorizzare un’antenna di queste proporzioni a meno di 100 metri dalla scuola dell’infanzia”.
Per Siamo Montecosaro, la questione riguarda prima di tutto la tutela dei bambini e la necessità di adottare un principio di cautela nelle scelte urbanistiche e amministrative: “Siamo di fronte a una scelta folle. Parliamo del luogo dove i nostri figli trascorrono la maggior parte della giornata”.
I consiglieri evidenziano anche il tema dell’impatto dell’opera, sia dal punto di vista paesaggistico sia rispetto alle preoccupazioni espresse da una parte della cittadinanza: “Come può un’amministrazione ignorare l’impatto visivo, ma soprattutto le preoccupazioni per l’esposizione elettromagnetica in un’area così sensibile?”.
Un altro punto sollevato da Lazzarini e Marignani riguarda i tempi e le modalità di comunicazione ai cittadini. Secondo la lista civica, mentre veniva organizzato un incontro pubblico, il posizionamento dell’antenna risultava già presente sul portale ufficiale dell’ARPAM: "Convocare i cittadini quando i dati sono già trasmessi agli enti regionali è una presa in giro".
Da qui la richiesta di chiarimenti sulla sequenza degli atti e sulle reali tempistiche con cui l’amministrazione sarebbe venuta a conoscenza del progetto: “Le procedure per un’opera di 32 metri non si decidono in una notte. Com’è possibile che la sindaca si sia accorta della questione solo ora?”.
La lista civica ipotizza quindi due possibili letture della vicenda, entrambe considerate gravi dal punto di vista politico e amministrativo: “O siamo davanti a una totale incompetenza tecnica o a una precisa volontà di tenere i cittadini all’oscuro fino a quando non sarebbe stato troppo tardi per opporsi”.
Nel mirino dei consiglieri finisce anche quanto accaduto durante l’incontro pubblico. In particolare, Lazzarini e Marignani contestano l’assenza, a loro dire, di una preventiva valutazione di soluzioni alternative: “Il momento più basso è stato toccato durante l’incontro pubblico. Di fronte alle proposte alternative e alle grida d’allarme dei genitori, la sindaca ha ammesso testualmente di non aver pensato a soluzioni diverse”.
Per Siamo Montecosaro, questa affermazione rappresenterebbe il segnale di una gestione non adeguata di un tema delicato: “Sentir dire da chi guida il paese che ‘non ci aveva pensato’ è una ferita alla competenza e al dovere di protezione verso la comunità”.
I consiglieri richiamano quindi l’amministrazione al proprio ruolo di programmazione e prevenzione, sostenendo che non spetti ai cittadini individuare all’ultimo momento possibili alternative: “È compito dell’amministrazione pianificare, non aspettare che siano i cittadini a suggerire come tutelare la salute dei propri bambini”.
La lista civica annuncia infine l’intenzione di proseguire la propria azione politica e istituzionale sulla vicenda, assicurando sostegno ai residenti contrari o preoccupati per l’intervento: “Siamo Montecosaro non farà un passo indietro. Come dimostrato negli ultimi due anni di attività, i consiglieri Lazzarini e Marignani continueranno a essere lo scudo dei cittadini dentro il Palazzo Comunale”.
Lazzarini e Marignani concludono ribadendo che la questione sarà seguita in tutte le sedi ritenute opportune e invitano la cittadinanza a restare aggiornata attraverso i canali ufficiali della lista: “Non lasceremo soli i residenti davanti a questo scempio. Porteremo la battaglia in ogni sede opportuna”.
Infine, l’appello alla partecipazione e all’attenzione pubblica sul tema: “Invitiamo tutta la cittadinanza a seguire i nostri canali social ufficiali per restare aggiornati: daremo voce a ogni singola preoccupazione, perché Montecosaro non è un terreno di conquista, ma la nostra casa”.
