Termina due a zero tra Valdichienti Ponte e Fabriano Cerreto. I ragazzi di mister Giandomenico, nell’anticipo della 14esima giornata d’andata del campionato di Eccellenza, conquistano i tre punti al Comunale di Villa San Filippo. Le due reti portano le firme di Pennacchioni e Ciucci che, nel secondo tempo, regalano la vittoria alla compagine nostrana.
Un primo tempo sotto tono e privo di azioni da entrambe le parti. La gara si accende nella ripresa quando Panichelli trova la porta ma il fischietto pesarese segnala il fuorigioco. Il gol arriva qualche minuto dopo con un traversone di Panichelli per Pennacchioni che insacca la sfera in porta. Quando stanno per scadere i minuti sul cronometro, Ciucci trova il gol del due a zero.
IL TABELLINO
VALDICHIENTI: Pollini, Panichelli, Bruni, Passalacqua, Lattanzi (8' s.t. Ciucci), Enow, Moretti, Badiali (46' s.t. Pandolfi), Pennacchioni, Frontini, (8' s.t. Monterubbianesi), Emiliozzi (28' s.t. Salvatelli). A disposizione: Mallozzi, Cudini, Papa, Fermani, Ciccarelli. Allenatore Giandomenico
FABRIANO CERRETO: Santini, Salvatori (33' s.t. Ferreyra), Bartolini, Della Spoletina, Buldrini (20' s.t. Carmenati), Marengo, Domenichetti (45' s.t. Latini), Cusimano, Ruggeri, Montagnoli, Dauti (15' s.t. Ciciani). A disposizione Morettini, Storoni. Allenatore Fenucci
Arbitri: Cardelli della sezione di Pesaro, Viglietta della sezione di Macerata e Cantalamessa della sezione di San Benedetto del Tronto
Reti: 29' s.t. Pennacchioni, 42' s.t. Ciucci
Una buona Sangiustese si arrende di fronte a un volitivo Campobasso che con un gol per tempo matura il definitivo 2-0 con il quale i molisani espugnano il Polisportivo di Civitanova Marche. Si interrompe così la striscia positiva della Sangiustese dopo otto turni: l’ultima sconfitta era stata il 6 ottobre, sempre in casa contro una molisana, l’Agnonese.Avvio a spron battuto da parte degli ospiti con i ragazzi di Senigagliesi che nei primi minuti sembrano un po’ accusare e subire il colpo, ma poi con l’andare della gara trovano la proprio quadratura, allentando la pressione. Schieramenti speculari per le due formazioni con mister Senigagliesi che schiera a sorpresa ai lati dell’attaccante Mingiano la coppia Proesmans- Romano, lasciando invece Bambozzi ed Alessio Palladini a fare compagnia a Perfetti in mediana.Quando sembrava che a far da padrone dovesse essere l’equilibrio, il Campobasso mette il muso prepotentemente in avanti. Prima si porta in vantaggio con il penalty trasformato da bomber Alessandro e dopo 10’, quando era appena passata la mezz’ora, sfiora il raddoppio con il secondo (forse generoso) rigore a favore. Di Basconi prima e di Patrizi poi i due falli che suggerivano all’arbitro Lingamoorthy di decretare la massima punizione. Questa volta però il tentativo di Cogliati veniva gettato alle ortiche con Chiodini che, intuendo, respingeva la sua conclusione. I padroni di casa non si lasciano intimorire e negli ultimi minuti vanno vicino al pari con la punizione di Bambozzi, che sfila di poco a lato prima del duplice fischio.In precedenza il Campobasso aveva però sfiorato il raddoppio con il palo esterno di Zammarchi, raddoppio che si materializza al 10’ della ripresa con Cogliati che si fa perdonare l’errore precedente dagli undici metri. Dopo aver beneficiato di un tacco-assist al bacio di capitan Bontà, il numero 9 trova il varco giusto per infilare nuovamente Chiodini e portare i ragazzi dell’ex Cudini sul 2-0. Da segnalare, però, come il fischietto genovese non avesse ravvisato un netto fallo in favore della Sangiustese agli albori dell’azione sui cui sviluppi sarebbe poi arrivato il gol per i lupi. Anche nella seconda parte di gara i ragazzi di Senigagliesi non accettano comunque di certo passivamente il proprio destino, ma anzi con l’inserimento del neo acquisto Fabbri, di Mattia Palladini, di Niane e Boschetti, cercano di portare vivacità dalle parti di Natale, che però fa sempre buona guardia. Ben otto i corner conquistati, senza però nessuna incursione vincente. Nel finale la Sangiustese va vicino al gol della bandiera, ma ugualmente i molisani sfiorano in più occasioni la possibilità di scendere un pesante tris con Alessandro, Tenkorang e Bontá.Non era di certo questa la gara sulla quale sperare per guadagnare punti salvezza, nonostante i ragazzi di Senigagliesi non abbiamo comunque recitato la parte dell’agnello sacrificale nei confronti di una squadra quadrata e blasonata, un po’ attardata in classifica ma di certo destinata alle prime posizioni. Subito testa al prossimo impegno per i rossoblù: Patrizi e compagni ricominceranno lunedì il percorso di avvicinamento al difficile match di domenica prossima in casa della capolista Notaresco, che domani affronterà in un sentito derby il Giulianova.
SANGIUSTESE – CAMPOBASSO 0-2
SANGIUSTESE (4-3-3): Chiodini, Zannini (30’ st Niane), Basconi (25’ st Orazzo), Perfetti (11’ st Fabbri), Patrizi, Scognamiglio, Bambozzi (35’ st Boschetti), Palladini Alessio, Mingiano, Proesmans, Romano (1’ st Mattia Palladini). A disposizione: Raccio, Doci, Ercoli, Amabile. Allenatore: Stefano Senigagliesi.CAMPOBASSO (4-3-3): Natale, Fabriani, Vanzan, Brenci (32’ st Pizzutelli), Menna, Dalmazzi, Bontà (45’ st Giampaolo), Candellori, Cogliati (37’ st Musetti), Alessandro (41’ st La Barba), Zammarchi (25’ st Tenkorang). A disposizione: Tanò, Sbardella, Pistillo, Morgese. Allenatore: Mirko Cudini.ARBITRO: Sig. Senthuran Lingamoorthy della sezione di Genova.ASSISTENTI: Sigg. Gino Passaro della sezione di Salerno e Francesco Leonetti della sezione di Frattamaggiore.RETI: 25’ pt Alessandro (rig), 10’ st Cogliati.NOTE: corner 8-4; ammoniti Boschetti e Cogliati; recupero 2’+ 5’.
Nelle ultime ore la Sangiustese ha perfezionato il tesseramento di Gianmarco Fabbri, giocatore duttilissimo, classe 1997, proveniente dal San Marino Cattolica.
Fabbri, autore fin qui di un buon avvio con i romagnoli e di una rete all’attivo proprio contro la Sangiustese nel pari interno strappato al Polisportivo qualche mese fa, arriva in rossoblù forte della grande stima del DG Cossu che lo ha fortemente voluto, ravvisando in lui le caratteristiche giuste per inserirlo nel roster a disposizione di Mister Senigagliesi.
Fabbri, nato a Senigallia, sin da giovanissimo aveva dimostrato le sue qualità, tanto da poter ambire subito, dopo aver effettuato il settore giovanile con il Cesena, ad un posto al sole con i bianconeri nel professionismo.
Purtroppo la sfortuna, complice un brutto infortunio, ne ha finora limitato la carriera, ma l’ex Cattolica in questi anni ha sempre dimostrato la sua voglia di non mollare mai e di continuare a cullare il suo sogno.
Le ben 33 presenze nel Delta Rovigo nella stagione 2016/17 gli valgono la prestigiosa chiamata del Fano in Serie C l’anno dopo. Negli scorsi mesi, invece, ha fatto parte della rosa del Santarcangelo.
“Sono arrivato alla Sangiustese forte della grande stima e fiducia che ho immediatamente ravvisato da parte della Società e del DG Cossu. Spero che insieme ai nuovi compagni – ha dichiarato Fabbri dopo il nero su bianco – possiamo riuscire al più presto a centrare l’obiettivo salvezza per poi provare a divertirci. Mi metto a completa disposizione. La mia intenzione è di migliorare e crescere ulteriormente sotto l’ala di un tecnico esperto e brillante come Senigagliesi. Posso ricoprire diversi ruoli (mezzala, terzino, esterno avanzato, sia a destra che a sinistra) dunque mi impegnerò al massimo e spero di poter essere utile alla causa”.
Totalmente d’accordo il DG Cossu: “Gianmarco è un ragazzo che stimo molto, che conosco e seguo da anni. Incarna perfettamente le caratteristiche tecniche e morali del giocatore che stavamo cercando. La sua duttilità ed esperienza, nonostante la giovane età, fanno sì che possa integrarsi perfettamente nel nostro gruppo, dando a mister Senigagliesi un ventaglio più ampio di soluzioni”.
Elisa e Chiari Cinti hanno visitato diversi istituti scolastici e stanno riscontrando ottime risposte. A breve il primo open day.
"La costruzione di una mentalità aperta al calcio femminile passa soprattutto dalle scuole. Dalla promozione, dalla diffusione e dalla conoscenza di una disciplina sportiva che si presta perfettamente alla dimensione in rosa, nonostante questa resti tutt’oggi dipinta come prettamente maschile. Per sfatare questo tabù della società moderna è importante istruire le giovani generazioni che non è un gioco per soli uomini - spiegano Elisa e Chiara -. Tante bambine infatti sognano di approcciarsi a questa attività, ma ancora restano nascoste nell’ombra di una becera etichetta." In tal senso va vista la mossa delle due ideatrici del progetto di calcio femminile della Valdichienti Ponte, Elisa e Chiara Cinti, che da qualche mese stanno battendo a tappeto gli istituti scolastici del territorio, riscontrando tante ragazzine determinate nel provare una nuovissima esperienza.Tra le scuole visitate con incontri, presentazioni e volantinaggio ci sono quella di Monte San Giusto, Montegranaro, Morrovalle, Trodica, Sant’Elpidio a Mare e presto Corridonia, mentre stanno prendendo contatti per allargare ulteriormente le reti della maglia.
“Siamo entusiaste per come ci ascoltano nelle scuole – spiegano -. Questo ovviamente è il terreno più fertile per farsi conoscere. Così abbiamo iniziato a prendere contatti con i dirigenti scolastici, consapevoli delle lungaggini burocratiche, ma alla fine stiamo riscontrando un certo interesse nelle bambine per giocare a calcio, nel corso di riunioni formative e inclusive con gli studenti. Perché se è vero che vogliamo presentare il progetto, il nostro obiettivo è soprattutto di far passare il messaggio che lo sport è di tutti, senza distinzioni o discriminazioni”.Intanto il giro delle scuole prosegue, mentre all’orizzonte si prepara il primo open day al campo di Villa San Filippo.