Un laboratorio calzaturiero che di giorno produceva tomaie, ma che di notte si trasformava in una vera e propria casa da gioco clandestina. È quanto scoperto dai carabinieri della stazione di Montecosaro che, nella serata del 30 aprile, hanno portato a termine l’operazione convenzionalmente denominata "Game Over".
L'indagine, nata da una capillare attività informativa sul territorio, è culminata in un’irruzione fulminea in un locale seminterrato di un edificio di tre piani. I militari, supportati dai colleghi di Porto Potenza Picena e del nucleo radiomobile di Civitanova Marche, hanno sorpreso all'interno 13 cittadini di nazionalità cinese impegnati in sessioni di "Mahjong", un gioco d’azzardo basato sulla fortuna e su forti puntate di denaro.
Il locale era stato allestito nei minimi dettagli: tre tavoli tecnici professionali erano già pronti con tessere e fiches per la gestione delle puntate, ricreando l’ambiente di una bisca a tutti gli effetti.
L’attività investigativa ha permesso di denunciare a piede libero tutte le 13 persone presenti per esercizio di gioco d'azzardo. Tra questi, i carabinieri hanno individuato i presunti organizzatori: una coppia di coniugi residenti a Montecosaro, trovati in possesso della "cassa" dell'attività illegale.
Il bilancio dell'operazione comprende: 6.500 euro in contanti, rinvenuti tra i giocatori e nella cassa centrale; attrezzatura professionale, tra cui tavoli tecnici, fiches e tessere da Mahjong; sequestro preventivo dell'immobile, l'intero seminterrato è stato infatti sigillato dai militari.
"Questo risultato testimonia l'importanza della presenza capillare dell'Arma territoriale", commentano dal Comando Provinciale. La capacità dei militari di intercettare segnali anomali in contesti produttivi apparentemente silenti si è rivelata decisiva per smascherare un giro d'affari sommerso che operava nel cuore della zona industriale.
Un’operazione rapida e coordinata dei Carabinieri ha permesso di assicurare alla giustizia due uomini accusati di truffa aggravata, recuperando l’intera refurtiva sottratta poco prima a una coppia di coniugi.
L’intervento è scattato nelle ultime ore grazie a una segnalazione della Centrale Operativa di Fermo, che ha immediatamente attivato i militari dell’Aliquota Radiomobile di Civitanova Marche. Determinante la collaborazione tra i comandi provinciali di Fermo e Macerata, da tempo impegnati nel contrasto a questo tipo di reati attraverso una rete informativa capillare e uno scambio costante di dati operativi.
Proprio grazie al monitoraggio dei flussi veicolari nei pressi del casello autostradale, i Carabinieri sono riusciti a intercettare una Fiat 600 con a bordo due uomini, di 25 e 46 anni, entrambi originari della provincia di Napoli e già noti alle forze dell’ordine per reati specifici.
Durante la perquisizione del veicolo, i militari hanno rinvenuto numerosi monili in oro, per i quali i fermati non hanno saputo fornire alcuna giustificazione. Gli accertamenti immediati hanno permesso di ricostruire la truffa appena consumata ai danni di una coppia residente a Montecosaro.
Secondo quanto ricostruito, tutto è iniziato con una telefonata: intorno alle 13:30, uno dei malviventi, fingendosi un carabiniere, ha contattato il marito 67enne convincendolo ad allontanarsi da casa con la scusa di accertamenti su una presunta rapina che avrebbe coinvolto il suo veicolo.
Approfittando dell’assenza dell’uomo, il complice si è presentato nell’abitazione della donna, una 62enne, sostenendo che fosse necessario “sanare” la posizione giudiziaria del coniuge per evitare conseguenze penali. Con questo stratagemma, è riuscito a farsi consegnare gioielli per un valore stimato di circa 25mila euro.
L’intera refurtiva è stata recuperata e restituita ai legittimi proprietari, ancora scossi per quanto accaduto ma sollevati per il lieto epilogo della vicenda.