Serie D girone F - Al Civitelle di Agnone la Sangiustese impatta 1-1 con il Vastogirardi proseguendo la striscia positiva prima del difficile anticipo di sabato prossimo in casa con il Campobasso reduce dalla brillante vittoria con la Recanatese. La seconda lunga trasferta consecutiva frutta un altro punto importante per i ragazzi di Senigagliesi, ottenuto su un campo sempre difficile per velocità e clima atmosferico e ambientale. Ritmi indiavolati sin dall’avvio per i guizzanti padroni di casa, subito alla ricerca del varco giusto per fare male ed indirizzare l’incontro. Confermata la squalifica di tre giornate inflitta al difensore Sergio Ruggeri dopo la gara con il Montegiorgio e privo anche di Kyeremateng (squalificato) e di Corbo infortunato, mister Farina spostava Gentile in avanti e gettava all’arrembaggio Varsi, Fazio e Pettrone, i quali nei primi 45’, pur sfondando più volte su entrambe le corsie, trovavano sempre a fare ottima guardia della propria porta un super Chiodini. Mister Senigagliesi, orfano di Pezzotti, ritrovava invece in mediana Perfetti, proponendo dal primo minuto Manari nel consueto tridente offensivo. Dopo una prima frazione molto aggressiva da parte dei padroni di casa, nella ripresa prevedibilmente scendeva il ritmo, mentre cresceva il numero delle occasioni su entrambi i fronti. La Sangiustese, al primo vero affondo, capitalizzava con un rapace Mingiano ben imbeccato da Zannini per il vantaggio ospite. I rossoblù, con l’ingresso di Mattia Palladini, Boschetti e Basconi salivano di tono e non subivano più, complice anche un netto calo dei locali, le continue folate di Pettrone e compagni. Il pari arrivava però dal dischetto con un capovolgimento di fronte dopo un’azione pericolosa per gli ospiti. A siglare l’1-1 era Varsi, in assoluto uno dei migliori dei suoi. Il Vastogirardi inanellava complessivamente ben 10 tiri dalla bandierina, ma anche la Sangiustese si rendeva più volte pericolosa in ripartenza dalle parti di Caparro, peccando poi di esperienza e freddezza nell’ultimo passaggio che avrebbe potuto valere il clamoroso sorpasso. Risultato giusto e divisione della posta equa contro una squadra che sicuramente di matricola ha ben poco e che darà del filo da torcere a tutte le contendenti che giungeranno in Molise per affrontarla.
VASTOGIRARDI (4-3-3): Caparro, Lepore, De Vizia, Di Lullo, Nespoli, Mikaylowski, Varsi, Fazio (17’ st D’Aguanno), De Feo (24’ st Grazioso), Pettrone (38’ st Gargiulo), Gentile (22’ st Coia). A disposizione: Luglio, Di Stadio,Perrino, Barile, Fatone. Allenatore: Francesco Farina.
SANGIUSTESE (4-3-3): Chiodini, Zannini, Orazzo (3’ st Basconi),Perfetti, Patrizi, Scognamiglio, Manari (11’ st Boschetti), Palladini Alessio, Mingiano (38’ st Mengoni), Proesmans, Romano (11’ st Palladini Mattia). A disposizione: Raccio, Bambozzi, Doci, Amabile, Ercoli. Allenatore: Stefano Senigagliesi. ARBITRO: Sig. Emanuele Ceriello della sezione di Chiari. ASSISTENTI: Sig. Andrea Cecchi della sezione di Roma 1 e Sig.na Mara Mainella della sezione di Lanciano. RETI: 14’ st Mingiano, 27’ st Varsi (rig) NOTE: corner 10-1; ammoniti Romano, Mikaylowski, Gentile e Pettrone; recupero
L’Atletico Alma vince in casa del Valdichienti Ponte con i gol di Carsetti e Bartoli. Il rigore di Castellano del momentaneo pareggio non basta ai padroni di casa. A sbloccare il match al 28’ è Carsetti che regala il vantaggio ai fanesi. Nella ripresa arriva il rigore per la squadra di casa e ci pensa Castellano a insaccare la sfera in rete raggiungendo il momentaneo pareggio. Al 21’ però Bartoli rimedia all’errore commesso qualche minuto prima con un calcio piazzato dal limite dell’area. Termina 1-2 tra Valdichienti Ponte e Atletico Alma, una sconfitta che rischia di far passare i ragazzi di Giandomenico in zona playout.
VALDICHIENTI: Mallozzi, Panichelli (59’ Bruni), Tartabini, Passalacqua, Lattanzi, Enow, Moretti, Badiali, Adami (11’ Pennacchioni), Castellano, Emiliozzi, (50’ Monterubbianesi). All. Giandomenico.
ATLETICO ALMA: Bacciaglia, Marongiu, Moretti, Bartoli, Gabbianelli, Giunchetti, Saurro (70’ Ambrogi), De Angelis, Carsetti, Gambelli (77’ Benvenuti), Rivelli (85’ Torcoletti). All. Omiccioli
RETI: Carsetti (28’), Castellano (61’ rig.), Bartoli (67’)
L'Albania questa notte è stata attraversata da uno sciamo sismico culminato con una scossa di magnitudo 6.5 registrata intorno alle quattro italiane, con epicentro a Durazzo. Il terremoto è stato avvertito anche in Puglia, Basilicata, Abruzzo e Campania. Sono ancora in corso le operazioni di recupero: la stima provvisoria è di 7 morti e centinaia di feriti.
A Tirana, la capitale, è presente una delegazione marchigiana che sta partecipando da sabato 23 novembre alla fiera "Tirana International Fair", per promuovere i prodotti enogastronimici locali. La delegazione conta una decina di produttori provenienti da Monte San Giusto, Monte San Pietrangeli e Mogliano. "Stiamo tutti bene - rassicurano -, abbiamo vissuto soltano una grande paura, il ricordo è tornato al 2016. Siamo tutti un pò spossati dopo una nottata passata svegli, ma continuiamo a lavorare - anche affrontando il terremoto - sperando che questa fiera possa aprirci nuovi mercati" raccontano.
"Alloggiamo in tre alberghi a breve distanza l'uno dall'altro. Nel nostro - ci racconta la signora Mariella, moglie dell'ex candidato sindaco del comune di Monte San Giusto Giuseppe Sardini - è anche saltata la luce dopo la scossa più forte delle 4 di notte (di 6.5 gradi, dr). Poco più tardi altre due scosse di magnitudo cinque. Una volta tornata la luce siamo scesi dal letto e siamo andati in strada, era pieno di gente. Fortunatamente nelle tre strutture nella quali alloggiamo non ci sono stati danni, se non qualche lieve crepa. Il moto del sisma era ondulatorio, tanto che alcune boccette che avevamo in bagno non si sono addirittura mosse. Io e mio marito alloggiamo al secondo piano, quindi dopo un'ora circa passata in strada, abbiamo preferito restare inizialmente nella hall dell'albergo per poi provare a risalire e rimetterci a letto, vestiti, per riposarci ancora un pò".
"Lo sciame è iniziato intorno alla mezzanotte e sta tuttora proseguendo con lievi scosse di assestamento. Poco fuori città - prosegue Mariella -, dalle prime informazioni che ci sono arrivate, sono crollati due palazzi. La stima dei feriti a Tirana al momento sarebbe di 50 persone (l'epicentro si trova a circa 30 chilometri, ndr). L'aeroporto questa mattina è stato chiuso in via precauzionale. La fiera termina questa sera, ma per domani non c'erano voli previsti per il ritorno in Italia quindi torneremo nella giornata di giovedì. Al momento siamo al lavoro normalmente: abbiamo iniziato alle 10 anziché alle 9 come da orario d'apertura consueto per verificare che la struttura nella quale siamo ospitati non presentasse danni dovuti al terremoto".
Successo a Monte San Giusto per il festival della Fita Marche che incorona la compagnia pesarese Teatro Accademia. La giuria ha assegnato tutti i premi per il miglior teatro amatoriale marchigiano.
La compagnia teatrale Teatro Accademia di Pesaro si è aggiudicata il premio di miglior spettacolo nella rassegna “Dialetti Marchigiani a confronto” con "C’era na volta… i mirecol de Sant’Anna". Organizzato dalla Federazione Italiana Teatro Amatori con il patrocinio della Regione Marche e del Comune di Monte San Giusto , il festival regionale ha avuto un grande successo di pubblico che ha riempito la platea del Teatro Durastante. Dopo l'apprezzato spettacolo fuori concorso della compagnia Avenale di Cingoli, la giuria di esperti ha annunciato tutti i premiati.
“Il teatro è lo strumento privilegiato per mantenere la cultura territoriale attraverso il dialetto – ha commentato la presidente di Fita Marche, Federica Bernardini – un'esigenza espressa anche dalla stessa Regione, con una proposta di Legge per promuovere e sostenere le lingue dei territori attraverso studi e ricerche, con la collaborazione degli Atenei marchigiani, i centri di documentazione e ricerca, le associazioni del territorio. La Fita ha fatto sua questa esigenza stimolando la produzione teatrale in dialetto. Questo festival ne è la dimostrazione".
La giuria tecnica presieduta dal professor Fabio Serpilli, ha premiato come miglior regia quella di Lorenzo Rosciol, della Compagnia Quinta Dimensione di Porto San Giorgio con lo spettacolo "L’appartamento novu". La stessa compagnia si è aggiudicata anche il titolo di miglior attore protagonista con Stefano Catasta, premiato ex aequo con Cesare Bordo del Teatroclub A. Gubinelli, protagonista di “Capita a 50…Figurate a 20". Il Teatro Accademia di Pesaro ha fatto il pieno anche con i riconoscimenti andati a Ursula Grassetti (miglior attrice protagonista) e a Eleonora Belardinelli come miglior giovane artista. Silvana Piantoni della compagnia Gubinelli, è stata invece premiata come miglior caratterista. Ottimi risultati per la compagnia di Jesi, "El Passì", che con lo spettacolo "Ma que…perdéro perdéro?” si è aggiudicata il premio di miglior caratterista maschile con Stefano Bonazza, ma anche il miglior allestimento scenico e la Menzione Speciale della Giuria.
Serie D - La pioggia copiosa delle ultime 24 ore allenta il terreno del Capo I Prati dove, con qualche minuto di ritardo visto il rifacimento delle righe regolamentari, scendono in campo i padroni di casa del Fiuggi opposti alla Sangiustese in striscia di risultati utili ormai da diversi turni.
Schieramenti simili per le due formazioni che si affrontano a viso aperto.Mister Incocciati (ancora squalificato e sostituito in panchina da Russo), dopo il 4-4 di sette giorni fa contro il Campobasso, piazzava in avanti il tridente composto da Macrì, Manfrellotti e Basilico per cercare di fare subito male agli avversari.Rispondeva Senigagliesi con la mossa di Scognamiglio che, assente Mengoni, tornava a dare manforte in difesa a Patrizi.Era Bambozzi invece a fare compagnia in mediana a Palladini e Proesmans.Brillanti i primi 45’ con diverse occasioni da entrambe le parti.I locali, giunti più volte al tiro, specie con Papaserio, non erano mai cinici sottoporta.Era chirurgico invece un Pezzotti oggi in forma super che, dopo diversi palloni scodellati in area senza fortuna, guidava una ripartenza (il Fiuggi nell’occasione lamentava un sospetto atterramento in area)incaricandosi del tiro in prima persona e trafiggendo La Gorga dalla sinistra per il meritato vantaggio calzaturiero.La risposta locale passava per i piedi di Macrì che, dal limite, sul finire del primo tempo risolveva una mischia in area spedendo la sfera alle spalle di Chiodini per l’1-1.Nella ripresa, complice anche il ritorno in campo di Perfetti, la Sangiustese tornava a prendere il pallino del gioco, nonostante i ritmi comprensibilmente calassero.Pochissime le emozioni e tante le imprecisioni nei secondi 45’ dove il terreno pesante e la stanchezza condizionavano non poco le formazioni in campo, nonostante la gara rimanesse sempre viva.L’occasione più ghiotta per spostare l’ago della bilancia dal pari capitava da una parte sui piedi di Macrì al 37’ st (il numero dieci laziale calciava addosso a Chiodini) e dall’altra proprio a pochi istanti dal termine a Scognamiglio sugli sviluppi di un calcio di punizione di Manari.In entrambe le circostanze la mira non era delle migliori.Nella giornata del segno rosso sul viso per combattere contro la violenza sulle donne, le due squadre rossoblù si spartivano la posta proseguendo appaiate in classifica a quota 16 punti.