I due arrestati sono accusati di concorso in truffa aggravata e sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza in attesa dell’udienza di convalida, come disposto dall’autorità giudiziaria.
Un finale monumentale per il Volume 12 del MountEcho’. La rassegna musicale sceglie la Basilica Imperiale di Santa Croce, gioiello romanico delle Marche consacrato nell’887, per ospitare il suo ultimo evento: un doppio concerto imperdibile che omaggerà anche la Maple Death Records, riconosciuta come l’etichetta indipendente più innovativa del panorama nazionale.
Sul palco salirà il duo composto da Francesca Bono e dalla batterista Vittoria Burattini (già colonna portante dei Massimo Volume). Presenteranno il loro nuovo lavoro discografico, “Ora sono un lago”, un album definito "risoluto e meditabondo". Le atmosfere spettrali del duo si muovono tra paesaggi kosmische, elettronica essenziale e una psichedelia oscillatoria che promette di trasformare l'acustica millenaria della Basilica in un’esperienza sensoriale densa e spietata.
Ad arricchire la serata sarà James Jonathan Clancy, figura di riferimento della scena indie e fondatore della stessa Maple Death Records. Dopo vent'anni di carriera, l'artista italo-canadese presenterà “Sprecato”, il primo album pubblicato a proprio nome. Accompagnato dalla sua band, Clancy porterà a Santa Croce un’atmosfera quasi apocalittica: un’opera introspettiva dove drum machine "estratte dalla terra" si intrecciano a pianoforti scordati e sintetizzatori bucolici.
L'evento si configura non solo come un concerto, ma come un tributo alla ricerca sonora contemporanea all'interno di uno dei luoghi più antichi e significativi delle Marche, creando un corto circuito affascinante tra architettura antica e avanguardia musicale.
Nuovi episodi di abbandono illecito di rifiuti sono stati scoperti nei territori di Civitanova Marche, Montecosaro e Serrapetrona. A individuare i materiali abbandonati sono state le Guardie Venatorie Volontarie della Federcaccia Provinciale, impegnate in attività di controllo capillare del territorio.
Nel corso delle verifiche sono stati rinvenuti rifiuti di vario genere: un frigorifero, una televisione, numerosi materiali plastici e macerie provenienti da demolizioni edilizie. I rifiuti erano stati lasciati lungo fossati e in aree boschive, contribuendo a un significativo impatto ambientale e al degrado del paesaggio.
Le operazioni sono state coordinate dalla Polizia Provinciale di Macerata, che è intervenuta tempestivamente per avviare la rimozione dei rifiuti e per cercare di risalire ai responsabili di questi atti illegali.
"Il costante presidio del territorio, reso possibile dalla collaborazione tra Polizia Provinciale e Guardie Venatorie Volontarie, continua a rappresentare un importante strumento di tutela ambientale e contrasto agli illeciti", si legge in una nota di Federcaccia.
Le autorità invitano i cittadini a collaborare segnalando eventuali situazioni sospette o casi di abbandono di rifiuti. Per le segnalazioni è possibile contattare la centrale operativa della Polizia Provinciale al numero verde 800 21 66 59 oppure il coordinamento provinciale delle Guardie Venatorie Volontarie della Federcaccia Provinciale di Macerata al numero 339 5981898.
MONTECOSARO – Un incendio è divampato intorno alle 21:15 di questa sera in via Santa Caterina, distruggendo un capanno e causando l'esplosione di una bombola. Il bilancio è di un uomo rimasto leggermente ferito nel tentativo di contrastare le fiamme.
Il rogo, scaturito per cause accidentali, ha avvolto rapidamente la struttura. Il calore ha innescato la deflagrazione della bombola, mentre il fumo ha raggiunto in breve tempo l'edificio adiacente. Un residente, che aveva tentato di domare le fiamme prima dell'arrivo dei soccorsi, è stato preso in cura dal personale del 118 e trasportato in ospedale per accertamenti a seguito delle lievi ferite riportate.