A.T. FIUGGI (4-3-3): La Gorga, Tassone (35’ st Buongarzoni), Zaccone, Filipponi, Locci, Scalon, Papaserio, Forgione, Manfrellotti (27’ st Moriconi), Macrì, Basilico (42’ st Franchini). A disposizione: Ludovici, Nocerino, Mazzarani, Sevieri, Felea, Rizzitelli. Allenatore: Russo (Incocciati squalificato).SANGIUSTESE (4-3-3): Chiodini, Zannini, Orazzo, Bambozzi (14’ st Perfetti), Patrizi, Scognamiglio, Pezzotti (47’ st Cerbone), Palladini Alessio, Mingiano (39’ st Manari), Proesmans (43’ st Amabile), Romano (30’ st Palladini Mattia). A disposizione: Raccio, Basconi, Doci, Niane. Allenatore: Stefano Senigagliesi.ARBITRO: Sig. Lorenzo Vacca della sezione di SaronnoASSISTENTI: Sigg. Fabio Gentile della sezione di Teramo e Luca Chiavaroli della sezione di PescaraRETI: 21’ pt Pezzotti, 38’ pt MacrìNOTE: corner 4-6; ammoniti Macrì, Filipponi, Palladini Mattia, Perfetti, Bambozzi e Manfrellotti; recupero 0’ + 4’.
Sei nuovi scuolabus di ultima generazione, tutti Euro 6-Step da basse emissioni inquinanti, dotati di cinture di sicurezza, aria condizionata e dispositivi di geolocalizzazione GPS. L’attivazione di un gruppo WhatsApp per ciascuna linea attraverso il quale poter comunicare direttamente con le famiglie in casi di emergenza. Appositi corsi di formazione per gli autisti e le assistenti finalizzati al benessere e alla sicurezza dei bambini e dei ragazzi. Queste le principali novità del servizio trasporto scolastico affidato con gara europea ad evidenza pubblica alla Società Automobilistica Potentina (S.A.P.) e attivo dal corrente anno scolastico nel comune di Monte Sa Giusto.
“Abbiamo previsto per questo appalto quinquennale una spesa annua di circa 200 mila euro, una somma maggiore rispetto al passato proprio per dare un segnale di attenzione al mondo della scuola” dichiara il sindaco Andrea Gentili. “Dopo l’eliminazione delle barriere architettoniche e il potenziamento del sistema anti-incendio presso la Scuola Media, il nuovo servizio di trasporto scolastico dimostra quanto la scuola rappresenti per noi un pilastro fondamentale della nostra società e quanto abbiamo a cuore la sicurezza e il benessere dei ragazzi”.
I mezzi
Da quest’anno il comune di Monte San Giusto disporrà di scuolabus tutti di categoria Euro 6-Step d, la meno inquinante, e dotati del nuovo Sistema di assistenza al mantenimento di corsia che evita all’autista un possibile impatto frontale con un altro mezzo in direzione opposta. I 6 mezzi sono dotati di cinture di sicurezza, aria condizionata e dispositivi di geolocalizzazione GPS.
Il personale
Nella gara d’appalto il Comune ha inserito una specifica “clausola sociale” per imporre all’impresa aggiudicataria del servizio il riassorbimento di tutto il personale, autisti e assistenti, precedentemente impegnato. Inoltre, i servizi di assistenza sugli scuolabus, pur essendo obbligatori soltanto per gli alunni delle Scuole d’Infanzia, sono estesi anche a tutti gli alunni della Scuola Primaria e Secondaria di primo grado.
“La ditta SAP ha da sempre posto grande attenzione alla sicurezza e alla preparazione del personale soprattutto rispetto al servizio di trasporto dedicato ai minori, ha dichiarato l’Amministratore delegato, Ing. Giovanni Viola, pertanto fin da subito abbiamo collaborato con L’Amministrazione comunale per rendere il servizio più efficiente e attento alle esigenze delle famiglie”.
“Le novità introdotte da questo appalto, aggiunge l’Assessore all’Istruzione Simona Scopetta, conferma quanto l’impegno di questa Amministrazione per migliorare la sicurezza dei ragazzi e andare incontro alle esigenze della famiglie sia alto e crescente negli anni. Già a partire da quest’anno abbiamo previsto ulteriori servizi di trasporto gratuito, a disposizione delle famiglie e della scuola, per garantire e supportare i progetti scolastici pomeridiani fondamentali per la crescita e la formazione dei nostri ragazzi”.
Altri servizi
Sarà inoltre attivato un gruppo WhatsApp per ciascuna linea di scuolabus al quale potranno aderire le famiglie, che consentirà in tempo reale, di comunicare immediatamente eventuali ritardi o sospensione del servizio per sopraggiunti imprevisti. Inoltre all’inizio di ogni anno scolastico e al termine dello stesso verrà realizzato e distribuito un questionario sul grado di soddisfazione delle famiglie e qualora necessarie potranno essere previste delle assemblee per discutere del servizio.
Dopo la lunga pausa estiva e la fase di ristrutturazione dei locali riapre il Centro Ludico Ricreativo Baobab di Villa San Filippo a Monte San Giusto. Un luogo per i bambini, per i ragazzi e per immergersi in uno spazio divertente e nuovo. Il Centro è gestito dalla Croce Verde di Monte San Giusto con il suo parco volontari e con la consulenza dell'associazione Anima Giovani di Macerata. Sabato 23 dalle ore 16:00 saranno presenti gli operatori per mostrare il centro nella sua nuova veste.
Saranno organizzati tornei di Just Dance immersi in un’atmosfera fantastica e sarà possibile partecipare ai tornei di biliardino, ping pong e una fantastica caccia al tesoro tutta da scoprire.
La Sangiustese comunica che nei giorni scorsi si è aggregato al gruppo dei ragazzi a disposizione di mister Stefano Senigagliesi il centrocampista partenopeo Emanuele Amabile.Cresciuto nel Settore Giovanile del Napoli, prima delle esperienze con la Primavera della Salernitana e del Foggia, il classe 1999 nella scorsa stagione ha vestito la maglia dell’Audace Cerignola (Serie D, girone H) con la quale ha totalizzato 12 presenze.
Amabile in questi primi giorni ha già vestito il rossoblù, assaggiando il campo, prima in panchina nel corso del match con il Giulianova e poi subentrando domenica con la Recanatese e facendosi ben valere.
Derby brioso al Polisportivo con la Sangiustese che prosegue nella striscia positiva centrando l’ennesimo segno x in casa.
Al cospetto della vice capolista Recanatese, i ragazzi di Senigagliesi non sfigurano, anzi passano addirittura in vantaggio al 25’ pt rischiando il colpaccio con la traversa piena centrata da un volitivo Proesmans. Il pari è opera del cecchino Pera, ben appostato sul primo corner del match pennellato sul secondo palo dallo specialista Borrelli. I locali avevano confermato l’undici di sette giorni fa a Giulianova, gli ospiti ugualmente rispettavano le attese con l’arioso 3-5-2 varato da Giampaolo per far fronte all’assenza di Goretta, rimpiazzato da Padovani. Il derby, dopo una prolungata fase di studio ed una attenta copertura degli spazi, si vivacizzava intorno alla mezz’ora, quando un po’ a sorpresa erano i padroni di casa a mettere il muso davanti con Mingiano imbeccato da Romano dalla destra. Il vantaggio durava appena 8’ prima che bomber Pera griffasse l’1-1. Botta e risposta nel finale con una Recanatese arrembante, ma una Sangiustese niente affatto arrendevole, che anzi con il legno colpito da Proesmans sfiorava il sorpasso. Nella ripresa, al netto dei cambi succede pochissimo, fino al sospetto atterramento in area di Zannini che poteva significare un ghiotto penalty per i rossoblù, che per il resto avevamo retto benissimo l’urto leopardiano dei primi 20’ e dell’ultimo quarto d’ora. Risultato tutto sommato giusto per quanto espresso e Sangiustese che si prepara ad affrontare la difficile doppia trasferta a Fiuggi e poi ad Agnone con il Vasto.
SANGIUSTESE (4-3-3): Chiodini, Zannini, Orazzo (13’ st Basconi), Scognamiglio, Mengoni, Patrizi, Pezzotti, Palladini Alessio (33’ st Amabile), Mingiano (28’ st Bambozzi), Proesmans (45’ st Manari), Romano (38’ st Mattia Palladini). A disposizione: Raccio, Doci, Cerbone, Niane. Allenatore: Stefano Senigagliesi.
RECANATESE (3-5-2): Sprecacè, Lattanzi (18’ st Dodi), Ficola, Raparo, Nodari, Esposito, Pera, Lombardi (45’ st Pedroni), Padovani (38’st Ruci), Borrelli, Senigagliesi (18’ st Monachesi). A disposizione: Bruno, Rutjens, Monti, Morales, Giaccaglia. Allenatore: Federico Giampaolo.ARBITRO: Sig. Alessandro Cutrufo della sezione di Catania.ASSISTENTI: Sigg. Davide Santarossa della sezione di Pordenone e Filippo Tortolo della sezione di Basso Friuli.RETI: 25’ pt Mingiano, 33’ pt Pera.NOTE: corner 1-10; ammoniti Proesmans. Recupero 3’+5’.
AGGIORNAMENTO ORE 18:50. La minore, qualche minuto dopo le 18:00, è stata ritrovata dai carabinieri dopo cinque ore di ricerche e sta bene.
L'adolescente, di 14 anni, non ha fatto ritorno presso la propria abitazione dopo il normale svolgimento delle lezioni scolastiche.
La minore, di origini pakistane, ha fatto perdere le proprie tracce nella tarda mattinata di oggi, dopo che si era recata, come ogni giorno, presso l'istituto Lorenzo Lotto di Monte San Giusto.
A lanciare l'allarme i familiari quando hanno visto che la giovane, residente in un'abitazione vicina alla scuola, non ha fatto ritorno a casa.
Sono subito scattate le ricerche, che sono attualmente in corso, dopo che i parenti della 14enne hanno allertato i Carabinieri
"Cari cittadini, se volete scambiare opinioni, esporre un problema, fare domande sull'operato dell'amministrazione, sono disponibile un giorno alla settimana a sedermi a tavola con voi". Così il sindaco di Monte San Giusto Andrea Gentili lancia l'iniziativa, già svolta durante il primo mandato da primo cittadino nel 2014 e nel 2015, "Aggiungi un posto a tavola".
Nel periodo invernale, da novembre sino a marzo, il primo cittadino si prende l'impegno di confrontarsi in maniera diretta con i propri cittadini, davanti ad una bottiglia di buon vino locale: "Andrò nelle case portando con me una bottiglia personalizzata che avrà come etichetta il manifesto dell'iniziativa (vedi foto sotto, ndr). Iniziativa che ho voluto fortemente portare avanti anche nel secondo mandato perchè a me piace avere un contatto diretto con i cittadini e vivere il Paese in tutte le sue sfaccettature: non saprei fare il sindaco in maniera diversa".
"Sarà un momento per condividere insieme i problemi del Paese - prosegue Gentili -. Un momento anche per rompere gli schemi visto che durante gli incontri di quartiere - che partiranno tra dicembre e gennaio - qualcuno magai ha più timore nell'intervenire. In questo modo avremo un contatto diretto. Sono aperto a suggerimenti, proposte e critiche. C'è la volontà di condividere con tutti i cittadini, anche i più giovani, il lavoro quotidiano dell'amministrazione per far meglio comprendere ciò che sta dietro le nostre scelte".
Gentili annuncia anche un'altra novità: "Dal mese di dicembre - dice - farò una diretta Facebook al mese per fare il punto sui progetti in cantiere e sulle scelte che abbiamo preso come Amministrazione. Credo che la rete sia un'opportunità che vada sfruttata. Il messaggio che deve passare è che noi vogliamo continuare a lavorare con lo stesso impegno e con la stessa dedizione di cinque anni fa".
Al suo terzo anno in rossoblù, il difensore partenopeo Vincenzo Scognamiglio è ormai uno dei veterani della Senigagliesi’s band.
Utilizzato a seconda delle necessità indifferentemente al centro della difesa o del centrocampo, il classe 1992, corteggiato in estate anche da diverse realtà professionistiche, non delude mai le attese, cercando sempre di dare tutto in campo e non mancando mai di affrontare ogni nuova sfida con il sorriso.
A lui il compito di analizzare la situazione nella settimana che precede il difficile impegno di domenica al Polisportivo contro la vice-capolista Recanatese.