I Vigili del Fuoco, intervenuti immediatamente, hanno spento le fiamme e messo in sicurezza l'intera area. Sono attualmente in corso le operazioni di bonifica per eliminare ogni focolaio residuo e verificare l'agibilità degli spazi coinvolti.
Esiste un filo sottile che lega una delle figure più illustri della storia repubblicana italiana alle colline maceratesi. A dieci anni dalla sua scomparsa, il Banco Marchigiano ha deciso di onorare la memoria di Carlo Azeglio Ciampi con un convegno speciale che svela un retroscena professionale inedito e affascinante: fu proprio a Montecosaro che il futuro Presidente della Repubblica effettuò la sua prima ispezione presso una Cassa Rurale e Artigiana.
Prima di diventare Governatore di Bankitalia, Premier e Capo dello Stato, Ciampi visse infatti una lunga e formativa stagione professionale nelle Marche. Tra il 1951 e il 1961, l'allora giovane funzionario prestò servizio alla filiale di Macerata di via Garibaldi. Fu in quel decennio che Ciampi iniziò a conoscere capillarmente il tessuto economico locale, partendo proprio da quella filiale che oggi batte bandiera Banco Marchigiano. Per suggellare questo legame storico, sabato 18 aprile, durante l'evento a Civitanova, verrà consegnata una targa commemorativa alla direttrice della filiale di Montecosaro.
L'appuntamento, intitolato "Carlo Azeglio Ciampi, storia di un grande italiano", si terrà alle ore 16:30 presso la sala conferenze "F. Fratini". Sarà un momento di riflessione profonda grazie alla partecipazione del figlio dello Statista, Claudio Ciampi, che ricorderà il lato più umano del padre banchiere. Insieme a lui, esperti del calibro di Alberto Orioli (Il Sole 24 Ore) e la giornalista Maria Rosaria La Morgia tracceranno il profilo di un uomo che ha servito il Paese con rigore e dedizione, portando sempre nel cuore quella "gavetta" vissuta tra i piccoli istituti di credito del maceratese.
“La Pasqua nelle Marche, i riti della settimana santa e le tradizioni di primavera” è il titolo dell’incontro che andrà in scena domenica, alle 18, al Cineteatro Moderno di Montecosaro Scalo.
Ad ingresso libero, sarà un appuntamento tra memoria e futuro che descriverà il periodo religioso della Pasqua arrivando fino al ciclo di primavera e verrà accompagnato dai canti della tradizione. Saranno Li Matti de Montecò a pensare alla parte musicale.
Il gruppo folk ha ideato e organizzato l’iniziativa, di fatto un bis del riuscito appuntamento di gennaio che, invece, era centrato sul periodo che dal 25 dicembre porta alla conclusione, tre mesi dopo, del ciclo invernale.
Li Matti de Montecò alterneranno il canto di questa della Passione, che ripercorre ora per ora il processo, la crocefissione, il martirio e la risurrezione di Cristo, ai canti religiosi del periodo pasquale. Per l’occasione, questi ultimi saranno musicati assieme al violinista, compositore e produttore marchigiano Valentino Alessandrini.
L’incontro è patrocinato dalla F.I.T.A.C. (Federazione Italiana del Turismo Associativo e Cooperativo), dal Consiglio regionale delle Marche, Italia Nel Cuore, Comune Di Montecosaro e Banco Marchigiano. Ha come partner principali il Centro Studi Montecosaresi, il Centro Studi Tradizioni Popolari “Radici del futuro” di Ascoli e l’associazione Italea Marche.