La Sangiustese ha fatto un po’ fatica a ingranare la marcia, ma adesso sembra essere più vicina a trovare la quadratura, con diversi turni positivi. Cosa è cambiato rispetto a qualche settimana fa?
Niente di rilevante. Come può capitare alcune volte, specie all’inizio della stagione, abbiamo attraversato un periodo in cui non eravamo in forma. Avendo cambiato tanti giovani e tanti giocatori over in rosa, un periodo di assestamento per entrare nel nostro metodo di gioco era fisiologico e comprensibile, dunque ci può stare.
Tu ormai sei uno dei veterani in rossoblù. Come ti sembra il livello di questa stagione?
Il livello del campionato è molto aumentato, come squadre siamo tutte raccolte in pochi punti, escluse quelle al vertice della classifica. Secondo me sarà un torneo ancora più tosto rispetto a quello degli ultimi anni.
Prosegue la mini-striscia positiva della Sangiustese con il buon punto strappato a Giulianova. Domenica però arriva una Recanatese in gran forma che vorrà sicuramente riscattarsi del pari con il Pineto.
Sappiamo che Recanatese è un avversario ostico. Si tratta di un’ottima squadra, con individualità di spicco e sono sicuro che verranno al Polisportivo per fare risultato come tentano di fare ovunque. Si troveranno di fronte però una Sangiustese quadrata e che tenterà di fare sempre il proprio gioco, come vuole il mister.
Una squadra e un avversario che ti hanno particolarmente impressionato?
Ogni squadra ha un suo punto di forza. Come avversario, ci sono diversi giocatori forti. Uno di questi è Davide Borrelli della Recanatese, che arriva domenica e mi piace molto.
Quest’anno a volte hai fatto gli straordinari, giocando sia in difesa che a centrocampo. In cosa potete ancora migliorare?
Secondo me possiamo ancora migliorare tanto. Come ho già detto, abbiamo cambiato diverse pedine sia over che under in rosa, ma sono arrivati elementi di valore che avevano bisogno di trovare la giusta amalgama. Per quanto riguarda me, sono sempre contento di essere utile alla causa e sono completamente a disposizione, in qualunque ruolo.
Reti inviolate tra Sangiustese e Giulianova al Fadini con i rossoblù ad avere la migliore occasione del match quando in avvio potevano sbloccare e portarsi in vantaggio, ma era il palo a dire no a Mingiano. Ospiti ancora privi di capitan Perfetti, mister Senigagliesi riportava Mengoni al centro della difesa spostando Scognamiglio a fare il play di centrocampo con Proesmans e Palladini sulle corsie esterne. Mister Del Grosso confermava invece il 3-5-2 previsto alla vigilia, con il rientro di Balducci dal primo minuto. Buono il possesso e la gestione Sangiustese nella prima parte di gara, con il passare dei minuti iniziava invece a farsi sentire la pressione locale.
Sul fronte opposto era Chiodini in una occasione a chiudere provvidenzialmente la saracinesca su un ispirato Fioretti, autore di diversi spunti pericolosi per i giuliesi, che a volte beneficiavano anche di qualche disattenzione ospite per provare a far male. Tra i calzaturieri convincente la prestazione di Proesmans, con la retroguardia di casa costretta al fallo sistematico per fermarlo. Nella ripresa partivamo meglio i locali, con Barlafante a provarci convincentemente in un paio di occasioni consecutive: la sfera finiva una volta a lato e una volta sopra la traversa, mentre era sempre Mingiano l’uomo più pericoloso tra le fila rossoblù. A prendere il suo posto al 18’ st era Pomiro, con Basconi e Mattia Palladini a rilevare Orazzo e Romano stremati. La Sangiustese rischiava qualcosa in avanti con Fioretti: il Giulianova conquistava un triplo angolo in sequenza, prima di rischiare di capitolare con Pezzotti che centrava l’esterno della rete prima di lasciare spazio a Manari.
Mattia Palladini e Pomiro impegnavano Bifulco nel finale, la punizione di Manari allo scadere non aveva fortuna. Il match finiva senza reti con la Sangiustese che riusciva a strappare un buon punto su un campo sempre difficile e a proseguire la striscia positiva.
REAL GIULIANOVA (3-5-2): Bifulco, Ferrini, Di Paolo, Ramku (23’ st Cipriani), Gueye, Diamoutene, Fazzini (29’ st Vitelli), Dolce, Fioretti, Balducci, Barlafante. A disposizione: Di Piero, D’Antonio, Polletta, Moi, Castiglia, Bardeggia, Forcini, Cipriani. Allenatore: Federico Del Grosso.SANGIUSTESE (4-3-3): Chiodini, Zannini, Orazzo (22’ st Basconi), Scognamiglio, Mengoni, Patrizi, Pezzotti (31’ st Manari), Palladini Alessio, Mingiano (18’ st Pomiro), Proesmans, Romano (11’ st Palladini Mattia). A disposizione: Raccio,Bambozzi, Doci, Cerbone, Amabile. Allenatore: Stefano Senigagliesi.ARBITRO: Sig. Simone Moretti della sezione di Valdarno.ASSISTENTI: Francesco Raccanello della sezione di Viterbo e Lorenzo D’Alessandris della sezione di Frosinone.NOTE: corner 6-0; ammoniti Chiodini, Proesmans, Pezzotti, Diamoutene, Romano, Fioretti e Ramku; recupero 1’+5’.
Il cucchiaio dal dischetto di Mateucci illude la Juniores Nazionale rossoblù che, dopo aver chiuso in vantaggio la prima frazione, subisce nella ripresa un micidiale 1-2 che fa pendere l’ago della bilancia del derby dalla parte del Montegiorgio.
Di Gentili (tiro respinto che si impennava sotto la traversa) e Meijas (a tu per tu con Piergiacomi lo trafiggeva con una ripartenza letale dopo un palo per i locali) le reti dei ragazzi di mister Di Stefano che nel pomeriggio hanno espugnato il Ferruccio Orselli di Potenza Picena.
“Purtroppo – ha commentato mister Zazzetta – un copia e incolla delle gare precedenti sia in positivo che in negativo. Dopo essere passati in vantaggio nei primi 45’ grazie al gol su rigore di Matteucci (fallo di mano dopo una bella azione corale con Tanzi che stava andando al tiro), come al solito 15’ di blackout generale hanno compromesso il risultato. Attimi in cui sembra che nessuno riesca più a tenere in fase difensiva non solo la posizione, ma anche un atteggiamento. Sul fronte opposto invece abbiamo creato tanto, con un gol annullato a Pomili, un palo preso da Matteucci, oltre a due occasioni d’oro capitate sui piedi di Cheddira e purtroppo non sfruttate. In generale comunque abbiamo condotto una gara attenta e precisa, tecnicamente di buon livello. Al cospetto di una squadra con qualche anno in più sulle spalle e ben organizzata abbiamo fatto una bella figura, senza però ottenere nessun premio. Infine, oggi, oltre a Polidori, ha esordito titolare un altro 2004, il portiere Piergiacomi”.
SANGIUSTESE – MONTEGIORGIO 1-2
SANGIUSTESE: Piergiacomi, Tombolini, Muzi (30’ st Giulianelli), Polidori (24’ st Pomili), Guzzini, Lisciani, Bertarelli (12’ st Avallone), Ercoli, Tanzi (24’ st Cheddira), Mateucci, M’binte (6’ st Rogani). A disposizione: Finori, Sulo, Carminucci, Militello. Allenatore Massimiliano Zazzetta.
MONTEGIORGIO: Del Papa, Monti, Marziali (25’ st Torresi), Mennecozzi, Spinelli, Tassotti,Meijas (40’ st Cutonilli), Moreschini (15’ st Gentili), Tacchetti (11’ st Macchini), Amici (18’ st Tamburrini), Silenzi. A disposizione: Vallati, Marcattili, Manrique. Allenatore: Massimo Di Stefano.
ARBITRO: Sig. Chiariotti della sezione di Macerata.
ASSISTENTI: Sig. Ballardini della sezione di Macerata e Sig. Pellerino della sezione di Macerata.
RETI: 46’ pt Mateucci (rig), 19’ st Gentili, 21’ st Meijas.
Il Chievo Verona e il Valdichienti Ponte insieme per un nuovo progetto sul calcio femminile, nato da un'idea delle sangiustesi Chiara ed Elisa Cinti.
Chiara ed Elisa sono due di tre gemelle sangiustesi doc con una grande passione per il calcio. Sin da piccoline lo hanno praticato nelle squadre della zona, per poi trasferirsi alla Jesina dove vi era una delle poche società di calcio a undici femminile delle Marche. Dopo la trafila nelle giovanili e qualche apparizione in prima squadra, hanno proseguito il loro viaggio con il Rivera di Romagna e il Sant’Arcangelo. Chiara ha dovuto interrompere forzatamente la sua carriera per via di un serio infortunio al ginocchio. Stessa beffarda sorte qualche tempo dopo per Elisa che tuttavia non si è persa d’animo, e ha continuato a giocare con Mantova e Chievo Fortitudo Women.
Da quest’anno entrambe hanno deciso di appendere le scarpette al chiodo. Decisione momentanea, dice chi le conosce bene. Resta il fatto che il loro interesse per il calcio resta inalterato. Tanto che, nel loro paese natale, Monte San Giusto, e con la collaborazione della società sportiva Valdichienti Ponte, nella quale hanno trovato ben presto una spalla ideale per proseguire il loro sogno, hanno pensato di realizzare un settore giovanile femminile che possa fungere da riferimento per tutte quelle ragazze che, come loro, condividono l’amore per il mondo del pallone.
Gli step fondamentali del progetto si intrecciano anche alla dimensione scolastica, dove Chiara ed Elisa stanno effettuando un camp di promozione con sempre più riscontri da parte di tante bambine. Ma l’aspetto più interessante, indubbiamente, è l’affiliazione resa ufficiale negli scorsi giorni con il Chievo Fortitudo Women (squadra in rosa che opera in Veneto), società nell’orbita dello storico club professionistico Chievo Verona.
Con queste due realtà il Valdichienti Ponte intende collaborare fattivamente per porre delle solidi basi di calcio femminile nel territorio sangiustese e più in generale marchigiano. Nei prossimi giorni verranno organizzati degli open day di allenamento presso l’impianto di Villa San Filippo.
Continua al Teatro Durastante di Monte San Giusto la rassegna “Dialetti Marchigiani a confronto” organizzata dalla Federazione Italiana Teatro Amatori con il patrocinio della Regione Marche e del Comune di Monte San Giusto. Sabato 9 novembre alle ore 21:00 sarà in scena lo spettacolo del Teatro Accademia di Pesaro "C’era na volta… i mirecol de Sant’Anna", di Paolo Cappelloni.
Una storia che affonda le radici all'inizio del secolo scorso, quando nel 1913 l'allora sindaco della città di Pesaro decise di abbattere le mura roveresche della città per dar modo di ampliare l'antico borgo. Una decisione che si rivela da subito infausta, perchè attaccate alle mura vi erano anche delle abitazioni che avrebbero dovuto seguire la stessa sorte: la demolizione. Tra queste, la sartoria di Antonia Rupetti, che con le sue lavoranti rischierebbe lo sfratto. Un misero destino al quale va data una risposta. Cosa fare? Saranno le donne pesaresi a trovare una brillante soluzione.
La rassegna teatrale in dialetto proseguirà venerdì 15 novembre con la compagnia Teatroclub Amedeo Gubinelli di San Severino Marche che presenterà “capita a 50…figurate a 20”, mentre sabato 23 novembre si terrà la premiazione finale e lo spettacolo della Compagnia di Avenale “La famiglia”.
La giuria tecnica che eleggerà il miglior spettacolo sarà presieduta dal Prof. Fabio Serpilli, grande esperto di dialetti marchigiani. Sulla pagina facebook di Fita Marche le informazioni generali e le descrizioni dei singoli spettacoli in calendario. Il biglietto d'ingresso è di sette euro.