Per la parte culturale, storica e religiosa interverranno la professoressa Gabriella Piccioni, presidentessa del Centro Studi tradizioni popolari “Radici del Futuro” di Ascoli Piceno (con una digressione sul valore antropologico dei riti della settimana santa e la tradizione del Cantar maggio nelle Marche) e il professor Fabio Macedoni, presidente della compagnia teatrale “Valenti” di Treia, autore di innumerevoli opere teatrali in dialetto marchigiano (che leggerà poesie sulla Pasqua di autori dialettali marchigiani). Moderatore il giornalista Daniele Andreani.
Un farmaco sperimentale per la cura del glioma maligno, una patologia oncologica cerebrale di estrema gravità, messo a punto dalla ACOM, azienda di Montecosaro focalizzata sullo sviluppo di radiofarmaci, ha ottenuto la "Orphan Drug Designation" ed è stato riconosciuto come farmaco per patologia rara dalla FDA (Food and Drug Administration), l’autorità statunitense responsabile della governance del settore farmaceutico negli Stati Uniti.
In particolare, la FDA concede le ODD per agevolare lo sviluppo di terapie sperimentali destinate al trattamento, alla diagnosi o alla prevenzione di malattie rare che colpiscono meno di 200.000 persone negli Stati Uniti. Si tratta di un isotopo del rame, il Rame-64, che l’azienda aveva in origine messo a punto come strumento diagnostico e che, grazie alle sue caratteristiche, oggi è in fase di validazione clinica avanzata per la rilevazione di lesioni tumorali non sempre identificabili con mezzi diagnostici tradizionali.
Questo isotopo, a seguito di approfonditi studi, ha dimostrato successivamente - se somministrato a dosaggi maggiori - di possedere importanti potenzialità terapeutiche in ambito oncologico che, al momento, trovano applicazione in fase sperimentale per una forma di tumore cerebrale ma che, grazie al meccanismo d'azione del farmaco, potranno interessare anche altre tipologie tumorali.
"Il fatto che un organismo di grande prestigio come l'FDA abbia riconosciuto al Cloruro di Rame-64 la designazione di farmaco orfano (ODD) è per la nostra piccola realtà marchigiana motivo di particolare soddisfazione e incoraggiamento a proseguire nello sviluppo di questo radiofarmaco con studi clinici che ci impegneranno almeno per i prossimi due anni - ha dichiarato Gianluca Valentini, direttore scientifico di ACOM, titolare del brevetto e medico nucleare di lunga esperienza - se gli ulteriori studi clinici confermeranno i risultati già in nostro possesso, il prodotto entrerà a pieno titolo, con un approccio innovativo, nel panorama scientifico internazionale della 'teranostica', quell'approccio di medicina di precisione che combina diagnostica per immagini e terapia mirata in un’unica procedura in medicina nucleare”.
Il Cloruro di Rame-64 aveva già ottenuto un analogo riconoscimento dall'Ema (Agenzia europea per i medicinali) che, sommato al riconoscimento dell'Fda consentono al prodotto di avere numerose agevolazioni, sia di natura tecnico-scientifica che di natura commerciale.
La ODD offre numerosi vantaggi per l’azienda, tra cui potenziali crediti d’imposta per i costi clinici, esenzioni da alcune tasse amministrative della FDA, possibilità di accedere a sovvenzioni per finanziare future attività cliniche e sette anni di esclusività di commercializzazione qualora la domanda di autorizzazione all'immissione in commercio venga approvata.
I Carabinieri della Stazione di Montecosaro hanno denunciato in stato di libertà un giovane di 24 anni, residente nella provincia di Bergamo e già noto alle forze dell’ordine, per furto con strappo ai danni di un coetaneo all’interno di una discoteca locale.
L’intervento dei militari è avvenuto durante il servizio di controllo e vigilanza del territorio, dopo la segnalazione di un furto. Stando a quanto ricostruito, il 24enne, approfittando della confusione tipica dei locali notturni, avrebbe strappato una collana d’oro del valore di alcune centinaia di euro dal collo della vittima.
Grazie all’aiuto di testimoni e degli addetti alla sicurezza del locale, l’autore del gesto è stato immediatamente rintracciato e fermato in attesa dell’arrivo dei Carabinieri. Dopo aver raccolto le testimonianze, i militari lo hanno accompagnato in caserma, dove è stato denunciato in stato di libertà per furto con strappo.
La voce vibrante e l’anima teatrale di Marta Porrà, cantante civitanovese (originaria di Montecosaro), ha risuonato fino a Miami, dove l’artista ha avuto l’onore di esibirsi durante l’Italian Heritage Night dei Miami Open. Un’esperienza che Marta ricorda con entusiasmo: “Un’esperienza pazzesca, è stato veramente bello”, racconta ancora emozionata.
L’Italian Heritage Night è la giornata del torneo dedicata alla cultura italiana, una delle “giornate a tema” del Miami Open sponsorizzate da Parmigiano Reggiano. Marta ha cantato in uno degli spettacoli all’interno della vasta area degli stand, il cuore pulsante del torneo, dove il via vai di spettatori era continuo: “C’erano tantissime persone che si fermavano ad ascoltare e poi ripartivano… è stato bellissimo vedere tutto questo entusiasmo”.
Il repertorio della cantante è stato un omaggio alla musica italiana più iconica: un medley di successi come Quando, Quando, Quando, Sarà Perché Ti Amo, Nessuno Mi Può Giudicare, Volare, Gloria, e la celebre Con Te Partirò, scelta che ha conquistato il pubblico internazionale presente. Marta sottolinea anche il calore umano ricevuto: “C’era una signora che mi diceva ‘sono tanto felice per te’ e me lo ha ripetuto tantissime volte… ho vissuto tanto affetto, è stato bellissimo”.
Un’esibizione che si è svolta in un contesto davvero speciale, a pochi passi dai campi da gioco: “Dietro di me c’era il campo dove stava giocando Berrettini in quel momento”. Berrettini e non solo. Durante l’evento, Marta ha avuto la possibilità di sollevare il prestigioso trofeo del Miami Open e osservare da vicino alcuni protagonisti del torneo. Tra gli italiani, non è riuscita a incontrare Jannik Sinner, che avrebbe giocato il giorno successivo, ma ha seguito con interesse le performance di altri campioni come Carlos Alcaraz e la tennista marchigiana Elisabetta Cocciaretto: “Ho visto Alcaraz ma purtroppo non sono riuscita a parlarci, così come con la Cocciaretto, che ha fatto una super partita contro Gauff, anche se purtroppo non ha vinto. E Sinner? Ovviamente spero vinca il Miami Open, forza Sinner sempre!”.
Nonostante l’emozione, Marta ha affrontato la performance con sicurezza e carica: “Emozionata sempre, ma sicura, carica… posso dire di aver vinto la mia partita”, racconta, soddisfatta per aver portato un pezzo d’Italia in uno dei palcoscenici sportivi più importanti del mondo.
Marta Porrà ha così consolidato la sua presenza internazionale, regalando al pubblico una serata di musica italiana autentica e travolgente, portando con sé l’orgoglio marchigiano oltre oceano.
Si sono aperte le porte del carcere per un 50enne residente a Montecosaro, rintracciato e arrestato dai carabinieri della locale stazione in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale presso la Corte di Appello di Ancona. L'uomo, di nazionalità albanese e già noto alle forze dell'ordine, è stato colpito da un provvedimento definitivo per reati legati alla sfera familiare.
L'arresto arriva a seguito della condanna per i reati di violenza e maltrattamenti commessi ai danni dei propri familiari conviventi. La giustizia ha stabilito una pena definitiva di 3 anni di reclusione, che l'uomo dovrà ora espiare interamente per i fatti contestati.
Al termine delle formalità di rito espletate presso la caserma di Montecosaro, i militari hanno provveduto al trasferimento dell'arrestato. Il 50enne è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Fermo, dove rimane a disposizione dell'autorità giudiziaria.